venerdì 2 dicembre 2016

SULLA STAMPA DI VENERDI 2 DICEMBRE

APPELLO
Alle cittadine e ai cittadini raccomandiamo un voto consapevole e responsabile.
Non si tratta di una legge ordinaria ma della Costituzione, la nostra Carta fondamentale.
Modifiche sbagliate e destinate a non funzionare, così come lo stravolgimento del sistema ideato dai Costituenti, avrebbero effetti imprevedibili e disastrosi per l’equilibrio dei poteri, per la rappresentanza, per l’esercizio della sovranità popolare, in sostanza per la stessa democrazia, che invece va rafforzata, potenziata e difesa con la piena attuazione della Costituzione repubblicana.
Consapevolmente e responsabilmente, votate No.
Carlo Smuraglia è Presidente nazionale Anpi
Susanna Camusso è Segretaria generale Cgil
Francesca Chiavacci è Presidente nazionale Arci


#DecideRoma, 20 mila copie della free press Ztl per il No al referendum
La freepress si chiama Ztl ed è una delle espressioni del no dei movimenti romani alla riforma costituzionale di Renzi, per la difesa dei beni comuni e il diritto alla città. E’ stata distribuita ieri mattina, di buon’ora, sulle linee A e  B della metropolitana della Capitale. Il riferimento, ironico, della testata autogestita alla “zona a traffico limitato” (ZTL) ha fatto la sua apparizione anche a Porta Maggiore e al Canile di Muratella.
“Un NO per cominciare a cambiare”, questo il titolo dell’editoriale d’apertura. “Nessuna nostalgia per la Costituzione del ’48, né per il patto sociale di quegli anni.”Il punto per noi è proprio questo, votare NO per non tornare indietro, non per difendere lo status quo ma per sventare l’involuzione accentratrice e antidemocratica pianificata da Renzi”.
La distribuzione continuerà nei prossimi giorni, fino al 4 dicembre.
***La freepress è scaricabile qui

La forza tranquilla del No
Il comitato per il No al referendum costituzionale

La forza tranquilla del No, per parafrasare il famoso pubblicitario Jacques Séguéla che contribuì alle vittorie di Mitterrand: ecco la nostra identità.
Il Comitato sfugge alle grottesche definizioni con cui l’affannato Presidente del Consiglio – leader assoluto e assolutista del Sì – tenta di denigrare chi non la pensa come lui. Il voto referendario risponde ad una logica binaria, come 0 e 1 dei computer, ed è per sua natura la premessa per schieramenti variegati. Tuttavia, è un’impresa a termine e dopo il 5 dicembre l’ordine delle cose cambierà.
Intendiamoci. È stato Matteo Renzi, non noi, a trasformare il prossimo voto in un plebiscito, in un «giudizio di Dio».
Nessuno, fin dalla prima assemblea promossa dal Comitato lo scorso 11 gennaio presso l’aula dei gruppi parlamentari, ha posto il problema della crisi di governo o di possibili elezioni anticipate.
L’impropria e artificiosa drammatizzazione ha altri padri e altre madri. Turbolenze politiche, catastrofi economiche, scorribande di populisti e demagoghi di ogni risma: ecco le previsioni che dagli ambienti dei «potenti» (dalla Bce, alla Banca d’Italia, a qualche rilevante cancelleria) irrompono sulla scena del dibattito.
Si tratta del solito ricatto, esasperato – però – dal clima di durezza che neppure nell’era berlusconiana si era vista. I presunti innovatori utilizzano mezzi e modalità tipici dei reazionari, con l’aggravante dell’occupazione pura e semplice dei principali media, radiotelevisivi e non.
Su quest’ultimo aspetto il Comitato si è visto costretto a inviare un esposto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per palese violazione della par condicio. Ah, e non dimentichiamo l’appoggio – prima, durante e dopo – di JP Morgan.
Renzi, premier, inveisce contro la «casta» di cui anche lui è rappresentante. E manda in giro una lettera alle italiane e agli italiani all’estero, propagandistica ma manipolatoria ed omissiva sul nodo principale: quei cittadini corteggiati non voteranno più per il Senato. Il resto è noia, scriveva un noto cantautore.
Davide contro Golia, vista l’abnorme disparità di strutture e di risorse. Anzi. Chiediamo massima trasparenza sulle spese della campagna elettorale.
Suggeriamo, comunque, di leggere bene i testi sottoposti al voto, i 47 articoli rimaneggiati che travolgono la Costituzione.
Siamo d’accordo con Crozza. Ci si divide tra chi si esprime per il Sì e chi ha letto la «riforma»: in questo caso il No diviene ovvio e tranquillo.

Stasera, alle 21, al Teatro Italia a Roma, saliranno sul palco attori, cantanti, personalità di spicco del mondo dello spettacolo, della politica, dei sindacati e del web per realizzare insieme l’evento “La Costituzione è NOstra”: i nomi di chi parteciperà, a titolo gratuito, a questa festa che celebra la bellezza della nostra Carta:
J-Ax, Piero Pelù, Ficarra e Picone, Sabrina Ferilli, Stefano Rodotà, Erri De Luca, Amalia Signorelli, Maurizio Landini, Anna Falcone, Tomaso Montanari, Carlo Freccero, Moni Ovadia, Sabina Guzzanti, Gianna Fratta, La Sora Cesira, Alessandro Bergonzoni, Monica Guerritore, Giordano De Piano, Claudio Gioè, Gabriele Pellegrini (Dado), Giorgia Salari, Veronica Gentili
Sarà possibile seguire l’evento in streaming sul sito www.ilfattoquotidiano.it.

E Renzi? «Più che un problema politico sono convinta che quel giovane uomo abbia dentro di sé una grande questione di ordine psicologico se non psichiatrico. Questa sete di affermare il proprio Io fino a fargli perdere la continenza, questo sviluppo tumultuoso di fanfaronate: la Buona scuola, il Jobs act. Ma cos’è? Ma che è?»
Il Fatto 2.12.16
Sveva Casati Modignani ”Non so se sono più contro il testo o contro Renzi”
“Domenica voto No:
questione morale
(e pure psichiatrica)”
La scrittrice elenca le sue ragioni per bocciare riforma
e premier: “Un fanfarone in perenne lotta con il suo ego”
intervista di Antonello Caporale
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La Stampa 2.12.16
Susanna Camusso
«Ai liberisti la Costituzione dà fastidio. I tecnici alimentano paura»
La segretaria Cgil Camusso: schierati con il No in coerenza con la nostra storia. Si riduce la partecipazione democratica. La riforma determina un indebolimento, una confusione
«No a chi attacca la Costituzione» Susanna Camusso, segretario della Cgil, ha firmato un appello per il No al referendum con i presidenti di Anpi e Arci
di Enrico Marro
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il manifesto 2.12.16
«Difendiamo la nostra Carta». Il no dei cigiellini è compatto
Referendum. Delegati e segretari spiegano le ragioni del voto: stiamo sul merito, il premier non c’entra. I lavoratori pubblici dopo la firma dell'accordo sugli 85 euro di aumento: «Bene le linee guida, ma sulla riforma Boschi ci esprimiamo in assoluta autonomia»
di Antonio Sciotto
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il manifesto 2.12.16
Il Jobs Act nelle urne del referendum: calano gli occupati, aumentano gli inattivi
Propaganda e realtà sul lavoro in vista del voto di domenica. L’Istat rivede al rialzo la crescita (+1% del Pil) e conferma la stagnazione del mercato del lavoro: -30 mila posti a ottobre. Fondazione Di Vittorio (Cgil): il 75% dei nuovi rapporti di lavoro creati è precario. Il Jobs Act, anche con il taglio degli sgravi, produce meno occupazione del 2014. 109 milioni di voucher venduti nei primi nove mesi dell’anno. Il 2016 batterà tutti i record del nuovo precariato
di Roberto Ciccarelli
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Il Fatto 2.12.16
Statali, pochi soldi e tanti equivoci: il bluff del governo
Assegno postdatato Spiccioli (non coperti), promesse e regali ai privati. Tutte le balle sull’accordo che fa gioire Cgil, Cisl e Uil
di Carlo Di Foggia
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Il Fatto 2.12.16

Lavoro, giù gli occupati “stabili”: -39 mila a ottobre
di Marta Fana
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Repubblica 2.12.16
Chi piega la Carta alla lotta politica
di Gustavo Zagrebelsky
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Corriere 2.12.16
10 ragioni contro la riforma
È uno specchietto per le allodole
di Anna Falcone
Cosentina, 45 anni, laureata in Giurisprudenza all’universitàLa Sapienza di Roma, dottorato di ricerca in Scienze bioetico-giuridiche all’Università di Lecce, avvocato cassazionista, attivista antimafia, è vicepresidente del comitato per il No al referendum del 4 dicembre
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Repubblica 2.12.16
Tutte le ragioni del No, videoforum con Alessandro Pace
Nel giorno di chiusura della campagna referendaria il presidente del comitato del No, Alessandro Pace, partecipa al videoforum di Repubblica Tv. Appuntamento venerdì 2 dicembre alle 10
Conducono Laura Pertici e Massimo Giannini
LA REGISTRAZIONE RESTERÀ IN SEGUITO DISPONIBILE SUL SITO DI REPUBBLICA.TV

Repubblica 2.12.16
Silvia Prodi nipote di Romano e consigliera regionale del Pd
“Zio Romano mi ha un po’ sorpreso comunque io resto per il No”
intervista di Ilaria Venturi
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L’Huffington Post 1.12.16
Il Sì di Prodi? Solo un po' di suspense a uso e consumo dell'establishment
di Carlo Patrignani
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Repubblica 2.12.16
La magistratura
Spataro, Scarpinato, Di Matteo contrari. Davigo non si schiera Palamara: “Stavolta non è come nel 2006”. Il ritorno di Ingroia e la spaccatura in Md
Dagli ultras del No all’Anm neutrale così sul voto si sono divise le toghe
Morosini: “Questo potrebbe essere l’anno del congedo dalla Carta repubblicana”
di Liana Milella
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Repubblica 2.12.16
Da Londra il prof che dice no
Stravolgere la Carta conferma i pregiudizi sui metodi all’italiana
di Giandomenico Iannetti
docente all’University College London
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il manifesto 2.12.16
Il sindaco di Genova
Doria: dico No, la riforma non va bene Ma poi ci sarà una sinistra da ricucire
Fronte dei sindaci. Il primo cittadino di Genova si distingue da Pisapia e Zedda. Ma avverte: dal 5 di nuovo tutti uniti contro i populismi
di Daniela Preziosi
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Il Sole 2.12.16
Perché No Paolo Cirino Pomicino ex ministro Dc
«Con la norma transitoria i partiti sceglieranno i senatori»
intervista di Manuela Perrone
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La Stampa 2.12.16
È ora di punire gli errori del premier
di Riccardo Barenghi
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La Stampa 2.12.16
La scelta del premier: duellare con Grillo
di Marcello Sorgi
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Corriere 2.12.16
La strategia del premier tra dimissioni e rilancio
di Massimo Franco
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il manifesto 2.12.16
5 dicembre, quella tentazione del voto subito che allarma i dem
di Andrea Colombo
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Repubblica 2.12.16
Chiusi seggi all'estero: boom affluenza al 40%
Renzi sperava in un 30%, è andata oltre ogni sua rosea previsione. In arrivo dai consolati una stima di un milione e 600mila schede. Che potrebbero davvero essere decisive. Il Comitato del No ne sorveglierà lo spoglio, dopo aver minacciato il ricorso
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Il Sole 2.12.16
Inchieste. Sentenza Etruria, per Bankitalia «c’è comunque colpa»
Il confronto tra la sentenza della Corte di appello del tribunale civile di Roma e l’assoluzione del tribunale penale di Arezzo
di Sara Monaci
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il manifesto 2.12.16
Il vitalizio in Costituzione. La casta ringrazia
di Felice Besostri
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il manifesto 2.12.16
Lettera aperta ai compagni di sinistra che voteranno Sì
di Aldo Carra
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Corriere 2.12.16
La norma che obbliga i poliziotti a riferire ai capi le indagini segrete
Indagini dei pm: i poliziotti devono riferire ai capi
Spataro: «Ci sono rischi di incostituzionalità»
«Norma a dir poco sorprendente», c’è il timore di fughe di notizie verso il governo
di Giovanni Bianconi
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Repubblica 2.12.16
Il ritorno del sindacato
di Roberto Mania
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La Stampa 2.12.16
Saronno
La città che non vuole gli stranieri  si è svegliata con i mostri in casa
di Niccolò Zancan
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Repubblica 2.12.16
L’onnipotenza e l’omertà
di Michela Marzano
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Repubblica 2.12.16
Consiglio di Stato. Le nuove famiglie
“Matrimoni gay, illegittimo l’annullamento dei prefetti”
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il manifesto 2.12.16
Trascrizioni delle nozze omosex, bocciato Alfano
di Rachele Gonnelli
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MONDO
il manifesto 2.12.16
Un altro voto «allucinante» su Gerusalemme: all’Onu l’Italia condanna Israele
Nazioni Unite. Ad un mese e mezzo dall’ira di Renzi per l’astensione sulla mozione Unesco che intende tutelare la Città Santa, la diplomazia italiana sconfessa di nuovo il premier e si esprime in linea con il diritto internazionale
di Chiara Cruciati
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il manifesto 2.12.16
Atalya, refusenik: «Noi rifiutiamo le armi, voi sospendete la vendita a Israele»
L'intervista. Atalya Ben-Abba ha 19 anni e ha deciso di non entrare nell’esercito israeliano. Per questo a febbraio sarà processata. «Non mi piace parlare di conflitto, non corrisponde alla verità. Non combattiamo altri soldati. Si tratta di civili che combattono contro gli occupanti»
di Simone Pieranni
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Repubblica 2.12.16
Quel campo affollato della sinistra in macerie
Hollande “Non mi ricandido per il bene del Paese”
Almeno sei i candidati alle primarie del Ps. Per il premier Valls la difficile sfida di smarcarsi dal capo dello Stato
di Marc Lazar
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Il Sole 2.12.16
Aperture sul modello Norvegia, sterlina record
Londra pronta a pagare per restare nel mercato Ue
di Leonardo Maisano
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Corriere 2.12.16
Perché l’Onu non risolve la crisi della Siria
risponde Sergio Romano
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Corriere 2.12.16
Usa
Le coste progressiste e l’entroterra reazionario
di Massimo Gaggi
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il manifesto 2.12.16
Le nuove baie dei Porci e noi
di Tommaso Di Francesco
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il manifesto 2.12.16
Colombia, un accordo di pace dedicato al Comandante
Ora resta in sospeso un accordo con l'altra guerriglia storica, quella guevarista dell'Esercito di liberazione nazionale (Eln), nata nel 1964
di Geraldina Colotti
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Repubblica 2.12.16
La lunga marcia delle invenzioni: la Cina conquista il record dei brevetti
Un milione di idee depositate dalle comunicazioni al biotech così Pechino sfida l’Occidente
Il governo ha promesso riduzioni di pena e compensi fino a 8000 euro ai detenuti più creativi Pronti al sorpasso sugli smartphone: “Ormai sono gli Usa a copiare le loro innovazioni”
di Angelo Aquaro
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Il Sole 2.12.16
Cambio del copyright
Basta copiare senza pagare: gli editori devono essere tutelati
di Christian Van Thillo
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CULTURA
Corriere 2.12.16
Novecento
Anche Montale faceva vita da spiaggia
In libreria una nuova monografia sul poeta firmata da Enrico Testa, i ricordi estivi
di Antonio Giusti che ospitò l’autore e uno studio sulla «pseudo-produzione»
di Paolo Di Stefano
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Corriere 2.12.16
E «Eusebio» voleva scansare il Pascoli latino
di Pierluigi Panza
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Repubblica 2.12.16
Pontecorvo la spia (presunta) che fuggì verso il freddo
di Siegmund Ginzberg
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Repubblica 2.12.16
Kamasutra
Ci sono gli dèi dietro i segreti dell’erotismo
L’antico testo indiano non è solo una guida ai comportamenti sessuali
Per alcuni versi è un trattato politico per altri un repertorio romanzesco
Ma il vero gusto dell’opera si coglie risalendo alla cornice divina di schermaglie amorose
di Roberto Calasso
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Corriere 2.12.16
Il film su Bergoglio diventa una saga in tv
«Francesco, il Papa della gente» su Canale 5
Nei cinema in 40 Paesi e accordo con Netflix
di Renato Franco
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Corriere 2.12.16
Ora gli ebook sono libri anche per l’Europa
di Cristina Taglietti
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Il Sole 2.12.16
Sì all’Iva ridotta sul digitale
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Corriere 2.12.16
Oggi al Senato una lezione di Carlo Rovelli
Oggi a Roma, presso il Senato della Repubblica, lo scienziato Carlo Rovelli, firma del «Corriere», tiene una lezione a 350 studenti sull’importanza della cultura scientifica. L’incontro, che si tiene dalle ore 11 alle 12, viene trasmesso in diretta su Rai Tre. Pietro Grasso, presidente dell’assemblea di Palazzo Madama, ha invitato Rovelli, autore del bestseller Sette brevi lezioni di fisica (Adelphi), nell’ambito del progetto e concorso nazionale «Articolo 9 della Costituzione», riguardante la cultura, la ricerca e la difesa del patrimonio. Per informazioni www.articolo9dellacostituzione.it

il manifesto 2.12.16
Italo Sbrogiò, l’anima del «comitato autonomo» di Porto Marghera
Addii. Il 27 novembre se n’è andato uno dei protagonisti che lavorò alla costruzione del Sessantotto. Diresse le lotte degli operai del Petrolchimico, tra gli anni Sessanta e Settanta
di Toni Negri
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