sabato 27 novembre 2004

videocassette e dvd
dell'incontro con Fausto Bertinotti
a Villa Piccolomini
sono adesso disponibili anche a Firenze
da STRATAGEMMA
___________________

un concerto jazz, questa sera a Latina
Stefania Tallini e Gianluca Persichetti

Latina Oggi 26.11.04
Jazz: "Cordas Duo"
Domani (sabato 27.11) al "Torrione" Stefania Tallini e Gianluca Persichetti
Di Licia Pastore

UN PIANOFORTE e la chitarra... Due nomi: Stefania Tallini e Gianluca Persichetti, un appuntamento di grande emozione per chi apprezza l’originale espressività della creazione musicale femminile. La serata che domani si svolgerà al Torrione di Bassiano riunirà il linguaggio jazzistico di una pianista deliziosa alle sonorità di ascendenza brasiliana dell’ottimo chitarrista. Una convivenza, quella dei due strumenti, che in molti pensano sia complicata per le rispettive risorse armoniche che potrebbero provocare un’insanabile conflittualità. Un luogo comune che in ambito jazzistico è stato ampiamente smentito da celebri e indimenticabili collaborazioni (quelle tra Jim Hall e Bill Evans, ad esempio); e da felici connubi sfociati in validissimi progetti, come quelli realizzati da Ralph Towener e John Taylor. Sabato sera alle 21 l’accogliente ristorante della città lepina, sarà inondato dalla musica di Stefania Tallini e Gianluca Persichetti: «Cordas Duo», presenta brani originali della pianista e composizioni di Enrico Pieranunzi, Towner, Jobim appositamente riarrangiate dalla stessa Tallini. Stefania è considerata una delle più affermate e apprezzate pianiste italiane. Compositrice ed arrangiatrice si è diplomata in pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e al Conservatorio di Frosinone, nel 2001 ha conseguito con il massimo dei voti anche il diploma di Jazz (Arrangiamento e Composizione per Big Band). Ha vinto numerosi concorsi tra cui «Lagomaggiorejazz 1999» ed è stata più volte ospite di trasmissioni radiofoniche in onda su Radiotrerai.
Ha all’attivo, oltre ad alcuni dischi come Sideman, , due cd da leader: il primo «Etoile» e il secondo «New Life». Entrambi presentano progetti interamente basati su musiche scritte e arrangiate da lei. «New Life» è stato presentato in Germania e ancora presso lo storico jazz club «Le Duc Des Lombardes» di Parigi nell’aprile di quest’anno. Il concerto è stato trasmesso in diretta da Radio France.

la musica di Dimitri Nicolau

Program 5 December 2004, 11 AM

Municipal Gallery (Fruchthalle)

Rastatt

Portrait-concert with works of

Dimitri Nicolau

Dimitri Nicolau born in Greece (1946) and lives in Rome. Its extensive creating includes many works for orchestra, also operas and ballets and a great number of chamber music. The Nicolau's music connects different influences, artistic on highly original manner contemporary techniques with Greek melodies or classic traditions.

Dances and Melodies op. 125, First Part

Countess and Peasent – Parmi la blonde et la brune

In Memoriam a S. Behrend op. 102

Zwei Goethe-Lieder op. 138

Gretchens Klage – Mignon

Dances and Melodies op. 125, Second Part

Fille de Mars, Garcon d’Avril; Amoureux de Mai …

For two blue Eyes – Lover’s dance

Gertraud Erhard, Sopran

Das Badische Zupforchester,

Leitung Arnold Sesterheim

anoressia e bulimia, un convegno al Forlanini

Il Messaggero Sabato 27 Novembre 2004
Al Forlanini un convegno sulla doppia terapia per guarire corpo e psiche
Anoressia e bulimia: superati i 30 mila casi
di MARIA GRAZIA FILIPPI

Anima e corpo. Dal tunnel buio dove lo scheletro prende il sopravvento sulla carne o, al contrario, dove la carne ti avvolge fino a soffocarti, non è più immaginabile sfuggire senza che corpo e anima ritrovino il loro originario equilibrio: «Perché anoressia, bulimia e obesità non sono disturbi dell'appetito ma espressioni di un disagio soggettivo profondo che riguardano le relazioni che il soggetto ha con il suo mondo, prima di tutto con la famiglia». Elisabetta Spinelli, psichiatra del Dipartimento Salute Mentale della Asl RM D, psicoanalista e docente dell'Istituto Freudiano, è l'organizzatrice della giornata di studio "I disturbi alimentari: pratiche cliniche a confronto" che si è tenuta nell'aula magna dell'ospedale Forlanini. Obiettivo, il trattamento di queste patologie mettendo a confronto i diversi approcci terapeutici, dalla psicoterapia individuale, di gruppo e familiare, alle comunità terapeutiche fino ai trattamenti farmacologici. E a Roma, il numero dei casi conclamati oltrepassa i 30mila, con 11mila diagnosi di anoressia e 20mila di bulimia.
Il convegno, promosso dal professor Andrea Balbi, direttore del DSM della Asl RM D e dal dottor Sergio Lupoi, direttore del IV Distretto della stessa Asl presso il quale è stato aperto il Centro Disturbi dell'Alimentazione, ha riunito intorno allo stesso tavolo alcuni dei maggiori esperti del settore tra cui Massimo Cuzzolaro, presidente della Società italiana per i disturbi del comportamento alimentare e docente alla Sapienza e a Tor Vergata; il professor Antonio Ciocca, responsabile dell'Unità disturbi della condotta alimentare del Gemelli e il dottor Domenico Cosenza, direttore scientifico dell' Associazione Bulimia e Anoressia. D'altronde i dati del ministero della Salute fotografano un fenomeno che ha lo stampo di un’ epidemia: attratti dolorosamente dall'abbuffata patologica o dallo sfinimento del digiuno sono in Italia una fascia di adulti che oscilla dal 10 al 30% della popolazione, con un aumento dei casi nell'adolescenza. E sono le donne di tutte le classi sociali, tra i 12 e i 25 anni, a subire di più il fascino di questa attrazione fatale che fa del rifiuto del cibo il modo autolesionistico di esprimere il desiderio di riconoscimento, di amore, di non essere lasciate cadere nel vuoto da parte dell'“Altro da sé”. «L'esperienza maturata in questi tre anni nel nostro centro - spiega la dottoressa Spinelli - ci ha portato a riconoscere la terapia con un piccolo gruppo monosintomatico come il modo più adatto per coagulare la debole e conflittuale richiesta di cura di questi soggetti che tendono a misconoscere la sofferenza legata al disturbo alimentare». Fondamentale, è la creazione di una rete d'intervento multidisciplinare che comprenda diverse figure professionali e la possibilità di rinviare le competenze mediche (esami, anamnesi alimentari, approfondimenti diagnostici ecc) in un luogo diverso da quello dedicato alla cura della psiche. «Così si può tessere una rete - conclude la dottoressa - che ha la funzione molto importante di contenitore psicologico con un luogo per la cura del corpo e un luogo per la cura della mente dove essere accolti e ascoltati, con una riduzione progressiva dell'angoscia e l'introduzione della dimensione del limite: il messaggio è "non puoi abusare del tuo corpo come vuoi"».

astinenza...

Il Messaggero Sabato 27 Novembre 2004
Crociata nelle scuole americane
“Astinenza dal sesso” La ricetta di Bush contro Aids e aborti
di STEFANO TRINCIA

NEW YORK - In nome della difesa dei valori morali è stato trionfalmente rieletto. In nome della loro promozione George Bush dà l’avvio al suo secondo mandato. Stavolta, nel mirino della sua crociata moralizzatrice, entra la scuola pubblica. E nel caso specifico l’educazione sessuale che vi si insegna. In classe, dice il presidente, d’ora in poi sarà l’astinenza dal sesso più che la prevenzione di gravidanze ed Aids a dover avere il sopravvento. Un insegnamento di castità rivolto agli adolescenti cui la Casa Bianca intende concedere un sostanzioso incremento di fondi, varando quello che il consigliere del Presidente per le inizitive religiose Jim Towey, ha definito «una rivoluzione culturale» destinata a scoraggiare i più giovani dal sesso prematuro.
L’aumento degli stanziamenti per la campagna pro astinenza sessuale è emerso dall’attento esame della legge di bilancio da 388 miliardi di dollari appena varata dal senato. Nel 2005 l’attività educativa verrà finanziata con 131 milioni di dollari, trenta in più rispetto all’anno precedente. Si tratta, sostenevano ieri gli osservatori, di una delle cambiali elettorali che Bush sta pagando ai suoi elettori più entusiasti e più fedeli, i militanti della destra evangelica che hanno avuto una parte rilevante nella vittoria del presidente su John Kerry.
Immediate ed inevitabili le polemiche. La scelta di Bush non rappresenta una novità nell’arsenale politico-etico del presidente il quale ha sempre insistito sulla necessità di promuovere fra i giovani il valore della castità. La svolta è rappresentata da una promozione attivista dell’astinenza con fondi federali: «Non ci vedo niente di strano, diciamo ai nostri figli di dire no alla droga, non vedo perché non dobbiamo dir loro di dire no al sesso precoce», ha dichiarato Christine Bauer, componente del Provveditorato agli Studi del Wisconsin, uno degli stati più attivi in questo senso.
Dall’altra parte della barricata, le organizzazioni favorevoli all’educazione sessuale dei giovani nel senso della prevenzione, sottolineano che il fenomeno è di enormi proporzioni e non si può combattere con le prediche. Il 50 per cento degli adolescenti ha rapporti prima di lasciare la scuola superiore, mentre la metà dei nuovi casi di malattie sessuali interessa la popolazione tra i 15 ed i 24 anni di età. Quindi, insegnare l’astinenza senza spiegare come prevenire le gravidanze ed il contagio di malattie sessuali è un grave errore, ha sottolineato James Wagoner, dell’organizzazione Advocates for Youth : «L’unico modo per evitare al cento per cento un incidente d’auto è non guidare - ha detto - ma nessuno si sogna di suggerire una soluzione del genere, proprio per questo ci sono le cinture di sicurezza».