martedì 10 febbraio 2009

Dice Mori: «Eluana ci ha mostrato che buona non è la “vita in sé”, ma la “vita buona”, ossia la vita con contenuti buoni. Non sempre la vita è buona: per Eluana, a un certo punto, non lo è più stata. E la consapevolezza di questo è diventata pubblica, ufficiale»
l’Unità 10.1.09
«Ha rotto l’incantesimo. La vita buona è solo quella consapevole»
di Maurizio Mori
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l’Unità 10.1.09
Marino: ora evitiamo una cattiva legge
intervista di Federica Fantozzi
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l’Unità 10.1.09
Remo Bodei: «Il cinismo di Berlusconi umilia la ragione e mortifica anche la coscienza religiosa»
Intervista di Bruno Gravagnuolo
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l’Unità 10.1.09
L’insostenibile libertà della coscienza
di Maurizio Mori
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Liberazione 10.2.09
Maurizio Mori: «Lo scopo è bloccare il testamento biologico»
intervista di Romina Velchi
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chiesa=fascismo: la fotografia a sinistra è tratta dall'"Illustrazione italiana", si tratta di un comizio di Mussolini a Milano il 1° novembre 1936. La scritta dice: «Gesù re dei secoli dona anni lunghi vittoriosi all'Italia e al duce perchè la civiltà del mondo tragga luce perenne da Roma cristiana»
clicca sull'immagine per ingrandirla, immagine ricevuta da Roberto Giorgini

da "Pio XII - Discorsi ai medici, Roma, 1959":
«I diritti e i doveri della famiglia dipendono in generale dalla volontà presunta dell’infermo incosciente, se egli è maggiorenne e “sui juris”. Quanto al dovere proprio e indipendente dlla famiglia, esso non obbliga, abitualmente, che all’impiego dei mezzi ordinari. Perciò, se il tentativo di rianimazione costituisce per la famiglia un onere , che, in coscienza, non si può ad essa imporre, questa può lecitamente insistere perché il medico interrompa i suoi tentativi, ed il medico può lecitamente acconsentire. In tal caso non c’è alcuna disposizione diretta della vita del paziente, e neppure eutanasia, che non sarebbe mai lecita; anche quando provoca la cessazione della circolazione sanguigna, l’interruzione di tentativi di rianimazione è soltanto indirettamente causa della cessazione della vita, e in tal caso bisogna applicare il principio del duplice effetto e del “volontarium in causa”».
«Il paziente – se è capace di decisione personale – potrebbe usarla (la rianimazione) lecitamente e quindi darne al medico l’autorizzazione. D’altra parte, siccome queste forme di cura superano i mezzi ordinari, che si è obbligati ad usare, non si può sostenere che sia obbligatorio ricorrere a tali forme e quindi autorizzare il medico ad applicarle».
Inoltre, a pag. 617, in risposta alla domanda su quando la chiesa cattolica considera morto un paziente che giace profondamente incosciente per alcuni giorni senza miglioramento, si legge: «Per ciò che riguarda l’accertamento del fatto nei casi particolari, la risposta non può derivare da alcun principio religioso e morale e, per tale aspetto, essa non cade sotto la competenza della Chiesa. Nell’attesa, la risposta rimarrà, dunque, sospesa».
testo ricevuto da Marie Jeanne De Lange
Corriere della Sera 10.2.09
Una persona, un Paese
di Claudio Magris
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Corriere della Sera 10.2.09
Quirinale accerchiato da un'offensiva del Pdl in incubazione da tempo
Fini lo difende ma è isolato La dissidenza cattolica agita il Pd
di Massimo Franco
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Corriere della Sera 10.2.09
Il filosofo «Non è vero che la vita è un dono per tutti, per alcuni non lo sarà mai e hanno diritto di pensarla così»
di Daniela Monti
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Repubblica 10.2.09
La morte e la politica
di Ezio Mauro
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Repubblica 10.2.09
Il medico Mario Riccio:
"Intorno al corpo di Eluana violenza politica inaudita"
di Caterina Pasolini
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il Riformista 10.2.09
Berlusconi ha voglia di urne
di Marco Follini
qui l'immagine a sinistra (da Facebook) è stata segnalata da Sandro Belloni

il Riformista 10.2.09
Così Berlusconi ha deciso di usare il corpo di Eluana
di Ritanna Armeni
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Repubblica 10.2.09
Patti Lateranensi
Quell’antico dissidio tra Chiesa e Stato
di Agostino Giovagnoli
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sul tema cfr la storia di copertina con numerosi articoli su left adesso nelle edicole
il manifesto 10.2.09
Smemorati a Trieste. Senza storia
Dopo il Giorno della memoria, a rischio ritualizzazione ma anche banalizzazione, oggi è il Giorno del ricordo delle foibe con uno strano «equilibrismo»: trionfano i neofascisti riciclati senza pagar dazio né per la Shoah né per le persecuzioni contro gli slavi
di Enzo Collotti
nelle edicole e domani su ilmanifesto.it

Corriere della Sera 10.2.09
Nei tre volumi dell'opera l'autore concilia irriverenza e autorevolezza: «L'Italia è povera del grande romanzo borghese»
Asor Rosa. La Storia di un eretico ortodosso
La Letteratura come emblema dell'identità nazionale
di Pierluigi Battista
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La Stampa 10.2.09
La nuova Knesset guarda a destra
Israele alle urne, è l'ora dei falchi
Favoriti i partiti nazionalisti
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Liberazione 10.2.09
Israele, il giorno del giudizio
Chi fermerà la marea di destra?
di Stefania Podda
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Liberazione 10.2.09
«L'offensiva nella Striscia ha devastato la sinistra»
Requiem per il partito laburista
di Alluf Ben
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Risposta a Migliore e ai “vendoliani”
Liberazione 10.2.09
Caro Gennaro, fai una scissione e proponi una lista unitaria?
di Claudio Grassi
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Corriere della Sera 9.2.09
Ricerca americana
Chi pensa «con la pancia» usa il cervello
L’intuito non è solo intuito: quando si tira a indovinare si usano ricordi inconsci che ci guidano
di Adriana Bazzi
qui segnalato da Cinzia da Monica Angelini e da Roberto Chimenti