martedì 11 marzo 2008

LA CULTURA DI FRONTE ALLA CRISI DELLA POLITICA
Incontro con il mondo del sapere, della cultura, dell'università e della ricerca
ROMA MARTEDÌ 11 MARZO ORE 14.30 – 18.30
Aula Magna Facoltà di Sociologia Università La Sapienza
Teatro Avila - Corso d'Italia 38
Ore 14.30: apre CESARE SALVI
Ore 17.30: conclusioni di FAUSTO BERTINOTTI
(l'iniziativa è promossa dalla Sinistra Arcobaleno, segnalazione di Gabriella Cetroni)



















Parigi, Maggio 1968, l'icona più celebre della rivolta parigina ed europea




FAUSTO BERTINOTTI: «Il biennio rosso '68-'69 ha portato una modernizzazione progressista, ma noi volevamo la rivoluzione, la fine di ogni sfruttamento, il socialismo, mica solo il divorzio e l'aborto. Noi volevamo la rivoluzione. Fu l'ultima scalata al cielo, il tentativo estremo di compiere la rivoluzione in nome dell'uguaglianza e della libertà, individuando nel capitalismo mauturo, il capitalismo fordista e taylorista, il capitolo conclusivo di una fase. E qui il '68 ha perso». E oggi regna «un nuovo sovrano, il mercato, un pensiero unico, la riduzione delle persone a merci: questi sono i tratti della controrivoluzione in corso con la globalizzazione capitalistica»
«Il '68 è stato vinto, ma le sue istanze non sono state affatto precluse al futuro. Come diceva Gramsci, il compito dei rivoluzionari è provare e riprovare. Ci tocca riprovare, anche con qualche anno in più».
«In Francia e in Germania sicuramente la destra perde, in Spagna anche con un'importante sconfitta dell'ingerenza del clero e con un'affermazione socialista, ma in Italia di formazioni socialiste non ce ne sono. La socialdemocrazia perde e la sinistra avanza. Si tratta di sapere se nel futuro dell'Europa ci sarà o meno una sinistra che si ponga il problema dell'uguaglianza, del cambiamento e della trasformazione, cosa che io penso sia necessaria».


a proposito di "voto utile", dai titoli dei quotidiani di oggi:

Cei ordina: non votate chi è contro la famiglia. La Chiesa non indicherà partiti e auspica dopo il voto le larghe intese su salari e pensioni.
(dall’Unità)
I vescovi: larghe intese. Bagnasco: la Chiesa non si schiera.
(dal Corsera)
Una telefonata tra il leader del Pd e il segretario di Stato Bertone ricuce i rapporti: Veltroni tira un sospiro di sollievo "Il Vaticano resterà neutrale"
(da Repubblica):
anche i vescovi sono per le "larghe intese" che ci preparano Veltroni e Berlusconi, solo il voto alla Sinistra arcobaleno è un "voto utile", di laicità e contro le ingerenze vaticane e cattoliche e fa arrabbiare Bagnasco e Ratzinger

(l'immagine di Staino a sinistra appare su l'Unità di oggi)

Tgcom 11.3.08
Veltroni: "Bagnasco ha ragione"
qui

Adnkronos 11.3.08
Veltroni elogia la destra e attacca la sinistra
qui
ancora a proposito di "voto utile", un altro buon motivo per votare la Sinistra arcobaleno, sia alla Camera che al Senato:
l’Unità 11.3.08

Il professor Roberto D’Alimonte: se Udc e Sinistra Arcobaleno superano la soglia dell’8% sarà una lotteria
«A Palazzo Madama non vincerà nessuno»
di Eduardo Di Blasi
qui
il manifesto 11.3.08
Dal Messaggero studio a sopresa: in senato più il risultato è bipartitico più vince Silvio
Perché il vero «voto utile» è a sinistra
(domani qui)
Veltroni e Zapatero non si assomigliano affatto
Zapatero dimostra che si può disobbedire ai vescovi
Veltroni invece è a laicità zero:
l’Unità 11.3.08

Italia e Spagna
di Gian Enrico Rusconi
qui

La Stampa 11.3.08
Il laico Zapatero
Una serena, ferma e dignitosa difesa dello Stato laico vince elettoralmente in una democrazia matura. Questa è la semplice lezione del successo di José Luis Zapatero
di Gian Enrico Rusconi
qui

Liberazione 11.3.08
La vittoria di Zapatero e la sconfitta di Sarkozy letti da Bertinotti, Giordano e dall'editrorialista del manifesto
L'Occidente avverte la crisi del suo modello e cerca vie nuove. Se la sinistra si mette ai margini, è finita

Allarme di Prc e Rossanda: «Sinistra, è l'ultima occasione»
di Piero Sansonetti
(su liberazione.it, p.1 e 3)

Liberazione 11.3.08
Zapatero, el nuevo socialista
(cosa c'entra Veltroni?)
di Aldo Garzia
(su liberazione.it, p.2)








l’Unità 11.3.08
«Ipotizzare l’esistenza di un essere intangibile (...) non facilita la comprensione dell’ordine che troviamo nel mondo tangibile», Albert Einstein
Mosè e King Kong discutono di Darwin
di Enrico Alleva e Daniela Santucci
qui
(nell'immagine Charles Darwin nel 1840, quando aveva 31 anni)
l’Unità Roma 11.3.08
Il ’68 e la contestazione raccontata al cinema
Al Trevi per due settimane «Schermi in fiamme»
di Federico Pedroni
qui

Corriere della Sera 11.3.08
La psichiatra «Attenti a non definirla subito depressione»
qui
Il Messaggero 11.3.08
Uno studio rivela: dietro l’aggressività dei depressi spesso una cura sbagliata
Lo psichiatra: «Sempre più frequenti i casi di impulsività distruttiva»
di Carla Massi
qui
Corriere della Sera 11.3.08
L'Olanda autorizza l'amore libero
Sì al sesso nei parchi, ma di pomeriggio

di L. Off.
qui

Corriere della Sera 11.3.08
Scienza e identità Il ricercatore americano colloca l'origine della consapevolezza nella «regione talamocorticale». E si confronta con il darwinismo
Ecco dove si trova la coscienza
La tesi di Christof Koch: l'«idea del sé» è in un'area precisa del cervello
di Sandro Modeo
qui









Repubblica 11.3.08

Quando l’uomo ebbe coscienza di sé. Un enigma fra teologia e filosofia
Nel peccato originale la coscienza dell’uomo
di Eugenio Scalfari
qui

Repubblica 11.3.08
Bolzaneto, arriva la richiesta dei pm "A quegli agenti un secolo di carcere"
di Massimo Calandri
qui

il Riformista 11.3.08
Ethics lo sperma artificiale non esiste ma inquieta Brown
Quali topi, i Tory puntano sull'aborto e il Labour spera di non esplodere
Il detto «We don't do god» questa volta non basta
qui

L’espresso 10/2008
John Nash genio e follia
Ottant'anni vissuti tra schizofrenia e invenzioni fondamentali per il genere umano. Qui il grande matematico dialoga con Piergiorgio Odifreddi. Sulla sua vita, le teorie, la malattia, gli scacchi, il Nobel
di Piergiorgio Odifreddi
qui











A FIRENZE: stasera al Multisala Grotta di Sesto Fiorentino, alle ore 21
SIGNORINAEFFE con la presenza di Wilma Labate
(segnalazione di Anna Guerzoni)