domenica 20 settembre 2009

20 SETTEMBRE
La mattina del 20 settembre 1870 circa 50.000 uomini comandati del generale Raffaele Cadorna e fra i quali spiccava la 2a divisione del luogotenente generale Nino Bixio, che poco prima aveva detto in parlamento che bisognava gettare tutti i cardinali nel Tevere, attaccarono la Roma dominata da Pio IX aiutato da mercenari stranieri. Fu aperto il fuoco prima contro i Tre Archi, Porta Maggiore e Porta Pia, poi tra porta Salaria e Porta San Giovanni e infine tra Villa Pamphili e Porta S. Pancrazio. Ben presto a Porta San Giovanni le artiglierie furono sbaragliate e la porta sfondata. Anche le artiglierie di Porta Salaria e Porta Pia furono in breve ridotte al silenzio e presso quest'ultima porta alle dieci del mattino fu aperta una larga breccia per la quale una colonna italiana, il 39° battaglione di fanteria e il 34° battaglione bersaglieri, penetrò nella città di Roma. Poco dopo, costatata l'impossibilità di un'ulteriore resistenza, i Pontifici innalzavano la bandiera bianca sulla cupola di San Pietro. L'azione era finita. Gli Italiani avevano avuto centocinquanta feriti, 45 soldati e quattro ufficiali morti; i papalini 19 morti e quaranta feriti. Il 2 ottobre ci fu il plebiscito con la formula "Vogliamo la nostra unione al regno d'Italia sotto il governo del re Vittorio Emanuele II e dei suoi successori". Il risultato fu: su 167.548 iscritti votarono 135.188 di cui 133.681 per il sì, 1507 per il no. (a Roma città 40.785 sì, e 46 no)
testo estratto da cronologia.it
il manifesto 20.9.09
Una breccia liberatrice
di Luciano Canfora
nelle edicole

il manifesto 20.9.09
Quando il 20 settembre in Italia era un giorno di festa
La memoria è un bene prezioso quanto fragile e deperibile. Per questo dimenticare le proprie origini, perdere la memoria storica equivale a un suicidio sociale e politico
di Lorenzo Catania
nelle edicole






Terra 20.9.09
Sit-in. Piazza Navona luogo della vitalità. Grande partecipazione ieri all’iniziativa contro la guerra
I colori della pace liberano l’informazione
di Alessandro De Pascale
nelle edicole e dopo le 20 qui
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Liberazione 19.9.09
Tam tam spontaneo per appuntamenti in decine di città
A Roma ore 16 a Piazza Navona Portiamo lo stesso in piazza l'informazione di pace

di Checchino Antonini
qui
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il manifesto 20.9.09
Pochi ma buoni per la libertà di stampa
di Sara Menafra
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il manifesto 20.9.09
La Fnsi annulla, ma c'è chi va in piazza per la libertà di stampa
Un sit-in chiede il rientro delle truppe. Il regista Citto Maselli: «Impressionante atmosfera repressiva»
nelle edicole
Terra 20.9.09
L’America latina si dà appuntamento a Trieste
Dal 24 ottobre al primo novembre la XXIV edizione della Mostra cinematografica latinoamericana, diventata la più prestigiosa e completa in Europa
di Alessia Mazzenga
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Terra 20.9.09
Il totalitarismo spettacolare che si è trasformato in governo
Videocracy di Erik Gandini descrive un popolo in coma e i legami tra la piramide del sistema televisivo e i meccanismi più o meno sottili del potere
di Flore Murard-Yovanovitch
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l’Unità 20.9.09
Intervista ad Amin Maaoluf
«La dignità umana è un valore universale. Non ci sono eccezioni culturali»
di Roberto Carnero
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il manifesto 19.9.09
Il corpo di Sanaa e gli stereotipi
di Manuela Cartosio
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l’Unità 20.9.09
Il diritto alla terapia anti-dolore
Una legge contro la solitudine
di Livia Turco
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Repubblica 20.9.09
A chi fa paura il potere del Dna
di Umberto Veronesi
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Corriere della Sera 20.9.09
I Tar e il biotestamento: nessun giudizio nel merito
«Scelta lasciata al giudice ordinario». Il Pdl attacca
di Dino Martirano
qui

Corriere della Sera 20.9.09
L’ amministratore fiduciario del testamento biologico tedesco
di Gustavo Ghidini
qui
il manifesto 20.9.09
Mai più senza... SansonettiGonfiabile®
di Alessandro Robecchi
Sapete come è messo questo giornale in quanto a quattrini. Non facciamola lunga: abbiamo deciso di accettare le televendite.
Gentilissime lettrici, cari lettori, ecco l'articolo che non può mancare in casa di ogni democratico: il SansonettiGonfiabile®. Sta comodamente in tasca o nella borsetta, è semlice e veloce: una piccola levetta aziona il getto di aria compressa ed ecco a dimensioni reali il SansonettiGonfiabile®. Comodissimo in società, durante i talk show, ottimo per le assemblee. Basta con la noia delle discussioni politiche! Quando avrete provato il SansonettiGonfiabile® vi chiederete: ma come ho potuto farne a meno fino ad oggi? Viaggiate in treno con un chiacchierone di Forza Italia? Azionate subito il vostro SansonettiGonfiabile®, e lui gli darà ragione su tutto fingendo di contraddirlo. Alla fine voi avrete continuato a leggere senza seccature, quello di Forza Italia si sentirà intelligente, e il SansonettiGonfiabile® tornerà in tasca, pronto a un nuovo uso. Vi telefona un cronista de Il Giornale? Niente paura! Azionate il vostro SansonettiGonfiabile® e passategli il telefono: egli non tarderà a dire che ha ragione Brunetta. SansonettiGonfiabile®! Come farne a meno? Lo ha voluto anche Silvio Berlusconi a Porta a Porta, ne è stato molto soddisfatto e ne ha ordinato due casse. Ricordate! Non uscute mai di casa senza il vostro SansonettiGonfiabile®! Comodo, utile, parla e scrive, senza bisogno di manutenzione e ora anche nella versione extralusso con i caratteristici capelli unti. SansonettiGonfiabile®. Nella confezione, due CD-ROM con due linee politiche: «La sinistra fa schifo» e «Scusaci principessa». Per chi telefona subito, in omaggio i caratteristici occhiali ferma capelli e due biglietti per partecipare a Porta a Porta.
Attenzione, non avvicinare al televisore, può esplodere quando la valvola dell'ego è sovraccarica.

il Riformista 20.9.09
E in Catalogna sì alla castrazione chimica
di Roberto Pellegrino
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L’espresso n.38
È caduta una Mariastella
di Roberto Di Caro e Denise Pardo
qui
con "La scuola in cifre"
Le spese, la preparazione degli studenti, i risultati. Il confronto tra l'Italia e l'Europa. E tutti i tagli effettuati dal ministro Gelmini
qui
Il Tempo 20.9.09
L’ultima di Asor. Gli intellettuali sono finiti, dice il prof. Ma il livellamento in basso non è frutto dell'egualitarismo?
O lui o niente. Chi di popolo ferisce di popolo perisce
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La Stampa 20.9.09
Vendola: "Le manovre di Palazzo non mi faranno fuori"
Intervista di Riccardo Barenghi
qui






Il Sole 24 Ore Domenica 20.9.09
Cinema & memoria
La Storia c’è... ma non si vede
di Miguel Gotor
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Il Sole 24 Ore Domenica 20.9.09
Caso Galileo
La storia non è un tribunale
Il nostro giudizio sul processo e la condanna dello scienziato non riguarda la verità o falsità delle sue tesi, ma il fatto che sia stato torturato e costretto ad abiurare per averle sostenute
di Paolo Rossi
nelle edicole

Il Sole 24 Ore Domenica 20.9.09
Psiche e cervello
Attenti alla neuromania
Se la mente potesse essere spiegata da una risonanza magnetica la psicologia non avrebbe più senso. Invece è una disciplina fiorentissima
di Michele Di Francesco
nelle edicole

Il Sole 24 Ore Domenica 20.9.09
Un articolo del 1869
Perché dipingo i «matti»
di Telemaco Signorini
nelle edicole
con un inserto di quattro pagine sulla mostra padovana delle opere di Telemaco Signorini
Il Sole 24 Ore Domenica 20.9.09
Dio ci salvi dai laici «furiosi»
I nuovi dilemmi bioetici e il protagonismo delle chiese portano a un indebolimento dell'autosufficienza morale dello Stato liberale
di Andrea Romano
nelle edicole



















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