lunedì 5 dicembre 2016

«SUPEROS DEMENTIANT QUOS PERDERE VOLUNT»



ULTIMO AGGIORNAMENTO LUNEDI 5 DICEMBRE ORE 14:15
UNA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI, CON ALTRI CONTENUTI,
È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA


UNA INTERVISTA A LUANA TESTA,
PSICHIATRA PSICOTERAPEUTA, E LA STORIA DI ESSA
È DIPONIBILE SU QUESTA PAGINA
SUBITO SOPRA LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI

LA REGISTRAZIONE INTEGRALE
DELL'INCONTRO DI VENERDI 25 NOVEMBRE AL NUOVO CINEMA AQUILA
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO
CON ALTRI MATERIALI
SU "SEGNALAZIONI"DOMENICA 20 NOVEMBRE È STATA TRASMESSA
LA DIRETTA STREAMING DA MILANO
DELLA PRESENTAZIONE DI MATERIA ENERGIA PENSIERO
DI MASSIMO FAGIOLI
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI SEGUITO NEL BOX DELL'ASINO D'ORO

I CONTENUTI CITATI SONO IN AGGIORNAMENTO, QUI DI SEGUITO, DOPO IL BOX DELL'ASINO D'ORO





L'immagine a sinistra è di Lorenzo Fagioli
DOMENICA 9 OTTOBRE SU RAIUNO
MASSIMO FAGIOLI
ANNELORE HOMBERG E MARTINO RIGGIO
IN SPECIALE TG1 "VITE DI VETRO" DI ADRIANA PANNITTERI
LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA
DURATA COMPLESSIVA 1:25:00
I MINUTI:
da 01:12:18
da 00:31:06
da 01:07:52
da 01:09:19
da 01:19:00
inoltre una clip dal prologo è disponibile qui


E NEI TITOLI DI CODA SI LEGGE: "SI RINGRAZIA L'ANALISI COLLETTIVA"

SABATO 15 OTTOBRE, ALLA FELTRINELLI APPIA DI ROMA!!!
CLICCA SULL'IMMAGINE IN MOVIMENTO PER FERMARLA NELLA SUA DIMENSIONE ORIGINALE
Si ringrazia Gloria Gabrielli, l'immagine è di William Santero
"MATERIA ENERGIA PENSIERO"
LA PRESENTAZIONE DI SABATO 15 OTTOBRE
ALLA FELTRINELLI APPIA DI ROMA.
SU "SEGNALAZIONI" È STATA TRASMESSA LA DIRETTA STREAMING
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI

NELLA GIORNATA DI SABATO 15 OTTOBRE
"SEGNALAZIONI" HA REGISTRATO 4353 CONTATTI
E ALTRI 4579 NELLA GIORNATA DI IERI DOMENICA 16.
UNA PRODUZIONE ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE
UNA REALIZZAZIONE MAWIVIDEO
Si ringraziano William Santero e Daniele Carlevaro

QUI DI SEGUITO
LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE:


gli interventi di Massimo Fagioli sono da 4:53, da 29:18, da 39:16 e da 55:58
UNA SELEZIONE (DI DIECI MINUTI) CON SOLO GLI INTERVENTI DI MASSIMO FAGIOLI NELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI

VENERDI 30 SETTEMBRE MASSIMO FAGIOLI È STATO OSPITE PER LA QUARTA VOLTA DI LINEA NOTTE SU RAI 3
PRECEDENTEMENTE AVEVA PARTECIPATO ALL'EDIZIONE DEL 16 SETTEMBRE 2010
DISPONIBILE QUI
E A QUELLE DEL 28 NOVEMBRE 2014 E DEL 23 OTTOBRE 2015
ENTRAMBE DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA


• Reazione, pulsione, vitalità, creazione, esistenza, tempo, capacità di immaginare.
Forza, movimento, suono, memoria, certezza che esiste un seno.
Percezione cosciente, fantasia, linea, senso, volto...

 «Una ricerca affascinante per il superamento del comunismo»
Massimo Fagioli sul n.45/2010 di LEFT
 «Una lotta, senza armi, soltanto rivoluzione del pensiero e parola»  
Massimo Fagioli sul n°49/2008 di LEFT
 «Vorrei un partito rivoluzionario, che faccia ricerca sulla realtà umana»
Massimo Fagioli nell'intervista al Corriere della sera del 22 giugno 2014
 «Una posizione personale di realizzazione umana completa nel senso di vivere una disponibilità per gli altri
senza secondi fini di vantaggi materiali o di vantaggi psicologici».
Massimo Fagioli, Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.248
• «Troppo difficile per loro la comprensione della dialettica, troppo pesante il conflitto di sentirsi cattivi
nel momento del rifiuto.
Troppo lontano, da loro, l’interesse per gli altri, troppo povero l’amore per volere una realtà degli uomini
diversa dall’attuale».
Massimo Fagioli, Premessa alla quinta edizione di Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.43

«E non c’è il nulla perché se ci fosse sarebbe una cosa»
Massimo Fagioli
, in “risposta alla domanda 17”, Bambino donna e trasformazione dell’uomo
Edizioni L’Asino d’oro 12 aprile 2013 (1980)









 



MATERIA, ENERGIA, PENSIERO
DA "TRASFORMAZIONE" - LEFT N. 25 - 24 GIUGNO 2011 - DISPONIBILE QUI
si ringrazia Paola Cantini
Massa, velocità, energia
Einstein: un corpo di massa m a riposo è un incredibile serbatoio di energia E, che può essere calcolata come il prodotto della sua massa m per il quadrato della velocità della luce c
un articolo di Marco Delmastro
qui
si ringrazia Elio Carpitella
L'ideazione della composizione di immagini qui sopra è di Pietro Sabatelli
m

TUTTE - O QUASI TUTTE - LE REGISTRAZIONI DISPONIBILI
DEGLI INTERVENTI PUBBLICI DI MASSIMO FAGIOLI
NEL CORSO DEL 2015 E DEL 2016 FINO AD OGGI
ED ANCHE ALTRE PRECEDENTI
CON ALTRI MATERIALI
SONO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

VENERDI 25 NOVEMBRE 2016
AL NUOVO CINEMA AQUILA DI ROMA

video di Livia Crisafi
È INTERVENUTA ALL'EVENTO
LA SINDACA DI ROMA VIRGINIA RAGGI.
 IN UN ALTRO BREVE VIDEO SEMPRE SU REPUBBLICA TV
LA SINDACA RAGGI È A COLLOQUIO CON FRANCESCA FAGIOLI:

AL NUOVO CINEMA AQUILA È DISPONIBILE QUI
si ringrazia Alessandro Paparelli

LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA PRIMA SESSIONE DELL'EVENTO
È DISPONIBILE QUI
 
riprese e post-produzione di Maurizio Maturi
LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA SESSIONE POMERIDIANA
È DISPONIBILE QUI

riprese e post-produzione di Maurizio Maturi

 IL COMUNICATO STAMPA E IL PROGRAMMA: QUI
L'EVENTO FACEBOOK: QUI
L'INCONTRO AL NUOVO CINEMA AQUILA DI VENERDI 25 NOVEMBRE 2015
INTERVIENE IRENE CALESINI
psichiatra e psicoterapeuta
ASSOCIAZIONE CULTURALE AMORE E PSICHE
su “Avances-Proposte” qui
AlgaNews 24.11.16
Violenza donne: se uccide non e’ amore, non e’ amore, non e’ amore
di Carlo Patrignani
qui
I due articoli che seguono fanno riferimento a Massimo Fagioli
Vanishing Point 25.11.16
La parte sinistra del cuore.
Le ragioni di chi protesta oggi sono diverse. Ma in molti si sono fermati per ragionare insieme sulla violenza contro le donne
di Ilaria Paluzzi








Articolo 21 25.11.16
In un anno 152 donne uccise (di cui 117 da un familiare)
Stalking e violenza, un caso aperto
di Silvia Brugnara
l'articolo è stato pubblicato in primo piano sul sito di Articolo 21
AlgaNews 27.11.16
Raggi: cambiamo insieme cultura per battere violenza invisibile
di Carlo Patrignani











Articolo 21 30.11.16
Sindaca Raggi al convegno “Se uccide non è amore”: insieme per cambiare la cultura
di Silvia Brugnara




SU "SEGNALAZIONI" DOMENICA 20 NOVEMBRE È STATA TRASMESSA
LA DIRETTA STREAMING DA MILANO
DELLA PRESENTAZIONE DI MATERIA ENERGIA PENSIERO
DI MASSIMO FAGIOLI
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI:

UNA PRODUZIONE ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE
REALIZZAZIONE DI MAWIVIDEO
Si ringraziano William Santero e Daniele Carlevaro

SABATO 12 NOVEMBRE ABBIAMO TRASMESSO
IN DIRETTA STREAMING DA SIENA
LA PRESENTAZIONE DI MATERIA ENERGIA PENSIERO 
DI MASSIMO FAGIOLI
L'ASINO D'ORO EDIZIONI
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI:

Il Corriere di Siena ne ha dato notizia qui (Giovanni Senatore, Ufficio stampa)
UNA PRODUZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE AMORE E PSICHE
REALIZZAZIONE DI MAWIVIDEO
Si ringraziano William Santero e Daniele Carlevaro
LA REGISTRAZIONE DELLA PRESENTAZIONE DI
"MATERIA ENERGIA PENSIERO"
DI MASSIMO FAGIOLI
CHE HA AVUTO LUOGO A LATINA IL 24 SETTEMBRE SCORSO
È DISPONIBILE NEL BOX DE L'ASINO D'ORO QUI

VENERDI 28 OTTOBRE DA FIRENZE
L'EVENTO È STATO TRASMESSO SU "SEGNALAZIONI"
IN DIRETTA STREAMING
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI:
REALIZZAZIONE DI MAWIVIDEO
si ringraziano William Santero e Daniele Carlevaro 


QUI SOPRA I LIBRI DELL'ASINO D'ORO EDIZIONI
COME SONO PROPOSTI ALLA LIBRERIA DELL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA
si ringrazia Rosa Anna Senese

LEDA GALIUTO AL TG REGIONE DEL 28 NOVEMBRE
HA PRESENTATO "NUTRIRE IL CUORE" - L'ASINO D'ORO EDIZIONI


VENERDI 2 DICEMBRE A LATINA
È STATO PRESENTATO HATSHEPSUT LA FIGLIA DEL SOLE
L’ASINO D’ORO EDIZIONI
PUBBLICHEREMO LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO NON APPENA NE DISPORREMO 
Comunicato stampa
Le autrici: Laurie Elie, Forough Raihani e Alessandra Grimaldi. L’Asino d’oro edizioni
Hatshepsut, la figlia del sole
Presentazione venerdì 2 dicembre alla Feltrinelli di Latina (ore 18)
qui

una pagina di Latina Oggi sull’evento: qui

 Un articolo su l’Unità sul libro di Pietro Greco La scienza e l’Europa, L’Asino d’oro è disponibile qui


SABATO 26 NOVEMBRE 2016 AL MUST DI LECCE
È STATO PRESENTATO HATSHEPSUT LA FIGLIA DEL SOLE

L’ASINO D’ORO EDIZIONI
DI LAURIE ELIE, FAROUGH RAIHANI E ALESSANDRA GRIMALDI
INSIEME ALLE AUTRICI SONO INTERVENUTI

MARIA AGOSTINACCHIO, LUIGI COCLITE E NICOLA ELIA
LA REGISTRAZIONE DELL’EVENTO È DISPONIBILE IN DUE PARTI
QUI E QUI


TUTTE LE PROSSIME PRESENTAZIONI DI NOVEMBRE 
DEI LIBRI DE L'ASINO D'ORO EDIZIONI
(LA PRESENTAZIONE DI AUTOLESIONISMO DI PERUGIA È STATA RINVIATA
A DATE DA DESTINARSI A CAUSA DEGLI EVENTI SISMICI)
L'ASINO D'ORO dicembre 16

Il sogno della farfalla 4.2016 
è in vendita anche su Amazon, qui

  IL BOX DELLE EDIZIONI L'ASINO D'ORO
È DISPONIBILE QUI

CON TUTTE LE REGISTRAZIONI PIÙ RECENTI
DELLE ALTRE PRESENTAZIONI DELLE OPERE PUBBLICATE DA L'ASINO D'ORO EDIZIONI.


TUTTE LE INFORMAZIONI E TUTTE LE NOVITÀ QUI

SI RINGRAZIA NOEMI GHETTI
Giovanni Senatore, Ufficio Stampa

TUTTI I CONTENUTI E MATERIALI CITATI
- ANCHE DI RECENTE -
SONO INTEGRALMENTE RACCOLTI SU QUESTA PAGINA

La Verità 5.12.16
I preistorici disegnavano bisonti figure geometriche e atti sessulai
Alcune pitture di 37.000 anni fa rinvenute in Francia mostrano una complessità di linguaggio simile alla nostra
I muri di Pompei erano coperti di scritte, a Roma gli addetti alle pulizie hanno cancellato un’opera diHaring
di Roberta Mercuri
qui
si ringrazia Giulia Ceriani Sebregondi

Corriere 5.12.16
La storia
L’arte paleolitica? È una copia
La rinascita delle Grotte di Lascaux
Cunicoli, pitture murarie (e tecnologia). Riprodotta integralmente in Francia la Sistina della Preistoria chiusa dal 1963
di Paolo Di Stefano
qui



Corriere La Lettura 13.11.16
Miti
Ulisse fonda l’Occidente
Un critico letterario, una filosofa e uno scienziato discutono sul re di Itaca, figura centrale della nostra civiltà. Le diverse versioni di Omero e di Dante, le letture prodotte dalla modernità
Boitani: viaggia perché costretto da Poseidone ma non rifiuta mai nuove esperienze
Di Cesare: il suo ardire sconfina nell’arroganza e a volte nella prevaricazione
Tonelli: sfida l’ignoto come noi fisici impegnati a scrutare i segreti dell’universo
Boitani: ansioso di sapere, non è un colonizzatore, perciò è molto diverso da Enea
conversazione tra Piero Boitani, Donatella Di Cesare e Guido Tonelli
Corriere La Lettura 13.11.16
La pancia batte la testa: la vera astuzia che accecò Polifemo
Interpretazioni La fuga di Ulisse dal Ciclope si rivela
il gesto che ridefinisce lo spazio e i valori della società ellenica
di Franco Farinelli
qui
il manifesto Alias 4.12.16
Riconoscere e riattivare Ulisse
«Il grande racconto di Ulisse» (il Mulino). Una sterminata «enciclopedia» alla ricerca dei molteplici sensi riverberati dall’eroe omerico nella letteratura e nell’arte
di Graziella Pulce
qui



















SILVIA RONCHEY insegna Filologia classica e Civiltà bizantina presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di RomaTre. Ha parlato delle Sirene nel corso della puntata del 18 aprile 2010 di “A3. Il formato dell'arte” la trasmissione di Rai Radio 3 di Cettina Flaccavento condotta da Elena del Drago. La registrazione di quella trasmissione è disponibile qui.
nell’immagine: Ulysses and the Siren by Herbert Draper London 1863-1920)












La Stampa TuttoLibri 9.7.11
Nell’isola delle sirene fiorisce l’immortalità
di Silvia Ronchey
qui
nell'immagine Dante Gabriel Rossetti (1828-1882) La Sirena Ligeia, 1873

VENERDI 13 DICEMBRE 2013 - MASSIMO FAGIOLI interviene al Palazzo delle Esposizioni, Roma
Presentazione del libro "Gilgamesh L'Epopea del Re di Uruk", di Laurie Elie e Forough Raihani e Alessandra Grimaldi
Sono intervenuti Franco D'Agostino, Federico Masini e Gaia Ripepi
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA

VENERDI 24 FEBBRAIO 2012
Sala Cinema - Palazzo delle Esposizioni, via Milano 9
Presentazione del libro "L"arte di abitare la terra" di Ugo Tonietti - L'Asino d'oro edizioni
Con l'autore sono intervenuti: Telmo Pievani, Donatella Coccoli, Federico Masini, Massimo Fagioli.
Incontro a cura di Paola Vassalli
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI::





Corriere La Lettura 16.10.16
Evoluzione. Resta un giallo la comparsa del linguaggio
Chomsky non rifiuta più il neodarwinismo: una buona notizia
di Telmo Pievani
qui
Corriere La Lettura 23.11.14
Il maschio è diventato inutile? Poco male
Il maschio è inutile è il titolo preoccupante e liberatorio di un libro di Telmo Pievani e Federico Taddia
Un pamphlet scritto per denunciare la definitiva sparizione del cacciatore del Pleistocene e cercare in natura occasioni di riscatto
Ma la storia è più complessa
di Francesco Piccolo







 









Massimo Fagioli
in Premessa alla quinta edizione, Teoria della nascita e castrazione umana, L’Asino d’oro edizioni, 2012 (1975), p. 293.








Il 14 Ottobre 2007 in una cerimonia nella Sala congressi dell’Hotel Sheraton di Roma l’Ordine dei medici di Roma, in celebrazione del 50° Anno della Laurea in Medicina, consegnò a Massimo Fagioli una medaglia d’oro "per una vita professionale esemplare, qualificante, inequivocabile"





«so, me lo dice la scienza,  che nell’utero di quella donna che ho davanti non c’è un bambino, ma un embrione o un feto, e che il pensiero, la psiche,  origineranno alla nascita. Perché non mi sfiora l’idea dell’anima e non mi sognerò mai di parlare, come si fa nell’articolo del Corsera, di “bambini mai nati”».
Zeroviolenza 28.11.16
Il "pentimento" del medico abortista
di Anna Pompili
qui


























Il sogno della farfalla 3.2015
La luce e l'origine del tempo vissuto
di Maria Gabriella Gatti
il numero della rivista è disponibile presso L'Asino d'oro edizioni





Omero, Odissea Libro XI, traduzione di Ippolito Pindemonte (1753 – 1828)
Ulisse è disceso nell’Ade e ascolta la profezia di Tiresia: tornerà a casa, vendicherà il proprio onore, ma i suoi viaggi non saranno ancora terminati...
«Uccisi
Dunque o per frode, o alla più chiara luce,
Nel tuo palagio i temerarj amanti,
Prendi un ben fatto remo, e in via ti metti:
Nè rattenere il piè, che ad una nuova
Gente non sii, che non conosce il mare,
Nè cosperse di sal vivande gusta,
Nè delle navi dalle rosse guance,
O de’ politi remi, ali di nave,
Notizia vanta». 
nell'immagine: Johann Heinrich Fussli (1741 - 1825), Tiresia, acquerello e tempera su cartoncino, Vienna, Albertina

















Shakespeare, Macbeth:
dall’Atto V Scena VIII
MACDUFF
La mia voce sta tutta in questa spada, esecrabil furfante, sanguinario
più di quanto parola possa dire!
(Si battono)
MACBETH
Sprechi fatica. Sarebbe più facile per te tagliare a fil di spada l'aria impalpabile, che trar da me sangue. Va', lasciala cadere la tua lama su vulnerabili celate; io vivo una vita stregata: il suo destino è di non essere tolta da nessuno che sia stato da donna partorito.
MACDUFF
Dispera allora della tua fattura! E l'angelo che hai sempre servito ti dica come Macduff fu strappato con un taglio dal grembo di sua madre per parto prematuro.

La clip qui sopra è tratta dal Macbeth di Polanski. La tragedia integrale nella traduzione di Goffredo Raponi può essere scaricata in pdf gratuitamente da questa pagina










Faust: E che cosa vuoi darmi tu povero diavolo? Lo spirito di un uomo nella sua sublime ricerca potè mai esser compreso da un par tuo? Hai tu i cibi che mai non saziano, hai tu l'oro rosso che fugge tra le dita come l'argento vivo, hai il giuoco a cui non si vince mai, la fanciulla che, tra le braccia dell'amante, già occhieggia all'amante nuovo; hai, suprema gioia degli dei, la fama che come meteora passa e sparisce?. Mostrami il frutto che imputridisce prima di esser colto, l'albero che ogni giorno rinverdisce
[...]
Faust: Ecco la mano! Se mai dirò al fuggevole istante “Fermati! sei bello! tu potrai mettermi in ceppi, allora io inabisserò con te volentieri, allora la campana suoni pure a morto, allora tu sarai sciolto d’ogni servitù, si fermerà il pendolo, il tempo sarà concluso per me!
(Goethe, Faust, Parte Prima, Studio II)
«Sta scritto: “In principio era la Parola!”. Eccomi già inceppato! Chi mi aiuta a districarmi? Non posso proprio dare alla “parola” una sì grande dignità. Devo tradurre altrimenti; e se ben m’illumina lo Spirito, ecco che sta scritto “In principio era il Pensiero”. Medita questa prima riga, non avere troppa fretta! È Poi proprio il pensiero che tutto opera e crea? Forse dovrei scrivere: “In principio era la Forza”. Ma già mentre traccio questo vocabolo, qualcuno mi ammonisce che non mi arresterò lì. Ed ecco che lo Spirito m’illumina, ecco ch’io ci vedo chiaro. Appagato scrivo finalmente “In principio era l’Azione”»(Goethe, Faust, Parte prima, Studio (1), pag.38 edizione Einaudi 1981 (trad. Barbara Allason)
Il sogno della farfalla n°4/2013
La psichiatria come psicoterapia
di Massimo Fagioli
 

dettato a Rodi nell’estate 2004, detto “le 70 pagine di Rodi”
disponibile presso l'editore L'Asino d'oro

23-26 maggio 1963 Milano
"La psicoterapia delle psicosi schizofreniche"
è presente Massimo Fagioli






Oggiscienza 5.11.13 
Anche i ciechi possono "vedere" la luce
uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Cognitive Neuroscience
di Chiara Forin
qui

m









MIT Press Journal - Journal of Vognitive Neurosciences 
Blue Light Stimulates Cognitive Brain Activity in Visually Blind Individuals
qui
si ringrazia Cinzia Fazio 

REPRINT (da "Segnalazioni" del 10.1.14)



su Le Scienze ed. italiana di Scientific American di dicembre un articolo su "L'azione della luce nei ciechi totali", Dicembre 2013, pagina 25. Anche i non vedenti sono in grado di percepire la luce ~ pur solo inconsciamente ~ questa agisce sull'attivita'del cervello e sulle capacita cognitive... speciali fotorecettori, cellule gangliari retiniche intrinsecamente fotosensibili, [ipRGC], sono in grado di attivare aree specifiche del cervello anche senza che vi sia formazione di immagini e colori... una luce blu basta a far sì che le ipRGC inneschino processi neuronali nella regione prefrontale e del talamo... uno studio pubblicato su "Journal of Cognitive Neuroscience".
segnalazione di Isabella Timpano
dal Journal of Cognitive Neuroscience: «La luce stimola il cervello di individui ciechi»
Science Daily
Blue Light Stimulates Cognitive Brain Activity in Visually Blind Individuals
di Gilles Vandewalle
e altri

Science Daily segnala uno studio dell'Università di Montreal pubblicato su Journal of Cognitive Neuroscience, in cui si dimostra che la rétina di soggetti affetti da cecità cosiddetta totale (caso rarissimo) reagisce allo stimolo luminoso.
Il loro cervello distingue le ore di luce diurna da quelle di luce notturna, grazie ad un nuovo fotorecettore dello strato delle cellule gangliari della retina.
Questo studio è una conferma definitiva di un risultato già osservato precedentemente in un singolo paziente.
"We found that the participants did indeed have a non-conscious awareness of the light -- they were able to determine correctly when the light was on greater than chance without being able to see it," explained first author Gilles Vandewalle.
Cfr. anche una pagina di "Oggi Scienza" di novembre - in italiano - dal titolo  "Anche il cervello vede la luce", qui

Nell’immagine: Light enhances brain activity during a cognitive task even in some people who are totally blind. (Credit: © fox17 / Fotolia)
LA PAGINA INTERNET DI SCIENZE DAILY: QUI

L'ARTICOLO INTEGRALE IN PDF DEL "JOURNAL OF COGNITIVE NEUROSCIENCE" È DISPONIBILE QUI
L'articolo viene citato "in anteprima" a novembre da un altro studio, in cui è stato dimostrato che, nell'adulto sano e vedente, la stimolazione luminosa non agisce sui ritmi circadiani, attraverso "vie extraoculari" come l'orecchio... cioè è necessaria la stimolazione della rétina per attivare il cervello. Lo studio quindi si collega a quello di Montreal che dimostra che soltanto la stimolazione della rétina da parte della luce è in grado di attivare direttamente il cervello, anche in soggetti totalmente non vedenti (c.d. "total blindness").
L'abstract di quest'ultimo articolo sulla stimolazione luminosa del canale uditivo (!!!???) è disponibile qui 

Un abstract dell'articolo sulla stimolazione della rétina di soggetti ciechi (qui sopra segnalato in originale) è disponibile qui
segnalazione di Daniela Polese















1986
l'immagine è di Stefano Giorgi

dalla Lettera apostolica del 20 novembre di Jorge M. Bergoglio, aka Francesco. «Misericordia et misera»
”Vorrei ribadire con tutte le mie forze che l’aborto è un grave peccato, perché pone fine a una vita innocente.

«quotidiano comunista»  (sic!)
il manifesto 22.11.16
Il buon pastore
Francesco assolve l’aborto: l’amore è superiore alla legge
L’ostilità della curia conservatrice non ferma il papa che abolisce di fatto la scomunica per le donne che abortiscono e consente ai sacerdoti di assolvere anche i medici. Una rottura dei simboli e delle parole.
Finito il Giubileo della misericordia. Tutti i preti cattolici potranno concedere l’assoluzione a donne, medici e infermieri per quello che resta comunque «peccato grave». Cambierà il diritto canonico. «Non esiste alcun peccato che la misericordia di Dio non possa raggiungere e distruggere quando trova un cuore pentito»
di Luca Kocci
qui
«non meno forte è l’impatto per tutti. Per la centralità del cristianesimo, nella costruzione del mondo di parole e simboli in cui siamo immersi, soprattutto in Italia. Per le domande che vengono poste. Cosa è il peccato? Cosa il perdono?»
il manifesto 22.11.16
Papa Bergoglio smuove un macigno
di Bia Sarasini
qui
Corriere 22.11.16
Il verdetto del 306
La scomunica in vigore dal 306 resta, dice l’arcivescovo Rino Fisichella: «Cambia la via per esserne liberati»
di Luigi Accattoli
qui

Corriere 22.11.16
«Il dolore accolto»
Il Papa, spiega Lucetta Scaraffia, pronuncia parole durissime sul peccato, ma salva il peccatore
di Paolo Conti
qui

Il Sole 22.11.16
La fantasia della misericordia
di Nunzio Galantino
Segretario Generale della Cei
qui




Corriere 20.11.16
Brasile
I cercatori d’oro spariti in Amazzonia
Gli indios: «Li abbiamo uccisi noi»
La rivendicazione della tribù yanomami: quei sei erano illegalmente nel nostro territorio
di Sara Gandolfi


















Alessandro il Grande (Ο Μεγαλέξανδρος (O Megalexandros, in greco) è un film del 1980 diretto da Theodoros Angelopoulos.


















La bella e la bestia, un film di Jean Cocteau. Con Josette Day, Jean Marais, Michel Auclair, Christian Marquand Titolo originale La belle et la bête. Commedia, 100 min. Francia 1946
una scheda qui
La bella e la bestia (titolo francese: La belle et la bête) è una famosa fiaba europea, diffusasi in molteplici varianti, le cui origini potrebbero essere riscontrate nella storia di Apuleio, contenuta ne L'asino d'oro (conosciuto anche come Le metamorfosi) e intitolata Amore e Psiche.
IL CAPOLAVORO DI JEAN COCTEAU - CAPOSTIPITE DEI FILM SU QUESTA STORIA (durata 100') - È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:
Corriere 23.10.16
Lynlee, la bambina nata due volte: tolta dal grembo materno per curare un tumore e rimessa nell’utero
Eccezionale intervento di chirurgia fetale. La bambina aveva un teratoma sacrococcigeo e per salvarle la vita i medici in Texas hanno dovuto operarla prima della sua nascita
di Cristina Marrone
qui
COMUNISMO...
“Comunista? Più volte me lo hanno detto, ma sono i comunisti che la pensano come i cristiani”
Repubblica 11.11.16
Papa Francesco

“Il popolo dei poveri deve entrare nella politica grande, creativa, quella descritta da Aristotele”
Nell’incontro con Eugenio Scalfari il pontefice esorta i cattolici a un nuovo impegno in politica: “Non per il potere ma per abbattere muri e diseguaglianze”
“Trump? Non giudico Mi interessa soltanto se fa soffrire i poveri”
intervista di Eugenio Scalfari
I  CONTENUTI CITATI SONO IN CORSO DI AGGIORNAMENTO








Nella lingua cinese la scrittura non è tradizionalmente su carta ma sulla stoffa: i cinesi non fanno la linea ma piccole rappresentazioni (case, alberi ecc), guarda qui

ectoderma
dalla Enciclopedia Treccani
In embriologia, quello esterno dei tre foglietti germinativi (gli altri sono l’endoderma e il mesoderma), che caratterizzano lo stadio di gastrula dei Metazoi e i cui costituenti si differenziano alla fine del processo di segmentazione dell’uovo, talvolta durante questo processo. Dall’e. derivano il tessuto nervoso, l’epidermide, gli organi di senso. È detto anche epiblasto o ectoblasto o neuroepiblasto.
«Vuoi scommettere che la vitalità non si lega al mesoderma, cioè scheletro e muscoli, men che meno all’endoderma (...) ma si lega al cervello e alla pelle? Questo foglietto furbastro fa la pelle e poi s’arrotola in cima e diventa cervello, sostanza cerebrale. Quindi c’è un nesso di sostanza tra la pelle e il cervello. La pelle nell’essere umano ha caratteristiche particolari (...) ha una sensibilità che quella degli animali non ha. Allora ho considerato questo nesso interessante tra pelle e cervello e ci ho messo sopra il timbro della parola vitalità: la vitalità è legata al cervello e alla pelle, questa parola va messa lì. Se il cervello serve per pensare la pelle a che serve? (...) Serve per la sessualità che è una caratteristica esclusivamente umana. E così ho fatto il nesso tra sessualità e pensiero. (...) La vitalità sta nel pensiero e nella pelle, in quella straordinaria sensibilità che è la pelle umana».

MASSIMO FAGIOLI da L’uomo nel cortile. Lezioni 2005

«Ricordo che, cinquant’anni fa, pensai alla parola vitaltà e ridevo di fronte al parlare comune che indicava il movimento delle forme flessuose del leopardo. La legai subito all’idea della pulsione di annullamento, che non era tale, alla nascita, perché c’era la vitalità che, pensai, era una caratteristica umana. Biologicamente pensai all’ectoderma, che poi forma pelle e cervello».

MASSIMO FAGIOLI da Left 2009 n.8 27 febbraio

«E vitalità è intrinsecamente connessa alla realtà biologica e, in particolare, scoprii con certezza, che era propria della realtà umana e non della biologia animale. Perché pensai e dissi dopo, è propria del foglietto più esterno detto ectoderma che fa pelle e sostanza cerebrale, e non del mesoderma che fa ossa e muscoli».

MASSIMO FAGIOLI da Left 2009 n.13 3 aprile
 CONTINUA...
vólto
dal Vocabolario  Treccani, vólto s. m. [lat. vŭltus «faccia, aspetto»]. – 1. Sinon. letter., o comunque di tono più elevato, di viso e faccia: avere un bel v.; essere triste, acceso in volto; pon mente per le strade, sul fare della sera, i v. d’omini e donne quando è cattivo tempo: quanta grazia e dolcezza si vede in loro (Leonardo); e avea sul volto Il pallor della morte e la speranza (Foscolo); sono qui e nessuno mi conosce, sono un v. anonimo in questa moltitudine di v. anonimi, sono qui come potrei essere altrove (Antonio Tabucchi); nel cinema o nella televisione, un v. nuovo, volti nuovi, attori che si presentano per la prima volta, o con una propria personalità e in ruoli inconsueti. In partic., Volto Santo o Santo Volto, denominazione di un crocefisso medievale in legno, attribuito a Nicodemo, conservato entro un tempietto della navatella sinistra del duomo di Lucca, oggetto fin dal medioevo di profonda venerazione. 2. fig. a. Forma, aspetto esteriore; modo di apparire e di mostrarsi: il v. della terra, in usi letter., la superficie terrestre: Dal duro v. de la terra il sole Non tollea ancora il velo oscuro et atro (Ariosto); il v. della natura, della realtà; la maggior vita degli animi inchiude maggiore efficacia di amor proprio, dovunque esso s’inclini, e sotto qualunque v. si manifesti (Leopardi); e come [l’armonia] franse L’uniforme creato in mille v. (Foscolo); v. mutevole d’aria e di colli (Quasimodo). b. L’aspetto esteriore come riflesso della realtà interiore, e quindi il carattere, la natura di qualcuno o di qualcosa: scoprire il vero v. di una persona. c. Nel linguaggio polit. contemporaneo, socialismo dal v. umano, forma di socialismo che rispetti, pur nel quadro di un sistema statuale socialista o comunista, la libertà individuale e i diritti di tutti i cittadini (diversamente da quanto spesso è accaduto nei paesi del socialismo reale).















"VITA DI PI" E "LA BARCA", GLI ARTICOLI DI MASSIMO FAGIOLI APPARSI SU LEFT 2.2014 IL 18 GENNAIO 2014
SONO DISPONIBILI QUI 










Left 16 giugno 2012 n. 24
La mano del pianista solitario
di Massimo Fagioli
qui























LA FONTANA MEDIOEVALE DI FABRIANO


























Repubblica 2.11.16
Il ritorno di Mithra il dio rimosso dalla storia
È la militanza che spaventa? La sua somiglianza con Cristo?
Antico come i Veda, diffuso in tutto il mondo dai soldati romani, poi scomparso Mentre in Italia gli studi si sono interrotti, all’estero si cerca di capire perché
di Silvia Ronchey
qui

REPRINT









Il mitraismo fu un'antica religione ellenistica, basata sul culto di un dio chiamato Meithras che apparentemente deriva dal dio persiano Mitra e da altre divinità dello zoroastrismo.
Mitra, soprannominato “Il Salvatore” salì al cielo col Carro del Sole dopo aver consumato il pasto sacro; la sua resurrezione avveniva in primavera ed i suoi sacerdoti così recitavano: “Rallegratevi, iniziati; il vostro Dio è risorto dalla morte. Le sue pene e sofferenze saranno la vostra salvezza.” (da Dupois, Origine di tutti i culti, vol.5).
qui
La nascita del dio pagano Mitra era celebrata il 25 dicembre già da molto prima del cristianesimo. Il più antico riferimento a Mitra si trova su una iscrizione risalente approssimativamente al 1400 a.C, rinvenuta nei pressi del lago Van, era collegato ai Veda e alla religione iraniana mazdeista di Zoroastro (Zarathustra). Il suo culto prese piede nell'antica Roma a partire all'incirca dal I secolo a.C specialmente tra i militari. Denominato “il buon pastore”, aveva avuto 12 compagni, compiva miracoli. Era considerato "figlio di Dio", si diceva fosse nato da una vergine, morto in croce e poi risorto dopo tre giorni e la sua resurrezione veniva celebrata ogni anno.
leggi qui qui e qui
UN VIDEO (da GEO & GEO) SULLE FESTE ROMANE DEL 25 DICEMBRE PRECEDENTE IL CRISTIANESIMO QUI
segnalazione di Giulia Villari

Left 44 3.11.12
Non è materia. È pensiero umano
di Massimo Fagioli
sta in Left 2012 , L'Asino d'oro edizioni Roma 2015

Venerdi 24 febbraio 2012 - ore 18:00
Sala Cinema - Palazzo delle Esposizioni, via Milano 9
Presentazione del libro "L"arte di abitare la terra" di Ugo Tonietti - L'Asino d'oro edizioni
Con l'autore sono intervenuti: Telmo Pievani, Donatella Coccoli, Federico Masini, Massimo Fagioli.
Incontro a cura di Paola Vassalli
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI::

 



Corriere La Lettura 16.10.16
Evoluzione. Resta un giallo la comparsa del linguaggio
Chomsky non rifiuta più il neodarwinismo: una buona notizia
di Telmo Pievani
qui
















Cristiana Palazzoni, conduttrice del Tg3 Rai
mentre ascolta le parole di Massimo Fagioli venerdì 30 settembre 2016. Cristiana Palazzoni ha partecipato nel ruolo di se stessa al film di Woody Allen "To Rome with love" del 2012 che nel cast ha visto anche la partecipazione di Donatella Finocchiaro





VENERDI 13 DICEMBRE 2013 - MASSIMO FAGIOLI interviene al Palazzo delle Esposizioni, Roma
Presentazione del libro "Gilgamesh L'Epopea del Re di Uruk", di Laurie Elie e Forough Raihani e Alessandra Grimaldi
Sono intervenuti Franco D'Agostino, Federico Masini e Gaia Ripepi
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA
































1994




























1995


MASSIMO FAGIOLI: L'INTERVISTA DI BARBARA PALOMBELLI PER "28 MINUTI" SU RADIO DUE RAI  DI MERCOLEDI 7 APRILE 2010 È DISPONIBILE QUI:














IL 23 E IL 24 SETTEMBRE 1989 SI TENNE A TERNI IL CONVEGNO SUL TEMA “PSICOPATOLOGIA CULTURA E PENSIERO MAGICO” CON LA PARTECIPAZIONE DI MASSIMO FAGIOLI E DEI PARTECIPANTI ALL’ANALISI COLLETTIVA.
GLI ATTI DEL CONVEGNO SONO STATI PUBBLICATI A CURA DI GOFFREDO BARTOCCI DALL’EDITORE LIGUORI NEL 1990
IL VOLUME È ACQUISTABILE QUI O QUI

LA REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO
DI VENERDI 18 MARZO 2016
ALLA UNIVERSITÀ LA SAPIENZA DI ROMA
È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA



Shakespeare, Macbeth:
dall’Atto V Scena VIII
MACDUFF
La mia voce sta tutta in questa spada, esecrabil furfante, sanguinario
più di quanto parola possa dire!
(Si battono)
MACBETH
Sprechi fatica. Sarebbe più facile per te tagliare a fil di spada l'aria impalpabile, che trar da me sangue. Va', lasciala cadere la tua lama su vulnerabili celate; io vivo una vita stregata: il suo destino è di non essere tolta da nessuno che sia stato da donna partorito.
MACDUFF
Dispera allora della tua fattura! E l'angelo che hai sempre servito ti dica come Macduff fu strappato con un taglio dal grembo di sua madre per parto prematuro.
La clip qui sopra è tratta dal Macbeth di Polanski. La tragedia integrale nella traduzione di Goffredo Raponi può essere scaricata in pdf gratuitamente da questa pagina
I giganti della montagna di Luigi Pirandello (1933)
«Se lei, Contessa, vede ancora la vita dentro i limiti del naturale e del possibile, l'avverto che lei qua non comprenderà mai nulla. Noi siamo fuori di questi limiti, per grazia di Dio.
A noi basta immaginare, e subito le immagini si fanno vive da sé. Basta che una cosa sia in noi ben viva, e si rappresenta da sé, per virtù spontanea della sua stessa vita. È il libero avvento d'ogni nascita necessaria. Al più al più, noi agevoliamo con qualche mezzo la nascita».
LA MESSA IN SCENA DI GIORGIO STREHLER
Regia di Giorgio Strehler, scene Ezio Frigerio, costumi Ezio Frigerio, Luisa Spinatelli, Enrico Job, musica Fiorenzo Carpi, coreografia Marise Flach, regia televisiva Michel Muller
Messa in onda dalla Rai il 13 novembre 1995 interpreti: Andrea Jonasson, Giancarlo Dettori, Giulia Lazzarini, Franco Graziosi, Lino Troisi, Enzo Tarascio
IN PARTICOLARE, VEDI A 1:47:00 E DINTORNI

si ringrazia Francesco Maiorano







Democrito
Teofrasto, il successore di Aristotele al Peripato, attribuisce a Democrito l’opinione che «l’immagine si imprime nell’aria che si frappone tra l’occhio e l’oggetto visto e che viene da questi compressa. Ciò perché da tutte le realtà si produce sempre un effluvio, il quale, poi, essendo solido e assumendo tutti i colori, appare nell’elemento umido degli occhi, mentre l’elemento denso non lo recepisce, al contrario di quello umido che si lascia penetrare» (Teofrasto, De sensu)



Epicuro
«Non vedi che anche gli occhi, quando s'accingono a scorgere cose che sono sottili, si tendono con sforzo e si preparano, né senza ciò può accadere che discerniamo distintamente? E tuttavia, anche nel caso di cose manifeste, puoi osservare che, se non volgi ad esse la mente, è come se tutto il tempo la cosa fosse distante e di gran lunga remota.
(Lucrezio, De Rerum Natura, libro IV, versi 807 e seguenti)

Democrito e Epicuro
«Epicuro è in una posizione del tutto opposta rispetto a Democrito. Il caso è una realtà che ha solo valore di possibilità, ma la possibilità astratta è proprio agli antipodi della possibilità reale. Quest'ultima è racchiusa in netti confini, come l'intelletto; la prima è sconfinata, come la fantasia. La possibilità reale cerca di spiegare la necessità e realtà del suo oggetto; quella astratta riguarda non l'oggetto che è spiegato, ma il soggetto che spiega. L'oggetto deve essere semplicemente possibile, pensabile. Ciò che è astrattamente possibile, ciò che può essere pensato non è in contrasto col soggetto pensante, non costituisce per lui un limite, una pietra d'inciampo. Se tale possibilità sia anche reale, è indifferente, giacché l'interesse non si estende qui all'oggetto in quanto oggetto.
...
In Epicuro dunque l’atomistica, con tutte le sue contraddizioni, è svolta e compiuta come scienza naturale dell'autocoscienza, la quale è un principio assoluto nella forma dell'individualità astratta, fino all'estrema conseguenza, e cioè fino alla sua dissoluzione ed alla sua cosciente opposizione all'universale. Per Democrito invece l'atomo è solo l'espressione generale obbiettiva della stessa indagine empirica della natura. Di conseguenza l'atomo rimane per lui pura ed astratta categoria, ipotesi, che dell'esperienza è il risultato, non il principio energetico, e che perciò rimane inattuata, così come l'indagine naturalistica positiva non è più da essa determinata».
(Karl Marx, Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro, 1841 Il testo integrale è qui)


Eraclito
«Ho indagato me stesso».
...
«Tutto scorre»
...
«Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va».
...
«Di questo lógos che è sempre gli uomini non hanno intelligenza, sia prima di averlo ascoltato sia subito dopo averlo ascoltato; benchè infatti tutte le cose accadano secondo lo stesso lógos, essi assomigliano a persone inesperte, pur provandosi in parole ed in opere tali quali sono quelle che io spiego, distinguendo secondo natura ciascuna cosa e dicendo com'è. Ma agli altri uomini rimane celato ciò che fanno da svegli, allo stesso modo che non sono coscienti di cio che fanno dormendo».
...
«Pólemos è padre di tutte le cose, di tutte re; e gli uni disvela come dèi e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli altri liberi».
...
«Maestro dei più è Esiodo: credono infatti che questi conoscesse molte cose, lui che non sapeva neppure che cosa fossero il giorno e la notte; sono infatti un'unica cosa».
...
«Il dio è giorno notte, inverno estate, guerra pace, sazietà fame, e muta come il fuoco, quando si mescola ai profumi e prende nome dall'aroma di ognuno di essi».
IL CONVEGNO DELLA WORLD PSYCHIATRIC ASSOCIATION
SI TERRÀ A CAPETOWN DAL 18 AL 22 NOVEMBRE.
IL SITO DEL CONVEGNO QUI
IL PROGRAMMA COMPLETO, QUI
UN RIEPILOGO QUI
In tutto il programma disponibile on line le uniche parole evidenziate (e per ben due volte) sono quelle che compongono il nome di Massimo Fagioli.
E non lo erano nei titoli che i relatori avevano inviato alla Segreteria del Convegno...
cfr qui
si ringrazia Luca Giorgini



Platone
Nel comunismo tutti furono costretti ad essere uguali
Con il potere della politica e dello Stato
volevano fare l’uomo perfetto, razionalmente
Il pensiero sulla realtà umana
era di Platone e Heidegger che dicevano
che l’identità umana era la ragione
Così la prassi politica del nazismo fu guidata
dalla pulsione di annullamento
e sparizione dei ‘diversi’
di Massimo Fagioli
Left 35, 10 settembre 2010
sta in Left 2010, L’Asino d’oro, Roma 2013, pp.200/205
FREUD ERA OMOSESSUALE
 




























FREUD ERA OMOSESSUALE, I DOCUMENTI:
La sindrome di Eloisa. Da Ovidio a Henry Miller, da Emily Dickinson a Simone de Beauvoir: le lettere d'amore di scrittrici e scrittori» di Gianna Sarra, Editore Nutrimenti 2003, 159 p., € 14













Lettere a Wilhelm Fliess (1887-1904) di Freud Sigmund, curatore Masson J. M. Bollati Boringhieri

«Rosa, Marie, Adolfine e Pauline furono le sorelle immolate al nazismo da Sigmund Freud. Le condannò per ignavia, trascuratezza, egoismo o per chissà quali segreti rancori familiari»«tra loro si frappose un "qualcosa" che aveva molto a che vedere con la differenza di genere sessuale»
«Mussolini, grande ammiratore di Freud» 
Repubblica 9.10.11
Goce Smilevski fa una finta autobiografia tratta da una storia rimossa
La protagonista è Adolfine che ripercorre la sua vicenda dal lager
Il destino segreto delle sorelle di Freud dimenticate a Vienna
di Leonetta Bentivoglio

qui 
la pagina web di Goce Smilevski:
SIGMUND FREUD'S SISTER
Sigmund Freud fu in parte colpevole della morte delle sue sorelle in un campo di sterminio? La domanda rappresenta l'incipit del romanzo "Sigmund Freud's Sister": l'anno è il 1938, la Germania nazista ha appena occupato l'Austria, e al dottor Freud è concessa la compilazione di una lista di individui che avranno il permesso di lasciare Vienna e seguirlo nel suo trasferimento a Londra. Freud iscrisse sedici nomi nella lista, includendo le sue domestiche, la sorella di sua moglie, il suo medico e la famiglia di questi. Nella lista delle persone di cui salvare la vita, i nomi delle sue sorelle Adolfina, Paulina, Marie e Rosa non vennero inclusi. Il romanzo inizia con la partenza di Sigmund Freud, mentre le sue sorelle vengono deportate in un campo di concentramento. E' lì che Adolfina Freud stringe amicizia con Ottla Kafka, affetta da amnesia, e una delle poche cose che riesce a rammentare del proprio passato è il nome di suo fratello Franz. Priva della sua memoria, Ottla chiede ad Adolfina di raccontarle la storia della sua famiglia, e così nelle pagine di questo romanzo vengono rivissute la Vienna del finire del XIX secolo e degli inizi del XX, e la vita di Sigmund Freud e delle sue sorelle.
 QUI




IN ITALIANO PER GUANDA
Nella Vienna occupata dai nazisti, a Sigmund Freud è concesso il privilegio di fuggire all’estero, portando con sé i propri cari. Nella lista composta dal fondatore della psicoanalisi entrano la moglie, i figli, la cognata, le due assistenti, il medico personale con la famiglia e perfino il cane, ma non le quattro anziane sorelle, Marie, Rosa, Pauline e Adolfine...
UNA SCHEDA QUI - IL LIBRO HA VINTO L'EUROPEAN UNION PRIZE FOR LITERATURE

Corriere della Sera 16.10.11
«Ho dato una vita ad Adolfine Freud»

Il mistero delle quattro sorelle di Sigmund: dimenticate a Vienna e deportate
di Ranieri Polese

Il Sole 24 Ore Domenica 16.10.11
Dalla Macedonia
La spirale perversa di Adolfine
L'ottimo romanzo del giovane narratore balcanico Goce Smilevski ha per protagonista la sfortunata sorella di Freud
Una figura complessa e soggiogata dal celebre fratello
di Elisabetta Rasy








cfr. anche da LEFT n 18 del 4 maggio 2012
Il cuore nero di Freud
In fuga per Londra, il padre della psicoanalisi evitò di portare con sé le sorelle. Che morirono in un lager. Lo ricostruisce in un libro lo scrittore macedone Goce Smilevski

























Credere e pensare, ragione e religione: LA RAGIONE CHE GENERA MOSTRI GENERERÀ QUALCOSA DI NUOVO QUANDO RENDERÀ LIBERO CIÒ CHE NON È SE STESSAdi MASSIMO FAGIOLI in Crisi del Freudismo e prospettive della scienza dell’uomo, Atti del convegno, Napoli, 8-9 ottobre 1999 a cura di P. Fiori Nastro, A. Homberg, F. Masini, Roma 2000, pp. 290-291.

"SOLO ME NE VO PER LA CITTÀ" (Natalino Otto, 1945)















Il sogno della farfalla - n. 3/2005 Rivista di psichiatria e psicoterapia
Ritorno a Fabriano (p. 5)
“Una nuova realtà della mente?” Incontro con Massimo Fagioli



cfr.
Left 35 13 settembre 2014
Andando in barca con la tigre
di Massimo Fagioli
qui
REPRINT DA "SEGNALAZIONI DEL LUGLIO 2011:
LA NOTIZIA DELLA IMPORTANTISSIMA SENTENZA DEGLI INIZI DI APRILE 2011 CHE PUBBLCHIAMO QUI DI SEGUITO NON ERA STATA DIFFUSA DALLA STAMPA ITALIANA, SOLO IL SOLE 24 ORE NE AVEVA DATO UNA BREVE INFORMAZIONE SULLE SUE PAGINE WEB  RIPORTANDONE ANCHE IL COMBINATO - E NON PRIMA DEL IL 12 LUGLIO - (qui): "SEGNALAZIONI" L'AVEVA SUBITO RIPRESA.

un commento qui Il testo della sentenza della Corte di Appello di Bologna del 2010, che era stata oggetto del ricorso poi conclusosi con la sopra citata sentenza di Cassazione del 2011 è pubblicata sul sito dell'ordine degli Psicologi di Bologna, dove ci sono anche altri precedenti: qui. La sentenza della Corte Suprema di Cassazione sulla psicanalisi, aprile 2011 qui La sentenza 5 dicembre 1972. La Corte Suprema di Cassazione qui La sentenza n. 412 del 1995, La Corte Costituzionale qui La sentenza n. 5838 del 22.05.1995 della Cassazione Penale qui L'Articolo 348 del Codice Penale con giurisprudenza qui La sentenza della Cassazione Penale - Sez. 6ª - 3.3.2004 - Esercizio abusivo di professione qui Dalla sentenza precedente - 177.02/2004 - evidiamo alcuni passi qui La sentenza della Cassazione Penale - Sez. 6ª del 6 Settembre 2007 qui Alcune “massime” interessanti anche in relazione al cosiddetto counseling filosofico qui Altri riferimenti giurisprudenziali (1981 - 1999) a proposito dell’«Esercizio della professione di psicoterapeuta» qui La massima di una sentenza del Tar del Lazio del 2006 qui La “Legge Ossicini” Ordinamento della professione di psicologo - Legge 18 febbraio 1989, n. 56, qui Una scheda su Adriano Ossicini, qui
Si ringraziano Luigia Lazzaro, Carolina Migliorini, Roberto Martina, Daniele De Perto, Francesco Monarca e Antonio Pilichi
SUL TEMA LEGGI ANCHE SU IL SOGNO DELLA FARFALLA 4.2011 "UNA SENTENZA STORICA" DI PAOLO FIORI NASTRO E LUCA FAGIOLI

LEGGI ANCHE, SUL SUCCESSIVO NUMERO DE IL SOGNO DELLA FARFALLA (1.2012), SULLO STESSO TEMA,  L'ARTICOLO INTITOLATO "FREUD? NON È MAI ESISTITO. RIFLESSIONI SU UNA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE" DI CARLO ANZILOTTI E MARTINA BRANDIZZI PRENDENDO LE MOSSE PROPRIO DAL PRECEDENTE ARTICOLO, APPROFONDISCONO IL CONTESTO STORICO E CULTURALE CHE HA DETERMINATO IL DISCREDITO DELLA PSICOTERAPIA COME ATTO MEDICO E QUINDI LE MOTIVAZIONI DELLA PREGNANZA DELLA SENTENZA: IN QUESTO LAVORO C'È ANCHE UNA RICCHISSIMA BIBLIOGRAFIA RIGUARDANTE ANCHE SENTENZE PRECEDENTI CHE HANNO PORTATO A QUELLA DEL 2011.







Left 32, 4 agosto 2012
Ormai mi sembra di essere cieco
di Massimo Fagioli
sta in Left 2012, L'Asino d'oro edizioni, Roma 2015, pp183 sgg.











Left 3, 21 gennaio 2011
I tre volti
di Massimo Fagioli
sta in Left 2011, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2014, pp15 sgg










Nessuna gratitudine ma... una rosa gliela vuoi mandare a Fleming?»
da Ragazziono donne e sifilide, di Massimo Fagioli (Lotta Continua 24.4.80)
la pagina originale con il testo integrale sta nell’Archivio storico dell’Associazione Amore e Psiche, qui

















i libretti "arancioni", 2003/2004



















Se avessi disegnato una donna...
di Massimo Fagioli
sta in "Fantasia di sparizione formazione dell'immagine idea della cura" (a cura di David Armando, Paolo Fiori Nastro, Federico Masini - Roma 1997, pp 379 sgg.) e in "Bambino donna e trasformazione dell'uomo" di Massimo Fagioli (L'Asino d'oro edizioni, Roma 2013, pp 29 sgg.)




























Maggio 1987































Il gigante


 «E non c’è il nulla perché se ci fosse sarebbe una cosa»

Massimo Fagioli, in “risposta alla domanda 17”, Bambino donna e trasformazione dell’uomo

Edizioni L’Asino d’oro 12 aprile 2013 (1980)

«La scienza della realtà fisica ci dice che la mancanza fisica (la perdita di un braccio o di una gamba) non è curabile nel senso della guarigione, ma soltanto rimediabile con apparecchi ortopedici. Nel rapporto di cura della realtà fisica si hanno soltanto rimedi. Non si ha scienza e metodo che conduca alla restitutio ad integrum una volta che ci sia assenza di qualcosa. Nei nostri termini potremmo dire che si può fare soltanto psicoterapia di sostegno, assistenza.
La scienza della realtà psichica dice che, nel momento in cui si vinca la pulsione attiva di annullamento che è assenza, che è mancanza che determina continuamente la mancanza in altri, compare e diventa esistente e reale quanto prima non era esistente. Compaiono e diventano esistenti la vitalità, la fantasia, il desiderio, l’investimento sessuale che, prima, erano spariti, perché continuamente fatti sparire.
La realtà di un rapporto interumano creativo fa di ciò che è, la psicosi, la scissione, l’essere per le tre streghe, ciò che non è, ovvero fa sparire le assenze, i non, le mancanze; fa di ciò che non è, la vitalità, la fantasia, il desiderio, l’investimento sessuale, ciò che è, ovvero le fa comparire. È la guarigione, la sparizione (e non la rimozione e il controllo) del negativo, delle varie assenze che non permettono all’uomo di realizzare se stesso.
È il rovesciamento all’opposto della cecità in conoscenza, della pazzia in creatività. La dialettica della frustrazione, nel momento in cui raggiunga quella prassi di rapporto totale con la realtà individuale, sociale, storica, culturale fa sparire la credenza della mancanza, del peccato originale, dell’origine spregevole, (come diceva Marx) umiliata, castrata dell’essere umano. E con essa fa sparire l'assistenza ai minorati e gli assistenti dei minorati, ovvero i preti di Dio».
Massimo Fagioli, in “risposta alla domanda 44”, Bambino donna e trasformazione dell’uomo
Edizioni L’Asino d’oro 12 aprile 2013 (1980)







«Propongo così di mettere a capo di questa ricerca sulla dinamica della nascita la parola reazione. Ne parleremo ancora quando approfondiremo lo sguardo sulla pulsione, ma qui, ripetendoci, diciamo che la concettualizzazione di una realtà invisibile, qual è la cosa indicata dalla parola reazione, è fondamentale per riuscire a scoprire un altro latente che è quello che sta sotto la parola vitalità
Questa scoperta, con questo metodo di pensiero è fondamentale per la teoria della nascita, per contrastare quello che abbiamo detto prima e cioè la concettualizzazione biblica di una natura umana in cui l’essere umano è cattivo, criminale e perverso...Ogni materia vivente si caratterizza per quella dinamica che è indicata dalla parola reazione»
Massimo Fagioli, in La psichiatria come psicoterapia, Il sogno della farfalla 4.2013, L’Asino d’oro edizioni, pag. 46. 

(Testo scritto sotto dettatura, nell'estate del 2004)

























La pannocchia, 1996












La “Donna nera” disegnata da Massimo Fagioli per il progetto: “La casa triangolare” è pubblicata nel catalogo di architettura “Il coraggio delle immagini” Progetti realizzati da un gruppo di architetti italiani su idee e disegni di Massimo Fagioli 1986-1995 (N.E.R. 1995) a pag. 27 La scultura, elaborata da Alessandro Carlevaro, è stata esposta in formato piccolo negli itinerari della mostra omonima a partire dalla esposizione di Roma 15 dicembre 1995, in formato grande a Firenze dal 26 ottobre al 20 novembre 1996.

La casa triangolare
Concorso internazionale “La casa più bella del mondo” bandito dalla società “Arcantorie” di Reggio Emilia.
Dicembre 1991

idee e disegni di Massimo Fagioli
progetto: Claudia Alessandrini, Isa Giovanna Ciampelletti, Corrado Landi
sculture: Alessandro Carlevaro
plastico: Toni Casero, Giuseppe Petrelli

















































Roma
Il coraggio delle immagini
Palazzo delle Esposizioni
15 dicembre – 29 gennaio 1996
a cura del Comune di Roma, Assessorato alla Cultura
Firenze
Il coraggio delle immagini
Palazzina Reale di S. Maria Novella
26 ottobre – 20 novembre 1996
a cura del Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura;
con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Firenze
















1980

Associazione culturale Amore e Psiche
TUTTO CIÒ CHE È IN NOI È UMANO
IL VIDEO È DISPONIBILE QUI
Video presentato dall'Associazione Culturale Amore e Psiche il 9 marzo 2014 in occasione della riunione del Comitato Editoriale della rivista "Il sogno della farfalla" per illustrare i lavori di recupero e restauro del materiale audio e video dell'archivio storico
I materiali video sono tratti da :
Firenze, sabato 30 agosto 1980: Parco delle Cascine, Festa provinciale dell’Unità. Dibattito pubblico aperto da partecipanti ai seminari di Analisi Collettiva.
Firenze, Sabato 15 marzo 1980: Massimo Fagioli all’Aula Magna della Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze, su invito del prof. Pio Baldelli, parla sul tema: “Arte: informazione o trasformazione degli esseri umani”
Roma, Domenica 8 Giugno 1980, serigrafia per la preparazione dei manifesti per la pubblicità del quarto libro, le magliette, gli adesivi.
Roma, sabato 5 dicembre 1992: Via Panama, Università degli studi "La Sapienza", Dipartimento di scienze psichiatriche e medicina psicologica, Servizio speciale di psichiatria e psicoterapia: Il processo terapeutico in psicoterapia -" Lingua e realtà degli esseri umani"
Sabato 8 Giugno 1996 : Estratto del servizio Rai del TG3 Regione Campania delle 14.30 di L. Necco, sul convegno “Fantasia di sparizione formazione dell’immagine e idea della cura” svolto a Napoli dal 7 al 9 giugno, in occasione del 25° anno del libro “Istinto di morte e conoscenza” di Massimo Fagioli
Una realizzazione di William Santero
LA REGISTRAZIONE DI “PASSEPARTOUT: OSPITE A SORPRESA
CON MASSIMO FAGIOLI,
LA TRASMISSIONE ANDATA IN ONDA DAL 21 NOVEMBRE 2011
E TRASMESSA A PIÙ RIPRESE SU "ARTURO TV"

È DISPONIBILE QUI E QUI

Corriere della Sera 30.4.11
Abitare. Questa è la mia casa
Vivo in cima alla città e ai sogni
Sfruttare l’attico. «Una veranda con il tetto apribile: così vado in vacanza senza muovermi»
di Giovanna Pezzuoli
qui 

da Treccani.it:
primum vivere, deinde philosophari ‹... vìvere dèinde filo∫ofàri› (lat. «prima [si pensi a] vivere, poi [a] fare della filosofia»). – Frase ripetuta talvolta, anche con sign. estens., come richiamo a una maggiore concretezza e a una maggiore aderenza agli aspetti pratici della vita; viene tradizionalmente attribuita al filosofo ingl. Thomas Hobbes (1588-1679), ma probabilmente è molto più antica. 


La copertina di Left 33, uscito nelle edicole il 13 agosto 2016








L’INTERVENTO DI MASSIMO FAGIOLI ALLA FESTA DI LEFT DELL’OTTOBRE 2014 È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA


MOLTI CONTENUTI PRIMA DISPONIBILI IN HOME PAGE
SONO ADESSO DISPONIBILI ALLA DATA DI VENERDI 7 OTTOBRE

LA TEORIA DELLA NASCITA DI MASSIMO FAGIOLI AL CONVEGNO INTERNAZIONALE DELLA INTERNATIONAL EARLY PSYCHOSIS ASSOCIATION (IEPA)
- 20 AL 22 OTTOBRE A MILANO -
(ORA È DISPONIBILE ANCHE LA REGISTRAZIONE DELLA SECONDA SESSIONE)
E AL CONVEGNO AAPDP-OPIFER DI PISTOIA DEL 22 E 23 OTTOBRE
TUTTI I MATERIALI SONO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA
 LA REGISTRAZIONE DELL’INTERVENTO DI GIOVANNI DEL MISSIER AL TG3 LINEA NOTTE DELL'11 LUGLIO
 L’INCONTRO DEL 18 MARZO ALLA SAPIENZA DI ROMA
SONO DISPONIBILI IN QUESTA HOME PAGE, QUI DI SEGUITO
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  LA REGISTRAZIONE DELLO “SPECIALE HEIDEGGER” SU RAI 5 DEL 23 LUGLIO CON LIVIA PROFETI.
 IL BOX DELL’ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE E DEL CONVEGNO “DIVERSITÀ NELL’UGUAGLIANZA” DI APRILE E MAGGIO.
 IL BOX DEL CONVEGNO DE IL SOGNO DELLA FARFALLA SU “PSICHIATRIA E DIRITTI UMANI" DEL 23 APRILE
SONO ADESSO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA


LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI
Giovanni Senatore, Ufficio Stampa L'Asino d'oro
si ringrazia Carlotta Mazzetta

LA REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO
DI VENERDI 18 MARZO 2016
ALLA UNIVERSITÀ LA SAPIENZA DI ROMA
È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA


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