venerdì 19 ottobre 2018

OGGI A ROMA: LA PRESENTAZIONE DELL'ALBUM "RAGAZZO INDIANO"
MentelocaeRoma
I Merli Rossi presentano l'album Ragazzo Indiano a Palazzo Merulana

Roma - Venerdì 19 ottobre, dalle ore 19 verrà presentato il secondo album Ragazzo Indiano dei Merli Rossi. Ispirato dalla esperienza della Analisi Collettiva di Massimo Fagioli, noto psichiatra italiano che ha realizzato le copertine dei loro album, del logo e impreziosito il secondo lavoro con tre inedite composizioni, passeremo una serata tra chiacchiere e musica. Durante le due ore la band verrà intervistata da Annalina Ferrante, giornalista e autrice Rai, racconterà la genesi di questo nuovo lavoro, alternando aneddoti e ricordi all’esecuzione in chiave acustica di alcuni brani. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili. Per info, telefonare a Palazzo Merulana al numero 06 39967800. (qui)

VENERDI 19 OTTOBRE: ORE 23:30
LA NOSTRA RASSEGNA INDIPENDENTE DELLA STAMPA 
COME TUTTI I CONTENUTI - ANCHE PREGRESSI - DI "SEGNALAZIONI" 
SONO ADESSO DISPONIBILI 
QUI DI SEGUITO AD INIZIARE DA QUESTO LINK

È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO
LA REGISTRAZIONE DI SABATO 12 DELLA PRESENTAZIONE DI LATINA 
DI"STORIA DI UNA RICERCA. LEZIONI 2002"DI MASSIMO FAGIOLI
- L'ASINO D'ORO EDIZIONI - TRASMESSA IN DIRETTA STREAMING DA "SEGNALAZIONI" 

«Marzullo: Lei è un rivoluzionario?»
Massimo Fagioli:
«Penso di si, anche se rispetto tutte le regole sociali, il Codice della strada, non ho mai avuto un incidente di macchina. Passo sempre col verde e non passo con il rosso, per questo poi mi ribello e combatto contro la stupidità del Sessantotto che fa la rivoluzione spaccando le vetrine. Non si fa la rivoluzione spaccando le vetrine»
Sottovoce del 10 ottobre 2005
l’intervista integrale è disponibile qui


OGGI A NETTUNO
CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA

OGGI A SCANDICCI
CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA


Domani sabato 20 ottobre alle 14,30, a Firenze, 
al XX Convegno internazionale delle società di psicoanalisi (IFPS)
sarà presentata una relazione dal titolo
The ‘Invisible Violence’ in the Unconscious Relationship During the First Year of Life:
a Theoretical Basis for the Etiopathogenesis of Depression
 La nostra partecipazione è dovuta ad un invito ricevuto dall’associazione newyorchese
Aapdp (American Academy of Psychodynamic Psychiatry and Psychoanalysis) 
che ha organizzato i convegni di Toronto 2015, New York di quest’anno e ci ha invitato a Pistoia nel 2016
Si ringrazia Daniela Polese

SABATO 12 DA LATINA
"SEGNALAZIONI" HA TRASMESSO IN DIRETTA STREAMING:















clicca sull'immagine a sinistra per ingrandirla - Giovanni Senatore, L'Asino d'oro edizioni

Latina Corriere.it 11.10.18
Latina, la presentazione della nuova edizione
del libro di Fagioli “Storia di una ricerca. Lezioni 2002”

qui

LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È ADESSO DISPONIBILE
UNA PRODUZIONE  ASSOCIAZIONE CULTURALE AMORE E PSICHE
UNA REALIZZAZION MAWIVIDEO 
SI RINGRAZIANO WILLIAM SANTERO E DANIELE CARLEVARO
E LO STAFF DI "SEGNALAZIONI
SI SONO COLLEGATE CON "SEGNALAZIONI" 2435 POSTAZIONI INTERNET

DOMANI A PIOMBINO
Popcoop “the best of”, un ciclo di cinque incontri per riproporvi i film che ci hanno appassionato di più!
Per dare la possibilità a quante più persone, in particolar modo a chi
non ha ancora potuto partecipare, di prendere parte al nostro progetto!
Prenota il tuo posto chiamando il numero 06 888 17 633 oppure inviando una mail a
progetti-eventi@psicoterapiamedica.org.
IL PROGRAMMA: QUI

DOMENICA A FIRENZE


IL 2º CONVEGNO MONDIALE DELLA WADD
A  FIRENZE DAL 25 AL 27 OTTOBRE
IL PROGRAMMA COMPLETO È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO
CON ESTRATTI DA SSCI E SCOPUS.
CHE SONO PURE DISPONIBILI CON GLI ABSTRACT E I TRE POSTER SELEZIONATI
DI EMANUELA ATZORI, LUDOVICA COSTANTINO E ILARIO RITACCO..È ANCHE PROPOSTA NEL PROGRAMMA
UNA PRESENTAZIONE ORALE DI EMANUELA ATZORI PER LA MATTINA DEL 25 OTTOBRE.

IL N. 42 DI LEFT  NELLE EDICOLE

Alla Università per stranieri di Palermo nei giorni 4, 5 e 6 ottobre 2018
si è svolto il XIV Simposio Internazionale LESSLA 2018,
"Literacy Education and Second language learning for Adult
Languages and literacy in new migration. Research, practices and policy" - ITAstra UniPa.
Nel corso dell'evento Clara Santini ha presentato la propria relazione dal titolo
"I KUNA KADÌ. Le emozioni oltre la parola" 
- Progetto Cultura destinato a studenti rifugiati e richiedenti asilo -
parlando della Teoria della nascita di Massimo Fagioli

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CONOSCI E PARTECIPA ALLA NOSTRA STORIA, LEGGI QUI DI SEGUITO LA NUOVA SEZIONE DI "SEGNALAZIONI": "I REPRINT"!
("I REPRINT" SARANNO PUBBLICATI NON QUOTIDIANAMENTE, MA OGNI VOLTA CHE LA RASSEGNA DELLA STAMPA QUOTIDIANA O LE SEGNALAZIONI DEI LETTORI CE NE PROPORRANNO L'ESIGENZA: DUNQUE ASPETTIAMO I VOSTRI CONTRIBUTI DI MEMORIA E DI PENSIERO, SCRIVETECI QUI)

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TUTTI I CONTENUTI RELATIVI ALLA GIORNATA DEL 23 GIUGNO, "ALLE ORIGINI DELL'UOMO" SONO DISPONIBILI QUI
QUELLI RELATIVI ALLA GIORNATA  DEL 9 GIUGNO, "LA POLITICA", PROMOSSA DALLA SOCIETÀ VENTISECONDI
E QUELLI RELATIVI ALLA GIORNATA DEL 10 GIUGNO DA FIRENZE OLTRE CHE ALLA GIORNATA DEL 13 MAGGIO  SCORSO A TORINO
SONO ADESSO DISPONIBILI QUI

LO SPECIALE DI LEFT SUL 68 È DISPONIBILE QUI
La registrazione di “Prevenzione del disagio psichico e dispersione scolastica “
che ha avuto luogo all’Istituto Di Vittorio Lattanzio il 30 Maggio 2018  è adesso disponibile qui di seguito a questo link

La registrazione della presentazione della Teoria della nascita di Massimo Fagioli al Convegno AAPDPP del 3/5 è disponibile  qui 
La presentazione a Firenze del 18 giugno a Firenze de Il flagello del neoliberismo e la presentazione del 15 giugno a Roma di Giallo Van Gogh,
insieme alla presentazione della collana Adolescenza del primo Giugno scorso a Roma e la video registrazione della relazione presentata
il 7-9 giugno a Amsterdam al Congresso mondiale di psicoterapia
sono adesso disponibili qui


DAL 10 AL 21 OTTOBRE:
Annachiara Mantovani sarà in scena al Teatro Anfitione 
Più informazioni qui
volevo farlo sapere a Segnalazioni. 
Per tutti gli amici di Segnalazioni riduzioni a euro 14,00 anziché  euro 20,00
clicca sull'immagine per ingrandirla




LA RASSEGNA INDIPENDENTE DELLA STAMPA DI «SEGNALAZIONI»:
QUI DI SEGUITO
NEL TEMPO DI UNA PERTINACE RESISTENZA:
Sergej Rachmaninoff - Piano Concerto No. 2 Hélène Grimaud e l'Orchestra sinfonica di Luzern diretta da Claudio Abbado from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.
Sergej Vasilevic Rachmaninov (Tenuta di Semenovo, 1º aprile 1873 – Beverly Hills, 28 marzo 1943) è stato un compositore, pianista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense, è considerato uno dei più grandi compositori e pianisti russi di sempre.
Il concerto per pianoforte n. 2 in do minore op. 18 fu composto tra l'autunno del 1900 e l'aprile 1901. Il lavoro completo è stato presentato per la prima volta, con il compositore come solista, il 9 novembre 1901. Rachmaninov aveva appena compiuto il suoi 27 anni.
Alla sua prima esecuzione del 1897, la prima sinfonia di Rachmaninoff era stata derisa fu derisa dalla critica contemporanea e Rachmaninoff era caduto in una depressione che sarebbe durata per diversi anni ma il suo secondo concerto per pianoforte confermò la sua guarigione dalla depressione e il concerto fu dedicato a Nikolai Dahl, il medico che aveva fatto molto per ripristinare la fiducia in se stesso dell’artista
All'inizio del quarto atto del romanzo di Ayn Rand del 1943 The Fountainhead (La fonte meravigliosa), il secondo concerto di Rachmaninoff è citato come una delle opere musicali in grado di sostenere il cammino dell'uomo versola propria riuscita.

LA RASSEGNA STAMPA INDIPENDENTE DI "SEGNALAZIONI"
LA TROVI TUTTI I GIORNI QUI DI SEGUITO
CON I "REPRINT" PIÙ RECENTI
















I "REPRINT" - SETTEMBRE 2018
LEGGI TUTTO SU QUESTA PAGINA SPECIALE

«Marzullo: Lei è un rivoluzionario?
Fagioli: Penso di si, anche se rispetto tutte le regole sociali, il Codice della strada, non ho mai avuto un incidente di macchina. Passo sempre col verde e non passo con il rosso, per questo poi mi ribello e combatto contro la stupidità del Sessantotto che fa la rivoluzione spaccando le vetrine. Non si fa la rivoluzione spaccando le vetrine»
Sottovoce del 10 ottobre 2005
l’intervista integrale è disponibile qui


EMIL LOTEANU, UN REGISTA SOVIETICO - MOLDAVO
CON DUE FILM STRAORDINARIAMENTE  AMATI DA TUTTI I PARTECIPANTI 
ALLA ANALISI COLLETTIVA DOPO IL 1976:



Табор уходит в небо from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.
(collegandosi con YouTube è possibile visualizzare per  questo altro film "Anche gli zingari vanno in cielo" anche i sottotitoli italiani (qui), 
peraltro secondo noi non indispensabili - una volta che qualcuni ce ne abbia
anche solo sommariamente riassunto il plot - 
per apprezzare comunque questo film

Siamo in pieno "revival" reazionario... esattamente in perfetta sintonia col clima politico apertamente fascista egemone adesso... Freud del resto apprezzava molto Mussolini!







Il Venerdì di Repubblica 5.10.18
Sotto lo sguardo di Sigmund
di Benedetta Craveri

si ringrazia Giampiero Minasi
































15 Marzo 1991: esce una davvero storica intervista di Luca Villoresi sul Venerdì di Repubblica dal titolo “Freud? È un imbecille”, disponibile sul sito della Associazione culturale Amore e Psiche, qui
http://www.associazioneamorepsiche.org/archiviostampa/?p=5248


Mercator projection.mp4 from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.
COME È FATTO VERAMENTE IL MONDO?
TUTTE LE RAPPRESENTAZIONI E PROIEZIONI CARTOGRAFICHE NORMALMENTE DISPONIBILI NON DICONO MAI LA VERITÀ SUI VERI RAPPORTI QUANTITATIVI PROPORZIONALI FRA LE AREE DEL NOSTRO PIANETA TERRA
(NON SAREBBE ORA CHE SALVINI E QUELLI COME LUI SE NE RENDESSERO FINALMENTE CONTO?)
CLICCA SULLE IMMAGINI QUI DI SEGUITO E CONFRONTALE PER CONOSCERE FINALMENTE LA VERITÀ. L'IMMAGINE DEGLI ATLANTI ALLA QUALE SIAMO ABITUATI QUI A SINISTRA, È FALSA,  NON CORRISPONDE ALLA REALTÀ: SEMPLICEMENTE SOMMANDO INFATTI LA SUPERFICIE REALE DI TUTTI I PAESI RAPPRESENTATI DAI CONTORNI QUI DI SEGUITO A DESTRA NON SI ARRIVA NEANCHE ALLA LONTANA A AD APPROSSIMARE LA SUPEFICIE IN KM QUADRATI DEL SOLO CONTINENTE AFRICANO (E SENZA NEMMENO QUINDI CALCOLARE AMERICA LATINA, PER ESEMPIO, INDONESIA, CANADA, AUSTRALIA...) LA VERITÀ È CHE LA SEMPLICE SOMMA QUANTITATIVA DI ESSI POTREBBE CONTENERLI TUTTI! NEI RAPPORTI REALI L'AFRICA È DAVVERO MOLTO PIÙ INGOMBRANTE E IMPORTANTE DI QUANTO MOLTI SIANO DISPOSTI PERSINO A PERCEPIRE... (E COMUNQUE PUOI LEGGERE TUTTO SU QUESTA PAGINA)






il manifesto 10.10.18
I lemmi viventi della discordia
Per Gramsci non esisteva solo la classe operaia. Nato lontano dalle fabbriche torinesi, egli pensava a un blocco storico del proletariato industriale e contadino con gli intellettuali.
«per Gramsci il populismo è un atteggiamento culturale-politico inadeguato all’emancipazione delle masse popolari ma egli vede nel populismo elementi di interesse nella misura in cui si tratta pur sempre di una forma di avvicinamento degli intellettuali al popolo, in un panorama socio-culturale italiano storicamente deficitario in questo senso.
di  Salvatore Cingari

qui
Venerdì a Roma Tre
Dalle 14.30 alle 19.30, a Roma Tre, presso il dipartimento di Filosofia, comunicazione e spettacolo (di via Ostiense 236, aula Matassi, piano terra), avrà luogo il seminario della Igs Italia, «Gramsci e il populismo». Coordina Guido Liguori. Relatori: Salvatore Cingari, «Gramsci e il populismo: una introduzione», Raul Mordenti, «Popolo e populismo nei Quaderni», Pasquale Voza, «Gramsci e il populismo secondo Laclau». Interventi di Manuel Anselmi, Francesco Campolongo, Martin Cortes, Eleonora Forenza, Chiara Meta, Michele Prospero.

il manifesto 6.10.18
Il populismo, il totalitarismo e il lavoro
di Sarantis Thanopulos

qui
Istituto Gramsci della Sardegna
in collaborazione con Centro interdipartimentale GramsciLab e con il patrocinio della Università degli Studi di Cagliari
1º Ciclo di seminari introduttivi
Scuola Estiva di Alta Formazione Politica sugli Studi Internazionali Gramsciani
per le Scienze Politiche e Sociali
Stato, lavoro e capitale global. Le dinamiche del conflitto capitale-lavoro e il ruolo degli Stati
 

...si specula incoscientemente (...) sulla distinzione tra società politica e società civile e si afferma che l’attività economica è propria della società civile e la società politica non deve intervenire nella sua regolamentazione. Ma in realtà questa distinzione è puramente metodica, non organica e nella concreta vita storica società politica e società civile sono una stessa cosa. D’altronde anche il liberismo deve essere introdotto per legge, per intervento cioè del potere politico: è un fatto di volontà, non l’espressione spontanea, automatica del fatto economico.
Antonio Gramsci, Q4 §13






 



IL 17 OTTOBRE, SUL MANIFESTO,
CARLO GALLI E CARLO MARX:
il manifesto 17.10.18
Il dono dell’incompiutezza
Saggi. «Marx eretico» di Carlo Galli, pubblicato per Il Mulino
di Benedetto Vecchi

qui
il manifesto 17.10.18
Un umanesimo integrale
Karl Marx. Pubblichiamo un'anticipazione dall'intervento per la giornata di studi del 18 ottobre, dedicata da RomaTre al filosofo di Treviri
di Donatello Santarone

qui

UN NUMERO MOLTO IMPORTANTE DI LIMES È NELLE EDICOLE






























L'INDICE DI QUESTO NUMERO DELLA RIVISTA
È DISPONIBILE QUI


Corriere dell Sera 17.10.18
Caro Papa, per ogni donna l’aborto è sempre un dolore
di Dacia Maraini

qui
si ringrazia Angelo Titaterra










Repubblica.it ha pubblicato la recensione/intervista su Adolescenti nella rete, legandolo all'attualità della uscita oggi del Manifesto per la creazione di una rete di ricerca a livello europeo dedicata ai temi del bullismo, del gambling, della pornografia e anche all'uso eccessivo dei social
qui












Nella puntata di Atlantide de La7 con Andrea Purgatori - “La favola di Evita e l'illusione populista” di giovedì 17 ottobre sono state trasmesse anche alcune interessanti sequenze sulla vicenda delle “Nonne di Piazzadi Maggio” e sulla vicenda dei desaparecidos in Argentina
 le registrazioni sono disponibili qui
si ringrazia Licia Matticoli


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI VENERDI 19










Corriere 19.10.18
Non solo la favola di Evita: il peronismo spiegato da Purgatori
di Aldo Grasso

qui










Repubblica 19.10.18
Resistere resistere resistere
"Alzati e cammina" una resurrezione laica
di Massimo Recalcati

qui













Corriere 19.10.18
La politica, i diritti e il dominio della tecnica
Lo scopo del capitalismo è diverso da quello della tecnica, che è l’aumento della potenza
L’America e la Russia convergono nell’intento di mantenere l’Europa in posizione subordinata
di Emanuele Severino

qui

il manifesto 19.10.18
Ilaria Cucchi accusa: «Nistri vuole punire i carabinieri testimoni»
L'arma del delitto . La sorella di Stefano parla dell’incontro col comandante dell’Arma. La ministra Trenta smentisce (ma non del tutto)
di Eleonora Martini

qui

La Stampa 19.10.18
Ilaria Cucchi contro Nistri:
“Vuole colpire chi ha parlato”
di Grazia Longo

qui

Il Fatto 19.10.18
Ilaria: “Da Nistri attacchi ai tre che hanno parlato”
Cucchi - La sorella di Stefano contro il vertice dell’Arma: “All’incontro 45 minuti di sproloquio contro Tedesco, Rosati e Casamassima”
di Antonella Mascali

qui









Repubblica 19.10.18
Intervista  a Susanna Camusso
"Il condono è uno schiaffo ai lavoratori onesti e cancella le misure sociali"
Rispetto l’autonomia dei Cinquestelle ma consiglierei al movimento di riflettere sullo scarto tra promesse e fatti
di Roberto Mania

qui

Repubblica 19.10.18
La danza dei folli sul burrone
di Claudio Tito

qui

 






La Stampa 19.10.18
La Cina manda in orbita la sua Luna
Nasce la prima metropoli senza buio
La città di Chengdu dal 2020 itilizzerà un sistema di specchi per riflettere la luce del sole ed eliminare l’illuminazione notturna
I vantaggi energetici e i cantieri sempre aperti. Ma è allarme per gli animali che dovranno adattarsi alla mancanza di oscurità
di Vittorio Sabadin

qui

La Stampa 19.10.18
Usa e Cina accerchiano l’Europa
di Bill Emmott

qui















La Stampa 19.10.18
Lo spazio aereo reclamato da Pechino
Mar Cinese meridionale
Gli Usa mandano i B-52

qui





il manifesto 19.10.18
Canberra pronta a riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele
Australia/Medio oriente. L'annuncio fatto dal premier Scott Morrison, un cristiano evangelico alleato di Trump, rischia di mandare a monte l'accordo commerciale con l'Indonesia da 10 miliardi di euro e di rovinare le relazioni con i paesi asiatici a maggioranza islamica.di Michele Giorgio

qui

il manifesto 19.10.18
Pd, un congresso di riscatto o una conta feroce
Congresso dem. Il rischio reale è che chiunque vinca si ritrovi a guidare un partito senza più militanti e passione. Coinvolgere chi non si riconosce nel governo ma non si fida più di noi. Ne parliamo a Milano
di Gianni Cuperlo

qui







il manifesto 19.10.18
I patrioti della razza
Ucraina. Al congresso di Kiev dei neofascisti europei - presente per l’Italia Casa Pound - Greg Johnson, l’ideologo nazista statunitense, saluta l’avvento al potere «di Trump, Salvini e Kurz»
di Yurii Colombo

qui

il manifesto 19.10.18
Strage in Crimea, dubbi su ruolo di Pravy Sektor
Ucraina. Il 18enne autore del massacro nel ginnasio di Kerch in Crimea costato la vita finora a 21 studenti, poteva essere in contatto con formazioni dell’estrema destra ucraina
di Yurii Colombo

qui




La Stampa 19.10.18
Trump al Messico
“Fermate i migranti o mando l’esercito”
Migliaia in fuga verso gli Usa dalle violenze in Honduras Il presidente: basta aiuti per i Paesi del Centramerica
di Paolo Mastrolilli

qui

Il Fatto 19.10.18
“Rai, l’antidoto alle pressioni politiche è solo uno: dimissioni”
Pier Luigi Celli - L’ex direttore di Viale Mazzini racconta trent’anni ai vertici delle grandi aziende
di Carlo Tecce

qui

Il Fatto 19.10.18
Militari in Libano, no alla liberatoria
Stato maggiore - Censura alla “Garibaldi” dopo la denuncia del “Fatto”
di Antonio De Marchi

qui

Corriere 19.10.18
Kabul diciassette anni dopo
Afganistan
di Andrea Nicastro

qui

Repubblica 19.10.18
L’Afghanistan riparte da Kalemzai " Noi giovani al voto contro la violenza"
2.500 candidati al Parlamento, tre milioni di donne alle urne: sfida ai Taliban e agli attentati
di Giampaolo Cadalanu

qui

Il Fatto 19.10.18
L’islamizzazione avanza a colpi del nemico “cous cous”
Indigniamoci! - In due scuole, nei menù della refezione, inserita la pietanza sovversiva di origini maghrebine mentre sparisce la carne di maiale. C’è chi urla: attentato
di Selvaggia Lucarelli

qui










La Stampa 19.10.18
Il balcone di Hitler potrebbe essere demolito
di Letizia Tortello

qui

Corriere 19.10.18
La scelta del Canada
Lo spinello libero non è ribellione
di Carlo Rovelli

qui


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 18











La Stampa 18.10.18
Freud signore degli anelli
Ritrovati gli antichi sigilli che il padre della psicanalisi donava agli allievi più fedeli
di Ada Treves

qui

La Stampa 18.10.18
“L’analisi è utile anche nel mondo iperconnesso”
di Roselina Salemi

qui


















La Stampa 18.10.18
Orfani della politica sognando Pericle
Democrazia stanca, come nell’antica Atene
di Luciano Canfora

qui
















La Stampa 18.10.18
Quando i razzisti ce l’avevano con noi
La storia dell'immigrazione a Washington
Il festival delle letterature migranti
di Paolo Mastrolilli

qui

La Stampa 18.10.18
Studente spara a scuola, 19 morti
È la “Columbine” della Crimea
Come nella strage negli Usa, un 18enne apre il fuoco sui compagni e si uccide Poco prima aveva piazzato una bomba nella mensa. I testimoni: “Odiava tutti”
di Giuseppe Agliastro

qui

Il Fatto 12.10.18
Columbine-Crimea lo studente spara: 19 morti nel college
Al Politecnico di Kerch - Ordigni, colpi di fucile. Il killer poi si è ucciso “C’erano più uomini armati: corpi ovunque, sembrava Beslan”
Columbine-Crimea lo studente spara: 19 morti nel college
di Michela A. G. Iaccarino

qui










La Stampa 18.10.18
Gli negano l’asilo
Migrante del Gambia si uccide a 22 anni
Amadou Jawo aveva un permesso temporaneo Bracciante a Taranto, per il Viminale era depresso
di Grazia Longo

qui

La Stampa 18.10.18
Palazzo Chigi e la notte del thriller
di Francesco Bei

qui

il manifesto 18.10.18
Niente soldi per i medici e il rinnovo dei pubblici
Mancanze di Bilancio. Mancano 500 milioni per i camici bianchi (e le risorse per il nuovo contratto 2019-2021). La gaffe della ministra Grillo: «Il contratto è stato firmato col governo precedente»
di Massimo Franchi

qui
il manifesto 18.10.18
Analfabeti e iperconnessi: la democrazia a rischio social
Hacker's dictionary. Le persone sono sempre meno capaci di distinguere le notizie vere da quelle false, si distraggono continuamente, tendono a rinchiudersi in una comfort zone dove sanno che le loro idee non saranno verificate
di Arturo Di Corinto

qui

Repubblica 12.10.18
La metamorfosi politica
M5S, l’anima smarrita
di Piero Ignazi

qui

Repubblica 12.10.18
La manovra economica
Tasse, il taglio che non c’è
di Marco Ruffolo

qui






 




Corriere 12.10.18
L’intervista Walter Veltroni
«Alle Europee una lista aperta con il meglio della società non divisa tra le correnti pd»
L’ex segretario: «Ecologia e lotta alla precarietà per battere la destra»
di Aldo Cazzullo

qui














Il Fatto 18.10.18
“Israele applica leggi in base all’origine degli imputati”
Il regista palestinese di nazionalità israeliana è sotto processo per diffamazione per un suo film sui raid a Jenin
“Israele applica leggi in base all’origine degli imputati”
di Roberta Zunini

qui












Corriere 18.10.18
La carovana dei migranti in marcia dall’Honduras verso l’America di Trump
Il presidente Usa minaccia i Paesi che li fanno passare
di Rocco Cotroneo

qui

La Stampa 18.10.18
Svolta in Canada, fumare la marijuana diventa legale
di Francesco Semprini

qui

Corriere 18.10.18
La replica L’autore del libro dedicato a Mussolini risponde all’editorialista del «Corriere»
Raccontare è un’arte non una scienza Così è nato il mio «M»
Scurati: un romanzo ha obiettivi diversi da un saggio
di Antonio Scurati

qui

Corriere 18.10.18
La controreplica 

Lo studioso ribatte: chi legge deve poter distinguere realtà e finzione
Ma la licenza creativa non autorizza a tradire la verità della storia
Galli della Loggia: dopo Croce saccente, Stalin pacifista?
di Ernesto Galli della Loggia

qui

Repubblica 18.10.18
Letteratura in podcast
Il Duce smascherato da Paolini e Scurati
di Marco Belpoliti

qui

Repubblica 18.10.18
Dieci puntate per unire alle parole la magia della voce
Pagine da ascoltare e da cliccare

qui
















Repubblica 18.10.18
L’eterno ritorno di Pompei cantiere dei misteri
di Francesco Erbani

qui



LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 17 

il manifesto 17.10.18
Il dono dell’incompiutezza
Saggi. «Marx eretico» di Carlo Galli, pubblicato per Il Mulino
di Benedetto Vecchi

qui

il manifesto 17.10.18
Un umanesimo integrale
Karl Marx. Pubblichiamo un'anticipazione dall'intervento per la giornata di studi del 18 ottobre, dedicata da RomaTre al filosofo di Treviri
di Donatello Santarone

qui

il manifesto 17.10.18
Se la narrazione amplifica la violenza dell’altro
«All’ordine del giorno è il terrore», un volume di Daniele Giglioli per il Saggiatore
di Massimiliano Guareschi

qui

Il Fatto 17.10.18
Allarme spoiler: vi sveliamo come finisce la serie sul Pd
di Marco Palombi

qui

La Stampa 17.10.18
Le nonne aiutano i giovani a battere la depressione
di Federico Taddia 

qui



LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 16

Sul pianeta oggi ci sono più schede Sim che persone: 7,8 miliardi di sottoscrizioni alla telefonia mobile contro i 7,5 miliardi di abitanti. Noi italiani siamo i terzi al mondo per diffusione capillare del cellulare, con più di otto persone su 10 che ne hanno uno. Lo smartphone è qualcosa che ci rassicura, che ci tranquillizza e ci rende meno ansiosi. Le persone si svegliano durante la notte e per prima cosa guardano il telefonino. Poi si tranquillizzano e si rimettono a dormire. Il punto, dicono i neuroscienziati, è che stiamo allenando il nostro cervello a pensare esattamente nella stessa maniera in cui utilizziamo lo smartphone. Saltiamo da un pensiero all'altro così come saltiamo da un link all'altro. Tutto è diventato cliccabile, downloadabile. Ma quali sono le conseguenze sulla nostra capacità di capire davvero quello che leggiamo, di memorizzare? Cosa sta succedendo al nostro cervello?
qui

DA NON PERDERE!

Verso un nuovo Fascismo. Analfabetismo e propaganda - Presadiretta 16.10.18 from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.















Repubblica 16.10.18
I Mondiali di pallavolo
Giovani, amiche e terribili il volo delle sorelle d’Italia
di Cosimo Cito

qui

Repubblica 16.10.18
Vorrei un’italia indifferente alle origini e alle radici
di Fiona May

qui



Il Fatto 16.10.18
I giovani in piazza hanno solo ragione
di Roberto Faenza

qui

Il Fatto 16.10.18
Niente asilo già per 5 bambini. E la sindaca non cambia linea
Non hanno portato da Benin, Togo ed Ecuador le carte chieste dal Comune finendo per dover pagare 570 euro. Ad altre 11 famiglie chiesti gli “arretrati” dell’anno passato
di Davide Milosa

qui

La Stampa 16.10.18
Un nuovo caso in Veneto: bonus libri a rischio per 7 mila extracomunitari
di Andrea Zambenedetti

qui

 






Il Fatto 16.10.18
Salvate “Save the children” dagli insulti
di Elisabetta Ambrosi

qui

La Stampa 16.10.18
Stretta sui clochard
Finisce in carcere chi dorme in strada
di Monica Perosino

qui

Corriere 16.10.18
Le sedie vuote dei due alleati per nascondere i contrasti
di Massimo Franco

qui

il manifesto 16.10.18
Lucano: «Il nuovo Sprar lo costruiamo noi e sarà autogestito»
Intervista a Domenico Lucano. «La solidarietà ricevuta mi inorgoglisce e mi spinge a non arretrare di un passo»
di Silvio Messinetti

qui




il manifesto 16.10.18
Cambia il clima in Baviera, successo dei Verdi in 10 punti
I Grünen conquistano il 17,5% con un programma di finanziamenti al sociale, energia pulita, mobilità sostenibile, api e nuovi alloggi popolari. La leader Katharina Schulze, 33 anni: «Nelle urne si vince non seguendo la destra»
di Sebastiano Canetta

qui

Repubblica 16.10.18
L’exploit elettorale
Perchè brilla il verde di Germania
Diritti, rifugiati e più Europa la lezione dei Verdi tedeschi
Pragmatismo, piccole e grandi battaglie, fiducia nell’immigrazione e in un Paese multiculturale. Così l’ex partito-movimento degli anni ‘70 ha trionfato in Baviera
di Tonia Mastrobuoni

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Repubblica 16.10.18
Invece
La crisi del pd senza nessuna speranza verde
di Stefano Folli

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il manifesto 16.10.18
I partiti tradizionali travolti da una frana
Germania. La lunga crisi dei tradizionali partiti di massa nella Repubblica federale premia gli ecologisti, una formazione composita e sfaccettata il cui successo è il segnale di una lenta metamorfosi
di Marco Bascetta

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Corriere 16.10.18
La sconfitta della Spd, l’amaro risultato di molti gravi errori
di Donatella Di Cesare

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Repubblica 16.10.18
Quei diritti da difendere
di Nadia Urbinati

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il manifesto 16.10.18
Comunali in Belgio: successo Ecolo, exploit dei marxisti del Ptb
Elezioni amministrative. Al voto 8 milioni di cittadini, una chiamata nazionale che ha visto il crollo dei partiti tradizionali, una progressione dei partiti della sinistra radicale nel sud del paese, di lingua francofona, e dei partiti d’estrema destra e nazionalisti nel ricco nord, di lingua fiamminga
di Gabriele Annicchiarico

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il manifesto 16.10.18
Collegio militare, il luogo della vergogna
16 ottobre 1943. Il rastrellamento degli ebrei a Roma. Un'intervista con lo storico Amedeo Osti Guerrazzi, collaboratore scientifico della Fondazione Museo della Shoah
di Lia Tagliacozzo

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Corriere 16.10.18
La Chiesa russa dà l’addio a Costantinopoli
di Fabrizio Dragosei

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Corriere 16.10.18
La storia esce allo scoperto
Da oggi in libreria un volume (Rizzoli) che rilancia la dimensione pubblica di una disciplina spesso trascurata
Recuperare il senso del passato, anche in tv: l’impegno civile di Paolo Mieli
di Aldo Grasso

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La Stampa TuttoSalute 16.10.18
“Niente esercizio”, è il cervello a spingerci sul divano
di Paola Mariano

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Corriere 16.10.18
Ovidio il valore dell’eros
L’amore come simbolo del destino instabile così augusto punì il suo essere diverso
Una mostra a Roma celebra il grande poeta che pagò con l’esilio la visione della vita espressa nelle Metamorfosi
di Nicola Gardini

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Corriere 16.10.18
Il rapporto con l’altro sesso
Amava (anche) le donne E fu il primo a parlare di orgasmo simultaneo nei versi dell’Ars Amatoria
di Eva Cantarella

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Repubblica 16.10.18
Ma che bello smarrirsi tra centinaia di titoli
di Marco Belpoliti

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Repubblica 16.10.18
Bravo chi legge
Almeno 80 libri la biblioteca perfetta dei sedicenni
Uno studio australiano collega il numero di volumi che si hanno in casa da ragazzi alle prestazioni da adulti
di Giuliano Aluffi

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Repubblica 16.10.18
Psichiatri a congresso
Così la depressione peggiora gli esiti di infarto e cancro
di Valeria Pini

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Repubblica 16.0.18
Medici in piazza: al governo non interessa la salute degli italiani
di Michele Bocci

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10 OTTOBRE 2018
Rai Radio
Tutta la città ne parla
Giornata mondiale della salute mentale

«Un ragazzo su sei soffre di disturbi, la depressione è una delle principali cause di malattia tra gli adolescenti e il suicidio è la terza causa di morte tra i 15 e i 19 anni.
Questo l'allarme lanciato dall'OMS per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra oggi e che quest'anno è dedicata ai più giovani. Quali sono le cause dell'aumento, ogni anno, del numero di ragazzi con problemi psichiatrici? Quali le ragioni del consumo di psicofarmaci, sempre in crescita?
Gli ospiti del 10 ottobre 2018
Santo Rullo, psichiatra, responsabile della struttura psichiatrica residenziale per minori a Roma
Ottavio Fattorini, preside del liceo scientifico "Antonio Labriola" di Ostia
Paolo Biasci, presidente della FIMP, federazione italiana medici pediatri di famiglia
Alessio Coser, foto giornalista, autore insieme a Jacopo Tomasi del progetto “Dove sono finiti i sogni di Basaglia? 40 scatti 40 anni dopo la legge che ha chiuso i manicomi”, esposto nell’ambito dell'iniziativa «Robe da Matti», la Settimana della Salute Mentale organizzata dalla Asl di Torino dall’8 al 14 ottobre. La mostra sarà esposta questa settimana a L’Arteficio Art Factory di Torino.
LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI
si ringrazia Maria Grazia Carmignami

Left 10.10.18
«Inaccettabili le parole del papa sull’aborto, che paragona medici e sicari», 
dice Filippi, Fp Cgil medici
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Corriere Fiorentino 9.6.17
Ma non dite che può capitare a chiunque
Intervista a Martino Riggio
di Antonio Montanaro

qui
si ringrazia Rita Rinaldi

Corriere Fiorentino 4.10.18
I bambini morti in auto
Bene i sediolini anti abbandono, ma continuiamo la ricerca sulle cause
Un essere umano non può essere dimenticato come un mazzo di chiavi o come un paio di occhiali, si deve parlare piuttosto di annullamento
di Martino Riggio

Psichiatra e psicoterapeuta
qui

VEDI ANCHE QUI DI SEGUITO







Articolo 21 13.10.14
“Dimenticare un mazzo di chiavi è amnesia, dimenticare un bambino è annullamento”. Intervista a Massimo Fagioli
di Elisa Finocchiaro

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Il Foglio 8.10.18
Emanuele Severino, lezioni eterne
Curato da Nicoletta Cusano, ecco l’ultimo “gioiellino” del grande filosofo italiano. Cinque incontri di due ore l’uno con gli studenti per discorrere di Ontologia e Occidente, di Contenuto dell’essenza del nichilismo, di Forma dell’essenza del nichilismo, dell’Apparire dell’essere, della Terra
di Davide D'Alessandro

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La Stampa 10.10.18
Vaticano
Francesco: abortire è come affittare un sicario
All’udienza generale dedicata al quinto comandamento, «non uccidere», ricorda la figura di Giovanni Paolo II: ha introdotto la Chiesa nel nuovo millennio
di Iacopo Scaramuzzi
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si ringrazia Anna Cuppone


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 15

Corriere 15.10.18
New York
Moda e religione la mostra più vista del Met

Moda e religione, accoppiata vincente. Il Metropolitan Museum of Arts (il Met) di New York ha annunciato che sono stati ben 1.659.647 (in cinque mesi) i visitatori della mostra (conclusa lo scorso 8 ottobre) Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination che aveva occupato la sede sulla Fifth Avenue (1.430.000 visitatori circa) e i Cloisters nell’Upper Manhattan (oltre 228 mila). La mostra curata da Andrew Bolton e dedicata ai legami tra moda e religioni (nella foto: il mantello creato da Riccardo Tisci per la Madonna delle Grazie di Palagianello) è così diventata la più vista nella storia del Met davanti a quelle sul Faraone Tutankhamon del 1978 (1.360.957 ingressi) e sullo stilista Alexander Mc Queen del 2011 (666.509). (f. vi)




La Stampa 15.10.18
La Baviera è senza padroni
Stop agli alleati di Merkel
Frena l’AfD, boom dei Verdi
La Csu perde il 10% dal 2013, ma resta ampiamente il primo partito Flop Spd. Rebus coalizione: il ruolo chiave di liberali e Freie Wähler
di Walter Rauhe

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Repubblica 15.10.18
I veri vincitori
Tra ambiente e accoglienza per i migranti
La sinistra tedesca è sempre più verde Il capolavoro di Katharina Schulze
di Tonia Mastrobuoni

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Il Fatto 15.10.18
Il voto in Baviera terremota il governissimo della Merkel
Azzoppati - Gli elettori puniscono il leader regionale e ministro dell’Interno Seehofer. Probabile alleanza con la lista anti-europeista. Crollo della Spd e del partito gemello di quello della Cancelliera. Boom di Verdi e Afd
di Mattia Eccheli

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La Stampa 15.8.18
Katha, paladina delle donne
“Voglio ministre, non rose”
di Francesca Sforza

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Repubblica 15.10.18
Un vaccino anti-populista
di Andrea Bonanni

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Repubblica 15.10.18
Se l’Europa resta senza capi cresce il consenso di Putin e Trump
La cancelliera tedesca Angela Merkel rimane la più stimata dagli italiani (46%) Male Macron, Le Pen e Orban
di Ilvo Diamanti

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Corriere 15.10.18
Il chiarimento del Viminale
I migranti via da Riace soltanto se lo vorranno
Nessun trasferimento coatto ma lo stop ai finanziamenti potrebbe spingere molti a «scegliere» di andarsene «Dissi a Lucano: stai attento Era in una specie di delirio»
Morcone, capo di gabinetto con Minniti: il progetto va salvato
di Fiorenza Sarzanini

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La Stampa 15.10.18
I migranti di Riace: «Noi restiamo qui»
Il sindaco ai domiciliari: «Le persone non sono merci». L’idea di chiedere aiuto alla Regione
di Fabrizio Caccia

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Il Fatto 15.10.18
La libertà di stampa e la trave nell’occhio del giornalismo italiano
Non è certo tramite le comprovate competenze o il riconoscimento dei meriti che si arriva nel mondo dell’informazione
di Pietrangelo Buttafuoco

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Il Fatto 15.10.18
La res pubblica” romana e il reddito di cittadinanza
di Orazio Licandro

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Il Fatto 15.10.18
Un prof italiano per Aleppo. “Così rinasce il minareto”
La tecnica di Gabriele Fangi, docente dell’ateneo di Ancona, per restituire alla città siriana martoriata dalla guerra uno dei suoi simboli storici
di Pierfrancesco Curzi

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Il Fatto 15.10.18
Euro, verso la stangata dopo l’addio alle monete da 1 o 2 centesimi
La Zecca non conia più i ramini e chi paga in contanti si vede arrotondare la somma
di Patrizia De Rubertis

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La Stampa 15.10.18
La Rivoluzione culturale di Mao, il “mondo nuovo” senza passato
di Madeleine Thien

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Il Fatto 15.10.18
Sant’Orsola abbandonata, ferita nel centro di Firenze

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La Stampa 15.10.18
La biografia di David N. Schwartz sullo scienziato italiano che fuggì negli Stati Uniti
Enrico Fermi, la fisica e nient’altro Il genio che non seppe farsi star
Era interessato soltanto alla sua materia, non alle implicazioni filosofiche delle proprie scoperte
di Paolo Virtuani

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Corriere 15.10.18
Guccini

«Senza vino, sigarette e donne mi consolo davanti alla tv Papà mai a un mio concerto»
Il cantautore: il mio successo? In realtà ho poca autostima
di Roberta Scorranese

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Repubblica 15.5.18
Effetto Alberto Angela Con "Ulisse" la Shoah nobilita la prima serata del sabato televisivo (e piace agli spettatori)
Il racconto della deportazione degli ebrei romani ottiene il 18% di ascolti e trionfa anche sui social
di Antonio Dipollina

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Repubblica 15.10.18
Angela sulla Shoah
La tv fa bene alla storia
di Roberto Esposito

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Repubblica 15.10.18
Vivere o sopravvivere? Chiedilo ai classici
di Ivano Dionigi

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 14 Lodi, mense e scuolabus inaccessibili per gli stranieri. La sindaca leghista - "Applico la legge".mp4 from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.

La Stampa 14.10.18
Addio al modello Riace. Salvini: via gli stranieri
Duecento immigrati trasferiti dal centro calabrese esempio di accoglienza Imbarazzo nel M5S. Il sindaco: vogliono distruggerci. Il Pd: deportazione
«Troppe irregolarità, sarà di esempio per altri, stop a tutti i progetti di accoglienza». Duecento immigrati saranno trasferiti dal centro calabrese
di Amedeo La Mattina

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre
Il Fatto 14.10.18
“Irregolarità”, così il ministro Salvini sgombera Riace
Accoglienza - Approfittando dell’inchiesta sul sindaco, il Viminale dispone il trasferimento entro 60 giorni degli ospiti dello Sprar
“Irregolarità”, così il ministro Salvini sgombera Riace
di Lucio Musolino

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

La Stampa 14.0.18
Senza tregua l’offensiva dei populisti
di Massimiliano Panarari

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

Repubblica 14.10.18
Intervista
La Garante per l’infanzia
"A Lodi calpestati i diritti dei bambini stranieri fateli tornare in mensa"
di Maria Novella De Luca

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

Reubblica 14.10.18
I bambini umiliati a scuola
di Chiara Saraceno

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre








La Stampa 14.10.18
“Non narro solo il dolore dei neri ma quello di tutti”
Nata nel 1931 a Lorain, nell’Ohio, Toni Morrison è premio Nobel per la letteratura e nel 1988 con
Amatissima ha vinto il Premio Pulitzer. I suoi romanzi sono noti per i temi epici, il linguaggio raffinato e i complessi personaggi afro-americani. La scrittrice vive in una casa piena di sole vicino al fiume Hudson. «La mia scrivania non si affaccia sul fiume, altrimenti non farei nulla tutto il giorno, starei solo a guardarlo».
di Alain Elkann

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

il manifesto 14.10.18
Per mare e per terra migrare è un diritto non un reato
Enrica Rigo* e Alberto di Martino**

*Enrica Rigo coordina la clinica del diritto dell’immigrazione presso l’Università di Roma Tre;
** Alberto di Martino insegna diritto penale presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre












Il Fatto 14.10.18
L’amara sorpresa di Papa Francesco
di Furio Colombo

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre
Il Fatto 14.10.18
Si cerca l’ufficiale che ordinò il falso verbale su Cucchi
Il nuovo filone - Il pm interrogherà il maresciallo della stazione in cui l’arrestato riferì di non riuscire a camminare. L’annotazione fu modificata in seguito
di Valeria Pacelli

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre
Il Fatto 14.10.18
La denuncia del pestaggio in caserma non è mai entrata nel database dell’Arma
La carta n° 79 - Il sottufficiale ha spiegato che c’è un buco: “Mancano gli atti dal 74 all’84”
di A. Mass.

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre
Repubblica 14.10.18
Che tristezza il capitale
di Marco Ruffolo

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre
il manifesto 14.10.18
Baviera, Verdi pronti a detronizzare il governo monocolore
Germania. Oggi al voto per eleggere il parlamento regionale, con l’incognita delle future alleanze. Un test chiave per il governatore anti-immigrati. Nei sondaggi Csu in picchiata e Afd sotto le aspettative, ma di poco

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre
Il Fatto 14.10.18
Csu in agonia, i verdi e la destra già ballano sulle spoglie
Oggi il voto in Baviera - Ambientalisti mai così popolari, l’AfD vuole sfruttare i temi anti immigrati per mettere Ko la Grande Coalizione
Csu in agonia, i verdi e la destra già ballano sulle spoglie
di Mattia Eccheli

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre















il manifesto 14.10.18
Tra i giovani Usa la politica ora è cool. E il loro voto vale
Stati Uniti. Elezioni di midterm, boom di registrazioni contro Trump e la lobby delle armi
di Marina Catucci

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

Corriere La Lettura 14.10.18
Usa-Cina La guerra (in)evitabile
Relegata in un ruolo minore e spesso umiliata dal Giapponee dai colonialisti europei, la Cina si è risvegliata con la vittoria di Mao nel 1949 e le riforme di Deng alla fine degli anni Settanta
Adesso aspira ad affermarsi su scala globale
di Sergio Romano

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Il Sole 14.10.18
Le strategiedel Dragone
«Corporate China» in Italia: 641 aziende e 32.600 dipendenti
Dopo le ultime operazioni (le acquisizioni di Moto Morini e Candy) presenti oltre 300 gruppi cinesi con un giro d’affari di 22 miliardi - Marchi e manifattura ad alto contenuto tecnologico valorizzati con investimenti mirati
di Lello Naso

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre
il manifesto 14.10.18
Tra potere e dolore, fenomenologia di possibili infelicità
Corpo e psiche. Istruito dalla lezione psicoanalitica e da quel sismografo dei terremoti morbosi che è la letteratura, Vittorio Lingiardi affronta il percorso tra «Diagnosi e destino»: da Einaudi
di Carmelo Colangelo

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre
Repubblica 14.10.18
Che male fa
di Vittorio Lingiardi

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre





Corriere 14.10.18
Stephen Hawking
Ecco il libro testamento dello scienziato dei buchi neri: «Ho attraversato l’intero universo, la mia vita è stata straordinaria» «A scuola non ero un genio»
«Ho dato il mio contributo alla comprensione dell’universo, ma esso sarebbe vano se non fosse per le persone che mi amano: senza di loro, ai miei occhi tutta la meraviglia perderebbe di significato»
di Stephen Hawking

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

 














Il Fatto 14.10.18
Vittorini fa l’“Americana” tra flirt e censura fascista
Le note di Cesare Pavese sulla Pivano e il regime
Vittorini fa l’“Americana” tra flirt e censura fascista
di Massimo Novelli

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre






Corriere 14.10.18
Riletture Considerazioni in margine a «M. Il figlio del secolo», da settimane in vetta alle classifiche
Il romanzo che ritocca la storia
Incongruenze, sviste e anacronismi per il Mussolini di Antonio Scurati
di Ernesto Galli della Loggia

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

Corriere La Lettura 14.10.18
Stati Uniti Psicologia
L’ossessione di proteggere i ragazzi li rende fragili
di Chiara Lalli

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

Il Sole Domenica 14.10.18
Chiavi di lettura
Dante debitore di Tommaso d’Aquino
di Armando Torno

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre

Il Sole Domenica 14.10.18
Leggi razziali. A 80 anni dalle infami misure contro gli ebrei, la lettera del medico Naftoli Emdin, espulso dall’università di Pisa, ai figli
Guardiamo al futuro con dignità
di Naftoli Emdin

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre










Il Sole Domenica 14.10.18
Michel Vovelle (1933-2018). Addio allo studioso che ha ricostruito e raccontato la Rivoluzione francese attraverso la storia delle mentalità
La fiamma del 1789
di Sergio Luzzatto

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre










Il Sole Domenica 14.10.18
La radice malata dell’estremismo
Lugano. La rassegna teatrale svizzera Fit, dedicata alle biografie, ospita un’interessante riflessione di Rifici sulla brigatista rossa Mara Cagol e un lavoro della coppia Deflorian-Tagliarin su «Deserto rosso» di Antonioni
di Renato Palazzi

la miscellanea degli articoli selezionati per la rassegna del 14 ottobre



LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 13




il manifesto 13.10.18
Corleone: «I malati psichici in carcere dimenticati dal governo»
Intervista. Digiuno di protesta del garante dei detenuti della Toscana, ex commissario per la chiusura degli Opg
di Rachele Gonnelli

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Coscienza e responsabilità
Corriere 13.10.18
Vernon il condannato a morte che non ricorda di avere ucciso
Ha la demenza: esecuzione sospesa in attesa della Corte suprema
di Michele Farina

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Il Fatto 13.10.18
Parte da Verona la nuova crociata
“Bisogna impedire alla donna di abortire per farle scoprire la sua vocazione: la maternità. Si deve abolire la legge 194 sull’aborto.
Ancelle di tutto il mondo Unitevi!
Dagli Stati Uniti al Costa Rica (a cui è dedicato il reportage), passando dall’Italia, i movimenti femministi che si rifanno al mondo della serie tv “Handmaid’s tale” tornano in piazza
di Martina Castigliani

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La Stampa 13.12.18
“Vergini fino al matrimonio”
Il giuramento davanti ai padri
di Francesco Semprini

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il manifesto 13.10.18
I contenuti, non il metodo. Nel nome di Trentin
Congresso Cgil. Bruno Trentin è richiamato oggi con molta enfasi perché a differenza dell’attuale segretaria generale Susanna Camusso, non propose il suo successore ma mise in moto una consultazione vincolante di tutti i membri del direttivo. Sarebbe forse più opportuno che fosse evocato per i messaggi che lanciò con forza all’Assemblea di Chianciano del 1989 nella quale, con molto anticipo su tutti, pose il tema di come fare sindacato in un mondo del lavoro che si frammentava e si personalizzava
di Andrea Ranieri

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Corriere 13.10.18
La sfida della Cgil
Il dopo Camusso e il populismo
di Dario Di Vico

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La Stampa 13.10.18
Un patto sacro
di Mattia Feltri

La deposizione del carabiniere Francesco Tedesco ha chiarito, forse definitivamente, alcuni punti non ancora così nitidi. Primo, un ragazzo di 31 anni e 36 chili è stato massacrato di botte dallo Stato. Secondo, per nove anni lo Stato ha coperto i responsabili, oppure non ha capito, o non ha voluto capire, attraverso parti delle forze dell’ordine, della magistratura, della politica che credevano o speravano nell’oblio. Terzo, bisogna essere grati al procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, che si è impegnato in prima persona perché il caso fosse riaperto e venisse restituita una dignità e una credibilità allo Stato medesimo. Quarto, la faccenda è di una tale enormità che non la si può scaricare interamente addosso ai colpevoli: riguarda ognuno di noi, chi si è battuto e poteva battersi di più, chi si è battuto poco, chi non si è battuto affatto, chi si è battuto per infangare la verità e reggere coda a uno Stato che rischiava la bancarotta morale: non uno di noi è estraneo a questa vergogna. Quinto, sarebbe ora che ci ficcassimo in testa una questione facile facile, e cioè che nessuno ha il diritto naturale di prelevare una persona e privarla della libertà; questo diritto è stato consegnato alle forze dell’ordine e alla magistratura da un patto sottoscritto da tutti noi a tutela di tutti, anche da e per Stefano Cucchi, e quel patto dovrebbe essere sacro, un patto secondo il quale chi riceve il diritto di privare della libertà una persona, ha anche il dovere di custodirla come fosse un figlio. Ficchiamocelo bene in testa, anziché infischiarcene del carcere, perché un giorno potrebbe toccarci.
La Stampa 13.10.18
Si indigni per l’omertà
di Mattia Feltri

Signor ministro,
lei disse: «Capisco il dolore di una sorella che ha perso il fratello ma mi fa schifo. È un post che fa schifo». La precisazione non supera l’ambiguità e la violenza delle sue parole, ma un ministro va creduto e dunque mi scuso. Lei aggiunse che il carabiniere faceva bene a querelare, e Ilaria doveva vergognarsi e scusarsi. Qui pare che tutti dobbiamo chiedere scusa, tranne qualcuno. In quell’occasione Ilaria accusava un carabiniere ed è lo stesso carabiniere che, dopo nove anni di silenzio, giovedì finalmente ha parlato. Un po’ dell’indignazione che mi riserva, signor ministro, valuti se conservarla per altri, quando avrà capito perché già allora Ilaria sapeva, mentre buona parte delle istituzioni fischiettava. m. f.

il manifesto 13.10.18
Stefano Cucchi, altri carabinieri indagati per il depistaggio
Giustizia. Dopo la denuncia di Tedesco, la procura accusa di falso anche il comandante di Tor Sapienza. Nella lente i vertici dell’Arma
di Eleonora Martini

qui

Il Fatto 13.10.18
Cucchi, i buchi dell’Arma sul “rapporto Tedesco” mai arrivato in Procura
Il 22 ottobre 2009 una relazione di servizio che segnalava “l’aggressione subita dall’arrestato” nei locali dei carabinieri. Ma non si trova più. Chi la fece sparire?
Militari sotto accusa. Cinque carabinieri sono sotto processo a Roma per la morte di Stefano Cucchi
di Antonio Massari

qui

Il Fatto 13.10.18
“Finalmente nessuno può accusarmi di aver detto il falso”
Anna Carino. L’ex moglie di Raffaele D’Alessandro fu intercettata mentre parlava con il coniuge del pestaggio: “Mi sono tolta un peso”
di Antonella Mascali

qui
 



il manifesto 13.10.18
L’irruzione degli studenti: c’è vita fuori dalla bolla
Comincia la scuola. In settantamila sfilano in 50 città: chiedono di rifinanziare scuola e università, grandi assenti sulla scena politica del Def. La scuola, l'università, la cultura sono i grandi assenti nello scontro politico sulla manovra. Anche quest'anno i nove miliardi di euro tagliati nel 2008 da Berlusconi non sono recuperati. A Torino bruciati due manichini di Salvini e Di Maio. Il gioco delle parti politiche tra i vicepremier
di Roberto Ciccarelli, Giansandro Merli

qui
La Stampa 13.10.18
Gli studenti in piazza attaccano il governo
Anche Di Maio finisce nel mirino
di Flavia Amabile

qui

Repubblica 13.10.18
La mobilitazione dei giovani antisovranisti in 50 città
Gli studenti scendono in piazza è il primo sciopero anti-governo
A Torino in fiamme i manichini dei leader. Salvini: " Schifoso". Di Maio: " Porte aperte, niente denunce"
di Matteo Pucciarelli

qui

La Stampa 13.10.18
Roberto Saviano
Un’idra populista a due teste governa l’Italia
Abbiamo bisogno del coraggio degli scrittori
di Bernard-Henri Levì

qui
Il Fatto 13.10.18
La scomparsa della politica estera
di Mario Giro

*già viceministro degli Esteri 2016-2018
qui













La Stampa TuttoLibri 13.10.18
I muri non servono a niente, è la giovinezza che spinge i migranti
L’Africa è un continente troppo povero e troppo poco vecchio per “trattenere” i suoi abitanti due studiosi spiegano che cosa sta succedendo in Europa: con i numeri (e senza slogan elettorali)
di Marco Aime

qui






Il Fatto 13.10.18
La verità, vi prego, su Benigni (e l’amore)
di Nanni Delbecchi

qui
















La Stampa TuttoLibri 13.10.18
Aspettando le avanguardie la creatività si tinge di occulto
A Palazzo Roverella una mostra ripercorre la fascinazione per l’esoterismo che ha coinvolto l’Europa a cavallo tra l’800 romantico e la modernità del ’900
di Marco Vallora

qui







il manifesto 13.10.18
Sogni, immagini e parole. Il ’68 a Milano
Eventi. Un'esposizione - dove scorrono le immagini di Uliano Lucas - che è narrazione di quell’anno attraverso le forme di comunicazione utilizzate dai movimenti
di Antonello Catacchio

qui









La Stampa 13.10.18
1938, lo Stato italiano contro gli ebrei
Non solo Mussolini, il parlamento e il re ma anche i volenterosi carnefici del regime
di Vladimiro Zagrebelsky

qui





il manifesto 13.10.18
Le gesta e il pensiero di Xi in un quiz in prima serata
Cina. Il nuovo programma televisivo «Studiare Xi nella Nuova Era»: un quiz tutto incentrato sulla figura del leader
di Alessandra Colarizi

qui


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI VENERDI 12 E QUELLA DI GIOVEDI 11 OTTOBRE SONO ADESSO DISPONIBILI A PARTIRE DA QUESTO LINK

l’espresso 7.10.18
Per uscire dal buio
Decalogo

Parole rifondative: di un progetto, un’identità, una speranza di futuro. Nelle prossime settimane si riuniranno in tanti, a sinistra o da quelle parti: si comincia questa domenica con la marcia della pace Perugia-Assisi, cinquant’anni dopo la morte di chi la sognò, Aldo Capitini, scomparso il 17 ottobre 1968. Seguiranno nel Pd la Piazza Grande del nuovo aspirante leader Nicola Zingaretti, a Roma il 14 ottobre; e la Leopolda dell’ex ma sempre incombente Matteo Renzi, una settimana dopo. E le manifestazioni del 13 ottobre in tutta Europa, comprese molte città italiane, «contro il nazionalismo, per un’Europa unita» (www.13-10.org). Si discuterà di nomi, sigle, contenitori, per provare a riempire il vuoto di presenza, il deserto di alternativa visibile. Quello che ancora manca è la battaglia di idee: una sida politica e culturale, popolare e non elitaria. Qualche settimana fa l’Economist ha offerto ai suoi lettori un manifesto per ripensare il liberalismo. L’Espresso, nel solco di questo dibattito italiano e europeo, ha chiesto ad alcune sue firme, diverse per cultura e esperienza, un decalogo di parole-chiave (altre ne seguiranno). Da “Noi e Tu” di Massimo Cacciari a “Tutti” di Francesca Mannocchi, il nostro alfa e omega. Un segno di luce, per uscire dal buio.
UNA SELEZIONE DI ARTICOLI SUL TEMA È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO A PARTIRE DA QUI


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 10 OTTOBRE

Il Fatto 10.10.18
“Bibbia, altro che guida etica: è una raccolta di storie truci”
Ian McEwan - Al centro di “The Children Act”, film tratto da un suo romanzo, c’è il conflitto tra fede e diritto
di Camilla Tagliabue

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Corriere 10.10.18
Il vescovo ai fedeli Lgbt: «Vi riconosco»

«Vi riconosco fratelli». Lo ha detto Marcello Semeraro, vescovo di Albano, e segretario del C9 (il comitato scelto dal Papa), ai fedeli gay, lesbiche e transessuali riuniti sabato nel quinto Forum nazionale dei cristiani Lgbt ad Albano Laziale. Semeraro ha insistito anche sullo spirito di «accoglienza» della Chiesa ricordato più volte dal Pontefice. Il suo discorso alla comunità Lgbt — pubblicato poi per la prima volta sul sito della diocesi — al quale ieri ha dedicato ampio spazio anche il quotidiano della Cei Avvenire, è un ulteriore segnale di apertura nei confronti dei omosessuali e transessuali da parte del Pontificato di Francesco.

Repubblica 10.10.18
Dopo 500 anni il convento chiude e il priore si sposa
di Giampaolo Visetti

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Repubblica 10.10.18
L’intervento
Diamo un’anima alla bandiera Ue
di Bono

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Corriere 10.10.18
Raid nel centro per migranti Tre indagati

Una spedizione punitiva culminata con un attacco incendiario contro una palazzina che ospita alcuni richiedenti asilo della Costa d’Avorio. È successo a Bettola, un piccolo comune della provincia di Piacenza. Nel registro degli indagati, tre italiani di 28, 39 e 53 anni, tutti operai. Le accuse, a vario titolo: lesioni aggravate, tentato incendio, danneggiamento, violazione di domicilio. Il tutto con l’aggravante dalle motivazioni razziali.

Repubblica 10.10.18
"It will be chaos", la drammatica quotidianità dei migranti in fuga
di Antonio Dipollina

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Corriere 10.10.18
L’appello degli esperti
«Che errore abolire la Storia alla Maturità»
«Storia eliminata per ignoranza» L’ira degli studiosi
Tema di maturità, l’appello online a Bussetti
Serianni: traccia scelta dall’1% dei candidati
di Valentina Santarpia

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Repubblica 10.10.18
La polemica
Nessuno tocchi la nostra maestra Storia
di Ilaria Venturi

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La Stampa 10.10.18
Un polo italiano delle navi militari con Fincantieri e Leonardo unite
I due gruppi potenziano e rifondano la joint-venture Orizzonte Sistemi
di Luigi Grassia

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Corriere 10.10.18
Il carbone di Lenin
di Federico Fubini

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il manifesto 10.10.18
Fnsi: «Attacco inedito alla libertà di stampa e alla Costituzione»
Intervista . Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione nazionale della stampa, spiega perché è arrivato il momento di reagire alle minacce del governo
di Eleonora Martini

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Repubblica 10.10.18
La risposta all’offensiva M5S contro l’informazione
In piazza per la libertà di stampa
Appello e mobilitazione dei giornalisti dopo gli attacchi di Di Maio a "Repubblica" e ai giornali del gruppo" Aggressione mai vista a chi critica il governo gialloverde. Democrazia a rischio. Il vicepremier si scusi subito"
di Maria Berlinguer

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il manifesto 10.10.18
Camusso difende la sua scelta: «Landini è il meglio per la Cgil»
Video agli iscritti della segretaria, ma l’area riformista continua a puntare su Colla
di Massimo Franchi

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Il Fatto 10.10.18
Landini segretario, una felpa rossa per scuotere la Cgil
A sinistra - Leader sindacale e voce anti-Salvini
di Salvatore Cannavò

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Il Fatto 10.10.18
L’Ugl è roba sua: il sindacato si butta sulla Lega
Relazioni - C’erano una volta Polverini, Meloni ed ex An: adesso anche qui arrivano i verdi
di Gianluca Roselli

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La Stampa 10.10.18
Risparmi sugli stipendi e zero investimenti
La manovra del governo trascura la scuola
di Flavia Amabile

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il manifesto 10.10.18
In Brasile è tempo di «organizzare la speranza»
Intervista. Il dirigente del Movimento senza terra Ernesto Puhl: «Bivio drammatico tra civiltà e barbarie. Ma Haddad può ancora farcela»
Rio de Janeiro, sostenitori di Fernando Haddad con la «L» di Lula e lo smartphone con la scritta «Noi siamo la dimensione dei nostri sogni»
di Claudia Fanti

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La Stampa 10.10.18
Messico, bambini rapiti e donne fatte a pezzi per vendere reni e polmoni
di Emiliano Guanella

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Corriere 10.10.18
Il reportage: la rotta africana
Alle porte del Sahara
dalla nostra inviata a Agadez Alessandra Muglia

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Corriere 10.10.18
Ricorso al Tar per le motovedette libiche
di Monica Ricci Sargentini

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Corriere 10.10.18
«Questo è il tempo del coraggio»
Chimamanda Ngozi Adichie alla Buchmesse: al mondo serve una voce nuova
Francoforte Al via la 70ª edizione della fiera del libro tedesca. Presenti più di 7.100 espositori da oltre 100 Paesi
dalla nostra inviata Alessia Rastelli

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Repubblica 10.10.18
La strategia
Il colosso di Internet
Falle nel software e addio al Pentagono l’ora buia di Google
Il gruppo lancia il nuovo smartphone Pixel 3 ma pesano i problemi di sicurezza di Google+
di Alberto Flores d’Arcais

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La Stampa TuttoScienze 10.10.18
Il motore anti-Google
“Si chiama Qwant e rispetta la privacy di chi naviga”
di Bruno Ruffilli

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La Stampa TuttoScienze 10.10.18
L’app alternativa
Così il padre del Web Berners-Lee sfida i colossi digitali
di Vittorio Sabadin

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Repubblica 10.10.18
Musei, domeniche dimezzate ma raddoppiano i giorni gratis
di Antonio Ferrara

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 9 OTTOBRE





La Stampa 9.10.18
Imbarazzo
Camicie nere celebrate sulla lapide

Imbarazzo a Savona dove sabato scorso sindaco e prefetto hanno scoperto la lapide voluta dall’Opera Caduti senza croce in ricordo dei caduti delle Forze Armate nella Seconda Guerra Mondiale. Tra alpini, finanzieri, fanti, aviatori, erano riportate anche le Camicie Nere. Che non facevano parte delle Forze Armate, ma erano membri delle Brigate Nere della Repubblica di Salò. Coloro che aiutavano le Ss a massacrare la popolazione civile italiana. L’Opera ha rivendicato la scelta. Il Comune ha cancellato la scritta con del nastro da pacchi.

















La Stampa 9.10.18
Quando i fanatici eravamo noi
I primi cristiani contro l’arte classica
di Giorgio Ieranò

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nell'immagine a sinistra l'autoritratto del giovane filosofo, morto suicida nel 1910, a ventitre anni: una scheda qui
Repubblica 9.10.18
l ritrovamento
L’ultimo segreto di Carlo Michelstaedter
di Raffaella De Santis

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Corriere 9.10.18
It Will Be Chaos - Sarà il caos
Il documentario sui migranti in equilibrio tra racconto e attualità
di Aldo Grasso

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Corriere 9.10.18
Salvini e Le Pen, patto in Europa «A maggio sarà una rivoluzione»
Io e Matteo alleati, al potere cambieremo tutto
Il capo leghista: «Bruxelles sbanda perché è guidata male». Juncker: populisti stupidi
di Andrea Ducci

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Corriere 9.10.18
«Lega e M5S la prova che noi possiamo andare al potere»
La leader della destra francese: la Ue ha fallito
di Andrea Ducci

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Sul Corsera di oggi. Apologia di reato o incitamento a delinquere?
Corriere 9.10.18
Due agenti aggrediti da 50 migranti
Circondati e picchiati nel ghetto di Foggia per liberare un gambiano fuggito a un posto di blocco
di Fabrizio Caccia

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Corriere 9.4.18
Il boom della Lega
È al 48% nel Nord-Est e supera il 22% al Sud
di Renato Benedetto

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Repubblica 9.10.18
Stati Uniti
Se Fort Trump difende solo l’uomo bianco
di Vittorio Zucconi

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Repubblica 9.10.18
I treni per Lourdes sono sempre meno: il Santuario rischia di morire
Lourdes va in crisi. Viaggi interminabili e treni fatiscenti
Pellegrinaggi scesi da 130 a 30 in pochi anni "Rincari costanti e condizioni disumane"
di Paolo Rodari

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il manifesto 9.10.18
Camusso lancia Landini come suo successore
Cgil. Dalle assemblee congressuali arriva una forte indicazione per l'ex leader Fiom. Che in un anno da segretario confederale si è dimostrato più unitario di tutti

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il manifesto 9.10.18
Dalle acclamazioni ai fischi: Genova ha perso la pazienza
Buio pesto. Corteo contro «l’immobilismo» delle autorità e per ricordare le difficoltà - dal crollo del ponte Morandi - di oltre 50mila persone
di Giulia Mietta

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Il Fatto 9.10.18
In Europa i Cinque Stelle sono più affini al Pd che alla Lega
Campagna elettorale - Salvini è sempre più legato alle destre, mentre il M5S a Bruxelles guarda a sinistra e dovrà scegliere tra grande coalizione ed euroscettici
di Stefano Feltri

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il manifesto 9.10.18
Non Una di meno, la marea femminista torna in piazza il 24 novembre
Contro la cultura della violenza. Due giorni di confronto a Bologna. Il movimento femminista si mobilita contro il ddl Pillon il 10 novembre, punta sulla manifestazione nazionale a Roma il 24 e si prepara allo sciopero globale delle donne dell'8 marzo prossimo. Si inizia il 13 ottobre contro la mozione antiabortista di Verona
di Shendi Veli

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Il Fatto 9.10.18
Emma Bonino ironizza su Salvini: “Copre tutti i ministeri, gli altri possono andare a casa”
di Mauro Episcopo

“Fatta salva la libertà d’opinione e di stampa, consiglierei ai giornali di non seguire ogni sparata del ministro dell’Interno. Perché così si fa il suo gioco”. A dirlo è Emma Bonino, senatrice di +Europa, alla Feltrinelli di Galleria Alberto Sordi, a Roma, durante la presentazione di La Lega di Salvini. Estrema destra di governo di Gianluca Passarelli e Dario Tuorto. “Salvini ricopre tutti i ministeri, da quello della Salute a quello dell’Economia. Mi pare che gli altri possano andare tranquillamente a casa”.
un video qui

Il Fatto 9.10.18
Il candidato Richetti esattamente a metà tra Matteo e Renzi
di Andrea Scanzi

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il manifesto 9.10.18
La Romania diserta il referendum omofobo
Europa. Vota solo il 20,4% degli aventi diritti, sonora sconfitta per la Chiesa ortodossa e per il governo socialdemocratico che volevano inserire in Costituzione una definizione di famiglia piuttosto ristretta: solo matrimonio e solo tra sessi opposti

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il manifesto 9.10.18
Brasile, le forze democratiche ora non hanno più scelta
Caccia ai voti. Fernando Haddad, il "candidato di Lula", si prepara al ballottaggio del 28 ottobre: «Vogliamo unire tutti coloro che hanno a cuore la democrazia e si preoccupano per i più poveri, per realizzare la giustizia sociale». Nuovo Congresso dominato da maschi bianchi. Dilma Roussef esclusa dal Senato
di Claudia Fanti

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 8 OTTOBRE
















Il Fatto 8.10.18
Africa, contro i vecchi tiranni l’urlo dei nuovi Lumumba
Dall’idolo trash pop Bobby Wine che canta “Freeee Uganda” in faccia al presidente Museveni alla pasionaria rwandese Diane Rwigara: il continente prova a ribaltare il potere
di Michela A. G. Iaccarino
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Il Fatto 8.10.18
Attenzione, attraversamento migranti sull’autostrada
Il cartello commissionato dalla California, feticcio per i collezionisti, mette i messicani in fuga sullo stesso piano dei cervi: irresponsabili e pericolosi per gli automobilisti. Un’immagine che rivela molto di noi
di Salvatore Settis
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La Stampa 8.10.18
Tentazioni illiberali sull’aborto
di Vladimiro Zagrebelsky
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Il Fatto 8.10.18
Non avrai altro Dio all’infuori della Pasta
Venerano il Prodigioso Spaghetto Volante, il loro Paradiso è un vulcano che erutta birra, indossano uno scolapasta come copricapo: è la Chiesa pastafariana in cerca di un riconoscimento e dell’8 per mille
di Lorenzo Giarelli
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Corriere 8.10.18
L’anomalia italiana
La sinistra e il popolo «tradito»
di Ernesto Galli della Loggia
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Il Fatto 8.10.18
Tra Padre Pio e l’ulivista Scoppola, Conte si proclama bergogliano
L’intervista di “Famiglia Cristiana” al premier: il dossier Viganò è un “vile e meschino attacco” al papa
di Fabrizio d’Esposito
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Il Fatto 8.10.18
Qualche consiglio personale a chi farà la fiction tv sul Duce di Scurati
Il successo del progetto della casa di produzione Wildside potrebbe dipendere dal ruolo che si darà al revisionismo storico
di Pietrangelo Buttafuoco
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Il Fatto 8.10.18
Ospedali: servono 20 mila medici
Codice rosso - A causa dei pensionamenti e della mancata programmazione del futuro le previsioni sono sempre più negative. Introvabili anche anestesisti, pediatri, ginecologi
di Chiara Daina
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Il Fatto 8.10.18
“Orbán ci sta comprando, è come prima del 1989”
Il primo ministro sta spingendo oligarchi amici all’acquisto di quanti più media possibile: hanno già cambiato proprietà 550 giornali, 20 canali televisivi e 11 radio. E chi non si adegua ha problemi
di Cosimo Caridi
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Il Fatto 8.18.18
“Il Vesuvio universale”, vivere e soffrire insieme al vulcano
Il ritratto di una terra che brulica di vita e non ha intenzione di arrendersi
“Il Vesuvio universale”, vivere e soffrire insieme al vulcano
di Furio Colombo
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Corriere 8.10.18
Aveva perso la potestà genitoriale Butta la figlia di 6 anni dal terzo piano
Taranto, la vendetta dopo uno scontro con la moglie. Ferito anche il primogenito
di Michelangelo Borrillo
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Repubblica 8.10.18
Norvegia divisa
Breivik vuole finire gli studi universitari a spese dello Stato
di Andrea Tarquini
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Repubblica 8.10.18
Strategie elettorali
Il Labour per vincere propone la settimana lavorativa di 4 giorni
di Enrico Franceschini
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Repubblica 8.10.18
Falsi miti
I dolori e i rancori del giovane Hitler uomo senza qualità
di Pietro Citati
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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 7 OTTOBRE


Corriere La Lettura 7.10.18
I bambini di Asperger, Marsilio editore
Asperger aiutò i nazisti ma anche la psichiatria
È giusto denunciare, come fa Edith Sheffer, la complicità del medico austriaco con le pratiche eugenetiche del Terzo Reich. Ma bisogna
riconoscere che i suoi studi sull’autismo si sono dimostrati validi
Non si possono ridurre le scienze della mente al contesto storico in cui nascono né condannarle in blocco come figlie di un atteggiamento autoritario che schiaccia l’individuo verso una supposta norma
di Giancarlo Dimaggio

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Corriere 7.10.18
Le 10 scritture (più una) che nessuno capisce
Tavolette, iscrizioni, incisioni sono state trovate in tutto il mondo, ma le forme per trascrivere le parole pronunciate sono nate da quarreo focolai; Cina, Egitto, Mesoamerica, Mesopotamia. Alcune restano un rompicapo
Un bando eeuropeo per studiare  le origini dell’alfabeto e della comunicazione non verbale
di Silvia Ferrara

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Il Sole Domenica 7.8.18
Linguistica. Le controverse tesi dello studioso in un testo chiaro e aggiornato
Iniziazione a Chomsky in tre brevi saggi
di Lorenzo Tomasin

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il manifesto 7.10.18
Non Una Di Meno: stato di agitazione permanente
Incontro nazionale a Bologna. «Questo è un movimento maturo, che riconosce la violenza maschile come strutturale, capace di ricollegare i nessi tra sfruttamento, sessismo e razzismo, e che punta a una liberazione di tutte le soggettività oppresse. I migranti, e ancora di più se donne, lesbiche, trans e queer, sono oggi i più colpiti dalla torsione nazionalista e neoconservatrice che sta investendo l'Italia e il mondo»
di Shendi Veli

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il manifesto 7.10.18
Il Pd di Verona sfiducia la capogruppo pro-life
Mozione contro l'aborto. «L’aborto non è un diritto, è un abominevole delitto. Fosse per me la legge 194 non dovrebbe esistere. Sono contrario all’aborto, come il ministro Fontana»
di Giulia Siviero

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Repubblica 7.10.18
La mozione di Verona votata con la Lega
Il Pd si divide sull’espulsione della consigliera anti aborto
La sfiducia del gruppo dem: Padovani non ci rappresenta più. E c’è chi chiede di cacciarla
di Giampaolo Visetti

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Repubblica 7.10.18
La mozione di Verona votata con la Lega
Il Pd si divide sull’espulsione della consigliera anti aborto
La sfiducia del gruppo dem: Padovani non ci rappresenta più. E c’è chi chiede di cacciarla
di Giampaolo Visetti

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il manifesto 7.10.18
Potere al popolo si scinde sullo statuto. Rifondazione se ne va
Sinistra. Oggi il voto on line. Ma il Prc non partecipa. Sullo sfondo lo scontro sulle europee
di Adriana Pollice

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Repubblica 7.10.18
Il balcone peronista dei grillini
di Piero Ignazi

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il manifesto 7.10.18
Rom ed ebrei, la memoria delle memorie
Oggi si tiene la marcia della Pace Perugia Assisi, è un’occasione ideale per chiedere il cambio della titolazione ’giornata della memoria’ in ’giornata delle memorie’ e per chiedere la prossima attribuzione del Nobel per la pace a Rom e Sinti
di Moni Ovadia

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il manifesto 7.10.18
In Romania referendum contro i matrimoni gay
Romania. Ben tre milioni di cittadini hanno firmato una petizione con la richiesta di emendare la carta costituzionale

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La Stampa 7.10.18
La sinistra orfana di Lula tenta l’argine all’ultradestra
di Emiliano Guanella

più tardi qui




Corriere 7.10.18
Santa sede e diplomazia
Vaticano-Cina, i dubbi Usa
di Massimo Franco

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Corriere La Lettura 7.10.18
Lenin bloccato sul più bello. Il sogno americano della Russia
Storia controfattuale. Cosa sarebbe successo se la rivoluzione d’Otofe fosse fallita e l’Urss non fosse mai nata
Proponiamo tre altre ipotesi di situazioni importanti nelle quali gli eventi avrebbero potuto prendere un corso differente
di Antonio Carioti

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Il Sole Domenica 7.10.18
A colloquio con Pepe Musica. Il modello sociale dell’ex presidente dell’Uruguay
Don Chisciotte truccato da Sancho Panza
di Roberto Da Rin

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Il Sole Domenica 7.10.18
Karl Kraus. Con questo autore la tradizione della satira incontra quella del sublime, dando forma a una comicità apocalittica
Fenomenologia del filosofo-scrittore
di Alfonso Berardinelli

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Il Sole Domenica 7.10.18
Nelson Mandela. Nei 27 anni di carcere ha scritto alla famiglia, agli amici, allo Stato: un prezioso epistolario che ci restituisce l’autentico Madiba
Militanza vergata nelle lettere
di Tommaso Munari

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Il Sole Domenica 7.10.18
I nuovi confini della conoscenza
Nel fondo dei buchi neri la risposta ai misteri dell’universo
di Gian Francesco Giudice
Direttore del Dipartimento di Fisica Teorica del CERN

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 6 OTTOBRE
 
Bella ciao from Corinne Dardé on Vimeo.

La Stampa 6.10.18
La storia siamo noi
di Mattia Feltri
Il ministero ha deciso di sopprimere il tema di storia dall’esame di maturità perché in dieci anni soltanto il tre per cento degli studenti ha deciso di affrontarlo. È un peccato che i ragazzi trascurino la materia più bella che c’è (parere personale) e che il ministero si adegui, facendone un soprammobile dell’istruzione. Forse è inevitabile se si pensa alla vicenda di Roberto Matatia raccontata ieri dal Foglio. Matatia è un imprenditore di Faenza che ha scritto un libro sulla sua famiglia sterminata ad Auschwitz, e per parlarne era stato invitato da una professoressa di un liceo classico del foggiano. Dopo qualche settimana, però, la professoressa si è scusata con Matatia: purtroppo non se ne fa nulla, altri insegnanti si sono opposti, a scuola niente politica, hanno detto. Ora l’incidente pare rientrato, a Matatia dovrebbe essere stato rinnovato l’invito, ma a questo punto che lo accetti o meno è secondario. Piuttosto risalta la bizzarria che insegnare ai ragazzi che cosa furono le leggi razziali (oggi, ottant’anni fa, il Gran consiglio del fascismo pubblicò la Dichiarazione sulla razza), e quali ne furono le conseguenze, sia derubricato a una bagatella politica. Specialmente nell’accezione infelice che si dà oggi al termine, desolante a ora tarda in birreria, figuriamoci in un liceo classico dove senz’altro sanno che politica deriva da Polis, le città in cui tutti erano chiamati a partecipare all’amministrazione della cosa pubblica e a soggiacere alla medesima legge. È nella Polis che nasce l’idea occidentale di democrazia. Ma se abbiamo questa considerazione della storia, non possiamo che avere questa politica.

La Stampa 6.10.18
“Niente politica a scuola”
No al dibattito sulle leggi razziali
di Elisa Forte

Tutto inizia con il no alla sua partecipazione a un incontro con gli studenti del «Fiani-Leccisotti» di Torremaggiore, in provincia di Foggia. «A scuola non si fa politica»: con questa motivazione alcuni docenti del liceo pugliese avrebbero bocciato la proposta di una loro collega di Lettere che aveva invitato lo scrittore ebreo Roberto Matatia per parlare delle leggi razziali emanate 80 anni fa dal fascismo. Ma non era storia quella degli ebrei italiani messi in ginocchio dalle leggi razziali del 1938? Sarà. «Sono stato contattato da un’insegnante del liceo classico Fiani-Leccisotti di Torremaggiore, in provincia di Foggia – ha scritto lo scrittore sul sito ufficiale della comunità ebraica di Milano, Mosaico Bet Magazine - per andare a parlare, come faccio sempre, della mia famiglia e degli ebrei durante il fascismo. Ho accettato con entusiasmo. Non avendo più notizie, ho chiamato la docente che, con profondo imbarazzo, mi ha detto che l’iniziativa, che pure aveva ricevuto il plauso del preside, era stata rifiutata da altri docenti perché, a dir loro, invitare a relazionare un ebreo è una scelta politica e, a scuola, non si fa politica».
Le polemiche
Un no che ha scatenato polemiche e una bufera mediatica che inizia a spegnersi solo in serata con il tramonto del venerdì quando, per gli ebrei, inizia fino al sabato, il tempo dedicato al Signore. Dopo il comunicato del preside che rinnova l’invito a Matatia, lo scrittore dichiara «chiuso il caso» e i suoi estimatori – sollevati – su Facebook gli scrivono «Shalom Shabbat Roberto». Pace fatta. Il riposo e il tempo del Signore può iniziare per Matatia, imprenditore tessile di Faenza, scrittore dal 2014 da quando con «I vicini scomodi» (di Mussolini) ha raccontato in un libro la vita dei suoi familiari inghiottiti dall’Olocausto.
La versione della scuola
Il preside Giancarlo Lamedica spiega che «si è trattato di una incomprensione, nessuno voleva annullare l’incontro. Ma siamo ancora in fase di programmazione delle attività», dice. «Occorre opporre strenua resistenza, attraverso la cultura e la comprensione della storia, alla banalizzazione e alla dimenticanza» sottolinea la professoressa di Storia della filosofia dei diritti umani Francesca Romana Recchia Luciani che per conto dell’Università di Bari dal 10 ottobre inaugura la VII edizione del Corso di Storia e Didattica della Shoah. «È rivolto a studenti e docenti – spiega –parteciperanno Michele Sarfatti e Jadwiga Pinderska. Non mollo».


Repubblica 6.10.18
L’intervento
Che cosa va difeso
Il conflitto dentro il quale ci troviamo, non è politico, e neanche ideologico-culturale: è epocale
Sull’Europa si concentra l’attacco alla democrazia
Ecco perché dobbiamo resistere e lottare contro la dissolzione
di Alberto Asor Rosa

Il conflitto dentro il quale ci troviamo, senza sapere, almeno all’apparenza, come uscirne, non è politico, e neanche, tout court, ideologico-culturale: è epocale. E cioè prevede che due "sistemi", con la loro complessità più o meno evidente e dichiarata, si fronteggino, e che ognuno dei due non possa vincere e sopravvivere senza la totale sconfitta e il deperimento più o meno rapido e sostanziale dell’altro.
Questo, di cui parliamo qui, è un conflitto epocale, cioè "sistemico". Non sono possibili mediazioni fra i due – di natura politica, ovviamente – né una reciproca comprensione intellettuale, cioè ideologico-culturale. O sopravvive l’uno, o sopravvive l’altro. Insisto, torno a insistere, come ho già fatto altre volte. La materia del contendere, su uno dei due corni del dilemma, è in questa fase storica (tornerò su questa precisazione) la "democrazia rappresentativa". Per capirsi bisogna entrare un po’ di più nel merito. La "democrazia rappresentativa" non è, come in molti tentano di far credere, un governo isolato e arroccato nelle aule parlamentari.
È un sistema estremamente complesso, nel quale al privilegio delle aule parlamentari di promulgare leggi valide per tutti si affiancano in maniera strutturale la separazione dei poteri, l’autonomia organizzativa delle forze sociali e culturali, e l’intangibilità, se non con processi di mutamento assolutamente meditati e legali, degli apparati dello Stato. In un certo senso, ai nostri avversari preme di più combattere e distruggere tutto il resto che la contestazione della preminenza del voto nelle aule parlamentari. Dov’è che l’attacco al sistema democratico rappresentativo, così come noi lo intendiamo, attualmente più si concentra? Anche su questo non avrei dubbi: è l’Europa. Come mai? Ma perché l’Europa in questo momento è il luogo nel mondo in cui il sistema democratico rappresentativo, nonostante enormi difficoltà, resiste e si oppone alla propria dissoluzione. Altrove, pressoché ovunque, con qualche rara eccezione, il sistema democratico rappresentativo è in crisi da anni, quando non sia già sommerso dai flutti. La Russia di Putin è un caposaldo del non-democratico rappresentativo. Gli Stati Uniti, che hanno rappresentato dalle origini, insieme con l’Europa, l’altro caposaldo del sistema, sotto l’impulso prepotente di Donald Trump, spingono anche loro nell’altra direzione. Non è difficile arrivare a una conclusione, per quanto sommaria: difendere l’Europa e difendere la democrazia rappresentativa, così come l’abbiamo definita all’inizio, sono oggi la stessa cosa.
Naturalmente, nessuno può pensare che questo basti per impostare e vincere le battaglie politiche e ideologico- culturali, che devono necessariamente scaturire dalla battaglia epocale. Ma la battaglia epocale comporta parole d’ordine, alleanze, obiettivi, che possono prescindere magari provvisoriamente da parole d’ordine, alleanze, obiettivi, che sono o appaiono più specifici delle battaglie politiche e ideologico-culturali. Se non si vince, o magari, più semplicemente, non si decide di iniziare e combattere la battaglia epocale, non ci saranno più né battaglie politiche né battaglie ideologico-culturali. Ovviamente, a questo punto bisognerebbe cominciare a dire come si fa a difendere il sistema democratico rappresentativo dagli attacchi assassini interni ed esterni. Per ora penso si possa dire questo. "Sovranismo" e "populismo" rovesciano contro il sistema democratico rappresentativo la "massa" che il sistema democratico rappresentativo, negli ultimi decenni, non si è curato di allevare, educare,promuovere... e anche accontentare e soddisfare. Il sistema democratico rappresentativo si è invece rinchiuso, autoprotettivamente, nel cerchio delle sue certezze elementari – neoliberismo, autonomia estrema, anche rissosa e prepotente, del proprio ceto politico, chiusura elitaria nei confronti dei bisogni elementari della gente – e ha deciso in un certo senso, più che di essere sconfitto, di suicidarsi (del resto è sempre così che accade quando crolla un sistema, basti pensare appunto all’avvento del fascismo e del nazismo in Italia e in Germania).
Dal suicidio, com’è noto, è difficile tornare indietro. Ma altrimenti non c’è via d’uscita. O si cambia registro o siamo nella peste. Infatti, come ho già detto, con il "sovranismo" e il "populismo" non c’è mediazione: si può soltanto lavorare per spazzarli via, se non si vuole (o si cerca, anche questo, ahimé, è apparso possibile) essere spazzati via.


La Stampa TuttoLibri 6.10.18
Jelinek: “Odiare senza alcun motivo è un morbo che continua a infettarci”
“L’odio senza motivo è un morbo invincibile”
Esce “Gli esclusi”, un crudo e profetico ritratto di giovani senza valori che credono solo nella violenza “La nostra Europa è in pericolo, riemergono vecchie tentazioni fasciste come ai tempi di Mussolini e Dollfuss”
di Mirella Serri

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Corriere 6.10.18
il sondaggio
Calo M5S, Lega vicina al 34%
di Nando Pagnoncelli
 
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Corriere 6.10.18
Centrosinistra, tra parrocchie e associazioni nasce Demos
di D. Mart.

Ci saranno anche l’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e l’ex ministro Andrea Riccardi al battesimo di Demos- Democrazia solidale, il movimento che compie i primi passi oggi al Seraphicum di Roma con l’obiettivo — «se le condizioni lo consentono» — di diventare soggetto politico in vista delle amministrative e delle europee del 2019. Parrocchie, esperienze civiche, ong, associazioni legate al mondo protestante e a quello ebraico, consiglieri regionali e comunali (Piemonte, Veneto, Lazio, Marche e Campania), l’Azione cattolica, la Cisl, Alleanza democratica: «È la rete delle periferie — spiega l’ex viceministro degli Esteri Mario Giro che si è fatto le ossa alla scuola della comunità di Sant’Egidio — che condivide i problemi delle persone ma è anche la rete delle periferie della società civile tenuta ai margini dai partiti». L’area è il centro sinistra ma Democrazia solidale ritiene che molti temi siano bipartisan: le case popolari, l’immigrazione, le famiglie con malati cronici e terminali in casa, l’abbandono scolastico, gli anziani e l’Alzheimer. Davanti a questo «vissuto quotidiano, aggiunge Giro, non abbiamo il tempo di attendere le elucubrazioni nella battaglia tra capi e capetti del Partito democratico». E il discorso che oggi Gentiloni terrà per Democrazia solidale? «Gentiloni ha lo sguardo lungo e largo e sa che il Pd ha bisogno di alleati».

Il Fatto 6.10.30
Soldi agli anti-abortisti. A Verona c’è un sì del Pd
Approvata la mozione del Carroccio, a favore anche la capogruppo democratica
di Andrea Tornago

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La Stampa 6.10.30
Legge 194
Quarant’anni fa veniva legalizzato l’aborto in Italia
di Flavia Amabile

Era il 22 maggio 1978 quando , dopo anni di aspre battaglie fu approvata la legge 194 che riconosce alle donne il diritto di interrompere volontariamente la gravidanza. Prima l’aborto era considerato un reato, le donne che avevano necessità di non portare avanti una gravidanza dovevano rivolgersi a strutture clandestine, con seri rischi per la propria vita.
Quarant’anni dopo la legge ha raggiunto alcuni dei suoi obiettivi. Le interruzioni volontarie di gravidanza, sono più che dimezzate. Ma è aumentata la pressione dei movimenti antiabortisti, il numero di medici obiettori che ha raggiunto la cifra record del 70% rendendo del tutto impossibile in alcune regioni esercitare il diritto di effettuare un aborto. La legge 194 si presenta quindi sempre meno applicata e sta di nuovo aumentando la richiesta di aborti clandestini.


Repubblica 6.5.18
L’analisi
Se Verona diventa città anti aborto
di Michela Marzano

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Il Fatto 6.10.30
Il ritiro dei soldati? Fatti, non annunci
Difesa - Il ministro Trenta replica al “Fatto” (che risponde) sulle missioni all’estero
di Elisabetta Trenta

ministro della Difesa
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il manifesto 6.10.30
Nadia e Denis: il Nobel contro la guerra sui corpi delle donne
Pace. Il premio alla vittima yazida Murad e al ginecologo congolese Mukwege. Da anni impegnati contro la violenza sessuale e l’uso dello stupro nei conflitti: lui ha curato 50mila vittime, lei si batte per la tutela del popolo yazidi
di Chiara Cruciati

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il manifesto 6.10.30
Camusso spingerà Landini: Cgil pop per allargare la base
Corsa al vertice, lunedì l’investitura
Camusso spingerà Landini: Cgil pop per allargare la base
di Salvatore Cannavò

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Repubblica 6.10.18
A sinistra vive un finto Keynes
di Marco Ruffolo

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Repubblica 6.10.18
Gli ultimimarxisti-leninisti d’Europa
In Portogallo la notizia della morte del Partito comunista è quantomeno esagerata: il Pcp resta fedele alla linea
Stiamo per compiere 98 anni e non abbiamo mai rinunciato ai nostri ideali poilitici
Bisogna adottare le armi migliori in base alla propria realtà
di Javier Martin Del Barrio

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Il Fatto 6.10.18
Scuola, i sindacati: poche risorse per gli insegnanti

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Corriere 6.10.18
No ai domiciliari per Verdiglione «Fatemi tornare a scrivere libri»
Milano, il filosofo ha perso 24 chili in un mese
di Elisabetta Andreis

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La Stampa 6.10.18
Un’altra meraviglia a Pompei: sotto la lava e i lapilli un giardino incantato
di Emanuela Minucci

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La Stampa 6.10.18
Gianni Pacinotti “Gipi”
“Il fumetto è una magia solitariama il cinema mi fa stare benecome se fossi in gita scolastica”
di Gianmaria Tammaro

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Repubblica 6.10.18
L’identikit del gruppo
Rabbia e colori da Rothko a de Kooning
di Chiara Gatti

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Repubblica 6.10.18
Al Complesso del Vittoriano di Roma
Così Pollock guidò l’America alla conquista dell’Europa
di Fabrizio D’Amico

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Repubblica 6.10.18
Perché Pasolini aveva ragione sui figli del ’68
Nella celebre lettera "Il Pci ai giovani!" il poeta si schierava dalla parte dei poliziotti
di Massimo Recalcati

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Repubblica 6.10.18
È la legge del desiderio a farci amare la creatività

di Elio Franzini
Rettore dell’università Statale di Milano

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI  VENERDI 5 OTTOBRE






Il Fatto 5.10.18
Barbara Spinelli: “Il razzismo è ben più allarmante dei conti”

Barbara Spinelli è intervenuta nella sessione plenaria del Parlamento europeo in seguito alle dichiarazioni di Consiglio e Commissione europea su “Emergenza umanitaria nel Mediterraneo: sostenere le autorità locali e regionali”. “La Commissione si allarma – ha detto l’europarlamentare italiana – per il possibile deficit spending in Italia (ricordo che i poveri assoluti sono nel mio paese cinque milioni) ma approva una legge sulla sicurezza che decurta i permessi umanitari, toglie certezza legale ai richiedenti asilo, elimina fondi per le strutture municipali di accoglienza migranti. Dice Draghi che ci sono parole che creano danni alle imprese, ma le parole di Salvini sul sindaco di Riace, arrestato ieri per favoreggiamento dell’immigrazione e irregolarità minori, sono benevolmente ignorate. ‘Sei uno zero’, ha detto il ministro di chi, con fondi in diminuzione, ha salvato un intero villaggio dallo spopolamento integrando i profughi.
Non parlo solo dell’Italia: arresti e violenze contro chi facilita accoglienza e integrazione si moltiplicano. Cédric Herrou, Diego Dumont, il sindaco Mimmo Lucano: la lista si sta allungando, Commissario Oettinger, e vorrei sapere se questo allarma anche lei”.









Corriere 5.10.18
Psiche In «Diagnosi e destino» (Einaudi) Vittorio Lingiardi indaga sulle conseguenze della presa di coscienza del paziente
Noi, di fronte al male
Tormenti e difesa: così la mente reagisce alla scoperta della malattia
Gli effetti di una prognosi possono rivelarsi più dolorosi della patologia in sè
Parlando al malato ci sono parole che i medici non dovrebbero mai dire
di Eugenio Borgna

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Corriere 5.10.18
Alda Merini e la «follia benefica»
di Ida Bozzi

qui

Il Fatto 5.10.18
“Io rispetto la Costituzione più di altri”
Riace - Il sindaco Mimmo Lucano, ai domiciliari, ascoltato dai magistrati di Locri
“Io rispetto la Costituzione più di altri”
di Lucio Musolino

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Repubblica 5.8.18
Durante lo sgombero degli Spada a Ostia
Io, insultata dalle donne del clan per impedirmi di fare la cronista
di Federica Angeli

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Repubblica 5.10.18
Il reddito di cittadinanza
Una certa idea di povertà
di Chiara Saraceno

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Corriere 5.10.18
Trump conquista i sindacati Usa
di Massimo Gaggi

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Il Fatto 5.10.18
Scrittori e giornalisti, il premio è l’ergastolo
La sentenza - Condanne a vita confermate per il tentato golpe ad Ahmet Altan e il fratello
di Roberta Zunini

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La Stampa 5.10.18
Il capo di Hamas apre a una tregua
“Non voglio più guerre con Israele”
di Davide Lerner

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Repubblica 5.10.18
Ma il negoziato su Gaza è bloccato e Israele rafforza l’esercito al confine
di Vincenzo Nigro

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Repubblica 5.10.18
Sinwar (Hamas)
“Basta guerre, è ora di cambiare”
Intervista di Francesca Borri

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Repubblica 5.10.18
La proposta di tregua a Israele
La mossa del falco di Hamas
di Gigi Riva

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il manifesto 5.10.18
La Nobel e Wikipedia, la scienza femminile è invisibile
Donna Strickland, professore associato alla University of Waterloo (Ontario, Canada) e vincitrice del Nobel 2018 per la fisica festeggia con studenti e colleghi il 2 ottobre scorso
di Luca Tancredi Barone

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il manifesto 5.10.18
Gli sguardi sulla Storia nelle foto della Guerra civile spagnola
Mostre. Al Teatro dei Dioscuri al Quirinale l'esposizione «Fu la Spagna!» curata da Daniela Aronico e Andrea Di Michele e organizzata dall'Istituto Luce-Cinecittà indaga il ruolo e la prospettiva fascista nel conflitto
Il miliziano fascista Arconovaldo Bonacorsi a Palma di Maiorca nel 1936
di Giovanna Branca

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Repubblica 5.10.18
"Il regno dell’Uroboro", la raccolta di saggi di Michele Ainis
Siamo monadi digitali e lavoriamo (gratis) per i signori dell’algoritmo
di Maurizio Ferraris

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Il Fatto 5.10.18 
Happy hour sì ma nel weekend. Lo diceva Platone
Dall’Atene di Platone all’Inghilterra di oggi: il vino abbatte i nostri freni inibitori. L’importante è non ricordarsene
Happy hour sì ma nel weekend. Lo diceva Platone
di Laura Pepe

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Il Fatto 5.10.18
A lezione di filosofia con Eschilo e Oreste
di Camilla Tagliabue

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La Stampa 5.10.18
L’idolo arcaico sembra un Modì
Com’è moderna la scultura di 6 mila anni fa
di Maurizio Assalto

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 4 OTTOBRE È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 3 OTTOBRE




 Corriere 3.7.18
Cuneo
Assegnato il premio Paraloup-Nuto Revelli a Carlo Smuraglia

Carlo Smuraglia ha vinto il Premio Paraloup-Nuto Revelli destinato a persone che «si siano distinte nel campo della cultura intesa come impegno civile e strumento di riscatto sociale». La cerimonia di consegna del riconoscimento avverrà venerdì 5 ottobre, alle ore 18, nel Salone d’onore del municipio di Cuneo, la città dove nacque e morì Nuto Revelli (1919-2004), scrittore, ufficiale e partigiano, autore, tra l’altro, della Guerra dei poveri, del Mondo dei vinti, del Disperso di Marburg. Carlo Smuraglia, «partigiano, giurista, scrittore, testimone esemplare della storia migliore del nostro Paese», dice la motivazione del premio creato dalla Fondazione Nuto Revelli, «non ha mai rinunciato a battersi per le ragioni della libertà (...). In giovinezza nella Resistenza, nella maturità come avvocato e docente universitario al servizio della giustizia, in Parlamento come garante della memoria e soprattutto come combattivo custode della Costituzione». Consegnerà il premio Marco Revelli, figlio di Nuto, mentre Corrado Stajano presenterà il vincitore. (ma. b.)

La Stampa 3.7.18
Scuola, il colloquio con i professori è più veloce se paghi 3 euro
di Nicola Pinna

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Il Fatto 3.10.18
Libertà e Giustizia contro le “strettoie legali” anti-migranti
di Libertà e Giustizia

Nella drammatica vicenda che ha investito il sindaco di Riace, al di là di ogni valutazione di merito (a partire dalla severità della misura cautelare adottata), di pertinenza della magistratura, due elementi spiccano sugli altri.
Il primo è l’oscena soddisfazione ostentata da attori istituzionali di primissimo piano, che, con cinismo senza pari, gongolano nel veder minata un’esperienza di accoglienza presa a modello in tutto il mondo.
Il secondo è la strettoia che si è venuta a creare nell’ordinamento giuridico con riguardo alla possibilità di accedere legalmente nel nostro Paese, al di là delle ipotesi di protezione internazionale sancite dalla Costituzione. Come se fosse possibile negare per legge l’esistenza di un fenomeno epocale, peraltro, almeno in parte, frutto di squilibri internazionali da noi stessi alimentati.
In questo momento chi ha a cuore la costruzione di una legalità coerente con la Costituzione sente di condividere profondamente le battaglie civili del sindaco Mimmo Lucano.

La Stampa 3.10.18
Luigi Zoja
“Lo straniero ci fa paura Solo conoscendolo potremo accettarlo”

qui

Corriere 3.10.18
Amore e salute

Il neurologo Rosario Sorrentino indaga con un romanzo (Mondadori) gli attacchi di panico
Nella prigione della malattia scoprire che la libertà è a un passo
di Carlo Baroni

qui

Corriere 3.10.18
Decreto sicurezza
Uno strappo alle regole e le sue pericolose ricadute
di Luigi Ferrarella

qui

il manifesto 3.10.18
Arrestato il sindaco di Riace, con accuse «vaghe e generiche»
Pericolo pubblico. Dalla truffa aggravata alla malversazione, il gip rigetta sette capi di imputazione e ridimensiona l’inchiesta: «Errori grossolani»
A Riace la raccolta differenziata dei rifiuti si fa con gli asini
di Silvio Messinetti

qui
















COLLEGATI QUI
siringrazia Barbara Calvetta


Il Fatto 3.10.18
Una sfida allo spirito dei tempi
di Francesco La Licata

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Corriere 3.10.18
L’inchiesta  le carte
«Gestione opaca dei fondi e matrimoni combinati Ma non voleva arricchirsi»
di Fiorenza Sarzanini

qui

Il Fatto3.10.18
Il paese si divide su Domenico “u curdu”
Tanta solidarietà dai concittadini, ma c’è anche chi sputa veleno: “Cazzi suoi”
Il paese si divide su Domenico “u curdu”
di Lucio Musolino

qui

La Stampa 3.10.18
Nel borgo travolto dall’inchiesta
I profughi in lacrime: “Non è giusto”
La difesa del fratello: “Non ha intascato un soldo. Se ha sbagliato era in qbuona fede”

di Nicolò Zancan
qui

Corriere 3.10.18
Mimì Capatosta che batteva moneta «Amo più la giustizia della legalità»
La solidarietà della sua gente e il ruolo della compagna etiope, anche lei indagata
dall’inviato Goffredo Buccini

qui

La Stampa 3.10.18
Sfida alla Ue e scadenze elettorali
di Marcello Sorgi

qui













Il Fatto 3.10.18
Dopo le due piazze c’è vita a sinistra? Sì, ma troppo poca
di Silvia Truzzi

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il manifesto 3.10.18
Alla sinistra del Pd, ma ciascuno a casa propria
di Antonio Floridia

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Il Fatto 3.10.18
Fondi per la sanità: i conti non tornano
di Chiara Daina

qui

La Stampa 3.10.18
Madre a 14 anni
“Troppo giovane” E l’Inps le nega il bonus bebè
di Barbara Morra
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Corriere 3.10.18
Il libro, l’elenco
E lo Stato si piegò alla razza
L’espulsione dei dipendenti pubblici ebrei nel 1938 fu la tomba del diritto
Hanno un nome gli statali ebrei buttati fuori dal lavoro nel ’38
Memoria Ottant’anni dopo, un libro di Giorgio Fabre e Annalisa Capristo con l’elenco delle persone cacciate (il Mulino)
di Gian Antonio Stella

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Il Fatto 3.10.18
L’Opera fantasma e i lavoratori invisibili Le Fondazioni a picco
Dagli archivisti ai musicisti, agli attori: sabato a Roma la prima manifestazione unitaria : “Siamo professionisti, non guitti”
di Alessia Grossi

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il manifesto 3.10.18
Occupazioni a prova di infelicità
«Bullshit Jobs», un volume dell’antropologo e attivista statunitense David Graeber per Garzanti. L’autore non ha mai nascosto il suo anarchismo, ma è vicino a Max Weber, Gabriel Tarde e Marx. Un programma di reddito minimo eliminerebbe l’ossessione del lavoro: offrirebbe un ragionevole livello di vita. Il singolo può poi decidere se cercare di guadagnare ancora
di Benedetto Vecchi

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Il Fatto 3.10.18
Belle da morire: chi uccide le influencer d’Iraq?
Serial killer - Una blogger, un’attivista, una chirurga e un’imprenditrice eliminate in poche settimane
di Michela A. G. Iaccarino

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La Stampa 3.10.18
L’urlo disperato di Miss Iraq
“Vogliono ucciderci tutte”
di Giordano Stabile

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Repubblica 3.10.18
Tara Fares e le altre vittime
Morire di odio al tempo di Instagram
La modella uccisa per le vie di Bagdad è solo l’ultima Come lei, molte giovani donne finiscono nel mirino per la voglia di rappresentare sui social un futuro laico e più libero per i loro Paesi
di Francesca Caferri

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Repubblica 3.10.18
L’esecuzione di Zeinab
Giustiziata in Iran la sposa bambina che uccise il marito

I numerosi appelli per la sua liberazione non sono serviti.
All’alba di ieri è stata eseguita in Iran la condanna a morte di Zeinab Sekaanvand, la ventiquattrenne curdo-iraniana arrestata nel 2011 per l’omicidio del marito che era stata costretta a sposare all’età di 15 anni. Dopo gli abusi fisici e psicologici, la donna si era fatta giustizia da sè.
L’esecuzione della sposa bambina è avvenuta nel carcere di Urmia, nel Nord-ovest del Paese. «Non solo Zeinab era minorenne al momento del reato, ma il suo processo era stato gravemente irregolare. Aveva avuto assistenza legale solo nelle fasi finali del procedimento, nel 2014, quando aveva ritrattato la confessione, resa a suo dire dopo che agenti di polizia l’avevano picchiata», ha denunciato Amnesty International.
L’Iran è rimasto l’unico Paese al mondo a mettere a morte minorenni al momento del reato.


















Corriere 3.10.18
Non lasciamo soli i curdi iracheni, divisi e irrilevanti
di Lorenzo Cremonesi

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 2 OTTOBRE















un problema esclusivamente locale del Cile... 0 no?
Repubblica 2.10.18
Il documento
L’imbarazzante appello ai sacerdoti del vescovo cileno
di Paolo Rodari

Città del Vaticano. È stato tolto dal sito dell’arcidiocesi di Santiago del Cile, per ragioni probabilmente di opportunità, l’appello ai sacerdoti firmato dal cardinale Ricardo Ezzati, attuale arcivescovo di Santiago in proroga, affinché evitino delle condotte improprie come «pacche sui glutei, toccare l’area dei genitali o delle mammelle, baciare sulla bocca» oppure «sdraiarsi o dormire insieme a bambini, bambine o adolescenti». Il testo rientrava fra i documenti ufficiali della diocesi cilena. Era intitolato "Orientaciones que fomentan el buen trato y la sana convivencia pastoral" (Orientamenti per fomentare il buon rapporto e la sana convivenza pastorale) e nelle scorse ore aveva provocato non poche critiche tra i fedeli sempre più scottati dalle coperture concesse ad alcuni preti pedofili.












il manifesto 2.10.18
Il potere politico delle armi
L'arte della guerra. Si discute della finanziaria in deficit, ma si tace sul fatto che l’Italia spende ogni anno miliardi a scopo militare
di Manlio Dinucci

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La Stampa 2.10.18
Afghanistan e Iraq
Ritiro col contagocce dei soldati italiani
Cento militari in meno a Kabul, in 50 lasceranno Mosul Vertice sulla Libia: verso il cambio dell’ambasciatore
di Francesco Grignetti

più tardi qui
Corriere 2.10.18
Usa, Cina, populisti, Brexit
L’uragano che minaccia lo scenario internazionale
di Antonio Armellini

più tardi qui

Il Fatto 2.10.18
Mercati spiazzati, crolla la Borsa e sale lo spread
Precipitano le banche che hanno investito in titoli di Stato Incertezze sulle prospettive di crescita e sull’andamento del debito
di Stefano Feltri

più tardi qui

Il Fatto 2.10.18
Molti Paesi d’Europa hanno deficit più alti del nostro, ma il problema rimane l’Italia
La svolta - Dopo anni di sforzi per ridurre l’indebitamento, ora lo lasceremo salire
di Ste. Fel.

più tardi qui










Repubblica 2.10.18
La grande illusione dei partiti leggeri
Un saggio degli americani Frances McCall Rosenbluth e Ian Shapiro
di Nadia Urbinati


La Stampa 2.10.18
Ponte Morandi, mail e chat furono cancellate dopo il crollo
Lo svela l’esame dei telefoni, indagato un altro dirigente Mit. Resta il nodo del commissario
di Tommaso Fregatti e Matteo Indice

più tardi qui


il manifesto 2.10.18
Susanna Camusso lancia la sua candidatura alla segreteria
Sindacato Mondiale. L'avversaria è l'australiana uscente Burrow. La scelta a Copenhagen a inizio dicembre

Parte ufficialmente la candidatura di Susanna Camusso per la segreteria dell’Ituc, la confederazione sindacale internazionale. Camusso si confronterà con la segretaria uscente, l’australiana Sharan Burrow. La lotta a due è una contrapposizione tra i sindacati anglofoni che appoggiano Burrow e quelli europei, sud americani e asiatici favorevoli a Camusso. La scelta avverrà a Copenhagen nel congresso dell’Ituc dal 2 al 7 dicembre. Sempre che non si arrivi ad un accordo unitario prima, possibilità accreditata dall’entourage di Camusso.
Da ieri è on line il sito che appoggia la candidatura (www.susannacamusso.info) in cui Camusso ringrazia i tanti «sindacati che mi appoggiano e mi voteranno» e propone «un Ituc che abbia i denti per sfidare il capitalismo globale», «per mettere pressione e far cambiare politica alle istituzioni finanziarie internazionali».











il manifesto 2.10.18
Macedonia, smacco per la Nato (e per la Ue)
Lontani dal quorum. Bassa l'affluenza, ferma al 37%. Ma sarà il parlamento a decidere se ratificare lo storico accordo con la Grecia sul cambio del nome, e il premier Zaev non ha la maggioranza
di Tommaso Di Francesco

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il manifesto 2.10.18
La cellula dell’ultradestra pronta a colpire, 6 arresti a Chemnitz
Germania. In manette i neonazisti dell’organizzazione «Revolution», pianificavano un'azione per domani, nel giorno in cui si celebra la festa della Riunificazione
di Sebastiano Canetta

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La Stampa 2.10.18
Pianificavano attentati contro gli stranieri
In cella 6 neonazi
di Walter Rauhe

più tardi qui


























il manifesto 2.10.18
La notte del sabba va al museo
Mostre. «Arte e magia. Il fascino dell'esoterismo in Europa», una rassegna a Palazzo Roverella di Rovigo a cura di Francesco Parisi
Paul Sérusier, «L’Incantation», 1891-92 Quimper, Musée des Beaux-Arts
di Arianna Di Genova

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il manifesto 2.10.18
La forza della verità nonostante il voyeurismo
Asia Argento. La lunga intervista dell'attrice e regista a «Non è l'arena»
di Mariangela Mianiti

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il manifesto 2.10.18
Sanità, è pronta la legge per la devoluzione regionale
Servizio nazionale. Le Regioni tuteleranno solo i propri residenti, e il diritto alla salute non sarà più un diritto assoluto, uguale per tutti, come dice l’articolo 32 della Costituzione
di Ivan Cavicchi

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La Stampa 2.10.18
Autismo
I disturbi del neurosviluppo che riguardano 500 mila famiglie
di Fabio Di Todaro

I disturbi dello spettro autistico sono disturbi del neurosviluppo che impattano sulle interazioni sociali e che possono comprendere un’ampia gamma di problemi comportamentali: anomalie nella comunicazione, comportamenti ripetitivi o compulsivi, iperattività, ansietà, difficoltà ad adattarsi ai cambiamenti, disturbi sensoriali e disabilità intellettiva. I sintomi possono essere molto eterogenei e, soprattutto in età precoce, sfumati. Per questo motivo è spesso difficile ottenere una diagnosi certa prima di 24-36 mesi di età. Le cause di questi problemi - in Italia riguardano 500 mila famiglie - sono ancora poco chiare. Mentre in un terzo dei casi possono essere genetiche, per la restante quota si ritiene possa esserci una combinazione di fattori ambientali, mutazioni multiple e varianti genetiche rare. Non esiste una cura, ma esistono trattamenti riabilitativi che migliorano la qualità di vita.

La Stampa 2.10.18
Il bambino di 4 anni è autistico, disertata la festa di compleanno
Modena, si è presentato soltanto uno dei 18 compagni di classe invitati
di Franco Giubilei

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Repubblica 2.10.18
La Casa Bianca e l’immigrazione
Deportati di notte nel deserto texano I bambini stranieri scuotono gli Usa
In centinaia, svegliati e caricati sui bus dal Kansas e New York per raggiungere le tendopoli al confine con il Messico. E i piccoli "detenuti" aumentano
di Federico Rampini

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Corriere 2.10.18
Si può colorare la storia
L’intervento sulle immagini della Grande Guerra nel nuovo film di Peter Jackson (Signore degli Anelli)
Gli studiosi: «Se il messaggio è onesto si può»
di Roberta Scorranese

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Corriere 2.10.18
Le trincee del medioevo
Lo scontro fra goti e bizantini in italia fu anche una lunga guerra di posizione
Un volume a più voci, curato da Paolo Grillo e Aldo A. Settia (il Mulino), passa in rassegna una serie di assedi e battaglie. Molto astuti e bellicosi si mostraronogli Ungari, capaci di prevalere sul campo a dispetto della inferiorità numerica
di Paolo Mieli

più tardi qui


ALCUNI SETTIMANALI

l’espresso 30.9.18
Manifesto di un’ ideologia feroce
Il decreto Salvini nega diritti sanciti dalla Costituzione. E opera discriminazioni fra i cittadini come mai era accaduto nella storia della Repubblica
Di Marco Damilano

qui

l’espresso 30.9.18
C’è una politica che da tempo indica nello straniero il “nemico pubblico”. In comune con il passato c’è l’indifferenza
La deriva razzista diventa legge
di Aboubakar Soumahoro

qui

l’espresso 30.9.18
Per batterli serve una “nuova Europa”
Di Gianni Cuperlo

qui

l’espresso 30.9.18
Le parole del presente/5 IDENTITÀ
Dissento dunque sono
colloquio con Ágnes Heller
di Wlodek Goldkorn

La libertà di giudizio costa molto cara. Persino accuse di tradimento. Ma è l’unica forza in grado di opporsi al Male. Così dice la grande filosofa
qui


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 1° OTTOBRE



























Il Fatto 1.10.18
L’esperimento del mondo condotta dal visionario Mauri
L’omaggio di Marramao a uno dei massimi esponenti dell’avanguardia
di Furio Colombo

qui














Il Fatto 1.10.18
L’uomo nero fra spie e Fiat che uccise i fratelli Rosselli
Roberto Navale, carabiniere e agente del servizio segreto militare, poi ingaggiato dal Lingotto, viene condannato per ricettazione fallimentare. La fece franca, invece, per l’assassinio dei due anti-fascisti
di Massimo Novelli

qui
















Corriere 1.10.18
Elzeviro Ricordi un po’ instabili
Gorkij su Lenin un ritratto accomodato
di Luciano Canfora

qui

Il Fatto 1.10.18
La cittadinanza e i diritti umani nell’antica Roma
di Orazio Licandro

qui




La Stampa 1.10.18
Tre strategie diverse per la manovra
E anche Tria parla di “scommessa”»
di Stefano Lepri

qui

Il Fatto 1.10.18
Crescita e investimenti, le tre manovre diverse di Tria, Conte e Savona
Cifre che non tornano - Premier e ministro dell’Economia più cauti sull’impatto positivo sul Pil
di Stefano Feltri

qui

Corriere 1.10.18
Economia e politica
Le risorse contese tra i Poteri
di Ernesto Galli della Loggia

qui

Corriere 1.10.18
I numeri e i dubbi
Crescita, una scommessa con quattro punti critici
di Federico Fubini

qui

Il Fatto 1.10.18
Pd, “unità” in piazza e veleni nel retropalco
Roma, Renzi si agita per intestarsi l’iniziativa. Martina pensa a candidarsi
di Wanda Marra

qui

Il Fatto 1.10.18
In Piazza del Popolo erano così pochi che poi sono andati tutti a cena da Calenda
www.forum.spinoza.it

Repubblica 1.10.18
Il Pd respira ora servono porte aperte
di Stefano Cappellini

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Il Fatto 1.10.18
Fondi per la sanità: i conti non tornano
di Chiara Daina

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La Stampa 1.10.18
Le mani delle coop nere sul business dei migranti
di Andrea Palladino

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La Stampa 1.10.18
Simone Andreotti esperto di aiuti ai migranti
“Servono appalti trasparenti e la modifica dell’automatismo dei 35 euro a ospite”
A.P. R.Z

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La Stampa 1.10.18
Travolti da una rabbia cieca che uccide
di Pierangelo Sapegno

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Repubblica 1.10.18
Delitti e vicini di casa
La rabbia nel cortile
di Elena Stancanelli

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Il Fatto 1.10.18
“Marzabotto, dolore e profonda vergogna”

Una ferita che è ancora lì quella della strage nazifascista di Marzabotto. Ieri in occasione della 74ª commemorazione dell’eccidio del ‘44 che costò la vita a 770 persone, il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha detto: “Con profondo dolore e grande vergogna che mi inchino davanti alle vittime e ai loro familiari. Si tratta di crimini commessi da tedeschi che ancora oggi ci lasciano senza fiato per la loro efferatezza e crudeltà: 770 persone uccise che non dimenticheremo mai”.

Il Fatto 1.10.18
Il bestiario della scuola: ridere per non piangere
di Gianmarco Perboni

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Il Fatto 1.10.18
La réclame della banca
Luci e ombre – il murales “Parthenope” di Francisco Bosoletti, rione Materdei

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La Stampa 1.10.18
Angela Merkel è diventata un’anatra zoppa
di Michele Valensise

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Corriere 1.10.18
La star curda dei social e le altre Strage di donne indipendenti in Iraq
Tara Fares uccisa al volante della sua Porsche a Bagdad. L’ombra degli estremisti
di Marta Serafini

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Repubblica 1.10.18
La giovane attivista
Israele scende in campo contro il Real Madrid per la palestinese Ahed
L’omaggio alla pasionaria in tour in Spagna scatena la dura reazione: "È una terrorista"
di Alessandro Oppes

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Corriere 1.10.18
Nuova autarchia la campagna di Xi
«Riso cinese in scodelle cinesi»
La propaganda mostra il leader tra contadini e operai
Pechino risponde sul fronte interno alla guerra dei dazi
di Guido Santevecchi

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Repubblica 1.10.18
Il boom del merchandising
Peppa Pig power la maialina fa ricchi i falsari cinesi
Il personaggio dei cartoni è diventata cult attirando le aziende di contraffazione
di Filippo Santelli

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La Stampa 1.10.18
La Macedonia vota “no” all’Europa
Referendum sul nome, manca il quorum Si complica il cammino verso Nato e Ue
di Marta Ottaviani

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Il Fatto 1.10.18
Alla fiera dell’Est: “pizzini” e fucili per zittire la stampa
La nuova destra - In Croazia licenziato l’anchorman Zovko
Il bavaglio polacco. I fondi tagliati ai giornali anti-Orbán
di Roberta Zunini

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Corriere 1.10.18
Carteggi
Il cuore potente, e innamorato, di Gentile
La corrispondenza del filosofo idealista con la fidanzata e futura moglie Erminia in un volume edito da Le Lettere
di Alessandra Tarquini

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TUTTI I CONTENUTI ARRETRATI DI "SEGNALAZIONI" RELATIVI AL PERIODO CHE VA DALL'8 AGOSTO 2018 AL 30 SETTEMBRE 2018 COMPRESO SONO ADESSO INTEGRALMENTE CONSERVATI E LIBERAMENTE CONSULTABILI NELLA SEZIONE CHE HA INIZIO A QUESTO LINK