martedì 22 gennaio 2019


SIAMO MAGGIORENNI. IL 22 GENNAIO 2019 "SEGNALAZIONI" HA COMPIUTO
DICIOTTO ANNI DI ININTERROTTA E COERENTE ATTIVITÀ VOLONTARIA
«Una posizione personale di realizzazione umana completa nel senso di vivere una disponibilità per gli altri
senza secondi fini di vantaggi materiali o di vantaggi psicologici».
Massimo Fagioli, Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.248




MARTEDI 22 GENNAIO ORE 23:30
LA NOSTRA RASSEGNA QUOTIDIANA INDIPENDENTE DELLA STAMPA È ADESSO DISPONIBILE QUI DI SEGUITO AD INIZIARE DA QUESTO LINK CON TUTTI I CONTENUTI ATTUALI PREGRESSI E STORICI DI "SEGNALAZIONI" CHE RESTANO COMUNQUE  DISPONIBILI ANCHE NEI NOSTRI ARCHIVI


LA VERITÀ SU BARUCH SPINOZA
(E SU KARL MARX, E FOUCAULT, TONI NEGRI...)
CON «LE NOTTI DELL'ISTERIA» DI MASSIMO FAGIOLI»,
GIORDANO BRUNO E M. VEGETTI
QUI DI SEGUITO...




SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER L'INCONTRO
SUL TEMA DELLA LETTERATURA, NAZIM HIKMET DEL 26 GENNAIO
https://ventisecondi.it/eventi/letteratura-nazim-hikmet/

È ONLINE IL NUOVO SITO DELL'ASINO D'ORO EDIZIONI. WWW.LASINODOROEDIZIONI.IT
Per qualsiasi problema a riguardo, puoi scrivere a: valeria.iodice@lasinodoroedizioni.it


COOPERATIVA SOCIALE DI PSICOTERIA MEDICA
”Revisione Casi Clinici: la prassi psicoterapeutica"
Sono ancora aperte le iscrizioni al corso di formazione "Revisione Casi Clinici: la prassi psicoterapeutica"
della Cooperativa Sociale di Psicoterapia Medica (50 crediti ECM).
Per maggiori informazioni sul corso e sulle modalità di iscrizione contattare
lo 06 88817631-3 o scrivere a: psicoterapia.medica@gmail.com
Marialuisa Russo Resp. Progettazione e Comunicazione
Cooperativa Sociale di Psicoterapia Medica 06 88817633
COOPERATIVA SOCIALE DI PSICOTERIA MEDICA
https://issuu.com/segnalazioni.box/docs/ecm-2019_revisione_casi_clinici

Presentiamo il corso di formazione "Diventare psicoterapeuti: un percorso umano e professionale"
in partenza il prossimo 8 febbraio 2019, presso la sede della nostra Cooperativa in via Federico Rosazza 58.
Il corso è strutturato in 5 incontri per un totale di 15 ore. L’evento è rivolto a medici e psicologi (in formazione o specialisti)
e dà diritto a 24 crediti ECM iscrivendosi tramite Scuola Medica Ospedaliera.
Per avere maggiori informazioni sui costi e sulle modalità di iscrizione contattare il numero 06 88817631-3,
oppure scrivere al seguente indirizzo email: psicoterapia.medica@gmail.com
Per conoscere tutti i corsi in programma della Cooperativa Sociale di Psicoterapia Medica clicca qui.


ROMA, LUNEDI 10 DICEMBRE 2018
LA SOCIETÀ “VENTI SECONDI” È ORGOGLIOSA DI CONDIVIDERE CON TUTTI
LA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
DEL DECRETO MINISTERIALE CHE RICONOSCE LA "SCUOLA DI PSICOTERAPIA DINAMICA BIOS PSYCHÈ"
ISPIRATA ALLA TEORIA E ALLA PRASSI DI MASSIMO FAGIOLI,
COME SCUOLA ABILITATA DAL MIUR A RILASCIARE IL TITOLO DI PSICOTERAPEUTA E VUOLE RIVOLGERE
UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE A TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO A TALE REALIZZAZIONE.
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-12-04&atto.codiceRedazionale=18A07724&elenco30giorni=true

ESSERE ANTIFASCISTI IN EUROPA OGGI




«Reazione, pulsione, vitalità, creazione, esistenza, tempo, capacità di immaginare.
Forza, movimento, suono, memoria, certezza che esiste un seno.
Percezione cosciente, fantasia, linea, senso, volto»
Massimo Fagioli sul n. 27/2016 di LEFT

«Una lotta, senza armi, soltanto rivoluzione del pensiero e parola»
Massimo Fagioli sul n°49/2008 di LEFT

«Una posizione personale di realizzazione umana completa nel senso di vivere una disponibilità per gli altri senza secondi fini di vantaggi materiali o di vantaggi psicologici».
Massimo Fagioli, Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.248

«Troppo difficile per loro la comprensione della dialettica, troppo pesante il conflitto di sentirsi cattivi nel momento del rifiuto.Troppo lontano, da loro, l’interesse per gli altri, troppo povero l’amore per volere una realtà degli uomini diversa dall’attuale».
Massimo Fagioli, Premessa alla quinta edizione di Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.43

«Origine materiale. Facile a dirsi. Poi, andando a fondo, si scopre che è difficile, difficilissimo nonostante più di 100 anni di materialismo storico ateo, più di 200 dall'illuminismo ugualmente ateo. È che accettare realmente, nell'inconscio, come realizzazione psichica profonda, e non soltanto come sbandieramento di un concetto astratto o come dovere di coerenza cosciente, l'origine materiale, innanzitutto la propria, significa subito accettare la fine di questa propria realtà materiale. Significa cioè rinunciare all'idea di eternità, spiritello maligno nascosto nella mente di tante persone.
Tutti vogliono restare, nessuno sa accettare di andarsene dopo essere stato ed aver fatto. L'annullamento della nascita, della prima e fondamentale separazione, conduce poi a non fare e non accettare più separazioni mai e da nessuno. Conduce a vivere come se il tempo non passasse, come se si fosse sempre nello stato di prima. Ogni novità, personale, sociale, storica, culturale, viene continuamente annullata. Perché la novità mette in crisi lo status, la norma, e lo rende passato. Lo mette da parte. E si scatena il conflitto e la lotta tra il nuovo e coloro che non sanno modificarsi. Coloro che non riescono ad aprirsi ad una recettività per rapportarsi a quanto prima non c'era.
L'uomo che non ha scoperto la nascita non riesce ad accettare nessuna nascita, resta sempre conservatore, reazionario, ovvero reagisce con l'annullamento di fronte ad ogni nuovo che compare. Non accetta neppure i propri nati, li distrugge, li fa impazzire».
Massimo Fagioli, in Bambino donna e trasformazione dell’uomo. Risposta alla Domanda n. 16

«Il tempo della vita umana che inizia con la nascita non è il tempo del feto che si forma nell’utero. Il tempo del movimento della realtà biologica rientra nella realtà dell’universo. Poi accade quanto detto: il giungere della luce sulla retina provoca la realizzazione di una realtà non materiale denominata pulsione. Una realtà non materiale che è la base del pensiero umano».
Left n°2/2017



COMUNICATO STAMPA DELLA ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE
L’associazione culturale Amore e Psiche è lieta di presentare il nuovo sito web che ha voluto rendere più snello e di più facile consultazione, pronto ad accogliere, oltre gli eventi correnti, le implementazioni del materiale storico che sta raccogliendo e restaurando.

Per festeggiare l’uscita del nuovo sito e la nuova edizione del libro “Storia di una ricerca. Lezioni 2002”, è con grande piacere che annunciamo l’inserimento nell’archivio video delle prime sette lezioni, tenute dal Prof. Massimo Fagioli presso l’Università di Chieti in quell’anno, il primo della sua decennale e originalissima attività di insegnamento universitario.
Forse quello a cui non ci si può opporre è la realtà della conoscenza; se ci si oppone alla realtà della ricerca e della conoscenza, l’individuo muore, perché si lede la specificità, scusate le parole, della specie umana che è la ricerca e la conoscenza, il sapere.
    Massimo Fagioli, Storia di una ricerca. Lezioni 2002
L’Asino d’oro edizioni, Roma 2018
Con questa splendida frase, quanto mai attuale e necessaria, riportata in quarta di copertina, Massimo Fagioli chiude la terza lezione del 2002. Il volume stampato dalla casa editrice l’Asino d’oro edizioni, ha una veste grafica completamente rinnovata e, abbandonate le consuetudini editoriali, riproduce fedelmente il linguaggio parlato di Fagioli.











Qui troverete l’elenco delle lezioni ora disponibili e a breve pubblicheremo anche le altre lezioni in corso di restauro.

Continuate a seguirci e a sostenerci.
si ringrazia Manlio Massimetti



UNA PRODUZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE AMORE E PSICHE 
Si ringraziano William Santero e Daniele Carlevaro

IL N. 3.19 DI LEFT NELLE EDICOLE
SEGNALAZIONI” è un weblog di informazioni segnalazioni e stralci dalla stampa e dal web. Per inviare un articolo una segnalazione un’informazione, per suggerimenti e richieste, scrivici un’e-mail al nostro indirizzo: SEGNALAZIONI.BOX@GMAIL.COM.
In questa pagina sono disponibili i post pubblicati più di recente. Per contenuti di periodi precedenti cerca negli Archivi - se conosci la data che ti interessa - altrimenti utilizza il box di ricerca di “Google” disponibile qui a sinistra.

PER IL NECESSARIO AVVICENDARSI DELLE INFO COMUNICATE TRAMITE QUESTE PAGINE E PER LASCIARE COSÌ SPAZIO ALLA ATTUALITÀ CHE SEMPRE SI SUCCEDE, E INCALZA NESSUN CONTENUTO QUI PUBBLICATO - SALVO CHE IN CASO DI RARISSIME ECCEZIONI PARTICOLARI - RESTERÀ MAI IN HOME PAGE IN PRIMO PANO PER PIÙ DI DUE SETTIMANE.
Questo weblog è pubblicato nell’osservanza degli articoli 65 e 70 della Legge 633.41 e della Licenza Creative Commons (qui a sinistra). Le immagini e la grande maggioranza dei testi sono state scaricati da Internet e quindi ritenuti di dominio pubblico. Se si desidera chiederne la rimozione è sufficiente scrivere alla redazione. Pagine ottimizzate per Firefox 64.
CHIUNQUE È LIBERO DI TRARRE DA “SEGNALAZIONI” MATERIALI DA PUBBLICARE SUI SOCIAL NETWORK COME FACEBOOK E SULLE PROPRIE PAGINE WEB O ALTROVE ED È ANZI INVITATO A FARLO. È RICHIESTO PERÒ CHE CHIUNQUE LO FACCIA CITI SEMPRE “SEGNALAZIONI” COME FONTE, E PUBBLICHI ANCHE UN LINK ALLA PAGINA ORIGINALE.

SPETTACOLI INIZIATIVE DI ASSOCIAZIONI E SINGOLI COLLEGATI ALLA NOSTRA RICERCA - SEMPRE GRADITE - SONO GESTITE SEPARATAMENTE E COMPARIRANNO ORDINARIAMENTE SU “SPAZI” E SULLE PAGINE SOCIAL CONNESSE O RIFERIBILI A "SEGNALAZIONI". LE RICHIESTE DI PUBBLICAZIONE VANNO INVIATE - ESCLUSIVAMENTE PER POSTA ELETTRONICA - ALL’INDIRIZZO: SPAZI.BOX@GMAIL.COM.
GLI EVENTI PIÙ RECENTI:
14 dicembre 2018. Pres. di “LEFT 2015” di M. Fagioli: M.Fago, E.Longobardi, E.Pappagallo, F.Tulli: Feltrinelli, Roma - disponibile qui
9 dicembre 2018. Più Libri più liberi - Storia di una ricerca. Lezioni 2002 di M. Fagioli: C.Anzillotti, I.De Marchis, F.Montanelli: Sala Nuvola, Roma. - disponibile qui
 ALTRE PRESENTAZIONI DEL PERIODO NOV/DIC 18 RESTANO ADESSO DISPONIBILI QUI
IL CALENDARIO COMPLETO DI TUTTI GLI EVENTI INDICIZZATI DA “SEGNALAZIONI” NEL PERIODO CHE È TRASCORSO DAL MAGGIO AL DICEMBRE 2018 È ADESSO DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA


LA RASSEGNA INDIPENDENTE DELLA STAMPA DI «SEGNALAZIONI»:
OGNI GIORNO QUI DI SEGUITO
NEL TEMPO DI UNA PERTINACE RESISTENZA:
Sergej Rachmaninoff - Piano Concerto No. 2 from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.
Hélène Grimaud e l'Orchestra sinfonica di Luzern diretta da Claudio Abbado
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QUELLO CHE SEGUE È L'INDICE DEGLI ARGOMENTI FIN QUI DISPONIBILI NELLA SEZIONE «REPRINT».
LO TROVI TUTTI I GIORNI QUI DI SEGUITO INSIEME LA RASSEGNA STAMPA INDIPENDENTE DI "SEGNALAZIONI" CON I "REPRINT" PIÙ RECENTI O AL MOMENTO PIÙ SIGNIFICATIVI:
CLICCA QUI

I «MOSTRI»: LE GENERAZIONI MITOLOGICHE
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LE «QUATTRO PIAGHE»:
IL «NULLA EBRAICO», IL «PECCATO ORIGINALE», IL «MALE RADICALE» DI KANT, L’ANIMALITÀ DEL «LOGOS».

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IL VELENO NAZISTA DI HEIDEGGER

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LA RIVOLTA FALLITA DI NIETZSCHE 
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IL CORAGGIO E LA FANTASIA DI GRAMSCI

LO SPIRITUALISMO MASCHERATO DI SPINOZA: UN DIO ANCORA PIÙ ONNIPOTENTE E INAFFRONTABILE

LA MENZOGNA SEDICENTE “ULTRASINISTRA” DI UNA CONTINUITÀ DI SPINOZA CON MATERIALISMO E MARXISMO

L’INVIDIA DI BELLOCCHIO PER BERTOLUCCI

MASSIMO FAGIOLI A PARTIRE DAL CONVEGNO SUL “CASO ERICA” DEL 2002  AFFONDA LA SFIDA CON LA CULTURA DISUMANA FRANCO - ITALIANA CHE TENTA DI AFFONDARE QUALSIASI POSSIBILITÀ DELL’ESISTENZA DI UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA IN ITALIA E IN EUROPA

ESSA È ANCORA IN CORSO!


ALTRI E NUOVI CONTRIBUTI PER
DI "SEGNALAZIONI" SONO IN PREPARAZIONE


«I REPRINT»!
DAL MOMENTO CHE COME CONSEGUENZA DEL LAVORO FATTO IN PASSATO POSSIAMO CONTARE SU UN NOSTRO ARCHIVIO DI CONTENUTI SEDIMENTATOSI IN PIÙ DI DICIOTTO ANNI DI RICERCA, FACENDO BASE SU QUESTO PATRIMONIO «I REPRINT» SONO PROPOSTI E PUBBLICATI NON QUOTIDIANAMENTE O CON UNA PERIODICITÀ PREFISSATA, MA OGNI VOLTA CHE LA RASSEGNA DELLA STAMPA QUOTIDIANA O LE SEGNALAZIONI, I SUGGERIMENTI O LE RICHIESTE DEI LETTORI CE NE PROPONGONO L'ESIGENZA: ASPETTIAMO I VOSTRI CONTRIBUTI (SCRIVETECI QUI). «AVANCES DI SEGNALAZIONI» ESISTE INVECE PER GARANTIRE SPAZIO DI LIBERO INTERVENTO A CONTRIBUTI ORIGINALI EVENTUALI DEI LETTORI: MANDATE LE VOSTRE PROPOSTE CON UNA E MAIL INDIRIZZATA QUI.













IL CASO ERIKA PSICHIATRIA E DIRITTO” CHE EBBE LUOGO NELL'AULA MAGNA DELL’UNIVERSITÀ “G. D’ANNUNZIO” DI CHIETI-PESCARA AL QUALE AFFLUIRONO MOLTISSIMI STUDIOSI E RICERCATORI.
SUL "CASO ERIKA" E SUL CONVEGNO IN OGGETTO FURONO PUBBLICATI  MOLTISSIMI  ARTICOLI CHE SI POSSONO TROVARE TUTTI NELL’ARCHIVIO DELLA ASSOCIAZIONE CULTURALE AMORE E PSICHE.
LA SESSIONE DEL SUCCESSIVO 2 MARZO 2002 CON L'IMPORTANTE "TAVOLA ROTONDA" SU QUESTI ARGOMENTI SEMPRE NELLA SEDE DELL’UNIVERSITÀ “G. D’ANNUNZIO” DI CHIETI-PESCARA CONCLUSE L'EVENTO.

LA CONSAPEVOLEZZA E LO STUDIO CRITICO DEI CONTENUTI DISUMANI DEL PENSIERO DI MICHEL FOUCAULT - MORTO NEL FRATTEMPO DI AIDS NEL 1984 - IN EUROPA, E DEI SUOI NUMEROSI IMITATORI ED EPIGONI ANCHE IN ITALIA - COME IL PROF TONI NEGRI (FERVENTE ATTIVISTA CATTOLICO AI PROPRI ESORDI E ALLA FINE CONDANNATO  A 12 ANNI DI RECLUSIONE PER REATI CONNESSI AL TERRORISMO E ALLA COSTITUZIONE DI BANDA ARMATA DA PARTE DELLA CORTE DI ASSISE DI APPELLO DI ROMA) FURONO SEMPRE AL CENTRO DEL'ATTENZIONE DELLO STUDIO DI MASSIMO FAGIOLI E DEI PARTECIPANTI ALLA RICERCA DELL'ANALISI COLLETTIVA COME È EVIDENZIATO ANCHE QUI DAL'IMMAGINE DEL MANIFESTO DI CONVOCAZIONE DI QUEL CONVEGNO - QUI RECUPERATO E PUBBLICATO DA "SEGNALAZIONI"

CLICCA SULL'IMMAGINE QUI SOPRA PER INGRANDIRLA)










«SFOGLIO LEFT ED È BELLO. SI LEGGE E SI VEDE LA PULIZIA DELLA VERITÀ. E RILEGGO DI ALTHUSSER CHE SI RIVELÒ PAZZO E, CON VIANO, L'ORRENDO FOUCAULT: "NEGAVA L'ESISTENZA DELLA MALATTIA MENTALE PERCEPITA COME FATTO DI REPRESSIONE SOCIALE". E COSÌ VENNE IL LEGAME E L'IDENTIFICAZIONE DELLA LOTTA PER LA LIBERAZIONE E L'EMANCIPAZIONE DELLA DONNA CON QUELLA DEL MALATO DI MENTE. E ALLE DONNE VIENE ANNULLATA OGNI IDENTITÀ, CHE SAREBBE 'AUTORITÀ'
MASSIMO FAGIOLI
STA IN LEFT 2008, L'ASINO D'ORO, 2011 PAG. 64




















L'immagine è tratta da
M. Fagioli, Storia di una ricerca, L'asino d'oro, 2018 
in: Left, n. 38 del 21 settembre 2018




il manifesto 18.12.18
Michel Foucault, archeologo del sapere
Per Orthotes la monografia che Gilles Deleuze dedica nel 1986 all’autore de «Le parole e le cose»
di Paolo Vignola
 
qui


«Oh, se solo papa Francesco fosse arrivato quando ero giovane! Di certo, non sarei mai uscito dalla Chiesa!

Se c’era Francesco ci risparmiavamo tutta ‘sta storia della lotta armata»
82 anni (di cui undici in galera) ... ha dialogato con Althusser, con Foucault, con Deleuze, con Derrida Per la persecuzione giudiziaria che ha subito viene paragonato a Gramsci
La militanza nella Giac, la Gioventù italiana di azione cattolica, la lettura di Maritain, Bernanos, Simone Weil, l’incontro con Danilo Dolci, un anno di lavoro nei kibbuz di Israele
“Fu così per tanti studenti del Sessantotto. Tutti venivano da una forte esperienza cristiana”
Gli piaceva Spinoza, il libertario
Il professor Negri insegnava di giorno e di sera si calava il passamontagna, o almeno così voleva far credere, in anni in cui le cose ... si stavano trasformando in tragedia»
Il Venerdi di Repubblica 30.10.15
Comunista che son io
Toni Negri si racconta in un libro
di Enrico Deaglio
qui




 
















Corriere 3.1.19
Pensatori Un saggio inedito di Antonello Gerbi dedicato al filosofo uscito a cura di Francesco Rognoni e Silvia Berna (Sedizioni)
L’universo infinito di Bruno
Giordano allargò i confini dello spazio e insegnò il gusto della libertà
di Mario Andrea Rigoni

qui


MASSIMO FAGIOLI "Questo è il grande filone di ricerca: riuscire a uscire, nella massima libertà di pensiero, da quello che viene sempre detto da secoli, cioè che Bruno è l'antesignano di Spinoza..... Forse Bruno è attuale in particolare per il tentativo di comporre l'anticristianesimo, prima ancora che l'antireligione, con la libertà, con la ricerca di pensiero e quindi con la filosofia. In Spinoza, invece, questo non accade, né come anticristianesimo, né come libertà"
L'ombra di Bruno: l'uomo tra finito e infinito. Incontro con Michele Ciliberto, Roma, Libreria Amore e psiche, 14 dicembre 2007
sta in: Sogno della farfalla, n. 2/2008
... Dalle pagine di Left, lo scontro teorico con certa "sinistra radicale, da Riotta a Toni Negri": "Loro sostenevano che il materialismo storico discendeva da Spinoza. Io dicevo che era una gran balla, la più grande cretinata di questo mondo". Le differenze tra Spinoza e Giordano Bruno. Alla radice dell'errore di certa sinistra c'è "il discorso del Deus sive natura, cioè il dio è natura; per Spinoza la natura è un'incarnazione, cioè un cristianesimo...
Massimo Fagioli. Conversazione con Marco Pannella. Radio radicale, 19 settembre 2010












Corriere 3.1.19
Maestri 

Torna un testo dello studioso scomparso nel marzo del 2018 (Hoepli). Il suo metodo consisteva nel rileggere i classici attraverso le loro vicende personali
Aristotele fu anche zoologo, lo sguardo innovatore di Vegetti
di Eva Cantarella

qui
MASSIMO FAGIOLI CITA MARIO VEGETTI:
Cfr in particolare:
M. Vegetti, Il coltello e lo stilo. Animali, schiavi, barbari, donne alle origini della razionalitò scientifica, Il Saggiatore Milano 1972
(in Bambino donna e trasformazione dell'uomo, p.125)

CFR ANCHE:
Massimo Fagioli Il pensiero nuovo, lezioni 2004 pag 136
Nei nostri duemilacinquecento anni di ragione, forse un po’ di più, a cominciare dal 585 a.C. con Talete, e poi con Socrate, Platone e Aristotele, si è percepita e pensata la realtà umana... come se fosse il pane. un grande storico dell’antichità, Mario Vegetti, scrisse trent’anni anni fa un bel libro, Il coltello e lo stilo, in cui raccontava come la scienza medica ha avuto inizio con la dissezione degli schiavi, e come poi dalla scienza medica si è passati alle  altre. Questa identità del pensiero umano certamente derivava un po’ dall’animismo, che nel mondo greco era particolarmente evidente nella mitologia, con Giove che si trasformava in toro o in pioggia d’oro, o Dafne che si trasformava in albero. pensiero razionale: “studiamo un po’ cosa c’è dentro l’uomo”. presero degli schiavi e, senza aspettare che fossero morti, li tagliarono per vedere quello che c’era dentro. Così scoprirono che c’era un fegato, che c’era un cuore... per la circolazione del sangue bisognava aspettare ancora molto tempo, ma intanto videro che c’erano gli organi e quindi il “dentro” dell’uomo era stato “scoperto”.
M. VEGETTI, Il coltello e lo stilo. Animali, schiavi, barbari e donne alle origini
della razionalità scientifica, Il saggiatore, Milano 1979.


Massimo Fagioli Una vita irrazionale. lezioni 2006 pag. 97
Il concetto, l’immagine e il pensiero di distruzione erano connessi al frammentare, rompere, distruggere un’identità manifesta, per cui da una casa si fa un cumulo di macerie, da una persona si fa un mucchio di ossa, di sangue eccetera. Questa idea di distruzione, come massima realizzazione dell’istinto di morte, si è legata alla teoria greca, di cui ha scritto Mario Vegetti, secondo la quale l’essere umano nasce cattivo. Per uno strano fenomeno il pensiero greco si è legato perfettamente alla favola della Bibbia: siccome dei due figli di Adamo ed Eva Abele è stato ammazzato da Caino, noi siamo tutti figli di Caino. Cioè siamo cattivi; si nasce cattivi per il peccato originale.
M. VEGETTI,  L’etica degli antichi, Laterza, Roma-Bari 1989.












GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO ALLE 21 ALLA BIBLIOTECA DELLE OBLATE DI FIRENZE
CAFFERENZA. USO E MISUSO DEL TERMINE RAPTUS
CON: DOMENICO FARGNOLI
MODERA FRANCO BAGNOLI, UNIVERSITÀ DI FIRENZE E CAFFESCIENZA

LEGGI TUTTO QUI 



SONO I NEMICI PIÙ FEROCI DELLE DONNE, IPOCRITI SUBDOLI FALSARI E MENTITORI ESSI STESSI
SEMPRE MANDANTI E COMPLICI DI LADRI DI PEDOFILI DI PSICOTICI PERICOLOSI
DI SPIE E DI TORTURATORI NAZISTI E FASCISTI:
CON I PRETI, MAI!
















Il Fatto 21.1.19
Con un’app il Papa avvicina i giovani alla preghiera
di Domenico Agasso jr


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 22 GENNAIO

«AL PEGGIO NON C'È MAI FINE...»













La Stampa 22.1.19
Mamma getta a terra neonata e la uccide
Arrestata
di Carlo Amato
 
qui

La Stampa 22.1.19
Eichmann, sotto il Male niente
di Carlo Freccero

qui

il manifesto 22.1.19
Come trasformare anche la vittima in carnefice
La realtà rovesciata. La gestione poliziesca dei respingimenti, assurta nel frattempo a politica dei porti chiusi, può essere dunque spacciata per «guerra ai trafficanti». L’ipocrisia giunge al punto di ergersi a liberatori dei migranti, da un canto criminalizzati, dall’altro considerati individui affetti da minorità
di Donatella Di Cesare

qui

il manifesto 22.1.19
«Ci avete ingannato stiamo tornando nell’inferno libico»
I migranti sulla Lady Sham. La denuncia di Alarm Phone: «Adesso minacciano di uccidersi»
di Adriana Pollice

qui

Corriere 22.1.19
I 150 sul cargo
«Non mandateci di nuovo in quei lager»
Cresce la tensione a bordo della Lady Sham
dopo la notizia che la nave è diretta in Africa
di Marta Serafini

qui

Il Fatto 22.1.19
Libia e migranti: non si vede alcun piano B
di Stefano Feltri

qui

Il Fatto 22.1.19
Il governo del ricatto: il nostro pizzo ai libici non basta mica più…
di Antonio Padellaro

qui

il manifesto 22.1.19
L’ipocrisia di Bruxelles, che non riconosce la Libia Paese sicuro ma la finanzia
Mediterraneo. Da mesi Bruxelles è incapace di trovare una soluzione comune agli sbarchi
di Carlo Lania

qui

Il Fatto 22.1.19
Tutti gli impegni con la Libia non rispettati da Italia e Ue
“Ciao” - Il presidio alla frontiera col Niger, i gommoni necessari al nord, gli hotspot per gestire gli arrivi: la “lista della spesa” europea è rimasta sulla carta e ora ricominciano le partenze
L’anno è cominciato tragicamente: 200 morti solo nei 20 giorni di gennaio 

di di Antonio Massari
qui

il manifesto 22.1.19
Ferrajoli: «Questo governo adotta politiche di carattere criminale»
Opporsi è possibile, a Roma. Tra gli interventi degli ospiti e quelli del pubblico è emersa un’esigenza comune, che in queste ore è sentita da tanti: mobilitarsi per mostrare un paese diverso da quello raccontato dal ministro degli interni
di Giansandro Merli

qui

Corriere 22.1.19
La strategia per la Libia «Niente vittime»
Il filo diretto tra Conte e 007
di Fiorenza Sarzanini

qui

Il Fatto 22.1.19
Insulti razzisti e botte: a processo 28 carabinieri
Aulla (Massa Carrara): rinviati a giudizio quasi tutti gli indagati per anni di soprusi, violenze e omertà
di Ferruccio Sansa

qui

il manifesto 22.1.19
Sempre più disuguali. E il fisco favorisce i ricchi
Rapporto Oxfam. Aumentano i redditi dei paperoni, brusca frenata nella riduzione della povertà. In Italia, a metà 2018, il 20% dei più abbienti possedeva il 72% della ricchezza
di Luigi Pandolfi

qui

La Stampa 22.1.19
Davos, il summit dei miliardari assediato dalle disuguaglianze
di Marco Zatterin

qui

il manifesto 22.1.19
Cgil, oggi a Bari inizia il XVIII congresso, il governo non c’è
Il sindacato sceglie il nuovo segretario generale. Susanna Camusso ha indicato Maurizio Landini, partita aperta con Vincenzo Colla. In piazza contro la manovra il nove febbraio, le critiche al decreto Reddito-Quota 100
di Massimo Franchi

qui

il manifesto 22.1.19
Cgil, quel gettone speso bene
di Norma Rangeri

qui

il manifesto 22.1.19
Paradossi del “reddito di cittadinanza”: seimila precari cercheranno lavoro ad altri precari
Workfare all'italiana. Saranno assunti con contratti co.co.co dall'Anpal e cercheranno, insieme ad altri 654 precari già operativi, di operare in attesa che i centri per l'impiego saranno pronti. L'attesa potrebbe durare per un tempo ancora non definito. Le regioni, che ieri hanno incontrato Di Maio, dovranno assumere altre 4 mila persone, ma si saprà quando "alla fine dell'estate". E il reddito parte ad aprile...
di Roberto Ciccarelli

qui

Il Fatto 22.1.19
Cucchi, ancora depistaggi. “Ci vuole spirito di corpo”
Nuove intercettazioni - Un sottufficiale soltanto tre mesi fa disse al testimone: “È venuto il colonnello, aiutiamo i colleghi in difficoltà”
Cucchi, ancora depistaggi. “Ci vuole spirito di corpo”
di Valeria Pacelli

qui

La Stampa 22.1.19
Caso Cucchi nelle telefonate le pressioni sul carabiniere
di Francesco Grignetti

qui

Corriere 22.1.19
L’intercettazione di un carabiniere: aiutiamo i colleghi
Cucchi e i depistaggi a processo in corso:
«Serve spirito di corpo»
di Giovanni Bianconi

qui

Il Fatto 22.1.19
Il colonialismo monetario di Parigi
L’origine - Nei Sessanta il franco Cfa fu lo strumento per tenere legati all’Occidente i nuovi Stati
di Mario Giro

qui

il manifesto 22.1.19
Israele, licenza di uccidere
L'arte della guerra. Dopo che Israele ha ufficializzato l’attacco contro obiettivi militari iraniani in Siria, sui media italiani nessuno ha messo in dubbio il «diritto» di Tel Aviv di attaccare uno Stato sovrano per imporre quale governo debba avere
di Manlio Dinucci

qui

Il Fatto 22.1.19
Siria, la guerra all’Iran che piace a Bibi
Scontro aperto - Tel Aviv ammette di aver colpito, e le ragioni non sono solo militari
di Fabio Scuto

qui

il manifesto 22.1.19
Israele e Iran, rotta di collisione in Siria. La guerra è più vicina
Medio Oriente. Sarebbero almeno 11 i morti provocati dai bombardamenti israeliani su presunte postazioni iraniane nei pressi di Damasco. Netanyahu ribadisce diritto all'autodifesa dopo le dichiarazioni del capo dell'aviazione iraniana su preparativi in corso per la distruzione di Israele
di Michele Giorgio

qui

La Stampa 22.1.19
Israele colpisce i Pasdaran in Siria: cacceremo l’Iran
Dopo i missili delle milizie sciite sul Golan scatta il raid Netanyahu: chiunque ci minaccia pagherà le conseguenze
di Giordano Stabile

qui

Repubblica 22.1.19
Medio Oriente
Perché Israele mostra i raid
di Daniele Bellasio

qui

il manifesto 22.1.19
Il fronte bollente dell’Irlanda del Nord, a Derry torna l’incubo New Ira
L’attentato di sabato. L’esplosione dell’autobomba davanti al palazzo di giustizia non è stata ancora rivendicata, ma sono già scattati i primi cinque arresti. Condanna unanime dei partiti, soltanto Saoradh non si unisce al coro
Il luogo dell’esplosione dell’autobomba sabato sera a Derry
di Enrico Terrinoni

qui

il manifesto 22.1.19
Terremoto Podemos, Errejon lascia il seggio
Spagna . L’ex numero due e fondatore del movimento abbandono lo scranno ma non il partito. Madrid, verso le elezioni, apre la crisi dei viola
di Luca Tancredi Barone

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Il Fatto 22.1.19
Casa Bianca, Kamala Harris sulle orme di Obama
di Giampiero Gramaglia

qui

La Stampa 22.11.19
La sfida di Kamala Harris
l’erede di Obama in corsa per le presidenziali Usa
di Francesco Semprini

qui

La Stampa 22.1.19
Brexit, May presenta il suo piano B
Corbyn: “Non è cambiato nulla”
La premier a Westminster: il no deal è sul tavolo. Via la tassa per il permesso di residenza
di Alberto Simoni

qui

Il Fatto 22.1.19
Francisco Franco è “vivo” e lotta con loro
di Alessia Grossi 

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il manifesto 22.1.19
Paolo Mereghetti, la mia storia del cinema e le stellette del critico
Intervista. L’autore racconta la nuova edizione del «Dizionario dei film» che in Italia, dalla prima edizione nel '93, ha inventato un genere editoriale
di Cristina Piccino
 
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La Stampa 22.1.19
“Ultimo tango”, la pietra dello scandalo diventa una pedina
nella battaglia degli ascolti tv
di Raffaella Silipo

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Corriere 22.1.19
In Corea vinse la Cina
Con il suo intervento Mao fermò gli usa e pose le premesse del distacco da Mosca
Un saggio di Gastone Breccia (il Mulino) sul conflitto che devastò la penisola asiatica dal 1950 al 1953. Stalin autorizzò Kim Il-sung ad attaccare il Sud ma chiarì che in caso di reazione occidentale toccava a Pechino farsi avanti
di Paolo Mieli

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La Stampa TuttoSalute 22.1.19
Sbaglio dunque sono
Errori, non soltanto successi “Sono quelli a farci crescere”
di Raffaella Silipo

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La Stampa TuttoSalute 22.1.19
Massimiano Bucchi
“Perfino Einstein e Google hanno preso abbagli: così si trovano vie alternative”
intervista di Emanuela Grigliè

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MicroMega 16.1.19
Fontana di Trevi e laicità, la resa della Raggi al Vaticano
di Maria Mantello
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Una trascrizione automatica realizzata per Radio Radicale:
VENERDÌ 18 GENNAIO 2019 SI È TENUTO A ROMA IL CONVEGNO SUL TEMA
”HEIDEGGER. UN'INTERPRETAZIONE SOCIOLOGICA"
PER LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME EDITO DA FRANCO ANGELI DI COSTANTINO CIPOLLA"
leggi un estratto qui
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI


Corriere 20.1.19
QUESTA SERA IN TV
«Ultimo tango»
47 anni dopo: dalla censura al film integrale in prima serata tv
di Paolo Mereghetti

Dal rogo alla prima serata tivù. Meglio di un salto mortale, per Ultimo tango a Parigi, che Rai2 programma lunedì sera alle 21.20. La «riabilitazione» era stata sancita a maggio, quando la commissione di censura aveva tolto ogni divieto a un film che alla sua uscita, nel 1972, era stato vietato ai minori di 18 anni e al taglio di 8 secondi durante il primo amplesso tra Brando e la Schneider e che poi la Cassazione, il 29 gennaio 1976, aveva condannato alla distruzione per oscenità. Adesso, rubricato «film per tutti», Ultimo tango diventa una pedina nella guerra dell’audience tra le reti. Non sono sicurissimo che Bernardo Bertolucci avrebbe apprezzato questa consacrazione catodica (così come si era simpaticamente dispiaciuto di «non essere più trasgressivo» dopo l’ultima decisione della censura) ma continuo a pensare che il posto migliore per vederlo sia una sala cinematografica, dove si sceglie di entrare pagando un biglietto, piuttosto che rischiare di capitarci davanti pispolando sul telecomando. Questione di rispetto per l’autore e l’opera ma anche per il pubblico, di fronte al quale la tivù pubblica ha da tempo abdicato a ogni ambizione culturale (la mia generazione ha imparato ad amare il cinema anche grazie ai cicli di mamma Rai) per ridurre spesso i titoli a una specie di baluginante specchietto per allodole (e allocchi). L’avevo scritto quando la censura aveva tolto ogni divieto: il problema non è lo «scandalo» del burro ma il rispetto per la complessità di un’opera che trabocca disperazione e senso della morte. Ormai abituati solo a tifare per i comizi politici o per le avventure fotocopia di questo o di quell’eroe seriale, cosa riserveranno lunedì sera gli spettatori all’«infernale plasticità» di Brando, alla luce di Storaro, alla musica di Barbieri? Al genio di Bertolucci?


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 21 GENNAIO















Corriere 21.1.19
Il voto in Sardegna: vince il centrosinistra
Ma astensione record
Alle urne solo il 15%

no comment?

SIAMO DAVVERO ORMAI RIDOTTI A DOVERCI AFFIDARE,
ALLA PROTEZIONE DEL CILENO,
L'ODIATORE FEROCE DELLA LIBERTÀ DELLE DONNE
E DIFENSORE DEI "MOSTRI" PEDOFILI
E DEI COLONNELLI MASSACRATORI ARGENTINI?
SIAMO CERTI DI NO! LA COERENZA È IDENTITÀ.
NOI, CON I PRETI, MAI!




















Il Fatto 21.1.19
Con un’app il Papa avvicina i giovani alla preghiera
di Domenico Agasso jr

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Repubblica 21.1.19
Quelle stragi fotocopia nell’indifferenza dell’Europa
Sei anni di morti in mare
Le chiamate di emergenza, lo scaricabarile, il terrore nelle voci dei profughi. Perché dal naufragio dei bambini a oggi le cose sono cambiare solo in peggio

di Fabrizio Gatti
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Corriere 21.1.19
La Ue, Atene, Roma
Lacrime da non ripetere
di Paolo Mieli

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Corriere 21.1.19
Quel cimitero in mare
Affidarsi alla libia è una partita mortale
di Franco Venturini

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Corriere 21.1.19
Assistiamo a un’enorme sconfitta civile
di Pierluigi Battista

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Corriere 21.1.19
L’emergenza e l’analisi
Perché sono riprese le partenze dall’Africa
di Fiorenza Sarzanini

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Corriere 21.1.19
Filippo Grandi
Il commissario dell’Onu: chiudere i porti è un errore da parte di tutti i Paesi
di Paolo Valentino

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Corriere 21.1.19
La moneta coloniale che divide i francesi
Le parole di Macron al vertice G5 in Mali
«Chi non ci sta la lasci»
di Stefano Montefiori

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Corriere 21.1.19
Quei terribili anni Settanta
di Pierluigi Battista

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Il Fatto 21.1.19
Germania, AfD sotto inchiesta. L’ex leader Petry: “Partito è diventato razzista ed estremista, ma scioglierlo sarà difficile”
L'ex leader di Alternative für Deutschland - ha lasciato il partito dopo essere stata eletta al Bundestag, perché il movimento “liberale e conservatore” che aveva sognato si è trasformato in un movimento “nazionalista e autoritario”. Ora l’Ufficio per la difesa della Costituzione indaga sul suo operato
di Gianni Rosini

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Repubblica
Racconti, di Augias: "Il grande storico Ian Kershaw svela l'enigma Hitler"
Perché un grande paese colto, avanzato e complesso come la Germania ha seguito un nullafacente austriaco? La risposta è in "Hitler", il nuovo saggio dello storico inglese Ian Kershaw edito da Bompiani. Con il passo del romanzo ma una enorme quantità di informazioni, l'autore trova la "molla" che ha portato un omuncolo poco dotato intellettualmente, privo di amicizie e di esperienza di governo, a tenere il mondo con il fiato sospeso per dodici anni, dal '33 al '45
:

Il Fatto 21.1.19
Verso la Giornata della Memoria c’è chi sdogana temi nazifascisti
di Leonardo Coen

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Il Fatto 21.1.19
Un antidoto alla rimozione: la Shoah spiegata in 34 pagine
Poche pagine, ma decisive per rompere il silenzio di cui si nutre l’incubo
di Furio Colombo

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Corriere 21.1.19
Shoah Il pamphlet di Cynthia Ozick (La nave di Teseo) sottovaluta la forza enorme che emana dal «Diario»
Nessuna tregua per Anne Frank
La vana aggressione negazionista
Polemiche La scrittrice americana contesta una lettura edulcorata e retorica
Ossessioni Non a caso il «Diario» è un bersaglio fisso del furore antisemita
di Pierluigi Battista

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Il Fatto 21.1.19
Nuto, il partigiano scrittore sempre dalla parte dei vinti
Al via le iniziative per i cento anni dalla nascita di Revelli: sopravvissuto al disastro italiano sul Don nel 1943, si unì alla Resistenza e poi raccontò nei libri le vittime della guerra e gli esclusi dallo sviluppo
di Massimo Novelli

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IlFatto 21.1.19
Il congresso più difficile di una Cgil spaccata
Da domani parte il congresso Cgil per scegliere il nuovo segretario. I due sfidanti sono Maurizio Landini e Vincenzo Colla
di Salvatore Cannavò

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Il Fatto 21.1.19
Sergio Cofferati:
Con Maurizio e una linea unitaria torneremo a riempire le piazze

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Repubblica 21.1.19
Intervista a Maurizio Landini
Ex leader della Fiom, è uno dei candidati alla successione di Camusso alla guida della Cgil
"Che errore voler mescolare lotta alla povertà e sostegno al lavoro La Cgil non si spaccherà sul leader"
intervista di Roberto Mania

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Il Fatto 21.1.19
Contratti scaduti, medici in sciopero
di Chiara Daina

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Il Fatto 21.1.19
Matera resti così com’è: la modernità la rovinerebbe
La ballata dei sassi – È il titolo di un libro, che ha Matera come cornice, “dove la pietra palpita di un ritmo senza tempo”. L’autore è Carlos Solito, già fotografo e regista: gli scatti, che pubblichiamo in questa pagina, sono parte del suo progetto “Mter(i)a P(i)etra” che ha inaugurato ieri – prima mostra di Matera Capitale Europea della Cultura – a Palazzo Lanfranchi

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La Stampa 21.1.19
Firenze
Mostro, incubo senza fine
Due nuovi indagati e Firenze rivive l’orrore
di Lodovico Poletto

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Il Fatto 21.1.19
Bibi Netanyahu e l’oscura battaglia giocata con i social
Storico leader – Benjamin Netanyahu in Israele deve affrontare ben quattro diverse accuse per frode, corruzione e fondi neri
di fa.scu.

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La Stampa 21.1.19
Ora le carte contactless sono sempre più usate ma è meglio proteggerle
Furto d’identità: 12 mila denunce e 72 milioni di danni Bisogna schermare la scheda e attivare gli avvisi Sms
di Sandra Riccio

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 20 GENNAIO






Il Sole 20.1.19
L’eterno apparire del destino
Emanuele Severino. Al centro della sua ultima opera il rapporto dell’uomo con il divenire del mondo e con la morte, che non accade tra le ombre della fede, ma nella verità
di Armando Torno

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DOMANI
Corriere 20.1.19
Il commento
«Ultimo tango»
47 anni dopo: dalla censura al film integrale in prima serata tv
di Paolo Mereghetti

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Corriere 20.1.18
Da dove ripartire

I cattolici e la classe dirigente
di Angelo Panebianco

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Il Sole Domenica 20.1.19
Tommaso Campanella. La religionecristiana è come una legge naturale
Un papa che governi il disordine del mondo
di Michele Ciliberto

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il manifesto 20.1.19
Affonda gommone, è strage di migranti: 117 le vittime
Quota 117. Tra i dispersi anche dieci donne e due bambini. Tre i superstiti SeaWatch salva 47 persone. E ricomincia l’attesa di un porto
di Leo Lancari

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La Stampa20.1.17
“Gli altri sono annegati davanti ai nostri occhi”
di Fabio Albanese

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Il Fatto 20.1.19
“Meglio morti che in Libia”. La strage continua in mare
Naufraga un gommone a 45 km da Tripoli, 117 affogati. Le parole dei tre superstiti rimasti in acqua per ore prima dei soccorsi
di Andrea Ossino

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Il Fatto 20.1.19
“Li hanno lasciati morire. Noi ci abbiamo messo 7 ore e domani ci attende un D-day”
A bordo - La testimonianza dell’inviato di “Carta Bianca” imbarcato sulla Sea D-day”
di Giuseppe Borello

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La Stampa 20.1.19
Carlo Sini: “Il ruolo fuori moda dei filosofi è quello di ricordarci chi siamo”
Una lezione sul “diverso” scandisce i brani di un concerto dedicato ai musicisti oppositori dei regimi
di Andrea Joly

qui

il manifesto 20.1.19
Salvini contro tutti: ong, chiesa e intellettuali
Strage nel Mediterraneo. Il vice premier attacca le ong, alludendo a una loro presenza in mare in concomitanza con i naufragi. Il sindaco di Palermo: «Al ministro Salvini direi: si farà un secondo processo di Norimberga e non potrà dire che non sapeva»
di Adriana Pollice

qui

Il Fatto 20.1.19
Caccia (a ostacoli) ai 14 latitanti fuggiti in Francia
Condannati - I rifugiati Oltralpe grazie alla “dottrina Mitterrand” e al rifiuto di Parigi di riconoscere le condanne in contumacia
di Alessandro Mantovani e Davide Milosa

qui

il manifesto 20.1.19
La Women’s march a Roma contro la violenza Ieri la manifestazione a Roma
di Alessandra Pigliaru

qui

Il Fatto 20.1.19
 vere
1997-1998 - Il podcast di Pablo Trincia e Alessia Rafanelli riapre un caso dimenticato: i bambini modenesi spinti ad accusare i loro genitori   
Un inferno in terra – Dopo le deposizioni dei bambini, nella Bassa modenese si sono distrutte tante famiglie – Ansa
di Selvaggia Lucarelli

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il manifesto 20.1.19
La protesta anti Orbán riparte da Budapest
Ungheria. La capitale si risveglia contro il governo autoritario. Tanti gli studenti 

di Massimo Congiu
qui

il manifesto 20.1.19
Madrid antifranchista e sessantottina ricorda il suo Pinelli
Spagna. Una targa da oggi commemora lo studente Enrique Ruano nel luogo in cui venne ucciso (altro che suicidio) 50 anni fa. Un’iniziativa figlia della legge sulla memoria storica voluta da Zapatero e invisa alla destra
di Jacopo Rosatelli

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Corriere La Lettura 20.1.19
Anche Marco Polo
investe su Rialto
di Carlo Vulpio
 
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Corriere La Lettura 20.1.19
Edgar Morin: la bellezza è conoscenza
di Nuccio Ordine

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Corriere La Lettura 20.1.19
Eredi di Neanderthal?
Si capisce dal cranio
di Fabio Macciardi e Giorgio Manzi

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Corriere La Lettura 20.1.19
Che fine ha fatto  il finale ?
di Aldo Grasso

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Corriere La Lettura 20.1.19
Arte La Pietà Rondanini
Michelangelo scalpella
il marmo che non serve
di Arturo Carlo Quintavalle

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Il Sole Domenica 20.1.19
Giallo. La riedizione del romanzo di Gadda con note di Pinotti si avvale di documenti inediti e fa emergere la storia, tragicomica, dell’accidentata carriera dello scrittore
«Pasticciaccio» col vestito tutto nuovo
di Salvatore Silvano Nigro

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Il Sole Domenica 20.1.19
Dispacci dall’Urss. Il duello a distanza tra Walter Duranty e Gareth Jones, cronisti nella Russia degli anni ’30 colpita dalla grande carestia
Il reporter che rivelò le bugie di Stalin
di Anne Applebaum

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Il Sole Domenica 20.1.19
Nelle pieghe della storia. Partendo da un quadro di difficile interpretazione, passando per la «Commedia» e il suo enigmatico Maometto, la filologa Roberta Morosini scopre un’antica scena di propaganda antislamica
Dante, Lippi e lo strano toro volante
di Franco Cardini

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Il Sole Domenica 20.1.19
Enrico Letta. Il lavoro dell’ex premier è una rilettura profonda di ciò che è stato, in cui fa i conti con i propri errori. La distanza da rottamazioni e ruspismo, la centralità dei giovani
di Alberto Orioli

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Il Sole Domenica 20.1.19
Una Camera per il Duce
19 gennaio 1939. Con l’abolizione della Camera dei deputati, ultimo residuo dello Stato liberale, si portò a compimento il processo totalitario iniziato con l’avvento del fascismo
di Emilio Gentile

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Il Sole Domenica 20.1.19
Regime & arte. Preferenze e censure del Führer indagate in un saggio
La passione insaziabile di Hitler per il cinema
di Tommaso Munari

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Il Sole Domenica 20.1.19
Stereotipi da evitare
I confini del fascismo (e antifascismo)
di Angelo Varni

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 19 GENNAIO




















il manifesto 19.1.19
Lelio Basso, un marxista eretico
Ritratti. A 40 anni dalla morte, un convegno chiude l'anno dedicato a questo intellettuale e politico anomalo della sinistra italiana, che istituì un laboratorio culturale come la Fondazione Basso
di Franco Ippolito

qui


 







Corriere 19.1.19
Emanuele Severino, l’infinita ricerca
Alla vigilia dei novant’anni il filosofo ripercorre per intero il suo percorso e si interroga sulla verità
Maestri In «Testimoniando il destino» (Adelphi) il decano dei pensatori italiani rilegge i testi che lo hanno imposto a partire dal 1958
di Pierluigi Panza

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Corriere 19.1.19
Il sondaggio sul voto: crollano i 5 Stelle La Lega sfiora il 36%, salgono gli indecisi

La Lega è ai suoi massimi, accreditata del 35,8 per cento, nel sondaggio in vista del voto per le Europee. I 5 Stelle si attestano al 25,4%, quasi due punti sotto le stime di voto politico. Il Pd avrebbe un risultato che lo colloca al 17,3%, in calo rispetto alle stime di fine dicembre, ma in ripresa rispetto a quelle di novembre. Forza Italia si attesta al 7 per cento
di Nando Pagnoncelli
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Il Fatto 19.1.19
Meno aborti, stessi obiettori
Pubblicati i dati del 2017 dopo l’interrogazione sul ritardo di undici mesi. Numeri stabili, ma ci sono medici non utilizzati in modo efficiente e squilibri territoriali
di Vds

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Repubblica 19.1.19
Pd, la rincorsa delle parole
Dare loro dei fannulloni significa perderli per sempre
di Luca Bottura

qui

Il Fatto 19.1.19
Conte non ferma i sindacati:Cgil, Cisl e Uil in piazza il 9.2

qui

Il Fatto 19.1.19
Ammanettato e legato per i piedi, 31enne tunisino muore durante fermo di polizia
Intervento chiesto dal titolare di un Money transfer. Si indaga per omicidio colposo
di Giacomo Salvini
 
qui

Il Fatto 19.1.19
Don Luigi Larizza: l’estremista di destra anti-migranti vince l’appalto per i richiedenti asilo
di Francesco Casula

qui

Repubblica 19.1.19
In Puglia
Il prete anti migranti che sposa il business dell’accoglienza
di Giuliano Foschini

qui

La Stampa 19.1.19
Il mondo dei cattolici si mobilita
“Contro la paura e il sovranismo”
di Andrea Carugati

qui

Il Fatto 19.1.19
De Benedetti e il mega-yacht. La Finanza: “Non l’ha dichiarato”
“Omissione fiscale da 120 milioni”. Ne rischia 36 di multa. La difesa: “Mai evaso proprietà estere”
di Andrea Giambartolomei

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il manifesto 19.1.19
Chiara Saraceno: «Non chiamiamolo più reddito di cittadinanza»
Intervista. La sociologa, autrice de "Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi": «Contro i poveri è usato un linguaggio indecente. Non sono fannulloni che stanno sul divano da pungolare. Sono persone che hanno diritti fondamentali. Oggi sono necessari un reddito di base, salari dignitosi, una riforma dei trasferimenti per i costi dei figli e quella delle detrazioni fiscali»
di Chiara Saraceno

qui
Correre 19.1.19
il Caporalato, i migranti
I silenzi di troppo sul nuovo schiavismo: qui in Italia
di Pierluigi Battista

qui

Il Fatto 19.1.19
Sabaudia, Latina, Sperlonga, Fondi: tra i “mostri” del Circeo
Fra cocomeri e bufale – Nell’Agro Pontino si stimano 30 mila braccianti sikh. Molti abitano nel Residence Bella Farnia Mare, un ex gioiello turistico fallito
di Antonello Caporale

qui

Il Fatto 19.1.19
Il sociologo che per primo raccontò i braccianti indiani: “In questa inchiesta non solo sfruttatori, ma il Mondo di Sopra”

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“Transgender” /1
La Stampa 19.1.19
“Sempre più persone si liberano dalla zavorra
È fondamentale intervenire il prima possibile”
di Nadia Ferrigo

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“Transgender” /2
La Stampa 19.1.19
Il conflitto scienza-etica nei cambio di genere
di Gilberto Corbellini

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Repubblica 19.1.19
Fuga dagli ospedali
Francia e Germania si prendono i migliori medici italiani
Cacciatori di teste da Parigi e Berlino: offrono contratto immediato e stipendio doppio Contromossa delle Regioni che vanno a reclutare studenti e specializzandi in Slovenia
di Michele Bocci

qui

Repubblica 19.1.19
L’espatriato
"Vitto e alloggio quasi gratis così mi hanno convinto a restare"
di mi.bo.

qui

Il Fatto 19.1.19
Kasper: “Ecco il complotto” I dossier Usa sui cardinali
“Conclave anti-Bergoglio” - L’alto prelato: “Manovre per le dimissioni” E negli Stati Uniti le associazioni cattoliche indagano sulle porpore
di Carlo Tecce

qui

Repubblica 19.1.19
"In Vaticano c’è un complotto contro Francesco"
I nemici di Bergoglio "sognano un nuovo conclave" sfruttando la crisi provocata dallo scandalo degli abusi
di Paolo Rodari

qui

il manifesto 19.1.19
Oggi, la nuova Women’s march a Roma
Oggi una nuova manifestazione, in rete contro la violenza maschile alle donne
Women's March (Washington)
di Alessandra Pigliaru

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La Stampa 19.1.19
“Censura, polizia e lager. La repressione cinese a 30 anni da Tiananmen”
La Cina di Xi non sarà mai una democrazia
di Gianni Vernetti 

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Il Fatto 19.1.19
Non ne Podemos più
Lite Errejon-Iglesias: c’eravamo tanto amati
Spagna - Il partito collegiale, speranza della sinistra, si spacca a quattro mesi dalle Amministrative. A Madrid, il numero due corre con la sindaca, il leader lo scomunica
Dall’indignazione al Congresso – Podemos è l’erede politico del movimento degli “Indignados” spagnoli
di Alessia Grossi

qui










il manifesto 19.1.19
È tornata la questione balcanica
Russia/Nato. Entusiasmo al calor bianco quello che ha accolto Putin in Serbia. Un’adunata quasi oceanica di 120mila persone. Ma ci sono sempre due Serbie, l’una in conflitto con l’altra quasi a dare un senso alle due teste dell’aquila dello stemma del paese
di Alberto Negri

qu

Corriere 19.1.19
Governo anti destra tra mille stampelle, la Svezia si scongela
Via libera a Löfven dopo quattro mesi di stallo
di Francesco Battistini

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il manifesto 19.1.19
Visioni   
Enrico IV, gioco al massacro di una apparente follia
A teatro . Carlo Cecchi riscrive il testo pirandelliano, lo spettacolo assume così una fluidità nuova. Nel cast Angelica Ippolito, Gigio Morra e Roberto Trifirò
di Gianfranco Capitta

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Corriere 19.1.19
La figlia di Amos Oz, il grande scrittore israeliano
«Vi racconto chi era mio padre»
di Fania Oz

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La Stampa TuttoLibri 19.1.19
“Volete capire Anna Frank?
Dovete provare la sua stessa paura”
Un pamphlet di Cynthia Ozick contro le letture edulcorate del Diario della ragazzina ebrea uccisa dai nazisti “Troppi se ne vogliono appropriare in modo consolatorio: per chiudere gli occhi su cosa è stato l’Olocausto”
di Caterina Soffici

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La Stampa TuttoLibri 19.1.19
L’artista di Morin è uno sciamano che ci aiuta a conoscere noi stessi
Da Beethoven a Orson Welles, dalle serie tv al fumetto, dalla cucina alla camera da letto: il filosofo spiega perché non possiamo fare a meno dell’esperienza estetica
di Federico Vercellone

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La Stampa 19.1.19
Milano celebra il cinquecentenario di Leonardo riprendendosi per tre mesi la Madonna Litta
di Egle Santolini

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Corriere 19.1.19
Israele, terra di tesori
Meraviglie archeologiche ma anche kibbutz: venite a scoprire il Paese con il «Corriere della Sera»
di Davide Frattini

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Repubblica 19.1.19
Inchiostro e dintorni
La bella scrittura contagio gentile
di Irene Maria Scalise

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Corriere 19.1.19
Il nuovo numero Nel supplemento anche il progetto di oggi, a Venezia, per lo storico mercato del pesce
Marco Polo investiva su Rialto
«La Lettura» svela l’inedito
di Ida Bozzi

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI VENERDI 18 GENNAIO


























il manifesto 18.1.19
Gli strafalcioni dell’accecante odio anticomunista
Le "verità" sui comunisti e sul manifesto. Il tono di Veneziani è assunto ormai da molti altri, compresi i ministri del governo del nostro paese, e porta il timbro della cultura fascisteggiante
di Luciana Castellina

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Repubblica 18.1.19
Il racconto
Un giorno di ordinario estremismo
Il raduno neofascista di Latina ”Salvini ha spostato l’Italia verso le nostre idee"
Il leader Fiore: "Quello che dicono Lega e in parte i 5Stelle è il nostro programma, ma loro non hanno le camicie nere"
I complimenti a Fontana
di  Clemente Pistilli

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il manifesto 18.1.19
A Latina il mondo di sopra del caporalato
di Marco Omizzolo

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La Stampa 18.1.19
Latina
I caporali e la legge della schiavitù
“Quei migranti sono roba nostra”
di Andrea Palladino
 
qui

il manifesto 18.1.19
La coop dei caporali, migranti nei campi per 12 ore al giorno
Roma. Sei arresti e 50 indagati. In manette anche un sindacalista e un ispettore del lavoro. I braccianti venivano pagati solo 4 euro l’ora
di Marina Della Croce

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il manifesto 18.1.19
Un sussidio moralistico e poliziesco
Ma quale reddito.  Se la partita del reddito di cittadinanza intendeva giocarsi, guardando al futuro, con i padroni dei robot e la rendita finanziaria, il reddito dei 5 stelle guarda al passato, coltivando un’idea di occupazione e disoccupazione completamente superata e degradante
di Marco Bascetta

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il manifesto 18.1.19
M5S cambia la riforma, il Pd ora può votarla
Riforma costituzionale. La relatrice alla camera accoglie tutte le osservazioni critiche sul referendum propositivo. Introdotto un controllo preventivo di costituzionalità e scompare il ballottaggio tra parlamento e popolo
di Andrea Fabozzi

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il manifesto 18.1.19
Democrazia rappresentativa malata, difenderla così com’è non ha senso
di Massimo Villone

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Il Fatto 18.1.19
Quel moderato buonsenso che servirebbe ai 5 Stelle
di Antonio Padellaro

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Repubblica 18.1.19
Il debito pubblico
La nostalgia del 1789
di Thomas Piketty

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Il Fatto 18.1.19
Relazione sulla 194. La Grillo è in ritardo di undici mesi
di Natascia Ronchetti

qui

La Stampa 18.1.19
Il sistema sanitario
La ricetta di una nuova equita’
di Linda laura Sabbadini

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La Stampa 18.1.19
La salute è un lusso per molti
C’è chi s’impoverisce per curarsi
di Paolo Russo

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Corriere 18.1.19
Pensioni, l’allarme dei chirurghi
«In 1.500 diranno addio agli ospedali»
L’appello dei medici: va sbloccato il turn over. In piazza il sit in per il rinnovo del contratto
di Margherita De Bac

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La Stampa 18.1.19
Il racket dei funerali
Anche infermieri tra i 27 arrestati
di Franco Giubilei

qui

Repubblica 18.1.19
L’inchiesta sugli scontri
Il professionista della violenza ultrà "Vado allo stadio solo per picchiare"
Arrestato Ciccarelli, capo dei Viking interisti. " Con Piovella tese l’agguato ai napoletani"
di Sandro De Riccardis

qui

 




La Stampa 18.1.19
Putin in Serbia sfida la Nato
“Non vi lasceremo i Balcani”
Il leader del Cremlino dall’alleato Vucic: firmati accordi energetici e militari
di Giuseppe Agliastro

qui

La Stampa 18.1.19
Bagni di folla e ovazioni
Belgrado accoglie Vladimir come una rock star
di Stefano Giantin

qui

 





Il Fatto 18.1.19
“Odio e razzismo, la Polonia come un romanzo di Orwell”
Dopo Danzica. L’omicidio del sindaco Adamowicz ha smascherato la crisi dei diritti civili. I redattori del giornale Wyborca Gazeta: “Sono tornati gli incubi peggiori”
di Michela A.G. Iaccarino

qui













Il Fatto 18.1.19
Brexit, il muro di Corbyn: non si tratta sul ‘no deal’
Il leader laburista apre all’ipotesi di un secondo referendum e avvisa i suoi: dialogo con May solo se rinuncia al divorzio senza accordo dall’Ue
di Sabrina Provenzani

qui




La Stampa 18.1.19
Nasce la Grande coalizione svedese
“Alleanza per fermare i populisti”
Dopo 130 giorni di negoziati il socialdemocratico Löfven confermato premier: qui non vogliamo razzisti
di Monica Perosino

qui

 










Repubblica 18.1.19
Il reportage
La Tunisia a sette anni dalla Primavera
Nella città ribelle Kasserine dove l’ombra della jihad oscura la voglia di riforme
di Giampaolo Cadalanu

qui

 










La Stampa 18.1.19
L’Italia che non è stata
Nei programmi di don Sturzo una diagnosi dei mali che ci affliggono ancora oggi
di Alberto Mingardi

qui

Corriere 18.1.19
Cento anni dopo
I cattolici e gli spazi in politica
di Ernesto Galli della Loggia

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Corriere 18.1.19
Shlomo nel Sonderkommando
Il destino che Primo Levi non capì
Auschwitz Addetto al trasporto dei corpi ai forni, testimone assoluto della Shoah. Sbagliato parlare di «zona grigia»
di Donatella Di Cesare

qui

Repubblica 18.1.19
Cronache del Muro Gennaio 1989 e Honecker disse: "Durerà un secolo"
Berlino, trent’anni fa, è ancora una capitale divisa in due. Inizia da qui il viaggio in dodici tappe nell’evento che ha cambiato la storia del Novecento, ponendo fine alla Guerra fredda
di Ezio Mauro

qui
















Repubblica 18.1.19
Lo storico Andreas Roedder
"Ma la Ddr intuì la debolezza di Gorbaciov"
intervistadi Tonia Mastrobuoni

qui



LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 17 GENNAIO

Repubblica Salute 17.1.19
Psichiatria
Nella mente di un assassino
Un algoritmo speciale valuta la probabilità che in certe situazioni una persona compia una violenza
Solo il 10% dei malati psichichi delinque
Ma è parlando con chi lo fa che si scoprono i fattori di rischio
di Valeria Pini

qui

Il Fatto 17.1.19
Europa
Ora arriva l’inferno delle incertezze
Per evitare le conseguenze negative (specie in Irlanda) bisogna rinviare la scadenza del 29 marzo
di Barbara Spinelli

qui

Repubblica 17.1.19
Lezioni londinesi
La debole democrazia diretta
di Danilo Taino

qui

Repubblica 17.1.19
La Camera dei Comuni
La paura di un governo Corbyn salva di un soffio la debole May
Non passa la mozione di sfiducia, la premier rilancia: subito dialogo con l’opposizione Si punta a un rinvio della scadenza con la Ue, ma le posizioni restano distanti
di Antonello Guerrera

qui

Repubblica 17.1.19
Svolta nella Compagnia
Pedofilia, i gesuiti Usa rompono l’omertà
di Paolo Rodari

qui

Corriere 17.1.19
Il dopo Camusso
Il congresso Cgil e la fragilità del sindacato
di Dario Di Vico

qui

Corriere 17.1.19
Dialoghi Il giurista Sergio Bartole, professore emerito dell’Università di Trieste, ragiona sull’attualità della «Legge delle leggi»
Il tempo della Costituzione
I valori fondativi e le letture moderne: ecco perché la Carta cresce con noi
di Claudio Magris

qui

Repubblica 17.1.19
I condannati per lotta armata
Il tutore dei latitanti a Parigi "Qui ognuno adottava il suo italien"
Il barista, l’insegnante, l’imprenditore: così i fuggiaschi hanno costruito la loro seconda vita
L’uomo che li accoglieva per conto della Francia: "Per noi c’era quasi un dovere di soccorso"
di Anais Ginori

qui

Repubblica 17.1.19
La corsa alla segreteria
Il cuore spento del Pd
di Piero Ignazi

qui

Repubblica 17.1.19
Di Maio e Salvini, perché resiste il fragile patto
di Stefano Folli

qui

Repubblica 17.1.19
Effetto Matera l’eterno ritorno della città magica
di Marino Niola

qui

La Stampa 17.1.19
Cinque anni senza Claudio Abbado
Tanta nostalgia per il Maestro antidivo e commemorazioni sobrie com’era lui
di Alberto Mattioli

qui

Repubblica 17.1.19
Sul "Venerdì" la rivincita di Leopardi
"L’infinito" ha 200 anni e il magazine in uscita domani gli dedica la copertina

qui
Jacobin Italia
Dalla riforma alla rivoluzione
Lea Ypi

16 Gennaio 2019
qui

Jacobin Italia
Una, due, tante Rosa Luxemburg
Ines Schwerdtner
15 Gennaio 2019
qui

Jacobin Italia
Costruire il socialismo dal basso
Ben Tarnoff
10 Gennaio 2019
In che modo possiamo lottare allo stesso tempo per il potere statale e quello popolare? Le opere di Nicos Poulantzas propongono alcune soluzioni
qui








Corriere 4.1.19
Il Prozac ha compiuto 30 anni: ecco perché ci ha cambiato la vita
È entrato in commercio all’inizio del 1988 e insieme agli altri farmaci SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), ha cambiato la storia della psichiatria. Da quel momento migliaia di persone che soffrivano di depressione e ansia sono «uscite allo scoperto» e si sono potute curare.
di Laura  Cuppini

qui
si ringrazia Gianni

 





La Repubblica Robinson 30.12.18
Il sogni sovranisti? Chiedete al Dott. Freud
23 settembre 1939. Muore Sigmund Freud a 83 anni. Le sue ceneri sono tumulate in un vaso greco
Le neuroscienze vorrebbero mettere in soffitta lo scopritore dell’inconscio. Ma il mondo di oggi, tra musi che si alzano e società che si chiudono, ci mostra che le intuizioni del medico viennese sono più cche valida: alla faccia di tutti i lapsus
di Massimo Recalcati

si ringrazia Mariopaolo Dario


Scontro Cacciari-Bongiorno in tv: "Scandalo per l'Europa, vergogna!"
Scontro a Otto e mezzo, in onda su La7, tra l'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari e la ministra della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno. "Ci sono 50 persone che navigano in mare e che non possono essere sbarcate e questa è una vergogna non per Salvini ma per l'Europa", ha affermato con veemenza il filosofo, in riferimento al decreto sicurezza e in particolare al caso di cronaca relativo ai 49 migranti a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye.
QUI :

Telese, Bongiorno e Cacciari - Salvini-Di Maio come Renzi-Boschi? from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 15 GENNAIO 
SPECIALE SU ROSA LUXEMBURG
A Berlino, il murales con una sua frase: «La libertà è sempre soltanto libertà di chi pensa diversamente»



il manifesto 15.1.19
Una vita intensa e troppo breve
La Rosa rossa 1919-2019. «Socialismo o barbarie», contro il militarismo e i nazionalismi. La biografia di Rosa Luxemburg
di Aldo Garzia

qui

il manifesto 15.1.19
Quando Il Manifesto ri-scoprì l’attualità dei Consigli
La Rosa rossa 1919-2019. Riconobbe il valore del partito ma sostenne che per la presa del potere vanno costruiti organismi per assumere la gestione della società, che non poteva essere assorbita solo dal partito o dallo Stato. La sua tematica «consiliare» - come poi quella di Gramsci - è stata tra i fondamenti della nostra storia. E oggi torna all’ordine del giorno
di Luciana Castellina

qui

il manifesto 15.1.19
Frigga Haug
«Provare a essere realisti e rivoluzionari»
La Rosa rossa 1919-2019. Intervista a Frigga Haug, della Fondazione Rosa Luxemburg: «Lei mostra la crisi e la guerra come catastrofi che contengono anche la possibilità del cambiamento». «Non era femminista, ma ha punti essenziali per un movimento di liberazione delle donne, come l’auto-attivazione degli sfruttati a partire dalla loro esperienza»
di Beppe Caccia

qui

il manifesto 15.1.19
La strage degli spartachisti e l’ombra della guerra civile su Weimar
La Rosa rossa 1919-2019. Cento anni fa, colpendo Liebknecht e la Luxemburg i controrivoluzionari tedeschi non colpivano solo le figure fisiche di due prestigiosi capi rivoluzionari, ma il patrimonio ideale e politico che in essi si era incarnato
di Enzo Collotti

qui

il manifesto 15.1.19
Sinistra tedesca, scomode verità
La Rosa rossa 1919-2019. Cento anni dall'uccisione di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht. La Linke ricorda la nascita della Kpd, ma s’infuria la Cdu: «Omaggio ai nemici della democrazia». La Spd ora ammette: «Nella morte di Luxemburg e Liebknecht lo zampino del nostro Noske»
di Jacopo Rosatelli

qui

LA RASSEGNA DEI QUOTIDIANI DI OGGI













Corriere 15.1.19
«I neri meno intelligenti». Bufera sul Nobel Watson
Lo studioso del Dna parla di «inferiorità genetica». Il Cold Spring Harbor Laboratory chiude i rapporti
di Anna Meldolesi

qui













Corriere 15.1.19
Filosofia
Ritratto inatteso di Socrate, sapiente maestro di ribelli
In «Partorire con la testa» (Marsilio) Dorella Cianci ragiona sulla maieutica e fa emergere lati meno noti del pensatore greco, anche al di là della versione platonica
di Franco Manzoni

qui


















Corriere 15.1.19
Un saggio di De Bernardi
Il fantasma perpetuo del fascismo
di Alessandra Tarquini

qui






Repubblica 16.1.19
La diplomazia del salotto
Salvini a cena con il Giglio magico e i fan del patto contro i 5stelle
Stasera l’evento dell’associazione "Fino a prova contraria" con Boschi e Carrai
di Goffredo De Marchis

qui

Repubblica 16.1.19
La democrazia e i suoi eversori
di Ezio Mauro

qui










La Stampa 15.1.19
Giustizia spettacolo a Ciampino
di Marcello Sorgi

qui

Corriere 15.1.19
Processi, vittime e carnefici: cinici  strumenti di consenso
di Luigi Ferrarella

qui










Il Fatto 15.1.19
Gli ex compagni di Parigi
Scalzone: “Giornata terribile”. Persichetti: “Esibito come trofeo”

qui

Repubblica 15.1.19
La Rai di governo
Su Tele-Visegrad il Tg2 batte tutti nell’ode al Capitano
A dare il "la" all’orgia mediatica è stato il guru della comunicazione leghista Luca Morisi
di Goffredo De Marchis

qui

Il Fatto 15.1.19
Casimirri, Pietrostefani e gli altri tra la Francia e l’America Latina
Condannati per terrorismo - Rossi e neri. Le storie dei latitanti degli anni di piombo riparati all’estero. L’ex Nar Spadavecchia a Londra
di Gianni Barbacetto

qui

Il Fatto 15.1.19
Non è colpa di Matteo se la sinistra firmaiola gli ha lasciato la scena
di Antonio Padellaro

qui

 




il manifesto 15.1.19
Il «grande gioco» delle basi in Africa
di Manlio Dinucci

qui

il manifesto 15.1.19
Danzica, ferito a morte il sindaco dei diritti
Polonia. Il primo cittadino accoltellato durante un concerto di beneficenza da un ventisettenne «non affiliato a organizzazioni politiche». Era diventato un bersaglio facile dell’estrema destra polacca
di Giuseppe Sedia

qui

il manifesto 15.1.19
Nuova dottrina Trump: la guerra all’Iran per procura
Tutti contro Teheran. Ora Trump vorrebbe ritirarsi dalla Siria per affidarsi al gendarme israeliano e sperando che siano altri, come l’Arabia Saudita, a pagare il conto
di Alberto Negri

qui

Il Fatto 15.1.19
Pelosi vs AOC: la sfida nei Dem
La speaker e la ribelle. La leader del Congresso contro l’icona del socialismo made in Usa. Due volti per due politiche alternative
Pelosi vs AOC: la sfida nei Dem
di Salvatore Cannavò

qui








il manifesto 15.1.19
Sul confine invisibile tra le due Irlande si agitano i fantasmi
Brexit. Un ritorno alla frontiera sarebbe un enorme colpo anche all’economia di entrambi i paesi, oltre a riproporre lo spettro degli attentati
di Enrico Terrinoni

qui

il manifesto 15.1.19
Tsipras verso la fiducia, per scongiurare il voto
Grecia. Mercoledì il parlamento deciderà sul governo, a innescare lo scontro il leader di Anel, e ministro della difesa, sull’accordo per il nome della Macedonia
di Teodoro Andreadis Synghellakis e Fabio Veronica Forcella

qui





La Stampa 15.1.19
Praga ’69, il grido di fuoco
Il rogo di Jan Palach per protesta contro l’invasione dei tank russi
di Cesare Martinetti

qui

La Stampa 15.1.19
Il paradosso dell’estremo gesto eroico
di Maurizio Assalto

qui















il manifesto 15.1.19
Quell’elenco insensato delle ruberie ai danni dei cittadini ebrei
Shoah. Il nuovo libro di Fabio Isman, edito da il Mulino, sull'Italia razzista
di Lia Tagliacozzo
 
qui












Il Fatto 1.15.19
Nel ghetto la Storia la scrivono i vinti
La vicenda vera di un gruppo di studiosi di Varsavia che cercò di contrastare la supremazia della memoria nazista
Nel 1999 l’Unesco ha incluso l’archivio “Oyneg Shabes” (nome della compagnia dei 60 studiosi) nella “Memoria del Mondo”
di Federico Pontiggia

qui









Corriere 15.1.19
I libri sulla Shoah tanti e necessari
di Paolo Di Stefano

qui

Corriere 15.1.19
Non lasciate l’ortografia ai correttori
Telefonini
Soprattutto tra i giovani l’ortografia sul digitale non rappresenta una preoccupazione
di Paolo Di Stefano

qui

 









Repubblica 15.1.19
Oltre ogni limite
La crociera dei terrapiattisti in vacanza alla fine del mondo
"Il nostro pianeta non è sferico" Un gruppo Usa per dimostrare la sua tesi assurda farà rotta verso sud su una nave extralusso
di Elena Dusi

qui



LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 14 GENNAIO





La Stampa 14.1.19
Pisa
Gettano la candeggina in faccia a un senegalese
di Pietro Barghigiani

qui

Il Fatto 14.1.19
La Chiesa “salviniana” non si ferma e torna a minacciare lo scisma
Cattolici sempre più spaccati: da un lato la misericordia di Bergoglio, dall’altro i fedeli di rito sovranista
di Fabrizio d’Esposito

qui

Il Fatto 14.1.19
La politica fabbrica l’odio, oggi come durante il nazismo
Niente è cambiato: si fa credere di essere minacciati da un’altra “razza”
La politica fabbrica l’odio, oggi come durante il nazismo
di Furio Colombo

qui

Il Fatto 14.1.19
Gli ebrei e i massoni: “Complotto inventato dalla Civiltà Cattolica”
Leggenda nera
Storica visita l’8 gennaio a Casa Nathan, a Roma: il rabbino Riccardo Di Segni, capo della comunità israelitica nella Capitale, entra nel tempio del Grande Oriente d’Italia, la più grande obbedienza di “fratelli” del Paese. Le “affinità” tra ebraismo e libera muratoria, a partire dalla Bibbia
di fd’e

qui

Il Fatto 14.1.19
L’Italia di Turone: P2, servizi e golpisti
Partì dalla Pastrengo, nel 1973, “l’ignobile crimine dello stupro dell’attrice Franca Rame, ideato e commissionato dalla mente perversa del generale Palumbo”
di Corrado Stajano

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Repubblica 14.1.19
L’intervento
Adultescenti al governo rischi e pericoli
Massimo Ammaniti, neuropsichiatra infantile e psicoanalista, è professore onorario dell’Università La Sapienza di Roma. Tra i suoi libri più recenti, "Adolescenti senza tempo", (Editore Cortina, 2018)
di Massimo Ammaniti

qui

Repubblica 14.1.19
Le idee
Chi manipola la collettività è la vera élite
L’autrice
Mariana Mazzucato
Nata a Roma, è professoressa di Economia alla University College London. Il suo nuovo libro è Il valore di tutto. Chi lo produce e chi lo sottrae nell’economia globale (Laterza)
di Mariana Mazzucato

qui








La Stampa 14.1.19
Nel Donbass che resiste ai russi fra partigiani e bandiere europee
di Roberto Travan

qui

Corriere 14.1.19
Perché Jan Palach non va dimenticato
di Pierluigi Battista

qui
















Repubblica 14.1.19
Grecia
Si dimette ministro anti-Macedonia Tsipras in bilico

qui






Il Fatto 14.1.19
La Cina batte gli Usa e conquista la luna. Il resto del mondo fa finta di non vedere
Se fossero stati gli americani a lanciare la missione Chang’e 4, ci sarebbero già film, speciali tv e omaggi pubblici
di Pietrangelo Buttafuoco

qui

Il Fatto 14.1.19
L’ansia degli Usa per la Cina: la guerra fredda tecnologica
Dietro lo scontro commerciale sui dazi c’è il timore di Washington per il sorpasso di Pechino sul fronte più delicato, quello della gestione dei dati. L’arresto della figlia del fondatore del gruppo tech è solo l’inizio
di Marco Berlinguer*

qui






Il Fatto 14.1.19
La “catturandi” dei tesori spariti contro Getty&C.
La “missione” di carabinieri, magistrati e avvocati: “Così riportiamo in Italia le opere sottratte da altri stati, dai boss o dai trafficanti”. La “guerra” con gli Usa per l’Atleta di Lisippo
Come in “Monuments Men” di Clooney
Si racconta di come degli storici dell’arte abbiano salvato opere preziose sottranedole alla furia devastatrice di Hitler
di Andrea Giambartolomei

qui

 










Il Fatto 14.1.19
La rivoluzione mancata dell’altro Bonaparte
Napoleone-Luigi, nipote dell’imperatore francese, volle legare il suo nome all’Italia, dove partecipò ai moti del 1831 insieme ai patrioti: la sua campagna, però, fu un disastro
di Massimo Novelli

qui



AGGIUNTE ALLA RASSEGNA STAMPA DI DOMENICA 13 GENNAIO

















Il Sole Domenica 13.1.19
Profili
Il volto riformatore di Togliatti
di Giuseppe Vacca

qui













Il Sole Domenica 13.1.19
L’Etica di Baruch Spinoza
Alla ricerca della vera felicità
Steven Nadler accompagna anche il lettore inesperto

in un tour dentro un’opera ambiziosa, originale e difficile
alla ricerca di un senso alle dottrine esposte
di Franco Giudice

qui


Il Sole Domenica 13.1.19
Bianchi contro neri
Quel razzismo nascosto dentro il liberalismo
di Ermanno Bencivenga

qui

Repubblica 13.1.19
La confusione regna sovrana
Elias Canetti, Friedrich Nietzsche, Aristotele, Edgar Allan Poe
di Eugenio Scalfari

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
Rosa, la terza via assassinata
di Giovanni Bernardini

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
1000 Il timore per la fine del mondo arrivò più tardi
Il millenarismo dilagò ma solo nel XIII secolo
di Paolo Grieco

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
1789 La rivoluzione dell’eguaglianza davanti alla legge
Splendida e imperfetta
l’aurora dei diritti umani
di Vittorio Criscuolo

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
1848 Moti repressi ma fecondi, nasce la nuova politica
I popoli sulle barricate
E l’Europa voltò pagina
di Fulvio Cammarano

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
1929 Il crollo è stato ben studiato. Provvidenzialmente
La lezione di Wall Street preziosa per il nostro 2008
di Danilo Taino

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
Pregiudizi : Da Proudhon in poi l’odio contro gli ebrei

si manifesta anche nel campo progressista, 
oggi soprattutto nei gruppi terzomondisti.
Parla lo storico di Michel Dreyfus
Derive antisemite nella sinistra radicale
di Alessandra Tarquini

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
+1% di migranti
secondo la rivista «Lancet» equivale a...
+2% di ricchezza
di Giuseppe Remuzzi

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
Addio Robespierre
Il Terrore impolitico
di Marcello Flores

qui

Corriere La Lettura 13.1.19
Il fuoco vero della protesta
Gli altri dodici Jan Palach
di Federigo Argentieri

qui

Repubblica 13.1.19
Il caso
L’altra faccia della crescita
La corsa al business della cannabis legale ma ora si teme l’effetto bolla
Neanche i dubbi della scienza hanno frenato gli investimenti
Negozi quasi raddoppiati nell’ultimo anno: la mappa del boom
di Michele Bocci

qui

Il Sole Domenica 13.1.19
A tavola conToni Servillo
«Sono nato ad Afragola, correvo sa tavola con Toni Servillo

scalzo nei viottoli in mezzo al fango. Io non ho la noia degli altri.
L’essere umano mi piace»
«Sono affascinato dall’abisso dell’io, ma il mio teatro è fondato sul noi»
di Paolo Bricco

qui

Il Sole Domenica 13.1.19
Elfriede Jelinek
Il nazismo irrisolto e il gioco al massacro di una generazione
di Marta Morazzoni

qui

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 13 GENNAIO


il manifesto 13.1.19
Foucault regola i suoi conti con Marx
Lezioni. Con «Teorie e istituzioni penali», Feltrinelli completa i corsi tenuti al Collège dal filosofo francese
di Pierpaolo Ascari

qui

Corriere 13.1.19
Elzeviro Torna Furio Jesi, con inediti
La Germania e i suoi miti avvelenati
di Donatella Di Cesare

qui

il manifesto 13.1.19
Il sesso è ribelle all’umo come l’uomo a Dio
Saggi. Esce da Gallimard, "Les aveux de la chair", dove Michel Foucault ripercorre la genesi della confessione nella prospettiva del tema che lo assilla nei primi anni ’80: il rapporto del soggetto con la verità
di Andrea Calzolari

qui

La Stampa 13.1.19
Il dilemma di Rosa Luxemburg
Il suo sì al putsch cambiò la storia della sinistra
di Gian Enrico Rusconi

qui

Corriere 13.1.19
Il caso Orlandi, l’abbaglio delle ossa e i misteri della Nunziatura apostolica
Lo scheletro di un uomo a Villa Giorgina, donata al Vaticano dall’industriale ebreo Isaia Levi
di Goffredo Buccini

qui

il manifesto 13.1.19
Decreto sicurezza, noi stiamo con le Antigoni
Manifesto disobbediente dell’Officina dei Saperi

qui

Corriere 13.1.19
Una legge già pronta educazione civica:
proviamoci
di Ferruccio de Bortoli

qui

Corriere 13.1.19
La scelta della consulta sui diritti del parlamento
Democrazia La decisione dei giudici rende la dialettica tra maggioranza e opposizione più visibile
Conflitto L’equilibrio questa volta era stato rotto, ma non in una maniera manifesta e grave
di Sabino Cassese

qui


Il Fatto 13.1.19
Orrore al centro riabilitazione: nove bambini autistici legati alle sedie e presi a schiaffi
di Rosanna Volpe

qui

Il Fatto 13.1.19
Il sovranismo è un nodo scorsoio
di Furio Colombo

qui

La Stampa 13.1.19
Un Paese di populismi che ama l’Europa
Ma la sicurezza conta più della democrazia
di Nicola Piepoli

qui

Il Fatto 13.1.19
Spd al minimo storico verso le europee. Il caso Scholz imbarazza il partito
Germania. Socialdemocratici in crisi, i sondaggi segnano un 14%, come Afd e meno della metà della Cdu, mentre scoppia la grana del ministro delle Finanze che si candida alla cancelleria a mezzo stampa
di Sebastiano Canetta

qui

Il Fatto 13.1.19
Lo Zar e la “sua” Africa. Contractors e affari nel Continente nero
La strategia - Come in Siria, sul campo ci vanno paramilitari che Mosca ufficialmente ignora, fra cui il gruppo Wagner connesso a Prigozhin, lo “chef” di Putin
di Valerio Cattano

qui

Corriere 13.1.19
Se con il duello tra Russia e Ucraina torna (anche) la guerra di religione
Nel mondo della tecnologia le passioni religiose e gli interessi politici restano pericolosamente intrecciati
di Sergio Romano

qui

Il Fatto 13.1.19
Tessile, tremano i marchi low-cost. Proteste a Dacca
Fabbriche ferme da sei giorni per l0 scarso adeguamento dei salari all’inflazione
di Cristina Piotti

qui

La rivolta serba tra Ue e Putin
Proteste trasversali - In migliaia contestano Vucic, premier “europeista” ed ex ministro di Milosevic. Mosca teme un’altra Lituania
di Roberta Zunini

qui

La Stampa 13.1.19
Agenti segreti italiani
Tre vite spericolate fra Regno e Repubblica
di Paolo Bertinetti

qui

il manifesto 13.1.19
Le ragazze sporche e l’ingratitudine di Penolope
Letteratura canadese. Con Il canto di Penelope, edito da Ponte alle Grazie, Margaret Atwood recupera l’episodio omerico delle dodici ancelle «traditrici» messe a morte da Ulisse: e ne rovescia, o complica, il significato
di Rossella Pretto

qui

il manifesto 13.1.19
Esilio, totalitarismi, apartheid: scrittori e poeti a Stoccolma
Saggistica letteraria. Da Anatole France e Yeats (anni Venti) a Herta Müller e Svetlana Aleksievic, via-Brodskij, Soyinka, Pinter: i discorsi politici dei Nobel per la letteratura, da Bompiani, a cura di Daniela Padoan
di Pasquale Di Palmo

qui

La Stampa 13.1.19
Folco Portinari, tra Saba e il manifesto di Slow Food
di Mirella Serri

qui

Corriere 13.1.19
Folco Portinari, poeta senza etichette
Tra Ungaretti, la critica e Slow Food
Accademico curioso e appassionato gourmet, nell’87 firmò con Carlin Petrini il Manifesto del cibo lento
di Paolo Di Stefano

qui

La Stampa 13.1.19
Nuovo anno, solita vergogna
Il razzismo riparte dall’Olimpico
di Matteo De Santis 

qui



IERI 12 GENNAIO  SI È SVOLTO A ROMA:


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 12 GENNAIO

il manifesto 12.1.19
Un Patto scellerato in nome della Scienza
Il manifesto trasversale. Con preoccupanti finalità interdittive, il patto firmato da Grillo e Renzi, quando annuncia che non saranno tollerate forme di pseudoscienza e pseudomedicina, brandisce la Scienza come una clava con cui colpire i “reprobi” che non ne riconoscono la sacralità
di Giorgio Ferrari, Angelo Baracca

qui

Corriere 12.1.19
I valori che offre la scienza
di Maurizio Ferrera

qui

Corriere 12.1.19
Trump inizia la ritirata siriana
Primi mezzi verso il Kurdistan iracheno. E i turchi preparano la missione a Washington
di Giuseppe Sarcina

qui

La Stampa 12.1.19
I combattenti eroi abbandonati con un tweet
Nessuno salverà i curdi dal massacro
di Bernard-Henry Lévy

qui




LA REALTA È CHE
L’ITALIA È UN PAESE RAZZISTA:


Corriere 12.1.19
Le colpe dell’emergenza migranti?
Sei italiani su dieci accusano la Ue
di Nando Pagnoncelli

qui

Corriere 12.1.19
Le promesse, i paradossi
Numeri reali (e propaganda) sui migranti
di Goffredo Buccini

qui

Il Fatto 12.1.19
Il ministro censura: “I porti sono aperti, ma non si può dire”
Autorità portuali - Il bavaglio di Toninelli a tre presidenti “ribelli”: “Hanno espresso posizioni sulle scelte del governo sui migranti”
di Antonio Massari

qui

Il Fatto 12.1.19
Dall’arrivo allo sbarco: le regole del mare
Come funziona - Il codice della navigazione e le competenze di Infrastrutture e Viminale
di A. Mass.

qui

La Stampa 12.1.19
“Sostegno a chi accoglie, no ai porti chiusi”
Avramopoulos porta a Roma la sua agenda
Il Commissario europeo alla migrazione sarà nella capitale lunedì: incontri separati con Conte e Salvini
di Marco Bresolin

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La Stampa 12.1.19
Fallito il ricollocamento “obbligatorio”: metà dei migranti sono rimasti in Italia
di Stefano Galeotti

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il manifesto 12.1.19
Narrazioni fallaci e dura realtà
Economia. L’Istituto segnala che il clima di fiducia dei consumatori ha segnato un ulteriore calo, le aspettative per il futuro hanno registrato una pesante diminuzione, mentre crescono le preoccupazioni per la disoccupazione – niente affatto attutite dalle promesse su un sussidio chiamato reddito di cittadinanza ancora in faticosa gestazione -, mentre declina persino la fiducia delle imprese. Né si può sperare che la buona novella giunga dalle esportazioni
di Alfonso Gianni

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La Stampa 12.1.18
Al Tesoro le stime peggiorano
La crescita è sotto l’1 per cento
di Alessandro Barbera

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Corriere 12.1.19
L’industria frena. I cantieri: persi 800 mila posti
Dalle costruzioni all’alimentare, l’anno difficile del «made in Italy»
di Dario Di Vico

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il manifesto 12.1.19
Legittima difesa, M5S lascia il campo alla Lega
Alla camera. Malgrado i distinguo grillini, nessun emendamento di maggioranza al disegno di legge che autorizza a reagire in armi all'interno del proprio domicilio. Sarà legge ai primi di febbraio
di A. Fab.

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Repubblica 12.1.19
Il risveglio dell’Est Europa in piazza contro gli autocrati
Le manifestazioni. Per una nuova democrazia
Non solo gilet gialli
Oggi è il sesto sabato di proteste a Belgrado
Ma si manifesta anche a Varsavia e Tirana contro populismo e corruzione
Il corteo a Belgrado
"1 su 5 milioni" è diventato lo slogan delle proteste contro Vucic che aveva detto: "Nemmeno se fossero 5 milioni li ascolterei".
di Gigi Riva

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il manifesto 12.1.19
L’inquietante ritorno al futuro della nuova destra radicale
Indagini. «Neofascismi» di Claudio Vercelli per le Edizioni del Capricorno. Tra indagine storica e attualità politica. Simboli, linguaggi, «stile» dalla Rsi al Casa Pound. Già strumento della «maggioranza silenziosa», l’arcipelago nero lancia ora la sfida per rappresentare le vittime della crisi
di Guido Caldiron

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Repubblca 12.1.19
Verso il voto europeo
La solitudine dei 5 Stelle
di Nadia Urbinati

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Repubblica 12.1.19
Così l’Uomo Nuovo abbatte il sapere delle élite decadute
di Ezio Mauro

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il manifesto 12.1.19
Togliattigrad soviet dream
Ultraoltre. Il progetto della città modello voleva essere una sintesi tra utopia comunista e socialismo realizzato. La Zigulì oggi esemplare da collezione. E un'intervista all'urbanista Guido Sechi esperto della transizione post-sovietica
di Yurii Colombo

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La Stampa TuttoLibri 12.1.19
Per i prigionieri di Letterkenny la guerra finì tra mandolini e pallone
Le vicende dei soldati italiani internati in Pennsylvania che scelsero di cooperare in cambio ottennero una modesta paga, la possibilità di ricevere visite e uscire dal campo
di Giovanni De Luna

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Corriere 12.1.19
«Passato e presente», un programma utile anche per le scuole
di Aldo Grasso

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Repubblica 12.1.19
Ragazzi, imparate l’amore (e il sesso) da Catullo
di Maurizio Bettini

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI  VENERDI 11 GENNAIO
il manifesto 11.1.19
Rosa Luxemburg e Antonio Gramsci a confronto
A Roma, giovedì 17 gennaio, un seminario organizzato dalla IGS
di Guido Liguori

Giovedì 17 gennaio, a partire dalle ore 15 fino alle 19, la International Gramsci Society Italia (Igs Italia) organizza un seminario presso l’Aula Volpi del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre (via del Castro Pretorio 20, presso la stazione Termini) dedicato ai rapporti teorico-politici tra la vita e il pensiero di Rosa Luxemburg e Antonio Gramsci. Porteranno i loro saluti Massimiliano Fiorucci (direttore del Dipartimento) e Carmela Covato (Cesme – Centro studi sul marxismo e l’educazione). Alla relazione, dal titolo Antonio Gramsci e Rosa Luxemburg: consonanze e differenze (che sarà svolta da Guido Liguori, ndr), seguiranno gli interventi di due discussant, Lelio La Porta e Chiara Meta, e poi la discussione aperta a tutto il pubblico presente.
La Igs Italia ha voluto dedicare il primo dei suoi incontri del 2019 al rapporto tra Gramsci e Luxemburg sia per onorare la rivoluzionaria polacca nel centenario del suo barbaro assassinio, sia per mettere a fuoco un tema non molto dibattuto, quale il raffronto tra due pensatori che appartennero a epoche diverse della storia del movimento operaio organizzato del Novecento (Rosa venne uccisa nel pieno della sua maturità, quando il giovane sardo era meno che 26enne), ma tra il cui pensiero è possibile cogliere diversi elementi di vicinanza, insieme ad altri di diversificazione.
La lotta contro il positivismo e il moderatismo di matrice kautskiana caratterizzò infatti le posizioni di entrambi, insieme alla comune attenzione alla soggettività delle masse e all’esperienza consiliarista. Diverso fu invece il loro posizionamento di fronte all’Ottobre: solidale ma critico quello di Rosa, di entusiastica adesione quello di Gramsci. Una differenza destinata a pesare e ad allontanare più tardi Gramsci dal lascito della rivoluzionaria polacca.














il manifesto 11.1.19
L’alienazione come concetto da ridiscutere
A proposito dell'ultimo numero di «La società degli individui», a cura di Ferruccio Andolfi e Giovanni Sgro’
di Marco Gatto

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Il Fatto 11.1.19
“Gilet gialli, M5S vuole ritrovare l’innocenza persa con Salvini”
Intervista a Marco Revelli
Marco Revelli, figlio del partigiano-scrittore Nuto, è sociologo, politologo e storico
“Ai francesi l’Italia non sta simpatica e i grillini sottovalutano il carattere nazionalista”
di Silvia Truzzi

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Corriere 11.1.19
«Foreign policy»
Il fisico Rovelli tra i 100 pensatori più influenti
di Anna Meldolesi

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Corriere 11.1.19
Liceo classico, aiuto pratico per affrontare la complessità
di Paolo Conti

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Il Fatto 11.1.19
Affondo dell’Anm: “La legittima difesa legalizza l’omicidio”
di Antonella Mascali

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Il Fatto 11.1.19
Peppone ora è liberal. E don Camillo soviet
di Pietrangelo Buttafuoco

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Repubblica 11.1.19
Il ricorso sulla manovra
Consulta, no al Pd e avviso al governo: basta forzature
di Liana Milella

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Repubblica 11.1.19
Domani al Cinema Nuovo Sacher di Roma
Parole antifasciste per i cronisti dell’Espresso aggrediti
di g.c

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La Stampa 11.1.19
La destra di AfD nel mirino
Terzo attacco in una settimana
di Walter Rauhe

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il manifesto 11.1.19
Il 2018 dei lavoratori in Cina fa emergere la necessità di sindacati indipendenti
Cina. L'unico denominatore comune in quasi tutte le proteste del 2018 da parte di insegnanti, operai, camionisti, operai edili, è l'assenza di un forte sindacato sul posto di lavoro che possa impedire ai datori di lavoro di violare la legge sul lavoro e, a allo stesso tempo, capace di aiutare i lavoratori a migliorare la loro retribuzione e le condizioni di lavoro attraverso la contrattazione collettiva con la direzione
di Simone Pieranni

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La Stampa 11.1.19
Il Cremlino si sbarazza dei dollari e investe in yuan
di Giuseppe Agliastro

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Il Fatto 11.1.19
La rivolta serba tra Ue e Putin
Proteste trasversali. In migliaia contestano Vucic, premier “europeista” ed ex ministro di Milosevic. Mosca teme un’altra Lituania
“Stop alle camicie insanguinate”. Il movimento denuncia la repressione del premier serbo
di Roberta Zunini
 
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Il Fatto 11.1.19
Corbyn pensa alle elezioni, May a chiedere più tempo all’Ue
di Sabrina Provenzani

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La Stampa 11.1.19
Trump al confine per sbloccare il muro
Ma i texani lo gelano: “Ci danneggia”
Russiagate, mossa dei democratici contro il presidente: l’ex legale Cohen testimonierà davanti al Congresso
di Francesco Semprini

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Repubblica 11.1.19
La senatrice dem Kamala Harris
Donna e nera alla Casa Bianca "L’America è pronta per me"
di A. Lomb.

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Repubblica 11.1.19
L’intervista a Drew Westen, autore di "La mente politica"
"Per battere Trump la sinistra parli alla pancia del Paese"
di Anna Lombardi

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Il Fatto 11.1.19
Gela
Una necropoli sotto il cemento del centro, ma il suo destinoè segnato: sarà riseppellita
La decisione della Soprintendenza
di Alan David Scifo

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La Stampa 11.1.19
“Matera non è solo opere incompiute
È un miracolo tra Neolitico e futuro”
di Emanuela Minucci

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Corriere 11.1.19
Memoria
Fenomenologia di Andreotti l’extra-terreno
Cruciale il suo legame con la Santa Sede. La biografia di Massimo Francodi Antonio Polito

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La Stampa 11.1.19
20 anni senza Faber
Dori Ghezzi: “Ancora tanti sentono Fabrizio vicino come fosse la loro guida”
intervista di Marinella Venegoni

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La Stampa 11.1.19
La memoria vive e suona anche tra i ventenni di oggi
di Nadia Ferrigo

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Corriere 11.1.19
20 anni senza Faber
Il ricordo di De André in camerino
«L’importante è saper sbagliare»
di Alessandra Arachi

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI  GIOVEDI 10 GENNAIO

aridaje!!!
Repubblica 10.1.19
I tanti volti del padre della psicanalisi
Un Don Chisciotte di nome Freud
di Pietro Citati

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il manifesto 10.1.19
Il naufragio dell’Italia che il governo vorrebbe nascondere
La crisi di Malta. Ignoranza dei fatti, spregio verso i diritti della persona, speculazione elettorale è contro questo apparato politico e ideologico che si sono battute le Ong Sea Watch e Sea Eye. La partecipazione dell’Italia all’operazione, dopo tante figuracce, è tuttora incerta. O destinata comunque a produrre turbolenze violente nell’esecutivo
di  Luigi Manconi, Federica Graziani

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Repubblica 10.1.19
Nugnes (5S)
“Fare i forti sulla pelle dei più deboli è una cosa intollerabile”
Intervista di Matteo Pucciarelli

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il manifesto 10.1.19
Le connessioni virtuali del neopopulismo
Saggi. «Il futuro addosso. L’incertezza, la paura e il farmaco populista» di Ferruccio Capelli, edito da Guerini e Associati
di Francesco Antonelli

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Corriere 10.1.19
Le radici di una crisi
Gli errori delle élite globali
di Ernesto Galli della Loggia

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Repubblica 10.1.19
Le alleanze
Estremisti di destra, pirati, anarchici lo strano casting dei 5S per le europee
di Alberto D’Argenio
 
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Repubblica 10.1.19
Non è crisi ma il governo è già finito
di Stefano Folli

qui

Repubblica 10.1.19
La strategia
Un contratto per l’Internazionale sovranista
Tra Salvini e il polacco Kaczynski patto in dieci punti per la sfida a Pse e Ppe: “ Puntiamo su sicurezza, famiglia, radici cristiane”
di Carmelo Lopapa

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Il Fatto 10.1.19
“Non col nostro corpo”. L’argine delle donne spagnole ai sovranisti
Il patto d’Andalusia
Cento collettivi femministi contrari alla proposta di Vox di abrogare la legge contro la violenza di genere
In piazza contro la “Manada”. Manifestazione a Cadice contro la decisione di rilasciare il gruppo di violentatori di Pamplona
di Alessia Grossi

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La Stampa 10.1.19
Toreri, flamenco e maschilismo
L’agenda di Vox per la destra spagnola
di Francesco Olivo

qui









Il Fatto 10.1.19
Polonia, il leghista torna a mani vuote
Sovranismi - Non c’è accordo col partito di Kaczynski: il fronte euroscettico è in alto mare
Polonia, il leghista torna a mani vuote
di Wanda Marra

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La Stampa 10.1.19
Record di incassi per il film di Stato che esalta la storia sovietica
di Giuseppe Agliastro

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Repubblica 10.1.19
L’ora della giovane Yuan vicesindaca simbolo della Cina che verrà
di Filippo Santelli

qui




Il Fatto 10.1.19
La morte di Aiuti, pioniere anti-Aids “Probabile suicidio”
L’immunologo aveva 83 anni, era ricoverato al Gemelli: precipitato nella tromba delle scale dal quarto piano. Oggi l’autopsia
di Vincenzo Bisbiglia

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Il Fatto 10.1.19
Concorsi ospedalieri aperti anche ai medici non specializzati
 
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Il Fatto 10.1.19
È costato 280 mila euro: ecco l’atto d’acquisto del “Corleone, by Riina”
Parigi - Il ristorante è stato comprato da una società che per il 10% è del marito della figlia di Totò
Lucia Riina, 39 anni, è la più piccola dei quattro figli del boss
Vincenzo Bellone, marito di Lucia Riina, è socio al 10 per cento di Pierre Cédric Duthilleul, noto ristoratore
di Valeria Pacelli

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La Stampa 10.1.19
Proposta M5S per legalizzare la cannabis
La Lega frena
di Paolo Russo

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Repubblica 10.1.19
Il vero Caravaggio e la guerra delle Maddalene

A sinistra la “Klain”, a destra, la “Gregori”, fianco a fianco al Jacquemart-André di Parigi, già viste da migliaia di persone. Ora, per la prima volta i raggi x esplorano i dipinti. Ma solo nella seconda si vedono i “pentimenti” dell’artista
di Dario Pappalardo

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 9 GENNAIO














Corriere 9.1.19
Istituzioni a confronto
Democrazia e Disobbedienza, una sfida su cui riflettere
di Donatella Di Cesare

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Repubblica 9.1.19
Se l’inconscio decide di non essere più inconscio
Le sfide della psicoanalisi nel saggio "Dislocazioni" curato da Lorena Preta
di Moreno Montanari

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Repubblica 9.1.19
Alle origini del populismo
Individuo contro cittadino
di Mark Lilla

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il manifesto 9.1.19
L’attacco dei medici al governo: “La manovra è un golpe contro il contratto nazionale, sciopero il 25 gennaio”
Legge di bilancio. Rinviato il rinnovo di un contratto scaduto da 10 anni. Tutti i sindacati in piazza
di Giansandro Merli

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il manifesto 9.1.19
Antirazzismo in campo, il Napoli contro Salvini
La linea «ultrà» del ministro, contraria a fermare gli incontri, bocciata anche da Aic e Uefa
di Adriana Pollice

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il manifesto 9.1.19
Eutanasia, Conte riceve Cappato. «Condivide l’urgenza di una legge»
Associazione Luca Coscioni . Il presidente del Consiglio promette agli esponenti radicali «a breve» le misure attuative del biotestamento
di Eleonora Martini

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Il Fatto 9.1.19
D’Alema: “Il Pd doveva dare l’appoggio esterno ai 5Stelle”
Il Líder Massimo torna sulle trattative post elezioni e critica la classe dirigente dei dem: “Ha consegnato il Paese alla destra, l’ascesa della Lega è colpa sua”
di Lorenzo Giarelli

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La Stampa 9.1.19
Tito Boeri
“L’Inps non va commissariata
E sulle pensioni anticipate i soldi previsti non basteranno”
intervista di Alessandro Barbera

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Repubblica 9.1.19
Il foreign fighter rimasto ucciso in Siria
L’ultima lettera di Giovanni "Cercherò la morte sul campo"
L’ingegnere bergamasco con una laurea alla Bocconi e due figli adolescenti che ha lasciato tutto per combattere l’Isis: "Ma non vado a fare il terrorista"
di Paolo Berizzi

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Repubblica 9.1.19
Salvini in Polonia per chiudere il patto con Kaczynski e l’ultradestra
di Carmelo Lopapa,

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Repubblica 9.1.19
Kaczynski, da Solidarnosc alla destra estrema
L’uomo forte di Varsavia nazionalista per vendetta
di Wlodek Goldkorn

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La Stampa 9.1.19
“Riso e acqua razionata, come in cella”
Diario dalla nave che nessuno vuole
di Federico Scoppa

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il manifesto 9.1.19
López Obrador ha un piano per il Centroamerica. E se gli Usa non ci stanno c’è la Cina
«Zona di prosperità». Il nuovo presidente messicano sfida la Casa bianca e il muro anti migranti di Trump con un progetto di sviluppo economico per la regione. Che Pechino ha già inserito nella «nuova via della seta»
Panama, 3 dicembre 2018. Il presidente cinese Xi Jinping e quello panamense Juan Carlos Varela, con rispettive first lady, di fronte all'enorme nave porta container Chinese Cosco Shipping Rose
di Roberto Livi

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il manifesto 9.1.19
Affollamento diplomatico in Cina: è arrivato anche Kim
Cina/Corea. Kim Jong-un incontra Xi Jinping, proprio mentre a Pechino ci sono i negoziatori Usa per i dazi. Pechino potrebbe utilizzare la Corea del Nord come strumento per trattare nell'ambito della guerra commerciale con Washington
di Simone Pieranni

qui
il manifesto 9.1.19
Gaza, si riaccende lo scontro Fatah-Hamas
Palestina. Hamas arresta circa 200 militanti e dirigenti di Fatah. Abu Mazen ritira i suoi uomini dal valico di Rafah e innesca la chiusura del terminal da parte dell'Egitto. Nello scontro tra le due forze rivali a pagare sono solo i civili palestinesi
di Michele Giorgio

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il manifesto 9.1.19
Un capolavoro di menzogne sulla pelle dei curdi
di Alberto Negri

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Il Fatto 9.1.19
L’aereo più pazzo del mondo: Mumbai andata/ritorno
In India - Tra tuk-tuk, Taj Mahal, baraccopoli e vacche ferme per strada, tutto è caos ma sempre più organizzato di un volo per l’Italia. Diffidare dalle pubblicità
di Selvaggia Lucarelli

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La Stampa 9.1.19
La guerra è finita? Guerra è sempre
Incontrollabile, imprevedibile, ineludibile segue le leggi statistiche dei disastri naturali
di Gianni Riotta

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La Stampa TuttoScienze 9.1.19
2019, il Dragone in Laboratorio
Accelera la competizione Cina-Usa “E la genetica sarà protagonista”
di Marco Pivato

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Repubblica 9.1.19
Quel senso di colpa decidendo le sorti di altri
di Gino Castaldo

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 8 GENNAIO























La Stampa 8.1.19
La Chiesa riempie il vuoto lasciato dalla sinistra italiana

qui

il manifesto 8.1.19
L’ostentazione del disumano in assenza di opposizione politica
Opposizione morale e politica. Nella terra di nessuno dei valori, ricostruire un’articolazione tra l’opposizione morale - che resiste ma stenta a esistere - e un’opposizione politica che non c’è più e richiede una ricostruzione ab imis, diventa impellente e vitale
di Marco Revelli

qui

il manifesto 8.1.19
«A bordo condizioni disperate. Serve subito una soluzione»
Proposta indecente. L’allarme dei medici che si trovano sulle navi con i migranti. «Rischio gesti di autolesionismo». Malta blocca l’accordo Ue
di Carlo Lania

qui


 




il manifesto 8.1.19
Rosa Luxemburg, per cambiare il mondo bisogna insorgere
Un’antologia di scritti dal 1898 al 1918, «Socialismo, democrazia, rivoluzione» per Editori Riuniti con un saggio di Guido Liguori
di Lelio La Porta

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Repubblica 8.1.19
La battaglia per la democrazia
L’esempio di Palach
di Guido Crainz

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il manifesto 8.1.19
Aggressione neofascista ai giornalisti de L’Espresso
Roma. Commemorazione di Acca Larentia, il raduno al Verano organizzato da Avanguardia nazionale (rinata) e Forza nuova
di Gilda Maussier

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La Stampa 8.1.19
Acca Larentia
Aggrediti cronista e fotografo dell’Espresso
di Michela Tamburrino

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Repubblica 8.1.19
Commento
Assalto squadrista le parole non bastano
di Marco Damilano

qui

Il Fatto 8.1.19
Bruxelles, la Lega incontra i nazisti ciprioti ed estoni
Il vicepremier anche in Polonia per vedere i nazionalisti di Kaczynski
di Wanda Marra

qui

Il Fatto 8.1.19
I Vigili del fuoco a Salvini: “Togliti la nostra giacca”

qui








La Stampa 8.1.19
Populismo contro sovranisti
di Federico Geremicca

qui
il manifesto 8.1.19
Regioni in campo contro il ‘decreto sicurezza’
Diritti negati. La Toscana ufficializza il ricorso alla Consulta. Piemonte, Umbria ed Emilia Romagna faranno altrettanto, anche Basilicata, Lazio e Sardegna sul punto di muoversi. Impugnati davanti alla Corte Costituzionale l'articolo 1 e l'articolo 13 del "decreto Salvini", quelli che cancellano la protezione umanitaria e l'iscrizione anagrafica. Porte aperte ai sindaci "disobbedienti", per la decisione della Corte Costituzionale necessario circa un anno di tempo.
di Riccardo Chiari

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Corriere 8.1.19
«Decreto sicurezza incostituzionale»
I ricorsi delle Regioni di centrosinistra
Le scelte dal Piemonte all’Umbria. Sea Watch, alcuni migranti in sciopero della fame
di Fabrizio Caccia

qui

La Stampa 8.1.19
Azione fascista in associazione pro migranti
Indagati in 13
di Paolo Colonnello

qui

La Stampa 8.1.18
La scelta di Salvini “Non chiudo gli stadi per i cori razzisti”
Un ritorno al passato per uscire dall’emergenza: treni speciali e partite a rischio non in notturna
di Francesco Grignetti

qui

La Stampa 8.1.18
Subito identificati e messi al bando
Così l’Inghilterra combatte i razzisti

qui







La Stampa 8.1.18
La ministra Grillo e la cuoca di Lenin
di Francesco Bei

qui













La Stampa 8.1.19
Morto l’italiano che combatteva lo Stato Islamico insieme ai curdi
di Giordano Stabile

qui

Corriere 8.1.19
Combatteva l’Isis insieme ai curdi, morto il «guerrigliero» italiano
Ucciso in un incidente in Siria, è il primo caduto del nostro Paese in Siria
di Maddalena Berbenni, Marta Serafini

qui

Repubblica 8.1.19
Da Bergamo alla guerra all’Isis giallo sulla morte di un italiano
Aveva cinquant’anni. Le milizie curde con cui combatteva: "Incidente sfortunato"
È la prima vittima del nostro Paese tra i foreign fighter schierati contro il califfato
di Jacopo Ricca e Fabio Tonacci

qui

 

il manifesto 8.1.19
Ucraina, «insurrezione dei minatori»: sciopero della fame in quattro stabilimenti
I sindacati ucraini sono intervenuti più volte con collette per aiutare queste famiglie, ma anche alla solidarietà c’è un limite, perché questa situazione ormai si protrae dall’inizio della guerra civile
di Yurii Colombo

qui

Repubblica  8.1.19
L’Unione e il paradosso di Bucarest
di Massimo Riva

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il manifesto 8.1.19
Sessanta anni vissuti pericolosamente
Tutte le date della rivoluzione. Il giorno prima della tentata invasione mercenaria organizzata dalla Cia di Playa Girón del 16 aprile 1961, Fidel Castro annuncia: «La rivoluzione cubana è una rivoluzione socialista». 26 luglio ’53, attacco alla Moncada, dicembre ’56, sbarco del Granma, poi la guerriglia nella Sierra. Fino alla crisi dei missili dell’ottobre ’62 e al ’bloqueo’ economico degli Usa
di  Aldo Garzia

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il manifesto 8.1.19
Freccero e Rai2 alla prova “governativa”
di Giandomenico Crapis

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La Stampa 8.11.18
Un programma sui siti sovranisti
Rivoluzione di Freccero e Foa
di Jacopo Iacoboni

qui

La Stampa 8.1.19
I due volti di Matera che diventa Capitale:
la cultura viaggia tra le opere incompiute
di Emanuela Minucci

qui

 







Corriere 8.1.19
Il benemerito re di Napoli
Alfonso d’Aragona trasformò la città in una vera capitale del Rinascimento
Una biografia di Giuseppe Caridi (Salerno) dedicata al sovrano che, nel XV secolo, diede grande lustro alla cultura partenopea. Oltre ad avviare una serie di importanti lavori pubblici, mostrò sempre una straordinaria generosità
di Paolo Mieli

qui









Corriere 8.1.19
Pezzi di ricambio umani sul mercato, il traffico che inquieta
Un libro a due voci di Franca Porciani e Patrizia Borsellino (Franco Angeli) denuncia la crescita del commercio illegale di organi a scopo di trapianto
di Paola D’Amico

qui

Repubblica 8.1.19
Cari compagni il capitalismo è fatto di byte
di Maurizio Ferraris

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 7 GENNAIO

La Stampa 7.1.19
Palestinese uccisa a pietrate, sotto accusa cinque minorenni ebrei
La famiglia: sapevano che erano stati gli abitanti degli insediamenti
di Giordano Stabile

I servizi interni israeliani, lo Shin Bet, hanno arrestato cinque minorenni ebrei, residenti in un insediamento in Cisgiordania, con l’accusa di aver ucciso a pietrate il 12 ottobre scorso Aisha Rabi, madre di otto figli. La donna era stata colpita alla testa mentre guidava la sua auto vicino a Nablus. Gli arresti, sabato, hanno suscitato un’ondata di proteste in Israele ma sono stati accolti con scetticismo fra i palestinesi. La famiglia di Aisha Rabi ha detto di non essere sorpresa: “Sapevamo fin dall’inizio che erano stati abitanti degli insediamenti”. La donna, 45 anni, aveva due figli maschi e sei figlie.
Il marito Yakub, che era con lei nell’auto quando è stata uccisa, ha confermato oggi di aver saputo “da amici” dell’arresto dei cinque minorenni: “Abbiamo sentito queste voci – commentato – ma non c’è nulla di ufficiale. In questo momento vogliano soltanto continuare con le nostre vite. Gli arresti arrivano troppo tardi, se si fosse trattato di arabi li avrebbero presi dopo un giorno o due”. In ogni caso, ha aggiunto, “sapevano che erano stati loro, non è il primo attacco di questo genere contro gli arabi di quella zona, gli arresti non mi restituiranno la mia vita”.
La famiglia Rabi vive nelle villaggio di Bidya in Cisgiordania, vicini alla cittadina di Netanya. Aisha era molto conosciuta e migliaia di persone hanno partecipato la funerale e la donna è stata dichiarata una “martire”. I cinque adolescenti sono accusati di “grave atto terroristico e omicidio”. I servizi interni guardano con preoccupazione l’emergere di quello che è stato definito “terrorismo ebraico” in Cisgiordania.

più tardi qui

Repubblica 7.1.19
Codcase
Dopo 100 anni tutta la verità sul delitto Luxemburg
di Tonia Mastrobuoni

Poco prima di mezzanotte del 15 gennaio 1919 un gruppo di Freikorps, di miliziani di destra al soldo del ministro della Difesa Gustav Noske (Spd), assalta l’auto che sta portando Rosa Luxemburg al carcere di Moabit. Un uomo salta sul predellino e le spara in testa. Il corpo della leader spartachista viene poi gettato in un canale. Mezz’ora prima Karl Liebknecht subisce un destino simile: viene fucilato alle spalle in un’imboscata. La versione ufficiale è che il capo dei rivoluzionari sia morto durante un tentativo di fuga; su Luxemburg si sparge la voce che sia stata linciata dalla folla.
Mentre ci si avvia al centenario di quell’atroce assassinio, la domanda che continua a impegnare gli storici è quella della responsabilità della Spd.
Che ci fosse l’ombra dei socialdemocratici e in particolare di Noske sulla duplice esecuzione, è noto. Lo ha ricordato persino di recente Andrea Nahles. Ma che, ansiosi di stroncare sul nascere la rivoluzione, i vertici della Spd fossero direttamente responsabili della doppia imboscata, sembra emergere da documenti inediti citati dalla Faz. Che gettano una luce inquietante anche sull’uomo che da lì a qualche settimana sarebbe diventato il presidente della neonata Repubblica di Weimar, Friedrich Ebert.
Poteva non sapere? Per la Faz ormai non ci sono dubbi: è stato un socialdemocratico a organizzare materialmente le due esecuzioni, il capitano dell’esercito guglielmino Waldemar Pabst. Molti anni dopo, nel 1961, Pabst viene registrato durante un incontro con ex commilitoni. L’articolo cita l’inedito discorso: «Con quella giusta punizione», cioè l’assassinio di Luxemburg e Liebknecht, «spezzammo la schiena alle persone» che sostenevano la rivoluzione socialista, racconta.
Aggiungendo di aver sentito di persona i comizi di Luxemburg: «Adolf Hitler non era neanche lontanamente così bravo. La gente era pazza di lei». L’ex militante Spd diventata rivoluzionaria e il suo compagno di strada andavano insomma eliminati. Nei giorni di Natale del 1918, Pabst e il ministro della Difesa della Spd Noske organizzano dunque la riconquista di Berlino con le milizie dei Freikorps. Quando catturano «i due alti traditori» Luxemburg e Liebknecht, come li chiama Pabst nelle sue memorie, lui contatta il ministro Noske. «Eravamo d’accordo sul "cosa", ma quando gli chiesi il "come", Noske mi disse: "Non è affar mio! Spaccherebbe il partito».
Nell’olimpo della Spd — lo ha ricordato anche Nahles di recente — continua a brillare la stella di Rosa Luxemburg. Ma alla luce di queste rivelazioni, sulla sua morte andrebbe alzato ogni velo.

Il Fatto 7.1.19
I gesuiti di Bergoglio vs. i sovranisti: “Il populismo è la morte della fede”
Il manifesto politico della “Civiltà Cattolica” in sette parole, tra cui paura, migranti, democrazia e partecipazione
Lo spettro di un nuovo partito cattolico continua a ossessionare i media clerical-salviniani e anche i semplici retroscenisti di Palazzo. E così un giorno sì e l’altro pure si dà per certa la nascita di una formazione centrista modello Dc con a capo questo o quel cattolico (l’ultimo potenziale leader indicato è il sindacalista Marco Bentivogli).
È l’ennesimo modo riduttivo e sciatto per “leggere” le iniziative della Chiesa di Bergoglio dopo un lustro di neutralità politica in Italia, necessario per depurare la Curia dalle scorie del bertonismo, tragico epigono dell’invasiva dottrina ruiniana dopo la fine della Dc. Al contrario, l’interventismo della Cei di Bassetti (il capo dei vescovi) e il dibattito di Avvenire sull’impegno dei credenti per il bene comune segnalano il ritorno di quel cattolicesimo democratico osteggiato per gran parte del pontificato di Giovanni Paolo II e per l’intero regno di Benedetto XVI.
La conferma più evidente è la ritrovata centralità della Civiltà Cattolica, il quindicinale dei gesuiti, la Compagnia da cui proviene papa Bergoglio. Dopo anni di marginalità, il direttore della rivista, padre Antonio Spadaro, e il suo principale analista politico, padre Francesco Occhetta, sono diventati il punto di riferimento della linea francescana. E sarebbe sbagliato tradurre in termini politicisti l’ultimo scritto di Spadaro che fissa in sette parole la “reazione” a questi cupi tempi sovranisti: paura, ordine, migrazioni, popolo, democrazia, partecipazione e lavoro.
In particolare, la critica di padre Spadaro (da Trump al nostrano Salvini) al populismo è densa e coerente: con la “coesione etnica” perseguita dai sovranisti e che si pone “al di sopra della persona” viene a mancare ogni “baluardo al totalitarismo politico”.
Un illiberalismo, si badi bene, che è l’humus ideale per le “attuali alleanze tra cristianesimo e forme aggressive di populismo”. Di qui “la morte della fede” perché la religione finirebbe per diventare un’ideologia politica. Un “appartenere senza credere”. Una critica lucidissima al network clericale anti-bergogliano che sostiene la Lega. E che ha sullo sfondo un altro precedente funesto, Mussolini “cattolico e anticristiano”.

Il Fatto 7.1.19
Il Papa chiama i leader europei: “Dimostrate concreta solidarietà”

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Repubblica 7.1.19
A chi parla il Vaticano
di Alberto Melloni

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La Stampa 7.1.19
Enrico Rossi
“L’assistenza sociale compete alle Regioni. Il decreto sicurezza è pura propaganda”
Oggi parte il ricorso alla Consulta della regione toscana contro il decreto sicurezza.
di Alessandro Di Matteo

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Corriere 7.1.19
Da Jan Palach a Nagy
La memoria che a est dà fastidio
di Paolo Mieli

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La Stampa 7.1.18
“La mossa dei governatori può sospendere la legge”
di Andrea Carugati

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Il Fatto 7.1.19
Sar libica: le panzane maltesi, la furbizia italiana, l’ipocrisia Ue
Sull’affidabilità dei porti nordafricani si basa la strategia comune per lasciare a mare chi prova a venire in Europa
di Antonio Massari

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Il Fatto 7.1.19
Il segno di Belzebù indelebile sul Paese
Imperitura memoria – L’impronta lasciata sul seggio di Palazzo Madama da Giulio Andreotti, in Senato dal ‘91 al 2013 dopo 45 anni passati alla Camera
di Pino Corrias

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Il Fatto 7.1.19
Il Divo che commise il reato di associazione con la mafia
di Gian Carlo Caselli

qui

II l Fatto 7.1.19
Il verde pubblico martoriato
di Tomaso Montanari

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Il Fatto 7.1.19
Il futuro della Siria dipende dalla sfida tra Istanbul e Riad
Dopo anni di paralisi, all’improvviso tutti si muovono sullo scacchiere geopolitico del Medio Oriente. Tutti tranne l’Europa. Il segnale della svolta è stato l’apertura dell’ambasciata degli Emirati a Damasco
di Mario Giro

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La Stampa 7.1.19
Margarete dal gulag al lager
L’odissea della Buber-Neumann che svelò al mondo gli orrori di Stalin
di Mirella Serri

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Corriere 7.1.19
Medioevo Il manoscritto della Biblioteca Braidense pubblicato integralmente dall’editore Artemide
L’Inferno prima di Dante
Fuoco, catene: in un «Sermone» duecentesco il viaggio in un atroce aldilà
di Chiara Frugoni

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 LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 6 GENNAIO
















Il Fatto 6.1.19
Americhe, Europa: la pedofilia scuote la Chiesa
Gli orchi - Nuove accuse per l’ex arcivescovo di Washington, McCarrick. A Lione 70 scout abusati
di Giampiero Gramaglia
 
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Repubblica 6.1.18
Il vescovo Monsignor Antonio Staglianò
“La Chiesa sta con i sindaci che difenono l’umanità”
"È giusta l’obiezione dei sindaci e anche la Chiesa deve scendere in campo"
Si toglie la protezione umanitaria e si crea insicurezza sociale: così si ledono principi sanciti dalla Costituzione
di Paolo Rodari

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Repubblica 6.1.19
La strada per fermare la tirannia di Salvini
di Eugenio Scalfari

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il manifesto 6.1.19
Disobbedire è un dovere morale
Gli strumenti contro il decreto Salvini ci sono. Serve mobilitarsi
Decreto Salvini. Ciò che ora occorre è una mobilitazione di massa a loro sostegno e a salvaguardia, di nuovo, della Costituzione della Repubblica, già difesa dal 60% degli elettori nel referendum costituzionale di poco più di un anno fa e oggi tradita dai nuovi governanti
di Luigi Ferrajoli

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il manifesto 6.1.19
Presidenti contro, dalla Toscana parte il ricorso alla Consulta
La critica della Regione. All’iniziativa di Rossi pensano Calabria, Piemonte e Umbria Cresce l’imbarazzo fra i 5 stelle. Ma anche nel Pd si aprono crepe
di Daniela Preziosi

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il manifesto 6.1.19
La Toscana alla Consulta contro il ‘decreto sicurezza’
Diritti negati. Una delibera ad hoc della giunta, che permetterà anche ai Comuni di aggregarsi nel ricorso alla Corte Costituzionale. In arrivo anche una legge regionale per garantire tutele di base ai migranti, dalla sanità all'istruzione, dalla casa all'alimentazione.Rossi sfida Salvini: "Confrontiamoci in pubblico e vediamo chi ha fatto di più per la sanità e le persone in difficoltà".
di Riccardo Chiari

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Il Fatto 6.1.19
“Disobbedire al dl sicurezza è solo un favore a Salvini”
Michele Emiliano, governatore della Puglia: “Sono d’accordo con i sindaci, il decreto è una catastrofe. Ma si lotta con i ricorsi”
di Luca De Carolis

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Il Fatto 6.1.19
Il comitato per il No al referendum ora sta con i Comuni

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il manifesto 6.1.19
Il Senatore Gregorio De Falco
«Ora gli immigrati, poi le autonomie. Così il Movimento imploderà»
intervista di Carlo Lania

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Corriere 6.1.19
Il Presidente del Senato
Casellati: i sindaci disubbidienti sono l’anarchia
di Dino Martirano

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il manifesto 6.1.19
«Reddito di cittadinanza», superate le norme Ue. Di Maio «Andrà solo agli italiani»
Il caso. Lo ha detto il vicepresidente del consiglio Luigi Di Maio. In realtà la nuova bozza di decreto legge su «quota 100», «reddito di cittadinanza» e «pensione di cittadinanza» include i comunitari, esclude gli stranieri non residenti da 10 anni. Possibili ricorsi alla corte costituzionale e a quella di giustizia europea. 4,3 milioni di persone è la platea potenziale del nuovo sistema di «workfare» italiano che prefigura un sistema di lavoro gratuito e di emigrazione interna coatta per i "poveri assoluti"
di Roberto Ciccarelli

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Il Fatto 6.1.19
Perché il governo odia gli immigrati e difende i ricchi
di Giorgio Meletti

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Il Fatto 6.1.19
Salvini in divisa non rispetta la Polizia di Stato
di Giovanni Valentini

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Repubblica 6.1.19
Intervista a Susanna Camusso
“Restano i due problemi veri Povertà e lavoro non sono affrontati, penalizzati i giovani”
di Luisa Grion

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Il Fatto 6.1.19
I 5 attivisti pro curdi diventano un fumetto di Zerocalcare

qui

Repubblica 6.1.19
Intervista alla guerrigliera Eddi
"Con le donne curde per combattere l’Isis Sono pericolosa? Una farsa all’italiana"
di Fabio Tonacci

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il manifesto 6.1.19
Scisma ortodosso, l’Ucraina si fa una chiesa «in casa»
Geopolitica della fede. Con una cerimonia a Istanbul dichiarato ufficialmente «autocefalo» il patriarcato di Kiev. Già tra il 1917 e il 1922, con il sostegno delle forze bianche e antibolsceviche, si assistette a un primo tentativo di staccare il capitolo ucraino da quello di Mosca
di Yurii Colombo

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il manifesto 6.1.19
Migliaia a protestare: «Tutti contro Orbán»
Ungheria. Al primo punto della protesta la legge schiavista che aumenta le ore di straordinario
"Protestiamo contro la legge schiavista", in piazza gli ungheresi contro il governo di Orbán
di Massimo Congiu

qui

Repubblica 6.1.19
Il cinese He Jiankui
Punito da Pechino lo scienziato che sfida il tabù del Dna umano
di Filippo Santelli

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il manifesto 6.1.19
Una metafora costruttivista del socialismo realizzato
Storia russa. Un gigantesco studio dello storico russo-americano Yuri Slezkine dedicato alla «La Casa del Governo», l’edificio di Boris Iofan avviato nel 1927 per protagonisti del nuovo apparato sovietico, e della cultura: da Feltrinelli
di Stefano Garzonio

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il manifesto 6.1.19
Nei conflitti adolescenziali, i fantasmi della collettività
Prima ancora di entrare in contrasto con il mondo adulto, i ragazzi ne denunciano le intenzioni sommerse: «Adolescenti senza tempo», un saggio di Massimo Ammaniti, da Cortina
oseph Szabo, Teenage & Almost Grown
oseph Szabo, Teenage & Almost Grown
di Franco Lolli

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Corriere 6.1.19
De Chirico pittore-filosofo
L’arte è la lingua dell’universo
Ideò forme geometriche e architettoniche per dare senso alla realtà
Un volume di Riccardo Dottori (La nave di Teseo) dedicato al grande maestro del Novecento
Schopenhauer e Nietzsche furono i punti di riferimento. Su Michelangelo sentenziò: «L’artista più stupido»
di Carlo Vulpio

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Corriere La Lettura 6.1.19
L’impronta di Caravaggio sulla Maddalena
di Marco Nese

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Sul sito di Left è pubblicata la versione integrale corretta dell'articolo dello psichiatra Domenico Fargnoli, andato in edicola il 4 gennaio 2019 con un errore grafico che ha alterato la disposizione del testo originale. 
Il sonno della ragione, i mostri della politica
di Domenico Fargnoli
qui 


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 5 GENNAIO

il manifesto 5.1.19
Una visione che rifiutava «la tirannia della gioia»
A proposito del volume di Catherine Nixey, «Nel nome della Croce. La distruzione cristiana del mondo classico»
di Alberto Giovanni Biuso

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La Stampa 5.1.18
“Obiezione di coscienza”
La mossa della Chiesa contro il decreto sicurezza
Bagnasco schiera la Chiesa sul decreto sicurezza: «Sì all’obiezione di coscienza»

La Caritas: “La Costituzione e il Vangelo non sono negoziabili
di Domenico Agasso Jr Bruno Viani

qui

Corriere 5.1.19
Vaticano
Vescovo argentino, accuse di abusi

Una nuova tegola rischia di abbattersi sul Vaticano: un vescovo argentino, che aveva lasciato la sua diocesi ed era stato nominato alla fine del 2017 assessore all’Apsa, l’ente che gestisce gli immobili in Vaticano, è accusato di abusi economici, di potere, e anche sessuali da tre sacerdoti. Nella sua diocesi di provenienza, quella di Oran, si stanno raccogliendo le testimonianze per l’indagi-ne preliminare del Vaticano. Il vescovo si chiama Gustavo Zanchetta e ha 55 anni. Le denunce, presentate in autunno, parlano di abusi sessuali in seminario.

La Stampa 5.1.19
“Vescovi poco informati sugli effetti della legge”
intervista di Davide Lessi

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Repubblica 5.1.19
La battaglia tra sindaci e sceriffo
di Ezio Mauro

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il manifesto 5.1.19
L’Anpi con i Sindaci che resistono costituzionalmente
di Carla Nespolo

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Repubblica 5.1.18
Il costituzionalista
Flick: "Contestare le leggi promulgate non vuol dire criticare il Colle"
di Liana Milella

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Corriere 5.1.19
Quel voto ha «tradito» il ruolo del Parlamento
La protesta Il Pd chiede alla Corte costituzionale di pronunciarsi sullo «strappo»
Nessun dibattito Le Camere sono state mortificate, sottraendo le scelte alla logica di un confronto aperto
di Valerio Onida

Presidente emerito della Corte Costituzionale
qui








Corriere 5.1.19
I 49 profughi sulle navi
La soluzione che l’Europa non riesce a trovare
di Luigi Manconi

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La Stampa 5.1.19
Si allontana l’integrazione dei migranti
di Maria Rosa Tomasello

qui

La Stampa 5.1.19
Gli africani non possono più partire
di Domenico Quirico

qui
Il Fatto 5.1.19
Hanno combattuto tra i curdi contro l’Isis: sorveglianza speciale per cinque antagonisti
di A. Giamb.

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Repubblica 5.1.19
Intervista a Zerocalcare
"A fianco dei curdi criminalizzarli è un atto politico"
J.R.

qui

Repubblica 5.1.19
L’inchiesta di Torino
I volontari contro l’Isis nel mirino della procura " Socialmente pericolosi"
Sotto accusa 5 ex combattenti: "Possono addestrare i loro compagni dei centri sociali". La replica: "In Siria abbiamo lottato pure per voi"
Per gli inquirenti la partecipazione ad azioni militari costituisce un segnaledi allarme
di Ottavia Giustetti e Jacopo Ricca

qui

Corriere 5.1.19
L’intervista
«Trump impopolare all’estero coltiva l’intesa speciale con Roma Siete il ponte dei populisti nell’Ue»
Parla Charles Kupchan, ex direttore degli Affari Europei del Consiglio per la Sicurezza nazionale di Bill Clinton e poi di Barack Obama, oggi professore di Studi internazionali all’Università di Georgetown
di Viviana Mazza

qui












il manifesto 5.1.19
Xi Jinping si rivolge all’esercito cinese: «Tenetevi pronti»
Cina. Dopo le minacce a Taiwan, un altro discorso del presidente cinese passato sotto silenzio sui media occidentali
di Simone Pieranni

qui










Il Fatto 5.1.18
Cina, la Via della Seta è l’unica
di Alessia Grossi

qui

La Stampa 5.1.19
Imprese cinesi troppo indebitate
Aiuti statali per centinaia di miliardi
di F. Sem.

qui

















il manifesto 5.1.19
Oggi si torna in piazza contro Orbán
Ungheria. Studenti, operai in protesta per le leggi sul lavoro e per la libertà accademica
di Massimo Congiu

qui




il manifesto 5.1.19
La scossa tanto attesa, riecco la sinistra palestinese
Palestina. Cinque partiti hanno annunciato la formazione a Gaza e in Cisgiordania dell’Unione democratica (Ud), un terzo polo alternativo ai due partiti maggiori, Fatah e il movimento islamico Hamas. Lotta all'occupazione israeliana, fine degli Accordi di Oslo e giustizia sociale sono le parole d'ordine
di Michele Giorgio

qui

Corriere 5.1.19
Facce nuove
Il diario in pubblico di Mahdia Hosseini

qui

 







il manifesto 5.1.19
La vittoria delle donne indiane contro l’oscurantismo
India. Due donne mestruate sono entrate per la prima volta in un tempio hindu in Kerala, supportate dal governo locale di sinistra e da una mobilitazione che ha infuriato gli estremisti e Modi
di Matteo Miavaldi

qui







Corriere 5.1.19
Scrivere a mano fa bene
Aiuta a pensare ed esprimersi meglio (in modo unico) Da Harvard alla Cina il ritorno al culto della bella grafia
di Candida Morvillo

qui
Corriere 5.1.18
La cura contro l’ansia? Scrivere a mano
Da Harvard alla Cina torna il culto della bella grafia. «È come avere il cervello nelle dita»
di Emanuele Trevi

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La Stampa 5.1.19
La furia del genocidio
Shoah, un quarto delle vittime venne sterminata dai nazisti nell’arco di appena 100 giorni
di Marcello Pezzetti

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Corriere 5.1.19
Guelfi e ghibellini, il mito da smontare
Solo etichette fluide per lotte di potere
Medioevo La ricostruzione di Paolo Grillo (Salerno) dimostra che in realtà una contrapposizione ideologica netta tra le due fazioni non è mai esistita
di Amedeo Feniello

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Corriere 5.1.19
Un libro di Roberto Pertici
Con la nuova politica post-nazionale a nessuno importa più del passato
di Antonio Carioti

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Corriere 5.1.19
Dalle chiese di provincia agli scheletri di Bergamo
Daverio guida un «grand tour» nel Museo Italia
di Roberta Scorranese

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Corriere 5.1.19
Perché la Sindrome di Stendhal non poteva che nascere a Firenze
Il malessere d’autore. A diagnosticarlo per prima nel 1979 fu Graziella Magherini, guarda caso a Firenze

In edicola oggi con il quotidiano il secondo libro della Storia dell’arte raccontata da Philippe Daverio
di Stefano Bucci

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Repubblica 5.1.19
Gialli d’arte
Un’opera michelangiolesca
Lo strano caso del crocifisso eretico
di Antonio Rocca

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI VENERDI 4 GENNAIO
Corriere 4.1.19
L’analisi di Musto (Einaudi)
Marx libero dai pregiudizi dei marxismi
di Umberto Curi

qui

il manifesto 4.1.19
Spinoza nelle lezioni di Antonio Banfi
di Alberto Olivetti

qui

il manifesto 4.1.19
Oltre la scomparsa del sacro, quando il culto non è che narrazione
Scaffale. Il «Catalogo delle religioni nuovissime» di Graziano Graziani per Quodlibet. Un’indagine su decine di pseudo fedi condotta tra giornalismo e letteratura
di Gennaro Serio

qui

Il Fatto 4.1.18
Sfuggiti ai libici, appesi all’Europa che non trova un porto di sbarco
Frontiere chiuse per tutti. Le Ong in contatto da giorni con Malta, Italia, Spagna e Germania: ma senza risposte
di Alessandro Mantovani

qui

Repubblica 4.1.19
Intervista a Massimo Cacciari
"Violati diritti fondamentali anch’io mi sarei ribellato è in gioco la nostra anima"
di Alessandra Longo

qui

Repubblica 4.1.19
Il Pd di tutti e quello dell’Io
di Roberto Esposito

qui

Repubblica 4.1.19
Dietro la rivolta dei Comuni la paura di una nuova bomba sociale
Con 120 mila irregolari in più nelle strade sarà difficile garantire la sicurezza. L’allarme del volontariato
di A. Z.

qui

Il Fatto 4.1.19
“Il ministro non ha armi, la soluzione è solo politica”
Scontro istituzionale tra Salvini e  sindaci
Parla Gianluigi Pellegrino, avvocato ed esperto di diritto amministrativo
intervista di Antonio Massari

qui

Repubblica 4.1.18
I sindaci e la via maestra della Consulta
di Stefano Folli

qui

Corriere 4.1.18
Il Quirinale e le polemiche
Quelle parole di Mattarella: conta la Carta non le mie idee
di Marzio Breda

qui

Il Fatto 4.1.18
Stranieri e reddito: Di Maio deve decidersi
il reddito di cittadinanza lo devono prendere anche gli stranieri?
Secondo varie sentenze si
di Stefano Feltri

qui

La Stampa 4.1.19
Di Maio: “Il reddito di cittadinanza va solo agli italiani”
“La norma sul soggiorno da 5 anni verrà cambiata” Smentito Tridico, asse ancora più forte con la Lega
di Nicola Lillo

qui

Il Fatto 4.1.19
Fine primo tempo: i gialloverdi ora dimostrino che sanno fare
di Antonio Padellaro

qui

La Stampa 4.1.19
I pericoli del governo del popolo
di Sofia Ventura

qui

Corriere 4.1.19
La selezione dell’élite
Perché sappiamo così poco dei «poteri forti»
di Sabino Cassese

qui

Corriere 4.1.19
Il sondaggio
L’economia non va per 3 italiani su 4
Il lavoro resta priorità
di Nando Pagnoncelli

qui

Il Fatto 4.1.19
Freccero ribalta l’editto: “Rivoglio Luttazzi su Rai2”
Il neo-direttore lancia un nuovo talk sullo stile di Biagi e chiama il satirista: “È finita l’epoca di Berlusconi e Renzi”
di Lorenzo Giarelli

qui

Il Fatto 4.1.19
“È un primo passo per ritornare un Paese normale”
Sabina Guzzanti - “Una tivù libera serve alla democrazia”
di Silvia D’Onghia

qui

il manifesto 4.1.19
Bolsonaro, guerra lampo contro i «nemici»
Brasile. In due giorni ridotto il salario minimo, eliminato il ministero della cultura, gli indigeni nelle mani della potente lobby dell’agribusiness
di Claudia Fanti

qui

il manifesto 4.1.19
L’agrobusiness uccide gli indios
Reportage. «Survival international» si rivolge al presidente Bolsonaro per impedire il genocidio dei popoli brasiliani. Per rispettare la loro esistenza, è necessario che la Fondazione nazionale dell’Indio resti al ministero della Giustizia
di Angelo Ferracuti

qui

La Stampa 4.1.18
Per le saudite conquiste e contraddizioni
di Giordano Stabile

qui

Corriere 4.1.19
Un ricordo dello scrittore israeliano scomparso il 28 dicembre. «Contagiava con il suo amore per la letteratura»
Amos Oz scolpiva le fiamme
Ma sempre con delicatezza
Eshkol Nevo rievoca il maestro: spero che avremo il suo stesso coraggio
di Eshkol Nevo

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Corriere 4.1.19
Alla scoperta della gioia di vivere
La via della saggezza di Andreoli
Esperienze e idee del famoso psichiatra. Il secondo volume in edicola oggi con il quotidiano
di Giangiacomo Schiavi

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Il Fatto 4.1.19
Rapinatori a Firenze: la città set de “La casa di carta”
Ken Loach torna a raccontare (a 82 anni) la nuova povertà dell’Inghilterra
Rapinatori a Firenze: la città set de “La casa di carta”
di Fabrizio Corallo

qui


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 3 GENNAIO
 












Corriere 3.1.19
Pensatori Un saggio inedito di Antonello Gerbi dedicato al filosofo uscito a cura di Francesco Rognoni e Silvia Berna (Sedizioni)
L’universo infinito di Bruno
Giordano allargò i confini dello spazio e insegnò il gusto della libertà
di Mario Andrea Rigoni

qui


MASSIMO FAGIOLI "Questo è il grande filone di ricerca: riuscire a uscire, nella massima libertà di pensiero, da quello che viene sempre detto da secoli, cioè che Bruno è l'antesignano di Spinoza..... Forse Bruno è attuale in particolare per il tentativo di comporre l'anticristianesimo, prima ancora che l'antireligione, con la libertà, con la ricerca di pensiero e quindi con la filosofia. In Spinoza, invece, questo non accade, né come anticristianesimo, né come libertà"
L'ombra di Bruno: l'uomo tra finito e infinito. Incontro con Michele Ciliberto, Roma, Libreria Amore e psiche, 14 dicembre 2007
sta in: Sogno della farfalla, n. 2/2008
... Dalle pagine di Left, lo scontro teorico con certa "sinistra radicale, da Riotta a Toni Negri": "Loro sostenevano che il materialismo storico discendeva da Spinoza. Io dicevo che era una gran balla, la più grande cretinata di questo mondo". Le differenze tra Spinoza e Giordano Bruno. Alla radice dell'errore di certa sinistra c'è "il discorso del Deus sive natura, cioè il dio è natura; per Spinoza la natura è un'incarnazione, cioè un cristianesimo...
Massimo Fagioli. Conversazione con Marco Pannella. Radio radicale, 19 settembre 2010













Corriere 3.1.19
Maestri 

Torna un testo dello studioso scomparso nel marzo del 2018 (Hoepli). Il suo metodo consisteva nel rileggere i classici attraverso le loro vicende personali
Aristotele fu anche zoologo, lo sguardo innovatore di Vegetti
di Eva Cantarella

qui




MASSIMO FAGIOLI CITA MARIO VEGETTI:
Cfr in particolare:
M. Vegetti, Il coltello e lo stilo. Animali, schiavi, barbari, donne alle origini della razionalitò scientifica, Il Saggiatore Milano 1972
(in Bambino donna e trasformazione dell'uomo, p.125)

CFR ANCHE:
Massimo Fagioli Il pensiero nuovo, lezioni 2004 pag 136
Nei nostri duemilacinquecento anni di ragione, forse un po’ di più, a cominciare dal 585 a.C. con Talete, e poi con Socrate, Platone e Aristotele, si è percepita e pensata la realtà umana... come se fosse il pane. un grande storico dell’antichità, Mario Vegetti, scrisse trent’anni anni fa un bel libro, Il coltello e lo stilo, in cui raccontava come la scienza medica ha avuto inizio con la dissezione degli schiavi, e come poi dalla scienza medica si è passati alle  altre. Questa identità del pensiero umano certamente derivava un po’ dall’animismo, che nel mondo greco era particolarmente evidente nella mitologia, con Giove che si trasformava in toro o in pioggia d’oro, o Dafne che si trasformava in albero. pensiero razionale: “studiamo un po’ cosa c’è dentro l’uomo”. presero degli schiavi e, senza aspettare che fossero morti, li tagliarono per vedere quello che c’era dentro. Così scoprirono che c’era un fegato, che c’era un cuore... per la circolazione del sangue bisognava aspettare ancora molto tempo, ma intanto videro che c’erano gli organi e quindi il “dentro” dell’uomo era stato “scoperto”.
M. VEGETTI, Il coltello e lo stilo. Animali, schiavi, barbari e donne alle origini
della razionalità scientifica, Il saggiatore, Milano 1979.


Massimo Fagioli Una vita irrazionale. lezioni 2006 pag. 97
Il concetto, l’immagine e il pensiero di distruzione erano connessi al frammentare, rompere, distruggere un’identità manifesta, per cui da una casa si fa un cumulo di macerie, da una persona si fa un mucchio di ossa, di sangue eccetera. Questa idea di distruzione, come massima realizzazione dell’istinto di morte, si è legata alla teoria greca, di cui ha scritto Mario Vegetti, secondo la quale l’essere umano nasce cattivo. Per uno strano fenomeno il pensiero greco si è legato perfettamente alla favola della Bibbia: siccome dei due figli di Adamo ed Eva Abele è stato ammazzato da Caino, noi siamo tutti figli di Caino. Cioè siamo cattivi; si nasce cattivi per il peccato originale.
M. VEGETTI,  L’etica degli antichi, Laterza, Roma-Bari 1989.


il manifesto 3.1.19
Mattarella debole e gli sfasciacarrozze della Costituzione
Governo/Parlamento. Le convulsioni del dopo 4 marzo accentuano la centralità degli organi di equilibrio e garanzia: Presidente della Repubblica, Corte costituzionale. Per questo il discorso di fine anno di Mattarella è condivisibile, ma non del tutto soddisfacente. Ha un senso di ordinaria amministrazione, in un contesto per nulla ordinario. È minimale il richiamo alle forze politiche a ridiscutere a cose fatte sulla legge di stabilità, anche se capiamo la pressione per promulgare comunque. È un equilibrismo il richiamo alla sicurezza e agli immigrati, ma non all’accusa di violare i diritti umani che molti hanno rivolto all’Italia
di Massimo Villone

qui

Repubblica 3.1.19
Dietro al colle la sfida delle due italie
di Stefano Folli

qui

Repubblica 3.1.19
L’analisi
Il cortocircuito tra i sovranisti e il popolo
di Nadia Urbinati

qui
Bergoglio con tutte le divisioni di cui dispone scatena la grande controffensiva (?) catto-vatican-democristiana...
Il Fatto 3.1.19
Orlando apre lo scontro: “Stop al decreto Salvini”
A Palermo “residenza anche agli irregolari”. Sindaci in trincea da Napoli a Milano
Orlando apre lo scontro: “Stop al decreto Salvini”
di Sandra Amurri e Giuseppe Lo Bianco

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Corriere 3.1.19
La prima udienza del Papa nel nuovo anno
«Meglio atei che andare in chiesa e odiare gli altri»
di Ester Palma

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La Stampa 3.1.19
L’ex ministro della Giustizia Giovanni Maria Flick
“Sbagliato ribellarsi così
Faccia ricorso a un giudice”
di A. C.

qui
Il Fatto 3.1.19
Le troppe illusioni del neoliberismo
La nuova rabbia - Oggi c’è grande allarme in Europa per l’ascesa delle destre, ma Luciano Gallino aveva già colto le spinte di fondo che alimentavano il rancore: dall’apologia della disuguaglianza dei redditi alla riduzione del lavoro a merce
di Filippomaria Pontani

qui

il manifesto 3.1.19
Reddito di sudditanza, parte la gara a chi è più razzista e controllore della vita dei poveri
Workfare all'italiana. Destre scatenate contro l'estensione potenziale del sussidio di povertà detto impropriamente "reddito di cittadinanza" a una platea di 200 mila famiglie straniere residenti in Italia da più di 5 anni. Dalla maggioranza rispondono che contro i "furbetti" sono previsti sei anni di carcere
di Roberto Ciccarelli

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Il Fatto 3.1.19
Le vere incognite sul reddito
di Stefano Feltri

qui

 



Corriere 3.1.19
Cina: Il leader vuole un Paese unico. Taipei: noi una democrazia
Xi avverte Taiwan:
pronti a usare la forza
di Guido Santevecchi

qui

il manifesto 3.1.19
Xi: Taiwan come Hong Kong. Con le buone o con le cattive
Cina. Xi è stato molto preciso al riguardo, perché ha anche detto che la Cina «non abbandonerà l’uso della forza per l’unificazione», ma ha sottolineato - come hanno riportato i media asiatici - «che i militari dovrebbero prendere di mira solo gli elementi esterni e coloro che cercano l’indipendenza per Taiwan»
di Simone Pieranni

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La Stampa 3.1.18
Xi Jinping, promesse e minacce a Taiwan
“Potremmo usare la forza per unire la Cina”
Il presidente: la riunificazione è inevitabile, garantiremo libertà e proprietà privata. Taipei: non cederemo mai
di Francesco Radicioni

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Corriere 3.1.19
La Storia
La fuga del generale Chiang Kai-shek da Mao e i rapporti commerciali costruiti negli anni
di G. Sant.

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il manifesto 3.1.19
Il giorno in cui il mondo imparò a dire «Ya basta»
Le celebrazioni per il 25esimo anniversario dell’Ezln in Chiapas
Messico. Il primo gennaio la rivoluzione politica e sociale degli zapatisti ha compiuto 25 anni. Così il Chiapas ha rivendicato spazio per gli indigeni. E ora lo fa contro Amlo
di Claudia Fanti

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La Stampa 3.1.18
India, due donne “violano” il tempio proibito
Si scatena la violenza degli estremisti indù
5,5 milioni. Sono state le donne che in 14 province indiane si sono tenute per mano, per difendere i diritti di tutte e protestare contro la discriminazione operata da tanti fedeli che impediscono l’accesso ai templi
di Carlo Pizzati

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Corriere 3.1.19
Nel Kerala
Le donne entrano nel tempio proibito Sfida all’induismo estremo del premier

Scontri e violenze in tutto il Kerala, India meridionale, ieri, dopo che due cittadine sono state ammesse in uno dei più sacri templi indù, quello di Sabarimala, da secoli proibito alle donne in età fertile. Lo scorso settembre la Corte Suprema aveva abolito il divieto religioso. Le proteste sono scoppiate all’indomani della catena umana di 500 chilometri formata da migliaia di donne contro il sessismo del partito nazionalista indù Bjp del premier Narendra Modi. Bindu Ammini, 42anni, e Kanaka Durga, 44, sono entrate nel tempio scortate dalla polizia, in mezzo a una folla ostile. Quando sono uscite, i custodi lo hanno chiuso per un’ora per «purificarlo».









il manifesto 3.1.19
La macchina da presa «imita» l’inafferrabile vitalità del pennello
Al cinema. «Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità», il film di Julian Schnabel sugli ultimi quattro anni di vita dell'artista
di Giona A. Nazzaro

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Corriere 3.1.19
Oggi in edicola la biografia del grande condottiero corso scritta da Luigi Mascilli Migliorini
L’antico spettro del bonapartismo
Genio militare e uomo d’azione, creò un regime autoritario di tipo nuovo
La sua legittimità si fondava sull’investitura plebiscitaria della nazione
Perché Napoleone rimane attuale
Nel 1799 L’avvento al potere del generale portò alla caduta del sistema parlamentare
La lezione Per quanto un capo sia dotato, non bisogna mai affidargli del tutto il destino di un Paese
di Vittorio Criscuolo

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Il Fatto 3.1.19
Statua di Lisippo trafugata, Cassazione contro Getty Museum
di A. Giamb.

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La Stampa 3.1.18
Il modello New York Times
Servizi subito online, l’edizione di carta come una playlist degli articoli migliori
di Christian Rocca

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 2 GENNAIO 2019




















Repubblica 2.1.19
La collana
Holden e gli altri i capolavori di Salinger tutti da rileggere
di Paolo Di Paolo

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Repubblica 2.1.19
La polemica
Il "Vaso di fiori" di Jan van Huysum
"Ora Berlino ci restituisca il quadro rubato dai nazisti"
L’appello di Eike Schmidt, il direttore tedesco degli Uffizi "Una ferita ancora aperta, serve una legge europea che faccia giustizia"
Purtroppo il mio Paese non ha mai considerato di riconsegnare le opere visto che vige la prescrizione per questo tipo di reati. A Firenze mancano decine di opere
di Alessandro Di Maria

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Repubblica 2.1.19
Il retroscena
La pista seguita dalla Procura
Una foto e la richiesta di riscatto le ultime tracce del capolavoro
di Laura Montanari

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Repubblica 2.1.19
Uno sfregio da riparare dopo 75 anni di attesa
di Umberto Gentiloni

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Repubblica 2.1.19
Sesto San Giovanni
Arriva Casapound l’affronto più duro per l’ex Stalingrado
di Franco Vanni

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La Stampa 2.1.19
Riconosciuto il “terzo genere” oltre a femmina e maschio
di Walter Rauhe

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Repubblica 2.1.19
Così il Vaticano fermò i vescovi Usa sulle nuove norme anti abusi
I presuli americani pronti ad approvarle già a novembre. Ma una lettera del cardinale Ouellet li dissuase
di Paolo Rodari

qui

il manifesto 2.1.19
L’ultimo strappo contro il parlamento ma quella strada era stata già aperta
Governo/Parlamento. Ai nuovi partigiani della Costituzione domandiamo di fare i conti con la propria esperienza, poiché è dal disinvolto comportamento da loro tenuto in passato che si legittimano i peggiori strappi di oggi. La nuova maggioranza, invece, abbia almeno il pudore di confessare di aver abbandonato gli ideali che li aveva spinti a sostenere la lotta per la Costituzione
di Gaetano Azzariti

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Il Fatto 2.1.19
Migranti sulle navi da 11 giorni: allarme di Sea Watch e appelli

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Corriere 2.1.18
Ancora in mare 49 migranti: «È l’odissea di Capodanno»
Dodicesimo giorno senza porto per due navi delle ong tedesche. I medici: sta finendo l’acqua potabile
di Marta Serafini

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Il Fatto 2.1.19
Anche bambini tra i 50 in mare: nessun porto apre

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il manifesto 2.1.19
Anno nuovo, confini vecchi
Migranti/Salvini. Lo ripetiamo ancora una volta: come nella poesia di Brecht prima scompaiono quelli più lontani ed apparentemente diversi poi, via via, tutti coloro che vogliono continuare a pensare liberamente
di Raffaele K. Salinari

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Il Fatto 2.1.19
L’Ue alla prova della Romania nei 6 mesi di elezioni e Brexit
Anno nero - Dal 1° gennaio al 30 giugno – tempo cruciale per i 27 – Bucarest assume la rappresentanza di turno. Scettici sia Tajani che Jean-Claude Juncker.
di Giampiero Gramaglia

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La Stampa 2.1.19
Confini, dazi e diritti
Le insidie nascoste del 2019 di Xi Jinping
di Carlo Pizzati

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La Stampa 2.1.19
“Dal Dragone che cresce sempre meno la maggiore fonte di incertezza globale”
di Francesco Semprini

qui

La Stampa 2.1.19
L’opposizione in frantumi, Netanyahu ora può sorridere
di Giordano Stabile

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La Stampa 2.1.19
La ricca Sardegna di 35 secoli fa che ispirò il mito di Atlantide
di Daniela Fuganti

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Repubblica 2.1.19
Londra città aperta: Khan sfida Corbyn
di Antonello Guerrera

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Corriere 2.1.19
La nuova via della seta, un’occasione per venezia
di Antonio Armellini

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Repubblica 2.1.19
Brasile
Le voci dell’opposizione
Il popolo di Lula fugge dalla festa "Sarà una svolta barbara e crudele"
La casalinga, il portiere, la professoressa. Lontani da piazze e tv, temono per il futuro. "Il Pt ci ha strappato alla povertà"
di Mariana Branco

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Repubblica 2.1.19
Brasile
Donne, neri, gay e indigeni bersagli dell’odio vincente
di Monica Benicio

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Corriere 2.1.19
Rinascita
Terminato lo straordinario lavoro di recupero degli affreschi danneggiati. Previste visite guidate ogni giovedì
A Pompei riapre la Schola
Dopo il crollo del 2010 da domani il pubblico rientrerà nella sede dei gladiatori
di Gian Antonio Stella

qui

 




Repubblica 2.1.19
L’incontro
"Io, figlio di 1984 e di un padre di nome Orwell"
Mentre il grande scrittore inglese, tra fake news e populismi, è al centro di un nuovo boom di vendite, parla Richard Blair, adottato dall’autore e rimasto nell’ombra per molto tempo. Ecco i ricordi di una vita da romanzo
di Antonello Guerrera

qui

 




Repubblica 2.1.19
Così il terrorismo nacque nel cuore dell’Occidente
Il saggio dello storico Francesco Benigno su radici e sviluppo di un fenomeno globale
Le foto e i diari della Guerra civile spagnola furono rubate dai sovietici. Sogno di trovarli
di Benedetta Tobagi

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Corriere 2.1.18
«Caramelle» di Carone e Dear Jack
«Cantiamo l’orrore della pedofilia ma Sanremo ci boccia»

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Repubblica 2.1.19
Kenneth Branagh "Folgorato dal Bardo a 16 anni e finalmente oggi lo interpreto"
Intervista di Silvia Bizio

qui
















Corriere 2.1.19
Concerto a Vienna
Silvia, la flautista (prima italiana) dei mitici Wiener
di Valerio Cappelli

qui



È MORTO AMOS OZ.
GLI ABBIAMO VOLUTO BENE
LEGGI QUI E QUI


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 29 DICEMBRE



il manifesto 29.12.18
Il crepuscolo di un sogno comunitario
Amos Oz. La scomparsa dello scrittore nato a Gerusalemme nel 1939. Nella sua monumentale autobiografia «Una storia d'amore e di tenebra» aveva narrato tre generazioni israeliane in cent'anni, un incrocio inestricabile di esperienza personale e destini collettivi
di Massimo Raffaeli

qui

La Stampa 29.12.18
Amos Oz, la luce nel deserto
La morte del grande scrittore israeliano
di Elena Loewenthal

qui

Corriere 29.12.18
Amos Oz Addio a un gigante della letteratura
Amava Israele, voleva la pace
È stato uno degli scrittori fondamentali della letteratura (non solo) israeliana: pittore di silenzi, di amori e di tenebre. Amos Oz aveva 79 anni. Con i suoi libri combatteva l’odio e il fondamentalismo.
di Alessandro Piperno

qui

La Stampa 29.12.18
Quel dialogo a Milano con Barenboim
“Per la pace ci vuole più coraggio”
“Sì Daniel, ma serve anche prudenza”
di E. LO.

qui

Il Fatto 29.12.18
Addio Oz, soldato “di amore e di tenebra”
Se ne va il grande scrittore, voce critica di Israele
“Contro i fanatismi”. Amos Oz nel film “Censored Voices”, costruito intorno alle sue interviste ai soldati israeliani dopo la Guerra dei Sei Giorni
di Silvia Truzzi

qui

Corriere 29.12.18
Il suo capolavoro:  entrare nel cervello dei fanatici
di Pierluigi Battista

qui

Corriere 29.12.18
«Era cosciente»
Gitai: fece tanto
Noa: io affranta

qui

Repubblica 29.12.18
David Grossman “Addio mio saggio amico eroe della letteratura”
Fa male. Fa molto male. Continuava a dire che avrebbe vinto lui. E noi non potevamo non credergli
Ricordava la nascita del nostro Stato, tutte le guerre, tutte le speranze che oggi

Intervista di Francesca Caferri
qui

Repubblica 29.12.18
Nathan Englander “Non serve il Nobel per essere un gigante”
Intervista di Anna Lombardi

qui

il manifesto 29.12.18
Militari, fascisti e neoliberisti. Si insedia l’incubo Bolsonaro
Brasile anno zero. All’evento presente gran parte della destra mondiale. E - incredibile - c’è anche Morales
di Claudia Fanti

qui

il manifesto 29.12.18
Più che gli evangelici poté la carne halal. «Storica visita» di Bibi a rischio flop
Bibi in Brasile. Dopo le sparate iniziali ora il neo presidente dice: «Non ho ancora deciso»
di Michele Giorgio

qui

La Stampa 29.12.18
Netanyahu da Bolsonaro
“Felici di aprire una nuova era”
di Emiliano Guanella

qui

La Stampa 29.12.18
il germe dell’antisemitismodivide la marcia delle donne Usa contro Donald Trump
di Christian Rocca

qui

Corriere 29.11.18
A Budapest
La statua di Nagy via dalla piazza per far posto ai «veri martiri»
di Maria Serena Natale

qui

Repubblica 29.12.18
Ungheria
Orbán fa rimuovere la statua di Nagy eroe di Budapest ‘56

All’alba, quasi in segreto, è stata rimossa dalla piazza del Parlamento a Budapest la statua di Imre Nagy, capo della rivolta ungherese del 1956 contro l’Unione Sovietica. A seguito del fallimento della rivolta, dovuto all’intervento delle forze armate di Mosca, Nagy fu imprigionato e poi giustiziato. Gli esponenti del governo di Viktor Orbán più volte hanno bollato Nagy come “un comunista dei peggiori”, accusandolo di essere collaboratore del Kgb sovietico durante lo stalinismo, mentre nella memoria storica degli ungheresi Nagy, condannato a morte nel 1958, è un martire della rivolta. Le autorità ipotizzano il trasferimento della statua in un altro sito di Budapest, meno visibile, dopo un’operazione di restauro.
Trasferimento che ha finora trovato la contrarietà della famiglia Nagy. Dure critiche a Orbán dall’opposizione.

Corriere 29.12.18
La svolta siriana: Assad in aiuto dei curdi
La protezione del regime per fronteggiare i turchi: è il primo effetto del prossimo ritiro Usa
di Lorenzo Cremonesi

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Repubblica 29.12.18
Dopo l’annuncio del ritiro Usa
I curdi chiedono aiuto alle truppe di Assad
di Giampaolo Cadalanu

qui

il manifesto 29.12.18
Capolavori da restituire all’Africa, oppure no
Intervista. Dopo il rapporto che invita a rendere ai paesi africani le opere d'arte sottratte in epoca coloniale, in Francia infuria il dibattito. E i musei tremano. Parla l’antropologo Jean-Loup Amselle
di Anna Maria Merlo

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Corriere 29.12.18
Oggi in edicola con il quotidiano parte la serie sulla storia dei grandi capolavori raccontata da Philippe Daverio. Un’attività che ha mutato più volte modalità e scopi attraverso il contributo di geni come Botticelli, Caravaggio e Michelangelo. Fino alla dimensione concettuale e alle moderne tecniche digitali
Colpisce e incanta ma sa far riflettere
La magia dell’arte
di Pierluigi Panza

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Repubblica 29.12.18
Gli atelier del pittore
Il tempo si è fermato nella tana di Miró
di Josep Massot

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Repubblica 29.12.18
Nick Nolte “Il cinema è l’unica salvezza per la Terra distrutta”
di Arianna Finos

qui


LA RASSEGNADELLA STAMPA DI VENERDI 28 DICEMBRE
 


Il Fatto 28.12.18
Pacino ritrova “Shakespeare” diretto da Radford
Nicchiarelli sta lavorando a “Miss Marx”, un biopic sulla figlia più giovane del filosofo
Pacino ritrova “Shakespeare” diretto da Radford
di Fabrizio Corallo

qui

Repubblica 28.12.18
Sì, compagni il comunismo si è realizzato
Marxisti immaginari
Dal plusvalore all’alienazione, dalla lotta di classe al capitale, ecco come si sono realizzate nell’era dei social, della globalizzazione e dei documedia le profezie di Marx in un modo del tutto inaspettato
di Maurizio Ferraris

qui

il manifesto 28.12.18
Koulibaly l’antirazzista. Ma è squalificato per due turni
Lo stadio dell’odio. «Mi dispiace per la sconfitta e soprattutto per aver lasciato i miei fratelli! Però sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano: uomo»
di Nicola Sellitti

qui

Il Fatto 28.12.18
Al prossimo coro razzista, i tifosi sani se ne devono andare
di Peter Gomez

qui

La Stampa 28.12.18
E Di Maio fa marcia indietro sul terzo settore per non perdere consensi tra i cattolici
di Ilario Lombardo

qui

Corriere 28.12.18
Tagli a imprese e istruzione, in tre anni 9 miliardi in meno
di Mario Sensini

qui

Corriere 28.12.18
L’azzardo cinese (e quello Usa)
Così l’Occidente rischia 2 volte
Nel 2019 decisivi saranno l’evoluzione politica, socioeconomica e tecnologica della Cina e il conflitto ormai aperto con l’America, pronta a contrastare la sua corsa
Il futuro del pianeta
Ma il tentativo della Cina di diventare il nuovo Paese-modello non avrà successo
di Massimo Gaggi

qui

La Stampa 28.12.18
Germania
Mancano soldati
Il governo apre al reclutamento degli stranieri
di Letizia Tortello

qui

il manifesto 28.12.18
Cuba si gioca la sua Carta fondamentale
Riforme. Passate al vaglio una valanga di proposte di modifica, la nuova Costituzione è pronta per andare al referendum di febbraio. Dal testo sono saltate le nozze gay, ma secondo la promotrice Mariela Castro «non è un passo indietro». E "torna" il comunismo
di Roberto Livi

qui

il manifesto 28.12.18
Onu, la Palestina torna sul tavolo del Consiglio di Sicurezza
Il ministro degli esteri Riad al Malki a metà gennaio presenterà di nuovo la richiesta per il riconoscimento pieno della Palestina. Il veto Usa con ogni probabilità farà naufragare ancora una volta le aspirazioni palestinesi
di Michele Giorgio

qui

il manifesto 28.12.18
Budapest, il difficile risveglio
Scaffale. «L'altra Ungheria» di Massimo Congiu, per Bonomo editore. Undici conversazioni con altrettante personalità politiche e culturali ungheresi per indagare tra i solchi della società
di Cristina Carpinelli

qui

La Stampa 28.12.18
Tra morti, feriti e violenze
Il Bangladesh scivola verso l’autoritarismo
di Francesco Radicioni

qui

Il Fatto 28.12.18
Silenzio, c’è Vermeer
Come la luce su oggetti, vestiti e volti svela mondi interiori
“La ragazza con l’orecchino di perla” – Tutti pazzi per le opere di Johannes Vermeer
di Tomaso Montanari

qui

Corriere 28.12.18
La nuova prefazione dello psichiatra al primo volume delle opere, in uscita oggi con il quotidiano
L’Io ha sempre bisogno di un Noi
La mente umana secondo Andreoli
di Vittorino Andreoli

qui

Repubblica 28.12.18

Ovidio, il poeta che cantava l’amore contro il potere
di Raffaella De Sanctis

qui


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 27 DICEMBRE

Corriere 27.12.18
L’isola dell’utopia
Diefenbach, l’artistoide-santone che ammaliò Capri con il culto del sole
L’appuntamento «Capri, Hollywood», che si apre ufficialmente oggi, propone il grande cinema tra proiezioni, incontri, mostre. Come quella fotografica del film di Martone su un abitante «profetico», qui raccontato da uno scrittore
di Vladimiro Bottone
 
qui

Repubblica 27.12.18
Il film e le foto alla Certosa
L’isola dell’utopia nello sguardo di Mario Martone
di Conchita Sannino

qui

Repubblica 27.12.18
Capri, Hollywood
Il regista Amos Gitai "Basta con le paure sosteniamo le idee"
Il maestro israeliano presenta oggi A Tramway in Jerusalem
di Roberto Nepoti

qui

Repubblica 27.12.18
Due saggi sull’inconscio cognitivo
Quante azioni posso compiere a mia insaputa
di Massimo Ammaniti

qui

Repubblica 27.12.18
L’analisi
Il rovescio dei diritti
di Nadia Urbinati

qui

Repubblica 27.12.18
Hanno messo la tassa sui buoni
di Chiara Saraceno

qui

il manifesto 27.12.18
Le maglie strette del rancore
Scaffale. «Nel labirinto delle paure», un saggio di Aldo Bonomi e Pierfrancesco Majorino per Bollati Boringhieri. Tra politica, precarietà e immigrazione: quando la solidarietà diventa reato e la crudeltà virtù civica
di Marco Revelli

qui

La Stampa 27.12.18
Rivolta in Ciociaria contro l’accademia dei nuovi sovranisti
di Maria Corbi

qui

La Stampa 27.12.18
Dalla Russia alla Cina lo “sharp power” all’attacco
di Paolo Mastrolilli

qui

La Stampa 27.12.18
La paura per le mosse di Donald
di Mario Platero

qui

Corriere 27.12.18
Il caso
«Trump evitò il Vietnam grazie a false diagnosi»
Parla la figlia del medico
L’inchiesta del «New York Times». E lui vola in Iraq
dall’inviata a Washington Viviana Mazza

qui

La Stampa 27.12.18
L’obbligo di tutelare il risparmio
di Vladimiro Zagrebelsky

qui

Repubblica 27.12.18
Le manovre per le europee
Alleanze, sondaggi e simbolo la difficile scissione di RenziGozi: "Lavoriamo a un partito diverso dal Pd". No di Bonino a intese. Calenda: "Ma i dem al 15% dove vanno?"
di Goffredo De Marchis

qui

Corriere 27.12.18
Il primo stop per la Lega i delusi del m5s
Il Carroccio sfiora il 33% (-3,3 in un mese), il Movimento al 27%. Ma il governo tiene
di Nando Pagnoncelli

qui

Il Fatto 27.12.18
Il Papiro smaschera anche i giornalisti
di Tomaso Montanari

qui

Il Fatto 27.12.18
Sanità, è una vera sanatoria? Fisioterapisti vs massaggiatori
Iscrizione all’albo - Senza titoli di studio
di Patrizia De Rubertis

qui

Corriere 27.12.18
Il regalo di Putin alla Russia: testato il missile ipersonico
«È impossibile da fermare»
L’Avangard può portare testate nucleari e colpire «ovunque»
In tv le immagini del presidente che assiste agli esperimenti
di Fabrizio Dragosei

qui

Repubblica 27.12.18
Sistema Avangard
Testato con successo il nuovo missile ipersonico russo

Il nuovo missile ipersonico russo è stato testato con successo. Lo ha annunciato il presidente Vladimir Putin, definendo il sistema Avangard un "traguardo importante" per le forze armate di Mosca. Putin ha affermato che il missile intercontinentale, capace di viaggiare a 20 volte la velocità del suono, verrà dispiegato dal prossimo anno, garantendo la sicurezza della Russia per i prossimi decenni. Il nuovo missile è stato lanciato da una base a sud degli Urali e ha colpito il suo bersaglio in Kamchatka, a 6mila chilometri di distanza.

Corriere 27.12.18
Il ritiro Usa dalla Siria complica tutto (anche per Israele)
di Davide Frattini

qui

il manifesto 27.12.18
«Podemos, la terza opzione»
Intervista. Lo choc del voto in Andalusia, la finanziaria, le prossime elezioni europee, un incontro con Pablo Echenique, numero due del partito
di Francesco Campolongo e Loris Caruso

qui

il manifesto 27.12.18
L’attacco in Siria avvia la campagna elettorale di Netanyahu
Israele/Siria/Iran. Con il paese che andrà alle urne 9 aprile, il premier israeliano riprende gli attacchi contro Bashar Assad. Anche per confermare che il ritiro dei soldati Usa dalla Siria e le critiche della Russia non cambiano i piani di Israele contro Tehran e Damasco. Approvate altre 2.200 case per i coloni.
di Michele Giorgio

qui

La Stampa 27.12.18
Erdogan dà battaglia a Google
“Via il Kurdistan dalle mappe”
di Marta Ottaviani

qui

La Stampa 27.12.18
Una spia in ogni famiglia uigura
Così Pechino controlla gli islamici
di Carlo Pizzati

qui

Corriere 27.12.18
Se l’India sorpassa l’economia cinese
di Danilo Taino

qui

Repubblica 27.12.18
Non basta Poe per fare un giallo ci vuole Marx
di Giancarlo De Cataldo

qui

Corriere 27.12.18
Sotto il segno del Gulag
Le sofferenze dei forzati, l’angoscia dei dirigenti sovietici a rischio di arresto
Urss L’edizione integrale di un romanzo di Solženitsyn (Voland). E Slezkine descrive gli incubi della nomenklatura (Feltrinelli)
Verso l’autore di «Nel primo cerchio» resta la forte diffidenza ideologica di chi non sopporta la condanna del comunismo
di Pierluigi Battista

qui

La Stampa 27.12.18
Artemisia Gentileschi
Né prostituta né icona femminista Metteva nell’arte il suo erotismo
di Alex Connor

qui

Corriere 27.12.18
La sfida al destino: i protagonisti che fanno la storia
Parte oggi, con un volume di Arnaldo Marcone sul primo imperatore dell’antica Roma, la serie delle biografie in edicola con il quotidiano. Da lungo tempo si discute su quanto influiscano nelle vicende delle società umane le scelte compiute dalle figure più famose sulla base del proprio orientamento personale
di Marcello Flores

qui

Corriere 27.12.18
Tutti i poeti del principe
La cultura sotto AugustoAttraverso il circolo del fedele amico Mecenate
Ottaviano legittimò il suo predominio assoluto
Immaginario. Il sovrano s’identificò nella figura di Enea: il nuovo eroe epico, l’avo della «gens Iulia»
di Franco Manzoni

qui

Corriere 27.12.18
L’omelia del ’78 di Ratzinger
«Un mondo senza dolore non è umano
Ecco perché Karl Marx aveva torto»
di Joseph Ratzinger

qui

Repubblica 25.12.18
Il Natale Triste di Riace
un video qui
si ringrazia Francesco Callari


LA RASSEGNA DELLA STAMPA FINO A MARTEDI 25 DICEMBRE
IL 25 DICEMBRE I QUOTIDIANI NON ERANO NELLE EDICOLE

Il Sole Domenica 23.12.18
Sebastiano Maffettone
Un vademecum per leggere Marx
Sdrammatizzato il contrasto tra il Marx materialista e il Marx «umanistico»
di
Mario Ricciardi

qui

Il Sole Domenica 23.12.18
Hanna Arendt
La realtà? Non ci riguarda
di Ermanno Bencivenga

qui

Il Sole Domenica 23.12.18
I maschi tra utopia e violenza
Francesco Piccolo. Nell’«Animale che mi porto dentro» l’unità virile, impersonata dal solito uomo del Sud di mezza età, è sottoposta a una lunga e sperimentale serie di scissioni
di Gianluigi Simonetti

qui

Il Sole Domenica 23.12.18
Liliana Segre:
«Io, donna di pace: il mio impegno contro la parola e i fatti violenti»
colloquio con Maria Luisa Colledani

qui

La Stampa 24.12.18
Cambia la costituzione


Partito comunista forza trainante
di Paolo Mastrolilli

qui

La Stampa 24.12.18
Banksy, il bimbo ha il potere di un presepe
di Giulia Zonca

qui

La Stampa 24
Allarmi son jazzisti
“Musica negroide”: così il fascismo boicottò Armstrong e Cole Porter
di Sandro Cappelletto

qui

Corriere 24.12.18
La collana In edicola sabato con il quotidiano la prima uscita della Storia dell’arte raccontata da Philippe Daverio
Con la rivoluzione di Giotto la filosofia diventa dipinto
Dialogo con gli antichi, ritmi e spazi architettonici, riflessione sul mondo: così nei grandiosi cicli di Assisi e Padova il maestro impone il nuovo stile
di Arturo Carlo Quintavalle

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Il Sole Domenica 23.12.18
Il dialetto «geniale»
Oltre la fiction. L’exploit del napoletano con la Ferrante, il siciliano pop di Camilleri,veneto e genovese tra teatro e musica: le lingue locali diventano globali ed esportano
di Francesco Prisco

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Il Sole Domenica 23.12.18
Catullo. Un poeta geniale, snob, tenero, fragile e sboccato, allo stesso tempo erudito e istintivo. Nei suoi carmi,tra sesso, potere e vita quotidiana, si ritrovano prospettive modernissime, centrali per l’esperienza di ognuno
Insondabile alchimia dell’amore
di Carlo Carena

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Il Sole Domenica 23.12.18
prima traduzione
Meccanica statistica: un inedito di Eistein

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Il Sole Domenica 23.12.18
Riflessi nel grande schermo
L’amore sulla cortina di ferro
di Roberto Escobar

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 23 DICEMBRE





Repubblica 23.12.18
"Marx è la risposta ai populisti anche per la sinistra europea"
La lezione dei democratici americani, da Sanders a Ocasio-Cortez "Sono le diseguaglianze a creare conflitti, non il colore della pelle"
Noi non abbiamo masse che marcianocantando l’Internazionale, ma i giovani arrabbiati vogliono una vera alternativa e non si rivogono a destra
In Italia il Pd si è allontanato dalla gente che aveva bisogno di speranze e sogni, dall’altro ha dimenticato i problemi reali
L’intervista di Anna Lombardi a Bhaskar Sunkara, direttore della rivista "Jacobin"

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Corriere La Lettura 23.12.18
Più teologia che razza
L’enigma della Shoah
Per quanto si considerasse un arciebreo, il filosofo Jacob Taubes volle dialogare con Carl Schmitt, l’illustre giurista e politologo tedesco che aveva aderito al nazismo
Lo scopo era esplorare il lato spirituale del genocidio
di Donatella De Cesare

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Corriere La Lettura 23.12.18
Il populismo a doppio taglio

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Repubblica  23.12.18
Sergio Givone
Dalle risaie a Bobbio. Dai Quaderni Rossi allo Swing Club
Il grande filosofo racconta. Fino al mistero di Gesù
«Oggi sono io che chiedo a lui: e tu chi credi che io sia?»
di Antonio Gnoli

ritratto di Riccardo Mannelli
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Il Fatto 23.12.18
Soccorsi in 313 nel mare gelido. Li accoglie Madrid
Open Arms - La Ong catalana interviene su tre gommoni partiti dalla Libia. Salvini chiude i porti, a Malta una 23enne con un neonato
di Ferruccio Sansa

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Il Fatto 23.12.18
Ecco perché il voto di vendetta durerà
di Furio Colombo

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Il Fatto 23.12.18
“Pd e M5S esploderanno: poi si rifà la sinistra”
Roberto Speranza - “I renziani usciranno e si vedrà una forza socialista. Ma pure tra i grillini c’è la nostra gente”
intervista di Tommaso Rodano

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il manifesto 23.12.18
La sfida illiberale all’ordinamento
Governo sovranista. C’è un problema democratico in Italia, con un parlamento afono costretto ad approvare la legge più importante in materia economico-sociale senza avere neppure il testo scritto dei provvedimenti varati. Dalle punte più sensibili della cultura liberale si è dipanata la più seria dichiarazione critica sulle condizioni della repubblica e sul degrado della dignità della rappresentanza. C’è invece un vuoto e un silenzio nel sindacato e nella sinistra
di Michele Prospero

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il manifesto 23.12.18
Tagli all’editoria, un emendamento pieno di bugie
Fact checking. Tra dicerie, propaganda e mezze verità facciamo una verifica dei fatti a proposito dell'abrogazione delle norme a sostegno dell’editoria che il governo vuole introdurre nel maxiemendamento alla manovra di bilancio
di Matteo Bartocci

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La Stampa 23.12.18
Fausto Bertinotti
“Costituzione divorata
Più che il dibattito oggi conta la velocità”
intervista di Francesco Grignetti

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Corriere 23.12.18
Fecondazione eterologa
Fino a 600 euro per le donatrici
di Margherita De Bac

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Corriere 23.12.18
Domande e risposte
Cosa prevede la legge italiana e come funziona negli altri Paesi
di M.D.B.

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il manifesto 23.12.18
I quarant’anni che sconvolsero il capitalismo
Cina. Nel dicembre 1978 Deng Xiaoping lanciava l’epoca delle riforme e aperture trasformando il paese nella seconda potenza mondiale. Negli anni ’80 furono dismesse le aziende di stato, fulcro dell’industrializzazione nel periodo maoista
di Simone Pieranni

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Corriere 23.12.18
Il leader del 2018? Il voto a Xi Jinping
di Maria Elena Zanini

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il manifesto 23.12.18
Nella nuova era di Xi Jinping più stato che mercato
Cina. Il discorso del "presidente eterno". «Efficienza» è il tema chiave della prolusione di Xi nell’anniversario delle riforme di Deng Xiaoping. Nel testo la parola «partito» ricorre 128 volte, «riforme» 87, apertura» 67 e «mercato» 5
di Alessandra Colarizi

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Il Fatto 23.12.18
Congo, rinvio elezioni Cina e Usa si dividono un Paese troppo ricco
Alle urne il 30 dicembre - Incendiati i seggi elettorali Ma i candidati sono solo comparse di un gioco più grande in cui oltre a Pechino e Washington c’è anche l’Eni
di Massimo A. Alberizzi

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La Stampa 23.12.18
Putin e Xi mostrano i muscoli
di Maurizio Molinari

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Corriere 23.2.18
L’ago della bilancia
Brexit, se Londra ci ripensa
Tutti gli ostacoli per il «Remain»
di Sergio Romano

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Repubblica 23.12.18
Polemica in Gran Bretagna
Tutti contro Corbyn l’euroscettico " Avanti Brexit anche con il Labour"
Il leader di opposizione si schiera apertamente per l’uscita dalla Ue E il partito ora rischia davvero la scissione
di Enrico Franceschini

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Corriere 23.12.18
Il cinismo politico condanna i curdi (ancora una volta)
di Guido Olimpio

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il manifesto 23.12.18
Come mai Gesù fu deposto proprio in una mangiatoia?
Storia sacra, strenne. La grotta, la stella, il bue e l’asino... Nel suo nuovo, affettuoso saggio su Il presepio (Einaudi) Maurizio Bettini dipana, da antropologo, una iconografia tradizionale
di Giuseppe Pucci

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il manifesto 23.12.18
Bibbia, mappe del mondo e mirabilia: gi animali della Frugoni
Iconografia, strenne. Dalla Genesi a San Francesco: in Uomini e animali nel Medioevo, per il Mulino, Chiara Frugoni attraversa una fitta rete di immagini e testi alla scoperta dell’ideale (perduta) armonia degli esseri viventi
di Francesco Stella

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il manifesto 23.12.18
La scienza non può sembrare un atto di magia
Intervista. Un incontro con il fisico teorico Giorgio Parisi, nuovo presidente dell'Accademia dei Lincei. «Aveva ragione Marcello Cini: la cosa più interessante che abbiamo visto sulla Luna è stata la Terra»
di Andrea Capocci

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Corriere 23.12.18
Classici
Ballando con la felicità
Il primo valzer di Natascia in «Guerra e pace»: l’attesa, la paura, l’incontro
Il capolavoro di Lev Tolstoj torna per Einaudi in una nuova traduzione. Il racconto di uno degli episodi chiave
di Giorgio Montefoschi

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Corriere 23.12.18
Il duplice capolavoro di Augusto
Costruì l’Italia e rigenerò Roma
Un leader accorto e pragmatico, abilissimo nell’arte della comunicazione
Con il principato realizzò un cambio di regime proiettato verso il futuro
di Livia Capponi

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Corriere La Lettura 23.12.18
Non esistono lingue geniali
Geniali sono i loro autori
Greco e latino non sono gli idiomi più intelligenti (e belli), come dicono Andrea Marcolongo e Nicola Gardini. Sono, piuttosto, quelli che hanno veicolato alcuni tra i testi più belli (e intelligenti) della storia grazie a Platone, Tacito...
di Marco Passarotti

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Corriere La Lettura 23.12.18
Vietnam
Un eterno ritorno
«Finora ci si concentrava sul ruolo degli Usa ma quella fu la tragedia di una nazione: 40 vietnamiti morti per ogni americano caduto»
«L’America allora commise lo stesso errore che poi ha ripetuto in Iraq e Afghanistan: disprezzare chi pretendeva di aiutare»
di Luigi Ippolito

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Corriere La Lettura 23.12.18
Scenari
Musulmani in fuga dalla Birmania: una crisi, tre fronti
La persecuzione dei rohingya ha radici antiche che forse spiegano i silenzi di Aung San Suu Kyi. Nuovi volumi indagano
di Marco Del Corona

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Corriere La Lettura 23.12.18
Il virus della Rivoluzione
Nel 1787 un morbo sconosciuto contagia l’aristocrazia parigina, i nobili cominciano ad assassinare cittadini comuni, il dottor Guilliottin indaga ma il popolo furibondo prepara la ribellione
Netflix prepara “Sangue blu”
di Stefania Carini

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Repubblica 23.12.18
Miti al tramonto
Finisce all’asta "Giubbe Rosse" il caffè dei letterati
Firenze, fallita la società che gestiva il locale ritrovo di Marinetti e Palazzeschi
di Gerardo Adinolfi

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 22 DICEMBRE















La Stampa 22.12.18
Il Papa: i preti pedofili sono lupi che divorano anime innocenti
di Salvatore Cernuzio

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il manifesto 22.12.18
Un’altra grana per il governo: lo sciopero dei medici il 25 gennaio 2019
Legge di bilancio. La ministra della Salute Giulia Grillo annuncia un miliardo di euro al servizio sanitario. I sindacati: «È quello di Gentiloni, ne servono altri due»
di Madi Ferrucci

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Il Fatto 22.12.18
Barbara Spinelli
“L’Ue ha dimostrato diritto di veto, ma si può resistere”
Per la giornalista-deputata solo politiche più espansive possono evitare le rivolte sociali. E la manovra italiana è un primo passo
intervista di Stefano Feltri

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il manifesto 22.12.18
Sinistra, non ci serve un Marx minimalista
Sinistra. di studi su Marx, hanno riproposto la discussione su teoria critica e politica
di Fabio Vander

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Corriere 22.12.18
Film & politica
Un cartoon sul giovane Marx
Così la Cina corteggia i Millennial
Protagonista di una nuova serie tv, il padre del comunismo è un ragazzo innamorato
di Monica Ricci Sargentini

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Corriere 22.12.18
Cina ed Europa insieme
Nuova fase di cooperazione
di Li Ruiyu
 
Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia
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Il Fatto 22.12.18
La sinistra a cinque Stelle
Il Pd non ha più alcun modello di società da perseguire, è privo di identità e visioni: per paura di affrontare questo vuoto di idee costringe il M5S, che ha intercettato gli elettori delusi, ad appiattirsi sulla destra sovranista della Lega
di Domenico De Masi

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il manifesto 22.12.18
Botta e risposta Raggi-Ciaccheri su Mimmo Lucano
Roma. La prima cittadina della capitale infastidita per la concessione della cittadinanza onoraria concessa dal municipio VIII al sindaco di Riace. Ma è solo una iniziativa simbolica, di sensibilizzazione
Mimmo Lucano riceve la targa della cittadinanza onoraria dal presidente dell'VIII municipio Amedeo Ciaccheri
di Rachele Gonnelli

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La Stampa 22.12.18
“La democrazia viene umiliata”
Napolitano in campo con Bonino
di Ugo Magri

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La Stampa 22.12.18
“Una forzatura peggiore della legge truffa del 1953”
di Davide Lessi

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La Stampa 22.12.18
Se il popolo perde la sovranità
di Mattia Feltri

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Corriere 22.12.18
Dentro il Senato smarrito
Bonino in lacrime
E Napolitano: «Parlamento umiliato»
La senatrice: non avete il senso delle istituzioni
di Fabrizio Roncone

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CLICCA SULL'IMMAGINE A SINISTRA PER INGRANDIRLA RENDENDOLA COSÌ LEGGIBILE

Il Fatto 22.12.18
“Denuncia i razzisti”, campagna su tram e bus dell’Appendino
di Andrea Giambartolomei

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Il Fatto 22.12.18
Il Comune di Lodi cancella le norme discriminatorie

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il manifesto 22.12.18
L’Onu: «Orrori impensabili nei centri per migranti in Libia»
Rapporto Unsmil. Abusi della Guardia costiera libica e negli 11 centri di detenzione visitati con 1.300 racconti di migranti. La missione delle Nazioni Unite ricorda all’Italia e all’Ue: «Non è un paese sicuro». E l'Unhcr soddisfatta per i 103 rifugiati arrivati in Italia con il corridoio umanitario
di Rachele Gonnelli

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il manifesto 22.12.18
Il «ritiro» di Trump sulla pelle dei combattenti curdi del Rojava
di Alberto Negri

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il manifesto 22.12.18
Rojava guarda all’Onu e a Damasco. Erdogan «congela» l’attacco
Siria. Dopo l'annuncio del ritiro Usa, il Kurdistan siriano si prepara a difendersi dalla Turchia. E mette in guardia: saremo costretti a sospendere la lotta all'Isis e 3.200 prigionieri islamisti potrebbero fuggire. L'Eliseo promette sostegno, ma a rischio c'è il più riuscito modello di democrazia del Medio Oriente
di Chiara Cruciati

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Il Fatto 22.12.18
Usa via dalla Siria (ma salvate i Curdi)
di Massimo Fini

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Il Fatto 22.12.18
Afganistan
Per l’Italia è arrivato il momento di uscirne
di Salvatore Cannavò

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Il Fatto 22.12.18
Pochi milioni per un caccia. Ma “nudo” costa 100 milioni
L’acquisto contestato - Ora i 5Stelle “aprono” - F-35
di Toni De Marchi

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Il Fatto 22.12.18
“La ‘legge della schiavitù’ ha svelato il bluff di Orbán”
La cronista di uno dei giornali d’opposizione ancora non censurato: “In piazza anche la destra nazionalista di ‘Ungheria first’”
intervista di Roberta Zunini

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Corriere 22.12.18
La «legge schiavitù»,
Le contraddizioni della politica di Orbán
di Gianluca Mercuri

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il manifesto 22.12.18
Tirana, un altro dicembre per gli studenti in piazza
Balcani. In strada da giorni i manifestanti chiedono un'istruzione più accessibile e più investimenti nell'università. "Non siamo poveri. Siamo derubati" recita uno dei cartelli più virali della protesta.
di Shendi Veli

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La Stampa 22.12.18
Diplomatico nell’Argentina della “junta”
quando l’Italia preferì chiudere gli occhi
di Michele Valensise

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI VENERDI 21 DICEMBRE







Repubblica 21.12.18
Le strategie per la Difesa

Quando i Cinquestelle protestavano contro l’acquisto degli F35La virata dei Cinquestelle sugli F35 da strumenti di morte a “ irrinunciabili”
Il sottosegretario Tofalo: “Forse la migliore tecnologia”. Il governo conferma gli acquisti, ma “diluiti”
Avevano detto: “Chi ci ha fatto entrare in questo programma dovrebbe essere preso a calci in culo, se proseguirà il piano di acquisto allora il Parlamento è esautorato
di Vincenzo Nigro

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il manifesto 21.12.18
Putin: «Il mondo ora rischia una guerra nucleare»
Cremlino. «La deterrenza è al collasso dopo la scelta di Trump di uscire dal Trattato Inf». Conferenza di fine anno del presidente russo su sanzioni, Ucraina, spese militari e Siria
di Yurii Colombo

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Corriere 21.12.18
Vladimir Putin avverte l’Occidente:
«Rischiamo un olocausto nucleare»
Il presidente russo: la Nato svilupperà armi atomiche tattiche? Noi ci difenderemo
di Fabrizio Dragosei

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Il Fatto 21.12.18
Mai sottovalutare un’atomica (a Natale)
Botti di fine anno - Vladimir Putin in “grande spolvero”: “È uno sfacelo, la morte della civiltà”
di Giampiero Gramaglia

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il manifesto 21.12.18
Netanyahu: agiremo con forza contro l’Iran in Siria, con il sostegno Usa
Usa/Israele/Siria. Il premier israeliano alza i toni dello scontro con Tehran dopo l'annuncio del ritiro delle forze Usa dalla Siria, fatto due giorni da da Trump. Ma per i suoi intenti gli occorre anche il via libera di Mosca
di Michele Giorgio

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Il Fatto 21.12
Trump tradisce i curdi. Lo vuole Erdogan (e l’Iran)
Usa - L’annuncio del ritiro dei militari americani rimasti a est ha messo in allarme l’esercito di Rojava: “Restano sguarnite anche le prigioni del Califfo”
di Roberta Zunini

qui

La Stampa 21.12.18
I curdi cercano aiuto da Assad per resistere ai raid turchi
di G. Sta.

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Repubblica 21.12.18
A Budapest
Il governo impone 400 ore di lavoro in più e di rinviarne il pagamento fino a tre anni
Nasce la fronda a Orbán ecco gli ungheresi che non hanno paura
La “legge schiavista” sugli straordinari porta la gente in piazza Studenti, operai, impiegati: così si è ricompattata l’opposizione
di Giampaolo Cadalanu

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Repubblica 21.12.18
Il congresso dem. I cambi di casacca
Ex ministri e dirigenti nel Pd è fuga dal fronte renziano
di Emanuele Lauria

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La Stampa 21.12.18
L’anima romantica
di Mattia Feltri

qui

il manifesto 21.12.18
Avvenire contro Salvini: restituisca lui i soldi
Botta e risposta tra il vicepremier e il direttore del quotidiano della Cei
di Massimo Franchi

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Il Fatto 21.12.18
Si spacca anche la Cgil: come la sinistra
Verso il congresso - Vincenzo Colla esce allo scoperto e si candida contro Maurizio Landini
di Salvatore Cannavò

qui



Corriere 21.12.18
Una città senza normalità
Statuto speciale per Roma (se non è tardi)
di Ernesto Galli della Loggia

qui

Repubblica 21.12.18
Roma, il caso dei pullman
Bus in centro Raggi resista
di Sergio Rizzo

qui

Corriere 21.12.18
Nuova web tax, editori stupiti: tassa anche noi
di Rita Querzè

qui

 




Il Fatto 21.12.18
Il sogno del Papa: mai più preti gay
di Marco Marzano

qui

Repubblica 21.12.18
In una parrocchia di Roma
Il prete fa spiegare il Vangelo ai gay "Ci arricchiscono"
La scelta del sacerdote apprezzata dai fedeli "Nella parola di Dio c’è tanta inclusività"
di Paolo Rodari

qui

La Stampa 21.12.18
India, un treno-ospedale porta medici e chirurghi nei villaggi più remoti
di Carlo Pizzati

qui






La Stampa 21.12.18
1943, così lo sbarco in Sicilia rischiò di fallire per le liti fra Patton e Montgomery
di Marcello Sorgi

qui

Corriere 21.12.18
Il pamphlet di Emanuele Macaluso
Portella della Ginestra, una strage «di stato»
di Paolo Franchi

qui



 



Il Fatto 21.12.18
Artemidoro. L’accusa: il papiro è una patacca
Luciano Canfora
Armando Spataro è stato procuratore capo di Torino fino al pensionamento, la scorsa settimana. Ha condotto l’inchiesta sul papiro

qui











Il Fatto 21.12.18
Cold War
La Guerra Fredda non è mai stata così struggente –
di Federico Pontiggia

qui

Il Fatto 21.12.18
Da lettori a testimoni dell’orrore di Amburgo
di Crocifisso Dentello

qui



LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 20 DICEMBRE

Repubblica 20.12.18
Cronaca dalle rovine psicofisiche di Roma
di Vittorio Lingiardi

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Repubblica 20.12.18
Il sondaggio
L’analisi delle intenzioni di voto
La Lega stacca i Cinquestelle il divario ormai è di sette punti
Insieme la maggioranza raggiunge il 58 per cento. Le opposizioni non crescono Salvini s’impone sempre più come l’imprenditore delle paure, Di Maio in difficoltà
di Ilvo Diamanti

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Repubblica 20.12.18
Domani in edicola con Repubblica
Sul "Venerdì" l’Italia che si arma aspettando la nuova legittima difesa

Si fa presto a dire legittima difesa. Mentre è in arrivo la nuova legge varata dal governo pentaleghista, il Venerdì in edicola domani racconta che succede nei poligoni. Frequentati dalle migliaia di italiani che, con in tasca il permesso " per uso sportivo", danno libero sfogo alla loro voglia di grilletto. Per capire bene che cosa passa per la testa degli amanti di pistole e fucili, siamo andati dove si spara: ma non nei poligoni del Coni, bensì in quelli privati. Partendo da un dato: dal 2016 al 2017 le licenze per uso sportivo sono cresciute da 482.99 a 584.978, centomila in più. Le voci raccolte spiegano bene il clima che si respira: «Sparo perché è bello. Aiuta a concentrarsi. Noi spariamo tutti: anche mia moglie e le due figlie. Diseducativo? Perché? » . Poi ci sono gli "spaventati". Quelli che si armano convinti di essere in pericolo. Anche loro fanno a gara per mettere un’arma nel cassetto.
Un boom di vendite che vede schizzare in alto gli incassi delle aziende del settore: rispetto al 2010, l’aumento delle imprese è del 3 per cento, per un giro economico complessivo di più di sette miliardi (indotto compreso). E così accade che negli Usa, dove comprare le armi è un gioco da ragazzi. Fatto passare attraverso messaggi pubblicitari all’apparenza tranquillizzanti.
Sempre sul Venerdì di domani, un articolo che racconta la vita social di Matteo Salvini: niente ruspe, ma tanti gattini. Ed ancora un’intervista a Ilenia Pastorelli, attrice del nuovo film " Non ci resta che il crimine", ambientato nella Roma della Banda della Magliana.


Repubblica 20.12.18
Su Repubblica L’editoriale

Ieri, su Repubblica, "La sinistra tentata dal balcone" di Ezio Mauro sul futuro del Pd e sul rapporto con il Movimento 5 stelle
fretta. Inoltre il ventennio berlusconiano ci ha inchiodato all’antiberlusconismo. Nella sinistra mondiale poi, c’è una incapacità a gestire gli effetti della globalizzazione. E infine ci sono le docce scozzesi di Renzi: con lui abbiamo vinto molte battaglie e perse anche di più e più serie».
Renzi mantiene un potere di veto nel Pd?
«Ha una presenza forte nei gruppi parlamentari e nella direzione. La sua influenza si misurerà al congresso. La questione più seria che lo riguarda è che non sappiamo quali sono i sui progetti».
Lei pensa che Renzi lascerà il
Pd? Se lo augura?
«L’intelligenza dovrebbe suggerire a Renzi di restare nel Pd, l’imprevedibilità lo porterà dove gli sembrerà per lui più utile. Non mi auguro che vada via e però spero dica: io dal Pd non me ne andrò».
L’incertezza danneggia il Pd?
«Il tema di fondo del Pd non è Renzi ma recuperare l’orgoglio della sua storia, fatta di spirito liberale, di socialismo, di dottrina sociale della Chiesa e di azionismo. Deve ritrovare la capacità e la voglia di riaprire i rapporti di parentela con il mondo sindacale, con la scuola, con la ricerca e l’associazionismo civile».


Corriere 20.12.18
La disuguaglianza cresce davvero?
di Danilo Taino
Statistics Editor
qui

Corriere 20.12.12
L’ex premier
Il ritorno di D’Alema: un listone di sinistra?
Buona idea ma io studio
E insegnerò alla Link
di Tommaso Labate

qui

Repubblica 20.12.18
Il commento
La sinistra che abita nei 5 stelle
Oggi il movimento viene associato a temi sociali come il reddito di cittadinanza, non più al "vaffa" Ed è per questa misura che gli ex elettori Pd, non sentendosi più rappresentati, si sono orientati in massa verso i grillini
di Piero Ignazi

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Corriere 20.12.18
Il sottosegretario Tofalo
E il M5S riabilita gli F-35
«Non ci rinunceremo»

«Da tanti anni noi abbiamo parlato di questi F-35 spesso in maniera distorta: bisogna realmente conoscere e valutare le informazioni». Angelo Tofalo, per lungo tempo al vertice della falange del M5S contro «gli sprechi dei jet militari», oggi è sottosegretario alla Difesa. E con queste parole ha iniziato la sua retromarcia sugli F-35, spiegando come «resta ovvio che non possiamo rinunciare a una grande capacità tecnologica per la nostra aeronautica, che ci mette avanti rispetto a tanti altri Paesi». Una «riabilitazione» politica, al fianco della ministra della Difesa Elisabetta Trenta e del presidente della Camera Roberto Fico.










il manifesto 20.12.18
Tokyo avrà due portaerei, alla faccia della Costituzione pacifista
Giappone. Pacifico e la Corea del Nord
di Stefano Lippiello

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Il Fatto 20.12.18
Frequenze, il governo fa un grande regalo a Mediaset&soliti noti
I soldi per rottamare i vecchi televisori. Per lo spettro da assegnare: niente asta al rialzo e obbligo di premiare chi è forte nel settore. Come Rai, Tim e Cairo
Frequenze, il governo fa un grande regalo a Mediaset&soliti noti
di Carlo Tecce

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il manifesto 20.12.18
Tagli all’editoria, viaggio nei giornali che Cinque Stelle e Lega vogliono chiudere
Edittoria (non è un refuso). Il governo Conte all'attacco della libertà di stampa e del pluralismo in Italia. Parlano i redattori e i direttori di Metropolis, Latina e Ciociaria oggi, La Voce di Rovigo, tra le 52 testate colpite dalla rappresaglia
di  Massimo Franchi

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Repubblica 20.12.18
Successione
Cgil, oggi Colla si candida sarà sfida a due con Landini ma il programma è unico
di Paolo Griseri

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Il Fatto 20.12.18
Freccero sovranista Il verbale segreto sulla nuova Raidue
La ricetta del nuovo direttore. Night Tabloid e Nemo cambiano nome, via le fiction Usa dalla prima serata, bandito l’inglese: una rete “italiana”
di Gianluca Roselli

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Repubblica 20.12.18
Il caso Ungheria
Il no del popolo alla legge schiavista
di Nadia Urbinati

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Repubblica 20.12.18
Alla frontiera fra i due Paesi
Turchia, il confine dei profughi "Per noi è tempo di ripartire"
La politica internazionale non cambia la vita dei siriani in fuga: 4 milioni cercano un futuro. La Ue ha dato 6 miliardi ad Ankara
di Marco Ansaldo

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La Stampa 20.12.18
La nostalgia dell’Urss colpisce due russi su tre
di Giuseppe Agliastro

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Repubblica 20.12.18
Memorie
La Disneyland dell’Homo Sovieticus

Gian Piero Piretto ricostruisce i settant’anni dell’immaginario dell’Urss attraverso gli oggetti, il quotidiano e la propaganda. Dai bolscevichi a Stalin fino a Putin, corsi e ricorsi nell’anima russa che oggi vuole riprendersi il mondo
di Marco Belpoliti

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Repubblica 20.12.18
Brexit
Quel labiale che imbarazza Jeremy Corbyn
di Enrico Franceschini

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La Stampa 20.12.18
Il populismo alla messicana di Obrador tra promesse e lotta alla globalizzazione
di Juan Luis Cebriàn

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La Stampa 20.12.18
Illuminismo ultrà
America (1775-1848) La rivoluzione diventa globale
Johnathan Israel riscrive la storia della nascita degli Usa
di Massimiliano Panarari

qui

La Stampa 20.12.18
La tragedia degli ebrei scacciati dal Medio Oriente
di Elena  Loewenthal

qui




La Stampa 20.12.18
I due opposti archetipi di Roma
La città eterna e la grande meretrice
di Fabio Martini

qui

Repubblica 20.12.18
Il caso
Non solo cinema anche Rashomon diventa una serie tv
di Emiliano Morreale

qui

La Stampa 20.12.18
Il vescovo usava soldi della Chiesa per piscina, sauna e amante
di Marco Di Blas

qui
Repubblica 20.12.18
A un mese dal via
Matera, la sfida dei 2mila eventi i Sassi rinascono come capitale
Dal 19 gennaio sarà il centro della cultura europea. Ma il suo volto è già cambiato: alberghi e b&b sono triplicati, i ristoranti sono passati da 300 a 400.
Corsa a comprare i pass per le iniziative
di Paolo Russo

qui

Repubblica 20.12.18
Le infrastrutture
Ma la città è ancora un cantiere in ritardo i lavori per strade e treni
Cento minuti in bus dall’aeroporto più vicino, la nuova stazione pronta a metà
di P. Rus.

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KILIMANGIARO RAI 9.12.18
Ospiti di Camila Raznovich lo scrittore francese Patrick Manoukian per parlare dei suoi noir e dei luoghi che racconta tra la Mongolia e il Brasile e il genetista Guido Barbujani per raccontare l'evoluzione della specie umana rispetto all'ambiente.
Disponibile qui
si ringrazia Lucia Chiari


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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 19 DICEMBRE



























Repubblica 19.12.18
Così mio padre Togliatti mi abbandonò in una clinica
"Il figlio del Migliore" di Giovanni De Plato
L’Uomo Nuovo morì là dove avrebbe dovuto nascere.
di Michele Smargiassi

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La Stampa 19.12.18
Xi sfida l’Occidente: “Nessuno può dirci cosa dobbiamo fare”
Il presidente cinese celebra il 40° anniversario delle riforme di Deng e loda il miracolo economico: “Andremo avanti con il modello socialista”
di  Francesco Radicioni

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Corriere 19.12.18
I 40 anni delle riforme
Xi Jinping
«La Cina? Un miracolo costruito dal Partito»
dal corrispondente a Pechino Guido Santevecchi

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La Stampa 19.12.18
Caserme di Mosca sulle isole contese
E Tokyo aumenta la spesa militare
La guardia costiera giapponese tra Hokkaido e le Curili
di Giuseppe Agliastro

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il manifesto 19.12.18
Pepe Mujica: «Il capitale ha reso il mondo più povero e più diseguale»
America latina. Dialogo con l'ex presidente dell'Uruguay, in buen retiro nella sua fattoria: «La maggioranza incolpa capri espiatori subalterni, i migranti. Ma ignora le vere cause: le economie transnazionali e il modo in cui concentrano la ricchezza»
di Luca Celada

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il manifesto 19.12.18
In questo mutamento perpetuo, non possiamo non dirci marxisti
Sinistra. A proposito di «Per un Marx al presente» di Rossanda, l’analisi di un’idea di classe «composta da individui necessariamente diversi uno dall’altro»
di Paolo Favilli

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Repubblica 19.12.18
L’editoriale
La sinistra tentata dal balcone
di Ezio Mauro

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il manifesto 19.12.18
Tagli all’editoria, giornalisti in piazza contro la rappresaglia Cinque Stelle-Lega
Edittoria (non è un refuso). L'attacco alla libertà di stampa del governo Conte è una ritorsione contro un migliaio di lavoratori che mette a rischio anche 10 mila posti negli indotti. Giulietti (Fnsi): «È un’aggressione al diritto dei cittadini di essere informati». Colpite le testate più critiche delle politiche razziste e della truffa sul cosiddetto "reddito di cittadinanza" e quelle che svolgono un lavoro di prossimità e servizio sui territori
di Roberto Ciccarelli

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il manifesto 19.12.18
Ungheria, contro la «victatura» la protesta non si ferma
Il governo non cede. La riforma del lavoro porta in piazza, ormai da giorni, studenti, sindacati, opposizione (e perfino qualcuno di Jobbik): «Abbiamo conosciuto il regime, ora ci stiamo riavvicinando a quella realtà»
di Massimo Congiu

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La Stampa 19.12.18
India
“Basta agli abusi del maschilismo”
Così nasce il Partito delle donne
di Carlo Pizzati

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Il Fatto 19.12.18
Biotestamento un anno dopo: la legge non basta. Pochi sanno cos’è e manca una banca dati nazionale
Il 14 dicembre del 2017 fa l'approvazione storica del provvedimento sul fine vita. Dodici mesi dopo ancora si fatica a farne decollare l'applicazione: non c'è campagna di informazione e regna la confusione con ogni città e Regione che fa da sé. Il decreto per istituire un sistema nazionale è stato approvato a fine luglio (e sono stati stanziati 2 milioni di euro), ma ancora non è stato fatto niente. E il ritardo è su più fronti: il 24 ottobre la Consulta ha chiesto al Parlamento di legiferare su eutanasia, ma la politica non ha nemmeno definito una data
di Luisiana Gaita

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Il Fatto 19.12.18
“C’erano i Servizi dietro stragi e depistaggi”
Via D’Amelio - Oggi la Commissione Antimafia siciliana presenta il rapporto sulle indagini deviate
di Marco Lillo

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Il Fatto 19.12.18
“Meglio niente Brexit che riavere due Irlande”
Sammy Wilson - Il portavoce dei Dup, gli unionisti-stampella del governo May: “A gennaio votiamo no”
di Sabrina Provenzani

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Il Fatto 19.12.18
Una marcia da 50 milioni Netflix punta a Hollywood
Con il super favorito “Roma” di Cuarón
Verso l’Oscar 2019  Il colosso dello streaming punta alla statuetta per il miglior film in lingua straniera
di Federico Pontiggia

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La Stampa 19.12.18
“Sicuro, semplice e bello come Genova. Il mio ponte sarà una ripartenza
Renzo Piano L’architetto appena nominato supervisore del progetto: «Bisognerà lavorare di rammendo e ripensare la vallata del Polcevera»
intervista di Andre Plebe

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Corriere 19.12.18
«L’ho immaginato come una nave
Diventerà un simbolo per tutta l’Italia»
Renzo Piano: mille anni? No, ne durerà duemila
di Giangiacomo Schiavi

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Repubblica 19.12.18
Piano "Quel progetto il mio regalo a Genova ora lavorerò gratis"
Intervista di Massimo Minella,

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Repubblica 19.12.18
Miti
La "Teogonia" di Esiodo
Nel canto delle Muse la memoria del futuro
di Pietro Citati

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La Stampa 19.12.18
Falso Natale
Befana e Babbo, bue e asinello Quante fake news sulla festa
di Federico Taddia

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LA TRASMISSIONE SU LELIO BASSO 
ANDATA IN ONDA SU RAI STORIA VENERDI 14 DICEMBRE È
 RESTA DISPONIBILE SU RAI PLAY
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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 18 DICEMBRE
«Sapere aude»
Repubblica 18.12.18
Steven Pinker "Niente paura siamo illuministi"
Lo psicologo di Harvard, celebre per le sue analisi anti-apocalittiche sulla nostra epoca, ci racconta perché a suo giudizio, e al contrario di quanto vogliono far credere i populisti, la ragione e il progresso prevalgono ancora
intervista di Giampaolo Cadalanu

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il manifesto 18.12.18
L’Avvenire di Marx e di Radio Radicale
di Alberto Leiss

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Archivio Gramsci
La Rivoluzione contro il Capitale di Antonio Gramsci

Pubblicato sull'Avanti il 24 novembre 1917 e su Il Grido del Popolo il 5 gennaio 1918 :
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Il Fatto 18.12.18
Calano i preti in tv, ma solo per tacere gli scandali vaticani
Monitoraggio 2016-2017 - Cala la presenza del papa, si riducono gli ospiti religiosi nei talk show per non parlare di pedofilia e clero
di Enzo Marzo

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La Stampa 18.12.18
Parlamento a rischio irrilevanza
di Ugo Magri
 
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il manifesto 18.12.18
La protesta contro i tagli all’editoria: «Una ritorsione del governo»
Legge di bilancio. Oggi alle 10 la protesta del sindacato dei giornalisti (Fnsi) a piazza Montecitorio. L’emendamento Patuanelli (M5S) mette a rischio mille posti di lavoro diretti, 10 mila negli indotti. Una rappresaglia contro la stampa che conduce battaglie politiche a cominciare dall’antirazzismo

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il manifesto 18.12.18
Editoria, la cancellazione dell’informazione come bene pubblico
Edittoria. Una rappresaglia contro la stampa indipendente, mentre in Europa è tutelata
di Roberto Ciccarelli

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La Stampa 18.12.18
Decreto sicurezza, ci saranno 140 mila irregolari in più
di Flavia Amabile

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Repubblica 18.12.18
Sanità
Il ministero ordina "Medici scrivete in bella grafia"
di Michele Bocci

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Repubblica 18.12.18
Welfare
Pensioni più povere Avere la badante e invecchiare a casa diventerà un lusso
Auser-Cgil: la metà delle famiglie ha già ridotto i consumi per pagarsi l’assistenza domiciliare nel 2030 serviranno 2 milioni di operatori
di Rosaria Amato

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Repubblica 18.12.18
Contro di me polemiche insensate Non partecipo al congresso dem
di Massimo D’Alema

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La Stampa 18.12.18
Le proteste scuotono l’europa
di Francesca Sforza

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La Stampa 18.12.18
La rabbia dell’Europa scende in piazza
Da Parigi a Budapest decine di migliaia di cittadini protestano contro i rispettivi governi: sul tavolo diritti e salari

La battaglia dei gilet gialli contro Macron e il carovita
di Marco Bresolin

È partito tutto da un video su Facebook della signora Jacline Mouraud, un’automobilista bretone di 51 che si è scagliata contro le imposte sul carburante. Da quel video pubblicato a metà ottobre, nel giro di due mesi, la Francia è stata sconvolta dal movimento dei Gilet Gialli. Dai blocchi alle rotatorie di provincia, la rabbia è arrivata fino agli Champs Elysées di Parigi. A partire dal 17 di novembre (290 mila persone in piazza in tutto il Paese) si sono dati appuntamento ogni sabato, per cinque grandi manifestazioni. Il bilancio è drammatico: sei morti, 1.400 feriti e centinaia di arresti. Una bomba sociale esplosa sotto la sedia di Emmanuel Macron, costretto ad annunciare una serie di misure per venire incontro alle richieste dei manifestanti, spesso infiltrati dai «casseurs» di professione che hanno messo a ferro e fuoco le strade della capitale. Il 10 dicembre Macron ha promesso un aumento di 100 euro del salario minimo, ma anche la detassazione degli straordinari. La rabbia però non si è placata, anche se l’ultima manifestazione (sabato 15, a pochi giorni dall’attentato di Strasburgo) ha visto «solo» 66 mila persone in piazza.
I Gilet Gialli hanno sconfinato anche in Belgio, soprattutto tra la comunità francofona, scatenando diversi incidenti a Bruxelles. Non sono rimasti a guardare i fiamminghi: due giorni fa i movimenti di estrema destra hanno dato vita a scontri con la polizia nel quartiere europeo. A scatenare la loro rabbia è stata la decisione del governo belga di firmare il Global Compact sull’immigrazione.


La Stampa 18.12.18
Gran Bretagna
Slogan e cortei degli anti-Brexit

Si riuniscono a Parliament Square i nemici della Brexit, talvolta un manipolo sparuto, in altri giorni una moltitudine che marcia per le vie di Londra per chiedere di fermare la Brexit. O un secondo referendum. Il popolo dei remainers è variopinto, giovani perlopiù. La premier britannica May ieri ha ribadito che un secondo voto non si farà: «Tradiremmo gli elettori». Il laburista Corbyn ha presentato una mozione di sfiducia contro la May: inaccettabile rimandare il voto su Brexit in gennaio. Fuori Westminster tanti striscioni anti-Brexit, dentro il palazzo il rito della battaglia politica.

La Stampa 18.12.18
Vienna si mobilita contro il razzismo

Il governo austriaco compie un anno e sabato scorso, contro il cancelliere popolare Kurz e gli alleati della destra (Fpö), sono scese in piazza a Vienna 50 mila persone. La manifestazione era organizzata da sinistra, sindacati, organizzazioni femministe e antirazziste. Era una sollevazione contro la politica nero-blu giudicata discriminatoria nei confronti dei migranti. Nelle scorse settimane, il governo ha introdotto una legge per tagliare il sussidio minimo, che va a colpire soprattutto immigrati e richiedenti asilo. l. tor.

La Stampa 18.12.18
La “legge degli schiavi” accende la lotta anti Orban
di Monica Perosino

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Corriere 18.12.18
Proteste in piazza Manca manodopera, scatta l’obbligo degli straordinari
«Orbán ci rende schiavi»
Le 5 giornate d’Ungheria
di Elena Tebano

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Corriere 18.12.18
Straordinari per 400 ore L’Ungheria in piazza contro il governo Orbán
Proteste (le più dure dal 2010) contro il nuovo limite annuo Nel Paese del «no agli immigrati» manca la manodopera
di Elena Tebano

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Repubblica 18.12.18
Ungheria
La piazza di Budapest sfida Orbán ormai è rivolta per la " legge-schiavitù"
di Andrea Tarquini

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Corriere 18.12.18
Sfida di Corbyn: mozione di sfiducia a May
dal corrispondente a Londra Luigi Ippolito

I laburisti tentano lo sgambetto di Natale a Theresa May: non è detto che riescano a farla cadere, ma sicuramente aggiungono ulteriore pressione a una premier già sotto assedio. Ieri il capo dell’opposizione, Jeremy Corbyn, ha annunciato una mozione di sfiducia contro la leader del governo: non contro l’esecutivo nel suo complesso, ma proprio contro la persona di Theresa May. I laburisti, spiegavano ieri sera alcune loro deputate, sanno di non poter mandare sotto il governo, ma puntano a catturare i voti di quei conservatori euroscettici che osteggiano la premier: che, se venisse sfiduciata in aula, sarebbe costretta a dimettersi. La speranza dell’opposizione è che la mozione venga messa ai voti già oggi: tuttavia i rappresentanti della fronda conservatrice anti-May hanno fatto sapere che in ogni caso voterebbero a favore della premier e dunque la mossa laburista rischia di esaurirsi nel nulla.
La mozione di Corbyn è però il segnale di una esasperazione generale. Ieri la May ha annunciato nell’aula di Westminster che il contestato accordo con l’Europa sulla Brexit non sarà messo ai voti prima della seconda metà di gennaio. Già la scorsa settimana la premier era stata costretta a cancellare all’ultimo minuto la votazione perché era evidente che l’accordo sarebbe stato bocciato: ora punta ad allungare i tempi il più possibile in modo da agitare il fantasma del no deal, un’uscita catastrofica dalla Ue senza accordi. Questo perché la data della Brexit, fissata per legge, è il 29 marzo: e se non si approva il patto con Bruxelles si rischia effettivamente un salto nel buio. Tuttavia anche il governo si sta spaccando: c’è una pattuglia di ministri che punta a un cosiddetto «no deal controllato», nella speranza che le ripercussioni siano minime, mentre un’altra fazione sta esplorando la via di una Brexit supersoft o al limite anche di un secondo referendum, con l’obiettivo di invertire la rotta all’ultimo minuto. Oggi l’esecutivo si riunisce a Downing Street: e forse vedremo chi alla fine avrà la meglio.


Corriere 18.12.18
Shoah
La Germania risarcirà i bambini che fuggirono dai rastrellamenti nazisti
di Luigi Ippolito

Un risarcimento in denaro, sia pur simbolico (2.500 euro), per centinaia di quei bambini soprattutto ebrei, oggi anziani, che furono costretti a separarsi dai genitori e a lasciare la Germania a bordo di treni speciali diretti in Gran Bretagna per mettersi in salvo dal nazismo. È il risultato raggiunto dalla trattativa fra la Claims Conference (che si occupa del risarcimento delle vittime della Shoah) e il governo tedesco, di cui ha dato annuncio il presidente Julius Berman.

Corriere 18.12.18
Il rapporto
«Israele viola la legge a Hebron»

Israele viola «regolarmente e in modo grave» la legalità internazionale ad Hebron, in Cisgiordania, dove esiste una enclave ebraica - di 500-800 persone -  un Rapporto del Tiph (Temporary International Presence in Hebron) : una forza internazionale di monitoraggio (disarmata) di cui fanno parte carabinieri italiani, che ne hanno il vicecomando — in occasione del suo 2o° anno di attività. La città, in base agli Accordi, oltre al settore H2 ha quello H1 che è sotto giurisdizione dell’Autorità nazionale palestinese e dove vivono circa 175mila palestinesi. Il quotidiano Haaretz ne riferisce in esclusiva del contenuto.

il manifesto 18.12.18
Israele, una legge per deportare i parenti degli attentatori palestinesi
Una commissione ministeriale porterà alla Knesset un disegno di legge che prevede il "trasferimento" con la forza delle famiglie dei palestinesi autori di attacchi. Intanto Airbnb revoca l'esclusione dalle sue liste delle case dei coloni
di Michele Giorgio
 
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La Stampa 18.12.18
Bimbi migranti al confine Usa identificati con un timbro
di Francesco Semprini

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Repubblica 18.12.18
Il muro di Trump
Bambini "marchiati" al confine l’ultimo scandalo tra Usa e Messico
Numeri sulle braccia dei piccoli migranti. La protesta dei democratici: "Come l’Olocausto" Polizia messicana sotto accusa. Le Ong: "Gli agenti americani tolgono l’acqua per i soccorsi"
di Federico Rampini

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La Stampa 18.12.18
Quando siamo diventati “teste rotonde”
In due geni le differenze tra noi e i Neanderthal
“L’evoluzione ha plasmato la forma e i pensieri”
di Marta Paterlini

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Il Fatto 18.12.18
I troppi papirologi improvvisati
di Filippomaria Pontani

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Corriere 18.12.18
A fil di rete di Aldo Grasso
La prosa barocca di Franca Leosini contro i revisionisti di Erba

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Repubblica 18.12.18
"L’amica geniale" l’eccellenza italiana che parla al mondo
Mentre stasera su Rai1 si conclude la serie di Saverio Costanzo tratta dai best seller di Elena Ferrante, da domani in vendita con Repubblica arrivano in edicola i dvd
L’opera ha conquistato la critica americana e il pubblico italiano
di Silvia Fumarola

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18 DICEMBRE, ORE 18
Fondazione Basso e Assopace Palestina invitano all’incontro con Mahamud Zahware
Attivista e difensore dei diritti umani, tra i fondatori dell’organizzazione di base della rete di resistenza non violenta,
attualmente impegnato nell’Università di York (Inghilterra), in una ricerca sulle lotte popolari in Palestina.
L’AssopacePalestina e la Fondazione Lelio e Lisli Basso proseguono la riflessione sulla realtà della questione Palestina-Israele,
iniziata nel convegno del 12 maggio scorso, che ha analizzato la situazione dello Stato di Israele,
tra fondamentalismi etnici e religiosi, occupazione militare e violazione dei diritti dei palestinesi e dei cittadini israeliani.
Nell’incontro del 18 dicembre si continuerà l’approfondimento sulle condizioni di vita in Palestina,
analizzando le dinamiche della società palestinese nella quotidianità dell’occupazione militare.

 












Sabato 15 dicembre su Rainews24, nella rubrica "Il sabbatico", e c'era Ketty di Porto che parlava di libri, e ha parlato anche di Storia di una ricerca di Massimo Fagioli. La puntata è disponibile onlinequi : http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Il-Sabbatico-L-eclissi-della-confessione-d87b9020-27a3-4e0d-a4d3-8e6d7170c4ef.html
si ringrazia Claudia Gioia


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 17 DICEMBRE







Corriere 17.12.18
In Massachusetts In vendita la casa della caccia alle streghe

È stata restaurata e ora è in vendita la casa dove una delle cosiddette «streghe di Salem» si ritirò con la famiglia dopo essere scampata al patibolo nel famigerato processo del 1692 tra i coloni puritani del Nord America. L’edificio, noto come Peter and Sarah Clayes House, si trova a Framingham (Massachusetts): è stato messo sul mercato per 975 mila dollari (poco più di 860 mila euro) e ieri è stato aperto ai curiosi e ai potenziali acquirenti. La casa era in stato di abbandono dal 2000 ed è stata recuperata dal Framingham History Center. Fu tra quelle mura che trovò rifugio Sarah Clayes, che venne rilasciata nel 1693 quando si era ormai esaurita la furiosa caccia alle streghe che aveva provocato la morte di 20 persone (fra le quali due sorelle di Sarah). Secondo gli storici, tuttavia, poco della struttura originaria sarebbe rimasto inalterato in una casa sostanzialmente ricostruita nel 1776.

 






Corriere 17.12.18
Sopraffatti dalla bellezza
Il malore del turista davanti alla Venere e la sindrome di Stendhal Schmidt, il direttore degli Uffizi di Firenze: qui è accaduto più volte
«Affrontare un museo come il nostro può anche creare uno stress emotivo
Sindrome di Stendhal. Forte emozione che può colpire di fronte a un’opera d’arte
Provoca vertigini e tachicardia e può portare fino alla perdita dei sensi:
Prende il nome dallo scrittore francese che ne fu colpito a Firenze uscendo da Santa Croce nel 1817
di Paolo Conti

qui
Graziella Magherini (Firenze, 1927) è una psicoanalista italiana di orientamento freudiano, è membro didatta dell'Associazione Italiana di Psicoanalisi e dell'International Psychoanalytic Association, nonché attuale presidente dell'International Association for Art and Psychology"La sindrome di Stendhal. Il malessere del viaggiatore di fronte alla grandezza dell'arte" - Ponte alle Grazie - ISBN 8879286145
qui











Corriere 17.12.18
La prigionia della seduzione
Matteo Nucci esplora il desiderio d’amore: una spinta mai appagata ma inesauribile
Itinerari «L’abisso di Eros» (Ponte alle Grazie) è un viaggio nella Grecia e nei suoi miti fondativi
Neppure la nascita di Afrodite è idilliaca come la rappresenta Botticelli, ma trae origine da un episodio di violenza
di Giorgio Montefoschi

qui



Repubblica 17.12.18
Lo strano abbraccio di Sgarbi a Lucano "Lo Stato si vergogni"
Il critico, sindaco di Sutri nel Viterbese, e i primi cittadini di due comuni vicini gli hanno conferito la cittadinanza onoraria
di a. z.

qui
Corriere 17.12.17
L’omaggio in teatro di Sgarbi al sindaco di Riace
Il critico d’arte: «Secondo Wenders il suo modello è più rivoluzionario della caduta del muro»
Viterbo, conferita la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano. La polemica con i giudici
di Alessandra Arachi

qui

Il Fatto 17.12.18
Sgarbi-show con Lucano: “Voglio farlo candidare”
Strana coppia - Il sindaco (indagato e sospeso) di Riace diventa cittadino onorario di Sutri. Il critico d’arte: “Farà pace con Salvini”
di Tommaso Rodano

qui

La Stampa 17.12.18
L’idea di Sgarbi:
Mimmo Lucano cittadino onorario a Sutri
di  Fla. Ama.

qui












Il Fatto 17.12.18
L’Anticristo è tra di noi: lo dicono i cardinali di destra contro il papa
Tiene banco l’Apocalisse, tra libri che finiscono in burletta (quello di Ceresani) e l’opposizione antibergogliana
di Fabrizio d’Esposito

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La Stampa 17.12.18
La pedofilia cattolica dilaga
Troppe cause, i boy scout Usa in bancarotta
Ma almeno all’estero se ne parla, e parecchio
di Paolo Mastrolilli

qui













Il Fatto 17.12.18
“Alla Cei serve la politica, però non sarà sponsor di un partito”
Gualtiero Bassetti - Il cardinale a capo dei vescovi italiani: “I cattolici dovrebbero avere una sola voce, ma non si torna alla Dc”
Potere temporale. Papa Francesco sabato era col premier Giuseppe Conte, devoto di Padre Pio
di Carlo Tecce

qui
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Il Fatto 17.12.18
L’impegno dei cattolici italiani in politica?
Dall’onnipotenza all’irrilevanza: si cerca un’altra via
Macerie - Il nulla dopo il patto Ruini-B.
L’ultima speranza di un “impegno politico” dei cattolici italiani.
di Ettore Boffano

qui

La Stampa 17.12.18
Migranti, il Papa difende il patto che l’Italia
non ha firmato
di Andrea Tornielli

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La Stampa 17.12.18
“Bloccata la mobilità fra le generazioni
Così non c’è eguaglianza”
Uno studio della Banca d’Italia: “Istruzione e reddito si ereditano Nel Paese viene meno un principio su cui si fonda la democrazia”
di Nicola Lillo

qui

Il Fatto 17.12.18
Renzi fa l’1,8% di share. Salvini: “Meno della replica della Signora in giallo”
L’esordio - Il documentario in onda su canale Nove

“Basta con gli applausi, che poi mi monto la testa, poi finisco a fare documentari su Milano che fanno l’1,8% di share. Ha vinto anche la replica della Signora in giallo”. Con questa stilettata il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini, ha aperto l’intervento alla scuola di formazione politica della Lega a Milano. L’oggetto della presa in giro del Capitano è il risultato modesto della prima puntata del documentario televisivo su Firenze dell’ex premier Matteo Renzi, andato in onda sabato sera sul canale Nove. Documentario che, nonostante se ne parli da mesi, ha “inchiodato” davanti allo schermo solo l’1,8% dei telespettatori. La risposta dell’autore non si è fatta attendere: “La trasmissione Firenze Secondo Me è il risultato di anni di sogni e di mesi di lavoro. Sono felicissimo del prodotto, del risultato, dell’accoglienza, del dibattito suscitato”, ha detto Renzi. Per poi aggiungere: “Le polemiche sull’audience lasciano il tempo che trovano: chi è intellettualmente onesto sa che il risultato è stato superiore alla media della rete, alla media del sabato, a altre iniziative culturali analoghe del canale. Per noi dunque: ottimo. Non possiamo che essere felici e grati a tutti gli italiani che hanno seguito un’ora e mezzo di Tv diversa dal solito”.

 

Il Fatto 17.12.18
Usa, da Joe Biden a Clooney: chi vuol essere l’anti-Trump
È cominciata la corsa verso le nomination: politici (il vice di Obama e l’ossessione Hillary Clinton), vip vari (da Oprah Winfrey che smentisce a Mr Facebook che ci pensa) e giovani promesse ancora poco note
di Giampiero Gramaglia

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La Stampa 17.12.18
Il dragone rallenta la crescita
di Mario Platero

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Repubblica 17.12.18
Cina
La promessa verde di Pechino che ora deve diventare realtà
di Filippo Santelli

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Repubblica 17.12.18
L’anniversario del moderno Dragone
Nel campo privato del signor Yan qui è nata la Cina capitalista
A Xiaogang, 40 anni dopo il discorso di Deng sulle riforme: da allora la crescita è senza freni Pechino sfida il mondo con hi-tech e bassi prezzi, ma i ritmi calano e la democrazia è lontana
reportage di Filippo Santelli

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La Stampa 17.12.18
Migliaia in piazza contro Orban e la sua “legge degli schiavi”

Erano anni che la notte di Budapest non veniva rischiarata dai roghi e dalle torce, dalle centinaia di bandiere in fiamme tra i fumi dei lacrimogeni sparati a tappeto dalla polizia. L’altra notte in quell’Ungheria cristallizzata nel consenso plebiscitario per il «sovrano» Orban qualcosa, per qualche ora, si è rotto. Diecimila ungheresi sono scesi in piazza per il quarto giorno consecutivo contro la riforma del lavoro, la cosiddetta «legge degli schiavi» che aumenta da 250 a 400 il numero di ore di straordinario consentito l’anno, e consente alle aziende un pagamento dilazionato in tre anni.
m. per.











Corriere 17.12.18
Sviluppo e diritti
L’Africa ci riguarda da vicino
di Angelo Panebianco

qui

Corriere 17.12.18
Marc Schneier, da Manhattan a Dubai
Il rabbino dei divi e la sua tela (segreta) con i Paesi del Golfo per conto di Israele
di Davide Frattini

qui











La Stampa 17.12.18
Gerti Frankl e Montale
l’incantesimo della seduttrice segreta
di Mario Baudino

qui


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 16 DICEMBRE














a Parigi ieri (dal Corsera di oggi)





il manifesto 16.12.18
D’Alema: «Noi, la sinistra che ha smesso di criticare il capitalismo»
Democrack. D’Alema ai vent’anni di Italianieuropei. Lettera di Zingaretti: il nostro futuro si intreccerà
di Daniela Preziosi

qui

Il Fatto 16.12.18
Come si fabbrica la cattiveria
di Furio Colombo

qui








il manifesto 16.12.18
Libertà di stampa e pluralismo il governo torna all’attacco
Editoria. Una rappresaglia senza precedenti che premia gli oligopoli editoriali. A rischio 10 mila posti di lavoro
di Roberto Ciccarelli

qui

il manifesto 16.12.18
Pluralismo dell’informazione, appello a Giuseppe Conte

qui















Corriere 16.12.18
l’incubo banlieue da noi
«Il tradimento delle periferie»
di Goffredo Buccini

qui









Il Fatto 16.10.18
Il movimento giallo in politica vale il 41%
Intenzioni di voto - Se presentassero una lista alle europee toglierebbero voti alla Le Pen e Mélenchon
di Salvatore Cannavò

qui









il manifesto 16.12.18
Ungheria, «la legge schiavitù ci riporta agli anni ’60»
Intervista. Károly György, responsabile delle politiche europee della Maszsz, la Confederazione dei Sindacati Ungheresi, mette in guardia: «I lavoratori dipendenti saranno messi in uno stato di subordinazione definitiva al datore di lavoro»
di Massimo Congiu

qui


Repubblica 16.12.18
La manifestazione a Vienna
"Basta razzismo" c’è un’Austria che va in piazza contro Kurz
«Il razzismo non è un’opinione».

«Vogliamo un’altra Austria» Sfidando le temperature glaciali di Vienna, ieri diverse migliaia di persone sono scese in piazza nella capitale austriaca per protestare contro le politiche sull’immigrazione del governo di destra guidato da Sebastian Kurz. La marcia, convocata da diverse organizzazioni di sinistra, e alla quale - secondo gli organizzatori hanno partecipato più di 50mila persone, ha segnato il primo anniversario dall’arrivo al potere, un anno fa, della coalizione formata dai conservatori del giovane cancelliere e dalla formazione di estrema destra, il partito della Libertà, che ha messo in atto una politica molto repressiva nei confronti dei migranti e ha approvato una legge - molto contestata - che porta a 60 ore l’orario lavorativo settimanale. In piazza c’era anche Andreas Schieder, che guiderà i socialdemocratici austriaci alle prossime elezioni europee.

il manifesto 16.12.18
Yehoshua e l’identità sgretolata
Romanzi israeliani. La demenza senile che ha colpito il protagonista dell’ultimo libro di Abraham B. Yehoshua ha un suo correlativo oggettivo nel conflitto medio-orientale: «Il tunnel», da Einaudi
di Massimiliano De Villa

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Il Fatto 16.12.18
“Quale MeToo? Le donne restano condannate a ‘casa, letto e chiesa’”
In scena - Valentina Lodovini interpreta la pièce di Rame e Fo del ’77: “Un manifesto sulla condizione femminile purtroppo ancora attuale”
di Camilla Tagliabue

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Corriere La Lettura 16.12.18
L’altruismo conviene, rafforza solidarietà e conoscenze
di Termo Pievani

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Corriere La Lettura 16.12.18
E l’uomo cominciò a prendersi cura dell’uomo
di Guido Tonelli

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Corriere La Lettura 16.12.18
Julian Schnabel
Ho camminato nella testa di van Gogh
di Valerio Cappelli

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IL CONVEGNO LE DONNE E LA RAI:  INTRODUZIONE DI SONIA MARZETTI
ROMA 14 DICEMBRE - SALA DEGLI ARAZZI DI VIALE


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 15 DICEMBRE





















il manifesto 15.12.18
Dentro il laboratorio italiano del nazionalpopulismo
Nuove destre. La prima grande sollevazione del ceto medio del XXI secolo e l’ondata razzista che la sta accompagnando nelle inchieste di Ezio Mauro "L'uomo bianco" (Feltrinelli) e Maurizio Molinari "Perché è successo qui"
di Guido Caldiron

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La Stampa 15.12.18
Il vangelo sovranista
Una sicurezza immaginaria per conquistare il popolo impaurito
di Giovanni De Luna

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Corriere 15.12.18
Contro l’inganno del cambiamento il populismo che disgrega e la forza delle donne

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La Stampa 15.12.18
Gli studenti bruciano il fantoccio di Salvini

Un fantoccio con il volto di Matteo Salvini è stato bruciato durante il corteo studentesco di ieri a Milano. La manifestazione è stata organizzata dai collettivi con i centri sociali. Sul finire della manifestazione alcuni ragazzi hanno indossato i gilet gialli in solidarietà con le proteste francesi.
Il Fatto 15.12.18
Pier Luigi Bersani
“Serve una sinistra nuova per dialogare con i 5Stelle”
“Ci siamo dispersi, bisogna riorganizzare il campo per reggere all’onda della destra”
“Serve una sinistra nuova per dialogare con i 5Stelle”
di Luca De Carolis

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Corriere 15.12.18
Scenari
Primarie: in testa Zingaretti. A un eventuale partito di Renzi andrebbe il 6,1%
Un patto tra il Movimento e il Pd? Tra i loro elettori prevale il no
di Nando Pagnoncelli

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il manifesto 15.12.18
Sulle stragi le attese deluse dal governo
12 dicembre. Le assicurazioni sulla volontà di rendere effettivo il percorso di trasparenza, sono state disattese
di Daria Bonfietti

presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Ustica
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il manifesto 15.12.18
«La visita di Salvini in Israele nel disprezzo del processo di pace»
di Luisa Morgantini

presidente di Assopace Palestina
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il manifesto 15.12.18
Governo pronto al blitz sui contributi editoria
Affondo al pluralismo. Ghigliottina nella manovra contro la stampa in cooperativa e non profit. E la Lega resta a guardare
di Matteo Bartocci

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il manifesto 15.12.18
Camusso rilancia la «candidatura unitaria» di Landini
Sindacato. Dal congresso della Fiom, che oggi riconfermerà Re David alla guida dei metalmeccanici, la segretaria uscente tende una mano a Colla, candidato della minoranza e affronta anche il tema della fase politica: «Si deve dare rappresentanza al mondo del lavoro. Qualcosa va immaginato anche a lungo termine a sinistra»
di Massimo Franchi

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Il Fatto 15.12.18
Il vero papiro e i falsi esperti
La Procura stabilisce che il documento non è autentico sulla base di un esposto di Canfora, la cui tesi è minoritaria tra gli esperti internazionali, e senza fare accertamenti scientifici o sentire il venditore

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il manifesto 15.12.18
Aborto, in Irlanda cade un altro tabù
«Una giornata storica». L’interruzione di gravidanza non è più reato. Ma nella legge resta qualche punto critico, come l’obiezione di coscienza e il termine minimo di tre giorni fra il primo appuntamento con il medico e l’intervento
di Vincenzo Maccarrone

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Repubblica 15.12.18
Francia
Annie Ernaux “I gilet gialli? Il nuovo ’68”
La scrittrice, della quale esce in Italia “ La vergogna”, parla delle proteste che agitano il suo Paese e si schiera nettamente. E degli intellettuali diffidenti dice: “È la fotografia dell’abisso che li separa da un certo tipo di popolazione”
intervista di Anais Ginori

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Il Fatto 15.12.18
Il giustiziere Chérif e gli altri “esclusi”
di Maddalena Oliva

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il manifesto 15.12.18
Contro la Nato e la Ue il Kosovo crea il suo esercito
Balcani. Plaudono Usa, Gran Bretagna e Germania. Mosca: sciogliere la formazione armata. Furiosa la Serbia: «Siamo all’occupazione della nostra terra, pronti a mobilitare le Forze armate»
di Yurii Colombo

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La Stampa 15.12.18
Il Kosovo crea l’esercito
L’ira della Serbia
“Illegale, l’Onu lo fermi”
Pristina trasforma i suoi poliziotti in militari regolari Critiche da Ue e Nato. Belgrado manda truppe al confine
di Stefano Giantin

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Corriere 15.12.18
L’esercito del Kosovo, una scelta discussa che riapre i giochi
di Francesco Battistini

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il manifesto 15.12.18
Voto storico: il Senato Usa ripudia la guerra in Yemen
Stati uniti. Sanders batte Trump e l'Arabia saudita: applicato per la prima volta il War Power Act del 1973 che attribuisce al Congresso il potere di autorizzare interventi militari. Ora la palla passa alla Camera
di Chiara Cruciati

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Corriere 15.12.18
Morire a 7 anni
Jakelin arrestata dopo la frontiera Usa
Era con il padre, veniva dal Guatemala
Disidratata, non mangiava da giorni
di Giuseppe Sarcina

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Il Fatto 15.12.18
“I diritti? Per il presidente non contano”
Manuela D’Avila - La numero due dell’opposizione: “È nata un’internazionale dell’ultradestra”
di Luciano Cerasa

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il manifesto 15.12.18
Intervista a Zerocalcare, tra Maxxi e il Forte
di Giansandro Merli

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RAI RADIO TRE
MARIA PERROTTA
L'INTEGRALE DELL'ARTE DELLA FUGA
DI J.S.BACH
ANDATA IN ONDA IL 13 DICEMBRE 2018
ALL'INTERNO DELLA TRASMISSIONE RAI
NELLA QUALE È STATA ECCEZIONALMENTE
PRESENTATA IN UNA ESECUZIONE INTEGRALE UNICA
È DISPONIBILE QUI
(1h20')








Journal of Economic Methodology 7.8.18
Homo Economicus, AIs, humans and rats: decision-making and economic welfare
Diane Coyle

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si ringrazia Anna Pettini



LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI VENERDI 14 DICEMBRE








Santo Natale
«Ucciso il killer dell’attentato a Strasburgo. Cherif Chekatt, 29 anni, è morto durante uno scontro a fuoco con la polizia francese. L'uomo era in fuga da 48 ore. È stato avvistato, ieri sera, in rue du Lazaret, nel quartiere di Neudorf, dopo una segnalazione. La polizia l’ha fermato, lui si è voltato e ha estratto una pistola dalla felpa aprendo il fuoco contro gli agenti, che hanno risposto, uccidendolo. I passanti hanno applaudito i gendarmi».
dal reportage di Marco Imarisio su Corriere della Sera di oggi

La Stampa 14.12.18
Abusi su minori

Per i giudici il cardinale Pell è colpevole
di Salvatore Cernuzio
Se non fosse per il «suppression order» (l’ordine che impedisce qualsiasi copertura mediatica) che il giudice di Melbourne, Peter Kidd, ha imposto sul processo al cardinale George Pell, in Australia la notizia sarebbe già deflagrata come una bomba. Il potente porporato, riconosciuto in Curia come il «ranger australiano» dopo la nomina di Papa Francesco nel 2014 come «ministro dell’Economia» della Santa Sede (ruolo che tuttora mantiene ma dal quale è in congedo da un anno), sembra che sia stato condannato per abusi sessuali su minori. Sembra, perché la secretazione richiesta dal giudice – per non influenzare la sentenza definitiva che arriverà invece il 4 febbraio 2019, né il secondo processo, sempre per abusi, che Pell affronterà l’11 marzo – impedisce di conoscere la natura e l’entità della ordinanza.
Il verdetto a febbraio 
I giornalisti australiani conoscono ogni dettaglio ma non pubblicano nulla, non possono farlo per non incorrere in multe o finire addirittura dietro le sbarre. La notizia di una presunta «condanna», tuttavia, non ha tardato a circolare in queste ore su social e siti internet ultraconservatori in Europa e negli Usa. In Vaticano tutto tace: nessuna conferma né smentita, solo le parole del portavoce Greg Burke che, annunciando l’uscita di scena di Pell dal C9, parlava di un «provvedimento in atto» che la Santa Sede rispetta.
Fonti di Melbourne consultate da La Stampa confermano tuttavia che si tratti di un «verdetto» al quale una giuria di dodici membri è giunta lo scorso 11 dicembre dopo tre giorni di deliberazioni. In esso si riconosce il cardinale «colpevole» di cinque capi d’accusa riguardanti «reati sessuali su minori storici», risalenti cioè anche ad oltre vent’anni fa. Stando alle fonti, quattro riguarderebbero atti osceni e uno la violenza su un adolescente.
 Una nuova tappa, quindi, per il «cathedral trial», com’è stato ribattezzato il processo a Pell, caratterizzato sin dall’inizio nel luglio 2017 da una forte pressione di media e di popolo che invocano un provvedimento esemplare contro la Chiesa australiana sfigurata da 1.880 preti pedofili.
Pell per ora è libero su cauzione e nei prossimi giorni subirà a Sydney un’operazione al ginocchio. In questi mesi si è reso quasi invisibile per evitare le accese proteste che gli impedivano di uscire di casa anche solo per andare dal medico o celebrare una messa.







Corriere 14.12.18
La rivista cattolica
di Salvini, attacco a «Famiglia Cristiana»: è ultrasinistra
di G. G. V.

«Famiglia Cristiana non è di sinistra né di destra, ma è nella Chiesa e con la Chiesa e i diritti umani». Il direttore, don Antonio Rizzolo, non si scompone per l’attacco di Salvini. «Ormai è un settimanale di ultrasinistra», ha detto il ministro dell’Interno. Che parla di «ennesima menzogna» a proposito di un articolo nel quale si denuncia la vicenda di una famiglia di migranti — marito ghanese, moglie nigeriana incinta, una bimba di sei mesi — cacciata da un centro di prima accoglienza a Crotone. Il settimanale conferma «punto per punto» e replica: «Gli suggeriamo di leggere il suo cosiddetto decreto sicurezza». Il decreto ha cancellato i permessi di soggiorno umanitari. Salvini sostiene che «non è retroattivo». Però «molte prefetture ne hanno data una interpretazione restrittiva e tante famiglie sono state messe alla porta», spiega don Rizzolo: «Caritas e parrocchie hanno creato una rete per aiutarle, c’è grande confusione. Se il ministro dice che non è così, faccia chiarezza e lo dica alle prefetture».

La Stampa 14.12.18
«Dormire. Sognare. Guarire. Fantascienza? Niente affatto»
I sogni, un’opportunita’à per risanare la nostra vita
di Roselina Salemi

Dormire. Sognare. Guarire. Fantascienza? Niente affatto. Claire Johnson, dirigente dell’Association for the Study of Dreams, sostiene che possiamo usare i nostri film notturni per curarci. Come? Con il sogno lucido. Sogniamo e sappiamo di sognare (qualche volta succede, anche senza volerlo). Con un po’ di esercizio possiamo vivere sensazioni piacevoli o «pilotare» i sogni. In media si fanno sei sogni per notte, oltre 2000 l’anno, cioè 2000 opportunità di risanare la nostra vita. D’altronde gli studiosi calcolano che passiamo sei anni sognando. Chissà quante esperienze entusiasmanti dimentichiamo…
L’esistenza dei «sogni lucidi» è stata dimostrata nel 1975 dallo psicologo inglese Keith Earne, ma solo da poco la tecnologia sta lavorando per produrli sotto controllo. Nel 2014 Ursula Voss ha scoperto che è possibile innescare sogni lucidi in laboratorio applicando una corrente di 40 hertz a un volontario appena entrato nel sonno Rem (difficile ripetere in casa l’esperimento). Esistono già mascherine e app per cellulari come «Sogni» (per iPhone e iPad) tradotta in otto lingue e scaricata da quasi 60.000 persone, ma la Johnson propone 50 classici esercizi per usare concretamente i film interiori. Diventare «onironauti» può migliorare la creatività, aiutare a elaborare il dolore, potenziare la mindfulness, far pace con il proprio passato, persino capire che tipo di relazione abbiamo con mariti, mogli, fidanzati, ex. Si possono avere informazioni sulla salute: in uno studio del 2015 il radiologo americano Larry Burke ha notato che il 94 % dei sogni premonitori trasmetteva un senso di urgenza, l’83 % era più realistico e intenso del solito, il 72 % emanava un segno di minaccia, il 44 % conteneva la parola «cancro» o «tumore ». Evidentemente la mente inconscia coglie segnali impercettibili che indicano un problema e i sogni li trasformano in immagini simboliche.
Quanto alla creatività, non è un mistero che Stephen King abbia sognato le storie dei suoi romanzi, come Paul McCartney alcune delle sue canzoni. L’artista Epic Dewfall, appena cominciava a sognare lucidamente, entrava in una galleria d’arte e si piazzava davanti all’immagine che gli piaceva di più. Poi si svegliava e la disegnava. I sogni si possono usare anche per attenuare l’angoscia (i depressi sognano di più perché hanno parecchia spazzatura emotiva da eliminare): il segreto è raccontarli.
E gli incubi? Mai sottovalutarli. Portano a galla i problemi rimossi, gli aspetti del carattere che abbiamo negato. Possiamo accogliere il messaggio e modificarlo nel sogno: quando ci rendiamo conto che l’esperienza non è reale, riscriviamola cambiando il finale, come se fosse una sceneggiatura. E avremo esorcizzato i nostri personali Freddy Kruger.

 

La Stampa 14.12.18
Vendite dei giornali meno 40% in 5 anni

Le vendite dei giornali in Italia continuano a diminuire e le copie digitali non compensano l’emorragia. Negli anni 2013-2017, dice l’indagine di R&S Mediobanca sull’editoria, le copie cartacee dei quotidiani sono calate del 40,5% da 3,7 a 2,2 milioni al giorno. Considerate le 335 mila copie digitali, pari al 13% del totale, nel 2017 la diffusione totale si è attestata poco sopra i 2,5 milioni di copie.
Il calo delle vendite in Italia mostra comunque qualche segno di rallentamento. A livello mondiale si osserva un’approssimativa stabilità della diffusione cartacea (appena -0,4% dal 2013) grazie all’Asia in cui la diffusione dei giornali continua a crescere.











il manifesto 14.12.18
Come spiazzare le ombre brune
Emergenza democratica. Il compito dell’antifascismo è di nuovo quello di restituire ruolo e identità nella sfera pubblica agli esclusi. L’estrema destra cresce cambiando di segno al conflitto: orizzontale invece che tra le classi
di Davide Conti

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il manifesto 14.12.18
L’antifascismo oggi. Libertà d’espressione, antirazzismo, diritti sociali
L'appuntamento. Un’anticipazione dell'intervento del presidnte della Federazione internazionale dei resistenti che sarà ospite del convegno internazionale organizzato a Roma dall'Anpi dal titolo "Essere antifasctsi oggi in Europa"
Vilmos Hanti,
Presidente della Fir, Federazione internazionale dei resistenti

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Il Fatto 14.12.18
I segreti “sovranisti” che hanno portato il vicepremier in Israele
Il leader della Lega vede Netanyahu: la visita preparata dal fedelissimo Picchi e dall’ex Pdl Fiamma Nirenstein

di Wanda Marra
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Il Fatto 14.12.18
Salvini, il ministro di Tutto e i 60 milioni di baionette
di Antonio Padellaro

qui

La Stampa 14.12.18
Caso mensa
“Il Comune ha discriminatoi bimbi stranieri”
di Emilio Randacio

qui

Corriere 14.12.18
«Lodi discrimina i bimbi stranieri»
Il tribunale condanna il Comune: il suo regolamento su mensa e bus viola la legge dello Stato
di Luigi Ferrarella

qui

Repubblica 14.12.18
Il Pd verso le primarie
L’ossessione di Renzi
di Piero Ignazi

qui

il manifesto 14.12.18
«Saremo maggioranza? Ma restiamo un sindacato conflittuale»
Le voci del congresso di Riccione. I metalmeccanici: Maurizio Landini da sempre uno di noi, la sua corsa è una corsa collettiva
di Massimo Franchi

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il manifesto 14.12.18
La natura sociale di un crollo che l’Istat non vede
di Tonino Perna

qui

Repubblica 14.12.18
E ora si apre uno scenario stile Tsipras
di Stefano Folli

qui

 











Il Fatto 14.12.18
“Siamo i gilet tedeschi, con noi i delusi Spd dimenticati da Linke”
S. Wagenknecht - Capogruppo della sinistra e fondatrice di Alziamoci: “Già 160 mila iscritti”
di Uski Audino

qui






La Stampa 14.12.18
Sopravvissuta alla strage a scuola guida il movimento contro le armi

Emma González è una sopravvissuta. Quando il suo ex compagno di scuola, è entrato nell’istituto di Parkland uccidendo 17 ragazzi, lei è riuscita a scappare. Per dare un senso a questa mostruosità, Emma e il collega Jaclyn Corin hanno organizzato una marcia che, nel suo genere, è entrata nella storia americana: la March For Our Lives (la marcia per le nostre vite) ha riempito le strade di Washington con l’obiettivo di contrastare la vendita di armi negli Stati Uniti. I due ragazzi hanno ricevuto i complimenti di Barack Obama.









il manifesto 14.12.18
Ungheria in piazza contro la nuova «legge schiavitù»
Visegrad. Voluta dal premier Orbán alza fino a 400 le ore di straordinario annue. I sindacati: «Un regalo alle aziende tedesche dell’auto»
di Massimo Congiu

qui

Il Fatto 14.12.18
L’ultima di Orbán: lavoro oggi, straordinari tra 3 anni. L’Ungheria scende in piazza
Operai e studenti contro l’emendamento. Il premier pensa a svuotare la Corte suprema
di Roberta Zunini

qui












Repubblica 14.12.18
Intervista ad Ana Brnabi, premier serba
“Il Kosovo rinunci all’esercito, minaccia la pace nei Balcani”
di Andrea Tarquini

qui

 




il manifesto 14.12.18
Fiammata dell’Intifada in Cisgiordania
Territori occupati. Due soldati e quattro palestinesi sono stati uccisi nel giro di poche ore. Netanyahu minaccia di non rispettare più la tregua a Gaza. Più di tutto annuncia il via libera alla legalizzazione di altri insediamenti coloniali.
di Michele Giorgio

qui

La Stampa 14.12.18
Israele di nuovo sotto attacco
Dieci attentati in un mese
di Giordano Stabile

qui






il manifesto 14.12.18
Manuela D’Avila, lampi di sinistra brasiliana nel ciclone Bolsonaro
L'intervista. «Se abbiamo perso è per le nostre incapacità, non solo per la forza della destra. Ma l’autocritica ora va fatta con la prassi». Candidata alla vicepresidenza con Haddad, l’astro nascente del PCdoB analizza la sconfitta e racconta il regime che verrà. «Stiamo vivendo una crisi strutturale in cui il capitalismo ha sempre meno bisogno della democrazia e tutto si sposta sulla disputa per le risorse naturali»
intervista di Claudia Fanti

qui

La Stampa 14.12.18
In missione con gli archeologi italiani per salvare le antichità del Maghreb
di Nicola Pinna

qui












Repubblica 14.12.18
La vera storia del “nonno” di Frankenstein
di Michele Mari

qui

Repubblica 14.12.18
Perché la parola istituzione non fa più rima con Stato
di Roberto Esposito

qui

Repubblica 14.12.18
Dall’America alla Cina il futuro è nelle mappe
di Luigi Gaetani

qui

Il Fatto 14.12.18
Aranzulla: “Cara Ferragni: voi influencer finirete, ma i miei tutorial no. E adesso fatturo più di 3 milioni all’anno”
Vita da… Aranzulla, l’uomo delle guide on line
di Lorenzo Giarelli

qui


GIOVEDI 13 DICEMBRE A ROMA
INGRESSO LIBERO
IL PROGRAMMA COMPLETO È DISPONIBILE QUI






LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 13 DICEMBRE













il manifesto 13.12.18
Dentro la rivoluzione del mercato mondo
Marxismo. «200 Marx. Il futuro di Karl». Si apre oggi al Macro di Roma un convegno internazionale che celebra, con lo sguardo al futuro, il bicentenario del Moro. Anticipiamo un ampio stralcio di un testo che sarà presentato nella sessione «Per la critica del capitalismo globale» in programma domani
di Sandro Mezzadra

qui







il manifesto 13.12.18
Avanguardia nazionale oggi rinasce, le nuove leve del neofascismo
Nell'anniversario di Piazza Fontana. Il ruolo centrale di Ao negli attentati del dicembre 1969. L'organizzazzione oggi si è ricostituita da tre anni, nella più assoluta indifferenza istituzionale
di Saverio Ferrari

qui

il manifesto 13.12.18
Salvini: gas israeliano in Italia e cooperazione stretta con Tel Aviv
Italia/Israele. Si è conclusa la visita in Israele del vice premier italiano. In vista intese nel settore energetico e nella cooperazione di sicurezza. Netanyahu: Salvini è un grande amico. Non si spengono le polemiche innescate dalle parole del leader leghista su Hezbollah
di Michele Giorgio

qui

La Stampa 13.12.18
Matteo a Netanyahu
“Onu sbilanciata l’Italia è con Israele”
di Amedeo La Mattina

qui


 





Repubblica 13.12.18
Intervista a Massimo D’Alema
"Il ministro è andato alla parata di Netanyahu contro i militari italiani"
di Maria Berlinguer

qui


Il Fatto 13.12.18
Gli orfani di Matteo e la nuova Cosa: Renzi en marche
di Silvia Truzzi

qui

il manifesto 13.12.18
«Papiro di Artemidoro». Un falso geniale che interroga il presente
Querelle storiche. Luciano Canfora ribadisce i motivi per cui ha sempre ritenuto fosse una truffa. La Procura di Torino conferma. «La datazione degli inchiostri è solo l’ultimo tassello di un quadro già chiarissimo. Le parole che vi figurano non sono presenti in alcun dizionario»
di Valentina Porcheddu

qui

















Corriere 13.12.18
Rachmaninov e il selvaggio bis del russo Feodor
di Enrico Girardi
 
qui










Questa fotografia è ciò che rimane delle 19 pietre d'inciampo divelte stanotte a Roma in via Madonna dei Monti. Ricordavano un intero gruppo familiare, Di Consiglio e Di Castro, che fu deportato ad Auschwitz.
La Shoah è stata esattamente questo e stanotte, a settant'anni di distanza, si è compiuta di nuovo. L'obiettivo dei nazisti non era solo cancellare le persone ma anche il loro ricordo. Stanotte è come se avessero voluto ucciderli tutti un'altra volta.
Ma non glielo permetteremo: condividete e diffondete questa immagine.
Il Coordinamento Comitati Rione Monti



12 DICEMBRE...

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 12 DICEMBRE















il manifesto 12.12.18
La parabola «tragica» di Aldo Togliatti
«Il figlio del migliore, un libro di Giovanni De Plato
di Sarantis Thanopulos

qui
















 qui















il manifesto 12.12.18
Per un Marx al presente
Comunismi. C’è da chiedersi quanto, perfino nelle meno odiose tra le società occidentali, non siano stati visti i bisogni operai in crescita intellettuale e morale rispetto ai loro bisogni materiali, affidati essenzialmente alla distribuzione
di Rossana Rossanda

qui

 







Il Fatto 12.12.18
L’umana saggezza del “pio” Einstein
di Massimo Fini

qui

Il Fatto 12.12.18
C’è ancora chi non spara ai ladri e non se la prende con i migranti
Un libro per Salvini: qualcuno resiste al tripudio degli sgomberi
di Furio Colombo

qui

Il Fatto 12.12.18
Ma quale mistero: il 12 dicembre 1969 sappiamo chi è stato
di Gianni Barbacetto

qui

 


il manifesto 12.12.18
«Ricostituzione del partito fascista». Sequestrata sede di Casapound
Bari, inchiesta sulle aggressioni a militanti di sinistra. Indagate 35 persone. Per la «spedizione punitiva» militanti da tutta le regione
di Gianmario Leone

qui

Repubblica 1.12.18
Bari
Chiusa la sede di CasaPound Il pm: è un partito fascista
Indagati in trenta: per la prima volta contestata la ricostituzione del movimento I militanti avevano attaccato a settembre i manifestanti anti Salvini: " Fu premeditato"
di Giuliano Foschini

qui
il manifesto 12.12.18
Salvini attacca Hezbollah, allarme al comando italiano Unifil
Israele/Italia. Il capo della Lega ha descritto come «terroristi islamici» gli uomini del movimento sciita suscitando preoccupazione al ministero della difesa e tra i caschi blu dell'Onu dispiegati in Libano. Ha poi preso di mira la soluzione a Due Stati sostenuta dall'Ue
di Michele Giorgio

qui

il manifesto 12.12.18
«Salvini razzista e nemico dei musulmani: a Netanyahu piace così»
Intervista. Parla Yitzhak Laor, poeta, saggista e giornalista israeliano da sempre senza bavaglio: «Salvini comincia qui, con la legittimazione di Israele la campagna che dovrà portarlo a diventare il primo ministro italiano»
di Michele Giorgio

qui

Il Fatto 12.12.18
Tweet, Hezbollah e altre gaffe: Salvini non ne azzecca una
di Fabio Scuto

qui







Il Fatto 12.12.18
Psico dem. I fedelissimi in frantumi: adesso si candida pure Giachetti

qui

Renzi: “Nel Pd avrei dovuto usare il lanciafiamme”.
Ma poi è bastata la sua semplice presenza
www.forum.spinoza.it

Repubblica 12.12.18
I tormenti nella maggioranza
A Palazzo Chigi la crisi non è più un tabù e ora la Lega è tentata dal voto a marzo
di Tommaso Ciriaco

qui

 







Il Fatto 12.12.18
Maledetta Brexit: Corbyn contro May, ma “a tempo debito”
Caos - Dopo il rinvio del voto, la premier è un morto che cammina e torna a Bruxelles. Ma Juncker e Merkel: “Non si rinegozia”
di Sabrina Provenzani

qui

Repubblica 12.12.18
Il regalo di natale di Tsipras
di Ettore Livini

qui

 






Corriere 12.12.18
La ministra Trenta: area ad alta tensione
Dobbiamo tutelare i nostri militari
di Fiorenza Sarzanini

qui

Repubblica 12.12.18
Gli equilibri nella regione
Quel miracolo di pace dei nostri caschi blu che ora è in pericolo
Il generale Del Col stava gestendo la crisi dei tunnel con il presidente libanese.
Adesso saremo ancora ritenuti super partes?
di Gianluca Di Feo

qui

Repubblica 12.12.18
Luciano Canfora "Io, Artemidoro e la mia guerra ai falsari geniali"
Dopo la sentenza della Procura di Torino, parla lo studioso che aveva considerato il Papiro sin dall’inizio una truffa. "Chi ha studiato con me è stato vittima di pressioni e minacce. Salvatore Settis? Lo considero ancora un amico"
Intervista di Dario Olivero

qui

Repubblica 12.12.18
Quel giorno in cui scrissi che Canfora aveva ragione
di Anna Ottani Cavina

qui











Repubblica 12.12.18
La vera storia di Cleopatra è un dark-thriller politico
Un saggio narrativo di Alberto Angela sulla più celebre primadonna del mondo antico
di Marino Niola

qui

FONDAZIONE BASSO
11 dicembre, ore 17: presentazione del volume
"The fascist nature of neoliberalism" di Andrea Micocci (Routledge 2017)
Interventi di Alex Callinicos e Flavia Di Mario, coordina Giacomo Marramao

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 11 DICEMBRE


































La Stampa 11.12.18
Renzi: ci voleva il lanciafiamme

«Candidati, mi hanno scritto in tanti. Grazie, no», scrive Matteo Renzi. «Ho già vinto due volte. Mi sentirei come Charlie Brown con Lucy che gli rimette il pallone davanti per toglierlo all’ultimo istante. «L’errore più grande è stato non ribaltare il Pd. Non entrarci con il lanciafiamme come ci eravamo detti».

il veleno quotidiano
«In un tempo come il nostro che discredita continuamente i limiti
essi possono esistere solo se gli adulti per primi ne danno testimonianza credibile
facendoli esistere innanzitutto nella loro stessa vita. Questo è l’essenziale».
Repubblica 11.12.18
La strage dei ragazzi a Corinaldo
Il pensiero unico della ferocia
di Massimo Recalcati

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Corriere 11.12.18
Gli inganni del sapere
L’iniziativa Parte oggi un ciclo di incontri organizzati da Fondazione Feltrinelli con Eni, dedicati al valore delle competenze in diversi campi. Un filosofo spiega perché la condivisione continua dei dati genera (paradossalmente) conflitti
di Ermanno Bencivenga

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Corriere 11.12.18
Un elettore su due è favorevole a estendere la legittima difesa
di Nando Pagnoncelli

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La Stampa 11.12.18
Proposta di Salvini
“Ai padri separati 400 euro ogni mese”
Vuole estendere la legge lombarda che tutela i genitori La onlus Figli negati: una chance per evitare la povertà
di Alberto Mattioli

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La Stampa 11.12.18
Lo Stato rimborserà solo i farmaci meno costosi
di Paolo Russo

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il manifesto 11.12.18
Giulietti (Fnsi): «Un governo con le peggiori intenzioni, i giornalisti non chinano la testa»
Il presidente Fnsi. Crimi vuole difendere i giornalisti precari? Metta in atto la legge sull’equo compenso, nessuno glielo impedisce. Sia chiaro: l’ambizione di Odg e Fnsi è trattare con il governo, ma se non ci saranno i presupposti il prossimo passo sarà una grande manifestazione nazionale per chi vuole proteggere la Costituzione e l’articolo 21.
di Matteo Bartocci

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Corriere 11.12.18
Opere e autonomia
La lunga paralisi di un Paese
di Gian Antonio Stella

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Corriere 11.12.18
L’Unione, il nostro destino
di Aldo Cazzullo

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Repubblica 11.12.18
Re David:"Landini porta testa e cuore nella nuova Cgil"
La leader Fiom: noi indipendenti da tutti sul governo valuteremo nel merito
di Marco Patucchi

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Corriere 11.12.18
Migranti, il global compact
serve a non rimanere soli
di Goffredo Buccini

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il manifesto 11.12.18
Israele che caccia i migranti accoglie Salvini con tutti gli onori
Italia/Israele. Oggi e domani la visita a Gerusalemme del vicepremier italiano. Netanyahu gli riserva il tappeto rosso. L'attivista Sigal Avivi: non si può usare lo Yad Vashem per ripulire la coscienza di razzisti e antisemiti che si proclamano amici di Israele
di Michele Giorgio

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il manifesto 11.12.18
Neofascisti «ripuliti» nella formidabile lavanderia di Netanyahu
Israele-Italia. Polacchi, austriaci, ungheresi, italiani, neonazisti, fascisti, antisemiti che vogliano pulire la propria immagine, possono farlo grazie alla formidabile lavanderia del premier israeliano: non faremo storie sul vostro antisemitismo e sul passato tenebroso, basteranno alcune prese di posizione pro-israeliane e diventerete parte del club degli smemorati. Basta accettare la logica della guerra, dell’occupazione, della politica aggressiva del governo israeliano
di Zvi Schuldiner

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La Stampa 11.12.18
La Rivoluzione di velluto conquista il 70% dei voti
di Giuseppe Agliastro

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il manifesto 11.12.18
La Nuova via della seta di Pechino attrae e spaventa l’Ue divisa
Cina globale. Dopo Grecia e Ungheria di recente anche il Portogallo ha firmato l’intesa con Pechino. L’Italia non ha una posizione chiara. Il M5s spinge verso la Cina, la Lega è più critica
di Simone Pieranni

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il manifesto 11.12.18
«Roma», Netflix, il box office e la corsa agli Academy Awards
Cinema. Fa discutere la scelta della piattaforma streaming di non comunicare i dati sul botteghino
di Giovanna Branca

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Il Fatto 11.12.18
Faber e Dori prigionieri dell’Hotel Supramonte
Agosto 1979, i De André vengono rapiti e sequestrati in Sardegna: un saggio ne ripercorre il calvario
di Stefano Mannucci

Pubblichiamo uno stralcio del nuovo libro di Stefano Mannucci, “L’Italia suonata. Dagli anni del boom al nuovo millennio: la storia e la musica”, edito da Mursia e Rtl 102.5, in libreria da ieri.
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La Stampa 11.12.18
Artemidoro ultimo atto, il papiro è un falso
di Maurizio Assalto

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Corriere 11 .12.18
Polemiche Le conclusioni della procura di Torino
«Falso il papirodi Artemidoro» La conferma della magistratura
di Antonio Carioti

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Repubblica 11.12.18
"È falso, una truffa" La fine del Papiro di Artemidoro
di Silvia Ronchey

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Corriere 11.12.18
La battaglia dimenticata
Nel 1636 la Spagna difese la Lombardia respingendo i francesi a Tornavento
Un saggio dello storico canadese Gregory Hanlon (edito da Leg) su un fatto d’arme della guerra dei Trent’anni. Anche se non ebbe un’importanza decisiva stupisce la totale mancanza di attenzione degli studiosi italiani sulla vicenda
di Paolo Mieli

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Repubblica 11.12.18
Inediti
Quattro racconti di Gabriel García Márquez
Com’era Macondo prima di Macondo
di Francesco Manetto

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 10 DICEMBRE



















Corriere 10.12.18
D’Ambrosi, fondatore del Teatro patologico
«Porto in scena i malati psichiatrici, la recita è una terapia»
di Emilia Costantini

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Corriere 10.12.18
L’anniversario
Il naufragio dei diritti umani (anche) nelle democrazie liberali
di Donatella Di Cesare

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Repubblica 10.12.18
L’analisi
Questa Italia senza gilet
di Piero Ignazi

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Corriere 10.12.18
Oggi la consegna
Il Nobel a Nadia Murad Ma i premi non bastano
di Viviana Mazza

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Corriere 10.12.18
La filosofa Julia Kristeva
«La mia Europa senza più padri»
di Stefano Montefiori

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Il Fatto 10.12.18
Il sociologo Marco Revelli
“Il fronte No Tav era un po’ stanco. Le madamine lo hanno svegliato”
intervista di Stefano Caselli

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Corriere 10.12.18
Il sovraffollamento nelle carceri italiane, scandalo dimenticato
di Luigi Ferrarella

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Repubblica 10.12.18

Il viaggio diplomatico
Ma in Israele la sua visita è un caso: " Sta con l’ultradestra"
Il quotidiano Haaretz: "Il presidente Rivlin non lo incontrerà". Cento ebrei italiani: " Condanni le forze antisemite"
di c.l.

qui





Il Fatto 10.12.18
Il governo spagnolo è socialista?
“Altro che governo di sinistra: Sanchez espelle e deporta”
Le mujeres portadores
di Pierfrancesco Curzi

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Il Fatto 10.12.18
Socrate, Gesù, Alessandro Magno: la Storia è una rottura generazionale
Dal mondo antico ad oggi, l’uomo si compie nel momento della cesura della trasmissione culturale con gli avi
di Pietrangelo Buttafuoco

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Il Fatto 10.12.18
Il professor Jean-Paul Fitoussi
“Ho sostenuto Macron, ma è solo un imbecille”
L’economista francese: “Il presidente ha aiutato i ricchi e ha dimenticato poveri e sinistra. Meglio il governo italiano”
di Antonello Caporale

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Repubblica 10.11.18
Perché Netflix nasconde il successo di “Roma”?
di Franco Montini

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Repubblica 10.12.18
La polemica
L’educazione civica all’odio
di Chiara Saraceno
qui 

Repubblica 10.12.18
Fare i conti con il deficit di natalità
di Alessandro Rosina
qui  

Repubblica 10.12.18
L’appello promosso da Thomas Piketty
Una Ue sovrana e più giusta
Thomas Piketty, economista francese, è tra i firmatari dell’appello.
L’elenco completo è su www.tdem.eu 

SE LI CONOSCI LI EVITI...


LE RASSEGNE DELLA STAMPA DI VENERDI 7 E DI SABATO 8 DICEMBRE 2018
SONO DISPONIBILI QUI DI SEGUITO
La Stampa 7.12.18
Filosofia contemporanea
di Mattia Fertri

Fra i numerosi e interessanti dibattiti di ieri, il più suggestivo, da un punto di vista della speculazione filosofica, si è animato attorno al seguente dilemma: è giusto o no picchiare una rom che cerca di derubare un passeggero della metropolitana? Perché anche voi possiate esprimervi, ecco i dettagli: Giorgia Rombolà, giornalista della Rai, a una fermata della metro di Roma vede una giovane rom, con bambina di tre o quattro anni al seguito, immobilizzata dai vigilantes. Quello che si presuppone essere l’obiettivo dello sfumato furto, un uomo di dimensioni considerevoli, nonostante i vigilantes riesce a colpire la ladruncola, e si accanisce con la forza dell’offeso, pure in testa, finché afferrandola per i capelli non la sottrae alle guardie. E lì fa valere le sue ragioni di cittadino onesto: prende la donna e la sbatte contro il muro quattro o cinque volte (intanto che la bambina piange), e chiude l’operazione scaraventandola a terra. Rombolà, che prova a difendere la malmenata, viene dichiarata dagli altri passeggeri comunista, radical chic e pure puttana, termine che in questi mesi vive una seconda giovinezza. Ora, non sappiamo se il pestaggio rientri nei confini della legittima difesa, ma conta che, pur battendosi valorosamente, gli sfavorevoli sono stati sconfitti dai favorevoli, guidati dall’ironico ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno («non si può più rubare in santa pace»), e su gol di un implacabile bomber del pensiero che la zingara l’avrebbe lanciata sui binari. Bene amici, alla prossima; discuteremo sul tema: secondo un calcolo costi-benefici, è conveniente dare fuoco agli stupratori negri?



il manifesto 7.12.18
Karl Marx impigliato nel futuro
Percorsi. Un sentiero di lettura, in cinque libri di recente pubblicazione, per orientarsi nel bicentenario del pensatore di Treviri. Un modo per rimettere al lavoro il Moro, evidenziandone i «punti di stress»
di Benedetto Vecchi

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Il Foglio 5.12.18
Søren Kierkegaard, coscienza inquieta
Il grande filosofo attraversato dalle “letture” di Cantoni e Fabro, un estraneo al nostro tempo che appare inattuale, mentre è straordinariamente attuale: parola di Giovanni Reale
di Davide D'Alessandro

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 6 DICEMBRE









Corriere 6.12.18
«Data di nascita, si parta dall’embrione»
Blangiardo, candidato alla presidenza Istat: ma non sono contro la 194. Dubbi dei parlamentari sulla nomina
di Claudia Voltattorni

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Corriere 6.12.18
«Data di nascita, si parta dall’embrione»
Blangiardo, candidato alla presidenza Istat: ma non sono contro la 194. Dubbi dei parlamentari sulla nomina
di Claudia Voltattorni

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il manifesto 6.12.18
Savona non tratta: “C’è una recessione, ora bisogna agire”

Il discorso è generale e in termini tanto politici che di teoria economica non fa una piega. Solo che quelle parole, pronunciate ieri da Paolo Savona alla presentazione del libro Gli arrabbiati di Paolo Sommella, sono anche l’emergere a coscienza di una linea alternativa di politica economica nell’esecutivo insieme più moderata e più battagliera: “L’Italia non può attendere per fronteggiare i rischi di una recessione produttiva dovuta da problemi geopolitici”. E cosa non può attendere? La lenta transizione politica che seguirà alle Europee del prossimo anno per avere interlocutori meno astiosi: “Il nostro dovere è agire”. Con gli attuali protagonisti dell’Unione europea, però, “non ci può essere un dialogo al di là del contingente, spero che non ci siano danni irreparabili. L’Italia non può attendere in una situazione di alta disoccupazione e povertà inaccettabile, se non troviamo una soluzione ‘gli arrabbiati’ del libro aumenteranno ancora”. Com’è noto Savona, economista liberale assai poco incline alla spesa in deficit, vorrebbe che la manovra fosse incentrata – più che su reddito di cittadinanza e pensioni – sugli investimenti per spingere la crescita.
La Stampa 6.12.18
Se la lista d’attesa è troppo lunga il medico non potrà lavorare nel privato
Il ministero fissa i tempi massimi per le prestazioni: l’Asl che non li rispetta dovrà rimborsare il paziente
di Paolo Russo

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La Stampa 6.12.18
“Un regalo alle cliniche
La svolta solo assumendo”

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Il Fatto 6.12.18
Le bombe italiane ai sauditi: ecco il contratto segreto
Aggirare i vincoli - In un documento del 2012, la “triangolazione” tra gli americani di Raytheon, i tedeschi di Reinhmetall e l’italiana Rwm
di Madi Ferrucci, Flavia Grossi e Roberto Persia

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il manifesto 6.12.18
I muri italiani di «papà» Salvini
di Ascanio Celestini

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Repubblica 6.12.18
Il punto
Eutanasia l’ultima tappa dei dem
di Stefano Cappellini

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Repubblica 6.9.18
Pd, Renzi e l’ipotesi scissione per correre alle europee
L’ex premier rifiuta di garantire a Minniti che resterà nel partito e pensa ad un movimento da lanciare a gennaio con liste della società civile. L’accelerazione per la concorrenza di Calenda
di Goffredo De Marchis

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Repubblica 6.12.18
Minniti "Ritiro la candidatura per salvare il partito, chi se ne va fa un regalo ai populisti"
Intervista di Claudio Tito

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il manifesto 6.12.18
Renzi comanda, Minniti si ritira. La scissione del Pd si avvicina
Democrack/Primarie Pd. I renziani non firmano l’impegno a restare nel partito. Zingaretti: ora basta picconate
di Daniela Preziosi

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Corriere 6.12.18
Caos nel Pd, Minniti: ecco perché mi ritiro
di Monica Guerzoni

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Corriere 6.12.18
La rinuncia di Minniti: «Così è insostenibile, lo faccio per il partito»
Rottura con Renzi, l’ex ministro non sarà alle primarie
di M. Gu.

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Il Fatto 6.12.18
L’ultima di Renzi: umilia Minniti e lo fa ritirare
L’ex ministro dell’Interno voleva che nessun parlamentare seguisse l’ex Rottamatore nel progetto centrista
di Wanda Marra

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Corriere 6.12.18
Le illusioni della sinistra al tempo del «plebeismo»
di Paolo Franchi

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Repubblica 6.12.18
Regeni, sfida dei genitori “L’Egitto deve sapere che non molleremo mai”
L’avvocato legge i nomi dei 20 agenti coinvolti nell’omicidio “ È impossibile che Al Sisi non sappia cosa è successo a Giulio”
di Giuliano Foschini

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Repubblica 6.12.18
Il coraggio della famiglia e i doveri del governo
di Carlo Bonini

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Corriere 6.12.18
I familiari di Regeni:
«Altri 15 sospettati»
di Gio. Bia.

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Corriere 6.12.18
May va ko. La Brexit è fuori controllo
Governo sotto tre volte, il nodo Irlanda. L’intesa con l’Ue appesa a un filo. Battaglia per sostituire la premier

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Repubblica 6.12.18
May sotto accusa ai Comuni
Brexit a rischio stallo e il nodo Irlanda
di Antonello Guerrera

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Repubblica 6.12.18
Crisi Russia-Ucraina
Usa pronti a inviare una nave da guerra nel mar Nero

L’America è pronta a inviare una nave da guerra nel mar Nero, dopo che lo scontro nello stretto di Kerch ha fatto riesplodere la tensione tra Russia e Ucraina.
L’ha rivelato ieri la Cnn, spiegando che il Pentagono ha già chiesto al dipartimento di Stato di informare la Turchia dei piani in preparazione, e questo perché il passaggio di vascelli militari attraverso il fiume Bosforo e i Dardanelli è regolato dalla convenzione di Montreux, un trattato del 1936 che obbliga i Paesi che non affacciano sul mar Nero a comunicare ad Ankara, con almeno 15 giorni di preavviso, i transiti nello stretto. Non è una decisione già presa ma un’opzione sul tavolo, ha precisato l’emittente, dopo il sequestro da parte di Mosca di tre navi ucraine e l’arresto dei loro equipaggi. La Nato ha chiesto alla Russia di liberare i prigionieri, la risposta finora è stata negativa.



La Stampa 6.12.18
Lenin volava alto come un’aquila, capiva la politica e le classi
Stalin non lo leggeva, ma capiva le persone in carne e ossa
di Aleksandr Solženicyn

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La Stampa 6.12.18
Solženicyn non è più “spennato”
Il grande affresco della Russia staliniana in traduzione integrale Manuale di psicologia di tutti i dittatori
di Anna Zafesova

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Repubblica 6.12.18
La chimica dell’amore
Liliana Segre "Alfredo mi ha liberato dal mio lager mentale"
Il ritorno da Auschwitz, l’incontro in riva al mare, una normalità da ricostruire, la depressione e finalmente la scelta di testimoniare. La senatrice racconta l’uomo che l’ha riportata alla vita
Intervista di Simonetta Fiori

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