venerdì 26 maggio 2017

(La rassegna generale della stampa che segue è aggiornata alle 19:40 di giovedi 25 maggio)

DOMENICA 21 MAGGIO 2017, SALA 500 DEL LINGOTTO DI TORINO
OMAGGIO A MASSIMO FAGIOLI

Domenica 21 maggio 2017 in aggiunta alla Sala 500 del Lingotto di Torino sono state collegate in diretta streaming anche altre due sale attigue e lo stand dell'Asino d'oro edizioni.
La registrazione dell'evento è disponibile qui.
I collegamenti in diretta streaming con Torino sono stati più di undicimila. 

Il video è stato prodotto dall'Associazione culturale Amore e Psiche
Le riprese sono state di Mawivideo
La diffusione sul blog garantita dal team di "Segnalazioni"













Un nuovo movimento culturale, scientifico, umanistico.
https://twitter.com/LasinoDoroEdiz




Venerdì 19 maggio 2017 torna nelle librerie "Istinto di morte e conoscenza",
il capolavoro teorico di Massimo Fagioli per L'Asino d'oro edizioni.

Torna in libreria a distanza di 47 anni dalla prima edizione il capolavoro teorico di Massimo Fagioli, lo psichiatra dell’Analisi collettiva, di recente scomparso, che con Istinto di morte e conoscenza, scritto nel 1970 e nel 2010 pubblicato da L’Asino d’oro in una nuova edizione, ha rivoluzionato dalle fondamenta la conoscenza sulla mente umana, a partire dalla scoperta dell’origine biologica del non cosciente.
 
Il libro ha raggiunto in quasi cinquant’anni di esistenza una diffusione di decine di migliaia di copie, affermandosi come testo all’avanguardia della psichiatria moderna, in ambienti culturali e scientifici internazionali, oltreché sui mass media, in televisione e sui giornali.
 
Il volume contiene le idee e le scoperte fondamentali che Fagioli pone alla base dell’elaborazione della Teoria della  nascita, in seguito sviluppata e approfondita, nel 1974, in altri due volumi (La marionetta e il burattino e Teoria della nascita e castrazione umana) e poi completata nel 1979 da un quarto libro (Bambino, donna e trasformazione dell’uomo).
 
In Istinto di morte e conoscenza, Fagioli delinea la scoperta sull’origine del pensiero umano, come realtà non cosciente del neonato che inizia quando la luce, attraverso la retina, attiva la sostanza cerebrale e, in un attimo senza tempo, la pulsione contro la realtà circostante, con la vitalità, creano dal feto l’essere umano.
 
Uscito nel 2011 in lingua tedesca (Todestrieb und Erkenntnis), il libro è in corso di traduzione in inglese, in francese e in cinese. Una edizione del libro in portoghese sta per uscire in Brasile. 
MASSIMO FAGIOLI
Medico, specializzato in neuropsichiatria, dopo diversi anni di lavoro come psichiatra che cercava una psicoterapia delle psicosi, propose nel 1971 il risultato delle sue esperienze e della sua formazione con il libro Istinto di morte e conoscenza che suscitò clamorose reazioni. Poi con La marionetta e il burattino (1974) e Teoria della nascita e castrazione umana (1974) e Bambino donna e trasformazione dell’uomo (1979) confermò tutta l’impostazione della Teoria. Dal 1975 al 2016 ha tenuto una particolarissima psicoterapia di gruppo nota come Analisi collettiva con migliaia di partecipanti e che, tra l’altro, ha formato centinaia di psichiatri e di psicoterapeuti. È autore di ventitré libri. Dal 2006 al 2017 ha firmato una rubrica sul settimanale “left”, le cui raccolte sono diventate una collana della casa editrice. Alcuni suoi corsi universitari sono raccolti nei volumi “Storia di una ricerca”, “Das Unbewusste. L’inconoscibile”, “Una vita irrazionale”, “Fantasia di sparizione”, “Il pensiero nuovo”, “L’uomo nel cortile”, “Settimo anno”, “Religione, Ragione e Libertà”, “L’idea della nascita umana” e “Materia energia pensiero”. 

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TORINO 2017






Venerdì 19 maggio Francesca Fagioli è stata ospite in diretta a Fatti e Misfatti, la rubrica di Paolo Liguori, direttore di Tgcom 24, per parlare della nuova edizione di Istinto di morte e conoscenza e dell'omaggio a Massimo Fagioli in programma domenica 21 maggio al Salone del Libro di Torino.
Un nuovo movimento culturale, scientifico, umanistico.
https://twitter.com/LasinoDoroEdiz





Domenica 21 maggio Francesca Fagioli è stata intervistata
da RaiNews24. L'intervista è andata in onda alle ore 22,45
dello stesso giorno.
si ringrazia Mario Cirillo


IL FILM VITA DI PI, DI ANG LEE, DEL 2012
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ULTIMO AGGIORNAMENTO, VENERDI 26 MAGGIO ORE 16:50





«Reazione, pulsione, vitalità, creazione, esistenza, tempo, capacità di immaginare.
Forza, movimento, suono, memoria, certezza che esiste un seno.
Percezione cosciente, fantasia, linea, senso, volto»
Massimo Fagioli sul n. 27/2016 di LEFT

«Una lotta, senza armi, soltanto rivoluzione del pensiero e parola»
Massimo Fagioli sul n°49/2008 di LEFT

«Una posizione personale di realizzazione umana completa nel senso di vivere una disponibilità per gli altri senza secondi fini di vantaggi materiali o di vantaggi psicologici».
Massimo Fagioli, Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.248

«Troppo difficile per loro la comprensione della dialettica, troppo pesante il conflitto di sentirsi cattivi nel momento del rifiuto.Troppo lontano, da loro, l’interesse per gli altri, troppo povero l’amore per volere una realtà degli uomini diversa dall’attuale».
Massimo Fagioli, Premessa alla quinta edizione di Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.43

«Origine materiale. Facile a dirsi. Poi, andando a fondo, si scopre che è difficile, difficilissimo nonostante più di 100 anni di materialismo storico ateo, più di 200 dall'illuminismo ugualmente ateo. È che accettare realmente, nell'inconscio, come realizzazione psichica profonda, e non soltanto come sbandieramento di un concetto astratto o come dovere di coerenza cosciente, l'origine materiale, innanzitutto la propria, significa subito accettare la fine di questa propria realtà materiale. Significa cioè rinunciare all'idea di eternità, spiritello maligno nascosto nella mente di tante persone.
Tutti vogliono restare, nessuno sa accettare di andarsene dopo essere stato ed aver fatto. L'annullamento della nascita, della prima e fondamentale separazione, conduce poi a non fare e non accettare più separazioni mai e da nessuno. Conduce a vivere come se il tempo non passasse, come se si fosse sempre nello stato di prima. Ogni novità, personale, sociale, storica, culturale, viene continuamente annullata. Perché la novità mette in crisi lo status, la norma, e lo rende passato. Lo mette da parte. E si scatena il conflitto e la lotta tra il nuovo e coloro che non sanno modificarsi. Coloro che non riescono ad aprirsi ad una recettività per rapportarsi a quanto prima non c'era.
L'uomo che non ha scoperto la nascita non riesce ad accettare nessuna nascita, resta sempre conservatore, reazionario, ovvero reagisce con l'annullamento di fronte ad ogni nuovo che compare. Non accetta neppure i propri nati, li distrugge, li fa impazzire».
Massimo Fagioli, in Bambino donna e trasformazione dell’uomo. Risposta alla Domanda n. 16

«E qui c'è la grande storia nostra, perché non c'è stata mai la differenza, non è mai stata fatta nella storia: occorre distinguere nettamente la figura del ricordo cosciente dalla creazione dell'immagine mentale»
dall'intervista a Massimo Fagioli contenuta in Attacco all'arte di Simona Maggiorelli, L'Asino d'oro edizioni, Roma 2017, pag. 143

«Il tempo della vita umana che inizia con la nascita non è il tempo del feto che si forma nell’utero. Il tempo del movimento della realtà biologica rientra nella realtà dell’universo. Poi accade quanto detto: il giungere della luce sulla retina provoca la realizzazione di una realtà non materiale denominata pulsione. Una realtà non materiale che è la base del pensiero umano».
Left n°2/2017 





L'OFFERTA DI INFORMAZIONE E DI OCCASIONI DI RIFLESSIONI CRITICHE DI "SEGNALAZIONI" È IN PROGRESSIVO ALLARGAMENTO.
CERCHIAMO QUOTIDIANAMENTE DI GARANTIRE SUGGERIMENTI DI LETTURA DA Il Sole 24 Ore, Il Corriere della SeraLa Stampa DI TORINO, OLTRE CHE  DA La Repubblica, Il Fatto, Il Manifesto, Internazionale, Pagina 99, Limes E L'Espresso.



QUANTO INCASSA LA CHIESA ITALIANA.

E' tornata sotto la soglia del miliardo di euro il gettito complessivo dell'8 per mille assegnato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze alla Chiesa italiana.
Quest'anno la CEI incasserà 986,07 milioni di euro (l'anno scorso sono stati 1.018 milioni di euro).
I dati sono stati diffusi al termine dell'assemblea generale che ha eletto come nuovo presidente il cardinale Gualtiero Bassetti. I numeri si riferiscono alle dichiarazioni dell'anno 2014 sui redditi del 2013.

I vescovi hanno deciso la seguente ripartizione da assegnare ai vari capitoli di spesa:

361,070 milioni vanno alle esigenze di culto e pastorali
(di cui 156 milioni alle diocesi, 110 milioni all'edilizia di culto, 40 milioni per nuovi edifici, 70 milioni per la tutela dei beni culturali ecclesiastici, 43,07 al fondo per la catechesi e l'educazione cristiana, 13 milioni ai tribunali ecclesiastici regionali e 39 milioni alle esigenze di rilievo nazionale).

275 milioni vanno agli interventi caritatevoli
(di cui 150 milioni alle diocesi per la carità, 85 milioni al terzo mondo, 40 milioni alle esigenze di rilievo nazionale).

350 milioni vanno al sostentamento del clero.


(La rassegna generale della stampa che segue è aggiornata alle 19:40 di giovedi 25 maggio)

SULLA STAMPA DI GIOVEDI 25 MAGGIO:

Internazionale 42 26.5.17
Le opinioni
Israele è colpevole Washington è complice
di Gideon Levy

Grazie America, per tutto il bene che ci hai fatto. Grazie per i soldi, le armi e il sostegno. Grazie anche per i danni, il marciume e le bugie. Un altro presidente statunitense è arrivato in Israele il 22 maggio. È diverso dai suoi predecessori, ma su una questione non lo sarà: Donald Trump continuerà a farci tutti questi regali.
Gli Stati Uniti saranno ancora il principale partner in una delle attività più ignobili che esistano al mondo: l’occupazione israeliana. Anche stavolta Trump darà denaro, armi e difenderà Israele. Grazie in anticipo, signor presidente.
Dobbiamo ringraziare gli Stati Uniti se siamo arrivati a questo punto, se stiamo festeggiando i primi, e probabilmente non ultimi, cinquant’anni d’occupazione. Israele è colpevole, masono gli Stati Uniti ad aver reso possibile questa situazione. Non si tratta solo dei soldi, delle armi e del sostegno. C’è qualcos’altro, qualcosa d’imperdonabile e che fa passare in secondo piano tutto il resto.
La scorsa settimana sul sito del quotidiano britannico The Guardian è uscito un saggio dell’intellettuale statunitense Nathan Thrall, dal titolo “Israel-Palestine: the real reason there’s no peace” (Israele–Palestina: il vero motivo per cui non c’è pace). L’articolo è un estratto del nuovo libro di Thrall, The only language they understand: forcing compromise in Israel and Palestine (L’unica lingua che capiscono: spingere al compromesso Israele e Palestina). L’autore punta il dito contro la radice di tutti i problemi che rendono impossibile un accordo: a Israele la pace non conviene, perché il prezzo che dovrebbe pagare è più alto del costo dell’occupazione. E questo è colpa anche di Washington. Gli Stati Uniti e il loro socio, l’Europa, permettono che lo stato ebraico porti avanti la costruzione degli insediamenti pagando un prezzo basso.
Washington non ha alzato un dito per rendere questo stato di cose insopportabile per Israele. E quindi non ci sarà nessun accordo di pace. L’unico modo di raggiungerlo è che Israele paghi di più. Inoltre il luogo comune secondo il quale il tempo gioca a sfavore dello stato ebraico si è rivelato falso, sostiene Thrall. Se le attuali minacce dovessero concretizzarsi, Israele potrà sempre interrompere l’occupazione. Ma fino a quel punto non ha motivo di accelerare le cose.
Gli Stati Uniti spesso hanno tentato l’approccio morbido, ma senza successo. Solo in un caso un presidente statunitense ha esercitato una reale pressione, e i risultati sono stati immediati. Nel 1956 Dwight Eisenhower minacciò delle sanzioni economiche nei confronti d’Israele se l’esercito non si fosse ritirato dal Sinai, cosa che successe pochi giorni dopo.
Dobbiamo ringraziare gli Stati Uniti se siamo arrivati a questo punto, se stiamo festeggiando i primi, e probabilmente non ultimi, cinquant’anni di occupazione
L’ultima volta che gli Stati Uniti forzarono la mano fu nel 1991, quando il segretario di stato James Baker spinse il primo ministro Yitzhak Shamir ad accettare le condizioni della conferenza di pace di Madrid, trattenendo dieci miliardi di dollari di garanzie sui prestiti. Da allora, anche se è difficile crederlo, sono passati più di venticinque anni e Washington non ha più fatto altri tentativi.
Al contrario, gli Stati Uniti stanno facendo tutto il possibile perché l’occupazione risulti sempre più confortevole per Israele. Hanno finanziato e addestrato le forze di sicurezza dell’Autorità palestinese, che in realtà seguono gli ordini delle autorità israeliane. Hanno anche difeso lo stato ebraico al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Hanno bloccato la discussione sul disarmo nucleare nella regione e hanno permesso a Israele di mantenere la sua superiorità militare. Allo stesso tempo, hanno condannato gli insediamenti solo a parole, con “un’opposizione di facciata”, come la definisce Thrall. Una facciata che è diventata un bastione in difesa delle colonie. Presentandosi come “punitive”, le ricorrenti condanne hanno perso vigore e hanno sostituito una pressione reale. Naturalmente la colonizzazione va avanti. Anche la distinzione artificiosa tra Israele e gli insediamenti, portata avanti dagli Stati Uniti, ha liberato Israele dalle sue responsabilità. Oggi si può essere tranquillamente uno statunitense (o un europeo) progressista e sostenere lo stato ebraico. Gli insediamenti e il governo israeliano ne sono ben felici e continuano per la loro strada.
Washington, sembra incredibile, non ha mai posto condizioni per il suo sostegno inanziario. “Ascoltare [gli statunitensi] che discutono di come mettere fine all’occupazione è come sentire il guidatore di una ruspa che chiede come demolire un palazzo con un martello”, scrive Thrall. “L’ex ministro della difesa israeliano, Moshe Dayan, una volta disse: ‘I nostri amici statunitensi ci offrono denaro, armi e consigli. Noi accettiamo il denaro, accettiamo le armi e rifiutiamo i consigli’ ”. Niente è cambiato e, a quanto pare, niente cambierà. Grazie, America

Repubblica 25.5.17
Naufragio di bimbi, 34 morti “Centinaia salvati dalle Ong”
Strage di migranti al largo della Libia. L’Oim denuncia: 150 dispersi Record di sbarchi dall’inizio dell’anno: oltre 50mila già arrivati in Italia
di Alessandra Ziniti
qui

Corriere 25.5.17
«Noi imam denunciamo gli estremisti E siamo orgogliosi di questa scelta»
di Goffredo Buccini
qui

Il Fatto 25.5.17
Abraham Yehoshua
Lo scrittore israeliano dopo la strage: “Altro che lotta al terrore”
“E Trump li chiama ‘sfigati’ ma vende armi a chi foraggia l’Isis”
intervista di Roberta Zunini
qui

Il Fatto 25.5.17
La peste della memoria inutile
Identità perdute - Come nel romanzo di Camus, gli europei accettano passivi la distruzione dei propri valori, dalla giustizia sociale al paesaggio, alla democrazia. Se non riconosciamo le rovine, la rinascita sarà impossibile
di Salvatore Settis
qui











La Stampa 25.5.17
Trump e Francesco assieme per sostenerela libertà religiosa
Bergoglio inizia l’incontro senza sorrisi ma la Casa Bianca fa sapere: “C’è forte intesa sulla difesa dei diritti umani”
di Andrea Tornielli
qui

il manifesto 25.5.17
Bassetti, il segno della nuova sintonia con Bergoglio
di Alessandro Santagata
qui

La Stampa 25.5.17

Leadership italiana per la Libia
Nato nella coalizione anti-Isis
Nell’incontro con Mattarella riconosciuto il ruolo del nostro Paese Al pranzo con Gentiloni discusso di migrazioni, clima e commercio
di Paolo Mastrolilli
qui

La Stampa 25.5.17
Renzi pronto a vedere Berlusconi
Legge elettorale, il segretario Pd disponibile a incontrare anche Grillo: “Ora o mai più” Accelerazione sul modello tedesco e sul voto a fine settembre, ma Alfano punta i piedi
di Carlo Bertini Ugo Magri
qui

il manifesto 25.5.17
Renzi e Berlusconi scoprono l’accordo
Legge elettorale. Le difficoltà aumentano e così si girano le carte. Il leader Pd: senza convergenze non abbiamo i voti al senato. Il Cavaliere: sistema tedesco poi si può votare subito. Ma il Quirinale non vuole azzardi sulla legge di bilancio. L'avvocato Besostri presenta gli emendamenti che possono trasformare il testo Fiano "incostituzionale" in un proporzionale vero
di Andrea Fabozzi
qui

Il Fatto 25.5.17
Da “delinquente naturale” ad alleato abituale del Pd: ricordate chi è Berlusconi?
Amnesie - Il Caimano torna sulla scena come interlocutore dell’ex rottamatore per fare la legge elettorale e da argine al “populismo”. Ma il suo passato è tutto una macchia
di Gianni Barbacetto
qui

Repubblica 25.5.17
Il saluto romano del “cappellano dei camerati”
Il gesto-shock di don Amendola durante la commemorazione al cimitero di un rapinatore squadrista
di Paolo Berizzi
qui

Corriere 25.5.17
Scuola, il responso del blog di Grillo: freno ai finanziamenti alle paritarie
qui

il manifesto 25.5.17
Beni Culturali, la protesta: “Il lavoro va pagato, no allo sfruttamento dei volontari”
Da Milano a Catania, da Cagliari a Trieste, la mobilitazione della campagna "Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali". La protesta contro i bandi del Mibact per il servizio civile e il lavoro sottopagato dei volontari che suppliscono al blocco del turn over
di Ro. Ci.
qui

il manifesto 25.5.16

La Nazionale insiste: bando per nuovi «scontrinisti»
La Biblioteca di Roma. Cacciati i vecchi lavoratori si continua comunque con il sistema dei rimborsi. Ma il ministro Franceschini minimizza: "Per il futuro puntiamo sugli assunti per concorso e sui volontari del servizio civile"
di Antonio Sciotto
qui

Corriere 25.5.16

Big Sur
Strade interrotte e turisti scomparsi, la costa ritorna alle origini
Viaggio nella California dei santuari della Beat Generation
di Massimo Gaggi
qui

il manifesto 25.5.17

Numero chiuso
Il sapere ridotto a residuo
di Marco Bascetta
qui

il manifesto 25.5.17
Università Statale, numero chiuso anche per storia e filosofia
Milano. Dopo un mese di mobilitazione di studenti e professori, il Senato accademico di via Festa del Perdono ha imposto lo sbarramento anche per i corsi umanistici. Dura protesta della Flc-Cgil: "Si tratta di una scelta irresponsabile e sbagliata". La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli non apprezza ma lascia fare, "bisognerebbe allargare e non chiudere ma rispetto la decisione, hanno l'autonomia per farlo"
di Luca Fazio
qui

il manifesto 25.5.17
Si scrive bellezza e si legge responsabilità
«Architettura e democrazia», di Salvatore Settis per Einaudi
Volgere lo sguardo su saperi diversi, è essenziale in una visione interdisciplinare
di Andrea Ranieri
qui

Il Sole 25.5.17
Musei, il Tar Lazio boccia le nomine di Franceschini. «No a stranieri»
La sentenza del Tar
"Occorre che durante le prove orali sia assicurato il libero ingresso al locale”
di Antonello Cherchi
qui

Repubblica 25.5.17

Rosi & il Che
Esce il diario inedito del regista che andò a Cuba per realizzare
un film su Guevara, bloccato da Castro
di Claudia Morgoglione
qui

La Stampa 25.5.17
Se Moody’s declassa la Cina
di Mario Deaglio
qui

Il Sole 25.5.17

Moody’s declassa la Cina
Primo taglio del rating del debito sovrano da quasi trent’anni
di Rita Fatiguso
qui

Il Fatto 25.5.17
Dopo lo sciopero
L’Unità ritorna. I giornalisti: la guerra non è finita
qui


SULLA STAMPA DI MERCOLEDI 24 MAGGIO

Mentelocale Torino 23.5.17
Il Salone del Libro di Torino chiude con il boom.

Un'edizione di successo con 165.746 visitatori
Domenica 20 maggio, oltre all' exploit dell’omaggio a Massimo Fagioli

qui


Internazionale 19.5.17
“la macchina (...) riesce a prevedere sorprendentemente bene l’insorgenza di disturbi psichiatrici come la schizofrenia. Dal momento che la schizofrenia è notoriamente difficile da prevedere...” Tecnologia. Il lato oscuro dell’intelligenza. L’intelligenza artiiciale si basa su una tecnologia che permette ai computer di imparare da soli. Ma c’è un problema: gli stessi ricercatori che l’hanno progettata non riescono a capire in che modo le macchine prendono le decisioni
di Will Knight, Mit Technology Review, Stati Uniti
qui
 
La Stampa 24.5.17
Bassetti è il nuovo presidente della Cei
Francesco designa il cardinale di Perugia, il più votato dai vescovi con 134 consensi
Gli altri due nomi inseriti nella terna portata a Santa Marta erano quelli di Brambilla (Novara) e Montenegro (Agrigento)
di Andrea Tornielli
Città del Vaticano
qui

La Stampa 24.5.17
Trump: staremo sempre a fianco di Israele
La giornata del presidente americano tra Betlemme, Gerusalemme e Roma
di Paolo Mastrolilli
qui
 

La Stampa 24.5.17
“Caro Duce, non dovremmo
fare questo agli ebrei”
Non solo Perlasca: furono molti i fascisti, anche semplici cittadini, che si prodigarono a proprio rischio per mettere in salvo i “nemici razziali”
di Amedeo Osti Guerrazzi
qui

il manifesto 24.5.17

Trump offre il nulla ai palestinesi
Usa/Israele/Territori occupati. Il presidente americano ha soltanto espresso ottimismo ieri incontrando a Betlemme il presidente dell'Anp Abu Mazen. E ha evitato di fare riferimento allo Stato di Palestina e alla soluzione dei Due Stati. Prima di partire ha ribadito che gli Usa saranno sempre dalla parte di Israele
di Michele Giorgio
nella miscellanea qui

La Stampa TuttoScienze 24.5.17

Quell’antenato con pensieri (quasi) da Sapiens Le nuove datazioni dell’Homo naledi cambiano le nostre idee di “primitivo”
di Francesco De Pretis
nella miscellanea qui

La Stampa TuttoScienze 24.5.17

Bolla dopo bolla, il benservito a Planck ed Einstein
Dalla cosmologia visioni alternative che mettono in crisi un secolo di teorie
di Marco Pivato
nella miscellanea qui

Repubblica 24.5.17

Ariana Grande sospende il tour. La scelta di come affrontare il lutto ha radici antiche. Come il bisogno di simboli positivi
È giusto fermarsi?
Da Cesare a oggi, quando si decide se lo spettacolo deve continuare
di Marino Niola
nella miscellanea qui

Repubblica 24.5.17
Identità. Trasformismo. Musulmano. Smog. S’intitola “Sillabario dei malintesi” il nuovo libro di Francesco Merlo, dizionario dei termini che generano equivoci
Le parole che fanno (o disfano) la storia
di Michele Ainis
nella miscellanea qui

Corriere 24.5.17

E Catilina puntò sulle masse urbane I segreti di una crisi «rivoluzionaria»
Intrecci di potere e clan familiari nella Roma antica: lo sguardo lucido di Ronald Syme
di Luciano Canfora
nella miscellanea qui

Corriere 24.5.17

Quando Mussolini giocava col fuoco
di Antonio Carioti
nella miscellanea qui

Corriere 24.5.17
Prodi: devastante un’intesa sul proporzionale
L’ex premier critica la trattativa di Renzi con Berlusconi: se continuiamo così garantiamo l’instabilità
Parte il Rosatellum, già pronte le modifiche. Di Maio avverte: senza M5S, sarà un Vietnam al Senato
di Dino Martirano
nella miscellanea qui

Corriere 24.5.17
Rodin, eros senza passioni
L’artista diviso tra la moglie e la giovane amante
Un film che non conquista il pubblico di Cannes
di Valerio Cappelli
nella miscellanea qui

L’Osservatore Romano 23.5.17

Insopprimibile tensione dell’anima
La maternità in un libro di Silvia Vegetti Finzi
qui




Qui trovate, con frequenza settimanale, una selezione di
articoli dalla stampa italiana, straniera e dai blog che riguardano
l'ITALIA, l'EUROPA e il MONDO.

Le Rassegne Settimanali precedenti e quella
dal 13 Maggio - al 20 Maggio sono QUI
 

Articoli sul salone del libro di Torino

Dopo il boom di Torino da 165.746 visitatori,
gli editori ripensano il rapporto tra le due fiere rivali
La Repubblica, 23.5.2017
Di Simonetta Fiori

La critica di Nicola Lagioia:
«Triste l’assenza di Einaudi»
Il direttore punge Mondadori e annuncia
le date del 2018: dal 10 al 14 maggio
Corriere della Sera, 23.5.2017
Di Alessia Rastelli

Salone del libro:
Omaggio a Massimo Fagioli
evento da 1500 spettatori
Alganews
Roma, 22.5.2017
di Carlo Patrignani

l Salone del Libro di Torino ha asfaltato Milano,
e per l'editoria è una bellissima notizia
File all'ingresso che non si vedevano da dieci anni,
alta partecipazione — e costante — del pubblico ogni giorno,
editori entusiasti per il clima e soprattutto per le vendite,
entusiasmo in città alle stelle: la prova che coinvolgere
i lettori e la comunità è la tattica vincente

Linkiesta, 22.5.2017

La Repubblica, 22.5.2017
Commenti
TORINO, IL SEGRETO PER VINCERE
IL DERBY DEL LIBRO
di Paolo di Paolo


Articoli sulla Psichiatria

Altrenotizie.org 23.05.17 
E' in relazione alla condanna all'ergastolo
del fidanzato di Sara Di Pietrantonio, da lui  uccisa
e  bruciata. Viene riportata una invervista
alla psichiatra Barbara Pelletti che cita
Massimo Fagioli

Il delitto di Ferrara.
Gli sms tra il figlio 16enne dei ristoratori trucidati e il complice
“Non dobbiamo lasciare tracce di sangue” -
“Il massacro dei genitori deciso un mese prima e poi nessun pentimento”

La Repubblica, 23.5.2017
Di Giuseppe Baldessaro

Sull’efferato delitto il parere dello psichiatra
e psicoterapeuta Martino Riggio
Troppo semplice dire disagio giovanile.
Tratti di una grave malattia
Affaritaliani, 14.1.2017
di Carlo Patrignani


ANCORA SULLA STAMPA DEI GIORNI PRECEDENTI:

Lettera 43 10.5.17
Heidegger, un'eredità essenziale nell'era della post-verità
Attuale come pensatore della crisi, il controverso filosofo tedesco era estremamente attento al linguaggio. Col suo richiamo a guardare “alle cose stesse”, senza lasciarsi tentare dai "si dice".
di Annalisa Terranova
qui

MicroMega 3/2017 4.5.17
Canfora: “Dobbiamo credere nell’utopia dell’uguaglianza”
intervista a Luciano Canfora di Giacomo Russo Spena

MicroMega 3/2017 4.5.17
“La sinistra deve ritrovare se stessa”. Intervista a Carlo
di Francesco Pastorino

MicroMega Almanacco di Religione 3/2017
Erri De Luca - In viaggio con l’ebraico antico  
Nonostante abbia pubblicato più di un libro dedicato al sacro, da quell’ormai lontano Una nuvola come tappeto, di sé dice che non è credente, né un biblista o uno specialista, ma solo un lettore assiduo del Libro (in ebraico antico) che non si riconosce un sentimento religioso. Erri De Luca racconta il suo primo incontro con il sacro – a otto anni – e quello con l’Antico Testamento, “il resoconto di un impatto tra una divinità e un ascolto” (di alcuni libri ha offerto traduzioni ormai notissime). E nel farlo tratteggia i contorni di una storia di gratitudine.
in libreria e nelle edicole

MicroMega Almanacco di Religione 3/2017
Moni Ovadia - Tra ebraismo e marxismo  
Dal suo primo vero impatto con la religione – l’imposizione della kippàh – al rito di passaggio del bar-mitzvah fino al discorso di Lu-ciano Segre che avrebbe cambiato il suo modo di vedere il mondo “nello spazio di un’ora”. Moni Ovadia racconta la sua parabola re-ligiosa, sempre più convinto che il senso ultimo dell’ebraismo sia rivoluzionario e miri all’edificazione di una società di giustizia fondata sulla fratellanza universale.
in libreria e nelle edicole






ANPINEWS N. 246
BASTA CON I FASCISMI

CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA


La registrazione della presentazione di Sabato 27 Maggio a Firenze del libro
"Anoressia. Le patologie del comportamento alimentare"
sarà in seguito disponibile Qui.



La registrazione della presentazione del libro "Cronaca di un delitto annunciato" di
Adriana Pannitteri del 21 Maggio 2017, presso il salone del libro di Torino è disponibile QUI

Le riprese sono state a cura dell'Associazione culturale Amore e Psiche
e di Mawivideo
La diffusione sul blog garantita dal team di "Segnalazioni" 





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A PROPOSITO DI «LE QUATTRO PIAGHE»...
«IN CHE MODO MALE E BENE POSSONO NON CONTRAPPORSI» !
DA "UOMINI E PROFETI" DEL 6 MAGGIO 2017 SU RAI RADIO 3























Radio 3 Rai, sabato 6 maggio 2017
”Uomini e Profeti"
Il Male nella mistica ebraica
Il male nella tradizione cabalistica ebraica che rappresenta la via mistica in cui si è declinato l'ebraismo nel corso della sua storia. La riflessione sul male è urgente in ogni epoca.
Moshe Idel  professore emerito dell'Università ebraica di Gerusalemme  è unanimemente considerato come la massima autorità degli studi sulla cabala e di storia della cabala. 
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LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI

La Repubblica 28.12.2016
recensione al libro di Moshe Idel
di Susanna Nirenstein
qui

Il Sole24ore 22.01.2017
E Iddio creò il Male
di Giulio Busi
qui

L’Avvenire 3.03.2017
Qabalahh Alle radici del male
di Riccardo De Benedetti
qui 
 
Corriere 16.12.16
L’origine divina del male secondo la Qabbalah: Moshe Idel

Il male primordiale nella Qabbalah, Adelphi
di Pietro Citati
qui










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Il Comitato direttivo dell'Associazione culturale Amore e Psiche»
«Il Comitato direttivo dell'Associazione culturale Amore e Psiche, a nome di tutti i soci, si rallegra per la nomina di Simona Maggiorelli alla direzione di Left e le esprime fiducia e sentitissimi auguri per i suoi nuovi compiti». Comunicato approvato all'unanimità dalla assemblea della Associazione culturale Amore e Psiche il 29 Aprile 2017
«Dopo aver letto l’editoriale del 29 aprile di Matteo Fago su Left, sentiamo l’esigenza di manifestare la nostra più profonda solidarietà ai contenuti da lui espressi.
È un bellissimo editoriale che coinvolge tutte le persone di sinistra e le costringe ad una profonda riflessione sulla realtà umana e sociale che stiamo vivendo. Ci sentiamo pertanto impegnati a sostenere l’unico settimanale indipendente, nella sua opera di stimolo, informazione e ricerca per tutta la sinistra, invitando tutti a leggere, acquistare e diffondere Left in tutte le sedi possibili.
Associazione Amore e Psiche»





L’Associazione culturale Amore e Psiche è lieta di comunicare che dal giorno 6 maggio 2017 la propria sede di via Carroceto, 69 Roma (Metro a stazione Arco di Travertino), sarà riaperta ed accessibile nei seguenti giorni e orari:
Lunedì 17,30-19,30
Martedi 18,00-19,30
Mercoledi 17,30-19,30
Giovedì 17,30-19,30

Sabato 3 giugno e 10 giugno 11,30-13,30
Presso la sede sarà possibile consultare e prendere del materiale documentario disponibile
che comprende la raccolta della rivista Il Sogno della Farfalla dal 1992 al 2009,
le cassette VHS, i DVD e la pubblicazioni degli incontri di Ricerca  Psichiatria dei vari anni
La sede è fornita di lettore VHS, lettore DVD e fotocopiatrice.
Per eventuali richieste ed informazioni più dettagliate
potete inviare email a posta@associazioneamorepsiche.org
oppure telefonare ai seguenti numeri: 349 77 33 985 , 348 3850369 e 329 12 18 311



Venerdì 12 Maggio 2017, presentazione del libro "Gilgames. Il re, l'uomo, lo scriba".
Presso la libreria Feltrinelli di Via Appia Nuova. Roma.
Il video è adesso in HD ed è stato prodotto e realizzato
dall'Associazione culturale Amore e Psiche e da Mawivideo.



Il video è prodotto a cura dell'Associazione culturale Amore e Psiche.
Le riprese sono state realizzate da Mawivideo.

Il 29 Aprile 2017, presso l'Auditorium I.I.S.S. Galilei-Sani di Latina, C. Di Agostino, M. Fabi e M. Sneider hanno incontrato gli studenti sul tema "Gli adolescenti e il corpo"




Il 28 Aprile 2017 presso l'Auditorium del Liceo Scientifico G.B.Grassi di Latina,
Noemi Ghetti ha incontrato  gli studenti sul tema "Gramsci, la scuola e l'egemonia culturale"
per vedere il video clicca qui
(realizzazione di Maurizio Maturi)

Il 28 Aprile 2017 presso il Palazzo M - Sala del Caminetto, Latina
è stato presentato il libro di Simona Maggiorelli
"Attacco all'arte. La bellezza negata".
per vedere il video clicca qui
(realizzazione di Maurizio Maturi)




(Si ringraziano Daniele Carlevaro e William Santero - Una produzione Mawivideo)

Marzia Fabi, martedì 2 maggio,  è stata ospite nella trasmissione Uno Mattina,
all'interno della rubrica "Fa la cosa giusta" ideata e condotta dalla giornalista Giovanna Rossiello.
per vedere il video clicca qui


"SEGNALAZIONI" in Evidenza

 
L’Osservatore Romano 27.4.17
Ottant’anni fa la scomparsa dell’intellettuale italiano.
Per Gramsci la religione è necessaria
di Franco Lo Piparo
qui 
segnalazione di Livia Profeti
Left 8.4.17
Gramsci, la scuola e l’egemonia cultuarale
di Noemi Ghetti
qui 
ricevuto da Noemi Ghetti
«... Tutto ciò che è storificabile non può essere soprannaturale, non può essere il residuo di una rivelazione divina. Se qualcosa è ancora inesplicabile, ciò è dovuto solamente alla nostra incompletezza conoscitiva, all'ancora non raggiunta perfezione intellettuale. E ciò può renderci piú umili, piú modesti, non già buttarci in braccia alla religione. La nostra religione ritorna ad essere la storia, la nostra fede ritorna ad essere l'uomo e la sua volontà e attività. Sentiamo questa spinta enorme, irresistibile che ci viene dal passato, la sentiamo nel bene che ci apporta, dandoci l'energica sicurezza che ciò che è stato possibile lo sarà ancora, e con maggiori probabilità in quanto noi ci siamo scaltriti per l'esperienza altrui. E la sentiamo nel male, in questi residui inorganici di stati d'animo superati. E cosí è che ci sentiamo inevitabilmente in antitesi col cattolicismo e ci diciamo moderni.» A. Gramsci, "Avanti!", 1916





L’Espresso N.17 23.4.17
REPORTAGE Matti da slegare
Ignazio Marino, Giovanni Tizian, Alessandra Cattoi, Giampaolo Sarti

qui



L’Espresso N.17 23.4.17

CULTURE Filosofia
Novant’anni fa, nell’aprile del 1927, veniva pubblicato il capolavoro di Martin Heidegger
Essere e Tempo
Che cosa ci dice ancora oggi l’opera che ha voluto demolire la storia del pensiero occidentale
Rovatti, Vattimo, Di Cesare, Recalcati
di Marco Pacini
qui di seguito


L’Espresso N.17 23.4.17

Heidegger Quella macchia su un gigante
colloquio con Rüdiger Safranski di Stefano Vastano

qui


Left 15.8.15

Essere e tempo? No grazie
di Livia Profeti

qui
Le scoperte di Emmanuel Faye su Heidegger fondatore del nazismo,
tradotte da Livia Profeti per L'Asino d'oro edizioni, non esistono… 
L'identità della Francia? E' la psicoanalisi… 
Forse anche per questo della sinistra non restano neppure le tracce.
L'Obs (Le Nouvelle Observateur) 20.04.2017
Perché noi oggi pubblichiamo Heidegger
La spiegazione di Seuil:
Alors que l'antisémitisme du philosophe est désormais avéré,
le Seuil se lance dans l'édition de ses cours.
Michael Foessel et Jean-Claude Monod
nous disent pourquoi.
di Eric Aeschimann

ecco...per l'appunto. Sic! 
La Repubblica 29.04.2017
Compie novant’anni l’opera che ha rivoluzionato il pensiero e la cultura del Novecento
Il lapsus di Heidegger
Così il filosofo che cercava l’Essere ritrovò soltanto il Tempo
di Massimo Recalcati
qui







l’Unità 26.4.17

«Ottanta anni dopo, Gramsci  per tutti
di Massimo Franchi
pgg 12,13

con atri due articoli
l’edizione del 26 aprile è disponibile a un euro qui


Il Tirreno 30.04.2017
di Gianni Parrini
Aborto, lo psichiatra fa obiezione
Si rifiuta di dare consulenza a una donna
che vuole interrompere la gravidanza.
L'Asl convoca un incontro
qui

 
È IN CORSO UNA RISTRUTTURAZIONE PER UNA NUOVA EDIZIONE DI "SEGNALAZIONI"
IN  UNA NUOVA FASE DELLE SUE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE CHE AVRÀ INIZIO PRESTO. ANCHE PER POTER SUPERARE UNA SERIE DI DIFFICOLTÀ DI TIPO ANCHE MOLTO PERSONALE, ABBIAMO MESSO AL LAVORO PER QUALCHE MESE UNA REDAZIONE “SPERIMENTALE” RINGRAZIANDO DAL PROFONDO DEL CUORE TUTTI COLORO CHE CI VORRANNO DARE UNA MANO IN QUESTO NOSTRO IMPEGNO AMBIZIOSO.
LE VISUALIZZAZIONI DELLE NOSTRE PAGINE - DOPO IL PERIODO DI SOSPENSIONE CHE ABBIAMO - SUBITO STANNO RISALENDO E HANNO RAGGIUNTO LE 1400 AL GIORNO LE INFO CHE NON CONCERNONO DIRETTAMENTE L'ATTIVITÀ DI "SEGNALAZIONI" MA ALTRI CONTENUTI AD ESSA CORRELATI SONO DISPONIBILI SU QUESTA NOSTRA PAGINA FACEBOOK









LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI
MASSIMO FAGIOLI INTERVIENE A PARTIRE DA   1:01:00





 IL CONVEGNO DELLA WORLD PSYCHIATRIC ASSOCIATIONSI E' TENUTO A CAPETOWN DAL 18 AL 22 NOVEMBRE 2016.
IL SITO DEL CONVEGNO QUI
IL PROGRAMMA COMPLETO,QUI
UN RIEPILOGO QUI
In tutto il programma disponibile on line le uniche parole evidenziate (e per ben due volte) sono quelle che compongono il nome di Massimo Fagioli.
E non lo erano nei titoli che i relatori avevano inviato alla Segreteria del Convegno...
cfr qui
A cura di Mawivideo.
Di seguito gli interventi:

Dr. Donatella De Lisi





Dr. Ludovica Costantino






Dr. Luca Giorgini































Venerdì 21 Aprile si è svolto a Roma, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, presso la Sala Conferenze del Complesso del Vittoriano (Sala Zanardelli), la presentazione di due documentari delle registe Arianna Rossini e Floriana Pinto, in cui si cita Massimo Fagioli.
La realizzazione del video dell'evento è a cura dalla Mawivideo e sarà disponibile nei prossimi giorni su questo blog.
Si ringraziano Daniele Carlevaro e William Santero - Una produzione Netforpp Europa e Mawivideo.
Oltre alle registe, sono intervenuti Fernando Panzera (psichiatra), Alessia Barbagli (pedagoga) e Mirinda A. Karshan (sociologa)


TG3 Linea notte del 31 gennaio 2017
Marzia Fabi è intervenuta ed ha presentato il libro "Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole".
I suoi interventi Qui e Qui

Il compositore Tony Carnevale ha rilasciato una intervista al web magazine A&B.
In questa intervista viene citato Massimo Fagioli. Qui


Sabato 22 Aprile, presso l'Auditorium dell'Istituto Superiore Russel-Newton di Scandicci, è stato presentato
il libro "Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole" di C. Di Agostino, M. Fabi e M. Sneider
Riprese a cura di Alessandro Leonelli. Qui




lunedì 22 maggio 2017


QUI DI SEGUITO
LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE:


gli interventi di Massimo Fagioli sono da 4:53, da 29:18, da 39:16 e da 55:58
UNA SELEZIONE (DI DIECI MINUTI) CON SOLO GLI INTERVENTI DI MASSIMO FAGIOLI NELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI

VENERDI 30 SETTEMBRE MASSIMO FAGIOLI È STATO OSPITE PER LA QUARTA VOLTA DI LINEA NOTTE SU RAI 3
PRECEDENTEMENTE AVEVA PARTECIPATO ALL'EDIZIONE DEL 16 SETTEMBRE 2010
DISPONIBILE QUI
E A QUELLE DEL 28 NOVEMBRE 2014 E DEL 23 OTTOBRE 2015
ENTRAMBE DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA






SABATO 15 OTTOBRE, ALLA FELTRINELLI APPIA DI ROMA!!!

CLICCA SULL'IMMAGINE IN MOVIMENTO PER FERMARLA NELLA SUA DIMENSIONE ORIGINALE





"MATERIA ENERGIA PENSIERO"
LA PRESENTAZIONE DI SABATO 15 OTTOBRE

ALLA FELTRINELLI APPIA DI ROMA.
SU "SEGNALAZIONI" È STATA TRASMESSA LA DIRETTA STREAMING
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI







L'immagine a sinistra è di Lorenzo Fagioli
DOMENICA 9 OTTOBRE SU RAIUNO
MASSIMO FAGIOLI
ANNELORE HOMBERG E MARTINO RIGGIO
IN SPECIALE TG1 "VITE DI VETRO" DI ADRIANA PANNITTERI
LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA
DURATA COMPLESSIVA 1:25:00
I MINUTI:
da 01:12:18
da 00:31:06
da 01:07:52
da 01:09:19
da 01:19:00
inoltre una clip dal prologo è disponibile qui


E NEI TITOLI DI CODA SI LEGGE: "SI RINGRAZIA L'ANALISI COLLETTIVA"


Vite di vetro, speciale Tg1 di A. Pannitteri from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo
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La vita degli esseri umani ha un inizio e una fine, diceva.
Alla ricerca sulla nascita e sulle origini del pensiero dell’uomo ha dedicato la vita intera Massimo Fagioli, lo psichiatra dell’Analisi collettiva, scomparso questa mattina all’età di 85 anni a Roma. Fagioli era nato a Monte Giberto nel 1931, in provincia di Ascoli Piceno.
Autore di 23 libri, è notissimo, in particolare, per “Istinto di morte e conoscenza”, il suo capolavoro teorico, scritto nel 1970, diffuso in decine di migliaia di copie, tradotto in molte lingue, racchiude le scoperte fondamentali della Teoria della nascita, con la quale lo psichiatra ha rivoluzionato dalle fondamenta la conoscenza sulla mente umana, a partire dalla scoperta dell’origine biologica del non cosciente.
Sabato 18 febbraio, dalle ore 10, un saluto a Massimo Fagioli è previsto in via Roma Libera 23 a Trastevere, dove per quarantuno anni ha tenuto i seminari di Analisi collettiva, originalissime sedute di psicoterapia di gruppo, uniche nel loro genere, rivolte in modo gratuito e senza distinzioni a migliaia e migliaia di persone.

ciao

 

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