sabato 18 agosto 2018

Sergej Rachmaninoff - Piano Concerto No. 2 from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.

Sergej Vasilevic Rachmaninov (Tenuta di Semenovo, 1º aprile 1873 – Beverly Hills, 28 marzo 1943) è stato un compositore, pianista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense, è considerato uno dei più grandi compositori e pianisti russi di sempre.
Il concerto per pianoforte n. 2 in do minore op. 18 fu composto tra l'autunno del 1900 e l'aprile 1901. Il lavoro completo è stato presentato per la prima volta, con il compositore come solista, il 9 novembre 1901. Rachmaninov aveva appena compiuto il suoi 27 anni.
Alla sua prima esecuzione del 1897, la prima sinfonia di Rachmaninoff era stata derisa fu derisa dalla critica contemporanea e Rachmaninoff era caduto in una depressione che sarebbe durata per diversi anni ma il suo secondo concerto per pianoforte confermò la sua guarigione dalla depressione e il concerto fu dedicato a Nikolai Dahl, il medico che aveva fatto molto per ripristinare la fiducia in se stesso dell’artista
All'inizio del quarto atto del romanzo di Ayn Rand del 1943 The Fountainhead (La fonte meravigliosa), il secondo concerto di Rachmaninoff è citato come una delle opere musicali in grado di sostenere il cammino dell'uomo versola propria riuscita
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NELLA "SALA GRANDE DEL POPOLO" DI PECHINO
SI STA SVOLGENDO IN QUESTE ORE
IL XXIV CONGRESSO MONDIALE DI FILOSOFIA
CHE SI CONCLUDERÀ IL 20 AGOSTO
E CHE HA PER TITOLO GUIDA

«IMPARARE A ESSERE UMANI»
Livia Profeti ha partecipato al Congresso con la presentazione di una propria relazione il 14 agosto
nell'ambito della sezione "Marxist philosophy" con il titolo
«Born equal to become different. Understanding equality for our time»

24° Congresso Mondiale di Filosofia

È iniziato il 13 agosto nella Sala Grande del Popolo di Pechino il 24º Cogresso Mondiale di Filosofia presso la Peking University Beijing. Il congresso mondiale di Filosofia organizzato ogni cinque anni dalla federazione Internazionale delle Società Filosofiche ogni volta in una differente capitale mondiale. Questa edizione del 2018 si riunisce sotto il motto “Imparare ad essere umani” e si svolgerà durante tutta la settimana, fino al 20. Gli interventi e i dibattiti previsti promettono un lunghissimo viaggio attraverso diversi sistemi di pensiero, approfondendo con particolare rilevanza le discipline filosofiche dell’Oriente, ma anche dando luogo a nuove proposte.Tra questi Vito Correddu, ricercatore presso il Centro Studi Umanisti Salvatore Puledda di Roma, sarà presente a nome del Centro Mondiale di Studi Umanisticon una dissertazione su “La Rivoluzione come modo per essere completamente umani” venerdì prossimo, 17 Agosto.Insieme a lui, Mehdi Parsakhanqah (Università Allameh Tabataba’i, Teheran), Anastasiya Kriman (Università Statale Lomonosov, Mosca), Mirko Garasic (Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani, Roma) e Youngmin Kim (Università Dongguk, Seul) interverranno alla tavola rotonda “Umanesimo e Post-Umanesimo”, moderata da Sigridur Thorgeirsdottir dell’Università d’Islanda. Il programma prevede centinaia di presentazioni, tavole rotonde, masterclass e sessioni plenarie, che riuniranno senza dubbio non solo le migliori intuizioni e analisi del passato, ma cercheranno anche di risolvere in una sintesi armoniosa le questioni del presente e le prospettive della vita umana nel futuro. (by Pressenza international press agency About The Author Centro Mundial de Estudios Humanistas)
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SABATO 18 AGOSTO 17:15
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si ringrazia Lorenzo Fagioli



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TUTTE LE INFORMAZIONI SU NOVITÀ EDITORIALI E SU ALTRI EVENTI CHE PRECEDENTEMENTE APPARIVANO ANCHE IN HOME PAGE SARANNO INVECE ADESSO DISPONIBILI - DI NORMA - SOLAMENTE SULLE PAGINE SOCIAL DI “SEGNALAZIONI” ALLE QUALI RINVIAMO I LETTORI.

A SETTEMBRE RILANCIAMO!
GRAZIE AL LAVORO DEI NOSTRI TECNICI ABBIAMO ADESSO SUPERATO QUASI DEL TUTTO ALCUNE DIFFICOLTÀ CHE CI AFFLIGGEVANO DA UNA PIÙ DI UNA SETTIMANA E DELLE QUALI NON È CI È STATO TUTTAVIA POSSIBILE ACCERTARE TUTTE E CAUSE. RIPRENDIAMO DUNQUE IL NOSTRO LAVORO IN FORMA PROVVISORIAMENTE NON ORDINARIA MENTRE I NOSTRI COLLABORATORI SONO IN UN PERIODO DI MERITATA VACANZA. "SEGNALAZIONI" DUNQUE CONTINUA AD ESSERE PRESENTE SU INTERNET ADESSO IN FORMA A-PERIODICA CON UNA PROPRIA SELEZIONE FREQUENTE - BENCHÈ NON NECESSARIAMENTE QUOTIDIANA - DEI CONTENUTI POSSIBILI.

DA SETTEMBRE REALIZZEREMO UN POTENZIAMENTO TECNICO CHE PROGETTIAMO CON LO SCOPO DI AUMENTARE LA NOSTRA VELOCITÀ, LA NOSTRA CAPACITÀ DI PROTEZIONE DEI DATI, E LA NOSTRA DIFFUSIONE, OLTRE CHE DI AMPLIARE GLI AMBITI STESSI E I CONTENUTI DELLA NOSTRA PROPOSTA EDITORIALE NATA NEL 2001: DALL'ARCHIVIO ORMAI DIVENTATO AMPLISSIMO DI "SEGNALAZIONI" INOLTRE, PRENDERÀ VITA - ANCHE ATTRAVERSO NUOVE COLLABORAZIONI - UNA SEZIONE REGOLARE DI RIPROPOSIZIONI DI CONTENUTI E NESSI - I "REPRINT" - DI ARGOMENTI TEMATICHE E CONTENUTI SPECIFICI GIÀ PRESENTATISI IN PASSATO VIA VIA CHE L'ATTUALITÀ DEL DIBATTITO CONTEMPORANEO LI IMPORRÀ NUOVAMENTE ALLA NOSTRA ATTENZIONE.

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«Reazione, pulsione, vitalità, creazione, esistenza, tempo, capacità di immaginare.
Forza, movimento, suono, memoria, certezza che esiste un seno.
Percezione cosciente, fantasia, linea, senso, volto»
Massimo Fagioli sul n. 27/2016 di LEFT

«Una lotta, senza armi, soltanto rivoluzione del pensiero e parola»
Massimo Fagioli sul n°49/2008 di LEFT

«Una posizione personale di realizzazione umana completa
nel senso di vivere una disponibilità per gli altri
senza secondi fini di vantaggi materiali o di vantaggi psicologici».

Massimo Fagioli, Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.248

«Troppo difficile per loro la comprensione della dialettica, troppo pesante il conflitto di sentirsi cattivi nel momento del rifiuto.

Troppo lontano, da loro, l’interesse per gli altri, troppo povero l’amore per volere una realtà degli uomini diversa dall’attuale».
Massimo Fagioli, Premessa alla quinta edizione di Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.43

«Origine materiale. Facile a dirsi. Poi, andando a fondo, si scopre che è difficile, difficilissimo nonostante più di 100 anni di materialismo storico ateo, più di 200 dall'illuminismo ugualmente ateo. È che accettare realmente, nell'inconscio, come realizzazione psichica profonda, e non soltanto come sbandieramento di un concetto astratto o come dovere di coerenza cosciente, l'origine materiale, innanzitutto la propria, significa subito accettare la fine di questa propria realtà materiale. Significa cioè rinunciare all'idea di eternità, spiritello maligno nascosto nella mente di tante persone.
Tutti vogliono restare, nessuno sa accettare di andarsene dopo essere stato ed aver fatto. L'annullamento della nascita, della prima e fondamentale separazione, conduce poi a non fare e non accettare più separazioni mai e da nessuno. Conduce a vivere come se il tempo non passasse, come se si fosse sempre nello stato di prima. Ogni novità, personale, sociale, storica, culturale, viene continuamente annullata. Perché la novità mette in crisi lo status, la norma, e lo rende passato. Lo mette da parte. E si scatena il conflitto e la lotta tra il nuovo e coloro che non sanno modificarsi. Coloro che non riescono ad aprirsi ad una recettività per rapportarsi a quanto prima non c'era.
L'uomo che non ha scoperto la nascita non riesce ad accettare nessuna nascita, resta sempre conservatore, reazionario, ovvero reagisce con l'annullamento di fronte ad ogni nuovo che compare. Non accetta neppure i propri nati, li distrugge, li fa impazzire».
Massimo Fagioli, in Bambino donna e trasformazione dell’uomo. Risposta alla Domanda n. 16


LEFT 33 NELLE EDICOLE

IL CONGRESSO MONDIALE DI FILOSOFIA
A PECHINO DAL 13 AL 20 AGOSTO 2018
«LEARNING TO BE HUMAN»
IMPARARE A ESSERE UMANI
http://wcp2018.pku.edu.cn/yw/index.htm
«The World Congress of Philosophy is organized every five years by the International Federation of Philosophical Societies (FISP) in collaboration with one of its member societies. The XXIV World Congress will be held in Beijing, China, from August 13 to August 20, 2018, under the auspices of the Chinese Organizing Committee. The complementary aims of the 2018 Congress include an emphasis on exploring dimensions of the human and inquiring into the challenges facing humanity:
To globalize philosophical investigations to encompass the diverse forms of philosophizing by past and present thinkers across cultures, with special attention to critical reflections on philosophy itself and the tasks and functions of philosophy in the contemporary world. To open the philosophical area to enable philosophers to address emerging global issues through fruitful interactions with other disciplines in the humanities, social sciences, and natural sciences, with other activities in economic, social, political, and religious spheres, as well as with diverse cultures and traditions. To encourage philosophical reflections to become public discourses on recurrent human concern»
Livia Profeti ha partecipato  al Congresso con la presentazione di una propria relazione il 14 agosto nell'ambito della sezione "Marxist philosophy" con il titolo “Born equal to become different. Understanding equality for our time.
L’abstract è disponibile qui: http://eriac.univ-rouen.fr/author/liviaprofeti/
«In the belief that the task of «learning to be human» in the contemporary age needs a new humanistic thought suitable to combine human's equality with the concurrent diversity which characterizes mankind, this paper intends to explore the current condition of the modern principle of equality from a twofold point of view, intellectual and social. This analysis shows the necessity to focus philosophical research once again on this principle, in order to understand equality for our time just as the Enlightenment and then Marx tried to understand it for their time. The modern age has known the attempt to claim the political equality based on the metaphor of «natural equality», but nowadays this is in crisis in Western culture, keeping pace with the resurgence of social xenophobic and racist phenomena, supported by cultural movements which negate universal equality and subjectivity. Starting from a passage of Marx’s letter to his father of 1837, the final part of the paper intends to present the essentials of the theory of the Italian psychiatrist Massimo Fagioli, being convinced that it can provide useful contributions to build a new «humanistic materialism» suitable to the contemporary equality.”»

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TUTTI I CONTENUTI RELATIVI ALLA GIORNATA DEL 23 GIUGNO,
"ALLE ORIGINI DELL'UOMO" SONO DISPONIBILI QUI
 QUELLI RELATIVI ALLE GIORNATA DEL 9 GIUGNO, "LA POLITICA"
PROMOSSA DALLA SOCIETÀ VENTISECONDI
E ALLA GIORNATA DEL 10 GIUGNO DA FIRENZE
OLTRE CHE ALLA GIORNATA DEL 13 MAGGIO  SCORSO A TORINO
SONO ADESSO DISPONIBILI QUI
LO SPECIALE DI LEFT SUL 68 È DISPONIBILE QUI
La registrazione di “Prevenzione del disagio psichico e dispersione scolastica “
l’evento che ha avuto luogo all’Istituto Di Vittorio Lattanzio il 30 Maggio 2018 su iniziativa della
Associazione “La scuola che non c’è” è adesso disponibile qui di seguito a questo link
La registrazione della presentazione della Teoria della nascita di Massimo Fagioli
al Convegno AAPDPP del 3/5 è disponibile  qui 
La presentazione a Firenze del 18 giugno a Firenze de Il flagello del neoliberismo
la presentazione del 15 giugno a Roma di Giallo Van Gogh
la presentazione della collana Adolescenza del primo Giugno scorso a Roma
e la video registrazione della relazione presentata il 7-9 giugno a Amsterdam al Congresso mondiale di psicoterapia
sono adesso disponibili qui


COMUNICATO DELLA
ASSOCIAZIONE CULTURALE "AMORE E PSICHE"
PER LEGGERE IL COMUNICATO CLICCA QUI



venerdì 17 agosto 2018

LA RASSEGNA INDIPENDENTE DELLA STAMPA  DI «SEGNALAZIONI»:
QUI DI SEGUITO



NEL TEMPO DELLA RESISTENZA:
Sergej Vasilevic Rachmaninov (Tenuta di Semenovo, 1º aprile 1873 – Beverly Hills, 28 marzo 1943) è stato un compositore, pianista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense, è considerato uno dei più grandi compositori e pianisti russi di sempre.
Il concerto per pianoforte n. 2 in do minore op. 18 fu composto tra l'autunno del 1900 e l'aprile 1901. Il lavoro completo è stato presentato per la prima volta, con il compositore come solista, il 9 novembre 1901. Rachmaninov aveva appena compiuto il suoi 27 anni.
Alla sua prima esecuzione del 1897, la prima sinfonia di Rachmaninoff era stata derisa fu derisa dalla critica contemporanea e Rachmaninoff era caduto in una depressione che sarebbe durata per diversi anni ma il suo secondo concerto per pianoforte confermò la sua guarigione dalla depressione e il concerto fu dedicato a Nikolai Dahl, il medico che aveva fatto molto per ripristinare la fiducia in se stesso dell’artista
All'inizio del quarto atto del romanzo di Ayn Rand del 1943 The Fountainhead (La fonte meravigliosa), il secondo concerto di Rachmaninoff è citato come una delle opere musicali in grado di sostenere il cammino dell'uomo versola propria riuscita
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LA DIAGNOSI DI "REPUBBLICA" 
A PROPOSITO DEL PAPA ARGENTINO
E DELLO STATO ATTUALE DELLE COSE...














LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI SABATO 18 AGOSTO
NEL PERIODO ESTIVO PUBBLICHIAMO TUTTI I LINK AGLI ARTICOLI SEGNALATI IN UN'UNICA PAGINA DI COLLETTANEA
E NON PARTITAMENTE OGNI ARTICOLO CON IL PROPRIO LINK






Rai Play a reso disponibili le registrazioni delle puntate precedenti di “Lessico Famigliare"
«La madre, il padre, il figlio, la scuola. Sono gli archetipi su cui si fonda la nostra società. In Lessico Famigliare, lo psicoanalista e scrittore Massimo Recalcati racconta questi ruoli - fondamentali per la formazione della personalità - esponendo tesi e suggestioni proprie della psicoanalisi, punteggiate e arricchite da interviste, contributi filmati, letture di testi, citazioni cinematografiche».
Sono disponibili a questa pagina
si ringrazia Licia Matticoli

«Blut und Boden» - «Sangue e Terra»... 
è ancora - ancora un'altra volta! - «l'eterno ritorno dell'uguale»?


Repubblica 3.8.18
Anatomia di una scelta ingiusta
La legge che proclama Israele stato-nazione del popolo ebraico
Così Israele spezza l’uguaglianza
Una minoranza araba con una ferita aperta è più facile a manipolazioni, a essere sobillata, intimidita, divisa
È una lotta tra chi è disperato e chi ancora spera
Tra chi si è arreso e chi mantiene nel cuore un’idea
di David Grossman
Beethoven - Symphony No. 5 in C minor, Op. 67 (Daniel Barenboim, West-Eastern Divan Orchestra) from Segnalazioni on Vimeo.
La Fondazione Basso, esprimendo serio allarme per gli ultimi accadimenti in Palestina, segnala l'articolo di Daniel Barenboim pubblicato su Haaretz il 22 luglio 2018 e qui tradotto da Donato Cioli di AssopacePalestina
Haaretz, 22 luglio 2018.
 
Oggi mi vergogno di essere Israeliano
I padri fondatori dello stato di Israele consideravano il principio di uguaglianza e la ricerca della pace come il fondamento della società che stavano costruendo. Cosa è successo da allora?
di Daniel Barenboim
Nel 2004 feci un discorso alla Knesset, il parlamento israeliano, in cui ricordavo la Dichiarazione di Indipendenza dello stato di Israele. La definii “una fonte di ispirazione per credere in ideali che ci hanno trasformato da Ebrei in Israeliani.”
Dissi inoltre che “questo straordinario documento ha espresso un impegno: «Lo stato di Israele si dedicherà allo sviluppo di questo paese nell’interesse di tutto il suo popolo; Si baserà sui principi di libertà, giustizia e pace, guidato dalle visioni dei profeti di Israele; garantirà pieni ed eguali diritti sociali e politici a tutti i suoi cittadini, senza riguardo a differenze di fede religiosa, razza o sesso; assicurerà libertà di religione, coscienza, lingua, educazione e cultura».”
Quelli che vogliono eliminare l’arabo come lingua ufficiale di Israele dovrebbero imparare dal leader revisionista Ze'ev Jabotinsky. Credit Motti Milrod
I padri fondatori dello stato di Israele che firmarono la Dichiarazione consideravano il principio di uguaglianza come il fondamento della società che stavano costruendo. Si impegnarono inoltre, e impegnarono noi, “a ricercare pace e buone relazioni con tutti gli stati e i popoli vicini.”
Settanta anni dopo, il governo israeliano ha ora approvato una nuova legge che sostituisce il principio di uguaglianza e i valori universali con il nazionalismo e il razzismo.
Mi riempie di profonda tristezza dover oggi porre le stesse domande che ponevo 14 anni fa nel discorso alla Knesset: Come possiamo ignorare l’intollerabile divario tra quello che la Dichiarazione di Indipendenza prometteva e quello che è stato realizzato, il divario tra l’ideale e la realtà di Israele?
Come può una realtà di occupazione e dominazione ai danni di un altro popolo accordarsi con la Dichiarazione di Indipendenza? 
Che senso ha l’indipendenza di una parte alle spese dei diritti fondamentali dell’altra parte?
Come può il popolo ebreo, la cui storia è un susseguirsi di continue sofferenze e implacabili persecuzioni, permettersi di restare indifferente di fronte ai diritti negati e alle sofferenze di un popolo vicino?
Come può lo stato di Israele permettersi il sogno illusorio di una fine soltanto ideologica del conflitto, invece di cercarne una che sia concreta, umanitaria e basata sulla giustizia sociale?
Quattordici anni dopo, io credo ancora che, malgrado tutte le difficoltà oggettive e soggettive, il futuro di Israele e la sua posizione nella famiglia delle nazioni illuminate dipenderà dalla nostra capacità di realizzare la promessa dei padri fondatori così come consacrata nella Dichiarazione di Indipendenza.
Eppure, niente è davvero cambiato dal 2004. Anzi, abbiamo ora una legge che conferma lo status di cittadini di seconda classe per la popolazione araba. E questa è molto chiaramente una forma di apartheid.
Non credo che il popolo ebraico sia sopravvissuto per 20 secoli in mezzo a persecuzioni e infinite crudeltà, per diventare adesso l’oppressore e infliggere crudeltà agli altri. Eppure questa nuova legge fa esattamente questo.
Per questo oggi mi vergogno di essere un Israeliano.
Daniel Barenboim è direttore musicale alla Scala, all’Opera di Stato di Berlino e alla Staatskapelle di Berlino. Insieme allo scomparso Edward Said ha fondato la West-Eastern Divan Orchestra, un’orchestra di giovani musicisti arabi e israeliani di stanza a Siviglia.

La West Eastern Divan Orchestra (letteralmente: orchestra di Divan occidentale-orientale) è una orchestra sinfonica fondata nel 1999 dal direttore orchestrale Daniel Barenboim e dallo scrittore Edward Said con lo scopo preciso di favorire il dialogo fra musicisti provenienti da paesi e culture storicamente nemiche.

La particolarità di questa formazione musicale è infatti quella di riunire giovani musicisti professionisti allo scopo di perfezionarne le competenze nella musica classica; provenienti però da zone come Israele, Egitto, Giordania, Siria, Libano, Palestina.

Il nome dell'orchestra è un omaggio al poema Divan occidentale-orientale (West-östlicher Divan) di Goethe.


25 Marzo, 1942, Memphis, Tennessee, United States 
16 Agosto16, 2018, Detroit, Michigan, United States
Aretha Franklin - Think (The Blues Brothers Version) from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.


L'ITALIA NEL FERRAGOSTO 2018
È UNA METAFORA...






























LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 14 E MERCOLEDI 15 AGOSTO
il manifesto 15.8.18
Mary Shelley, il dono di dare e togliere la vita
Scaffale. Nel bicentenario della scrittrice che creò Frankenstein esce, per la prima volta in traduzione italiana, l'ultimo suo romanzo, «Il segreto di Falkner» (Edizioni della Sera). Insieme a una nuova biografia di Fiona Sampson, uscita per Utet
di Andrea Colombo
il manifesto 14.8.18
Tunisia, l’eredità delle donne e il Corano
Tunisia. Il presidente della Repubblica Béji Caid Essebsi accoglie sull'eredità delle donne le raccomandazioni della Commissione delle libertà individuali e dell’eguaglianza (Colibe) lasciando però libertà di scelta alle famiglie, la proposta spiazza gli islamisti di Ennadha, le femministe tunisine festeggiano ma sarà battaglia in Parlamento
di Giuliana Sgrena
Il Fatto 15.8.18
l caso Brizzi e le montature: ora nessuna donna sarà più creduta
“Archiviate” - Il risultato della campagna lanciata “Le Iene” è che il regista passa per martire e sarà più difficile denunciare molestie
di Selvaggia Lucarelli
Il Fatto 15.8.18
Centri commerciali aperti a Ferragosto: si sciopera
I sindacati chiedono al ministro di mantenere la promessa e cancellare la liberalizzazione
Centri commerciali aperti a Ferragosto: si sciopera
di Roberto Rotunno
Il Fatto 15.8.18
La nuova versione di Vanni: “Ce l’ha ordinato il medico”
Anche Lotti, il terzo “compagno di merende”, rivela che un dottore pagava Pacciani per procurarsi i lembi di seno e di vagina delle vittime È Narducci, ripescato nel lago
di Davide Vecchi
Corriere 15.8.18
Il mestiere di scrivereRileggendo le bozze dell’autobiografia, un pensiero: nulla pare corrispondere alla vita
L’invenzione più vera della verità che può mettere ordine nel Caos
di Raffaele La Capria
Repubblica 15.8.18
Renzo Piano
“Genova è fragile ma nessuno la cura”
Intervista di Francesco Merlo

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI LUNEDI 13 AGOSTO

Corriere 13.8.18
L’appello di Aquarius: la Ue ci trovi un porto
È in mare da due giorni con 141 migranti a bordo: «Cinque navi li hanno ignorati». Roma: chiedano alla Libia
di Marta Serafini

Corriere 13.8.18
Mattarella: «Difendere libertà e diritti da ogni minaccia»
Stazzema, il messaggio per i 74 anni dell’eccidio nazi-fascista. Il sindaco contro il ministro Fontana
di Valeria Costantini

Corriere 13.8.18
Anni di piombo i protagonisti
L’ex Br e il figlio dell’autista di Moro Pace in chiesa davanti a mille giovani
Roma, Bonisoli e Ricci alla veglia pre-Sinodo. «La violenza ha distrutto i nostri sogni»
di Giovanni Bianconi

La Stampa 13.8.18
Il senatore di Brescia Simone Pillon
“Via l’aborto, anche noi prima o poi ci arriveremo come in Argentina”
di Ame. Lam.

Il  Fatto 13.8.18
Cent’anni fa le stimmate di Padre Pio: irriducibile all’élite, populista in Cielo
Nella sua cella a San Giovanni Rotondo il frate ingaggiò una battaglia contro il diavolo che voleva strapparlo al suo popolo
di Pietrangelo Buttafuoco

Il  Fatto 13.8.18
Sulle periferie il governo ha scelto, ma si nasconde dietro la Consulta
Numeri - Il bando era il solito “bonus a pioggia”, ma la sentenza del 2018 non lo vincolava a spostare i fondi
Sulle periferie il governo ha scelto, ma si nasconde dietro la Consulta
di Marco Palombi

Corriere 13.8.18
Miti e realtà
Gli Stati non sono interamente sovrani
di Sabino Cassese

Repubblica 13.8.18
Le decisioni di Trump
Il boomerang dei dazi
di Vittorio Zucconi

Il  Fatto 13.8.18
Il presidente che trascina le folle degli onesti
Bucarest in piazza - Parla Iohannis Klaus, l’uomo di Stato in trincea per la “Mani pulite” romena
di Michela A. G. Iaccarino

Il  Fatto 13.8.18
Il ballo del Sud Sudan in bilico sul petrolio
I due “elefanti” al potere alternano una feroce guerra fra le loro etnie a temporanei accordi per spartirsi risorse e ricchezze, ma il Paese è allo stremo
di Michela A. G. Iaccarino

Corriere 13.8.18
Un flop la marcia dei neonazisti Usa Washington li isola: «No ai razzisti»
di Marilisa Palumbo

La Stampa 13.8.18
Israele Stato Nazione, la legge che divide
Abraham B. Yehoshua: “Ferisce la convivenza tra noi e gli altri popoli” 
di  Abraham B. Yehoshua

Corriere 13..18
Gitai: con un viaggio in tram svelo le contraddizioni di Israele
Nel film, fuori concorso a Venezia, gli attori interagiscono con i passeggeri
di Giuseppina Manin

Repubblica 13.8.18
Pietre miliari
Jared Diamond
Scolpita nella roccia la fine dell’Isola di Pasqua
di Maria Francesca Fortunato


LO STATO ATTUALE DELLE COSE...
DOMENICA 12 SU "REPUBBLICA" A PROPOSITO DEL PAPA ARGENTINO:




















Corriere 11.8.18
L’opposizione
Una sinistra fuori dal tempo
di Ernesto Galli della Loggia

qui


L'ESPRESSO DOMENICA 12 AGOSTO 2018:

Trimestrale di Emergency n°87 del giugno 2018
Editoriale di Gino Strada


Per ogni essere umano
Una nave carica di 629 persone è rimasta intrappolata 9 giorni nel Mediterraneo prima di poter attraccare in un porto spagnolo. Due barche sono affondate in pochi giorni al largo delle coste libiche.Tre bambini vestiti di rosso hanno trovato i soccorritori sul bagnasciuga quando ormai era troppo tardi. Sono immagini delle scorse settimane. ln un Paese civile, avrebbero generato un'inquietudine profonda; in realtà, si sono perse in un clima di indifferenza, se non di ostilità.
Ogni due ore una persona affoga nel Mediterraneo mentre tenta di raggiungere l'Europa.
Con il blocco dei flussi legali di entrata, mettersi in mano ai trafficanti è diventato l'unico modo di scappare dalla guerra o dall'incubo di non avere da mangiare. Mentre scriviamo, chi si imbarca trova i porti chiusi, con l'alternativa di morire in mare o tornare in Libia nelle carceri delle torture. Che cosa sta spingendo molti italiani a credere che la morte in mare (o nei campi di concentramento in Libia) di persone esattamente come noi - bambini compresi - sia un’opzione accettabile ?
E’ in corso una guerra ai migranti, ai poveri, ai più deboli e ai diversi, basata su una propaganda fascista e razzista.
“C’è un obbligo verso ogni essere umano per il solo fatto che è un essere umano”, scriveva Simone Weil ne La prima radice. Condividiamo lo stesso sentire di fronte a questo scempio di diritti e umanità. Emergency è nata quasi 25 anni fa per curare le vittime della guerra e della povertà, bene e gratuitamente. L’abbiamo fatto sempre, senza nessuna discriminazione, perchè crediamo in un’idea semplice: che essere curati sia un diritto umano fondamentale e che, come tale, debba essere riconosciuto a ogni individuo.
“Ogni individuo”: non importa chi sia e da dove venga. Per questo curiamo persone nell’Afghanistan e nell’Iraq devastati dalla guerra, e in Africa, dove la povertà è una minaccia quotidiana. E - per inciso - anche in Italia, nei luoghi del terremoto come nelle campagne calabresi. Non le “portiamo in Italia”: le curiamo a casa loro. Ma se cercassero un modo di venire in Europa, non le respingeremmo perchè crediamo che chiunque abbia il diritto di sperare che i propri figli sopravvivano alle bombe, che abbiano da mangiare tutti i giorni, che possano lavorare senza essere schiavi.
In un mondo sempre più interconnesso, pensare di trincerarci dietro a muri e confini è anacronistico, ed è già costato milioni di vite. Dobbiamo riuscire a vivere con gli altri “in spirito di fratellanza”, non possiamo ignorare le sofferenze dei più deboli e dei più poveri. Non è negando diritti ad altre persone che riusciremo a difendere i nostri.

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 12 AGOSTO
il manifesto 12.8.18
Per un diritto internazionale dell’ospitalità
La proposta . L’ecatombe quotidiana nel Mediterraneo impone una rifondazione delle norme pari alla portata dei grandi proclami del dopo guerra. Non sono una classe né una razza, la condizione degli erranti rappresenta la mancanza di diritti che bisogna colmare perché ci sia finalmente uguaglianza nell’umanità
di Étienne Balibar

il manifesto 12.8.18
La trama e l’ordito, un’estate a Capri
Il filosofo Walter Benjamin e la regista d’avanguardia Asja Lacis si incontrarono nel 1924 sull'isola: la seduzione cominciò con una manciata di mandorle
di Claudio Vercelli

Il Fatto 12.8.18
Governano così come parlano
di Furio Colombo

il manifesto 12.8.18
Emergenza suicidi in carcere, l’ispezione annunciata e quella necessaria
di Patrizio Gonnella

il manifesto 11.8.18
Salvini «cancella» le famiglie gay
Il ministro. «Nelle carte d’identità dei minori reinserire le diciture ’mamma’ e ’papà’»
di Leo Lancari

La Stampa 12.8.18
L’ultima strategia di Salvini:
Dio, patria e famiglia per parlare al mondo teocon
Simone Pillon, tra gli inventori del Family Day oggi senatore leghista: “Matteo sa cosa vogliono i cattolici, la famiglia e non l’individualismo Pd”
di Amedeo La Mattina

Repubblica 12.8.18
La crisi del centrodestra
Salvini: " Berlusconi ormai vota col Pd"
Dopo la rottura in Abruzzo il vicepremier allarga le distanze con Forza Italia e in Puglia lancia la sfida anche ai 5S Comizio a Lesina, dove cinque giorni fa morirono 12 migranti. Qui dice: "La capotreno anti-zingari va premiata"
di Paolo Russo

La Stampa 11.8.18
Cina
Il tallone d’Achille del dragone
di Maurizio Molinari

La Stampa 12.8.18
La Cina e l’eterno sogno di riunirsi a Taiwan
“Entro il 2030 pronto il tunnel sottomarino”
di Francesco Radicioni

il manifesto 12.8.18
Charlottesville un anno dopo
American psycho. La destra estrema si dà appuntamento oggi a Washington, davanti alla Casa bianca, nel giorno dell’anniversario della marcia neonazista che sfociò in violenti scontri e con l'uccisione di Heather Heyer venuta a manifestare contro l'odio razzista. Una tragedia che ha portato i vecchi fantasmi nell’era Trump
di Luca Celada

il manifesto 11.8.18
I dazi di Trump e lo sballo dell’economia turca
Turchia. Con un tweet il presidente Usa annuncia un aumento del 50% delle tariffe doganali sull'acciaio e del 20% sull'alluminio importati dalla Turchia. La lira turca crolla. Le mani di Erdogan sull'economia. Le tensioni con gli Usa e i rischi per la Ue
di Anna Maria Merlo

il manifesto 11.8.18
Nel gioco dei Tre Imperi Erdogan chiama Putin
La strategia di Ankara. Oggi il triangolo Russia-Turchia-Iran – decisivo per la questione siriana ma non solo – è costituito da Paesi nel mirino delle sanzioni americane. Se poi aggiungiamo i dazi alla Cina si capisce bene che è in atto una sorta di scontro tra gli Stati uniti e l’Eurasia
di Alberto Negri

Corriere 12.8.18
Rischio antisemitismo
Jeremy Corbyn oltre il limite
di Paolo Lepri

il manifesto 11.8.18
La diaspora romena scende in piazza contro la corruzione, il governo trema
«Voto anticipato». La protesta per cacciare i socialdemocratici si infiamma e il Partito Democratico Liberale (Pdl) cavalca l’onda dell’indignazione per riprendersi il paese
di Giuseppe Sedia

il manifesto 12.8.18
Il presidente romeno sta con la «diaspora». La protesta va avanti
Governo sotto pressione. Polizia travolta dalle polemiche per gli scontri di venerdì notte con il bilancio di oltre 400 feriti. Ma la piazza torna a riempirsi contro la corruzione
di Giuseppe Sedia

Il Fatto 12.8.18
I romeni tornano a casa: tutti in piazza contro il governo
Rabbia generale. Nella manifestazione repressa dalla polizia (450 feriti) tanti emigrati in Europa. E il presidente sta con la protesta
di Michela A.G. Iaccarino

il manifesto 11.8.18
Quando il fascismo militarizzò il lavoro nelle campagne
Saggi. «Sindacalismo in camicia nera» di Francesco Altamura, pubblicato dalle edizioni dal Sud
di Michele Nani

il manifesto 11.8.18
E poi arrivarono i popoli del mare
Una storia globale. Seconda tappa del viaggio nella globalizzazione, dalla Mesopotamia a Goldman Sachs. Tra il XV e il XII secolo a.C. Micenei e Ittiti, Ciprioti e Minoici, Cananei e Egiziani diedero vita ad una cultura raffinata e ad un sistema economico e sociale interconnesso. La crisi viene fatta risalire al 1177. La minaccia venne da Sicilia o Sardegna, forse dagli etruschi. E coincise con calamità naturali, terremoti e carestie. Caos e cambiamento: dall’età del bronzo si passerà progressivamente a quella del ferro
Raffigurazione della battaglia di Ramses III contro i Popoli del mare sulle pareti del tempio di Medinet Habu, in Egitto
di Vincenzo Comito

Il Fatto 11.8.18
Contraccezione, in Italia è ancora un lusso: gratis solo in 4 Regioni nonostante la legge. “Lo Stato rinuncia a risparmi”
Contraccezione, in Italia è ancora un lusso: gratis solo in 4 Regioni nonostante la legge. “Lo Stato rinuncia a risparmi”
La Puglia di Vendola avviò la distribuzione gratuita nel 2008. Ora ci provano Emilia, Piemonte e Lombardia. Ma nel resto del Paese dipende dai singoli enti. "Così si aumentano disparità sociali e le spese delle famiglie". E soprattutto delle donne
di Silvia Bia
qui

Il Fatto 12.8.18
Tutti ai piedi di Van Gogh: più che un pittore, un brand
Marketing - Abbigliamento, mostre, film: è Vincent mania
di Camilla Tagliabue

Corriere La Lettura 12.8.18
Anassimandro batte Asterix
L’invenzione della Natura, Come per i Galli dei fumetti, il timore che l cielo possa sempre cadere
Ma così non sarà, aveva scoperto il filosofo di Mileto nel VI secolo a.C.
Anassimamdro si era cinvinto che l’universo fosse in espansione, forse in consegueza di una esplosione inizialr (il Big Bang?); e che gli uomini ferivassero dai pesci (Darwin?)
di Mauro Bonazzi

Corriere La Lettura 12.8.18
Sui monti che placano il dolore
Nel centro di salute mentale di Villacidro, nella Sardegna meridionale: Portare i malati quassù. A camminare. Anche da soli
Un gruppo di malati psichitrici senza medici né operatori
“La montagna cura perché è come la vita, salita, discesa
di Paolo Giordano

Corriere La Lettura 12.8.18
La tesi di Iliffe
Fede e numeri: il metodo di Newton laico devoto
di Stefano Gattei

Corriere La Lettura 12.8.18
Tradizioni Sul calendario romano nei secoli si sovrapposero le celebrazioni cristiane
Feriae Augusti Ecco il primo «ponte festivo»
di Marco Rizzi

Corriere La Lettura 12.8.18
L’arte degenerata
Due generazioni di pittori spesso dvastati dallo stress post traumatico della Prima guerra mondiale, messa sotto accusa dal delirio purificatore nazista
di Matteo Persivale

Corriere La Lettura 12.8.18
Oceania
Gli arcipelaghi della metamorfosi
Il continente frutto di ondate migratorie che hanno esaltato inventiva a capacità di adattamento delle sue genti
di Adriano Favole

Repubblica 12.8.18
Quelle dittature che minacciano la democrazia
di Eugenio Scalfari

Il Sole Domenica 12.8.18
Lettera da Praga. Tra il 20 e il 21 agosto 1968
i sovietici invasero la Cecoslovacchia e misero fine all’esperimento del «socialismo dal volto umano»
La primavera di Dubcek morì d’estate
di Emilio Gentile

Il Sole Domenica 12.8.18
Riscoperte. L’amato figliastro divennefilonazista: un libro tratteggia la vicenda
«Giovannino», un altro dolore per Salvemini
di Gaetano Pecora
Un figlio per nemico. Gli affetti di Gaetano Salvemini alla prova dei fascismi
Filomena Fantarella pref. di Massimo L. Salvadori,
Donzelli, Roma, pagg. 165, € 25




ANCORA PER QUESTA VOLTA HA VINTO BERGOGLIO, IL COMPLICE DEI MILITARI MASSACRATORI: RESPINTA LA LEGGE CHE AVREBBE CONSENTITO L'ABORTO LEGALE IN ARGENTINA

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI VENERDI 10 AGOSTO

Repubblica 10.8.18
Renzo Piano
"Tornate indietro pronti a organizzare un Periferia Pride"
intervistadi Francesco Merlo

Repubblica 10.8.18
Di Maio: " Non ho scelto la mia scorta" Repubblica: "Confermiamo tutto"

Corriere 10.8.18
I pm scrivono all’Unicef: denunciate i parenti di Renzi o non potrete avere i soldi
di Fiorenza Sarzanini

Corriere 10.8.18
Voto e incidenti in piazza
Nell’Argentina di Francesco l’aborto resta vietato
In Argentina l’aborto resta proibito, come indica una legge del 1921. La proposta di riforma non è passata al Senato. Il movimento delle donne denuncia «l’ingerenza della Chiesa» nel Paese di papa Bergoglio. Scontri in piazza tra chi sosteneva la riforma e gli antiabortisti.
di Rocco Cotroneo

Il Fatto 10.8.18
L’Argentina ha scelto l’aborto clandestino per far morire le donne

Il Fatto 10.8.18
L’Argentina boccia l’aborto: in piazza scontri fra schieramenti
di Guido Gazzoli

il manifesto 10.8.18
La legge sull’aborto non c’è, il futuro sì
Argentina. Dopo 17 ore di dibattito il Senato boccia la depenalizzazione dell’interruzione di gravidanza, ma le donne non si fermano: «Continueremo a lottare, faremo la storia»
Di fronte al Congresso le sostenitrici della legalizzazione dell’aborto ricevono la notizia della bocciatura al Senato
di Claudia Fanti

La Stampa 10.8.18
Bocciata la legge sull’aborto
Le femministe “Nessuna resa”
di Emiliano Guanella

Repubblica 10.8.18
Intervista a Fernando "Pino" Solanas
"Politica ipocrita sull’aborto La svolta argentina sta per arrivare"
di Alessandro Oppe
s

il manifesto 10.8.18
L’Europa scelga tra razzismo e democrazia
Israele. Dopo l'approvazione della legge dello Stato-nazione ebraico, le nazioni europee hanno di fronte due opzioni: continuare a incoraggiare il razzismo israeliano e i suoi crimini ignorando la realtà, o agire per salvare la prospettiva di una pace giusta e duratura che salvaguardi i diritti di tutti, israeliani e palestinesi, cristiani, drusi, musulmani ed ebrei
Protesta contro le demolizioni di comunità beduine palestinesi nel sud di Israele
di Ahmad Tibi
Vice presidente della Knesset, membro della Lista araba unita

Repubblica 10.8.18
Polonia/ Germania
Ebrei e musulmani insieme ad Auschwitz "L’antisemitismo è un peccato per l’Islam"
di  Giampaolo Cadalanu

il manifesto 10.8.18
La chiamata dei sovranisti della Linke
Germania. Il movimento «Alzati» di Sahra Wagenknecht raccoglie adesioni, con l’appoggio di Oskar Lafontaine. Il 4 settembre lasceranno il partito di Katja Kipping, troppo «internazionalista». Secondo la Taz: «'Aufstehen' ha già raggiunto 50 mila firme, tra cui quelle di chi sceglieva Afd per protesta»
di Sebastiano Canetta

Corriere 10.8.18
Tutte le strade le ha tracciate Roma
L’effetto sull’economia
Il successo corre lungo le strade dell’antica Roma
Uno studio danesefotografa la relazione tra antiche vie latine e sviluppo economico
Un’ambizione imperiale cui oggi aspira la Cina
di Danilo Taino

Il Sole 10.8.18
Perché conviene l’avvicinamento tra Europa e Cina
di Valerio Castronovo

il manifesto 10.8.18
Aigues-Mortes, una strage razzista
L'anniversario. 7 agosto 1893, convinta da una «fake news», la folla dà la caccia agli emigrati italiani che lavorano nelle saline in Camargue e fa 10 vittime. Lo storico Enzo Barnabà ricostruisce la tragedia e la sua drammatica attualità. «La stampa di estrema destra presentava i nostri connazionali come delinquenti. Si voleva difendere "l’identità francese". Sembrano frasi scritte oggi in Italia»
di Mauro Ravarino

Corriere 10.8.18
Parole in libertà che banalizzano persino Marcinelle
di Paolo Di Stefano

Il Fatto 10.8.18
Dramma carceri Giustizia in panne
32 suicidi da inizio anno, ministero e Dap mandano gli ispettori

La Stampa 10.8.18
Stretta in arrivo sui negozi di marijuana legale
di Alberto Mattioli

La Stampa 10.8.18
Mozart, il Requiem dei misteri
Così la vedova alimentò la leggenda sull’ultima opera del genio ragazzino
di Vittorio Sabadin

La Stampa 10.8.18
A Gibuti per salvare la cultura con la task force dei caschi blu
di Francesco Semprini

Corriere 10.8.18
I Rapa Nui contro il British Museum
L’isola vuole la restituzione di una statua
Fu sottratta 150 anni fa dalla Royal Navy
dal nostro inviato a Londra Matteo Persivale

Corriere 10.8.18
Baracca batte il Barone Rosso
Una garbata discussione sui due piloti della Grande guerra. Richthofen è diventato immortale come avversario di Snoopy nei fumetti, però non basta
Il cavallino rampante rende l’eroe romagnolo più popolare dell’asso tedesco
di Luca Goldoni

Corriere 10.8.18
L’Italia del Settecento osservata con la lente di Machiavelli
Il giurista Carlantonio Pilati a confronto con i guai dell’epoca. Un appello per il buongoverno e la tolleranza religiosa. I modelli? Olanda e Inghilterra
di Michaela Valente

Repubblica 10.8.18
Va in scena a Parigi l’ultima Maddalena di Caravaggio
di Dario Pappalardo

Corriere 10.8.18
Paolo Pasi (Elèuthera) racconta il caso dei confinati che non furono liberati dopo il 25 luglio
Antifascisti di serie B. Perché anarchici
di Giancristiano Desiderio

Corriere 10.8.18
Luna nuova, cielo ideale per osservare le stelle cadenti
Stasera le «Lacrime di San Lorenzo», picco previsto tra il 12 e il 13 agosto. L’incognita del meteo
di Greta Sclaunich

Repubblica 10.8.18
La notte di San Lorenzo e l’ascesi dello sguardo
di Silvia Ronchey

Repubblica Roma 10.8.18
Il commento
L’ex manicomio e il rischio di scelte folli
di Francesca Giuliani

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 9 AGOSTO
il manifesto 9.8.18
La crescente emigrazione che riguarda gli europei
«Quelli che se ne vanno», un saggio del sociologo Enrico Pugliese. Per l’Istat, fra il 2012 e il 2016 sono arrivati in Germania 60.700 italiani
di Luciana Castellina















il manifesto 9.8.18
Amnesty: «Italia e Malta colluse con la Libia»
Migranti. «Vite umane usate per contrattare»
di Marina Della Croce
















il manifesto 9.8.18
Quei musi neri di Marcinelle
Anniversari. L’8 agosto del 1956 la strage di minatori fece scoprire le terribili condizioni di vita dei lavoratori italiani in Belgio. Ma un giornale di sinistra scriveva: «Vogliono vivere così»
di Angelo Mastrandrea

il manifesto 9.8.18
Marcinelle, la Lega attacca Moavero: «Offende gli italiani»
Scontro nel governo. Il ministro colpevole di aver paragonato i nostri migranti a quanti arrivano oggi in Italia
















Repubblica 9.8.18
Austria
La storia del film “L’onda” si ripete il nazismo travolge i banchi di scuola
di Giampaolo Cadalanu

La Stampa 9.8.18
Addio ai soldi per le periferie
Scoppia la rivolta dei Comuni
Scure del governo. Il Pd: schiaffo ai cittadini. Il M5S: sbloccati altri fondi
di Nicola Lillo

La Stampa 9.8.18
“È stato uno scippo. Pronti alle barricate”
di Flavia Amabile

Repubblica 9.8.18
«Un furto con destrezza Ci appelleremo al Quirinale»
di An. Duc.

Corriere 9.8.18
Azzerato il bonus degli 80 euro I fondi? Sulla flat tax
Nuovi sgravi . Piano per congelare l’aumento dell’Iva Salvini pronto allo scontro con la Ue. M5S e Tria frenano
di Mario Sensini

Repubblica 9.8.18
l voto al Senato
Il vento di protesta nelle periferie
di Piero Colaprico

La Stampa 9.8.18
Vaccini, arriva lo stop dei presidi
“In aula solo con certificato dell’Asl”
I dirigenti scolastici: “Per noi resta in vigore la legge Lorenzin”. E dicono no all’ipotesi di classi “differenziali”
di Paolo Russo

Corriere 9.8.18
Vaccini, lo stop dei presidi: solo chi ha il certificato entrerà in nidi e materne
I dirigenti: la circolare di Grillo? Vale la legge Lorenzin
Polemica per la frase della ministra sulle morti inevitabili
di Margherita De Bac





il manifesto 9.8.18
Argentina, sull’aborto legale le donne non arretrano
Ni una menos. Dopo il sì della Camera alla legalizzazione, palla al Senato. Partiti spaccati, piazze piene. Le iniziative di Non una di meno: le ancelle di Atwood e metropolitane inondate di musica. Nel 2018 tre uccise da interventi chirurgici clandestini, nel 2016 43 vittime
di Claudia Fanti

Il Fatto 9.8.18
I quaderni delle mazzette affossano la Kirchner
L’ex presidentessa oggi in Tribunale per lo scandalo corruzione che investe il sistema di potere fondato dal marito
di Guido Gazzoli

Repubblica 9.8.18
Turchia, la guerra finanziaria che Erdogan non riesce a vincere
di Marco Ansaldo

il manifesto 9.8.18
ExtraTerrestre   
A Firenze le piante si emozionano
Arte. Palazzo Strozzi una mostra dell’artista tedesco Carsten Höller, con il neurobiologo Stefano Mancuso, mette in relazione i visitatori con i vegetali. Che provano gioia o paura. È The Florence Experiment
di Luca Aterini






















Il Fatto 9.8.18
Michele Serra, il maschilismo non ha partito
di Silvia Truzzi








Il Fatto 8.8.18
La fratellanza degli hacker. Occhio all’apocalisse digitale
Si confrontano i senza identità - Black hat
La fratellanza degli hacker. Occhio all’apocalisse digitale
di Michela A. G. Iaccarino








La Stampa 9.8.18
Cent’anni fa il Vate volava su Vienna
Lanciando volantini sulla capitale nemica dimostrava le capacità ignorate dell’aviazione
di Gianni Riotta













Repubblica 9.8.18
Padre Pio cent’anni di beatitudine
“Aspettando un miracolo” è la serie estiva con cui Marino Niola racconta luoghi e santi che la tradizione vuole legati a eventi miracolosi. A questi ci si affida ancora, in un’epoca di crisi dei modelli razionali. Dopo San Gennaro e lo scioglimento del sangue a Napoli, Sant’Antonio da Padova e Santa Rita da Cascia, oggi è la volta di Padre Pio
di Marino Niola
Il Sindaco di Riace ha iniziato un digiuno per protestare contro la mancata erogazione dei fondi destinati all’accoglienza dei migranti da parte della Prefettura di Reggio Calabria e del Ministero degli Interni (SPRAR). Il piccolo comune calabrese ha accumulato un ingente debito con il personale, con i fornitori e con gli stessi rifugiati per ritardi nei pagamenti che variano da un anno e mezzo a due anni “Stiamo raggiungendo il punto di non ritorno. Se non ci sarà l’assegnazione programmata non solo finirà l’esperienza di Riace ma saranno messi in strada 165 rifugiati tra i quali 50 bambini e 80 operatori perderanno il lavoro” afferma il sindaco. “L’economia di tutta la comunità, modello di accoglienza e integrazione riconosciuto a livello internazionale crollerà sotto un cumulo di macerie” conclude Lucano.
La Rete dei Comuni Solidali (RECOSOL) in accordo con le associazioni presenti durante il Riaceinfestival, avvia una raccolta popolare di solidarietà finalizzata a permettere al progetto di Riace di superare questa fase estremamente critica. Fase legata a ingiustificabili ritardi anche voluti da una politica ostile che vuole costringere alla chiusura un progetto di accoglienza divenuto noto in tutta Europa e che ha permesso di invertire il declino sociale, economico e demografico di una delle aree più difficili d’Italia caratterizzata da profonde infiltrazioni della criminalità organizzata. Riace rappresenta un modello di accoglienza e di legalità per tutti. La solidarietà al sindaco Mimmo Lucano è arrivata da tutta Italia anche attraverso i partecipanti a Riace in Festival in corso dal 2 al 5 agosto. RECOSOL chiede a tutti/e di sostenere il modello Riace partecipando alla raccolta popolare di solidarietà attraverso una donazione unica o periodica (la campagna rimarrà attiva fino a dicembre 2018): RECOSOL, IBAN: IT92R0501801000000000179515, causale Riace. Abbattiamo i muri, garantiamo accoglienza, apriamo i porti Ufficio Stampa Recosol


LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 8 AGOSTO
Repubblica 8.8.18
Il bullismo ci fa muti
di Marco Tullio Giordana

Repubblica 8.8.18
Dopo l’appello di Cacciari parola ai lettori

il manifesto 8.8.18
Neoliberismo e sovranismo vanno a braccetto
di Guido Viale

Repubblica 8.8.18
Sovranismo di genere
Da Trump a Salvini
Tutti maschi, solo maschi il nuovo potere si vendica delle donne
di Michele Serra


Nell'immagine Eleanor Roosvelt
Repubblica 8.8.18
Per L’europa dei diritti
Le libertà fondamentali sono universali
di Nadia Urbinati

il manifesto 8.8.18
Razzismo, contagio in redazione
di Norma Rangeri

Repubblica 8.8.18
Il business dello sfruttamento
Quel no delle aziende ai soldi pubblici per non rompere con il sistema dei pulmini
di Giuliano Foschini

Repubblica 8.8.18
La strage dei braccianti
Lo sfruttamento e noi, complici inconsapevoli
di Carlo Petrini

Corriere 8.8.18
Il ministro centinaio
«Imprenditori corresponsabili della schiavitù»
di Giuseppe Alberto Falci

il manifesto 8.8.18
Strage di braccianti, l’inchiesta punta sui caporali
La raccolta degli schiavi. Il procuratore di Foggia: «Sono dovuto intervenire personalmente anche per trovare un posto in ospedale per i migranti feriti»
di Gianmario Leone





il manifesto 8.8.18
Aboubakar Soumahoro
«Venite nei campi a vedere i braccianti trattati come schiavi»
Intervista a Aboubakar Soumahoro. «Di Maio convochi le associazioni, i voucher legalizzano lo sfruttamento »
di Carlo Lania

Il Fatto 8.8.18
Accoglienza in Libia otto centri-prigione per 10mila disperati
La mappa dei lager - Violenze e condizioni disumane per i migranti ammassati in strutture fatiscenti. Alcuni non vengono registrati
Accoglienza in Libia otto centri-prigione per 10mila disperati
di Pierfrancesco Curzi

Repubblica 8.8.18
Fico
"Diamo ai migranti vie legali per lavorare Rai, ora un vero presidente"
intervista di Annalisa Cuzzocrea

Corriere 8.8.18
«L’obbligo rimane per tutti Ma la coercizione non può essere l’unico strumento»
Grillo: c’è chi strumentalizza i bimbi immunodepressi
di Monica Guerzoni

La Stampa 8.8.18
Argentina, in piazza la sfida delle donne
“Sì all’aborto legale”
di Emiliano Guanella

Corriere 8 .8.18
Trump all’Europa: «O l’Iran o gli Usa»
In vigore le sanzioni, l’aut aut alle aziende straniere. Ma 100 multinazionali se ne sono già andate
Federica Mogherini ha esortato le aziende a proseguire i commerci con Teheran
di Giuseppe Sarcina

Repubblica 8.8.18
Sanzioni all’Rran Così Trump umilia la Ue
di Andrea Bonanni

Corriere 8.8.18
Leggi razziali, i rettori chiedono scusa «Dopo 80 anni un monito attuale»
Pisa, cerimonia degli atenei italiani per condannare la cacciata degli ebrei
di Marco Gasperetti







La Stampa 8.8.18
Pirati, utili canaglie
Destra e sinistra ripensano la figura dei bucanieri i primi anarco-capitalisti
di Massimilano Panarari



























Corriere 8.8.18
Einaudi ripropone «Dalla mia vita», l’autobiografia dello scrittore
Primi amori e dolori del giovane Goethe
In Gretchen, Annette & C. scoprì sé stesso
di Giorgio Montefoschi












Repubblica 8.8.18
La doppia vita di Majakovskij "l’americano"
Il poeta della rivoluzione bolscevica ebbe un amore segreto, e una figlia, negli Stati Uniti. Per la prima volta una mostra a Mosca racconta il privato dell’idolo sovietico e il nipote Roger Thompson esce allo scoperto
di Rosalba Castelletti





La Stampa 8.8.18
“Tre anni a Caserta e ora per strada sono come una rockstar”
di Flavia Amabile

Repubblica 8.8.18
"Addio Reggia di Caserta ma questa legge è ingiusta"
Mauro Felicori, 66 anni, è costretto a lasciare la direzione per limiti di età
di Antonio Ferrara





La Stampa 8.8.18
L’algoritmo sa cosa farai
Non c’è comportamento che non possa essere previsto
di Gabriele Beccaria

La Stampa 8.8.18
Stelle cadenti
Una notte dei desideri più luminosa che mai
di Walter Ferreri
















Repubblica 8.8.18
La serie tv
Fotografa e femminista Monica Bellucci sarà Tina Modotti
di Silvia Fumarola













Repubblica 8.8.18
"Il vecchio e il Tour", quando Bartali evitò la guerra civile
di Antonio Dipollina