martedì 9 ottobre 2007



I LAVORATORI VOTANO FINO A DOMANI PER IL REFERENDUM
SULL'ACCORDO SUL WELFARE DEL 23 LUGLIO
Possono votare lavoratori dipendenti, pensionati, precari e disoccupati
presentando nei seggi la busta paga, il libretto di pensione o il certificato del collocamento
Il voto è segreto e certificato.
Le urne si sono aperte in corrispondenza del primo turno di lavoro
Chiuderanno ovunque alle 14.00 del 10
I risultati ufficiali sul voto sono attesi per il 12 ottobre
Saranno aperti 30.000 seggi su tutto il territorio nazionale,
nelle aziende, nelle sedi sindacali e dei patronati

Aspettando lo scrutinio, di Carla Ronga, da Aprile on line qui



rifondazionecamera.it 8.10.07
Cambiare l'accordo in consiglio dei ministri o in parlamento
Aspettiamo il risultato del referendum, anche se i precari non votano
di Gennaro Migliore

qui

Apcom 8.10.07

WELFARE/ BERTINOTTI: VOTO LAVORATORI, ANALIZZARE DISSENSI E DISAGI
Fatto di democrazia, rispetto per maggioranza ma..
qui

Aprile on line 8.10.07
Il peso dell'etica sulla scienza
conversazione con Carlo Flamigni di Emma Berti
qui

l’Unità 9.10.07
Da bambino di strada a scienziato
di Pietro Greco
qui

l’Unità 9.10.07
Rizzo denuncia: ci sono dei brogli. Bonanni: bufale
qui

Repubblica 9.10.07
Welfare, buona affluenza al voto
Scatta il referendum, il Pdci denuncia brogli. Prodi ottimista sull'intesa
Buona affluenza per i sindacati Epifani: "Bella giornata per il Paese"
di Luisa Grion
qui

il manifesto 9.10.07
«Seminò coscienza nel mondo»: Fidel ricorda il Che
Il leader cubano celebra sul Granma «l'eccezionale combattente caduto un 8 ottobre di 40 anni fa», il «messaggero dell'internazionalismo militante» che «combatté con noi e per noi»
di Fidel Castro Ruz
qui
cfr sul numero attualmente nelle edicole di left, l'articolo "Senza perdere la tenerezza" di Rina Gagliardi, senatrice della Repubblica e giornalista di Liberazione
Repubblica 9.10.07
Che Guevara. Il mito indistruttibile di un fanatico della rivoluzione
di Carlos Franqui
qui

Repubblica 9.10.07
Dalla visita a Togliatti nel 1964 a icona pop
Il guerrigliero a Montecitorio
di Filippo Ceccarelli
qui

Repubblica Firenze 9.10.07
Il pm Pietroiusti ricorre contro l'assoluzione del senatore di An Achille Totaro e di 5 suoi colleghi di partito
"Contro Fanciullacci non fu critica politica"
L’accusa era quella di aver diffamato il partigiano definendolo "vigliacco assassino"
qui







Corriere della Sera Roma 9.10.07

La Sapienza. D'oro e d'argento le due opere del 2.300 a.C. riportate alla luce dalla missione archeologica romana
Ebla, il ritorno delle due regine
Paolo Matthiae scopre, durante gli scavi in Siria, due preziose statuette
di Paolo Brogi
qui

il manifesto 8.10.07
Giustizia: la sinistra che riempie le prigioni
di Patrizio Gonnella (Presidente dell'Associazione Antigone)
qui (segnalazione di Ludovico)

il Riformista 9.10.07
Rifondazione si sente più precaria di Prodi
di Stefano Cappellini
qui (segnalazione di Nuccio Russo)

La Rinascita della sinistra 9.10.07
Chiesa cattolica e dittature
L’Argentina e la Spagna non dimenticano

«Aveva la tonaca macchiata di sangue», questa l’accusa rivolta a Christian von Wernich, cappellano della polizia della provincia di Buenos Aires ai tempi della regime militare degli anni 1973-1983. Agli ordini di Ramon Camps, a sua volta condannato nel 1985 a 25 anni di carcere per atti di violenza e assassini, al sacerdote vengono addebitati 7 omicidi, 31 azioni di tortura e 42 sequestri compiuti in campi clandestini di detenzione. Si tratta del primo processo intentato contro un membro della Chiesa cattolica, per la cui mole ed efferatezza nei crimini commessi viene richiesto l’ergastolo. Tutto questo accade mentre il papa Benedetto XVI ha annunciato, per il prossimo 28 ottobre, la beatificazione di circa 500 franchisti, sia religiosi che laici, considerati vittime della «persecuzione religiosa durante la Repubblica». Una presa di posizione dura contro la decisione del governo Zapatero di varare una legge in cui si condanna il franchismo e se ne dichiara illegittimo ogni suo atto istituzionale e giuridico. Si ricordi che già Giovanni Paolo II era stato artefice di una beatificazione collettiva di 233, fra sacerdoti suore e laici, “uccisi in odio alla fede” durante la Guerra civile spagnola. (El Pais, 09/10/07)