mercoledì 6 agosto 2008

Il mattino del 6 agosto 1945, l'Aeronautica militare statunitense lanciò la bomba atomica "Little Boy" sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio dell'ordigno "Fat Man" su Nagasaki.








l’Unità 6.8.08
«Rom, la politica non ha fermato l’intolleranza»
Rapporto impietoso sull’Italia dell’Agenzia Ue sui diritti fondamentali. «Tutto parte da Ponticelli»
di Luca Sebastiani
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l’Unità 6.8.08
Stefano Rodotà. Membro dell’Agenzia: ma il rapporto è stato chiesto prima
«L’Europa ci guarda con preoccupazione»
di lu. s.
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il manifesto 6.8.08
Rom e immigrati, nuovo affondo Ue contro l'Italia
di Lucia Sgueglia
domani su ilmanifesto.it






l’Unità 6.8.08
Morti sul lavoro record, Il doppio degli omicidi
Indagine Censis: l’Italia ha il triste primato in Europa
di Massino Palladino
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il manifesto 6.8.08
Mandiamo i soldati nei cantieri
di Loris Campetti
domani su ilmanifesto.it
l’Unità 6.8.08
Sinistra radicale in piazza prima del Pd
All’inizio di ottobre. Veltroni: «Il merito non c’entra, l’avrebbero fatta lo stesso»
di Andrea Carugati
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quel che resta a sinistra
l’Unità 6.8.08

Aspettando Gagarin
di Fulvio Abbate
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il Riformista 6.8.08
Fu Unione. All'incontro con Veltroni il nodo è il quorum europeo
Sinistra in piazza. Ferrero lancia la nuova sfida al Pd
di Alessandro De Angelis
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Corriere della Sera 6.8.08

Il partito Il Bsp ha messo insieme brahmini e dalit. I paria Sono 200 milioni. Costretti ai lavori più umili
La scalata degli Intoccabili Cambia l'India delle caste
di Paolo Salom
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Corriere della Sera 6.8.08
Diritti civili e disuguaglianze sociali
Non dimenticate l'altra Cina
di Bao Tong
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Corriere della Sera 6.8.08
«Le Rime» a cura di Andrea Donnini
Grazia e lussuria: attualità di Bembo
di Armando Torno
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Repubblica 6.8.08
Pomezia, la denuncia della Cgil. L´azienda: via per motivi comportamentali
La protesta degli operai pachistani "Licenziati per aver scioperato"
"Gli immigrati vanno bene solo quando accettano in silenzio paghe da fame"
di Michele Bocci
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Repubblica 6.8.08
"La crisi, che stress" il broker va in tilt e corre dallo psicologo
Gli operatori in cura sono aumentati del 25%
Impennata anche nei divorzi: per medici e avvocati è diventato un business
di Ferdinando Giugliano
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Repubblica 6.8.08
Il guru della psichiatria Ari Kiev: dimenticano la strategia
"Panico e notti insonni così perdono lucidità"
Ma la terapia è difficile: i trader non sono abituati a essere allenati e spesso hanno un ego smisurato
di F.G.
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Liberazione 6.8.08
Amici giornalisti, vi interessa la libertà di stampa?
di Antonella Marrone
su liberazione.it p 1

Liberazione 6.8.08
Cesare Salvi «Unità della sinistra, fare presto ma senza fretta»
intervista di Frida Nacinovich
su liberazione.it p 5

il manifesto 6.8.08
Più del fascismo
Il terzo Governo Berlusconi rappresenta senza ombra di dubbio il punto più basso nella storia d'Italia dall'Unità in poi. Più del fascismo? Inclino a pensarlo.
di Alberto Asor Rosa
domani su ilmanifesto.it

stalinismo
il manifesto 6.8.08
Quella catastrofe ci insegue
di Rossana Rossanda
domani su ilmanifesto.it

storie di spettri agostani
Toni Negri??!! sì, Toni Negri...!

il manifesto 6.8.08

Proposte per un pensiero politico postmoderno
Millennio desiderante
Dieci lezioni tenute da Toni Negri al Collège International de Philosophie di Parigi nel volume edito da Feltrinelli «La fabbrica di porcellana»
di Benedetto Vecchi
domani su ilmanifesto.it
il manifesto 6.8.08
Alcuni saggi e interviste sul capitalismo contemporaneo del filosofo italiano
Cartografie sul divenire produttivo della metropoli
di Mauro Trotta
domani su ilmanifesto.it
il Riformista 6.8.08
Solgenitsin ci sta ancora sulle palle
di Mambo
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il Riformista 6.8.08
La petizione di Veltroni è un boomerang per il Pd
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La Stampa 6.8.08
Intervista alla vedova di Antonioni
"Il mio Michelangelo si è lasciato morire di fame"
La vedova del regista: non tollerava più la cecità
di Mariaelena Finessi
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La Stampa 6.8.08
"Come sedurre", il love-trainer insegna
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Agi 5.8.08
EDITORIA: DI MAULA (LEFT), POTERI OCCULTI? PRATICA CIECA
(AGI) - Roma, 5 ago. - I tagli all'editoria contenuti nella manovra economica un primo scossone l'hanno prodotto: Secolo d'Italia, Manifesto, Liberazione, Padania, Avvenire, Unita' ed Europa hanno dato vita ad un coordinamento con la Fnsi, mentre Mediacoop fissa al 23 settembre una assemblea straordinaria dell'editoria e dell'emittenza cooperativa. "Non amo il giornalismo sfogatoio dove puoi attribuire la responsabilita' di ogni male a chi vuoi", esordisce il direttore del settimanale 'Left', coinvolto nei tagli della manovra. "Non mi piace attribuirla ai fantomatici poteri occulti - aggiunge Di Maula - e' una pratica, questa, cieca e pigra". Non e' affatto un chiamarsi fuori, tutt'altro. "Al di la' della provocazione, la tessera P2 n. 1816 al governo esiste e lotta contro di noi, e' evidente - spiega Di Maula - la ragione dei tagli di Berlusconi: i messaggi, i suoi messaggi importanti non devono essere veicolati da giornalisti intellettualmente autonomi e indipendenti. I suoi messaggi devono passare altrove e le interviste si devono fare nei talk show con signorine e con signorini accondiscendenti, i personaggi non si devono criticare ma esaltare o massacrare: la violenza sessuale non deve essere una notizia ma uno strumento propagandistico ad uso elettorale e di restaurazione culturale". Insomma, "il Re media vuole con il controllo del contenitore dare anche un nome alle parole e oggi con il voto di fiducia e' riuscito nell'opera...Il Re media ha vinto, assicurandosi il consenso per governare altri 100 anni", continua Di Maula. "Complice forse anche - avverte il direttore di 'Left' - il sindacato che in questi anni si e' occupato piu' di conservare se stesso che difendere la missione di un'intera categoria: ben venga allora il risveglio dell'Ordine con il suo massimo dirigente, Del Boca, che oggi striglia l'Usigrai dicendo 'meglio sarebbe stato se si fosse battuta per assicurare ai direttori piu' autonomia..senza dover rendere conto ai potenti e ai potentini che in Rai abitualmente sono di casa". Pertanto, "spero davvero che con la discussione della legge finanziaria si possa riavviare la battaglia sulla liberta' ed autonomia dell'informazione e rilanciarla con nuovi contenuti perche' il modello informativo cosi' com'e' non serve - conclude Di Maula - a nulla e men che meno alla societa', per cui occorre rivedere regole e modalita' di finanziamento alle testate che per numero di giornalisti occupati e missione culturale e politica possono garantire democrazia e sviluppo: si taglino insomma i giornalini di parrocchia e quelle testate che non garantiranno lavoro stabile ai giornalisti". (AGI) Pat