lunedì 29 maggio 2006

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ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE
PER IL COMUNE DI ROMA
(scheda azzurra)

sosteniamo la rielezione di

Galeota Saverio, detto Pino
già Consigliere comunale uscente di Roma
per il gruppo PRC - Sinistra Europea


A seguito della scelta dei Ds di andare nella direzione della costituzione del “partito democratico”, ha fondato e animato l'associazione Sinistra Romana, aderendo al progetto di Sinistra Europea lanciato da Fausto Bertinotti all'ultimo congresso del Prc.

Molto attivo nelle politiche sociali, laico e attento alla difesa dei diritti civili, è stato dirigente nazionale CGIL. Lo sosteniamo anche per il suo impegno a promuovere una progetto di rinnovamento nel settore della psichiatria che vada ben oltre la difesa della 180 ma anzi coinvolga altre posizioni teoriche ed esperienze nel campo.

È noto per aver organizzato gli incontri pubblici di Sinistra Romana fra i quali quelli recenti sull'embrione e sulla psichiatria, ai quali tante compagne e tanti compagni hanno partecipato e che sono stati seguiti da tanti altri anche attraverso internet, dimostrando apertura ed interesse per le posizioni espresse dal nostro movimento culturale di ricerca.

Altre compagne e compagni di Sinistra Romana, partecipanti o attente alla medesima nostra ricerca, si presentano nei Municipi:

Municipio II - Laura Catalano
Municipio XI - Marina Pieroni
Municipio XIII - Anita Teatini
Municipio XIII - Stefano Marzolla
Municipio XV - Carla D'Antimo
Municipio XVI - Manuela Liverani
Municipio XVIII - Maurizio Frattarelli
Municipio XX - Adelio Di Domenico

I profili dei candidati per Sinistra Romana - anche per altri Municipi - si trovano sul sito di Sinistra Romana cliccando su "Quattro pagine - Aprile 2006" (è un pdf che può essere scaricato per una lettura più agevole).

Inoltre, nel Municipio I, per il Prc si presenta Gabriella Cetroni e nel Municipio XX sempre per il Prc si presenta Mirella Monaco.
Nel Municipio XV, ma nella "lista civica per Veltroni", si presenta Franco Ianni

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Marco Bellocchio ha vinto l'European Global Award
e riceverà il premio il 12 luglio a Ischia
un articolo ne parla qui

...altri articoli qui, e qui




una segnalazione di Rossana Cecchi:


A Palermo
dal 29 giugno al 2 luglio 2006
Festa del Mediterraneo
della Sinistra Europea
(in preparazione)

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sabato 27 maggio 2006

• dialettiche:

Liberazione pubblica oggi una lettera contro l'articolo di Massimo Fagioli su Left della scorsa settimana... (oggi si può anche evitare di comprare il quotidiano, perchè il testo di quella lettera, grazie a Giorgio Valentini, è disponibile qui)

Persino Avvenire, il quotidiano della CEI - l'organizzazione dei vescovi italiani -, ha pubblicato il commento di Francesco Riggio sul caso di Erika De Nardo (e diciassette)... ma - unico di diciassette testate - ne ha sbagliato il nome... (qui)

aprileonline.info 27.5.06
Depressione e business commerciale
Salute. Il Congresso psichiatrico di Toronto in cui si è parlato di depressione e farmaci è stata una vetrina commerciale per le case farmaceutiche. E la stampa è caduta nell’inganno
di Paolo Serra


Corriere della Sera 27.5.06
«Non resterà nessun militare» Bertinotti incassa la promessa
di Maria Teresa Meli


Il Messaggero 26.5.06
Heidegger rivisitato
A trent’anni dalla morte il grande filosofo tedesco continua a dividere critici e studiosi. Per l’importanza del suo pensiero. E per i suoi controversi rapporti con il nazismo
di Luca Archibugi

(sulla esplicita ideologia nazista del filosofo tedesco fondatore dell'esistenzialismo, nato nel 1889 e morto nel 1976, cfr. il suo "Discorso del Rettorato" del 1933)

(per leggere questi articoli clicca sui titoli)

venerdì 26 maggio 2006

ANSA, 25 maggio 2006 - 18:30
A Bellocchio European Global Award
Il 12 luglio a Ischia faccia a faccia con Paul Haggis

(ANSA) - NAPOLI, 25 MAG - Marco Bellocchio riceverà, il 12 luglio al Regina Isabella di Ischia, l'European Global Award. Il popolare regista emiliano, accolto dagli applausi al Festival di Cannes (con "Il regista di matrimoni"), si confronterà poi col collega Paul Haggis (premio Oscar 2006 per "Crash") nel Kimbo Cinema Forum sulla sceneggiatura. 66 anni e 32 opere, Bellocchio è tra gli artisti della macchina da presa che possono dichiararsi con orgoglio "indipendenti".
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da un articolo del Corriere della Sera di oggi, venerdì 26.5, su Erika De Nardo:

(...) E il suo stato mentale? «Non se ne cura nessuno - sottolinea l’avvocato Boccassi -. Si sa come vanno le cose nei penitenziari, l’assistenza carceraria è solo formale. Una terapia è tutt’altra cosa». Una posizione condivisa da diversi psichiatri. Secondo Francesco Bruno «Erika andava curata sin dall'inizio. Ma fu riconosciuta capace d'intendere e volere, quindi punita con il carcere: si è negata allora e si continua ora a negare la sua malattia». Stessa linea per Francesco Riggio: «Erika è trattata da delinquente e non come una persona affetta da patologia psichiatrica» (...)
l'articolo integrale è disponibile qui

La Gazzetta del Mezzogiorno 26.5.06
il criminologo Bruno contesta
«Ma hanno escluso il male mentale»

Roma Non avevo dubbi dal momento che si nega e non si riconosce la malattia mentale: si risponde soltanto ad una richiesta forcaiola che vuole la testa di una grave assassina che andava curata fin dall'inizio. E il carcere non è il luogo della cura della malattia mentale. Così il criminologo e psichiatra Francesco Bruno critica la sentenza della Cassazione con cui è stata rigettata la richiesta di libertà condizionale per Erika. «Erika andava curata sin dall'inizio - spiega Bruno - Ma fu riconosciuta capace d'intendere e volere, sana di mente quindi e punita col carcere: si è negata allora e si continua purtroppo a negare la malattia». Dare 120 coltellate non è malessere, non è disagio esistenziale, per il criminologo. «Siamo tornati a prima della Rivoluzione Francese», osserva Bruno. «La sentenza ha aggiunto al grave omicidio di cinque anni fa - prosegue - una ulteriore tragedia, la non cura della malattia mentale». «Colpisce questa affermazione della sentenza: chi arriva ad atti così efferati ha perso il rapporto con la realtà umana, ha svuotato di senso la realtà umana e non è nelle condizioni di potersi mai ravvedere», spiega lo psichiatra Francesco Riggio che lavoro nel centro esordi psicotici di Villa Armonia Nuova a Roma. «La malattia mentale non è solo comportamento alterato ma spesso pensiero alterato per cui si ha un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma - aggiunge Riggio - il rapporto interumano è fortemente compromesso se non svuotato di senso: compito dello psichiatra è svelare i pensieri alterati latenti che il paziente non dice da piccoli segnali». Lucidità freddezza anaffettività: sono questi i segnali di una malattia mentale latente, avverte lo psichiatra. «Erika è trattata da delinquente e non come dovrebbe essere - evidenzia Riggio - da persona affetta da una patologia psichiatrica». Il non ravvedimento di Erika potrebbe avere una spiegazione psicologica: «la ragazza attua meccanismi di difesa di fronte ai gravi reati commessi, stabilendo con essi una distanza emotiva, che le permette di sopravvivere ad un dolore altrimenti intollerabile», spiega Marialori Zaccaria, presidente dell'Ordine degli psicologi del Lazio. Sottolineando di non conoscere la condizione psicologica della ragazza, Zaccaria sostiene che per una persona che ha ucciso la madre ed il fratellino con quelle modalità «è davvero comprensibile che non si ravveda, almeno secondo i criteri giuridici. Da un punto di vista psicologico ravvedersi cosa vuol dire? Dire, ho sbagliato? In questo caso il dolore sarebbe così incontenibile e intollerabile che potrebbe indurre la persona ad essere estremamente pericolosa per se stessa e forse anche per gli altri».

Affari Italiani 25.5.06
Erika/ Lo psichiatra: "Non può pentirsi, è malata di mente"

Erika deve star in carcere: non è ancora ravveduta dell'omicidio della madre e del fratellino compiuto il 12 febbraio 2001. "Colpisce questa affermazione della sentenza: chi arriva ad atti così efferati ha perso il rapporto con la realtà umana, ha svuotato di senso la realtà umana e non è nelle condizioni di potersi mai ravvedere", spiega lo psichiatra Francesco Riggio che lavoro nel centro 'esordi psicotici' di 'Villa Armonia Nuova' a Roma. "La malattia mentale non è solo comportamento alterato ma spesso pensiero alterato per cui si ha un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma - aggiunge Riggio - il rapporto interumano è fortemente compromesso se non svuotato di senso: compito dello psichiatra è svelare i pensieri alterati latenti che il paziente non dice da piccoli segnali".
Lucidità freddezza anaffettività: sono questi i segnali di una malattia mentale latente, avverte lo psichiatra. "Erika è trattata da delinquente e non come dovrebbe essere - evidenzia Riggio - da persona affetta da una patologia psichiatrica". E' stata riconosciuta infatti sana di mente. "Ecco andrebbe rivista questa capacità d'intendere e di volere, un criterio vecchio e superato - conclude Riggio - soprattutto alla luce di quanto di nuovo è emerso in questi anni nella ricerca psichiatrica per cui la sanità di mente non è aver un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma con la realtà umana".
(qui)
• Il commento dello psichiatra psicoterapeuta Francesco Riggio - che fa parte del comitato editoriale della rivista di psichiatria e psicoterapia "Il sogno della farfalla" edita dalle Nuove Edizioni Romane -, oltre che sul Corriere della Sera, La Gazzetta del Mezzogiorno e Affari Italiani (vedi qui sopra), è apparso oggi anche su tutti i seguenti tredici quotidiani: La Stampa, La Provincia Pavese, La Nuova Sardegna, La Nuova Venezia, La Tribuna di Treviso, Il Mattino di Padova, Corriere delle Alpi, Trentino, La Nuova Ferrara, La Gazzetta di Modena, Alto Adige, La Gazzetta di Mantova, Gazzetta di Reggio. Sedici testate in totale. Milioni di lettori.

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su Liberazione di oggi, 26.5.06:
L’amore divino è asessuato. Così la Chiesa interpretò i greci
“Teoria del corpo amoroso. Per un’erotica solare”, il nuovo saggio del filosofo francese Michel Onfray, da oggi in libreria. Un pamphlet contro la monogamia e il matrimonio. L’autore presenterà il libro giovedì prossimo a Roma
di Michel Onfray

(clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)

sempre sul libro di Onfray:

Left n°20 pag. 67 (in edicola)
I neolibertini
Nel nuovo libro Onfray parla di sesso e desiderio. Teorizzando un eros solare, libero, antimonogamico. Scoppia il caso letterario
di Simona Maggiorelli

Corriere della Sera 26.5.06
«Il Pontefice così diventa un relativista»
Carlo Augusto Viano intervistato da Dino Messina

(clicca sul titolo)

una altra intervista con Carlo Augusto Viano:

Left n°20 pag.78 (in edicola)
Matrimonio di convenienza
di Carlo Patrignani

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giovedì 25 maggio 2006

La Stampa Web 25.5.06

(...)
A Marco Bellocchio potrebbe andare il premio del «Certain regard» per il «Regista di matrimoni»
(...)

Le Figaro
Un film "sensibile e complesso"

Le Figaro ha espresso una critica molto lusinghiera per il film di Bellocchio. Il quotidiano parla di «sottigliezza italiana» e di un film «sottile, flessibile, sensibile, di una grande complessità» e sottolinea «l'ironia» con cui Bellocchio mostra la «commedia sociale» legata alla religione. Il critico del Figaro conclude esaltando «la bella interpretazione di Sergio Castellitto che fa vibrare il film di un'inquietudine profonda». (da Il Sole 24ore)

La Provincia 23.5.06
Festival di Cannes. Con «Il regista di matrimoni» Bellocchio autore fuori dal coro
di Elisabetta Sgarbi


Corriere della Sera 25.5.06
Scoperte le distinte aree cerebrali che si attivano quando si concorda o meno con l’interlocutore

Idee politiche diverse? Si capisce dal cervello
di Massimo Piattelli Palmarini

il manifesto 25.5.06
La vita e l'arte di Modì, a carte scoperte
Oltre seimila documenti, tra disegni, stampe, diari, cartoline, lettere, da Montparnasse a Roma. Christian Parisot, direttore degli Archives Légales, spiega gli obiettivi della Fondazione Amedeo Modigliani
di Barbara Raggi


newspaper24.it 25.5.06
17 milioni di bambini sotto psicofarmaci

mercoledì 24 maggio 2006

l’Humanité* 22.5.06
culture
La leçon du Maestro
Un certain regard. Le grand cinéaste italien Marco Bellocchio offre l’un des plus beaux cadeaux du Festival.
Dominique Widemann, envoyée spéciale

(* quotidiano del partito comunista di Francia)

Libération, 22.5.06
Culture
Cannes. 59e FESTIVAL.
Autres films
par Philippe Azoury et Gérard Lefort et Didier Peron
citato al Martedì:
Liberazione 23.5.06
Freddezza per il film su Berlusconi. Ne parla l’autore
“Il Caimano” di Moretti non riscalda Cannes
di Roberta Ronconi

(una segnalazione di Dicta Cavanna)

Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”
L’8 per mille: una manna per la Conferenza episcopale italiana.
di Maria Mantello


aprileonline 24.5.06
Una sanità al femminile
Interviste. Le dichiarazioni del ministro della Salute sulla pillola abortiva e l'epidurale fanno sperare in una medicina più vicina alle donne. Ne discutiamo con Marisa Nicchi (Ds)
di Manuela Bianchi


(per leggere gli articoli precedenti clicca sui titoli)

Liberazione 24.5.06
E’ pericoloso criticare solo il fondamentalismo degli islamici
Perché non quello cattolico o ebraico o protestante?
Il rischio è di avallare una visione etnocentrica
di Annamaria Rivera
qui

Liberazione 24.5.06
Contro Ratzinger e Ahmadinejad. Ma no al relativismo
Si deve contrastare la tendenza che, in nome del rispetto delle altre culture e religioni, sottovaluta i diritti umani

di Monica Lanfranco
qui

• L'articolo di Liberazione di ieri "Pietro Ingrao: non lasciate solo Bertinotti", disponibile su "segnalazioni" alla data di ieri, è stato citato al Martedì

martedì 23 maggio 2006

una segnalazione di Isabella De Berardinis:

un nuovo seminario sul "Palazzetto Bianco" si terrà il 1° giugno prossimo all'Università di Trieste; riprendiamo nell'occasione anche il testo di un articolo uscito su MARK, una rivista specialistica olandese
Chi volesse ricevere la locandina - un pdf di 1.1Mb - può richiederla con una e.mail a "segnalazioni"

"Palazzetto Bianco di Massimo Fagioli e Paola Rossi"
Introduzione: prof.ssa Ilaria Garofolo
Relatore: arch. Paola Rossi
Laboratorio di Costruzione dell’Architettura 1
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE
FACOLTÀ DI ARCHITETTURA (Aula 2B, edificio H3)
1 giugno 2006 ore 9,30 - Piazzale Europa, 1

Oggetto di un seminario universitario è ancora una volta l’edificio realizzato recentemente a Roma, ma ideato e progettato ben 16 anni or sono.
Il “Palazzetto Bianco” di Massimo Fagioli e Paola Rossi è una sorta di manifesto costruito del lavoro e della ricerca “Il coraggio delle immagini” che è sorta e si è sviluppata dalla metà degli anni ottanta attorno al noto psichiatra, prendendo origini dalla sua teoria e traendo forza dalla sua capacità creativa. Paola Rossi esporrà l’esperienza progettuale a partire dal rapporto con i luoghi e con la normale prassi urbanistica ed edilizia per giungere alla formazione di un’immagine originale nata all’interno di un percorso intellettuale unico nel suo genere.
«. . . Si tratta di una piccola palazzina edificata a Roma in Via di San Fabiano, su un esiguo lotto di forma triangolare. Questa costruzione di dimensioni contenute ma dall’aggressiva presenza nello spazio urbano è l’ottimo risultato di un esperimento limite nel quale confluiscono più motivi. In esso si ritrovano infatti, ma senza alcun cedimento citazionista, memorie wrightiane, fermenti neoespressionisti, intenzionalità scultoree, spunti decostruttivisti, plusvalori concettuali, ascolti attenti del contesto. Disegnata con encomiabile sapienza compositiva e con una grande attenzione per gli aspetti funzionali, questa architettura è investita da una energia formale che la modella potentemente creando torsioni, deformazioni, tensioni topologiche.(da: “Inconsueta e sorprendente” di Franco Purini, in Paesaggio Urbano n°2/2006)»

Liberazione 23.5.06
Pietro Ingrao: non lasciate solo Bertinotti,
non lasciate solo il Parlamento
di Fabio Sebastiani

(testo ricevuto da Giorgio Valentini)

citato al Lunedì:
Repubblica 22.5.06

Come, quando e dove tutto cominciò
In principio il nulla
di Piergiorgio Odifreddi

(una segnalazione di Noemi Ghetti)

aprileonline 23.5.06
La depressione, il nuovo male del secolo
Scienza. In corso a Toronto un congresso internazionale di psichiatria che lancia l'allarme sul mal di vivere. Entro il 2020 sarà la seconda malattia più diffusa al mondo
di Marzia Bonacci

(una segnalazione di Francesco Petri)

Repubblica 23.5.06
Il ministro: "Nessun ostacolo alla Ru486 in ospedale
Garantiremo a tutte le mamme di partorire senza dolore"
Pillola abortiva, apertura della Turco
"Via libera, senza test selvaggi"
di Mario Reggio

(una segnalazione di Barbara De Luca)

• Maria Letizia Riccio segnala inoltre che la pubblicità di Left, oltre che su l'Unità di domenica scorsa, è apparsa anche su il manifesto di sabato 20 maggio.

lunedì 22 maggio 2006

SABATO 20 MAGGIO 2006 SI È TENUTA
ALL'UNIVERSITÀ DI CHIETI:


LA LEZIONE DEL PROF. MASSIMO FAGIOLI

l'ultima dell'anno accademico 2005-2006
È DISPONIBILE LA REGISTRAZIONE SU MAWIVIDEO
una produzione della Libreria Amore e Psiche di Roma
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VENERDÌ POMERIGGIO AL "TEATRO COLOSSEO" DI ROMA:
SI È TENUTO UN INCONTRO DIBATTITO SU PSICHIATRIA SCIENZA E POLITICA
LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO È DISPONIBILE
SU MAWIVIDEO
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SABATO 20 MAGGIO HA AVUTO LUOGO A CANNES
LA PROIEZIONE DE "IL REGISTA DI MATRIMONI"
DI MARCO BELLOCCHIO
il sito ufficiale del Festival è qui, la scheda del film è qui
domenica 21.5: uno splendido articolo su Le Monde e altri su La Stampa, il Corriere della Sera, La Repubblica, l'Unità

dal sito ufficiale del Festival di Cannes:
Un Certain Regard : "Il Registra Di Matrimoni" de Marco Bellocchio


© AFP
A l'instar de Ken Loach par exemple, Marco Bellocchio est l'un des grands habitués du Festival de Cannes. La sélection de son nouveau film Il Registra Di Matrimoni dans la section Un Certain Regard marque sa neuvième venue sur la Croisette, quatre ans après Le Sourire de ma Mère qui concourait alors pour la Palme d'Or.

"Il Registra Di Matrimoni, raconte Marco Bellocchio, est né d'une image prise au hasard d'un couple de jeunes mariés filmé par un metteur en scène de mariages sur la plage de Scilla en Calabre. Ce qui m'a frappé alors que je les observais depuis mon siège (tout comme le protagoniste du film), c'est l'obéissance dont faisaient preuve les deux jeunes gens. Tout comme des acteurs professionnels, ils faisaient tout ce que le metteur en scène leur demandait. Ces deux jeunes avaient toute la vie devant eux pour ce que bon leur semble. Mais, pour eux, la vie semblait déjà écrite d'avance, comme si leur "oui" conjoint signifiait une reddition sans condition, comme s'ils adhéraient par le mariage au monde soumis et rationnel de leurs ancêtres."

Sergio Castellitto interprète Franco Elica, un metteur en scène désespéré par le mariage de sa fille avec un fervent catholique. Quand, au même moment, on lui demande de réaliser une énième version du film Les Fiancées d'Alessandro Manzoni, il s'enfuit en Sicile. Réfugié au fin fond d'un petit village, il fait la connaissance de trois personnages : un homme qui vit de ses films de cérémonies de mariage, un réalisateur qui se fait passer pour mort afin de bénéficier de la renommée qu'il n'avait de son vivant et un prince cultivé mais ruiné...
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dalla stampa:

Le Monde 20 maggio 2006
UN CERTAIN REGARD
"Il Regista di matrimoni": le désenchantement vital de Marco Bellocchio


La Stampa 21 maggio 2006
SPETTACOLI
IL GIORNO DEGLI ITALIANI A CANNES: L’AUTORE DEL «REGISTA DI MATRIMONI» POLEMICO PER LA SUA ESCLUSIONE DAL CONCORSO
Cannes, Bellocchio contro Moretti: io non ho padrini
Marco Bellocchio polemizza per l’esclusione del suo «Il regista di matrimoni» dal concorso per la Palma d’Oro, a cui partecipa invece «Il Caimano» di Nanni Moretti
di Fulvia Caprara


Corriere della Sera 21 maggio 2006
La polemica
Bellocchio: sono un regista senza padrini
di Maurizio Porro


Repubblica 21 maggio 2006
Cannes la carica degli italiani
L'autore del "Caimano" atteso dalla stampa internazionale come figura carismatica di un Paese che vuole cambiare
"Il regista di matrimoni", appena presentato, ha raccolto un giudizio molto positivo da parte dal critico di "Le Monde"
Moretti, Bellocchio, Sorrentino, Rossi Stuart: a giudicare dall'accoglienza del Festival, le nostre pellicole tornano di moda
di Natalia Aspesi


(per leggere questi articoli clicca sui titoli)


l'Unità 21 maggio 2006
Fuori gara a Cannes con «Il regista di matrimoni», il regista è contento di esserci e di non avere padrini «né di destra, né di sinistra, né di centro». Annuncia che farà uno spettacolo teatrale e, poi, un film sui giornalisti
Bellocchio: «Porterò Moro e le Br a teatro»
Il regista farà una versione di «Buongiorno, notte» ispirata al «Grande fratello»
di Gabriella Gallozzi (pag.23)

Il Giornale 21 maggio 2006
Bellocchio: «M’ispiro al Grande fratello»

I cinefili forse inorridiranno, ma Marco Bellocchio ha ammesso di aver tratto ispirazione dal Grande fratello per il suo prossimo esperimento teatrale. Il regista piacentino, a Cannes con Il regista di matrimoni lodato da Le Monde, ha annunciato che porterà a teatro il suo Buongiorno, notte. «L'idea - ha spiegato - è di invertire l'approccio del film. Sul palco vedremo i protagonisti muoversi all'esterno della casa che fu la prigione di Moro. Mentre ciò che accade
all'interno sarà riportato su monitor attraverso telecamere che seguono i protagonisti nella casa, proprio come accade nel Grande fratello».

ANSA
CANNES: 8 MINUTI DI APPLAUSI PER MARCO BELLOCCHIO

CANNES - Nonostante l'ora, una sala gremita e 8 minuti di applausi ieri sera per la proiezione al pubblico de ''Il regista di matrimoni'' di Marco Bellocchio che corre a Cannes nella sezione 'Un Certain Regard'.
A fine proiezione standig ovation del pubblico nella sala Debussy dove erano presenti il regista, Gianni Cavina e Donatella Finocchiaro.

• una breve intervista a Marco Bellocchio che appare su un blog francese quotidiano, "Le film francais" è disponibile qui

Libertà 22.5.06
Definito "l'ultimo dei Mohicani", ha incontrato il pubblico, 8 minuti di applausi per il film
Bellocchio : attacco ai giornalisti
Alcune grandi firme non capiscono di cinema

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Liberazione 21.5.06
Toni più soft del passato nell’incontro del Papa con il nuovo ambasciatore spagnolo
Vaticano, l’ora di religione divide Ratzinger e Zapatero
di Fulvio Fania

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

l’Unità 22.5.06 pag.20
L'escalation
In crescita, per numero e brutalità, le violenze: stupri di gruppo e non, omicidi per lo più commessi da ex-mariti ed ex-fidanzati. Fino all'orrore della giovane Jennifer incinta e sepolta viva. Tre scrittrici guardano in faccia questa realtà
2006, quest'Italia è rossa Ma di sangue. Di donna

(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Testi di Elena Stancanelli, Luisa Muraro, Clara Sereni. Ricevuti da Giorgio Valentini)

domenica 21 maggio 2006

Su l'Unità di oggi, domenica 21 maggio: la pubblicità di LEFT
OGGI:
Donna e politica del territorio


incontro dibattito
per la democrazia, la laicità, le donne, la pace, la cultura, la scuola e l'università, la sanità e per la valorizzazione del I° Municipio di Roma

questo pomeriggio, 21 maggio, alle ore 19,00
presso la libreria Amore e Psiche, via S. Caterina da Siena, 61

coordina: Gabriella Cetroni

Intervengono: Elettra Deiana (deputata del PRC) e Giuseppe Lobefaro (presidente del I°Municipio)

Partecipano: professionisti, artisti, cittadini tra i quali: Caterina Calzini (architetto), Giovanni Del Missier, Massimo D'orzi (regista), Sonia Marzetti, Roberta Rocchi (pediatra), Antonia Sani (comitato Scuola e Costituzione), Flavio Vitale (architetto)

conclusioni di Gabriella Cetroni, candidata al I° Municipio come indipendente nelle liste del PRC - Sinistra Europea nella Coalizione per Walter Veltroni

Libreria Amore e Psiche
via s. caterina da siena, 61 Roma
(piazza della Minerva, Pantheon)
info:06/6783908 amorepsiche2003@libero.it
i nostri orari: lunedi 15-20
dal martedi alla domenica 10-20

http://www.amorepsichelibreria.splinder.com/

Tobino e Basaglia:

l'Unità 21 maggio 2006
Orizzonti
Tobino, la dolorosa libertà della follia
A Lucca inaugurata ieri la Fondazione che pìrende il nome dallo scrittore e medico che ha dedicato gran parte della sua vita alla cura della malattia mentale. Dal Palazzo Ducale si trasferirà nel restaurato ospedale di Maggiano dove lavorò per anni
di Valeria Giglioli

IL SITO DELLA PIAZZA DI AVETRANA

L’Amministrazione del comune di Avetrana (TA) ha aperto un sito introducendo alcune pagine sulla piazza Vittorio Veneto progettata da Massimo Fagioli.


Per vederla clicca qui

per farla vivere firma il "registro degli ospiti" (qui) e lascia un tuo commento


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venerdì 19 maggio 2006

Liberazione 19.5.06
Riflessioni dopo gli attacchi dei vescovi e il nuovo discorso del papa
Le ingerenze dì Bertìnottì e l'idea cristiana dì "Stato etico"
Di Piero Sansonetti

(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)
VENERDÌ POMERIGGIO A ROMA:

A 28 anni dalla chiusura dei manicomi: quale psichiatria per la sinistra?

Rilanciare una psichiatria pubblica di qualità: una sfida importante!

Incontro dibattito su psichiatria, scienza e politica
il giorno 19 maggio alle ore 15,30 a Roma
presso il teatro Colosseo, Via Capo d’Africa, 7- Roma

Presiede: Pino Galeota

Coordina: Elena Canali

Intervengono:
Maura Cossutta Luisa Laurelli Antonello Falomi

Partecipano:
Luigi Attenasio (Psichiatria Democratica), Nina Cenci (Cittadinanzattiva), Marina Cornacchia (ARESAM), M. Dario (SR-Psichiatra), Paolo Fiori Nastro (Docente Cl. Psichiatrica Università di Roma “La Sapienza”), Giuseppina Gabriele (DG ASL RMD), Daniela Pezzi (Presidente Consulta Cittadina Permanente per la Salute Mentale), Aldo Santese (CGIL Medici)

Riaprire un dibattito a sinistra, far emergere idee e prassi in grado di rispondere all’offensiva della destra che prospetta esclusivamente soluzioni di custodia del paziente psichiatrico, delegando alle case di cura private tale compito, svilendo e depauperando di contenuti e risorse il ruolo del servizio pubblico.

Cercare e valorizzare una teoria che rigetti l’impostazione psichiatrica legata all’idea della natura organica della malattia stessa e conseguente incurabilità, impostazione che comporta l’utilizzo del farmaco come unica risposta e mero strumento contenitivo.

Ricondurre il compito della psichiatria alla cura del paziente come sfida scientifica e culturale, prediligendo gli aspetti psicoterapeutici, per contrastare la deriva burocratica dei servizi psichiatrici, fonte di nuovi fenomeni di abbandono e di cronicizzazione del paziente.

su LEFT da venerdì in edicola, pag. 64:
Ripensare la Legge 180
A ventotto anni dalla chiusura dei manicomi che psichiatria per la sinistra?
Se ne discute a Roma il 19 maggio
di Mariopaolo Dario
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AGI
Cannes, 18 maggio 2006 - 14:10
CANNES, BELLOCCHIO E ROSSI STUART PROMUOVONO ITALIA

Sabato e domenica prossima Kim Rossi Stuart e Marco Bellocchio saranno protagonisti a Cannes dell'iniziativa 'Effetto giorno', nello spazio appositamente allestito dell'hotel Noga Hilton. Dopo le conferenze stampa dei rispettivi film, 'Anche libero va bene' e 'Il regista di matrimoni', i due cineasti parteciperanno a questa sezione organizzata da FilmItalia con il sindacato nazionale giornalisti cinematografici al fine di promuovere il nostro cinema. Si tratta di un progetto gia' ben collaudato, come dimostra la partecipazione al sesto festival di Tokyo dei corti selezionati per i Nastri d'Argento; inoltre, i corti finalisti dei Nastri 2006 verranno presentati prossimamente anche sugli schermi di Open Roads, al Lincoln Center di New York. (AGI)

Nouvel Observateur 18.5.06
Une fable de Marco Bellocchio
par Marcelle Padovani

Avec son «Metteur en scène de mariages», Marco Bellocchio semble aborder un thème analogue à celui du «Caïman». On y retrouve en effet un metteur en scène qui, en pleine crise personnelle et professionnelle, est à la recherche d’acteurs pour son prochain film. Et qui lui aussi adresse ses déclarations de guerre à la télévision («Nous sommes dominés par les reality-shows, par une véritable invasion d’ultracorps qui menaçent notre identité parce qu’ils singent la vie.») Cependant, si ces deux films parlent beaucoup de cinéma et se déroulent dans son univers, il y a chez Bellocchio une façon plus onirique et esthétisante de traiter le problème et surtout de le filmer. Car le metteur en scène va vivre une passion bouleversante, romantique et gaie qui transforme le film en fable. « J’ai toujours été fasciné par la puissance des fables, cette façon de revenir en arrière sur les origines », dit Marco Bellocchio.

Corriere della Sera 19.5.06
Fino ad agosto alla Borghese

La mostra «Raffaello. Da Firenze a Roma» (cinquanta le opere esposte, realizzate tra il 1505 e il 1508) rimarrà aperta fino al 27 agosto, alla Galleria Borghese di Roma. Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 19, chiuso il lunedì. Biglietto intero: 10,5. Prenotazione obbligatoria: tel. 06-32810 oppure www.ticketteria.it. Catalogo Skira

Corriere della Sera 19.5.06
RIVALITÀ
Si apre oggi a Roma una grande mostra dedicata al maestro di Urbino

Raffaello contro Michelangelo, la sfida dei corpi
di Arturo Carlo Quintavalle

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
due lanci d'agenzia:

Roma, 19 maggio 2006 - 13:33

2 GIUGNO: BERTINOTTI, ANDRO' MA PREFERIREI DIVISA DI PACE

"In questo momento faccio il Presidente della Camera e tutte le celebrazioni ufficiali mi vedono impegnato perche' rappresento tutti. Se poi mi si chiedesse se preferirei che la Festa della Repubblica avvenisse con una divisa di pace, certo lo preferirei. Ma nel momento in cui, tuttavia, la cerimonia e' cosi' organizzata e' mio dovere essere presente alla parata con tutta lealta'". Cosi' il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento alle polemiche sulla parata militare del 2 Giugno. (AGI)

2 GIUGNO/ MIGLIORE (PRC): BENE BERTINOTTI, E' FESTA DEMOCRAZIA
"E' anniversario vittoria Repubblica su Monarchia"
19-05-2006 17:37

Roma, 19 mag. (Apcom) - "Il significato della festa del 2 giugno sta nel ricordare la vittoria della Repubblica sulla Monarchia ottenuta con il suffragio universale: una ricorrenza che permetta di avere sempre presenti i valori della democrazia, della dignità e della solidarietà". Lo afferma Gennaro Migliore, presidente del gruppo di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea alla Camera.
"Il 2 giugno del 1946 - ricorda Migliore - le donne votarono per il Referendum istituzionale segnando, così, una svolta culturale e civile per il Paese. La festa della Repubblica è, dunque, parte della nostra memoria storica: una festa di democrazia e civiltà che vede coinvolto tutto il popolo italiano in nome dei più alti valori del dettato costituzionale, anche del ripudio della guerra. Non possiamo, quindi, che apprezzare le parole del Presidente della Camera che, proprio in virtù della sua figura istituzionale, ha voluto sottolineare i valori della pace iscritti nella Costituzione".

martedì 16 maggio 2006

una segnalazione di Dina Battioni:

questa sera alle 23.25 : Bertinotti Presidente della Camera a Porta a porta

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citati al lunedì:

Liberazione sabato 13.5.06
Venti anni fa veniva approvata dal parlamento la legge che portava il nome dello psichiatra veneziano
Il nuovo governo “ricominci” da Basaglia
di Luigi Attenasio

per leggere l'articolo clicca sul titolo

Queer, supplemento domenicale di Liberazione 14.5.05
Il Caimano, l'Italia del volemose bbene
di Stefano Jorio
questo articolo è il secondo di "Queer" di domenica 14.5, tutto quel supplemento - grazie a Giorgio Valentini - è fin da ieri disponibile da qui
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una intervista con Santiago Calatrava, segnalata dalla Libreria Amore e Psiche:
Corriere della Sera Roma 14 maggio 2006
Calatrava e i mille segni architettonici di Roma
L'intervista di Giuseppe Pullara

per leggere questo articolo clicca sul titolo
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una segnalazione di Isabella De Berardinis:

OGGI, ALLE 14.30:
Architettura e Costruzione: il palazzetto bianco

di Massimo Fagioli e Paola Rossi



seminario tenuto dall’architetto Paola Rossi

Introduzione: prof. Flaminio Lucchini


Laboratorio di Architettura e Composizione Architettonica 2

presso la FACOLTÀ DI INGEGNERIA (Aula di disegno)
Università degli Studi di Roma Tor Vergata - 16 maggio 2006 ore 14,30

http://www.architettiroma.it/dettagli.asp?id=8406

sull'argomento, leggi anche qui e qui
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Celluloid Dreams nei cinque continenti

In piena espansione, la società francese di vendite internazionali Celluloid Dreams arriverà al Marché du Film de Cannes (17 - 27 maggio) con delle grandi ambizioni e un listino molto ricco, alimentato da produzioni dal mondo intero. La società guidata da Hengameh Panahi conta su 7 lungometraggi selezionati nelle diverse sezioni del festival: Bamako Del mauritano Abderrahmane Sissako e Election 2 di Johnnie To, fuori concorso, Il regista di matrimoni dell’italiano Marco Bellocchio, Luxury Car del cinese Wang Chao e To Get To Heaven First You Have To Die del tagiko Djamshed Usmonov al Certain Regard, Jindabyne dell’australiano Ray Lawrence e Sway della giapponese Nishikawa Miwa alla Quinzaine des Réalisateurs.
(...)
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la Lezione del prof. Massimo Fagioli
di sabato 13 maggio,
all'Università di Chieti
è disponibile su MAWIVIDEO

© il collegamento Audio Video di questo evento è stato prodotto dalla LIBRERIA AMORE E PSICHE

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sabato sera su RaiUno
nella trasmissione L'Appuntamento di Gigi Marzullo
è stato presentato il volume
LEZIONI 2002 di Massimo Fagioli

edito dalle Nuove Edizioni Romane

Libreria Amore e Psiche
via s. caterina da siena, 61 Roma
(piazza della Minerva, Pantheon)
info:06/6783908 amorepsiche2003@libero.it
i nostri orari: lunedi 15-20
dal martedi alla domenica 10-20
http://www.amorepsichelibreria.splinder.com/
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domenica 14 maggio 2006

• "Queer", il supplemento di Liberazione di oggi, domenica 14 maggio, pubblica 5 pagine sul Festival di Cannes, con una introduzione di Angela Azzaro ("Moretti non ci basta"), una stroncatura del "Caimano" ("Il Caimano, l'Italia del volemose bene" di Stefano Jorio), un articolo di Roberta Ronconi ("Cinema italiano a Cannes. Attenti a non buttare il bambino") che parla anche di "Il regista di matrimoni" e che mentre conferma che "Il cinema di Moretti non è mai stato un cinema di immagini", a proposito del film di Marco Bellocchio parla di "un cinema puro al cento per cento", e altri due articoli, di Mino Argentieri (Cinema politico? Forma non parole", contro "il vizio di considerare gli oggetti dell'arte in funzione di una convenienza immediata, connessa alla tattica della politica, una stortura che è stata propria dello stalinismo...") il primo e di Davide Turrini ("Gli altri titoli sulla Crisette") l'ultimo.
Questi articoli - grazie a Giorgio Valentini - sono disponibili da qui

• Ritanna Armeni, nell'editoriale di Liberazione di oggi scrive che l'Unione "è riuscita a utilizzare bene il vantaggio che il risultato elettorale le ha dato. Ma la sua capacità di penetrazione sociale e culturale, per quanto vasta, è stata alla prova delle elezioni minore del previsto"; il suo problema è "come far diventare forza sociale e culturale la sua forza politica".
L'articolo è disponibile qui

La Gazzetta di Parma 14.5.06
«Il mio film fa riflettere»
Incontro con l'autore de «Il regista di matrimoni»

Bellocchio: «Lascio lo spettatore libero di interpretare» Problematico, complesso, spesso poco rassicurante: per ciò che racconta e per il modo in cui lo racconta. Un autore «difficile» ed «engagè» , qualunque sia l'opera che dirige. Certo, non uno che mette d'accordo tutti: non un tipo da «larghe intese» , per dire. Anche l'ultimo film di Marco Bellocchio, Il regista di matrimoni, ha diviso e marcatamente pubblico e critica, che sono andati dalle lodi spassionate ai giudizi di tutt'altro registro. Il critico cinematografico Tullio Masoni, nell'introdurre venerdí all'Edison d'essai l'incontro con l'autore, ha parlato di « lavoro di spiazzamento che Bellocchio ha seguito con questo film; un film che divide e che fa discutere ha detto e che a me dà l'impressione di preparare anche altro: qualcosa di compiuto, dunque, ma anche qualcosa di preparatorio» (...)

ANSA 12.5.06
A Cannes la riscoperta del cinema italiano

(...) a "Un Certain Régard" saranno in molti ad applaudire il film più personale e intenso dell'ultimo Bellocchio, quel "Regista di matrimoni" (in programma il 20 maggio) che ha già impegnato la critica italiana in un confronto appassionato come non si vedeva da tempo (...)

sabato 13 maggio 2006


una segnalazione di Elena Canali:



UNITI A SINISTRA
Dopo le elezioni, con il governo Prodi

UNA NUOVA SINISTRA PER IL LAVORO, LA PACE, L'EUROPA

assemblea - seminario

ROMA
Auditorium di Via Rieti
via Rieti 13 (zona Porta Pia)

SABATO 13 MAGGIO
ore 10.18

www.unitiasinistra.it
• un nuovo articolo su Marco Bellocchio, dal titolo "Marco Bellocchio, il regista, l’uomo, l’occhio" di Vittorio Bertone, che cita Massimo Fagioli, è disponibile qui

•
Antonella Pozzi e Licia Pastore segnalano l'articolo sul manicomio di Venezia, su Il Venerdì di Repubblica uscito ieri: alle pagg 107-108 c'è un articolo di Antonella Barina intitolato "Per fortuna il manicomio è roba da museo" su San Servolo a Venezia. Questo manicomio ora sarà trasformato in museo. Galzigna conferma tutte le violenze di cui avevamo già sentito narrare

• Noemi Ghetti segnala il punto di vista di Massimo Cacciari sul feto, a pag. 31 di Repubblica di oggi

venerdì 12 maggio 2006

una segnalazione di Noemi Ghetti, Sandra Mallone, Roberta Mancini:

questa sera su RaiDue alle 24 a "Mizar": Amanniti su "Cosa resta di Freud"

mercoledì 10 maggio 2006

QUESTA SERA:
• mercoledì 10 maggio alla Discoteca di Stato: il concerto di Giuliana De Donno

DOMANI SERA:

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giovedì 11 maggio alla Casa del Jazz: il concerto di Marilena Paradisi
• giovedì 11 maggio all'Alexanderplatz: il concerto di Stefania Tallini

•
dal 12 al 14 maggio all'Abarico Teatro: "La mia vita nel teatro" di Helena Hansen
• prosegue la mostra delle opere di Roberta Pugno a Oriolo Romano
leggi tutte le informazioni su "spazi"
• l'intervista con Paolo Boringhieri, citata al lunedì e al martedì, apparsa su La Stampa Tuttolibri di sabato 6 u.s. e segnalata da Annalina Ferrante, Rossana Cecchi e Giorgio Valentini - già su "segnalazioni" fin dal giorno della sua pubblicazione -, è ancora disponibile qui

• l'articolo di Vincenzo Bonaccorsi su Marco Bellocchio e che si riferisce a Massimo Fagioli e all'Analisi collettiva, segnalato da Elisabetta Amalfitano, apparso lunedì su La Sicilia - già su "segnalazioni" fin dal giorno della sua pubblicazione -, è ancora disponibile qui

• una scheda su Marco Bellocchio, che cita anche Massimo Fagioli, è disponibile qui

• è adesso in vendita presso la libreria "Amore e Psiche" anche il primo romanzo di Paolo Izzo: "Il ladro di emozioni"(1996)

martedì 9 maggio 2006

una segnalazione di Sandra Mallone e di Elio Carpitella:

la sera di Lunedì 8 maggio Marco Bellocchio è stato intervistato su RaiNews24, nell'ambito della trasmissione Tempi Dispari, a proposito del film Il regista di matrimoni. Nel corso dell'intervista si è riferito sia a Massimo Fagioli che all'Analisi collettiva. L'intervista è stata ritrasmessa da RaiTre questa mattina alle 6.45 ed è adesso disponibile al seguente indirizzo, ma nella versione abbreviata pubblicata su internet il brano in cui l'Artista approfondisce il suo rapporto con la ricerca psichiatrica e menziona la sua partecipazione ai seminari dell'Analisi collettiva non compare (qualcuno è in grado di recuperarne la versione originale integrale?):

http://www.rainews24.it/ran24/magazine/tempi-dispari/

Il Messaggero 8.5.06
Trastevere ritrova San Cosimato
Veltroni: «Ora è un salotto»...
di Fabio Rossi

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Questa mattina: Marco Bellocchio alla LUISS:
UNIVERSITA': LUISS, D'ALEMA AL CONVEGNO SU ALDO MORO
(AGE) ROMA - “Aldo Moro, l’attualità di un uomo”. È questo il titolo del convegno dedicato al grande statista, rapito e ucciso dai terroristi nel 1978, che si è tenuto martedì 9 Maggio, presso l’Università Luiss Guido Carli (ore 10, Sala delle Colonne - Viale Pola, 12). Per l’occasione, sono intervenuti: Marco Bellocchio, Regista; Pier Luigi Celli, Direttore Generale Luiss Guido Carli; Massimo D'Alema, Presidente DS; Gian Candido De Martin, Preside Facoltà di Scienze Politiche Luiss Guido Carli; Marco Follini, già segretario politico dell’UDC e Vice Presidente del Consiglio; Tommaso Labate, Giornalista; Gad Lerner, Giornalista; Francesco Malgari, Docente Università La Sapienza; Luciano Pellicani, Docente Luiss Guido Carli; Nicola Rana, Docente Università La Sapienza. L’incontro è stato preceduto lunedì alle 19,30 dalla proiezione del film “Buongiorno Notte” di Marco Bellocchio. (AGE Agenzia Giornalistica Europea 8.5.06)

• un nuovo articolo pubblicato da Notizie Radicali su "Il regista di matrimoni" è disponibile qui

lunedì 8 maggio 2006

il seguente articolo si riferisce a Massimo Fagioli e all'Analisi collettiva:
La Sicilia 8.5.06
Marco Bellocchio
Dietro il regista lo psichiatra
di Vincenzo Bonaccorsi


Giorgio Valentini ha inviato il testo della recensione di Roberto Escobar uscita ieri:
Domenica, inserto de Il Sole 24Ore del 7.5.06
Il regista di matrimoni è un film sul mestiere di cineasta e sul desiderio di bellezza. Nell’arte e nella vita
La prospettiva di Bellocchio
Scegliere dove collocare la macchina da presa, per osservare e ricreare il mondo:
questo fa un vero autore, come insegna il protagonista del film a un giovane fotografo
di Roberto Escobar


Repubblica Roma 8.5.06
Dopo un anno e mezzo di lavori di riqualificazione ieri l'inaugurazione. Uno spazio wireless
Piazza San Cosimato in festa "Ora diventerà il salotto di Roma"
di Cecilia Gentile

(articolo segnalato da Marco Pizzarelli)

Repubblica 8.5.06
La successione
Il comitato politico, con 139 sì su 202, ha eletto alla guida del partito il delfino del presidente della Camera
Rifondazione, tra lacrime e applausi Bertinotti passa il testimone a Giordano
Il neosegretario: Navighiamo in mare aperto e siamo tutti al timone per cercare la rotta. Ma Fausto è inimitabile
di Carmelo Lopapa

(articolo ricevuto da Giorgio Valentini)

Corriere della Sera 8.5.06
Cambio
Giordano va alla guida di Rifondazione

Bertinotti: «Un segretario di transizione forte»

(per leggere questi articoli clicca sui titoli)

una segnalazione di Barbara De Luca:
“I disturbi mentali si possono curare”: dal Ministero della Salute, leggi qui

domenica 7 maggio 2006

una segnalazione di Annalina Ferrante:
«• Ieri mattina, 6 maggio, su Radio Città Futura, Luca Bonaccorsi è stato intervistato per Left. La trasmissione dovrebbe essere replicata oggi, domenica 7 maggio, dalle 19.00 alle 20.00. Può essere ascoltata nella zona di Roma sui 97.7 Mhz in FM o sul sito www.radiocittafutura.it anche dalle altre parti del Paese. Se vi sfuggisse potete andare sul sito marioadinolfi.ilcannocchiale.it (il sito di uno dei conduttori del programma) poi scorrere la pagina fino al titolo "Si comincia", che annuncia la trasmissione, quindi cliccare su "scaricare il podcast" e seguire semplicemente le istruzioni

• Su Liberazione di oggi: "Queer", otto pagine su Freud

• Roberto Escobar ha scritto una recensione del film di Marco Bellocchio che appare oggi sul Sole 24Ore

• Alle 16.30 di oggi è prevista l'inaugurazione di Piazza S.Cosimato»

• Franco Giordano questa mattina è stato eletto segretario del Prc


una segnalazione di Francesca Caddeo, Loredana Riccio, Andrea Ventura:
Corriere della Sera 6.5.06
INEDITI
La dolorosa rottura che dal ’78 divise il medico scrittore e il padre della legge 180 nei documenti dell’epoca
Tobino e Basaglia, duello sulla follia
«La malattia mentale esiste e va curata». «No, i manicomi servono solo al potere»
di Paolo Di Stefano

(per leggere l'articolo e i materiali ad esso collegati clicca sul titolo)