«SEGNALAZIONI» è il titolo della testata indipendente di Fulvio Iannaco che - registrata già nel 2001 - ha ormai compiuto il diciottesimo anno della propria continua ricerca e resistenza.
Dal 2007 - poi - alla sua caratteristica originaria di libera espressione del proprio ideatore, «Segnalazioni» ha unito la propria adesione alla «Associazione Amore e Psiche» - della quale fu fra i primissimi fondatori - nella prospettiva storica della realizzazione della «Fondazione Massimo Fagioli»
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE
mercoledì 11 ottobre 2006
Iraq, studio Usa: «655mila morti per la guerra»
qui
Liberazione 11.10.06
Il presidente della Camera in Ungheria per le celebrazioni del ’56
Bertinotti: «La democrazia come la rivoluzione si conquista, non si impone»
di Anubi D’Avossa Lussurgiu
qui
Liberazione 11.10.06
Diritto d’autore: si dovrà pagare la citazione?
Peacelink denuncia: il governo Prodi modifica la legge sul diritto d’autore senza un serio dibattito. La Finanziaria infatti stabilisce che, contrariamente al passato, occorrerà pagare un compenso agli editori nel caso si riproducano totalmente o parzialmente articoli di riviste o giornali. Una misura che va «ad intaccare la liberta’ di espressione di migliaia di siti, riviste, giornali, radio».
l’Unità 11.10.06
Bertinotti a Budapest per l’anniversario del ’56: «Il crollo del muro cominciò da qui»
di Simone Collini
qui
il manifesto 11.10.06
A Budapest. Bertinotti: nel '56 fu rivolta di sinistra
qui
Il Messaggero 10.10.06
Il presidente della Camera pensa di riunificare Rifondazione con il resto dell’area alternativa: «I veri riformisti siamo noi»
Bertinotti sfida il Pd: ora riuniamo la sinistra
di Nino Bertoloni Meli
qui
LaStampaweb 11.10.06
Violenza contro le donne, un flagello mondiale
Così l'Onu: una donna su tre la subisce almeno una volta nella vita
qui
Corriere.it 10.10.06
Marilyn, diario segreto di una schizofrenica
«Un'orfana a caccia d'amore». E il suo analista violò ogni regola
di Ranieri Polese
qui
Apcom 11.10.06
La depressione colpisce un quarto degli ungheresi
Si tratta di circa due milioni e mezzo di persone
Budapest, 11 ott. (Apcom) - Il 25 per cento circa degli ungheresi, all'incirca 2,5 milioni, è affetto da una forma endemica di depressione. Lo ha affermato il vicepresidente dell'Associazione psichiatrica magiara Tamas Kurimay alla rete InfoRadio.
Secondo Kurimay, la depressione diventerà per i prossimi anni una vera e propria emergenza sanitaria nei paesi dell'Unione Europea.
Gli esperti europei della malattia hanno compilato un libro verde per affrontare la situazione e gli psichiatri magiari, dal canto loro, hanno deliberato un piano d'azione per la lotta alla depressione.
l’Unità 11.11.06
RomacinemaFest
(...) Tutto quello che fa cinema e anche di più. Dai documentari alle opere che sconfinano nella videoarte, dall´animazione in computer grafica al panorama videomusicale, ma dove si possono trovare anche capolavori del passato come Ossessionedi Visconti o grandi nomi dell’oggi come Zhang Yimou (Qian li zou dan ji) e i nostri Marco Bellocchio con Sorelle e Bernardo Bertolucci con Histoire d’aeux, che si affronteranno, poi, anche in un dibattito. Bellocchio firma insieme ai suoi studenti della scuola di cinema di Bobbio un racconto in tre episodi girati nel 1999, 2004, 2005. Al centro della storia è una bambina, Elena, descritta durante la sua crescita a 5, 9 e 10 anni, oltre che sua madre Sara, attrice e sempre assente e in giro per il mondo. Quasi un ritratto di famiglia per il regista de I pugni in tasca - girato proprio a Bobbio - i cui interpreti sono il figlio Pier Giorgio e le sorelle Elena, Maria Luisa e Letizia. Di Bertolucci, invece, arriva alla Festa questo corto del 2002 in cui si racconta di Narada, un giovane clandestino che arriva Italia a bordo di un camion di profughi. La sua ricerca dell’acqua e l’incontro con una ragazza, dal volto di Valeria Bruni Tedeschi. (...)
Libertà 10.10.06
RomacinemaFest
(...) Il 19 ottobre (...) alle 20.30, proiezione di una prima versione di "Sorelle", lungometraggio composto da diversi "corti" al quale Marco Bellocchio lavora da 4 anni, frutto delle esperienze estive del laboratorio di Farecinema a Bobbio. La versione che si presenta a Roma è il risultato del montaggio dei primi 3 capitoli di questo film e non comprende l'ultimo, quello di quest'anno, che non è stato possibile montare. Il film, che ha in Gianni Schicchi l'attore che fa da filo conduttore agli episodi (in cui sono presenti tra gli altri Paolo Briguglia e Donatella Finocchiaro), è coprodotto dalla Provincia. «E' il frutto di un lavoro svolto in stage estivi diversi ma tra loro legati da un filo logico - sottolinea l'assessore provinciale alla cultura Mario Magnelli - , un'operazione realizzata da Bellocchio mentre educava alcuni giovani all'arte cinematografica e che è estremamente interessante, una sorta di progetto a puntate costruito negli anni con troupe di ragazzi diversi ma che ha avuto un esito estremamente coerente».
martedì 10 ottobre 2006
Il 10 ottobre giornata della salute mentale voluta dall'Onu
Psichiatria, 450 milioni di malati
(ANSA) - ROMA, 8 OTT - Sono circa 450 milioni le persone che, nel mondo, soffrono di disturbi psichiatrici. Eppure, molti paesi spendono meno dell'1% del proprio budget sanitario per la salute mentale. E' il dato che, più di altri, fotografa la situazione dei malati psichiatrici alla vigilia della Giornata mondiale della salute mentale, voluta dall'Onu, che si celebrerà il 10 ottobre. © Ansa
qui (una segnalazione di Francesco Borgese)
Liberazione 10.10.06
La Finanziaria modifica in peggio le norme sul diritto d'autore
"Pizzo" sulle rassegne stampa, così gli editori cercano di lucrare anche sul non-profit
di Associazione PeaceLink
qui
Liberazione 10.10.06
Abolire l'ergastolo, la ragione profonda è nei principi supremi della Costituzione
di Domenico Gallo
qui
Liberazione 10.10.06
L'alternativa che si costruisce da oggi
Ecco la Sinistra Europea
di Stefano Bocconetti
qui
il manifesto 10.10.06
Un dispensario di ricette per i master dell'anima
Platone e Foucault per aspiranti «tagliatori di teste» o come toccasana per manager depressi. Le dispense di marketing aziendale scoprono la filosofia
di Roberto Ciccarelli
qui
il manifesto 10.10.06
Clienti disperati cercasi per idee a buon mercato
In una sorta di manuale scritto da Peter B. Raabe e titolato «Teoria e pratica della consulenza filosofica» l'interlocutore diventa «cliente» e il procedimento discorsivo imita il fare terapeutico
qui
con il seguente articolo si conclude la discussione sul socialismo:
Repubblica 10.1.06
I quattro volti della sinistra
di Ulrich Beck
qui
Repubblica 10.10.06
La minoranza ds getta le basi della mozione congressuale. Invito al Prc: dialogate con noi
Anche il "correntone" a Orvieto per dire no al Partito democratico
di Giovanna Casadio
qui
Agi 9.10.06
PD: BERTINOTTI, PUO' DARSI CHE SI FARA' MA...
(AGI) - Roma, 9 ott. - E' probabile che il Partito democratico si faccia, ma puo' anche darsi che, come avvenne per l'unita' sindacale negli anni '70 che tutti davano come scontata, che questo processo non si realizzi. All'indomani del convegno di Orvieto, il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, commenta cosi' gli sviluppi della nascita del nuovo soggetto unitario del centrosinistra. "E' probabile - ha detto Bertinotti intervenendo a 'Otto e mezzo' - che il Partito democratico si faccia per svuotamento di ideologie e di culture politiche forti che puo' sembrare risolvano i problemi dell'unita' ma puo' anche darsi - ha continuato - che cio' non accada come avvenne per l'unita' sindacale negli anni '70 che sembrava nelle cose e che alla fine non si e' fatta". Secondo il presidente della Camera esiste pero' "una tendenza a ricostruirsi di un popolo della sinistra". E dunque, ha continuato Bertinotti, "alla tendenza del Partito democratico non si puo' rispondere gridando al tradimento o alla scissione, ma con la costruzione di una soggettivita' politica che di fronte al riformismo, che non ha risolto i problemi, crei una sinistra di alternativa che riproponga il tema della trasformazione della societa'".
Apcom 9.10.06
PD/ BERTINOTTI: SINISTRA RISPONDA CON NUOVO SOGGETTO POLITICO
"Non vedo cultura riformista, né in Italia, né in Europa".
qui
Apcom 9.10.06
PRC/ PD E SINISTRA EUROPEA: GIORDANO VA AVANTI,MA PARTITO DISCUTE
Gianni: serve più coraggio. Grassi: non escludiamo Pdci e Verdi
qui
Apcom 10.10.06
PD/ MUSSI:SE DS SI SCIOLGONO SI'A UN PARTITO SOCIALISTA
"Alleato con Bertinotti? Lo vedremo in futuro"
Roma, 10 ott. (Apcom) - "La nostra idea è molto diversa da quella di una semplice fusione tra Ds e Margherita, è una forte sinistra legata al socialismo europeo". Lo afferma il ministro della Università e della Ricerca e leader del Correntone Ds, Fabio Mussi, in una intervista al Corriere della Sera. "Non vorrei sentir pronunciare la parola scissione - aggiunge Mussi - non l'ho fatta e non la farò ma se si va a un processo nuovo ognuno farà le sue scelte. Faremo la nostra battaglia al congresso e se i Ds dovessero scomparire, la nascita di una nuova forza è una delle opzioni".
Mussi non si sbilancia su eventuali alleanze con Fausto Bertinotti a sinistra e osserva: "Questi aspetti li vedremo nel prossimo futuro ma è inesorabile che, se si fa il Partito Democratico, tutte le bocce si rimettono in moto".
l'Unità 10.10.06
Mussi: no non salgo su quel treno
«Resto socialista. E voglio unire la sinistra»
di Ninni Andriolo
qui
l'Unità 10.10.06
Pansa, Requiem per l’antifascismo
di Bruno Gravagnuolo
qui
lunedì 9 ottobre 2006
la trasmissione di Armeni e Ferrara su La7
il presidente della Camera Fausto Bertinotti
(una segnalazione di Marco Pizzarelli)
Liberazione 8.10.06
Giustizia e sicurezza. Abolire l’ergastolo questione di civiltà
di Daniele Farina
qui (una segnalazione di Dina Battioni)
Apcom 08-10-2006 13:37
UNIONE/ INGRAO: QUESTA COALIZIONE SEMBRA UN'AMMUCCHIATA
Roma, 8 ott. (Apcom) - "Questa coalizione sembra un'ammucchiata". Lo dice Pietro Ingrao a SkyTg24. "È una coalizione senza un forte nervo propositivo", aggiunge.
Nel corso di un'intervista a Corrado Formigli, in onda nelle edizioni del telegiornale di oggi, Ingrao osserva: "Abbiamo preso una brutta botta e la ripresa è difficile. Quello che è successo in questi ultimi giorni, e cioè, la rivolta dei sindaci contro uno dei provvedimenti della finanziaria, mi colpisce molto. È un fatto clamoroso".
La sinistra Ds: «Resta il nostro no»
di Andrea Carugati
qui
l'Unità 9.10.06
Solo un’etica senza Dio ci salverà
di Maurizio Mori
qui
l'Unità 9.10.06
Pablo racconta Pablo (Echaurren-Picasso)
qui
l'Unità 9.10.06
L’universo è morto. Evviva il multiverso
di Pietro Greco
qui
La Stampa 9.10.06
E Camilleri frusta i Ds: serve un referendum
di Jacopo Iacoboni
qui
La Stampa 9.10.06
La follia dell’ultimo manicomio
Quattrocento pazienti e un mare di debiti
di Marco Sodano
qui
La Stampa 9.10.06
Ungheria '56. Per Togliatti e il Pci nessun dubbio: «L’Urss ha schiacciato il fascismo»
di Enzo Bettiza
qui
La Stampa 9.10.06
A ovest del Nilo esisteva un regno potente che controllava le acque e le vie carovaniere
Il faraone delle oasi. Dal deserto libico spunta un rivale dei re egizi
di Maurizio Assalto
qui
Repubblica 9.10.06
Pd, la sinistra ds non si arrende
di Giovanna Casadio
qui
Repubblica 9.10.06
Milano. Boccioni. Pittore scultore futurista
Una mostra al Palazzo Reale
qui
Corriere della Sera 9.10.06
Dagli scavi dell'archeologo Paolo Matthiae un'interpretazione rivoluzionaria
Il padre di tutti gli dei: ultimo mistero risolto tra le rovine di Ebla
di Lorenzo Cremonesi
qui
domenica 8 ottobre 2006

LEFT n.38 è nelle edicole e in Libreria
con Massimo Fagioli
in questo numero: Sono un beccaro anch’io
gli articoli precedenti sono disponibili qui
• Dal sito di Left: «il 6 ottobre Left non sarà in edicola. Siamo una cooperativa, ma aderiamo allo sciopero, come tutti gli altri periodici, perchè siamo contro la precarietà, anche quella dei giornalisti. Tornemo in edicola il 13 ottobre»
• Su una nuova sezione del sito di Left è possibile sfogliare i numeri arretrati online.
• Tutti i lunedì a partire da Lunedì 16 Ottobre h.11,45 su Sky canale 906 andrà in onda la trasmissione Motel Chronicle diretta da Sergio Macedone, ospite fisso Luca Bonaccorsi, che discuterà degli articoli presenti sul numero di Left della settimana in corso. (dalla newsletter della Libreria Amore e Psiche)
20 pagine su Hannah Arendt
(nelle edicole)
Il Sole 24 Ore - Domenica 8.10.06
Storia delle idee. Lotta per le pari genialità
Il sapere fu aperto al genere femminile solo nel tardo Ottocento, ma i pregiudizi durano tuttora. Un libro raccoglie diverse vicende esemplari. A partire da quella di Rosalind Franklin
di Paolo Rossi
(nelle edicole)
Gazzetta del Mezzogiorno 8.10.06
Ungheria. Il pentimento tardivo dei comunisti
di Giuseppe Campione
qui
Repubblica 8.10.06
Niente paradiso senza battesimo la Chiesa rinvia l’addio al limbo
qui
sabato 7 ottobre 2006
Fausto Bertinotti
sui temi della politica e dell'identità
è andata in onda su RadioTre Rai
a Il Terzo Anello - "La città degli uomini"
un programma di Sergio Valzania
nel pomeriggio di oggi, sabato 7 ottobre, fra le 19.05 e le 19.55
I curatori del sito della trasmissione - ma non sappiamo quando - la renderanno disponibile a questo indirizzo
due lanci in rete ne hanno subito ripreso alcuni aspetti:
Apcom 07-10-2006 20:19
BERTINOTTI: POLITICA SOTTO SCHIAFFO, RELIGIONE OCCUPA SUO SPAZIO
"Rischio crisi convivenza civile. Riacquistare progetto società"
Roma, 7 ott. (Apcom) - "Di fronte ad una defaillance della politica la religione sta assumendo un ruolo di supplenza" perché, a differenza della politica di oggi, "è in grado di indicare un obiettivo di società". Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, in una lunga conversazione con Sergio Valzania nel corso della trasmissione 'La città degli uomini' su Radio Tre, affronta la questione della crisi della politica, una politica "sotto schiaffo", una politica "divorata dall'economia", una politica incapace di soccorrere al rimpicciolimento della dimensione etica "stretta a tenaglia dalla precarietà e dal terrorismo".
Bertinotti avverte che se "la politica è sotto schiaffo al punto che il suo spazio può essere occupato da altri, per esempio dalla dimensione pubblica della religione, si rischia una crisi acuta non solo della politica ma anche della convivenza civile". Il pericolo, secondo il presidente della Camera, è che il ruolo di 'supplente' venga esercitato dalle "nuove forme di integralismo religioso che respingono un certo mondo e ne propongono un altro". Di fronte a questo rischio occorre che la politica "riacquisti" urgentemente "un progetto di società" e la "capacità di mediazione per operare un cambiamento".
Quella capacità di mediazione "virtuosa" che è mancata negli ultimi 25 anni, secondo Bertinotti. "La mediazione può essere progressiva e regressiva" ma, "siccome negli ultimi 25 anni è stata prevalentemente connotata da segni di peggioramento, è stata accusata come negativa": in realtà "la mediazione può essere molto virtuosa". Secondo il presidente della Camera "è una condizione sociale necessaria". In politica, tuttavia, "una buona mediazione è solo quella che coinvolge il popolo".
Corriere della Sera Ultim'ora 7.10.06
Roma: Bertinotti, "attenzione a predominio ideologia su politica"
ROMA - ''Il vero rischio per la politica oggi è il predominio dell'ideologia su di essa: perchè il passo dall'ideologia al fondamentalismo è davvero brevissimo''. Lo afferma il presidente della Camera Fausto Bertinotti durante la trasmissione 'La citta' degli uomini' su Radio Tre. Tra gli effetti negativi della prevalenza dell'ideologia sulla politica, Fausto Bertinotti fa l'esempio della rivolta d'Ungheria nel 1956. ''Quella repressione - riconosce il presidente della Camera - fu una nefandezza. Fu l'effetto di una politica gonfiatasi con la supponenza di avere una causa superiore da realizzare che schianta coloro per i quali avrebbe in realtà dovuto combattere, colpendo i soggetti portatori della causa nel nome di una presunzione ideologica''. (Agr)
Carta n. 36 - 7/13 ottobre 2006 – LETTERE APERTE p.4
Ecco chi è Massimo Fagioli.
Cari compagni di Carta, vi scrivo in merito all’articolo intitolato «Ma chi è Massimo Fagioli?» [Carta n. 35], per due motivi. Innanzitutto perché sono l’autore innominato dell’intervista che viene citata e nella quale il professor Fagioli si esprimeva a proposito dell’omosessualità (già in Nuova Agenzia Radicale, 22 febbraio 2004). Secondo poi perché anch’io più di otto anni fa mi sono posto la stessa domanda: «Ma chi è Massimo Fagioli?», dopo aver conosciuto una donna straordinaria, che affermava «Fagioli mi ha salvato la vita»!
Allora mi sembrò naturale entrare in libreria e comprare i libri dello psichiatra. Leggerli, frequentare i seminari di Analisi collettiva, parlare direttamente con lui, intervistandolo… Visto che ci sono, confuterò almeno alcune vostre imprecisioni sulla prassi dell’Analisi collettiva, senza cioè entrare nel campo teorico [che necessiterebbe ben altri spazi]: in primis, nessuna sottoscrizione in denaro è richiesta per partecipare ai seminari di Massimo Fagioli; inoltre, non è mai capitato che una persona vi sia andata più di una volta alla settimana; infine, le persone sono centinaia e migliaia, non decine… E vi garantisco, nessuna di queste centinaia e migliaia di persone deve aver gradito i vari appellativi [anch’essi, per giunta, raccogliticci] sfornati nell’articolo: «claque», «cancro», «setta»!
Suvvia, compagni, la prossima volta provate a dire che siamo atei, irrazionali, eterosessuali, radicalmente di sinistra: magari venderete qualche copia in più anche del vostro giornale…
Paolo Izzo
Caro Izzo, a nostro modesto parere ancorare la propria identità all’essere «eterosessuali» esclude automaticamente chi non lo è, dunque non è un atteggiamento «di sinistra», tanto meno «radicalmente». Ma è solo un’opinione.
Gli appellativi che citi non sono nostri, ma di persone che abbiamo interpellato. Quanto all’articolo in questione, conteneva due inesattezze, è vero: prima di tutto le «analisi collettive» si tengono quattro volte a settimana, come abbiamo scritto, ma ciascuno partecipa ad una sola ogni sette giorni, e la «sottoscrizione» in denaro non è richiesta.
Inoltre, una curiosità: quante copie vende la Nuova Agenzia Radicale?
Affari Italiani Sabato 07.10.2006 10:00
Sinistra Europea/ Il Prc, la Fiom e il Correntone. Ecco il progetto di Bertinotti
qui
Il manifesto della Sinistra europea
Lo Statuto
L'Appello di Berlino
I partiti della Sinistra europea
Aprileonline 7.10.06
Orvieto. Un salto nel buio
qui
il Riformista 7.10.06
FIGURE. SUL COLLOQUIO TRA BERTINOTTI E FRANCHI
L'impegno di Lombardi per una sinistra di governo
DI CLAUDIO SIGNORILE
(nelle edicole e, a pagamento, sul sito de il Riformista)
il manifesto 7.10.06
Eutanasia. L'ultima cura, la legge olandese della scelta
di Franco Voltaggio
qui
• la storia della scoperta della "Grande Grotta del Vento" di Frasassi
qui (una segnalazione di Francesco Troccoli)
• "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio è adesso disponibile in DVD per la vendita e per il noleggio (da sentieriselvaggi.it e Repubblica.it)
venerdì 6 ottobre 2006
l'opinione. Venature di sinistra nel partito democratico
di Pietro Folena
qui
il manifesto 6.10.06
croce uncinata
Il Führer e il prelato, cattolici con la svastica
di Martino Patti
qui
il Riformista 6.10.06
Presenze. Una figura atipica
Lombardi, socialista autonomista e rivoluzionario contraddittorio
di Fabrizio Cicchitto
(nelle edicole e, a pagamento, sul sito de Il Riformista)
Il Giornale 6.10.06
Diritto d'adozione per gli omosessuali in Spagna
La rivoluzione che ha cancellato i diritti dei bimbi
di Bruno Fasani
qui
un film consigliato da Marco Bellocchio che lo ha premiato a Bobbio:
cineuropa.org 6.10.06
C'è la rivoluzione e non ho niente da mettermi
(...) Ma la vera sorpresa del week end risiede in un piccolo film rumeno, A est di Bucarest ( A fost sau na fost / 1208 East of Bucharest), vincitore della Camera d'or a Cannes 2006 e definito da Marco Bellocchio "un piccolo capolavoro". Sedici anni dopo la diretta tivù che il 22 dicembre '89 sancì la caduta di Ceausescu, in una piccola città rumena il capo di una emittente locale invita in studio due protagonisti dello storico assalto al municipio. Tema della trasmissione: c'è stata o no la rivoluzione?
"All'epoca - spiega con grande ironia il regista Corneliu Porumbiou - avevo 13 anni e stavo giocando a ping pong, poi ho seguito ciò che accadeva in tv. Il mio film parla della marginalità, volevo vedere cosa era successo nella periferia della Romania a chi ha cercato di entrare a far parte della storia". Il film esce purtroppo in sole 7 copie, con Istituto Luce, ennesima dimostrazione dei limiti della distribuzione del cinema di qualità europeo.
(schede sul film qui, qui e qui)
giovedì 5 ottobre 2006
Il Pd come salto nel passato
di Marzia Bonacci
qui
Aprileonline 5.10.06
No al Pd, sì ad una sinistra unita
di Gianni Zagato
qui
l’Unità 5.10.06
Angius: «Così, non ci sto a fare il Partito democratico»
di Andrea Carugati
qui
• il manifesto di oggi pubblica una lettera di Mario Alighiero Manacorda che da posizioni apertamente ateistiche, nel criticare un precedente articolo di Filippo Gentiloni, smaschera le finalità antisocialiste della così detta "dottrina sociale" del cristianesimo. Gli rispondono lo stesso Gentiloni e Rossana Rossanda
da qui
• sempre sul manifesto di oggi tre pezzi sul papiro di Derveni, il più antico libro scritto in greco e sull'orfismo
da qui
Il manifesto 5.10.06
Lo scandalo etnico-confessionale
di Giuliana Sgrena
qui
• su Repubblica Salute di oggi due articoli sulla depressione («Nel 2020 la depressione sarà, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, la principale causa di disabilità per malattia dopo la cardiopatia ischemica»)
da qui (una segnalazione di Franco Pantalei)
mercoledì 4 ottobre 2006
qui (una segnalazione di Roberto Martina)
il Riformista prima pagina 4.10.06
PRESENZE. PARLA BERTINOTTI PER UN ANNIVERSARIO CHE POCHI RICORDANO
Riccardo Lombardi, una storia del «socialismo difficile»
Il suo autonomismo di sinistra alla prova del Cinquantasei
di PAOLO FRANCHI
qui (testo ricevuto da Marco Pizzarelli)
l'Unità prima pagina 4.10.06
TRENTIN E L’UNGHERIA 1956
E Togliatti attaccò Di Vittorio
di Bruno Ugolini
qui
l'Unità lettere 4.10.06
Tg1, è sparito il «panino»
Bene: e come la mettiamo col notiziario papale?
Cara Unità, il nuovo direttore del Tg1 ha già apportato un'importante modifica: è sparito «il panino», e spero che i partiti non ne vogliano la reintroduzione. Nel mio piccolo voglio suggerire un'altra modifica che sarebbe veramente epocale: l'eliminazione, soprattutto dall'edizione delle 13.30 e da quella domenicale, del consueto notiziario papale. È possibile che ogni giorno dobbiamo essere informati su quello che fa il Papa? Ogni incontro, udienza, riunione è così importante da diventare notizia di Tg? Tutte le domeniche il Papa recita l'Angelus e tutte le domeniche vediamo sempre le stesse facce in Piazza San Pietro. Chiedo semplicemente che il Papa sia trattato come tutti gli altri uomini policiti e religiosi e che ne sia data notizia solo in occasioni importanti. Non mi pare che nel Concordato sia prevista la fornitura di servizi televisivi allo Stato del Vaticano.
Psicoanalisi e nuovi orizzonti
IL TRANSFERT È COME UN FILM
di Silvia Vegetti Finzi
qui
(una segnalazione di Sergio Grom)
Repubblica 4.10.06
Minaccia di scissione contro il partito democratico: alle Camere già possibile il gruppo autonomo
Sinistra ds verso la rottura "Noi, terza forza dell'Unione"
di Goffredo De Marchis
qui (una segnalazione di Serena Rizza)
The Glasgow Diary - 3 October 2006
Italian Film Festival (17 – 26 November)
The Italian Film Festival UK brings an exciting array of films by established directors such as (...) Marco Bellocchio (...), along with new talents. Selected guests and a diverse programme will ensure that this annual celebration of Italian cinema is as effervescent and entertaining as ever. gft.org.uk
martedì 3 ottobre 2006
Gramsci tradito da Togliatti? il dibattito storiografico sulla questione fu molto vivo in particolare nel corso 2003. Pubblichiamo, riprendendolo da gramscitalia.it, un elenco di titoli di articoli che se ne occuparono, rintracciabili tutti in biblioteche ed emeroteche.
qui
citato al lunedì:
il cinema di Michelangiolo Antonioni. Fra i tanti, un luogo che rende disponibili biografia, bibliografia immagini e informazioni sul Maestro ferrarese è quello di Italica, della Rai, qui
Un articolo di Lorenzo Cremaschi sul tema è disponibile qui (pubblicato su Il sogno della farfalla 2/1002, Nuove Edizioni Romane)
citati inoltre: l'articolo di Rosa Mordenti su Carta, l'intervista di Luciana Sica a Bertolucci su Repubblica, l'articolo di Nello Ajello sullo scioglimento di Lotta Continua pure su Repubblica, tutti gia segnalati da questo blog e disponibili di seguito.
l’Unità 3.10.06
Partito democratico, la sinistra Ds: «Noi non ci saremo»
di Wanda Marra
qui (una segnalazione di Nuccio Russo)
Aprileonline 3.10.06
Noi non ci saremo
Il documento
qui
Aprileonline 3.10.06
Orvieto? Partitocrazia senza partiti
Intervista con Gloria Buffo
di Marzia Bonacci
qui
Repubblica 3.10.06
Quel sogno ungherese soffocato da Mosca
di Bernardo Valli
qui
Repubblica 3.10.06
L'occasione persa dal Pci
di Mario Pirani
qui
Repubblica 3.10.06
Intervista allo storico Victor Sebestyen
il mondo libero li abbandonò
Franceschini
qui
(gli articoli sull'Ungheria da Repubblica di oggi sono stati segnalati da Serena Rizza)
sabato 30 settembre 2006
Istituto Italiano di Cultura di Parigi:dal 25 al 29 settembre a Parigi ha avuto luogo nella capitale della Francia la
"Settimana Bellocchio"
"Le immagini nuove"
Venerdì 29 settembre è intervenuto Massimo Fagioli
L’incontro è stata trasmesso in diretta Internet
la registrazione è disponibile su mawivideo
i particolari e le date qui e qui
il manifesto 30.9.06
Di fronte a una impasse del desiderio
di Francesca Borrelli
qui
un articolo uscito oggi sul settimanale di Pierluigi Sullo, che partecipò all'incontro di Liberafesta del 15 settembre
Carta settimanale 30.9.06
Ma chi è Massimo Fagioli
Il sodalizio con Bertinotti, il settimanale Left, il voto alle elezioni e le feste di Liberazione. Lo strano incontro tra il Prc e Massimo Fagioli. Che non piace a tutti
di Rosa Mordenti
qui (segnalato da numerose compagne e compagni)
una scheda su Oreste Scalzone, che è intervenuto all'incontro di Parigi: qui (da larevuedesressources.org)
venerdì 29 settembre 2006
Repubblica 29.9.06
L'organizzazione si sciolse trent'anni fa. Un dibattito su Micromega
GLI ULTIMI GIORNI DI LOTTA CONTINUA
di Nello Ajello
qui
l’Unità 29.9.06
Cesare Salvi: Il socialismo non è passato
di Piero Di Siena
qui
unitiasinistra.it 28.9.06
L'occasione unitaria a sinistra
di Pietro Folena
qui (una segnalazione di Paolo Sirianni)
un documento:
Istituto dell'America Latina - Mosca 24.11.93
LO SPIRITO UMANISTA NELL'ISLAM
di TAUFIK IBRAHIM
qui (ricevuto da Antonio Pilichi)
giovedì 28 settembre 2006
nella trasmissione "Il libro del giorno" di Fahreneit
la registrazione della trasmissione può essere ascoltata qui
e può essere scaricata da ondeblu.it
(una segnalazione di Annalina Ferrante)
si è parlato di Massimo Fagioli di Marco Bellocchio
e dell'evento di domani a Parigi
Giorgio Ferrara, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Parigi ha illustrato il programma della quinta edizione della Semaine des cultures étrangères à Paris
(una segnalazione di Donatella Coccoli)
_____________________
gli irriducibili /1
Repubblica 28.9.06
Nel cuore di Bertolucci
Oggi Il regista riceve il premio Musatti
In questa intervista l'autore di "Ultimo tango a Parigi" racconta come l'analisi ha influenzato il suo cinema
di Luciana Sica
qui (una segnalazione di Marco Pizzarelli e di Sergio Grom)
(questo articolo è stato poi citato a Parigi il 29.9.06)
aspettando Parigi:
gli irriducibili /2
Repubblica 28.9.06
La lunga storia del "transfert"
il congresso
di Luciana Sica
qui
aspettando Parigi:
gli irriducibili /3
il manifesto 28.9.06
il "quotidiano comunista", nel dare notizia - in alleanza con il "quotidiano illuminista" di Scalfari e Mauro - del XIII congresso nazionale della società psicoanalitica italiana che inizia oggi a Siena, pubblica anche un articolo di Francesca Borrelli sul transfert
qui e qui
aspettando Parigi:
gli irriducibili /4
Il Giornale 28.9.06
Melanie Klein. Il gioco dell’inconscio
di Idolina Landolfi
qui
l’Unità 28.9.06
Antidepressivi. Consumo record tra le donne
di e.d.b.
qui
mercoledì 27 settembre 2006
Il peccato originale, l'alleato
Caro Parlato, ho partecipato con grande interesse all'incontro del 15 settembre, presso Liberafesta «Informazione a Sinistra. Prospettive», e quando tu hai accennato quasi per inciso, al peccato originale, ovviamente alludendo a una cultura basata sul peccato originale, mi sono detta: «Ci siamo...». Poi invece è seguita una confusione davvero imbarazzante. Perché perdere il filo? Va bene l'interesse per l'acqua, benissimo quello per la casa. Ma perché mettere sempre dopo l'essere umano, il pensiero dell'essere umano? Ecco, le prospettive per una nuova identità della sinistra si basano, devono basarsi su una nuova concezione dell'uomo. Un essere umano che, liberatosi dai lacci della ragione e della religione, cerchi e trovi in sé, nella sua «nascita sana», la gioia di dare senso alla sua vita e a quella degli altri. Se l'oppressione capitalistica continuerà ad alimentarsi dell'alleanza con i sensi di colpa, allora l'ideologia della destra e il pensiero postcomunista della sinistra verranno drammaticamente a coincidere.
Cara Roberta, sulla questione del peccato originale (forse ne straparlerà anche il papa) c'è una differenza tra di noi. Tu e con molte ragioni - rifiuti una cultura, non solo cattolica, che ha a fondamento il peccato originale, la colpa. Diversamente da te il mio riferimento al «peccato originale» è assai discutibile e decisamente paradossale. Certo c'è da polemizzare contro «una cultura basata sul peccato originale», tanto più che non sono un credente. Ma il mio riferimento a quel peccato voleva essere polemico contro il buonismo e dire che viviamo in una società che ci incattivisce, quasi a dire che il peccato originale è il prodotto della nostra società. Neppure la nascita è sana. Ma forse sbaglio. Ciao e scusami.
Quando la poesia nasce dalle storie più estreme. Bellocchio
S’INTITOLA «Sorelle» ed «è un documentario nostalgico e scherzoso su alcuni componenti della mia famiglia o grandi amici d’infanzia, o sulla città di Bobbio con il suo bel Trebbia, insomma un album di ricordi....». Così, il regista Marco Bellocchio riassume commosso la storia del suo film, che presenterà alla Festa di Roma nella sezione «Extra». Il film è interpretato, tra gli altri, da Donatella Finocchiaro e Pier Giorgio Bellocchio. «Sorelle» sono tre episodi di una stessa storia «girati in tre anni diversi, 1999, 2004 e 2005 e raccontano di una bambina, Elena, della sua crescita — continua il regista —. Il film narra di chi va e di chi resta, di continui ritorni e ripartenze dal paese natio e dalla vecchia casa di famiglia. Un giorno, la mamma di Elena decide di portare a vivere con sè a Milano la figlia e da lì si evidenzia tutto il difficile rapporto familiare. Per comodità ho girato a Bobbio, nella stessa casa de "I pugni in tasca": è perfetta, il tavolo su cui mangiano Elena e Sara è lo stesso su cui ho mangiato anch’io da bambino». (...) (segnalazione di Barbara De Luca)
ioma.it 27.9.06
Alessandria, 28/30 Settembre
Al via domani la V edizione del festival della critica cinematografica ad Alessandria. Tra gli ospiti Bellocchio...
Grandi firme anche quest’anno al festival a partire dai critici che si confesseranno al pubblico nello Shadow Boxing (...) sul tema “Autori e critici: chi stronca chi?” si scontreranno Paolo Mereghetti e Alberto Pezzotta contro Marco Bellocchio e Davide Ferrario (...) si può seguire anche grazie a Radio 3 che dedica uno spazio, curato da Enrico Magrelli e Emanuela Martini, al festival alle 19.00 per tutti i tre giorni.
La risposta di Fausto Bertinotti all'articolo di Scalfari di domenica scorsa su Repubblica:
«L’opinione di Eugenio Scalfari è rispettabile perché fondata su una scuola di diritto costituzionale: io ho un altro parere. Ma rispetto comunque la sua posizione. Ritengo sia più convincente l’opinione di altri autorevoli studiosi di diritto costituzionale, come Gianni Ferrara, che non vedono la figura del presidente della Camera soltanto come uno speaker» Lunedì 25 settembre 06 (da Liberazione)
Corriere della Sera 27.9.06
Imre Naky 1956
L'eroe ungherese scrisse a Togliatti: chiediamo aiuto ai fratelli del Pci
Una lettera inedita
qui
«Quattro chiacchiere con Liberazione»
con Piero Sansonetti
è intervenuto Massimo Fagioli
Il Giornale Radio Tre delle 16.45 di domenica 24 settembreha citato il parere di Massimo Fagioli sul tema dell'eutanasia
(una segnalazione di Dicta Cavanna ed Eva Bellavia)
Massimo Fagioli:
(da un articolo apparso in rete in una pagina dell'ADUC, Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori, disponibile integralmente qui.info ricevuta attraverso Google Alert e segnalata da Alessio Ancillai)
Il parere di Massimo Fagioli viene ripreso anche - più sinteticamente - in un articolo de Il Tempo di Roma del 25.9.06 qui)
martedì 26 settembre 2006
Corriere della Sera Primo Piano 26.9.06
Confronti. Si definiscono entrambe «religioni del Libro» ma il loro rapporto con Dio è agli antipodi.
Lo storico francese spiega perché la fede nella Bibbia comporta un'idea di storia, ragione e natura incompatibile con la visione del mondo insegnata dal Corano
Maometto e Gesù, i confini del dialogo
di Alain Besançon
qui
Liberazione 26.8.06
Riflessioni e critiche sull’articolo dedicato dal fondatore di Repubblica al “bertinottismo”
Scalfari dice che la disuguaglianza è la base della libertà
Se nasce così, il riformismo, nasce sconfitto (come negli anni 90)
di Piero Sansonetti
qui (testo ricevuto da Giorgio Valentini)
Liberazione 26.8.06
L’intervento di Franco Giordano a chiusura della festa di Liberazione:
«Anche sul terreno del governo stiamo provando a cambiare il passo di marcia»
«La nostra sfida sull’idea di società e sul futuro della sinistra»
qui (testo ricevuto da Giorgio Valentini)
Liberazione 26.8.06
L’assemblea, domenica a Roma, vota l’appello che farà da base alla nascita della nuova formazione politica
Sinistra europea, “patto fra differenti”
(nelle edicole e dopo le 20 sul sito di Liberazione)
... della vistosa pubblicazione dell'articolo a pagina 3 (Cultura) di Liberazione su Foucault, celebre teorico francese della pedofilia (dal titolo "Foucault: un corpo che parla di sé tra repressione e utopia" di Anna Simone), che fa seguito all'articolo su Left n°37 - adesso nelle edicole - "La caduta degli dei filosofi" di Elisabetta Amalfitano e Simona Maggiorelli (pag.64), e al dibattito pubblico con Piero Sansonetti di domenica sera 24.9 a LiberaFesta di Roma (la registrazione è disponibile qui), ci siamo accorti, ma preferiamo non dire di più...cinecitta.com
Parigi: omaggio a Marco Bellocchio
di Silvia Angrisani
"Marco Bellocchio par lui-même". Si inaugura oggi la retrospettiva-omaggio a Marco Bellocchio con la quale l'Istituto italiano di cultura a Parigi festeggia la Settimana delle Culture Straniere: una selezione di 16 film (tra i quali, in anteprima per il pubblico francese Il regista di matrimoni) e una serie di incontri con l'autore. "Una volta presa la decisione di consacrare la manifestazione al cinema, la scelta è caduta subito su Marco Bellocchio - dichiara il direttore dell'Istituto, Giorgio Ferrara - Tra i registi viventi, Marco è stato il più fedele a se stesso nel corso della sua lunga carriera. Non ha mai cessato di essere radicale, iconoclasta; non ha mai smesso di essere un sovversivo e un visionario". Ogni serata sarà dedicata a un tema e ad accompagnare Bellocchio ci saranno, di volta in volta, Corrado Augias e Piergiorgio Bellocchio (25 settembre, il cinema), Alexandre Adler e Augias (26 settembre, la politica), ancora Augias con René de Ceccatty (27 settembre, il teatro al cinema), Pietro Montani (28 settembre, l'ultimo film), Massimo Fagioli (29 settembre, le immagini nuove). (segnalato da Barbara de Luca)
Aprileonline 26.9.06
due interventi sulla Sinistra europea: Pietro Folena e Alfonso Gianni
da qui
Nerio Nesi, ex ministro ed ex Prc, non ci sta:
Repubblica Lettere 26.9.06
di Nerio Nesi (pres. ass. Riccardo Lombardi)
Caro direttore, leggo sul numero di ieri di Repubblica che "tra i punti di riferimento citati nella bozza della carta costitutiva della cosidetta Sinistra Europea spunta anche il nome di Riccardo Lombardi". Naturalmente qualunque organizzazione può citare chi vuole, ma è mio dovere, nella mia qualità di presidente dell'Associazione Nazionale a lui dedicata, (che ho conosciuto in oltre vent'anni di esperienza comune) dire che non vi è nulla che assomigli, seppure vagamente, al pensiero e alla azione delle variegate organizazioni partitiche e movimentistiche europee che si propongono di fare parte di questa nuova entità politica.
(una segnalazione di Paolo Izzo)
lunedì 25 settembre 2006
la prossima settimana, con Marco Bellocchio e Massimo Fagioli,
ed i suoi significati è uscito sabato su "il Riformista"
ed è disponibile qui di seguito alla data della sua pubblicazione, il 23.9
Corriere della Sera 25.9.06
Prc: la sinistra europea sarà l'alternativa al partito democratico
qui
Repubblica 25.9.06
Avviata la metamorfosi di Rifondazione. Nella carta costitutiva Riccardo Lombardi tra i padri nobili
Sinistra europea, primi dubbi "Funziona solo se nascerà il Pd"
di Goffredo De Marchis
qui
Corriere della sera 25.6.09
UNGHERIA. Domani la visita del capo dello Stato, a 50 anni dalla rivolta
L'omaggio di Napolitano ai martiri anti-sovietici del '56
Il presidente: «Allora fummo sordi a quella battaglia»
qui
l’Unità 25.9.06
Prove ed errori. Così nacque la mente umana
di Cristiana Pulcinelli
qui
le dichiarazioni di Marco Bellocchio da Ischia: ancora da Il Giornale, Il Mattino, cinecittà.it, il manifesto, Il Messaggero
da qui
equivoci:
l’Unità 25.9.06
Russo: che filosofo quel Freud!
di Bruno Gravagnuolo
qui
Liberation Culture 25 septembre 2006
Arts. Trente-trois centres et instituts culturels organisent des spectacles, des concerts et des expositions dans le cadre de la Semaine des cultures étrangères.
Sept jours où Paris est ailleurs
Par Edouard LAUNET
qui
domenica 24 settembre 2006
«Nel cinema nulla è mutato»
Bellocchio: deluso da Rutelli
di ga.g.
qui
Libertà 24.9.06
Il regista, premiato a Ischia, "spara" anche su Rutelli
Bellocchio: sulle nomine la sinistra è come la destra
Con "Sorelle" (girato a Bobbio) alla Festa di Roma
di Alessandra Magliaro
qui
la discussione sul socialismo: «Le diseguaglianze sono nella natura umana»
oggi Scalfari contro Bertinotti:
Repubblica 24.9.06
I nuovi schiavi del mercato globale
di Eugenio Scalfari
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti)
oggi la Costituente della Sinistra europea
un articolo dal manifesto qui (altri su Liberazione nelle edicole e dopo le 20 qui)
l’Unità 24.9.06
L’indulto in cifre... poi giudicate
di Luigi Manconi Andrea Boraschi
qui
eutanasia
tre pezzi dall'Unità, un'intervista di Umberto Veronesi e un articolo di Francesco Merlo da Repubblica (da qui)
Bertinotti: «Giusto l'invito di Napolitano. Le sue parole all'altezza del drammatico problema»
ROMA - La risposta di Napolitano all'appello a favore dell'eutanasia, contenuto nella lettera di Piergiorgio Welby, secondo il presidente della Camera Fausto Bertinotti «è all'altezza di un problema drammatico e deve essere ascoltate». «Mi pare - ha aggiunto Bertinotti - che faremmo male a sciupare un appello come quello di Napolitano. Faremmo, invece, bene tutti a fermarci un momento ad ascoltarlo e a pensare» (dal Corsera on line)
Dmitrij Sostakovic e Stalin
una pagina dell'Unità (da qui)
irriducibili:
il manifesto pubblica oggi un'intervista a Jean Laplanche, "Il tramonto di Edipo sulla scena psicoanalitica", con una scheda
da qui
Repubblica 24.9.06
Psicologo addio, è l'ora del filosofo
di Elena Dusi
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti)
Vancouver Film Festival, 28 Settembre - 13 Ottobre
Nella sezione Cinema of our time sarà presentato “Il Regista di matrimoni” di Marco Bellocchio (da ioma.it)
• Giovedì 28 settembre, Roma Casa della Memoria - Spazio mostre: Inaugurazione della mostra fotografica (da giovedì 28 settembre a sabato 14 ottobre 2006) e apertura del convegno (dalle ore 18.00 alle ore 21.00) “Rivolta operaia - Poznan ’56, un passo verso il crollo del comunismo reale” Iniziativa a cura dell’Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) di Roma in collaborazione con l’Ambasciata Polacca e l’Associazione Italiana Studi di Storia dell'Europa Centrale e Orientale (AISSECO) alla presenza di S.E. M.Radlicki, Ambasciatore di Polonia in Italia. La mostra e il convegno affrontano il tema della rivolta di Poznan, la prima protesta sociale della Polonia comunista ad aver assunto il carattere di sciopero generale e di manifestazioni di piazza con l'obiettivo di ottenere il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione e l'introduzione delle libertà democratiche. Lo sciopero è scoppiato a Poznan la mattina del 28 giugno 1956 (il cosiddetto giovedì nero) negli Stabilimenti dell'Industria metallurgica "H. Cegielski" (allora intitolata a Stalin) e si è trasformato spontaneamente in un moto di protesta degli abitanti della città contro il governo totalitario. L'esercito e la polizia l'hanno quasi subito soffocato nel sangue. Nei disordini hanno perso la vita circa 100 persone.
qui
• sulla storia del 1956 e l'invasione sovietica dell'Ungheria: qui
• sulle commemorazioni del 50° anniversario degli avvenimenti del 1956 in Ungheria: qui

OGGI DOMENICA 24 SETTEMBRE
ALL'ANGELICUM
Largo Angelicum 1
(su Via Nazionale, di fronte all'Eliseo)
ROMA
APERTURA DELLA FASE COSTITUENTE
DELLA SINISTRA EUROPEA
ORE 9-14
sinistraeuropea.it

