martedì 11 marzo 2008

LA CULTURA DI FRONTE ALLA CRISI DELLA POLITICA
Incontro con il mondo del sapere, della cultura, dell'università e della ricerca
ROMA MARTEDÌ 11 MARZO ORE 14.30 – 18.30
Aula Magna Facoltà di Sociologia Università La Sapienza
Teatro Avila - Corso d'Italia 38
Ore 14.30: apre CESARE SALVI
Ore 17.30: conclusioni di FAUSTO BERTINOTTI
(l'iniziativa è promossa dalla Sinistra Arcobaleno, segnalazione di Gabriella Cetroni)



















Parigi, Maggio 1968, l'icona più celebre della rivolta parigina ed europea




FAUSTO BERTINOTTI: «Il biennio rosso '68-'69 ha portato una modernizzazione progressista, ma noi volevamo la rivoluzione, la fine di ogni sfruttamento, il socialismo, mica solo il divorzio e l'aborto. Noi volevamo la rivoluzione. Fu l'ultima scalata al cielo, il tentativo estremo di compiere la rivoluzione in nome dell'uguaglianza e della libertà, individuando nel capitalismo mauturo, il capitalismo fordista e taylorista, il capitolo conclusivo di una fase. E qui il '68 ha perso». E oggi regna «un nuovo sovrano, il mercato, un pensiero unico, la riduzione delle persone a merci: questi sono i tratti della controrivoluzione in corso con la globalizzazione capitalistica»
«Il '68 è stato vinto, ma le sue istanze non sono state affatto precluse al futuro. Come diceva Gramsci, il compito dei rivoluzionari è provare e riprovare. Ci tocca riprovare, anche con qualche anno in più».
«In Francia e in Germania sicuramente la destra perde, in Spagna anche con un'importante sconfitta dell'ingerenza del clero e con un'affermazione socialista, ma in Italia di formazioni socialiste non ce ne sono. La socialdemocrazia perde e la sinistra avanza. Si tratta di sapere se nel futuro dell'Europa ci sarà o meno una sinistra che si ponga il problema dell'uguaglianza, del cambiamento e della trasformazione, cosa che io penso sia necessaria».


a proposito di "voto utile", dai titoli dei quotidiani di oggi:

Cei ordina: non votate chi è contro la famiglia. La Chiesa non indicherà partiti e auspica dopo il voto le larghe intese su salari e pensioni.
(dall’Unità)
I vescovi: larghe intese. Bagnasco: la Chiesa non si schiera.
(dal Corsera)
Una telefonata tra il leader del Pd e il segretario di Stato Bertone ricuce i rapporti: Veltroni tira un sospiro di sollievo "Il Vaticano resterà neutrale"
(da Repubblica):
anche i vescovi sono per le "larghe intese" che ci preparano Veltroni e Berlusconi, solo il voto alla Sinistra arcobaleno è un "voto utile", di laicità e contro le ingerenze vaticane e cattoliche e fa arrabbiare Bagnasco e Ratzinger

(l'immagine di Staino a sinistra appare su l'Unità di oggi)

Tgcom 11.3.08
Veltroni: "Bagnasco ha ragione"
qui

Adnkronos 11.3.08
Veltroni elogia la destra e attacca la sinistra
qui
ancora a proposito di "voto utile", un altro buon motivo per votare la Sinistra arcobaleno, sia alla Camera che al Senato:
l’Unità 11.3.08

Il professor Roberto D’Alimonte: se Udc e Sinistra Arcobaleno superano la soglia dell’8% sarà una lotteria
«A Palazzo Madama non vincerà nessuno»
di Eduardo Di Blasi
qui
il manifesto 11.3.08
Dal Messaggero studio a sopresa: in senato più il risultato è bipartitico più vince Silvio
Perché il vero «voto utile» è a sinistra
(domani qui)
Veltroni e Zapatero non si assomigliano affatto
Zapatero dimostra che si può disobbedire ai vescovi
Veltroni invece è a laicità zero:
l’Unità 11.3.08

Italia e Spagna
di Gian Enrico Rusconi
qui

La Stampa 11.3.08
Il laico Zapatero
Una serena, ferma e dignitosa difesa dello Stato laico vince elettoralmente in una democrazia matura. Questa è la semplice lezione del successo di José Luis Zapatero
di Gian Enrico Rusconi
qui

Liberazione 11.3.08
La vittoria di Zapatero e la sconfitta di Sarkozy letti da Bertinotti, Giordano e dall'editrorialista del manifesto
L'Occidente avverte la crisi del suo modello e cerca vie nuove. Se la sinistra si mette ai margini, è finita

Allarme di Prc e Rossanda: «Sinistra, è l'ultima occasione»
di Piero Sansonetti
(su liberazione.it, p.1 e 3)

Liberazione 11.3.08
Zapatero, el nuevo socialista
(cosa c'entra Veltroni?)
di Aldo Garzia
(su liberazione.it, p.2)








l’Unità 11.3.08
«Ipotizzare l’esistenza di un essere intangibile (...) non facilita la comprensione dell’ordine che troviamo nel mondo tangibile», Albert Einstein
Mosè e King Kong discutono di Darwin
di Enrico Alleva e Daniela Santucci
qui
(nell'immagine Charles Darwin nel 1840, quando aveva 31 anni)
l’Unità Roma 11.3.08
Il ’68 e la contestazione raccontata al cinema
Al Trevi per due settimane «Schermi in fiamme»
di Federico Pedroni
qui

Corriere della Sera 11.3.08
La psichiatra «Attenti a non definirla subito depressione»
qui
Il Messaggero 11.3.08
Uno studio rivela: dietro l’aggressività dei depressi spesso una cura sbagliata
Lo psichiatra: «Sempre più frequenti i casi di impulsività distruttiva»
di Carla Massi
qui
Corriere della Sera 11.3.08
L'Olanda autorizza l'amore libero
Sì al sesso nei parchi, ma di pomeriggio

di L. Off.
qui

Corriere della Sera 11.3.08
Scienza e identità Il ricercatore americano colloca l'origine della consapevolezza nella «regione talamocorticale». E si confronta con il darwinismo
Ecco dove si trova la coscienza
La tesi di Christof Koch: l'«idea del sé» è in un'area precisa del cervello
di Sandro Modeo
qui









Repubblica 11.3.08

Quando l’uomo ebbe coscienza di sé. Un enigma fra teologia e filosofia
Nel peccato originale la coscienza dell’uomo
di Eugenio Scalfari
qui

Repubblica 11.3.08
Bolzaneto, arriva la richiesta dei pm "A quegli agenti un secolo di carcere"
di Massimo Calandri
qui

il Riformista 11.3.08
Ethics lo sperma artificiale non esiste ma inquieta Brown
Quali topi, i Tory puntano sull'aborto e il Labour spera di non esplodere
Il detto «We don't do god» questa volta non basta
qui

L’espresso 10/2008
John Nash genio e follia
Ottant'anni vissuti tra schizofrenia e invenzioni fondamentali per il genere umano. Qui il grande matematico dialoga con Piergiorgio Odifreddi. Sulla sua vita, le teorie, la malattia, gli scacchi, il Nobel
di Piergiorgio Odifreddi
qui











•
A FIRENZE: stasera al Multisala Grotta di Sesto Fiorentino, alle ore 21
SIGNORINAEFFE con la presenza di Wilma Labate
(segnalazione di Anna Guerzoni)

lunedì 10 marzo 2008






FAUSTO BERTINOTTI:
«Fini ha detto che il 13 aprile sarebbe il giorno della liberazione dalla sinistra. Non credo che sia una frase innocente. Vorrei ricordare all’onorevole Fini che l’Italia l’ha già avuta la Liberazione, il 25 aprile del ’45, dal fascismo. E grazie a quella liberazione oggi siamo una Repubblica fondata sulla Costituzione e lo saremo anche dopo il 13 aprile»


Veltroni in visita alla Ducati di Bologna, contro Bertinotti «c'è un clima nuovo di affetto e di partecipazione. Abbiamo un clima di entusiasmo che non avevamo da tantissimo tempo. La lotta di classe non esiste più»

l’Unità 10.3.08
Sassoon: diritti civili e laicità le carte vincenti del Psoe
di Umberto De Giovannangeli
qui

l’Unità 10.3.08
La Spagna si fida, vince ancora Zapatero
Il premier sfiora la maggioranza assoluta: «Governeremo per tutti a cominciare da chi ha di meno»
di Toni Fontana
qui

l’Unità 10.3.08
Rimonta socialista, la Francia punisce Sarkozy
Amministrative, la sinistra al 47,5%. Il partito del presidente cala al 40%. Ségolène: è un voto di speranza
di Gianni Marsilli
qui

l’Unità 10.3.08
Benvenuti nella casa di Augusto
di Stefano Miliani
qui










l’Unità 10.3.08
E il Surrealismo inventò la donna
di Anna Tito
qui










l’Unità 10.3.08
In versione integrale la sua celebre missiva
Il coraggio di Ingrid Betancourt
qui
sull'argomento su left attualmente nelle edicole vedi "I muscoli dell'egemonia" di Pietro Orsatti
l’Unità 10.3.08
Eroine oppure analfabete. L’Ottocento e le donne
di Anna Tito
qui

l’Unità 10.3.08
Le riviste scientifiche chiedono che tutti i dati dei trials siano pubblici. Solo così si può scoprire se un farmaco non funziona, come è avvenuto col Prozac
Sperimentazioni cliniche: la doppia faccia della trasparenza
di Pietro Greco
qui

Repubblica 10.3.08
Una modifica alla legge solleva la rivolta delle comunità religiose
Fecondazione svolta a Londra sperma artificiale per far nascere i bambini
Imminente il voto sul sì alla fecondazione assistita
di Enrico Franceschini
qui

Repubblica 10.3.08
Macchè decalogo: Ciarrapico: sempre fascista, vado con Silvio
di Antonello Caporale
qui











Repubblica 10.3.08
Galileo Galilei. L'"intervista impossibile" allo scienziato
di Piergiorgio Odifreddi
qui

Corriere della Sera 10.3.08
Il Papa «La scienza non crei un mondo di vecchi»
«No alla pillola della vita infinita»
di Bruno Bartoloni
qui
Corriere della Sera 10.3.08
Allungare la vita è diventato possibile. Perché non provarci?
di Edoardo Boncinelli
qui

Corriere della Sera 10.3.08
Marino: un errore forzare la biologia
di Margherita De Bac
qui
Corriere della Sera 10.3.08
La strategia dopo il programma pd strappato in pubblico
Silvio, pronti nuovi affondi. Ma l'intesa con Walter resta
di Francesco Verderami
qui

Corriere della Sera 10.3.08
Secondo il filosofo della politica le manifestazioni di massa del Novecento furono «insorgenze»
Populismo in piazza all'italiana
Il Sessantotto come l'interventismo e il fascismo: la lettura di Matteucci
di Giovanni Belardelli
qui


il manifesto 10.3.08
Un monarca per favore
di Rossana Rossanda
(domani qui)

La Stampa 10.3.08

La sbronza dei bravi ragazzi
Il sabato sera anche i più piccoli si danno all'alcol. Bevono fino a stordirsi, ma solo di sabato: sette minorenni su cento si divertono così
di Elena Lisa
qui

domenica 9 marzo 2008

FAUSTO BERTINOTTI: «Stavolta la sinistra si gioca tutto. Il nuovo soggetto unitario e plurale si farà. Niente veti. Non faremo un cartello elettorale. Chi ci sta ci sta. Subito comitati per la Sinistra arcobaleno in tutta Italia. La tesi del pareggio elettorale è arbitraria e serve solo a preparare una 'union sacrée' tra Pd e Pdl. Chiedo a Veltroni e a Berlusconi di esprimersi subito sulle riforme: dicano ora se vogliono allearsi dopo le elezioni per tagliare le ali per via istituzionale. Sarebbe un regime a cui si può rispondere solo con una mobilitazione democratica di tutti i cittadini e di tutte le forze organizzate» dall'intervista che il manifesto pubblica oggi (domani qui)
«Quello sul "voto utile" è un imbroglio da sfatare, perché porterebbe alla vittoria di Berlusconi e a cancellare la sinistra. Il vero voto utile è quello alla Sinistra arcobaleno. Peccato. Nella travolgente foga elettorale Veltroni ha perso una occasione per non dimostrarsi totalmente estraneo al dibattito politico e culturale che da tempo anima la sinistra. Se se ne fosse occupato, avrebbe potuto constatare come in tutto il movimento altermondista fossero presenti letture della globalizzazione capitalistica che rilevavano l'importanza del conflitto di classe e i suoi termini rinnovati. Chi è sempre stato interessato a queste letture, anche da Presidente della Camera, ha contribuito anche con la nascita di una rivista "Alternative per il socialismo" a interpretare i nuovi termini del conflitto di classe. Leggere per verificare. Non è mai troppo tardi per colmare una lacuna».



8 MARZO. Stefania Tallini ha suonato ieri al Quirinale

PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA 8.3.08
CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
il comunicato ufficiale qui

l’Unità 9.3.08

Quel che noi donne abbiamo insegnato al sindacato...
di Adele Cambria
(su "spogli")

Liberazione 9.3.08
Intervista alla filosofa e sociologa sulla dinamica attuale della società italiana e sulle proposte politiche in campo oggi
Chiara Saraceno: Italia disuguale, non siamo un Paese democratico
di Anubi D'Avossa Lussurgiu
(su Liberazione.it, p.3)

Liberazione 9.3.08
Giordano a Napoli: «Dopo le politiche, in Campania subito le regionali»
Bertinotti: «Votare la Sinistra fa bene anche al Piddì»
di Romina Velchi
(su Liberazione.it, p.9)

Liberazione 9.3.08
Il leader del Pdci dopo il no al seggio: «La Sinistra? Confederata»
Diliberto: «Veltroni attacca perché è nervoso, candidare Calearo gli fa perdere voti»
di Angela Mauro
(su Liberazione.it, p.9)

l’Unità 9.3.08
Bush mette il veto sul bando alla tortura
di Roberto Rezzo
(su "spogli")

l’Unità 9.3.08
Il libro del leader di «Autonomia» sull’anno fatidico: l’affresco istruttivo e gli errori
Piperno, la «cattiveria» del 68 finita male
di Bruno Gravagnuolo
(su "spogli")

La Stampa 9.3.08
"Ho manipolato le Br per far uccidere Moro"
Dopo 30 anni le rivelazioni del «negoziatore» Usa
di Francesco Grignetti
qui







l’Unità 9.3.08
Eclettico e visionario, l’800 ritrovato
di Renato Barilli
(su "spogli")











l’Unità 9.3.08
Vita intima di Burri
(su "spogli")

Repubblica 9.3.08
La politica e i buoni maestri
di Giulia Boringhieri
(su "spogli")

Corriere della Sera 9.3.08
«Riabilitare Lutero», duello tra Financial Times e Vaticano
Il quotidiano economico: «Dal Papa solo un'operazione cosmetica». La Santa Sede: «Nessun fondamento»
(su "spogli")

Corriere della Sera 9.3.08
Derrida. Bioetica, giustizia, politica: che fare?
«Il futuro è una chance, non ingabbiatelo»
di Jacques Derrida
(su "spogli")

il manifesto 9.3.08
Processo a Dio
Olocausto, il male assoluto e le domande senza risposta
di g.cap.
(su ilmanifesto.it)

Il Sole 24 Ore Domenica 9.3.08
La malvagità del Bene
Philip Zimbardo esplora le più aberranti legittimazioni della violenza, dai nazisti ad Abu Ghraib
di Roberto Escobar

Il Sole 24 Ore Domenica 9.3.08
Karl Jaspers. Tra Cristo e Nietzsche
di Giovanni Santambrogio

Il Sole 24 Ore Domenica 9.3.08
Il vero Artemidoro
di Cinzia dal Maso

Il Venerdì n.9
Quattro capolavori «contro», firmati Marco Bellocchio
di Irene Bignardi
Fra le tante sue qualità, Marco Bellocchio ne ha una singolare: anche se ha ormai compiuto i sessantotto anni, anche se ha da tempo conquistato lo status di grande del cinema italiano, non è mai entrato a far parte della schiera dei padri del nostro cinema, continua ad essere un figlio (adulto), un non riconciliato, una voce contro.
Una voce che, dal debutto nel 1965 con un film veramente «epocale» come I pugni in tasca, al recente, bellissimo e malinconico Sorelle. non dice sempre e necessariamente cose giuste, che ogni tanto stona (quando ancora esercitavo il mestiere di critico cinematografico sul quotidiano e Bellocchio era nel suo periodo «fagioliano» ci siamo affettuosamente scontrati in un paio di occasioni). Ma una voce di assoluta originalità. E, soprattutto, uno sguardo smagliante, come testimoniano i quattro film riuniti in un cofanetto realizzato dall'Istituto Luce sotto il titolo I capolavori di MarcoBellocchio.
Non sono tutti capolavori, quelli del cofanetto - o comunque di suoi capolavori ce ne sono molti altri. Ma si trana di una rassegna di idee, di immagini e di te'mi che percorre e circoscrive in maniera efficace il mondo di Bellocchio: la sfida all'autorità di Nel nome del padre, lo scontro tra la borghesia e il mondo di fuori di La balia, la ribellione all'autorità e l'auto determinazione di Il principe di Homburg, la sfida alle com'enzioni di La condanna.
E ci sono poi due documentari: uno, Addio al passato, firmato da Bellocchio, un altro, Stessa rabbia stessa primarera, firmato da Stefano Incerti, che rappresentano due opposti angoli di visione sul mondo del regista: un'allegra elegia al mondo di Piacenza (città natale di Bellocchio e vera patria di Verdi, secondo un esperto bellocchiano) e alla musica di Verdi il primo, tutto centrato su diverse e possibili esecuzioni della Traviata, in trattoria come all'opera (e che meravglia quella poesia dialettale su Piacenza). L'altro, un percorso nel cinema, nelle idee politiche, nella biografia di Bellocchio, dall'assenza del padre al suicidio del fratello. E quando nel finale si percorre a ritroso la sua filmografia, capiamo - pur litigando con alcune affennazioni - quanto gli debbano il nostro cinema, la nostra cultura, il nostro presente.
(ricevuto da Fabio Della Pergola)

sabato 8 marzo 2008





STEFANIA TALLINI QUARTET all’Alexanderplatz di Roma Sabato 8 marzo alle 22. I particolari su “spazi”
Sabato 8 marzo, alla "Festa della Donna 2008" organizzata dal Quirinale, Stefania Tallini è stata invitata per una breve partecipazione in Piano Solo alla presenza del Presidente della Repubblica. La manifestazione sarà trasmessa in diretta televisiva alle 11.25 su RAITRE.


FAUSTO BERTINOTTI: La guerra: “è una caratteristica della fase finale del ciclo riformista….Perché è il declino del ciclo riformista che genera le basi di un nuovo rilancio delle destre del mondo”. Alla domanda dell’intervistatore, a proposito del paragone ‘tra l’Italia della fine del Novecento e quella d’inizio millennio’, Bertinotti risponde con parole che non potrebbero essere più attuali: “… ci basta prendere a titolo di metafora l’immagine delle bandiere arcobaleno: di come hanno cambiato la geografia di questo Paese, di come questa cultura si sia diffusa a formare anche la cultura di una generazione… c’è una sinistra radicale la cui latitudine è ancora indefinita, che comprende non solo settori di frontiera del centrosinistra… questa movimentazione del panorama politico italiano, insieme al fallimento dell’ipotesi liberista, consente di tentare la partita”. (da Rosso di Sera di oggi)














l'immagine a sinistra è di Staino, dalla prima pagina del'Unità di oggi



l'Unità 8.3.08

IL RILANCIO DEL QUOTIDIANO: 24 PAGINE E FULL COLOR
Look da tabloid per «Liberazione»
Sansonetti: cambia come la sinistra
(su "spogli")

Liberazione 8.3.08
Rinaldini accusa Pd e Pdl
«Vogliono eliminare la sinistra»
Inteervista al leader dei metalmeccanici
di Stefano Bocconetti
(su liberazione.it, p.1)

Liberazione 8.3.08
Politica, senza etica non esisti!
di Girolamo de Michele
(su liberazione.it, p.12)

Liberazione 8.3.08
La filosofia post 11/9 di Baudrillard
il giornalista militante figlio della contestazione sessantottina
(su liberazione.it, p.14)

l'Unità 8.3.08
Ru486, i vantaggi superano gli svantaggi
di Silvio Viale
(su "spogli")









l'Unità 8.3.08
Cambio di guardia. Via Franchi e Macaluso, Polito ritorna direttore
Mentre l’escluso dalle liste Pd tira fuori i sassolini...
E al Riformista arriva il «mambo» di Caldarola
di Maria Zegarelli
(su "spogli")

dopo l'incontro promosso dall'Associazione Amore e Psiche e dal Comune di Roma al Palazzo delle Esposizioni
Repubblica 8.3.08

Su Lancet uno studio francese realizzato su piccoli che hanno raggiunto i 5 anni: a soffrire soprattutto il cervello
"Bambini prematuri, troppi rischi Tre su quattro non sono sani"
Uno su cinque non cammina, il 25 per cento ha invece un handicap lieve
di Elena Dusi
(su "spogli")
ieri mattina a RadioTre Scienza - su RaiTre - un intervento del prof. Donzelli del Mayer di Firenze (fra gli autori della "carta di Firenze"), fra breve disponibile qui (segnalazione di Donatella Coccoli)
per leggere l'articolo di "Lancet" in proposito, qui
Repubblica 8.3.08
Diliberto lascia per l'operaio Thyssen
di Paolo Griseri
(su "spogli")

Repubblica 8.3.08
La sinistra in crisi che si inventa una tradizione
di Marc Lazar
(su "spogli")

Repubblica 8.3.08
Come è hard il sesso nell'Antico Testamento
di Enrico Franceschini
(su "spogli")

Repubblica 8.3.08
Il passato dell'uomo in una cellula
La grande scoperta di un gruppo di genetisti
(su "spogli")

Corriere della Sera 8.3.08
Sapienza, blitz delle femministe Aggredito il direttore del «Secolo»
Ritanna Armeni, invitata al confronto: la violenza è da condannare
(su "spogli")

Corriere della Sera 8.3.08
Sì dei ginecologi all'idea dell'organismo ministeriale. «Accesso facilitato al farmaco del giorno dopo»
La pillola gratis che divide i medici
di Margherita de Bac
(su "spogli")

Corriere della Sera 8.3.08
Spielrein, pioniera trascurata e fraintesa
Sabina, Jung e l'eros: così la paziente amata divenne una psichiatra
di Marco Garzonio
(su "spogli")

Corriere della Sera 8.3.08
A casa dell'Imperatore
di Paolo Conti
(su "spogli")

Corriere della Sera 8.3.08
E così Augusto «arruolò» gli intellettuali
di Luciano Canfora
(su "spogli")

Corriere della Sera 8.3.08
Ricordi Da Goethe a Clinton: tutti ammaliati dal Foro
Quelle passeggiate «illustri» tra le rovine dei Cesari
(su "spogli")

il Riformista 8.3.08
L'etica della vita secondo Boncinelli

Quei quattordici giorni pre-embrionali
di Orlando Franceschelli
(su "spogli")

il manifesto 8.3.08
Etienne Balibar. Quel significante politico che dà forma al popolo
di Roberto Ciccarelli e Benedetto Vecchi
(su ilmanifesto.it)

il manifesto 8.3.08
Frammenti di un pensiero critico nella grande trasformazione
Jacques Lacan e Judith Butler, prove tecniche di una teoria «post-marxista»
di R.C. e B. V.
(su ilmanifesto.it)

venerdì 7 marzo 2008

left n.10/2008 è nelle edicole e in Libreria

con Massimo Fagioli

in questo numero: La Ragione ha condannato la donna tremila anni fa
Immagine e pensiero verbale




•
Gli altri articoli precedenti sono disponibili qui
•
Su una sezione del sito di left è possibile sfogliare i numeri arretrati online

• Precisazione: il paragrafo conclusivo dell'articolo "Il fiore rosso della rivolta", alle pag. 18 e sgg. del numero di left nelle edicole, è apparso a stampa diverso da quello che aveva scritto l'autore. Pubblichiamo dunque qui il testo nella sua versione originale: «Altri, non hanno nostalgie ma hanno memoria. Hanno imparato dalla propria vita, hanno prestato ascolto a presenze nuove e reali, e cercano ancora, questa volta con calma, e senza rabbie violenza e finzioni, le strade della trasformazione. Con loro, Fausto Bertinotti e nuovi linguaggi e conoscenze preparano un futuro possibile» (f.a.i.).









in edicola con left e in Libreria il numero 4
di ALTERNATIVE PER IL SOCIALISMO
la rivista di
Fausto Bertinotti
IERI SERA
FAUSTO BERTINOTTI
È STATO OSPITE DI ANNOZERO
Estratti della puntata
saranno presto disponibili qui


l’Unità 7.3.08
I Radicali tirano la corda, poi si piegano
Pannella insiste sui 9 posti garantiti, i democratici li avvertono: vi molliamo. A tarda sera l’intesa
di Bruno Miserendino

l’Unità 7.3.08
È nata prima la poesia o il canto degli uccelli?
di Folco Portinari

Repubblica 73.08
Zapatero alla vigilia del voto
"La Chiesa deve rispettare le nostre leggi"

Repubblica 73.08
Riformista: torna Polito, Franchi polemico
di Concetto Vecchio

Repubblica 73.08
Le ragioni forti di una sinistra debole
di Massimo L. Salvadori

Repubblica 73.08
E le donne tornano in piazza
di Simonetta Fiori




LAICITÀ DELLO STATO
E DIRITTI CIVILI

DIFENDIAMOLI!!!

CONFRONTO APERTO FRA POLITICI E CITTADINI
CASA DELLE CULTURE
7 MARZO 2008
VIA DI SAN CRISOGONO
ORE 17,00

INTERVENGONO:
Loredana De Petris (Senato, Verdi)
Titti De Simone(Camera dei deputati, P.R.C.)
Roberto Giulioli (Comune di Roma, S. D.)
Fabio Nobile (Comune di Roma, P.d.C.I.)
(segnalazione di Elena Canali)

giovedì 6 marzo 2008

Fausto Bertinotti: «Provo molta rabbia, determinata molto più dalla scena sociale che da quella politica, dal fatto che è insopportabile avere una sequenza di tanti morti sul lavoro ogni giorno. La rabbia di vedere tante energie distrutte, annichilite da una controriforma politica e culturale che è intervenuta in questo lungo ciclo di 25 anni. Trovo intollerabile il comportamento della Confindustria. Non capisco per quale ragione, quando viene uccisa una donna per una vicenda di strada, si convoca immediatamente il Consiglio dei ministri, si fa un decreto che poi neanche viene approvato, l'aumento delle sanzioni coram populo viene considerato un intervento anche per tranquillizzare l'opinione pubblica. Mentre di fronte a quattro morti al giorno sul lavoro, chiedere semplicemente fisiologiche sanzioni per le imprese che il magistrato ritiene reo, cioè in quel caso specifico condannabile perché corresponsabile della morte di una persona, non capisco come la Confindustria possa dire mi sottraggo ai reati. I morti sul lavoro non sono solo la conseguenza di un infortunio, ma anche di una condizione ambientale. Quando esiste una condizione di lavoro riconosciuto, di orari ragionevoli, di fatica contenuta, di diritti riconosciuti, tutti sanno che le malattie aspecifiche tendono a ridursi, gli infortuni pure. Possibile che non riconosciamo che se uno lavora dodici ore ha una attenzione ai processi diversa che se lavora otto ore?».

Manuela Palermi: «La smetta Veltroni di parlare di patto fra imprenditori e lavoratori, il suo è un patto scellerato con Montezemolo!».

l'Unità 6.3.08
Mussi: Difendiamo i valori della Sinistra, il duopolio Pd-Pdl amputa la democrazia
intervista di Simone Collini
qui

Liberazione 6.3.08
La comunicazione di Walter e la caccia ai voti di Silvio
L'irresistibile vocazione a destra del "ma anche"
di Andrea Colombo

(su liberazione.it, pag1)

Liberazione 6.3.08
Pillola abortiva, libertà di scelta. Ma non vendetela come aspirina
di Carlo Flamigni
(su liberazione.it, pag3)

La Stampa 6.3.08
Anche Pannella al mercato della casta
di Chiara Saraceno
qui

Avvoltoi
Gli amici e soci dei neo-candidati del Pd Colaninno e Calearo non vogliono il decreto sulla sicurezza sul lavoro

Repubblica 6.3.08

Sicurezza, nessun accordo Confindustria boccia il decreto
Palazzo Chigi: oggi approviamo le nuove norme
di Marco Reggio
qui
Repubblica 6.3.08
Il vice presidente degli industriali Bombassei: troppa fretta, il decreto non serve
"Pene più severe? È demagogia se ne occupi il prossimo governo"
di Luisa Grion
qui
Saviano lo scrittore anti-camorra non è disponibile per il Pd
Repubblica 6.3.08

Saviano non corre e attacca "Si parla poco di criminalità"
di e.f.
qui


Bulimia e capitali
da oggi il Pd riprende - con Polito - il controllo de il Riformista
e l'informazione perde un'altra voce di resistenza al regime in costruzione
Il commiato di Paolo Franchi e Emanuele Macaluso:
il Riformista 6.3.08
Ho cercato di fare un giornale scomodo
di Paolo Franchi

il Riformista 6.3.08
Non troverete più il vostro em.ma
di Emanuele Macaluso
Corriere della Sera 6.3.08
Giorgio Israel attacca gli integralisti del progresso tecnologico Giorello: troppi pregiudizi spiritualisti. Pievani: una caricatura
Scienza, il nuovo tabù
Un pamphlet critica i sostenitori più accesi del darwinismo e il «disastro educativo» dell'istruzione pubblica italiana
di Antonio Carioti
qui





Corriere della Sera 6.3.08
Cina a Palazzo Strozzi
Quel Rinascimento venuto dall'Oriente
di Wanda Lattes
qui
Corriere della Sera 6.3.08
Arte&potere Un'epoca che unì virtù civili e religiose
La burocrazia celeste che plasmò la storia
di Alessandra Lavagnino
qui
La Stampa 6.3.08
Gadda la cognizione del rancore
di Marco Belpoliti
qui

Sinistraeuropea.it 6.3.08
Gioconda Belli, una donna
qui

Il Prozac? Solo un placebo

La clamorosa ricerca inglese, americana e canadese: “Le prove sono in 47 casi”
“Abbiamo scoperto che chi soffre di depressione può migliorare senza
trattamenti chimici”

qui (segnalazione di Eros Cococcetta)

hortus marzo 2008
Cinema e architettura, architettura e tempo
di Filippo Trojano
qui








Il Palazzetto Bianco, di Massimo Fagioli e Paola Rossi - Roma
su left attualmente nelle edicole: "Per un fare diverso" di Paola Rossi e Isabella De Berardinis








Marlene Kunz, UNO, 2007 EMI/VIRGIN - Cristiano Godano: voci e chitarre
(qui)
su left attualmente nelle edicole: "Una nuova Marlene" di Simona Maggiorelli











Elio Pagliarani, Tutte le poesie, Garzanti 2006
512 p. € 19
su left attualmente nelle edicole: "La ragazza Carla non abita più qui" di Amy Pollicino









«Il Sassicaia in pochi anni era già conosciuto in tutto il mondo»
su left attualmente nelle edicole: "Fenomeno rosso" di Giovanni Senatore











The Future Is Unwritten, di Julian Temple: un film su Joe Strummer e i Clash
su left attualmente nelle edicole: "Il futuro è da scrivere" di Lavinia Rosato

mercoledì 5 marzo 2008

Questa sera Piero Sansonetti
con Dario Franceschini
da Ritanna Armeni
a OTTO E MEZZO
a seguire FAUSTO BERTINOTTI
a L'infedele
La trasmissione resterà disponibile sul sito della trasmissione


anniversario: 5 marzo 1953: la morte di Stalin

Fausto Bertinotti: «Io l'alleanza con chi candida il "falco" di Federmeccanica che ha attaccato i lavoratori non la faccio. Questa candidatura illustra la differenza strategica che covava sotto le ceneri tra noi e il Pd».
la foto dell'Ambra Jovinelli a sinistra è di Paolo Cipriani (imagestalk.net)

Liberazione 5.3.08
Rassegnazione o conflitto? Lettera a Veltroni
Caro Walter
di Franco Giordano
(disponibile su liberazione.it)

il manifesto 5.3.08
Il Land dell'Assia pensa rosso-verde. La Spd cerca l'accordo con la Linke
Ypsilanti ci ripensa: «Forse dovrò accordarmi con la Linke». La coalizione è l'unica via per governare la regione
(domani qui)

«ma anche...» la Mafia?!!
Repubblica 5.3.08

L'ex vice dell'Antimafia escluso dalle liste del Pd
Lumia: "Sono preoccupato ora resto senza protezione"
"Veltroni aveva avuto parole di stima per me Ma nella politica il tema della lotta alla mafia non è ancora una priorità"
di Massimo Lorello
qui
l'Unità 5.3.08
Giuseppe Lumia. Polemico il leader dell’antimafia non ricandidato: il problema che pongo prescinde dal mio nome. Non si batte in questo modo un sistema di malaffare
«Così il rinnovamento del Pd si ferma in Sicilia»
di Enrico Fierro
qui








nonostante Calearo... e se lo dice lui!
l'Unità 5.3.08

Ruffolo: il Pd è di sinistra perché vuole l’uguaglianza
di Bruno Gravagnuolo
qui

l'Unità 5.3.08
«Feti prematuri, no all’accanimento terapeutico»
Il Css fissa i paletti: rianimati ma anche accompagnati alla fine. No a limiti d’età e privilegiare il consenso dei genitori
di Anna Tarquini
qui

l'Unità 5.3.08
Gaza, radiografia di una strage
di Umberto De Giovannangeli
qui

l'Unità 5.3.08

Marquez, 80 anni con gli occhi di Macondo
di Maurizio Chierici
qui

l'Unità 5.3.08
Chi ascolta i bambini inizia a curarli
di Claudio Foti
qui


alle origini del monoteismo... Erano fatti?!?

Repubblica 5.3.08

Benny Shanon ipotizza il consumo di bacche dall'effetto stupefacente dietro alcune immagini bibliche
"Il popolo di Mosè usò allucinogeni", bufera su un ricercatore israeliano
Proteste dei lettori sul sito di Haaretz dopo la pubblicazione dello studio
di a.s.

qui

La Stampaweb 5.3.08
Scoperti i geni della felicità
Nel Dna la chiave per sorridere alla vita
qui

in risposta all'articolo di Giulio Giorello di lunedì 3 (disponibile qui di seguito):
Corriere della Sera 5.3.08

Confronti. Lo storico interviene nella discussione aperta dal filosofo della scienza sulla sintesi tra Voltaire e Pascal
Ma l'unica fede dell'illuminismo è la ragione
di Giuseppe Galasso
qui

La Stampa 5.3.08
Cina, tutti a Confuciolandia
Nasce una città dal nulla per venerare il filosofo: il marxismo se ne va in soffitta
di Francesco Sisci
qui

Continua il dibattito teorico nella Sinistra?
A pochi giorni di distanza Anna Simone torna a parlare di Foucault. Dopo il suo precedente articolo noi le avevamo proposto di discutere sul tema inviando una lettera al suo direttore, ma lei non ci ha ancora fatto la cortesia di risponderci...

Siamo del parere, diverso dal suo, che la Sinistra potrebbe benissimo lasciare Foucault a Veltroni, che come si sa accetta volentieri di tutto.
Liberazione 4.3.08

Sul sito del partito democratico campeggia un articolo di Khaled Fouad Allam che riduce il pensatore francese a un teorico della governabilità in salsa veltroniana. E cancella l'analisi sulle tecniche di assoggettamento degli individui nel neoliberismo
Che pena, Foucault critico del potere arruolato pure lui nel Pd
di Anna Simone
qui (segnalazione di Nuccio Russo)
Ripubblichiamo qui la nostra lettera - e le abbiamo anche scritto personalmente - per il caso che Anna Simone cambiasse idea e decidesse di accettare il dibattito, se, come sembra dal tono dei suoi articoli, non teme di essere priva di validi argomenti:
Siamo tutti impegnati al massimo in questi tempi in una prova importante. La battaglia per far vivere il "progetto politico culturale della Sinistra del domani" - come ha scritto ieri Fausto Bertinotti nella lettera con la quale ci invita all'Ambra Jovinelli dove domenica ci ritroveremo in tanti - è impegnativa e appassionante. Di essa fa parte anche il dibattito teorico e fillosofico al quale Liberazione meritoriamente ha dato spazio - a proposito di Marx e di Spinoza - nelle scorse settimane e al quale tante lettrici e lettori hanno partecipato. Occorre continuare perché, come disse qualcuno, "senza una teoria rivoluzionaria non si fa la rivoluzione", tanto meno la rivoluzione nonviolenta nella cultura e nel costume del Paese che ci proponiamo oggi.
La terza pagina di Liberazione di oggi, con l'articolo di Anna Simone dal titolo "Judit Butler: Più laicità? Diventiamo più queer" ne propone un'altro, non meno importante. La Butler, viene giustamente ricordato nel sottotitolo, è "tra le maggiori allieve di Foucault". Con ciò dunque l'articolista propone la cultura di Foucoult come interessante per noi della Sinistra. Ma ne siamo sicuri? Nell'importante opera di Michel Foucault "Follia e Psichiatria", pubblicato per Cortina nel 2006, a pagina 221 si può leggere: «…lo stupro nei confronti dei ragazzi non esiste, è il problema del bambino che viene sedotto. O che comincia a sedurre voi. Si può fare al legislatore la seguente proposta? Con un bambino consenziente, con un bambino che non si rifiuta, si può avere qualunque tipo di rapporto, senza che la cosa rientri nell'ambito legale?...ci sono bambini che acconsentono…se il bambino non si rifiuta non c'è alcuna ragione di sanzionare il fatto qualunque esso sia». Una netta apologia della pedofilia. Come può una cosa del genere essere utile alla cultura della Sinistra? Ne vogliamo discutere?
un saluto
Fulvio Iannaco