giovedì 13 giugno 2013


QUESTO POMERIGGIO EMANUELE SANTI
SARA' OSPITE IN DIRETTA A RADIO CITTA' FUTURA
ASCOLTABILE SUI 97.7 DELLA M.F.
E SUL WEB


La Stampa 13.6.13
Dopo la pubblicazione del dialogo riservato nessuna smentita
Lobby gay in Vaticano Le parole del Pontefice fanno tremare la Curia
I prelati ammettono: è una questione nota E c’è chi rivela: carriere uccise dal gossip
Sul web è nato anche un sito per mettere in contatto sacerdoti «omosensibili»
di Andrea Tornielli

su spogli
il Fatto 13.6.13
La Procura. Inchiesta sul sesso in Vaticano
Racconti di orge gay con minori e di un alto prelato
Verifiche sull’attendibilità
di Marco Lillo e Ferruccio Sansa

su spogli

La Stampa 13.6.13
“Il problema è la doppia vita. I prelati sono a rischio ricatto”
intervista a Vittorio Messori

su spogli

«Qui viene giù tutto»
il Fatto 13.6.13
Lo storico Vittorio Messori
Il Papa deve temere i ricatti e non fare demagogia
di Carlo Tecce

su spogli

La Stampa 13.6.13
Intervista a Gianni Vattimo
“La Chiesa dovrebbe superare le ipocrisie sulla sessualità”
di Marco Neirotti

su spogli

Corriere 13.6.13
Tagle: «La corruzione nella Chiesa esiste da sempre e c'è anche oggi»
Il cardinale filippino: durante il Conclave non si è parlato di lobby gay
intervista di Gian Guido Vecchi

su spogli

Repubblica 13.6.13
Lobby gay, shock in Curia “I ricatti sono una piaga il Papa se ne è reso conto”
L’accusa di Mogavero. Il cardinale Cottier: “Francesco ora reagirà”
di Paolo Rodari

su spogli
il Fatto 13.6.13
Non voto
Saramago ci aveva già raccontato tutto
di Sergio Lanzillotta

Cosa succederebbe se un’intera città alle elezioni votasse scheda bianca? Lo spunto provocatorio è di Saramago (“Saggio sulla lucidità”), la situazione, però, ricorda quella delle elezioni amministrative. Più che attuale, premonitore. Nel romanzo, dopo il “non voto” ai partiti, le istituzioni rimangono sgomente. Reagiscono come meglio sanno fare: restando immobili, ferme e disorientate: colpevolizzando i cittadini irresponsabili. Il governo decide allora di abbandonare a se stessi i cittadini (nel romanzo) cercando di mantenere solamente la propria egemonia con tutti i mezzi. Nel far ciò, però, le cose vanno meglio: ci si autogoverna. Governo inutile? Partiti non presentabili? Mistero. A dar man forte al governo, però, ci pensa la stampa. Compiacente. Che subito, schierandosi contro chi ha fatto quella scelta (comunque legittima) parla di un “uso dissoluto del voto” e di una “congiura delle schede bianche”. Niente paura: “Saggio sulla lucidità” è solo un romanzo. La scarsa affluenza alle urne degli elettori alle amministrative, invece, è stato solo un caso. O no?  
il Fatto 13.6.13
Scudi umani
E dài, su, Macaluso, non fare così...

Nonostante gli sforzi, noi del Fatto non riusciamo proprio a piacere a Macaluso, aiutante di campo e scudo umano di Re Giorgio. Molti dolori gli abbiamo causato raccontando le piroette del Presidente sul governo a termine ma anche no. Macaluso sostiene che è stato tutto “un errore dell’Ansa poi corretto”, ma non spiega perché l’han riportato tutti i giornali; e soprattutto perché Napolitano, due giorni dopo, ha smentito il Fatto anziché l’Ansa e gli altri giornali. Poi, certo, c’è “l’abissale ignoranza politica di Travaglio, che confonde la durata del governo (che non ha limiti) con quella delle convergenze Pd-Pdl che invece ha un limite: le prossime elezioni”. Ora, a parte il fatto che il governo non può durare più di 5 anni, non si vede a che titolo il capo dello Stato si occupi della durata delle convergenze Pd-Pdl. Macaluso poi è molto arrabbiato perché Padellaro e Norma Rangeri sul manifesto hanno scritto che le larghe intese non c’entrano nulla col successo dei sindaci di centrosinistra. Non s’è nemmeno accorto che Marino è stato l’unico senatore Pd a votare contro il governo Letta e che i candidati vincenti del Pd si presentavano contro quelli del Pdl: lo schema opposto alle larghe intese. Ma diamogli tempo: con la dovuta calma, capirà anche lui. O magari qualcuno più in alto di lui glielo spiegherà.

il Fatto 13.6.13
Qualcuno fermi il soldato Floris
di Andrea Scanzi

su spogli
La Stampa 13.6.13
Caso Gambaro Grillo all’attacco M5S nel caos
Lui insiste: “Esca”. Ma avanza lo spettro scissione
di A. Mal.

su spogli
il Fatto 13.6.13
Ipotesi espulsione
La Gambaro insiste: “Grillo mi chieda scusa”
di Paola Zanca

su spogli

il Fatto 13.6.13
“Operazione piranha” Pd e Pdl a caccia di 5 Stelle
Berlusconi avrebbe pronta una lista di dodici deputati grillini
Il centrosinistra tenta l’approccio: da sel ai moderati di Portas
di Fabrizio d’Esposito

su spogli

Repubblica 13.6.13
E Grillo disse: mi avete stufato posso anche lasciare tutto
L’ultimatum del leader ai ribelli “Mi sono stufato, posso anche mollare”
Lo sfogo dell’ex comico. Scontro falchi-colombe sulle espulsioni
di Tommaso Ciriaco

su spogli

Repubblica 13.6.13
La carta di riserva del centrosinistra un ribaltone con i dissidenti M5S
Ma Berlusconi: non farò cadere Letta dopo la Consulta
di Francesco Bei

su spogli
l’Unità 13.6.13
Pd, Bersani rilancia E i renziani attaccano
La presentazione del documento di alcuni esponenti «bersaniani» apre il confronto congressuale
Un testo presentato anche dai «non allineati»
Zingaretti:«Non sono candidato»
di Simone Collini

su spogli
l’Unità 13.6.13
«Fare il Pd»: no al partito dell’uomo solo al comando
Il testo preparato da D’Attorre, Fassina, Martina, Campana, Casellato: riconnettere partecipazione e decisione
di Giuseppe Vittori

su spogli

«per i 40 il candidato alla fine potrebbe essere Civati»
il Fatto 13.6.13
Pd, la guerra dei documenti
Gabbia anti renzi dai bersaniani
Lettera a Epifani di 40 parlamentari
di Wanda Marra

su spogli

Corriere 13.6.13
«Matteo leader? Così si iscrive Briatore» Bersani attacca
Il sindaco: hanno paura
di Maria Teresa Meli

su spogli

Corriere 13.6.13
Pd, nasce il «correntone» anti-Renzi
Documento dei bersaniani: no a personalismi, primarie da ripensare
di Monica Guerzoni

su spogli

Repubblica 13.6.13
“Le larghe intese non funzionano tra un anno il governo può cadere così l’Italia stenterà a ripartire”
Bersani: niente veti su Renzi ma non voglio padroni
intervista di Goffredo De Marchis

su spogli

Corriere 13.6.13
«Europa» contro l'ex segretario: è il solo che perde

su spogli

Corriere 13.6.13
Vendola: «Il rottamatore: valore aggiunto»

«Renzi ha la forza di incarnare la rottura generazionale, lo devo dire nonostante i miei dissensi». È un Vendola insolitamente morbido con il sindaco di Firenze quello intervenuto ieri a Otto e Mezzo su La7: «Io ho sfidato Renzi nelle primarie, ma se avesse vinto sarebbe stato il mio candidato premier. Non ho mai detto che bisogna estrometterlo perché penso sia un valore aggiunto del centrosinistra». Sul governo il presidente della Regione Puglia resta scettico: «Se Letta raggiungesse gli obiettivi che dichiara io ne sarei contento ma dubito che possa riuscirci».

il Fatto 13.6.13
Chi l’ha visto?
Renzi assenteista e Firenze perde 36 milioni di fondi
Il sindaco è il meno presente tra i colleghi delle grandi città, non rispetta i tempi Ue e “butta” i soldi per la tramvia
di Giampiero Calapà e Sara Frangini

su spogli
il Fatto 13.6.13
Dentro e fuori
Tarzan è ineleggibile, il Caimano invece va bene
di Giampiero Calapà

su spogli
Repubblica 13.6.13
Il Cavaliere gela i vertici Pdl “L’anti-Renzi può essere Marchini”
Partito in fiamme. L’ex premier: potrei fare io il segretario
di Carmelo Lopapa

su spogli
Linkiesta 12.6.13
Pd spaccato sull’aborto e superato dal Pdl a sinistra
Una mozione di Sel chiede di limitare il numero degli obiettori, il Pdl la vota ma il Pd si astiene
di Luca Telese

qui

il Fatto 13.6.13
Parola di professore
Salvatore Settis: “Norme-inciucio. Sono contro la Costituzione”
di Sandra Amurri

su spogli
il Fatto 13.6.13
Una buona idea Imperiale
Marino vuole pedonalizzare i Fori romani
Una scelta opportuna, da maneggiare con cura
di Tomaso Montanari

su spogli
Corriere 13.6.13
Politica e società civile
Un divorzio consensuale
di Giuseppe De Rita

su spogli
Repubblica 13.6.13
Astensionismo, se la democrazia funziona al 50%
di Filippo Ceccarelli

su spogli

Repubblica 13.6.13
Intervista a Roberto D’Alimonte
“Urne vuote? Non è un male”
di Concetto Vecchio

su spogli

Repubblica 13.6.13
Intervista a Elisabetta Gualmini
“Da marginali a protagonisti”
di Michele Smargiassi

su spogli
Repubblica 13.6.13
Decreto anti-sovraffollamento
Carceri, ecco il piano per svuotarle escono prima in 4mila
Il governo: liberazione anticipata e lavoro ai detenuti
di Liana Milella

su spogli
Repubblica 13.6.13
Pagano, vicedirettore del Dap ed ex direttore di San Vittore: così la mappa degli ampliamenti
“Presto migliaia di nuovi posti ma va cambiata anche la Cirielli”
di Alberto Custodero

su spogli
Repubblica 13.6.13
Le porte aperte al Grande Fratello
di Stefano Rodotà

su spogli

La Stampa 13.6.13
I mille volti di piazza Taksim la rivoluzione senza leader
Ecologisti, ultrà, studenti e sindacalisti ma nessun partito-guida
Ogni mattina puliscono Geki Parki: «Lo lasceremo meglio di come l’abbiamo trovato»
di Marta Ottaviani

su spogli
l’Unità 13.6.13
Yasemin Taskin
Giornalista e scrittrice turca: «L’Europa aiuti il mio Paese a preservare la convivenza tra le sue anime. Anche accelerando i negoziati per l’ingresso nell’Ue»
«La piazza giovane sfida i padri»
di U. D. G.

su spogli

l’Unità 13.6.13
«Ci hanno trattato come terroristi»
Il capo del partito socialdemocratico di Istanbul, Satilmis: «Per il premier è campagna elettorale»
di Claudia Bruno

su spogli

Repubblica 13.6.13
Da piazza Tahrir a piazza Taksim l’Internazionale dei giovani
di Timothy Garton Ash

su spogli
Corriere 13.6.13
La storia riscritta da Putin «Stalin meglio degli Usa»
«Lui non avrebbe sganciato l'atomica sui civili»
di Fabrizio Dragosei

su spogli
Corriere 13.6.13
I leader comunisti e l'arma nucleare «Facevano finta di non curarsene»
di Dino Messina

su spogli






















Corriere 13.6.13
La Scuola siciliana in Lombardia
I testi dei poeti di Federico II diffusi prima nel Nord Italia e poi in Toscana
di Cesare Segre

su spogli
Corriere 13.6.13
Il nuovo amore cortese che cantavano i notai

su spogli

















La Stampa TuttoScienze 12.6.13
Diamond: “Tutti a lezione dai parenti ancestrali”
“Provate la paranoia costruttiva e la vita sarà meno pericolosa”
Dai “primitivi” una logica di comportamento che funziona anche nel XXI secolo
di Gabriele Beccaria

su spogli

La Stampa TuttoScienze 12.6.13
L’abbuffata di baby farmaci
Non basta un po’ d’ansia per imporre una pillola
Bambini e adolescenti sempre più «rimpinzati» di farmaci antidepressivi
di Francesco Rigatelli

su spogli

Corriere 13.6.13
Ancora sulle radici cristiane, l’inutilità di un preambolo
Sergio Romano risponde a Sossio Giametta

su spogli

Repubblica 13.6.13
L’anarchico
Quando Bakunin sognò la rivoluzione in Italia
Raccolti gli appunti di viaggio dell’agitatore russo
Fino alla rivolta in Romagna raccontata da Bacchelli
di Michele Smargiassi

su spogli

Corriere 13.6.13
Addio a Robert Gallimard nipote del fondatore amico di Sartre e Camus

su spogli

L’Huffington Post 13.6.13
Patologica l'ideologia antipartiti, manca partito di tradizione socialista
di Carlo Patrignani

qui

La Stampa web 13.6.13
I bebè nel pancione piangono
Prima di nascere si allenano a “fare le facce”, soprattutto smorfie di sofferenza e dolore

qui segnalazione di Francesco Maiorano

mercoledì 12 giugno 2013

OGGI SULL'UNITÀ:






















Corriere 12.6.13
D'Alema: se Renzi cresce, sarà leader
Affondo sulla legge elettorale. Zingaretti pronto a sfidare il sindaco
di Monica Guerzoni

su spogli
il Fatto 12.6.13
D’Alema vuole Renzi al governo
“Se mi ascolta sarà premier”
E Bersani fa un documento contro Matteo
di Wanda Marra

su spogli

Repubblica 12.6.13
Torna l’asse tra Pierluigi e gli ex Ppi “Abbiamo vinto noi, Matteo non esageri”
Documento dei bersaniani: il segretario va eletto dagli iscritti
di Goffredo De Marchis

su spogli
Repubblica 12.6.13
Accelerazione sulla ineleggibilità per Berlusconi un nuovo pericolo
di Liana Milella

su spogli








il Fatto 12.6.13
Guglielmo Epifani. La pensione degli ex sindacalisti
di Salvatore Messina

L’ammontare delle pensioni dei funzionari/dirigenti della Cgil mi lascia sbalordito. Si parla di pensioni Inps che vanno da circa 3.200-3.400 euro netti per Epifani, ai 2.200-2.600 euro per altri dirigenti sindacali. Quello che mi lascia perplesso è che con l’introito dei contribuiti delle nostre tessere sindacali alcuni funzionari/dirigenti riescono ad avere una simile pensione. Mi chiedo se sia giusto che i nostri massimi dirigenti sindacali prendano pensioni di quell’entità. Epifani specifica che sono il frutto di 42 anni di contributi lavorativi. La pensione di un operaio con 40 anni di contributi è all’incirca di 900/1200 euro. Quelli come me che provengono da ambienti ex statali/parastatali, percepiscono all’incirca tra 1400 -2100 euro mensili. Non si può dimenticare che per percepire tale pensione, alcune categorie di lavoratori sono sottomessi a una vita lavorativa con orari a dir poco variegati, con turni e festivi. Questi pseudo ex-sindacalisti, sono parlamentari e incassano quindi, anche un’indennità parlamentare di circa 13 mila euro. Sono in grado queste persone di capire come si sopravvive con pensioni che vanno dai 500 ai 1500 euro?

sui risultati elettorali, diverse visioni:
da "Segnalazioni" di ieri:
L’astensione in tutto il Paese è stata del 51,5% e a Roma quasi del 55%.
A Roma abbiamo votato per Ignazio Marino in 664.490 donne e uomini sui 2.359.119 che avrebbero avuto diritto a farlo.
Il risultato per Marino rappresenta solo il 28% dei consensi delle elettrici e degli elettori romani.
Marino ha preso meno voti di quanti ne ebbe Rutelli quando perse contro Alemanno quattro anni fa...
Berlusconi ha perso catastroficamente a Roma e ovunque in Italia.
Ma Letta ha dichiarato - davvero genialmente! - che il risultato delle elezioni conferma il governo delle “larghe intese”...
il Fatto 12.6.13
Il risultato delle amministrative
I Letta hanno tifato fino all’ultimo, per il pareggio. Ma non è stato possibile e nonostante il Pd il centro sinistra vince. Con triplo salto mortale il Letta Presidente, commenta che il voto rafforza la coalizione. Non si è accorto che ha vinto il centro sinistra -nonostante lui e il suo inciuciante Pd - e che la maggioranza del Paese è fatta da centro sinistra più Movimento Cinque Stelle: l’altro governo possibile. Purché anche questi ultimi si rendano conto di aver vinto. Se così fosse, sarebbe questa la novità: la consapevolezza di essere maggioranza e dunque di avere la responsabilità di governare. Forse potrebbe addirittura diminuire la preoccupante maggioranza degli astensionisti che troverebbero nuove motivazioni di esprimersi e contare nelle scelte che il Paese deve affrontare per decidere il nostro futuro e che l’attuale “volemose bene” frustra irrimediabilmente.
Melquiades
l’Unità 12.6.13
Non tornano i conti di Padellaro e Rangeri
di Emanuele Macaluso

SE LEGGETE QUEL CHE SCRIVEVA IL FATTO PRIMA DEI RISULTATI ELETTORALI e l’editoriale di Antonio Padellaro, vergato dopo avere letto l’esito del voto, capirete cos’è questo giornale. Ecco l’incipit dell’articolo di ieri: «Le larghe intese non c’entrano nulla, la catastrofe Pdl è la fotografia di un partito padronale che quando il padrone non scende in campo è costretto a schierare vecchi catorci o giovani nullità e i risultati si vedono». Non c’è dubbio almeno per me che le competizioni nelle elezioni amministrative hanno al centro il candidato sindaco e la vicenda comunale. Questo scenario ora descritto da Padellaro era però visibile anche quando a Roma vinceva Alemanno, e con lui i suoi colleghi di Viterbo, di Treviso, di Catania, di Messina, di Brescia, di Imperia, ecc.
Se in queste elezioni il quadro è rovesciato, è ragionevole pensare che abbia influito anche la vicenda politica che ha fatto nascere il governo Letta con l’apporto del Pd, Pdl e Scelta civica. Infatti, dopo la nascita del governo Letta, («inciucio» per i suoi detrattori) il Fatto, il Manifesto, alcuni editorialisti di Repubblica ecc., avevano previsto un disastro per il Pd abbandonato dai suoi elettori. Un Pd che si sarebbe piegato alla volontà di Berlusconi, descritto come il regista e detentore della golden-share del governo. Ieri il Manifesto ha pubblicato un editoriale della direttora Norma Rangeri con questo titolo: «Larghe intese sconfitte». Sconfitte perché nei Comuni vince il centrosinistra.
Vince il Pd che guida la battaglia del centrosinistra nei Comuni; ma guida anche il governo di emergenza e necessità costituito insieme ai suoi avversari, il Pdl. Si possono fare tante critiche al Pd, ma in questa occasione la sua strategia è stata chiara: governo d’emergenza per evitare il caos istituzionale e un pericoloso vuoto di potere, ma anche per costruire un sistema politico più funzionale alle alternative tra destra e sinistra; alternativa al Pdl in tutte le competizioni. Signori, questo «arcano» gli elettori l’hanno capito bene e non hanno mollato né il Pd né il centrosinistra. Chi non aveva capito, o faceva finta di non capire, era il bollettino anti-Quirinale di Padellaro e Travaglio. I quali, oggi, insieme a Norma Rangeri e altri, si arrampicano sugli specchi.
Il Travaglio, tra le altre amenità, continua a sfornare editoriali (ieri c’era un esemplare) in cui cerca di spiegare ai suoi lettori che Napolitano (sempre lui!) si contraddice continuamente dicendo una volta che quello di Letta è un governo a «termine» e altre volte che non ha scadenze.
La verità è l’abissale ignoranza politica di Travaglio, (il quale specula anche su un errore fatto dall’Ansa poi corretto, ma non dall’editorialista principe de il Fatto), il quale confonde la durata del governo (che non ha limiti) con quella delle convergenze Pd-Pdl che invece ha un limite: le prossime elezioni i due partiti saranno alternativi. Quel che dico è confermato dallo stesso Travaglio, il quale come prova della incoerenza di Napolitano riprende l’intervista del presidente a Scalfari: «Esecutivo nato in situazione eccezionale, l’alleanza è a termine». La distinzione è chiara per chi è in buona fede e sa leggere. Ma vale la pena polemizzare col Travaglio?

il Fatto 12.6.13
Furio Colombo
Trionfo delle larghissime intese?

Caro Furio Colombo, mi sembra che voi abbiate torto, e Macaluso abbia ragione: qui tutti hanno votato a sinistra nonostante il governo con la destra. Dunque? Anita
BISOGNA AVERE la pazienza di ripercorrere i passaggi che ci hanno portato a questo momento politico in cui, senza dubbio, la realtà oltrepassa di molto l’immaginazione. Prima viene un Parlamento immobilizzato (non si sa perché e non si sa da chi) mentre sta votando per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Nella sequenza che tutti ricordiamo, è andata a vuoto la prima votazione (Franco Marini) e poi si è verificata la grande sorpresa del blocco - deliberato e organizzato - alla elezione di Romano Prodi. É un evento strano e inspiegato. Tuttavia siamo solo al secondo tentativo di elezione. Ma qualcuno corre al Quirinale ad avvertire che la crisi è gravissima, che ogni votazione sarà impossibile (in un Paese dove ci sono state anche venti votazioni per trovare il nome giusto per la presidenza della Repubblica), che il Parlamento è impotente. Di fronte a un simile messaggio il presidente uscente è costretto a ricandidarsi. Meno chiaro è il nesso fra questo evento e la formazione del governo. Infatti il premier designato (sia pure con un mandato molto limitato) era ancora Bersani, il quale credeva di poter ancora giocare le sue carte. Ma evidentemente era male informato. Senza annunci o commiato, gli è stato sovrapposto un altro candidato Premier, Enrico Letta, non solo stesso partito ma anche vice segretario del Pd e dunque vice del Bersani liquidato senza ringraziamenti o saluti. A differenza del suo capo, Letta ha avuto non solo mandato ampio, ma istruzioni precise di stipulare un trattato che ha rovesciato l’esito delle elezioni, ovvero inserire d’autorità nel governo lo schieramento di Berlusconi, contro il quale avevano appena votato due terzi degli italiani. Così interpretato il sentimento popolare, Letta si associa con l’uomo più caro a Berlusconi, Angelino Alfano, tratta sia la politica di ogni giorno che le visioni a lungo termine con il capogruppo Pdl alla Camera Brunetta, (su cui evitiamo commenti per non ingombrare la pagina delle lettere). E con questi amici al fianco proclama la pacificazione. Alcuni di noi, spinti da un immenso mormorio levatosi dal Paese, hanno osservato che eravamo fuori dal seminato e che gli elettori Pd volevano indietro il loro voto. C’è chi sa di sicuro che non lo rivogliono. Tanto è vero - ci dicono - che nelle recenti elezioni comunali i cittadini hanno votato in massa per il Pd. É vero, ma ognuna di quelle votazioni vittoriose era contro Alfano, contro Brunetta, contro Scajola, contro la Lega, contro la banda Berlusconi. Voto per voto, una sorta di pugno sul tavolo della parte antiberlusconiana del Paese contro la coppia felicemente al governo. Si faccia avanti chi dice che queste elezioni, in cui il Pdl è crollato dovunque , sono state un plebiscito per la protezione di Berlusconi, dunque un omaggio al grande progetto di pacificazione, completo di assoluzioni e laticlavio a vita per il padrone.
Repubblica 12.6.13
La messa è finita
di Ilvo Diamanti

su spogli

Repubblica 12.6.13
La paura del popolo
di Barbara Spinelli

su spogli
questo articolo di Barbara Spinelli fa riferimento all’articolo di Marco d’Eramo “Apologia del populismo”, che appare sul numero in commercio di MicroMega












il Fatto 12.6.13
“Lobby gay in Vaticano”, la denuncia di Francesco
di Carlo Tecce

su spogli
il Fatto 12.6.13
L’operazione pulizia contro i nemici interni
Quel muro che ostacola il cambiamento in Curia
di Marco Politi

su spogli









Corriere 12.6.13
M5S, 30-40 parlamentari contro Grillo
Sul gruppo l'ombra della scissione
L'iter per l'espulsione rischia di far esplodere il dissenso.
Il leader programma un nuovo blitz a Roma per riunire i suoi
di Emanuele Buzzi

qui
Corriere 12.6.13
I proclami, le espulsioni. Così finisce un incantesimo
di Marco Imarisio

su spogli

Repubblica 12.6.13
La felicità del naufrago
Lo spreco dell’ex comico una strepitosa guerra-lampo e in tre mesi ha perso tutto
di Francesco Merlo

su spogli

l’Unità 12.6.13

Dall’exploit alla disfatta: la parabola a Cinque Stelle
La parabola dei duri e puri
di Pietro Spataro

su spogli

l’Unità 12.6.13
In pochi mesi i grillini quasi scompaiono dall’Isola
A Catania, Siracusa e Messina non entrano nemmeno nei consigli comunali
Anche dove il Capo si è speso di più i numeri sono stati negativi
di S. F.

su spogli

il Fatto 12.6.13
Sicilia: era uno Tsunami ora è un venticello
di Giuseppe Pipitone

su spogli

il Fatto 12.6.13
Scarica Grillo in tv, lui la caccia
La senatrice Gambaro: “Il problema del Movimento è  Beppe”. La replica con un post: “vada via”
di Emiliano Liuzzi

su spogli

il Fatto 12.6.13
È la veterana del gruppo emiliano
di E. Liu.

su spogli

Repubblica 12.6.13
Gambaro: “I suoi post violenti ci fanno male. Débâcle elettorale”
La ribelle: “L’ho cercato non mi ha mai risposto”

su spogli

l’Unità 12.6.13
Ma, se le cose vanno male, il comico ha un piano B
di Michele Di Salvo

su spogli










l’Unità 12.6.13
Dopo la festa, Marino rilancia: «Staff ridotto e Fori senza auto»
l 50 per cento di donne nella giunta. Un punto fermo, si parla di Rita Paris come assessore
Oggi o domani proclamazione. Il sindaco rivela: «Ho votato tre volte per Rodotà al Colle, poi Prodi»
di Jolanda Bufalini

su spogli
La Stampa 12.6.13
Ignazio “l’americano” e la sfida al potere eterno
Chirurgo, pragmatico, pignolo: dovrà gestire la capitale della tradizione
di Fabio Martini

qui

il Fatto 12.6.13
Roma, addio destra amorale
La sconfitta di Alemanno è quella degli ex missini al guinzaglio di Berlusconi
di Flavia Perina

su spogli
il Fatto 12.6.13
Uno su venti
Vergogna Italia 260 mila minori sfruttati
Il rapporto di Cgil e Save the children:
Pagati 10 euro
di Tommaso Rodano

su spogli

Repubblica 12.6.13
“L’aborto va garantito” stop all’obiezione di coscienza selvaggia
Lorenzin: “Le Regioni vigilino”. E sulle mozioni battaglia alla Camera
di Maria Novella De Luca

su spogli




il Fatto 11.6.13
Pillola del giorno dopo, in Usa via libera per tutte le donne senza ricetta medica
Svolta per l'amministrazione Barack Obama sul tema della contraccezione
La Casa Bianca ha fatto sapere di voler abbandonare ogni sforzo per limitare l’uso della cosiddetta 'morning-after pill'
Anche una minorenne può comprarsi il farmaco per evitare una gravidanza dopo un rapporto a rischio
qui segnalazione di Monica Angelini













l’Unità 12.6.13
Erdogan soffoca la piazza «La tolleranza è finita»
La polizia interviene in forze a Istanbul, centinaia i feriti
Il premier: «Taglieremo gli alberi». I manifestanti tornano a Gezi Park, scontri nella notte
di Umberto De Giovannangeli

su spogli
l’Unità 12.6.13
Franco Rizzi, fondatore di Unimed: «La protesta rivela l’incapacità di risolvere, per ora, il problema del rapporto tra Islam e democrazia»
«Negli scontri si consuma la crisi del modello turco»
di U. D. G.

su spogli

il Fatto 12.6.13
Icona estetica
La signora in rosso bandiera della protesta di Taksim
di Ruth Sherlock

su spogli

Repubblica 12.6.13
L’editorialista Cengiz Candar: “È da troppo tempo al potere”
“Il premier è isolato e vuole l’escalation si gioca la sopravvivenza”
di M. Ans.

su spogli

Repubblica 12.6.13
Il destino dell’islamismo
di Bernard Guetta

su spogli
l’Unità 12.6.13
La bioetica calpestata
Anticipiamo l’intervento di Englaro ospite della Milanesiana
Il tema di quest’anno del festival diretto da Elisabetta Sgarbi è «il segreto»
Il padre di Eluana lo racconta in base a un’esperienza dolorosa che da privata è diventata pubblica ed ha aperto un dibattito serratissimo
di Beppino Englaro

su spogli











il Fatto 12.6.13
Ascolta e non guardarmi. La Classica va in bellezza
Scomparsi i soprano “oversize”, virtuose e affascinanti soliste avanzano non senza fatiche nel mondo maschilista della sinfonica e della lirica
di Hannah Furness

su spogli
m

 














Corriere 12.6.13
Un ventenne e il nazismo, travagli del giovane Kennedy
risponde Sergio Romano

su spogli


















Repubblica 12.6.13
Elogio della follia
Nella schizofrenia il segreto della letteratura
Perché racconto i segreti della follia
Lo scrittore racconta come è nata la vocazione a mettere il disagio mentale al centro della sua opera
di Patrick McGrath

su spogli














Repubblica 12.6.13
Le conseguenze dell’amore
Da Bovary a Bridget Jones, così il cuore fa soffrire
Esce un saggio della sociologa Eva Illouz su come cambiano le delusioni sentimentali e su quanto incide la liberazione sessuale
di Valeria Parrella

su spogli
















Repubblica 12.6.13
Giochi e paradossi per spiegare l’etica
“Calcoli morali”, un libro del matematico e psicologo László Méro
intervista di Federico Capitoni

su spogli

















Repubblica 12.6.13
John Berger si arma di poesia contro i tiranni
di Franco Marcoaldi

su spogli








MicroMega 11.6.13
Caro Eco, grazie a Nietzsche ho scoperto il principio della modernità
di Sossio Giametta

qui














Shenzhou-10, i cinesi tornano in orbita
Tre astronauti cinesi sono partiti oggi con la navetta spaziale Shenzhou-10 per la stazione orbitante Tiangong-1. Fra loro (nella foto) Wang Yaping, trentatreenne, la seconda  taikonauta della storia della Cina.

martedì 11 giugno 2013





























LA VIGNETTA DI STAINO COMPARE IN PRIMA PAGINA SULL'UNITÀ DI OGGI


L’astensione in tutto il Paese è stata del 51,5% e a Roma quasi del 55%.
A Roma abbiamo votato per Ignazio Marino in 664.490 donne e uomini sui 2.359.119 che avrebbero avuto diritto a farlo.
Il risultato per Marino rappresenta solo il 28% dei consensi delle elettrici e degli elettori romani.
Marino ha preso meno voti di quanti ne ebbe Rutelli quando perse contro Alemanno quattro anni fa...
Berlusconi ha perso catastroficamente a Roma e ovunque in Italia.
Ma Letta ha dichiarato - davvero genialmente! - che il risultato delle elezioni conferma il governo delle “larghe intese”...
Mah!

l’Unità 11.6.13
La democrazia malata
di Carlo Galli

su spogli

Repubblica 11.6.13 
L’amaca
di Michele Serra

Niente di personale contro Gianni Alemanno, ma che a Roma non ci sia più un sindaco che viene dal neofascismo è una notizia di rilievo mondiale. Roma — come New York, Parigi, Londra e pochissime altre — è città che appartiene al mondo, e non solamente alla nostra precaria e smemorata democrazia, che aveva riportato i saluti romani sugli scaloni del Campidoglio. Che a Treviso sia stato sindaco un figuro che inveiva contro “i negri” fa parte solo della miserabile (e anche ridicola) cronaca locale, e al di là del confine a nessuno poteva importare qualcosa. Ma Roma è Roma, e l’esito nero delle amministrative precedenti (dopo la ricandidatura suicida di Rutelli) è stata una delle catastrofi simboliche della sinistra italiana. Ora speriamo che Ignazio Marino, eletto da tanti dei pochi romani che sono andati a votare, non consenta al Pd di equivocare sul risultato, magari attribuendolo all'avvenuta digestione delle “larghe intese” da parte di un elettorato sempre prono. Marino era un candidato anomalo, poco partitico, molto irrequieto sul fronte della riforma della politica. Tenga duro perché adesso molti di quelli che persero Roma cinque anni fa cercheranno di attribuirsi il merito della sua vittoria.
il Fatto 11.6.13
Casse vuote urne vuote
di Antonio Padellaro

su spogli

il Fatto 11.6.13
Dinastie. Nel giorno della “cacciata”, la moglie finisce al Viminale con Alfano
Lacrime e casta, così saluta il sindaco
Fino all’ultimo Alemanno: licenziato lui, sistemata lei
di Fabrizio d’Esposito

su spogli

Corriere 11.6.13
La Chiesa pragmatica «Molto dipende da quello che farà»
Tarquinio: ha fatto un discorso misurato
di Aldo Cazzullo

su spogli

il Fatto 11.6.13
Disgusto e critica: gli italiani non votano
di Marco Palombi

su spogli
L’Huffington Post 10.6.13
L’astensionismo è forma di opposizione al sistema corrotto
di Carlo Patrignani

qui

il Fatto 11.6.13
Corazzieri e aiutanti di campo
Scusaci, Macaluso, se noi siamo liberi

Infastidito dall’esistenza di un giornale libero che impedisce all’inciucio Pdl-Pdl patrocinato dal suo santo protettore Napolitano di avere il 100% della stampa ai suoi piedi, Emanuele Macaluso accusa il Fatto, sulla fu Unità, di fare “il gioco sporco”. L’aiutante di campo ad honorem di Re Giorgio ce l’ha con Furio Colombo (che ha chiesto indietro il suo voto al Pd) e Barbara Spinelli (che osa farsi intervistare dal Fatto). Non capisce “perché Colombo parli a nome di 10 milioni di elettori del Pd” (forse perché i 10 milioni di elettori del Pd han votato contro B., sennò votavano Pdl). E non è stupito dal “fatto che i Grillo e i Travaglio giochino con le istituzioni. Stupisce invece che, con la loro storia di democratici moderati, giochino a cambiare le carte in tavola”. In realtà l’unica Carta cambiata è quella costituzionale, stravolta dall’idolo di Macaluso. Che, lui sì, gioca con le istituzioni per patrocinare l’inciucio salva-Silvio. Ma Macaluso vuole farci credere che Napolitano è rimasto sul Colle contro lo spirito e la prassi costituzionale per “sacrificio personale e senso del dovere”, per “salvare il salvabile”. E il governo Pdl-Pd non aveva “altre alternative” (sic) perché i 5Stelle han bocciato l’appetitosa offerta di un governo Bersani “col sostegno di pezzi del gruppo dei grillini”. Ecco: il Pd chiede ai 5Stelle che hanno appena vinto le elezioni se abbiano niente in contrario ad andare in “pezzi” e scilipotizzarsi per sostenere il monocolore di chi le elezioni le ha perse, e quelli non si eccitano neanche un po’. Che strana gente. Naturalmente Macaluso sa benissimo che l’alternativa c’era eccome. Specie con la candidatura Rodotà al Quirinale: bastava che il Pd lo votasse, e il governo sarebbe nato l’indomani, come dissero Grillo e la Lombardi. Ma per Macaluso “è una balla” perché “i franchi tiratori del Pd sarebbero stati 250”. E di chi è la colpa se il partito di centrosinistra non vuol saperne di votare un presidente di centrosinistra? Del Fatto.

il Fatto 11.6.13
Web. Rodotà e Boldrini contro gli insulti in Rete
su spogli













il Fatto 11.6.13
Sicilia, notte ai seggi Pdl disintegrato e grillini in picchiata
di Sandra Rizza

su spogli
La Stampa 11.6.13
M5S
Ieri l’assemblea a Montecitorio
Tregua dei dissidenti “Veniamoci incontro”
Ma i fuoriusciti avvertono: presto altri addii

L’obiettivo dei dialoganti è di ribaltare i rapporti di forza per mettere in minoranza i fedelissimi

di Andrea Malaguti
su spogli

Corriere 11.6.13
M5S
«Nuovi allontanamenti? Tutto è possibile»
Crimi: per la prima volta parliamo con chiarezza su alcuni atteggiamenti
di Emanuele Buzzi

su spogli

Repubblica 11.6.13
Tutti i perché del caso Italia
Un saggio curato da Ilvo Diamanti sul voto e sul fenomeno Grillo
di Sebastiano Messina

su spogli











Repubblica 11.6.13
Golpe contro la Costituzione
Obama non ha giustificazioni
di Daniel Ellsberg

su spogli
m



 












il Fatto 11.6.13
Iris: storie di cinema
Il genio di Antonioni non fu profeta in patria
di Patrizia Simonetti

su spogli
m

 


















La Stampa 11.6.13
Norman Mailer
Il demonio esiste: dico sul serio
di John Freeman

su spogli
m

 










Corriere 11.6.13
Già la guerra civile di Atene «arruolava» i suoi storici
I fautori dell'oligarchia contro i partigiani democratici
di Paolo Mieli

su spogli

lunedì 10 giugno 2013























Acutezze della lingua italiana. Due successive Direzioni del Partito avevano escluso (all’unanimità) qualsiasi possibilità di una alleanza con Berlusconi. Il Partito su questa linea - e non su un’altra - aveva ottenuto i nostri voti alle politiche di Febbraio. Ma secondo Macaluso se il Pd adesso sta con Berlusconi non si tratta di "tradimento"...
l’Unità 10.6.13
Il gioco sporco di chi accusa il Pd di tradimento
di Emanuele Macaluso

su spogli
«Confesso: quello che mi ha più colpito del recente incontro tra l’attuale pontefice e il presidente della repubblica italiana è stata la presenza di Emma Bonino»
l’Unità 10.6.13
Se «libera Chiesa in libero Stato» non basta più
di Vincenzo Vitiello

su spogli

La Stampa 10.6.13
Francesco come Luciani: Dio ama da madre
La questione aveva sollevato polemiche 35 anni fa
Oggi il mondo cattolico abbraccia la tesi di Bergoglio
di Giacomo Galeazzi

su spogli

Corriere 10.6.13
Lo Stato e la Chiesa
I buoni rapporti e il cambio di rotta
di Alberto Melloni

su spogli

Il ministro Bonino, dopo la sua visita al papa: nessun rientro anticipato dall’Afghanistan
Dopo l’attacco al convoglio dei nostri militari a Farah, che è costato la vita al capitano La Rosa, il ministro Bonino esclude un rientro anticipato delle truppe italiane dall’Afghanistan
(da La Stampa di oggi)

Corriere 10.6.13
L'Italia resterà in Afghanistan anche dopo il ritiro
Terminato il mandato Isaf entro la fine del 2014 nuova missione per alcune centinaia di uomini
di Maurizio Caprara

su spogli

Vendola:
«Scalfari dice che avrebbe votato Sel se non avesse rotto col Pd
Sono molto gratificato dalle parole di stima di un Grande vecchio»
«Matteo fa bene a dirsi di sinistra»
(dall’Unità di oggi)








La Stampa 10.6.13
Il malumore degli ex Ds: «Letta e Renzi sono ex Dc che su governo e partito fanno i conti senza l’oste»
«Il partito non è un mezzo su cui si sale per andare altrove»
Il governatore toscano Rossi: «La nostra sfida sarà sulle idee»
Enrico Rossi, ex Ds e da sempre avversario politico «interno» di Renzi, è il presidente della regione Toscana
di Carlo Bertini

su spogli

l’Unità 10.6.13
Rete e sicurezza
La nuova guerra fredda e i padroni del web
Durante la rivolta araba i social network sono stati usati anche per reprimere, schedare e alimentare una contro-reazione
di Michele Di Salvo

su spogli

l’Unità 10.6.13
Guai a cadere nella trappola semi-presidenzialista
di Antonio Lettieri

su spogli
m

 







il Fatto 10.6.13
Emergency al fronte italiano
di Thomas Mackinson

su spogli
il Fatto 10.6.13
Emergency. Per la pace con il bisturi in mano
su spogli

il Fatto 10.6.13
Disservizio nazionale: il pubblico dimentica 12 milioni di cittadini

di Sa. Can.
su spogli

il Fatto 10.6.13
Inciucio sanitario
Letta tentato dal privato
di Ivan Cavicchi

su spogli
Corriere 10.6.13
Il «modello francese» funziona ma in Italia sembra già superato
di Paolo Franchi

su spogli

Repubblica 10.6.13
La scuola al centro della politica costituzionale
di Stefano Rodotà

su spogli

Repubblica 10.6.13
Non dimenticate i bimbi con problemi psichiatrici
di Mario Pirani

su spogli

Repubblica 10.6.13

L’ultimo argine contro la povertà
di Chiara Saraceno

su spogli
m

 


il Fatto 10.6.13
Le radici della rabbia
Simboli e scintille così nascono le rivolte
di Martina Castigliani e Emiliano Liuzzi

su spogli
il Fatto 10.6.13
Il docente universitario
Turchia, le ragioni verdi e quel no alla repressione
di Hamit Bozarslan
*

su spogli

La Stampa 10.6.13
Nella periferia sciita di Istanbul
“Vuole un golpe, lo fermeremo”
di Marta Ottaviani

qui

Repubblica 10.6.13
La scrittrice Elif Batuman: “Sbagliato aggredire brutalmente chi protesta, bisognava seguire l’esempio di Stati Uniti e Spagna con i movimenti”
“È la rivolta della generazione Occupy, laica e anti-liberista”
di Antonello Guerrera

su spogli
Corriere 10.6.13
La «normalità» della giustizia cinese contro le famiglie dei dissidenti
di Guido Santevecchi

su spogli
m

 






Repubblica 10.6.13
Gaza
I poliziotti di Hamas nella Striscia vanno a caccia dei giovani “sospetti”, li picchiano e poi li arrestano
Proibita qualsiasi moda “all’occidentale”: dai capelli lunghi alle cuffie per la musica sulle orecchie
di Fabio Scuto

su spogli

il Fatto 10.6.13
“Partigia” e i misteri di Primo Levi
di Furio Colombo

su spogli


 














l’Unità 10.6.13
La cultura evaporata
I saggi inediti di Hobsbawm: spunti di riflessione sulla crisi globale di valori
Negli scritti tra la fine del 900 e gli inizi del nuovo millennio (e pubblicati ora da Rizzoli) il grande storico si interroga sul ruolo sociale della conoscenza in un’epoca della storia che ha perso l’orientamento, che guarda al futuro «senza una guida e senza una bussola»
di Giulio Ferroni

su spogli
m

 


La Stampa 10.6.13
“Fine pena: mai”. Vivere senza speranza nelle carceri italiane
Sono 1500 i detenuti condannati all’ergastolo più duro che non prevede permessi nè sconti. Come resistono?
di Michele Brambilla

qui
Corriere 10.6.13
Detenuti a casa sei mesi prima Piano per 10 mila posti nelle carceri
La strategia di Cancellieri: progetto per Pianosa, raddoppia Gorgona
di Fiorenza Sarzanini

su spogli












La Stampa 10.6.13
Festival di Modena
Quando filosofia fa rima con la voglia di spettacolo
L’intuizione vincente dell’evento di Modena, arrivato alla 13ª edizione: affiancare ai temi “metafisici” anche teatro, musica e arti visive
di Francesco Rigatelli

su spogli
m

 












Repubblica 10.6.13
Tornano i saggi dello scrittore francese sulle opere del grande autore russo
Il mio Dostoevskij
di André Gide

su spogli