domenica 7 luglio 2013











il Fatto 7.7.13
Il suicidio assistito del giudice D’Amico: “Ma papà stava bene”
Parla Francesca, figlia dell’ex Pg calabrese
“Andava aiutato a vivere, non a morire”
di Sandra Amurri

Sul tema i Radicali stanno raccogliendo le firme per una Proposta di legge di iniziativa popolare sull’eutanasia. Il testo della Proposta di legge è disponibile qui
“Eutanasia Legale" è una campagna promossa dall'Associazione Luca Coscioni che ha portato a una proposta di legge di iniziativa popolare depositata in Cassazione insieme a: Radicali italiani, UAAR, Exit Italia e Amici di Eleonora:  qui




L’operazione silenziamento tentata ieri non è riuscita - per merito di Stampa e Fatto (cfr. “Segnalazioni” di ieri, 6 giugno, con tutti i dettagli del caso) e della stampa internazionale - e così La Repubblica oggi si trova costretta ad uscire sul tema. E cominciano dunque teatrini e scaricabarili.
Intanto il Corriere e - ancor più vergognosamente! - l’Unità mantengono il più totale e pertinace silenzio sull’affaire.
Se il responsabile della ripugnante deportazione è Alfano, si dovrebbe dimettere immediatamente  i primi a pretenderlo dovrebbero essere Bonino, responsabile degli Esteri e Letta come presidente del Consiglio. E se non accadesse, in teoria, dovrbbero essere loro a costringerlo, o a dimettersi a loro volta.
Immaginate che accadrà?
Un commento che appare su La Repubblica on line: “La solita sceneggiata per far credere agli elettori che Pd e Pdl sono diversi, ma poi guarda caso si fa sempre quello che vuole Berlusconi”.

Repubblica 7.7.13
Un dissidente kazako spacca il governo
Moglie e figlia estradate a forza dall’Italia. Bonino: “Figura miserabile”. Letta richiama Alfano
di Vincenzo Nigro

qui
«Il Financial Times ha dedicato una pagina alla “deportazione” di Alma Shalabayeva. Sul quotidiano anche la foto di Silvio Berlusconi con Nazarbayev»
Repubblica 7.7.13
Il documento
“Le armi, gli insulti, la cella i miei tre giorni da incubo con la paura di essere uccisa”
Il diario di Alma: “Io, interrogata per 15 ore”
di Cinzia Sasso












Financial Times Europe 6.7.13
Deportation of Kazach mother and child shakes Italy
by Guy Dinmore, Giulia Segreti and Isabel Gorst
qui







il Fatto 7.7.13
Il Parlamento esautorato
Rodotà: “Sugli F-35 Napolitano sbaglia, l’asse Colle-governo espropria le Camere”
“Il potere legislativo da oltre cinque anni è un guscio vuoto al servizio dell’esecutivo. Quirinale e Consiglio di difesa non hanno potere di imporre alcun veto”  
intervista di Beatrice Borromeo

il Fatto 7.7.13
Casson propone di consultare la base del Pd sui caccia


il Fatto 7.7.13
F35, basta la sigla per zittire il dibattito
di Paolo Ojetti

Il cacciabombardiere Lockheed F35 è un aeroplano. Atterra verticalmente (come i vetusti Harrier britannici) e, quindi, possiamo accorciare le portaerei, risparmiando un botto di euro. Anche se la marca, Lockheed, ricorda un famoso scandalo del 1976, abbiamo comprato un po’ di F35 spendendo – al netto di eventuali tangenti – 15 miliardi di euro. Ormai, se ci tirassimo indietro, le penali sarebbero mostruose. E poi c’è stato un diktat del Quirinale: quando il Consiglio Supremo di Difesa decide di fare la spesa nessuno può mettergli i bastoni fra le ali. Avviso tipico delle democrazie avanzate e cristalline. Non si sa bene se questi velivoli serviranno a qualcosa (Riconquista della Corsica e Gibuti? Lotta alla mafia?), ma una cosa è chiarissima: con quei soldi si potevano azzerare quattro anni di Imu prima casa. Il tema è talmente sensibile, che tutti i telegiornali e le reti Rai hanno deciso di affrontare di petto la questione. C’è stato un magnifico dibattito fra costituzionalisti: ma Napolitano può esautorare il controllo parlamentare? Valerio Onida ha sostenuto che i problemi sono due: il presidenzialismo fa schifo e Berlusconi deve ritirarsi in campagna. Cesare Mirabelli, essendo un “saggio” nominato da Napolitano , saggiamente ha proposto l’istituzione di una commissione di sub-saggi per studiare la faccenda. Gustavo Zagrebelsky ha avanzato il garbato avviso che la Costituzione manca di un 139 bis: “I militari e il Quirinale fanno come gli pare. I misteri d’Italia restano misteri.
LE TRATTATIVE Stato-Mafia sono ammesse, se a fin di bene”. Ma l’articolo ancora non c’è quindi – ha concluso il giurista – stiamo pazziando di brutto. Altri hanno preferito un talk show fra storici: Mack Smith, Villari, Cardini, Galasso. Dai tempi di Assurbanipal e dei Chin – hanno detto all’unisono – le spese di guerra sono sempre state sottoposte, in varie forme, all’approvazione popolare. Chi non l’ha fatto, di solito ha perso la testa, come Carlo I Stuart; o il regno, come Giovanni senza Terra. Gli inglesi, per non aver giustificato tasse e spese, persero l’America e gli americani. C’è stato anche un dibattito fra militari, soffocato dal ministro Mario Mauro che, fra gli applausi dei generali, ha ripetuto senza sosta: “Si vis pacem, para bellum”. Postscriptum. Abbiamo scherzato. Nessun Tg ha rischiato critiche o approfondimenti. Quando parla il Quirinale, il resto tace. Che le nomine Rai dipendano già da Napolitano e dallo Stato Maggiore?









l’Unità 7.7.13
Barca da Civati: basta con i vizi del passato
Al Politicamp, nato per lanciare la candidatura del deputato Pd, anche Zampa, Ranieri e Tocci
di Stefano Morselli

il Fatto 7.7.13
Pd, a giorni la data del congresso. Civati, via dal governo











Repubblica 7.7.13
La febbre dei circoli per Matteo “A Palazzo Chigi con o senza il Pd”
Da Torino ad Agrigento boom di comitati: non possiamo fallire
di Massimo Vanni
















il Fatto 7.7.13
Ultima chiamata per i ministri: redditi on line entro luglio
Oggi l’unico in regola è Enzo Moavero
di Marco Palombi

il Fatto 7.7.13
Sopravvivenza
Letta Style, la sottile arte del governo provvisorio
Ogni parola del premier è calibrata sulla reazione di Brunetta, ogni problema riniato all’autunno
di Stefano Feltri






Repubblica 7.7.13
Sposetti: lasciamo le cose come stanno, sul tema il governo è demagogico e populista, cavalca gli istinti più bassi
“Senza soldi ai partiti la democrazia è morta”
“Letta vuole abolire i partiti, ma così si rischia di non avere più una democrazia rappresentativa”
intervista di Goffredo De Marchis


 







l’Unità 7.7.13
Anche i migranti sono l’Europa
Il meeting internazionale antirazzista
di Gianluca Mengozzi


 








l’Unità 7.7.13
Ignazio Marino:  «Dopo i Fori, il lavoro Roma pronta alla sfida»
«Per l’occupazione si può fare molto, affronteremo il tema domani assieme alla giunta regionale
Il Pd? Più delle regole servono idee»
intervista di Jolanda Bufalini











il Fatto 7.7.13
Un giorno al Colosseo la Via Crucis dei turisti che arricchisce i privati
Barriere architettoniche, bagni maleodoranti, cantieri aperti e poche indicazioni
trasformano la visita a uno dei monumenti più belli del mondo in un supplizio
Ecco chi ci guadagna e cosa c’è dietro la malagestione dell’area archeologica di Roma
di Marco Filoni


Corriere 7.7.13
Decreto sui rifiuti bocciato dal Tar
Roma: vicina l'emergenza

qui
il Fatto 7.7.13
Lo scrittore Carlo Lucarelli
Vorrei continuare ma i soldi ci sono sul serio?
intervista di Mariagrazia Gerina


 









La Stampa 7.7.13
I dati ufficiali del Mibac
Beni culturali, Italia al tracollo
Anche il ministero è moroso: bollette non pagate per 40 milioni

qui
La Stampa 7.7.13
Cultura, i numeri del disastro
di Mattia Feltri


l’Unità 7.7.13
Sul destino del Paese pesa l’incognita del potere dei militari
L’esercito controlla oltre il 30% dell’economia e fruisce di un sistema di welfare che garantisce forti condizioni di privilegio
di Umberto De Giovannangeli

l’Unità 7.7.13
La carta El Baradei per fermare la guerra
Gli islamisti sono decisi a mantenere la mobilitazione «fino al ritorno
di Mohamed Morsi»
Il presidente ad interim Mansour: «Abbiamo bisogno di una riconciliazione nazionale»
di U.D.G.


La Stampa 7.7.13
Il Nobel, leader riluttante che aveva previsto il caos
Due anni fa diceva: gli islamici falliranno. Ora i Tamarod si fidano solo di lui
di Francesca Paci


il Fatto 7.7.13
La rabbia degli islamici
Egitto resistenza a oltranza dei sostenitori di Morsi. Il Nobel el Baradei nominato premier ad interim
di Francesca Cicardi


il Fatto 7.7.13
La cacciata dal potere. L’occasione sprecata dei Fratelli musulmani ripudiati
Minoranza rumorosa
In realtà nelle elezioni democratiche poco più del 10% ha votato per il partito islamico, poi incapace di mantenere i favori popolari
di Marco Alloni


Repubblica 7.7.13
Macerie di una nazione
di Thomas L. Friedman

l’Unità 7.7.13
Obama senza bussola di fronte all’onda cinese
Il rapporto tra i due grandi del mondo diventa sempre più complicato e resta un’incognita
La Volvo, i vigneti francesi e gli istituti culturali: così Xi Jinping conferma la via dell’espansione
Dall’economia alla cultura Pechino rafforza la sua influenza nel mondo
Dall’Iran all’Egitto gli Usa rischiano di perdere la spinta di superpotenza
di Gianni Sofri

Repubblica 7.7.13
Il Datagate e il paradosso di Obama
di Nadia Urbinati















Repubblica 7.7.13
Le risposte che i due Papi non danno
di Eugenio Scalfari

qui
per l'elaborazione dell'immagine di Scalfari si ringrazia Luigi Scialanca e ScuolAnticoli.com
Il testo integrale dell'enciclica Lumen Fidei è disponibile qui
 
il Fatto 6.7.13
Un corpo a corpo con la filosofia
L’ex pontefice spara contro “L’idiota”
di Marco Filoni
UN CORPO A CORPO con la filosofia. L’enciclica papale Lumen fidei contiene molte citazioni: Sant’Agostino, ovviamente, e poi Rousseau, Dante, Newman, Ludwig Wittgenstein (che però scriveva: “Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere”), persino colui che più forte di altri esclamò che “Dio è morto”, cioè Friedrich Nietzsche. Ma Nietzsche aveva torto, esclama il pontefice. E non era il solo. Anche Fëdor Dostoevskij sbagliava, perché al protagonista dell’Idiota faceva dire di fronte a un dipinto del Cristo morto: “Quel quadro potrebbe anche far perdere la fede a qualcuno”. No, per carità, i papi, la mano è quella di Ratzinger, non sono d’accordo: “Gli effetti distruttivi della morte sul corpo di Cristo” non fanno perdere la fede, anzi, “la prova massima dell’affidabilità dell’amore di Cristo si trova nella sua morte per l’uomo”. Giusto, però Dostoevskij in una lettera del 1854 scriveva anche: “Quali terribili sofferenze mi è costata – e mi costa tuttora – questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari! (...) Non solo, ma arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che Cristo è fuori dalla verità e se fosse effettivamente vero che la verità non è in Cristo, ebbene io preferirei restare con Cristo piuttosto che con la verità”. Fine Ottocento, lo scrittore russo vedeva arrivare una “grandiosa scienza nuova” e con essa un uomo nuovo. “E mi rincresce malgrado tutto per Dio”, chiosava laconico.
dall’Introduzione all’enciclica:
«Il giovane Nietzsche invitava la sorella Elisabeth a rischiare, percorrendo « nuove vie..., nell’incertezza del procedere autonomo». E aggiungeva: « A questo punto si separano le vie dell’umanità: se vuoi raggiungere la pace dell’anima e la felicità, abbi pur fede, ma se vuoi essere un discepolo della verità, allora indaga». Il credere si opporrebbe al cercare. A partire da qui, Nietzsche svilupperà la sua critica al cristianesimo per aver sminuito la portata dell’esistenza umana, togliendo alla vita novità e avventura. La fede sarebbe allora come un’illusione di luce che impedisce il nostro cammino di uomini liberi verso il domani».

dal primo capitolo dell’enciclica:
«Rousseau si lamentava di non poter vedere Dio personalmente: "Quanti uomini tra Dio e me!"; "È così semplice e naturale che Dio sia andato da Mosè per parlare a Jean-Jacques Rousseau?"».

dal secondo capitolo dell’enciclica:
«È noto il modo in cui il filosofo Ludwig Wittgenstein ha spiegato la connessione tra la fede e la certezza. Credere sarebbe simile, secondo lui, all’esperienza dell’innamoramento, concepita come qualcosa di soggettivo, improponibile come verità valida per tutti».

dal terzo capitolo dell’enciclica:
«Dante, nella Divina Commedia, dopo aver confessato la sua fede davanti a san Pietro, la descrive come una “favilla, / che si dilata in fiamma poi vivace / e come stella in cielo in me scintilla”».

ancora dal primo capitolo dell’enciclica:
«Dostoevskij, nella sua opera L’Idiota, fa dire al protagonista, il principe Myskin, alla vista del dipinto di Cristo morto nel sepolcro, opera di Hans Holbein il Giovane: «Quel quadro potrebbe an- che far perdere la fede a qualcuno». Il dipinto rappresenta infatti, in modo molto crudo, gli effetti distruttivi della morte sul corpo di Cristo».


 





Corriere La Lettura 7.7.13
La rivolta delle classi emergenti
Brasile e Cina, Turchia e Russia
La rabbia di giovani e ceto medio contro autoritarismi e corruzione
di Franco Venturini

Corriere La Lettura 7.7.13
«Ma le piazze spesso non sono la voce genuina della società»
di Antonio Carioti





















Corriere La Lettura 7.7.13
L'atomo è visibile
Così conquisteremo il nanomondo
di Massimo Inguscio


Corriere La Lettura 7.7.13
«Confine raggiunto» E Voyager oltrepassa il sistema solare
di Stefano Gattei

Corriere La Lettura 7.7.13
Cento miliardi di galassie Un'altra vita è possibile
Scoperte scientifiche e il sogno di «Avatar» La lunga ricerca di pianeti simili al nostro
di Sandro Modeo

Corriere 7.7.13
Nasce «La filosofia futura», rivista laboratorio
Il presidente - in senso lato - è Emanuele Severino
di Aemando Torno


Repubblica 7.7.13
Eroi ed antieroi del mondo globale
di Marc Augé

qui
m

 









Repubblica 7.7.13
Cuore di Conrad
L’avventura di uno scrittore tra le parole in tempesta
di Enrico Franceschini


 












Repubblica 7.7.13
Il “Sogno” di Rousseau il Doganiere
ultimo, grandioso fuoco d’artificio
di Melania Mazzucco


L’Huffington Post 7.7.13
Pd: Epifani il leader per far parte del Partito socialista europeo
di Carlo Patrignani

qui

sabato 6 luglio 2013








il Fatto 6.7.13
Un corpo a corpo con la filosofia
L’ex pontefice spara contro “L’idiota”
di Marco Filoni
UN CORPO A CORPO con la filosofia. L’enciclica papale Lumen fidei contiene molte citazioni: Sant’Agostino, ovviamente, e poi Rousseau, Dante, Newman, Ludwig Wittgenstein (che però scriveva: “Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere”), persino colui che più forte di altri esclamò che “Dio è morto”, cioè Friedrich Nietzsche. Ma Nietzsche aveva torto, esclama il pontefice. E non era il solo. Anche Fëdor Dostoevskij sbagliava, perché al protagonista dell’Idiota faceva dire di fronte a un dipinto del Cristo morto: “Quel quadro potrebbe anche far perdere la fede a qualcuno”. No, per carità, i papi, la mano è quella di Ratzinger, non sono d’accordo: “Gli effetti distruttivi della morte sul corpo di Cristo” non fanno perdere la fede, anzi, “la prova massima dell’affidabilità dell’amore di Cristo si trova nella sua morte per l’u o m o”. Giusto, però Dostoevskij in una lettera del 1854 scriveva anche: “Quali terribili sofferenze mi è costata – e mi costa tuttora – questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari! (...) Non solo, ma arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che Cristo è fuori dalla verità e se fosse effettivamente vero che la verità non è in Cristo, ebbene io preferirei restare con Cristo piuttosto che con la verità”. Fine Ottocento, lo scrittore russo vedeva arrivare una “grandiosa scienza nuova” e con essa un uomo nuovo. “E mi rincresce malgrado tutto per Dio”, chiosava laconico.
Corriere 6.7.13
«La banca vaticana canale per riciclare denaro frutto di reati»
I conti «laici» e le scarse verifiche sui clienti
di Fiorenza Sarzanini

su spogli
Corriere 6.7.13
Ecco le operazioni sospette dello Ior
Le contestazioni dei pm a Cipriani e Tulli. Gotti Tedeschi esce dall'inchiesta
di F. Sar.
su spogli

Repubblica 6.7.13
E i papi invocano San Michele “Cacci il maligno dal Vaticano”
Come Paolo VI che evocò “il fumo di Satana”
di P. Rod.
su spogli







Per non imbarazzare il governo Letta-Berlusconi e il ministro degli Esteri italiani Bonino, (che, o sono direttamente complici, o vilmente tacciono e guardano altrove) né l’Unità, né Repubblica, né il Corsera dedicano un solo isolato rigo - né sulle loro edizioni cartacee in edicola, né sui loro siti su Internet - alla terribile vicenda dell’ingiusta espulsione di una donna e di una bambina di sei anni, documentata solo su Stampa e Fatto, come si può vedere qui di seguito.
Una giovane donna e una bambina di sei anni, profughe e senza alcuna difesa, tranquillamente e con imbarazzata fretta consegnate con la forza dello Stato nelle mani di un dittatore fascio-stalinista che le pretendeva per sé.
Siccome ci capita ancora di scandalizzarci, ce ne scandalizziamo e per davvero.
Ma sopratutto denunciamo più forte che possiamo il desolante orrore umano che caratterizza tutti questi “signori” che ci “governano” e ci “informano”.
Solo adesso Letta dice che "si informerà". Tanto la madre e la bambina sono già state trasferite ad Alma-Ata, nelle grinfie di Nazarbaev. Agli ordini - come sempre - di Silvio Berlusconi... 
La Stampa 6.7.13
“Espulse ingiustamente la moglie e la figlia del dissidente kazako”
L’Italia le consegna in una notte al dittatore Nazarbayev
di Francesco Grignetti
qui

La Stampa 6.7.13
L’appello di Ablyazov a Letta
“Faccia luce su questa storia”
“Volevano due ostaggi da usare contro di me, perché glieli avete dati?”
di Maurizio Molinari
qui

il Fatto 6.7.13
“Illegale espellere la moglie e la figlia del dissidente”
Il Tribunale di Roma critica la decisine di consegnare al tiranno Nazarbaev le familiari del rivale Ablyazov
di Roberta Zunini
su spogli

il Fatto 6.7.13
Rispedite in Kazakistan, caso politico
“Espulsione ingiusta, fretta eccessiva”. Il caso del dissidente kazako diventa politico
Moglie e figlia del dissidente Ablyazov prelevate a Roma e consegnate al dittatore Nazarbayev
Il Tribunale: "Non andavano espatriate". Alfano accusato "di aver gestito in proprio". Letta prima dice di non sapere nulla, poi promette una verifica
di Luca Pisapia
qui

il Fatto 6.7.13
Caso Kazakistan, ecco chi è il dittatore Nazarbayev “caro amico” di Berlusconi
La figlia e la moglie del dissidente kazako, catturate nel raid organizzato da Alfano ed espulse dall'Italia perché accusate di avere passaporti falsi, sono ora nelle mani del leader del Paese, vecchia conoscenza del Cavaliere
qui
Repubblica 6.7.13
Datagate, l’ira di Morales convocato l’ambasciatore italiano
MADRID — Evo Morales vuole spiegazioni, è indignato per il trattamento ricevuto e lo stop di dieci ore all’aeroporto di Vienna. Per questo il governo boliviano ha fatto una mossa ufficiale: ha convocato gli ambasciatori di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, cioè i paesi europei che martedì hanno negato lo spazio aereo al presidente sudamericano.







Corriere 6.7.13
Alleanze disgregate e amicizie finite
Gli scontri interni frantumano il partito
Nella lotta quotidiana tra le correnti i «pretoriani» del governo contrapposti agli uomini del sindaco
di Tommaso Labate
Corriere 6.7.13
Il «correntismo» può distruggere il Pd
di Paolo Franchi

su spogli

l’Unità 6.7.13
D’Alema: «Voto lontano, il premier c’è,  ora ci serve un segretario »
«Renzi? Nulla di offensivo Ma è stravagante l’idea di fare un congresso per scegliere il premier»
«Il nuovo segretario dovrà dare un senso al Pd sul piano ideale e culturale Cuperlo è la scelta giusta»
Intervista a l’Unità: il nuovo leader del Pd sostenga l’esecutivo
Sfida di Renzi: il governo deve piacere agli italiani non a Schifani e Brunetta
di Vladimiro Frulletti

su spogli

l’Unità 6.7.13
«Politicamp» lancia Civati: «Il partito lo sottovaluta»
Al via ieri a Reggio Emilia il raduno che rilancia la candidatura del parlamentare Pd
di Stefano Morselli

su spogli










Repubblica 6.7.13
Pisapia e Renzi, ecco il ticket che spiazza le correnti del Pd
Due sindaci diversi per provenienza, profilo e anagrafe, ma uniti dalla convinzione che i vecchi schemi non reggono più
E i democratici milanesi sono un pentolone che continua a ribollire ormai da tempo
di Rodolfo Sala

qui
la vignetta di Staino a sinistra appare su l'Unità di oggi
Repubblica 6.7.13
Latorre si smarca dall’ex presidente del Consiglio. “Il correntone anti-sindaco? Se esiste è un grave errore”
“Dobbiamo incoraggiare Matteo a candidarsi D’Alema sbaglia, non separiamo segretario e premier”
di G. C.
su spogli

l’Unità 6.7.13
La lettera
Caro Epifani, sulla 194 ci si impegni di più
Snoq Factory, Comitato di «Se non ora quando?»
su spogli
l’Unità 6.7.13
Il governo è più forte se evita gli equivoci
Non ha alcun senso il parallelo tra il governo Letta-Alfano e la «politica di solidarietà nazionale» di Moro-Berlinguer
di Michele Ciliberto
m

 














La Stampa 6.7.13
Il vero bivio tra indulto e amnistia
di Vladimiro Zagrebelsky
m

 








il Fatto 6.7.13
“Ci teniamo i soldi perché...”
I tesorieri dei partiti provano a spiegare le ragioni per cui non fanno come i grillini
di Wanda Marra
Repubblica 6.7.13
L’ultimo blitz di Pd e Pdl per salvare i soldi ai partiti
Spunta l’emendamento per il “rimborso a progetto”
di Carmelo Lopapa
su spogli








l’Unità 6.7.13
Roma rinasce dai Fori
Auto e Fori: la guerra dei trent’anni
Argan disse: «O le macchine, o i monumenti» Ci provò Petroselli, adesso Marino raccoglie quella felice visione e rompe l’inerzia
In fondo quella «autostrada» urbana fu una brutta idea del Duce
Il sindaco-marziano fa della convivenza fra antico e moderno il suo cavallo di battaglia
di Vittorio Emiliani
l’Unità 6.7.13
«Il parco dal Colosseo all’Appia Antica»
I progetti del Primo cittadino. E un pomeriggio con i romani in assemblea davanti all’anfiteatro
di Jolanda Bufalini
su spogli











il Fatto 5.7.13
Rai, i familiari delle vittime delle stragi: “Lucarelli torni in onda”
Le associazioni chiedono che la trasmissione Blunotte venga reinserita nel palinsesto della rete pubblica. "Si tratta di autentico servizio pubblico", scrive Paolo Bolognesi dell'associazione 2 agosto 1980, "chiediamo che i vertici ripensino alla decisione"
m

 








il Fatto 6.7.13
La Fiat regna ma non governa
Neppure conquistare il Corriere può aiutare Marchionne, bocciato dalla Consulta e snobbato dalla Boldrini
di Stefano Feltri
il Fatto 6.7.13
Luciano Gallino
“Nessun quotidiano vale 2 milioni di automobili e gli stipendi che creano”
su spogli

il Fatto 6.7.13
Massimo Mucchetti
“L’influenza di Torino su via Solferino non ha sempre dato buoni risultati”
su spogli

il Fatto 6.7.13
Rcs, il 15 per cento in bilico tra Elkann e Diego Della Valle
Se l’imprenditore della Tod’s vuole davvero soffiare il quotidiano alla famiglia Agnelli dovrà investire fino a 60 milioni di euro oltre ai 35 già impegnati
Ma i fondi Clessidra e Investindustrial possono complicare la partita
di Carlotta Scozzari
su spogli














il Fatto e The Independent 6.7.13
Egitto
Per la prima volta nella storia un golpe non è un golpe
Il “non golpe” magico: piace a Israele, Usa e anche Siria
di Robert Fisk
l’Unità 6.7.13
L’esercito spara: Egitto in fiamme
In piazza i filo-islamici. Scontri e morti
Violenze al Cairo e in altre città: almeno 6 vittime
Il presidente ad interim scioglie il Parlamento
La Guida suprema della Fratellanza: nessun compromesso con i golpisti. I tank nelle strade
di Umberto De Giovannangeli
su spogli

l’Unità 6.7.13
Dalla Turchia alla Tunisia lo spettro dei «golpe popolari»
Quattro anni fa Obama evocò un «nuovo inizio» nei rapporti con l’Islam puntando sulla istituzionalizzazione dei partiti islamici
di U.D.G.
su spogli

l’Unità 6.7.13
Il rischio egiziano e l’assordante silenzio dell’Europa
di Rocco Cangelosi
su spogli

Corriere 6.7.13
Intervista a Vali Nasr
È uno dei maggiori esperti americani sul Medio Oriente, docente alla Johns Hopkins University
«Il rischio di un boomerang politico Così si gonfiano le file dei terroristi»
Vali Nasr: «I Fratelli Musulmani, da incompetenti a vittime»
di Paolo Valentino
su spogli












Corriere 6.7.13
Il blogger anti-Putin rischia 6 anni di prigione
di Fabrizio Dragosei

Corriere 6.7.13
Servire il popolo (dei ricchi) In Cina è di moda il maggiordomo
E la serie tv «Downton Abbey» è in cima alle classifiche degli ascolti
Postura e look
di Guido Santevecchi

La Stampa 6.7.13
La resistenza di Marzullo da “Sottovoce” a senza voce
Secondo le nuove regole del dg Gubitosi in quanto vicedirettore non può più stare in video, lui rimonta le interviste come monologhi
di Alessandra Comazzi
m

 









Corriere 6.7.13
Quei segnali radio nello spazio che arrivano dal passato
Captati dai telescopi, sono partiti otto miliardi di anni fa
di Tullio Avoledo
m

 









Repubblica 6.7.13
I dialoghi
Le nuove oligarchie
Canfora e Zagrebelsky: “Ecco come il potere svuota la democrazia”
Lo storico e il giurista discutono i mutamenti che stanno esautorando la politica e i possibili rimedi per restituire lo scettro ai cittadini
di Luciano Canfora e Luciano Zagrebelsky
m

 














Repubblica 6.7.13
Con “Repubblica” il dvd (con libro) “Il perché non lo so” l’autobiografia testamento dell’astrofisica recentemente scomparsa
Il racconto intimo e privato di una vita straordinaria
Margherita Hack
“Dalle cannonate naziste alle stelle Io e la mia sfida contro l’ignoto”
di Marco Cattaneo
Corriere 6.7.13
Su Rai Storia ore 23.30
Così Margherita parlava di sé

A una settimana di distanza dalla scomparsa di Margherita Hack (foto), viene riproposta l’intervista che la «signora delle stelle» concesse nel gennaio del 2010 alla trasmissione di Rai Educational «Visioni private». Attraverso la chiave personalissima dei suoi ricordi televisivi, la celebre astrofisica ripercorre le principali tappe della sua vita e della sua straordinaria carriera scientifica. Dal diploma di laurea conseguito a Firenze durante gli anni bui della Seconda guerra mondiale fino alla direzione dell’Osservatorio di Trieste.

venerdì 5 luglio 2013

.




m











GIOVANI TURCHI E VECCHI MARPIONI
Panorama 27.6.13
Brunetta e Fassina
La nostra grande intesa
intervista di Andrea Marcenaro

Andrea Marcenaro oltre che di Panorama è un giornalista del Foglio di Giuliano Ferara
Dalla pagina Internet del settimanale berlusconiano: «Attenti a quei due. Lui (Renato Brunetta) è anticomunista e socialista, l’altro (Stefano Fassina) è comunista e sindacalista. Lui è il più a sinistra del Pd, l’altro è il più liberista del Pdl. Sull’Europa la pensano allo stesso modo, sulla Grecia pure, su Mario Monti hanno la stessa opinione: insieme sono una cosa sola e si fidano l’uno dell’altro. Hanno stretto un patto per convincere Enrico Letta a non aumentare l’Iva agli italiani, benedicono l’accordo tra Pd e Pdl e maledicono gli antiberlusconiani. Renato Brunetta e Stefano Fassina: la coppia di fatto e di governo».
L'intervista integrale qui
si tiingrazia Serena Petruzzo
 

 
GOOGLE ANALYTICS COMUNICA:
NEL CORSO DEL MESE DI GIUGNO 2012
LE PAGINE DI “SEGNALAZIONI” SONO STATE VISUALIZZATE
142.365 VOLTE DA 45.844 UTENTI UNICI
PROVENIENTI DA 60 DIFFERENTI PAESI
FRA I QUALI - OLTRE ALL'ITALIA - (IN ORDINE DECRESCENTE DI NUMERI DI ACCESSI):
Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Austria, Svizzera,
Spagna, Russia, Belgio, Messico, Kuwait, Giappone, Svezia
Grecia, Canada Australia, Brasile, Finlandia, Marocco, Argentina...
e anche dallo Stato Città del Vaticano...

CITATI:
Left 24 - Trasformazione, 16 giugno 2012
La mano del pianista solitario
di Massimo Fagioli
qui
Left  31 - Trasformazione, 4 agosto 2012
Ormai mi sembra di essere cieco
di Massimo Fagioli

qui

Left  32-33 - Trasformazione, 11 agosto 2012
Pazzia è un’antica spaventosa parola
di Massimo Fagioli

qui

Left  34 - Trasformazione, 25 agosto 2012
Un fiore che si chiama Narciso
di Massimo Fagioli

qui


















Left 25. 2013
L'esplosione dell'irrazionale
di Giovanni Del Missier
nelle edicole













l'Unità 20.1.13
Psichiatria liberata
Dalla cura dei pazienti all'impegno a sinistra
di Luigi Cancrini
qui













l'Unità 27.6.13
Il pensiero politico di Machiavelli
di Michele Ciliberto
qui
lo scambio di interventi qui di seguito cita Massimo Fagioli
Forum salute mentale : un commento a Mal-trattamenti psicoanalitici
Domenico Fargnoli risponde a Giorgio Bignami

qui
Allo stesso intervento di Giorgio Bignami, ha replicato anche Francesco Calabresi: QUI
È intervenuta poi sull'argomento anche Giovanna Bruco, che si riferisce anche all'articolo di Bettini sul sogno in Omero: qui
Fuoriluogo.it droghe e diritti
Giorgio Bignami
Il curriculum di Giorgio Bignami, già ricercatore dell’Istituto superiore di Sanità, presidente di Forum Droghe. Curriculum aggiornato al gennaio 2010
qui segnalazione di Francesco Maiorano
«Mi dicono che anche “L’Unità” non è da meno. Pubblica un inserto, “Left”, che pare abbia l’obiettivo di demolire il valore della conoscenza conseguente alla ricerca, all’innovazione che sono avvenute nel nostro paese»
Forum salute mentale 30.10.12
Giorgio Bignami e Umberto Galimberti.
di Peppe Dell’Acqua
qui
















l’Unità 1.7.13
L’America scoperta dai cartaginesi. Duemila anni prima di Colombo
È la straordinaria tesi di Lucio Russo
Un libro che farà discutere e che rivoluzionerà il pensiero contemporaneo
Lo storico della scienza avvalora la sua tesi con prove inconfutabili
di Pietro Greco

qui













 
Repubblica 1.7.13
De Senectute
di Asor Rosa
qui
m

 









l’Unità 27.6.13
L’anniversario
Il «cucciolo» geniale
Tutte le iniziative a cent’anni dalla nascita di Bruno Pontecorvo, fisico e intellettuale
Fu il maggior esperto del neutrino. Non vinse il Nobel esclusivamente per le sue idee politiche
l mondo della scienza celebra non solo lo studioso ma anche la caratura morale di un uomo (e una famiglia) che non si piegò alla dittatura
di Pietro Greco

su spogli alla data del 27.6
m














Corriere 26.6.13
Bellocchio, crisi e orgoglio: non mi piego alle commedie
«Difficile fare anche un piccolo film, resta il teatro»
intervista di Giuseppina Manin
su spogli alla data del 26.6

sulla realizzazione di “I pugni in tasca” (1965-1966), 1) una “Lettera di Silvano Agosti all’amico Marco Bellocchio” (1998) è disponibile qui
2) la registrazione di uno stralcio di una intervista audio allo stesso Silvano agosti è disponibile qui:

3) una pagina di “Segnalazioni” del 4.11.11 sul tema è disponibile qui










E la nave va, un film di Federico Fellini. Con Freddie Jones, Barbara Jefford, Philip Locke, e altri, Italia 1983. Una scheda qui








Deserto rosso, un film di Michelangelo Antonioni. Con Monica Vitti, Richard Harris, Xenia Valderi, Rita Renoir, Aldo Grotti,  Italia 1964. Una scheda qui
 








Blow-up, un film di Michelangelo Antonioni. Con David Hemmings, Sarah Miles, Vanessa Redgrave, Jane Birkin, Peter Bowles. Gran Bretagna - Italia 1966. Una scheda qui










Closer, un film di Mike Nichols. Con Jude Law, Julia Roberts, Clive Owen, Natalie Portman, Nick Hobbs, Usa 2004. Una scheda qui
si ringrazia Filippo Trojano










YouTube
Michela Murgia Femminicido TG1 30 aprile 2013
qui segnalazione di Paola Colatosti



SULLA STAMPA DI OGGI:
"SEGNALAZIONI" È IN CORSO DI AGGIORNAMENTO

OGGI SU L'UNITÀ:























il Fatto 5.7.13
Femminicidio, 2013 tragico
Già 68 le donne uccise nei primi sei mesi del 2013
Nel 2012 sono state 124
di Elisabetta Reguitti

su spogli

il Fatto 5.7.13
Assalto alla Costituzione, la maggioranza sfonda
Il Ddl della riforma lunedì in aula
Corsa contro il tempo con dibattito (quasi) azzerato, per chiudere entro ottobre
di Luca De Carolis

su spogli

il Fatto 5.7.13
Montepaschi, l’ultima mail: “Aiutatemi o mi ammazzo”
David Rossi (capo delle relazioni esterne) preannunciò il suo gesto all’amministratore Fabrizio Viola. Nessuno rispose
Allora insistette: “È urgente, domani potrebbe essere tardi”
E Viola: “La cosa è delicata, non so e non voglio sapere che succederà domani”

L’indagine della Procura di Siena per istigazione al suicidio va verso l’archiviazione
di Davide Vecchi
su spogli

Corriere 5.7.13
Tre milioni in meno all'obolo di San Pietro
La Santa Sede: offerte in calo, Vatileaks non c'entra
di Gian Guido Vecchi

su spogli

il Fatto 5.7.13

Vecchia guardia. Adunata di anziani big e giovani turchi divisi su tutto, ma uniti contro Renzi
Scontro finale, tutti contro tutti. Ora nel Pd si parla di scissione
Franceschini: “Rischiamo di dividerci fra ex-Pci ed ex-Dc”
Anche Fioroni, Reichlin e il renziano Richetti evocano il divorzio
di Wanda Marra

su spogli
il Fatto 5.7.13
Baffino e il sindaco di Firenze, amori e dissapori
Lontani e vicini, poi di nuovo lontani
Tra il fondatore di Italianieuropei e il rottamatore è ancora guerra
di Wa. Ma.
su spogli

Corriere 5.7.13
La vera accusa al rottamatore: «Cambia spesso idea»
La cena riservata tra dalemiani al Testaccio e la fine del breve idillio tra i due leader
di Tommaso Labate
su spogli

Corriere 5.7.13
Guida del partito e del governo, la tesi del sindaco di Firenze
risponde Sergio Romano
su spogli

Repubblica 5.7.13
L’intervista
“Voterei Matteo come premier, solo lui può vincere le elezioni”
Pisapia: ma è meglio se rinuncia alla segreteria
di Alessia Gallione
su spogli

La Stampa 5.7.13
Nel mirino le adesioni fantasma
Pd, il Garante accusa “Tessere anomale”
di Maurizio Tropeano
su spogli
l’Unità 5.7.13
Fabrizio Barca
«Lavoro, scuola, partito: il mio Pd chiede risposte»
«Gli incontri con i militanti arricchiscono il mio programma
La gran parte chiede che il segretario sia scelto dagli iscritti. Più spazio ai temi concreti»
intervista di Vladimiro Frulletti

su spogli 
l’Unità 5.7.13
Civati, la corsa per la segreteria e la «piazza politica»
Inizia oggi «Politicamp»,  la tre giorni di dibattiti a Reggio Emilia organizzata dal deputato Pd critico sulle larghe intese
Stasera Barca ospite
di Natalia Lombardo
su spogli
L’Huffington Post 5.7.13
Pd, dialogando con Civati del partito che serve per governare
L'invito di Fabrizio Barca a Civati e altri per il futuro del Pd: un partito separato dallo Stato...
"I vertici dovrebbero essere votati dagli aderenti a quel partito"
qui
La Stampa 5.7.13
Settimana decisiva per l’Orchestra fiorentina
Ministro contro sindaco le due strade del Maggio
Renzi vuole la liquidazione, Bray un piano industriale
di Sandro Cappelletto

su spogli
La Stampa 5.7.13
Gianandrea Noseda
“L’opera non è solo orgoglio nazionale ma un buon affare”
intervista di Alberto Mattioli
su spogli
complicità
La Stampa 5.7.13
Berlusconi orientato a firmare i referendum radicali sulla Giustizia
di Ugo Magri

su spogli
Violato il diritto internazionale. Al servizio della Cia...
Corriere 5.7.13
Datagate. La Bonino riferisce in parlamento
Roma nega l’asilo a Snowden «Prima i rapporti con gli Usa»
di Stefano Montefiori

su spogli
«Secondo il ministro della Difesa boliviano, Ruben Saavedra, anche l'Italia ha vietato il sorvolo di Morales. Dall'Italia è arrivata la conferma anche se, ufficialmente, si è parlato di una decisione più tecnica che politica.
Il governo boliviano è furente, così si è rischiata l'incolumità del presidente.»
da Globalist.it
qui

Corriere 5.7.13
Rizzo: «Il ministro se ne vada. Persa la sovranità nazionale»
su spogli
La Stampa 5.7.13
Schifani-mafia: respinta la richiesta di archiviazione
Presentata da Ingroia è stata bocciata: ora le parti tornano dal gip
di Riccardo Arena

su spogli

il Fatto 5.7.13
Guerra per il Corriere, Della Valle sfida Elkann
di Camilla Conti

su spogli

il Fatto 5.7.13
Bambini copti e ribelli siriani, nuovi africani di Sicilia
Partono dall’Egitto i migranti in fuga dalle rivolte, e si arenano nel Cie di Siracusa
di Veronica Tomassini

su spogli

Repubblica 5.7.13
La strada bassa della Fiat
di Luciano Gallino

su spogli

La Stampa 5.7.13
Kazakhstan, intrigo internazionale
“Espulse ingiustamente la moglie e la figlia del dissidente kazako”
L’Italia le consegna in una notte al dittatore Nazarbayev
Il caso affrontato dal tribunale di Roma: «Procedura basata su falsi presupposti»
di Francesco Grignetti

su spogli

il Fatto 5.7.13
Dopo il golpe il caos
Egitto: Mansour nuovo presidente. Retata decapita i Fratelli islamici
Oggi islamici in piazza
di Francesca Cicardi

su spogli
La Stampa 5.7.13
“Governo civile di facciata I paletti fissati dai militari”
Il politologo Marcou: islamici verso la clandestinità
di Alberto Mattioli

su spogli

Corriere 5.7.13
L’Egitto, i militari, la democrazia, quei golpe fuori dai nostri schemi
Corano e colonnelli, l’eterna tentazione
La «via militare al progresso» inaugurata da Atatürk come costante della storia moderna del mondo islamico
di Sergio Romano

su spogli

Corriere 5.7.13
Ahmad Mourad
«Il bacio della piazza ai militari? Meglio loro della piovra islamica»
Lo scrittore: «Sono figli del popolo, non corrotti»
di Cecilia Zecchinelli

su spogli
Corriere 5.7.13
Da Piazza Taksim a Place Vendòme la ribellione dei ragazzi turchi. Ma i primi furono i dissidenti sovietici
Manifestare leggendo: il libro come rivolta
Non un vero gruppo né una massa: così la protesta diventa individuale
di Gian Arturo Ferrari

su spogli

Repubblica 5.7.13
Tunisia
Il gesto coraggioso di Amina: si scopre il capo davanti al giudice
di Cristina Mastrandrea

qui

Corriere 5.7.13
Chengdu, il nuovo paese dei balocchi e il sole artificiale

su spogli
Repubblica 5.7.13
Cristallo, cemento e una folle idea di futuro: misura 1,7 milioni di metri quadri ed è l’edificio più imponente esistente, con asili banche e spiagge
Cina La casa grande come una città dove nascere, vivere e morire
di Giampaolo Visetti

su spogli
Corriere 5.7.13
Nelson Mandela
Si può ingabbiare un mito della libertà?
di Edoardo Boncinelli

su spogli

Repubblica 5.7.13
L’invasione americana degli psicofarmaci
Un’inchiesta di Robert Whitaker sulla diffusione degli antidepressivi
di Massimo Ammaniti

su spogli