martedì 25 marzo 2014

QUESTO POMERIGGIO A ROMA:
Il volume è stato in precedenza presentato a Parigi, il 14 maggio 2012, con J. Ch. Vegliante della Sorbonne III e Michele Canonica, presidente della Dante Alighieri di Parigi (il video è qui) e a Matera, il 31 maggio 2012, con Giuliana De Donno e Nabil Salameh dei Radiodervish (il video è qui).
Giovanni Senatore, Ufficio stampa L'Asino d'oro




































l’Unità 25.3.14
La sinistra deve ritrovare l’anima
di Michele Prospero
 

su spogli
m

 









l’Unità 25.3.14
Barca: «Bene Matteo ma il Pd sia presente»
di M. Ze.

su spogli









 












La Stampa 25.3.14
Cuperlo: “La politica degli annunci ha bisogno di risposte coerenti”
Il leader della minoranza: il rapporto con i sindacati da preservare
intervista di Francesca Schianchi

su spogli














l’Unità 25.3.14
L’equità non è un optional
di Claudio Sardo
 

su spogli
l’Unità 25.3.14
Firmare per non lasciare fuori l’«Altra Europa»
di Mario Tronti

su spogli

La Stampa 25.3.14
Duro attacco di Bagnasco: “Scuole campi di rieducazione”
Il cardinale: “Dittatura della teoria gender”
di Andrea Tornielli

su spogli









Repubblica 25.3.14
La Fiom accusa: il contratto Fiat è più basso delle altre tute blu
di Paolo Griseri

su spogli
m

 









Repubblica 25.3.14
Mitragliate al barcone degli scafisti la Marina ammette: abbiamo sparato
di Fabio Tonacci

su spogli

Repubblica Salute 25.3.14
Fine vita, è ora di parlarne
di Guglielmo Pepe

su spogli
m

 








Repubblica Salute 25.3.14
Storica presa di posizione che riguarda la dimensione psichica della malattia
Depressione
L’umore mette a rischio il cuore (come fumo, colesterolo, pressione)
di Francesco Bottaccioli

su spogli
Repubblica Salute 25.3.14
“Ma il lutto non è una malattia”
Ad aprile la traduzione italiana del manuale Dsm-5
Parla lo psichiatra Mario Maj, unico italiano del board
di Giuseppe Lobello
su spogli










Repubblica 25.3.14
La grande paura dei partiti italiani “Il vento populista può travolgerci”
Dal Pd a Forza Italia l’allarme delle formazioni “ tradizionali”
di Goffredo De Marchis

su spogli
m

 





il Fatto 25.3.14
La vittoria di Le Pen in Francia
Il disastro calmo
di Furio Colombo

su spogli
Corriere 25.3.14
Chi ha paura degli elettori
In Francia esiste una tradizione secondo cui il partito al potere perde sempre le elezioni locali intermedie
di Jean-Marie Colombani

su spogli

Il Sole 25.3.14
Il rischio che non ci sia più tempo per fare argine all'ondata euroscettica
di Stefano Folli

su spogli
il Fatto 25.3.14
Santa alleanza per arginare il Fronte Nazionale
I socialisti propongono prima un patto ai neo-gollisti poi ai Verdi e sinistra per frenare la destra al 2 turno
di Stefano Citati
su spogli

il Fatto 25.3.14
L’onda anti-Europa che investirà Bruxelles
D, la cavalcata dei movimenti critici della Ue che a maggio arriverà nell’europarlamento
di Giampiero Gramaglia
su spogli

il Fatto 25.3.14
Barbara Spinelli
“Non chiamateli populisti, è la destra degli illusionisti”
“Chi fa vincere questa destra è una sinistra senza più idee”
intervista di Stefano Feltri
su spogli

Repubblica 25.3.14
Le sfide dell’Europa dopo il voto francese
di Nadia Urbinati
su spogli







l’Unità 25.3.14
Germania est: fu Anschluss
Giacchè: dall’unità tedesca al rigore di Angela Merkel
Il dossier L’autore ricostruisce il destino della Rdt dopo il crollo del Muro. Ci attende una sorte analoga?
di Bruno Gravagnuolo

su spogli
segnalazione di Giuseppe Scuto














l’Unità 25.3.14
Nessuno muore eccetto il nemico
La guerra sui droni: tecnica umanitaria o macchina assassina?
di Grégoire Chamayou

su spogli

Corriere 25.3.14
Noi, sopraffatti dal tempo che non basta
di Anna Meldolesi

su spogli
m

 










Corriere 25.3.14
Dickens, i sogni impossibili non muoiono all’alba
Perché «Grandi speranze» è il vertice della sua arte
di Pietro Citati

su spogli
m

 








Repubblica 25.3.14
I piccoli migranti dell’Isola di Natale che usano i numeri al posto del nome
Sono i figli dei clandestini rinchiusi nei centri di detenzione “delocalizzati” dalle autorità australiane
di Alessandra Baduel

su spogli
m

 





Repubblica 25.3.14
Processo al signor K.
“Imputato Kafka, lei è buono Io la assolvo dal senso di colpa”
Magistrato nelle corti internazionali ed esperto di diritto, Antonio Cassese era anche uno studioso del grande scrittore ceco
Ora i suoi appunti e diari diventano un libro
di Antonio Cassese

su spogli
m

 









Repubblica 25.3.14
Esperimenti pericolosi
Se la scienza si censura per ragioni di sicurezza
di Massimiano Bucchi

su spogli

con la collaborazione di Susanne Portmann

lunedì 24 marzo 2014

















Corriere 24.3.14
Ricordare via Tasso e Fosse Ardeatine, dovere comune per Sinistra e Destra
di Dino Messina

Oggi ricorrono settant’anni dal massacro delle Fosse Ardeatine, la rappresaglia con cui i nazisti che occupavano Roma risposero all’attentato di via Rasella del giorno precedente. Il 23 marzo 1944 uno studente di medicina travestito da spazzino aveva portato un carrettino della nettezza urbana carico di 18 chili di tritolo e spezzoni di ferro in via Rasella, dove ogni giorno passava l’XI compagnia del III battaglione SS Bozen. L’azione era stata decisa in gran segreto dal comando dei Gap (Gruppi di azione patriottica), presente in forze sul luogo, il compito più difficile era stato affidato dal comandante Carlo Salinari allo studente Rosario Bentivegna, che riuscì a far esplodere il carrettino e a fuggire. Le vittime nel battaglione Bozen furono 32.
Per i tedeschi un’onta da cancellare subito. Dopo convulse telefonate con Berlino si decise per dieci italiani ogni tedesco ucciso. I solerti esecutori andarono oltre e gli italiani condotti alle Fosse Ardeatine furono 335.
Più volte è stata smentita la leggenda secondo la quale sui muri di Roma vennero affissi manifesti che invitavano i partigiani responsabili dell’attentato a consegnarsi. La rappresaglia fu condotta in gran segreto e soltanto il 25 marzo sul Messaggero comparve la prima notizia dell’accaduto. Tra le vittime delle Fosse Ardeatine c’era gente senza alcuna responsabilità politica, detenuti comuni, molti ebrei e tanti partigiani finiti nelle mani degli aguzzini nazisti. Un nome per tutti, il colonnello Giuseppe Cordero di Montezemolo, capo del fronte militare clandestino a Roma, considerato da Herbert Kappler un nemico personale e deportato assieme ad altri compagni alle Fosse Ardeatine dalla prigione di via Tasso, uno dei luoghi di tortura delle SS diventato museo della Resistenza. Bene ha fatto il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini a dedicare a via Tasso la sua prima visita ufficiale. Una scelta criticata ieri sul Giornale in una lettera aperta di Gianfranco de Turris. Peccato. Certi valori dovrebbero essere patrimonio comune di destra e sinistra. 

SABATO 1 FEBBRAIO 2014 PRESSO LA LIBRERIA ARION DI VIA CAVOUR
IL GRUPPO STORIA DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE AMORE E PSICHE
HA INCONTRATO CLAUDIO FRACASSI AUTORE DEL LIBRO "LA BATTAGLIA DI ROMA. 1943 I giorni della passione sotto l'occupazione nazista" ed. Mursia
HA MODERATO L'INCONTRO SONIA MARZETTI
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE SU SEGNALAZIONI SU QUESTA PAGINA.



































"STORNELLI ANTICLERICALI":


Repubblica 24.3.14
Sequestrata in Germania cocaina indirizzata al Vaticano
di Andrea Tarquini
 

BERLINO – Colpo grosso dei doganieri tedeschi all’aeroporto di Lipsia. In un controllo del terminal cargo, gli agenti hanno trovato un pacco con 340 grammi di cocaina. Destinatario: il Vaticano, senza precisazioni ulteriori. Indagini sono in corso, con le autorità italiane e quelle della Santa sede. La droga, il cui valore sul mercato è stimato dai doganieri in circa 40 mila euro, era liquefatta e nascosta in 14 profilattici. Il pacco è stato trovato il 19 marzo nella sezione trasporto merci dell’aeroporto, dove ogni giorno il corriere Dhl smista pacchi da e per tutto il mondo con la sua flotta di jet. Una doganiera tedesca si è recata a Roma, con mandato della magistratura, e ha consegnato il pacco alle autorità vaticane, sperando che qualcuno chiedesse conto del mancato recapito all’ufficio postale della Santa sede. Ma forse il destinatario era stato avvertito del fatto che l’ordinazione era stata intercettata e scoperta, anche se non si sa chi abbia potuto informarlo. Le indagini proseguono ora insieme all’ufficio Interpol della Santa Sede.
La Stampa 24.3.14
Il Papa all’Angelus: “Gesù ha rotto gli schemi contro le donne”
di Giacomo Galeazzi
qui




Firenze, le primarie per il dopo Renzi
Nardella esulta: “Abbiamo stravinto”
Scarsa affluenza, solo 11 mila votanti
L’8 dicembre scorso avevano votato 48mila fiorentini
Nardella aveva dichiarato che sotto i 15000 sarebbe stato un insuccesso
Ma ora invece baldanzosamente si dice molto soddisfatto “Mi sento come il sindaco di Sofia!” (sic!)
Ha votato per lui circa l’83 % di chi si è recato alle urne
Cioè il 2, 4% dei fiorentini: circa 9mila su 369mila
Fonte Repubblica edizione di Firenze, La Stampa, il Fatto



La Stampa 24.3.14
L’affondo della Camusso:
“Le posizioni di Renzi indeboliscono la democrazia”
“Sta scavalcando le parti sociali”
La leader Cgil: cancellare la rappresentanza è un errore ed espone a rischi
intervista di Francesco Manacorda

su spogli
l’Unità 24.3.14
Il grande freddo
Scontro Renzi-Cgil Camusso: sono offesa
Il premier: «Se sindacati e Confindustria si arrabbiano ce ne faremo una ragione»
di Vladimiro Frulletti

su spogli

l’Unità 24.3.14
Stefano Fassina
«Non mi pare che Cgil e Confindustria dicano le stesse cose. Il decreto sul lavoro va cambiato, così è peggio che cancellare l’articolo 18»
«Basta delegittimare i sindacati o resteranno solo i forconi»
intervista di Vladimiro Frulletti

su spogli

l’Unità 24.3.14
«Vi spiego l’anomalia Fiom», firmato Rinaldini
L’ex leader delle tute blu Cgil e Gabriele Polo raccontano «l’autonomia» nel libro «In basso a sinistra». Vent’anni di storia sindacale e politica
di Massimo Franchi

su spogli

l’Unità 24.3.14
Gelo da Confindustria: «Solo chiacchiericcio romano»
Il presidente Squinzi parlerà oggi, ma molti imprenditori temono che le «slide» del premier non abbiano coperture
Dubbi sui pagamenti dei debiti Pa. Il timore di una patrimonale in arrivo
di Bianca Di Giovanni

su spogli
il Fatto 24.3.14
Ingrao e Landini, il buio oltre la lotta del lavoro
di Furio Colombo

su spogli
m

 


















La Stampa 24.3.14
Renzi: “Il mio nome nel simbolo? Vedremo alle Politiche”
Il premier: “Alle Europee non ci sarà, per il 2018 c’è tempo...”
di Federico Geremicca

qui

Corriere 24.3.14
Riforma del Senato, il premier convoca il Pd
di Monica Guerzoni

su spogli

La Stampa 24.3.14
Il teatrino dell’Italia a Bruxelles
di Mario Deaglio

su spogli
l’Unità 24.3.14
Se l’Italia non crede all’Italia
di Michele Ciliberto

su spogli

Corriere 234.3.14
Tortorella e lo «scontro aperto» su Berlinguer
di T. L.

su spogli
m

 









Repubblica 24.3.14
In un video le raffiche di mitra nel Canale di Sicilia, indaga la procura militare
Quegli spari al barcone degli scafisti che imbarazzano la Marina italiana
di Fabio Tonacci

su spogli

Corriere 24.3.14
Una legge o un decreto per risarcire i detenuti ed evitare la condanna
La missione di Orlando a Strasburgo
di Giovanni Bianconi

su spogli

La Stampa 24.3.14
La corsa contro il tempo
Una settimana per abolire le Province
altrimenti si tornerà alle urne
di Antonio Pitoni

su spogli
m

 












Corriere 24.3.14
«Illegale pretendere soldi dalle famiglie degli alunni»
Il ministro ai presidi: possibili solo contributi volontari
di Leonard Berberi

su spogli
Corriere 24.3.14
Nel 2013 hanno lasciato le superiori in 160 mila

su spogli

La Stampa 24.3.14
Solo una matricola su due arriva a conquistare la laurea
di Walter Passerini

su spogli
Repubblica 24.3.14
Il nostro patrimonio artistico in bilico tra pubblico e privato
di Salvatore Settis

su spogli

Repubblica 24.3.14
Sono arrivati i miliardi attenti a come si usano
di Mario Pirani

su spogli
m











l’Unità 24.3.14
«Via Fani, gli 007 proteggevano le Br»
Un ex poliziotto: erano in due sulla Honda, uno confessò anonimamente. Indagai, mi bloccarono
di Massimo Solani

su spogli
l’Unità 24.3.14
Miguel Gotor
«È una polpetta per la Commissione. Non sarà la sola»
Lo storico e senatore: «Queste rivelazioni ci vogliono indirizzare su una pista ben precisa. Ci vuole responsabilità istituzionale e molta prudenza»
di Roberto Rossi

su spogli

il Fatto 24.3.14
L’ex Br dissociato nel 1983
Franceschini: “La storia è verosimile”
di Sal. Can.

su spogli
l’Unità 24.3.14
Europee
Lista Tsipras, appello di Vendola per le firme

su spogli

Repubblica 24.3.14
Se il mondo paga il prezzo di una teoria sbagliata
di Joseph E. Stiglitz

su spogli




 









l’Unità 24.3.14
Vola la Francia di Le Pen. Hollande punito dal voto
Crollo socialista alle amministrative, in testa l’Ump di Sarkozy che punta a sbancare al ballottaggio
Ps: «Votare la destra per fermare il Front National»
di Marina Mastroluca

su spogli
Repubblica 24.3.14
La paura e le ferite
di Bernardo Valli

su spogli

La Stampa 24.3.14
“Il Presidente vive in una bolla Non parla più alla sua gente”
L’ex direttore de “Le Monde” Plenel: “Débâcle prevedibile, questa vecchia politica apre varchi enormi agli estremisti”
intervista di Alberto Mattioli

su spogli
La Stampa 24.3.14
Egitto, condannati a morte 529 Fratelli musulmani

Sono accusati morte di due poliziotti, di disordini avvenuti lo scorso agosto e di appartenere a un’organizzazione terrorista
La Corte d’assise di Minya in Egitto ha condannato a morte 529 Fratelli musulmani ed ha inviato il dossier al Gran Muftì d’Egitto che ha il compito di ratificare le condanne a morte o di respingerle. 


Corriere 24.3.14
Testamenti secondo la Legge islamica, l’apertura britannica che divide
di Cecilia Zecchinelli

su spogli
m

 














Repubblica 24.3.14
L’altra memoria
Il 24 marzo 1944 la strage nazista a Roma. Oggi la studiosa Adachiara Zevi svela come il mausoleo che la ricorda cambia il nostro sguardo sulla storia
Fosse Ardeatine, l’anti-monumento oltre la retorica
di Simonetta Fiori

su spogli







 










La Stampa 24.3.14
Quando la cultura genera mostri
Fino a che punto vanno puniti, e fin dove tollerati, quei reati condizionati da convinzioni anche religiose opposte alle nostre?
Una questione cruciale delle moderne società multietniche, al centro di un libro di Gianaria e Mittone
di Vladimiro Zagrebelsky

su spogli

Repubblica 24.3.14
“Perché l’inutile salverà l’umanità”
Nuccio Ordine e il bisogno di un rinascimento culturale
intervista di Raffaella De Santis

su spogli

Repubblica 24.3.14
“Perché l’inutile salverà l’umanità”
Nuccio Ordine e il bisogno di un rinascimento culturale
intervista di Raffaella De Santis

su spogli


 










l’Unità 24.3.14
Longo, vita da resistente
Höbel firma una nuova bio del dirigente comunista
Col nome di battaglia «Gallo» aveva guidato due guerre contro il fascismo in Spagna e in Italia
di Roberto Finzi

su spogli







Luigi Longo partecipò alla guerra civile spagnola nelle Brigate internazionali guidate dal repubblicano Randolfo Pacciardi in qualità di ispettore delle truppe repubblicane, dapprima come membro del Comitato Organizzatore delle Brigate Internazionali, in seguito del Comitato Militare. L'8 dicembre 1936 diventa Commissario Politico della XII Brigata Internazionale, con la quale partecipa alla difesa di Madrid. Incarico che lasciò un mese dopo, essendo stato nominato Commissario Ispettore Generale delle Brigate Internazionali. Carica che manterrà fino all'11 febbraio 1939 quando si allontana dalla Spagna con gli ultimi volontari.

Sulle sue personali responsabilità - nel maggio 1937 -  nell’attacco militare a e nel massacro degli anarchici e dei socialisti del POUM,  contrari alla politica filosovietica, si può leggere Omaggio alla Catalogna (Homage to Catalonia), il personale resoconto di George Orwell, scritto in prima persona, della guerra civile spagnola. La prima edizione è stata pubblicata nel 1938, mentre la guerra civile non era ancora terminata, dopo essere rimasto in Spagna dal dicembre 1936 al giugno 1937.

sabato 22 marzo 2014

DALL'UNITÀ DI OGGI:
 OGGI A ROMA:







l’Unità 22.3.14
Scontro sui contratti. E rispunta l’articolo 18
I ministri Guidi e Poletti non escludono di riprendere il tema della flessibilità in uscita
Camusso: «Chiederemo cambiamenti alle Camere sulle norme varate, poi decideremo il da farsi»
Si annuncia battaglia in Parlamento sul lavoro a termine
Fassina: «Se resta così non lo voto»
di Luigina Venturelli

più tardi su spogli

La Stampa 22.3.14
Decreto lavoro, scontro a sinistra
di Francesco Spini

qui

il Fatto 22.3.14
Lavoro, la riforma è in vigore
La Guidi: meno vincoli sull’art. 18
 

su spogli













il Fatto 22.3.14
Renzi parte re e torna suddito
Il premier non ottiene nessun risultato concreto in Europa e dice “Il fiscal compact va rispettato”
di Stefano Feltri

più tardi su spogli

il Fatto 22.3.14
Etichetta stracciata
Twitter, gaffe e maniche di camicia: Bruxelles-show
Un podio al posto del tavolo, poca formalità e qualche figuraccia
E Squinzi lo smentisce sull’entusiasmo della Merkel
di Stefano Feltri

più tardi su spogli

Alberto D’Argenio su Repubblica:
Le riforme piacciono all’Unione e ai partner, la spesa pubblica meno.
Nemmeno alla Merkel, sottolinea da Milano il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, presente lunedì scorso alla cena tra il premier e la cancelliera a conclusione del vertice italo-tedesco: «Ero seduto alla sinistra della Merkel e Renzi era a destra. La Merkel era molto austera nei nostri confronti e non è vero che ci ha accolto a baci e abbracci - ha aggiunto - e ci ha detto che non possiamo derogare dalla regole». Squinzi non promuove Renzi: «Si sta preparando per le interrogazioni, quando farà qualcosa vedremo».
Del resto anche il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso avverte: «Se c’è un Paese che vuole cambiare le regole può proporre e vedere se passa con l’unanimità di tutti i governi, ma credo non che ci sarà un accordo su questo punto». Il portoghese ricorda al governo che «i paesi che stanno crescendo hanno fatto riforme e tagli, quella di cambiare le regole è un'idea semplicistica perché non è spendendo di più che facciamo più crescita».

Repubblica 22.3.14
L’ira del premier su Squinzi “Invece di dirmi grazie mi accusa”
“Ha tempo da perdere, che ne sa dell’incontro con Angela?”
di Goffredo De Marchis

su spogli













Corriere 22.3.14
Sta emergendo una realtà meno rosea sulla due giorni europea di Matteo Renzi
La sponda europea si sta rivelando sempre più scivolosa
di Massimo Franco

su spogli
Corriere 22.3.14
Il premier e il debito «per colpe altrui»
L’insofferenza per il peso dell’eredità di un’altra classe politica
di Marco Galluzzo

su spogli
il Fatto 22.3.14
Per l’uomo della cricca Renzi e Carrai “sono la stessa testa”
L’amico che ha pagato l’affitto al sindaco teneva i rapporti del Comune con il costruttore Fusi
di Davide Vecchi

su spogli

il Fatto 22.3.14
Di Battista (M5S): il premier truffò, Orlando intervenga

Il caso della pensione di Matteo Renzi finisce in Parlamento. Anzi, sul tavolo del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, sottoposto del premier, a cui è rivolta l’interrogazione parlamentare di Alessandro Di Battista. Il deputato M5S prende le mosse dall’articolo del nostro Marco Lillo che aveva sollevato l’anomalia: il 27 ottobre 2003, un giorno prima della candidatura a presidente della Provincia di Firenze, Renzi viene assunto come dirigente dalla società di famiglia, la Chili Srl. In base alla legge, una volta eletto gode dell’aspettativa prevista e quindi contributi pensionistici e accantonamento per il Tfr, vengono versati dalla Provincia e poi dal Comune. Si tratta di 3.240 euro al mese più gli oltre 28 mila euro di Tfr. Per la stessa pratica l’ex ministra Idem è stata indagata a Ravenna per aver “truffato il Comune”. Cosa intende fare “il Ministro” su Renzi ? chiede Di Battista





Mauro Moretti, iscritto alla Cgil dai primi anni Ottanta, Moretti scalò i vertici sindacali fino a diventare segretario nazionale della Cgil Trasporti dal 1986 al 1991 (sic!).
Nel 2006 l'allora ministro del Tesoro Tommaso Padoa-Schioppa lo nominò Amministratore Delegato Moretti di Trenitalia

il Fatto 22.3.14
Moretti difende lo stipendio
di Stefano Feltri e Carlo Tecce

su spogli
il Fatto 22.3.14
Dai 2,2 milioni di Sarmi ai 750mila di Pietro Ciucci

su spogli

il Fatto 22.3.14
Il senatore Pd Massimo Mucchetti
“In Senato processiamo i top manager in scadenza”
intervista di Stefano Feltri

su spogli

Repubblica 22.3.14
Ma la vera trincea è a Palazzo Chigi i super-dirigenti resistono allo sfoltimento
Inapplicata la norma che prevede una riduzione del 20%
di Federico  Fubini

su spogli
l’Unità 22.3.14
Lista Tsipras senza le firme Appello di Spinelli a Boldrini
La garante: «Da rivedere le regole che impongono di raccogliere almeno tremila sottoscrizioni in ogni regione. È sproporzionato rispetto agli abitanti»
di Caterina Lupi

su spogli
il Fatto 22.7.14
Ardue imprese
Tsipras, le firme incagliate in Val d’Aosta
di Salvatore Cannavò

su spogli
l’Unità 22.3.14
Grillo in tv a ruota libera contro il Pd e Napolitano
Il leader dei 5 Stelle intervistato da Mentana: «Il premier? Un bamboccione. Strappare il Fiscal Compact»
di Rachele Gonnelli

su spogli
il Fatto 22.3.14
Intervista a La7
Grillo: “Ho le prove, Bersani mandato al massacro per far posto a Letta”
“Un mese prima che andasse al governo, l’ambasciatore inglese invitò a pranzo me e Casaleggio:
‘Di là c’è Enrico che vuole parlarvi’. Ce ne andammo subito”
di Luca De Carolis

su spogli


il Fatto 22.3.14
Questione morale
Il Pd santifica Berlinguer e non pensa a Genovese
di Fabrizio d’Esposito

su spogli
nell'immagine: i genitori di Enrico Berlinguer,nel 1930
Repubblica 22.3.14
Giorgia e Berlinguer
di Alessandra Longo

su spogli

Corriere 22.3.14
Occhetto e il film su Berlinguer: manchiamo noi, che siamo i suoi figli
intervista di Monica Guerzoni

su spogli
Repubblica 22.3.14
Nuova tegola sul pd Genovese, il Gip dispone il blocco dei beni
di A. Z.

su spogli
Corriere 22.3.14
la memoria della giustizia
di Michele Ainis

su spogli
m

 










Corriere 22.3.14
Famiglie, bimbi e donne incinte in fuga dai centri di accoglienza
di Felice Cavallaro

su spogli
m

 










il Fatto 22.3.14
Lettera al premier
Renzi, in Cina ricordati di Prato
di Carlo Ripa di Meana

su spogli
m

 








l’Unità 22.3.14
L’Italia e il South Stream nella «partita del gas»
L’allarme lanciato dall’ad dell’Eni, Paolo Scaroni
Le sanzioni minacciate da Bruxelles rischiano di ritorcersi contro Berlino e Roma
di Umberto De Giovannangeli

su spogli
m

 





l’Unità 22.3.14
Chiuso Twitter. Utenti turchi contro Erdogan
Bufera di proteste in Turchia e all’estero
Aggirato il blocco, il premier in difficoltà
di Roberto Arduoini

su spogli
Repubblica 22.3.14
La scrittrice Elif Shafak: sbagliato proibire le opinioni
“Diritto di parola essenziale questa non è democrazia”
di M. Ans.

su spogli

Repubblica 22.3.14
Dalla caduta di Estrada alle primavere arabe quando i social network travolgono il potere
Anche i regimi più duri non riescono a zittire la voce collettiva delle rivolte
di Vittorio Zucconi

su spogli







Corriere 22.3.14
Consumi in crescita e 265 guerre

La battaglia globale per l’acqua
di Michele Farina
su spogli








l’Unità 22.3.14
Michele Serra
«Staino mi ha insegnato che la satira è un linguaggio passionale, caldo. Può essere feroce ma mai cinica»
«Quando dissi no a Mr. B»
intervista di Alberto Crespi

su spogli
l’Unità 22.3.14
Con il giornale al prezzo di due eurio
Mercoledì l’inserto sulla satira, prenotalo in edicola

Prima c’era il tratto elegante e puntuale di Fortebraccio (Mario Melloni) con un’ironia mai volgare verso gli avversari politici. Poi con Bobo-Staino su l’Unità prese le mosse un mutamento epocale. Un partito serio attraverso il suo giornale iniziò a parlare di se stesso, dei suoi dubbi. Da qui nasce l’avventura di «Tango» prima e «Cuore» dopo. Il meglio della satira dell’Unità lo troverete nell’inserto in edicola mercoledì: 96 pagine su carta migliorata a due euro, compreso il prezzo del giornale (un consiglio: prenotate la vostra copia dall’edicolante!). Oltre a vignette memorabili ci saranno articoli di Veltroni, Pivetta, Staino, ElleKappa, Franchi, Celi e un’intervista a Emanuele Macaluso che venerdì ha compiuto novant’anni.





l’Unità 22.3.14
Antica Roma
I tagliatori di teste
I legionari romani? Altro che portatori di civiltà
Secondo un’autorevole rivista nella Britannia romanizzata del II secolo dopo Cristo i capi mozzati venivano ammucchiati in fosse aperte dove si decomponevano
di Franco Rollo

su spogli
m

 










l’Unità 22.3.14
Viviane che uccise il suo analista
di Marco Rovelli

su spogli
m

 







l’Unità 22.3.14
Neri, il mediano che disse «No»
Uno scatto del Ventennio, i giocatori che alzano il braccio destro, allo stadio di Firenze, per salutare i gerarchi fascisti
Tutti tranne uno: morirà da partigiano, nel bosco di Marradi
di Marco Bucciantini

su spogli
l’Unità 22.3.14
Manlio, atleta antifascista
La storia di Gelsomini rugbista e medico, nel libro di Valerio Piccioni
Abbracciò il fascismo e poi se ne allontanò fino all’adesione alla guerra di liberazione
Fu trucidato alle Fosse Ardeatine
di Valerio Rosa

su spogli
il Fatto 22.3.14
Via Rasella, le Fosse Ardeatine
risponde Furio Colombo

su spogli











Repubblica 22.3.14
Post-sinistra
Revelli: “La catastrofe di un mondo senza politica”
Tecnocrati, populismi, disuguaglianze:
radiografia dell’Occidente malato nella nuova uscita “iLibra”, oggi con Repubblica
intervista di Paolo Griseri

su spogli




 












Repubblica 22.3.14
La lezione di Simone
Quando la Weil parlava di anima geometrica
Omero e Platone, l’antica Grecia e i Vangeli, l’ascesi e la logica, la filosofia e la fabbrica Paolo Zellini e Marco Vannini, un matematico e uno studioso di mistica, rievocano la grande eretica
intervista di Antonio Gnoli

su spogli



 





Repubblica 22.3.14
New York, Museum of Modern Arts
Il Moma rende omaggio a Marco Bellocchio

Il MoMa di New York celebra Marco Bellocchio, dedicandogli una retrospettiva sui suoi film.
“Marco Bellocchio: A Retrospective” prenderà il via il 16 aprile e si concluderà il 7 maggio.
Sul sito del Moma qui
Il comunicato stampa del Moma (con tutti i dettagli della programmazione) è disponibile qui

con la collaborazione di Susanne Portmann