venerdì 13 giugno 2014






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QUESTO POMERIGGIO ALLE 17.30 A ROMA
IL GRUPPO STORIA DELL'ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE:
"LA SINISTRA DI BRUNO TRENTIN"
LEGGI TUTTO QUI DI SEGUITO











Corradino Mineo: «il renzismo-stalinismo è un ossimoro, una barzelletta fuori tempo. Un agitarsi scomposto per nascondere le difficoltà».
Leggi di più qui di seguito


LUNEDI 2 GIUGNO ELISABETTA AMALFITANO 
AUTRICE DI "LE GAMBE DELLA SINISTRA"
È STATA OSPITE IN STUDIO DEL TG3 LINEA NOTTE, SU RAI 3 
LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:

LA REGISTRAZIONE RESTA ANCHE DISPONIBILE NELL'ARCHIVIO DEL TG3 LINEA NOTTE, QUI

clicca sul titolo a sinistra «TG3 Linea notte del 03/06/2014» 

MERCOLEDI 4 GIUGNO
"LE GAMBE DELLA SINISTRA"
È STATO PRESENTATO ALL'UNIVERSITÀ DI FIRENZE
CON ELISABETTA AMALFITANO SONO INTERVENUTI
GIANLUCA BONAIUTI, CLAUDIO DE BONI, ANDREA LIPPI E SHEILA MORONI
HA MODERATO ILARIA BONACCORSI
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE  QUI
 m
LA REGISTRAZIONE DELLA PRESENTAZIONE DI "LE GAMBE DELLA SINISTRA"
 CHE HA AVUTO LUOGO SABATO 10 MAGGIO
AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
È DISPONIBILE QUI  
 m
PRODUZIONI ASSOCIAZIONE CULTURALE AMORE E PSICHE
REALIZZAZIONE DI MAWIVIDEO

 
 MARTEDI 10 GIUGNO
FEDERICO MASINI 
 È STATO OSPITE IN DIRETTA 
 DEL TG3 LINEA NOTTE 
LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI
m
MERCOLEDI 4 GIUGNO
FEDERICO MASINI È STATO INTERVISTATO IN DIRETTA
NELL'ANNIVERSARIO DI TIENANMEN
SU RAINEWS 24
LA REGISTRAZIONE DELL'INTERVISTA È DISPONIBILE QUI:

FEDERICO MASINI A RAINEWS24 4.6.14 di segnalazioni
 m
 
SABATO 31 MAGGIO 
PER LA RUBRICA "LIBRI IN FREQUENZA" DI RAI GR PARLAMENTO
È STATA TRASMESSA UNA INTERVISTA A FEDERICO MASINI: "PAGINE CINESI"
LA REGISTRAZIONE COMPLETA DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:

La registrazione resta disponibile anche sul sito dell'emittente Rai qui

VENERDI 6 GIUGNO
"CHIESA E PEDOFILIA. IL CASO ITALIANO" DI FEDERICO TULLI
È STATO PRESENTATO ALLA LIBRERIA IBS DI FIRENZE
CON FEDERICO TULLI SONO INTERVENUTI
ELISABETTA AMALFITANO, FRANCESCO DALL'OLIO E MARIA GABRIELLA GATTI
HA MODERATO GABRIELE AMETRANO
 LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI

VENERDI 30 MAGGIO,
ALLA FELTRINELLI APPIA DI ROMA SI È TENUTA LA PRESENTAZIONE DI
"CHIESA E PEDOFILIA. IL CASO ITALIANO" DI FEDERICO TULLI 
CON FEDERICO TULLI SONO INTERVENUTI
DOMENICO FARGNOLI, FULVIO IANNACO E ANDREA MASINI
HA MODERATO ADRIANA PANNITTERI
 LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI
PRODUZIONI ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE
REALIZZAZIONE DI MAWIVIDEO
si ringrazia William Santero
UNA REGISTRAZIONE IN SOLO AUDIO DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI:










LA RECENSIONE, DI TOMMASO CERNO, DEL LIBRO DI  FEDERICO TULLI
USCITA IL 15 MAGGIO SU L'ESPRESSO, È DISPONIBILE QUI






LA RECENSIONE, DI FULVIO IANNACO, DEL LIBRO DI FEDERICO TULLI
USCITA IL 12 MAGGIO SU LEFT, È DISPONIBILE QUI

Una intervista a Federico Tulli sul suo libro "Chiesa e pedofilia, il caso italiano" edito da L'asino d'oro rilasciata a Radio Radicale è disponibile qui
segnalazione di Nuccio Russo
MERCOLEDI 4 GIUGNO
SU ELLERADIO È ANDATA IN ONDA UNA INTERVISTA A UGO TONIETTI
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI:


DEL LIBRO HA PARLATO
IL CORRIERE ECONOMIA DEL 2 GIUGNO
DISPONIBILE QUI






LE REGISTRAZIONI DELLE ALTRE PIÙ RECENTI PRESENTAZIONI
DEI LIBRI PUBBLICATI DA L'ASINO D'ORO
E ALTRI MATERIALI SONO DISPONIBILI
QUI DI SEGUITO ALLA DATA DI GIOVEDI 22 MAGGIO
m
Giovanni Senatore Ufficio stampa Asino d'oro



Un Convegno:
Ripensare la cultura politica della Sinistra.
Una riflessione sulle idee-forza: La Ricostruzione dello Stato
Roma 26-27 giugno via Veneto 21

Casa “I Cappuccini” piano 2, Metro A (Barberini)
Intervengono Michele Ciliberto, Alfredo Reichlin, Salvatore Biasco, Carlo Galli, Alessandro Pizzorno, Salvatore Veca,  Walter Tocci, Michele Prospero, Nadia Urbinati, Vincenzo Visco, Roberto Artoni, Paolo Leon, Laura Pennacchi, Gianfranco Pasquino, Fabrizio Barca...
La locandina del convegno con il programma integrale è disponibile qui
www.ripensarelasinistra.it

SABATO 7 GIUGNO A ROMA
IL SENSO DEL SUONO
NELLA MUSICA DI DIMITRI NICOLAU
1946 - 2008
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Alessandro Annunziata, Alessandro Mazzetta,
Antonio Pilato, Pier Paolo Iacopini
Romina Krieger, Francesco Giannelli, Edina Bak
Quartetto Sincronie, Annachiara Mantovani
m
IL SENSO DEL SUONO
NELLA MUSICA DI DIMITRI NICOLAU
di Pierpaolo Iacopini
è disponibile qui

LA MELODIA RITROVATA
MUSICA COME RAPPORTO INTERUMANO
NELL'OPERA E NELLA VITA DI DIMITRI NICOLAU
di Alessandro Annunziata
è disponibile qui
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PRODUZIONE ASSOCIAZIONE IPAZIA IMMAGINEPENSIERO
UN SET DI IMMAGINI DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI
immagini di Stefano Giorgi

SABATO 31 MAGGIO ALLA CASA DELLA CULTURA DI ROMA
 alla manifestazione conclusiva del progettoPREVENZIONE DEI COMPORTAMENTI A RISCHIO NEI GIOVANI
Sono intervenuti, fra gli altri
CECILIA DI AGOSTINO, MARZIA FABI, FRANCESCA FAGIOLI, GABRIELLA TERENZI
EMILIO BONACCORSI, GABRIELE CAVAGGIONI, PAOLO FIORI NASTRO
Istituto tecnico Di Vittorio - Lattanzio
Associazione La scuola che verrà - Associazione Amore e Psiche
Cooperativa Sociale di Psicoterapia medica - Associazione AGAVE
LA REGISTRAZIONE DELL’EVENTO È DISPONIBILE QUI:

Realizzazione e post-produzione di Maurizio Maturi
Un set di immagini dell’evento è disponibile qui
Le immagini sono di Sergio Pricci

 
GOOGLE ANALYTICS COMUNICA:
NEL CORSO DELLO SCORSO MESE DI MAGGIO 2014
SEGNALAZIONI” HA REGISTRATO 188.589 CONTATTI

DA 62 DIFFERENTI PAESI

SULLA STAMPA DI OGGI:

l’Unità 13.6.14
Il caso Unità
La Nie messa in liquidazione
Il comunicato

Si è svolta a Roma l’Assemblea straordinaria dei soci azionisti della società Nie spa, editrice del quotidiano l’Unità, che a norma di Statuto ha proceduto alla nomina di un collegio di liquidatori nelle persone del Prof. Emanuele D’Innella, titolare dello Studio omonimo in Roma che da oltre trent’anni opera nella consulenza in ambito societario e del dott. Franco Carlo Papa.
Il mandato affidato ai liquidatori dai soci della Nie spa è quello di massimizzare il valore degli asset societari.
A tal proposito, il socio di maggioranza dell’Unità, Matteo Fago, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Risale, ormai, ad un anno e mezzo fa il mio ingresso nel capitale della Nie spa, prima come semplice azionista-sostenitore per evitare l’imminente chiusura, poi, a seguito di continue emergenze finanziarie, come socio di maggioranza.
In tutto questo tempo, nonostante i diversi progetti ipotizzati e messi in campo, ho assistito al progressivo defilarsi degli altri “attori” e soci di questa impresa. Mi sono ritrovato, così, da solo, a sobbarcarmi di responsabilità finanziarie e anche politiche che, ad oggi, non sono più sostenibili.
Lo stato patrimoniale, finanziario e gestionale del giornale era ed è molto grave. Era quindi necessario prendere una decisione difficile di fronte ad una situazione ormai insostenibile: fallimento della Società e conseguente chiusura de l’Unità oppure cercare una soluzione finanziaria e organizzativa che permetta al giornale di continuare a esistere per non disperdere un patrimonio culturale, politico e sociale che da novant’anni presidia gli interessi e i valori dei lavoratori e delle classi meno agiate.
Matteo Fago
l’Unità 13.6.14
Il Cdr ai lettori

su spogli

il Fatto 13.6.14
Liquidata l’Unità, a salvarla arrivano i “furbetti di San Marino”
di Salvatore Cannavò

su spogli

Repubblica 13.6.14
“L’Unità” messa in liquidazione I giornalisti: nessuna certezza sul futuro

su spogli

Il Messaggero 13.6.14
"L'Unità" in liquidazione, la redazione: «Comportamento da padroni delle ferriere»

qui, segnalazione di Francesco Maiorano

Formiche.net 13.6.14
Liquidazione per la Nie, Fago scommette sulla nuova Unità
di Carlo Patrignani

qui segnalazione di Nuccio Russo
l’Unità 13.6.14
Domani left con l’Unità
Il «marziano» Marino contro i poteri forti
di Giovanni Maria Bellu

direttore di left
su spogli

La Stampa 13.4.14
Le fosse comuni degli orfani di Tuam
Nuovo scandalo per i cattolici irlandesi
Rinvenuti i resti di circa 800 bambini ammassati in un vecchio serbatoio per le acque di scarico. Erano i figli di ragazze madri ospitati in un istituto delle suore del “Bon Sécours”. Il libro di Martin Sixsmith avverte: “Non è un caso isolato”
di Francesco Semprini

qui
La Stampa 13.6.14
Il rabbino e il Papa, l’alleanza mancata contro il nazismo
Riemergono i diari di David Prato, che nel 1936 incontrò Pio XI per chiedergli di fare causa comune di fronte alla marea montante del “neopaganesimo”
di Maurizio Molinari

su spogli
il Fatto 13.6.14
Stefano Rodotà
“Avevamo ragione: è svolta autoritaria”
intervista di Silvia Truzzi

Bisogna chiamarlo, Stefano Rodotà, per chiedergli un commento sull’epurazione democratica dei senatori dissenzienti, sapendo che alla fine si diranno cose molto simili alle ultime interviste? “Non bisogna essere pessimisti. Vede, la scomunica a noi professoroni è stata utile. Dopo si è innescato un circuito virtuoso di proposte e audizioni parlamentari. La vicenda dei senatori, quella di Mineo in particolare, è l’ennesima forzatura”.
Professore, da dove nasce l’insofferenza verso il dissenso?
Se Renzi e i suoi, la ministra Boschi soprattutto, avessero degnato di un minimo d’attenzione la discussione che c’è stata nell’ultimo periodo, sarebbero oggi in condizione di fare una riforma costituzionale davvero innovativa, considerando i suggerimenti che sono arrivati per la legge elettorale, per la composizione e le funzioni del Senato. Invece c’è stata un’indifferenza assoluta verso una discussione che ha visto coinvolti anche molti studiosi vicini all’area politica in cui si muove il governo: la conferma di una scarsissima cultura costituzionale.
Hanno fretta, dicono.
È questo lo sbaglio: la fretta non è solo cattiva consigliera, ma produce ritardi. Basta vedere tutto il tempo perso con il cronoprogramma del governo Letta, quando si voleva smantellare l’articolo 138 della Costituzione. In più occasioni, come altri colleghi, mi permisi di suggerire che forse era meglio partire da riforme molto condivise, come la riduzione del numero dei parlamentari e il bicameralismo perfetto, invece di mettere mano al procedimento di revisione. Se allora si fosse incardinata la discussione in Parlamento, oggi avremmo fatto passi avanti: per avere una fretta scriteriata, hanno buttato via molti mesi.
Il ministro Boschi ha detto: “Il processo delle riforme va avanti, non si può fermare per dieci senatori”.
Questa non è una riforma come tutte le altre, è la riforma della Costituzione. E nella Carta stessa è previsto un procedimento “contro la fretta”: le letture distanziate di almeno tre mesi nelle due Camere, l’eventuale referendum. Perché si deve poter discutere! I senatori di cui parla Boschi hanno fatto obiezioni e proposte che non sono l’espressione di un capriccio, ma registrano opinioni diffuse nel Pd. E comunque una discussione sulle riforme costituzionali dovrebbe dar conto dell’opinione diversa anche di un solo senatore.
I 14 senatori sostengono che sia stata “un’epurazione delle idee non ortodosse” e una “palese violazione
della Carta, riferendosi all’articolo 67 che prevede l’assenza di vincolo di mandato per i parlamentari.
Certo, il vincolo di mandato è rilevante. Quell’articolo dice anche che i parlamentari “rappresentano la Nazione”: chi rappresenta punti di vista diversi non deve certo essere allontanato. Aggiungo che sia il regolamento della Camera sia quello del Senato prevedono la sostituzione di un membro delle Commissioni facendo riferimento a singole sedute o a singoli disegni di legge. Ma la ratio di queste norme sono non è eliminare chi la pensa diversamente, bensì quello di aiutare il lavoro. Ossia di poter procedere in caso di assenza o in caso in cui ci siano competenze specifiche di un altro parlamentare.
Dalla Cina il premier ha ribadito:
“Contano più i voti degli italiani che il veto di qualche senatore”.
Quante volte abbiamo contestato la lettura del voto-lavacro a Berlusconi? Questi comportamenti gettano un’ombra molto inquietante sul futuro: Renzi non vuol negoziare con i membri del suo partito, ma continua a farlo con Berlusconi. Il Parlamento non è il luogo di ratifica delle scelte governative. Si confermano le mie enormi perplessità sull’Italicum, una legge elettorale studiata per questo. Temo che Renzi abbia già introiettato l’idea di una democrazia d’investitura. Credo si corra il rischio di rinnovati interventi della Consulta, anche sulla nuova legge elettorale. Attenzione però: sarebbe una delegittimazione dell’intero sistema, di un Parlamento non più in grado di legiferare in accordo con i principi costituzionali.
Avevate ragione a temere “la svolta autoritaria”?
La svolta autoritaria non è quella che nel Novecento ha portato l’Italia verso una dittatura. Una svolta autoritaria si può avere anche quando si dice “prendere o lasciare” o quando si eliminano istituzionalmente le voci fuori dal coro.
Dal blog di Corradino Mineo
Renzi si tenga il Paese e lasci al Senato la riforma

qui

La Stampa 13.6.14
Scontro totale nel Pd
Pd nel caos, 14 senatori autosospesi: “Solidali con i due colleghi epurati”
Renzi: “Non lascio il Paese a Mineo”

qui

La Stampa 13.6.14
Pippo Civati
“Lo ha cacciato perché l’accordo con Berlusconi evidentemente non c’è, solo così ha i voti in Commissione”
intervista di Antonio Pitoni

Il sillogismo di Pippo Civati, leader dell’indisciplinata minoranza Pd, ruota tutto intorno a Berlusconi. «Perché se c’è l’intesa con Berlusconi non serve creare il caso Mineo ma se l’intesa con Berlusconi non c’è più, non c’è più neanche la strategia di Renzi. Né sull’Italicum né sulle riforme».
Mineo estromesso dalla commissione Affari costituzionali: che analisi ne fa?
«Se Berlusconi ci fosse sempre stato, la nostra sarebbe solo una posizione di minoranza come altre. Se invece Berlusconi non c’è il fatto è politico».
Ce lo chiarisce?
«Perché la Boschi ha bisogno della Lega se ha Berlusconi? Perché continua a parlare di tutto con tutti tranne con noi di uno schema non troppo distante da quello che ha in mente? Questo è il punto politico vero, tutto il resto è noia»
Siete stati avvertiti: non saranno dieci senatori a fermare le riforme…
«Da parte nostra non c’è mai stata questa intenzione. Dovrebbero, piuttosto, spiegare perché siamo passati da un Senato dei sindaci e dei presidenti di Regione a un Senato elettivo di secondo livello. Poi ad un Senato alla francese che, però, non è francese senza farci mancare neppure un’apertura al modello dei lander tedeschi. E adesso spunta addirittura l’intesa con Calderoli, che notoriamente è uno che fa bene le riforme».
Ricapitolando: Mineo salta perché l’intesa con Berlusconi non c’è?
«Vado per induzione. Il problema su Mineo e Chiti non ci sarebbe se il patto con Berlusconi fosse inossidabile. Se, invece, l’intesa non c’è, ecco che Renzi deve sostituire Mineo per avere un seggio di vantaggio in commissione. Magari è un modo per far sapere a Berlusconi che, se non c’è l’intesa, va avanti da solo».
La sostituzione di Mineo ha violato l’articolo 67 della Costituzione?
«Per lo meno è finito tra parentesi».
Mineo l’ha definita una prova di vanità della Boschi.
«Con tutto il rispetto per la Boschi, la copertura politica per queste scelte la dà Renzi. D’altra parte, la sua propensione a dettare la linea non trova più nessun tipo di mediazione. Perché dice “ho preso il 40%”. Vero. Ma non è detto che basti per fare le cose bene».
Ora con tredici senatori Pd autosospesi l’incognita è l’Aula.
«Ovviamente, così si va allo scontro. Tra l’altro essere richiamati all’ordine dalla componente renziana fa ridere dopo che Renzi ha trascorso tre anni a sparare contro i vertici del Pd. Proprio ieri (mercoledì) Giachetti, che mi sembra faccia parte della maggioranza, ha votato in dissenso rispetto al gruppo sulla responsabilità civile dei magistrati. Facendo fare una figuraccia a Renzi, che è stato costretto a dire che la legge sarà corretta in quel Senato che vuole abolire. Dovremmo usare con lui lo stesso metro usato con Mineo?».
Non sarà che dietro ci sia l’intento di tornare alle urne?
«Potrebbe anche essere. Del resto Renzi assicura che si va avanti fino al 2018 e di solito quando dice una cosa la mantiene no?».

La Stampa 13.6.14
Quei due partiti in uno
Il commento di Andrea Malaguti

qui

La Stampa 13.6.14
Lo strano caso del "martire" Mineo
di Jacopo Iacoboni

qui

La Stampa 13.6.14
“Le epurazioni? Sono logiche da clan. Cancellano secoli di cultura politica”
Storici e politologi: “Per le nuove leve l’incompetenza è un valore”
di Mattia Feltri

su spogli

La Stampa 13.6.14
Mille ostacoli nel tenere la linea dura nel partito
di Marcello Sorgi

su spogli

l’Unità 13.6.14
Civati parla di metodi «bulgari» e di violazione dell’articolo 67 della Costituzione..
Caso Mineo, 14 senatori si autosospendono Boschi: i numeri ci sono
Bufera nel Pd dopo la sostituzione dell’esponente civatiano in commissione Affari costituzionali
Il giornalista contro la ministra: «Privilegia la sua vanità»
Ma nella minoranza lo seguono in pochi

su spogli

Corriere 13.6.14
Insofferenti e dissidenti
di Pierluigi Battista

su spogli

l’Unità 13.6.14
Felice Casson:
«Dal partito atto militarista che viola la Costituzione

«Si tratta di una grave violazione dell’articolo 67 della Costituzione, che non prevede “vincolo di mandato” per i parlamentari e di ben tre norme del regolamento interno al nostro gruppo. In particolare, il regolamento riconosce il dissenso in tema di riforma della Costituzione e non prevede una sostituzione d’imperio di un membro di una commissione»
su spogli

l’Unità 13.6.14
Caso Mineo, Renzi deve fermarsi
di Pietro Folena

su spogli

Repubblica 13.6.14
Il pasticciaccio brutto di Palazzo Madama
di Sebastiano Messina

su spogli

il Fatto 13.6.14
“E se succede di nuovo? Epurazione continua?”
Gli autosospesi del Pd - 14 senatori su 108 – si appellano al regolamento interno: “su Costituzione e bioetica c’è libertà di voto”
di M. Pa.

su spogli

il Fatto 13.4.14
Autostrada Renzi: caduta massi
risponde Furio Colombo

su spogli

l’Unità 13.6.14
Riforma del Senato, un brutto spettacolo
di Claudio Sardo

su spogli

Repubblica 13.6.14
Massimo Mucchetti
“C’è troppa arroganza l’epurazione nasconde la controriforma”
intervista di Giovanna Casadio

su spogli

Repubblica 13.6.14
Le trincee di Corradino, da Telekabul al Senato
Da direttore di Rainews24, Mineo combatté contro l’ostracismo del Pdl oggi continua a far parlare di sé coltivando il ruolo di bastian contrario
di Filippo Ceccarelli

su spogli

Repubblica 13.6.14
“Rientreranno, non hanno sbocchi”
Il partito chiude la porta alla trattativa
di Goffredo De Marchis

su spogli

Corriere 13.6.14
Appello di Tonini ai dissidenti: «Spero si fermino sull’orlo del burrone. Io credo nella mediazione, ma la pazienza ha un limite»
«Dobbiamo stare uniti O i cittadini ci portano tutti in manicomio»
intervista di Monica Guerzoni

su spogli

Corriere 13.6.14
Una resa dei conti che rischia di acuire le tensioni nel Pd
di Massimo Franco

su spogli

Il Sole 13.6.14
Il punto
Dissenso e debolezza
Il caso Mineo e il dissenso nascono dalle debolezze del progetto riformatore
di Stefano Folli

su spogli
Il Sole 13.6.14
Palazzo Madama. Numeri sempre più a rischio: si cercano sponde tra gli ex M5S, gli azzurri e i leghisti
Ora la maggioranza a quota 161
di M. Se.

su spogli
Il Sole 13.6.14
Il Quirinale. Colloquio Napolitano-Boschi
«Stupore» del Colle sulle nuove divisioni
di Lina Palmerini

su spogli

Corriere 13.6.14
Il buco dei Democratici

Un team di avvocati per tagliare gli sprechi
di Maria Teresa Meli

su spogli

non è stato dunque. appunto, "voto di scambio"?
Il Sole 13.6.14
Squinzi. «Perciò da noi niente critiche»
«Il bonus 80 euro? Il risultato elettorale era importante»
di Nicoletta Picchio

su spogli
l’Unità 13.6.14
Orsoni torna sindaco
Nel Pd veneziano è il caos

su spogli
Repubblica 13.6.14
Orsoni: “Non mi dimetto, deluso da Renzi
Si è comportato come un fariseo
intervista di Fabio Tonacci

su spogli

La Stampa 13.6.14
Orsoni: “Pd superficiale e farisaico Sono stato calpestato e scaricato”
Lo sfogo dopo la scarcerazione: “Nulla da rimproverami, non mi dimetto”
intervista di Fabio Poletti

su spogli

Corriere 13.6.14
Orsoni:

«Mi hanno usato, ero la Madonna pellegrina Il Pd disse di chiedere i soldi a Mazzacurati»
di Giusi Fasano e Andrea Pasqualetto

su spogli
l’Unità 13.6.14
La corruzione uccide la politica
di Alfredo Reichlin

su spogli
Corriere 13.6.14
Rosa di dieci nomi per l’Anticorruzione
Cantone non avrà poteri da magistrato
di Dino Martirano

su spogli

il Fatto 13.6.14
Poteri a a Cantone, ma il falso in bilancio fa litigare il governo
Con 78 giorni di ritardo, il CDM affida dei Compiti precisi all’autorità. La protesta del ministro Guidi fa slittare il decreto contro la corruzione: il M5S incontra Orlando
di Gianni Barbacetto

su spogli

La Stampa 13.6.14
Il nodo giustizia frena Berlusconi sulle riforme
L’ex premier teme le norme su prescrizione e falso in bilancio
di Ugo Magri


La Stampa 13.6.14
L’allarme delle banche estere sull’Italia
“Troppa corruzione nelle grandi opere
Meglio abbandonare gli investimenti”
In un anno il peso dei soggetti stranieri nel finanziamento dei lavori pubblici
è crollato dal 55% al 10%
di Giuseppe Bottero

qui
il Fatto 13.6.14
Renzi e i franchi tiratori
Senato: domani non serve, oggi sì

Il Senato non serve, un intralcio. I senatori neanche, soprattutto se dissentono. Ma se Il Senato non serve, un intralcio. I senatori neanche, soprattutto se dissentono. Ma se 70 franchi tiratori Pd fanno passare un emenda- mento leghista che sa di vendetta contro i magistrati, proprio in questi giorni di inchieste e arresti eccellenti, Matteo Renzi - l’uomo che asfalta gli avversari - rassicura: “L’errore sarà rimediato al Senato”. Ma non lo vuole abolire, il Senato? Non vuole andare in buca con la prima occasione senza il rimpallo - che significa anche equilibrio democratico - fra palazzo di Montecitorio e il non distante palazzo Madama? Anche al Senato, in proporzione, ci sarà un bel nugolo di franchi tiratori (stimati a oltre 101 in totale, ricordate Romano Prodi?). Più che eliminare il Senato, Renzi - per sconfiggere i franchi tiratori - dovrebbe istituire una terza Camera. Ovvia- mente, non quella che resiste in tv.
il Fatto 13.6.14
Rodolfo Sabelli, Presidente Anm
“Così l’imputato di omicidio potrà denunciare il giudice”
intervista di Beatrice Borromeo

su spogli
l’Unità 13.6.14
Pochi sul blog di Grillo: Cinque stelle con Farage
Sì all’alleanza con lo xenofobo Ukip: a favore 23.000 su 29.000 votanti, esclusa l’opzione per i Verdi
Il britannico: «Saremo la voce del popolo»

su spogli
Repubblica 13.6.14
Se i grillini sposano la destra xenofoba
di Gad Lerner

su spogli

Repubblica 13.6.14
Grillo ha scelto, sì a Farage ma la base è in rivolta e al Senato il gruppo degli ex prova l’intesa con Sel e Civati
di Tommaso Ciriaco

su spogli

La Stampa 13.6.14
Ma alla scommessa di Nigel mancano ancora (almeno) deputati di due paesi
Ora sfida alla Le Pen per trovare gli alleati mancanti
di Marco Zatterin

su spogli
il Fatto 13.6.14
All’incontro di pace organizzato in Vaticano c’era una sedia vuota: quella delle donne
di Pino Corrias

su spogli

La Stampa 13.6.14
Fecondazione: “L’Italia non è pronta”
La preoccupazione degli esperti: «Le richieste sono già aumentate,
la pubblicazione della sentenza farà cadere anche l’ultimo ostacolo,
ma gli ovociti disponibili per l’eterologa sono pochi, il rischio è che
i viaggi all’estero continuino»
di Flavia Amabile

qui

l’Unità 13.6.14
India
Sedicenne stuprata e impiccata

Una 16enne è stata trovata impiccata a un albero in Uttar Pradesh, dopo essere stata stuprata. È accaduto in un villaggio ad appena due ore di distanza da Badaun, dove pochi giorni fa due cugine adolescenti erano state vittime di uno stupro di gruppo, uccise e impiccate a una pianta di mango. Mercoledì scorso una 45enne era stata trovata morta, anch’essa appesa a un albero, nello stesso Stato.
il Fatto 13.6.14
India, il macabro rito delle stuprate impiccate
Quattro episodi in un mese in Tuttar Pradesh. Il paese si indigna ma la violenza contro le donne ha radici lontane nella struttura sociale
di Marta Franceschini

su spogli
il Fatto 13.6.14
Ritorno al futuro
Goodbye Lenin, viva Putin: i giovani russi e l’orgoglio nostalgico dell’impero rosso
di Giulia Merlo

su spogli

il Fatto 13.6.14
Tunisia
13enne bruciata dal padre per empietà

su spogli

Repubblica 13.6.14
Le Pen, i “fondi neri” del padre che fanno infuriare Marine
di Anais Ginori

su spogli

Repubblica 13.4.14
San Paolo spaccata tra angeli e demoni black bloc e feriti nel cuore della festa
di Concita De Gregorio

su spogli

Repubblica 13.6.14
Inferno
Perché l’uomo ha bisogno che il male venga punitoI corrotti e gli sfruttatori “non saranno felici dall’altra parte” e “dovranno rendere conto a Dio”. Così le parole del Papa riaprono la questione teologica e morale del giudiziodi Vito Mancuso
su spogli

Repubblica 13.6.14
Inferno
di John Milton

ED IN un punto, quanto lungi il guardo D’un Angelo si stende, ei l’occhio manda Su quell’atroce, aspro, diserto sito; Carcere orrendo, simile a fiammante Fornace immensa; ma non già da quelle Tetre fiamme esce luce; un torbo e nero Baglior tramandan solo, onde si scorge La tenebrosa avviluppata massa E feri aspetti e luride ombre e campi D’ambascia e duol, dove non pace mai, Non mai posa si trova, e la speranza Che per tutto penétra, unqua non scende. Quivi è tormento senza fin, che ognora Incalza più, quivi si spande eterno Un diluvio di foco, ognor nudrito Da sempre acceso e inconsumabil solfo.

Repubblica 13.6.14
Il nemico della società, identikit del diavolo secondo Francesco
“Il demonio c’è anche nel secolo XXI”
Il pontefice riafferma la tradizione dei suoi predecessori
di Agostino Paravicini Bagliani

su spogli

Repubblica 13.6.14
Primo Levi lo scrittore morto due volte
di Martin Amis

su spogli

il Fatto 13.6.14
Così sta morendo il cinema italiano
di Roberto Faenza

su spogli

Corriere 13.6.14
Novant’anni e una vita da vivere La Capria, scrivere come metafora dell’esistenza

Fallimenti e successi servono solo per ricominciare
di Emanuele Trevi

su spogli

Corriere 13.6.14
Quell’utopia di Olivetti e Le Corbusier

Fabbrica a misura d’operaio, ambizione sfumata negli Anni 60
di Vittorio Gregotti

su spogli

l’Unità 13.6.14
Dal Cda nomine al Gr Nasce RaiCultura
Protestano i sindacati

Il Cda della Rai non ha deciso se ricorrere o no contro il decreto sul prelievo dei 150 milioni, e ieri ha fatto molte nomine, ma con la logica degli accorpamenti che però non convince i sindacati.
Alla guida di RadioDue va Paola Marchesini (ora c’era Nicola Sinisi responsabile Radiofonia): al Giornale Radio, unito ora al Gr Parlamento, accettate le proposte del direttore Flavio Mucciante (diventano 6 vice in meno): confermati Vittorio Argento, Maria Teresa Torcia e Onofrio Dispenza; più Gianfranco D'Anna, Francesco De Vitis e Maria Lepri.
Il Cda ha accorpato in Rai Cultura, affidata a Silvia Calandrelli già a capo di Rai Educational, con Rai Scuola, Rai Storia e Rai5 (qui resta direttore D’Alessandro). Ma i sindacati dei lavoratori protestano: mentre si «indicano i lavoratori come fannulloni e privilegiati, è paradossale che i vertici aziendali nominino dei nuovi dirigenti e chiedano ulteriori sacrifici ai lavoratori».



DA IERI, GIOVEDI 12. IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE:

IL FASCIOSTALINISMO DEI RENZIANI:
Corsera on line
Riforme, nel Pd scoppia il caso Mineo
Sostituito con il senatore Luigi Zanda
L’ex direttore di Rai News 24 è nella Commissione Affari costituzionali
Nella serata di mercoledì la notizia della sostituzione
Lui si difende e attacca: «Da Renzi un autogol»
di Redazione Online 
La maggioranza blinda così i suoi 15 voti in commissione, nell’attesa del ritorno dalla Cina del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del suo incontro con Silvio Berlusconi decisivo per capire se un’intesa più larga sulle riforme sarà possibile. E sabato è in programma l’assemblea del Pd.
Netto il giudizio di Giuseppe Civati: "È la cosa più grave che potesse capitare".
il Fatto on line
Riforme, Pd sostituisce Mineo e Chiti in Commissione: volevano il Senato elettivo
Dopo il caso Mauro, fuori anche i senatori dem critici sul ddl del governo. Ora la maggioranza ha i voti per far passare il testo-base preparato dal ministro Boschi. "Hanno militarizzato la Commissione"
qui
dal blog di Giuseppe Civati, in precedenza:
Niente di buono
La notizia che circola sulla sostituzione di Corradino Mineo nella commissione Affari costituzionali, per opera del capogruppo Zanda, è di una gravità inaudita: anche perché era già circolata in campagna elettorale ma poi ci si fermò (proprio perché eravamo in campagna elettorale e le cose brutte in campagna elettorale non si fanno).
La critica non è ammessa, e va eliminato chi non è d’accordo, anche se si tratta della modifica della Carta costituzionale.
È del tutto evidente che se la decisione del capogruppo del Pd al Senato fosse confermata (così sembrerebbe visto che è stata già fatta circolare), saremmo di fronte a un passaggio delicatissimo per la vita del nostro partito. Democratico.


dal blog di Giuseppe Civati, questa mattina:
Un girotondo intorno all’equatore
Pietro Salvatori: “Dopo Mauro, Mineo. Se tutto ciò l’avesse fatto un governo Berlusconi ci sarebbe un girotondo intorno all’equatore”.
L’avevo scritto qui. Quello che non immaginavo è che si coinvolgesse anche Vannino Chiti. E invece.
L’episodio più grave di una legislatura che già non ce ne ha risparmiati. È un errore politico: il vero problema è che Berlusconi non vota la riforma di Renzi, che non ha i numeri al Senato e se la prende con chi pone solo una questione di merito. Dopo avere detto per mesi che le riforme si fanno con le minoranze, si perdono le minoranze dentro e fuori. Un capolavoro.
Complimenti a tutti, a chi ha mandato il messaggio (da lontano) e a chi ha eseguito l’eliminazione del dissenso, con argomenti che fanno sembrare Casaleggio John Stuart Mill (Mineo parlava con i giornalisti, pensa te).
dal blog di Giuseppe Civati, anche:
Una inutile prepotenza
Chi non si adegua viene cacciato: questa è la linea dei gruppi parlamentari di maggioranza al Senato...

Leggi il seguito qui

e infine sempre da Civati:
La sindrome cinese
Il premier dalla Cina, rinverdendo la tradizione bulgara, rivendica la decisione di ieri, che inizialmente era stata attribuita a Zanda e al gruppo del Senato.
Dice che non accetta veti: benissimo. Il problema è distinguere i veti (che si confondono, come in questo caso, con i propri ricatti: o così o niente) dalla libera espressione di un’opinione in campo costituzionale. Dove tutti i parlamentari sono sovrani, di più: sovranissimi. Il premier non è stato eletto in Parlamento, ma dovrebbe ricordare che la Costituzione è cosa più importante. Anche di quello che legittimamente pensa lui. Con tutto il dovuto rispetto.
P.S.: per altro, come hanno risposto gli stessi senatori sotto attacco, non si vogliono veti, si vogliono voti. Quelli degli italiani, perché possano eleggere loro i senatori. Che mi pare una richiesta su cui riflettere, non una sfida a chissà chi.

con la collaborazione di Susanne Portmann

giovedì 12 giugno 2014



l’Unità 12.6.14
Ai lettori

Oggi l’assemblea dei soci è chiamata a decidere sulla ricapitalizzazione della Nie o sulla sua messa in liquidazione. In gioco c’è il futuro de l’Unità oltre che i posti di lavoro di giornalisti e poligrafici. È il momento dell'assunzione di responsabilità, piena e trasparente, da parte di tutti. Non accetteremo ulteriori rinvii, già troppo tempo è andato perduto. Così come non subiremo soluzioni ambigue e pasticciate. L’Unità esce anche oggi senza firme, ma se continua ad essere in edicola è solo grazie al sacrificio dei lavoratori, ancora senza stipendi e senza certezze.
Il Cdr

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Vogliono un partito di servi
La chiamano “compattezza” ma intendono unanimismo fasciostalinista
Chi crederà ancora alla esistenza di democrazia e di libertà di coscienza nel Partito democratico?
l’Unità  12.6.14
Il Pd sostituisce Mineo Riforme, si accelera
Decisivo l’incontro tra Renzi e Berlusconi la prossima settimana
Il senatore civatiano: «È un autogol per il governo e per il partito»
Era stato avvertito: allinearsi o finire accompagnato all’uscita. La parola d’ordine era una: compattezza, come ha detto Boschi nella giornata: «Deciderà il gruppo del Pd. L’importante è che ci sia compattezza».

su spogli
Renzi da Pechino:
«Noi non molliamo di mezzo centimetro, siamo convinti a cambiare il Paese. Le riforme non si annunciano, si fanno, e non lasciamo a nessuno il diritto di veto. Contano più i voti degli italiani che il diritto di veto di qualche politico».

il Fatto  12.6.14
Renzi “epurator”, fa fuori Mineo e Chiti
“Vi faccio vedere io quanto conta il 40,8”
I senantori “dissidenti” sostituiti dalla commissione affari costituzionali di Palazzo Madama. Era già toccato a Mauro
di Wanda Marra

su spogli

La Stampa 12.6.14
Riforme, pugno duro di Renzi in Commissione:
Silurato il dissidente Mineo, al suo posto Zanda
Il Pd fa fuori dagli Affari costituzionali il senatore che firmò ddl Chiti:
il suo voto poteva essere decisivo. Verso vertice Renzi-Berlusconi

qui

La Stampa 12.6.14
Affari costituzionali
Il Pd “epura” Mineo dalla Commissione
L’escluso: “Autogol per Renzi e il partito”
di Antonio Pitoni

su spogli

Repubblica  12.6.14
Il Pd: via Mineo dalla commissione
di Silvio Buzzanca

su spogli

Repubblica  12.6.14
Corradino Mineo
“Così io non ci sto, militarizzano tutto deciderò cosa fare”
di Giovanna Casadio

su spogli






Repubblica  12.6.14
Garantismo e veleni, il Pd si spacca
Dietro il voto dei franchi tiratori anti-toghe l’insofferenza per il giustizialismo. Speranza: “Il problema c’è”

Ma c’è chi sospetta anche una vendetta contro le inchieste o un segnale della minoranza a Renzi
di Goffredo De Marchis

su spogli
Corriere 12.6.14
Il pasticcio mostra crepe e inquietudini della maggioranza
di Massimo Franco

su spogli

La Stampa  12.6.14
Avvertimento al premier da inediti alleati
di Marcello Sorgi

qui

La Stampa 12.6.14
Torna lo spettro dei centouno
Il Pd ricade sui suoi fantasmi
Civati: “C’è sciatteria, ma anche un segnale al governo”
di Francesco Grignetti

su spogli

La Stampa 12.6.14
Senato, la Lega tratta con il Pd
Forza Italia rischia l’isolamento
Il Carroccio potrebbe fornire i numeri per garantire la maggioranza
di Ugo Magri

su spogli

il titolo dell’Unità dice 30-40, ma l’aritmetica dice 50
l’Unità  12.6.14
Governo battuto alla Camera
30-40 franchi tiratori deputati del Pd hanno votato contro il governo
L’ira di Renzi

su spogli

il Fatto  12.6.14
I franchi tiratori del Pd si vendicano dei magistrati
Governo battuto per sette voti sulla responsabilità civile dei magistrati
di Fabrizio d’Esposito

su spogli

Repubblica  12.6.14
E tra i magistrati scatta l’allarme “Vogliono vendicarsi come la P2”
di Liana Milella

su spogli

Repubblica  12.6.14
La vendetta del Palazzo
di Massimo Giannini

su spogli
Il Sole  12.6.14
Inchieste anti-corruzione e voto alla Camera: sospetti di un nesso obliquo
L'incidente non fa bene alla maggioranza e rischia di complicare la riforma della giustizia
di Stefano Folli

su spogli
















Corriere 12.6.14
Rinvio sulla segreteria. Lunga lista per il toto-presidente
In primo piano Orfini, poi De Micheli
Ma c’è chi ipotizza sorprese con Chiamparino, Zingaretti o Prodi
di Tommaso Labate

su spogli
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Repubblica  12.6.14
Mose, le accuse di Orsoni “Così il Pd veneto mi spinse ad accettare quei soldi”
di Fabio Tonacci e Francesco Viviano

su spogli
Repubblica  12.6.14
Da Venezia all’Expo l’alleanza di ferro con le coop rosse
di F. T. e F. V.

su spogli

il Fatto  12.6.14
La cantonata e super poteri attendono ancora
A oltre un mese dagli arresti Expo l’annuncio resta tale. Il commissario non può bloccare le gare fino a sentenza definitiva. Ipotesi “taglio” degli utili
di Gianni Barbacetto

su spogli

l’Unità  12.6.14
Giovanni De Luna
«Contro la corruzione dare nuova forza alla democrazia»

su spogli

Repubblica  12.6.14
Gli effetti collaterali della corruzione
di Nadia Urbinati

su spogli

Repubblica  12.6.14
Lo scandalo
Dalla Finanza ai servizi segreti la cordata dei Pollari boys
Spaziante, Bardi, Speciale, Forchetti, Adinolfi, Manzon e gli altri: ecco come opera da anni il sistema deviato degli alti ufficiali
di Carlo Bonini

su spogli
l’Unità  12.6.14
Lorenzin, ora regole per la fecondazione

su spogli

Repubblica  12.6.14
No al dottor Bonanni
di Alessandra Longo


RIUSCIRÀ Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, a ritirare la laurea honoris causa in Consulenza e Management Aziendale che il rettore dell’Università di Salerno, Aurelio Tommasetti, ha intenzione di conferirgli? La domanda è lecita visto che 160 docenti dell’ateneo hanno scritto un appello per fermare la cerimonia prevista per il 16 giugno, alla presenza del ministro dell’Università Giannini. La petizione si intitola: «Laurea honoris causa a Bonanni: non in mio nome». Si chiedono i contestatori: Cos’ha fatto Bonanni per meritarsi il riconoscimento? «Non riteniamo - dicono i professori - che le sue opere siano apprezzate a livello nazionale e internazionale per valore culturale- artistico, economico-sociale o tecnico-scientifico ». Di sicuro il diretto interessato, diplomato a suo tempo in un Istituto commerciale abruzzese, ci rimarrà male per la rivolta dei prof. E farlo interrogare dalla Giannini?
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Repubblica  12.6.14
Niente pensionati al lavoro e mobilità obbligatoria

Sindacati contro la nuova Pa
Domani il governo vara la riforma della Pubblica amministrazione Rincaro in vista per il bollo auto

Cgil-Cisl-Uil: “Solo un bluff”
di Luisa Grion

su spogli
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Repubblica  12.6.14
La scuola da ricostruire
di Adriano Prosperi

su spogli

il Fatto  12.6.14
Lettera a Spinelli
Superiamo le guerre intestine per ricostruire la sinistra europea
di Antonio Ingroia

su spogli
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Corriere 12.6.14
Jean-Luc Godard «candida» Marine Le Pen
«La vorrei come primo ministro»

PARIGI — Detto da lui fa un po’ impressione. Jean-Luc Godard che «candida» Marine Le Pen alla guida del governo francese. E spiega: «Speravo che alle elezioni il Front National arrivasse in testa. Trovo che Hollande dovrebbe nominare Marine Le Pen primo ministro». La proposta al presidente francese in un’intervista a Le Monde . Secondo il regista della Nouvelle Vague , che ha compiuto 83 anni lo scorso dicembre, sostituire Valls con la Le Pen servirebbe: «Per smuovere un po’ le cose. Si faccia almeno finta di smuoverle. Fare finta è sempre meglio che non fare nulla». Dichiarazioni che hanno provocato sconcerto e sorpresa nella sinistra intellettuale francese anche se Godard, che ha appena ricevuto l’ennesimo premio al Festival di Cannes, si era già distinto in passato per le sue prese di posizione eterodosse. Il dibattito dentro la gauche dopo il successo di Marine Le Pen non ha risparmiato critiche a chi aveva sottovalutato le potenzialità del Front National. 
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Repubblica  12.6.14
Cina: compreremo debito italiano ma aiutateci a contare in Europa
di Giampaolo Visetti

su spogli
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Repubblica  12.6.14
Un Jihadistan tra Siria e Iraq rinasce il sogno del califfato
di Renzo Guolo

su spogli
Corriere 12.6.14
La rinascita del califfato
di Sergio Romano

su spogli












La Stampa 12.6.14
Stalin, tanta storia (senza nostalgia) nella Shining della Georgia
A Gori il mausoleo del dittatore, a Tskaltubo il suo centro termale preferito
di Luigi Grassia

qui
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La Stampa 12.6.14
Zivago, l’arma segreta della Cia nella Russia di Krusciov
Un libro rivela: fu Londra a passare il manoscritto di Pasternak a Washington
di Anna Zafesova

su spogli
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La Stampa 12.6.14
Soltanto l’uomo nuovo ci salverà?
L’eterno ritorno nella politica italiana dell’archetipo del Nuovismo: dai futuristi a Renzi
di Mattia Feltri

su spogli

Repubblica  12.6.14
“La somiglianza”: la lectio che  pronuncia stasera a Firenze
Il Vangelo secondo Limonov
di Emmanuel Carrère

su spogli
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Corriere 12.6.14
Ieri come oggi, sulle orme del Maestro Ignazio di Loyola, esercizi d’immaginazione per tornare a vivere la realtà di Cristo
di Pietro Citati

su spogli

Corriere 12.6.14
Tra fine vita e ipocrisie di Stato
di Michele Ainis

su spogli
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La Stampa 12.6.14
Scienziati americani a caccia del segreto del sonno
Due professori della University of California, marito e moglie, sono al lavoro per cercare di capire come trasferire i vantaggi di chi dorme senza problemi a tutti gli altri comuni mortali
di Paolo Mastrolilli

qui
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La Stampa 12.6.14
Il 2014? Sarà l’anno della riscoperta dell’autorità paterna
Usa: nei libri e in tv l’elogio dei padri del nuovo millennio
di Francesco Semprini

qui


con la collaborazione di Susanne Portmann

mercoledì 11 giugno 2014




















L'Huffington Post 11.6.14
Pedofilia, l'arcivescovo a processo per pedofilia non ricorda se negli anni '80 violentare un bambino fosse reato

di Laura Eduati
qui segnalazione di Nuccio Russo
 













La Stampa 11.6.14
Il diritto “incoercibile” di avere figli
di Vladimiro Zagrebelsky

su spogli
l’Unità 11.6.14
Consulta: «Tutti hanno diritto ad avere un figlio»
La Corte Costituzionale spiega il suo sì alla fecondazione eterologa
Per i giudici non è la «discrezionalità della politica» che può decidere la cura

su spogli

il Fatto 11.6.14
“Avere un figlio non è un diritto da ricchi”
Fecondazione, le motivazioni della Consulta sull'eterologa e le 9mila coppie in attesa
Il medico: “La politica resti fuori”
di Chiara Paolin

su spogli






 





l’Unità 11.6.14
Da Renzi stop alle polemiche seguite al voto
Via alla gestione unitaria del partito
La minoranza entrerà in segreteria

su spogli
La Stampa 11.6.14
Orfini: “Vinciamo grazie a Matteo e anche alle radici”
“Io presidente Pd? Deciderà lui”
intervista di Carlo Bertini

su spogli

Repubblica 11.6.14
Il Pd diviso
Bersani: non è vero che perde il vecchio, chi dice che la vittoria è tutto merito del nuovo lo dimostri
Cuperlo: con questo clima il partito si chiude anziché allargarsi
I big si ribellano al processo “Non sono nostre le sconfitte”
D’Alema chiama Guerini “Offese ingiuste ai perdenti”
di Goffredo De Marchis

su spogli
Repubblica 11.6.14
Per la prima volta dal 1951 a Urbino vince clamorosamente il centrodestra
Sgarbi: a Urbino ho vinto con la sinistra
di Tommaso Ciriaco

su spogli
Corriere 11.6.14
«Presa Urbino sarò assessore La mia delega? La rivoluzione»
di Marco Cremonesi

su spogli





La Stampa 11.6.14
Boschi: “Accordo vicino sulle riforme” Ma Berlusconi aspetta Renzi
Senza intesa, passaggio in Commissione a rischio: subito il voto in Aula
Dissidenti all’angolo: sostituito Mauro (PI), ora teme anche Corradino Mineo
di Carlo Bertini

su spogli
nell'immagine a sinistra vediamo Maria Elena "madonnamaiala" Boschi che mostra orgogliosamente la sua maglietta con l'effige del notorio complice di Stalin nell'assassinio di centinaia e forse migliaia di comunisti italiani in Unione Sovietica (da La Stampa)

Corriere 11.6.14
Riforme e Colle
Un unico metodo nella trattativa tra Pd e Forza Italia
di Francesco Verderami

su spogli

il Fatto 11.6.14
Senato. Il Pd impantanato
di Wanda Marra

(...) In Senato la situazione non è rosea: in uno degli ultimi annunci di Matteo Renzi, il primo voto sulla riforma costituzionale doveva essere ieri. Ma l’accordo non c’è, tanto che nella Prima Commissione invece di un voto c’è stata la sostituzione di Mario Mauro (Popolari italiani), che a maggio aveva votato l’odg Calderoli facendo andare sotto il governo. Con la rimozione del senatore (sostituito da Lucio Romano) viene meno uno dei potenziali dissidenti nel fronte della maggioranza. A nulla sono valse le proteste di Lega e Sel. Anzi, il Pd vorrebbe sostituire pure il ribelle Corradino Mineo, che ha confermato l’intenzione di votare i propri emendamenti. La maggioranza ci sarebbe solo con Mineo dentro, ma costringerlo a lasciare la Commissione, viste le tensioni generali potrebbe essere controproducente. “Ma che basta un solo voto per fare le riforme? - commenta un senatore democrat - tutto sta a vedere se si chiude l’accordo con Forza Italia”. L’accordo per ora non c’è, anche se Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme, lo vede “vicino”. Si aspetta il ritorno di Matteo Renzi dalla Cina e magari un nuovo incontro con Berlusconi. (...)

l’Unità 11.6.14
Mauro sostituito in commissione al Senato:
«Una purga staliniana»

«Rimozione, purga staliniana, imboscata fascista...», è fuori di sé Mario Mauro, perché ieri, a sorpresa, il gruppo dei Popolari per l’Italia ha deciso di sostituirlo in commissione Affari Costituzionali al Senato con il capogruppo Lucio Romano. Il percorso delle riforme potrebbe essere più facile, perché Mauro aveva firmato l’ordine del giorno Calderoli sull’elezione dei senatori, ma ora l’ago della bilancia è Corradino Mineo, Pd, critico sul ddl renziano. Mauro in una conferenza stampa ha accusato tutti: «Se non ci si concepisce come il Dudù di Renzi difficilmente si può partecipare a questo lavoro». Casini? «È lui il Torquemada che ha chiesto la mia rimozione», ma è convinto che sia stato «un obbligo che muove direttamente dal premier Renzi» con metodi cinesi... Mauro potrebbe uscire dal gruppo e formarne un altro.

Repubblica 11.6.14
Mauro fuori dalla commissione: “Opera di Casini, il Dudù di Renzi”
Forza Italia rilancia l’elettività dei nuovi membri di Palazzo Madama
Ultimo avviso del premier “Sul Senato basta palude o riforma subito in aula”

su spogli

Repubblica 11.6.14
Il retroscena
di Francesco Bei

su spogli

La Stampa 11.6.14
I nuovi equilibri conseguenza dei risultati delle elezioni
La sostituzione di Mario Mauro in commissione affari costituzionali il primo effetto
di Marcello Sorgi

su spogli
Libertà e Giustizia 11.6.14
Senato: se questo è il clima, fermatevi

La sostituzione di Mario Mauro nella commissione Affari Costituzionali del Senato e l'ipotesi già ventilata che identica soluzione si prepari per il senatore Mineo, rappresentano una nuova gravissima umiliazione del Parlamento. Rivolgiamo un appello alla dignità dei parlamentari affinchè si fermino e si rifiutino di votare in questo clima la riforma della Costituzione.
La democrazia è a rischio – scrive nel suo fondo Pierluigi Petrini – quando viene ribaltato il rapporto gerarchico tra governo e parlamento. Il potere esecutivo, che si considera il vero depositario della rappresentanza popolare, lascia al Parlamento solo l’insindacabile dovere di sostenere la propria azione anche quando invade campi che sarebbero di stretta pertinenza del potere legislativo quali le leggi elettorali e quelle di revisione costituzionale ex articolo 138.
La richiesta di legalità che è stata lanciata il 2 giugno da piazza XX Settembre a Modena, è al primo punto dell'incontro dei coordinatori dei circoli che si ritroveranno sabato 14 a Roma. Anche per dar seguito alla proposta del presidente Gustavo Zagrebelsky che aveva esortato le sedi locali di LeG a “monitorare sul territorio gli episodi di grande e piccola corruzione, avendo come alleati la stampa libera e la magistratura autonoma”.
il Fatto 11.6.14
Il Pd è rosso, ma nei bilanci: 10 milioni di buco, ora i tagli
Il tesoriere Bonifazi vuole ridurre le spese del 40%
Domani si vota sui conti
di Wanda Marra

su spogli
Corriere 11.6.14
Per i dem aumenta il rosso nel bilancio

su spogli











Corriere 11.6.14
Sbarchi, Italia travolta
L’ipotesi delle caserme usate per l’accoglienza
Pinotti: finiti i soldi per i soccorsi in mare
di Fiorenza Sarzanini

su spogli

il Fatto 11.6.14
Leggi speciali
Tavolino selvaggio, Franceschini dice sì
Debora Serracchiani pressata dai commercianti trova un accordo col ministero
in barba al parere negativo della Soprintendenza
di Tomaso Montanari

su spogli
Repubblica 11.6.14
“Non liquidate i soprintendenti storico-artistici”
Un appello a Franceschini che vuole ridurre i dirigenti creando strutture miste con l’architettura
di Francesco Erbani

su spogli
Repubblica 11.6.14
Rifondiamo dal basso questa Europa dell’élite
di Ulrich Beck

su spogli
Repubblica 11.6.14
Un percorso condiviso per un progetto federale
di Giorgio Ruffolo e Stefano Sylos Labini

su spogli
La Stampa 11.6.14
L’ira di Le Pen contro Marine
“Mi hai pugnalato alle spalle”
Il patriarca tagliato fuori dal partito, ormai è guerra aperta in famiglia
di Paolo Levi

su spogli
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il Fatto 11.6.14
Cremlino forever
Ritorna Stalingrado nella ‘piccola Urss’ dello zar nostalgico
Proposto referendum per ridare il nome sovietico anche a San Pietroburgo
Pietroburgo: Leningrad
di Giulia Merlo

su spogli
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Repubblica 11.6.14
“La letteratura salverà l’Ucraina dalla ferocia”
Yuri Andrukhovych parla del suo paese, che da cent’anni è epicentro della catastrofe europea. Dai pogrom alla crisi con la Russia
di Wlodek Goldkorn

su spogli
il Fatto 11.6.14
Casa Pound e Brigate Garibaldi italiani della guerra ucraina
Nel ‘contingente internazionale’ che combatte con i filo-russi anche spagnoli e francesi. Esponenti ‘neri’ con nazionalisti di Pravi Sektor
di Stefano Citati

su spogli










il Fatto 11.6.14
Brasile, il Mondiale non è il benvenuto
Domani il via al torneo, ma la maggioranza del paese ne avrebbe fatto a meno
di Giuseppe Bizzarri

su spogli
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La Stampa 11.6.14
Israele, è Rivlin il nuovo presidente
Eletto l’esponente storico dei conservatori del Likud, “falco” da sempre contrario allo Stato palestinese
di Maurizio Molinari

qui

 
La Stampa 11.6.14
Berline di lusso, abiti firmati La Cina che fa gola all’Italia
Meno corruzione e prodotti falsi, più innovazione e spinta ai consumi La nuova frontiera è “affordable”: alta qualità a prezzi non troppo alti
di Alessandro Barbera

su spogli
La Stampa 11.6.14
L’impero del Dragone conta 10 mila dipendenti italiani e un giro d’affari da 6 miliardi
Le imprese individuali cinesi in Italia sono quasi 40 mila
Oltre la metà sono distribuite in tre Regioni: Toscana, Lombardia e Veneto
di Marco Sodano

su spogli









Corriere 11.6.14
«Saranno le donne a cambiare l’Islam e io tornerò a fare l’avvocato in Iran»
Shirin Ebadi: lapidazioni e maschilismo interpretazioni sbagliate della Sharia
intervista di Gian Antonio Stella

su spogli
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Corriere 11.6.14
Come Ben e Claretta. Ma partigiani
Gianna e Neri, ribelli uccisi dall’avversione dei compagni
di Pierluigi Battista

su spogli
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l’Unità 11.6.14
Berlinguer e gli incontri notturni con Aldo Moro

su spogli
l’Unità 11.6.14
Berlinguer oltre il compromesso storico
di Pietro Folena

su spogli













La Stampa TuttoScienze 11.6.14
“Mille luci in diretta: i miei viaggi nel cervello e la voglia di guarirlo”
«Quando lo metti sotto il microscopio a due fotoni, scopri che stai osservando costellazioni di cellule luminosissime»
Intervista di Gabriele Beccaria

su spogli
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La Stampa TuttoScienze 11.6.14
Cosa si nasconde dentro la cometa?
La missione con una trivella made in Italy
“Porteremo alla luce i mattoni della vita”
di Antonio Lo Campo

su spogli
Corriere 11.6.14
Nella nostra galassia
Cento milioni i pianeti in grado di ospitare forme di vita complessa
Superiore a quella di organismi microscopici. Ma gli stessi scienziati precisano: «Non intendiamo “vita intelligente” e nemmeno l’effettiva presenza»
di Paolo Virtuani
qui










La Stampa TuttoScienze 11.6.14
Evoluzione

Il nostro volto modellato a forza di pugni
su spogli
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l’Unità 11.6.14
Il viaggio a zig zag di Luigi Malerba
A otto anni dalla scomparsa è più vivo che mai tra ristampe e grandi omaggi
di Sandra Petrignani

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Corriere 11.6.14
«Masters of Sex» ritratto di psicologie
di Aldo Grasso

su spogli
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il Fatto 11.6.14
Cannes sbarca nella Capitale
di Anna Maria Pasetti

su spogli

con la collaborazione di Susanne Portmann