giovedì 26 febbraio 2015

SU HEIDEGGER, OGGI:





oggi, sul quotidiano della Conferenza episcopale italiana
Avvenire 26.2.15
Heidegger senza senso di colpa
di Giovanni Reale e Dario Antiseri

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N.d.r: anche se il quotidiano dei vescovi non ce lo dice, deve per forza trattarsi di un testo di repertorio
perché il prof. Reale è morto il 15 ottobre u. s.
 si ringraziano Giulia De Baudi e Gian Carlo Zanon





Oggi a Wikiradio su Rai Radio 3
Karl Jaspers raccontato da Umberto Galimberti, che parla anche di Heidegger
una scheda e il podcast della trasmissione sono disponibili qui

si ringrazia Davide Lanzilao











il Fatto 26.2.15
Stefano Rodotà
“Un nuovo inizio, si fa politica anche senza partito”
intervista di Salvatore Cannavò

su spogli 
Corriere 26.2.15
Tra sindacato e politica
L’ex saldatore che rinunciò agli studi
Nove cose da sapere su Landini
Le vittorie e le sconfitte del leader Fiom con un futuro (forse) in politica da anti-Renzi
di Davide Casati

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il manifesto 26.2.15
Al via la «fabbrica» di Landini
Pomigliano. Assemblea alla Fiat con il leader Fiom e Libera. Prima tappa della coalizione sociale
Il segretario delle tute blu: «Oltre i cancelli per una nuova politica dei diritti e del lavoro. Contro il modello Marchionne-Renzi»
di Adriana Pollice

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Il Tempo 25.2.15
Civati e gli altri: me ne vado... anzi no

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il Fatto 26.2.15
Sicilia, 600 iscritti dell’area Civati fuggono dal partito

su spogli 
Ansa 24.2.15
PD: Civati, no rottura ma c'è malessere

"Non so se questo interessa Renzi, Crocetta e Raciti"
"Non abbiamo cominciato noi, è una reazione a quello che sta succedendo da mesi. Se in Sicilia escono i civatiani, è una risposta politica e non tattica. Il Pd subisce metamorfosi a tutti i livelli. Non so se il diffuso malessere interessa Renzi, Crocetta e il segretario siciliano Fausto Raciti". Così Pippo Civati sull'uscita di 600 esponenti della sua area dal Pd. "Non c'è la volontà di rompere il partito", aggiunge. Quanto ai riflessi nazionali spiega: "La Sicilia è un laboratorio".
Il Foglio 25.2.15
Aspettando Landini
Quelli che attendono (da anni) la venuta dell’uomo magico a sinistra, e quel certo effetto Montezemolo
di Marianna Rizzini

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Libero 25.2.15
Feltri: vi dico io dove va (e quanto vale) Landini

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il Fatto 26.2.15
Il procuratore Marcello Maddalena
“Responsabilità civile dei pm È una legge incostituzionale”
di Antonella Mascali

su spogli 
Repubblica 26.2.15
La legge manifesto
È evidente che quel filtro dalle azioni temerarie che si è voluto togliere deve mantenere la sua efficacia
di Gianluigi Pellegrino

su spogli 

Il Sole 26.2.15
Intervista a Nello Rossi, Procuratore aggiunto a Roma
«Gli effetti nocivi della legge possono essere irreversibili»
di Donatella Stasio

su spogli 

il Fatto 26.2.15
Colella, il giudice prima assolve Renzi e poi viene promosso
Il premier ratifica la nomina alla Corte dei Conti del magistrato che lo ha giudicato sui portaborse
di Thomas Mackinson

su spogli 
il Fatto 26.2.15
Cene del Pd: la legge col buco fa nascondere i finanziatori
La norma del 2014 deroga i partiti dall’obbligo di dichiarare entro 9 giorni i contributi fino a 100 mila euro
I Dem hanno finora dato 7 nomi su 1500
di Marco Palombi

su spogli 
il Fatto 26.2.15
Campania, veleno di primarie
Pd tra ombre nere e immigrati
Dopo quattro rinvii, domenica si vota per il candidato - governatore
Forzisti di Cosentino e “Rom-Dem” potrebbero aiutare i favoriti
di Fabrizio d’Esposito

su spogli 

Corriere 26.2.15
Le primarie dei veleni in Campania
Lascia l’eurodeputato Paolucci
di Fulvio Bufi

su spogli 

Il Sole 26.2.15
Le primarie e il declino del «mito» di sinistra dei buoni amministratori
di Lina Palmerini

su spogli 

il Fatto 26.2.15
La metamorfosi di Debora, da agitprop a fedelissima
di Luisella Costamagna

su spogli 









il Fatto 26.2.15
Nazareno Tv
Il patto delle torri nei salotti di Renzi
di Daniela Ranieri

su spogli 
il Fatto 26.2.15
Diversamente Pd: Massimo Mucchetti
“Rai e governo non facciano i furbi”
intervista di Wanda Marra

su spogli 

Corriere 26.2.15
Tutte le ipocrisie di un falso pluralismo
La lezione Bbc che i partiti non capiscono
di Milena Gabanelli

su spogli 

Repubblica 26.2.15
Tivù, il segnale di avvertimento
L’obiettivo dell’offerta è di prepararsi al riordino del settore
Schierare le truppe prima che suoni la campana per un nuovo giro
di Claudio Tito

su spogli 









La Stampa 26.2.15
Rai, nuovo duello Renzi-minoranza Pd
Fassina difende la Boldrini.
Bersani: siamo al limite, basta forzature

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Corriere 26.2.15
I timori di Palazzo Chigi per una rivolta tra i democratici
di Massimo Franco

su spogli 

Corriere 26.2.15
Renzi convoca il Pd. Tensione con Bersani
di Marco Galluzzo

su spogli 

Repubblica 26.2.15
Alla fase due del “renzismo” serve anche qualche nemico
La strategia è indicare riforme a getto continuo e relativi frenatori, e tenersi pronti a un possibile voto anticipato
di Stefano Folli

su spogli 







Corriere 26.2.15
Il muro dei partiti sui vitalizi ai condannati
E Grasso torna giurista per farli eliminare
di Monica Guerzoni

su spogli 
La Stampa 26.2.15
Vitalizi ai condannati, Grasso: “Per abolirli non serve una legge”
Boldrini: «inaccettabile che si continui ad erogarli a chi si è macchiato di reati gravi come mafia e corruzione»

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La Stampa 26.2.15
Boldrini nuova icona della sinistra anti-governativa
Le ultime uscite contro l’esecutivo esaltano l’opposizione interna
di Francesca Schianchi

su spogli 

il Fatto 26.2.15
Grasso contro i vitalizi ai condannati
Il presidente del Senato e le pensioni a B. e colleghi di reato
Via entro dieci giorni, non serve una legge
di Tommaso Rodano

su spogli 
Corriere 26.2.15
Slitta ancora la riforma della scuola
L’idea di aiuti per chi sceglie le private
Il sottosegretario Toccafondi: detrazioni fiscali sulle rette
I timori dei ricorsi dei precari
di Valentina Santarpia, Claudia Voltattorni

su spogli 
Repubblica 26.2.15
Scuola, il governo rinvia di 4 giorni: solo assunzioni dei precari per decreto, ma resta il nodo graduatorie
Al ministero dell'istruzione si lavora per definire le varie anime della riforma
Il grosso sarà inserito in un disegno di legge
Ma a preoccupare è la questione della concellazione delle graduatorie a esaurimento
di Salvo Intravaia

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il manifesto 26.2.15
La «Buona Scuola» si fa con i rinvii
di Roberto Ciccarelli

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Il Sole 26.2.15
Scuola. Dal Tribunale di Firenze la prima sentenza negativa
Per i precari non è automatico il diritto alla stabilizzazione
di Nicola Da Settimo

su spogli 


















Il Sole 26.2.15
Jobs Act, i punti critici
Dai licenziamenti alla convivenza con l’articolo 18
Rischio contenziosi sulle tutele crescenti
di Gabriele Fava

su spogli 
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il manifesto 26.2.15
La fusione Mondadori-Rcs mette a rischio quattromila editori indipendenti
Cna: la ventilata operazione finanziaria potrebbe bruciare 12 mila posti di lavoro
Lunedì 2 marzo si riunisce il Cda di Rizzoli, potrebbe valutare un'offerta di Mondadori da 135 milioni di euro
L’Antitrust: «Ancora nessuna comunicazione»
di Roberto Ciccarelli

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Corriere 26.2.15
Slot, le nuove regole I sindaci perderanno la possibilità di limitarle
di Lorenzo Salvia

su spogli 
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La Stampa 26.2.15
Rom, Strasburgo richiama l’Italia. Roma risponde: “Stiamo smantellando i campi”
Il rapporto del Consiglio d’Europa critica l’Italia per la mancata integrazione dei Rom nonostante i fondi investiti
La capitale reagisce annunciando il superamento definitivo dei sette villaggi della solidarietà e dei quattro centri di raccolta dei nomadi nel triennio 2015-2018
Ma cosa accadrà a chi non avrà più il campo dove vivere?
di Flavia Amabile

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Corriere 26.2.15
Caso nella terra degli Englaro
Il voto che apre la strada al testamento biologico
Il consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia si pronuncerà martedì prossimo
di Elvira Serra

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Repubblica 26.2.15
“Io, infermiere vi racconto l’eutanasia silenziosa nei nostri ospedali”
È caposala al Careggi di Firenze, cattolico praticante, e ogni anno - dice - nel suo reparto si spengono le macchine per 30-40 malati terminali
"La legge lo vieta, ma ce lo chiedono i familiari. Così tra loro e i medici si stringe un patto di buon senso: perché in Italia deve restare un segreto?"
di Matteo Pucciarelli

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il Fatto 26.2.15
Marino, i 120 nuovi indagati e la smentita

Il giallo di nuovi 120 indagati per Mafia Capitale. Tutto opera di Ignazio Marino, sindaco di Roma. “Chi ha passato questa velina deve avere partecipato a un’altra riunione o avere una fervida immaginazione". Così Marino ha smentito ironicamente con un tweet la notizia riportata da un quotidiano di una frase che il primo cittadino avrebbe detto nel corso di una riunione di maggioranza: “Sbrigatevi ad approvare la delibera sul patrimonio perché stanno per arrivare 120 avvisi di garanzia per Mafia Capitale”. La smentita ha scatenato una reazione dopo l’altra. Ironizza il Movimento 5 Stelle: “Il sindaco di Roma parla liberamente di oltre 100 prossimi indagati. Marino una volta arriva in ritardo, non aveva assolutamente visto il marcio di Mafia Capitale, oggi anticipa le inchieste, forse incita a delinquere”. Un’interrogazione è stata invece presentata dal senatore del gruppo di Area popolare Ncd-Udc, Andrea Augello, al ministro della Giustizia Orlando per chiarire, "anche attraverso l’invio di un’ispezione alla Procura di Roma", se “sia a conoscenza di un’iniziativa della Procura riguardo l’inchiesta Mafia Capitale”. 
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La Stampa 26.2.15
Il Carroccio al test della piazza
di Marcello Sorgi

su spogli 
il Fatto 26.2.15
Roma: mille agenti per i due cortei del 28 (Lega e centri sociali)

Mille uomini per garantire la sicurezza di una città che sembra non avere mai pace. Si è tenuta ieri a Roma una riunione tecnica in prefettura del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza per fare il punto sulla gestione dell’ordine pubblico in quello che si annuncia un nuovo “sabato bollente” per la Capitale, quando a piazza del Popolo si terrà la manifestazione organizzata dal Carroccio mentre un corteo organizzato dai centri sociali al grido di “Mai con Salvini” sfilerà a qualche chilometro di distanza. Saranno oltre mille gli uomini delle forze dell’ordine in campo per garantire la sicurezza. La manifestazione dei centri sociali, al quale prenderanno parte studenti, artisti, attivisti dei movimenti per la casa, migranti, centri sociali, sponsorizzata dal noto disegnatore Zerocalcare, dovrebbe partire alle 14 da piazza Vittorio, all’Esquilino, e l’arrivo potrebbe essere autorizzato a Campo de Fiori, in pieno centro. Dagli organizzatori della “contromanifestazione” fino a questo momento non sarebbe arrivato ancora il preavviso alla Questura.

Repubblica 26.2.15
Le due piazze che spaventano Roma
I militanti di CasaPound al comizio di Salvini e gli antagonisti al contro-corteo dei movimenti: allarme per la giornata di sabato
La Capitale si blinda: la questura mette in campo 2.000 agenti per evitare che i manifestanti vengano in contatto
di Mauro Favale

su spogli 

Repubblica 26.2.15
Elio Germano
“Sto dall’altra parte non mi piacciono gli slogan anti-migranti”
intervista di Silvia Fumarola

su spogli 

il manifesto 26.2.15
Ecco la Lega e Roma prepara la protesta
Mai con Salvini. Alla conferenza stampa del leader leghista arrivano le prime contestazioni
Al corteo aderisce anche l’Anpi
di Samir Hassan, Alessandro Barile

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Repubblica 26.2.15
L’amaca
di Michele Serra

I DUE uomini di punta della Lega, Salvini e Tosi, hanno fatto entrambi il liceo classico. Salvini il mio stesso liceo milanese, anche se — beato lui — quasi vent’anni dopo. La circostanza, ovviamente, è puramente casuale e non ha alcun rilievo statistico; ma fa sorridere se si ripensa alla ormai ventennale menata sulla Lega “popolana” che si contrappone ai fighetti radical chic. Esiste una ricchissima pubblicistica fondata su questo concetto, un vero e proprio tormentone. Come ho spesso e inutilmente scritto (ognuno ha le sue fissazioni) l’analisi dei dati elettorali basta e avanza a distruggere quel luogo comune: nei quartieri benestanti prevale il centrodestra. Tra le ville sui colli di Bologna il Pci non ha sfondato nemmeno negli anni d’oro, ai Parioli di rosso non ci sono neanche i semafori, l’unica circoscrizione di Milano dove Pisapia non ha prevalso è (ovviamente) il centro storico, dove vivono i signori e dove Salvini ha fatto il classico. Per la propaganda ventennale che ha imposto l’idea di una destra di popolo e di una sinistra di salotto, il Bossi prima diplomato per corrispondenza alla Radio Elettra e poi falso medico rispondeva perfettamente al copione. Tanto quanto il miliardario Silvio che possiede le case editrici ma non legge libri. Ma Salvini? Basteranno le felpe e i modi bruschi? E se qualcuno si accorge che ha studiato Ovidio?









Corriere 26.2.15
Il rilancio della reggia dei Borbone che la camorra vuole impedire
Iniziati i lavori di restauro. La lettera all’ex ministro Bray: smettila o sei morto
In quella reggia si capirà se possiamo dirci un Paese civile
di Gian Antonio Stella

su spogli 
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La Stampa 26.2.15
La satira romana contro Isis attraversa l’Atlantico
Tweet e battute su New York Times e Washington Post
di Francesco Semprini

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La Stampa 26.2.15
Su Twitter arriva #ISISminaccia, l’ironia della rete contro la propaganda del terrore
La gaffe di un militante jihadista sul social network (“Butteremo i gay dalla Torre di Pizza”) scatena gli utenti
E così si moltiplicano account e proclami finti
di Francesco Zafferano

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Repubblica 26.2.15
Italia, ironia sull’Is
di Thomas L. Friedman

su spogli 
La Stampa 26.2.15
Atene, il ritorno della paura
“Dopo l’accordo temiamo che tutto resti come prima”
Tsipras ha quattro mesi per non passare dalla luna di miele all’incubo
di Roberto Giovannini

su spogli 
La Stampa 26.2.15
Iva, case, consumi, isole dell’Egeo
Alla fiera delle esenzioni greche
In Costituzione il diritto degli armatori a non pagare tasse sui profitti all’estero. Lo “sconto facile” costa 4 miliardi l’anno
di Rob. Gio.

su spogli 










Corriere 26.2.15
Tunisia, la primavera araba riuscita
Finestra per l’Europa sulla crisi libica
di Francesco Battistini

su spogli 
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Repubblica 26.2.15
Netanyahu negli Usa la Casa Bianca all’attacco “Una visita distruttiva”

Gerusalemme. «La decisione di Netanyahu di parlare alle Camere riunite, incentrando il suo discorso sull’Iran, danneggia i rapporti tra Israele e Stati Uniti, impegnati in una difficile trattativa con gli ayatollah. Il fatto poi di farlo due settimane prima delle elezioni politiche in Israele ha introdotto un livello di partigianeria che credo sia non solo inopportuno ma anche distruttivo per il nostro rapporto». Le parole di Susan Rice, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Obama, testimoniano il gelo tra la Casa Bianca e il premier israeliano che, incurante della tempesta diplomatica e degli avvertimenti arrivati da Washington, si appresta a partire domenica alla volta degli Stati Uniti dove martedì prossimo è previsto il suo discusso speech al Congresso sui pericoli del nucleare iraniano. Secca la replica di Netanyahu, che non vedrà Obama e ha rifiutato anche di incontrare i senatori democratici nel corso della sua visita: «Rispetto la Casa Bianca e il presidente americano, ma su una questione seria è mio dovere fare il possibile per la sicurezza del mio Paese. Alla luce dell’accordo che si sta preparando, abbiamo ragione di preoccuparci». Poche ore prima un altro pesante affondo del premier israeliano: «Sembra che le potenze occidentali abbiano ceduto sul loro impegno di impedire che l’Iran ottenga armi nucleari».
La Stampa 26.2.15
Amnesty presenta il rapporto annuale e denuncia “2014 catastrofico, i 5 Grandi rinuncino al loro potere”
“L’Onu è paralizzata di fronte alle violenze. Stop al diritto di veto”
di Enrico Caporale

su spogli 




Il Sole 26.2.15
La crisi ucraina
In Estonia, a pochi metri dal territorio russo, sfilano mezzi militari americani e britannici
Mosca torna a far paura ai Baltici
di Michele Pignatelli

su spogli 
Il Sole 26.2.15
Ex Urss
Si moltiplicano gli avvertimenti sui pericoli per le tre repubbliche
Minaccia russa tra mito e realtà
di Gianandrea Gaiani

su spogli 




La Stampa 26.2.15
Dalla Cina a Madrid in treno
È la nuova Via della Seta
Inaugurata la tratta commerciale più lunga del mondo
di Ilaria Maria Sala

su spogli 

 













La Stampa 26.2.15
Il magnetismo del dottor Mesmer, antenato dell’inconscio di Freud
Torna il libro con cui Stefan Zweig riabilitò il medico tedesco facendone un anticipatore ignaro della psicanalisi
di Claudio Gallo

su spogli 
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La Stampa 26.2.15
Marx: prima della lotta di classe, quella con papà

Così in una lettera annunciò la scelta di darsi alla filosofia, sfidando il genitore che lo voleva avvocato
di Massimiliano Panarari

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nell'innagine, un ritratto giovanile di Karl Marx
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La Stampa 26.2.15
L’Africa colorata dove Rimbaud fuggiva dal suo Inferno
Harar, gioiello musulmano nell’Etiopia cristiana Qui il giovane poeta francese deluso da Parigi trova pace e un’atmosfera da “Mille e una notte”
di Enrico Remmert

su spogli 
nell'immagine, la casa di Rimbaud a Harar
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Corriere 26.2.15
Note dalla doppia vita di Canetti
Lo scrittore e Marie-Louise: amici e amanti per mezzo secolo. E un mazzo di aforismi in pegno
Adelphi pubblica la raccolta di massime dedicate nel 1942 alla donna nella cui casa Elis lavorava
di Pietro Citati

su spogli 
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Repubblica 26.2.15
Perché abbiamo bisogno dell’arte di scomparire
Il nuovo saggio del filosofo Pierre Zaoui, ma anche il film di Panahi trionfatore a Berlino, rilanciano il valore del “non esserci”. Contro gli eccessi dell’era social
di Andrea Bajani

su spogli

mercoledì 25 febbraio 2015

























il Fatto 25.2.15
Sergio Cofferati
“Sto con Landini, un’agorà per far rinascere la sinistra”
intervista di Salvatore Cannavò
su spogli 
il manifesto 25.2.15
Cofferati: «La sinistra è poca? Si chieda perché»
«Unirsi per decidere chi è il leader non serve né interessa a nessuno»
Intervista di Daniela Preziosi

qui

Repubblica 25.2.15
Movimenti e nuove regole ecco il piano del leader Fiom per dare la scalata alla Cgil
Nel 2018 scadrà il mandato di Landini e quello della Camusso. L’ipotesi di un coinvolgimento della base nell’elezione del segretario potrebbe favorirlo
di Robberto Mania

su spogli 

Crozza-Marchionne 24.2.15 di segnalazioni


Crozza-Renzi 24.2.15 di segnalazioni

il Fatto 25.2.15
Articolo 18
Diritti, la spallata arriva dal Jobs Act
di Mario Fezzi

su spogli 
Il Sole 25.2.15
Call center esclusi dal Jobs Act
Costamagna (Assocontact): «Il governo ha riconosciuto la nostra specificità»

su spogli 
il manifesto 25.2.15
Camusso a Renzi: “Ti allontani dalla Costituzione”
Scontro Pd-Cgil. La numero uno del sindacato accusa il premier di "torsione democratica" nei confronti di Parlamento e parti sociali
Poi conferma la proposta di legge per un nuovo Statuto dei lavoratori, e non esclude un referendum
Taddei difende il governo: "Abbiamo messo fine al precariato"
di Antonio Sciotto

qui
Corriere 25.2.15
Camusso-Taddei, scintille a sinistra
Dibattito infuocato sul Jobs act. Il segretario Cgil attacca il responsabile economia dei dem: propaganda
di Lorenzo Salcia

su spogli 

Repubblica 25.2.15
La politica al tempo dell’esecutivo
Le parole seduttive come riforme innovazione e crescita sono parole non di libertà ma di necessità che non lascia spazio alla scelta del perché
Nella democrazia costituzionale non c’è posto per “aventini”
Il partito che ha ottenuto il maggior successo ha l’onere di governare senza fratture
di Gustavo Zagrebelski

su spogli 
il Fatto 25.2.15
Pd: vedi alla parola modernità
risponde Furio Colombo

su spogli 

Corriere 25.2.15
Speranza: un Pd democratico rispetta il Parlamento
Il governo ha sbagliato
di Monica Guerzoni

su spogli 

Corriere 25.2.15
Le mosse della minoranza non preoccupano il premier: manovre per trovare spazi
Ai suoi spiega: il capogruppo non esageri, ricordi il suo ruolo
di Maria Teresa Meli

su spogli 





Corriere 25.2.15
L’altolà di Boldrini sul decreto Rai
Ira del Pd: spetta al Colle decidere
La terza carica dello Stato: non c’è urgenza. Il premier: dipende dall’ostruzionismo
di Paolo Conti

su spogli 
Corriere 25.2.15
La presidente e le due bacchettate al governo
di A. Gar.

su spogli 
Repubblica 25.2.15
Svolta per i magistrati pagheranno i loro errori con la responsabilità civile
Il Gip Ezia Maccora
“È incostituzionale, mina la nostra indipendenza”
intervista di L. Mi.

su spogli 

Repubblica 25.2.15
Per la scuola non basta uno slogan
di Nadia Urbinati

su spogli 

il Fatto 25.2.15
Indovina chi c’era a cena con Renzi
Il premier nasconde chi lo finanzia, le cene restano top secret
Sono ancora 1485 su 1500 i “commensali “senza volto”, tra cui Salvatore Buzzi oggi detenuto al 41 bis
di Carlo Tecce

su spogli 
il Fatto 25.2.15
Vitalizi dorati agli ex onorevoli condannati
Il Parlamento ne discute, ma non li toglie
di Tommaso Rodano

su spogli 

il Fatto 25.2.15
Lo strappo dei 500 contro il Pd dei faccendieri
In Sicilia un documento che accusa il partito “dei pochi e dei potenti”
E che punta a formare un cartello alternativo
di Giuseppe Pipitone e Sandra Rizza

su spogli 

il vicesegretario Lorenzo Guerini ha diffuso il dato definitivo delle iscrizioni al Pd del 2014: «Abbiamo 366.641 iscritti, pari al 71% di quello del 2013»












Corriere 25.2.15
Mondadori-Rcs, Bersani: «Se ne occupi il Parlamento»
di Cristina Taglietti

su spogli 
il Fatto 25.2.15
Eco e Bersani, tutti contro il “supereditore” di Segrate
Si allarga il fronte dei contrari che invocano un intervento dell’Antitrust
Anche tra gli azionisti di Rcs aumentano le perplessità sull’acquisizione da parte di Mondadori
di Silvia Truzzi

su spogli 

Repubblica 25.2.15
L’amaca
di Michele Serra

HA RAGIONE Bersani, c’è un vero e proprio “silenzio dei liberali” sulla megaconcentrazione di potere editoriale che verrebbe a crearsi con l’acquisizione di Rcs da parte di Mondadori. Parlano scrittori e intellettuali, la cui voce è purtroppo inflazionata dalle raffiche di appelli, comunque tutti inascoltati, firmati negli anni più per atto di testimonianza che per contare davvero qualcosa (il peso degli intellettuali è davvero infinitesimo, quando si tratti di potere e di economia). Parlano molto meno politici ed economisti, ai quali le parole “monopolio” e “concorrenza” dovrebbero pur dire qualcosa, si tratti (come spiega bene Bersani) di libri tanto quanto di “pane, binari, fili elettrici o mutui”. Si capisce che a destra, dove la sguaiata concentrazione di potere mediatico di Berlusconi non ha mai destato particolare rincrescimento e dove di “liberali”, da una trentina d’anni, praticamente non c’è traccia, di queste cose importi ben poco. Ma colpisce che a sinistra, con poche eccezioni tra le quali, e ci mancherebbe altro, il ministro della Cultura Franceschini, dell’ affaire Mondadori/ Rizzoli si parli pochino, come se l’irresistibile declino politico di Berlusconi levasse drammaticità e interesse allo strapotere editoriale prossimo venturo della sua figliola Marina. E dire che la svolta renziana del Pd aveva lasciato intendere che la sinistra sarebbe diventata, appunto, più “liberale”.


il Fatto 25.2.15
Atac, i soldi buttati da amici e manager scelti da Alemanno
Magna Roma. Un’ispezione della Ragioneria dello Stato ha studiato 5 anni di contabilità folle. E ha denunciato alla Corte dei Conti 28 irregolarità
di Giorgio Meletti

su spogli 
il Fatto 25.2.15
Il segreto degli sprechi: se denunci perdi il posto
Già 8 anni fa il manager Sebastiani ha rivelato gli strani affari attorno a bus e tram
Ma senza nessun esito
di Stefano Feltri

su spogli 

La Stampa 25.2.15
#Maiconsalvini, Zerocalcare e Elio Germano lanciano la marcia “anti Lega”
Diversi artisti, dai 99 Posse ai Punkreas, da Moni Ovadia ad Ascanio Celestini ed Elio Germano, aderiscono alla contro-manifestazione del 28 febbraio a Roma
di Manuela Messina

qui
il Fatto 25.2.15
Salvini a Roma sabato, sono già due i cortei contro

su spogli 
il Fatto 25.2.15
Patrimonio all’italiana. Le Terme romane di Frosinone
Un parcheggio sotto le terme
di Manlio Lilli

su spogli 
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il Fatto 25.2.15
Dopo la sconfitta europea, dentro Syriza parte la resa dei conti
La minoranza costringe il premier a convocare il Comitato centrale
Alexis ora è sotto accusa
di Salvatore Cannavò

su spogli 
La Stampa 25.2.15
Quel poco che resta di Tsipras
di Stefano Lepri

su spogli 

La Stampa 25.2.15
Fassina: “Per sopravvivere devono uscire dall’euro”
Il deputato Pd: “Questa strada non è più sostenibile. È un problema che deve porsi anche il nostro Paese”
intervista di Francesca Schianchi

su spogli 

Il Sole 25.2.15
Per Syriza brusco risveglio dal sogno
di Vittorio Da Rold

su spogli 

Il Sole 25.2.15
Varoufakis ora deve cambiare ruolo
di Vittorio Da Rold

su spogli 

Repubblica 25.2.15
Ora la partita più difficile per Tsipras riconquistare la Grecia
di Ettore Livini

su spogli 





il manifesto 25.2.15
Il voto in Ungheria
Fidesz sconfitta e Orbán perde la maggioranza
A prevalere è stato Zoltán Kész, candidato indipendente sostenuto dai partiti dell’opposizione democratica
di Massimo Congiu

qui
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La Stampa 25.2.15
Pace e sionismo
Herzog spiazza Netanyahu
Il leader laburista punta su valori e asse con gli Usa
di Maurizio Molinari

su spogli 
il manifesto 25.2.15
Il Mossad smentì Netanyahu
di Michele Giorgio

qui

il manifesto 25.2.15
No dei palestinesi al gas israeliano
La società civile palestinese e le forze politiche di opposizione chiedono all'Anp di rinunciare all'accordo per l'acquisto di gas israeliano
Molti ricordano che il governo Netanyahu impedisce lo sfruttamento del giacimento sottomarino di gas naturale davanti alla costa di Gaza
di Michele Giorgio

qui

La Stampa 25.2.15
Vantaggi economici e ingresso in società, agli arabo-isreaeliani piace il servizio civile
Lo stipendio garantito è di 200 dollari al mese, molte ragazze lo scelgono per uscire di casa
di Maurizio Molinari

qui
La Stampa 25.2.15
E ora l’iran diventa (quasi) un alleato
di Roberto Toscano

su spogli 
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il manifesto 25.2.15
Diritti al vaglio
Amnesty International. Il Rapporto 2014-15
di Geraldina Colotti

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Repubblica 25.2.15
Il diritto di pretendere l’uso di parole esatte
di Stefano Bartezzaghi

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il Fatto 25.2.15
Il medievista Franco Cardini
Decameron 2015: c’è sempre un Fra’ Cipolla
intervista di Antonio Armano

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Corriere 25.2.15
Sulle tracce della postdemocrazia
L’ultima scommessa di Bauman
di Umberto Curi

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martedì 24 febbraio 2015













il Fatto 24.2.15
I forzieri già svuotati
L’Italia firma l’accordo con la Svizzera contro l’evasione
Ma i capitali sporchi sono già volati altrove
di Camilla Conti

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Corriere 24.2.15
Domenica all’Accademia di Santa Cecilia
«I ragazzini suonavano ma nessuno li ascoltava»

di Emilio Cabasino
Egregio signor primo ministro,
oggi (domenica, ndr) mia figlia quattordicenne ha suonato con la JuniOrchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, a Roma, all’evento del Pd, «La Scuola che cambia, cambia l’Italia». È tornata a casa in lacrime umiliata e mortificata dalla totale assenza di attenzione da parte del pubblico durante la loro esecuzione successiva al suo intervento. Mentre i ragazzi erano impegnati nella difficile esecuzione di musiche di Beethoven e di Tchaikovsky il pubblico in sala era principalmente impegnato a prodigare saluti, non solo parlando a voce alta, ma camminando e urtando i ragazzi, rendendo di fatto impossibile l’esecuzione stessa.
Lei stesso non ha prestato alcuna attenzione alla musica preparata e studiata dai ragazzi espressamente per questa circostanza.
Ma è mai possibile? Un convegno che parla di educazione e di scuola (anche sottolineando l’importanza della musica per la formazione di buoni cittadini) e i cui partecipanti trattano i ragazzi e il loro impegno in questo modo? Credo che la Buona Scuola inizi proprio da qui: dal rispetto dei ragazzi prima di tante belle parole e oggi questo è venuto drammaticamente a mancare. Un drammatico autogol per il Pd e per il mondo della politica! 
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Repubblica 24.2.15
Maurizio Landini
“Io in politica? Deciderà la Cgil nel 2018 Di certo serve una coalizione sociale”
“Renzi ha scelto Confindustria, è peggio di Berlusconi c’è una compressione di diritti che non ha precedenti”
“Il sindacato ha sempre fatto politica. Ha sempre espresso una sua visione, non è mai stato un sindacato di mestiere”
intervista di Roberto Mania

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il manifesto 24.2.15
Landini replica a Renzi: “Stai sereno, non scendo in politica, la Fiom ha più iscritti del Pd”
Lo scontro con Renzi. Landini replica al premier e nega di voler entrare in politica
«È a rischio la democrazia del Paese e il sindacato sta reagendo»
Quello che ha in mente il leader delle tute blu è una «coalizione sociale» che sostenga un nuovo Statuto dei lavoratori e magari voti a un (eventuale) referendum
di Antonio Sciotto

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Corriere 24.2.14
Jobs Act, Landini alza il tiro: «Premier non eletto mette a rischio democrazia»
Così il leader della Fiom a 'Otto e mezzo': «Sta cancellando lo statuto dei lavoratori»
In giornata vertice con la Camusso ma nessuna dichiarazione su un’apertura alla politica

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Corriere 24.2.15
La Pomigliano della sinistra
di Antonio Polito

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Corriere 24.2.15
Landini: «Fondare un partito? Per niente, ma è a rischio la tenuta democratica»
Il leader della Fiom attacca il governo Renzi a Otto e Mezzo: "A rischio la tenuta democratica del Paese"

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il Fatto 24.2.15
Opposizioni
Venerdì la Fiom dà via libera a Landini
Landini “politico”. Ecco la coalizione della nuova sinistra
Rodotà, Gino Strada, don Ciotti e...
Nel progetto una aggregazione di soggetti sociali, senza leader di partito
Il sindacalista: “Abbiamo 350mila iscritti, più del Pd e senza fare cene”
di Salvatore Cannavò

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il Fatto 24.2.15
La risposta Fiom
“Renzi, ti piace vincere facile?”

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La Stampa 24.2.15
Camusso incontra Landini e lo frena
“La Cgil non è un partito”
Poi i due leader smussano la portata del vertice: “Era già programmato”. La sfida politica della Fiom resta in piedi
di Roberto Giovannini

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Il Sole 24.2.15
Cgil e politica. Dopo le ipotesi di impegno politico
Il leader Fiom: «Fare un partito? Non ci penso proprio»
Speranza (Pd): sbagliato ignorare il Parlamento sul Jobs act
Camusso chiede chiarimenti a Landini, critiche anche da Cisl
di G. Pog.

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Il Sole 24.2.15
Dalla lista Tsipras a Landini, la sinistra alla ricerca disperata di un leader
di Lina Palmerini

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il manifesto 24.2.15
Muro contro Renzi. Ma fra i ’compagni’ scende il freddo
Vendola: Landini è una risorsa per tutti. Ma la minoranza Pd non ci sta
Gotor: «Un Landini radicale fa il gioco di un Renzi neo centrista»
di Daniela Preziosi

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il manifesto 24.2.15
Democrack
Fassina: «Una nuova ’cosa’? Ora no»
L'ex viceministro: il leader Fiom ha ragione, la rappresentanza del lavoro non è all'altezza. Ma il Pd non è solo Renzi
di Daniela Preziosi

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Diretta News 24.2.15
Civati e Bertinotti stanno con Landini

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L’Huffington Post 24.2.15
Pippo Civati su Maurizio Landini: "Parlerò con il segretario della Fiom, misuriamoci su un progetto politico"

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La Stampa 24.2.15
Per il leader Fiom fiducia molto alta
Il bacino di voti si ferma all’8%
I sondaggisti: difficile fare una Podemos italiana
di Francesca Schianchi

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Repubblica 24.2.15
In Italia il variegato fronte sociale appare privo di ossatura e di una vera strategia
Il paradosso Landini quello spazio nuovo alla sinistra Dem difficile da colmare
Proprio per questo il premier si permette di fare il Maramaldo In questa fase è impossibile fare paragoni con la Spagna o con la Grecia
di Stefano Folli

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La Stampa 24.2.15
La strada impervia del capo dei metalmeccanici
di Marcello Sorgi

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Repubblica 24.2.15
Pd, la rivolta della minoranza a marzo una convention
“Solo uniti fermiamo Renzi” Speranza: “Un errore il Jobs act”
Il capogruppo alla Camera attacca il governo: “Se salta la sintonia con il Parlamento, salta tutto”. La replica di Poletti: “Basta incertezze”
di Goffredo De Marchis

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il Fatto 24.2.15
Ri-carica veltroniana I fedelissimi crescono all’ombra della Lupa
Tutti gli uomini e le donne del fondatore del Pd alla scalata della cultura
Lui (per ora) nelle retrovie
di Paola Zanca

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il Fatto 24.2.15
Un giorno con Renzi (e con la stampa serva)
di Maurizio Chierici

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Repubblica 24.2.15
Campania, Pd nel caos verso le primarie
Già stampati i manifesti per il voto del primo marzo, ma la maggioranza del partito fa partire l’ultimo tentativo di annullarle e presentare come candidato unico del centrosinistra il presidente del Cnr Luigi Nicolais
di Conchita Sonnino

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Repubblica 24.2.15
Se i partiti sono fuorilegge
di Piero Ignazi

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Repubblica 24.2.15
La ragionevole follia del bene comune
di Stefano Rodotà

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il Fatto 24.2.15
È giusto il carcere per i negazionisti?

L’11 FEBBRAIO scorso è stato approvato dal Senato il disegno di legge sul negazionismo. Ora deve passare alla Camera. I sì sono stati 234, i no 3 e gli astenuti 8. La normativa, che modifica la legge del 1975, la cosiddetta legge Reale, prevede l’aggravante dell’istigazione all’odio, all’incitamento a commettere un delitto, se si fonderà sulla negazione della Shoah, dei crimini di guerra o contro l’umanità. Il ddl approvato da Palazzo Madama prevede 3 anni di pena in più se la propaganda, la pubblica istigazione e il pubblico incitamento a commettere atti di discriminazione razziale si fondano in tutto o in parte sulla negazione della Shoah, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, come definiti dallo Statuto della Corte penale internazionale. Inoltre, è stato ridotto da 5 a 3 anni il limite massimo della pena per chiunque pubblicamente istighi a commettere delitti. In un primo momento, la maggioranza aveva pensato a un reato a sé sul negazionismo dell’Olocausto e di altri crimini di guerra, da approvare in sede deliberante, poi si è optato per l’aggravante da inserire nella cosiddetta legge Reale in modo, ha sostenuto la commissione Giustizia che ha proposto il ddl, da proteggere la libertà di espressione e la ricerca storica. Nella relazione illustrativa si legge, inoltre, che la scelta è stata dettata pure dalla necessità di rendere omogenee le pene relative all’istigazione a delinquere, previste da un’altra legge.
A. Masc.
il Fatto 24.2.15
L’opinione/1 Perché sì
Lo sterminio non è un’opinione ma un fatto storico
di Furio Colombo

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il Fatto 24.2.15
L’opinione/2 Perché no
Così ci mettiamo sullo stesso piano dei boia di Charlie
di Massimo Fini

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Corriere 24.2.15
Scuola
Il caos dei precari da assumere
Abilitati ma non in graduatoria. Specializzati con esperienza non abilitati. Supplenti in classe da più di 3 anni. Supplenti con meno di 36 mesi di anzianità
di Claudia Voltattorni

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La Stampa 24.2.15
Lo spettro dei ricorsi sulle assunzioni dei prof
Riguarderanno almeno 120 mila precari
Ancora mistero sui criteri che porteranno il governo ad assumere tra i 120 e i 140 mila precari della scuola dei circa 500mila iscritti nelle graduatorie
di Flavia Amabile, Lorenzo Vendemiale

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Il Sole 24.2.15
Scuola, indennizzo per i precari
Carriere al 70% per merito, al 30% per anzianità
Padoan: «I soldi ci sono, li troveremo»
di Eugenio Bruno, Claudio Tucci

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La Stampa 24.2.15
Il Vaticano rifà i conti e trova il tesoro. Recuperati un miliardo e 400 milioni
Molte risorse non erano entrate nel bilancio. E ora è scontro su chi le dovrà gestire
di Andrea Tornielli

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Corriere 24.2.15
Tensioni e rischio di scontri
La Lega sabato in piazza del Popolo
E i centri sociali «Noi in corteo»
Un’altra giornata difficile per l’ordine pubblico: il controcorteo degli antagonisti è in preparazione da settimane, potrebbero arrivare in centinaia da fuori Roma
di Rinaldo Frignani

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il Fatto 24.2.15
Equivoci a sinistra
Tsipras ha perso e non poteva fare altro: il problema di Atene è l’euro
di Alberto Bagnai

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La Stampa 24.2.14
«Dite No ai Nein di Schaeuble»

Alexis Tsipras è ancora una volta nel mirino dell’ala sinistra del suo partito. Dopo le bordate contro l’accordo con l’Eurogruppo sparate dall’ex partigiano e oggi eurodeputato di Syriza, Manolis Glezos, che ha parlato di «vergogna» e ha chiesto scusa ai greci «per aver partecipato a creare questa illusione», ieri è toccato a un altro grande vecchio della politica - ma anche della cultura - greca, Mikis Theodorakis, esprimere il suo disagio verso la sinistra al governo che nei confronti dell’Europa a guida tedesca sembra un «insetto che finisce accidentalmente nella rete del ragno incapace di reagire ed essere salvato». Il leggendario compositore delle musiche di Zorba il greco, 89 anni, imprigionato e torturato durante il regime dei Colonnelli, invita in un articolo apparso sul suo sito personale il premier e i leader di Syriza a opporsi all’Ue e a «trovare la forza di dire No ai Nein di Schaeuble», per rafforzare la «legittimità nazionale» della maggioranza parlamentare. Il musicista chiede di «abolire immediatamente tutte le misure del memorandum e far partire il restauro della nostra indipendenza nazionale».

Il Sole 24.2.15
La linea d’ombra di Syriza tra illusione e realtà
di Vittorio Da Rold

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Repubblica 24.2.15
Iran, il Mossad smentisce Netanyahu
Dopo i file di Snowden, sul Guardian e su Al Jazeera nuovi dossier delle agenzie di intelligence internazionali Gli 007 frenarono sui rischi del nucleare di Teheran dopo il discorso del premier all’Onu

I contatti segreti Usa-Hamas
di Enrico Franceschini

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Repubblica 24.2.15
Il coraggio di uno Stato palestinese
risponde Corrado Augias

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Repubblica 24.2.15
Turchia Nei panni delle donne
A Istanbul gli uomini indossano le gonne
Nessuna goliardia, lo fanno per Ozgecan Aslan la ragazza di 20 anni stuprata e uccisa su un autobus
Una protesta in strada e una campagna sul web per denunciare un orrore quotidiano
di Marco Ansaldo

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Repubblica 24.2.15
La scrittrice Elif Shafak
“I nostri politici non capiscono che la società sta cambiando”
intervista di M. Ans.

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Repubblica 24.2.15
La destra Usa riscrive la storia crociata a scuola sui manuali
Via i riferimenti poco patriottici dal genocidio degli indiani allo schiavismo Ma studenti e insegnanti si ribellano
di Federico Rampini

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Repubblica 24.2.15
Perché è pericoloso che la Mondadori controlli anche Rcs Libri
di Umberto Eco

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Corriere 24.2.15
Storia di una partigiana medaglia d’oro
Un bandito di nome Rita
di Antonio Carioti

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Repubblica 24.2.15
Addio al partigiano Claudio Cianca eroe della Resistenza

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Ansa.it 23.2.15
Farmaco neurologico o psichiatrico, test saliva aiuta scelta
Kit disponibile anche in Italia, studia profilo genetico

qui, segnalazione di Anna Pettini








La conquista del presente 
Oggi, martedì 24 Febbraio alle ore 17 presso il Caffè Letterario viene presentato il volumetto La conquista del presente. Il laboratorio di immagine e scrittura creativa nelle biblioteche di Roma capitale che contiene il resoconto e le linee guida del laboratorio di scrittura creativa tenuto da Annio Gioacchino Stasi e Mery Tortolini
leggi di più su "Spazi" e  qui