domenica 6 dicembre 2015

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 6 DICEMBRE
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO














Rai News Dialogo 29.11.15
Nazismo e filosofia (Heidegger & Sons)
di Roberto Olla
qui
si ringrazia Francesco Maiorano
 

SULLA STAMPA DI OGGI
OGGI NON CI È STATO POSSIBILE COLLEGARE OGNI TITOLO CHE SEGNALIAMO AL SUO SPECIFICO TESTO. TROVATE I TESTI, DUNQUE, NELLE PAGINE DI MISCELLANEA INDICATE, NEL MEDESIMO ORDINE CON IL QUALE SONO ELENCATI QUI DI SEGUITO


!!!
Repubblica 6.12.15
Libertà senza eguaglianza diventa privilegio dei forti sui deboli
I valori che Repubblica ha sempre sostenuto e sosterrà
di Eugenio Scalfari
qui

La Stampa 6.12.15
Giubileo, apertura a rischio flop
Dopo gli attacchi di Parigi crollate le prenotazioni. Il Vaticano: non lasciamoci condizionare
di Giacomo Galeazzi
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Repubblica 6.12.15
La Piazza di Francesco
Tra due giorni il Papa aprirà l’Anno Santo Che non è il primo
E che di sicuro non sarà neppure l’ultimo
di Filippo Ceccarelli
nella miscellanea: qui

La Stampa 6.12.15
Chaouqui sceglie la difesa vip e chiama in aula la Roma bene
“All’ultimo tolti Bisignani e Letta”. Mieli teste per Nuzzi
di lario Lombardo
nella miscellanea: qui
Il Fatto 6.12.15
Papa Francesca
L’incredibile ascesa poi la fumata nera
di Fabrizio D’Esposito e Carlo Tecce
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il manifesto 6.12.15
A San Bernardino, ma sulla tranquilla coppietta di periferia che diventa un commando assassino gli interrogativi restano
Da «suburbia» multietnica a capitale delle psicosi da guerra di civiltà. Ma se l’Is fosse giunto ufficialmente fin qui, avrebbe trovato una terra già satura di fondamentalismi e pistole
di Luca Celada
tutte le scelte dal manifesto qui
Corriere 6.12.15
Consulta, i 535 giorni più lunghi
Così lo Stato si arrende all’infinito mercato della politica
Per raggiungere il record (negativo) manca poco, pochissimo: e il Parlamento pare mettercela tutta
Ma il caso della Corte costituzionale, per quanto clamoroso, non è isolato: è accaduto anche per il Csm, accade con sempre maggiore frequenza
E i costi, per tutti, sono insostenibili
di Sergio Rizzo
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Repubblica 6.12.15
Grasso e Boldrini “Ora sulla Consulta metodo condiviso”
I presidenti delle Camere: giusta la preoccupazione del Colle. Otto giorni per l’intesa, riparte il dialogo Pd-grillini
di Liana Milella
su questa pagina
Il Fatto 6.12.15
Michele Ainis
“Ridateci la Diccì, con la lottizzazione funzionava meglio”
intervista di Silvia Truzzi
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Corriere 6.12.15
Matteo Renzi
«Noi non vogliamo una Libia bis. La crescita? Sfideremo Bruxelles»
Ovunque il premier è anche leader del partito. Non credo che cambierò l’Italicum. Il salto di qualità sui consumi ci sarà quando si smuoverà il moloch del risparmio privato
intervista di Maria Teresa Meli
qui
il manifesto 6.12.15
Due anni di renzismo (ir)realizzato
di Michele Prospero
tutte le scelte dal manifesto qui
La Stampa 6.12.15
Ora Renzi ha capito che non si vive solo di leadership romana
Grande partecipazione ai gazebo per rilanciare il Pd Attesa per la Leopolda: sarà di lotta o di governo?
di Federico Geremicca
nella miscellanea: qui

La Stampa 6.12.15
Boschi: “Visto? Il Pd sta benissimo. Il doppio ruolo di Renzi non si tocca”
“Nel 2018 vinceremo e al ballottaggio non ci sarà il M5S. Per la Consulta il nome è Barbera”
di Carlo Bertini
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Corriere 6.12.15
La piazza del Pd (per contrastare M5S)
E a Milano Pisapia media sulle primarie
Il sindaco: ai gazebo il 28 febbraio. Il sondaggio dei dem lombardi che dà Sala in testa
di Monica Guerzoni
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Il Fatto 6.12.15
Pd flop ai banchetti: poca gente e tanta disillusione
Duemila gazebo allestiti per ridare “coraggio” all’Italia in crisi
Ma i militanti scarseggiano. E non tutti credono più a “Renzi-Fonzie”
di Cosimo Caridi e altri
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il manifesto 6.12.15
Primarie il 28 febbraio, ma è pasticcio alla milanese
Pisapia 'giocatore' e non più arbitro nella corsa dei gazebo fa innervosire il Pd
Ma a sinistra Sel ora rischia l'implosione
di Daniela Preziosi
tutte le scelte dal manifesto qui
Corriere 6.12.15
Nuovo modello
Il calo degli iscritti e il potere di Renzi nel Pd
La diminuzione dei tesserati non rappresenta una particolare fonte di preoccupazione per il segretario, essendo addirittura una condizione necessaria al consolidamento della sua leadership
I problemi sono a livello locale, dove spesso a contare sono dirigenti di dubbia fedeltà
di Giovanni Belardelli
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Il Sole 6.12.15
Il tre più tre e la sindrome di Galileo
di Luca Ricolfi
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La Stampa 6.12.15
Ma nelle regioni rosse monta la rabbia per il salva-banche
Il premier: cercheremo di tutelare anche i risparmiatori
Gli istituti coinvolti PopEtruria, Banca delle Marche, CariFerrara e CariChieti: a pagare il conto sono azionisti e obbligazionisti subordinati
Gianluca Paolucci
nella miscellanea: qui 
il manifesto 6.12.15
Renzi, sofferenza bancaria
Governo. Gli enti di credito come quello di papà Boschi salvati a spese dei risparmiato. L'esecutivo tenta di metterci una pezza, ma non sarà per tutti. Il presidente del Consiglio sente la protesta e prova a difendersi: «Abbiamo salvato quattro istituti che altrimenti avrebbero chiuso»
di Andrea Colombo
tutte le scelte dal manifesto qui

il manifesto 6.12.15

Banche, le perdite dei piccoli
di Vincenzo Comito
tutte le scelte dal manifesto qui
La Stampa 6.12.15
Pensioni, arriva la beffa
Assegni più bassi nel 70% dei casi
di Carlo Gravina
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Repubblica 6.12.15
La promotrice dell’appello
Giusto concedere più diritti ma i figli non si comprano
La gestazione non è un procedimento tecnico ma l’inizio di una relazione
di Cristina Comencini
su questa pagina

La Stampa 6.12.15
Italia evasiva in un mondo di protagonisti
di Roberto Toscano
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Corriere 6.12.15
Le religioni, i conflitti, le scuole
Se abbiamo paura di dire chi siamo
di Antonio Polito
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La Stampa 6.12.15
“Bombardare l’Isis non serve. L’Italia fa bene a non partecipare”
L’ex ministro degli Esteri Bonino: i raid rischiano di essere controproducenti
intervista di Antonella Rampino
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Corriere 6.12.15
Né crociate né buonismi sulla strada difficile di una vera integrazione
di Antonio Macaluso
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La Stampa 6.12.15
La Francia ora studia incentivi alla «delazione»: “Compenso a chi dà informazioni sugli evasori”
Scontro sul progetto di legge. Il ministro delle Finanze: «Ci stiamo pensando, ma il “bonus” dovrà riguardare solo i casi più eclatanti»
di Paolo Levi
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Corriere 6.12.15
Come sopravvivere agli attacchi terroristici: la guida del governo francese
qui

La Stampa 5.12.15
Le Pen, appuntamento con la storia
L’ascesa del Front National pare inarrestabile e destinata a cambiare la geografia politica della nazione
Il Fn non è un partito marginale. E nel voto di domani è in testa in sei regioni
di Cesare Martinetti
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Corriere 6.12.15
Elezioni regionali in Francia: la chiave del voto è l’egemonia culturale
Il voto per il Front National non è un voto di protesta
Il costante progresso elettorale del Fn non è solo il sintomo del populismo becero che affligge tutte le democrazie occidentali
Chi vota Marine Le Pen, sua nipote Marion e gli altri candidati frontisti lo fa per adesione a una visione del mondo che è ormai centrale nel discorso pubblico
di Stefano Montefiori
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La Stampa 6.12.15
Marine la laica, Marion la cattolica
I due volti della stessa medaglia
Così zia e nipote stanno guidando il Front National che spera nel trionfo
di Leonardo Martinelli
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Corriere 6.12.15
Elezioni regionali francesi
La sfida delle signore Le Pen: Marion e Marine, due idee e un clan
La leader è laica e ribelle, la nipote cattolica e anti-gay
Alle regionali atteso il pieno di voti, ma l’Eliseo è lontano
di Aldo Cazzullo
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Corriere 6.12.15
Quasi un francese su 3 voterà il Front
I socialisti temono l’astensionismo da record (50%)
Con il voto di oggi il Front National punta a completare la sua trasformazione: da movimento contestatario a partito di governo
di Stefano Montefiori
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Repubblica 6.12.15
Rischi e fascino di vivere a Parigi
di Guido Ceronetti
su questa pagina

La Stampa 6.12.15
New York Times contro “l’epidemia” delle armi: editoriale in prima pagina dopo quasi cent’anni
Il quotidiano chiede maggiore regolamentazione: appello ai candidati alla Casa Bianca
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La Stampa 6.12.15
Il texano Cruz guida l’offensiva repubblicana
“I cattivi si battono sparando”
di Alberto Simoni
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Il Sole 6.12.15
Se la paura «entra» in campagna elettorale
di Mario Platero
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Il Sole 6.12.15
Obama e Putin obbligati a collaborare
di Alberto Negri
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Corriere 6.12.15
Donne-esca, in prima linea per il Jihad
Non c’è solo Tashfeen: reclutatrici, istruttrici, kamikaze.
L’Isis aveva finora evitato un ruolo di combattenti. Solo di recente nel Califfato sono state «autorizzate» ad attaccare «gli infedeli»   
di Viviana Mazza
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Corriere 6.12.15
Erdogan torna in scenache cosa vuole la Turchia
risponde Sergio Romano
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Il Sole 6.12.15
Sconfinamenti e affari con l’Isis, la Turchia è accerchiata: accuse da Iraq e Iran. E la Russia non molla
di Angela Manganaro
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Corriere 6.12.15
Il renminbi «promosso» segnale del ruolo cinese
di Danilo Taino
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Corriere 6.12.15
In Cina la città dei Boschi Verticali
L’architetto Boeri incaricato di realizzare un complesso urbano ispirato ai due grattacieli milanesi
di Guido Santevecchi
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Corriere La Lettura 6.12.15
Peter Sloterdijk
La società schiumosa
Siamo sfere che esplodono e implodono
L’autore tedesco riflette su conflitti, migrazioni
E racconta la sua formazione: i viaggi in India, la rivalità con Habermas
Conversazione con il filosofo erede di Nietzsche: la nostra epoca è insicura, il mondo senza centro
colloquio con Donatella De Cesare
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Corriere La Lettura 6.12.15
La necessità di essere ambiziosi
L’umanità avanza grazie soprattutto ai sogni di gloria: Alessandro Magno e Riccardo III e Abraham Lincoln per esempio
Una storia di ascese e cadute naturalmente
Ma anche di strepitosi successi nel campo della medicina
di Giuseppe Remuzzi
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Corriere 6.12.15
Chomsky: è solo apparente la diversità delle lingue umane
Struttura innata. «Il sistema che plasma il significato è semplice e piuttosto uniforme in tutti gli idiomi»
Scienza e politica. «Le mie idee libertarie derivano forse anche dall’attenzione verso ogni tipo di creatività»
Chomsky è il fondatore della linguistica generativa, secondo cui ciascuno nasce con una conoscenza innata delle regole di una «grammatica universale». Tale teoria si contrappone a quelle funzionaliste, per cui è appunto la funzione comunicativa che modella e trasforma il linguaggio.
di Massimo Piattelli Palmarini
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Corriere La Lettura 6.12.15
Alla ricerca dello spazio perduto
Lo sforzo intellettuale di Schmitt per definire un nuovo ordinamento giuridico del pianeta appare oggi nient’altro che una splendida archeologia di fronte al disordine mondiale del nostro tempo
di Mario Andrea Rigoni
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Corriere La Lettura 6.12.15
Novecento
Quattro cavalieri dell’Apocalisse incendiarono l’Europa intera
di Lorenzo Cremonini
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Corriere La Lettura 6.12.15
I creazionisti rifanno l’Arca di Noè (e salpano all’assalto della scienza)
di Federica Colonna
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Corriere La Lettura 5.12.15
L’abuso della matematica
I modelli che funzionano bene nel campo della fisica mostrano gravi limiti se applicati alle scienze sociali
Non possono dirci che cosa succederò nell’economia
di Michele Emmer
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Il Sole Domenica 6.12.15
Cannibalismo in Occidente
Di là dalla rappresentazione dantesca del conte Ugolino capitava davvero agli uomini e alle donne del Medioevo di consumare carne umana, agli scopi più vari. Come documenta ora un brillante saggio storico
di Sergio Luzzatto
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nell'immagine un particolare del Cronos (Saturno) di Goya (Madrid, Museo del Prado)







Il Sole Domenica 6.12.15
Comte e la religione dell’umanità
La casa del filosofo ora è aperta al pubblico. La sua fede senza divinità è oggi rivalutata da scrittori come Houellebecq
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Il Sole Domenica 6.12.15
Scienza e filosofia
Socrate sempre fuori luogo
L’indagine di Maria Michela Sassi
di Gianluca Briguglia
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Il Sole Domenica 6.12.15
Cervello e linguaggio
Comunicare senza parole
di Arnaldo Benini
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Il Sole Domenica 6.12.15
Storia dei Giubilei/1
Da Bonifacio a Francesco
di Tullio Gregory
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Il Sole Domenica 6.12.15
La grande guerra
Della varia neutralità socialista
di Giuseppe Bedeschi
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Il Sole Domenica 6.12.15
Pisa
Toulouse-Lautrec a Palazzo Blu
di Marco Carminati
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Repubblica Cult 6.12.15
Quell’antica scoperta da Nobel
di Piergiorgio Odifreddi
nella miscellanea: qui

sabato 5 dicembre 2015

SULLA STAMPA DI VENERDI 4 DICEMBRE
Il Fatto 4.12.15
La Repubblica del Corriere della sera a “Otto e mezzo”
Tutto va bene madama
la marchesa: Scalfari e Mieli hanno offerto un assaggio dei futuri rapporti
tra informazione e potere
di Antonio Padellaro
qui

Il Fatto 4.12.15
Confessioni
Il Papa ammette: “Ogni tanto pregando mi addormento”
La confessione non è da poco, anche se ormai siamo abituati alle uscite esilaranti del Pontefice. Sta volta papa Francesco racconta che, quando prega, ogni tanto gli capita di addormentarsi. Lo ha ammesso lui stesso, scrivendolo nella prefazione a una Bibbia per ragazzi: “Prego seduto, perché mi fa male stare in ginocchio. Talvolta, pregando, persino mi addormento, ma non fa niente: sono come un figlio vicino a suo padre, e questo è ciò che conta”.
Nella prefazione, Francesco prova a coinvolgere i giovani nella lettura del testo sacro, seppur ricordando che non può essere letto con distrazione come si fa con “un fumetto”: “Se voi vedeste la mia Bibbia direste: ‘Cosa? Questa è la Bibbia del Papa? Un libro così vecchio, così sciupato!'. Potreste anche regalarmene una nuova, magari anche una da 1.000 euro: no, non la vorrei. Amo la mia vecchia Bibbia, quella che ha accompagnato metà della mia vita. Ha visto la mia gioia, è stata bagnata dalle mie lacrime: è il mio inestimabile tesoro. Vivo di lei e per niente al mondo la darei via”.

Il Fatto 4.12.15
Il Vaticano non ha il potere di processare Nuzzi e Fittipaldi
risponde Furio Colombo
qui

La Stampa 4.12.15
Scandalo del “Vatileaks”
Si allunga la lista degli indagati
Anche il giornalista Cisnetto e gli imprenditori Moretti e Guarnieri
di Ilario Lombardo
qui

Il Fatto 4.12.15
Corvi e scandali. Il faccendiere e la donna
Ditta Bisignani & Chaouqui,  Immacolata coppia di veleni
di Fabrizio D’Esposito
qui

Il Fatto 4.12.15
La scalata della Banca Bim, monsignor Paglia e il fedelissimo del sottosegretario
Vatileaks 2, il cerchio magico di Gozi
di Antonio Massari
qui

Corriere 4.12.15
Vatileaks, inchiesta sui ricatti Otto gli indagati a Roma
qui

Repubblica 4.12.15
Vatileaks, ecco la rete di Chaouqui tra gli indagati l’economista Cisnetto
di Corrado Zunino
qui

Repubblica 4.12.15
Ceccarelli: Vatileaks, se spunta anche il baby doll di Francesca Chaouqui
Nel pieno del processo Vatileaks 2, mentre i due giornalisti Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi rischiano una condanna fino a 8 anni per divulgazione di documenti riservati, fa la sua comparsa un baby doll. Stando alla ricostruzione di monsignor Balda è stato dimenticato nella stanza d'albergo di Firenze dove avrebbe consumato la presunta notte d'amore con Francesca Immacolata Chaouqui (smentita dalla donna), il 28 dicembre 2014. Il "feticcio peccaminoso" sembra tingere tutto di un'aria da "commedia boccaccesca" che quasi oscura le implicazioni che il processo potrebbe avere per la Santa Sede
di Filippo Ceccarelli
un video qui

Il Fatto 4.12.15
Vatileaks, fedeli a S. Pietro: “Schifati, non stupiti: faraoni a casa”. E puntano su Francesco
di Irene Buscemi
qui

Repubblica 4.12.15

Giubileo, padre Spadaro: "Così il Papa spiazza vetero-marxisti e catto-rigoristi"
Il gesuita direttore della Civiltà Cattolica introduce l'Anno Santo: "Non c'è nulla di predeterminato né momenti clou preconfezionati"
intervista di Paolo Rodari
qui

Repubblica 4.12.15
Cacciari: ''Misericordia di Francesco, migliore risposta al fanatismo''
intervista di Tiziana Testa
il video qui

Repubblica 4.12.15
L’opportunità del crocifisso
risponde Corrado Augias
qui
Corriere 4.12.15
Grasso e Boldrini: Consulta, dal 14 voto a oltranza
Da lunedì 14 si voterà a oltranza per l’elezione dei tre giudici costituzionali mancanti nel plenum della Consulta. Lo hanno deciso i presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, dopo la fumata nera numero 29 di mercoledì: «È necessario cambiare metodo — ha detto Grasso — e sfruttare questa pausa per trovare il consenso più ampio» (nella foto Jpeg ieri con Mattarella e Boldrini).
Repubblica 4.12.15
Corte Costituzionale si vota tra dieci giorni l’ultimatum del Colle
di Liana Milella
qui

Il Sole 4.12,15
L’elezione dei giudici
Dal 14 dicembre scrutini a oltranza
Consulta, sinistra Pd apre al M5S
I Dem per ora «blindano» il solo Barbera e sono pronti a mollare Sisto
Grasso: ora cambiare metodo - Boschi: impegno per candidati con ampia legittimazione
di Barbara Fiammeri
qui

Repubblica 4.12.15
Sulla Consulta ultima chiamata per l’accordo tra il Pd e M5S
La vicenda dei tre giudici mostra al paese uno spettacolo di velleitarismo che favorisce solo i grillini anti-sistema
di Stefano Folli
qui

La Stampa 4.12.15
Caos Consulta, adesso il Pd dovrà cercare il voto grillino
Dieci giorni per risolvere l’impasse
Rosato: pronti a dialogare con tutti
di Fabio Martini
qui
La Stampa 4.12.15
M5S, nelle città la corsa per il potere
A Roma è forte, ma teme la vittoria. A Torino può far male al Pd, seguendo lo spirito originario
Un Movimento in ascesa ma con forti contraddizioni:la mutazione lo ha già reso un partito?
di Jacopo Iacoboni
qui
Il Sole 4.12.15
Nella Capitale i candidati non saranno noti prima del nuovo anno
Marino tentato dal bis
Primarie Pd: Milano al via, caos a Roma e Napoli
di Andrea Marini e Sara Monaci
qui

Repubblica 4.12.15
Gelo di Renzi su Pisapia “Non influenzi le primarie” E Balzani attacca Sala
Già vacilla il patto siglato al Nazareno due giorni fa sul rispetto reciproco Il premier non si fida del sindaco: c’è lui dietro gli affondi della sua vice
di Goffredo De Marchis
qui

Repubblica 4.12.15
“Se vince Mr Expo lo sosterremo”
Fassina: chi corre ai gazebo deve rispettarne l’esito, a Roma e Torino non staremo col Pd
Se i programmi saranno compatibili faremo la coalizione, ma non siamo la low cost del Pd
intervista di Tommaso Ciriaco
qui
il manifesto 4.12.15
Panarari: «Sala, prototipo perfetto del partito della nazione»
Il politologo. Il bocconiano Massimiliano Panarari sul laboratorio-Milano delle amministrative
di Daniela Preziosi
qui
il manifesto 4.12.15
Marino riapre la partita
L’ex sindaco cacciato lascia intendere la sua ricandidatura alle amministrative di giugno
Confronto con Sel e Fassina in una borgata: «Voglio un partito di cittadini e di sinistra»
di Eleonora Martini
qui

Il Fatto 4.12.15
Verso il voto
L’ex sindaco Marino, prima uscita con Sel e il candidato Fassina
Un interventoche è parso quello di un candidato sindaco. L’ha pronun- ciato ieri Ignazio Marino intervenendo all’assemblea pubblica di Sel “28 mesi per Roma”, che voleva essere proprio un bilancio dell’esperienza della giunta Marino. Poco prima di arrivare, l’ex sindaco della Capitale ha scritto su Facebook: “Dobbiamo far prevalere il par- tito dei cittadini a quello della nazione. Dob-
biamo contrapporre il partito delle idee e del- le persone a quello dei prefetti e dei commis- sari”. E sono già parole da politico pronto a tornare in campo. In assemblea, Marino ha accusato: “Quello che più mi addolora è che sono stato eletto da una coalizione di centro- sinistra. Poi è stato deciso che quest’esperienza finisse da una coalizione tra Pd ed eredi di Alleanza nazionale. Io non voglio un partito  della nazione ma un partito di cittadini e di msinistra. E questo partito è più forte di uno che agisce in stanze chiuse”. Il candidato di Sel al Comune di Roma però è il deputato di Sinistra Italiana Stefano Fassina, presente all’assemblea. E il coordinatore romano di Sel, Paolo Cento, lo ha messo in chiaro: “Piuttosto che parlare di primarie, il Pd ci dica cosa ne pensa della candidatura di Fassina”. 
Il Sole 4.12.15
Censis: Italia dello “zero virgola” che non ritrova il gusto del rischio
di Andrea Gagliardi
qui

Repubblica 4.12.15
Detenuto registra frasi shock:
"La Costituzione non vale in carcere"
Gli agenti penitenziari: "Tanto da qui uscirete
più delinquenti di prima"
di Maria Novella De Luca
qui

Il Fatto 3.12.15
Roma, foresteria dell’esercito Pio IX: il resort dei politici
Le “case” dei generali le danno a Formigoni e a deputati ed ex
La struttura a due passi da Termini: da 7 a 40 euro a notte
Alloggi “riservati” ai militari sono destinati ai politici, da Nencini all'ex presidente di Regione Lombardia, che sta in una suite internazionale al costo di 39,40 euro al giorno compresa la colazione
Anche la Pinotti pagava 7 euro, ora si è trasferita, ma al Pio IX resta una parte del suo staff
di Carlo Tecce e Toni De Marchi
qui
Il Fatto 4.12.15
Nella caserma dei politici cene, feste e riunioni di Ncd
Anche il ministro Alfano alle serate nella foresteria, dove politici e portaborse oltre a pernottare mangiano con pochi spiccioli
di Toni De Marchi e Carlo Tecce
qui
Repubblica 4.12.15
Progetto Genoma
In campo i medici “Finanziamo noi l’archivio del dna”
Pronti a rispondere alla proposta della Cattaneo, è una sfida per le generazioni che verranno
di Michele Bocci
qui

Corriere 4.12.15
Diffidare della politica quando parla di religione
risponde Sergio Romano
qui

Repubblica 4.12.15
La posta del cuore
di Alessandra Longo
Non è da «Chi», contenitore di gossip berlusconiano, affrontare temi complessi come il terrorismo e la difficile guerra contro l’Isis. Però anche i lettori del settimanale hanno bisogno di formarsi un’opinione. Nell’ultimo numero, Carlo Rossella, titolare di una «Posta del cuore» brillante e piccante, fa un’eccezione rispetto ai soliti temi della rubrica e risponde ad una signora. Marisa di Stresa chiede «al grande inviato» come si può vincere contro l’Isis. La risposta è tutt’altro che lieve come usualmente lo sono quelle di Rossella. Eccola: «Marisa mia, l’Isis si vince solo ammazzandoli uno per uno, senza pietà. Intanto si cominci a radere al suolo Raqqa, in Siria, la loro capitale. Più ne muoiono meglio è. Ha ragione il presidente francese Hollande. Un uomo con le palle, il cui esempio andrebbe seguito da tutti i Paesi amici della Francia». Capito ministro Gentiloni?

La Stampa 4.12.15
I peshmerga in Italia: “Dateci divise invernali”
Una delegazione proveniente dal Kurdistan incontra il ministro della Difesa Pinotti: «Grazie per il supporto, ma ci servono vestiti per 170 mila arruolati e armi pesanti»
di Francesco Grignetti
qui
Il Fatto 2.12.15
Isis, cosa ci chiedono i peshmerga a Roma contro il terrorismo
di Stefano Feltri
qui
Il Sole 4.12.15
Se l’Europa di Schengen è in coma
di Adriana Cerretelli
qui
Corriere 4.12.15
Il rapporto Ismu
In aumento i migranti che vivono in Italia Sono il 10% dei lavoratori
qui

La Stampa 4.12.15
La mappa dell’esodo dei migranti verso l’Europa
Una mappa animata dell’esodo verso l’Europa
qui

Il Sole 4.12.15
Migranti. Atene attiva gli aiuti che le permetteranno di dispiegare le guardie europee di frontiera
La Grecia accetta l’aiuto di Frontex
In caso contrario i partner minacciavano di espellerla da Schengen
di Beda Romano
qui
il manifesto 4.12.15
Il greco Pappas e il Pd che tifa Tsipras (e centrosinistra)
Oggi a Roma. Il ministro ospite di Gozi e Bettini. Ma c'è anche il vendoliano Smeriglio, di Sel. A Renzi un messaggio in bottiglia: non rottamiamo l'alleanza
qui
il manifesto 4.12.15
Migranti, Copenhagen verso il «no» alle direttive Ue
Referendum. Ieri 4 milioni di danesi al voto su sicurezza e giustizia. Il "no" leggermente avanti nei sondaggi
di Guido Caldiron
qui
La Stampa 4.12.15
Come intervenire a Tripoli
di Stefano Stefanini
qui
Il Fatto 4.12.15
Libia: se ne parla a Roma, si decide a Washington
di Wanda Marra
qui
La Stampa 4.12.15
Donne in prima linea, la svolta dell’esercito Usa
Il Pentagono dà il via libera alle soldatesse anche nelle operazioni delle forze speciali
qui
Corriere 4.12.15
In un documentario i tormenti della Cia
di Massimo Gaggi
qui
Corriere 4.12.15
Mass shooting
Sparatorie di massa negli Stati Uniti: 26 episodi, oltre 240 morti in 10 anni
Dal liceo del Minnesota a San Bernardino: un decennio di stragi con i fucili
di Maria Strada
qui
il manifesto 4.12.15
«Mass shooting», il 31% avviene negli Stati Uniti
La strage infinita. Negli Usa 353 casi di mass shooting, più di uno al giorno
Un americano su 3 conosce qualcuno che è stato colpito da una pallottola, la media nazionale è 10,6 morti per arma da fuoco per 100mila residenti
di Marina Catucci
qui

Il Sole 4.12.15
La normalità del nemico mortale
di Mario Platero
qui

Repubblica 4.12.15
L’arsenale
Negli Usa ci sono più grilletti che cittadini. E potrebbero finire nelle
mani di cellule radicali e violente
Nei fast food delle Colt armi facili per i terroristi e ora l’America si scopre vulnerabile
di Vittorio Zucconi
qui

La Stampa 4.12.15
Negli Usa lo shopping natalizio inizia con pistole e fucili d’assalto
di Francesco Semprini
qui
Corriere 4.12.15
Medio Oriente
Il ruolo offuscato degli Usa
Un’America che rinuncia alla leadership atlantica, come si è visto, è un’America che rinuncia alla leadership tout court . Ma anche l’Europa, come testimoniano questi anni, diventa un continente allo sbando
di Angelo Panebianco
qui
Corriere 4.12.15
 L’America e i musulmani L’incubo di scoprirsi vulnerabili
di Massimo Gaggi
qui

Il Sole 4.12.15
Rese dei conti all’ombra del Califfo
di Alberto Negri
qui

La Stampa 4.12.15
Fondi neri, conti svizzeri e riciclaggio
Quelle ombre sulla famiglia Erdogan
Nel mirino il presidente e le presunte ricchezze del suo clan A Bologna c’è un esposto contro il figlio Bilal per mazzette
di Marta Ottaviani
qui
Corriere 4.12.15
Frequenta la Johns Hopkins university
Il figlio di Erdogan a Bologna
Esposto sui soldi portati in Italia
Un imprenditore e oppositore politico del leader turco
chiede di indagare su una somma di denaro
qui
il manifesto 4.12.15
Riyadh risparmia al Qaeda e bombarda gli ospedali
Yemen. Raid contro una clinica mobile di Medici Senza Frontiere, la condanna Onu. I qaedisti indisturbati intanto occupano due città a sud, tra Aden e Hadramaut
di Chiara Cruciati
qui
Corriere 4.12.15
Intervista
«Islam apocalittico, è il peggio di Europa e Medio Oriente»
Lo storico Berman: «La povertà non può spiegare tanta ferocia»
qui
Corriere 4.12.15
L’inchiesta Olivier e gli altri predicatori della jihad che le leggi non riescono a fermare
L’«emiro bianco» in Francia e Zerkani in Belgio: il filo che unisce i terroristi da Charlie al Bataclan
qui

Repubblica 4.12.15
Quelle immagini dei jet al decollo servono solo a rassicurare noi
La risposta affidata solo alle armi è troppo semplice rispetto a una sfida complicatissima dal punto di vista militare e politico. E non ferma la propaganda dell’Is che ha ormai fatto breccia anche in Europa
di Jason Burke
qui

Repubblica 4.12.15
“L’Is è fascista” E nel Labour vola la stella di Hilary Benn
“Disprezzano noi, i nostri valori, la nostra democrazia. Bisogna sconfiggerli”
Hilary Benn, ministro degli esteri ombra del Labour,  figlio di un noto deputato oscura Corbyn appoggiando i raid e potrebbe insidiarne la leadership
di Enrico Franceschini
qui
Repubblica 4.12.15
Quel voto con i tories per sedurre la sinistra
di John Lloyd
qui

il manifesto 4.12.15
Siria, il Labour sotto le bombe
Via libera ai Tornado. Londra va alla guerra. Batosta annunciata per Corbyn: il premier Cameron trionfa in aula grazie ai voti laburisti. Raf subito in azione. L’ex capo dell’intelligence militare Flynn accusa: «Nessuna strategia coerente»
di Leonardo Clausi
qui
il manifesto 4.12.15
Francia: l’arrembaggio del Fronte nazionale
Elezioni regionali. I sondaggi: l'estrema destra in testa in sei regioni (su 13) al primo turno del 6 dicembre (ma non vuole dire vincere al secondo). La devastazione a sinistra, tra Ps che vira a destra, verdi divisi e Front de gauche senza alleati
di Anna Maria Merlo
qui
Il Fatto 4.12.15
Front National, i giornali in campagna elettorale contro Marine Le Pen: “La sua vittoria ci preoccupa”
I quotidiani regionali Courrier Picard, la Voix du Nord e Nord-Eclair (tutti del gruppo belga Rossel) hanno dedicato le prime pagine all'attacco al partito di estrema destra alla vigilia delle elezioni Regionali. Lo stesso ha fatto il cattolico la Croix du Nord. Il rischio è quello di aver rafforzato l'immagine antisistema della leader, che ha replicato: "Che idea avete di voi stessi per ergervi ad autorità morale?"
di Leonardo Martinelli
qui
Repubblica 4.12.15
Venezuela
Fame e rischio caos La scomoda eredità del chavismo
Domenica le elezioni Per i sondaggi vinceranno le opposizioni Maduro in bilico E si teme il golpe
Le avanguardie socialiste proporranno un referendum per revocare il presidente
Le milizie del “prezzo giusto” controllano i negozi e obbligano a tenere tariffe politiche
Il presidente del Venezuela Nicolás Maduro. Accanto il funerale di un ragazzo ucciso dalle gang a Caracas
di Omero Ciai
qui

Repubblica 4.12.15
“Grazie a Rada sono tornato un uomo libero”
Boris Pahor racconta la relazione con la moglie. Tra passione, ironia e ricordi dal lager
intervista di Simonetta Fiori
qui 

Repubblica 4.12.15
Istruzioni per l’uso del clima impazzito
Nei prossimi anni cambierà la nostra vita ecco come difendersi
di Jared Diamon
qui

Repubblica 4.12.15
Clima Così il mare inonderà l’Italia
Da Venezia a Cagliari sono trentatré le zone costiere che potrebbero finire sott’acqua entro la fine del secolo
Secondo l’ultimo studio dell’Enea anche il rischio desertificazione per le regioni meridionali: le temperature saranno uguali a quelle del Nord Afric
di Antonio Cianciullo
qui
Il Sole 4.12.15
Tlc. Servizio in partenza a Milano
Fastweb lancia la sfida del wi-fi gratis e in mobilità
di Andrea Biondi
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Repubblica 4.12.15
Sfida all’ ultima email
Si chiamano Slack Basecamp, HipChat Nella Silicon Valley è caccia alle alternative alla posta elettronica Obiettivo: arginare l’assedio quotidiano che ci rende meno produttivi ma soprattutto più infelici
di Riccardo Luna
qui
Repubblica 4.12.15
“Il futuro? Una app capace di rispondere per noi”
intervista di Giuliano Aluffi
qui
La Stampa 4.12.15
Editoria, indipendente è bello
Piccoli e medi crescono di più
Si apre oggi a Roma la Fiera “Più libri più liberi”. Secondo un’indagine Nielsen il mercato potrebbe uscire dalla recessione
di Mario Baudino
qui
il manifesto 4.12.15
Da oggi all'8 dicembre, va in scena a Roma, presso il Palazzo dei Congressi, Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria, giunta alla sua 14ma edizione
Una ballata alla messicana
Un percorso in mezzo a scrittori della letteratura iberoamericana, con il poeta poliedrico Julián Herbert e la giovane autrice Valeria Luiselli, entrambi messicani, gli argentini Marcelo Figueras e Hernán Ronsino
di Francesca Lazzarato
qui

giovedì 3 dicembre 2015

SULLA STAMPA DI GIOVEDI 3 DICEMBRE 

La Stampa 3.12.15
La pista dello Ior nei computer di casa Chaouqui
Gotti Tedeschi: chissà che vuole quella donna
di Iario Lombardo
qui
Corriere 3.12.15
«Il banchiere usò i conti vaticani per riciclare»
Nattino è indagato anche per insider trading. La Guardia di Finanza nel suo istituto di credito, la Finnat «Ha usato i depositi della Santa Sede per attività fraudolente». Perizia sul pc del marito di Chaouqui
di Fiorenza Sarzanini
qui
Il Sole 3.12.15
Santa Sede
Vaticano, blitz della Gdf in Banca Finnat
Rogatoria all’Italia: il presidente dell’istituto Gianpietro Nattino è indagato dalla magistratura vaticana per ipotesi di insider trading e riciclaggio
di Ca. Mar.
qui
Il Fatto 3.12.15
Giampietro Nattino, presidente della Banca Finnat: gli ordini d’acquisto partiti dai suoi conti oltretevere
Santi affari, il banchiere di Dio comprava azioni da se stesso
di Antonio Massari
qui

Il Fatto 3.12.15
Vatileaks 2, Alfano: la Santa Sede può processare i cronisti
Noi abbiamo il diritto penale italiano e il Vaticano ha il proprio ordinamento giuridico: non bisogna mai dimentica,re che, in questo tipo di rapporti, valgono le regole del diritto internazionale”. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano non sembra spendersi affatto per i giornalisti Emiliano Fit,tipaldi e Gianluigi Nuzzi, imputati nell’ambito del processo denominato “Vatileaks2” per divulgazione di documenti riservati della Santa Sede. Ieri alcuni giornalisti hanno chiesto un commento sul processo in corso al titolare del Viminale a margine della presentazione del suo libro Chi ha paura non è libero, alla Biblioteca Angelica di Roma. Quando gli è stato chiesto cosa potrebbe succedere in caso di una condanna dei due giornalisti, Alfano ha rinviato una possibile decisione: “Ci porremo il tema quando ciò dovesse avvenire ma non mi pare che siamo in questa fase”. Sul processo è intervenuto per la prima volta anche Bergoglio di ritorno dal suo viaggio in Africa. “La stampa libera,  laica ma anche confessionale – ha affermato il Papa – è importante che dia le notizie sulla corruzione. La stampa deve dire tutto, senza i suoi tre peccati: disinformazio,ne,calunnia e diffamazione”.
Repubblica 3.12.15
Alfano e Vatileaks “Per i giornalisti vale il diritto internazionale”
E Balda insiste sulla notte d’amore a Firenze smentita dalla Chaouqui: “Dimenticò il baby doll, è ancora in hotel”
di Giuseppe Scarpa e Corrado Zunino
qui
Repubblica 3.12.15
Scalfari: "Continuerò a scrivere per Repubblica. Anche io avrei scelto Calabresi"
Il fondatore del giornale a "Otto e mezzo" su La7
qui
Il Fatto 3.12.15
Ripensatore
Scalfari: De Benedetti mi ha chiesto scusa, resto a Repubblica
Eugenio Scalfari non lascia Re,pubblica, anche se non nasconde di aver avuto “un minimo di delusione, di fa,stidio, per il fatto che De Benedetti non mi abbia consultato prima di decidere il nuovo direttore, ma me lo abbia comunicato quando il cda aveva già deciso. Visto il gran,de affetto reciproco, pensavo mi consultas,se, anche se probabilmente gli avrei dato il nome di colui che poi sarà il direttore, Mario Calabresi. Ha pensato: ‘io decido un nome, e se poi Eugenio ne fa uno diverso, gli faccio uno sgarbo’. Dopodiché, De Benedetti mi è venuto a trovare e mi ha chiesto scusa".
In merito all’iniziale annuncio di una rinun,cia a scrivere i suo fondi domenicali, Scalfari ha poi spiegato: “Avevo chiesto di scrivere senza una data fissa, ma quando ho voglia di scrivere, perché un appuntamento fisso richiede un grande lavoro di preparazione. Poi è venuto Mario Calabresi a trovarmi a casa: ‘Quello che tu scrivi serve anche a me per entrare definitivamente dentro l’atmosfera di Repubblica’, mi ha detto. E poi ha ag,giunto che priverei il paese di una voce im,portante. Allora ho accettato tutto e con,tinuerò a scrivere di domenica".

Il Fatto 3.12.15
L’irritazione di Scalfari viene da lontano
Non è più il 1989, non c’è l’attacco diretto di B
Oggi il Fondatore si oppone a qualcosa di più sfuggente, la “democratura” di Renzi
di Angelo Cannatà
qui
Repubblica 3.12.15
Shalabayeva, l'ex agente del Sismi e la fuga di Ablyazov: "Protetto dagli italiani"
Perugia, emerge l'ipotesi che l'arresto della donna fu atto riparatorio verso governo kazako. Interrogato Improta
di Daniele Autieri
qui

Corriere 3.12.15
Il rispetto della costituzione Vale più della ragione di Stato
Magistrati e giudici non possono agire o decidere sulla base delle attese della pubblica opinione o della politica
Le leggi vanno applicate interpretando la realtà su cui incidono ma neanche la lotta al terrorismo può giustificare violazioni
di Valerio Onida
Presidente della Scuola superiore della magistratura
qui

Repubblica 3.12.15
il terrorismo e l’utopia della riforma delle teste
L’impulso alla santa morte non s’estingue nella guerra al Califfato né pare probabile un disarmo ideologico
Nella terapia dei cervelli l’arte del pensare rende più dei missili
C’è una gabbia dogmatica nel quadro psichico gestito dall’Is
di Franco Cordero
qui

La Stampa 3.12.15

Ancora nulla di fatto per i giudici della Consulta
Ennesima fumata nera. Tutti i candidati ben lontani dal quorum richiesto dei 571 voti
qui
Il Fatto 3.12.15
Lorenza Carlassare
La giurista: “Decapitando l’organo di garanzia, salta l’intero sistema”
La maggioranza teme la risposta della Corte sulla nuova legge elettorale:: i ricorsi dei Tribunali sono già 15
Hanno bisogno di persone in sintonia col governo
“Situazione rischiosa: Mattarella ora può sciogliere le Camere”
di Silvia Truzzi
qui
La Stampa 3.12.15
Finanziamenti ai partiti risorti in Parlamento: 160 mila euro al giorno
Più soldi pubblici ai gruppi. Negli staff 560 persone
di Giuseppe Salvaggiulo
qui

Repubblica 3.12.15
Soldi ai partiti, gruppi parlamentari costano più di 50 milioni l'anno
di Michela Scacchioli
qui

Repubblica 3.12.15
Giuseppe De Rita
Il presidente del Censis: “Renzi avrebbe dovuto mostrarsi più cauto in economia”
“Un’Italia da zero virgola ferma da quindici anni non è così che si cresce”
Può far comodo dire che il Pil non sale dello 0,9% per colpa della paura del terrorismo ma non è vero
intervista di Luisa Grion
qui
il manifesto 3.12.15
Istat: le ingiustizie della ripresa in un paese diseguale
Nel rapporto Benessere Equo e Sostenibile (Bes) il ritratto di un paese diviso e stremato dove aumentano le differenze di classe, geografiche, di genere, lavorative e generazionali
di Roberto Ciccarelli
qui
La Stampa non lo dice, ma Sandalo è un dirigente del Partito Democratico
La Stampa 3.12.15
Arrestato Davide Sandalo, presidente del Consiglio comunale di Casale. E' accusato di corruzione
Il politico monferrino, che si era dimesso dopo aver saputo di essere indagato, adesso è ai domiciliari. Avrebbe incassato tangenti
qui
La Stampa 3.12.15
Nelle città il primo test del partito della nazione
di Marcello Sorgi
qui 
Il Sole 3.12.15
Ai gazebo di Milano la scelta non solo di un candidato ma del «volto» del Pd
di Lina Palmerini
qui
Corriere 3.12.15
Il rischio boomerang non ferma il premier
di Massimo Franco
qui

Corriere 3.12.15
La versione di Pomicino «Dc meritocratica, Renzi ha solo yesmen»
di Fabrizio Roncone
qui

Repubblica 3.12.15
Milano, Renzi avverte: "Chi perde sostiene il vincitore, basta casi Liguria"
Il segretario detta le regole d'ingaggio: non si deve ripetere lo strappo di Cofferati. Il capo del governo ha fatto il nome di Sala: "Ha dato la sua disponibilità, è una figura importante"
di Goffredo De Marchis
qui
Corriere 3.12.15
Legge di Stabilità
Bonus per i 18enni: Renzi lancia un sondaggio tra gli iscritti al Pd
Il premier difende la scelta: «Non è una mancia elettorale, ma un dovere del governo». E invita la base del partito a esprimere un’opinione
qui 
La Banca Etruria è del papà di Maria Elena Boschi...
Repubblica 3.12.15
Nel paesino dei truffati “Per quelli dell’Etruria non c’erano rischi”
di Laura Montanari
qui
Il Fatto 3.12.15
130mila risparmiatori traditi e il governo non sa che fare
Le vittime di quattro istituti decotti vedono svanire in un attimo i loro patrimoni
di Giorgio Meletti
qui
La Stampa 3.12.15
Furbetti, ritardi e la giungla dei costi. Tutti gli ostacoli che frenano il Bancomat
Il Pd propone di pagare il caffè con carta elettronica. I commercianti temono commissioni troppo alte. Ma per gli analisti l’addio al cash vale 30 miliardi di entrate. La svolta con versamenti via smartphone
di Giuseppe Bottero
qui
La Stampa 3.12.15
Il welfare secondo Boeri
Misure per giovani e over 55 e tagli agli assegni d’oro
Dal piano anti-povertà alle idee sulla previdenza, un rapporto complicato con Renzi e i suoi ministri
di Paolo Baroni
qui

Corriere 3.12.15
Il ruolo centrale della cultura per contrastare un presente povero L’eredità del ‘900 Pare che non siano molti gli eredi dei grandi uomini del passato novecentesco
di Corrado Stajano
qui

Repubblica 3.12.15
Immigrati, c'è un popolo di invisibili in Italia e sono più di 400 mila
Il Rapporto della Fondazione Ismu. La popolazione straniera in Italia ha raggiunto 5,8 milioni di presenze (regolari e non), con un aumento di 150mila persone (+2,7%) rispetto all'anno precedente. Gli stranieri rappresentano quindi il 10% della popolazione
di Vladimiro Polchi
qui

Corriere 3.12.15
Il genetista Vescovi rinuncia ai fondi per la terapia sperimentale anti Sla
3 milioni di finanziamento gli erano stati concessi con la Legge di Stabilità. La marcia indietro dopo le accuse di procedura non corretta. Ora via a un bando pubblico tra tutti
di Margherita De Bac
qui

Corriere 3.12.15
Il «Mein Kampf» torna nelle librerie tedesche: è la prima volta dalla Seconda Guerra mondiale
Scaduti i termini del diritto d’autore verrà ripubblicato dal 1 gennaio 2016 il saggio che espone il pensiero politico hitleriano. La ristampa in un’edizione critica corredata da 3500 note
qui

Corriere 3.12.15
Spagna verso le elezioni
La stella appannata di Pablo Iglesias: il leader dimezzato di Podemos che ha stancato la Spagna
Il prossimo 20 dicembre la Spagna andrà al voto per rinnovare il Parlamento. Secondo gli ultimi sondaggi, pubblicati da El Pais, Podemos è passato dal 28% al 14%. Il leader del partito ha l’approvazione del 30% degli spagnoli
di Aldo Cazzullo
qui

Repubblica 3.12.15
Anna Hidalgo: “Stragi e minacce non ci cambieranno. Parigi è in piedi, la jihad ha perso”
Il sindaco accoglierà domani mille colleghi provenienti da tutto il mondo per discutere di clima e inquinamento. "Il nostro ruolo è cruciale"
intervista di Anais Ginori
qui

La Stampa 3.12.15
La strage a San Bernardino non è il gesto isolato di un folle. Gli Usa davanti a una nuova paura
La dinamica lascia capire che era un assalto pianificato. Nessuna pista esclusa
di Paolo Mastrolilli
qui
La Stampa 3.12.15
Ogni giorno in America una sparatoria di massa
Il record che fa vergognare Obama: un massacro su tre è in America. Ecco tutti i numeri. Intanto la lobby delle armi resta imbattibile
di Paolo Mastrolilli
qui
La Stampa 3.12.15
La barbarie dell’Arabia Saudita e il silenzio dell’Italia
di Roberto Toscano
qui

La Stampa 3.12.15
Siria, dove è nata la civiltà può tornare la speranza
Da Urkesh a Ugarit, la popolazione si stringe attorno alle testimonianze del passato più remoto
E da lontano gli studiosi continuano a “scavare”
di Maurizio Assalto
qui 

il manifesto 3.12.15
Siria, intervento militare Israele non si limita a raid aerei
Netanyahu. Il premier israeliano ha ammesso gli attacchi compiuti dall'aviazione in territorio siriano
Ma sono noti i contatti che l'Esercito dello Stato ebraico mantiene con i "ribelli" anti Assad, spesso anche i qaedisti di al Nusra
di Michele Giorgio
qui

La Stampa 3.12.15
La Russia accusa Erdogan
“Compra petrolio dall’Isis”
Svelati filmati e rotte che mostrerebbero gli affari del leader turco con gli jihadisti La replica: “Sono solo calunnie”. La Nato apre a Montenegro, Mosca: reagiremo
di Anna Zafesova
qui 
Il Sole 3.12.15
La Turchia complice (e vittima) del terrorismo
di Alberto Negri
qui
Repubblica 3.12.15
La reggia di Erdogan: luce (400milioni al mese), 1200 stanze, 250 milioni di euro per le vetrate...La Turchia si indigna
le immagini qui

Repubblica 3.12.15
Energia, finanza e un genero ministro il potere ad Ankara è un caso di famiglia
Il figlio Bilal guida la più grande compagnia energetica del paese
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, 61 anni, è il leader del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo
di Marco Ansaldo
qui

La Stampa 3.12.15
Tasse, immobili e contrabbando
Ecco l’economia “di Stato” del Califfo
Il sistema di prelievi e affitti crea un Pil da un miliardo l’anno
di Francesco Semprini
qui

Corriere 3.12.15
Il califfo petroliere: chi compra da lui? L’oro nero dello Stato Islamico fa gola a Paesi vicini (e lontani). Ecco i nomi (e i rivoli) di un business da 500 milioni
di Guido Olimpio
qui

Repubblica 3.12.15
Il gioco pericoloso dei due presidenti
di Andrea Bonanni
qui
Corriere 3.12.15
Silicon Valley la strategia delle donazioni filantropiche
di Massimo Gaggi
qui
Repubblica 3.12.15
La generosità di chi vuole sentirsi amato
di Vittorio Zucconi
qui
Corriere 3.12.15
Scandalo fiscale
Brasile: impeachment Dilma Rousseff, la Camera apre procedura
Sì alla richiesta dell'opposizione: le accuse sono di aver violato le leggi fiscali brasiliane e aver distorto fondi statali per la campagna elettorale dello scorso anno
qui

Corriere 3.12.15
Ecco il suono degli Etruschi: musica di 2500 anni fa
Un estratto dal documentario «Sulle note del mistero. La musica perduta degli Etruschi»
il video qui

Corriere 3.12.15
La mostra a Casale Monferrato
Follia naturale, follia artificiale. Alla scoperta dell’arte degli outsider
di Sebastiano Grasso
qui

Corriere 3.12.15
Le feconde incoerenze di Croce
di Mario Andrea Rigoni
qui

Corriere 3.12.15
Riunirà il patrimonio dell’ateneo Firenze
La Biblioteca umanistica avrà quasi due milioni di volumi
Gli spazi che accoglieranno la futura Biblioteca umanistica dell’Università di Firenze, la più grande d’Italia nel suo genere con oltre un milione e 800 mila libri per 27 km lineari, sembrano incongrui. C’è l’ex aula B di Lettere, protagonista del ’68 ,e c’è il monastero quattrocentesco di Santa Maria degli Angioli, ristrutturato nel dopoguerra per ospitare Lettere. E c’è pure una palazzina che si affaccia su piazza Brunelleschi. «Vogliamo costruire una biblioteca a disposizione di tutti e trasformare la piazza in un parco della cultura», spiega il neorettore Luigi Dei. Il progetto, che costerà 52 milioni (il primo lotto di 3,8 milioni è già stato finanziato), intende raccogliere in un unico nucleo un patrimonio già esistente e valorizzarlo anche grazie a soluzioni architettoniche d’avanguardia.

Corriere 3.12.15
il bel vivere di Rubens
Artista e consigliere di corte unì genio, fortuna e generosità in un’esistenza votata al bello
Diverso dal rude (ed ammirato) Caravaggio seppe destreggiarsi tra nobili e colleghi
Ed anche da ricco non volle rinunciare alla pittura
di Francesca Bonazzoli
qui

Corriere 3.12.15

L’elogio della semplicità in un’architettura maestosa
Ai Magi preferisce i pecorai: è l’etica della Controriforma
di Chiara Vanzetto
qui

Repubblica 3.12.15
Robinson Crusoe
Chi ha detto che il protagonista di Defoe è un modello positivo?
L’eterna epopea del naufrago eroe capitalista
di Lucio Villari
qui 

il manifesto 3.12.15
Frantz Fanon e la materia viva dell’oppressione
Nuova edizione e nuova traduzione di «Pelle nera, maschere bianche», l’opera giovanile dello psichiatra martinicano che rivela ancora oggi una forte capacità di interrogare il presente
E che fornisce strumenti per comprendere criticamente il perdurare del diffuso razzismo in Europa e Stati Uniti verso rom, afroamericani, arabi, indigeni
di Roberto Beneduce
qui

mercoledì 2 dicembre 2015

OGGI A ROMA:
 
SULLA STAMPA DI MERCOLEDI 2 DICEMBRE
Corriere 2.12.15
Aids, il Papa apre sul condom: «È uno dei modi per bloccarlo»
Francesco risponde a una domanda durante volo di ritorno dall’Africa: «Ma non è questo il vero problema, le grandi ferite dell’Africa sono fame e sfruttamento»
qui
Il Fatto 2.12.15
Nunzio Galantino Il segretario generale dei vescovi (Cei) avvisa: “Stiamo pensando di costituirci parte civile nei processi”
  “In Chiesa faraoni che rubano, ma adesso chiederemo i danni”
intervista di Carlo Tecce
qui

Il Fatto 2.12.15
Giubileo, i preti alzano i prezzi
Nella settimana della Porta Santa alberghi e B&B ritoccano le tariffe fino al 100%, ma anche le “Case per ferie” degli enti religiosi: da 195 a 400 euro in pochi giorni in via della Conciliazione
di Antonio Monti
qui

Il Fatto 2.12.15
Il business
Il giro in centro per i turisti vale 20-40 milioni l’anno: l’Opera pellegrinaggi fa la sua parte Sui bus scoperti, grandi affari e “catechesi”
di A. Mon.
qui

Il Fatto 2.12.15
“Questo sarà l’ultimo papa” I 4 messaggeri del jihad
di Davide Milosa
qui
Corriere 2.12.15
Vatileaks 2, la rete di ricatti di Chaouqui e del marito, accusati di associazione a delinquere
Le intrusioni nei pc delle vittime a caccia di documenti. Anche il banchiere Ettore Gotti Tedeschi si rivolse a loro
di Fiorenza Sarzanini
qui

Repubblica 2.12.15
Vatileaks: lo scandalo del processo ai giornalisti in VaticanoVatileaks: lo scandalo del processo ai giornalisti in Vaticano
Con Fittipaldi e Nuzzi finisce alla sbarra la libertà di informazione
di Francesco Merlo
qui

Repubblica 2.12.15
“Ladri nel mio studio” E l’avvocato di Balda rinunciò all’incarico
È solo l’ultimo caso Ma l’intera vicenda di Vatileaks è costellata di furti, sparizioni e sospetti di spionaggio
Tre violazioni avvenute in Vaticano, altre due negli uffici dell’editore del libro del giornalista Nuzzi
di Marco Ansaldo
qui

Corriere 2.12.15
Il vescovo in tv: «Sì a passi indietro su tante tradizioni»
Poi si corregge
di R. B.
qui

Corriere 2.12.15
Polemiche e ipocrisie
Natale e la debolezza dell’Europa che a quei valori non crede più
Rinunciare alle nostre prospettive non porterà pace, ma una guerra più ampia
Così si conferma nei musulmani il disprezzo per chi nasconde le proprie tradizioni
Rispetto per l’Islam? È falso. Ma quel gesto racconta ciò che abbiamo perduto
di Vittorio Messori
qui

Repubblica 12.2.15

Dal monsignore ai 15 giovani “officiali”: la squadra di Bergoglio per gestire l’Anno Santo
di Paolo Rodari
qui

Repubblica 2.12.15
Misericordia un appello rivolto a tutti
di Vito Mancuso
qui

Repubblica 2,12.15

Sette secoli di indulgenze simboli e pellegrinaggi
di Agostino Paravicini Bagliani
qui

Repubblica 2.12.15
Il cardinale Kasper: “Nessuno verrà escluso dalla Chiesa di Francesco”
intervista di Paolo Rodari
qui










Il Fatto 2.12.15
L’inchiesta
I tre agenti sono indagati per sequestro di persona
Shalabayeva, interrogati i poliziotti
“Nascosero le richieste di asilo politico”
di A. Mas.
qui

La Stampa 2.12.15
Senato, il porto delle nebbie: tutto resta fermo fino al 2016
Dovevano ottenere il sì anche le unioni civili: ma vince l’immobilismo
Ferme anche prescrizione e terzo settore, che il governo aveva indicato come priorità
di Francesco Maesano
qui
La Stampa 2.12.15
Nuova fumata nera per l’elezione della Consulta
Niente accordo con la Lega: nessuno dei tre candidati raggiunge il quorum dei 571 voti Palese (CR): «Petizione per votare ad oltranza». Pitruzzella: «Ritiro la mia candidatura»
di Marco Bresolin
qui

La Stampa 2.12.15
Consulta, fumata nera, e Pitruzzella si ritira
Pd e Forza Italia nei guai
Oggi nuovo voto. Il M5S accusa la Lega di “inciucio”
di Amedeo La Mattina
qui

Repubblica 2.12.15
Un’altra volta il Parlamento tradisce le sue prerogative
Se le istituzioni affondano nella palude delle astuzie
I vertici del Pd hanno cercato di mettere in scena un mini-patto del Nazareno per non coinvolgere (sbagliando) i Cinque Stelle
di Stefano Folli
qui
Corriere 2.12.15
I giudici della Consulta, scegliamoli col sorteggio
di Michele Ainis
qui



La Stampa 2.12.15
Commenti trionfalistici e timori elettorali
di Marcello Sorgi
qui
Il Sole 2.12.15
il Parlamento si è man mano spappolato
Dal metodo Mattarella a oggi - che si vota per la ventinovesima volta per eleggere tre giudici costituzionali
di Lina Palmerini
qui
Repubblica 2.12.15
Gianni Cuperlo (sinistra dem): dibattito straordinario sulla crisi del pd, senza ridiscutere il leader
“Tornano i notabili. Congresso per rifare tutto”
intervista di Giovanna Casadio
qui

La Stampa 2.12.15
Bersani e la Leopolda: andrei se Matteo ci mettesse il simbolo Pd
“Ma per lui forse il partito è solo un ingombro”
di Carlo Bertini
qui

Corriere 2.12.15
Bersani: «Il problema non è il grillismo, ma la destra»
Rischiamo di perdere senza il centrosinistra largo. Solo così si fanno le primarie
Farei correre anche Fassina. L’apertura vale per tutti
Il premier-segretario? Lo statuto lo consente ma io mi ero impegnato a non cumulare le cariche
intervista di Monica Guerzoni
qui




Corriere 2.12.15
La spinta dem per Giachetti candidato
Le alternative Con un no dell’ex radicale per Roma si fanno anche i nomi di Franceschini e Gentiloni Anzaldi Se Renzi decide che tocca a lui, Roberto a quel punto non potrà sottrarsi
Il pressing sul vicepresidente della Camera, che è cauto (e chiede garanzie): io ho sempre corso per vincere
di M. Gu.
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La Stampa 2.12.15
Idea Linus come sindaco di Milano: “Il Pd me lo ha chiesto, io ho rifiutato”
Il direttore artistico di Radio Deejay ha confermato all’Adnkronos l’interessamento del Partito democratico: «Ho detto “no grazie”, non mi sento all’altezza»
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Corriere 2.12.15
L’economia congela le scelte sulle elezioni
Renzi corregge al rialzo le previsioni sul Pil e rinvia a marzo qualunque scelta sulle candidature nelle città per il voto amministrativo
di Massimo Franco
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il manifesto 2.12.15
Orfini: la base è sana? Falso e autoassolutorio
Democrack Roma. Il commissario del Pd della Capitale senza giri di parole: i dirigenti che hanno distrutto la federazione sono stati votati dai militanti. Congresso entro ottobre 2016
Non ha più paura di mostrarsi in versione cattivik, ammesso che mai ne abbia avuta.  Matteo Orfini, commissario del Pd romano, al confronto con l’associazione Carte in tavola, verso i suoi non usa giri di parole. Anche contro la famosa ’base’: «I dirigenti che hanno distrutto la federazione sono stati eletti anche dai militanti e dai circoli. C’erano circoli che esistevano solo per fare il congresso e nessuno li ha chiusi prima che arrivassi io o Barca. Allora se vogliamo farci un racconto di comodo per cui c’è una base sana e dei dirigenti diversi facciamocelo, ma è falso ed è molto autoassolutorio». Orfini  ricorda  che da statuto  il congresso romano si deve fare entro l’ottobre 2016. Segno che  dal Nazareno non è arrivato il via libera per concludere il commissariamento prima delle amministrative.
Corriere 2.12.15
Capitale dei rifiuti, Roma maglia nera per la spesa: 220 euro a testa
Il servizio medio per la gestione dei rifiuti, calcolato dalla Confartigianato, è di 220 euro e 32 centesimi per i cittadini laziali, che nel 45,9% dei casi sono insoddisfatti del servizio. E le tariffe sono più alte del 27% rispetto alla media nazionale
di Sergio Rizzo
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La Stampa 2.12.15
Un clic e i funzionari cancellavano le multe. Così le casse di Roma hanno perso milioni
Cinque dirigenti comunali rispondono di falso, abuso d’ufficio e truffa. Centinaia di migliaia le infrazioni al divieto di ingresso nella Ztl
di Ilario Lombardo
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Corriere 2.12.15
Liberalizzazioni in ritardo e pochi investimenti
È ancora stagnazione
Nel nostro Paese lavorano meno persone rispetto alla media Ue. Ma in tre anni sono 900 mila in più gli occupati sopra i 50 anni
di Enrico Marro
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Il Sole 2.12.15
Disoccupati giù, ma calano anche gli occupati
A ottobre senza lavoro all’11,5% - Al lavoro 39mila in meno di settembre, pesa l’aumento degli «scoraggiati»
di Giorgio Pogliotti
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il manifesto 2.12.15
I dati, come i fatti, hanno la testa dura
I nuovi dati Istat sull'occupazione. Numeri impietosi: a ottobre rispetto a settembre sono stati distrutti 39mila posti di lavoro, mentre il calo dei lavoratori in cerca di occupazione (-13mila) viene superato da un aumento del numero di inattivi. Solo per questo il tasso di disoccupazione scende
di Marta Fana
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Repubblica 2.12.15
Ocse: rischio pensioni per l'Italia. Penalizzati mamme e giovani
La spesa previdenziale è la più alta dell'intera area, mentre i contribuiti versati da lavoratori e imprese sono al 33%. A rendere più difficile la tenuta del sistema contribuisce la sentenza della Consulta sulle perequazioni
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La Stampa 2.12.15
Disinnescare la bomba previdenziale  che colpisce i giovani precari e le donne
Speranza di vita e contributivo spostano l'età della pensione a 70-75 anni con forte rischio povertà
di Walter Passerini
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La Stampa 2.12.15
La beffa delle pensioni per i nati negli anni ’80: lavoreranno fino ai 75, assegno inferiore del 25%
Simulazione dell’Inps su chi oggi ha 35 anni. Boeri: il rischio povertà si sposta sui giovani. L’Ocse in pressing sull’Italia: bene le riforme, ma servono altri sforzi. Altolà dei sindacati
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Corriere 2.12.15
Inps
Il cammino difficile per riformare le pensioni
Servono una macchina amministrativa migliore, la riduzione dei contenziosi e la lotta a evasione e frodi
La giustizia intergenerazionale produce dei contraccolpi ma le priorità devono essere equità e trasparenza
di Alessandro Del Boca e Antonietta Mundo
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La Stampa 2.12.15
Zerocalcare: “La mia generazione è stata tagliata fuori da tutto”
Il fumettista Rech: solo insieme troveremo una soluzione
di Elisabetta Pagani
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La Stampa 2.12.15

Fine lavoro mai
di Massimo Gramellini
Il presidente dell’Inps Tito Boeri è diretto, sincero e poco maneggione. Durerà poco. Ma anche ieri si è comportato da galantuomo. Mentre il suo predecessore Mastrapasqua si vantava di nascondere ai giovani le cifre delle loro future pensioni per timore di rivolte (peraltro altamente improbabili in questo clima catatonico), Boeri ha detto con chiarezza che allo stato delle cose un trentenne di oggi potrà smettere di lavorare solo all’alba dei 75 anni, e per percepire dei simpatici assegni da fame. Chi ha avuto l’ardire di nascere dopo il 1980 sgobberà cioè tutta la vita, al fine di irrorare la pensione di chi è cresciuto in un’epoca di diritti sociali, ma anche di privilegiati, ladri ed evasori abbastanza asociali. E ne verrà ricompensato con un epilogo esistenziale a base di fatica e di stenti.
Ovviamente Boeri lo dice perché tutti ne prendano coscienza e facciano qualcosa per modificare il finale. Infatti che il finale sia quello, al momento, non è una profezia: è una certezza. Per fortuna in quarant’anni può ancora cambiare tutto, a cominciare dal concetto stesso di lavoro dipendente. Se nel mondo esistesse una classe dirigente non si dovrebbe occupare d’altro, ma da quando le personalità sono state sostituite dai personaggi e gli statisti dai battutisti, la politica si è appiattita su un eterno presente che coniuga i verbi al futuro solo per illudere e ingannare. Toccherà agli interessati, in questo caso ai trentenni, inventarsi una vita e un’economia diverse. Il tempo è l’unica cosa che non possono togliergli. 

La Stampa 2.12.15
Perché le imprese assumono i meno giovani
Esodati e più competenti
Gli intramontabili cinquantenni
Le aziende preferiscono chiamare lavoratori esperti
di Walter Passerini
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Repubblica 2.12.15
Soldi ai partiti, gruppi parlamentari costano più di 50 milioni l'anno
I bilanci dei gruppi parlamentari: 53,3 milioni di euro in un anno da Camera e Senato
Più il gruppo è grande, più sarà alto il contributo stanziato
Ne ha giovato il Misto dove gli iscritti sono aumentati grazie ai cambi di casacca: tra verdiniani, fittiani e civatiani a oggi circa 2 milioni di euro in più
Da inizio legislatura contributi per oltre 106 milioni
Perdono Fi, M5s e Lega. Come sono spesi?
Il 70% serve a pagare il personale che in alcuni casi supera il numero dei politici
di Michela Scacchioli
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Repubblica 2.12.15
Stabilità, pagamenti digitali anche per meno di un euro
Emendamento del Pd abolisce il tetto dei 30 euro e taglia le commissioni per i micropagamenti fino a cinque euro: in arrivo sanzioni per chi non accetterà la moneta digitale. In un anno il numero di Pos è salito del 20% a quota 1,8 milioni
di Giuliano Balestrieri
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Repubblica 2.12.15
Bruxelles.
La Commissione studia quote per ripartire i tre miliardi promessi alla Turchia per la gestione dei profughi
“Da Roma 281 milioni” ecco il conto che la Ue pagherà ad Ankara per gli aiuti ai migranti
di Andrea Bonanni
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La Stampa 2.12.15
L’Arabia mette a morte il poeta dei versetti “blasfemi”
Fayadh, artista palestinese di 32 anni, è stato accusato di “apostasia” da una corte saudita. Appelli di grazia dagli Usa alla Cisgiordania
di Maurizio Molinari
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Corriere 2.12.15
Il salto di qualità del terrore praticato dall’isis
Gli attentati di Parigi hanno impresso un cambio di paradigma
L’influenza del Califfato è più estesa del previsto: sfrutta il nuovo nichilismo e i disastri post coloniali
La violenza non è più strategica (con un preciso obiettivo politico) ma sistemica
di Francesco Maria Greco
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Repubblica 2.12.15
I muri della paura nell’Europa di Schengen
di Timothy Garton Ash
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Il Sole 2.12.15
L’Europa si mobilita Berlino invia in Siria fino a 1.200 soldati
di Beda Romano
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Il Sole 2.12.15
L’inutile tentativo Usa di riparare ai propri errori
di Alberto Negri
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il manifesto 2.12.15
L’Islam e la laicità della République
Francia. Da Sarkozy a Hollande, i tentativi di ammorbidire la legge del 1905 sul non riconoscimento delle religioni. Le stragi terroriste ora chiudono anche quelle parziali aperture
di Tommaso Basevi
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Il Sole 2.12.15
Le elezioni di domenica. Marine Le Pen secondo i sondaggi dovrebbe aggiudicarsene almeno due
Francia, il Fronte nazionale alla conquista delle regioni
di Marco Moussanet
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 Repubblica 2.12.15
Dio salvi l’inglese dalla povertà lessicale
Ma anche l’italiano
di Stefano Bartezzaghi
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Repubblica 2.12.15
Scuole e università anglosassoni invitano a scrivere in modo forbito E c’è chi “corregge” Hemingway
Povero inglese la battaglia per arricchire la lingua
di Enrico Franceschini
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Repubblica 2.12.15
L’enigma Dossetti così il monaco scoprì buddismo e induismo
di Filippo Ceccarelli
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La Stampa 2.12.15
Rosa Parks e gli altri, una battaglia lunga 60 anni per i diritti degli afro americani
Il 1°dicembre 1955 il gesto che innescò le battaglie per l’emancipazione nera. Cosa resta di quelle lotte
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La Stampa 2.12.15
C’era una volta Cenerentola splatter
Torna la prima versione delle Fiabe dei fratelli Grimm E si scoprono dettagli horror, in seguito edulcorati per i bambini della nuova borghesia tedesca in ascesa
di Ernesto Ferrero
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Corriere 2.12.15
Nabokov contro Dostoevskij
Il creatore di «Lolita» tenne negli atenei americani una serie di lezioni sulla letteratura russa analizzando i testi di sei colleghi
Il migliore è Tolstoj, mentre lo scrittore di «Delitto e castigo» è mediocre
di Raffaele La Capria
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Il Fatto 2.12.15
Coperture
Nazisti in fuga
I criminali protetti dagli Stati Uniti
Il Premio Pulitzer Eric Lichtblau racconta la vera storia di diecimila scampati al processo di Norimberga che hanno trovato un rifugio sicuro
di Caterina Soffici
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Democracy Now 31.10.14
The Nazis Next Door: Eric Lichtblau on How the CIA & FBI Secretly Sheltered Nazi War Criminals
con un video (in inglese) qui





La Stampa TuttoScienze 2.12.15
Usa contro Ue: chi entrerà per primo nelle nostre teste?
I due progetti concorrenti per l’esplorazione del cervello Obiettivo: battere l’epidemia di malattie mentali e neurodegenerative
di Fabio Di Todaro
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La Stampa TuttoScienze 2.12.15
 C’è un altro universo là fuori. Lo guarderemo con occhi da insetto
Domani al via Lisa Pathfinder: il satellite che cerca le onde gravitazionali
Un cuore di due cubetti d’oro e di platino
per indagare cos’è davvero la gravità
di Barbara Gallavotti
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La Stampa TuttoScienze 2.12.15
“I neutrini cosmici raccontano gli eccessi dei buchi neri”
di Gabriele Beccaria
qui
La Stampa TuttoScienze 2.12.15
L’enigma della mummia
“Nel Dna i geni resistenti agli antibiotici di oggi”
I test su una ragazza Inca di oltre mille anni fa
di Eugenia Tognotti
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