sabato 9 gennaio 2016

SULLA STAMPA DI SABATO 9 GENNAIO

La Stampa 9.1.16
Uomini di polso
di Massimo Gramellini
La storia di discriminazione rivelata da Carlo Tecce sul «Fatto» di ieri mette seriamente a repentaglio le nostre relazioni con l’illuminata monarchia saudita, tanto più che i protagonisti italiani sono alti funzionari ministeriali e megadirigenti di aziende pubbliche e private. Persone di indubbia autorevolezza e di ancora meno dubbia cultura, che sanno dire «è mio» in tutte le lingue del mondo. 
I fatti. Era la notte dell’8 novembre e i nostri bighellonavano nel palazzo reale di Ryad al seguito di Renzi in missione per conto di Io, quando i dignitari sauditi hanno offerto a ciascun ospite un pacchetto infiocchettato. I lupetti alfa dell’economia italica lo hanno scartato con la ritrosia golosa di un bimbo alle prese con la slitta di Babbo Natale, salvo scoprire che qualcuno aveva ricevuto un micragnoso cronografo da poche migliaia di euro, mentre altri - non si sa in base a quali meriti - si ritrovavano gratificati di un Rolex del valore di un monolocale in centro. I cronografati vivevano la disparità di trattamento come un insulto al loro prestigio. I muri del palazzo rimbombavano delle urla di questi nullatenenti da un milione l’anno di stipendio che si contendevano gli orologissimi polso a polso. Per rimediare, sia pure tardivamente, al sopruso commesso, i sauditi hanno rovesciato sui rivoltosi una pioggia di Rolex di tutte le taglie che in un soprassalto di dignità nazionale gli uomini della scorta di Renzi si sono premurati di requisire. Pare che adesso giacciano in un forziere segreto di Palazzo Chigi, pronti a essere riconvertiti in reddito di cittadinanza per manager disoccupati. 

La Stampa 9.1.16
L’imbarazzo di Palazzo Chigi per i Rolex regalati dagli sceicchi in Arabia Saudita
Retroscena del Fatto Quotidiano sulla visita di novembre: «Rissa tra funzionari per i doni». Ed è mistero: dove sono finiti gli orologi? Il governo: «Sono nella nostra disponibilità»
Gli orologi sarebbero spariti da Palazzo Chigi: non sono nella stanza dei regali al terzo piano, denuncia Il Fatto. Se la cosa fosse confermata significa che i preziosi regali sarebbero finiti nelle mani di qualche singolo funzionario, contravvenendo così alla direttiva Monti che impedisce ai dipendenti pubblici di accettare omaggi del valore superiore a 150 euro. Dove sono finiti, allora, i Rolex degli sceicchi?
qui

La Stampa 9.1.16
Rolex regalati in Arabia e Airbus 340
Il danno d’immagine preoccupa il premier
I timori del leader Pd per le accuse degli “anticasta”
di Fabio Martini
qui
La Stampa 9.1.16
Il Pd frena sull’abolizione del reato di clandestinità
I fedelissimi di Renzi: timore della reazione negativa dell’opinione pubblica Scontro tra i ministri Orlando e Alfano. E il governo rinuncia al decreto
di Francesco Grignetti
qui
La Stampa 9.1.16
Abolire il reato converrebbe proprio all’Ncd, potrebbe uscire dalla clandestinità.
Jena


Corriere 9.1.16
L’ira di Renzi per i tempi sul reato di clandestinità
di Francesco Verderami
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il manifesto 9.1.16
Immigrazione, la resa del premier
Governo. La depenalizzazione del reato di clandestinità slitta ancora. Motivi di «opportunità politica». Il parlamento insiste: meglio una sanzione amministrativa. Ma Palazzo Chigi cede per la secondo volta ad Alfano. L’esecutivo non esercita la delega. Ignorati i richiami della Corte europea e dei magistrati che indagano sulla tratta dei migranti
di A. Fab.
qui
Corriere 9.1.16
«Hanno svuotato Etruria»
Dodici contestazioni che chiamano in causa Boschi senior e i manager
Le accuse agli ex vertici Banca Etruria, sprechi e favori: le accuse agli ex vertici e al consiglio
di Fiorenza Sarzanini
qui
Corriere 9.1.16
Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti
«Non escludiamo rimborsi totali»
di Lorenzo Salvia
qui

Corriere 9.1.16
Il salvataggio degli istituti di credito
Le 4 banche in difficoltà e l’incapacità tecnica di stare a Bruxelles
Il vero problema, però, è come mai siamo arrivati a fine novembre 2015 con questo bubbone
di Milena Gabanelli
qui

La Stampa 9.1.16
“Ecco gli illeciti di Banca Etruria”
Nelle carte di Bankitalia le violazioni di manager e consiglieri che hanno affondato l’istituto
La Procura di Arezzo ipotizza che siano stati concessi da Banca Etruria finanziamenti in conflitto d’interesse ad alcune società, quattordici delle quali, oltre all’istituto di credito, sono state perquisite dalla Guardia di finanza. Bankitalia accusa ex consiglieri, manager e sindaci di Etruria del collasso della banca e chiede nuove sanzioni, dopo la maximulta da 2,5 milioni arrivata nel 2014. Coinvolti, tra gli altri, l’ex presidente Lorenzo Rosi e Pierluigi Boschi, padre del ministro Maria Elena, a lungo consigliere e vicepresidente.


La Stampa 9.1.16
L’incaglio dei crediti e dei dirigenti
di Francesco Manacorda
più tardi qui

La Stampa 9.1.16
Bankitalia: multeremo i consiglieri che hanno affondato l’Etruria
A Rosi, Boschi e altri manager contestate carenze sulla gestione e i rischi
di Gianluca Paolucci
qui
Il Fatto 9.1.16
Papà Renzi e Rosi: la coop degli affari nel mirino dei pm
di Gaia Scacciavillani
qui
Corriere 9.1.16
I diritti delle coppie e la politica
Il Pd riapre ai centristi sulle unioni civili
Timori per il voto segreto, il governo prende tempo e si rimette alla libertà di coscienza L’ipotesi: paletti alla stepchild adoption e richiamo alla legge 40 per la maternità surrogata
di Dino Martirano
qui
Corriere 9.1.16
Una prudenza imposta dagli altri fronti caldi
Il voto finale verrà influenzato anche dall’impatto della piazza cattolica
di Massimo Franco
qui

La Stampa 9.1.16
Unioni civili, sulle adozioni gay Renzi lascerà libertà di coscienza
Il premier personalmente favorevole, ma cerca ancora una mediazione
No all’utero in affitto, il punto di partenza resterà il testo della Cirinnà
di Francesco Maesano
qui

Repubblica 9.1.16
Il retroscena
Il governo accelera: lunedì voto alla Camera, il 19 al Senato. Sì finale ad aprile
La road map del premier “Così si può sovrapporre il referendum alle comunali”
di Carmelo Lopapa
qui
Il Fatto 9.1.16Lorenza Carlassare
Perché No al referendum
“Mobilitiamo la gente. In gioco c’è la Costituzione, non il destino del premier”
intervista di Silvia Truzzi
qui
Repubblica 9.1.16
Scontro sulle amministrative, Si-Sel al Pd: "Fate cose di sinistra o corriamo da soli"
I vertici di Sinistra italiana ai dem: "Si torni a discutere di questioni concrete"
qui
il manifesto 9.1.16
Vivo o morto? Il centrosinistra della discordia
Elezioni amministrative. I vertici di Sinistra italiana lanciano da Montecitorio la campagna anti renziana «#bastaipocrisia». Iniziativa in contemporanea dei minisindaci capitolini di Sel per salvare la coalizione con un dibattito pubblico #perRoma al Brancaccio il 23 gennaio
Conferenza stampa a Montecitorio dei vertici nazionali di Sinistra italiana per la presentazione della campagna «#bastaipocrisia»
di Eleonora Martini
qui
Il Sole 9.1.16
Contratti, ecco il testo dei sindacati
Riforme. Tre i pilastri del documento: contrattazione, partecipazione e regole. Si propone l’estensione erga omnes dei minimi salariali
Il documento avrà il via libera degli esecutivi giovedì, poi il confronto con le imprese
di Giorgio Pogliotti
qui

Corriere 9.1.16
Il calo demografico
Perché l’Italia non fa più figli?
di Elvira Serra
qui

il manifesto 9.1.16
La miscela dello scontro di civiltà
Colonia. Nei fatti accaduti a capodanno colpisce la dimensione del fenomeno. Ma l’obiettivo politico ora è l’accoglienza di Angela Merkel
di Alberto Burgio
qui
Il Sole 9.1.16
La sicurezza delle donne, l’altra emergenza
di Elisabetta Rasy
qui
Corriere 9.1.16
Con Corbyn il laburismo è rimasto senza bussola
di Fabio Cavalera
qui

La Stampa 9.1.16
Processo alla portavoce di Podemos che si spogliò in chiesa
Rita Maestre, all’epoca una studentessa di 22 anni, sarà processata a partire dal prossimo 18 febbraio
Le accuse sono di “offesa alla libertà di coscienza e al sentimento religioso”
di Francesco Olivo
qui

Il Fatto 9.1.16Quentin Tarantino
“Negli Stati Uniti i neri sono al sicuro solo con i bianchi disarmati”
intervista di Robbie Collin
qui
Corriere 9.1.16
Il rischio da correre in Libia
Ora l’Italia nel paese nordafricano è decisiva per i nuovi equilibri
di Franco Venturini
qui

Il Sole 9.1.16
I tre fronti del nuovo raìs
di Alberto Negri
qui

La Stampa 9.1.16
Summit straordinario a Riad, l’Arabia schiera gli alleati contro l’Iran
I sei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo si preparano a varare risposte comuni dopo l’assalto all’ambasciata di Teheran
di Giordano Stabile
qui
il manifesto 9.1.16
Due minorenni e un malato di mente tra i giustiziati da Riyadh
Arabia Saudita. Oltre al religioso al-Nimr, i boia sauditi hanno ucciso un giovane del Ciad, 13enne all'epoca dell'arresto, e un saudita che aveva 17 anni per essersi uniti ad al Qaeda
qui
La Stampa 9.1.16
Madaya, la città assediata da Assad dove si muore di fame
Oltre 40 mila civili intrappolati da mesi nella località a ovest di Damasco al freddo e senza cibo. L’Onu: un convoglio umanitario potrà raggiungere l’area
di Giordano Stabile
qui

La Stampa 9.1.16
In  un video
Cent’anni dall’accordo Sykes-Picot: così è nato il Medioriente di oggi
Di Laura Aguzzi, Ugo Leo, Samuele Pozzato
qui

il manifesto 9.1.16
Palestinesi tra Israele, Anp e Hamas
Territori occupati. Netanyahu parla di una Autorità nazionale palestinese vicino al crollo e di Israele pronto ad intervenire. Abu Mazen nega e annuncia riunione dell'Olp sulla cooperazione di sicurezza con lo Stato ebraico. Sullo sfondo il malcontento della popolazione palestinese contro i governi dell'Anp in Cisgiordania e di Hamas a Gaza
di Michele Giorgio
qui
Corriere 9.1.16
Gerusalemme, anno 70. La fiera sconfitta
di Antonio Carioti
qui
Il Sole 9.1.16
Antidoto-tassi per Pechino
di Rita Fatiguso
qui
il manifesto 9.1.16
La bolla cinese si avvicina
Mercato globale. Le otto pesanti crisi finanziarie nel ventennio 1987-2007 non hanno cambiato le regole delle borse e della finanza ombra
di Tonino Perna
qui
La Stampa TuttoLibri 9.1.16
Schiantarsi sulle Alpi come il folle pilota
Il romanzo di un giornalista (immaginario) che ricostruisce il disastro dell’aereo Germanwings e i propri stati d’animo
di Piersandro Pallavicini
qui

La Stampa TuttoLibri 9.1.16
I «Carnets» di Joann Sfar
«Se Dio esiste non so a cosa serva»
Dalle fidanzate alla palestra, dal cibo kasher alla metafisica: un folgorante zibaldone di parole, immagini e tanto umorismo
di Ada Treves
qui

Repubblica 9.1.16
Neil Gregor
“Bisogna leggere il Mein Kampf per disarmarlo”
Da ieri il manifesto di Hitler è nelle librerie tedesche in edizione critica e autorizzata. Con quali rischi? Parla Neil Gregor, uno dei massimi esperti mondiali di storia del nazismo
intervista di Enrico Franceschini
qui

Repubblica 9.1.16
New York Public Library, 180mila immagini disponibili in alta risoluzione
Una banca dati ditigale di dominio pubblico e gratuita. Lo scopo di questi cambiamenti è quello di facilitare la condivisione, la ricerca e il riutilizzo da parte di studiosi, tecnici e utenti di internet di tutti i documenti
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Repubblica 9.1.16
La classifica dei Paesi più felici: vince la Colombia, Italia flop per speranza e ottimismo
La WIN/Gallup International Association è una società che stila sondaggi e ricerche di mercato, e ha pubblicato il 39esimo resoconto annuale sulla felicità e le aspettative di una vita felice per il 2016. Il sondaggio prevedeva di chiedere a 66.040 persone di 68 diversi paesi al mondo era la seguente domanda: "In generale lei si sente molto felice, felice, né felice né infelice, infelice o molto infelice?"  I risultati non hanno lasciato dubbi: la felicità netta del mondo è al 56%, mentre la felicità delle persone è in calo rispetto al 2014 passando dal 70% al 66%, con un 23% che non si considera né felice né infelice, e un 10% che si considerano assolutamente infelici. Fra i paesi invece la Colombia è il paese più felice al mondo (85%), seguita da Fiji (82%), Arabia Saudita (82%), Azerbaijan (81%), Vietnam (80%), mentre l'Iraq è il paese meno felice al mondo per il secondo anno di seguito (-12%). Per quanto riguarda l'ottimismo, il 45% delle persone sentite sono ottimiste per le prospettive economiche del 2016, mentre un 22% è pessimista. Il paese più ottimista è la Nigeria (61%), seguita da Bangladesh, Cina, Vietnam e Pakistan. Mentre i Paesi più speranzosi, sono Bangladesh, Cina, Nigeria, Fiji e Marocco. L'Italia si classifica malissimo in questa graduatoria: ultima posizione (-37%) per quanto riguarda la speranza di un 2016 migliore rispetto all'anno passato, e terz'ultima posizione (-47%), dopo Grecia (-65%) e Austria (-49%), per le prospettive economiche. Il Belpaese quindi alla fine dei conti si ritrova nella colonnina della felicità sempre nella zona rossa, negli utlimi dieci posti a pari merito con i francesi con un ottimismo del 33% rispetto a quello della Colombia dell'85%.
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Repubblica 9.1.16
A Cambridge l’archivio di Schnitzler
LONDRA. L’Università di Cambridge sta digitalizzando l’archivio di Arthur Schnitzler, il grande scrittore austriaco (1862-1931) di Doppio sogno e La signorina Else. L’accademia britannica è ufficialmente proprietaria delle carte dell’autore che furono salvate dai nazisti e inviate in Gran Bretagna nel 1938. Dopo una disputa decennale con gli eredi, l’ultimo accordo prevede che l’Università di Cambridge consenta agli studiosi la consultazione delle 40 mila pagine di documenti che comprendono lettere di Freud.

Repubblica 9.1.16
Wenders, l’attimo tra due foto dove comincia il cinema
Torna “Una volta”, saggio per immagini del regista di “Alice nelle città” “Fissare il momento mi conforta di tutti i film che non ho fatto”
di Michele Smargiassi
qui

venerdì 8 gennaio 2016

I CONTENUTI CITATI
SONO SEMPRE IN CORSO DI AGGIORNAMENTO
E MOLTI SONO SONO GIÀ DISPONIBILI QUI DI SEGUITO
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ARETHA FRANKLIN: QUI

LA SCHEDA SUL "CASO NATALE"
CHE CONTIENE ANCHE L'IMPERDIBILE CLIP SULLA CHIESA CATTOLICA DI CORRADO GUZZANTI
È ADESSO DISPONIBILE QUI
SULLA STAMPA DI VENERDI 8 GENNAIO
La Stampa 8.1.16
Il risveglio dei cattolici
Nelle città tante liste che possono frenare Renzi
Giuristi e movimenti come Focolarini e neocatecumenali: no alle unioni civili, scettici sulla riforma costituzionale
di Fabio Martini
qui
La Stampa 8.1.16
Dall’utero all’omicidio stradale dilaga l’ossessione giustizialista
Destra e sinistra chiedono nuovi reati e pene più severe per ogni emergenza
Camera Il Parlamento ha recentemente approvato la legge sull’omicidio stradale, ma fioccano le proposte per istituire nuovi reati sulle materie più diverse
di Mattia Feltri
qui

La Stampa 8.1.16
Caso Aldrovandi, i poliziotti pagheranno un decimo. Il resto a carico dello Stato
La Corte dei Conti riduce i risarcimenti degli agenti
di Franco Giubilei
qui
La Stampa 8.1.16
Il premier vuole le riforme prima delle unioni civili
Voto il 20, poi la legge sui diritti il 26
di Carlo Bertini
qui

La Stampa 8.1.16
Banca Etruria è insolvente, ora i pm possono indagare per bancarotta
Il liquidatore prepara la causa contro gli ex vertici. La Procura accelera
di Gianluca Paolucci
qui
Il Sole 8.1.16
Banca Etruria, perquisizioni in 14 società che hanno ricevuto i fidi non restituiti
qui
il manifesto 8.1.16
Jobs Act, l’occupazione stagna ma Renzi grida al miracolo
Istat. A novembre la stima annuale dei dipendenti è invariata, crollano le partite Iva, boom degli inattivi
Confermato lo squilibrio del mercato del lavoro italiano: i giovani non lavorano, tra gli over 50 è boom di posti di lavoro
Il presidente del Consiglio apprezza la disoccupazione ai minimi da tre anni ma non dice nulla sul record dei contratti precari
di Roberto Ciccarelli
qui

Il Fatto 8.1.16
Due anni e due mesi al dem Ozzimo, ex assessore a Roma Il legale: “Ha aiutato una povera diavola. Così nessuno ne esce vivo”
Mafia Capitale, la prima condanna tocca al Pddi Valeria Pacelli
qui
Il Sole 8.1.16
Roma. Condanna anche per l’ex consigliere Caprari
Mafia Capitale: 2 anni e 2 mesi a Ozzimo, ex assessore del Pd
di Ivan Cimmarusti
qui
La Stampa 8.1.16
Le Province sono state abolite, ma dopo di loro resta il caos
A un anno e mezzo dalla legge gli enti locali si rimpallano le competenze E duemila impiegati restano in attesa di avere un nuovo posto di lavoro
di Ilario Lombardo Francesca Schianchi
qui

La Stampa 8.1.16
Il governo cancellerà il reato di immigrazione clandestina
Via la multa dai 5 ai 10 mila euro, resta in vigore l’allontanamento dal Paese
I timori del Pd per il contraccolpo sull’opinione pubblica dopo lo choc tedesco
di Carlo Bertini
qui

Repubblica 8.1.16
Dijsselbloem all'Italia: "Non esageri con le richieste di flessibilità"
Il presidente dell'Eurogruppo nei giorni dell'insediamento olandese alla presidenza Ue: "L'Italia ha chiesto varie flessibilità, per le riforme strutturali, per gli investimenti, per i migranti. Non si può esagerare"
qui

Il Sole 8.1.16
I 52 posti da visitare nel 2016 secondo il Nyt. L’Italia (tranne Torino e le Langhe) non c’è
di Riccardo Barlaam
qui

Corriere 8.1.16
La scelta di Hollande Lo stato di emergenza diventerà permanente
Le misure inserite nel codice penale. «Garantire le nostre libertà»
di Stefano Montefiori
qui
Il Sole 8.1.16
Parigi
Quell’odio verso lo Stato da curare alla radice
di Marco Moussanet
qui
La Stampa 8.1.16
Merkel l’anno più nero
di Gian Enrico Rusconi
qui

La Stampa 8.1.16
Polonia-Ungheria, un patto anti-Ue
La Slovacchia: no ai profughi musulmani
Orban e Kaczynski in un albergo sui Carpazi rafforzano l’alleanza dell’Est Juncker: ora basta controlli alle frontiere, tutelare Schengen è un dovere
Contro la riforma della Corte Costituzionale e la legge sui media sono scesi in piazza migliaia di polacchi e la Ue discuterà della vicenda la prossima settimana
di Monica Perosino
qui
La Stampa 8.1.16
La Polonia approva la controversa legge sui media
Sarà il ministro del Tesoro a nominare direttori e consigli di amministrazione di radio e televisione di Stato
di Monica Perosino
qui

Repubblica 8.1.16
La Polonia e lo spettro autoritario
di Timothy Garton Ash
qui
La Stampa 8.1.16
I lupi della notte che difendono Putin
Un gruppo motociclisti, nato negli anni ’80, è diventato il club più importante di Russia. Predica un mix di nazionalismo e omofobia. Rolling Stone ha parlato con il loro leader
qui

Il Fatto 8.1.16
Il caos yuan Tutto quello che dovete sapere sui crolli della Borsa di Shanghai
Per capire quanto dovete preoccuparvi
Il pasticcio cinese che minaccia  il resto del mondo
di Stefano Feltri
qui
La Stampa 8.1.16
Cina, la tempesta perfetta fa tremare Europa e America
I mercati globali in rosso dopo la nuova svalutazione dello yuan Mossa di Pechino: basta sospensioni automatiche, creano volatilità
di Francesco Semprini
qui

Corriere 8.1.16
Borse mondiali, la Cina fa ancora paura
Shanghai sotto del 7%, scambi bloccati. Giù l’Europa, Milano limita i danni (-1,1%). Cade Wall Street (-2,15%)
di Guido Santevecchi
qui

Corriere 8.1.16
«Il crollo? La fiducia che non c’è più E troppi errori del governo centrale»
Hu (Primavera Capital): pesa l’incapacità di Pechino di comunicare le sue scelte
intervista di Giuliana Ferraino
qui

La Stampa 8.1.16
Al dragone mancano i consumatori
di Franco Bruni
qui

Corriere 8.1.16
La zavorra dei mercati non è la Cina
di Lucrezia Reichlin
qui

Il Sole 8.1.16
Il mondo vacilla, ma è improbabile un disastro economico globale
di Martin Wolf
qui 

Corriere 8.1.16
Il secondo figlio ai cinesi una svolta positiva per tutti
Il cambiamento della politica di Pechino non ha ragioni soltanto economiche: da un lato si cerca di frenare il calo delle nascite e l’invecchiamento nazionale e dall’altro di rilanciare i consumi e gli investimenti
di Riccardo Franco Levi
qui

La Stampa 8.1.16
Sui librai anti-Cina spariti a Hong Kong s’allunga l’ombra del «terrore bianco»
L’ultimo è Lee Bo. Ma ci sono altri cinque casi: tutti legati ad una libreria specializzata in pubblicazioni critiche verso il Partito comunista cinese
di Ilaria Maria Sala
qui
Corriere 8.1.16
Così il gioco al ribasso saudita ha acceso la grande polveriera
di Giuseppe Sarcina
qui

Corriere 8.1.16
Perché Isis uccide tutti quei ragazzi accusandoli di essere gay
Sono almeno 25 i minori ammazzati in Siria. Ma spesso si tratta di vittime di abusi da parte dei miliziani più anziani che invece vengono protetti
di Marta Serafini
qui

Corriere 8.1.16
Noia e tedio, nostri gemelli diversi
Non dobbiamo temere il tempo e la ripetizione. Ci sono antidoti: bellezza, arte, musica. E la vita vissuta
di Claudio Magris
qui

Corriere 8.1.16
Maligno tessitore? No, abile statista Rivalutiamo il cardinale Richelieu
di Sergio Romano
qui

Corriere 8.1.16
No a Pertini, e Togliatti dettò la linea a Mosca
di Marco Gervasoni
qui

Repubblica 8.1.16
Utopia
Quell’isola che non c’è diventata la madre di tutte le Costituzioni
La grande opera di Thomas More compie 500 anni Non una fuga nel sogno: un modello a cui ispirarsi
di Nadia Urbinati
qui
Repubblica 8.1.16
Il “principio speranza” oltre i calcoli della ragione
di Vito Mancuso
qui

Repubblica 8.1.16
L’idealismo ormai lontano dal mondo del lavoro
di Giancarlo Bosetti
qui

Repubblica 8.1.16
Una spinta all’emancipazione sempre a rischio totalitarismo
di Roberto Esposito
qui
il manifesto 8.1.16
Quella sobria cura della verità
Pubblicati da Aragno gli scritti di Tito Perlini, uno dei più importanti studiosi della «Scuola di Francoforte» e del nichilismo
Ma anche originale filosofo che ha operato per sganciare il marxismo dallo storicismo
di Stefano Petrucciani
qui

giovedì 7 gennaio 2016

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 7 GENNAIO È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO

René Descartes, latinizzato in Renatus Cartesius e italianizzato in Renato Cartesio (La Haye en Touraine (oggi Descartes), 31 marzo 1596 – Stoccolma, 11 febbraio 1650) è stato un filosofo e matematico francese. È ritenuto fondatore della matematica e della filosofia moderna.
Alcune sue opere e la data di pubblicazione di esse:
Regulae ad directionem ingenii 1627
Principia philosophiae, Francoforte, Friedrich Knoch, 1692.
L'Homme, Parigi, Charles Angot, 1664.
Meditationes de prima philosophia, Francoforte, Friedrich Knoch, 1692.
Discours de la méthode... Leyde, de l'Imprimerie de Ian Maire, 1637
Meditazioni metafisiche 1641
A imitazione della nostra Accademia della Crusca (sorta tra il 1570 e il 1580 a Firenze, cfr. qui), il cardinale Richelieu dette avvio a una riforma della lingua francese, per purgarla di tutti i termini rozzi, espressivi, coloriti, irrazionali in una parola. A tale scopo fondò l’Accademia di Francia.
L'Académie française fu fondata dunque nel 1635  sotto Luigi XIII, composta di quaranta membri eletti dai loro pari fra i poeti, romanzieri, uomini di teatro, filosofi, medici, scienziati, etnologi, critici d'arte, militari, uomini di Stato, uomini di Chiesa, che avessero comunque dato lustro alla lingua francese.
La principale funzione dell'Académie consisteva nel vegliare sulla lingua francese, nell'articolo XXIV del suo statuto si precisa infatti che «la principale funzione dell'Académie sarà quella di operare con tutta la cura e la diligenza possibili per dare delle regole certe alla nostra lingua e a renderla pura, eloquente e capace di trattare sia le arti che le scienze».
Gli accademici devono il loro nome di immortali al motto «All'immortalità», che appare sul sigillo dato all'Académie française dal suo fondatore, il cardinale Richelieu.
Sui disastri di tale intervento statale - a differenza dell’azione di fatto positiva della Crusca - si sofferma  con abbondanza di argomentazione storica ed esempi Francesco Algarotti, intellettuale veneziano della prima metà del Settecento nel suo Saggio sopra la lingua francese (cfr qui e qui. In particolare, un estratto è disponibile qui (pagg. 6 e 7 e poi 10 e 11)
Si ringrazia Noemi Ghetti
cfr anche l'articolo di Noemi Ghetti apparso su LEFT il 26.6.09 disponibile qui 














Un paragrafo del Ramo d'oro di J. Frazer si intitola "l'anima come ombra e  come riflesso", vi sono contenute testimonianza etnografiche riguardo  questi temi che magari possono interessare.
Si può consultare in italiano al seguente link, a pagina 297 del testo (la 315 del pdf)
http://brsbiblio.altervista.org/portale/sites/default/files/James%20G.Frazer%20-%20Il%20Ramo%20d'Oro.pdf
Si ringrazia Flavio Cherubini











L'Elogio dell'Ombra di Jorge Luis Borges è disponibile qui
si ringrazia Carolina Carbonari


















Cfr. anche Storia straordinaria di Peter Schlemihl, di Adalbert von Chamisso (1814)
Una scheda qui
si ringrazia Francesco Troccoli


















Cfr. anche Dino Buzzati "Il segreto del bosco vecchio"
Una shceda qui
si ringrazia Francesco Troccoli
 










Ansa 5.1.16
Osservata la creatività all'opera nel cervello
Nasce in aree diverse in base alle emozioni che si esprimono
qui
si ringrazia Franco Pantalei

Le Scienze Scientific American 6.1.16
Le specie umane estinte commettevano omicidi?
L'accumulo di resti fossili di Homo naledi trovati in una grotta quasi inaccessibile fa sospettare che non si trattasse di una sepoltura intenzionale, come suggeriscono gli autori della scoperta, ma che qualcuno vi abbia gettato delle vittime di omicidi, combattimenti o sacrifici
di Michael Shermer
qui
si ringraziano Francesco Maiorano e Franco Pantalei












SocialNews 4.1.16
Piano Condor e desaparecidos, a 15.000 km dalla verità: dal Sud America a Roma
Il nuovo libro-inchiesta di Federico Tulli, “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos” (L’Asino d’oro, 2015), ci porta dentro un labirinto oscuro che ha come filo conduttore la ricerca ininterrotta della verità e la speranza di giustizia per le vittime delle dittature latinoamericane. Dal Cono Sur alla Penisola.
di Gabriela Pereyra
qui






Il Fatto 5.1.15
Uaar: “Nel 2015 record di sbattezzi in Italia. Papa Francesco è popolare, ma la Chiesa no”
Società
Boom di download dei moduli necessari a separarsi ufficialmente dalla Chiesa cattolica: sul sito dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti sono stati scaricati 47.726 volte. Don Maurizio Ardini, parroco che aveva consigliato un'esorcista a una ragazza che voleva sbattezzarsi: "Moto di protesta che ricorda il Sessantotto"
di Annalisa Dall'Oca
qui
si ringrazia Francesco Troccoli









La Stampa TuttoScienze 4.1.16
Onda e particella: fotografata la doppia personalità della luce
di Piero Bianucci
qui
si ringrazia Francesco Maiorano








Il Primato Nazionale 5.1.16
Heidegger dà un altro dispiacere agli heideggeriani: leggeva anche Evola
di Adriano Scianca
qui




Rai Radio 3 Fahrenheit trasmissione del 4.1.16
Gianni Vattimo. Non essere Dio
Gli amori, i lutti, le passioni, i libri, le amicizie, la politica, le scoperte e gli addii, gli errori e le contraddizioni, la vita del filosofo del pensiero debole raccontata con lo scrittore Piergiorgio Paterlini...
la registrazione della trasmissione è disponibile qui
si ringrazia Lorena Cipriani








Rai.Tv Il Tempo e la Storia 15.12.14
L'alba della civiltà
Babilonia 10mila anni fa
Massimo Bernardini con Paolo Matthiae
qui
si ringrazia Barbara Calvetta


SULLA STAMPA DI GIOVEDI 7 GENNAIO





La Stampa 7.1.16
Partorire al suono del pianoforte
Concerti anche per gli embrioni
Biella, la rivoluzionaria tecnica scoperta da un biologo-musicista
Emiliano Toso, biologo e compositore ha sperimentato la sua tecnica a Barcellona
di Paola Guabello
qui




Corriere 7.1.16
L’intervista «Aspetto il Papa in sinagoga .Con lui parlo anche di storia»
Di Segni, Rabbino Capo di Roma, e il rapporto con Francesco
di Daria Gorodisky
qui

Corriere 7.1.16
L’ebrea Anna Foa collaboratrice dell’Osservatore Romano
qui

Il monito del Papa: «L’antisemitismo è un peccato. Il cristianesimo è fiorito dall’ebraismo, un vero cristiano deve riconoscere le radici»
Il Sole 7.1.16
Ebrei e cristiani, unica famiglia
Il 17 Bergoglio entrerà nella Sinagoga di Roma, terzo pontefice nella storia
di Marco Roncalli
qui

il manifesto 7.1.16
Palestinesi costretti a sbarcare, Aegean Airlines sotto accusa
Israele/Territori occupati. L'Anp parla di apartheid e chiede un risarcimento per i due passeggeri palestinesi al quale il comandante del volo 928 Atene-Tel Aviv ha chiesto di lasciare l'aereo su insistenza di decine di israeliani a bordo
Intanto il ministro della difesa Moshee Yaalon annette alle colonie di Gush Ezion il sito di Beit al Baraka vicino Hebron
di Michele Giorgio
qui

Il Sole 7.1.16
Celebrazione dell’Epifania. Il messaggio di Francesco
«I Magi ci insegnano a cercare il senso delle cose»
di Carlo Marroni
qui

Repubblica 7.1.16
Il video del papa
Ebrei, buddisti e musulmani nel videomessaggio del Papa: "Dialogo porti pace"
Per la prima volta, le consuete intenzioni di preghiera mensili formulate dai pontefici e diffuse dal Vaticano, arrivano mediante un videomessaggio. Nel suo breve discorso, pronunciato in spagnolo e tradotto in 10 lingue, Francesco auspica: "Il dialogo sincero tra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e giustizia". E le immagini mostrano anche ebrei, buddisti e musulmani che dichiarano la fede nel loro dio e nell'amore: "La maggior parte delle persone sulla terra - spiega il pontefice nel video - si dichiarano credenti. E questo dovrebbe portare a un dialogo tra le religioni. Non dobbiamo smettere di pregare per questo e collaborare con chi la pensa diversamente". Al termine del messaggio, nel video si vedono quattro mani che tengono un Gesù bambino, un Buddha, una Menorah ebraica e un Tasbeeh
il video qui

Corriere 7.1.16
Perché non possiamo rinunciare alle feste
L’importanza di riti e gesti strutturati (al di là delle credenze religiose)
Sono abitudini che giocano un ruolo chiave nel nostro essere umani e sociali
Alla ripetizione diamo il compito di mettere ordine nel fluire caotico della realtà
Dai pranzi ai regali, dall’incontro con i parenti a viaggi e luminarie
di Carlo Rovelli
qui

Il Sole 7.1.16

Unioni civili, scende in campo la Cei
Bagnasco: «Nessuna istituzione deve oscurare la realtà della famiglia con delle situazioni similari»
Crepe nel Pd sulla stepchild adoption
Alfano: faremo referendum, carcere per l’utero in affitto
di Emilia Patta
qui

La Stampa 7.1.16
Laici-cattolici, è l’ora del dialogo
di Luigi La Spina
qui

La Stampa 7.1.16
Il dibattito sulle unioni civili non è uno scontro laici-cattolici
risponde Andrea Tornielli
qui
Repubblica 7.1.16
Il principio di uguaglianza
di Stefano Rodotà
Ringrazio il lettore che, martedì, ha voluto commentare il mio articolo di lunedì sulle unioni civili, ma devo correggere una inesattezza. Non è vero che i costituenti, parlando della famiglia come “società naturale” nell’articolo 29 della Costituzione, abbiano voluto escludere la legittimità di un riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso. La finalità era un’altra. Dopo che i regimi autoritari erano pesantemente intervenuti sulla disciplina della famiglia, si volevano evitare per il futuro analoghe intromissioni da parte dello Stato. Vi è la testimonianza esplicita di Aldo Moro che, intervenendo nella discussione, volle circoscrivere la portata del riferimento alla società naturale, sottolineando che, malgrado le apparenze, non si era affatto di fronte ad una definizione della famiglia, ma si trattava soltanto “di definire la competenza dello Stato nei confronti di una delle formazioni sociali alle quali la persona umana dà liberamente vita”. Sulle unioni omosessuali la Costituzione è silenziosa sì che, come è stato variamente osservato, non vi è alcun ostacolo per un intervento del legislatore, divenuto addirittura doveroso considerando che la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia proprio per il ritardo nel riconoscere quelle unioni. Dopo che la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ha cancellato la diversità di sesso dai requisiti per la legittima costituzione di una famiglia (art. 9) e ha vietato ogni discriminazione basata su ”l’orientamento sessuale” (art. 21), è il principio di eguaglianza a costituire il fondamentale riferimento. Su questo, e su altri punti, bisogna sempre essere rigorosi, per evitare che la discussione parlamentare, già tanto confusa, perda proprio la bussola costituzionale.

Repubblica 7.1.16
Terrorismo: "La paura contagia 8 milioni di italiani"
Studio del Censis: dopo i massacri di Parigi e l'avanzata dello Stato islamico, modificate le abitudini di vita. Evitati i principali luoghi simbolo, non si prendono treni e aerei e spesso non si esce più nemmeno la sera
di Vladimiro Polchi
qui
Repubblica 7.1.16
Massimiliano Valeri direttore del Censis
Il timore dell’altro si intreccia con il rischio di attentati ed è accompagnato da venature islamofobe
“E con il terrore avanza il populismo”
intervista di V. P.
qui
La Stampa 7.1.16
Da Italicum a Consulta e manovra, il sotterraneo “telefono rosso” Renzi-Di Maio
Fu il premier a confidare: “Certo che ci parliamo, io e lui”
di Jacopo Iacoboni
qui
Corriere 7.1.16
I promemoria di Verdini e quella lettera su Renzi «perfetto trasformista»
I report e i consigli a Berlusconi all’ombra del Nazareno
di Francesco Verderami
qui
Corriere 7.1.16
Tra Camera e Senato
Il Parlamento dei transfughi: uno su quattro ha cambiato partito
Cresce il Pd, si svuota Scela Civica. E il M5S «dona» parlamentari a tutti. I frenetici passaggi in Parlamento. E c’è chi ha saltato il guado anche più di una volta
di Renato Benedetto
qui
Corriere 7.1.16
Cresce il Pd, si svuota Sc. E il M5S «dona» a tutti
di R. B.
qui
Repubblica 7.1.16
Chi fa le leggi? Tante proposte ma poche tagliano il traguardo. E otto su dieci sono del governo
Dati Openpolis: nelle ultime due legislature la percentuale di successo delle iniziative di Palazzo Chigi è stata 36 volte più alta di quelle parlamentari. L'apice con Letta. I tempi: neanche due settimane per il trattato su risanamento banche e bail in, quasi 800 giorni per Italicum, divorzio breve e anti-corruzione
di Michela Scacchioli
qui
«sinistra...»
Aldo Carra sul manifesto di oggi
(...) Sel, che non ha colto mesi fa l’occasione per auto-sciogliersi ed attivare un processo nuovo in tempo utile, adesso rischia di implodere e fare il vaso di coccio tra un Pd che per l’occasione, con squallida ipocrisia che la dice tutta sulla qualità di questa classe dirigente, riparla di centro sinistra, fuoriusciti che si alleano con vecchi nemici massimalisti al motto di «col Pd mai e in nessun luogo», resistenti, ancora e sempre interni al Pd, che adesso chiedono a Sel di non distruggere le alleanze locali realizzate, ma che nulla hanno fatto finora per contrastare la distruzione del centro sinistra prodotta da Renzi se non restare comodamente seduti nelle loro poltrone senza mai sporcarsi le mani con la battaglia politica in campo aperto.
Un film già visto di una sinistra che nulla sa più offrire alla storia se non le proprie miserie di divisioni di ruoli e di schemi che, gira e rigira, anche se i volti sono o cercano di essere nuovi, risalgono al massimalismo e al riformismo delle origini lontane ben 150 anni.
Se questa è la risposta ad un sondaggio che stimava fino al 20% l’elettorato potenziale di una nuova sinistra, mi convinco sempre di più che, anche a sinistra, con questo ceto politico, le speranze di risalita sono poche e decrescenti.
(...)

Repubblica 7.1.16
Contrordine in classe “Attenti al tablet crea nuovi analfabeti”
Lo studio di Vertecchi, decano dei pedagogisti italiani: difficoltà a scrivere in chi usa troppi strumenti hi-tech
“Il copia e incolla riduce la consapevolezza ortografica e le capacità argomentative”
di Salvo Intravaia
qui

Repubblica 7.1.16
Quale lavoro per i giovani
di Nadia Urbinati
qui

Corriere 7.1.16
Migranti, vacilla il sistema Schengen
E la Germania passa all’attacco
Berlino avverte che «saranno necessarie misure dei singoli Stati» per fare fronte all’emergenza profughi. La Commissione di Bruxelles chiede di salvaguardare il Trattato
di Francesca Basso,
qui
Repubblica 7.1.16
Jussi Adler-Olsen
“Sì alla solidarietà no all’idealismo nel Nord Europa siamo spaventati”
I paesi scandinavi non sono diventati né razzisti né egoisti, ma gli umori della gente sono inquietanti
intervista di Andrea Tarquini
qui

Repubblica 7.1.16
Finkielkraut
Il filosofo a un anno dalla strage di “Charlie Hebdo”: “La Francia è tornata a essere una casa comune. Ma gli attentati hanno rivelato la spaventosa spaccatura della società”
“La francofobia cantata dai rapper ha conquistato i territori perduti della nazione”
“Liberiamo le periferie dai jihadisti assassini o sarà guerra civile”
La Marsigliese di cui ieri fustigavamo le parole sanguinose ora è perfetta: tratta di difendersi dai soldati che ci massacrano
di Alexandre Devecchio
qui

Il Sole 7.1.16
L’Europa dei muri fisici e mentali
di Adriana Cerretelli
qui

Il Sole  7.1.16
Merkel nell’angolo dopo la notte di Colonia
Cancelliera sotto pressione. Le aperture ai rifugiati e i piani del governo rischiano di essere travolti dalle violenze ai danni di decine di donne a Capodanno, subito associate ai flussi migratori
di Luca Veronese
qui
Repubblica 7.1.16
I rischi della crisi tra Iran e Arabia Saudita
Il rapporto con gli Stati Uniti resta un fattore dominante della stabilità della regione
di Ferdinando Salleo
qui

La Stampa 7.1.16
Prodi: inevitabile l’indebolimento della moneta ma non andranno oltre
“Adesso Pechino farebbe a meno dello scomodo alleato di Pyongyang”
intervista di Alessandro Barbera
qui
Corriere 7.1.16
Corea
La distanza da Pechino
Che il regime nordcoreano non sia più guidato da alcuna strategia diplomatica è provato dal pessimo stato delle relazioni con Pechino
La Cina è sempre stata il grande alleato e il puntello economico di Pyongyang
di Guido Santevecchi
qui

Il Sole 7.1.16
Cresce il rischio della tempesta perfetta
qui

Il Sole 7.1.16
Un messaggio all’America
di Stefano Carrer
qui

Il Sole 7.1.16
Un anno iniziato con troppi fronti aperti
di Ugo Tramballi
qui
Repubblica 7.1.16
Polemiche per la proposta del governo regionale della Cantabria sugli accessi al sito:“L’arte deve essere aperta a tutti”
Grotta di Altamira, biglietti all’asta “Ma così la visiteranno solo i ricchi”
di Alessandro Oppes
qui

Repubblica 7.1.16
Su Rai Tre
Ammaniti racconta il bello della “quarta età”
di Silvia Fumarola
qui

il manifesto 7.1.16
Rodotà, il divenire universale dell’autonomia individuale
Saggi. «Diritto d’amore» di Stefano Rodotà per Laterza. Dalle unioni civili alla laicità dell’istruzione. Un libro che segnala come la legge non può colonizzare la vita affettiva e la sessualità di uomini e donne. L’amore non rinuncia al diritto. Lo usa come un mezzo per realizzare una sua pienezza. Questo è possibile perché la sua storia è storia politica
di Roberto Ciccarelli
qui

mercoledì 6 gennaio 2016

SULLA STAMPA DI MERCOLEDI 6 GENNAIO









Corriere 6.1.16
La vita eterna mette d’accordo le fedi
«Dov’è, o morte, la tua vittoria?». Le parole dell’apostolo Paolo valide anche per islam e buddhismo
di Emanuele Severino
qui








Repubblica 6.1.16
Tutti gli dèi nascosti dietro al dio chiamato Gesù
Riti di Mitra, misteri dionisiaci, saturnali e la “vera” Epifania. Ritorna “Jesus Rex”, il capolavoro di Robert Graves
di Silvia Ronchey
qui

Il Fatto 6.1.16
Licenziamenti sindacali, quando la bestemmia può essere fatale
di Salvatore Cannavò
qui

La Stampa 6.1.16
L’Osservatore Romano contro Charlie Hebdo: “Fede manipolata”
Il Quotidiano d’«oltretevere» interviene contro la copertina del Settimanale satirico francese che ricorda il primo anniversario della strage nella sua redazione parigina
di Domenico Agasso jr
qui

La Stampa 6.1.16
Diritti civili, i timori del Pd sulle riserve del Quirinale
Dal Colle escludono ogni intervento preventivo di Mattarella ma il Presidente soppeserà tutti i delicati aspetti costituzionali
di Ugo Magri
qui

La Stampa 6.1.16
«Sentinelle in piedi»
“Una veglia ininterrotta perché Dio fermi la legge”
di I. Lomb.
qui

La Stampa 6.1.16
E adesso su adozioni e affidi è scontro tra i cattolici dem
Mediazione sulle convivenze.”Così tuteliamo le nozze”
di Ilario Lombardo
qui

Il Sole 6.1.16
Unioni civili, Alfano avverte il Pd
«Attenzione a rischio slavina» - Renzi stringe sulle riforme: anche al Senato prima del Ddl Cirinnà
Sullo sfondo c’è anche la partita delle alleanze dei Democratici per le amministrative
Ncd: noi mai con Sel
di Emilia Patta
qui

La Stampa 6.1.16
Il ritorno della questione cattolica
di Marcello Sorgi
qui












Corriere 6.1.16
Il ruolo dell’Italia e Renzi
L’Europa non è solo ripicche
di Antonio Polito
qui

La Stampa 6.1.16

Meno di 500 nascite all’anno?
Il governo chiude le maternità
Il ministro della Salute Lorenzin nega la deroga ai piccoli centri ospedalieri “Non si possono lasciare le donne e i bambini in strutture inadatte”
di Alessandro Mondo
qui
Il Sole 6.1.16
Sanità. I dati del monitaraggio Aifa nei primi otto mesi del 2015 - Complessivamente la spesa delle strutture è stata di oltre 4 miliardi, il 50% in più del budget
Farmaci, in ospedale «buco» da 1,3 miliardi
di Roberto Turno
qui
Corriere 6.1.16
La svolta dei contratti
La proposta unitaria di Cgil, Cisl e Uil aggancerebbe i salari a produttività e crescita, non più ai prezzi
di Enrico Marro
qui
Corriere 6.1.16
Misurare e valutare la produttività ma senza creare mostri
È importante premiare i virtuosi ma è pericoloso voler tradurre a tutti i costi in quantità la qualità della prestazione
Meglio affidarsi a chi all’estero ha provato dei buoni sistemi
di Pietro Ichino
qui

Corriere 6.1.16
Anche Landini firma l’appello contro la riforma della tv di Stato
Il segretario Fiom Maurizio Landini ha sottoscritto l’appello contro la riforma della Rai inviato da associazioni, giuristi e intellettuali — da Articolo 21 a Libertà e giustizia, da Zaccaria a Zagrebelsky — al capo dello Stato Mattarella per esprimere, invitando il Colle a intervenire, «la più profonda preoccupazione per la sorte del servizio pubblico televisivo alla luce della riforma approvata dal Parlamento».
Corriere 6.1.16
Le banche e gli scandali una storia infinita
di Gian Antonio Stella
qui

Corriere 6.1.16
L’ultimo anno di Obama un calvario diplomatico
di Massimo Gaggi
qui



Corriere 6.1.16
Il volo ritardato di due ore
Atene: passeggeri ebrei impongono a due arabi israeliani di lasciare aereo
L’episodio avvenuto lunedì sera sul volo Atene-Tel Aviv dell’Aegean Airlines apre un caso politico in Israele
qui
Il Fatto 6.1.16
Israeliani, palestinesi e la grande utopia: una terra, due Stati
L’Intifada dei coltelli dimostra che lo scontro ha raggiunto un punto di non ritorno
Gli accordi di Oslo non bastano
di Guido Rampoldi
qui
Repubblica 6.1.16
Tsipras manda alla Ue la riforma delle pensioni: assegni tagliati del 15%
Il governo di Atene ha presentato il progetto di revisione del sistema previdenziale: parte fissa a 384 euro, poi il resto diventa contributivo
Prevista la fusione dei fondi, scetticismo dei creditori sull'aumento dei contributi
qui
Repubblica 6.1.16
Tsipras riforma le pensioni greche ma la troika non ci sta “Tagli insufficienti”
Anche le opposizioni pronte a votare contro le misure
di Filippo Santelli
qui
Corriere 6.1.16
Migranti, perché in quel mare muoiono tanti bambini
L’ennesimo naufragio nel Mar Egeo, la rotta è sempre quella che dalla Turchia porta i migranti in Grecia. Tratte brevi, poco controllate e battute da centinaia di famiglie in fuga
di Fiorenza Sarzanini
qui

Repubblica 6.1.16
La perdita della speranza
di Marek Halter
qui

La Stampa 6.1.16
L’Ue convoca Svezia, Danimarca e Germania
“Sospendere Schengen scelta ad alto rischio”
Oggi l’incontro. Avramopoulos: controlli più forti alle frontiere esterne
di Marco Zatterin
qui

Corriere 6.1.16
«Se accogli devi garantire una vita dignitosa Oggi non è più possibile»
Lo scrittore svedese Larsson: ma i controlli sono inutili
Servirebbe un asilo di emergenza, diritti immediati, come scuola e lavoro, ma a termine
Noi non siamo cambiati, siamo stati e saremo sempre ospitali. Ma da soli non ci riusciamo
intervista di Giusi Fasano
qui

Repubblica 6.1.16
Bruxelles, incubo da effetto domino “La fine di Schengen è un rischio reale”
Il timore è che la Germania possa seguire l’esempio scandinavo
“Roma e Atene non filtrano profughi” Via l’italiano dalla squadra Juncker
di Alberto D’Argenio
qui
La Stampa 6.1.16
Colonia sotto choc per le violenze di Capodanno: decine di donne molestate nella notte di festa
La polizia: «In azione un migliaio di uomini di aspetto nordafricano o arabo in zona stazione». Novanta le denunce arrivate alle autorità. Merkel: «Puniremo i responsabili»
qui
La Stampa 6.1.16
Il Capodanno che sconvolge Colonia
Decine le donne molestate in piazza
Dopo le aggressioni la polizia dà la caccia a un migliaio di uomini di origine araba e nordafricana L’ipotesi dell’attacco premeditato. Casi simili ad Amburgo e Stoccarda. Merkel: ora risposta forte
di Tonia Mastrobuoni
qui

La Stampa 6.1.16
“Gli uomini aggrediscono perché sono insicuri
E il branco riduce responsabilità e sensi di colpa”
La sociologa: con la crisi cresce l’odio sociale verso il successo femminile
intervista di Francesca Paci
Emiliana De Blasio è sociologa e docente di gender studies alla Luiss di Roma
qui

Corriere 6.1.16
«Un senso d’impunità con radici culturali L’integrazione qui ha fallito»
di Maria Serena Natale
qui

Corriere 6.1.16
Il rispetto per le donne può essere insegnato
di Antonella Baccaro
qui
Corriere 6.1.16
L’Iran blocca i pellegrinaggi alla Mecca
I sauditi intensificano la guerra in Yemen
Teheran mostra in tv il nuovo missile «Imad». Anche il Kuwait richiama l’ambasciatore
di Lorenzo Cremonesi
qui
il manifesto 6.1.16
Spuntano le prove: l’Arabia saudita ha progettato il caos
Medio Oriente. In un documento dei servizi segreti sauditi si ammette la consapevolezza della destabilizzazione che sarebbe stata generata dalle esecuzioni. Il Kuwait ritira l'ambasciatore dall'Iran, l'Onu manda l'inviato per la Siria a Riyadh e Teheran
di Chiara Cruciati
qui

il manifesto 6.1.16
«Il gesto di Riyadh rivela debolezza»
Arabia saudita. Intervista ad Ali al-Ahmed, analista saudita e fondatore del Gulf Institute: «La petromonarchia voleva risollevarsi dalla crisi ma ha peggiorato le cose. Sulla Siria è isolata, in Yemen bloccata e a poco serve fomentare lo scontro sciiti-sunniti. La parabola saudita è ormai nella sua fase discendente»
di Chiara Cruciati
qui




Repubblica 6.1.16
Maysaa Al Amoudi
“Gli attivisti tacciono a Riad si va in carcere pure per una parola”
Le prigioni sono piene di stranieri e giornalisti I social sono pieni di insulti contro gli sciiti
Maysaa Al Amoudi, giornalista di 34 anni, ha trascorso un anno in carcere in Arabia Saudita per aver guidato
intervista di Raffaella De Santis
qui

Il Sole 6.1.16
Washington e Riad, un legame ambiguo
di Alberto Negri
qui

Repubblica 6.1.16
Così l’antica rivalità tra sciiti e sunniti allontana il sogno della Mecca
di Tahar Ben Jelloun
qui

Repubblica 6.1.16
Sunniti e sciiti: tutte le ragioni di una guerra lunga 1400 anni
I musulmani nel mondo sono un miliardo e seicento milioni. La maggioranza, oltre l'80% è sunnita; la minoranza, il 15-20%, sciita, concentrata in Iran, Iraq e Bahrein. Credono in Allah, unico dio, e in Maometto, il profeta, e condividono 5 pilastri della fede. Ma dal 632 dC sono divisi sul successore di Maometto.  I sunniti si rifanno alla sunna, alla parola del profeta. Gli sciiti invece riconoscono negli ayatollah una manifestazione di dio sulla terra e vengono bollati come eretici dagli avversari. Dal 1979, dalla rivoluzione che rovesciò il regime dello scià in Iran, sono divisi anche sul piano politico internazionale: da una parte la "mezzaluna sciita", dall'altra i paesi sunniti con l'Arabia Saudita in prima linea. La stessa contrapposizione che si rivede in Siria. E sono divisi anche dal petrolio...
Un video qui
La Stampa 6.1.16
Sfidava l’Isis con articoli ironici sul web, uccisa l’unica giornalista indipendente di Raqqa
Ruqia Hassan denunciava le condizioni di vita nella roccaforte del Califfato in Siria
qui
La Stampa 6.1.16
Somalia, vietate le feste religiose ai cattolici
Il governo non vuole “provocare” i jihadisti
Ma nel Paese ormai non ci sono più preti per celebrare messa
di Andrea Tornielli
qui

La Stampa 6.1.16

Seminario anti-cristiani in Malaysia
“Attenti, vogliono convertirvi”
L’Università statale di Kuala Lumpur organizza corsi per gli studenti musulmani I cattolici: diffonde violenza settaria. Allarme del governo: già 50 mila seguaci di Isis
di Paolo Affatato
qui














Corriere 6.1.16
La bomba H coreana
Inevitabili nuove sanzioni onu con il sì della Cina
L’impotenza di Pechino di fronte a Kim Jong-un
Una prova dei limiti della capacità cinese di tenere sotto controllo l’instabile alleato nordcoreano
di Guido Santevecchi
qui
Repubblica 6.1.16
L’educazione del papà cinese
A Pechino sono d’obbligo i corsi di Stato per imparare a essere “buoni genitori e mariti”. Regola numero uno: smettere di picchiare le proprie donne. Saranno per la prima volta considerati reato gli abusi fisici e psicologici, finora tollerati dal paternalismo confuciano
Una rivoluzione. Come l’addio al diktat del figlio unico
di Giampaolo Visetti
qui

Il Sole 6.1.16
Quel «Qe» ancora troppo cinese
La Cina dichiara di essere seriamente intenzionata a riformare il suo sistema economico e finanziario applicando via via le regole dei mercati e ispirandosi alle best practices
di Isabella Bufacchi
qui








Corriere 6.1.16
Ricordo di Pietro Nenni, diplomazia di un socialista
risponde Sergio Romano
qui

il manifesto 6.1.16
Diseguaglianza, una scelta politica
Il grande economista Anthony Atkinson indica «che cosa si può fare»
Le risposte arrivano dal passato
di Laura Pennacchi
qui












Corriere 6.1.16
La letteratura, una famiglia unita che fece l’Italia prima dell’Italia
Dante Alighieri inventò la lingua e Machiavelli segnò la politica moderna
Goldoni registrò la nascita della borghesia: ecco come il Paese è cresciuto
di Matteo Giancotti
qui



il manifesto 6.1.16
Le tre maschere di Jünger per l’era del sempre uguale
Saggi. «I non luoghi dell’inumano» di Manuel Rossini per ombre corte. Il dominio della tecnica che annulla la storia. Un’analisi critica dell’opera del filosofo e scrittore tedesco
di Ubaldo Fadini
qui 
nell'immagine Ernst Jünger (a sinistra) con Carl Schmitt, nella Parigi occupata dai nazisti, nel 1943

La Stampa TuttoScienze 6.1.16
Tutti gli equivoci tra noi e gli altri animali
Gli scimpanzé non ridono e i delfini non sorridono
di Nicla Panciera
qui

La Stampa TuttoScienze 6.1.16
Quanta poesia si nasconde in laboratorio
Nei legami inattesi tra formule e versi gli indizi della nostra creatività
di Marco Pivato
qui

Repubblica 6.1.16
“Il metodo scientifico? Farsi capire dalle nonne”
Richard Roberts, vincitore per la Medicina e paladino degli ogm: “La chiarezza è tutto”
intervista di Piergiorgio Odifreddi
qui

Corriere 6.1.16
Le arti sono un piacere per i sensi
L’empatia abita nell’architettura
di Gillo Dorfles
qui

Il Sole 6.1.16
Concorsi. Progetto per l’area del vecchio ospedale
Prato va a caccia delle archistar per il parco urbano
di Mauro Salerno
qui