sabato 9 aprile 2016

LA RASSEGNA STAMPA DI SABATO 9 APRILE:
Il Fatto 9.4.16
Nuovo referendum: da oggi  si firma contro l’Italicum
I primi banchetti da questa mattina nelle strade di Roma per chiedere la consultazione sul testo voluto dal governo
Due le modifiche proposte. La prima chiede di abolire il capolista bloccato e le pluricandidature. La seconda di cancellare il premio di maggioranza “senza soglia”. Ecco quali sono le ragioni del No
Referendum, due firme per bloccare l’Italicum
Contro la dittatura del partito unico (che ha pochi voti)
di Stefano Rodotà, Massimo Villone, Alfiero Grandi e Silvia Manderino
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dal Corsera:
Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha fissato con decreto la data di svolgimento delle elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario per domenica 5 giugno. L’eventuale ballottaggio avrà luogo domenica 19 giugno

La Stampa 9.4.16
Il Papa: “Il sesso dono di Dio”
E tende la mano ai divorziati
Bergoglio fissa in 260 pagine la nuova “costituzione per le famiglie” No ai matrimoni gay, ma nessuno deve sentirsi condannato o escluso
di Andrea Tornielli
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dal Corsera:
«Duecentosessanta pagine, nove capitoli, 325 paragrafi che tirano le somme dei due Sinodi del 2014 e 2015.
Alla fine l’ha spuntata Tommaso d’Aquino: la «applicatio ad opus», la dottrina non cambia ma va applicata ai singoli casi concreti, sempre diversi.
Le norme non sono pietre, la dottrina è una ma va calata nella storia, nella concretezza del reale. Le interpretazioni possono cambiare. È il passaggio teologico decisivo. E l’inculturazione è tipica della spiritualità dei gesuiti
Educazione sessuale e contraccezione
Nel documento del Papa viene richiamato il magistero dei predecessori e riaffermata la dottrina, si cita più volte la Humanae Vitae di Paolo VI.

Corriere 9.4.16
Quando i desideri erano il demonio
La Chiesa e il sesso Quando Paolo disse: «Le donne siano sottomesse ai mariti»
di Aldo Cazzullo
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Corriere 9.4.16
La dottrina
Il nucleo duro della famiglia
di Massimo Franco
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Repubblica 9.4.16
Ma sulla famiglia la Chiesa è ferma
di Chiara Saraceno
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La Stampa 9.4.16
No al divorzio
Anatema che risale al Concilio di Trento
di Carlo Rimini
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Repubblica 9.4.16
Il cardinale Raymond Leo Burke
“L’eros non è il male ma non deve mai essere in contrasto con la procreazione”
intervista di P. R.
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La Stampa 9.4.16
La Chiesa non condanna il peccatore
di Enzo Bianchi
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Corriere 9.4.16
L’amore forte che non giudica
L’amore di cui parla Francesco non ci chiede di essere diversi e non ci giudica. Ci accoglie e riconosce
di Michela Marzano
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La Stampa 9.4.16
Lourdes
Il medico che certifica i miracoli
“La fede è in grado di guarire”
Un vercellese tra i 25 membri della commissione di Lourdes
intervista di Raffaella Lanza
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La Stampa 9.4.16
Come parla il Papa
Linguaggio pop che mischia Borges, Fromm e Luther King alle scene del Pranzo di Babette
Accanto a Sant’Agostino le icone dei nostri tempi
di Massimiliano Panarari
qui
Corriere 9.4.16
Sanders in Vaticano: unico candidato Usa invitato al convegno con papa Francesco
L’invito con il timbro della Pontificia accademia delle scienze sociali non è stato spedito a  Barack Obama. Non a Hillary Clinton, la candidata democratica favorita per la presidenza. E neanche a Ted Cruz, il repubblicano che sta conducendo una campagna tutta «Bibbia e Costituzione»
di Giuseppe Sarcina
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il manifesto 9.4.16
Sanders il 15 in Vaticano, «ma non vedrà il papa»
Presidenziali Usa. «Felice di essere stato invitato a un incontro sui temi della giustizia sociale e della sostenibilità ambientale, fondamentali per la ripresa dell'economia mondiale»
Bergoglio tifa Bernie Sanders? L’endorsement probabilmente non arriverà mai, però è un fatto che lo sfidante di Hillary Clinton il 15 aprile sarà in Vaticano per partecipare a una conferenza presieduta da papa Francesco.
«Sono felice di essere stato invitato dal Vaticano a un incontro sui temi della giustizia sociale e della sostenibilità ambientale, fondamentali per la ripresa dell’economia mondiale», ha affermato Sanders, sottolineando come papa Francesco «ha messo in chiaro come sia necessario superare la globalizzazione dell’indifferenza con lo scopo di ridurre le ineguaglianze economiche, fermare la corruzione finanziaria e proteggere l’ambiente naturale».
«Questa – ha concluso il senatore del Vermont – è la nostra sfida negli Stati Uniti e nel mondo». Sanders ha dichiarato di sperare in un incontro faccia a faccia con il Papa, anche se il direttore della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha precisato che il politico Usa «è stato invitato non dal Papa ma dalla Pontificia Accademia delle Scienze sociali per partecipare a un convegno commemorativo dell’enciclica Centesimus annus, cui sono state invitate anche altre personalità del mondo politico, sociale ed economico».
La Stampa 9.4.16
Consigli al continente sotto attacco
di Abraham B. Yehoshua
qui

La Stampa 9.4.16
Il governo richiama l’ambasciatore e pensa alle prossime mosse
Il rientro di Massari non è una rottura ma un gesto altamente simbolico
Nel mirino cultura e turismo
Ora Roma potrebbe congelare scambi culturali e sconsigliare viaggi in Egitto
di Francesca Schianchi
qui
Il Sole 9.4.16
Reazione doverosa davanti all’ennesimo bluff egiziano
di Alberto Negri
qui

Repubblica 9.4.16
I passi da compiere
di Roberto Toscano
L’autore è diplomatico e scrittore già ambasciatore in Iran e India
qui

il manifesto 9.4.16
Manconi: «Ora il goveno agisca con più determinazione sul caso Regeni»
Il presidente della commissione Diritti umani: «Irrinunciabile ora - e di certo efficace - dichiarare l’Egitto Paese non sicuro. Il premier eserciti la pressione politica ed economica»
intervista di Eleonora Martini
qui

La Stampa 9.4.16
“Il regime del generale Al Sisi è costruito su abusi e violenza”
Nato per combattere i terroristi, ha spogliato il Paese dei diritti
di Mohammed Soliman
qui
Il Sole 9.4.16
Scandalo petroli «uno caso che non si risolve con dimissioni ministro Guidi»
M5S: governo in bilico, Mattarella chieda rinvio del voto sul ddl Boschi
«Un governo appeso a un filo non può cambiare la Costituzione»
qui
Il Sole 9.4.16
Potenza
La Procura valuta se ascoltare Delrio
di Ivan Cimmarusti
qui

Il Fatto 9.4.16
L’incursione
Quinto, segretario della ex capogruppo, portò il fidanzato dell’ex ministra quando c’era la Boschi, nei giorni dell’emendamento
Gemelli entrò al Senato
con lo staff della Finocchiaro
di  Primo Di Nicola e Carlo Tecce
qui

Il Fatto 9.4.16
‘Ndrangheta Relazioni pericolose nella città di Delrio, agli atti del processo Aemilia Quei dem calabresi a Reggio Emilia
“Non discriminiamo gli amici cutresi”
qui

Il Fatto 9.4.16
L’inchiesta Le manovre di mister Guidi
Il comitato d’affari puntava ai lavori del porto di Napoli
Non solo lo stoccaggio del petrolio ad Augusta: la “combriccola” sognava una grande operazione
di Antonio Massari e Davide Vecchi
qui

Il Fatto 9.4.16
Il solito Gemelli
Il compagno della Guidi e l’affare da 5,4 miliardi
Così alla vigilia delle feste, la commissione Difesa cede al “quartierino”
di Carlo Tecce
qui
Repubblica 9.4.16
L’attacco di Renzi ai pm “Stop alle intercettazioni serve una nuova legge”
Il premier: “Inaccettabile per la sicurezza che si intercetti il capo della Marina militare”
Duro sfogo del premier in consiglio dei ministri sulle toghe di Potenza. Orlando: subito il testo del Senato
di Goffredo De Marchis e Emanuele Lauria
qui
La Stampa 9.4.16
L’affare-Guidi
Renzi e il cortocircuito inchiesta-media
“Così si colpiscono i posti di lavoro”
Cdm bollente. E ai giornalisti semiserio: pensate se registrassero le vostre telefonate
di Fabio Martini
qui

Repubblica 9.4.16
Pd, il fronte anti-premier assedia Palazzo Chigi “Serve un tagliando”
Asse Prodi-Bersani sulle trivelle: andiamo a votare no
Offensiva anche su amministrative e riforme
Matteo Renzi è stato attaccato dalla minoranza del Pd nell’ultima Direzione del partito lunedì scorso dove è stato presentato un ordine del giorno contro la linea dell’astensione sulle trivelle
di Goffredo De Marchis
qui

La Stampa 9.4.16
Il momento cruciale del premier
Si gioca la scommessa-modernità
Il premier ha tutto l’interesse a mostrarsi tranquillo e pure un po’ spavaldo, com’è nel suo Dna. Vuole che la situazione appaia sotto controllo. Eppure, troppo sereno Renzi non può essere: al posto suo nessuno lo sarebbe, visto cosa sta venendo a galla.
di Ugo Magri
qui

Repubblica 9.4.16
Emanuele Macaluso, ex direttore dell’Unità
“Si è circondato soprattutto di fedelissimi, e ora è privo di una classe dirigente all’altezza”
“La svolta non c’è stata, ma Matteo resta senza rivali”
L’ex parlamentare Pci vede il governo in difficoltà: “Ma i Cinque Stelle non finiranno a Palazzo Chigi”
intervista di Concetto Vecchio
qui

Repubblica 9.4.16
La polemica.
Nella fase più difficile dell’esecutivo i distinguo e i bilanci di imprenditori, politici e intellettuali vicini al renzismo
I fan della Leopolda avvisano “Il governo logora chi ce l’ha lui non può fare tutto da solo”
di Carmelo Lopapa
qui

Il Sole 9.4.16
Il doppio tempo del Governo
di Lina Palmerini
qui

Corriere 9.4.16
Lotta ai corrotti non al mercato
di Antonio Polito
qui
La Stampa 9.4.16
La sindaca grillina
“Delrio getta solo fango. Votai contro quei piani”
Di Pietro: “Io sponsor di Cozzo? Falso Vogliono scipparci l’Autorità portuale”
intervista di Guido Ruotolo
qui
La Stampa 9.4.16
Cene, agganci politici, nomine
La ragnatela del “clan” Gemelli
Dall’ammiraglio al monsignore: ecco come manovrava il gruppo di potere
di Francesco Grignetti
qui

Corriere 9.4.16
Donne & potere
di Maria Laura Rodotà
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Il Fatto 9.4.16
Def, scontro con l’Europa Bloccata la prima versione
Dall’Ue nessun via libera alla flessibilità sul deficit che Renzi s’è concesso
L’Ufficio di bilancio ha costretto il governo a cambiare i numeri sul Pil
di Marco Palombi
qui
Repubblica 9.4.16
Katainen: “L’Italia ha già molta flessibilità non crescerà spendendo di più”
intervista di Ferdinando Giugliano
qui
La Stampa 9.4.16
Cairo alla conquista del Corriere
Obiettivo: maggioranza assoluta
Offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Rcs
di Francesco Spini
qui
Corriere 9.4.16
Cairo lancia l’offerta per Rcs
di Paola Pica
qui

La Stampa 9.4.16
Urbano Cairo
“Ho già dimostrato di essere capace di risanare e far crescere i giornali”
Il presidente del Torino: il Corsera manterrà la sua indipendenza
di Giuseppe Bottero
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Repubblica 9.4.16
Le nozze Mediaset-Vivendi che fanno paura alla Rai
di Ettore Livini
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il manifesto 9.4.16
Scuola
Firmato il contratto per la mobilità per un milione di docenti e Ata
Accordi. Nulla di fatto sulla titolarità dei docenti neo-assunti. L'intesa non risolve gli errori di una riforma «autoritaria». Oggi parte la raccolta firme per il referendum abrogativo
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il manifesto 9.4.16
Virgilio, la ministra Giannini prende le difese della preside sceriffo
Educare e punire. Una telefonata di solidarietà da Viale Trastevere fa uscire dall'angolo la discussa dirigente scolastica Irene Baldriga: "Un atto importante per la scuola italiana"
E ha ragione: nel liceo romano si sta giocando una partita importante: dopo l'arresto di uno studente per spaccio di 2,5 g di hashish, ora si vuole legittimare la "normalità" dell'intervento della polizia a supporto del preside-manager
Le reazioni dei genitori democratici accusati dalla preside di avere "aizzato" la contestazione
di Roberto Ciccarelli
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La Stampa 9.4.16
Gli inquilini a canone zero della reggia di Caserta:
“Non siamo degli abusivi”
Pagavano affitti da tre euro ma contrattaccano: “Se ce ne andiamo il parco diventa una discarica”
di Maria Corbi
qui

«La sentenza del Tar condanna la Regione Lombardia a risarcire i danni subiti dagli Englaro, valutati in circa 150mila euro, perché - parole dei giudici - «si è rifiutata deliberatamente e scientemente di dare seguito» alle sentenze, «ponendo in essere un comportamento di natura certamente dolosa».
Repubblica 9.4.16
La rivincita di Englaro “Adesso nessuno soffrirà più come noi”
La Regione Lombardia dovrà risarcire il papà di Eluana Maroni: accetto la sentenza. Ma la giunta si spacca
intervista di Piero Colaprico
qui
il manifesto 9.4.16
La Lombardia deve risarcire Englaro
di Marco Cappato
qui
Repubblica 9.4.16
Lo scandalo
Parla la sorella di Angelo, un paziente dell’ospedale di Salerno. I pm: le liste d’attesa saltate in cambio di mazzette
“Il medico mi disse: mi dia 2mila euro e suo fratello sarà operato subito”
intervista di Dario Del Porto
qui
Repubblica 9.4.16
“Multe e visite serali, la ricetta emiliana”
Così il presidente della regione ha tagliato i tempi
Nelle Ausl emiliane visite anche la sera e di domenica
intervista di Rosario Di Raimondo
qui
Corriere 9.4.16
La stanza segreta dei pennini
Montblanc compie 110 anni e apre le porte del suo quartier generale di Amburgo, posto accanto al museo che racconta la penna stilografica. E, insieme, un pezzo del Novecento
di Luisa Pronzato
qui

il manifesto 9.4.16
È Nuit Debout, in place de la République
Oggi nuove manifestazioni dei giovani. Il governo ha paura
Il movimento Nuit Debout ha raggiunto altre 23 città
di Anna Maria Merlo
qui

il manifesto 9.4.16
Podemos dà la parola ai militanti
Spagna. Appoggiare o meno un patto di governo Psoe-Ciudadanos? Decida la base
Una maniera abile per schivare l’accusa di aver fatto saltare l’accordo. E il ritorno alle urne sembra sempre più probabile
di Luca Tancredi Barone
qui

Corriere 9.4.16
Cameron a picco
I Panama Papers aiutano la Brexit
Sondaggi giù per l’ammissione sui soldi offshore
di Fabio Cavalera
qui

La Stampa 9.4.16
Così Steve Jobs s’ispirò al design italiano Anni 60
di Chiara Beria Di Argentine
qui

La Stampa TuttoLibri 9.6.16
Charlotte Brontë
Tempeste di passioni dietro la quiete
La maggiore delle sorelle è sempre stata considerata docile fu invece forte, temeraria, e usò la letteratura come un’arma
di Lyndall Gordon
qui

La Stampa TuttoLibri 9.6.16
A inseguire fantasmi tra i matti di Grecia
Una giovane ricercatrice sbarca sull’isola di Leros nel manicomio-lager dove gli esseri umani sono relitti
di Paolo Di Paolo
qui

La Stampa TuttoLibri 9.6.16
Eppure si mosse, l’uomo del Medioevo
L’avventura di viaggiare, tra Marco Polo, mercanti e studenti e un Atlante sull’ancor giovane archeologia dell’era di mezzo
di Alessandro Barbero
qui

Corriere 9.4.16
Avventure di Skorzeny
Fra verità e qualche bugia
risponde Regio Romano
qui

Repubblica 9.4.16
Il sonno della buona borghesia che generò i mostri del Circeo
di Silvana Mazzocchi
qui

Corriere 9.4.16
Stravinsky, Chagall, Calder e gli altri: musica da guardare, arte da ascoltare
Dal 20 aprile al Pompidou-Metz quaranta opere accompagnate da concerti, spartiti, video
di Sebastiano Grasso
qui

Corriere 9.4.16
Ipotesi sul passato (e sul futuro): Aristotele, il Big Bang, il Trono di Spade
di Ida Bozzi
qui

Repubblica 9.4.16
“Solo la musica evita le barbarie”
Colloquio con Zubin Mehta alla vigilia delle celebrazioni in suo onore a Firenze
L’infanzia in India, l’incontro con i protagonisti del 900, la critica al presente 80 anni da maestro
di Leonetta Bentivoglio
qui

Corriere 9.4.16
Genio, design, passioni: il lato privato dell’archistar
di Stefano Bucci
qui
Corriere 9.4.16
Architettura
Senza più botteghe, ma più liberi
La scomparsa delle grandi scuole (come il Bauhaus) e dei grandi maestri (Raffaello per Giulio Romano) ha finito per privilegiare il lato tecnico-specialistico della professione rispetto a quello umanista
di Pierluigi Panza
qui
Repubblica 9.4.16
“Processo al potere” con Scalfari e Galantino
All’Eliseo di Roma il programma di incontri a cura di Laterza, condotti da Lucia Annunziata
ROMA. Papa Francesco, Angela Merkel, Beppe Grillo e Matteo Renzi sono i personaggi pubblici al centro del ciclo “Processo al potere”, condotto da Lucia Annunziata e ideato da Editori Laterza in collaborazione con il Teatro Eliseo, diretto da Luca Barbareschi. Tutti i mercoledì di maggio, alle 19, due ospiti si faranno giudici del potere (religioso, politico in Europa, populista, della parola) addentrandosi nelle pratiche visibili e non del suo esercizio. Mercoledì 4 maggio si comincerà con monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei ed Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica.
«Li abbiamo invitati — spiega Lucia Annunziata — per offrire differenti entrate nella lettura del potere religioso ». Non si vuole emettere una sentenza, ma definire il potere attraverso il confronto di opinioni. «Quello che mio padre fece già negli anni Sessanta, proprio al Teatro Eliseo, con i convegni degli “Amici del Mondo” — ricorda Giuseppe Laterza — Come allora una critica profonda e non populista».


Repubblica 9.4.16
Il congresso
Wedding planner a Firenze
Il 42 per cento del mercato dei matrimoni si svolge in Toscana e il 19 per cento a Firenze. La città rinascimentale, proprio per le sue bellezze, è scelta sempre più spesso come cornice per le nozze da stranieri e da celebrities che hanno risonanza mediatica, da Kanye West e Kim Kardashian fino a quelle indiane mastodontiche, e molto discusse, dello scorso autunno. Dall’11 al 13 aprile Firenze ospiterà il terzo congresso annuale (DWP Congress) che riunirà i 150 fra i più importanti wedding planners provenienti da oltre 50 paesi nel mondo. L’ evento, su invito, si è svolto per la prima volta ad Atene nel 2014 e alle Mauritius nel 2015 per far incontrare i wedding planners con i fornitori che gravitano intorno al giorno del sì come hotel a cinque stelle, fotografi, fioristi.

venerdì 8 aprile 2016

OGGI A ROMA:
OGGI A SIENA:




LE NOVITÀ DE L'ASINO D'ORO EDIZIONI: QUI E QUI
LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI VENERDI 8 APRILE
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO

IL TEMPO E LA STORIA - RAI STORIA    
ANNA KULISCIOFF:




dall’intervista di Angela Mauro a Varoufakis  per L’Huffington Post del 21 marzo:
Lei lancia Diem25 in Italia, a Roma, vicinissimi al Vaticano. Molti riconoscono a Papa Francesco una leadership indiscussa in fatto di tematiche sociali e sofferenza. E’ d’accordo e pensa che con questo Papa sia più facile per Diem25 coinvolgere le realtà cattoliche?
«Penso che il Papa sarà d’accordo con questo: ci sono tanti leader in ogni comunità, tante persone che fanno il bene. Detto questo, mi piace la sua narrazione e mi convincono i canali umanitari che in Italia molte organizzazioni cattoliche portano avanti sui migranti. È un buon esempio di come l’Europa dovrebbe funzionare. Come ateo ho profondo rispetto per i leader religiosi di tutte le chiese che aprono le porte invece che chiuderle».
L'intervista integrale è disponibile qui


LA RASSEGNA STAMPA DI VENERDI 8 APRILE

Repubblica 8.4.16
La democrazia senza morale
di Stefano Rodotà
qui
il manifesto 8.4.16
La vera posta in gioco il 17 aprile
di Alberto Asor Rosa
qui
Repubblica 8.4.16
Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, presenta un esposto alla procura per i dossier contro di lui. “Cozzo? Nessuna pressione da Lo Bello”
“Mai ceduto a ricatti ora voglio sapere se ci sono carabinieri infedeli allo Stato”
intervista di Claudio Tito
qui
Repubblica 8.4.16
Le pressioni per l’autorità portuale
“Ministro convinto resta il nostro uomo”
di Emanuele Lauria e Marco Mensurati
qui

Corriere 8.4.16
Le due cordate dei renziani
E le sfere di influenza nate dentro al governo
di Tommaso Labate
qui

Corriere 8.4.16
I messaggi del «clan»: quella nomina di Delrio per il porto di Augusta
Appalti e legge navale: citate Pinotti e Boschi
qui

Corriere 8.4.16
«Veleno da un comitato d’affari»
Lo sfogo (e l’esposto) del ministro
di Sergio Rizzo
qui

Corriere 8.4.16
Bersani
«Scoperchiato il vaso di Pandora, i ministeri sono ormai espropriati
Il voto sulle trivelle? Scelgo il no»
intervista di Monica Guerzoni
qui
Repubblica 8.4.16
“Via la storica sede Pd” il Tar dà l’ok allo sfratto
ROMA. Verso lo sfratto la storica sede del Pci (ora Pd) di via dei Giubbonari: il Tar del Lazio ha dato ragione al Campidoglio, che aveva deciso lo sgombero per morosità e assenza di concessione. Ma i militanti del circolo che ha avuto tra i suoi iscritti anche Togliatti e Ingrao annunciano ricorsi e azioni di resistenza: «Da qui non ci muoviamo», spiega il segretario Giulia Urso. E aggiunge che «la questione è politica, in questi giorni si susseguono sgomberi che non tengono conto del tessuto cittadino: da una palestra popolare a un’associazione di malati di Sla. Non possono essere scelte di un commissario». La concessione è scaduta nel 1947, anche se il Pd assicura di aver più volte sollecitato il Comune e di aver appena versato 25mila euro (dei 170mila dovuti) a riprova delle proprie buone intenzioni.
Il Fatto 8.4.16
“Pd moroso e abusivo”, addio sede di Togliatti
Il Tar, dopo 70 anni, ha sfrattato i Dem dallo storico circolo romano di via dei Giubbonari
di Antonio Monti
qui
Repubblica 8.4.16
Visco: “Senza aumenti salariali l’inflazione resterà troppo bassa”
Ignazio Visco, 66 anni, dal 2011 è governatore della Banca d’Italia, dopo essere stato capo economista dell’Ocse
qui

Corriere 8.4.16
Il sistema Mossack Fonseca: da Panama a Las Vegas la ragnatela dell’evasione
di Giuseppe Sarcina
qui

Corriere 8.4.16
Condanne anche per corruzione sul caso degli elicotteri in India
L’appello ribalta l’assoluzione per gli ex vertici Finmeccanica. I legali: «Sentenza nulla»
di Luigi Ferrarella
qui

Repubblica 8.4.16
Roma, anche il debito è eterno
Dal sindaco Nathan alle Olimpiadi ’60 il buco da 12 miliardi che affonda Roma
Tasse non riscosse, condoni edilizi arretrati e lo scandalo Affittopoli che risale agli anni ’80
di Laura Serloni
qui

Corriere 8.4.16
Droga a scuola L’età che si abbassa
di Claudia Voltattorni
qui
Corriere 8.4.16
Matteo e l’hashish a tredici anni «Così ne sono venuto fuori»
di Giusi Fasano
qui
Corriere 8.4.16
L’alleanza Moratti-Attali contro la dittatura del Pil
L’economista francese a San Patrignano con l’ex sindaca di Milano: Manifesto per il «capitalismo paziente»
di Paolo Foschini
qui

La Stampa 8.4.16
L’Austria: in arrivo 300 mila migranti
Brennero, la Baviera in soccorso di Vienna: “Se l’Italia non li ferma, il valico resterà chiuso”
di Alessandro Alviani
qui

Repoubblica 8.4.16
Se anche l’Olanda tradisce L’Europa
di Andrea Bonanni
qui

Corriere 8.4.16
Cresce il rischio di una pulizia etnica nella Palmira "liberata" da Assad
di Lorenzo Cremonesi
qui

Repubblica 8.4.16
Gli incidenti aumentano e la capitale cinese bandisce le due ruote La gente protesta: “Limitate le auto”
La rivoluzione delle biciclette troppi scontri, Pechino le vieta
di Renata Pisu
qui

La Stampa 8.4.16
Zerocalcare a Kobane
“Disegno la guerra dei curdi”
Esce una nuova graphic novel : per scriverla l’autore ha vissuto nella città simbolo della resistenza ai miliziani dell’Isis
di Davide Jaccod
qui

Corriere 8.4.16
Come scoppiò in Bosnia Una guerra di religione
risponde Sergio Romano
qui

La Stampa 8.4.16
“L’umanità al tappeto ma forse si rialzerà”
Lo scrittore si racconta, mentre escono i taccuini scritti tra il 1988 e il 1998, Per le strade della Vergine
intervista di Bruno Quaranta
qui

il manifesto 8.4.16
Maya Sansa
E se qualche volta fingiamo di essere
Io e te. L’ipocrisia o dell’arte di simulare un comportamento, un sentimento o possedere una virtù. Conversazione con Maya Sansa su un vizio comune a molti. «Ognuno di noi ha diversi modi di muoversi nella società. Un bravo attore è più vicino al folle: è convinto di quella parte e quindi non sta mentendo»
intervista di Fabiana Sargentini
qui

il manifesto 8.4.16
Agnès Heller: l’Europa non è innocente
Filosofia. Incontro con la filosofa ungherese Agnès Heller. Muri e fili spinati tornano ai confini degli Stati-Nazione, la fortezza chiude le porte e respinge moltitudini di rifugiati e migranti dalla Grecia verso la Turchia. «Questa crisi è un test di esistenza per un continente senza identità politica, dove risorge il bonapartismo dei leader, mentre il nazionalismo ha sconfitto la solidarietà»
intervista di Roberto Ciccarelli
qui


ALCUNI CONTENUTI ANCORA IN PRIMO PIANO
DAI GIORNI PRECEDENTI









Il Sole Domenica 3.4.16
Zaha Hadid (1950-2016)
Regina di forme filanti
di Carlo Ratti
qui
UNA INTERVISTA A ZAHA HADID  DISPONIBILE QUI
«Zaha Hadid è stata fondametale nella storia dell' architettura: una donna orientale che ha proposto sempre il movimento usando la linea curva in un contesto ancora dominato in quegli anni dalla discriminazione contro le donne anche in architettura e dalla influenza ingannevole dell’heideggeriano Jaques Derrida per il quale la decostruzione della scatola architettonica, passava attraverso una crisi del pensiero e la destabilizzazione del rapporto tra essere umano e realtà e congelava il movimento del pensiero creativo nella figura del caos.
Zaha Hadid in questo contesto di de-umanizzazione dell'arte e dell architettura  rimaneva invece artista creativa e i contenuti dei suoi primi disegni oggi leggibili in tanti, ma non in tutti, i progetti costruiti, ci parlano della ricerca della bellezza della realtà umana».
Francesca Serri
• UN'INTERVISTA DI CARLO PATRIGNANI A MARTINO RIGGIO È ANDATA IN ONDA SU RADIO GODOT DI ROMA:
 








Micaela Quintavalle è stata ospite giovedi 17 marzo 2016  della trasmissione  "Revolution. Pregate per me" di Arianna Ciampoli su TV2000. La registrazione della trasmissione è disponibile qui













RODOTÀ: NO AL REFERENUM DI RENZI-BOSCHI:

Trivelle, Rodotà: “Intollerabile che il Pd delegittimi la tornata referendaria”
“Io trovo intollerabile il modo in cui è stato liquidato dal vertice del Pd il referendum sulle trivelle: non serve a nulla, è costoso, provocherà dei danni economici. Tante volte abbiamo sentito questi argomenti”. Così Stefano Rodotà intervenendo alla ‘primavera della democrazia’, l’evento organizzato alla Camera dal Comitato No Referendum, contro l’Italicum e il ddl Boschi. “Ciò che viene messo in discussione è la legittimità della tornata, è la limitazione della democrazia, inquieta l’aggressività verso le iniziative popolari che vengono messe in campo”, aggiunge il giurista. “Dividi et impera, sembra questo il lavoro deliberato del governo Renzi, determinare la massima frammentazione sociale”, spiega ancora. “Questa è la prima occasione vera che abbiamo. Stanno cambiando la forma di governo, non è una questione da poco, non hanno voluto sentire nessun parere a partire da Gustavo Zagrebelsky, non siamo il comitato del no ma quelli che volevano una riforma davvero moderna, aumentando gli spazi di democrazia, ma c’hanno deliberatamente ignorato”, chiosa di Irene Buscemi
dal Fatto Quotidiano
Registrazione di Gloria Gabrielli 

CITATO:
La Stampa 22.3.16
La fede senza consolazione del buon cristiano Quinzio
Vent’anni fa moriva uno dei teologi più originali del dopoguerra. Nell’ultimo libro scrisse di un Papa che chiude la Chiesa per fallimento
di Gianni Vattimo
qui

Nella trasmissione andata in onda martedì 22 marzo di ”Un giorno da pecora", condotta da Geppi Cucciari e da Giorgio Lauro era ospite Corradino Mineo, senatore della Repubblica e attuale direttore di Left,  che veniva commentando i fatti di Bruxelles condendoli con vari elogi a Jorge Mario Bergoglio. Dal minuto 27 Mineo parla di Left e della nuova copertina che sarà firmata da Vauro, il disegnatore che che già faceva parte dello staff di Avvenimenti quando nel 2006 il settimanale cambiò nome in Left-Avvenimenti e che in quell’occasione, con altri della precedente redazione (come Adalberto Minucci e Giulietto Chiesa)  se ne era andato sbattendo la porta accampando una propria incompatibilità con la linea editoriale che il nuovo Left aveva scelto inaugurando la propria nuova storia con l’affidare una rubrica fissa settimanale a Massimo Fagioli.
La registrazione della trasmissione è disponibile qui di seguito::::::::::::::::::::::::

Si ringrazia Teresa Coltellese

CITATO:
La Stampa 22.3.16
La fede senza consolazione del buon cristiano Quinzio
Vent’anni fa moriva uno dei teologi più originali del dopoguerra. Nell’ultimo libro scrisse di un Papa che chiude la Chiesa per fallimento
di Gianni Vattimo
qui







Venerdi 25 a (Otto e mezzo la trasmissioine condotta da Lilli Gruber su La7 nella quale era ospite Vauro è stato citato il numero di Left nelle edicole da sabato 26 marzo e mostraa la sua copertina
La registrazione della trasmissione è disponibile qui
si ringrazia Silvia Iannaco

Una intervista con Edoardo Boncinelli è andata in onda mercoledì 23 febbraio nel corso della puntata di Di Martedì su La7La registrazione è disponibile qui
si ringrazia Giuseppina Tucci

Sabato 26 alle 15 circa su Rai3, nel corso della trasmissione “Lasciatemi divertire” Massimo Recalcati ha parlato sul tema “Lussuria”
La registrazione sarà disponibile per sette giorni da ddomenica 27 su Rai Replay
qui
si ringrazia Serena Sereni

Il Giornale 25.3.16
Adonis: "L'islam non cambia. È violento e umilia la libertà"
Il grande poeta siriano: «È una religione in cui l'uomo non ha niente da dire, può solo imitare e ogni creatore è un apostata. L'Isis è il segno del suo declino»
intervista di Giuseppe Conte
qui
si ringrazia Claudio Di Stefano
Il Giornale 30.11.15
Il poeta siriano Adonis: "Islam violento, è la sua natura"
In una intervista al Corriere, l'autore di Violenza e Islam Ali Ahmad Sa’id: "L'Islam nasce come una religione di conquista"
di Claudio Cartaldo
qui
Il Giornale 26.11.16
Laico e "femminile". Il futuro dell'Oriente secondo Adonis
Il poeta siriano mostra il nesso tra violenza e islam. Per superarlo, è centrale la libertà della donna
di Giuseppe Conte
qui

mercoledì 6 aprile 2016

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MERCOLEDI 6 APRILE
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO

IN EVIDENZA
DALLA STAMPA DI DOMENICA 3 APRILE:

Corriere La Lettura 3.4.16
Processo al monoteismo 1
L’accusa
Il focolaio dell’ intolleranza
L’idea di un libro sacro come unica fonte della verità induce a cercare la salvezza nella lotta agli «infedeli»
di Luciano Canfora
qui
Corriere La Lettura 3.4.16
Processo al monoteismo 2
La difesa
Una rivoluzione egualitaria
Il pagano passa da un idolo all’altro senza via d’uscita. Solo l’infinitamente Altro può liberarci dalla schiavitù
di Donatella Di Cesare
qui

Bibliografia
qui
IL PAPISTA "COMUNISTA" STEFANO FASSINA
NON CI FA MANCARE LE SUE CONFERME:



LA RASSEGNA STAMPA DI MERCOLEDI 6 APRILE


Famiglia Cristiana.it 6.4.16
Esorcismo, a Roma un corso anche per i laici
qui
si ringrazia Pietro Sabatelli

Corriere 6.4.16
Commessa da 4 miliardi a Finmeccanica, 28 Eurofighter al Kuwait
di M. Bor.
qui
Repubblica 6.4.16
Commessa record per Finmeccanica
Firmato un accordo da 3-4 miliardi per la fornitura di 28 Eurofighter Typhoon all’aviazione del Kuwait
Moretti: “Più grande traguardo commerciale di sempre”. I sindacati: notizia positiva, ora investimenti
di Barbara Ardù
qui
Repubblica 6.4.16
La polemica
“Dopo il parto non in stanza con le arabe” Israele si divide
Tel Aviv. Il conflitto israelo-palestinese entra in sala parto. In alcuni ospedali di Israele, in contrasto con le regole fissate dal ministero della Sanità, le partorienti ebree sono spesso ricoverate su loro richiesta in stanze diverse da quelle che ospitano le arabe. Un servizio di denuncia trasmesso in mattinata dalla radio statale di Israele ha scatenato polemiche. La giornalista che lo ha presentato è stata attaccata sui social media. Fingendosi in stato avanzato di gravidanza, la cronista ha telefonato ad alcuni ospedali delle principali città per verificare se dopo il parto ci fosse il modo di garantirle che avrebbe trascorso i giorni di degenza fra partorienti ebree, non assieme a donne arabe. In alcuni casi è stata “rassicurata”, in altri le è stato detto che i suoi desideri sarebbero stati esauditi se lo spazio a disposizione lo avesse consentito. Solo da un ospedale di Haifa e da uno di Beer Sheva le è stato risposto che la sua era una domanda indegna. Ill ministero della Sanità ha annunciato che rafforzerà l’applicazione delle regole che vietano ogni discriminazione negli ospedali.

Il Sole 6.4.16
Cassazione. Assoluzione per la coppia che ricorre alla maternità surrogata in Ucraina
Utero in affitto all’estero: se lì è legale non c’è reato
Pesa la scarsa chiarezza sulla doppia incriminabilità
di Patrizia Maciocchi
qui

il manifesto 6.4.16
L’ipocrisia di governi e commissione dopo i Panama Papers
Elusione ed evasione fiscale legalizzata. Il fisco nazionale è oramai un cimelio storico inadatto a un mondo globalizzato. Circa 32mila miliardi di dollari ormai sono off-shore. E l’Ue non farà l’unica cosa che conta: l’obbligo per tutti di pubblicare bilanci e tasse pagate
di Antonio Tricarico
qui
Il Sole 6.4.16
Panama Papers
Il padrone che comanda la fabbrica degli scoop
di Alberto Negri
qui
La Stampa 6.4.16
L’utilizzata finale
di Massimo Gramellini
Sulla base degli elementi forniti dalle cronache, Federica Guidi appare come la versione moderna della monaca di Monza. Una donna ricca e potente cresciuta alla scuola della freddezza con l’unica missione di prendere i voti: imprenditoriali, nel suo caso. Per l’erede designata di un impero nessun sentimento è contemplato, se non quello di compiacere l’amata e temuta figura del Padre. I duri e le dure non si innamorano. Perciò, quando succede, si innamorano delle persone sbagliate. Lo sciagurato Egidio dell’algida Federica è un accalappiatore seriale di «figlie di». Prima porta all’altare la figlia del cittadino più ricco di Siracusa, poi compie il salto di qualità e si fidanza con l’erede di uno degli uomini più ricchi d’Italia. Gianluca Gemelli non è certo un adone, ma ha il talento dei veri seduttori: fare sentire uniche e desiderate le donne che non si sono mai sentite né l’una cosa né l’altra. La Guidi è severa per educazione e ruolo, ma con lui si scioglie e impara ad amare, cioè a dare senza condizioni. Quando scoppia lo scandalo del petrolio, per un attimo sembra di assistere al ribaltamento dello schema maschilista, con una femmina di potere che elargisce favori al sottoposto. Ma poi viene diffusa l’intercettazione in cui la sventurata accusa tra le lacrime il suo Egidio: «Tu mi stai utilizzando». E il quadro vira di colpo verso uno scenario più tradizionale: la donna innamorata, succube di un furbissimo principe ereditario.
L’antipatica Guidi ha sbagliato per amore di un uomo sbagliato. Non è un’attenuante, ma in quel mondo di ego arroventati è quantomeno un attestato di umanità.

La Stampa 6.4.16
Guidi scarica il suo compagno
Alla vigilia dell’interrogatorio di domani l’ex ministra prende le distanze da Gemelli
E in una telefonata del 2014 gli dice in lacrime: “Ho la sensazione che mi stai utilizzando”
di Grazia Longo
qui

Corriere 6.4.16
Il pianto di Guidi al telefono con Gemelli Ora non è più il «marito»
di Virginia Piccolillo
qui
Il Sole 6.4.16
Renzi: «Accuso un sistema che non funziona: non ne posso più di un Paese dove le sentenze non arrivano»
La replica di Salvatore Colella, presidente della sezione Basilicata dell’Associazione nazionale magistrati
«Parole del premier inopportune e inconsistenti»
di Vittorio Nuti
qui

La Stampa 6.4.16
Quanto vale il petrolio d’Italia
di Mario Deaglio
qui
Il Sole 6.4.16
Il petrolio lucano contribuice per il 6% al fabbisogno italiano
di Jacopo Giliberto
qui
Il Sole 6.4.16
Bye Bye petrolio: nel 2040 un’auto nuova su tre sarà elettrica (e l’oro nero crollerà)
di Enrico Marro
qui

La Stampa 6.4.16
Perché è giusto svelare i segreti
di Vladimiro Zagrebelsky
qui
Corriere 6.4.16
Tempa Rossa, il mistero dell’emendamento sparito
di Fiorenza Sarzanini
qui

Repubblica 6.4.16
Petrolio, nel mirino la legge di stabilità
Gli inquirenti indagano sulle relazioni tra l’emendamento su Tempa Rossa e il percorso della L’ipotesi dei pm: un comitato d’affari si è attivato per spingere la norma che favoriva gli uomini della Total
di Giuliano Foschini e Marco Mensurati
qui
Corriere 6.4.16
Renzi, l’outsider di sinistra
La stagione delle sfide smarrite
di Ernesto Galli della Loggia
qui
Corriere 6.4.16
Un’autodifesa obbligata con il rischio di logoramento
di Massimo Franco
qui

Repubblica 6.4.16
All’ombra del referendum il governo sembra logorato
Tra magistrati e 5 Stelle la calda primavera del premier
Il tema più spinoso è lo scontro con i giudici: un errore pericoloso
Manca ancora un nuovo modello di regole tra i pm e la politica
di Stefano Folli
qui

Il Sole 6.4.16
I rischi di una sfida «personale» di Renzi contro i pm e la mossa degli 80 euro
di Lina Palmerini
qui
La Stampa 6.4.16
La nuova promessa di Renzi alla vigilia di referendum e voto
“80 euro alle pensioni minime”
Un azzardo forse troppo rischioso per il Paese
di Walter Passerini
qui
Corriere 6.4.16
Ecco i conti in tasca al bonus
L’ipotesi di aumentare l’assegno mensile ai pensionati al minimo comporterebbe maggiori uscite fra i 2,3 e i 3,5 miliardi all’anno per le casse dello Stato
di Enrico Marro
qui
La Stampa 6.4.16
Si accende lo scontro toghe-politica e i magistrati si affidano al “duro” Davigo
La mente del pool di Mani pulite favorito per l’Anm
Disse: non esistono innocenti ma colpevoli da scoprire
di Mattia Feltri
qui
La Stampa 6.4.16
Il premier e l’ombra del secondo round dell’inchiesta
di Marcello Sorgi
qui
Corriere 6.4.16
Adozione reciproca dei bimbi, sì a trascrizione per due donne
La decisione della Corte d’Appello di Napoli. Condannati i Comuni che la negarono. Le madri: fatto storico
di F. B.
qui

Corriere 6.4.16
La preside anti-droga contestata «I genitori aizzavano i figli»
Spacciatore arrestato al liceo Virgilio di Roma. «Io assediata, ho avuto paura»
intervista di Claudia Voltattorni
qui

Repubblica 6.4.16
Soldi ai medici per “truccare” le liste d’attesa
Salerno, tre ai domiciliari: duemila euro per intervento Indagato anche il neurochirurgo del “tumore” del Papa
di Dario Del Porto
qui

Corriere 6.4.16
Statali, addio agli scatti uguali per tutti
Accordo sulla semplificazione negli accordi sindacali, autonomia per Palazzo Chigi
Restano solo 4 contratti su 11. I sindacati: adesso il governo non ha più alibi, ora il rinnovo
di Lorenzo Salvia
qui

Corriere 6.4.16
Fondazione Modigliani sotto sfratto a Roma
La memoria maledetta del socialismo italiano
di Giovanni Belardelli
qui

Repubblica 6.4.16
Da emancipazione a fatica la metamorfosi del lavoro
La mondializzazione dei mercati ha allontanato sempre di più i diritti Qui si gioca il futuro delle nostre democrazie
di Nadia Urbinati
qui

La Stampa 6.4.16
Regeni, l’Egitto offre la prima testa
C’è un colpevole per la morte di Giulio. Al Sisi sacrifica l’investigatore dei Servizi
Il responsabile delle torture sarebbe Shalaby, il generale incaricato del caso
Gli inquirenti egiziani attesi oggi a Roma con un dossier di duemila pagine
di Francesca Paci
qui
Corriere 6.4.16
La brutta idea di una verità condizionata
di Antonio Polito
qui
Il Sole 6.4.16
Usa
Per Clinton e Trump una notte da dimenticare, in Wisconsin vincono Sanders e Cruz
di Mario Platero
qui
il manifesto 6.4.12
Il calcolo di Hillary: la working class non conta
Primarie Usa. Clinton vs. Sanders, due filosofie contrapposte anche in casa democratica
di Fabrizio Tonello
qui
il manifesto 6.4.16
Parigi, si sveglia la protesta
Francia . Studenti in corteo contro governo e polizia. Nel mirino la riforma del lavoro, ma non solo. "Nuit Debout" prosegue a place de la République e in altre piazze francesi
di Anna Maria Merlo
qui

Il Sole 6.4.16
In Olanda un referendum che spaventa la Ue
di Michele Pignatelli
qui

Repubblica 6.4.16
Merkel su debito greco: taglio vietato
Al vertice con Lagarde la cancelliera non fa concessioni, per evitare il voto in parlamento
di Tonia Mastrobuoni
qui

Repubblica 6.4.16
Fondi neri da Chávez per creare Podemos in Spagna è bufera sul partito di Iglesias
I media di destra: “Fino al 2010 sette milioni da Caracas per esportare il progetto bolivariano”. A rischio l’ingresso nel governo
Con quei soldi l’ex presidente del Venezuela ha sostenuto il centro studi dove hanno lavorato i dirigenti della formazione viola
di Alessandro Oppes
qui

Il Sole 6.4.16
Putin istituisce la «sua» Guardia nazionale
Le forze antisommossa raccolte sotto un unico comando: parteciperanno alla soppressione di manifestazioni non autorizzate
di Antonella Scott
qui

Repubblica 6.4.16
Ha imparato la “lingua del nemico” in carcere dove ha trascorso vent’anni per aver ucciso un israeliano. Ora ha aperto una scuola nella Striscia. “Ho cambiato opinione su molte cose dopo aver letto Oz, Grossman, Yehoshua e molti poeti”
Dalle armi alla cattedra la scommessa di Ahmed “Insegno ebraico a Gaza ora dobbiamo parlarci”
di Fabio Scuto
qui

il manifesto 6.4.16
Partito comunista cubano, il congresso del ricambio
L'Avana. Le inquietudini dei militanti nella nuova fase
di Roberto Livi
qui

Repubblica 6.4.16
La predicazione universale di Gesù
risponde Corrado Augias
qui

La Stampa 6.4.16
Nazi-fascisti, l’orrore nella Rete
Si presenta oggi a Roma l’Atlante delle stragiin Italia nel ’43-45. Consultabile online, documenta una realtà finora sconosciuta nelle sue effettive dimensioni
di Mirella Serri
qui
La Stampa 6.4.16
La “logica” dei carnefici
qui
Repubblica 6.4.16
“La Tempesta”, istruzioni per l’uso dell’opera di Shakespeare e dei segreti che nasconde
di Leonetta Bentivoglio
qui

Repubblica 6.4.16
Il ritorno in libreria del “Labirinto” di Eugenio Scalfari
qui

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ALCUNI CONTENUTI ANCORA IN PRIMO PIANO
DAI GIORNI PRECEDENTI









Il Sole Domenica 3.4.16
Zaha Hadid (1950-2016)
Regina di forme filanti
di Carlo Ratti
qui
UNA INTERVISTA A ZAHA HADID  DISPONIBILE QUI
«Zaha Hadid è stata fondametale nella storia dell' architettura: una donna orientale che ha proposto sempre il movimento usando la linea curva in un contesto ancora dominato in quegli anni dalla discriminazione contro le donne anche in architettura e dalla influenza ingannevole dell’heideggeriano Jaques Derrida per il quale la decostruzione della scatola architettonica, passava attraverso una crisi del pensiero e la destabilizzazione del rapporto tra essere umano e realtà e congelava il movimento del pensiero creativo nella figura del caos.
Zaha Hadid in questo contesto di de-umanizzazione dell'arte e dell architettura  rimaneva invece artista creativa e i contenuti dei suoi primi disegni oggi leggibili in tanti, ma non in tutti, i progetti costruiti, ci parlano della ricerca della bellezza della realtà umana».
Francesca Serri
• UN'INTERVISTA DI CARLO PATRIGNANI A MARTINO RIGGIO È ANDATA IN ONDA SU RADIO GODOT DI ROMA:
 








Micaela Quintavalle è stata ospite giovedi 17 marzo 2016  della trasmissione  "Revolution. Pregate per me" di Arianna Ciampoli su TV2000. La registrazione della trasmissione è disponibile qui













RODOTÀ: NO AL REFERENUM DI RENZI-BOSCHI:

Trivelle, Rodotà: “Intollerabile che il Pd delegittimi la tornata referendaria”
“Io trovo intollerabile il modo in cui è stato liquidato dal vertice del Pd il referendum sulle trivelle: non serve a nulla, è costoso, provocherà dei danni economici. Tante volte abbiamo sentito questi argomenti”. Così Stefano Rodotà intervenendo alla ‘primavera della democrazia’, l’evento organizzato alla Camera dal Comitato No Referendum, contro l’Italicum e il ddl Boschi. “Ciò che viene messo in discussione è la legittimità della tornata, è la limitazione della democrazia, inquieta l’aggressività verso le iniziative popolari che vengono messe in campo”, aggiunge il giurista. “Dividi et impera, sembra questo il lavoro deliberato del governo Renzi, determinare la massima frammentazione sociale”, spiega ancora. “Questa è la prima occasione vera che abbiamo. Stanno cambiando la forma di governo, non è una questione da poco, non hanno voluto sentire nessun parere a partire da Gustavo Zagrebelsky, non siamo il comitato del no ma quelli che volevano una riforma davvero moderna, aumentando gli spazi di democrazia, ma c’hanno deliberatamente ignorato”, chiosa di Irene Buscemi
dal Fatto Quotidiano
Registrazione di Gloria Gabrielli 

CITATO:
La Stampa 22.3.16
La fede senza consolazione del buon cristiano Quinzio
Vent’anni fa moriva uno dei teologi più originali del dopoguerra. Nell’ultimo libro scrisse di un Papa che chiude la Chiesa per fallimento
di Gianni Vattimo
qui

Nella trasmissione andata in onda martedì 22 marzo di ”Un giorno da pecora", condotta da Geppi Cucciari e da Giorgio Lauro era ospite Corradino Mineo, senatore della Repubblica e attuale direttore di Left,  che veniva commentando i fatti di Bruxelles condendoli con vari elogi a Jorge Mario Bergoglio. Dal minuto 27 Mineo parla di Left e della nuova copertina che sarà firmata da Vauro, il disegnatore che che già faceva parte dello staff di Avvenimenti quando nel 2006 il settimanale cambiò nome in Left-Avvenimenti e che in quell’occasione, con altri della precedente redazione (come Adalberto Minucci e Giulietto Chiesa)  se ne era andato sbattendo la porta accampando una propria incompatibilità con la linea editoriale che il nuovo Left aveva scelto inaugurando la propria nuova storia con l’affidare una rubrica fissa settimanale a Massimo Fagioli.
La registrazione della trasmissione è disponibile qui di seguito::::::::::::::::::::::::

Si ringrazia Teresa Coltellese

CITATO:
La Stampa 22.3.16
La fede senza consolazione del buon cristiano Quinzio
Vent’anni fa moriva uno dei teologi più originali del dopoguerra. Nell’ultimo libro scrisse di un Papa che chiude la Chiesa per fallimento
di Gianni Vattimo
qui







Venerdi 25 a (Otto e mezzo la trasmissioine condotta da Lilli Gruber su La7 nella quale era ospite Vauro è stato citato il numero di Left nelle edicole da sabato 26 marzo e mostraa la sua copertina
La registrazione della trasmissione è disponibile qui
si ringrazia Silvia Iannaco

Una intervista con Edoardo Boncinelli è andata in onda mercoledì 23 febbraio nel corso della puntata di Di Martedì su La7La registrazione è disponibile qui
si ringrazia Giuseppina Tucci

Sabato 26 alle 15 circa su Rai3, nel corso della trasmissione “Lasciatemi divertire” Massimo Recalcati ha parlato sul tema “Lussuria”
La registrazione sarà disponibile per sette giorni da ddomenica 27 su Rai Replay
qui
si ringrazia Serena Sereni

Il Giornale 25.3.16
Adonis: "L'islam non cambia. È violento e umilia la libertà"
Il grande poeta siriano: «È una religione in cui l'uomo non ha niente da dire, può solo imitare e ogni creatore è un apostata. L'Isis è il segno del suo declino»
intervista di Giuseppe Conte
qui
si ringrazia Claudio Di Stefano
Il Giornale 30.11.15
Il poeta siriano Adonis: "Islam violento, è la sua natura"
In una intervista al Corriere, l'autore di Violenza e Islam Ali Ahmad Sa’id: "L'Islam nasce come una religione di conquista"
di Claudio Cartaldo
qui
Il Giornale 26.11.16
Laico e "femminile". Il futuro dell'Oriente secondo Adonis
Il poeta siriano mostra il nesso tra violenza e islam. Per superarlo, è centrale la libertà della donna
di Giuseppe Conte
qui

martedì 5 aprile 2016

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI MARTEDI 5 APRILE
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO

DALLA STAMPA DI SABATO 2 E DI MARTEDI 5:
Repubblica sabato 2 aprile 2016
Perché i genitori devono dire “no”
risponde Corrado Augias
CARO Augias, sono un pediatra. Ho letto il bellissimo articolo di Massimo Recalcati ( Repubblica 27/03/16) che tra l’altro scrive: “Nessun tempo come il nostro ha mai esaltato così la centralità del bambino nella vita della famiglia. Non sono più i bambini che si piegano alle leggi della famiglia, ma le famiglie che devono piegarsi alle leggi (capricciose ) dei bambini... ”. Quando incontro le famiglie per il controllo dell’anno di vita del bambino, ricordo sempre ai genitori l’importanza della ricerca da parte del bambino della sua autonomia, ma anche la necessità da parte dei genitori di educare, di mostrare autorevolezza (saper dire no, i no fanno crescere, dico). Ho anche letto su Repubblica un movimento di genitori sul web che chiedono l’installazione di videocamere per il controllo degli educatori. So che tali luoghi possono diventare teatro di violenze, vorrei però che i genitori riflettessero sulla loro crescente incapacità ad alimentare nei loro figli il senso del limite e del differimento della soddisfazione.
Enrico Davalli
HO LETTO anch’io l’importante contributo di Massimo Recalcati pubblicato domenica 27. Il centro della questione è che molti adulti sembrano aver rinunciato al peso della loro responsabilità il che, in parole molto povere, vuol dire far capire ai bambini che non tutto è possibile, che, soprattutto, non tutto è possibile subito. Il che tradotto in pratica significa rinuncia al soddisfacimento di alcuni desideri; imparare l’attesa. Una corrente della pedagogia è andata diffondendo l’idea che la cosiddetta “educazione” altro non sarebbe che una mordacchia “imposta da genitori paranoici alla voglia di libertà dei figli”. Estendendo il discorso, lo stesso principio si applica alla scuola che viene dichiarata sede di una “educazione forzata” (in assonanza con “lavori forzati”), macchina repressiva che spegne ogni creatività imponendo controllo e disciplina uniformi. Una delle conseguenze è il fenomeno, anni fa marginale oggi frequente, di chi rifiuta la valutazione degli insegnanti, l’idea che durante le vacanze sia vessatorio assegnare qualche compito; per non parlare di bocciature o provvedimenti disciplinari contro i quali c’è subito il ricorso al Tar. «Il mio bambino un asino? Ma io la rovino, caro lei!». Recalcati citava un saggio di Peter Gray pubblicato da Einaudi dal titolo eloquente: Lasciateli giocare.
Va bene, lasciamoli giocare; ma che cosa accadrà all’adulto al quale da bambino e da adolescente nessuno ha mai detto: fino qui è possibile, al di là no? I piccoli tiranni capricciosi sono preoccupanti; ciò che quei bambini diventeranno da grandi, in un Paese di non grandi tradizioni civili, lo è ancora di più. Nel bel romanzo di Edoardo Albinati La scuola cattolica (Rizzoli ed.) leggo queste parole: «I castighi sono utili a saggiare e a sviluppare la resistenza dell’individuo piuttosto che a vincerla, prove da attraversare, come fatiche di Ercole, facendo appello alle risorse che solo così, quasi con stupore, uno scopre di possedere […] Un’iniziazione non può che essere, almeno in parte, dolorosa».
m
Repubblica martedì 5 aprile 2016
Quanto vale un “no” educativo
risponde Corrado Augias

GENTILE Augias, a proposito di educazione dei giovani vorrei raccontare la mia esperienza. Ho insegnato Educazione fisica per molti anni in diverse scuole di Roma. Ho sempre cercato di impartire agli alunni buone regole sul rispetto delle persone e delle cose; partecipando a qualche torneo insistevo sul rispetto delle norme e dell’avversario. Devo dire che, dettate le istruzioni e spiegato che chi non le avesse rispettate avrebbe subito la mia reazione, queste venivano osservate. Grande soddisfazione ebbi portando i miei ragazzi a sciare. Incontrai un signore che mi chiese: è lei il professore che li accompagna? Allarmato risposi: che hanno fatto? Invece si trattava di complimenti. Agli impianti di risalita i miei ragazzi gli avevano ceduto il passo in quanto era con il suo bambino. Regola che avevo richiesto di rispettare in uno dei tanti sermoni. Domanda: questi ragazzi rispettosi quale esempio hanno dalla nostra classe politica, dalla classe dirigente, dagli adulti in generale – compresi i loro genitori?
Giulio Politi
LA rubrica sul “dovere”di saper dire no alla tirannia dei più giovani (bambini e ragazzi), sulla necessità di una “educazione” nel senso vasto della parola, ha suscitato molte reazioni. Mi ha scritto Diego Mazzeo (diego.mazzeo@libero.it): “Anch’io penso che i ‘no’ dei genitori, specie se motivati, servano a stabilire punti non oltrepassabili di comportamento dei bambini. Negativo scontrarsi, per principio, con gli insegnanti anch’essi demandati (spesso da soli) all’educazione dei giovani, ciò provoca nei bambini un innaturale e pericoloso senso di potere. Solo un ‘no’, intelligente, non dispotico, potrà creare una nuova generazione capace di sperimentare, modificare se del caso le regole imposte, riconoscere la strada giusta e saperci all’occorrenza tornare”. Francesca Ribeiro (ribesca@tiscali. it): “Passavo per viale Togliatti, in prossimità di un liceo romano dove si ‘recuperano’ le bocciature delle scuole statali. Nell’intervallo gli studenti scendono a fare colazione sedendo su un muretto. Una studentessa si accende la sigaretta e getta il pacchetto vuoto sul marciapiede; poiché anche l’accendino non funzionava più getta anche quello. A dieci metri c’era un cestino. Chissà se in quel liceo recuperano anche gli anni perduti della civile educazione?”. Giorgio Macario, psicosociologo (macario. g@gmail.com): “Non possiamo sentirci rassicurati nella nostra ansia di controllo dalla presenza di mezzi meccanici, come le telecamere negli asili e nelle scuole. È una scorciatoia inutile. La consapevolezza di poter essere ‘genitori sufficientemente buoni’ (Winnicott) è la miglior salvaguardia per i nostri figli, che hanno strumenti e capacità più complesse di un semplice occhio elettronico. A loro dobbiamo concedere più ascolto e attenzione”. Se si mettono insieme esempi, domande e proposte contenute in queste lettere, si vede benissimo qual è il problema, quale il suo possibile rimedio. E quanto difficile sia.

IL TEMPO E LA STORIA - RAI STORIA    
ANNA KULISCIOFF:




dall’intervista di Angela Mauro a Varoufakis  per L’Huffington Post del 21 marzo:
Lei lancia Diem25 in Italia, a Roma, vicinissimi al Vaticano. Molti riconoscono a Papa Francesco una leadership indiscussa in fatto di tematiche sociali e sofferenza. E’ d’accordo e pensa che con questo Papa sia più facile per Diem25 coinvolgere le realtà cattoliche?
«Penso che il Papa sarà d’accordo con questo: ci sono tanti leader in ogni comunità, tante persone che fanno il bene. Detto questo, mi piace la sua narrazione e mi convincono i canali umanitari che in Italia molte organizzazioni cattoliche portano avanti sui migranti. È un buon esempio di come l’Europa dovrebbe funzionare. Come ateo ho profondo rispetto per i leader religiosi di tutte le chiese che aprono le porte invece che chiuderle».
L'intervista integrale è disponibile qui


IN EVIDENZA
DALLA STAMPA DI DOMENICA 3 APRILE:

Corriere La Lettura 3.4.16
Processo al monoteismo 1
L’accusa
Il focolaio dell’ intolleranza
L’idea di un libro sacro come unica fonte della verità induce a cercare la salvezza nella lotta agli «infedeli»
di Luciano Canfora
qui
Corriere La Lettura 3.4.16
Processo al monoteismo 2
La difesa
Una rivoluzione egualitaria
Il pagano passa da un idolo all’altro senza via d’uscita. Solo l’infinitamente Altro può liberarci dalla schiavitù
di Donatella Di Cesare
qui

Bibliografia
qui
IL PAPISTA "COMUNISTA" STEFANO FASSINA
NON CI FA MANCARE LE SUE CONFERME:



LA RASSEGNA STAMPA DI MARTEDI 5 APRILE


Repubblica 5.4.16
Francesco apre ai lefebvriani
qui

l'Unità morente: «Avversari che sono temuti. Avversari da annientare»
Il Fatto 5.4.16
Vergognose le offese a Smuraglia e all’Anpi
di Sandra Bonsanti
La strategia di insultare, deridere e delegittimare gli avversari politici; la strategia di isolarli quando si teme di non riuscire a sconfiggerli sul piano delle idee e della politica viene da lontano. È la strategia preferita dalla mafia e in questo Paese ha fatto molte vittime, alcune illustri, altre sconosciute, uomini e donne che hanno pagato per non essersi allineati ai potenti, per essersi messi di traverso. Il governo Renzi ha un catalogo abbastanza lungo e non guarda in faccia nessuno. Anzi: tanto più l'avversario è illustre per meriti che tutti riconoscono, tanto più egli va colpito, nella sua saggezza, negli atti della sua vita, nella sua onorabilità. Così, il disgustoso attacco di Fabrizio Rondolino su l’Unità era chiaramente volto a diffondere una caricatura del presidente dell’Anpi, Carlo Smuraglia, uomo a cui molti di noi sentono di dover gratitudine, rispetto, ammirazione. Uomo che nella sua vita è stato un esempio e che continua a esserlo anche oggi che si batte per il No allo stravolgimento della Costituzione, i l Sì all’abolizione dell’Italicum. Uomo in prima fila contro le manifestazioni fasciste. Uomo che ha saputo spalancare le porte dell’Anpi a generazioni nuove, come pochi hanno saputo fare. Insomma, ci voleva l’Unità dei tempi di Matteo Renzi per osare questa vigliaccata. Immagino che lo stratega della comunicazione di Palazzo Chigi abbia un elenco di avversari da ridicolizzare e colpire. Avversari che sono temuti. Avversari da annientare con la strategia mafiosa, e infatti passate poche ore, è toccato a Roberto Saviano (tempo fa nel mirino ci fummo la sottoscritta, che non ha nessun merito da rivendicare nella sua vita, e il presidente emerito della Corte e presidente onorario di Libertà e giustizia, Gustavo Zagrebelsky). Così faceva la mafia. E quando aveva deriso e isolato il suo obiettivo si sentiva più forte. Ma oggi le cose non stanno così. Attorno a Carlo Smuraglia siamo in tanti. Caro Carlo, grazie di tutto quello che fai.


Affaritaliani.it 5.4.16
"Caro Ezio Mauro, ma che dici? Il riformismo è un'altra cosa"
di Carlo Patrignani


La Stampa 5.4.16
È un lunedì nero, il premier lo sa e reagisce col suo schema: all’attacco
L’audizione della Boschi, i trabocchetti in direzione e la contro-strategia
di Federico Geremicca
qui
Il Sole 5.4.16
La narrativa di reazione di Matteo Renzi
di Paolo Pombeni
qui

Il Sole 5.4.16
Un doppio segnale
di Lina Palmerini
qui

La Stampa 5.4.16
L’incubo dell’interrogatorio con le toghe
Quella “caduta degli dei” davanti ai pm
Da Martelli fino a Maria Elena, la prova più difficile per un ministro
di Maria Corbi
qui

La Stampa 5.4.16
Il giorno più duro della ministra
Da sola di fronte ai tre magistrati
Il pc delle toghe si rompe, ad accrescere lo stress. Poi una raffica di domande
di Jacopo Iacoboni
qui
Corriere 5.4.16
Quei 13 no pesanti al «capo»
Cuperlo: arrogante, non leader
L’agguato spiazza il premier
di Monica Guerzoni
qui
La Stampa 5.4.16
Tra i fedelissimi, imbarazzi e incertezze
“Noi mai in guerra con i magistrati”
Carbone: “Non scappiamo”. Gotor: “Sì, ma l’audizione è inutile”
di Francesca Schianchi
qui

La Stampa 5.4.16
Ma la minoranza lo incalza solo sulla leadership
di Marcello Sorgi
qui
Corriere 5.4.16
Per il premier l’incognita delle reazioni europee
di Massimo Franco
qui
La Stampa 5.4.16
Truccate le relazioni dei periti dei pm
Si sospettano pressioni dell’Eni
I magistrati furono costretti a cambiare i propri consulenti
di Grazia Longo
qui

Corriere 5.4.16
Appalti a Tempa Rossa, prime condanne
Il processo di Woodcock del 2008: gare pilotate, tre anni e sei mesi al numero uno di Total Italia
di Fulvio Bufi
qui
Repubblica 5.4.16
Svolta pubblico impiego contratti verso il rinnovo dopo sette anni di blocco
Resta il nodo dei tempi concessi per le alleanze tra i sindacati più piccoli L’Istat: il potere di acquisto torna positivo per la prima volta dal 2008
di L. Gr.
qui

Il Fatto 5.4.16
Spinelli: “Rimandare profughi ad Ankara è violazione del diritto”
L’EURODEPUTATA Barbara Spinelli (GUE/NGL) ha presentato una interrogazione alla Commissione europea sulla conformità dell’accordo UE-Turchia con il divieto di respingimento sancito dalla Convenzione di Ginevra. “Secondo l'Osservatorio siriano per i Diritti umani, sedici profughi siriani, fra cui tre bambini, sono stati uccisi dalle Guardie di frontiera turche mentre tentavano di mettersi in salvo in Turchia”, mentre profughi siriani intervistati da Amnesty International nel Sud della Turchia, riferiscono “che i propri pa- renti sono stati espulsi dal Paese in violazione del diritto internazionale, inclusi i minori non accompagnati”. Spinelli ricorda che lo stesso Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati denuncia le “continue e gravi carenze nelle condizioni procedurali e di accoglienza sia in Turchia sia in Grecia, un Paese costretto a ospitare un numero sproporzionato di rifu- giati a causa della chiusura delle frontiere del- la rotta balcanica e del fallimento dello sche- ma di ricollocamento dell’UE”. Spinelli chiede “in base a quali elementi la Commissione ritenga che rimandare i migranti in Turchia non violi il principio di non-refoulement, vincolan- te per l'Unione europea”.
Corriere 5.4.16
La Grecia espelle i migranti ma gli sbarchi si moltiplicano
Verso la Turchia 202 rifugiati, sulle isole dell’Egeo ne arrivano 339 Erdogan: noi salviamo le vite. Prime riammissioni in Germania
di Alessandro Alviani
qui
La Stampa 5.4.16
Parte l’indagine del fisco italiano
“Dateci la lista dei nostri evasori”
La Procura di Roma verso l’apertura di un suo fascicolo Unicredit e Ubi si difendono: agito secondo le regole
di A. Barbera e F. Spini
qui

La Stampa 5.4.16
Comunisti e grandi evasori
I familiari dei leader cinesi nell’indagine sull’offshore
di Cecilia Attanasio Ghezzi
qui

La Stampa 5.4.16
Crisi economica e corruzione
Brasile diviso sulla fine di Dilma
Impeachment più vicino per la presidente mollata dagli alleati La borghesia in festa, Lula e gli intellettuali difendono la leader
di Emiliano Guanella
qui

Corriere 5.16
Perché Obama con l’Isis si sta giocando la Storia
di Franco Venturini
qui

il manifesto 5.4.16
La necessità di un nuovo ordine internazionale
Europa. Nell’ostilità contro i nuovi flussi migratori si occultano le responsabilità dirette che le potenze euro-atlantiche hanno nelle guerre e negli squilibri economici che condannano all’emigrazione
di Ignazio Masulli
qui

La Stampa 5.4.16
Il giusto rispetto per il Talmud
di Gavriel Levi
qui
Repubblica 5.4.16
Se il Talmud non risponde hai sbagliato la domanda
Parla Adin Steinsaltz, il più grande traduttore del testo ebraico che ora esce in italiano
“Studiarlo è come stare seduti attorno a un tavolo e discutere al presente con
Mosè e i profeti”
di Susanna Nirenstein
qui

Repubblica 5.4.16
Il progetto
La presentazione oggi ai Lincei
Oggi a Roma alle 16.30 all’Accademia dei Lincei sarà presentato il Trattato di Rosh haShanà,
il volume che inaugura il progetto di traduzione italiana del Talmud pubblicato dalla Giuntina. Per l’occasione la prima copia sarà donata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La traduzione del Talmud (che conterà 5422 pagine) è a cura di 50 studiosi.
Il presidente del Progetto Traduzione Talmud Babilonese è Rav Riccardo Di Segni, mentre il Direttore del Progetto Traduzione Talmud Babilonese è la Professoressa Clelia Piperno. Per portare a termine questa impresa hanno unito le forze Presidenza del Consiglio, Miur, Cnr, Ucei.
Repubblica 5.4.16
“Rifiutarono le cure” altri due morti a Torino tra i seguaci di Hamer
Casi analoghi a quello di Marina, uccisa da un melanoma Prosciolto un dottore: aveva tentato di dissuadere la paziente
di Sarah Martinenghi
qui

Repubblica 5.4.16
L’identikit
Corsi, manuali e una tabella che spiega l’origine delle diverse patologie I sostenitori della Nuova medicina germanica “Non siamo una setta, aiutiamo a guarire”
“È la psiche a farvi ammalare” la bibbia del guru per gli adepti
di Sarah Martinenghi
qui

«un foucaultismo ben temperato»
il manifesto 5.6.16
Filosofia
Una disciplina che cancella la distanza tra cielo e terra
Saggi. «Politiche della filosofia», un volume collettivo per DeriveApprodi
di Michele Spanò
qui



ALCUNI CONTENUTI ANCORA IN PRIMO PIANO
DAI GIORNI PRECEDENTI









Il Sole Domenica 3.4.16
Zaha Hadid (1950-2016)
Regina di forme filanti
di Carlo Ratti
qui
UNA INTERVISTA A ZAHA HADID  DISPONIBILE QUI
«Zaha Hadid è stata fondametale nella storia dell' architettura: una donna orientale che ha proposto sempre il movimento usando la linea curva in un contesto ancora dominato in quegli anni dalla discriminazione contro le donne anche in architettura e dalla influenza ingannevole dell’heideggeriano Jaques Derrida per il quale la decostruzione della scatola architettonica, passava attraverso una crisi del pensiero e la destabilizzazione del rapporto tra essere umano e realtà e congelava il movimento del pensiero creativo nella figura del caos.
Zaha Hadid in questo contesto di de-umanizzazione dell'arte e dell architettura  rimaneva invece artista creativa e i contenuti dei suoi primi disegni oggi leggibili in tanti, ma non in tutti, i progetti costruiti, ci parlano della ricerca della bellezza della realtà umana».
Francesca Serri
• UN'INTERVISTA DI CARLO PATRIGNANI A MARTINO RIGGIO È ANDATA IN ONDA SU RADIO GODOT DI ROMA:
 








Micaela Quintavalle è stata ospite giovedi 17 marzo 2016  della trasmissione  "Revolution. Pregate per me" di Arianna Ciampoli su TV2000. La registrazione della trasmissione è disponibile qui













RODOTÀ: NO AL REFERENUM DI RENZI-BOSCHI:

Trivelle, Rodotà: “Intollerabile che il Pd delegittimi la tornata referendaria”
“Io trovo intollerabile il modo in cui è stato liquidato dal vertice del Pd il referendum sulle trivelle: non serve a nulla, è costoso, provocherà dei danni economici. Tante volte abbiamo sentito questi argomenti”. Così Stefano Rodotà intervenendo alla ‘primavera della democrazia’, l’evento organizzato alla Camera dal Comitato No Referendum, contro l’Italicum e il ddl Boschi. “Ciò che viene messo in discussione è la legittimità della tornata, è la limitazione della democrazia, inquieta l’aggressività verso le iniziative popolari che vengono messe in campo”, aggiunge il giurista. “Dividi et impera, sembra questo il lavoro deliberato del governo Renzi, determinare la massima frammentazione sociale”, spiega ancora. “Questa è la prima occasione vera che abbiamo. Stanno cambiando la forma di governo, non è una questione da poco, non hanno voluto sentire nessun parere a partire da Gustavo Zagrebelsky, non siamo il comitato del no ma quelli che volevano una riforma davvero moderna, aumentando gli spazi di democrazia, ma c’hanno deliberatamente ignorato”, chiosa di Irene Buscemi
dal Fatto Quotidiano
Registrazione di Gloria Gabrielli 

CITATO:
La Stampa 22.3.16
La fede senza consolazione del buon cristiano Quinzio
Vent’anni fa moriva uno dei teologi più originali del dopoguerra. Nell’ultimo libro scrisse di un Papa che chiude la Chiesa per fallimento
di Gianni Vattimo
qui

Nella trasmissione andata in onda martedì 22 marzo di ”Un giorno da pecora", condotta da Geppi Cucciari e da Giorgio Lauro era ospite Corradino Mineo, senatore della Repubblica e attuale direttore di Left,  che veniva commentando i fatti di Bruxelles condendoli con vari elogi a Jorge Mario Bergoglio. Dal minuto 27 Mineo parla di Left e della nuova copertina che sarà firmata da Vauro, il disegnatore che che già faceva parte dello staff di Avvenimenti quando nel 2006 il settimanale cambiò nome in Left-Avvenimenti e che in quell’occasione, con altri della precedente redazione (come Adalberto Minucci e Giulietto Chiesa)  se ne era andato sbattendo la porta accampando una propria incompatibilità con la linea editoriale che il nuovo Left aveva scelto inaugurando la propria nuova storia con l’affidare una rubrica fissa settimanale a Massimo Fagioli.
La registrazione della trasmissione è disponibile qui di seguito::::::::::::::::::::::::

Si ringrazia Teresa Coltellese

CITATO:
La Stampa 22.3.16
La fede senza consolazione del buon cristiano Quinzio
Vent’anni fa moriva uno dei teologi più originali del dopoguerra. Nell’ultimo libro scrisse di un Papa che chiude la Chiesa per fallimento
di Gianni Vattimo
qui







Venerdi 25 a (Otto e mezzo la trasmissioine condotta da Lilli Gruber su La7 nella quale era ospite Vauro è stato citato il numero di Left nelle edicole da sabato 26 marzo e mostraa la sua copertina
La registrazione della trasmissione è disponibile qui
si ringrazia Silvia Iannaco

Una intervista con Edoardo Boncinelli è andata in onda mercoledì 23 febbraio nel corso della puntata di Di Martedì su La7La registrazione è disponibile qui
si ringrazia Giuseppina Tucci

Sabato 26 alle 15 circa su Rai3, nel corso della trasmissione “Lasciatemi divertire” Massimo Recalcati ha parlato sul tema “Lussuria”
La registrazione sarà disponibile per sette giorni da ddomenica 27 su Rai Replay
qui
si ringrazia Serena Sereni

Il Giornale 25.3.16
Adonis: "L'islam non cambia. È violento e umilia la libertà"
Il grande poeta siriano: «È una religione in cui l'uomo non ha niente da dire, può solo imitare e ogni creatore è un apostata. L'Isis è il segno del suo declino»
intervista di Giuseppe Conte
qui
si ringrazia Claudio Di Stefano
Il Giornale 30.11.15
Il poeta siriano Adonis: "Islam violento, è la sua natura"
In una intervista al Corriere, l'autore di Violenza e Islam Ali Ahmad Sa’id: "L'Islam nasce come una religione di conquista"
di Claudio Cartaldo
qui
Il Giornale 26.11.16
Laico e "femminile". Il futuro dell'Oriente secondo Adonis
Il poeta siriano mostra il nesso tra violenza e islam. Per superarlo, è centrale la libertà della donna
di Giuseppe Conte
qui