la Campagna di Left e degli altri organi di stampa della Sinistra
il manifesto 8.7.06
Palestina
Una campagna per spezzare il silenzio
di Geraldina Colotti
qui
Liberazione 8.7.06
Amnistia, Camera: pdl in Commissione giustizia
La Commissione Giustizia ha avviato martedì scorso, con un’ampia relazione di Enrico Buemi (Rnp) e proseguito ieri l’esame delle pdl 525 e connesse riguardanti la concessione dell’amnistia e dell’indulto. Ai tre progetti normativi si è aggiunta la proposta 1122 che ha come primo firmatario il segretario di RC Giordano.... (dopo le 20 disponibile qui)
il manifesto - lettere - 8.7.06
l'opinione
È maturo il tempo per una sinistra europea
sen. Piero Di Siena, Associaz. per il Rinnovamento della Sinistra; on. Pietro Folena, pres. Comm. Cultura della Camera; Gianfranco Pagliarulo, direttore di «Sinistra», 'Assoc. nazionale Rossoverde'; Tiziano Rinaldini, rete Uniti a Sinistra, sindacalista
qui
Repubblica 8.7.06
La Rossanda e Bertinotti tra politica e clima-mundial
"Noi del vecchio Pci come l'Italia del calcio"
qui
il manifesto - cultura - 8.7.06
La macchina gioiosa del libertinaggio
Il piacere sessuale non subordinato all'idea di monogamia, di famiglia, di procreazione e coabitazione obbligatorie. Citando Epicuro e dimenticando il Sessantotto. «Teoria del corpo amoroso. Per un'erotica solare» di Michel Onfray
di Mario Gamba
qui (un precedente articolo sul libro di Onfrey era apparso su Left)
«SEGNALAZIONI» è il titolo della testata indipendente di Fulvio Iannaco che - registrata già nel 2001 - ha ormai compiuto il diciottesimo anno della propria continua ricerca e resistenza.
Dal 2007 - poi - alla sua caratteristica originaria di libera espressione del proprio ideatore, «Segnalazioni» ha unito la propria adesione alla «Associazione Amore e Psiche» - della quale fu fra i primissimi fondatori - nella prospettiva storica della realizzazione della «Fondazione Massimo Fagioli»
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE
sabato 8 luglio 2006
venerdì 7 luglio 2006

QUESTA SERA TUTTI A PIAZZA FARNESE:
SUL SITO DI LEFT
LA CONVOCAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI ROMA
qui
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SUL SITO DI LEFT
LA CONVOCAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI ROMA
qui
PALESTINA: né muri né silenzi
ROMA, VENERDI 7 LUGLIO 2006
PIAZZA FARNESE, DALLE 20.00 ALLE 24.00
Manifestazione
e presentazione della Campagna promossa da: Left, Liberazione, Carta, il Manifesto
(leggi l'Appello e il Programma della Manifestazione qui)
ROMA, VENERDI 7 LUGLIO 2006
PIAZZA FARNESE, DALLE 20.00 ALLE 24.00
Manifestazione
e presentazione della Campagna promossa da: Left, Liberazione, Carta, il Manifesto
(leggi l'Appello e il Programma della Manifestazione qui)
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come precedentemente comunicato, ieri mattina
il prof. Carlo Augusto Viano
è stato ospite di una trasmissione di RadioRadio, un'emittente romana
Chi volesse ascoltare il suo intervento può farlo collegandosi a questa pagina
e cliccando sul link a sinistra (una realizzazione di Giorgio Valentini)
l'audio non è perfetto ma abbastanza chiaramente ascoltabile
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in questa pagina si parla di Massimo Fagioli e dell'Analisi collettiva
(una segnalazione di Paolo Izzo)
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il manifesto 7.7.06
Serata a Roma per la Palestina
Né muri, né silenzi
È ora di dire tutti insieme basta alle stragi, al terrore, alle violenze.
qui
continua la dialettica /1
il quotidiano del Prc recensisce oggi un vecchio testo di Marcuse del '68 che è stato appena ripubblicato dalla Manifestolibri (ne avevamo già dato notizia la settimana scorsa). Evidentemente per alcuni "affezionati" sarebbe - se mai lo fu una volta - ancora attuale...
Liberazione 7.7.06
È nelle librerie la riedizione di “Politica e psicoanalisi” (insieme ad altri saggi) di Herbert Marcuse. Alla luce delle teorie freudiane il filosofo tedesco affronta la crisi dell’autorità tradizionale e i processi di formazione della soggettività
Liberarsi da Edipo per scoprire sessualità e gioco
di Mario Pezzella
qui (testo ricevuto da Giorgio Valentini)
continua la dialettica /2
dopo Galimberti sulla Repubblica di sabato 1 luglio e D di Repubblica dello stesso giorno, anche il manifesto ripropone oggi il pensiero di Michel Foucault - incurante (o inconsapevole?) dell'apologia della pedofilia del filosofo francese -, di cui parla l'articolo di Massimo Fagioli uscito - proprio oggi - su Left
il manifesto 7.7.06
Foucault. Incursioni oltre i confini del liberalismo
di Judith Revel
qui
Repubblica on line 7.7.06
Valencia, Zapatero non andrà alla messa del Papa
Alla cerimonia non parteciperà neanche la vicepremier
MADRID - Il premier spagnolo Josè Luis Rodriguez Zapatero non assisterà domenica alla messa celebrata dal Papa a Valencia. Lo apprende l'Ansa da fonti ufficiali. Fonti del governo hanno indicato che alla messa non assisterà neppure la vicepremier Maria Teresa Fernandez de la Vega. (...) La Moncloa non ha fornito spiegazioni per la mancata presenza di Zapatero alla messa, che non era stata mai confermata ufficialmente ma di cui si parlava come di un fatto quasi certo. (una segnalazione di Franco Pantalei)
Agenzia stampa Il Velino 7.7.06
Camera, Bertinotti scrive al Meeting internazionale antirazzista
qui (ricevuto da Federico Tulli)
giovedì 6 luglio 2006
aprileonline.info 6.7.06
Partito Democratico, dove porta questo treno?
Un errore, passare dal "se" al "come". Un errore puntare, di fatto, sulla messa in crisi dei partiti politici e su quello più al centro della partita in gioco, i DS
di Gianni Zagato (coordinatore della Sinistra DS)
qui
aprileonline.info 6.7.06
Partito democratico, una cornice sul vuoto
Dibattito a sinistra. Invece di discutere sul quando e come dar vita alla nuova forza politica, interroghiamoci sul perché e con chi farla
di Marcello Marani
qui
Partito Democratico, dove porta questo treno?
Un errore, passare dal "se" al "come". Un errore puntare, di fatto, sulla messa in crisi dei partiti politici e su quello più al centro della partita in gioco, i DS
di Gianni Zagato (coordinatore della Sinistra DS)
qui
aprileonline.info 6.7.06
Partito democratico, una cornice sul vuoto
Dibattito a sinistra. Invece di discutere sul quando e come dar vita alla nuova forza politica, interroghiamoci sul perché e con chi farla
di Marcello Marani
qui
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mercoledì 5 luglio 2006
Liberazione 5 luglio 2006
Campagna di solidarietà e di informazione promossa da Liberazione, il manifesto, Carta, Left
La Palestina ha bisogno di noi
Noi abbiamo bisogno della Palestina
«La Palestina ha bisogno di noi. Noi abbiamo bisogno della Palestina» è il titolo della campagna nazionale che “Liberazione”, “il manifesto”, “Carta” e “Left” hanno promosso per portare solidarietà alle popolazioni palestinesi allo stremo. La campagna sarà presentata il 7 luglio a Roma in piazza Farnese....
qui
Liberazione 5 luglio 2006
Franco Fortini, il diario di un intellettuale complessivo
(ma molti lo ricordano all'Università di Siena - nella cui Facltà di Lettere e Filosofia fu libero docente dal 1971 per la cattedra di Storia della critica letteraria che inaugurò con un corso monografico sulla poesia di Manzoni.- più di trenta anni fa. qui)
il manifesto 5 luglio 2006
«Pronto ad andarmene subito»
Parla Cesare Salvi: un conto è allearsi, un altro fondersi. E se i Ds lo faranno io lascerei immediatamente. Non possiamo essere l'unico paese europeo senza una sinistra socialista
di Antonio Massari
qui
Campagna di solidarietà e di informazione promossa da Liberazione, il manifesto, Carta, Left
La Palestina ha bisogno di noi
Noi abbiamo bisogno della Palestina
«La Palestina ha bisogno di noi. Noi abbiamo bisogno della Palestina» è il titolo della campagna nazionale che “Liberazione”, “il manifesto”, “Carta” e “Left” hanno promosso per portare solidarietà alle popolazioni palestinesi allo stremo. La campagna sarà presentata il 7 luglio a Roma in piazza Farnese....
qui
Liberazione 5 luglio 2006
Franco Fortini, il diario di un intellettuale complessivo
(ma molti lo ricordano all'Università di Siena - nella cui Facltà di Lettere e Filosofia fu libero docente dal 1971 per la cattedra di Storia della critica letteraria che inaugurò con un corso monografico sulla poesia di Manzoni.- più di trenta anni fa. qui)
il manifesto 5 luglio 2006
«Pronto ad andarmene subito»
Parla Cesare Salvi: un conto è allearsi, un altro fondersi. E se i Ds lo faranno io lascerei immediatamente. Non possiamo essere l'unico paese europeo senza una sinistra socialista
di Antonio Massari
qui
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sul sito del nuovo Ministero della Salute, i proponimenti:
Le “dieci” azioni già avviate e di prossimo avvio
(una segnalazione di Barbara De Luca)
Comitato per la scuola della Repubblica - newsletter del 5.7.06
Il Senato ha prorogato la legge Moratti: una scelta sbagliata e pericolosa!
di Corrado Mauceri
qui
sul sito del nuovo Ministero della Salute, i proponimenti:
Le “dieci” azioni già avviate e di prossimo avvio
1. La salute delle donne, la tutela dei diritti della partoriente, la promozione del parto fisiologico e la salute del neonatoIl documento integrale può essere letto qui
2. La promozione e lo sviluppo delle terapie del dolore
3. La presa in carico della salute mentale
(eccetera)
(una segnalazione di Barbara De Luca)
Comitato per la scuola della Repubblica - newsletter del 5.7.06
Il Senato ha prorogato la legge Moratti: una scelta sbagliata e pericolosa!
di Corrado Mauceri
qui
martedì 4 luglio 2006
citati al Lunedì:
• l'articolo di Renzo Paris su "Liberazione" su Pasolini di giovedì 27 giugno
(disponibile qui sotto alla data del 30 giugno)
• l'articolo di Umberto Galimberti su Foucault, su "Repubblica" di sabato 1 luglio
(disponibile qui sotto alla data del 1 luglio)
• la precisazione di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli, apparsa sul "Corriere della Sera" domenica 2 luglio
(disponibile qui sotto alla data del 3 luglio)
• un trafiletto de "il manifesto" di domenica 2 a proposito della calendarizzazione della discussione sull'amnistia alla Camera dei deputati decisa da Bertinotti (qui)
sui quotidiani di oggi
un curioso articolo di costume su "Il Giornale" di oggi cita "l'analisi collettiva di Massimo Fagioli":
Il Giornale 4.7.06
Vezzi e vizi, che disastro i genitori di sinistra
di Redazione
qui
Il Giornale 4.7.06
L’errore storico di vedere nel sesso un potere innocuo
di Ruggero Guarini
qui
Corriere della Sera 4.7.06
Proposta degli ebrei italiani «Superare l’ora di religione»
Il presidente Morpurgo al premier: modello antistorico per la scuola di oggi
di Andrea Garibaldi
qui
• l'articolo di Renzo Paris su "Liberazione" su Pasolini di giovedì 27 giugno
(disponibile qui sotto alla data del 30 giugno)
• l'articolo di Umberto Galimberti su Foucault, su "Repubblica" di sabato 1 luglio
(disponibile qui sotto alla data del 1 luglio)
• la precisazione di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli, apparsa sul "Corriere della Sera" domenica 2 luglio
(disponibile qui sotto alla data del 3 luglio)
• un trafiletto de "il manifesto" di domenica 2 a proposito della calendarizzazione della discussione sull'amnistia alla Camera dei deputati decisa da Bertinotti (qui)
Notizie Radicali n. 289
AMNISTIA: DOPO CALENDARIZZAZIONE ALTRI DIGIUNATORI DA PIÙ DI TRE SETTIMANE SOSPENDONO LO SCIOPERO DELLA FAME PER RILANCIARE IL SATYAGRAHA
Roma, 29 giugno 2006. A seguito della decisione del Presidente della Camera Fausto Bertinotti di calendarizzare l’amnistia e l’indulto per il prossimo 24 luglio, dopo Marco Pannella, anche Daniele Capezzone e Sergio D'Elia (deputati della Rosa nel pugno), Rita Bernardini (tesoriere di Radicali Italiani), Elisabetta Zamparutti, responsabile della campagna Onu di 'Nessuno tocchi Caino', Dante Merlonghi, esponente marchigiano dell'Italia dei Valori e Benedetto Herling militante radicale e nonviolento, nipote di Benedetto Croce, sospendono dopo più di tre settimane lo sciopero della fame. Nel ringraziare il Presidente Bertinotti per questa prima importante decisione, i partecipanti al Satyagraha, rilanciano la lotta nonviolenta per meglio armarla di forza e consapevolezza diffusa sia sul tema della giustizia negata che sul rispetto della legalità a partire dalla vicenda degli 8 senatori esclusi dal Senato.
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sui quotidiani di oggi
un curioso articolo di costume su "Il Giornale" di oggi cita "l'analisi collettiva di Massimo Fagioli":
Il Giornale 4.7.06
Vezzi e vizi, che disastro i genitori di sinistra
di Redazione
qui
Il Giornale 4.7.06
L’errore storico di vedere nel sesso un potere innocuo
di Ruggero Guarini
qui
Corriere della Sera 4.7.06
Proposta degli ebrei italiani «Superare l’ora di religione»
Il presidente Morpurgo al premier: modello antistorico per la scuola di oggi
di Andrea Garibaldi
qui
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consegnati ieri sera i Globi d'Oro
Ieri sera a Villa Massimo, nei locali dell’Accademia tedesca di Roma, sono stati assegnati i Golden Globe, i premi assegnati annualmente dalla Stampa Estera accreditata in Italia.
La cerimonia è stata presentata da Tonino Pinto, Valentina Andreatini e Elisabeth Missland, direttrice artistica della manifestazione, con la partecipazione di Sabrina Ferilli come madrina.
Marco Bellocchio con "Il regista di matrimoni" ha conquistato i Globi d'Oro per il miglior film, la migliore attrice rivelazione (Donatella Finocchiaro) e la fotografia (Pasquale Mari).
"E' la quarta volta che ricevo il Globo d'oro, per Buongiorno Notte qualche critico aveva detto che era un film troppo italiano, il film è stato invece venduto in 43 paesi e anche l'ultimo è molto richiesto, ma nonostante la critica io vado avanti per la mia strada" ha dichiarato il regista.
(4.7.06 Fonti: Ansa, Gossip News e Comunicati.net)
Ieri sera a Villa Massimo, nei locali dell’Accademia tedesca di Roma, sono stati assegnati i Golden Globe, i premi assegnati annualmente dalla Stampa Estera accreditata in Italia.
La cerimonia è stata presentata da Tonino Pinto, Valentina Andreatini e Elisabeth Missland, direttrice artistica della manifestazione, con la partecipazione di Sabrina Ferilli come madrina.
Marco Bellocchio con "Il regista di matrimoni" ha conquistato i Globi d'Oro per il miglior film, la migliore attrice rivelazione (Donatella Finocchiaro) e la fotografia (Pasquale Mari).
"E' la quarta volta che ricevo il Globo d'oro, per Buongiorno Notte qualche critico aveva detto che era un film troppo italiano, il film è stato invece venduto in 43 paesi e anche l'ultimo è molto richiesto, ma nonostante la critica io vado avanti per la mia strada" ha dichiarato il regista.
(4.7.06 Fonti: Ansa, Gossip News e Comunicati.net)
da una e-mail ricevuta oggi da un compagno di Palermo:
«...ieri a una festa da amici si discuteva di Bellocchio e un insospettabile cinefilo palermitano mi ha detto che i film più belli di Bellocchio sono quelli "nati dalla collaborazione con Massimo Fagioli e dall'Analisi Collettiva, che è un fatto molto importante nella cultura", e persino una giovane psicologa ha assentito (e sappiamo quanto la formazione a Palermo e in Sicilia sia un disastro!)».
«...ieri a una festa da amici si discuteva di Bellocchio e un insospettabile cinefilo palermitano mi ha detto che i film più belli di Bellocchio sono quelli "nati dalla collaborazione con Massimo Fagioli e dall'Analisi Collettiva, che è un fatto molto importante nella cultura", e persino una giovane psicologa ha assentito (e sappiamo quanto la formazione a Palermo e in Sicilia sia un disastro!)».
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lunedì 3 luglio 2006
domenica 2 sul Corriere della Sera è stata pubblicata una lettera di precisazioni
di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli a proposito di Left
(la notizia era apparsa già ieri mattina su "segnalazioni";
vedi qui sotto anche il testo integrale della lettera, non pubblicato dal quotidiano)
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una intervista a Annelore Homberg su LatinaOggi di domenica 2
e una intervista a Giacomo Marramao sulla Gazzetta del Mezzogiorno di sabato
(vedi qui sotto)
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VENERDI POMERIGGIO
alla libreria Amore e Psiche "i libri preferiti
di Marco Bellocchio"
ha letto Donatella Finocchiaro
l’incontro con Marco Bellocchio
è stato trasmesso in diretta e la registrazione è disponibile
su MAWIVIDEO
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di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli a proposito di Left
(la notizia era apparsa già ieri mattina su "segnalazioni";
vedi qui sotto anche il testo integrale della lettera, non pubblicato dal quotidiano)
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una intervista a Annelore Homberg su LatinaOggi di domenica 2
e una intervista a Giacomo Marramao sulla Gazzetta del Mezzogiorno di sabato
(vedi qui sotto)
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VENERDI POMERIGGIO
alla libreria Amore e Psiche "i libri preferiti
di Marco Bellocchio"
ha letto Donatella Finocchiaro
l’incontro con Marco Bellocchio
è stato trasmesso in diretta e la registrazione è disponibile
su MAWIVIDEO
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dopo le rivelazioni di Left:
Corriere della Sera domenica 2 luglio 2006
Opere di Freud ritirate dal commercio
In relazione agli articoli apparsi sul Corriere il 19 e il 26 giugno sul ritiro dal commercio delle opere di Freud curate dal professor Ranchetti e pubblicate dalla Bollati Boringhieri vorremmo precisare che la notizia era stata pubblicata il 2 giugno dal settimanale Left («Freud, il santo»), con un articolo da noi firmato.
Corriere della Sera domenica 2 luglio 2006
Opere di Freud ritirate dal commercio
In relazione agli articoli apparsi sul Corriere il 19 e il 26 giugno sul ritiro dal commercio delle opere di Freud curate dal professor Ranchetti e pubblicate dalla Bollati Boringhieri vorremmo precisare che la notizia era stata pubblicata il 2 giugno dal settimanale Left («Freud, il santo»), con un articolo da noi firmato.
Cecilia Iannaco
Simona Maggiorelli
Simona Maggiorelli
quanto precede è stato pubblicato oggi sul Corsera a pag. 31 all'interno della rubrica "Interventi e repliche". Per completezza di informazione "segnalazioni" propone qui di seguito il testo originale in realtà inviato dalle Autrici al quotidiano in data mercoledì 28 giugno u.s.
Gentile direttore, il 19 e il 26 giugno sono apparsi sul vostro giornale due articoli a firma di Paolo Di Stefano sul ritiro dal commercio delle opere di Freud curate dal professor Ranchetti e pubblicate dalla Bollati Boringhieri. Il 19 giugno, dopo un breve riassunto sulla polemica accesasi nei mesi scorsi, la notizia del ritiro dei libri è stata resa pubblica come se fosse una novità (“ora però le cose si sono complicate”). Ma non era una novità. Il 2 giugno il settimanale Left (n° 21, «Freud il santo»), unico giornale in Italia, pubblicava la notizia presentando un vasto articolo sull’argomento a firma nostra con relative interviste a Ranchetti e a Jervis. Il fatto che un giornalista serio e professionale come Di Stefano non avesse nominato Left nel suo primo articolo ci ha certo sorprese ma l’abbiamo attribuito ad una semplice dimenticanza. Pensiamo oggi che non lo fosse. Il 26 giugno infatti Di Stefano, pur tornando a parlare dell’argomento nel suo scritto “La polemica sull’ultima traduzione del maestro apre un confronto sugli interpreti”, manca ancora di citare il settimanale annullando peraltro che Left per primo ha diffuso notizia ben più importante della semplice querelle sulla scelta della traduzione di termini freudiani. Ha infatti pubblicato la notizia del ritiro delle opere dal mercato come importante fatto storico e culturale, con Ranchetti che sostiene che di Freud si è voluto fare un santo. La voce di Ranchetti suona come ennesima conferma - se mai ce ne fosse ancora bisogno! - di quello che Massimo Fagioli sostiene e dimostra da oltre quaranta anni e cioè che Freud non ha scoperto proprio niente. La ringraziamo per l’attenzione certe di una sua risposta.
Gentile direttore, il 19 e il 26 giugno sono apparsi sul vostro giornale due articoli a firma di Paolo Di Stefano sul ritiro dal commercio delle opere di Freud curate dal professor Ranchetti e pubblicate dalla Bollati Boringhieri. Il 19 giugno, dopo un breve riassunto sulla polemica accesasi nei mesi scorsi, la notizia del ritiro dei libri è stata resa pubblica come se fosse una novità (“ora però le cose si sono complicate”). Ma non era una novità. Il 2 giugno il settimanale Left (n° 21, «Freud il santo»), unico giornale in Italia, pubblicava la notizia presentando un vasto articolo sull’argomento a firma nostra con relative interviste a Ranchetti e a Jervis. Il fatto che un giornalista serio e professionale come Di Stefano non avesse nominato Left nel suo primo articolo ci ha certo sorprese ma l’abbiamo attribuito ad una semplice dimenticanza. Pensiamo oggi che non lo fosse. Il 26 giugno infatti Di Stefano, pur tornando a parlare dell’argomento nel suo scritto “La polemica sull’ultima traduzione del maestro apre un confronto sugli interpreti”, manca ancora di citare il settimanale annullando peraltro che Left per primo ha diffuso notizia ben più importante della semplice querelle sulla scelta della traduzione di termini freudiani. Ha infatti pubblicato la notizia del ritiro delle opere dal mercato come importante fatto storico e culturale, con Ranchetti che sostiene che di Freud si è voluto fare un santo. La voce di Ranchetti suona come ennesima conferma - se mai ce ne fosse ancora bisogno! - di quello che Massimo Fagioli sostiene e dimostra da oltre quaranta anni e cioè che Freud non ha scoperto proprio niente. La ringraziamo per l’attenzione certe di una sua risposta.
Cecilia Iannaco
Simona Maggiorelli
Simona Maggiorelli
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LatinaOggi domenica 2 luglio 2006
Intervista ad Annelore Homberg dopo l'ultimo infanticidio
Oltre la mente sconvolta delle madri assassine
di Licia Pastore
Il neonato ritrovato lunedì scorso nascosto in una scatola, risulterà dopo l’autopsia essere stato colpito da tredici colpi di forbici, di cui uno al cuore. La madre, una giovane badante polacca ora è reclusa a Rebibbia con l’accusa di occultamento di cadavere e omicidio volontario aggravato. Una storia che solleva l’esigenza di saperne di più, non fermandosi al solo fatto di cronaca. Sicuramente la condizione delle donne immigrate che arrivano in età fertile, ma anche in condizioni di estrema povertà e arretratezza culturale, incide. E le reazioni del pensare comune si appellano a una nuova storia della disperazione. Sono trascorsi appena due mesi dal ritrovamento di un altro corpicino gettato in un canale da chi voleva solo sbarazzarsene. Tutto, visti i fatti di cronaca, lascerebbe pensare a una condizione che va progressivamente complicandosi.
E’ sufficiente parlare di disperazione, nonostante i centri di assistenza territoriali?
«La giurisprudenza distingue tra infanticidio e figlicidio. Nel primo caso si tratta di uccisione di bimbi nel primo anno di vita (è prevista anche una ulteriore suddivisione in neonati e lattanti). Si parla di figlicidio per i bambini più grandi. Le pene sono diversificate, nel primo caso sono minori ».
Annelore Homberg, psichiatra e psicoterapeuta, docente incaricata presso l’Università di Foggia è la curatrice della postfazione del libro «Madri assassine» di Adriana Pannitteri (Ed. Gaffi). E’ anche redattrice della rivista di psichiatria e psicoterapia «Il sogno della Farfalla» che ha il suo punto di riferimento nella teoria di Massimo Fagioli.
«Nel caso della giovane donna polacca si tratta di un neonaticidio - spiega - un delitto in forte diminuzione nei nostri paesi, perchè tra questi casi rientrano i figli non voluti, le gravidanze non accettate. Una realtà purtroppo molto conosciuta in diversi paesi del mondo. «Da noi - prosegue la Homberg - il contesto sociale è diverso. Ci sono possibilità come la contraccezione e l’interruzione di gravidanza, il problema è stato affrontato alla radice».
Quindi?
«Per una donna che uccide si direbbe che ci siano due realtà. Una, è quella anacronistica ovvero quando esiste una penalizzazione della sessualità, o ancora il problema di una gravidanza illegittima, o magari la paura della perdita del lavoro. Ma questo non riguarda tutte le donne perchè se fosse così, per esempio in Africa cosa accadrebbe? Nel secondo caso si può parlare di fragilità psichica. Di fronte a questa situazione c’è una realtà interna che non funziona. Un rapporto con la realtà che non funziona. Una fragilità psichica che non ha permesso di cogliere quelle possibilità che esistono intorno (contraccettivi e interruzione della gravidanza). Credo che questa persona potrebbe essere valutata così. Per questa mente che si è persa, almeno rispetto a questo fatto»
Che ipotesi si possono avanzare?
«Solo dopo aver detto questo si possono avanzare delle ipotesi. E allora coglierei l’occasione per dire che se da noi l’infanticidio risulta in calo è da legare ai progressi che ci sono stati grazie anche all’uso dei contraccettivi. Come psichiatra però mi preoccupa molto quando leggo (ndr vedi settimanale «Left» n. 25) che è sempre più difficile effettuare un aborto o per una serie di carenze nei consultori e degli ospedali. Si dovrebbe prendere in considerazione che se si continua a diffondere la messa in crisi dell’applicazione della legge 194, allora ci sarà da aspettarsi anche un aumento di questi casi».
E per le uccisioni dopo il parto?
«Sono casi prettamente psichiatrici - prosegue - o si cade in depressione post partum o psicosi post partum. Nei casi in cui i figli sono più grandi c’è da pensare che lì c’è stato tutto il tempo per sviluppare un delirio che purtroppo alcune volte non viene colto. Ovviamente non tutte le donne che si trovano in condizioni di difficoltà reagiscono così. Ci sono casi in cui interviene un problema della mente. Un tempo era perfettamente razionale, vedi per esempio in Cina. In certi casi non c’è razionalità perchè ci si mette nei guai. La malattia mentale può essere curata. Non è espressione di malvagità neppure quando porta a compiere il più inconcepibile dei delitti».
(la pagina è disponibile su Internet in .pdf, per vederla occorre collegarsi al sito del quotidiano, qui, scegliere poi la data del 2 luglio, quindi cliccare sul file dal titolo "pag06latina.pdf ")
Il libro di Adriana Pannitteri (giornalista del TG1) "Madri assassine", citato in questa intervista e che contiene la postfazione di Annelore Homberg, sarà presentato GIOVEDÌ 6 LUGLIO 2006 alle ore 18.30 presso la libreria Tempo ritrovato di Torino (via Po, 59/d) da Milena Boccadoro (TG3) e Marco Neirotti (La Stampa), giornalisti che hanno seguito e raccontato il caso del delitto di Cogne, e Antonino Calogero e Antonio Esti, psichiatri dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, saranno presenti l’autrice e l’editore Alberto Gaffi.
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Repubblica 3.7.06
Le parole più dette del mondo
di Alessandra Retico
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti)
Corriere della Sera 3.7.06
«Partito democratico, giusto essere prudenti»
Violante: il via la prossima primavera? Troppo presto. Ma anche Mussi sa che la Quercia non basta più
di Monica Guerzoni
qui
Intervista ad Annelore Homberg dopo l'ultimo infanticidio
Oltre la mente sconvolta delle madri assassine
di Licia Pastore
Il neonato ritrovato lunedì scorso nascosto in una scatola, risulterà dopo l’autopsia essere stato colpito da tredici colpi di forbici, di cui uno al cuore. La madre, una giovane badante polacca ora è reclusa a Rebibbia con l’accusa di occultamento di cadavere e omicidio volontario aggravato. Una storia che solleva l’esigenza di saperne di più, non fermandosi al solo fatto di cronaca. Sicuramente la condizione delle donne immigrate che arrivano in età fertile, ma anche in condizioni di estrema povertà e arretratezza culturale, incide. E le reazioni del pensare comune si appellano a una nuova storia della disperazione. Sono trascorsi appena due mesi dal ritrovamento di un altro corpicino gettato in un canale da chi voleva solo sbarazzarsene. Tutto, visti i fatti di cronaca, lascerebbe pensare a una condizione che va progressivamente complicandosi.
E’ sufficiente parlare di disperazione, nonostante i centri di assistenza territoriali?
«La giurisprudenza distingue tra infanticidio e figlicidio. Nel primo caso si tratta di uccisione di bimbi nel primo anno di vita (è prevista anche una ulteriore suddivisione in neonati e lattanti). Si parla di figlicidio per i bambini più grandi. Le pene sono diversificate, nel primo caso sono minori ».
Annelore Homberg, psichiatra e psicoterapeuta, docente incaricata presso l’Università di Foggia è la curatrice della postfazione del libro «Madri assassine» di Adriana Pannitteri (Ed. Gaffi). E’ anche redattrice della rivista di psichiatria e psicoterapia «Il sogno della Farfalla» che ha il suo punto di riferimento nella teoria di Massimo Fagioli.
«Nel caso della giovane donna polacca si tratta di un neonaticidio - spiega - un delitto in forte diminuzione nei nostri paesi, perchè tra questi casi rientrano i figli non voluti, le gravidanze non accettate. Una realtà purtroppo molto conosciuta in diversi paesi del mondo. «Da noi - prosegue la Homberg - il contesto sociale è diverso. Ci sono possibilità come la contraccezione e l’interruzione di gravidanza, il problema è stato affrontato alla radice».
Quindi?
«Per una donna che uccide si direbbe che ci siano due realtà. Una, è quella anacronistica ovvero quando esiste una penalizzazione della sessualità, o ancora il problema di una gravidanza illegittima, o magari la paura della perdita del lavoro. Ma questo non riguarda tutte le donne perchè se fosse così, per esempio in Africa cosa accadrebbe? Nel secondo caso si può parlare di fragilità psichica. Di fronte a questa situazione c’è una realtà interna che non funziona. Un rapporto con la realtà che non funziona. Una fragilità psichica che non ha permesso di cogliere quelle possibilità che esistono intorno (contraccettivi e interruzione della gravidanza). Credo che questa persona potrebbe essere valutata così. Per questa mente che si è persa, almeno rispetto a questo fatto»
Che ipotesi si possono avanzare?
«Solo dopo aver detto questo si possono avanzare delle ipotesi. E allora coglierei l’occasione per dire che se da noi l’infanticidio risulta in calo è da legare ai progressi che ci sono stati grazie anche all’uso dei contraccettivi. Come psichiatra però mi preoccupa molto quando leggo (ndr vedi settimanale «Left» n. 25) che è sempre più difficile effettuare un aborto o per una serie di carenze nei consultori e degli ospedali. Si dovrebbe prendere in considerazione che se si continua a diffondere la messa in crisi dell’applicazione della legge 194, allora ci sarà da aspettarsi anche un aumento di questi casi».
E per le uccisioni dopo il parto?
«Sono casi prettamente psichiatrici - prosegue - o si cade in depressione post partum o psicosi post partum. Nei casi in cui i figli sono più grandi c’è da pensare che lì c’è stato tutto il tempo per sviluppare un delirio che purtroppo alcune volte non viene colto. Ovviamente non tutte le donne che si trovano in condizioni di difficoltà reagiscono così. Ci sono casi in cui interviene un problema della mente. Un tempo era perfettamente razionale, vedi per esempio in Cina. In certi casi non c’è razionalità perchè ci si mette nei guai. La malattia mentale può essere curata. Non è espressione di malvagità neppure quando porta a compiere il più inconcepibile dei delitti».
(la pagina è disponibile su Internet in .pdf, per vederla occorre collegarsi al sito del quotidiano, qui, scegliere poi la data del 2 luglio, quindi cliccare sul file dal titolo "pag06latina.pdf ")
Il libro di Adriana Pannitteri (giornalista del TG1) "Madri assassine", citato in questa intervista e che contiene la postfazione di Annelore Homberg, sarà presentato GIOVEDÌ 6 LUGLIO 2006 alle ore 18.30 presso la libreria Tempo ritrovato di Torino (via Po, 59/d) da Milena Boccadoro (TG3) e Marco Neirotti (La Stampa), giornalisti che hanno seguito e raccontato il caso del delitto di Cogne, e Antonino Calogero e Antonio Esti, psichiatri dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, saranno presenti l’autrice e l’editore Alberto Gaffi.
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Repubblica 3.7.06
Le parole più dette del mondo
di Alessandra Retico
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti)
Corriere della Sera 3.7.06
«Partito democratico, giusto essere prudenti»
Violante: il via la prossima primavera? Troppo presto. Ma anche Mussi sa che la Quercia non basta più
di Monica Guerzoni
qui
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domenica 2 luglio 2006
adnkronos 1.7.06
AMNISTIA: BERTINOTTI, IN CALENDARIO PROVVEDIMENTI DI CLEMENZA
Palermo, 1 lug. - (Adnkronos) - Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, a Palermo, rispondendo alle domande dei cronisti sul mondo delle carceri e sui provvedimenti di clemenza ha affermato che: ''Penso che il segno piu' importante sia iscrivere nel calendario dei lavori parlamentari della Camera il provvedimento di clemenza per l'amnistia e l'indulto''.
AMNISTIA: BERTINOTTI, IN CALENDARIO PROVVEDIMENTI DI CLEMENZA
Palermo, 1 lug. - (Adnkronos) - Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, a Palermo, rispondendo alle domande dei cronisti sul mondo delle carceri e sui provvedimenti di clemenza ha affermato che: ''Penso che il segno piu' importante sia iscrivere nel calendario dei lavori parlamentari della Camera il provvedimento di clemenza per l'amnistia e l'indulto''.
Repubblica 2.7.06
Spettro scissione per la Quercia
Mussi: se nasce il partito democratico noi fuori
di g.d.m
qui
Repubblica 2.7.06
I timori di D'Alema: rischiamo la perdita di pezzi e ripercussioni sul governo. Fassino irritato con la minoranza
"Così non possiamo reggere" e spunta l'ipotesi federazione
di Goffredo De Marchis
qui
sabato 1 luglio 2006
dopo le rivelazioni di LEFT:
Gazzetta del Mezzogiorno 1 luglio 2006
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Repubblica Almanacco dei libri 1.7.06
Esce la raccolta di saggi "Follia e psichiatria. Detti e scritti 1957-1984"
La pazzia secondo Foucault
di Umberto Galimberti
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti, testo ricevuto da Giorgio Valentini)
ASCA 20.6.06
IRAQ: BERTINOTTI SODDISFATTO, CON RITIRO ACCOLTA DOMANDA PACIFISTI
qui
aprileonline.info 1.7.06
Salute mentale e cattive statistiche
Indagini Istat. Secondo l'Istituto di ricerca il numero dei i ricoveri ospedalieri psichiatrici, e dunque, anche il numero dei malati, sarebbe "costante"
di Paolo Serra
qui
aprileonline.info 1.7.06
Partito democratico? No, grazie!
Incontro a Roma il 6 luglio
qui
Gazzetta del Mezzogiorno 1 luglio 2006
Marramao difende la rivisitazione delle opere da parte di Michele Ranchetti
Criticare Freud si può, anzi si deve
di Carlo Patrignani
Confrontarsi discutere anche criticamente Sigmund Freud e la sua opera? È un bene farlo. Anzi, è il solo modo per produrre un vero arricchimento per tutti. E la cultura italiana ha solo da guadagnare: la sola cosa da temere è «il non detto», esso sì pericoloso e gravido di spiacevoli sorprese.
A parlare è il filosofo ed ordinario di Filosofia Politica all'Università di Roma Tre, Giacomo Marramao che è membro del consiglio d'amministrazione della Bollati Boringhieri, la casa editrice che ha messo in commercio (novembre 2005) ma ritirato (marzo 2006) in seguito ad una azione legale da parte di Renata Colorni, la «rivisitazione» delle Opere di Freud da parte di Michele Ranchetti.
È stato il settimanale "Left" (n.21 del 2 giugno scorso) a rivelare il ritiro dei due volumi della nuova traduzione «Storia della della Psicoanalisi» e «Scritti di Metapsicologia» corredato da interviste al curatore Ranchetti ed allo psichiatra Giovanni Jervis, responsabile del settore «Psicologia» della casa editrice al posto di Maria Antonietta Schepisi.
E la nomina di Jervis non sarebbe piaciuta alla Società Italiana di Psicoanalisi (Spi) che ha manifestato la sua contrarietà inviando alla casa editrice un appello contro Jervis.
I due volumi curati da Ranchetti erano stati criticati prima dell'azione legale da Galimberti su «La Repubblica», Lavagetto su «Il Manifesto», Reitani su «l'Unità» e Semi sulla rivista della società italiana psicoanalisi (Spi).
«Sottoporre Freud, la sua opera ad una rivisitazione non è un delitto – aggiunge Marramao –. Credo che la cultura italiana ha invece tutto da guadagnare da un confronto libero, aperto e laico sul lascito freudiano».
Come dire, d'intoccabile non c'è nulla, Freud compreso. «Ritengo valido il lavoro di Ranchetti – aggiunge Marramao – e valida l'idea di riproporre le opere freudiane alla luce di scritti inediti, illuminandone e ricontestualizzandone la genesi, così come non ritengo fuori luogo la modifica di alcuni "termini-chiave" del lessico freudiano».
Pertanto, «tutti gli spiacevoli inconvenienti insorti vanno probabilmente ricondotti – continua Marramao – ad un eccesso di fiducia da parte di Ranchetti verso alcuni suoi collaboratori e poi, in particolare, va lamentato il mancato coivolgimento della Colorni la cui si traduzione è stata – precisa – massicciamente ripresa nella nuova edizione senza darne nota».
Dopodiché, massimo rispetto per la Colorni e per Ranchetti: la Bollati rivedrà, apportando le necessarie correzioni, i due volumi già ritirati dal commercio e poi li ripresenterà al gran pubblico.
«Si è perduta una buona occasione per una discussione ampia dell'intero quadro redazionale ma questo non vanifica il lavoro di Ranchetti», precisa Marramao che confida in una «pronta e felice risoluzione del contenzioso giudiziario».
Resta in piedi la «querelle culturale», tra quanti difendono a spada tratta Freud e quanti invece, laicamente, lo mettono in discussione.
«La psicoanalisi non è mai esistita», afferma e non da oggi lo psichiatra Massimo Fagioli per il quale «il freudismo è una truffa storica: Freud non ha scoperto l'inconscio anzi non ci neanche ha provato».
Il filosofo Carlo Augusto Viano, emerito di Storia della Filosofia all'Università di Torino, ritiene che «il freudismo è stato un fatto letterario non terapeutico: esso servì e serve a tener in piedi quel che resta del marxismo».
Per Viano «è sempre la stessa area culturale (sinistra radical-chic) a celebrare una psicoanalisi ormai antiquata e vecchia, di cui si tacciono i limiti terapeutici e scientifici: i fenomeni psichici sono molto più complessi di quelli descritti da Freud».
E Marramao, direttore scientifico della Fondazione «Lelio Basso», si dice d'accordo con Viano: «Non c'è nulla che non si possa discutere criticamente: e la prospettiva che oggi si apre appare sempre più segnata dal confronto tra l'eredità della psicoanalisi ed i risultati delle neuroscienze».
In altre parole, «la natura della mente si presenta a noi come un fenomeno ancora più complesso di quanto lo stesso Freud – conclude Marramao – potesse immaginare».
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Repubblica Almanacco dei libri 1.7.06
Esce la raccolta di saggi "Follia e psichiatria. Detti e scritti 1957-1984"
La pazzia secondo Foucault
di Umberto Galimberti
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti, testo ricevuto da Giorgio Valentini)
ASCA 20.6.06
IRAQ: BERTINOTTI SODDISFATTO, CON RITIRO ACCOLTA DOMANDA PACIFISTI
qui
aprileonline.info 1.7.06
Salute mentale e cattive statistiche
Indagini Istat. Secondo l'Istituto di ricerca il numero dei i ricoveri ospedalieri psichiatrici, e dunque, anche il numero dei malati, sarebbe "costante"
di Paolo Serra
qui
aprileonline.info 1.7.06
Partito democratico? No, grazie!
Incontro a Roma il 6 luglio
qui
venerdì 30 giugno 2006
citato al Giovedì:
Liberazione 29.6.06
Un paleomarxista evangelico
Moravia aveva ragione su Pasolini
di Renzo Paris
qui (segnalato da Noemi Ghetti)
• alcuni articoli su amnistia, carcere, cpt, sciopero della fame
da il manifesto, Corriere, aprileonline e un lancio Agi
da qui
• due lanci Agi e un articolo dal Corsera sul processo di Cogne e la perizia psichiatrica su Annamaria Franzoni
da qui
• sinistra e partito democratico: due articoli da aprileonline e Repubblica
da qui
Repubblica 30.6.06
Il ballo in maschera dell’Occidente
Come cambierà il rapporto identitario nel XXI secolo
di Amartya Sen
qui
il manifesto 30.6.06
Guerre sante Quando una religione monoteista si investe del potere terreno oppure vi si accorda, la strage in nome di Dio è sicura
L'eterna bestemmia in nome di Dio
«Cristiani in armi. Da sant'Agostino a papa Wojtyla» la ricostruzione di come cristianesimo e pace non sono sinonimi. Il saggio di Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri per l'editore Laterza
di Rossana Rossanda
qui
il manifesto 30.6.06
Con l'abito talare, un peccato senza castigo
Abusi in sacrestia «I legionari di Cristo» di Jason Berry e Gerald per Fazi editore
di Barbara Raggi
qui
L'Unità 30.6.06
Pedofili, quei mostri da curare
di Luigi Cancrini
(nelle edicole)
sestopotere.com 30.6.06
Bobbio, il Festival cinematografico "Farecinema 2006" di Marco Bellocchio
qui
Liberazione 29.6.06
Un paleomarxista evangelico
Moravia aveva ragione su Pasolini
di Renzo Paris
qui (segnalato da Noemi Ghetti)
• alcuni articoli su amnistia, carcere, cpt, sciopero della fame
da il manifesto, Corriere, aprileonline e un lancio Agi
da qui
• due lanci Agi e un articolo dal Corsera sul processo di Cogne e la perizia psichiatrica su Annamaria Franzoni
da qui
• sinistra e partito democratico: due articoli da aprileonline e Repubblica
da qui
Repubblica 30.6.06
Il ballo in maschera dell’Occidente
Come cambierà il rapporto identitario nel XXI secolo
di Amartya Sen
qui
il manifesto 30.6.06
Guerre sante Quando una religione monoteista si investe del potere terreno oppure vi si accorda, la strage in nome di Dio è sicura
L'eterna bestemmia in nome di Dio
«Cristiani in armi. Da sant'Agostino a papa Wojtyla» la ricostruzione di come cristianesimo e pace non sono sinonimi. Il saggio di Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri per l'editore Laterza
di Rossana Rossanda
qui
il manifesto 30.6.06
Con l'abito talare, un peccato senza castigo
Abusi in sacrestia «I legionari di Cristo» di Jason Berry e Gerald per Fazi editore
di Barbara Raggi
qui
L'Unità 30.6.06
Pedofili, quei mostri da curare
di Luigi Cancrini
(nelle edicole)
sestopotere.com 30.6.06
Bobbio, il Festival cinematografico "Farecinema 2006" di Marco Bellocchio
qui
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news.castlerock.it
Michele Ranchetti a Mantova al Festivaletteratura 2006
(www.festivaletteratura.it)
Gli ultimi preparativi della manifestizione mantovana che giunge al decimo anno con la promessa di un'edizione scoppiettante (dal 6 al 10 settembre 2006).
Pochi giorni fa è stata resa nota la lista degli ospiti partecipanti alla decima rassegna letteraria di Mantova. Il Festivaletteratura, considerato il principale evento nazionale del genere, ogni anno ospita i più illustri personaggi del mondo della letteratura nazionale e internazionale. (...) Fra essi quest'anno Michele Ranchetti (...)
qui
Michele Ranchetti a Mantova al Festivaletteratura 2006
(www.festivaletteratura.it)
Gli ultimi preparativi della manifestizione mantovana che giunge al decimo anno con la promessa di un'edizione scoppiettante (dal 6 al 10 settembre 2006).
Pochi giorni fa è stata resa nota la lista degli ospiti partecipanti alla decima rassegna letteraria di Mantova. Il Festivaletteratura, considerato il principale evento nazionale del genere, ogni anno ospita i più illustri personaggi del mondo della letteratura nazionale e internazionale. (...) Fra essi quest'anno Michele Ranchetti (...)
qui
giovedì 29 giugno 2006
Corriere della Sera 29.6.06
(...) Da Genova, Fausto Bertinotti sottolinea che i militari italiani «svolgono una funzione che la Costituzione prevede sia di pace», una dichiarazione che rappresenta un via libera al decreto. E Franco Giordano, che ieri è stato ricevuto dal capo dello Stato, richiama all’ordine i ribelli: «La libera espressione del dissenso non può mettere in discussione la tenuta della maggioranza e del governo», avverte il segretario del Prc (...)
Repubblica 29.6.06
(...) un certo ottimismo su una conclusione positiva della vicenda. Bertinotti, ha infatti, detto da Genova che «sull'interpretazione della Costituzione non mi pare ci siano dubbi; decidere cosa fare in Afghanistan tocca alle forze politiche». E dal suo partito arrivano pressioni sui compagni dissidenti.
Repubblica 29.6.06
Il presidente della Camera a Genova: "Lo dice la Costituzione, che lascia le scelte sulle operazioni ai partiti e alla maggioranza"
"I nostri militari sono di pace"
Da Bertinotti il via libera alla missione in Afghanistan
di Umberto Rosso
qui
Repubblica 29.6.06
Torna l'Ici per i beni della chiesa
(...) nelle ultime ore il menù si sarebbe arricchito anche del ritorno dell'obbligo di pagare l'Ici per gli immobili commerciali (non quelli di culto) appartenenti alle varie chiese che potrebbe garantire un gettito di 200 milioni a partire da quest'anno (...)
Corriere della Sera 29.6.06
Il cardinale e gli embrioni: scomunica a chi fa ricerca
ROMA - Il cardinale colombiano Alfonso Lopez Trujillo, responsabile vaticano della Famiglia, ha lanciato scomuniche non solo sui responsabili di un aborto, ma anche su chi fa ricerca sulle cellule staminali embrionali: «Distruggere l’embrione equivale all’aborto» e «la scomunica vale per la donna, i medici ed i ricercatori che eliminano l’embrione».
Giuseppe Novelli, professore di genetica medica all'università di Tor Vergata di Roma, prende le parti dei ricercatori che si occupano di staminali. «Neanche la minaccia di scomunica può fermare la ricerca, perché la ricerca è una necessità dell'uomo. (...)» da Repubblica 29.6.06
(una segnalazione di Noemi Ghetti)
Libertà 29.6.06
Bellocchio: ecco il mio cine-festival
Compie 10 anni il laboratorio Farecinema che il cineasta piacentino Marco Bellocchio ha ideato e voluto realizzare nella sua Bobbio dal 1997.
qui
(...) Da Genova, Fausto Bertinotti sottolinea che i militari italiani «svolgono una funzione che la Costituzione prevede sia di pace», una dichiarazione che rappresenta un via libera al decreto. E Franco Giordano, che ieri è stato ricevuto dal capo dello Stato, richiama all’ordine i ribelli: «La libera espressione del dissenso non può mettere in discussione la tenuta della maggioranza e del governo», avverte il segretario del Prc (...)
Repubblica 29.6.06
(...) un certo ottimismo su una conclusione positiva della vicenda. Bertinotti, ha infatti, detto da Genova che «sull'interpretazione della Costituzione non mi pare ci siano dubbi; decidere cosa fare in Afghanistan tocca alle forze politiche». E dal suo partito arrivano pressioni sui compagni dissidenti.
Repubblica 29.6.06
Il presidente della Camera a Genova: "Lo dice la Costituzione, che lascia le scelte sulle operazioni ai partiti e alla maggioranza"
"I nostri militari sono di pace"
Da Bertinotti il via libera alla missione in Afghanistan
di Umberto Rosso
qui
Repubblica 29.6.06
Torna l'Ici per i beni della chiesa
(...) nelle ultime ore il menù si sarebbe arricchito anche del ritorno dell'obbligo di pagare l'Ici per gli immobili commerciali (non quelli di culto) appartenenti alle varie chiese che potrebbe garantire un gettito di 200 milioni a partire da quest'anno (...)
Corriere della Sera 29.6.06
Il cardinale e gli embrioni: scomunica a chi fa ricerca
ROMA - Il cardinale colombiano Alfonso Lopez Trujillo, responsabile vaticano della Famiglia, ha lanciato scomuniche non solo sui responsabili di un aborto, ma anche su chi fa ricerca sulle cellule staminali embrionali: «Distruggere l’embrione equivale all’aborto» e «la scomunica vale per la donna, i medici ed i ricercatori che eliminano l’embrione».
Giuseppe Novelli, professore di genetica medica all'università di Tor Vergata di Roma, prende le parti dei ricercatori che si occupano di staminali. «Neanche la minaccia di scomunica può fermare la ricerca, perché la ricerca è una necessità dell'uomo. (...)» da Repubblica 29.6.06
(una segnalazione di Noemi Ghetti)
Libertà 29.6.06
Bellocchio: ecco il mio cine-festival
Compie 10 anni il laboratorio Farecinema che il cineasta piacentino Marco Bellocchio ha ideato e voluto realizzare nella sua Bobbio dal 1997.
qui
mercoledì 28 giugno 2006

Al Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - Roma
dal 14 giugno è stata riaperta al pubblico, dopo molti anni, e una volta completatone il restauro - curato da Fiora Bellini - la Sala di Amore e Psiche, decorata da Piero Bonaccorsi detto Perin del Vaga con un ciclo di affreschi che illustrano la favola-mito di origine greca che Apuleio inserì nel suo romanzo L'Asino d'oro.
Un dépliant è a disposizione dei visitatori in Sala dove viene proiettato anche un DVD.
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 escluso il lunedì

nel nuovo numero di una rivista/newsletter di architettura piuttosto diffusa tra gli architetti, il primo servizio è sul palazzetto bianco.
(una segnalazione di Giulia Ceriani Sebregondi)
presS/Tmagazine n.12 anno 2006
PAOLA ROSSI E MASSIMO FAGIOLI: PALAZZETTO BIANCO A ROMA
qui
52° ItalianFilmFest di Taormina
La Giuria – formata quest'anno dagli autorevoli critici stranieri membri della Fipresci Andrei Plakhov, presidente Fipresci e Giuria, Pamela Bienzóbas, Josef Schnelle, Ninos Mikelides, Steve Ayorinde – ha attribuito il Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Marco Bellocchio, Sergio Pelone, per Filmalbatros, con Rai Cinema, Dania Film, Surf Film, Filmtel per Il regista di matrimoni, e il Premio per il miglior direttore della fotografia a Pasquale Mari, sempre per Il regista di matrimoni.
La Giuria – formata quest'anno dagli autorevoli critici stranieri membri della Fipresci Andrei Plakhov, presidente Fipresci e Giuria, Pamela Bienzóbas, Josef Schnelle, Ninos Mikelides, Steve Ayorinde – ha attribuito il Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Marco Bellocchio, Sergio Pelone, per Filmalbatros, con Rai Cinema, Dania Film, Surf Film, Filmtel per Il regista di matrimoni, e il Premio per il miglior direttore della fotografia a Pasquale Mari, sempre per Il regista di matrimoni.
lunedì 26 giugno 2006
dopo le rivelazioni di Left:
Corriere della Sera 26.6.06
DIBATTITI / La polemica sull’ultima traduzione del maestro apre un confronto sugli interpreti
Dissidenti e ortodossi divisi per l’eredità di Freud
Jervis: «Musatti non è il Vangelo». Semi: «Più attenzione alle fonti»
qui
Corriere della Sera 26.6.06
La modernità e i rapporti con la Chiesa
I valori mutati della sinistra
di Ernesto Galli Della Loggia
qui
La Stampa Tuttolibri 24.6.06
Una Stella che redime l’angoscia della morte
Riproposto il classico di Franz Rosenzweig, edito nel 1921: ispirò Heidegger e Benjamin, anticipò un esistenzialismo fondato sulla fede religiosa
di Gianandrea Piccioli
qui
Le Scienze 25.06.06
L'aritmetica? Dipende dalla lingua madre
Gli inglesi sembrano utilizzare aree cerebrali dedicate al linguaggio, i cinesi quelle legate alla rappresentazione visiva
qui
L'Unità 26.6.06
Psicoanalisi gialla. Da sempre la psicanalisi rappresenta un interesse primario negli studi criminologia...
(nelle edicole; disponibile in rete solo per gli abbonati)
L'Unità 26.6.06
Donne tra scienza bioetica e legge 40
L'identità sessuale in epoca di transgender...
(nelle edicole; disponibile in rete solo per gli abbonati)
Corriere della Sera 26.6.06
DIBATTITI / La polemica sull’ultima traduzione del maestro apre un confronto sugli interpreti
Dissidenti e ortodossi divisi per l’eredità di Freud
Jervis: «Musatti non è il Vangelo». Semi: «Più attenzione alle fonti»
qui
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Corriere della Sera 26.6.06
La modernità e i rapporti con la Chiesa
I valori mutati della sinistra
di Ernesto Galli Della Loggia
qui
La Stampa Tuttolibri 24.6.06
Una Stella che redime l’angoscia della morte
Riproposto il classico di Franz Rosenzweig, edito nel 1921: ispirò Heidegger e Benjamin, anticipò un esistenzialismo fondato sulla fede religiosa
di Gianandrea Piccioli
qui
Le Scienze 25.06.06
L'aritmetica? Dipende dalla lingua madre
Gli inglesi sembrano utilizzare aree cerebrali dedicate al linguaggio, i cinesi quelle legate alla rappresentazione visiva
qui
L'Unità 26.6.06
Psicoanalisi gialla. Da sempre la psicanalisi rappresenta un interesse primario negli studi criminologia...
(nelle edicole; disponibile in rete solo per gli abbonati)
L'Unità 26.6.06
Donne tra scienza bioetica e legge 40
L'identità sessuale in epoca di transgender...
(nelle edicole; disponibile in rete solo per gli abbonati)
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domenica 25 giugno 2006
Corriere della Sera 25.6.06
I tormenti sull’Afghanistan Rifondazione è in bilico La minoranza non è d’accordo con la linea della Farnesina Al Senato molti no, da Malabarba a Giannini a Martone
di Lorenzo Salvia
qui
Repubblica 25.6.06
Il segretario di Rifondazione: subito una verifica di sostenibilità dell'impegno in Afghanistan
E Giordano chiede l'exit strategy "Voglio discutere la data del ritiro"
di Goffredo De Marchis
qui
Repubblica 25.6.06
L'Islam e la donna, ebrezza e prigione
di Francesco Merlo
qui
Repubblica 25.6.06
Parla Malek Chebel, autore del libro: sono segni e disegni che raccontano la vita
L'alchimia araba della scrittura-ombra
di Ambra Somaschini
qui
• se li conosci li eviti: questa sera il prof. Giovan Battista Cassano, fondatore e animatore dell'Associazione Idea nonché celebre cultore pisano dell'elettroshock, alle 0.15 su RaiTre nella replica di "Telecamere" di Anna La Rosa, su paure e fobie... (una segnalazione di Sandra Mallone)
• irriducibili. Domanda: Quale testo (del 1968, allora uscito per Laterza) è stato appena appena ristampato dalla "manifesto libri" e viene pubblicizzato con rilievo oggi su Internet - come se fosse un testo d'attualità... - nella home page del "quotidiano comunista"?
Risposta: Herbert Marcuse, Psicanalisi e politica, Introduzione di Roberto Finelli, manifestolibri 2006 pp.128 15,00 € (qui qui qui e qui)!
I tormenti sull’Afghanistan Rifondazione è in bilico La minoranza non è d’accordo con la linea della Farnesina Al Senato molti no, da Malabarba a Giannini a Martone
di Lorenzo Salvia
qui
Repubblica 25.6.06
Il segretario di Rifondazione: subito una verifica di sostenibilità dell'impegno in Afghanistan
E Giordano chiede l'exit strategy "Voglio discutere la data del ritiro"
di Goffredo De Marchis
qui
Repubblica 25.6.06
L'Islam e la donna, ebrezza e prigione
di Francesco Merlo
qui
Repubblica 25.6.06
Parla Malek Chebel, autore del libro: sono segni e disegni che raccontano la vita
L'alchimia araba della scrittura-ombra
di Ambra Somaschini
qui
• se li conosci li eviti: questa sera il prof. Giovan Battista Cassano, fondatore e animatore dell'Associazione Idea nonché celebre cultore pisano dell'elettroshock, alle 0.15 su RaiTre nella replica di "Telecamere" di Anna La Rosa, su paure e fobie... (una segnalazione di Sandra Mallone)
• irriducibili. Domanda: Quale testo (del 1968, allora uscito per Laterza) è stato appena appena ristampato dalla "manifesto libri" e viene pubblicizzato con rilievo oggi su Internet - come se fosse un testo d'attualità... - nella home page del "quotidiano comunista"?
Risposta: Herbert Marcuse, Psicanalisi e politica, Introduzione di Roberto Finelli, manifestolibri 2006 pp.128 15,00 € (qui qui qui e qui)!
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