martedì 11 luglio 2006

citati al Lunedì:

Repubblica 10.7.06

Se la sinistra incontra il pensiero cattolico
di Aldo Schiavone
qui (segnalato già ieri mattina da Livia Profeti)

Repubblica 10.7.06
Il leader della minoranza "Socialismo 2000": Partito democratico operazione astratta
Salvi minaccia l'addio ai Ds "Nuovo soggetto della sinistra"
di Goffredo De Marchis
qui (già ieri su "segnalazioni")

Corriere della Sera 9.7.06
«Afghanistan, la sinistra dissenta ma dica sì Tutto il Polo voti con noi, non mi imbarazza»
Fassino: cure sanitarie, chi ha redditi più alti dia un contributo.
Se l'Onu decide di agire, l'impegno dell'Italia è coerente con l'articolo 11 della Carta. Non si può catalogare come guerra qualunque uso della forza.
Prodi ha bisogno del Partito democratico

di Massimo Franco
qui

Repubblica 8.7.06
In manette ex assessore e il capo di gabinetto della giunta Storace
Tangenti e sanità, arresti a Roma
Inchiesta sulle Asl, decisive le rivelazione della manager. Soldi per la campagna elettorale. Ricercato un direttore sanitario La supertestimone è in carcere da febbraio
Indagini sulla truffa da 82 milioni di euro

di Marino Bisso
qui (l'articolo cita la direttrice generale Giusy Gabriele)

l’Unità 9 Luglio 2006
San Cosimato, il diritto della passeggiata
di Fulvio Abbate
qui (testo ricevuto da Anna Maria Songini)

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il manifesto 11.7.06
Giustizia. Indulto, testo in aula il 24 luglio
qui

Corriere.it 10.7.06
Da uno studio della University of Amsterdam
Parole sensate? Dipende da chi le dice
Comprendere una frase non è questione di contenuto: fatichiamo a capire chi dice cose che non si addicono al proprio ruolo o figura
di Serena Patierno
qui

Repubblica 11.7.06
Migliaia di scritti mai pubblicati svelano le molte avventure del genio della Fisica
"Sono inseguito dalle amanti" Le lettere segrete di Einstein
Nella corrispondenza diffusa dall'università di Gerusalemme si parla di una decina di spasimanti, spesso giovanissime
di Anais Ginori
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti)

Repubblica - Torino - 11.7.06
Friedrich in viaggio verso Lucerna si fermò alcuni giorni sul lago. La passeggiata con Lou
Nietzsche e l'idillio d'Orta. Storia di un mancato amore
Il filosofo alloggiò nel tuttora esistente albergo del Leon d'Oro insieme con un amico
"Il vicino Monte Sacro ci affascinò tanto da farci perdere il senso del tempo"
di Massimo Novelli
Friedrich Wilhelm Nietzsche (Rcken, 1844 - Weimar, 1900) è stato uno dei maggiori filosofi ottocenteschi. Il suo pensiero mirava a distruggere i grandi valori della cultura occidentale. Verità, progresso, scienza e religione a suo avviso cadevano di fronte ad un uomo timoroso della propria creatività. Nel 1888 si trasferì a Torino, dove scrisse opere come L'Anticristo e Ecce Homo. Il 3 gennaio 1889 la sua prima crisi di follia lo portò, piangente, ad abbracciare un cavallo in piazza Carlo Alberto. Un episodio dal quale non riuscì mai a riprendersi.
qui

Bertinotti a Firenze
"Le istituzioni devono avere anima"
«Abbiamo visto come hanno reagito gli italiani alla vittoria della nazionale di calcio a Berlino», dice il presidente della Camera, «sappiamo che tipo di cuore e di emozioni sappiano esprimere. E non possiamo rischiare di avere istituzioni senz'anima, impigliate nelle ingegnerie ma lontane dalla gente». (da Repubblica - Firenze - 11.7.06)

l’Unità 11.7.06
Nasce il Pd? E noi faremo il nuovo soggetto che raccoglie la sinistra
(nelle edicole)

«...per gli epigoni della "dolce vita"», dal sito web di Giovanna Melandri, ministro per le politiche giovanili e le attività sportive:
Dal cuore di Roma
Rinnovata piazza San Cosimato
qui (da questa pagina si possono anche scaricare la planimetria e il plastico; una segnalazione di Sandra Mallone)

...sic!
Corriere della Sera - Roma - 11.7.06

Campidoglio. La funzione del padre ieri e domani fra vita quotidiana e psicoanalisi
«Il padre, una funzione antica, un’invenzione nuova»: è il tema della tavola rotonda in programma domani sera alle 18,30 nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, nel quadro delle attività collaterali al quinto congresso internazionale di psicoanalisi. L’introduzione verrà svolta da Claudio Strinati, soprintendente Speciale per il Polo Museale Romano, intervegono lo psicoanalista Jacques-Alain Miller dell’Associazione mondiale di psicoanalisi, genero ed erede di Lacan, la professoressa di letteratura in inglese alla Sapienza Nadia Fusini e il professore di filosofia politica all’Università di Roma Tre Giacomo Marramao. Coordina Antonio Di Ciaccia. SALA DELLA PROTOMOTECA in Campidoglio, domani ore 18,30


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http://www.modica.info/news2006/m3027/flagey-film-festival1-0294.htm
"Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio sarà presentato a Bruxelles a Place Sainte-Croix per la IV edizione del Flagey Film Festival

http://www.azg.am/?lang=EN&num=2006071103
http://www.panarmenian.net/news/eng/?nid=18766
"Golden Apricot" Film Festival launches in Yerevan (Armenia)
(...) During the fourchettes the reporters will be able to meet world famous celebrities. In particular, it concerns Iranian director Mokhsene Makhmalbafe, Italian Marco Bellocchio, the French Armenian Robert Getikian, and outstanding Armenian film director Artavazd Peleshian and Aleksander Adabashian. All of them will deliver master classes at RA State Picture Gallery from July 9-16. The festival will launch by the retrospective show of "Namous" Armenian film screened by Hamo Beknazarian, founder of the Armenian Cinematography, in 1925...

http://www.agendalodi.it/adnview.php?ArtID=20060710201628
http://www.libreriadelcinema.roma.it/
Cinema: a Roma torna ''Strastevere'' in via dei Fienaroli
Roma, 10 lug. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Dopo il successo dello scorso anno, dal 14 al 23 luglio in Via dei Fienaroli torna Strastevere: dieci giorni dedicati al cinema, con i protagonisti del mondo dello spettacolo.(...) Nella serata d'apertura del 14 luglio, Marco Tullio Giordana intervisterà Marco Bellocchio (...). Alle 22.00

Repubblica - Roma (pag. XV) 11.7.06
A P.zza S.Cosimato oggi verrà inaugurata la rassegna "Upside Town" . Ci saranno installazioni visive e musicali più rassegna di corti per tre giorni.
(una segnalazione di Marco Pizzarelli)

http://www.caffeeuropa.it/cultura/303raffaello.html
“Raffaello da Firenze a Roma” è on line su www.enel.it/raffaello
il sito www.enel.it/raffaello permette di visitare virtualmente le stanze della Galleria Borghese, ammirando le oltre sessanta opere del grande pittore.


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lunedì 10 luglio 2006

Repubblica 10.7.06
Il leader della minoranza "Socialismo 2000": Partito democratico operazione astratta
Salvi minaccia l'addio ai Ds "Nuovo soggetto della sinistra"
di Goffredo De Marchis
qui

La Stampa Web 9.7.06
Una mossa della difesa per sorprendere i periti psichiatrici?
Cogne, altro giallo. Esami neurologici per la Franzoni
Eseguiti in forma riservata a Sassari. I magistrati fanno sequestrare i referti
di Alberto Gaino
qui

Liberazione 9.7.06
Bravo Zapatero!
di Lidia Menapace
qui (una segnalazione di Barbara De Luca)

Corriere della Sera 10.7.06
Menapace: «I politici non credenti evitino di partecipare ai riti»
E sulla scia del laico Zapatero Bobba: «Dovere istituzionale». Buffo: «No, formalismo»

di Giovanna Cavalli
qui

domenica 9 luglio 2006

la Campagna di Left e degli altri organi di stampa della Sinistra
Liberazione 9.7.06
Iniziata la tre giorni europea
"Palestina: né muri, né silenzi"
«La politica alzi la voce: Israele deve rispettare il diritto internazionale»
di Vincenzo Giardina
(qui)

LatinaOggi 9.7.06

due pagine sul tema del carcere e dei migranti
di Licia Pastore (qui in pdf, le pagg 10 e 12)

Liberazione 9.7.06
Rossana Rossanda e Fausto Bertinotti alla festa dell'Unità di Roma
"La ragazza del secolo scorso" e "Il ragazzo con la maglietta a striscie"
di Monia Cappuccini
(qui)

sabato 8 luglio 2006

AGI 8 luglio 2006
RELIGIONE: VIANO, INCONTRO UNICO SU LAICITÀ DA AMORE E PSICHE
di Carlo Patrignani
Roma, 8 lug. - È stato un incontro unico, straordinario ed originale, con persone, tante donne, colte, preparate, aperte al confronto ed animate da una rara tensione di conoscenza e di sapere, che è il 'sale', il senso della vita umana. A parlare è il filosofo Carlo Augusto Viano il giorno dopo l'incontro-dibattito avuto alla libreria romana 'Amore e Psiche' sul suo libro 'Laici in ginocchio' che, a detta dell'autore, vuol esser un invito a "tener viva, alta la pratica quotidiana della disobbedienza a precetti, principi, dogmi che la religione, ogni religione, tenta sempre di imporre, attraverso le leggi dello Stato, a tutti: e la religione in se è il maggior pericolo che abbiamo davanti". Basti pensare, ha aggiunto, "alle tante guerre fatte, anche quelli in atto in Medio-Oriente e in Iraq, in nome della religione, del fondamentalismo religioso". La platea, almeno 150 persone, molti giovani, ha colpito il il 77enne Professore Emerito di Storia della Filosofia all'Ateneo di Torino. "Non mi era mai capitata una cosa simile: aver davanti un pubblico tanto colto e preparato quanto attento ed aperto al confronto - dice il filosofo allievo di Abbagnano e di formazione 'azionista' - Non è affatto usuale imbattersi in una platea che sa discutere indifferentemente di filosofia, storia, politica e bioetica, con pertinenza ed appropriazione di nozioni, termini e linguaggio, tanto da metter in difficoltà l'interlocutore". E il filosofo riconosce che "le sollecitazioni venute dalla platea" sono state molte e profonde: il pensiero umano e la sua storia ed evoluzione, la vita umana ed il suo inizio, l'identità maschile e femminile, la ricerca ed il rapporto interumano. "Un laboratorio di pensieri e di idee - osserva Viano - con cui c'è stata vicinanza e concordanza di vedute, ma anche di emozioni vere: un bellissimo incontro-dibattito su argomenti del tutto attuali e pertinenti con la politica in generale e con quanto gli sta e si muove attorno". Un esempio? La bioetica, l'embrione ed il suo statuto: è o no persona, oppure quando inizia la vita umana ed ancora la malattia mentale e la sua possibile cura. "Ecco grandi questioni che riguardano non solo la politica ma anche la vita e l'identità dell'essere umano, sono stati discussi e trattati laicamente con la massima apertura al confronto - prosegue Viano - È stata per me un'esperienza unica, straordinaria e divertente". E poi le sollecitazioni venute dallo psichiatra Massimo Fagioli sono state molte. "Tutte 'forti' per contenuto ed impatto: una persona molto colta per esser psichiatra", conclude Viano che sta lavorando ad un nuovo libro sulla Filosofia del '900, la cui uscita è prevista per fine luglio. (AGI)
la Campagna di Left e degli altri organi di stampa della Sinistra
il manifesto 8.7.06

Palestina
Una campagna per spezzare il silenzio
di Geraldina Colotti
qui

Liberazione 8.7.06
Amnistia, Camera: pdl in Commissione giustizia
La Commissione Giustizia ha avviato martedì scorso, con un’ampia relazione di Enrico Buemi (Rnp) e proseguito ieri l’esame delle pdl 525 e connesse riguardanti la concessione dell’amnistia e dell’indulto. Ai tre progetti normativi si è aggiunta la proposta 1122 che ha come primo firmatario il segretario di RC Giordano.... (dopo le 20 disponibile qui)

il manifesto - lettere - 8.7.06
l'opinione
È maturo il tempo per una sinistra europea
sen. Piero Di Siena, Associaz. per il Rinnovamento della Sinistra; on. Pietro Folena, pres. Comm. Cultura della Camera; Gianfranco Pagliarulo, direttore di «Sinistra», 'Assoc. nazionale Rossoverde'; Tiziano Rinaldini, rete Uniti a Sinistra, sindacalista
qui

Repubblica 8.7.06
La Rossanda e Bertinotti tra politica e clima-mundial
"Noi del vecchio Pci come l'Italia del calcio"
qui

il manifesto - cultura - 8.7.06
La macchina gioiosa del libertinaggio
Il piacere sessuale non subordinato all'idea di monogamia, di famiglia, di procreazione e coabitazione obbligatorie. Citando Epicuro e dimenticando il Sessantotto. «Teoria del corpo amoroso. Per un'erotica solare» di Michel Onfray
di Mario Gamba
qui (un precedente articolo sul libro di Onfrey era apparso su Left)

venerdì 7 luglio 2006



come precedentemente comunicato, ieri mattina
il prof. Carlo Augusto Viano
è stato ospite di una trasmissione di RadioRadio, un'emittente romana
Chi volesse ascoltare il suo intervento può farlo collegandosi a questa pagina
e cliccando sul link a sinistra (una realizzazione di Giorgio Valentini)
l'audio non è perfetto ma abbastanza chiaramente ascoltabile

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in questa pagina si parla di Massimo Fagioli e dell'Analisi collettiva
(una segnalazione di Paolo Izzo)
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il manifesto 7.7.06
Serata a Roma per la Palestina
Né muri, né silenzi
È ora di dire tutti insieme basta alle stragi, al terrore, alle violenze.
qui


continua la dialettica /1

il quotidiano del Prc recensisce oggi un vecchio testo di Marcuse del '68 che è stato appena ripubblicato dalla Manifestolibri (ne avevamo già dato notizia la settimana scorsa). Evidentemente per alcuni "affezionati" sarebbe - se mai lo fu una volta - ancora attuale...
Liberazione 7.7.06
È nelle librerie la riedizione di “Politica e psicoanalisi” (insieme ad altri saggi) di Herbert Marcuse. Alla luce delle teorie freudiane il filosofo tedesco affronta la crisi dell’autorità tradizionale e i processi di formazione della soggettività
Liberarsi da Edipo per scoprire sessualità e gioco
di Mario Pezzella
qui (testo ricevuto da Giorgio Valentini)

continua la dialettica /2
dopo Galimberti sulla Repubblica di sabato 1 luglio e D di Repubblica dello stesso giorno, anche il manifesto ripropone oggi il pensiero di Michel Foucault - incurante (o inconsapevole?) dell'apologia della pedofilia del filosofo francese -, di cui parla l'articolo di Massimo Fagioli uscito - proprio oggi - su Left
il manifesto 7.7.06
Foucault. Incursioni oltre i confini del liberalismo
di Judith Revel

qui

Repubblica on line 7.7.06
Valencia, Zapatero non andrà alla messa del Papa
Alla cerimonia non parteciperà neanche la vicepremier
MADRID - Il premier spagnolo Josè Luis Rodriguez Zapatero non assisterà domenica alla messa celebrata dal Papa a Valencia. Lo apprende l'Ansa da fonti ufficiali. Fonti del governo hanno indicato che alla messa non assisterà neppure la vicepremier Maria Teresa Fernandez de la Vega. (...) La Moncloa non ha fornito spiegazioni per la mancata presenza di Zapatero alla messa, che non era stata mai confermata ufficialmente ma di cui si parlava come di un fatto quasi certo. (una segnalazione di Franco Pantalei)

Agenzia stampa Il Velino 7.7.06
Camera, Bertinotti scrive al Meeting internazionale antirazzista
qui
(ricevuto da Federico Tulli)

mercoledì 5 luglio 2006

Liberazione 5 luglio 2006
Campagna di solidarietà e di informazione promossa da Liberazione, il manifesto, Carta, Left
La Palestina ha bisogno di noi
Noi abbiamo bisogno della Palestina
«La Palestina ha bisogno di noi. Noi abbiamo bisogno della Palestina» è il titolo della campagna nazionale che “Liberazione”, “il manifesto”, “Carta” e “Left” hanno promosso per portare solidarietà alle popolazioni palestinesi allo stremo. La campagna sarà presentata il 7 luglio a Roma in piazza Farnese....
qui

Liberazione 5 luglio 2006
Franco Fortini, il diario di un intellettuale complessivo
(ma molti lo ricordano all'Università di Siena - nella cui Facltà di Lettere e Filosofia fu libero docente dal 1971 per la cattedra di Storia della critica letteraria che inaugurò con un corso monografico sulla poesia di Manzoni.- più di trenta anni fa. qui)

il manifesto 5 luglio 2006
«Pronto ad andarmene subito»
Parla Cesare Salvi: un conto è allearsi, un altro fondersi. E se i Ds lo faranno io lascerei immediatamente. Non possiamo essere l'unico paese europeo senza una sinistra socialista
di Antonio Massari
qui


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sul sito del nuovo Ministero della Salute, i proponimenti:

Le “dieci” azioni già avviate e di prossimo avvio
1. La salute delle donne, la tutela dei diritti della partoriente, la promozione del parto fisiologico e la salute del neonato
2. La promozione e lo sviluppo delle terapie del dolore
3. La presa in carico della salute mentale
(eccetera)
Il documento integrale può essere letto qui
(una segnalazione di Barbara De Luca)

Comitato per la scuola della Repubblica - newsletter del 5.7.06
Il Senato ha prorogato la legge Moratti: una scelta sbagliata e pericolosa!
di Corrado Mauceri

qui

martedì 4 luglio 2006

citati al Lunedì:

l'articolo di Renzo Paris su "Liberazione" su Pasolini di giovedì 27 giugno
(disponibile qui sotto alla data del 30 giugno)

l'articolo di Umberto Galimberti su Foucault, su "Repubblica" di sabato 1 luglio
(disponibile qui sotto alla data del 1 luglio)

la precisazione di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli, apparsa sul "Corriere della Sera" domenica 2 luglio
(disponibile qui sotto alla data del 3 luglio)

un trafiletto de "il manifesto" di domenica 2 a proposito della calendarizzazione della discussione sull'amnistia alla Camera dei deputati decisa da Bertinotti (qui)
Notizie Radicali n. 289
AMNISTIA: DOPO CALENDARIZZAZIONE ALTRI DIGIUNATORI DA PIÙ DI TRE SETTIMANE SOSPENDONO LO SCIOPERO DELLA FAME PER RILANCIARE IL SATYAGRAHA

Roma, 29 giugno 2006. A seguito della decisione del Presidente della Camera Fausto Bertinotti di calendarizzare l’amnistia e l’indulto per il prossimo 24 luglio, dopo Marco Pannella, anche Daniele Capezzone e Sergio D'Elia (deputati della Rosa nel pugno), Rita Bernardini (tesoriere di Radicali Italiani), Elisabetta Zamparutti, responsabile della campagna Onu di 'Nessuno tocchi Caino', Dante Merlonghi, esponente marchigiano dell'Italia dei Valori e Benedetto Herling militante radicale e nonviolento, nipote di Benedetto Croce, sospendono dopo più di tre settimane lo sciopero della fame. Nel ringraziare il Presidente Bertinotti per questa prima importante decisione, i partecipanti al Satyagraha, rilanciano la lotta nonviolenta per meglio armarla di forza e consapevolezza diffusa sia sul tema della giustizia negata che sul rispetto della legalità a partire dalla vicenda degli 8 senatori esclusi dal Senato.
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sui quotidiani di oggi

un curioso articolo di costume su "Il Giornale" di oggi cita "l'analisi collettiva di Massimo Fagioli":

Il Giornale 4.7.06
Vezzi e vizi, che disastro i genitori di sinistra
di Redazione
qui


Il Giornale 4.7.06
L’errore storico di vedere nel sesso un potere innocuo
di Ruggero Guarini
qui


Corriere della Sera 4.7.06
Proposta degli ebrei italiani «Superare l’ora di religione»
Il presidente Morpurgo al premier: modello antistorico per la scuola di oggi
di Andrea Garibaldi
qui


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consegnati ieri sera i Globi d'Oro
Ieri sera a Villa Massimo, nei locali dell’Accademia tedesca di Roma, sono stati assegnati i Golden Globe, i premi assegnati annualmente dalla Stampa Estera accreditata in Italia.

La cerimonia è stata presentata da Tonino Pinto, Valentina Andreatini e Elisabeth Missland, direttrice artistica della manifestazione, con la partecipazione di Sabrina Ferilli come madrina.
Marco Bellocchio con "Il regista di matrimoni" ha conquistato i Globi d'Oro per il miglior film, la migliore attrice rivelazione (Donatella Finocchiaro) e la fotografia (Pasquale Mari).
"E' la quarta volta che ricevo il Globo d'oro, per Buongiorno Notte qualche critico aveva detto che era un film troppo italiano, il film è stato invece venduto in 43 paesi e anche l'ultimo è molto richiesto, ma nonostante la critica io vado avanti per la mia strada" ha dichiarato il regista.
(4.7.06 Fonti: Ansa, Gossip News e Comunicati.net)


da una e-mail ricevuta oggi da un compagno di Palermo:
«...ieri a una festa da amici si discuteva di Bellocchio e un insospettabile cinefilo palermitano mi ha detto che i film più belli di Bellocchio sono quelli "nati dalla collaborazione con Massimo Fagioli e dall'Analisi Collettiva, che è un fatto molto importante nella cultura", e persino una giovane psicologa ha assentito (e sappiamo quanto la formazione a Palermo e in Sicilia sia un disastro!)».

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lunedì 3 luglio 2006

domenica 2 sul Corriere della Sera è stata pubblicata una lettera di precisazioni
di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli a proposito di Left
(la notizia era apparsa già ieri mattina su "segnalazioni";
vedi qui sotto anche il testo integrale della lettera, non pubblicato dal quotidiano)
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una intervista a Annelore Homberg su LatinaOggi di domenica 2
e una intervista a Giacomo Marramao sulla Gazzetta del Mezzogiorno di sabato
(vedi qui sotto)
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VENERDI POMERIGGIO
alla libreria Amore e Psiche "i libri preferiti
di Marco Bellocchio"
ha letto Donatella Finocchiaro

l’incontro con Marco Bellocchio
è stato trasmesso in diretta e la registrazione è disponibile
su MAWIVIDEO
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dopo le rivelazioni di Left:
Corriere della Sera domenica 2 luglio 2006
Opere di Freud ritirate dal commercio

In relazione agli articoli apparsi sul Corriere il 19 e il 26 giugno sul ritiro dal commercio delle opere di Freud curate dal professor Ranchetti e pubblicate dalla Bollati Boringhieri vorremmo precisare che la notizia era stata pubblicata il 2 giugno dal settimanale Left («Freud, il santo»), con un articolo da noi firmato.
Cecilia Iannaco
Simona Maggiorelli

quanto precede è stato pubblicato oggi sul Corsera a pag. 31 all'interno della rubrica "Interventi e repliche". Per completezza di informazione "segnalazioni" propone qui di seguito il testo originale in realtà inviato dalle Autrici al quotidiano in data mercoledì 28 giugno u.s.

Gentile direttore, il 19 e il 26 giugno sono apparsi sul vostro giornale due articoli a firma di Paolo Di Stefano sul ritiro dal commercio delle opere di Freud curate dal professor Ranchetti e pubblicate dalla Bollati Boringhieri. Il 19 giugno, dopo un breve riassunto sulla polemica accesasi nei mesi scorsi, la notizia del ritiro dei libri è stata resa pubblica come se fosse una novità (“ora però le cose si sono complicate”). Ma non era una novità. Il 2 giugno il settimanale Left (n° 21, «Freud il santo»), unico giornale in Italia, pubblicava la notizia presentando un vasto articolo sull’argomento a firma nostra con relative interviste a Ranchetti e a Jervis. Il fatto che un giornalista serio e professionale come Di Stefano non avesse nominato Left nel suo primo articolo ci ha certo sorprese ma l’abbiamo attribuito ad una semplice dimenticanza. Pensiamo oggi che non lo fosse. Il 26 giugno infatti Di Stefano, pur tornando a parlare dell’argomento nel suo scritto “La polemica sull’ultima traduzione del maestro apre un confronto sugli interpreti”, manca ancora di citare il settimanale annullando peraltro che Left per primo ha diffuso notizia ben più importante della semplice querelle sulla scelta della traduzione di termini freudiani. Ha infatti pubblicato la notizia del ritiro delle opere dal mercato come importante fatto storico e culturale, con Ranchetti che sostiene che di Freud si è voluto fare un santo. La voce di Ranchetti suona come ennesima conferma - se mai ce ne fosse ancora bisogno! - di quello che Massimo Fagioli sostiene e dimostra da oltre quaranta anni e cioè che Freud non ha scoperto proprio niente. La ringraziamo per l’attenzione certe di una sua risposta.
Cecilia Iannaco
Simona Maggiorelli

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LatinaOggi domenica 2 luglio 2006
Intervista ad Annelore Homberg dopo l'ultimo infanticidio
Oltre la mente sconvolta delle madri assassine
di Licia Pastore

Il neonato ritrovato lunedì scorso nascosto in una scatola, risulterà dopo l’autopsia essere stato colpito da tredici colpi di forbici, di cui uno al cuore. La madre, una giovane badante polacca ora è reclusa a Rebibbia con l’accusa di occultamento di cadavere e omicidio volontario aggravato. Una storia che solleva l’esigenza di saperne di più, non fermandosi al solo fatto di cronaca. Sicuramente la condizione delle donne immigrate che arrivano in età fertile, ma anche in condizioni di estrema povertà e arretratezza culturale, incide. E le reazioni del pensare comune si appellano a una nuova storia della disperazione. Sono trascorsi appena due mesi dal ritrovamento di un altro corpicino gettato in un canale da chi voleva solo sbarazzarsene. Tutto, visti i fatti di cronaca, lascerebbe pensare a una condizione che va progressivamente complicandosi.
E’ sufficiente parlare di disperazione, nonostante i centri di assistenza territoriali?
«La giurisprudenza distingue tra infanticidio e figlicidio. Nel primo caso si tratta di uccisione di bimbi nel primo anno di vita (è prevista anche una ulteriore suddivisione in neonati e lattanti). Si parla di figlicidio per i bambini più grandi. Le pene sono diversificate, nel primo caso sono minori ».
Annelore Homberg, psichiatra e psicoterapeuta, docente incaricata presso l’Università di Foggia è la curatrice della postfazione del libro «Madri assassine» di Adriana Pannitteri (Ed. Gaffi). E’ anche redattrice della rivista di psichiatria e psicoterapia «Il sogno della Farfalla» che ha il suo punto di riferimento nella teoria di Massimo Fagioli.
«Nel caso della giovane donna polacca si tratta di un neonaticidio - spiega - un delitto in forte diminuzione nei nostri paesi, perchè tra questi casi rientrano i figli non voluti, le gravidanze non accettate. Una realtà purtroppo molto conosciuta in diversi paesi del mondo. «Da noi - prosegue la Homberg - il contesto sociale è diverso. Ci sono possibilità come la contraccezione e l’interruzione di gravidanza, il problema è stato affrontato alla radice».
Quindi?
«Per una donna che uccide si direbbe che ci siano due realtà. Una, è quella anacronistica ovvero quando esiste una penalizzazione della sessualità, o ancora il problema di una gravidanza illegittima, o magari la paura della perdita del lavoro. Ma questo non riguarda tutte le donne perchè se fosse così, per esempio in Africa cosa accadrebbe? Nel secondo caso si può parlare di fragilità psichica. Di fronte a questa situazione c’è una realtà interna che non funziona. Un rapporto con la realtà che non funziona. Una fragilità psichica che non ha permesso di cogliere quelle possibilità che esistono intorno (contraccettivi e interruzione della gravidanza). Credo che questa persona potrebbe essere valutata così. Per questa mente che si è persa, almeno rispetto a questo fatto»
Che ipotesi si possono avanzare?
«Solo dopo aver detto questo si possono avanzare delle ipotesi. E allora coglierei l’occasione per dire che se da noi l’infanticidio risulta in calo è da legare ai progressi che ci sono stati grazie anche all’uso dei contraccettivi. Come psichiatra però mi preoccupa molto quando leggo (ndr vedi settimanale «Left» n. 25) che è sempre più difficile effettuare un aborto o per una serie di carenze nei consultori e degli ospedali. Si dovrebbe prendere in considerazione che se si continua a diffondere la messa in crisi dell’applicazione della legge 194, allora ci sarà da aspettarsi anche un aumento di questi casi».
E per le uccisioni dopo il parto?
«Sono casi prettamente psichiatrici - prosegue - o si cade in depressione post partum o psicosi post partum. Nei casi in cui i figli sono più grandi c’è da pensare che lì c’è stato tutto il tempo per sviluppare un delirio che purtroppo alcune volte non viene colto. Ovviamente non tutte le donne che si trovano in condizioni di difficoltà reagiscono così. Ci sono casi in cui interviene un problema della mente. Un tempo era perfettamente razionale, vedi per esempio in Cina. In certi casi non c’è razionalità perchè ci si mette nei guai. La malattia mentale può essere curata. Non è espressione di malvagità neppure quando porta a compiere il più inconcepibile dei delitti».


(la pagina è disponibile su Internet in .pdf, per vederla occorre collegarsi al sito del quotidiano, qui, scegliere poi la data del 2 luglio, quindi cliccare sul file dal titolo "pag06latina.pdf ")

Il libro di Adriana Pannitteri (giornalista del TG1) "Madri assassine", citato in questa intervista e che contiene la postfazione di Annelore Homberg, sarà presentato GIOVEDÌ 6 LUGLIO 2006 alle ore 18.30 presso la libreria Tempo ritrovato di Torino (via Po, 59/d) da Milena Boccadoro (TG3) e Marco Neirotti (La Stampa), giornalisti che hanno seguito e raccontato il caso del delitto di Cogne, e Antonino Calogero e Antonio Esti, psichiatri dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, saranno presenti l’autrice e l’editore Alberto Gaffi.

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Repubblica 3.7.06
Le parole più dette del mondo
di Alessandra Retico
qui
(una segnalazione di Noemi Ghetti)

Corriere della Sera 3.7.06
«Partito democratico, giusto essere prudenti»
Violante: il via la prossima primavera? Troppo presto. Ma anche Mussi sa che la Quercia non basta più
di Monica Guerzoni
qui


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LA PAGINA WEB DELLA "ASSOCIAZIONE ANTIGONE" (per adesso non molto aggiornata) È QUI

domenica 2 luglio 2006

adnkronos 1.7.06
AMNISTIA: BERTINOTTI, IN CALENDARIO PROVVEDIMENTI DI CLEMENZA

Palermo, 1 lug. - (Adnkronos) - Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, a Palermo, rispondendo alle domande dei cronisti sul mondo delle carceri e sui provvedimenti di clemenza ha affermato che: ''Penso che il segno piu' importante sia iscrivere nel calendario dei lavori parlamentari della Camera il provvedimento di clemenza per l'amnistia e l'indulto''.

Repubblica 2.7.06
Spettro scissione per la Quercia
Mussi: se nasce il partito democratico noi fuori
di g.d.m

qui

Repubblica 2.7.06
I timori di D'Alema: rischiamo la perdita di pezzi e ripercussioni sul governo. Fassino irritato con la minoranza
"Così non possiamo reggere" e spunta l'ipotesi federazione
di Goffredo De Marchis
qui

sabato 1 luglio 2006

dopo le rivelazioni di LEFT:
Gazzetta del Mezzogiorno 1 luglio 2006
Marramao difende la rivisitazione delle opere da parte di Michele Ranchetti
Criticare Freud si può, anzi si deve
di Carlo Patrignani

Confrontarsi discutere anche criticamente Sigmund Freud e la sua opera? È un bene farlo. Anzi, è il solo modo per produrre un vero arricchimento per tutti. E la cultura italiana ha solo da guadagnare: la sola cosa da temere è «il non detto», esso sì pericoloso e gravido di spiacevoli sorprese.
A parlare è il filosofo ed ordinario di Filosofia Politica all'Università di Roma Tre, Giacomo Marramao che è membro del consiglio d'amministrazione della Bollati Boringhieri, la casa editrice che ha messo in commercio (novembre 2005) ma ritirato (marzo 2006) in seguito ad una azione legale da parte di Renata Colorni, la «rivisitazione» delle Opere di Freud da parte di Michele Ranchetti.
È stato il settimanale "Left" (n.21 del 2 giugno scorso) a rivelare il ritiro dei due volumi della nuova traduzione «Storia della della Psicoanalisi» e «Scritti di Metapsicologia» corredato da interviste al curatore Ranchetti ed allo psichiatra Giovanni Jervis, responsabile del settore «Psicologia» della casa editrice al posto di Maria Antonietta Schepisi.
E la nomina di Jervis non sarebbe piaciuta alla Società Italiana di Psicoanalisi (Spi) che ha manifestato la sua contrarietà inviando alla casa editrice un appello contro Jervis.
I due volumi curati da Ranchetti erano stati criticati prima dell'azione legale da Galimberti su «La Repubblica», Lavagetto su «Il Manifesto», Reitani su «l'Unità» e Semi sulla rivista della società italiana psicoanalisi (Spi).
«Sottoporre Freud, la sua opera ad una rivisitazione non è un delitto – aggiunge Marramao –. Credo che la cultura italiana ha invece tutto da guadagnare da un confronto libero, aperto e laico sul lascito freudiano».
Come dire, d'intoccabile non c'è nulla, Freud compreso. «Ritengo valido il lavoro di Ranchetti – aggiunge Marramao – e valida l'idea di riproporre le opere freudiane alla luce di scritti inediti, illuminandone e ricontestualizzandone la genesi, così come non ritengo fuori luogo la modifica di alcuni "termini-chiave" del lessico freudiano».
Pertanto, «tutti gli spiacevoli inconvenienti insorti vanno probabilmente ricondotti – continua Marramao – ad un eccesso di fiducia da parte di Ranchetti verso alcuni suoi collaboratori e poi, in particolare, va lamentato il mancato coivolgimento della Colorni la cui si traduzione è stata – precisa – massicciamente ripresa nella nuova edizione senza darne nota».
Dopodiché, massimo rispetto per la Colorni e per Ranchetti: la Bollati rivedrà, apportando le necessarie correzioni, i due volumi già ritirati dal commercio e poi li ripresenterà al gran pubblico.
«Si è perduta una buona occasione per una discussione ampia dell'intero quadro redazionale ma questo non vanifica il lavoro di Ranchetti», precisa Marramao che confida in una «pronta e felice risoluzione del contenzioso giudiziario».
Resta in piedi la «querelle culturale», tra quanti difendono a spada tratta Freud e quanti invece, laicamente, lo mettono in discussione.
«La psicoanalisi non è mai esistita», afferma e non da oggi lo psichiatra Massimo Fagioli per il quale «il freudismo è una truffa storica: Freud non ha scoperto l'inconscio anzi non ci neanche ha provato».
Il filosofo Carlo Augusto Viano, emerito di Storia della Filosofia all'Università di Torino, ritiene che «il freudismo è stato un fatto letterario non terapeutico: esso servì e serve a tener in piedi quel che resta del marxismo».
Per Viano «è sempre la stessa area culturale (sinistra radical-chic) a celebrare una psicoanalisi ormai antiquata e vecchia, di cui si tacciono i limiti terapeutici e scientifici: i fenomeni psichici sono molto più complessi di quelli descritti da Freud».
E Marramao, direttore scientifico della Fondazione «Lelio Basso», si dice d'accordo con Viano: «Non c'è nulla che non si possa discutere criticamente: e la prospettiva che oggi si apre appare sempre più segnata dal confronto tra l'eredità della psicoanalisi ed i risultati delle neuroscienze».
In altre parole, «la natura della mente si presenta a noi come un fenomeno ancora più complesso di quanto lo stesso Freud – conclude Marramao – potesse immaginare».


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Repubblica Almanacco dei libri 1.7.06
Esce la raccolta di saggi "Follia e psichiatria. Detti e scritti 1957-1984"
La pazzia secondo Foucault
di Umberto Galimberti
qui
(una segnalazione di Noemi Ghetti, testo ricevuto da Giorgio Valentini)

ASCA 20.6.06
IRAQ: BERTINOTTI SODDISFATTO, CON RITIRO ACCOLTA DOMANDA PACIFISTI

qui


aprileonline.info 1.7.06
Salute mentale e cattive statistiche
Indagini Istat. Secondo l'Istituto di ricerca il numero dei i ricoveri ospedalieri psichiatrici, e dunque, anche il numero dei malati, sarebbe "costante"
di Paolo Serra
qui

aprileonline.info 1.7.06
Partito democratico? No, grazie!
Incontro a Roma il 6 luglio

qui

venerdì 30 giugno 2006

citato al Giovedì:
Liberazione 29.6.06
Un paleomarxista evangelico
Moravia aveva ragione su Pasolini
di Renzo Paris
qui (segnalato da Noemi Ghetti)

alcuni articoli
su amnistia, carcere, cpt, sciopero della fame
da il manifesto, Corriere, aprileonline e un lancio Agi
da qui

due lanci Agi e un articolo dal Corsera sul processo di Cogne e la perizia psichiatrica su Annamaria Franzoni
da qui

sinistra e partito democratico: due articoli da aprileonline e Repubblica
da qui


Repubblica 30.6.06
Il ballo in maschera dell’Occidente
Come cambierà il rapporto identitario nel XXI secolo
di Amartya Sen
qui

il manifesto 30.6.06

Guerre sante Quando una religione monoteista si investe del potere terreno oppure vi si accorda, la strage in nome di Dio è sicura
L'eterna bestemmia in nome di Dio
«Cristiani in armi. Da sant'Agostino a papa Wojtyla» la ricostruzione di come cristianesimo e pace non sono sinonimi. Il saggio di Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri per l'editore Laterza
di Rossana Rossanda
qui

il manifesto 30.6.06

Con l'abito talare, un peccato senza castigo
Abusi in sacrestia «I legionari di Cristo» di Jason Berry e Gerald per Fazi editore
di Barbara Raggi
qui

L'Unità 30.6.06

Pedofili, quei mostri da curare
di Luigi Cancrini
(nelle edicole)

sestopotere.com 30.6.06
Bobbio, il Festival cinematografico "Farecinema 2006" di Marco Bellocchio
qui

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news.castlerock.it
Michele Ranchetti a Mantova al Festivaletteratura 2006
(www.festivaletteratura.it)
Gli ultimi preparativi della manifestizione mantovana che giunge al decimo anno con la promessa di un'edizione scoppiettante (dal 6 al 10 settembre 2006).

Pochi giorni fa è stata resa nota la lista degli ospiti partecipanti alla decima rassegna letteraria di Mantova. Il Festivaletteratura, considerato il principale evento nazionale del genere, ogni anno ospita i più illustri personaggi del mondo della letteratura nazionale e internazionale. (...) Fra essi quest'anno Michele Ranchetti (...)
qui

giovedì 29 giugno 2006

Corriere della Sera 29.6.06
(...) Da Genova, Fausto Bertinotti sottolinea che i militari italiani «svolgono una funzione che la Costituzione prevede sia di pace», una dichiarazione che rappresenta un via libera al decreto. E Franco Giordano, che ieri è stato ricevuto dal capo dello Stato, richiama all’ordine i ribelli: «La libera espressione del dissenso non può mettere in discussione la tenuta della maggioranza e del governo», avverte il segretario del Prc (...)

Repubblica 29.6.06
(...) un certo ottimismo su una conclusione positiva della vicenda. Bertinotti, ha infatti, detto da Genova che «sull'interpretazione della Costituzione non mi pare ci siano dubbi; decidere cosa fare in Afghanistan tocca alle forze politiche». E dal suo partito arrivano pressioni sui compagni dissidenti.

Repubblica 29.6.06
Il presidente della Camera a Genova: "Lo dice la Costituzione, che lascia le scelte sulle operazioni ai partiti e alla maggioranza"
"I nostri militari sono di pace"
Da Bertinotti il via libera alla missione in Afghanistan
di Umberto Rosso
qui


Repubblica 29.6.06
Torna l'Ici per i beni della chiesa
(...) nelle ultime ore il menù si sarebbe arricchito anche del ritorno dell'obbligo di pagare l'Ici per gli immobili commerciali (non quelli di culto) appartenenti alle varie chiese che potrebbe garantire un gettito di 200 milioni a partire da quest'anno (...)

Corriere della Sera 29.6.06
Il cardinale e gli embrioni: scomunica a chi fa ricerca
ROMA - Il cardinale colombiano Alfonso Lopez Trujillo, responsabile vaticano della Famiglia, ha lanciato scomuniche non solo sui responsabili di un aborto, ma anche su chi fa ricerca sulle cellule staminali embrionali: «Distruggere l’embrione equivale all’aborto» e «la scomunica vale per la donna, i medici ed i ricercatori che eliminano l’embrione».

Giuseppe Novelli, professore di genetica medica all'università di Tor Vergata di Roma, prende le parti dei ricercatori che si occupano di staminali. «Neanche la minaccia di scomunica può fermare la ricerca, perché la ricerca è una necessità dell'uomo. (...)» da Repubblica 29.6.06
(una segnalazione di Noemi Ghetti)

Libertà 29.6.06
Bellocchio: ecco il mio cine-festival
Compie 10 anni il laboratorio Farecinema che il cineasta piacentino Marco Bellocchio ha ideato e voluto realizzare nella sua Bobbio dal 1997.
qui

mercoledì 28 giugno 2006


Al Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - Roma
dal 14 giugno è stata riaperta al pubblico, dopo molti anni, e una volta completatone il restauro - curato da Fiora Bellini - la Sala di Amore e Psiche, decorata da Piero Bonaccorsi detto Perin del Vaga con un ciclo di affreschi che illustrano la favola-mito di origine greca che Apuleio inserì nel suo romanzo L'Asino d'oro.
Un dépliant è a disposizione dei visitatori in Sala dove viene proiettato anche un DVD.
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 escluso il lunedì

nel nuovo numero di una rivista/newsletter di architettura piuttosto diffusa tra gli architetti, il primo servizio è sul palazzetto bianco.
(una segnalazione di Giulia Ceriani Sebregondi)

presS/Tmagazine n.12 anno 2006
PAOLA ROSSI E MASSIMO FAGIOLI: PALAZZETTO BIANCO A ROMA
qui