Il Sole 24ORE Domenica 7.1.07
Filosofia della politica
Per un'etica senza Dio
di Sebastiano Maffettone
recensione di Eugenio Lecaldano, «Un'etica senza Dio», Laterza, Roma-Bari, pagg.108, €12,00
(segnalazione di Anna Pettini)
Il Sole 24ORE Domenica 7.1.07
Storia delle idee
Alle radici della doppia verità
di Paolo Rossi
recensione di Sergio Landucci, «La doppia verità. Conflitti di ragione e fede tra Medioevo e prima modernità», Feltrinelli, Milano pagg. 158, €20,00
Il Sole 24ORE Domenica 7.1.07
Un mollusco da Nobel
di Gilberto Corbellini
e, nella stessa pagina:
Grazie a Freud e alla neurobiologia
di Eric R. Kandel premio Nobel per la Biologia
entrambi segnalati da Beniamino Gigli, che scrive: «due articoli importanti a proposito del legame tra neurobiologia e psicoanalisi freudiana ampiamente sostenuto da riduzionisti "illuminati" come il premio Nobel Eric.R. Kandel [...] un legame che evidenzia almeno due aspetti: 1) Si esplicita il nesso tra metapsicologia freudiana e riduzionismo biologico (cosa auspicata dallo stesso Freud nel suo "Progetto..." 2) Con tale biologizzazione si propone non tanto un possibile recupero di Freud come qualcuno sostiene, quanto l'ostinata tendenza a negare la specificità della realtà mentale umana».
«SEGNALAZIONI» è il titolo della testata indipendente di Fulvio Iannaco che - registrata già nel 2001 - ha ormai compiuto il diciottesimo anno della propria continua ricerca e resistenza.
Dal 2007 - poi - alla sua caratteristica originaria di libera espressione del proprio ideatore, «Segnalazioni» ha unito la propria adesione alla «Associazione Amore e Psiche» - della quale fu fra i primissimi fondatori - nella prospettiva storica della realizzazione della «Fondazione Massimo Fagioli»
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE
domenica 7 gennaio 2007
sabato 6 gennaio 2007
l'Unità 6.1.07
Partire dalla laicità
di Carlo Flamigni
qui
l'Unità 6.1.07
Parlate al cuore
di Clara Sereni
qui
l'Unità 6.1.07
Eutanasia clandestina, rompiamo il silenzio
Lettera aperta al Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti
di Marco Cappato
qui
non perdetevi assolutamente questo articolo:
il manifesto 6.1.07
L'opinione. Picconate continue alla laicità
di Vera Pegna
qui
il manifesto 6.1.07
Ninfe. L'osservazione del cielo è la grazia e la maledizione dell'uomo
In ogni immagine un anticipo e un ricordo
«La storia dell'umanità è sempre storia di fantasmi e di immagini, perché è nell'immaginazione che ha luogo la frattura fra l'individuale e l'impersonale, il molteplice e l'unico, il sensibile e l'intellegibile...»
di Giorgio Agamben
qui (una scheda sul filosofo autore di questo saggio su immagini, ricordo e Giordano Bruno, studioso della Politica aristotelica e del pensiero del noto apologeta della pedofilia Michel Foucault, oltre che di Hannah Arendt e di Carl Schmitt, è disponibile qui)
il manifesto 6.1.07
L'alterità cinese, a carte scoperte
In «Pensare l'efficacia in Cina e in Occidente», François Jullien ribadisce ancora una volta che il grande paese asiatico è l'unico altrove possibile per il «noi» europeo. Ma, ribatte il sinologo Jean-François Billeter, questo è un mito che può trovare legittimità solo in un contesto filosofico
di Marco Dotti
qui (ancora spazio alle teorie del noto teorico della pedofilia M. Foucault...)
Repubblica 6.1.07
La provocazione del poeta candidato sindaco di Prc, Pdci ed ex-Ds alle primarie
Sanguineti: restauriamo l'odio di classe
I padroni ci odiano e non lo nascondono, noi dobbiamo aiutare i proletari a prenderne coscienza
di Raffaele Niri
qui (seguono sullo stesso argomento anche due articoli dalla Stampa - di Barenghi - e dal Corsera)
Repubblica 6.1.07
I sacerdoti dell'alchimia
Esce l'antologia curata da Michele Pereira per i Meridiani
La pietra filosofale e la resurrezione di Cristo
I francescani e la dottrina della quinta essenza
L'elixir di Avicenna, le "ricette" di Scoto, l'"essenza sottile" di Paracelso
Per Goethe i testi magici erano monotoni, Newton invece li apprezzava
di Agostino Paravicini Bagliani
qui
Repubblica 6.1.07
La fede del Nuovo Mondo
L'America e il suo bisogno di religione
I fondatori, attraversato l'oceano come fosse il Mar Rosso, pensarono di aver trovato una nuova Terra Santa
C'è una complicità profonda tra stato di guerra, mobilitazione, autodifesa e necessità del sacro
Il desiderio di Freud ("più si educheranno gli uomini meno andranno a messa") non è stato esaudito
Tocqueville capì il legame esistente tra sentimento religioso e sentimento patriottico americano
di Regis Debray
qui (l'autore, sociologo francese, un tempo esponente della Sinistra comunista, seguì Ernesto Che Guevara in Bolivia e fu in seguito accusato di essere stato il delatore che ne aveva permesso la cattura e l'assassinio, cfr qui)
Corriere della Sera 6.1.07
Uomo e progresso.
Migliora la società, non l'individuo
di Edoardo Boncinelli
qui
Corriere della Sera 6.1.07
FILOSOFIA. Maurizio Ferraris ha dedicato un libro ai fondamenti del «credere»
Il bisogno di figure leggendarie e i limiti razionali della fede
Credere alla Befana, ultima sfida del relativismo
Ma è lo scetticismo scientifico il vero antidoto ai personaggi immaginari
di Giulio Giorello
qui
• la tanto sbandierata conversione di Guttuso in punto di morte fu una invenzione dei preti? Due articoli da Repubblica da qui
(molti di questi articoli sono stati segnalati da Noemi Ghetti)
Corriere.it 6 gen 10:17
Paolo Conte compie 70 anni, auguri di Bertinotti
ROMA - Il cantautore Paolo Conte oggi compie 70 anni. In occasione del compleanno anche il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha inviato i propri auguri: "Caro Paolo Conte, settant'anni, detto così sembra l'inizio dei versi di una tua canzone. Sotto sotto, una cosa assai importante ma raccontata come se non andasse presa sul serio. Le tue canzoni sono state regali e ci hanno accompagnato su strade in cui non è facile trovare il 'Diavolo rosso'. E ci hanno aiutato a scrutare anche nella polvere con quella riserva di allegria senza la quale sarebbe troppo difficile vivere. Grazie, grazie davvero. Vorremmo che tutta questa gratitudine diventasse una pioggia incantata di auguri". (Agr) (la notizia degli auguri di Bertinotti è stata data anche dal TG della 7)
Partire dalla laicità
di Carlo Flamigni
qui
l'Unità 6.1.07
Parlate al cuore
di Clara Sereni
qui
l'Unità 6.1.07
Eutanasia clandestina, rompiamo il silenzio
Lettera aperta al Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti
di Marco Cappato
qui
non perdetevi assolutamente questo articolo:
il manifesto 6.1.07
L'opinione. Picconate continue alla laicità
di Vera Pegna
qui
il manifesto 6.1.07
Ninfe. L'osservazione del cielo è la grazia e la maledizione dell'uomo
In ogni immagine un anticipo e un ricordo
«La storia dell'umanità è sempre storia di fantasmi e di immagini, perché è nell'immaginazione che ha luogo la frattura fra l'individuale e l'impersonale, il molteplice e l'unico, il sensibile e l'intellegibile...»
di Giorgio Agamben
qui (una scheda sul filosofo autore di questo saggio su immagini, ricordo e Giordano Bruno, studioso della Politica aristotelica e del pensiero del noto apologeta della pedofilia Michel Foucault, oltre che di Hannah Arendt e di Carl Schmitt, è disponibile qui)
il manifesto 6.1.07
L'alterità cinese, a carte scoperte
In «Pensare l'efficacia in Cina e in Occidente», François Jullien ribadisce ancora una volta che il grande paese asiatico è l'unico altrove possibile per il «noi» europeo. Ma, ribatte il sinologo Jean-François Billeter, questo è un mito che può trovare legittimità solo in un contesto filosofico
di Marco Dotti
qui (ancora spazio alle teorie del noto teorico della pedofilia M. Foucault...)
Repubblica 6.1.07
La provocazione del poeta candidato sindaco di Prc, Pdci ed ex-Ds alle primarie
Sanguineti: restauriamo l'odio di classe
I padroni ci odiano e non lo nascondono, noi dobbiamo aiutare i proletari a prenderne coscienza
di Raffaele Niri
qui (seguono sullo stesso argomento anche due articoli dalla Stampa - di Barenghi - e dal Corsera)
Repubblica 6.1.07
I sacerdoti dell'alchimia
Esce l'antologia curata da Michele Pereira per i Meridiani
La pietra filosofale e la resurrezione di Cristo
I francescani e la dottrina della quinta essenza
L'elixir di Avicenna, le "ricette" di Scoto, l'"essenza sottile" di Paracelso
Per Goethe i testi magici erano monotoni, Newton invece li apprezzava
di Agostino Paravicini Bagliani
qui
Repubblica 6.1.07
La fede del Nuovo Mondo
L'America e il suo bisogno di religione
I fondatori, attraversato l'oceano come fosse il Mar Rosso, pensarono di aver trovato una nuova Terra Santa
C'è una complicità profonda tra stato di guerra, mobilitazione, autodifesa e necessità del sacro
Il desiderio di Freud ("più si educheranno gli uomini meno andranno a messa") non è stato esaudito
Tocqueville capì il legame esistente tra sentimento religioso e sentimento patriottico americano
di Regis Debray
qui (l'autore, sociologo francese, un tempo esponente della Sinistra comunista, seguì Ernesto Che Guevara in Bolivia e fu in seguito accusato di essere stato il delatore che ne aveva permesso la cattura e l'assassinio, cfr qui)
Corriere della Sera 6.1.07
Uomo e progresso.
Migliora la società, non l'individuo
di Edoardo Boncinelli
qui
Corriere della Sera 6.1.07
FILOSOFIA. Maurizio Ferraris ha dedicato un libro ai fondamenti del «credere»
Il bisogno di figure leggendarie e i limiti razionali della fede
Credere alla Befana, ultima sfida del relativismo
Ma è lo scetticismo scientifico il vero antidoto ai personaggi immaginari
di Giulio Giorello
qui
• la tanto sbandierata conversione di Guttuso in punto di morte fu una invenzione dei preti? Due articoli da Repubblica da qui
(molti di questi articoli sono stati segnalati da Noemi Ghetti)
Corriere.it 6 gen 10:17
Paolo Conte compie 70 anni, auguri di Bertinotti
ROMA - Il cantautore Paolo Conte oggi compie 70 anni. In occasione del compleanno anche il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha inviato i propri auguri: "Caro Paolo Conte, settant'anni, detto così sembra l'inizio dei versi di una tua canzone. Sotto sotto, una cosa assai importante ma raccontata come se non andasse presa sul serio. Le tue canzoni sono state regali e ci hanno accompagnato su strade in cui non è facile trovare il 'Diavolo rosso'. E ci hanno aiutato a scrutare anche nella polvere con quella riserva di allegria senza la quale sarebbe troppo difficile vivere. Grazie, grazie davvero. Vorremmo che tutta questa gratitudine diventasse una pioggia incantata di auguri". (Agr) (la notizia degli auguri di Bertinotti è stata data anche dal TG della 7)
venerdì 5 gennaio 2007

LEFT n.01-2007 è nelle edicole e in Libreria
con Massimo Fagioli
in questo numero: Hanno ammazzato cumpare Turiddu!
• Gli articoli precedenti sono disponibili qui
• Su una sezione del sito di Left è possibile sfogliare i numeri arretrati online.
• il libretto della Cavalleria Rusticana di Mascagni: qui
• la novella di Verga: qui
• qualche nota (i file da 1 a 16): qui
• la favola di Amore e Psiche di Apuleio: qui
• l’edizione consigliata da "segnalazioni" della favola di Amore e Psiche è quella pubblicata da Sellerio, dato che quella delle Nuove Edizioni Romane è al momento esaurita

l'Unità 5.1.07 pag.6Ferrigolo e Purgatori nuovi direttori di Left
Il settimanale l’anno scorso vide il licenziamento di Minucci e Chiesa, ostili all’ingerenza di Fagioli
Rivoluzione grafica, molte inchieste, spazio al sociale al volontariato e ai temi della globalizzazione
di Wanda Marra
Si cambia a Left-Avvenimenti. Oggi esce in edicola il primo numero del settimanale firmato da Alberto Ferrigolo e Andrea Purgatori, rispettivamente Direttore e Condirettore. Due scelte forti, con Ferrigolo che viene da 20 anni di Manifesto e Purgatori, che è tra i più noti giornalisti investigativi italiani, diventato famoso con le inchieste sulla strage di Ustica. Non è la prima rivoluzione nella già tormentata storia di Left, nato dalle ceneri di Avvenimenti, circa un anno fa. L’esordio aveva visto il rapido licenziamento in tronco di Adalberto Minucci e Giulietto Chiesa (Direttore e Condirettore), da parte degli allora nuovi soci, tra cui Ivan Gardini e Luca Bonaccorsi. Motivo, la presenza molto ingombrante di Massimo Fagioli, psicanalista eretico, “guru” dell’analisi collettiva, che al suo attivo ha anche un rapporto diretto con Bertinotti, e dunque con il Prc e Liberazione. Fagioli si poneva come una sorta di Direttore ombra. Dopo il licenziamento dei due, Direttore venne nominato Pino Di Maula. Ma il danno d’immagine non fu da poco, e così prima dell’estate gli editori contattarono Ferrigolo e Purgatori. I quali dopo una trattativa lunghissima, che ha avuto come punto centrale proprio l’indipendenza e l’autonomia del giornale, hanno accettato la direzione di Left. In realtà, la loro presenza nel settimanale va avanti già da qualche tempo, ma oggi diventa ufficiale. A proposito di Fagioli, i Direttori hanno ricevuto ripetute assicurazioni della libertà del loro lavoro. E Purgatori è netto: «Le pressioni sono escluse, perché noi siamo persone che non le accettano». Nell’editoriale a due mani al numero di oggi si legge un’analoga presa di posizione: «Left crescerà come una voce della cui indipendenza ci facciamo garanti. È il motivo per cui ci siamo messi al lavoro. Grazie a un editore che ha assunto l’impegno di sostenerci nelle decisioni autonome che prenderemo, e nel rilancio d’immagine di questa storica testata». Nel prossimo futuro del settimanale, a febbraio, tra le altre cose, c’è anche una riforma grafica, a cura dello stesso studio, il Cases di Barcellona, che ha curato il progetto del gruppo E-Polis e della nuova Stampa. Riforma che tra le altre cose prevede una pagina per ogni rubrica. Fagioli al momento ne ha 2, ma a quel punto sarà un percorso obbligato quello di allinearlo agli altri.
Dunque, si riparte. In copertina oggi un’intervista a Beppe Grillo (fatta dallo stesso Purgatori) su consumo, spreco e liberalizzazione delle risorse idriche, con un titolo “da battaglia”: «Pochissima, scarsissima, carissima». Il comico genovese si lancia in affermazioni come «Bersani è un violentatore semantico. Parla come l'amministratore delegato della Nestlè». Purgatori racconta che il nuovo Left darà largo spazio alle notizie e manterrà la sua tradizione, che fu già di Avvenimenti, di inchieste: «In Italia se ne fanno molto poche, ma i lettori le cercano». Come dice il nome dichiaratamente, prenderà come punto di riferimento la sinistra tutta. Ma sarà smarcato dai singoli partiti. Con una particolare attenzione al volontariato, al sociale, alle tematiche della globalizzazione. «Abbiamo molti meno soldi di Panorama e l’Espresso - spega ancora Purgatori - e così piuttosto che puntare su corrispondenti affermati, ci apriremo alle collaborazioni dei giovani». Tra gli opinionisti che approderanno al settimanale ex novo, Diego Cugia, che terrà una rubrica.
un lancio di questo pomeriggio:
ANSA POL 05.1.07 - 14.27
EDITORIA: LEFT, DOPO GRILLO NUMERO SU CONTRATTO GIORNALISTI
ROMA, 5 GEN - 'Left' avvia il suo corso guidato da Alberto Ferrigolo (direttore) e Andrea Purgatori (condirettore): oggi il primo numero firmato dalla nuova direzione ha in copertina Beppe Grillo, mentre il prossimo sara' dedicato alla difficile vertenza per il rinnovo del contratto di lavoro dei giornalisti. Il settimanale cambiera' presto anche nella sua veste grafica e sara' 'battezzato' a febbraio, annuncia Andrea Purgatori. Sul fronte dei contenuti, ampio spazio alle notizie e alle inchieste, e una promessa importante visto i precedenti: le opinioni non dovranno interferire, ne' confondersi in alcun modo con la linea del settimanale. ''Non ci saranno commistioni. Spero - dice Purgatori - che il trauma vissuto l'anno scorso dal giornale possa essere superato''. Il riferimento e' all'abbandono dei direttori che parteciparono direttamente al progetto 'Left': Giulietto Chiesa e Adalberto Minucci si sentirono costretti a lasciare il settimanale perche' consideravano troppo forte l'ingerenza in redazione di Massimo Fagioli, lo psicanalista 'eretico' una volta vicino a Marco Bellocchio. Questo discrimine e' stato oggetto di una lunga trattativa con gli editori, Luca Bonaccorsi e Ivan Gardini, ma sembra che chiarezza sia stata fatta e che si possa quindi puntare a un rilancio pieno del settimanale nato da 'Avvenimenti' che un tempo arrivava a vendere 70 mila copie. Grazie anche al mondo della satira al quale Purgatori e' particolarmente legato: ''C'e' bisogno di dare aria fresca ai cervelli e cercare di ragionare e far ragionare''. E non e' dunque un caso che il primo numero abbia in copertina Grillo e che fra le voci nuove ci sia quella di Diego Cugia. (ANSA). SN 05-GEN-07 14:22 NNN
(segnalato da Federico)
ilbarbieredellasera.com 5.1.07
Precari, sfruttati e malpagati. Palesatevi!
di Left
qui
Il Giornale 5.1.07
E Grillo spiega la scoperta dell’acqua calda
qui
dagospia.com 4.1.07
IL GRILLO PARLANTE E L’ACQUA - BERSANI VIOLENTATORE SEMANTICO. IL COMICO GENOVESE LANCIA IL NUOVO “LEFT” BY FERRIGOLO E PURGATORI
IL BENE PIÙ PREZIOSO IN NATURA È ORMAI UN AFFARE E UN POTERE. PIÙ DEL PETROLIO
qui
Corriere della Sera 5.1.07
L'intervista
Bellocchio: «Commissioni ormai ridicole e insensate Non frenano la violenza»
di Giuseppina Manin
qui (segnalato a AnnaMaria Novelli)
il manifesto 5.1.07
Reportage Nell'ospedale psichiatrico di Aversa, l'ex manicomio criminale
Dove l'indulto non arriva
di Dario Stefano dall'Aquila
qui (segnalato da Gabriella Cetroni)
il manifesto 5.1.07
Il processo che sconfisse i religiosi contrari alla teoria darwiniana
di Mario De Caro
qui
• a Il Terzo Anello - Damasco, su Radio Tre, tutti i pomeriggi dalle 18 dal 1° gennaio e fino ad oggi
Renata Pisu parla della cultura cinese
citati al Giovedì:
• l'articolo dell'Espresso a proposito di Left
• il lancio Agi uscito mercoledì
(entrambi disponibili su "segnalazioni" alla data di mercoledì 3.1, qui di seguito)
• una petizione per ottenere la chiusura di "Cinematografo" di Marzullo patrocinata da Il Giornale della famiglia Berlusconi
qui
• gli articoli apparsi su Repubblica - Eco, Odifreddi e Wilde - e citati ieri da "segnalazioni"
(vedi alla data di ieri, qui di seguito)
• su Liberazione di oggi una lettera di Veronica Tussi risponde alla lettera di Paolo Izzo apparsa ieri
L'intervista
Bellocchio: «Commissioni ormai ridicole e insensate Non frenano la violenza»
di Giuseppina Manin
qui (segnalato a AnnaMaria Novelli)
il manifesto 5.1.07
Reportage Nell'ospedale psichiatrico di Aversa, l'ex manicomio criminale
Dove l'indulto non arriva
di Dario Stefano dall'Aquila
qui (segnalato da Gabriella Cetroni)
il manifesto 5.1.07
Il processo che sconfisse i religiosi contrari alla teoria darwiniana
di Mario De Caro
qui
• a Il Terzo Anello - Damasco, su Radio Tre, tutti i pomeriggi dalle 18 dal 1° gennaio e fino ad oggi
Renata Pisu parla della cultura cinese
Una breve scheda su Renata Pisu qui
Di questa Autrice nei giorni scorsi abbiamo segnalato il nuovo libro "Il drago rampante" (vedi qui di seguito alla data del 2 gennaio)
È già disponibile on line la puntata del 01.01.2007:
- Renata Pisu - Letteratura Cinese: "Il sogno della camera rossa", "La carne come tappeto di preghiera" - la I puntata di questa serie, qui
Le puntate successive saranno in seguito disponibili al medesimo indirizzo
(una segnalazione di Donatella Coccoli)
citati al Giovedì:
• l'articolo dell'Espresso a proposito di Left
• il lancio Agi uscito mercoledì
(entrambi disponibili su "segnalazioni" alla data di mercoledì 3.1, qui di seguito)
• una petizione per ottenere la chiusura di "Cinematografo" di Marzullo patrocinata da Il Giornale della famiglia Berlusconi
qui
• gli articoli apparsi su Repubblica - Eco, Odifreddi e Wilde - e citati ieri da "segnalazioni"
(vedi alla data di ieri, qui di seguito)
• su Liberazione di oggi una lettera di Veronica Tussi risponde alla lettera di Paolo Izzo apparsa ieri
giovedì 4 gennaio 2007
Liberazione Lettere 4.1.07
Preferisco essere irrazionale
di Paolo Izzo
(nelle edicole)

nell'era Ratzinger... (ovvero "chi si somiglia si piglia": antico proverbio toscano)
Repubblica 4.1.07
Le massime dello scrittore in un libro di padre Leonardo Sapienza, addetto al protocollo pontificio
Oscar Wilde riabilitato, svolta in Vaticano
Tentazioni. "Posso resistere a tutto, ma non alla tentazione"
Omosessuali. "L'amore di un anziano per un giovane non è innaturale"
di Orazio La Rocca qui
Repubblica 4.1.07
Mozart genio e memoria
Un libro del neuropsicologo e organista francese Bernard Lechevalier
di Piergiorgio Odifreddi
qui
Repubblica 4.1.07
Vi racconto i miei incubi notturni
I sogni di uno scrittore
di Umberto Eco
qui
Repubblica Milano 4.1.07
Weekend in convento
Lo spazio dei nostri cuori inquieti
La mente. Ogni tanto ha bisogno di fermarsi in una afasia salutare
di Umberto Galimberti
qui
Repubblica 4.1.07
Il Corano del presidente Jefferson l'arma del primo deputato islamico
qui (segnalato da Paolo Izzo)
Repubblica 4.1.07
Bowie, 60 anni da marziano
I suoi due occhi di colore diverso uno celeste l'altro verde, hanno saputo guardare il mondo come da un altro pianeta
di Gino Castaldo
qui (segnalato da Paolo Izzo)
due articoli di qualche giorno fa:
(ricevuti da Anselmo Teolis)
Preferisco essere irrazionale
di Paolo Izzo
(nelle edicole)

nell'era Ratzinger... (ovvero "chi si somiglia si piglia": antico proverbio toscano)Repubblica 4.1.07
Le massime dello scrittore in un libro di padre Leonardo Sapienza, addetto al protocollo pontificio
Oscar Wilde riabilitato, svolta in Vaticano
Tentazioni. "Posso resistere a tutto, ma non alla tentazione"
Omosessuali. "L'amore di un anziano per un giovane non è innaturale"
di Orazio La Rocca qui
Repubblica 4.1.07
Mozart genio e memoria
Un libro del neuropsicologo e organista francese Bernard Lechevalier
di Piergiorgio Odifreddi
qui
Repubblica 4.1.07
Vi racconto i miei incubi notturni
I sogni di uno scrittore
di Umberto Eco
qui
Repubblica Milano 4.1.07
Weekend in convento
Lo spazio dei nostri cuori inquieti
La mente. Ogni tanto ha bisogno di fermarsi in una afasia salutare
di Umberto Galimberti
qui
Repubblica 4.1.07
Il Corano del presidente Jefferson l'arma del primo deputato islamico
qui (segnalato da Paolo Izzo)
Repubblica 4.1.07
Bowie, 60 anni da marziano
I suoi due occhi di colore diverso uno celeste l'altro verde, hanno saputo guardare il mondo come da un altro pianeta
di Gino Castaldo
qui (segnalato da Paolo Izzo)
due articoli di qualche giorno fa:
(ricevuti da Anselmo Teolis)
Il Foglio 30.12.06
La bionda, il vecchio e il mare
Hemingway la odiava, Scott Fitzgerald l’adorava. Così Zelda distrusse la coppia del secolo con un balletto
di Luca Rigoni
qui
L'Unità 31.12.06
L’eutanasia ossia le parole pesanti
di Luigi Manconi e Andrea Boraschi
qui
mercoledì 3 gennaio 2007
Agi 2.1.07
021825 GEN 07 COPYRIGHTS 2002-2006 AGI S.p.A.
qui (segnalazione di Anna Pettini)
• sullo stesso tema vi sono oggi interventi di Gravagnuolo di Salvadori e di un lettore sull'Unità, di Luca Ricolfi su La Stampa, di Giorgio Bocca su Repubblica
da qui
l’Unità 3.1.07
La guerra santa dei due Islam nemici
di Wladimiro Settimelli
da qui
Corriere della Sera 3.1.07
Norimberga. La giustizia e i vincitori
di Sergio Romano
da qui
SADDAM: FAGIOLI, NON PROPONIBILE PARALLELO CON MUSSOLINI
(AGI) - Roma, 2 gen. - «Va detto subito che se c'è la rivoluzione all'interno di un Paese, come avvenne in Italia con la Resistenza e la Liberazione, passare per le armi il dittatore [è] parte di essa rivoluzione: Saddam non è stato un angelo, ma non mi pare che ci siano similitudini tra l'Italia del '45 e l'Iraq di oggi». Così la pensa lo psichiatra Massimo Fagioli, per il quale da criticare e condannare è «Bush: la guerra preventiva in Iraq per esportare la democrazia è una guerra criminale e - aggiunge - le truppe americane si stanno comportando peggio di quelle naziste e così fu anche in Viet Nam». Quindi, nessun parallelo è possibile tra la fine di Saddam che tra l'altro «gli Usa appoggiarono nella guerra contro l'Iran per poi prenderne le distanze» e quella di Mussolini «passato per le armi dai partigiani che fecero una rivoluzione - precisa - per liberare l'Italia». Certamente Saddam «non è stato un angelo - conclude - ma mi chiedo chi è il criminale, chi dovrebbe essere giudicato per i crimini di guerra che sta consumando in quel paese occupato con la forza militare». (AGI) -021825 GEN 07 COPYRIGHTS 2002-2006 AGI S.p.A.
qui (segnalazione di Anna Pettini)
• sullo stesso tema vi sono oggi interventi di Gravagnuolo di Salvadori e di un lettore sull'Unità, di Luca Ricolfi su La Stampa, di Giorgio Bocca su Repubblica
da qui
l’Unità 3.1.07
La guerra santa dei due Islam nemici
di Wladimiro Settimelli
da qui
Corriere della Sera 3.1.07
Norimberga. La giustizia e i vincitori
di Sergio Romano
da qui
gazzettadelsud.it 2.1.07
Lo psichiatra
La famiglia diventa luogo di sfogo di patologie mentali
Roma. Va cambiata l'idea della famiglia che si rivela ancora una volta teatro di un duplice efferato omicidio seguito da un suicidio: è sempre più il luogo dove si manifesta la patologia mentale che sta alla base di simili delitti. A commentare la strage familiare di Pescia, è lo psichiatra Francesco Riggio, per il quale «ci troviamo davanti alla messa in atto di un delirio depressivo, covato per anni e mai comunicato e del quale è difficile accorgersi».
Purtroppo questo avviene sempre più spesso, siamo a circa 500 delitti l'anno, nel nucleo familiare: che fare? «Direi che è importantissima seppur costosa la prevenzione sul territorio: la politica deve sensibilizzarsi su un fenomeno sociale così dirompente e non negare l'esistenza della malattia mentale che non è solo quella cronica e conclamata ma è anche quella che si ritrova in situazioni perfettamente normali e poi la psichiatria che ha – precisa – un ruolo altrettanto decisivo e che dovrebbe comprendere le dinamiche non coscienti, oltre quelle coscienti, che fanno i rapporti interumani».
E, guarda caso, le dinamiche di rapporto coscienti e non coscienti si ritrovano anche in famiglia. «Dove però prevale il modello dell'identificazione, il tu sei come me, non quello dell'identità, per cui si riconosce l'altro e si è riconosciuti e non si viene privati della libertà e crescita personali: ecco queste dinamiche non possono essere eluse se si vuol rispondere adeguatamente a fenomeno apparentemente inspiegabile».
(segnalazione di Barbara De Luca)
citato al Giovedì:
sull'Espresso nelle edicole, pag.11:
LEFT. Fagioli per Ivan
Dopo la burrascosa fine della direzione di Giulietto Chiesa gli editori di 'Left' hanno deciso di dare una scossa al giornale. Andrea Purgatori firma da condirettore dal primo numero di gennaio, la macchina è affidata ad Alberto Ferrigolo, ex 'manifesto'. Ivan Gardini e Luca Bonaccorsi discutono coi direttori dei contenuti, dei costi, di tutto tranne che di Massimo Fagioli, il teorico della psicoanalisi collettiva, a cui Bonaccorsi e Gardini sono legati e che Lella e Fausto Bertinotti stimano: si sono moltiplicate le iniziative tra 'Left' e fagioliani quando serve. C. M. C.
(testo ricevuto da Roberto Martina)
sul tema si può leggere un lancio anche qui
Lo psichiatra
La famiglia diventa luogo di sfogo di patologie mentali
Roma. Va cambiata l'idea della famiglia che si rivela ancora una volta teatro di un duplice efferato omicidio seguito da un suicidio: è sempre più il luogo dove si manifesta la patologia mentale che sta alla base di simili delitti. A commentare la strage familiare di Pescia, è lo psichiatra Francesco Riggio, per il quale «ci troviamo davanti alla messa in atto di un delirio depressivo, covato per anni e mai comunicato e del quale è difficile accorgersi».
Purtroppo questo avviene sempre più spesso, siamo a circa 500 delitti l'anno, nel nucleo familiare: che fare? «Direi che è importantissima seppur costosa la prevenzione sul territorio: la politica deve sensibilizzarsi su un fenomeno sociale così dirompente e non negare l'esistenza della malattia mentale che non è solo quella cronica e conclamata ma è anche quella che si ritrova in situazioni perfettamente normali e poi la psichiatria che ha – precisa – un ruolo altrettanto decisivo e che dovrebbe comprendere le dinamiche non coscienti, oltre quelle coscienti, che fanno i rapporti interumani».
E, guarda caso, le dinamiche di rapporto coscienti e non coscienti si ritrovano anche in famiglia. «Dove però prevale il modello dell'identificazione, il tu sei come me, non quello dell'identità, per cui si riconosce l'altro e si è riconosciuti e non si viene privati della libertà e crescita personali: ecco queste dinamiche non possono essere eluse se si vuol rispondere adeguatamente a fenomeno apparentemente inspiegabile».
(segnalazione di Barbara De Luca)
citato al Giovedì:
sull'Espresso nelle edicole, pag.11:
LEFT. Fagioli per Ivan
Dopo la burrascosa fine della direzione di Giulietto Chiesa gli editori di 'Left' hanno deciso di dare una scossa al giornale. Andrea Purgatori firma da condirettore dal primo numero di gennaio, la macchina è affidata ad Alberto Ferrigolo, ex 'manifesto'. Ivan Gardini e Luca Bonaccorsi discutono coi direttori dei contenuti, dei costi, di tutto tranne che di Massimo Fagioli, il teorico della psicoanalisi collettiva, a cui Bonaccorsi e Gardini sono legati e che Lella e Fausto Bertinotti stimano: si sono moltiplicate le iniziative tra 'Left' e fagioliani quando serve. C. M. C.
(testo ricevuto da Roberto Martina)
sul tema si può leggere un lancio anche qui
martedì 2 gennaio 2007
a proposito di un convegno che si è tenuto in novembre a Roma:
Repubblica Salute 21.12.06
Recenti ricerche confermano l'origine genetica della sindrome di Asperger, una forma di autismo
Piccoli geni monotemaici
di Tina Simoniello
(qui, Si tratta di soggetti caratterizzati da una incapacità a sentire gli affetti: sono forse possibili ipotesi eziologiche diverse da quelle fin qui formulate di un eccesso di testosterone nella vita intrauterina? una segnalazione di Silva Stella)
continua la protesta contro il catto-sindaco Veltroni:
COMUNICATO
La decisione presa da Walter Veltroni di intitolare a Giovanni Paolo II la Stazione "Termini" della capitale della Repubblica Italiana rappresenta l'ennesimo attacco al carattere laico delle istituzioni e la negazione del pluralismo culturale, politico e religioso della società contemporanea italiana. Il Sindaco di Roma ha perso ogni rispetto per i cittadini che dissentono dalle opinioni e dalle convinzioni della gerarchia ecclesiastica cattolica, venendo meno al più elementare concetto di democrazia. La Consulta per la LIBERTÀ DI PENSIERO E LA LAICITÀ DELLE ISTITUZIONI, istituita dal Comune di Roma, non è stata nemmeno consultata in materia; anzi, non ha avuto nemmeno una risposta quando ha richiesto al Sindaco, oltre un anno e mezzo fa, una chiarificazione in merito. La formalizzazione del nuovo nome della Stazione Termini di Roma è avvenuta il 23 dicembre scorso, all'insaputa del grande pubblico, mentre era in corso uno sciopero dei mezzi di informazione. Ritenendo inaccettabile tale comportamento da parte del Sindaco Veltroni e considerando assolutamente inutile la nostra posizione di membri in una Consulta che si è rivelata una struttura di imbonimento della laicità stessa, piuttosto che della sua promozione, dichiariamo attraverso il presente comunicato la nostra uscita irrevocabile dalla Consulta stessa.
Napolitano scrive a Ratzinger: “Condivido pienamente la centralità assegnata, come imprescindibile punto di riferimento di ogni azione in favore della pace, alla persona umana, alla sua dignità, ai suoi inalienabili diritti e alle sue esigenze”. Domenica il capo dello stato aveva parlato di “profonda sintonia” con la Chiesa cattolica, ieri ha scritto al Papa per commentare il suo messaggio in occasione della Giornata mondiale della pace: “Le rivolgo, Santità, un augurio fervido e sincero per la prosecuzione della Sua alta missione apostolica”.
dal “Il Foglio".it di Giuliano Ferrara del 2.1.07
Corriere della Sera 2.1.07
Ricerche. Un volume di Cesare Vetter analizza i termini chiave dell'ideologo francese
Robespierre, lessico per una rivoluzione
Il raggiungimento della felicità? Passa inevitabilmente dal Terrore
di Giovanni Belardelli
qui
Repubblica 2.1.07
Intervista a Luciano Canfora
Il mondo greco e quello moderno
Congiure e rivolte scorre il sangue di re
di Simonetta Fiori
qui
Repubblica 2.1.07
Il nuovo libro di Renata Pisu "Il drago rampante"
I mille volti della Cina
L'atteggiamento iconoclasta nelle nuove generazioni di Pechino e Shanghai
Le espressioni del post maoismo: dalla politica all'economia alla cultura
di Federico Rampini
qui
Repubblica 2.1.07
L'attendibilità del libro di Corrado Augias e Mauro Pesce
Gesù di Nazareth, la divinità e gli storici
Le critiche uscite sono largamente ingiustificate
I miracoli, la condanna a morte, i vangeli
di Enrico Norelli
qui
(articoli ricevuti da Anselmo Teolis)
Repubblica Salute 21.12.06
Recenti ricerche confermano l'origine genetica della sindrome di Asperger, una forma di autismo
Piccoli geni monotemaici
di Tina Simoniello
(qui, Si tratta di soggetti caratterizzati da una incapacità a sentire gli affetti: sono forse possibili ipotesi eziologiche diverse da quelle fin qui formulate di un eccesso di testosterone nella vita intrauterina? una segnalazione di Silva Stella)
continua la protesta contro il catto-sindaco Veltroni:
COMUNICATO
La decisione presa da Walter Veltroni di intitolare a Giovanni Paolo II la Stazione "Termini" della capitale della Repubblica Italiana rappresenta l'ennesimo attacco al carattere laico delle istituzioni e la negazione del pluralismo culturale, politico e religioso della società contemporanea italiana. Il Sindaco di Roma ha perso ogni rispetto per i cittadini che dissentono dalle opinioni e dalle convinzioni della gerarchia ecclesiastica cattolica, venendo meno al più elementare concetto di democrazia. La Consulta per la LIBERTÀ DI PENSIERO E LA LAICITÀ DELLE ISTITUZIONI, istituita dal Comune di Roma, non è stata nemmeno consultata in materia; anzi, non ha avuto nemmeno una risposta quando ha richiesto al Sindaco, oltre un anno e mezzo fa, una chiarificazione in merito. La formalizzazione del nuovo nome della Stazione Termini di Roma è avvenuta il 23 dicembre scorso, all'insaputa del grande pubblico, mentre era in corso uno sciopero dei mezzi di informazione. Ritenendo inaccettabile tale comportamento da parte del Sindaco Veltroni e considerando assolutamente inutile la nostra posizione di membri in una Consulta che si è rivelata una struttura di imbonimento della laicità stessa, piuttosto che della sua promozione, dichiariamo attraverso il presente comunicato la nostra uscita irrevocabile dalla Consulta stessa.
Le Associazioni firmatarie:
Associazione Italialaica.it
Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"
Associazione Società laica e plurale
C.R.I.D.E.S.
EKEDEA
Fondazione Critica liberale
Tel. 3357350906, 347 9400954, 347 8968705
Associazione Italialaica.it
Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"
Associazione Società laica e plurale
C.R.I.D.E.S.
EKEDEA
Fondazione Critica liberale
Tel. 3357350906, 347 9400954, 347 8968705
Napolitano scrive a Ratzinger: “Condivido pienamente la centralità assegnata, come imprescindibile punto di riferimento di ogni azione in favore della pace, alla persona umana, alla sua dignità, ai suoi inalienabili diritti e alle sue esigenze”. Domenica il capo dello stato aveva parlato di “profonda sintonia” con la Chiesa cattolica, ieri ha scritto al Papa per commentare il suo messaggio in occasione della Giornata mondiale della pace: “Le rivolgo, Santità, un augurio fervido e sincero per la prosecuzione della Sua alta missione apostolica”.
dal “Il Foglio".it di Giuliano Ferrara del 2.1.07
Corriere della Sera 2.1.07
Ricerche. Un volume di Cesare Vetter analizza i termini chiave dell'ideologo francese
Robespierre, lessico per una rivoluzione
Il raggiungimento della felicità? Passa inevitabilmente dal Terrore
di Giovanni Belardelli
qui
Repubblica 2.1.07
Intervista a Luciano Canfora
Il mondo greco e quello moderno
Congiure e rivolte scorre il sangue di re
di Simonetta Fiori
qui
Repubblica 2.1.07
Il nuovo libro di Renata Pisu "Il drago rampante"
I mille volti della Cina
L'atteggiamento iconoclasta nelle nuove generazioni di Pechino e Shanghai
Le espressioni del post maoismo: dalla politica all'economia alla cultura
di Federico Rampini
qui
Repubblica 2.1.07
L'attendibilità del libro di Corrado Augias e Mauro Pesce
Gesù di Nazareth, la divinità e gli storici
Le critiche uscite sono largamente ingiustificate
I miracoli, la condanna a morte, i vangeli
di Enrico Norelli
qui
(articoli ricevuti da Anselmo Teolis)
domenica 31 dicembre 2006
irriducibili: il manifesto celebra la fine del 2006 nel nome dell'imbecille moravo, in chiave - nientepopodimenoche - gesuitica!:
il manifesto 31.12.06
Michel de Certeau interprete di Freud
Tre libri del grande erudito francese consentono di mettere a fuoco tanto le sue strategie di lettura quanto i suoi interessi, che si estendevano dalla psiconalisi ai rapporti tra la chiesa e la politica
di Marco Dotti
qui
il manifesto 31.12.06
Una grande rivista per la psiche
«Psicoterapia e Scienze Umane» venne fondata nel 1967 nel quadro di un più ampio progetto culturale concepito da Pier Francesco Galli.
Oggi un numero speciale ripercorre i momenti più significativi dei suoi quarant'anni di militanza sul fronte della sofferenza mentale
di Alberto Burgio
qui
il manifesto 31.12.06
Michel de Certeau interprete di Freud
Tre libri del grande erudito francese consentono di mettere a fuoco tanto le sue strategie di lettura quanto i suoi interessi, che si estendevano dalla psiconalisi ai rapporti tra la chiesa e la politica
di Marco Dotti
qui
il manifesto 31.12.06
Una grande rivista per la psiche
«Psicoterapia e Scienze Umane» venne fondata nel 1967 nel quadro di un più ampio progetto culturale concepito da Pier Francesco Galli.
Oggi un numero speciale ripercorre i momenti più significativi dei suoi quarant'anni di militanza sul fronte della sofferenza mentale
di Alberto Burgio
qui
venerdì 29 dicembre 2006
il manifesto 29.12.06
Caso Welby. Intervista al medico che ha staccato la spina
«Ho agito nella piena legalità»
di Cinzia Gubbini
qui
il manifesto 29.12.06
Esperimenti di calore terapeutico per ripararsi dal vento della follia
Forme di cura. Lo sguardo agli antichi guaritori, per andare oltre l'etnopsichiatria
Studi di Alfredo Ancora. L'esperienza della psichiatria transculturale, in un libro edito da Franco Angeli
di Franco Voltaggio
qui
Repubblica 29.12.06
La polemica. L'Italia divisa tra laici e laicisti
di Miriam Mafai
qui
La Sicilia 28.12.06
Se Kant fa i conti con l'«Apocalisse»
L'illuminista e l'eternità: nuova edizione italiana del saggio «La fine di tutte le cose»
di Roberto Fai
qui
Aldo Nove?! Ma non è quello che scrive sempre sulle pagine culturali di Liberazione (il «quotidiano comunista»)?
citato al Giovedì:
Repubblica Cultura 28.12.06
Una raccolta di versi anticipata dal mensile "Poesia"
La conversione di Aldo Nove da cannibale a poeta mariano
Da simbolo della gioventù cannibale a poeta mariano: più che una conversione quella di Aldo Nove è una rivelazione. Lo scrittore che alla metà degli anni '90 scandalizzò il panorama letterario italiano con i feroci racconti di Woobinda, radiografie di un'Italia che al sangue delle vene aveva sostituito il plasma alle pareti, pubblicherà un poema interamente dedicato alla figura di Maria. Ad anticiparne i versi è il mensile Poesia che proprio ad Aldo Nove dedicherà la copertina del prossimo numero di gennaio proponendo in anteprima ampi stralci del suo poema.
Un poema - in libreria dal prossimo marzo nella celebre "collana bianca" di poesia Einaudi - che Nove ha scritto con la volontà di inserirsi nella tradizione secolare dell'inno mariano: trenta canti, ciascuno dei quali scandito in sette quartine di endecasillabi rimati.
Una preghiera-invocazione che Nove rivolge «in uno sguardo di sguardi infiniti» a Maria, «il punto in cui la notte non è ancora/ trapassata nel giorno» e «compimento della danza/ in cui la notte non è ancora giorno». Un Aldo Nove che sorprende, dunque, ma che non scandalizza: perché dimostra, come scriveva Milo De Angelis al tempo del suo debutto poetico Tornando nel tuo sangue, di continuare a cercare «il secolare strapiombo che lacera il cosmo».
Un percorso che Aldo Nove ha sempre seguito con coerenza: prima attraverso i suoi racconti e romanzi sulla violenza dei nostri tempi, poi con l'ultimo libro, Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese e lavoro in un call center, testimonianza di un mondo ridotto a precariato esistenziale, ed infine attraverso la "voce" di Maria in cui «dorme tutta la storia./ Aperta come lungo la ferita/ che si squarcia nel nulla».
Repubblica Salute
Recenti ricerche confermano l'origine genetica della sindrome di Asperger, una forma di autismo
di Tina Simoniello
(segnalazione di Silva Stella)
continua la protesta contro il catto-sindaco Veltroni sul sito dell'UAAR:
Veltroni il papista: la stazione Termini dedicata a Giovanni Paolo II
per conoscere i particolari della cerimonia e le parole del Sindaco, per inviare un messaggio di protesta, per leggere i numerosi interventi già postati, clicca qui
COMUNICATO STAMPA
La pretesa di intitolare al papa Giovanni Paolo II la stazione centrale "Termini" della capitale della Repubblica italiana non è che il culmine del confessionalismo istituzionale. La decisione è stata assunta con un colpo di mano antidemocratico, non trasparente, in periodo di silenzio-stampa, nonostante fosse stata già precedentemente contestata da migliaia di cittadini e da centinaia di associazioni italiane ed estere. Il sindaco Veltroni ha così negato il carattere laico delle istituzioni e il profondo pluralismo culturale, politico e religioso della società in cui viviamo. Ha perduto il rispetto per ogni convinzione che non sia quella cattolica. Riteniamo che, quanto meno, decisioni destinate a segnare a tempo indeterminato il volto di Roma dovrebbero essere prese senza demagogia e senza opportunismo. Il 23 dicembre sarà ricordata a Roma come una data infausta per la laicità e la democrazia delle istituzioni.
L'Assemblea delle associazioni laiche romane tenuta a Roma il 27-12- 2006 in via delle Carrozze, 19
- invita tutti i cittadini a far sentire la propria protesta sui giornali, sul sito del Comune di Roma e al call center 06.0606.
- richiede la convocazione di una riunione straordinaria del Consiglio comunale per dibattere pubblicamente questa improvvida decisione.
- invita i comuni italiani a protestare contro lo stravolgimento del nome storico della Stazione della capitale italiana e contro la prassi inedita del Comune di Roma con cui si è appropriato di un simbolo della comunità nazionale.
- invita tutti i cittadini a sottoscrivere questo documento di protesta presso roma@uaar.it, in vista di una prossima assemblea cittadina.
Caso Welby. Intervista al medico che ha staccato la spina
«Ho agito nella piena legalità»
di Cinzia Gubbini
qui
il manifesto 29.12.06
Esperimenti di calore terapeutico per ripararsi dal vento della follia
Forme di cura. Lo sguardo agli antichi guaritori, per andare oltre l'etnopsichiatria
Studi di Alfredo Ancora. L'esperienza della psichiatria transculturale, in un libro edito da Franco Angeli
di Franco Voltaggio
qui
Repubblica 29.12.06
La polemica. L'Italia divisa tra laici e laicisti
di Miriam Mafai
qui
La Sicilia 28.12.06
Se Kant fa i conti con l'«Apocalisse»
L'illuminista e l'eternità: nuova edizione italiana del saggio «La fine di tutte le cose»
di Roberto Fai
qui
Aldo Nove?! Ma non è quello che scrive sempre sulle pagine culturali di Liberazione (il «quotidiano comunista»)?citato al Giovedì:
Repubblica Cultura 28.12.06
Una raccolta di versi anticipata dal mensile "Poesia"
La conversione di Aldo Nove da cannibale a poeta mariano
Da simbolo della gioventù cannibale a poeta mariano: più che una conversione quella di Aldo Nove è una rivelazione. Lo scrittore che alla metà degli anni '90 scandalizzò il panorama letterario italiano con i feroci racconti di Woobinda, radiografie di un'Italia che al sangue delle vene aveva sostituito il plasma alle pareti, pubblicherà un poema interamente dedicato alla figura di Maria. Ad anticiparne i versi è il mensile Poesia che proprio ad Aldo Nove dedicherà la copertina del prossimo numero di gennaio proponendo in anteprima ampi stralci del suo poema.
Un poema - in libreria dal prossimo marzo nella celebre "collana bianca" di poesia Einaudi - che Nove ha scritto con la volontà di inserirsi nella tradizione secolare dell'inno mariano: trenta canti, ciascuno dei quali scandito in sette quartine di endecasillabi rimati.
Una preghiera-invocazione che Nove rivolge «in uno sguardo di sguardi infiniti» a Maria, «il punto in cui la notte non è ancora/ trapassata nel giorno» e «compimento della danza/ in cui la notte non è ancora giorno». Un Aldo Nove che sorprende, dunque, ma che non scandalizza: perché dimostra, come scriveva Milo De Angelis al tempo del suo debutto poetico Tornando nel tuo sangue, di continuare a cercare «il secolare strapiombo che lacera il cosmo».
Un percorso che Aldo Nove ha sempre seguito con coerenza: prima attraverso i suoi racconti e romanzi sulla violenza dei nostri tempi, poi con l'ultimo libro, Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese e lavoro in un call center, testimonianza di un mondo ridotto a precariato esistenziale, ed infine attraverso la "voce" di Maria in cui «dorme tutta la storia./ Aperta come lungo la ferita/ che si squarcia nel nulla».
Gian Paolo Serino
Repubblica Salute
Recenti ricerche confermano l'origine genetica della sindrome di Asperger, una forma di autismo
di Tina Simoniello
(segnalazione di Silva Stella)
continua la protesta contro il catto-sindaco Veltroni sul sito dell'UAAR:
Veltroni il papista: la stazione Termini dedicata a Giovanni Paolo II
per conoscere i particolari della cerimonia e le parole del Sindaco, per inviare un messaggio di protesta, per leggere i numerosi interventi già postati, clicca qui
COMUNICATO STAMPA
La pretesa di intitolare al papa Giovanni Paolo II la stazione centrale "Termini" della capitale della Repubblica italiana non è che il culmine del confessionalismo istituzionale. La decisione è stata assunta con un colpo di mano antidemocratico, non trasparente, in periodo di silenzio-stampa, nonostante fosse stata già precedentemente contestata da migliaia di cittadini e da centinaia di associazioni italiane ed estere. Il sindaco Veltroni ha così negato il carattere laico delle istituzioni e il profondo pluralismo culturale, politico e religioso della società in cui viviamo. Ha perduto il rispetto per ogni convinzione che non sia quella cattolica. Riteniamo che, quanto meno, decisioni destinate a segnare a tempo indeterminato il volto di Roma dovrebbero essere prese senza demagogia e senza opportunismo. Il 23 dicembre sarà ricordata a Roma come una data infausta per la laicità e la democrazia delle istituzioni.
L'Assemblea delle associazioni laiche romane tenuta a Roma il 27-12- 2006 in via delle Carrozze, 19
- invita tutti i cittadini a far sentire la propria protesta sui giornali, sul sito del Comune di Roma e al call center 06.0606.
- richiede la convocazione di una riunione straordinaria del Consiglio comunale per dibattere pubblicamente questa improvvida decisione.
- invita i comuni italiani a protestare contro lo stravolgimento del nome storico della Stazione della capitale italiana e contro la prassi inedita del Comune di Roma con cui si è appropriato di un simbolo della comunità nazionale.
- invita tutti i cittadini a sottoscrivere questo documento di protesta presso roma@uaar.it, in vista di una prossima assemblea cittadina.
L'ASSEMBLEA DELLE ASSOCIAZIONI LAICHE ROMANE
giovedì 28 dicembre 2006
Liberazione Lettere 28.12.06
E il sindaco era alla stazione
di Paolo Izzo
Mentre la piazza don Bosco di Roma era gremita da chi voleva dare l’ultimo saluto a Piergiorgio Welby, poco lontano, con un colpo di mano che ha deliberatamente ignorato ogni protesta e in una cerimonia resa quasi “carbonara” dallo sciopero della carta stampata, il primo cittadino di Roma ha intitolato la stazione Termini a Giovanni Paolo II, ex pontefice del Vaticano.
Walter Veltroni, assente ingiustificato al rito funebre laico per un leader politico italiano quale era Piergiorgio Welby, ha preferito dunque affannarsi per dedicare una delle più importanti stazioni ferroviarie del Paese alla memoria di un capo di Stato straniero. I laici ne prendono atto e le lacrime versate per Welby si ghiacciano su guance rosse di rabbia.
(anche qui)
Corriere della Sera 27.12.2006
In prima pagina sul New York Times
Freud e la cognata, adulterio sulle Alpi
Rivelazioni. La prova della relazione nel registro di un hotel
qui (segnalazione di Roberto Altamura e Paolo Izzo)
il manifesto 27.12.06
Democrazia all'occidentale Come l'agenzia americana ha cambiato il mondo
«Sì, è stata la Cia». L'ex spia confessa
di Luca Celada
qui
il manifesto 28.12.06
Intervista a Amos Luzzatto, ex presidente dell'Unione delle comunità ebraiche e per quaranta anni medico chirurgo negli ospedali italiani
«E' stata la fine di un incubo: andava rispettata la sua volontà»
di Eleonora Martini
qui
il Riformista 28.12.06
È ora che le forze democratiche e laiche rispondano all’invadenza della Chiesa
di Carlo Troilo
(nelle edicole)
E il sindaco era alla stazione
di Paolo Izzo
Mentre la piazza don Bosco di Roma era gremita da chi voleva dare l’ultimo saluto a Piergiorgio Welby, poco lontano, con un colpo di mano che ha deliberatamente ignorato ogni protesta e in una cerimonia resa quasi “carbonara” dallo sciopero della carta stampata, il primo cittadino di Roma ha intitolato la stazione Termini a Giovanni Paolo II, ex pontefice del Vaticano.
Walter Veltroni, assente ingiustificato al rito funebre laico per un leader politico italiano quale era Piergiorgio Welby, ha preferito dunque affannarsi per dedicare una delle più importanti stazioni ferroviarie del Paese alla memoria di un capo di Stato straniero. I laici ne prendono atto e le lacrime versate per Welby si ghiacciano su guance rosse di rabbia.
(anche qui)
Corriere della Sera 27.12.2006
In prima pagina sul New York Times
Freud e la cognata, adulterio sulle Alpi
Rivelazioni. La prova della relazione nel registro di un hotel
qui (segnalazione di Roberto Altamura e Paolo Izzo)
il manifesto 27.12.06
Democrazia all'occidentale Come l'agenzia americana ha cambiato il mondo
«Sì, è stata la Cia». L'ex spia confessa
di Luca Celada
qui
il manifesto 28.12.06
Intervista a Amos Luzzatto, ex presidente dell'Unione delle comunità ebraiche e per quaranta anni medico chirurgo negli ospedali italiani
«E' stata la fine di un incubo: andava rispettata la sua volontà»
di Eleonora Martini
qui
il Riformista 28.12.06
È ora che le forze democratiche e laiche rispondano all’invadenza della Chiesa
di Carlo Troilo
(nelle edicole)
mercoledì 27 dicembre 2006
su l’Espresso nelle edicole, a pag 11:
“Fagioli per Ivan”
(una segnalazione di Lucia Ianniello)
completata la parabola ds
dal sito UAAR:
Veltroni il papista: la stazione Termini dedicata a Giovanni Paolo II
per conoscere i particolari della cerimonia e le parole del Sindaco, per inviare un messaggio di protesta, clicca qui
(una segnalazione di Antonella Pozzi e altri)
l'Unità 27.12.06
MARIO RICCIO
L’anestesista che ha staccato la spina
«Nessuna eutanasia. E non c’è bisogno di nuove leggi»
“Fagioli per Ivan”
(una segnalazione di Lucia Ianniello)
completata la parabola ds
dal sito UAAR:
Veltroni il papista: la stazione Termini dedicata a Giovanni Paolo II
per conoscere i particolari della cerimonia e le parole del Sindaco, per inviare un messaggio di protesta, clicca qui
l'Unità 27.12.06
PROTESTA LAICA
PROTESTA LAICA
La stazione Termini intitolata a Giovanni Paolo II
Il 23 dicembre si è svolta a Termini la cerimonia di intitolazione a Giovanni Paolo II della stazione romana, con il sindaco Walter Veltroni, il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, il cardinale vicario di Roma Ruini e il presidente di Trenitalia Moretti. La cerimonia ha suscitato il dissenso di organizzazioni laiche che si sono date appuntamento oggi, in via delle Carrozze, 19, alle ore 16.00, presso la fondazione Critica liberale, per concordare iniziative di protesta. (una segnalazione di Antonella Pozzi e altri)
l'Unità 27.12.06
MARIO RICCIO
L’anestesista che ha staccato la spina
«Nessuna eutanasia. E non c’è bisogno di nuove leggi»
intervista di Edoardo Novella
qui
citati al Mercoledì:
• Repubblica 27.12.06
Come nacque l'Adelphi
(...) una collana di classici e la diffusione del pensiero irrazionale
di Roberto Calasso
qui
• il n°4 della rivista di architettura Progetti
- con un un servizio fotografico sul Palazzetto bianco che comincia dalla copertina ed un'immagine del suo ideatore -
presentato il 21 dicembre alla Casa dell'Architettura di Roma
(vedi qui di seguito alla data del 21.12)
qui
citati al Mercoledì:
• Repubblica 27.12.06
Come nacque l'Adelphi
(...) una collana di classici e la diffusione del pensiero irrazionale
di Roberto Calasso
qui
• il n°4 della rivista di architettura Progetti
- con un un servizio fotografico sul Palazzetto bianco che comincia dalla copertina ed un'immagine del suo ideatore -
presentato il 21 dicembre alla Casa dell'Architettura di Roma
(vedi qui di seguito alla data del 21.12)
• il Riformista 23.12.06
FILOSOFIA. LA BIZZARRA LETTURA DEL REVISIONISTA È EMERSA DA UN CONVEGNO A BOLOGNA
Heidegger proto-sessantottino, l'ultima trovata di Nolte
di Livia Profeti
qui
• Sulla copertina dell'ultimo numero di Trovaroma - un allegato alla distribuzione di Repubblica nella Capitale - è annunciato il concerto di Ada Montellanico del 27 dicembre prossimo, all'interno un servizio con foto
(segnalazione di Noemi Ghetti - cfr qui)
FILOSOFIA. LA BIZZARRA LETTURA DEL REVISIONISTA È EMERSA DA UN CONVEGNO A BOLOGNA
Heidegger proto-sessantottino, l'ultima trovata di Nolte
di Livia Profeti
qui
• Sulla copertina dell'ultimo numero di Trovaroma - un allegato alla distribuzione di Repubblica nella Capitale - è annunciato il concerto di Ada Montellanico del 27 dicembre prossimo, all'interno un servizio con foto
(segnalazione di Noemi Ghetti - cfr qui)
lunedì 25 dicembre 2006

Maurice Utrillo, Francia, 1883-1955
Fiori, olio su tela 13 x 10 in.
The Aaron M. and Clara Weitzenhoffer Collection
il 25 dicembre si festeggia la nascita di:
• Sir Isaac Newton, a Woolsthorpe nel Lincolnshire, fisico, matematico, astronomo, 1642
• Maurice Utrillo, a Parigi, pittore, 1883
• Humphrey Bogart, a New York, attore, 1899
• Hanna Schygulla, a Katowice, attrice, 1943
e di altri...
(Fonte: Anyday in History, qui)
ORIGINI DEL NATALE
di Gabriella Leopizzi
qui
Mitra e il Mitraismo
qui
Galimberti su Gesù e Mitra il 19.12
qui
domenica 24 dicembre 2006
sabato 23 dicembre 2006
il Riformista 23.12.06
FILOSOFIA. LA BIZZARRA LETTURA DEL REVISIONISTA E' EMERSA DA UN CONVEGNO A BOLOGNA
Heidegger proto-sessantottino, l'ultima trovata di Nolte
Lo storico tedesco magnifica la vita familiare del pensatore, solo in apparenza borghese. Lui e la moglie Elfride, vista come un'attiva femminista, sono presentati come pionieri della "rivoluzione sessuale" e convinti promotori di stili libertini
di Livia Profeti
qui
il Riformista 23.12.06
dall'editoriale di prima pagina di Paolo Franchi "Adesso è più profondo il fossato tra i laici e la Chiesa":
«C'è, diciamo così, freddezza, anche nell'Ulivo, verso i radicali che, nonostante stiano al governo, avrebbero esasperato, specie in questi ultimi drammatici giorni, una vicenda già tragica. A noi viene solo da osservare che i radicali fanno i radicali. La sinistra, invece, non si sa bene cosa faccia».
il Riformista 23.12.06
TESTIMONIANZA REFERENDUM SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA
Ho versato il sangue per votare quattro sì
di Piergiorgio Welby
qui (segnalato da Paolo Izzo)
FILOSOFIA. LA BIZZARRA LETTURA DEL REVISIONISTA E' EMERSA DA UN CONVEGNO A BOLOGNA
Heidegger proto-sessantottino, l'ultima trovata di Nolte
Lo storico tedesco magnifica la vita familiare del pensatore, solo in apparenza borghese. Lui e la moglie Elfride, vista come un'attiva femminista, sono presentati come pionieri della "rivoluzione sessuale" e convinti promotori di stili libertini
di Livia Profeti
qui
il Riformista 23.12.06
dall'editoriale di prima pagina di Paolo Franchi "Adesso è più profondo il fossato tra i laici e la Chiesa":
«C'è, diciamo così, freddezza, anche nell'Ulivo, verso i radicali che, nonostante stiano al governo, avrebbero esasperato, specie in questi ultimi drammatici giorni, una vicenda già tragica. A noi viene solo da osservare che i radicali fanno i radicali. La sinistra, invece, non si sa bene cosa faccia».
il Riformista 23.12.06
TESTIMONIANZA REFERENDUM SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA
Ho versato il sangue per votare quattro sì
di Piergiorgio Welby
qui (segnalato da Paolo Izzo)
venerdì 22 dicembre 2006

LEFT n.50-51 è nelle edicole e in Libreria
con Massimo Fagioli
in questo numero: Allo specchio nessuno è diverso
• Il prossimo numero di Left sarà nelle edicole venerdì 5 gennaio
• Gli articoli precedenti sono disponibili qui
• Su una sezione del sito di Left è possibile sfogliare i numeri arretrati online.
• Il quadro di Alessandro Ferraro che illustra l’articolo di Massimo Fagioli in questo numero è esposto fino a giovedi prossimo nella Libreria Amore e Psiche
il Riformista oggi è uscito, pubblicando alcuni articoli sul caso di Piergiorgio Welby
da qui (segnalazione di Nuccio Russo)
• citato al giovedì
Venerdì di "Repubblica" (distribuito nelle edicole ieri):
una recensione al romanzo "Paura di amare" di Ariel Orr Jordan e Marlisa Trombetta:
«Freud e la sua psicoanalisi attraversano una grande crisi»
(segnalazione di Noemi Ghetti)
• citato anche l'articolo di L.Sica sull'omosessualità apparso su "Repubblica" di ieri (vedi qui sotto)
• la stampa oggi disponibile e le informazioni al momento reperibili in rete indicano la messa in onda di "Cinematografo" di Gigi Marzullo per la notte tra sabato 23 e domenica 24
da qui (segnalazione di Nuccio Russo)
• citato al giovedì
Venerdì di "Repubblica" (distribuito nelle edicole ieri):
una recensione al romanzo "Paura di amare" di Ariel Orr Jordan e Marlisa Trombetta:
«Freud e la sua psicoanalisi attraversano una grande crisi»
(segnalazione di Noemi Ghetti)
• citato anche l'articolo di L.Sica sull'omosessualità apparso su "Repubblica" di ieri (vedi qui sotto)
• la stampa oggi disponibile e le informazioni al momento reperibili in rete indicano la messa in onda di "Cinematografo" di Gigi Marzullo per la notte tra sabato 23 e domenica 24
giovedì 21 dicembre 2006
dal Mercoledì
Massimo Fagioli è stato nuovamente invitato in televisione da Marzullo
Repubblica 21.12.06
L'amore e la pietà del figlio dell'uomo
di Eugenio Scalfari
qui (segnalato da Noemi Ghetti)
Repubblica 21.12.06
L'ansia di sentirsi normali
L'omosessualità oggi
di Luciana Sica
qui (segnalato da Noemi Ghetti)
Aprileonline.info 20.12.06
Una regalia inaccettabile
di Pino Sgobio
qui
il Riformista 21.12.06
Con Rodotà, Flamigni, Marramao
Una sola terra e un solo orizzonte, il Pse
E' nata la fondazione della sinistra Ds
di Ettore Colombo
qui
Massimo Fagioli è stato nuovamente invitato in televisione da Marzullo
Repubblica 21.12.06
L'amore e la pietà del figlio dell'uomo
di Eugenio Scalfari
qui (segnalato da Noemi Ghetti)
Repubblica 21.12.06
L'ansia di sentirsi normali
L'omosessualità oggi
di Luciana Sica
qui (segnalato da Noemi Ghetti)
Aprileonline.info 20.12.06
Una regalia inaccettabile
di Pino Sgobio
qui
il Riformista 21.12.06
Con Rodotà, Flamigni, Marramao
Una sola terra e un solo orizzonte, il Pse
E' nata la fondazione della sinistra Ds
di Ettore Colombo
qui
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