giovedì 10 febbraio 2011




ancora per oggi, nelle edicole e in Libreria

il n° 5/2011 di LEFT

con MASSIMO FAGIOLI

La pulsione non è essere perché, alla nascita, è fantasia

La mano che scrive

Gli articoli precedenti di Massimo Fagioli sono disponibili qui.
Su una sezione del sito di left è possibile sfogliare i numeri arretrati online.


CITATI:

Avvenire prima pagina 4.2.11
I tre volti
di Gianfranco Ravasi S. J.

SENZA PAROLE...  qui sopra, dalla PRIMA PAGINA de L'Avvenire (il quotidiano della CEI) uscito venerdì 4 febbraio
segnalazione di Roberta Mancini e di Matteo Fago

 L'articolo di Massimo Fagioli "I tre volti" era uscito sul LEFT 3.11, il venerdì precedente, il 21 gennaio...
L'articolo di Massimo Fagioli è integralmente disponibile qui









Gianfranco Ravasi (Merate, 18 ottobre 1942) è cardinale, arcivescovo e biblista italiano, teologo, ebraista ed archeologo. Con Bruno Forte (e naturalmente Joseph Ratzinger) il più importante teologo che la chiesa cattolica oggi può schierare contro i propri più forti avversari.
Dal 2007 è presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.
Il Cortile dei Gentili
Missionarismo della chiesa cattolica contro atei, agnostici e non credenti
dii Claudio Simeoni

qui

Il card. Ravasi e il Cortile degli atei devoti
Ha finalmente visto la luce il “Cortile dei Gentili”, la fondazione con cui Benedetto XVI intende dialogare con atei e agnostici: il cardinale Gianfranco Ravasi lo presenterà a Bologna sabato prossimo, guarda caso in occasione del Darwin Day. La parte dei “Gentili” sarà affidata a due atei devoti del centrosinistra: Augusto Barbera e Massimo Cacciari.
 «Come previsto, il Vaticano si è scelto interlocutori accondiscendenti», afferma Raffaele Carcano, segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici. Barbera e Cacciari si sono più volte dichiarati convinti della necessità di assicurare una posizione di privilegio alla Chiesa Cattolica: per esempio in merito all’esposizione del crocifisso, su cui si pronuncerà a giorni la Corte di Strasburgo. «L’ateismo è in forte crescita. Non potendo fermarla, il Vaticano pensa di ridimensionarne l’impatto, dipingendolo comunque deferente verso il cattolicesimo», continua Carcano: «un atteggiamento, questo, non condiviso dalla stragrande maggioranza dei dieci milioni di italiani che non credono in Dio».
dal sito UAAR qui
La Stampa 23.10.11
Dialogo con gli atei, Ravasi rilancia
di Giacomo Galeazzi
qui


L’altro più importante teologo della chiesa cattolica oggi è il suo amico Bruno Forte, nominato Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto il 26 giugno 2004 da Giovanni Paolo II. Dottore in Teologia presso la Facoltà Teologica di Napoli-Capodimonte. Ha approfondito gli studi a Tubinga e a Parigi, e nel 1977 si è laureato in Filosofia presso l'Università di Napoli. Autore di numerose pubblicazioni di teologia, filosofia e spiritualità, assai note anche a livello internazionale, è stato docente di Teologia dogmatica presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, di cui è stato Decano per 3 mandati, membro del Pontificio Consiglio della Cultura. Ha collaborato con Massimo Cacciari
Una scheda qui













cfr.Bruno Forte, Trinità per atei
con interventi di Massimo Cacciari, Giulio Giorello, Vincenzo Vitiello
Raffaello Cortina Editore

LEGGI ANCHE L'ARTICOLO SULLA INIZIATIVA "ANTI-ATEI" DEL CARDINALE  GIANFRANCO RAVASI USCITO IERI SUL CORSERA
è disponibile qui di seguito alla data di ieri 9 febbraio



La Stampa 7.2.11 
Centrodestra, la caccia ai puntelli
Pannella: io e Silvio? Sostenere le istituzioni è dovere repubblicano
“Sì che trattiamo, ma vediamo cosa ci offre”
di Jacopo Iacoboni

questa intervista è stata ripresa da Notizie Radicali, qui

La Stampa Lettere 8.02.11
Pannella. L'obbligo di fare il pazzo
di Paolo Izzo
È assolutamente innegabile che, affinché i Radicali e le loro idee esistano e resistano, Marco Pannella deve fare il pazzo: sfiorare il suicidio con ripetuti e anacronistici scioperi della fame e della sete; ululare nello scarso minuto che la tv pubblica gli concede annualmente; minacciare ogni paio di mesi il suo schieramento di appartenenza (per elezione e per natura) di andarsene (o come qualcuno malignamente mormora: tornare) da Berlusconi.
E’ assolutamente innegabile che i Radicali siano tremendamente scomodi e antipatici perché laici, libertari, nonviolenti, onesti, sinceri: umani, cioè, fino al parossismo. Umanità che in politica, generalmente, non esiste proprio. Eppure, per una sensazione inconscia, per una stonatura che ha a che vedere proprio con l’umano più che con la politica; senza nemmeno leggere i «pio-pio, bau-bau, bla-bla» che di solito accompagnano la sofferta lotta nonviolenta radicale per i diritti di tutti… ma alla sola idea che il compagno Marco dialoghi con questo Governo, ritengo doveroso minacciarlo anche io: se continua quel «dialogo», non mi vedrà al prossimo, imminente Congresso di Chianciano. Per quanto possa valere la mia assenza: che è rifiuto individuale, ma radicale.

SUL TEMA LEGGI ANCHE I MATERIALI DISPONIBILI QUI DI SEGUITO E ALLA DATA DI IERI 9 FEBBRAIO









La Stampa 7.2.11
Le ultime 100 tribù “incontaminate”
In Brasile indios che non hanno mai visto i bianchi: “Stiamo lontani, o moriranno”
di Mattia Bernardo Bagnoli

su spogli











Corriere della Sera 6.2.11
Bellocchio, il labirinto vuoto
di Franco Cordelli

su spogli
La Stampa 6.2.12
Il film di Bellocchio secondo la De Santis
Fiacchi “Pugni in tasca”
di Masolino D’Amico

su spogli
Repubblica 5.2.11
Per la prima volta va in scena a teatro il celebre film di Marco Bellocchio del 1965 che lo stesso regista ha adattato. Con Ambra Angiolini e Piergiorgio Bellocchio
Orrori di famiglia crudeli ma non troppo
di Rodolfo Di Giammarco

su spogli
Il Messaggero 5.2.11
Quirino/“I pugni in tasca” di Marco Bellocchio
Il seme del dolore
di Rita Sala
qui

L’Ossevatore Romano 3.1.11
Nel volgare di Dante il segno dei Padri
di Enrico Dal Covolo

 su spogli




























Sul sito Internet della Sena Autolinee, la compagnia di trasporti pubblici che collega regolarmente con i suoi autobus  Siena con Roma, come immagini di Roma hanno scelto le due immagini qui a fianco!
L'immagine che è accostata al Palazzetto Bianco di Massimo Fagioli e Paola Rossi è quella di San Lorenzo in Miranda, nel Foro romano
Guarda qui
segnalazioni di Rita Allegretti e di Francesca Micheletti

l'Unità 9.2.11
Radicali sull’orlo di una crisi di nervi
Pannella alle prese con la rivolta di base
Sul sito monta la protesta dei radicali alle aperture di Marco Pannella a Silvio Berlusconi. La base più in sintonia con Emma Bonino. E intanto il leader radicale spiega: «Non sono un venduto e non mi interessano le poltrone»
Radicali.it «Marco hai perso la testa? Stavolta non ti seguo...»
di Maria Zegarelli
Mentre dal governo ministri e sottosegretari auspicano caldamente l’avvicinamento dei radicali alla maggioranza e mentre Marco Pannella dalle colonne di Libero assicura «non sono un venduto, non mi interessano le poltrone», sul sito «radicali.it» corre la protesta. «Caro Marco, non posso essere d’accordo, non posso proprio, è inutile scrivere le ragioni perché ripeterei molti dei commenti che qui sono già ben evidenza», scrive Paolo. Arrabbiata Cicciolina, non l’originale si presume, che dice «ma sì, l’indulto per il berlusca e in cambio cosa possiamo chiedere? Chiuppilu per tutti? O forse anche lui, come Capezzone, è per i tramezzini? che tristezza infinita!!!». Incredulo anche Lor1985: «Da giovane radicale e liberale, non posso assolutamente credere che il capo del mio partito possa scendere a patti con questo governo autoritario, illiberale e del tutto irrispettoso dei principi della democrazia parlamentare. Caro Pannella, siamo sicuri che una poltrona in più valga questo incredibile cambio di rotta in cui pochi, anzi, pochissimi elettori la seguiranno? Ps: meno male che c’è ancora chi ragiona come si deve (Emma)». Tanti messaggi, il tenore è grosso modo questo, pochissimi quelli che stanno con l’eterno leader dei radicali. «È indispensabile parlare con Berlusconi, perché altrimenti Berlusconi non avrebbe altra fonte di informazione per conoscere le nostre lotte», spiega il deputato radicale Maurizio Turco. Frena anche il segretario Mario Staderini: «Non è realistico che noi radicali entriamo in questa maggioranza o in questo governo». Un falso scoop, poi aggiunge il contrasto tra Emma Bonino e Marco Pannella sul tema. Ma lasciano pochi dubbi le dichiarazioni della Bonino: lei del premier non si fida. Argomento d’interesse per i democrat in parlamento, che ieri facevano previsioni su quanto peserà questa storia sugli equilibri alla Camera: i sei radicali si spaccheranno e sarà possibile che una parte di loro voti alcuni dei provvedimenti della maggioranza, ragiona un parlamentare Pd.
La sottosegretaria Eugenia Roccella pensa che la convergenza sia possibile proprio sulla giustizia, tutta altra storia sui diritti civili, ovvio. Il ministro Gianfranco Rotondi punta sulle questioni sociali per trovare sintesi, mentre Roberto Calderoli che dice di aver appreso tutto dai giornali, sostiene che è vero, i radicali finora hanno sempre contrastato il governo, ma vista la situazione di parità tra maggioranza e opposizione nelle varie commissioni parlamentari, perché no? Ogni voto pesa oro, di questi tempi.





ALCUNI DEI TANTI COMMENTI APPARSI SUL SITO DI RADICALI.IT:

«Non sono mai stato iscritto pur avendo votato per voi in diverse occasioni. Se passate a collaborare con la masnada di malfattori che sta al governo non potrò fare altro che cancellarvi completamente da pensiero di simpatia e voto. Con un atto simile cancellereste quanto di buono fatto in tanti anni»

«Marco Pannella passa da Berlusconi? Sarebbe una grave macchia che rovinerebbe l'integrità della sua persona per come l'abbiamo conosciuta nella lunga esperienza di vita politica. Mi attendo una chiara dissociazione da parte di Emma Bonino. Diversamente l'intero movimento radicale perderà la mia stima, non conti più sul mio voto, e per me sarebbe un ADDIO!»

«Pannella: hai oltrepassato la misura! La differenza fra te e le "ragazze" di Arcore è l'età. Per il resto siete uguali: pronti a vendervi. Hai tradito la mia fiducia!»

«Pannella e Radicali, addio. Non voglio avere niente a che fare con chi (se possiede ancora un briciolo di lucidità)va a prendere il caffè nel salone delle orge governative»

«Pannella e Radicali, addio. Non voglio avere niente a che fare con chi (se possiede ancora un briciolo di lucidità)va a prendere il caffè nel salone delle orge governative»

«Se l'idea di accordarsi con Berlusconi andasse in porto io non potrei essere dei vostri. Spero in Emma ed in Staderini. Saluti»

«Emma io ti ho votata, ma quello che sta dicendo Pannella in televisione è troppo. Invece di cincischiare con Berlusconi dovrebbe ricordarsi delle lotte per le donne e per i diritti civili, quando l'Italia scendeva in piazza. Che tristezza»

«Ad eccezione del 94 voto radicale dagli anni 80. Ho sempre difeso le posizioni del PR anche quando non mi convincevano del tutto perché sentivo che comunque si basavano su grandi ideali. Detto ciò voglio manifestare tutto il miodissenso rispetto a questo "possibile" accordo con chi dei nostri principii se ne è sempre ampiamente e strafregato. Tralascio il modo e il sistema attraverso cui B. all'improviso è diventato il più ricco d'Italia. Purtroppo è sufficiente ricordare: Riforma elettorale americana = porcellum. Riforma della giustizia = leggi ad personam. Liberalizzazioni = quelle che gli consentono di detenere il monopolio dell'informazione. Diritti civili consegnati al Vaticano. Politica estera = una consorteria con Putin, Gheddafi e altri simpaticoni. Basta così? Mi chiedo cosa penserebbero oggi persone quali Adele Faccio e Adelaide Aglietta di fronte a come Costui considera le donne e le varietà di genere. Non mi resta che sperare nell'intelligenza di Emma»

«Se i radicali vogliono giocarsi la credibilità tutta in un colpo, questo è il modo migliore. E temo senza ritorno. Per me, delusione totale. Certo è che mai e poi mai voterò per gente che ha fornito un bastone a questo figuro»

«Marco...non farci questo! Non avete nulla in comune, tanto sul piano politico, quanto su quello personale. Caro Marco, come puoi dialogare con quell'individuo che sicuramente avrà compreso un quarto dei tuoi comunicati, dato il suo esasperante e disarmante deficit dialettico e culturale??!! Dai, non far cazzate eh!!»

«Non vi starete vendendo, vero?»

«NO PANNELLA! ASSOLUTAMENTE NO!»

«Ma siamo impazziti? Dare una mano ai 'capaci di tutto ... ma davvero di tutto'. Buona strategia per perdere i (pochi) residui iscritti e la (molta) residua credibilità. Va bene che siamo per l'eutanasia ... ma qui si esagera. Non voterò più radicale se dovesse passare questa linea demenziale.»

«Con questo dittatore televisivo sudamericano interessato unicamente al suo profitto... dialogare di cosa?»

«Emma Bonino se ci sei batti un colpo......»

ALTRI COMMENTI SUL SITO DI RADICALI.IT QUI







L'INTERVISTA DI LUNEDI 7.2 A EMMA BONINO ANDATA IN ONDA SU RADIO RADICALE È DISPONIBILE QUI

SUL TEMA LEGGI ANCHE I MATERIALI DISPONIBILI QUI DI SEGUITO ALLA DATA DI MERCOLEDI 9 FEBBRAIO

L’intervista a Antonio Ingroia che apparirà domani sul nuovo numero di Left è stata annunciata  qui su LiveSicilia.it e su Il Velino
da un comunicato di Giovanni Senatore


l’Unità 10.2.11 
«il progetto Radicali Liberi, ovvero seminare il panico nel campo avverso ventilando Pannella Guardasigilli al posto di Alfano, arranca un pochino per il buon senso della Bonino e la rivolta della base».
da un articolo di pagina 11 su Giuliano Ferrara

l’Unità 10.2.11
Disegno eversivo
di Giovanni Maria Bellu

su spogli



l’Unità 10.2.11
Bersani: «Scossa? Questa è solo un’operazione di distrazione»
«Le misure annunciate dal governo? Solo una strategia di distrazione. In Italia c’è bisogno di vere liberalizzazioni». Il segretario Pd ribatte agli annunci del premier e lancia un appello alla Lega. «Fermatevi»
di Maria Zegarelli
su spogli

La Stampa 10.2.11
Nuova lenzuolata
La “scossa” di Bersani Contropiano in 34 punti
su spogli
Il Sole 24 Ore 10.2.11
Intervista a Susanna Camusso
Dal governo nessuna risposta concreta, tocca alle parti sociali
di Giorgio Pogliotti
qui

il Fatto 10.2.11
Ezio Mauro: “Qui è un problema fare l’opposizione”
Il direttore di Repubblica: “Saviano farà solo lo scrittore”
intervista di Luca Telese
su spogli

Repubblica 10.2.11
Il Cavaliere in calo nei sondaggi perde con Bersani, Casini e Vendola
Pagnoncelli: per il 61% degli intervistati dovrebbe dimettersi
Il Rubygate comincia a pesare nella valutazione sul premier: gradimento a picco
In questo momento solo un elettore su 4 sceglierebbe la coalizione di centrodestra
di Mauro Favale
su spogli

da perdere...
Corriere della Sera 10.2.11
L’alternativa è Vendola?
Giovedì sera vuol dire Santoro, vuol dire arena, vuol dire viale Mazzini che trema. Il giornalista che sempre più sbanca l’Auditel — soprattutto quando tratta di Berlusconi e degli scandali sessuali— anche stasera non può non parlare del governo... Come si esce da questa situazione? Vendola ha la forza politica per unire tutto il centrosinistra? Qual è la sua proposta politica, economica, sociale e culturale per sfidare Berlusconi alla guida del Paese? Ospiti oltre a Vendola, l'economista Irene Tinagli e i giornalisti Lucia Annunziata, Pierluigi Battista e Nicola Porro. Annozero Raidue, ore 21.05
IN VALIDA ALTERNATIVA A SANTORO E ALLA FALSA ALTERNATIVA DI “CRISTO SECONDO” SI CONSIGLIA, PIUTTOSTO, LA VISIONE DI:
Basic instinct, di Paul Verhoeven, con Sharon Stone e Michael Douglas alle 20.59 su Iris
Un amore a 5 stelle,  di Wayne Wang, con Jennifer Lopez, Ralph Fiennes, Natasha Richardson, Stanley Tucci, Bob Hoskins , alle 21 su Canale 5
Medium, alle 21 su Rai 3
l’Unità 10.2.11
Le responsabilità del Comune
I Rom, la tragedia e i tre errori di Alemanno
di Roberto Morassut

su spogli
l’Unità 10.2.11
Il rapporto dei carabinieri maggio 2010: «Troppi materiali infiammabili, rischio incendio»
I sopralluoghi dei vigili urbani corredati da fotografie, l’ultimo censimento il 9 dicembre
Bimbi rom, tutti gli allarmi che Alemanno ha ignorato
di Jolanda Bufalini
su spogli
l’Unità 10.2.11
Conversando con Beppino Englaro
Dico no all’inferno di Eluana: per questo ho consegnato il mio testamento biologico
di Luca Landò

qui

Repubblica 10.2.11
Anche Bossi boccia la festa del 17 marzo, imbarazzo nel governo
Perché è giusto non lavorare nel giorno dell´Unità d´Italia
di Adriano Prosperi
su spogli

La Stampa 10.2.11
La rivolta dei blogger “Gaza è stufa di Hamas”
Il vento del Cairo arriva nella Striscia, gli islamisti proibiscono le manifestazioni
di Francesca Paci
su spogli

Corriere della Sera 10.2.11
Agostino, Hugo, Nietzsche. I classici che hanno fondato l’Occidente liberale
di Antonio Carioti
su spogli

Corriere della Sera 10.2.11
Per spiegare la politica di oggi lasciamo in pace l’azionismo
di Massimo Teodori
su spogli

Repubblica 10.2.11
Multiculturalismo
Perché è andato in crisi il sogno della convivenza
di Alain Touraine
su spogli

il Riformista 10.2.11
Fofi: «Io, un critico arrogante»
 «Il ’77 fu l’inizio della fine del movimento»
IMPEGNO. Dice il critico. «In politica è giusto ambire alla maggioranza, ma in cultura è meglio stare con la minoranza, non bisogna partecipare alla “corsa dei topi”. L’intellettuale non deve voler diventare ministro della cultura, direttore di “Repubblica”, presidente della Rai»
di Alessandro Leogrande
qui

il Riformista 10.2.11
Bergman, ritratto politico di un intellettuale onesto
di Ettore Colombo
qui

La rassegna, ideata e diretta da Eugenio Lo Sardo e curata da Orietta Verdi e Michele Di Sivo 
l’Unità 10.2.11
A Roma Apre domani una mostra costruita su documenti originali dell’Archivio di Stato
La scoperta Tra le opere, il ritratto di Paolo V, attribuito al Merisi dopo il restauro
Quando l’artista arrivò nella città eterna veniva bruciato Bruno
L’oste, il pizzicagnolo e il pittore. Vita quotidiana di Caravaggio
Inaugura venerdì 11 a Sant’Ivo alla Sapienza «Una vita dal vero», mostra di dipinti e documenti dedicata a Michelangelo Merisi. L’ esposizione è curata dagli Archivi di Stato di Roma per i 400 anni dalla morte
di Jolanda Bufalini

su spogli
le informazioni qui












l’Unità 10.2.11
Storia e memoria
Una raccolta degli scritti di Vittorio Foa attraverso il giellismo e l’azionismo
L’influenza di Carlo Rosselli, il carcere, il fascismo poi la Costituente
Foa e la sua idea di politica dall’antifascismo alla Carta
Si tratta di un volume che raccoglie gli articoli e i saggi più significativi di Foa: «Scritti politici. Tra giellismo e azionismo 1932-1947 (Bollati Boringhieri) a cura di C. Colombino e A. Ricciardi
di Nunzio Dell’Erba













l’Unità 9.2.11
Nel suo nuovo lavoro, Michele Ciliberto analizza le ragioni profonde dell’«anomalia Italia»
Il problema non è solo Berlusconi: sono troppe le comprimissioni della nostra classe dirigente
Per capire la «democrazia dispotica» italiana ci vuole più Gramsci e meno Tocqueville
È in libreria «La democrazia dispotica» di Michele Cilberto (pp. 195, euro 18, editore Laterza): dice lo studioso che quello italiano è un «regime» democratico alla sua massima espressione...
di Nicola Tranfaglia

su spogli
















Il Messaggero 10.2.11
Ebla
Ecco Ishtar, venere siriana

di Paolo Matthiae
qui

Il Messaggero 10.2.11
Cinema made in Italy e non solo
di Pier Paolo Mocci
qui

Terra 10.2.11
Bioetica, un giorno di ordinaria ideologia
di Federico Tulli
qui

Terra 10.2.11
In arrivo una Berlinale con molta “Grinta”
di Alessia Mazzenga
qui

CadenaSer 6.2.11 
Las alucinaciones de Frédéric Chopin
¿Por qué el célebre compositor sufría extrañas visiones? ¿Existe una explicación científica detrás de este fenómeno?
Carlos Largo, Fermìn Augustì
qui segnalazione di Roberto Fiore


Ansa 4.2.11
Amore e Psiche, una storia più antica di Apuleio
qui da un comunicato di Giovanni Senatore

La Provincia di Latina 3.2.11
«Contraccezione», il libro di Flamigni
qui

Valdelsa.net
Il nuovo libro sulla ''pillola abortiva'' presentato a Siena
qui

Italica.rai.itGuido Guinizzelli
qui segnalazione di Franco Pantalei

ANSA: «Berlusconi: Dario Fo a Left, è un gran bugiardo»
qui

Un lancio TMNews anticipava giovedì 3 l’intervista a Jean-Noel Ferrié che esce sul numero di LEFT in tutte le edicole da venerdì 4: qui



Asca 3.2.11
Libri: L’Asino d’oro, psichiatria e cultura nel segno della trasformazione
qui 

dai comunicati di Giovanni Senatore
m



Gli stipendi più bassi tra i Paesi dell’Ocse. I tanto esaltati scatti congelati nel 2011 e 2012. E il carico di lavoro cresce
su left adesso nelle edicole: “Nelle tasche dei professori” di Giuseppe Benedetti.







La prima legge dello Stato è attaccata da una classe politica che non rappresenta la volontà dei cittadini. Nel suo nuovo libro L’assedio,il costituzionalista denuncia chi attenta alla nostra democrazia
su left adesso nelle edicole: “Michele Ainis. I killer della libertà”  di Federico Tulli.




«Indisponibilità della vita», «diritti del concepito». Dal biotestamento alla legge 40, ecco come le parole ideologiche delle destre fanno norma.
su left adesso nelle edicole: “Il «latinorum» della bioetica di governo” di Simona Maggiorelli.






Alle radici della sanguinosa dialettica fra Cavalcanti e l’Alighieri, la ricerca sulla natura dell’amore e sull’origine della fantasia
su left adesso nelle edicole: “Dove nasce la poesia” di Noemi Ghetti.









Alla Biennale di Malindi, fino al 28 febbraio, la nuova onda africana, nomade e vitale.
su left adesso nelle edicole: "Nuove tribù della creatività" di Simona Maggiorelli.

mercoledì 9 febbraio 2011




























l’Unità 9.2.11
Suore e puttane
di Concita De Gregorio
su spogli
l’Unità 9.2.11
«Se non ora quando» In tutto il Paese domenica le donne lo diranno in versi
Un minuto di silenzio. Poi piazza del Popolo esploderà in urlo. Tutte unite, le donne. «Mai contro nessuna». Sognando un’altra patria «al femminile». Viatico i versi di Patrizia Cavalli. E Lucia Annunziata prepara la diretta
di Mariagrazia Gerina
su spogli

il Fatto 9.2.11
Le “altre” donne.  Francesca Izzo
“Paese vecchio e maschilista”
di Chiara Paolin

su spogli
Repubblica 9.2.11 
«Perché continuate a volerlo?»
Il papi padrino
di Barbara Spinelli

su spogli

Repubblica 9.2.11
"Noi donne in piazza per urlare basta"
Domenica 117 manifestazioni. Le promotrici: gli uomini amici sono benvenuti
di Giovanna Casadio


Repubblica 9.2.11
La Finocchiaro a Repubblica Tv: la mobilitazione femminile è un grande fatto politico
"La nostra dignità è quella del Paese ora possiamo far cadere il premier"
di Laura Pertici

su spogli
 



















il Fatto 9.2.11
Roberto, se non ora quando?
di Paolo Flores d’Arcais

su spogli

l’Unità 9.2.11
La coalizione costituente viene definita dal governatore della Puglia «autolesionismo puro»
Il leader del Pd: «Dimmi allora quale sarebbe la tua alternativa per battere Berlusconi»
Faccia a faccia Bersani-Vendola. Ma niente intesa sulle alleanze
La questione alleanze rischia di complicarsi se il governo dovesse reggere. Colloquio tra Bersani e Vendola: niente convergenza. Veltroni: «Evitiamo di correre appresso un giorno a Casini e un giorno al leader di Sel».
di Simone Collini
su spogli

il Fatto 9.2.11
Manifesto futurista
“Il fascista libertario”: la nuova destra da Eastwood a Saviano
di Luciano Lanna

su spogli

il Fatto 9.2.11
Il diluvio
di Oliviero Beha

su spogli

il Riformista 9.2.11
Si cerca un candidato Veltroni vuole un esterno
Walter cerca un federatore, modello Draghi. Vendola: «Voglio destrutturare il centrosinistra e aprire un cantiere per il nuovo». E nel Pd s’avanza l’ala per includerlo
di Ettore Colombo

qui

il Riformista 9.2.11
Un altro partito comunista? Lo fa il compagno Giannini
di Ettore Colombo

qui

il Riformista 9.2.11
Non tutta la sinistra riparte dal Palasharp «Saviano presidente forse è meglio di no»
di Giacomo Russo Spena

qui

il Riformista 9.2.11
Nessuna scusa alla Fiom?
di Peppino Caldarola

su spogli






"La giornata degli stati vegetativi"
Corriere della Sera 9.2.11
Marino: «La norma non rispetta la volontà della persona»

su spogli
il Fatto 9.2.11
Intervista
“La giornata degli stati vegetativi è uno schiaffo a Beppe Englaro”
Per Ignazio Marino l’iniziativa di oggi “è una violenza”
di Caterina Perniconi

su spogli
 
il Fatto 9.2.11
La proposta alternativa del medico composta da un solo articolo

Il presente disegno di legge si pone l’obiettivo di dare soluzione al problema delle indicazioni sui trattamenti sanitari, nella consapevolezza che la vita biologica ha un limite, garantendo comunque la qualità e la dignità della vita nelle fasi terminali di essa. Introdotto negli Stati Uniti nel 1991, il living will, o dichiarazione anticipata di trattamento, mira a garantire che una persona possa   lasciare, se lo desidera, indicazioni in merito alle terapie nel caso in cui non sia più in possesso delle proprie facoltà di intendere e di volere. (...) Qualora il medico ritenga di dover agire diversamente da quanto indicato nel testamento biologico, si ritiene necessario coinvolgere il comitato etico dell’ospedale per valutare le motivazioni del medico, confrontarle con le indicazioni del testamento e   giungere a una decisione che salvaguardi il migliore interesse del malato anche nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione. Rispettare un testamento biologico non dovrebbe mai portare ad agire contro il benessere del paziente, come invece potrebbe accadere, paradossalmente, nel caso di un documento redatto in maniera poco chiara o pericolosamente restrittiva.

l’Unità 9.2.11
Pazienti o prigionieri?
Perché la loro legge insulta la Costituzione
La nostra Carta stabilisce il diritto universale alle cure (articolo 3) ma anche la libertà di rifiutare qualunque terapia (articoli 13 e 32). Eppure governo e maggioranza hanno deciso di marciare nella direzione opposta
di Vittorio Angiolini
su spogli
La Stampa 9.2.11
Lite Pannella-Formigoni
«Quello di Roberto è un regime». «È pazzo»

«La differenza tra Pannella e il Pd è che il Pd fa le stronzate sottotraccia, Pannella le fa alla luce del sole. Ma sempre di stronzate si tratta». Filo diretto amaro, per Marco Pannella. La sua Radio Radicale diffonde malcontento. I militanti tremano all’idea di un’apertura a Silvio Berlusconi. Gridano «vergogna» e «tradimento». Inneggiano alle perplessità di Emma Bonino e temono di rivivere un trauma pari a quello del passaggio al Pdl di Daniele Capezzone. A nulla sembrano valere le ragioni del dialogo, che Pannella si affanna a spiegare. Lui giura che i radicali non si venderanno per una poltrona. Ma neanche questo, a quanto pare, è abbastanza. «Non accettiamo ministeri, non accettiamo di fare parte della maggioranza», dice in serata Pannella al Tg1.Tra coloro che ritengono utile «sbarazzarsi di Berlusconi» c’è «la magistratura di Milano con quel signore neopromosso Bruti Liberati», che è pronta «a far fare la marcia su Roma ad uno che è molto casto, ma anche molto imbroglione come Roberto Formigoni». Lo ha detto il leader dei Radicali, Marco Pannella, in un’intervista al Tg1. Formigoni, sottolinea Pannella, è «protetto da quella magistratura milanese che ha fatto l’impossibile per incastrare Berlusconi e ci è riuscito, sulla storia della puttane. Mentre contemporaneamente ha lasciato impunito un presidente, un regime come quello di Cl, con buona pace di don Giussani». Dopo pochi minuti la replica di Formigoni. «Che Pannella fosse un prevaricatore violento, nonostante i suoi tentativi di proclamarsi l’opposto, lo sapevamo da tempo. Ora abbiamo un’altra certezza: è pazzo».

Il riassunto di una videochat con Marco Pannella - nella quale ha parlato anche della magistratura e di Bersani -  che si è tenuta ieri sera su Tg1 qui
Il video è qui
il Fatto 9.2.11
Capaci di tutto
Pannella rimembri ancora?
A Massimo Bordin storico conduttore
Di “Stampa e regime” su Radio Radicale non è piaciuta la rubrica che Pino Corrias ha dedicato sul “Fatto” di martedì alla divergenze tra Emma Bonino e Marco Pannella sul dialogo con Berlusconi. Possiamo capirlo. Non tanto per le “volgarità” dell’articolo che proprio non ci sono. Quanto per la difficoltà di spiegare quella che rappresenta una svolta sorprendente nella pur scoppiettante politica del leader radicale. Noi del “Fatto”, per esempio, non possiamo dimenticare l’articolo a firma Marco Pannella che abbiamo pubblicato come editoriale di prima pagina il primo settembre 2010. Una frase per tutte: “Sei davvero divenuto uno di quei capaci davvero, ma proprio davvero proprio di tutto. Categoria, questa, che finisce per far precipitare nel vuoto di ragionevolezza, di democrazia e legalità i suoi eroi. Temo che tu sia in questa condizione e che rischi di precipitare anche tu in questo baratro”. Chiediamo a Pannella: cosa è cambiato in cinque mesi?

il Fatto 1.9.10
Verso il baratro
di Marco Pannella

Presidente Berlusconi, ascoltando le tue dichiarazioni a e con Gheddafi, ho provato un empito di vergogna. Ripetendo a più riprese, come hai fatto, che, non solo i due Stati, ma anche i “due popoli”, l’Italiano e il Libico, sono oggi uniti per festeggiare l’intesa tra la Repubblica italiana e la Jamaria, ti qualifichi come erede, semmai, dei “Graziani” di quella Italia, estraneo perfino a questa partitocratica, non democratica, che gestisci. In tal modo tu rappresenti il popolo italiano tanto quanto Gheddafi quello libico. Non adontarti di questa equazione: è tua! Se un feroce dittatore, per te, rappresenta il suo popolo tanto quanto il premier di una Repubblica dalla Costituzione democratica, ravvivi il ricordo di quell’individuo per il quale il Fascismo offriva vacanze non male ai suoi oppositori: dai Matteotti ai Carlo e Nello Rosselli, dagli Ernesto Rossi agli Altiero Spinelli, ai Pertini e migliaia di altri vacanzieri antifascisti. Della Libia si sa così poco, da non sapere se le vittime del tuo grande amico personale siano di meno o di più di quelli uccisi da noi Italiani. Comunque ci sono come anche altri Africani, spesso Eritrei, Somali, Etiopi, i cui genitori conobbero anch’essi la civiltà di quel colonialismo. Voglio precisare che qui non discuto affatto, come in Parlamento, il principio e modalità importanti imprenditoriali e commerciali, anche di per loro positivi, dell’accordo. Ma del costo gravissimo e superfluo, e francamente intollerabile, che tu imponi ai danni di standard internazionali democratici e più semplicemente civili, morali. Presidente, lo so che anche per D’Alema la Libia è “strategica”; ma mi chiedo fin dove tu sia, ormai, capace di intendere e di volere più o diversamente da un Gheddafi o da un “Graziani” qualsiasi. Sei davvero divenuto uno di quei capaci davvero, ma davvero proprio di tutto. Categoria, questa, che finisce per far precipitare nel vuoto di ragionevolezza, di democrazia e legalità i suoi eroi. Temo che tu sia in questa condizione e che rischi di precipitare anche tu con la sola forza accelerata di gravità in questo baratro. Faremo – lo sai – tutto il possibile per impedirti di finire – e farci finire – come fanno in genere costoro. Con la nostra nonviolenza e tolleranza confido che ci riusciremo. Evitando pure che ti e vi seguiamo nello stesso destino anche noi, vostri popoli, il libico l’africano e l’italiano.

Repubblica 9.2.11
Il socialista Nencini lancia l’area laico-democratica

ROMA Il segretario del Psi Riccardo Nencini (foto) lancerà oggi insieme con l´ex radicale Massimo Teodori e l´ex dirigente del Garofano Luigi Covatta il manifesto dell´area laico-democratica. Un appello rivolto al perimetro del centrosinistra, al mondo radicale che non condivide il dialogo di Pannella con Berlusconi, agli intellettuali, al mondo delle università. Obiettivo: 100 firme "pesanti", in grado di scuotere la società civile. Fra i primi firmatari viene dato per sicuro il filosofo della scienza Giulio Giorello.

La Stampa Lettere 8.02.11
Pannella. L'obbligo di fare il pazzo
di Paolo Izzo
È assolutamente innegabile che, affinché i Radicali e le loro idee esistano e resistano, Marco Pannella deve fare il pazzo: sfiorare il suicidio con ripetuti e anacronistici scioperi della fame e della sete; ululare nello scarso minuto che la tv pubblica gli concede annualmente; minacciare ogni paio di mesi il suo schieramento di appartenenza (per elezione e per natura) di andarsene (o come qualcuno malignamente mormora: tornare) da Berlusconi.
E’ assolutamente innegabile che i Radicali siano tremendamente scomodi e antipatici perché laici, libertari, nonviolenti, onesti, sinceri: umani, cioè, fino al parossismo. Umanità che in politica, generalmente, non esiste proprio. Eppure, per una sensazione inconscia, per una stonatura che ha a che vedere proprio con l’umano più che con la politica; senza nemmeno leggere i «pio-pio, bau-bau, bla-bla» che di solito accompagnano la sofferta lotta nonviolenta radicale per i diritti di tutti… ma alla sola idea che il compagno Marco dialoghi con questo Governo, ritengo doveroso minacciarlo anche io: se continua quel «dialogo», non mi vedrà al prossimo, imminente Congresso di Chianciano. Per quanto possa valere la mia assenza: che è rifiuto individuale, ma radicale.






ALCUNI DEI TANTI COMMENTI APPARSI SUL SITO DI RADICALI.IT:

«Non sono mai stato iscritto pur avendo votato per voi in diverse occasioni. Se passate a collaborare con la masnada di malfattori che sta al governo non potrò fare altro che cancellarvi completamente da pensiero di simpatia e voto. Con un atto simile cancellereste quanto di buono fatto in tanti anni»

«Marco Pannella passa da Berlusconi? Sarebbe una grave macchia che rovinerebbe l'integrità della sua persona per come l'abbiamo conosciuta nella lunga esperienza di vita politica. Mi attendo una chiara dissociazione da parte di Emma Bonino. Diversamente l'intero movimento radicale perderà la mia stima, non conti più sul mio voto, e per me sarebbe un ADDIO!»

«Pannella: hai oltrepassato la misura! La differenza fra te e le "ragazze" di Arcore è l'età. Per il resto siete uguali: pronti a vendervi. Hai tradito la mia fiducia!»

«Pannella e Radicali, addio. Non voglio avere niente a che fare con chi (se possiede ancora un briciolo di lucidità)va a prendere il caffè nel salone delle orge governative»

«Pannella e Radicali, addio. Non voglio avere niente a che fare con chi (se possiede ancora un briciolo di lucidità)va a prendere il caffè nel salone delle orge governative»

«Se l'idea di accordarsi con Berlusconi andasse in porto io non potrei essere dei vostri. Spero in Emma ed in Staderini. Saluti»

«Emma io ti ho votata, ma quello che sta dicendo Pannella in televisione è troppo. Invece di cincischiare con Berlusconi dovrebbe ricordarsi delle lotte per le donne e per i diritti civili, quando l'Italia scendeva in piazza. Che tristezza»

«Ad eccezione del 94 voto radicale dagli anni 80. Ho sempre difeso le posizioni del PR anche quando non mi convincevano del tutto perché sentivo che comunque si basavano su grandi ideali. Detto ciò voglio manifestare tutto il miodissenso rispetto a questo "possibile" accordo con chi dei nostri principii se ne è sempre ampiamente e strafregato. Tralascio il modo e il sistema attraverso cui B. all'improviso è diventato il più ricco d'Italia. Purtroppo è sufficiente ricordare: Riforma elettorale americana = porcellum. Riforma della giustizia = leggi ad personam. Liberalizzazioni = quelle che gli consentono di detenere il monopolio dell'informazione. Diritti civili consegnati al Vaticano. Politica estera = una consorteria con Putin, Gheddafi e altri simpaticoni. Basta così? Mi chiedo cosa penserebbero oggi persone quali Adele Faccio e Adelaide Aglietta di fronte a come Costui considera le donne e le varietà di genere. Non mi resta che sperare nell'intelligenza di Emma»

«Se i radicali vogliono giocarsi la credibilità tutta in un colpo, questo è il modo migliore. E temo senza ritorno. Per me, delusione totale. Certo è che mai e poi mai voterò per gente che ha fornito un bastone a questo figuro»

«Marco...non farci questo! Non avete nulla in comune, tanto sul piano politico, quanto su quello personale. Caro Marco, come puoi dialogare con quell'individuo che sicuramente avrà compreso un quarto dei tuoi comunicati, dato il suo esasperante e disarmante deficit dialettico e culturale??!! Dai, non far cazzate eh!!»

«Non vi starete vendendo, vero?»

«NO PANNELLA! ASSOLUTAMENTE NO!»

«Ma siamo impazziti? Dare una mano ai 'capaci di tutto ... ma davvero di tutto'. Buona strategia per perdere i (pochi) residui iscritti e la (molta) residua credibilità. Va bene che siamo per l'eutanasia ... ma qui si esagera. Non voterò più radicale se dovesse passare questa linea demenziale.»

«Con questo dittatore televisivo sudamericano interessato unicamente al suo profitto... dialogare di cosa?»

«Emma Bonino se ci sei batti un colpo......»

ALTRI COMMENTI SUL SITO DI RADICALI.IT QUI






L'INTERVISTA DI LUNEDI 7.2 A EMMA BONINO ANDATA IN ONDA SU RADIO RADICALE È DISPONIBILE QUI
l’Unità 9.2.11
«Niente cambia se non cade il raìs.
Non ci fermiamo»
Secondo il blogger e attivista dei diritti umani i manifestanti sbaglierebbero se accettassero che la transizione fosse gestita dall’attuale leader
di U.D.G.

su spogli





il Fatto 9.2.11
Storia. Fratelli Rosselli
Vergognoso segreto di Francia
 
Perché Mitterrand non ha sollevato il velo su La Cagoule, l’organizzazione   che assassinò Carlo e Nello? Il veto era stato posto dal generale De Gaulle
di Nicola Tranfaglia

su spogli
 
Repubblica 9.2.11
La vera storia di via Rasella
risponde Corrado Augias

su spogli














Corriere della Sera 9.2.11
L’eroina che sfidò le tirannie
Angelica Balabanoff ruppe con Mussolini e Lenin. Morì povera e sola
di Pierluigi Battista

















Corriere della Sera 9.2.11
Ma quel Deineka era un vero pittore comunista
di Pierluigi Panza

su spogli






Repubblica 9.2.11
Eros e analisi
Quando gli psicoanalisti tradiscono i pazienti

 Luigi Zoja racconta il suo nuovo saggio "A volte la seduzione prevale sulla cura"
L'analista può andare oltre il suo ruolo incoraggiando l´atteggiamento erotico
di Luciana Sica

su spogli

Repubblica.it 4.2.1
Anoressia, un "difetto" nel cervello ci fa vedere diversi da ciò che siamo
di Adele Sarno
 
qui segnalazione di Laura Cianca








Gianfranco Ravasi, il cardinal-teologo che vuole "sistemare" gli atei (leggi tutto qui sopra)
Corriere della Sera 9.2.11
Il «cortile» dove si incontrano fede e ragione
 
Parte da Bologna il dialogo tra atei e credenti ispirato allo spazio per i «gentili» del Tempio di Gerusalemme
di Armando Torno

su spogli







La Stampa TuttoScienze 9.2.11
Il primo esodo dei Sapiens è scritto con asce e frecce
“Lasciarono la culla africana molto presto, già 125 mila anni fa”
Le orgini dell’umanità
di Gabriele Beccaria

su spogli

Repubblica 9.2.11
Nell´ultimo libro di Paola Mastrocola la sconfitta degli insegnanti
Perché ormai i nostri ragazzi pensano che studiare sia inutile
di Pietro Citati

su spogli

Affari Italiani 9.2.11
Torna ‘il fantasma azionista’
di Carlo Patrignani

qui

Libero 9.2.11
Forze Nato. A Kabul soldati drogati
E poi ci stupiamo se non si vince
di Gianandrea Caiani

qui segnalazione di Serena Petruzzo

martedì 8 febbraio 2011

Repubblica 8.2.11
Donne in piazza, manifestazioni in 70 città
di Anna Bandettini

su spogli











l’Unità 8.2.11
Silvio, l’ultima tentazione di Marco spacca i Radicali
Pannella dialoga col Cavaliere e lo scontro con la compagna di partito Bonino si fa duro: «Capisco le sue ragioni, ma non mi fido del premier: non è più in grado di gestire alcunché»
di Maria Zegarelli
Il Fatto 8.2.11
Farsi corteggiare da Berlusconi? La Bonino non si fida
Le divergenze della senatrice radicale con Pannella: niente dialogo con il centrodestra in crisi
di Paola Zanca

Il Fatto 8.2.11
Emma la ribelle: tutto pur di non fare la fine di Capezzone
di Pino Corrias

La Stampa Lettere 8.02.11
Pannella. L'obbligo di fare il pazzo
di Paolo Izzo
È assolutamente innegabile che, affinché i Radicali e le loro idee esistano e resistano, Marco Pannella deve fare il pazzo: sfiorare il suicidio con ripetuti e anacronistici scioperi della fame e della sete; ululare nello scarso minuto che la tv pubblica gli concede annualmente; minacciare ogni paio di mesi il suo schieramento di appartenenza (per elezione e per natura) di andarsene (o come qualcuno malignamente mormora: tornare) da Berlusconi.
E’ assolutamente innegabile che i Radicali siano tremendamente scomodi e antipatici perché laici, libertari, nonviolenti, onesti, sinceri: umani, cioè, fino al parossismo. Umanità che in politica, generalmente, non esiste proprio. Eppure, per una sensazione inconscia, per una stonatura che ha a che vedere proprio con l’umano più che con la politica; senza nemmeno leggere i «pio-pio, bau-bau, bla-bla» che di solito accompagnano la sofferta lotta nonviolenta radicale per i diritti di tutti… ma alla sola idea che il compagno Marco dialoghi con questo Governo, ritengo doveroso minacciarlo anche io: se continua quel «dialogo», non mi vedrà al prossimo, imminente Congresso di Chianciano. Per quanto possa valere la mia assenza: che è rifiuto individuale, ma radicale.

L'INTERVISTA DI LUNEDI 7.2 A EMMA BONINO ANDATA IN ONDA SU RADIO RADICALE È DISPONIBILE QUI
Repubblica 8.2.11
Il fantasma azionista
di Ezio Mauro

su spogli

Repubblica 8.2.11
La lunga notte degli italiani
di Massimo L. Salvadori

su spogli

La Stampa 8.1.11
Intervista
Renzi: l’antiberlusconismo danneggia l’opposizione
Il sindaco di Firenze: non siamo in un’emergenza democratica
di Carlo Bertini

su spogli

l’Unità 8.2.11
Il cinismo di definirsi «pro-vita»: chi dissente è per la morte?
di Maria Antonietta Coscioni

su spogli
l’Unità 8.2.11
Intervista ad Amato De Monte e Cinzia Gori
«Dal governo scelta arrogante e cattiva»
Il medico e l’infermiera che sospesero la nutrizione artificiale a Eluana: «Era la cosa giusta, noi pronti a difendere ancora la libertà dei pazienti»
di Federica Fantozzi

su spogli

l’Unità 8.2.11
Appello e spot dei medici: «Io non costringo ma curo»

di Massimo Franchi
su spogli
l’Unità 8.2.11
Riunione congiunta delle segreterie di Funzione pubblica e Scuola p Iniziative di lotta dopo la firma di Cisl e Uil al tavolo con il governo
Accordo separato sugli statali Cgil verso lo sciopero generale
di Marco Ventimiglia

su spogli

La Stampa 8.2.11
Emergenza Rom, la disuguaglianza dei poteri speciali
di Costanza Hermann

su spogli

La Stampa 8.2.11
Lezione di cinese ai bimbi italiani. Paga tutto Pechino
In Veneto scuola gratuita per 64 bambini delle elementari Il progetto finanziato dall’Istituto Confucio: “È solo l’inizio”
di Fabio Poletti

su spogli

Corriere della Sera 8.2.11
Licei occupati, a Milano non è reato
di  Luigi Ferrarella

su spogli

Corriere della Sera 8.2.11
Spartaco fu un guerriero (non un rivoluzionario)
Sbagliato dipingerlo come nemico dello schiavismo
di Paolo Mieli

su spogli

Repubblica 8.2.11
La Germania rompe un tabù "La circoncisione viola la legge"

Un giornale apre il dibattito. Gli ebrei: "Non rinunceremo mai". Furiosi anche i musulmani
di Andrea Tarquini
su spogli

Repubblica 8.2.11
Un saggio sulla costruzione del "flagello di dio"
Attila o Dracula così si diventa "cattivi" celebri. Le azioni vere o leggendarie dei sovrani che sono passati alla storia per le loro atrocità
di Agostino Paravicini Bagliani

su spogli

Terra 8.2.11Il sogno di un mondo bellissimo
di Alessia Mazzenga

qui

Terra 8.2.11 
La spettro della Tbc si aggira per l’Italia
di Federico Tulli

qui

lunedì 7 febbraio 2011


 





Repubblica 7.2.11
Donne in piazza, migliaia di adesioni
Domenica manifestazioni in tutta Italia: "Dal Palasharp nuovo entusiasmo"
"Se non ora quando?": il passaparola corre su Internet
La Cgil garantisce il supporto organizzativo, anche il Pd ha aderito
di Cinzia Sasso

su spogli
l’Unità 7.2.11
Nei gesti dei giorni
di Concita De Gregorio

su spogli






l ’Unità 7.2.11
Intervista a Enrico Letta
«Ora che siamo uniti l’alternativa è possibile
E il premier teme il voto»
Il vicesegretario del Pd: «Pronto il nostro progetto, ora le alleanze Prepariamoci alle amministrative di primavera, risolviamo il caos di Napoli Sul federalismo alzeremo il livello della battaglia in Parlamento»
di Simone Collini
su spogli

Corriere della Sera 7.2.11
Il Pd sente il fascino di Saviano «La società civile va sostenuta»
< Elogi allo scrittore, torna la tentazione del «Papa straniero»
di  Maria Teresa Meli

su spogli

Repubblica 7.2.11
"Ricostruire il Partito comunista" l´ultima scissione di Rifondazione

su spogli

La Stampa 7.1.11
In mille escono da Rifondazione
«Rifare il Partito comunista con Diliberto»

su spogli
Corriere della Sera 7.2.11
Porzûs, quel patriottismo che continua a dividere
di Dino Messina

su spogli
 
Corriere della Sera 7.2.11
Strage degli innocenti. Non chiamiamola «Troppo amore»
di  Isabella Bossi Fedrigotti

su spogli
 
Corriere della Sera 7.2.11
La resa del ministro Brunetta
di Pietro Ichino

su spogli


La Stampa 7.2.11
“Cercheremo gli alieni nel lago dei misteri”

Ore decisive per un team russo al Polo Sud. Sotto i ghiacci un habitat di 15 milioni di anni fa
di Mattia Bernardo Bagnoli

su spogli

l’Unità 7.2.11
Morto Giovanni Bollea. Scrisse "Le madri non sbagliano mai"

qui
La Stampa 7.2.11
Bollea, tutta la vita dalla parte dei bambini

Morto a 97 anni il padre della neuropsichiatria infantile in Italia. Una vocazione nata da piccolo, durante una visita al Cottolengo
di Piero Bianucci

su spogli
La Stampa 7.2.11
“In principio è il sorriso”
di Giovanni Bollea

su spogli

Repubblica 7.2.11
Lo psichiatra dalla parte dei bambini
È scomparso a 97 anni il pioniere degli studi dell´infanzia in Italia
Si era formato all´estero, poi rientrato a Roma aveva costruito il suo istituto d´avanguardia
Aveva grande rispetto per le madri e ne ha difeso l´immagine positiva
di Luciana Sica

su spogli
Altritaliani.net 7.2.11
Gli eretici
di Carlo Patrignani

qui

domenica 6 febbraio 2011

l’Unità 6.2.11
Bersani lancia l’agenda, D’Alema attacca i metodi di Berlusconi: «Vediamo come trova i voti»
Veltroni plaude all’unità: «Discorso del segretario è il momento più alto di questo anno e mezzo»
Il Pd è pronto a governare: «Noi al posto dei corrotti»
Si conclude l’assemblea nazionale e Bersani lancia l’agenda per governare il Paese. «E per essere perno di un’alleanza costituente, il Pd deve prima essere unito». Cofferati vuole più sinistra e meno «liberldemocrazia»
di Simone Collini

su spogli il video qui sopra è stato segnalato da Ferdinando Maida
l’Unità 6.2.11
Il voto si allontana «Abbiamo tempo per tessere l’alternativa»
Il Pd si prepara a una maratona: «Berlusconi getterà il Paese in una lenta agonia». E se le elezioni anticipate escono dal lessico del centrodestra il Pd lavora a una larga alleanza in grado di parlare ad «un ampio blocco sociale»
di Maria Zegarelli
su spogli
 
l’Unità 6.2.11
Il braccio di ferro sui diritti civili finisce in tregua
All’assemblea riesplode il caso sui temi etici, col pressing di Ignazio Marino e dell’area laica: «Il partito prenda posizione». La via d’uscita: una commissione ad hoc lavorerà a una sintesi da inserire nel programma
di M. Ze.

su spogli

Repubblica 6.2.11
Bersani: "Ora basta con le favole premier e tremontismo sono finiti"
D'Alema: il governo si tiene con la menzogna e la corruzione
Tregua nel Pd sui temi etici. Ritirati gli ordini del giorno, istituita una commissione
di Giovanna Casadio

su spogli

Repubblica 6.2.11
Il presidente del Copasir invece cerca di blindare la tregua anche nel lungo periodo
L’avviso di Veltroni sulle alleanze "Se il voto si allontana cambia tutto"
D’Alema chiede pazienza. I Modem potrebbero però reclamare una linea alternativa
di Goffredo De Marchis

su spogli
 
il Fatto 6.2.11
Opposizione, ultima fermata
di Furio Colombo

su spogli
 
Corriere della Sera 6.2.11
D’Alema apre alla «società civile». Da Bersani messaggi alla Lega
di  Andrea Garibaldi

su spogli

Corriere della Sera 6.2.11
Le primarie sempre più lontane
di  Maria Teresa Meli

su spogli
 
il Riformista 6.2.11
Una commissione sui temi etici
Marino esulta e ammonisce «Guai se Fioroni vota col governo»
di Ettore Colombo

qui
















l’Unità 6.2.11
Non sono i girotondi Toni pacati, e idee chiare: «Berlusconi non può governarci»
In migliaia a Lampugnano. Eco: «Lui non lo farà, ma noi salveremo l’onore dell’Italia»
Palasharp, nessuna bandiera E una sola voce: «Dimettiti»
Sala piena per la kermesse di Libertà e Giustizia. Saviano: «Democrazia in ostaggio, dobbiamo sporcarci le mani». Lo slogan: niente per noi, tutto per tutti. Pollini: «Questo governo non ripulirà il Paese»
di Federica Fantozzi

su spogli
il Fatto 6.2.11
Saviano, l’investitura
“Ho un grande sogno di un altro Paese” A Milano in diecimila lo incoronano leader
di Mario Portanova
su spogli
Repubblica 6.2.11
Il cavaliere e il rais, due leader in fuga
di Eugenio Scalfari

su spogli
 
il Fatto 6.2.11
I Radicali giurano “Mai in questo esecutivo”
di Sara Nicoli

su spogli un testo di Marco Pannella comparso su Facebook, qui (segnalazione di Fabio Della Pergola)

l’Unità 6.2.11
Intervista a Emma Bonino
«Piazze di libertà. Nessuno brucia bandiere americane»
L’ex Commissaria Ue : l’Europa ponga fine al sostegno di dittatori sanguinari e si schieri con le forze del cambiamento in Medio Oriente
di U.D.G.

su spogli
l’Unità 6.2.11
Solo balbettii dalla Ue
Ma i popoli vogliono l’Unione Mediterranea
Troppi silenzi e poco appoggio dai 27 alle ribellioni contro le satrapie del Nordafrica mostrano l’assenza di una vera leadership e di una politica estera comune
di Pino Arlacchi

su spogli
il Fatto 6.2.11
Che Dio (e la Polverini) ci aiutino
Il Lazio dà dieci milioni di euro a tre ospedali religiosi
di Mario Reggio

su spogli

il Fatto 6.2.11
Il ‘brunettismo’ applicato ai prof

di Marina Boscaino
su spogli

Corriere della Sera 6.2.11
Che guaio la democrazia blindata
Il bipolarismo rigido aumenta i pericoli d’involuzione dispotica
di Luciano Canfora

su spogli

Corriere della Sera 6.2.11
Entusiasmo e fanatismo: il fascino dei catari
di Armando Torno

su spogli












Corriere della Sera 6.2.11
Bellocchio, il labirinto vuoto
di Franco Cordelli

su spogli
La Stampa 6.2.12
Il film di Bellocchio secondo la De Santis
Fiacchi “Pugni in tasca”
di Masolino D’Amico

su spogli
Corriere della Sera Salute 6.2.11
Per i 150 anni dell’Unità d’Italia onori anche per un’intuizione non riconosciuta
La penicillina, una scoperta italiana
di Ruggiero Corcella

su spogli
Corriere della Sera Salute 6.2.11
Alexander Fleming si meritò il Nobel grazie a una capsula dimenticata aperta
di Ruggiero Corcella

su spogli
Il Giornale 6.2.11
Maria Zambrano
Quando il pensiero si tuffa nel santo Graal della poesia
di Marcello Veneziani

qui

Il Sole 24 Ore Domenica 6.2.11
Moltitudini di solitudine
La società liquida di Bauman e quella dell'incertezza registrano lo spaesamento dei comportamenti che denuncia dolore profondo
di Aldo Bonomi
nelle edicole

Il Messaggero 6.2.11
Villa Massimo. Il bello di rimanere “stranieri”
L’Accademia tedesca a Roma, nata un secolo fa per coltivare il sogno del Sud e della classicità
di Alessandro de Lellis
qui

m
OGGI
In occasione del Capodanno Cinese del Coniglio

 
m
l'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese
organizza manifestazioni e spettacoli nelle principali città italiane
L'appuntamento a Roma è il
6 febbraio
dalle ore 13:00 alle ore 22:00  in Piazza del Popolo

Spettacolo di draghi e leoni,  danza dei tamburi, balli tradizionali cinesi  delle minoranze etniche e parata in maschera in costumi tradizionali
 I primi intervenuti riceveranno in omaggio un piccolo presente!
 
ISTITUTO CONFUCIO
Via Principe Amedeo 182/b
00185 Roma
tel/fax 06 4464135
m