venerdì 8 febbraio 2013

A TUTTA PAGINA
SU L'UNITÀ QUESTA MATTINA


l'Unità 8 febbraio 2013
Lettori in aumento
L’Unità cresce del 13 per cento

Lettori in crescita per l’Unità. A dirlo sono gli ultimi dati Audipress, che saranno diffusi nella giornata di oggi. Secondo l’indagine relativa al terzo trimestre 2012, i lettori medi quotidiani sono aumentati del 12,9 percento, arrivando a quota 281, rispetto ai 249 del trimestre precedente. I rilevamento, realizzato nel periodo dal 17 settembre al 16 dicembre 2012, non si riferisce alle copie vendute, ma al numero di persone che ha effettivamente sfogliato il giornale, e indica per approssimazione la media giornaliera dei lettori. Dati che per la nostra testata registrano un pubblico costituito prevalentemente da uomini (che sono il 70 percento, in un rapporto di due a uno con le lettrici donne), segnando una crescita in controtendenza rispetto al periodo di difficoltà attraversato dall’editoria. Mesi di flessione che toccano anche i maggiori quotidiani italiani, con la Repubblica che si conferma in cima alla classifica per numero di lettori medi raggiunti ogni giorno (pari a 3.008), ma con una diminuzione del 6 % rispetto al trimestre precedente (191 lettori quotidiani in meno), e con il Corriere della Sera subito a seguire, con 2.964 lettori ogni giorno, ma con una perdita lievemente superiore (del 7,2 percento, pari a 230 lettori in meno rispetto al trimestre precedente). Flessione anche per la Stampa, che con i suoi 1.667 lettori quotidiani registra comunque una decrescita del 15,8%; calo più lieve invece per il Messaggero (1.274 lettori al giorno, pari al meno 5,8 percento).

(La tiratura del 7 febbraio 2013 è stata di 82.957 copie) 

QUESTA MATTINA A PAGINA 3
LA TRASMISSIONE QUOTIDIANA DI RAI RADIO 3 CHE RECENSISCE
LE PAGINE CULTURALI DELLA STAMPA ITALIANA
VITTORIO GIACOPINI HA DATO NOTIZIA DELL'USCITA, DOMANI, DI
LEFT NELLE EDICOLE  
SEGNALANDO ALCUNI ARTICOLI DALL'INDICE DEL SETTIMANALE 

Anche la sera, a Lineanotte su Rai 3
è stata annunciata l'uscita di LEFT
domani nelle edicole con l'Unità 
segnalazione di Dicta Cavanna 


È ANCORA PER OGGI NELLE EDICOLE IL N. 4 DI LEFT:

CITATI:









Repubblica 7.1.13
Polemiche. Perché non possiamo non dirci freudiani
L’intervista di Nino Ferro a Repubblica del 18 dicembre
Dopo l’articolo di “Repubblica” le reazioni del mondo analitico
di Luciana Sica

su questa pagina di spogli

l'intervista alla quale ci si riferisce:
Repubblica 18.12.12
L’istituzione analitica volta pagina con la presidenza di Nino Ferro
“Basta con i dogmi: è ora di aprirsi all’esterno, di dialogare con gli altri”
Una nuova anima
“La psicoanalisi italiana non può fermarsi a Freud servono idee diverse altrimenti diventa un culto”
di Luciana Sica

è disponibile sul sito di Repubblica qui, su spogli, alla data di lunedì 7 gennaio 2012, e su Scribd, qui 
sul Dott. Antonino Ferro presidente della SPI leggi qui, qui, qui
segnalazione di Francesco Maiorano
m

Il calendario 2013 si può trovare nelle seguenti librerie romane:
 La Mia Libreria Snc, via Guglielmo degli Ubertini 38 - 00176 Roma (RM) Tel. 0621707022 
☆ Ready Cavour, Viale Cavour, 255 - Roma Tel 06.4882821 
☆ Minimum Fax, Via della Lungaretta, 90/e (Santa Maria in Trastevere) - 00153 Roma - Tel. 06.5894710
(GUARDA UNA MAPPA QUI)
☆ Libreria  Assaggi, via degli Etruschi 4/14 - 00185 Roma  - tel. 0688659458 
☆ A Firenze è possibile trovare il calendario 2013 presso la libreria IBS, via de' Cerretani 16/r -  Telefono 055287339
☆ Potete acquistare il calendario a Roma anche presso L'Asino d'oro edizioni, Via Saturnia 14

L’Asino d’oro edizioni comunica che
è in tutte le librerie il n. 1/2013 de
Il sogno della farfalla.

L'Asino d'oro edizioni comunica che da oggi il conto corrente postale n.99165763 intestato a L'Asino d'oro edizioni Srl non è più operativo.
Pertanto gli abbonamenti alla rivista Il sogno della farfalla potranno essere sottoscritti utilizzando esclusivamente le altre modalità.









Nel corso di una trasmissione andata in onda sul canale 8 della TV marocchina in lingua berbera, a proposito di un convegno che si è tenuto a Tripoli il 12 gennaio scorso, è stata trasmessa un'intervista a Vermondo Brugnatelli, l’autore di Libia inedita, (L’Asino d’oro edizioni), durante la quale (verso il min. 24:10 del video) viene anche mostrato il volume L’intervista si svolge in francese, e viene doppiata in berbero.
La registrazione è disponibile su YouTube qui

 

CITATO:
INOLTRE, SULL'UNITA', SEMPRE DOMENICA 3 FEBBRAIO:

 






Spinoza serve alla Sinistra? Rieccoci da capo...
l’Unità 3.2.13
Se l’uomo è il centro
Le strade della filosofia nella crisi della politica
Stiamo assistendo alla fine della polis? Il pensiero ha ancora un destino
nella sfera pubblica o guarda oltre di essa?
Un’analisi che lega tre recenti libri su Spinoza: di Carlo Sini, Biagio De Giovanni e Massimo Adinolfi
di Vincenzo Vitiello

su spogli

«Erano anni che non leggevo Spinoza, da quando ebbi chiara la visione della morte di Giordano Bruno e Caravaggio e l’emergenza del pensiero di Cartesio e Spinoza. Avevo visto l’immagine terribile della sovranità della ragione. Tutto il mondo umano e non umano era sotto il suo dominio insieme ai Cani del Signore, francescani e domenicani.
(...)
Baruch affermava l’inesistenza delle streghe; e se questo è giusto, non è vero eonesto affermare che non esiste l’influenza di un essere umano su un altro essere umano. Dire questo è affermare che l’identità umana è, non soltanto il pensiero della veglia e della coscienza, ma quella ragione basata sull’anaffettività dovuta all’annullamento del pensiero del sonno, detto irrazionale. E’ l’idea delirante del narcisismo neonatale di Freud che si realizza senza rapporto con il mondo».
Massimo Fagioli in L’Oltre. Spinoza liberò l’uomo? su LEFT 28, 13 luglio 2007

«...non dirò subito che, forse, l’orgine del pensiero nazista sta in Spinoza, ma confesso una punta d’angoscia all’ipotesi dhe il progetto del Patito democratico abbia le radici nel pensiero razionale di Cartesio e
Spinoza: e vedo con un attacco di panico, unirsi le parole: ragione divina
(...)
E chiedo perdono se rivendico che io avevo sospettato, nella assolutizzazione della ragione che sarebbe epifania della divinità senza immagine, fin dal liceo, qualcosa di terribile che, neppure ora ho il coraggio di dire, anche se lo penso, che può sfociare nel pensiero nazista.
(...)
In
Spinoza c’è l’estremizzazione del pensiero medievale, non c’è la fusione tra mente e corpo perché la mente-ragione, emanazione del dio trascendente rende, più che in Cartesio, la res extensa inesistente, cioé apparenza-fenomeno come diceva Hegel».
Massimo Fagioli in Spinoza e il Partito democratico LEFT 29, 20 luglio 2007

«il nazismo è figlio del pensiero di
Spinoza, Hegel e Heidegger»
Massimo Fagioli in I quattro cerchi, LEFT 49, 7 dicembre 2007
«Toni Negri diceva che Marx trasse il materialismo storico dal "materialismo" di Spinoza. Fu l'orrore ma anche il dolore e la sofferenza alla visione chiara del veleno propinato alla Sinistra e al '68 da coloro che furono chiamati cattivi maestri. (...) Per Spinoza la realtà materiale in quanto finita è, di fatto, nella sua essenza e verità, inesistente. (...) E Spinoza pontifica che "gli uomini dominano mentre le donne sono dominate... le donne non possiedono secondo natura lo stesso diritto degli uomini... sono necessariamente inferiori ad essi..."».
Massimo Fagioli in La sinistra Spinoza e le donne, LEFT 8, 22 febbraio 2008
«E' accaduto che la ragione e la parola dell'uomo, non furono più realizzazione umana per uno sviluppo dell'intelligenza, ma creazione del dio unico e onnipotente: così dice Spinoza».
Massimo Fagioli in La donna, l'uomo e il materialismo, LEFT 9, 29 febbraio 2008
«Forse non aveva visto il disumano della ragione di Spinoza che crede che la materia non esista "perché finita ovvero soggetta alla non esistenza".
(...)
Dissi "Freud è un imbecille". Poi ho detto: Spinoza annulla la realtà materiale; posso dimostrarlo leggendo riga per riga. Non è ammissibile che si pensi il contrario, sarebbe come credere che il fegato sta nella spalla sinistra».
Massimo Fagioli in Marx una memoria senza coscienza, LEFT 24,13 giugno 2008
«Spinoza diceva che la realtà materiale ha un inizio e una fine; pertanto, di fronte all’eternità dello spirito è finita, e la verità è la non esistenza di essa perché l’esistenza è l’infinito e l’eternità.
(...)
...la differenza tra
Spinoza e Bruno sta nel fatto invisibile che l’uno negava la natura annullando la realtà dell’esistenza di essa. Bruno aveva un rapporto diverso con il mondo naturale... forse l’amava...
Il rapporto di
Spinoza con la natura faceva un pensiero che era basato su una realtà invisibile perché senza coscienza, cui ho dato il nome di anaffettività». Massimo Fagioli in Conoscenza d’amore, LEFT
13, 3 aprile 2009

«perché con gli anni Sessanta del Novecento, a sinistra si recupera Spinoza che è ben lontano dall’essere materialista? (...)
Non c’è nessun rapporto tra Bruno e
Spinoza...
Forse Bruno fu bruciato vivo perché pensò una riforma della mente umana. Né Cartesio, né
Spinoza furono uccisi». Massimo Fagioli in Quando l’esistenza è vita, LEFT 23, 12 giugno 2009


«Si vede dopo, nel paziente che fa psicoterapia, e si comprende che ha perduto la vitalità ed è diventato anaffettivo; e, terribilmente, realizza l’essere per l’eliminazione-sparizione dell’altro essere umano che... non esiste più perché ‘non è mai esistito’. Mi vengono in mente il nome Spinoza e i forni crematori e i desaparecidos». Massimo Fagioli in La pulsione, LEFT 37, 18 settembre 2009
La ricerca, che potrebbe continuare, è stata condotta su Massimo Fagioli, Left 2007, L'Asino d'oro edizioni, Luglio 2010, su Massimo Fagioli, Left 2008 L'Asino d'oro edizioni, Ottobre 2011 e su Massimo Fagioli, Left 2009 L'Asino d'oro edizioni, Ottobre 2012

VEDI ANCHE:
Marx e Spinoza: un dibattito (su Liberazione) che continua, febbraio 2008
disponibile su “Segnalazioni” qui


SULLA STAMPA DI OGGI:

l’Unità 8.2.13
L’incontro
Progressisti europei: il manifesto di Torino
Il tema è come modificare la governance nel senso dell’integrazione solidale e della democrazia
Ecco il Manifesto dei progressisti che sarà adottato a Torino: dopo la battaglia per la crescita, quella per l’integrazione
«Inseparabili Europa sociale e democrazia»
di Paolo Soldini

su spogli
l’Unità 8.2.13
D’Alema oggi apre la due giorni di Torino
Al meeting i leader socialisti e progressisti d’Europa
Domani il video-messaggio di Hollande
di Giuseppe Vittori

su spogli

La Stampa 8.2.13
D’Alema in videochat: inviategli le domande

Venerdì 8 febbraio Massimo D’Alema sarà ospite della redazione de LaStampa.it. Inviate le vostre domande per l’ex premier nei commenti qui

l’Unità 8.2.13
Oggi si vota, domani si governerà
risponde Luigi Cancrini

su spogli
Repubblica 8.2.13
Bersani: “Nessun inciucio vinco io, non si torna al voto”
Monti: ridurre Irpef e Irap
Il segretario sfida Grillo, comizio al Tuscolano
di Goffredo De Marchis

su spogli
Repubblica 8.2.13
Ma scatta l’allarme di Pd e premier “Così rischiamo davvero il pareggio”
Il Professore al leader: mi lasci solo contro Berlusconi
di Francesco Bei

su spogli

Repubblica 8.2.13
D’Alimonte: “Scelta civica non può chiedere di mollare Sel”

su spogli

il Fatto 8.2.13
Ammissioni
Fassina e il ritorno alle urne

su spogli

Repubblica 8.2.13
Il nuovo “Micromega” tutto sulle elezioni
“Un salto nel voto”, numero dedicato all’appuntamento del 24 febbraio

su spogli

Corriere 8.2.13
Pd, scatta l'allarme Grillo E il partito «chiama» Renzi
La tentazione di Bertinotti: una mossa pro Ingroia
di Maria Teresa Meli

su spogli









La Stampa 8.2.13
Roberto Weber
“Molta concorrenza a destra Il recupero del Pdl si sfrangia”
di Francesco Grignetti

su spogli
La Stampa 8.2.13
Nicola Piepoli
“Negli ultimi quindici giorni non cambierà più nulla”

su spogli

CLICCA SULL'IMMAGINE QUI SOPRA PER RENDERLA LEGGIBILE































Corriere 8.2.13
Verso il voto
Distacco ridotto tra i due poli. Centrodestra su, ma è sotto di oltre 7 punti
La coalizione di Berlusconi al 29,7%, centrosinistra al 37,2 Senato, incertezza in Lombardia e Sicilia
di Renato Mannheimer

qui

Corriere 8.2.13
Incerti e delusi La fotografia (in 5 gruppi) degli italiani
di Re. Be.

su spogli

Repubblica 8.2.13
Bipolarismo scomparso
Bersani avanti di cinque punti ma Berlusconi accorcia le distanze
Il Pd sotto il 30%, il Pdl supera il 20. Sale Grillo. Nel sondaggio Demos divario dimezzato tra i principali competitor rispetto alla precedente rilevazione. Monti in lieve calo. Dagli indecisi flusso di consensi soprattutto verso o 5 Stelle
di Ilvo Diamanti
qui
LE TABELLE QUI
L’Huffington Post 8.2.13
Nei sondaggi ha già vinto
M5S si rafforza e diventa il terzo partito. Il Pdl si avvicina al Pd

La distanza tra le coalizioni tra 5 e 7 punti. Rischio esclusione per Ingroia. Ipsos, Demos, Mannheimer... eccoli tutti
qui
LE TABELLE QUI
Repubblica 8.2.13
Il pericolo Lombardia
di Piero Ignazi

su spogli

Repubblica 8.2.13
Se le elezioni diventano un’asta
di Bernardo Valli

su spogli

Corriere 8.2.13
Le elezioni corrono sui tweet ma la legge non se n'è accorta
di Davide Casati

su spogli
Repubblica 8.2.13
L’anno zero del capitalismo
di Massimo Giannini

su spogli

Repubblica 8.2.13

Il cemento famelico
di Salvatore Settis

su spogli

l’Unità 8.2.13
Sprechi e carenze
Il vero malato è la sanità italiana
La relazione finale della commissione parlamentare. Marino: «Restituire i soldi del ticket»
di Gioia Salvatori

su spogli
il Fatto 8.2.13
Elettroshock “Trattati 1400 pazienti”
di Eduardo Meligrana

su spogli
l’Unità 8.2.13
La lettera
Sulle unioni civili
Claudio Sardo risponde ad Eugenia Roccella

su spogli
l’Unità 8.2.13
I cattolici nella sinistra: come cambia la sfida
di Vannino Chiti

Vicepresidente del Senato
su spogli

l’Unità 8.2.13
Lettere pulite
La stima tra Baffi e Berlinguer in un momento tragico del Paese
Uno stralcio da un volume edito da Aragno che raccoglie le «Considerazioni finali» tra gli anni 1975 e 1978 del governatore
della Banca d’Italia
di Sandro Gerbi, Beniamino Andrea Picone

su spogli
il Fatto 8.2.13
Povera Sicilia. Il neoassessore Battiato Hanno svaligiato la cultura
di Sandra Rizza

su spogli

l’Unità 8.2.13
Tunisia, il caos e la rabbia. Oggi sciopero generale
Ennahda sconfessa il premier: no al governo tecnico
Scontri in tutto il Paese, oggi i funerali di Belaid
L’Egitto rafforza la scorta per El Baradei
di U.D.G.

su spogli
l’Unità 8.2.13
La speranza tradita della rivoluzione jasmine
di Umberto De Giovannangeli

su spogli

il Fatto The Independent 8.2.13
Rivoluzione perduta
Islamizzazione o caos armato la Primavera è ormai tradita
di Robert Fisk

su spogli

il Fatto 8.2.13
Tunisi, scene da guerra civile “In Libano cominciò così”
Le opposizioni accusano il partito religioso Ennahda per l’omicidio di Belaid
La polizia arresta il suo autista
di Enrico Fierro

su spogli

Corriere 8.2.13
«Mio marito Chokri ucciso dai sicari della dittatura islamica che avanza»
di Lorenzo Cremonesi

su spogli

La Stampa 8.2.13
La Primavera araba ha bisogno di tempo per fiorire
I segnali di cambiamento sono piccoli ma visibili
di Francesca Paci

su spogli

Repubblica 8.2.13
“Riprendiamoci la Rivoluzione” la Tunisia in rivolta dopo il delitto
Nuovi scontri. Oggi le esequie di Belaid, sciopero anti-governo
di Vanna Vannuccini

su spogli
Sette del Corsera 8.2.13
Iniezioni pericolose
Il caso delle immigrate di origine etiope sterilizzate imbarazza Tel Aviv
di Stefano M. Torelli

qui

Sette del Corsera 8.2.13
Online la mappa dei raduni neonazisti

qui

l’Unità 8.2.13
Russia
Le Pussy Riot ricorrono alla Corte di Strasburgo

su spogli

Corriere  8.2.13
La ragazza era madre di una bimba di otto mesi
«È una strega»: 20enne bruciata viva
In Papua Nuova Guinea. La giovane era accusata di aver usato la stregoneria per uccidere un bambino di sei anni

qui

Repubblica 8.2.13
Gran Bretagna, migliaia di morti per malasanità
Rapporto shock del governo: “Pazienti gravi abbandonati negli ospedali”. Scontro sui tagli
di Enrico Franceschini

su spogli

l’Unità 8.2.13
Sassoon: Gramsci è tornato a Londra
Londra, se il ministro conservatore riscopre Gramsci...
Intervista allo storico Donald Sassoon, che spiega i motivi di una dichiarazione che ha fatto scalpore
di Umberto De Giovannangeli

su spogli

La Stampa 8.2.13
“L’origine del mondo”, la donna del quadro di Courbet ha un volto
Francia, mostrato «il vero viso» della modella

qui
Paris Match qui
Corriere 8.2.13
Europeismo rivoluzionario
Sergio Romano: serve un'Unione politica che si separi dagli Usa
di Antonio Carioti

su spogli

Repubblica 8.2.13
La ricerca: a distanza di duemila anni individuati grazie alla genetica i discendenti dell’antica popolazione
I risultati smentiscono anche la tesi che risale a Erodoto: non è vero che provenivano dall’Oriente
Gli Etruschi fra noi “Da Arezzo a Volterra resiste il loro Dna”
di Elena Dusi

su spogli

Corriere 8.2.13
Il Corriere della Sera 2,96 milioni di lettori. La «Gazzetta» prima

di Giovanni Stringa
su spogli

Repubblica 8.2.13
Repubblica, doppio record: primi in edicola, oltre 3 milioni i lettori
I dati Audipress e Ads sul 2012. Il nostro quotidiano si conferma il più venduto (330mila copie al giorno) e il primo come numero di lettori

qui

giovedì 7 febbraio 2013


CITATI:



















Left, Trasformazione 21.1.11 pp 62-63
Fantasia di sparizione verso proprie realtà interiori di rapporto umano
I tre volti
di Massimo Fagioli

qui





Mikkel Borch-Jacobsen e Sonu Shamdasani
Dossier Freud. L'invenzione della leggenda psicoanalitica

2012, 309 p., Bollati Boringhieri 
Disponibile anche in ebook

«I trionfi, si sa, non sono accidentali. E che la psicoanalisi freudiana abbia trionfato nel Novecento è fuori di dubbio. È riuscita a spodestare paradigmi epistemici rivali, ha rivoluzionato metodi di cura, ha eretto potenti istituzioni a baluardo del proprio sapere, ha pervaso capillarmente la cultura di un'epoca. Ma fu vera gloria? Se lo chiedono Mikkel Borch-Jacobsen e Sonu Shamdasani in un saggio fremente come una requisitoria e dettagliato come un faldone giudiziario. Porsi la domanda è il primo passo per istruire il procedimento d'accusa. Imputata principale, la macchina mitopoietica che ha edificato la leggenda freudiana. A giudizio di Borch-Jacobsen e Shamdasani l'impresa, orchestrata dallo stesso padre fondatore, non avrebbe assunto quell'imponenza senza la concertazione tra eredi di Freud e generazioni di allievi, attenti a presidiare il presente ostacolando l'accesso alle carte del passato, e abili nel riformattare dottrine e nel patologizzare il dissenso. Attraverso un minuzioso apparato di controllo, la compagine freudiana avrebbe dunque fatto quadrato attorno al lascito di Freud, fino a secretarne gli archivi. Le singole mosse vengono qui ricostruite con rigore documentale: l'"eroica" autocanonizzazione di Freud tra i grandi della scienza; l'avocazione alla psicoanalisi degli eventi psichici, la delegittimazione degli avversari; la politica di indisponibilità delle fonti, che ne ha trasformato la custodia in archiviazione tombale».




NUOVO Un estratto da “Dossier Freud”,  che esce adesso in Italia per Boringhieri e che era uscita in Gran Bretagna l’anno scorso per la Cambridge University Press con il titolo di “The Freud Files”, è disponibile qui di seguito:
«One could say that psychoanalysis, in a certain sense, no longer exists -- or rather, never did» («Si potrebbe dire che la psicoanalisi, in un certo senso, non esiste più - o meglio, non è mai esistita»)
The Atlantic 3.1.12
How Freud Canonized Himself
From Mikkel Borch-Jacobsen's The Freud Files: An Inquiry Into the History of Psychoanalysis (Cambridge University Press)
by Mikkel Borch-Jacobsen
qui segnalazione di Flavio Cherubini
NUOVO LA TRADUZIONE IN ITALIANO DELL'ARTICOLO SEGNALATO QUI SOPRA E' DISPONIBILE QUI
la traduzione è di Flavio Cherubini 
La scheda sull'opera dal sito della Casa editrice Bollati Boringhieri è qui
una scheda sull’edizione inglese della C.U.P. è qui













Repubblica 14.1.13
La parola di Gesù sul lettino di Freud
In una nuova edizione le originali tesi dell’analista Françoise Dolto
di Massimo Recalcati

su spogli
NEL 1977 FRANÇOISE DOLTO FIRMO’, CON MOLTI ALTRI CELEBERRIMI INTELLETTUALI FRANCESI DEL TEMPO, UNA PETIZIONE IN TRIBUNALE CHIEDENDO LA SCARCERAZIONE DI TRE IMPUTATI DI PEDOFILIA...
IL DOCUMENTO E’ DISPONIBILE QUI.
Per aver reperito e per averci inviato questi materiali, si ringraziano  Corinne Lebrun e Elena Girosi.
SU LEFT NUMERO 3, DELLA SCORSA SETTIMANA:









SABATO 26 GENNAIO, MARIA GABRIELLA GATTI  E' STATA INTERVISTATA NEL CORSO DE "IL MARATONETA", LA TRASMISSIONE DELL'ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI PER LA LIBERTA' DI RICERCA SCIENTIFICA. LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE E' DISPONIBILE QUI

TUTTI I PRECEDENTI MATERIALI ATTINENTI, E QUELLI CHE DOCUMENTANO LO SCONTRO FRA L'AVVENIRE E LA DOTT.SSA MARIA GABRIELLA GATTI SUL TEMA SONO DISPONIBILI QUI DI SEGUITO ALLA DATA DI VENERDI 25 GENNAIO SULLE PAGINE ARRETRATE DI "SEGNALAZIONI", SOPRATUTTO QUI, QUI E QUI

NUOVO: a proposito dei due "australiani", Minerva e Giubilini, pubblichiamo un'intervista di qualche anno fa a colui che i due citano come un proprio teorico di riferimento, e anche un video molto recente - del gennaio scorso - in cui presentano le proprie tesi nella sede dell'Università San Raffaele - quella di Cacciari... e don Verzè... - di Torino:
il Foglio 11.3.08
Parla Peter Singer, guru dell’aborto eugenetico e dell’infanticidio
di Giulio Meotti
 

qui
Il video di un incontro tenutosi all’Università di Torino - datato 21.1.2013 - con Minerva e Giubilini
è disponibile in tre parti, qui, qui e qui
ringraziamo per la segnalazione Walter Di Mauro

LIBRIOGGI 1.6.1978:
RISPONDE MASSIMO FAGIOLI 
LIBRIOGGI 1.9.1978:
"FREUD NON SI TOCCA"
A PROPOSITO DI UN'INTERVISTA E DI TRE LIBRI
DI PIERO LATTANZI
qui


Si ringrazia Maria Letizia Riccio
CITATI:
SULL'UNITA', SABATO 2 FEBBRAIO:




















Claudio Sardo, il direttore dell'Unità (sic!),  sabato 2 febbraio, nel giorno in cui il quotidiano  esce con LEFT - che nel numero della settimana precedente aveva pubblicato l'articolo di Maria Gabriella Gatti sul così detto "aborto post natale" (vedi qui sopra), scriveva:
«... oggi è il Pd il partito più votato dai cattolici praticanti
... rafforzare l’identità di partito di «credenti e non credenti»
... il personalismo e il solidarismo cristiano sono stati, e sono tuttora, alimento fondamentale della cultura della sinistra.
... il valore della vita è oggi un prisma con molte facce: la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale...
... il cristianesimo (è) la radice principale della civiltà europea e occidentale
.... i cattolici possono aiutare la sinistra ad essere sinistra»
mah!!! Il suo articolo di oggi qui di seguito:
l’Unità 2.2.13
La sfida dei cattolici a sinistra
di Claudio Sardo

su spogli

l'immagine di Piazza San Pietro è opera di Edoardo Baraldi

SULL'UNITA', MARTEDI 5 FEBBRAIO:
m
Mario Tronti è stato un tempo ispiratore (o bisogna dire piuttosto "cattivo maestro"?) dell'estremismo operaista sessantottino con il suo libro "Operai e capitale", provenendo dal gruppo dei Quaderni Rossi di Raniero Panzieri - e poi di Toni Negri, Alberto Asor Rosa, Massimo Cacciari (gli anni sono quelli dal 1961 al 1966, poi, con Classe Operaia, La Classe, Potere Operaio, quelli dal 1966 al 1973). Contribui allora potentemente, con la "forza delle idee", a determinare il percorso che porterà poi - logicamente - al terrorismo degli "anni di piombo". Oggi, ormai da tempo "trasformatosi" (ma non senza una intima coerenza... - che si tratti piuttosto della vicenda di uno "smascheramento" di tipo nicciano?) in  prode agente del Vaticano e quindi nel più pericoloso e subdolo sostenitore della infiltrazione della così detta "antropologia ratzingeriana" nella Sinistra, in unione con i suoi compari Giuseppe Vacca (sì, proprio quello di Gramsci...), Paolo Sorbi, Pietro Barcellona, in prima pagina sull'Unità scrive:
«Ha ragione Claudio Sardo...» (sic! e per farsi un'idea del peso e del pieno contenuto di questa sintetica affermazione d'esordio di questo articolo cfr. l'articolo di Claudio Sardo in questione, qui sopra)
«In gioco, un’immagine di società, il discorso sulle forme di vita, un’idea della pianta uomo e di convivenza umana...»
«C’è una comune disposizione d’animo, di anima politica, che unisce e raccorda oggi cattolici e sinistra, l’estraneità dell’individualismo dal proprio orizzonte generalmente umano, che è poi quello specificamente politico...»
«Si evidenzia qui il bisogno di una nuova unità, emergenziale, tra questione antropologica e questione sociale...»
«Con le unghie e con i denti, uscirne fuori, ecco un compito per cui vale la pena di battersi...»
"Con loro lo scontro è frontale!"
l’Unità 5.2.13
I cattolici, la sinistra e la sfida nazionale
di Mario Tronti

su spogli


SULL'UNITA', MERCOLEDI 6 FEBBRAIO:













Le cartucce dei “marxisti ratziongeriani” sono già finite? Dopo l’intervento del direttore Claudio “Bagnasco” Sardo sabato scorso e ieri quello del “mammasantissima” Mario Tronti (vedi qui sopra), oggi interviene a sostegno dell'infiltrazione vaticana nella sinistra, solo Giorgio Merlo, ex giornalista, oscuro deputato “di fila” dal collegio di Pinerolo...
Sul fatto però che i cattolici non siano “moderati”, siamo assolutamente d’accordo con lui! E' sempre stato vero. Almeno a far data dall'assassinio di Ipazia - voluto dall'amico di Sant'Agostino, San Cirillo - seguito poi da altri quasi venti secoli di massacri e di crimini del cristianesimo...
l’Unità 6.2.13
I cattolici democratici non sono «moderati»
di Giorgio Merlo

Deputato Pd
su spogli

nell'immagine: la copertina di uno dei volumi della Storia criminale del Cristianesimo, un'opera storica in 10 volumi di Karlheinz Deschner. Una scheda qui

SU REPUBBLICA, SABATO 2 FEBBRAIO:

Repubblica 2.2.13
“Togliatti e Sraffa nascosero il Quaderno mancante”
Franco Lo Piparo: nuovi dettagli sul caso del taccuino che avrebbe imbarazzato il Pci Il “Migliore” e il grande economista avrebbero sottratto il documento alla cognata del filosofo
di Simonetta Fiori

su spogli












GIUSEPPE VACCA, CON TRONTI, SORBI E BARCELLONA E' UN ACCANITO "MARXISTA RATZINGERIANO", PER COME E' LUI STESSO AD ESSERSI DEFINITO.
QUALCUNO E' DISPOSTO A CONSIDERARE UNO STUDIOSO SERIO UNO CHE COME LUI PROPUGNA UN'ANTROPOLOGIA BASATA SUI MITI DEL PECCATO ORIGINALE E DELLA RESURREZIONE DA MORTE DI GESU' NAZARENO???
Repubblica 2.2.13
La replica di Vacca “Un’ipotesi che sembra inverosimile”
di S. F.

su spogli

SULL'UNITA', DOMENICA 3 FEBBRAIO:

 



Qui di seguito la "risposta" pubblicata sull'Unità di domenica 3 dell'amico dei vari Vacca, Tronti eccetera a quanto era apparso sabato 2 su Repubblica: la presentazione del nuovo libro di Franco Lo Piparo sulle reponsabilità gravissime che emergono a carico di Togliatti nella tragedia di Antonio Gramsci.
In gioco è la difesa e la riproposizione della linea togliattiana e poi berlingueriana - da loro tuttora pervicacemente rivendicata - del Concordato in Costituzione, del compromesso storico con i clericali democristiani e col Vaticano, e infine del "partito di credenti e di non credenti" e dei "principi (o valori) non rinunciabili" che era molto già ben rappresentato sabato (vedi qui sopra) dal fondo di apertura del direttore del giornale Claudio "Bagnasco" Sardo e da Giuseppe "dirty tricks" Vacca su Repubblica...
Si danno freneticamente un gran daffare di questi tempi... E' che c'è un gran desiderio - e una grande necessità! - di ateismo, nella sinistra, e loro non ci dormono la notte...
l’Unità 3.2.13
L’invisibile «Quaderno»
Franco Lo Piparo rilancia la caccia con un altro saggio
Una spy story senza corpo del reato e basata su indizi estremamente fragili. Perché la tesi di un taccuino rubato è altamente inverosimile
di Bruno Gravagnuolo

su spogli


SUL CORSERA, LUNEDI 4 FEBBRAIO:


 










Grandi manovre! Il "comunista" Luciano Canfora lunedì 4, educatamente e un po' ambiguamente,  contribuisce allo smascheramento della operazione messa in atto da  Giuseppe Vacca per conto dei suoi consoci "marxisti ratzingeriani"
Corriere 4.2.13
I Quaderni di Gramsci erano trenta. Parola di Tania e di Togliatti
Le lettere della cognata e del Migliore citano il testo mancante
di Luciano Canfora

su spogli

SULL'UNITÀ, GIOVEDI 7 FEBBRAIO:


 












l’Unità 6.2.13
Il quaderno mancante
Lo Piparo rilancia la sua tesi del testo sparito di Gramsci
Sarebbe il trentesimo: «Poteva contenere affermazioni critiche nei confronti di Togliatti o del comunismo sovietico» sostiene lo storico nel libro appena uscito per Donzelli
di Oreste Pivetta

su spogli


Il libro di cui si parla:


Donzelli, Saggine, pag. VI-162, € 18
«Morto Gramsci (27 aprile 1937), la cognata Tania Schucht ha il controllo esclusivo dei Quaderni. Nessuno sa che cosa effettivamente contengano. Sono gli anni drammatici dei processi facili, con relative fucilazioni, ai comunisti che dissentono da Stalin. Palmiro Togliatti (il capo dei comunisti italiani in esilio) e Piero Sraffa (comunista coperto, stimato professore di economia a Cambridge, agente del Comintern) hanno buoni motivi per temere che i manoscritti contengano riflessioni politicamente pericolose. Bisogna metterli al riparo da occhi indiscreti. Bisogna leggerli prima degli altri, per decidere cosa farne. Dopo il successo de I due carceri di Gramsci (pubblicato nel 2012 e vincitore del premio Viareggio), che ha riaperto i termini della discussione attorno alla vicenda carceraria di Gramsci, il nuovo libro di Franco Lo Piparo pone al centro interrogativi cruciali: a chi Tania consegnò i quaderni?Come e quando andarono dall’Italia in Urss e, poi, dall’Urss in Italia? Perché le testimonianze sul loro numero non concordano mai? I protagonisti lasciarono tracce di un Quaderno occultato? Condotta con estrema cura filologica, e con il ritmo di un’appassionante ricostruzione degli indizi e delle prove, l’indagine di Lo Piparo porta, alla fine, a scoprire persino il numero di pagine del quaderno che non c’è.

Franco Lo Piparo è ordinario di Filosofia del linguaggio all’Università di Palermo. Tra i suoi lavori: Sicilia linguistica (1987), Aristotele e il linguaggio (2003), Saussure et les Grecs (2008), La pro position comme gnomon discret du langage (2008). Studia il linguaggio come cartina di tornasole di aspetti nascosti di fenomeni non linguistici. In Lingua, intellettuali, egemonia inGramsci (1979) documentò la provenienza dagli studi universitari di glottologia della nozione gramsciana di egemonia. Recentemente In Gramsci and Wittgenstein: An intriguing connection (2010) ha mostrato la strana e imprevista influenza di Gramsci su Wittgenstein via Sraffa».
dal sito di Donzelli editore, qui

si ringrazia Rossana Cecchi

ALCUNI MATERIALI SU GRAMSCI, TOGLIATTI
E I COSI' DETTI "MARXISTI RATZINGERIANI"
COME TRONTI, VACCA, BARCELLONA E SORBI
E SULLA STORIA DELL'INFILTRAZIONE CLERICALE NELLA SINISTRA
SONO ADESSO RACCOLTI SU QUESTA PAGINA
«LO SCONTRO CON LORO E' FRONTALE» !
cfr. anche su LEFT n. 3.2013: "La Storia senza paraocchi", di Elisabetta Amalfitano


m
SULLA STAMPA DI OGGI:

OGGI IN PRIMA PAGINA DE L'UNITÀ:





























l’Unità 7.2.13
Harlem Désir Il segretario del Ps francese:
«Unire gli europeisti. La vittoria del Pd favorirà la svolta»
«Culture politiche diverse possono incontrarsi stabilendo nuove priorità dell’agenda comune a iniziare dalla crescita»
«Serve un impegno comune anche sui temi della sicurezza e della politica estera»
di Umberto De Giovannangeli

su spogli

l’Unità 7.2.13
Il Manifesto di Torino speranza per l’Europa
Non c’è uscita possibile dalla crisi per i singoli Stati senza un’accelerazione sul processo politico europeo
di Cristina Tajani
Assessora Comune di Milano
su spogli
La Stampa 7.2.13
Cofferati: “Il premier è un conservatore. Andiamo avanti da soli”
“Non ci può chiedere di lasciare Sel e di far tacere Fassina”
«Il cinese» Molto scettico su un’alleanza con Monti l’ex leader della Cgil e parlamentare europeo del Partito democratico
di Federico Geremicca

su spogli

Corriere 7.2.13
La rabbia di Nichi: così rischiamo di perdere
Il leader di Sel e le parole del segretario: l'alleanza con i centristi pericolo da sventare
di Alessandro Trocino
su spogli

Repubblica 7.2.13
E il segretario disse “Nichi, stai calmo”
Ma il segretario avverte Nichi “Al governo non si può fare così”
E D’Alema: Sel è strategica però serve un’intesa credibile
di Goffredo De Marchis
su spogli

Corriere 7.2.13
«Giusto dialogare con Monti. L'obiettivo è governare»
ROMA — Per il leader socialista Riccardo Nencini sarebbe un errore non dialogare con il centro montiano: «La coalizione Pd-Sel-Psi nacque con l'obiettivo di governare l'Italia». E quindi «sbaglieremmo se non aprissimo il confronto con le forze liberaldemocratiche».
Il Messaggero 7.2.13
D’Alema: «Il prossimo governo dovrà fare anche cose di sinistra»
Intervista al presidente della Fondazione Italianieuropei: «Il professore fatica a capire che la maggioranza post voto avrà come bussola l’equità sociale»
di Carlo Fusi

qui
l'immagine di Staino appare oggi sulle pagine dell'Unità
Repubblica 7.2.13
Le affinità pericolose della sinistra
Tra liti, banche e totonomine a sinistra torna l’autolesionismo
Da Bertinotti a Vendola, le analogie pericolose
di Filippo Ceccarelli
su spogli
La Stampa 7.2.13
La corsa senza freni di Grillo fa saltare i conti di tutte le coalizioni
Un exploit del 5 Stelle metterebbe in crisi qualsiasi alleanza al Senato
Il comizio a San Giovanni: se sarà un successo potrebbe essere un colpo «imparabile»
di Fabio Martini

su spogli


Repubblica 7.2.13

È ora di alzare il velo sulle future alleanze
di Massimo L. Salvadori

su spogli

m

l’Unità 7.2.13
Siena
L’«autocritica» dei dirigenti del Pd davanti agli iscritti
Il segretario Guicciardini: «Noi ci mettiamo la faccia, ma siamo attaccati proprio da chi è responsabile degli errori»
L’ex sindaco Ceccuzzi: «Volete picchiarci? Va bene, ma fatelo dopo il 25 febbraio»
di Vladimiro Frulletti

su spogli

Repubblica 7.2.13
Bankitalia sulle tracce dei conti Ior ispezione alla Banca del Fucino
di Maria Elena Vincenzi
su spogli

Repubblica 7.2.13
“Ritirate i soldi da quelle filiali”
Scelta shock di un giudice reggiano
su spogli










l’Unità 7.2.13
La cittadinanza a chi è nato e cresciuto in Italia
Elezioni, un argomento per capire la differenza
di Valentina Brinis e altri

su spogli


Repubblica 7.2.13
L’eguaglianza dei diritti civili degli omosessuali
Lo spirito elastico della Costituzione
di Nadia Urbinati

su spogli


Repubblica 7.2.13
Matricole
Il calo degli studenti universitari specchio dell’Italia in crisi
I fondi destinati all’istruzione superiore sono stati tagliati fino a risultare inferiori del 30% alla media Ocse
Dietro la “grande fuga” c’è anche il notevole impoverimento del ceto medio e l’aumento della disuguaglianza economica e sociale
di Marco Revelli

su spogli

m






l’Unità 7.2.13
Assassinato il leader laico. La Tunisia si infiamma
Killer uccidono Chokri Belaid. Scoppia la protesta, oggi sciopero generale
Sotto accusa il partito islamista del premier tunisino, Jebali
di Umberto De Giovannangeli

su spogli

l’Unità 7.2.13
Belaid, l’avvocato amico del popolo e della libertà
Era uno dei principali dirigenti dell’opposizione e coordinatore del partito progressista dei Patrioti democratici uniti
di U. D. G.
su spogli

Corriere 7.2.13
Per Bobo Craxi rischi autoritari
«Delitto politico Un caso Matteotti»
di Francesco Battistini
su spogli

Corriere 7.2.13
L'avvocato che amava la libertà e predisse le squadre della morte
di Lorenzo Cremonesi
su spogli

Repubblica 7.2.13
Ambiguità dell’Islam
di Renzo Guolo
su spogli








La Stampa 7.2.13
La blogger simbolo della rivoluzione:
“Ce lo aspettavamo, qui è il caos”
Lina Ben Mhenni: «Chokri Belaid denunciava le minacce, ma nessuno l’ha ascoltato. Ora abbiamo paura»
di Giuseppe Bottero
qui

http://atunisiangirl.blogspot.it/













Corriere 7.2.13
Israele, la star di X Factor sospesa da scuola
La diciassettenne Ofir è stata punita per aver cantato davanti agli uomini
di Davide Frattini

su spogli

Repubblica 7.2.13
Obama, storica visita in Israele e in tasca il sogno di rilanciare la pace
di Federico Rampini
su spogli

Corriere 7.2.13
Pacifismo nelle piazze, il caso siriano e israeliano
risponde Sergio Romano
su spogli
Repubblica 7.2.13
Il Giappone contro Michelangelo
“Rivestite la copia del David”

su spogli

m

 

















Corriere 7.2.13
Gramsci fa scuola in Inghilterra, modello per Gove, ministro tory
di Fabio Cavalera

su spogli

m

 














il Fatto 7.2.13
Libro inchiesta
Un popolo così ignorante che non sa di esserlo
di Tomaso Montanari

su spogli

m

 











il Fatto 7.2.13
Quando De Benedetti comprò l’Espresso
Scalfari disse: non faccio beneficenza
Pubblichiamo uno stralcio da “la Repubblica di Barbapapà, storia irriverente di un potere invisibile”, scritto da Giampaolo Pansa e in uscita in libreria il 13 febbraio.
di Giampaolo Pansa

su spogli

m

 









il Fatto 7.2.13
Massimiliano Fuksas
La mia Nuvola, svanita per le faide dei partiti
intervista di Malcom Pagani

su spogli


Corriere 7.2.13

Vita “cristiana” del Buddha
di Alberto Melloni

su spogli

m








Repubblica 7.2.13
Jenna Miscavige Hill, nipote del guru, ce l’ha fatta a uscirne

A 7 anni era già un’affiliata, ora in un libro racconta l’orrore
“Plagi, ricatti e violenze la mia vita in Scientology”
di Angelo Aquaro

su spogli

m

 









Repubblica.it 7.2.13
Le "terre" possibili nell'universo non sono nemmeno tanto lontane

La sonda della Nasa Keplero ha rivelato che una stella su sei, fra le nane rosse, ha almeno un pianeta simile alla Terra che le ruota attorno. I pianeti adatti alla vita possono dunque arrivare ad alcune decine di miliardi, il più vicino dei quali, secondo i calcoli statistici della Nasa, dovrebbe trovarsi a soli 13 anni luce da noi
di Elena Dusi
qui

Corriere 7.2.13
La Lectio magistralis tenuta ieri da Napolitano all’Ispi di Milano
Quell’ostracismo a sinistra poi la svolta atlantica
L'Italia e il cammino iniziato dal governo di solidarietà nazionale
di Giorgio Napolitano

su spogli

m

 

Repubblica 7.2.13
Il libero arbitrio. La condanna di scegliere al tempo delle neuroscienze
Uno dei grandi protagonisti degli studi sul cervello racconta i traguardi delle nuove ricerche. E spiega perché certi limiti non si possono varcare
di Michael Gazzaniga

su spogli

m

 

















Repubblica 7.2.13
Elogio del dubbio e della laicità
A Firenze il dibattito con Augias, Mancuso e Odifreddi
di Maria Cristina Carratù

su spogli

nell'immagine: "L'era glaciale sta finendo...", "...dev'essere colpa NOSTRA".