«SEGNALAZIONI» è il titolo della testata indipendente di Fulvio Iannaco che - registrata già nel 2001 - ha ormai compiuto il diciottesimo anno della propria continua ricerca e resistenza. Dal 2007 - poi - alla sua caratteristica originaria di libera espressione del proprio ideatore, «Segnalazioni» ha unito la propria adesione alla «Associazione Amore e Psiche» - della quale fu fra i primissimi fondatori - nella prospettiva storica della realizzazione della «Fondazione Massimo Fagioli»
Repubblica 26.4.14 Riforme, ecco il piano B di Renzi “Italicum pure al Senato e poi al voto in autunno” di Francesco Bei Giovanna Casadio su spogli
Corriere 26.4.14 Le troppe mete esotiche per il nuovo Senato Tante idee sulla riforma del Senato ma non diventi una Camera secondaria di Michele Ainis su spogli Corriere 26.4.14 Ma la convivenza resta obbligata I due obbligati a convivere Tanti freni all’idea delle urne Nei conti dell’ex premier il saldo delle riforme è negativo Dietro
le dichiarazioni minacciose e i toni bellicosi, oltre i ripensamenti e
gli ultimatum, al di là dei patti che sembrano rompersi come piatti,
resta al fondo una domanda: ma dove vanno? di Francesco Verderami su spogli Corriere 26.4.14 Il confronto sul patto a rischio e le leggi-chiave di Massimo Franco su spogli
con l’aiuto dei «convertiti» Bondi, Bonaiuti, Galan... Corriere 26.4.14 Al Pd quasi un consenso su due da chi votava altro di Nando Pagnoncelli su spogli Repubblica 26.4.14 Se le urne restano l’ultima speranza di Franco Cordero su spogli
il Fatto 26.4.14 Ecco perché il colle punta su Padoan come garante Economista
cresciuto in zona Pci, consigliere a Palazzo Chigi di D’Alema e Amato,
grande carriera internazionale. È tutto quel che Renzi non è di Marco Palombi su spogli Le bugie di Renzi Il Sole 27.4.14 L'effetto
sulle famiglie. Il ministero dell'Economia stima l'impatto dell'aumento
dal 20 al 26% della tassazione sui prodotti finanziari Rendite, da 10 a 636 euro di prelievo procapite L’aumento
del prelievo su conti correnti (...) alla fine peserà per non più di
200 milioni su circa il 45% delle famiglie con redditi bassi e comprese
nei primi cinque decili di reddito di Marco Mobili e Giovanni Parente su spogli l’Unita 26.04.14 Sul nazifascismo mai abbassare la guardia di Moni Ovadia su spogli
questi sì che sono laici veri!!! l’Unita 26.04.14 Il Papa lo chiama e Pannella sospende lo sciopero della sete su spogli
l’Unita 26.04.14 La debolezza di Berlusconi di Claudio Sardo su spogli
il Fatto 26.4.14 Grandi inchieste “Il Mondo” del sacro catasto Il giornale diretto da Mario Pannunzio fece l’elenco delle proprietà del Vaticano E l’Europeo calcolò che un quarto di Roma era della Chiesa di Daniela Ranieri su spogli
l’Unita 26.04.14 Napolitano frena i tagli degli aerei F35 Il presidente sui risparmi per la Difesa: attenti ai nuovi antimilitarismi di M. Fr. su spogli
il Fatto 26.4.14 Onore ai marò Il 25 aprile del generale Napolitano L’onore di Giorgio per i marò Il
25 aprile del Presidente: invoca la liberazione di Girone e Latorre
“ingiustamente trattenuti” e poi fa l’apologia del militarismo di Fabrizio d’Esposito su spogli il Fatto 26.4.14 La versione indiana: hanno ammazzato due pescatori Ajeesh
Pink amava il calcio ed era al suo nono giorno in barca. Dora, la
moglie di Jelestine Valentine, 45 anni, l’altra vittima, ha detto di
aver già perdonato di Marco Lillo su spogli
il Fatto 26.4.14 Il magistrato Raffaele Guariniello “Sentenza Thyssen, stavolta i manager pagheranno” di Andrea Giambartolomei su spogli
Repubblica 27.4.14 Il Pm Guariniello “Colpe ormai certe per la prima volta pagheranno i vertici” di Paolo Griseri su spogli
Corriere 6.4.14 Divorzio facile davanti all’avvocato: in Italia la strada appare in salita di Cesare Rimini su spogli m
il Fatto 26.4.14 Cronache marziane Il passo falso di Giulietto Il
realista Giulietto Chiesa, pardon lo “zarista” Giulietto, ancora una
volta si è mostrato più zarista dello zar Putin. Tutto impegnato a
spiegare su Pandora tv – una multipiattaforma via web che si definisce
portatrice di informazione indipendente, ma che in realtà veicola le
veline di Russia Today, il network mediatico del Cremlino, come si legge
sul sito ufficiale – quanto i soliti Stati Uniti siano ancora una volta
i manovratori occulti e i responsabili della crisi ucraina, non si
accorge del suo lapsus freudiano e va dritto alla meta: convincerci
della generosità di Putin che vorrebbe proteggere i fratelli russofili
dai cattivoni occidentali. Peccato che, parlando dei prodi ucraini
dell’est che combattono per tornare a far parte della Russia, li
definisca “russi”. Se lo sentisse Putin, che nega di aver mandato in
territorio ucraino suoi agenti a combattere travestiti da separatisti,
lo licenzierebbe. m
l’Unita 26.04.14 Verso le Europee/Londra Il boom degli euroscettici L’Ukip per i sondaggi è al 27% Sorpasso con i Tory del premier Cameron di Marco Mongiello su spogli m
Repubblica 26.4.14 Mustafa Barghouti. Il negoziatore di Fatah ha appena firmato la riconciliazione con Hamas “Anche gli islamisti di Gaza - assicura - accetteranno la non violenza” E a Usa e Ue dice: “Aiutateci, solo così il nostro popolo avrà la democrazia” di Vanna Vannuccini su spogli m
La Stampa 6.4.14 Israele “arruola” i cristiani Record di presenze nell’esercito Il ministero della Difesa invia cartoline a casa di chi è in età militare. di Maurizio Molinari qui
La Stampa 26.4.14 Cristiani alle armi per difendere Israele: «È l’unica nazione che ci protegge» Grande balzo in avanti delle reclute arabo-israeliane nell’esercito dello Stato ebraico nella seconda metà del 2013 di Maurizio Molinari qui
La Stampa 26.4.14 “Lo stupro usato come arma da guerra” Un rapporto delle Nazioni Unite: sono 21 le nazioni dove la violenza sessuale viene adoperata in modo sistematico nei conflitti di Maurizio Molinari qui m
l’Unita 26.04.14 Il personaggio Cosa sognano i pellerossa? Storia di Devereux che mise sul lettino i Mohave di Cristiana Pulcinelli su spogli m
m l’Unita 26.04.14 E Adorno sfidò Canetti in radio Il duello del 1962 con in mezzo Gramsci in un libro di De Nunzio Lo
scontro avvenne in Germania e al centro c’era «Massa e potere» uscito
nel 1960. Ecco come l’illuminista critico contrastò lo sciamano di Bruno Gravagnolo su spogli
cfr. il manifesto 2.1.14 Microfono aperto tra Theodor Adorno e Elias Canetti Una
intervista radiofonica diviene il punto di avvio di un serrato dialogo
sulla modernità e su una possibile «resistenza alla dominazione» di Ubaldo Fadini qui
Repubblica 26.4.14 I cittadini “ibridi” contro il populismo In edicola con “Repubblica” il nuovo iLibra Ilvo Diamanti indaga le ultime forme di rappresentanza democratica di Guido Crainz su spogli con la collaborazione di Susanne Portmann
venerdì 25 aprile 2014
QUEST'ANNO PER IL 25 APRILE ABBIAMO PERSINO
QUALCHE MOTIVO IN PIÙ DEL SOLITO
PER ESSERE NELLE PIAZZE !
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OGGI VENERDI 25 APRILE A ROMA! TUTTI AL CORTEO DAL COLOSSEO A PORTA SAN PAOLO PER IL SETTANTESIMO DELLA RESISTENZA!
L'ASSOCIAZIONE PARTIGIANI ITALIANI CONTRO IL GOVERNO DI MATTEO RENZI
La presidenza di Libertà e Giustizia aderisce al documento del Comitato nazionale dell’ANPI “Le riforme, le esigenze della rappresentanza, il rispetto della coerenza costituzionale: una questione democratica” che martedì 29 aprile a Roma, al Teatro Eliseo, dalle ore 16,30, terrà una manifestazione pubblica sul progetto di riforma costituzionale ed elettorale all’esame del Parlamento.
Libertà e Giustizia: Verso la svolta autoritaria aderisci all'appello di Libertà e Giustizia: QUI
Stiamo
assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione
da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza
della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema
autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali. Con
la prospettiva di un monocameralismo e la semplificazione accentratrice
dell’ordine amministrativo, l’Italia di Matteo Renzi e di Silvio
Berlusconi cambia faccia mentre la stampa, i partiti e i cittadini
stanno attoniti (o accondiscendenti) a guardare. La responsabilità del
Pd è enorme poiché sta consentendo l’attuazione del piano che era di
Berlusconi, un piano persistentemente osteggiato in passato a parole e
ora in sordina accolto. Il fatto che non sia Berlusconi ma il leader
del Pd a prendere in mano il testimone della svolta autoritaria è ancora
più grave perché neutralizza l’opinione di opposizione. Bisogna fermare
subito questo progetto, e farlo con la stessa determinazione con la
quale si riuscì a fermarlo quando Berlusconi lo ispirava. Non è
l’appartenenza a un partito che vale a rendere giusto ciò che è
sbagliato. Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra
Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la
sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader
che la propone.
Primi firmatari: Nadia
Urbinati, Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza
Carlassare, Alessandro Pace, Roberta De Monticelli, Salvatore Settis,
Rosetta Loy, Corrado Stajano, Giovanna Borgese, Alberto Vannucci,
Elisabetta Rubini, Gaetano Azzariti, Costanza Firrao, Alessandro Bruni,
Simona Peverelli, Sergio Materia, Nando dalla Chiesa, Adriano Prosperi,
Fabio Evangelisti
E IL NEUROLOGO ROSARIO SORRENTINO - MA STAVOLTA A PROPOSITO DI INCONSCIO -
DOMENICA 20 AL TG2 DELLE 20.30
LE REGISTRAZIONI DEI DUE INTERVENTI SONO DISPONIBILI QUI DI SEGUITO m LUNEDI 21 SU RAI3, A "VISIONARI" DI CORRADO AUGIAS UNA PUNTATA DEDICATA A SIGMUND FREUD in studio Umberto Galimberti, Luigi Cancrini il sociologo della scienza Massimiano Bucchi lo storico Gustavo Corni e il sociologo Ilvo Diamanti. LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO M
DOMENICA 30 MARZO ALLA LIBRERIA LIBERRIMA DI LECCE
È STATO PRESENTATO “IL TURCO IN ITALIA” DI JOYCE LUSSU
- L'ASINO D'ORO -
SONO INTERVENUTE ROSITA D’AMORA, ADA DONNO E ROSSANA CECCHI
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:
UNA SECONDA E ULTIMA PARTE DELLA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI m VENERDI 4 APRILE ALLA LIBRERIA FELTRINELLI DI LATINA È STATO PRESENTATO “AMORE SENZA BUGIE” DI FULVIA CIGALA FULGOSI E DORINA DI SABATINO - L'ASINO D'ORO - SONO INTERVENUTE PAOLA BELLARDINI, E NICOLETTA NICOLETTI, GABRIELLA TERENZI E LUCE TOMMASI LA REGISTRAZIONE DELLA PRIMA PARTE DELL'INCONTRO È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:
LE REGISTRAZIONI DELLE PARTI SUCCESSIVE SONO DISPONIBILI QUI, QUI E QUI Riprese di Maurizio Maturi
SABATO 12 APRILE AL CASALE GARIBALDI DI ROMA È STATO PRESENTATO “AMORE SENZA BUGIE” DI FULVIA CIGALA FULGOSI E DORINA DI SABATINO - L'ASINO D'ORO - CON LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO TECNICO DI VITTORIO - LATTANZIO CON LE AUTRICI SONO INTERVENUTI CECILIA DI AGOSTINO, MARZIA FABI, RENATO CIRODANO, CLAUDIO CORVINO LA REGISTRAZIONE DELLA PRIMA PARTE DELL'INCONTRO È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:
LA REGISTRAZIONE DELLA SECONDA PARTE È DISPONIBILE QUI Riprese di Tonino Scrimenti UN SET DI IMMAGINI DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI Le immagini sono di Sergio Pricci
LE REGISTRAZIONI DELLE PRESENTAZIONI DI
• “LA PAZZIA DIMENTICATA” DI ADRIANA PANNITTERI - ROMA, VENERDI 14 MARZO
• “IL TURCO IN ITALIA” DI JOYCE LUSSU - LATINA, VENERDI 21 MARZO
• “L’OMBRA DI CAVALCANTI E DANTE” DI NOEMI GHETTI - ROMA, MARTEDI 25 MARZO
• “AMORE SENZA BUGIE” DI F. CIGALA FULGOSI E D. DI SABATINO - FIRENZE, VENERDI 28 MARZO 2014
SONO DISPONIBILI SU “SEGNALAZIONI” QUI DI SEGUITO
ALLA DATA DI VENERDI 4 APRILE
MOLTI MATERIALI CITATI IN PRECEDENZA
SONO DISPONIBILI QUI DI SEGUITO
ALLA DATA DI VENERDI 11 APRILE
GRUPPO STORIA DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE AMORE E PSICHE VENERDI 11 APRILE ALLA LIBRERIA FELTRINELLI DI LATINA:
ALLA LIBRERIA FELTRINELLI SI E SVOLTO UN INCONTRO CON MAURO CANALI SUL SUO LIBRO “IL TRADIMENTO. GRAMSCI, TOGLIATTI E LA VERITÀ NEGATA” MARSILIO EDITORE LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO - IN TRE PARTI - È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:
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LA SECONDA E LA TERZA PARTE SONO DISPONIBILI QUI E QUI Riprese e post prduzione di Maurizio Maturi CON L’AUTORE SONO INTERVENUTI LICIA PASTORE, MARIOPAOLO DARIO, FULVIO IANNACO È INTERVENUTO ANCHE FRANCO LUBERTI
Massimo Fagioliintervistato da Monica Vittiall’interno di “Gulliver - Sulle tracce dell’amore”. Trasmessa l'11 marzo 1980dalla Rai.
LA REGISTRAZIONE DI 16 marzo 2014 Libri come – Presentazione del libro “Il turco in Italia” di Joyce Lussu L’Asino d’oro edizioni È DISPONIBILE QUI
Il Concerto per clarinetto K 622 di Wolfgang Amadeus Mozart
fu
scritto per il clarinettista Anton Stadler e completato nell’autunno del
1791. Poche settimane più tardi, esattamente 5 minuti dopo la
mezzanotte del 5 dicembre 1791 Mozart sarebbe morto, a trentaquattro anni
d’età. Il
Concerto per clarinetto in A, K622 è costituito da tre tempi: Allegro,
Adagio, Rondò, la registrazione disponibile per l'ascolto qui di seguito (della durata
complessiva di 28’ 30” ma in qualità mp3) è tratta da una incisione del
1995 per la Deutsche Grammophone di Karl Leister e i Berliner
Philarmoniker. Per l’ascolto del Concerto in qualità superiore è
possibile acquistare questa registrazione su iTunes qui
"Segnalazioni! ha pubblicato già questo post il 10 giugno 2010 (qui). la registrazione è disponibile anche qui e può essere scaricata da qui
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DOMENICA 20 APRILE, IL TG2 DELLE 20.30 HA MESSO IN ONDA UN SERVIZIO SULL'«INCONSCIO», COME NELLA PRECEDENTE OCCASIONE, NELLA QUALE IL TEMA ERA IL DESIDERIO, SONO STATI INTERVISTATI IL FILOSOFO TULLIO GREGORY E IL NEUROLOGO ROSARIO SORRENTINO. IL "CONTRIBUTO" DI TULLIO GREGORY È DISPONIBILE QUI QUELLO DI ROSARIO SORRENTINO È DISPONIBILE QUI si ringraziano Gabriella Milea e Giorgio Bittau
VISIONARI di Corrado Augias, FREUD Rai3 22.4.14di segnalazioni LUNEDI 21 SU RAI3, A "VISIONARI" DI CORRADO AUGIAS UNA PUNTATA DEDICATA A SIGMUND FREUD interventi di Umberto Galimberti, Luigi Cancrini, del sociologo della scienza Massimiano Bucchi, dello storico Gustavo Corni e del sociologo Ilvo Diamanti.
Sul numero 62 di Focus adesso nelle edicole: «Religioni. Come sono nate (e perché), come hanno influenzato la Storia e la società. E come continuano a influenzarla tra fondamentalismi, santi e papi». Una mappa interattiva (elementare) sul percorso di espansione delle principali religioni nel mondo è disponibile da qui Si ringrazia Giorgio Bittau
SUL VENERDI DI REPUBBLICA DEL 18 APRILE: (clicca sull'immagine per renderla leggibile)
segnalazione di Cristina Ghezzi
CITATI DI RECENTE: QUESTA SEZIONE SARÀ AGGIORNATO APPENA POSSIBILE
La Donna Nera, Firenze Ottobre 1996
SULLA STAMPA DI OGGI:
l’Unità 25.4.14 «Lasciateli annegare» Su Left il piano contro Mare Nostrum di Giovanni Maria Bellu su spogli
Repubblica 25.4.14 Democrazia e rappresentanza Quale altra parola adoperare se non autoritarismo quando il Parlamento è minacciato di continuo di essere “mandato a casa”? di Stefano Rodotà su spogli
l’Unità 25.4.14 Le radici dell’ottimismo di Matteo Renzi
CI
SONO ANCORA OCCHI CHE, OGGI, POSSONO TESTIMONIARE CIÒ CHE ACCADDE IERI.
Alcuni sono stati rintracciati e fotografati settant’anni dopo: sono
occhi, volti, rughe e ombre di chi scampò alla strage di Sant’Anna di
Stazzema. Occhi che hanno visto razzie, morte, devastazioni. Ma non si sono arresi alla violenza e hanno vissuto per costruire un futuro di libertà, non di vendetta. L’Italia
che oggi ha lo sguardo fiero è quella uscita settant’anni fa da
tragedie, lutti e indicibili sacrifici. Ed è a quanto è costato a tutti
il percorso per arrivare sin qui che penso quando penso al 25 aprile. E
penso, ancora, al fatto che un Paese in grado di rialzarsi da quelle
macerie e ricostruirsi così è un Paese in grado di affrontare e superare
tutto. Tutto. Il volto di oggi è stato pagato a caro prezzo ieri. E
forse è arrivato anche il momento di capitalizzare quei sacrifici:
l’Italia del 25 aprile non è quella di una parte ma quella di tutti
(«Abbiamo combattuto assieme per riconquistare la libertà per tutti: per
chi c’era, per chi non c’era e anche per chi era contro», come diceva
Arrigo Boldrini). Lì abbiamo scelto di scrivere per la prima volta, la
nostra carta d’identità, che si chiama Costituzione. Lì abbiamo messo
nero su bianco chi volevamo essere e dove volevamo andare. Potrei,
anzi forse dovrei parlare delle sfide che ci attendono, delle
opportunità che ci stanno davanti, dell’economia, del lavoro,
dell’avvenire dei nostri figli. Mi dicono che ne parlo pure troppo tutti
i giorni, è il mio lavoro, è la responsabilità che porto. Ma non
intendo farlo oggi, di 25 aprile, come fosse una epokhé, una sospensione
del tempo ordinario. Una occasione per non mescolare i piani, per
portare rispetto, per ricordare insieme e dare senso. È grazie a quel
passato che oggi possiamo immaginare il nostro futuro e immaginarlo con
fiducia: l’ottimismo che deve accompagnarci non è dunque un auspicio,
un io-speriamo-che-me-la-cavo ma è la certezza di poter contare su
radici come queste. Da lì arriviamo. Dall’aver scelto di ripartire dalla
libertà. Dall’aver scelto di ripartire insieme.
Il Sole 25.4.14 Il bonus 80 euro arriva come «credito» in busta paga Perché il valore reale mensile può scendere a 53,33 euro di Nelvio Bianchi qui
Il Sole 25.4.14 Polemica sulla previsione della Relazione tecnica di maggiore prelievo fiscale sui depositi per 755 milioni di Em. Pa.
L'aumento
dell'aliquota sulle rendite finanziarie dal 20 al 26% comporterà un
aumento della tassazione sui rendimenti dei conti correnti di 755
milioni nel 2015. È la valutazione contenuta nella relazione tecnica
predisposta dal governo al decreto Renzi che il Sole 24 Ore ha
anticipato ieri. Un dato inedito, calcolato dai tecnici dell'Economia,
che ha avuto l'effetto di sollevare una polemica politica, legata alla
preoccupazione dell'aumento del prelievo sulle famiglie.
(...)
Anche la sinistra del Pd ha votato la fiducia a Matteo Renzi... Il Sole 25.4.14 Ok della Camera al decreto lavoro Con 283 sì (compresi Ncd e Sc) e 161 no il testo passa al Senato dove la maggioranza si presenta divisa di Claudio Tucci su spogli
Roma,
23 aprile - “Sul ddl lavoro occorrerà discutere ogni singolo articolo
perché così com'è rischia di ridurre le protezioni e creare ancora più
complicazioni in una materia su cui si interviene da anni senza mai
ricostruire un disegno organico”. E' quanto afferma il segretario
confederale della Cgil, Serena Sorrentino, in merito all'audizione
presso la commissione Lavoro del Senato sul disegno di legge delega sul
lavoro.
Un testo, prosegue, che “contiene cose su cui da sempre
chiediamo di intervenire e che riteniamo prioritarie come la riforma
delle politiche attive, quella universale degli ammortizzatori sociali,
il rilancio dei servizi pubblici per il lavoro, la semplificazione delle
norme e la revisione delle leggi sul mercato del lavoro che hanno solo
aumentato la precarietà”. Da qui, per la dirigente sindacale, la
necessità di un'attenta discussione sul ddl. “Appare per questo ancora
più sconcertante l'operazione di accorpare ben 26 disegni di legge, più
le norme approvate dalla Camera sulle dimissioni in bianco, all'ordine
del giorno dell'audizione di oggi in commissione Lavoro del Senato”.
Secondo
Sorrentino “già così la delega al governo appare ampia, in
contraddizione con molte norme, e aggiungere così tanti campi e
argomenti ad iniziativa della sola commissione di palazzo Madama appare
più come il tentativo di spostare la discussione su altro che di
lavorare affinché si smetta di fare uno spezzatino del mercato del
lavoro e si provi a ricostruire un po' di tutele per i precari, per i
lavoratori anziani espulsi dalle imprese, per i giovani che non entrano
nel mondo del lavoro. Se si vuole semplificare e estendere le protezioni
sociali - conclude - la strada è abbastanza semplice: ammortizzatori
universali e pulizia di tutte le forme improprie di contratti. Posto che
senza un necessario piano del lavoro che faccia ripartire gli
investimenti non sarà possibile contrastare la disoccupazione agendo
sulle sole regole”.
Il Sole 25.4.14 Sindacati e partiti Da D'Alema a Renzi, costi e benefici della «cinghia» con la Cgil di Lina Palmerini su spogli
l’Unità 25.4.14 Mussa Abu Marzuk Leader
di Hamas e negoziatore dell’accordo di Gaza: «La trattativa ha coperto
l’occupazione israeliana. Per loro pace è sinonimo di resa» «Israele teme la nuova unità tra Hamas e Fatah» «Stavolta né noi né Fatah possiamo permetterci un fallimento. Divisi ci consegnamo al nemico» di Umberto De Giovannangeli su spogli
La Stampa 25.4.14 Gaza, banchi vuoti e cambi di casacca “Abu Mazen ci salverà” La Striscia si prepara ad accogliere il leader ritrovato Vessilli di Al Fatah al posto di Hamas: “Basta guerre” di Maurizio Molinari su spogli
l’Unità 25.4.14 Un nuovo «vincolo» per unire la Nazione di Michele Ciliberto su spogli
l’Unità 25.4.14 La Festa della Liberazione Ore una: insurrezione All’alba del 25 aprile 1945 dalle radio italiane risuona la parola d’ordine «Aldo dice 26 X 1»: di Bruno Gravagnuolo su spogli
l’Unità 25.4.14 Qui sono appese tutte le storie del resistere Partigiano, come poeta, è parola assoluta Questa
data è il simbolo della vita di chi ha saputo esistere in un tempo
estremo e lo ha trasformato in un sorriso certo e duraturo di Giacome Verri su spogli il Fatto 25.4.14 25 aprile, partigiani e zingari risponde Furio Colombo su spogli
il Fatto 25.4.14 I 90 anni Rossanda, ragazza di questo secolo di Loris Campetti su spogli
Repubblica 25.4.14 Ex manicomi criminali, chiusi nel 2015 Il Senato approva la proroga. “Ma la reclusione non potrà superare la pena” di O. L. su spogli
Repubblica 25.4.14 Mantova, tra gli ultimi “detenuti-malati” condannati all’ergastolo bianco di Oriana Liso su spogli Corriere 25.4.14 Napoleone, il mio padre assente L’imperatore raccontato con gli occhi del figlio illegittimo Alexandre di Paolo Di Stefano su spogli
Repubblica 25.4.14 Il generale delle Ss Hans Kammler Spuntano documenti Usa: “Così il generale Hans Kammler fu trasferito in America” La fuga segreta del custode dell’atomica nazista di Roberto Brunelli su spogli
Repubblica 25.4.14 Noi italiani cattolicissimi ma analfabeti in religione Uno
studio condotto dallo storico Alberto Melloni documenta quanto sia
elevata l’ignoranza sui temi del cristianesimo e delle altre confessioni Di ebraismo e Islam si conoscono quasi solo la Shoah e i conflitti con l’Occidente di Giancarlo Bosetti su spogli
l’Unità 25.4.14 Scelto per voi. Il film di oggi Che Guevara il rivoluzionario e l’uomo secondo Soderbergh
CHE
L’ARGENTINO (2008) Otto anni di lavoro, ricerche, documentazioni. Per
Steven Soderbergh è stata una sorta di magnifica ossessione, ma il
risultato è straordinario. Che Guevara col volto di Benicio Del Toro è
raccontato non solo nei panni del rivoluzionario ma anche e soprattutto
in quelli dell’uomo... «senza perdere la tenerezza». Dall’incontro con
Fidel al cuore della rivoluzione cubana.