venerdì 8 gennaio 2016

SULLA STAMPA DI VENERDI 8 GENNAIO
La Stampa 8.1.16
Il risveglio dei cattolici
Nelle città tante liste che possono frenare Renzi
Giuristi e movimenti come Focolarini e neocatecumenali: no alle unioni civili, scettici sulla riforma costituzionale
di Fabio Martini
qui
La Stampa 8.1.16
Dall’utero all’omicidio stradale dilaga l’ossessione giustizialista
Destra e sinistra chiedono nuovi reati e pene più severe per ogni emergenza
Camera Il Parlamento ha recentemente approvato la legge sull’omicidio stradale, ma fioccano le proposte per istituire nuovi reati sulle materie più diverse
di Mattia Feltri
qui

La Stampa 8.1.16
Caso Aldrovandi, i poliziotti pagheranno un decimo. Il resto a carico dello Stato
La Corte dei Conti riduce i risarcimenti degli agenti
di Franco Giubilei
qui
La Stampa 8.1.16
Il premier vuole le riforme prima delle unioni civili
Voto il 20, poi la legge sui diritti il 26
di Carlo Bertini
qui

La Stampa 8.1.16
Banca Etruria è insolvente, ora i pm possono indagare per bancarotta
Il liquidatore prepara la causa contro gli ex vertici. La Procura accelera
di Gianluca Paolucci
qui
Il Sole 8.1.16
Banca Etruria, perquisizioni in 14 società che hanno ricevuto i fidi non restituiti
qui
il manifesto 8.1.16
Jobs Act, l’occupazione stagna ma Renzi grida al miracolo
Istat. A novembre la stima annuale dei dipendenti è invariata, crollano le partite Iva, boom degli inattivi
Confermato lo squilibrio del mercato del lavoro italiano: i giovani non lavorano, tra gli over 50 è boom di posti di lavoro
Il presidente del Consiglio apprezza la disoccupazione ai minimi da tre anni ma non dice nulla sul record dei contratti precari
di Roberto Ciccarelli
qui

Il Fatto 8.1.16
Due anni e due mesi al dem Ozzimo, ex assessore a Roma Il legale: “Ha aiutato una povera diavola. Così nessuno ne esce vivo”
Mafia Capitale, la prima condanna tocca al Pddi Valeria Pacelli
qui
Il Sole 8.1.16
Roma. Condanna anche per l’ex consigliere Caprari
Mafia Capitale: 2 anni e 2 mesi a Ozzimo, ex assessore del Pd
di Ivan Cimmarusti
qui
La Stampa 8.1.16
Le Province sono state abolite, ma dopo di loro resta il caos
A un anno e mezzo dalla legge gli enti locali si rimpallano le competenze E duemila impiegati restano in attesa di avere un nuovo posto di lavoro
di Ilario Lombardo Francesca Schianchi
qui

La Stampa 8.1.16
Il governo cancellerà il reato di immigrazione clandestina
Via la multa dai 5 ai 10 mila euro, resta in vigore l’allontanamento dal Paese
I timori del Pd per il contraccolpo sull’opinione pubblica dopo lo choc tedesco
di Carlo Bertini
qui

Repubblica 8.1.16
Dijsselbloem all'Italia: "Non esageri con le richieste di flessibilità"
Il presidente dell'Eurogruppo nei giorni dell'insediamento olandese alla presidenza Ue: "L'Italia ha chiesto varie flessibilità, per le riforme strutturali, per gli investimenti, per i migranti. Non si può esagerare"
qui

Il Sole 8.1.16
I 52 posti da visitare nel 2016 secondo il Nyt. L’Italia (tranne Torino e le Langhe) non c’è
di Riccardo Barlaam
qui

Corriere 8.1.16
La scelta di Hollande Lo stato di emergenza diventerà permanente
Le misure inserite nel codice penale. «Garantire le nostre libertà»
di Stefano Montefiori
qui
Il Sole 8.1.16
Parigi
Quell’odio verso lo Stato da curare alla radice
di Marco Moussanet
qui
La Stampa 8.1.16
Merkel l’anno più nero
di Gian Enrico Rusconi
qui

La Stampa 8.1.16
Polonia-Ungheria, un patto anti-Ue
La Slovacchia: no ai profughi musulmani
Orban e Kaczynski in un albergo sui Carpazi rafforzano l’alleanza dell’Est Juncker: ora basta controlli alle frontiere, tutelare Schengen è un dovere
Contro la riforma della Corte Costituzionale e la legge sui media sono scesi in piazza migliaia di polacchi e la Ue discuterà della vicenda la prossima settimana
di Monica Perosino
qui
La Stampa 8.1.16
La Polonia approva la controversa legge sui media
Sarà il ministro del Tesoro a nominare direttori e consigli di amministrazione di radio e televisione di Stato
di Monica Perosino
qui

Repubblica 8.1.16
La Polonia e lo spettro autoritario
di Timothy Garton Ash
qui
La Stampa 8.1.16
I lupi della notte che difendono Putin
Un gruppo motociclisti, nato negli anni ’80, è diventato il club più importante di Russia. Predica un mix di nazionalismo e omofobia. Rolling Stone ha parlato con il loro leader
qui

Il Fatto 8.1.16
Il caos yuan Tutto quello che dovete sapere sui crolli della Borsa di Shanghai
Per capire quanto dovete preoccuparvi
Il pasticcio cinese che minaccia  il resto del mondo
di Stefano Feltri
qui
La Stampa 8.1.16
Cina, la tempesta perfetta fa tremare Europa e America
I mercati globali in rosso dopo la nuova svalutazione dello yuan Mossa di Pechino: basta sospensioni automatiche, creano volatilità
di Francesco Semprini
qui

Corriere 8.1.16
Borse mondiali, la Cina fa ancora paura
Shanghai sotto del 7%, scambi bloccati. Giù l’Europa, Milano limita i danni (-1,1%). Cade Wall Street (-2,15%)
di Guido Santevecchi
qui

Corriere 8.1.16
«Il crollo? La fiducia che non c’è più E troppi errori del governo centrale»
Hu (Primavera Capital): pesa l’incapacità di Pechino di comunicare le sue scelte
intervista di Giuliana Ferraino
qui

La Stampa 8.1.16
Al dragone mancano i consumatori
di Franco Bruni
qui

Corriere 8.1.16
La zavorra dei mercati non è la Cina
di Lucrezia Reichlin
qui

Il Sole 8.1.16
Il mondo vacilla, ma è improbabile un disastro economico globale
di Martin Wolf
qui 

Corriere 8.1.16
Il secondo figlio ai cinesi una svolta positiva per tutti
Il cambiamento della politica di Pechino non ha ragioni soltanto economiche: da un lato si cerca di frenare il calo delle nascite e l’invecchiamento nazionale e dall’altro di rilanciare i consumi e gli investimenti
di Riccardo Franco Levi
qui

La Stampa 8.1.16
Sui librai anti-Cina spariti a Hong Kong s’allunga l’ombra del «terrore bianco»
L’ultimo è Lee Bo. Ma ci sono altri cinque casi: tutti legati ad una libreria specializzata in pubblicazioni critiche verso il Partito comunista cinese
di Ilaria Maria Sala
qui
Corriere 8.1.16
Così il gioco al ribasso saudita ha acceso la grande polveriera
di Giuseppe Sarcina
qui

Corriere 8.1.16
Perché Isis uccide tutti quei ragazzi accusandoli di essere gay
Sono almeno 25 i minori ammazzati in Siria. Ma spesso si tratta di vittime di abusi da parte dei miliziani più anziani che invece vengono protetti
di Marta Serafini
qui

Corriere 8.1.16
Noia e tedio, nostri gemelli diversi
Non dobbiamo temere il tempo e la ripetizione. Ci sono antidoti: bellezza, arte, musica. E la vita vissuta
di Claudio Magris
qui

Corriere 8.1.16
Maligno tessitore? No, abile statista Rivalutiamo il cardinale Richelieu
di Sergio Romano
qui

Corriere 8.1.16
No a Pertini, e Togliatti dettò la linea a Mosca
di Marco Gervasoni
qui

Repubblica 8.1.16
Utopia
Quell’isola che non c’è diventata la madre di tutte le Costituzioni
La grande opera di Thomas More compie 500 anni Non una fuga nel sogno: un modello a cui ispirarsi
di Nadia Urbinati
qui
Repubblica 8.1.16
Il “principio speranza” oltre i calcoli della ragione
di Vito Mancuso
qui

Repubblica 8.1.16
L’idealismo ormai lontano dal mondo del lavoro
di Giancarlo Bosetti
qui

Repubblica 8.1.16
Una spinta all’emancipazione sempre a rischio totalitarismo
di Roberto Esposito
qui
il manifesto 8.1.16
Quella sobria cura della verità
Pubblicati da Aragno gli scritti di Tito Perlini, uno dei più importanti studiosi della «Scuola di Francoforte» e del nichilismo
Ma anche originale filosofo che ha operato per sganciare il marxismo dallo storicismo
di Stefano Petrucciani
qui

giovedì 7 gennaio 2016

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 7 GENNAIO È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO

René Descartes, latinizzato in Renatus Cartesius e italianizzato in Renato Cartesio (La Haye en Touraine (oggi Descartes), 31 marzo 1596 – Stoccolma, 11 febbraio 1650) è stato un filosofo e matematico francese. È ritenuto fondatore della matematica e della filosofia moderna.
Alcune sue opere e la data di pubblicazione di esse:
Regulae ad directionem ingenii 1627
Principia philosophiae, Francoforte, Friedrich Knoch, 1692.
L'Homme, Parigi, Charles Angot, 1664.
Meditationes de prima philosophia, Francoforte, Friedrich Knoch, 1692.
Discours de la méthode... Leyde, de l'Imprimerie de Ian Maire, 1637
Meditazioni metafisiche 1641
A imitazione della nostra Accademia della Crusca (sorta tra il 1570 e il 1580 a Firenze, cfr. qui), il cardinale Richelieu dette avvio a una riforma della lingua francese, per purgarla di tutti i termini rozzi, espressivi, coloriti, irrazionali in una parola. A tale scopo fondò l’Accademia di Francia.
L'Académie française fu fondata dunque nel 1635  sotto Luigi XIII, composta di quaranta membri eletti dai loro pari fra i poeti, romanzieri, uomini di teatro, filosofi, medici, scienziati, etnologi, critici d'arte, militari, uomini di Stato, uomini di Chiesa, che avessero comunque dato lustro alla lingua francese.
La principale funzione dell'Académie consisteva nel vegliare sulla lingua francese, nell'articolo XXIV del suo statuto si precisa infatti che «la principale funzione dell'Académie sarà quella di operare con tutta la cura e la diligenza possibili per dare delle regole certe alla nostra lingua e a renderla pura, eloquente e capace di trattare sia le arti che le scienze».
Gli accademici devono il loro nome di immortali al motto «All'immortalità», che appare sul sigillo dato all'Académie française dal suo fondatore, il cardinale Richelieu.
Sui disastri di tale intervento statale - a differenza dell’azione di fatto positiva della Crusca - si sofferma  con abbondanza di argomentazione storica ed esempi Francesco Algarotti, intellettuale veneziano della prima metà del Settecento nel suo Saggio sopra la lingua francese (cfr qui e qui. In particolare, un estratto è disponibile qui (pagg. 6 e 7 e poi 10 e 11)
Si ringrazia Noemi Ghetti
cfr anche l'articolo di Noemi Ghetti apparso su LEFT il 26.6.09 disponibile qui 














Un paragrafo del Ramo d'oro di J. Frazer si intitola "l'anima come ombra e  come riflesso", vi sono contenute testimonianza etnografiche riguardo  questi temi che magari possono interessare.
Si può consultare in italiano al seguente link, a pagina 297 del testo (la 315 del pdf)
http://brsbiblio.altervista.org/portale/sites/default/files/James%20G.Frazer%20-%20Il%20Ramo%20d'Oro.pdf
Si ringrazia Flavio Cherubini











L'Elogio dell'Ombra di Jorge Luis Borges è disponibile qui
si ringrazia Carolina Carbonari


















Cfr. anche Storia straordinaria di Peter Schlemihl, di Adalbert von Chamisso (1814)
Una scheda qui
si ringrazia Francesco Troccoli


















Cfr. anche Dino Buzzati "Il segreto del bosco vecchio"
Una shceda qui
si ringrazia Francesco Troccoli
 










Ansa 5.1.16
Osservata la creatività all'opera nel cervello
Nasce in aree diverse in base alle emozioni che si esprimono
qui
si ringrazia Franco Pantalei

Le Scienze Scientific American 6.1.16
Le specie umane estinte commettevano omicidi?
L'accumulo di resti fossili di Homo naledi trovati in una grotta quasi inaccessibile fa sospettare che non si trattasse di una sepoltura intenzionale, come suggeriscono gli autori della scoperta, ma che qualcuno vi abbia gettato delle vittime di omicidi, combattimenti o sacrifici
di Michael Shermer
qui
si ringraziano Francesco Maiorano e Franco Pantalei












SocialNews 4.1.16
Piano Condor e desaparecidos, a 15.000 km dalla verità: dal Sud America a Roma
Il nuovo libro-inchiesta di Federico Tulli, “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos” (L’Asino d’oro, 2015), ci porta dentro un labirinto oscuro che ha come filo conduttore la ricerca ininterrotta della verità e la speranza di giustizia per le vittime delle dittature latinoamericane. Dal Cono Sur alla Penisola.
di Gabriela Pereyra
qui






Il Fatto 5.1.15
Uaar: “Nel 2015 record di sbattezzi in Italia. Papa Francesco è popolare, ma la Chiesa no”
Società
Boom di download dei moduli necessari a separarsi ufficialmente dalla Chiesa cattolica: sul sito dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti sono stati scaricati 47.726 volte. Don Maurizio Ardini, parroco che aveva consigliato un'esorcista a una ragazza che voleva sbattezzarsi: "Moto di protesta che ricorda il Sessantotto"
di Annalisa Dall'Oca
qui
si ringrazia Francesco Troccoli









La Stampa TuttoScienze 4.1.16
Onda e particella: fotografata la doppia personalità della luce
di Piero Bianucci
qui
si ringrazia Francesco Maiorano








Il Primato Nazionale 5.1.16
Heidegger dà un altro dispiacere agli heideggeriani: leggeva anche Evola
di Adriano Scianca
qui




Rai Radio 3 Fahrenheit trasmissione del 4.1.16
Gianni Vattimo. Non essere Dio
Gli amori, i lutti, le passioni, i libri, le amicizie, la politica, le scoperte e gli addii, gli errori e le contraddizioni, la vita del filosofo del pensiero debole raccontata con lo scrittore Piergiorgio Paterlini...
la registrazione della trasmissione è disponibile qui
si ringrazia Lorena Cipriani








Rai.Tv Il Tempo e la Storia 15.12.14
L'alba della civiltà
Babilonia 10mila anni fa
Massimo Bernardini con Paolo Matthiae
qui
si ringrazia Barbara Calvetta


SULLA STAMPA DI GIOVEDI 7 GENNAIO





La Stampa 7.1.16
Partorire al suono del pianoforte
Concerti anche per gli embrioni
Biella, la rivoluzionaria tecnica scoperta da un biologo-musicista
Emiliano Toso, biologo e compositore ha sperimentato la sua tecnica a Barcellona
di Paola Guabello
qui




Corriere 7.1.16
L’intervista «Aspetto il Papa in sinagoga .Con lui parlo anche di storia»
Di Segni, Rabbino Capo di Roma, e il rapporto con Francesco
di Daria Gorodisky
qui

Corriere 7.1.16
L’ebrea Anna Foa collaboratrice dell’Osservatore Romano
qui

Il monito del Papa: «L’antisemitismo è un peccato. Il cristianesimo è fiorito dall’ebraismo, un vero cristiano deve riconoscere le radici»
Il Sole 7.1.16
Ebrei e cristiani, unica famiglia
Il 17 Bergoglio entrerà nella Sinagoga di Roma, terzo pontefice nella storia
di Marco Roncalli
qui

il manifesto 7.1.16
Palestinesi costretti a sbarcare, Aegean Airlines sotto accusa
Israele/Territori occupati. L'Anp parla di apartheid e chiede un risarcimento per i due passeggeri palestinesi al quale il comandante del volo 928 Atene-Tel Aviv ha chiesto di lasciare l'aereo su insistenza di decine di israeliani a bordo
Intanto il ministro della difesa Moshee Yaalon annette alle colonie di Gush Ezion il sito di Beit al Baraka vicino Hebron
di Michele Giorgio
qui

Il Sole 7.1.16
Celebrazione dell’Epifania. Il messaggio di Francesco
«I Magi ci insegnano a cercare il senso delle cose»
di Carlo Marroni
qui

Repubblica 7.1.16
Il video del papa
Ebrei, buddisti e musulmani nel videomessaggio del Papa: "Dialogo porti pace"
Per la prima volta, le consuete intenzioni di preghiera mensili formulate dai pontefici e diffuse dal Vaticano, arrivano mediante un videomessaggio. Nel suo breve discorso, pronunciato in spagnolo e tradotto in 10 lingue, Francesco auspica: "Il dialogo sincero tra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e giustizia". E le immagini mostrano anche ebrei, buddisti e musulmani che dichiarano la fede nel loro dio e nell'amore: "La maggior parte delle persone sulla terra - spiega il pontefice nel video - si dichiarano credenti. E questo dovrebbe portare a un dialogo tra le religioni. Non dobbiamo smettere di pregare per questo e collaborare con chi la pensa diversamente". Al termine del messaggio, nel video si vedono quattro mani che tengono un Gesù bambino, un Buddha, una Menorah ebraica e un Tasbeeh
il video qui

Corriere 7.1.16
Perché non possiamo rinunciare alle feste
L’importanza di riti e gesti strutturati (al di là delle credenze religiose)
Sono abitudini che giocano un ruolo chiave nel nostro essere umani e sociali
Alla ripetizione diamo il compito di mettere ordine nel fluire caotico della realtà
Dai pranzi ai regali, dall’incontro con i parenti a viaggi e luminarie
di Carlo Rovelli
qui

Il Sole 7.1.16

Unioni civili, scende in campo la Cei
Bagnasco: «Nessuna istituzione deve oscurare la realtà della famiglia con delle situazioni similari»
Crepe nel Pd sulla stepchild adoption
Alfano: faremo referendum, carcere per l’utero in affitto
di Emilia Patta
qui

La Stampa 7.1.16
Laici-cattolici, è l’ora del dialogo
di Luigi La Spina
qui

La Stampa 7.1.16
Il dibattito sulle unioni civili non è uno scontro laici-cattolici
risponde Andrea Tornielli
qui
Repubblica 7.1.16
Il principio di uguaglianza
di Stefano Rodotà
Ringrazio il lettore che, martedì, ha voluto commentare il mio articolo di lunedì sulle unioni civili, ma devo correggere una inesattezza. Non è vero che i costituenti, parlando della famiglia come “società naturale” nell’articolo 29 della Costituzione, abbiano voluto escludere la legittimità di un riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso. La finalità era un’altra. Dopo che i regimi autoritari erano pesantemente intervenuti sulla disciplina della famiglia, si volevano evitare per il futuro analoghe intromissioni da parte dello Stato. Vi è la testimonianza esplicita di Aldo Moro che, intervenendo nella discussione, volle circoscrivere la portata del riferimento alla società naturale, sottolineando che, malgrado le apparenze, non si era affatto di fronte ad una definizione della famiglia, ma si trattava soltanto “di definire la competenza dello Stato nei confronti di una delle formazioni sociali alle quali la persona umana dà liberamente vita”. Sulle unioni omosessuali la Costituzione è silenziosa sì che, come è stato variamente osservato, non vi è alcun ostacolo per un intervento del legislatore, divenuto addirittura doveroso considerando che la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia proprio per il ritardo nel riconoscere quelle unioni. Dopo che la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ha cancellato la diversità di sesso dai requisiti per la legittima costituzione di una famiglia (art. 9) e ha vietato ogni discriminazione basata su ”l’orientamento sessuale” (art. 21), è il principio di eguaglianza a costituire il fondamentale riferimento. Su questo, e su altri punti, bisogna sempre essere rigorosi, per evitare che la discussione parlamentare, già tanto confusa, perda proprio la bussola costituzionale.

Repubblica 7.1.16
Terrorismo: "La paura contagia 8 milioni di italiani"
Studio del Censis: dopo i massacri di Parigi e l'avanzata dello Stato islamico, modificate le abitudini di vita. Evitati i principali luoghi simbolo, non si prendono treni e aerei e spesso non si esce più nemmeno la sera
di Vladimiro Polchi
qui
Repubblica 7.1.16
Massimiliano Valeri direttore del Censis
Il timore dell’altro si intreccia con il rischio di attentati ed è accompagnato da venature islamofobe
“E con il terrore avanza il populismo”
intervista di V. P.
qui
La Stampa 7.1.16
Da Italicum a Consulta e manovra, il sotterraneo “telefono rosso” Renzi-Di Maio
Fu il premier a confidare: “Certo che ci parliamo, io e lui”
di Jacopo Iacoboni
qui
Corriere 7.1.16
I promemoria di Verdini e quella lettera su Renzi «perfetto trasformista»
I report e i consigli a Berlusconi all’ombra del Nazareno
di Francesco Verderami
qui
Corriere 7.1.16
Tra Camera e Senato
Il Parlamento dei transfughi: uno su quattro ha cambiato partito
Cresce il Pd, si svuota Scela Civica. E il M5S «dona» parlamentari a tutti. I frenetici passaggi in Parlamento. E c’è chi ha saltato il guado anche più di una volta
di Renato Benedetto
qui
Corriere 7.1.16
Cresce il Pd, si svuota Sc. E il M5S «dona» a tutti
di R. B.
qui
Repubblica 7.1.16
Chi fa le leggi? Tante proposte ma poche tagliano il traguardo. E otto su dieci sono del governo
Dati Openpolis: nelle ultime due legislature la percentuale di successo delle iniziative di Palazzo Chigi è stata 36 volte più alta di quelle parlamentari. L'apice con Letta. I tempi: neanche due settimane per il trattato su risanamento banche e bail in, quasi 800 giorni per Italicum, divorzio breve e anti-corruzione
di Michela Scacchioli
qui
«sinistra...»
Aldo Carra sul manifesto di oggi
(...) Sel, che non ha colto mesi fa l’occasione per auto-sciogliersi ed attivare un processo nuovo in tempo utile, adesso rischia di implodere e fare il vaso di coccio tra un Pd che per l’occasione, con squallida ipocrisia che la dice tutta sulla qualità di questa classe dirigente, riparla di centro sinistra, fuoriusciti che si alleano con vecchi nemici massimalisti al motto di «col Pd mai e in nessun luogo», resistenti, ancora e sempre interni al Pd, che adesso chiedono a Sel di non distruggere le alleanze locali realizzate, ma che nulla hanno fatto finora per contrastare la distruzione del centro sinistra prodotta da Renzi se non restare comodamente seduti nelle loro poltrone senza mai sporcarsi le mani con la battaglia politica in campo aperto.
Un film già visto di una sinistra che nulla sa più offrire alla storia se non le proprie miserie di divisioni di ruoli e di schemi che, gira e rigira, anche se i volti sono o cercano di essere nuovi, risalgono al massimalismo e al riformismo delle origini lontane ben 150 anni.
Se questa è la risposta ad un sondaggio che stimava fino al 20% l’elettorato potenziale di una nuova sinistra, mi convinco sempre di più che, anche a sinistra, con questo ceto politico, le speranze di risalita sono poche e decrescenti.
(...)

Repubblica 7.1.16
Contrordine in classe “Attenti al tablet crea nuovi analfabeti”
Lo studio di Vertecchi, decano dei pedagogisti italiani: difficoltà a scrivere in chi usa troppi strumenti hi-tech
“Il copia e incolla riduce la consapevolezza ortografica e le capacità argomentative”
di Salvo Intravaia
qui

Repubblica 7.1.16
Quale lavoro per i giovani
di Nadia Urbinati
qui

Corriere 7.1.16
Migranti, vacilla il sistema Schengen
E la Germania passa all’attacco
Berlino avverte che «saranno necessarie misure dei singoli Stati» per fare fronte all’emergenza profughi. La Commissione di Bruxelles chiede di salvaguardare il Trattato
di Francesca Basso,
qui
Repubblica 7.1.16
Jussi Adler-Olsen
“Sì alla solidarietà no all’idealismo nel Nord Europa siamo spaventati”
I paesi scandinavi non sono diventati né razzisti né egoisti, ma gli umori della gente sono inquietanti
intervista di Andrea Tarquini
qui

Repubblica 7.1.16
Finkielkraut
Il filosofo a un anno dalla strage di “Charlie Hebdo”: “La Francia è tornata a essere una casa comune. Ma gli attentati hanno rivelato la spaventosa spaccatura della società”
“La francofobia cantata dai rapper ha conquistato i territori perduti della nazione”
“Liberiamo le periferie dai jihadisti assassini o sarà guerra civile”
La Marsigliese di cui ieri fustigavamo le parole sanguinose ora è perfetta: tratta di difendersi dai soldati che ci massacrano
di Alexandre Devecchio
qui

Il Sole 7.1.16
L’Europa dei muri fisici e mentali
di Adriana Cerretelli
qui

Il Sole  7.1.16
Merkel nell’angolo dopo la notte di Colonia
Cancelliera sotto pressione. Le aperture ai rifugiati e i piani del governo rischiano di essere travolti dalle violenze ai danni di decine di donne a Capodanno, subito associate ai flussi migratori
di Luca Veronese
qui
Repubblica 7.1.16
I rischi della crisi tra Iran e Arabia Saudita
Il rapporto con gli Stati Uniti resta un fattore dominante della stabilità della regione
di Ferdinando Salleo
qui

La Stampa 7.1.16
Prodi: inevitabile l’indebolimento della moneta ma non andranno oltre
“Adesso Pechino farebbe a meno dello scomodo alleato di Pyongyang”
intervista di Alessandro Barbera
qui
Corriere 7.1.16
Corea
La distanza da Pechino
Che il regime nordcoreano non sia più guidato da alcuna strategia diplomatica è provato dal pessimo stato delle relazioni con Pechino
La Cina è sempre stata il grande alleato e il puntello economico di Pyongyang
di Guido Santevecchi
qui

Il Sole 7.1.16
Cresce il rischio della tempesta perfetta
qui

Il Sole 7.1.16
Un messaggio all’America
di Stefano Carrer
qui

Il Sole 7.1.16
Un anno iniziato con troppi fronti aperti
di Ugo Tramballi
qui
Repubblica 7.1.16
Polemiche per la proposta del governo regionale della Cantabria sugli accessi al sito:“L’arte deve essere aperta a tutti”
Grotta di Altamira, biglietti all’asta “Ma così la visiteranno solo i ricchi”
di Alessandro Oppes
qui

Repubblica 7.1.16
Su Rai Tre
Ammaniti racconta il bello della “quarta età”
di Silvia Fumarola
qui

il manifesto 7.1.16
Rodotà, il divenire universale dell’autonomia individuale
Saggi. «Diritto d’amore» di Stefano Rodotà per Laterza. Dalle unioni civili alla laicità dell’istruzione. Un libro che segnala come la legge non può colonizzare la vita affettiva e la sessualità di uomini e donne. L’amore non rinuncia al diritto. Lo usa come un mezzo per realizzare una sua pienezza. Questo è possibile perché la sua storia è storia politica
di Roberto Ciccarelli
qui

mercoledì 6 gennaio 2016

SULLA STAMPA DI MERCOLEDI 6 GENNAIO









Corriere 6.1.16
La vita eterna mette d’accordo le fedi
«Dov’è, o morte, la tua vittoria?». Le parole dell’apostolo Paolo valide anche per islam e buddhismo
di Emanuele Severino
qui








Repubblica 6.1.16
Tutti gli dèi nascosti dietro al dio chiamato Gesù
Riti di Mitra, misteri dionisiaci, saturnali e la “vera” Epifania. Ritorna “Jesus Rex”, il capolavoro di Robert Graves
di Silvia Ronchey
qui

Il Fatto 6.1.16
Licenziamenti sindacali, quando la bestemmia può essere fatale
di Salvatore Cannavò
qui

La Stampa 6.1.16
L’Osservatore Romano contro Charlie Hebdo: “Fede manipolata”
Il Quotidiano d’«oltretevere» interviene contro la copertina del Settimanale satirico francese che ricorda il primo anniversario della strage nella sua redazione parigina
di Domenico Agasso jr
qui

La Stampa 6.1.16
Diritti civili, i timori del Pd sulle riserve del Quirinale
Dal Colle escludono ogni intervento preventivo di Mattarella ma il Presidente soppeserà tutti i delicati aspetti costituzionali
di Ugo Magri
qui

La Stampa 6.1.16
«Sentinelle in piedi»
“Una veglia ininterrotta perché Dio fermi la legge”
di I. Lomb.
qui

La Stampa 6.1.16
E adesso su adozioni e affidi è scontro tra i cattolici dem
Mediazione sulle convivenze.”Così tuteliamo le nozze”
di Ilario Lombardo
qui

Il Sole 6.1.16
Unioni civili, Alfano avverte il Pd
«Attenzione a rischio slavina» - Renzi stringe sulle riforme: anche al Senato prima del Ddl Cirinnà
Sullo sfondo c’è anche la partita delle alleanze dei Democratici per le amministrative
Ncd: noi mai con Sel
di Emilia Patta
qui

La Stampa 6.1.16
Il ritorno della questione cattolica
di Marcello Sorgi
qui












Corriere 6.1.16
Il ruolo dell’Italia e Renzi
L’Europa non è solo ripicche
di Antonio Polito
qui

La Stampa 6.1.16

Meno di 500 nascite all’anno?
Il governo chiude le maternità
Il ministro della Salute Lorenzin nega la deroga ai piccoli centri ospedalieri “Non si possono lasciare le donne e i bambini in strutture inadatte”
di Alessandro Mondo
qui
Il Sole 6.1.16
Sanità. I dati del monitaraggio Aifa nei primi otto mesi del 2015 - Complessivamente la spesa delle strutture è stata di oltre 4 miliardi, il 50% in più del budget
Farmaci, in ospedale «buco» da 1,3 miliardi
di Roberto Turno
qui
Corriere 6.1.16
La svolta dei contratti
La proposta unitaria di Cgil, Cisl e Uil aggancerebbe i salari a produttività e crescita, non più ai prezzi
di Enrico Marro
qui
Corriere 6.1.16
Misurare e valutare la produttività ma senza creare mostri
È importante premiare i virtuosi ma è pericoloso voler tradurre a tutti i costi in quantità la qualità della prestazione
Meglio affidarsi a chi all’estero ha provato dei buoni sistemi
di Pietro Ichino
qui

Corriere 6.1.16
Anche Landini firma l’appello contro la riforma della tv di Stato
Il segretario Fiom Maurizio Landini ha sottoscritto l’appello contro la riforma della Rai inviato da associazioni, giuristi e intellettuali — da Articolo 21 a Libertà e giustizia, da Zaccaria a Zagrebelsky — al capo dello Stato Mattarella per esprimere, invitando il Colle a intervenire, «la più profonda preoccupazione per la sorte del servizio pubblico televisivo alla luce della riforma approvata dal Parlamento».
Corriere 6.1.16
Le banche e gli scandali una storia infinita
di Gian Antonio Stella
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Corriere 6.1.16
L’ultimo anno di Obama un calvario diplomatico
di Massimo Gaggi
qui



Corriere 6.1.16
Il volo ritardato di due ore
Atene: passeggeri ebrei impongono a due arabi israeliani di lasciare aereo
L’episodio avvenuto lunedì sera sul volo Atene-Tel Aviv dell’Aegean Airlines apre un caso politico in Israele
qui
Il Fatto 6.1.16
Israeliani, palestinesi e la grande utopia: una terra, due Stati
L’Intifada dei coltelli dimostra che lo scontro ha raggiunto un punto di non ritorno
Gli accordi di Oslo non bastano
di Guido Rampoldi
qui
Repubblica 6.1.16
Tsipras manda alla Ue la riforma delle pensioni: assegni tagliati del 15%
Il governo di Atene ha presentato il progetto di revisione del sistema previdenziale: parte fissa a 384 euro, poi il resto diventa contributivo
Prevista la fusione dei fondi, scetticismo dei creditori sull'aumento dei contributi
qui
Repubblica 6.1.16
Tsipras riforma le pensioni greche ma la troika non ci sta “Tagli insufficienti”
Anche le opposizioni pronte a votare contro le misure
di Filippo Santelli
qui
Corriere 6.1.16
Migranti, perché in quel mare muoiono tanti bambini
L’ennesimo naufragio nel Mar Egeo, la rotta è sempre quella che dalla Turchia porta i migranti in Grecia. Tratte brevi, poco controllate e battute da centinaia di famiglie in fuga
di Fiorenza Sarzanini
qui

Repubblica 6.1.16
La perdita della speranza
di Marek Halter
qui

La Stampa 6.1.16
L’Ue convoca Svezia, Danimarca e Germania
“Sospendere Schengen scelta ad alto rischio”
Oggi l’incontro. Avramopoulos: controlli più forti alle frontiere esterne
di Marco Zatterin
qui

Corriere 6.1.16
«Se accogli devi garantire una vita dignitosa Oggi non è più possibile»
Lo scrittore svedese Larsson: ma i controlli sono inutili
Servirebbe un asilo di emergenza, diritti immediati, come scuola e lavoro, ma a termine
Noi non siamo cambiati, siamo stati e saremo sempre ospitali. Ma da soli non ci riusciamo
intervista di Giusi Fasano
qui

Repubblica 6.1.16
Bruxelles, incubo da effetto domino “La fine di Schengen è un rischio reale”
Il timore è che la Germania possa seguire l’esempio scandinavo
“Roma e Atene non filtrano profughi” Via l’italiano dalla squadra Juncker
di Alberto D’Argenio
qui
La Stampa 6.1.16
Colonia sotto choc per le violenze di Capodanno: decine di donne molestate nella notte di festa
La polizia: «In azione un migliaio di uomini di aspetto nordafricano o arabo in zona stazione». Novanta le denunce arrivate alle autorità. Merkel: «Puniremo i responsabili»
qui
La Stampa 6.1.16
Il Capodanno che sconvolge Colonia
Decine le donne molestate in piazza
Dopo le aggressioni la polizia dà la caccia a un migliaio di uomini di origine araba e nordafricana L’ipotesi dell’attacco premeditato. Casi simili ad Amburgo e Stoccarda. Merkel: ora risposta forte
di Tonia Mastrobuoni
qui

La Stampa 6.1.16
“Gli uomini aggrediscono perché sono insicuri
E il branco riduce responsabilità e sensi di colpa”
La sociologa: con la crisi cresce l’odio sociale verso il successo femminile
intervista di Francesca Paci
Emiliana De Blasio è sociologa e docente di gender studies alla Luiss di Roma
qui

Corriere 6.1.16
«Un senso d’impunità con radici culturali L’integrazione qui ha fallito»
di Maria Serena Natale
qui

Corriere 6.1.16
Il rispetto per le donne può essere insegnato
di Antonella Baccaro
qui
Corriere 6.1.16
L’Iran blocca i pellegrinaggi alla Mecca
I sauditi intensificano la guerra in Yemen
Teheran mostra in tv il nuovo missile «Imad». Anche il Kuwait richiama l’ambasciatore
di Lorenzo Cremonesi
qui
il manifesto 6.1.16
Spuntano le prove: l’Arabia saudita ha progettato il caos
Medio Oriente. In un documento dei servizi segreti sauditi si ammette la consapevolezza della destabilizzazione che sarebbe stata generata dalle esecuzioni. Il Kuwait ritira l'ambasciatore dall'Iran, l'Onu manda l'inviato per la Siria a Riyadh e Teheran
di Chiara Cruciati
qui

il manifesto 6.1.16
«Il gesto di Riyadh rivela debolezza»
Arabia saudita. Intervista ad Ali al-Ahmed, analista saudita e fondatore del Gulf Institute: «La petromonarchia voleva risollevarsi dalla crisi ma ha peggiorato le cose. Sulla Siria è isolata, in Yemen bloccata e a poco serve fomentare lo scontro sciiti-sunniti. La parabola saudita è ormai nella sua fase discendente»
di Chiara Cruciati
qui




Repubblica 6.1.16
Maysaa Al Amoudi
“Gli attivisti tacciono a Riad si va in carcere pure per una parola”
Le prigioni sono piene di stranieri e giornalisti I social sono pieni di insulti contro gli sciiti
Maysaa Al Amoudi, giornalista di 34 anni, ha trascorso un anno in carcere in Arabia Saudita per aver guidato
intervista di Raffaella De Santis
qui

Il Sole 6.1.16
Washington e Riad, un legame ambiguo
di Alberto Negri
qui

Repubblica 6.1.16
Così l’antica rivalità tra sciiti e sunniti allontana il sogno della Mecca
di Tahar Ben Jelloun
qui

Repubblica 6.1.16
Sunniti e sciiti: tutte le ragioni di una guerra lunga 1400 anni
I musulmani nel mondo sono un miliardo e seicento milioni. La maggioranza, oltre l'80% è sunnita; la minoranza, il 15-20%, sciita, concentrata in Iran, Iraq e Bahrein. Credono in Allah, unico dio, e in Maometto, il profeta, e condividono 5 pilastri della fede. Ma dal 632 dC sono divisi sul successore di Maometto.  I sunniti si rifanno alla sunna, alla parola del profeta. Gli sciiti invece riconoscono negli ayatollah una manifestazione di dio sulla terra e vengono bollati come eretici dagli avversari. Dal 1979, dalla rivoluzione che rovesciò il regime dello scià in Iran, sono divisi anche sul piano politico internazionale: da una parte la "mezzaluna sciita", dall'altra i paesi sunniti con l'Arabia Saudita in prima linea. La stessa contrapposizione che si rivede in Siria. E sono divisi anche dal petrolio...
Un video qui
La Stampa 6.1.16
Sfidava l’Isis con articoli ironici sul web, uccisa l’unica giornalista indipendente di Raqqa
Ruqia Hassan denunciava le condizioni di vita nella roccaforte del Califfato in Siria
qui
La Stampa 6.1.16
Somalia, vietate le feste religiose ai cattolici
Il governo non vuole “provocare” i jihadisti
Ma nel Paese ormai non ci sono più preti per celebrare messa
di Andrea Tornielli
qui

La Stampa 6.1.16

Seminario anti-cristiani in Malaysia
“Attenti, vogliono convertirvi”
L’Università statale di Kuala Lumpur organizza corsi per gli studenti musulmani I cattolici: diffonde violenza settaria. Allarme del governo: già 50 mila seguaci di Isis
di Paolo Affatato
qui














Corriere 6.1.16
La bomba H coreana
Inevitabili nuove sanzioni onu con il sì della Cina
L’impotenza di Pechino di fronte a Kim Jong-un
Una prova dei limiti della capacità cinese di tenere sotto controllo l’instabile alleato nordcoreano
di Guido Santevecchi
qui
Repubblica 6.1.16
L’educazione del papà cinese
A Pechino sono d’obbligo i corsi di Stato per imparare a essere “buoni genitori e mariti”. Regola numero uno: smettere di picchiare le proprie donne. Saranno per la prima volta considerati reato gli abusi fisici e psicologici, finora tollerati dal paternalismo confuciano
Una rivoluzione. Come l’addio al diktat del figlio unico
di Giampaolo Visetti
qui

Il Sole 6.1.16
Quel «Qe» ancora troppo cinese
La Cina dichiara di essere seriamente intenzionata a riformare il suo sistema economico e finanziario applicando via via le regole dei mercati e ispirandosi alle best practices
di Isabella Bufacchi
qui








Corriere 6.1.16
Ricordo di Pietro Nenni, diplomazia di un socialista
risponde Sergio Romano
qui

il manifesto 6.1.16
Diseguaglianza, una scelta politica
Il grande economista Anthony Atkinson indica «che cosa si può fare»
Le risposte arrivano dal passato
di Laura Pennacchi
qui












Corriere 6.1.16
La letteratura, una famiglia unita che fece l’Italia prima dell’Italia
Dante Alighieri inventò la lingua e Machiavelli segnò la politica moderna
Goldoni registrò la nascita della borghesia: ecco come il Paese è cresciuto
di Matteo Giancotti
qui



il manifesto 6.1.16
Le tre maschere di Jünger per l’era del sempre uguale
Saggi. «I non luoghi dell’inumano» di Manuel Rossini per ombre corte. Il dominio della tecnica che annulla la storia. Un’analisi critica dell’opera del filosofo e scrittore tedesco
di Ubaldo Fadini
qui 
nell'immagine Ernst Jünger (a sinistra) con Carl Schmitt, nella Parigi occupata dai nazisti, nel 1943

La Stampa TuttoScienze 6.1.16
Tutti gli equivoci tra noi e gli altri animali
Gli scimpanzé non ridono e i delfini non sorridono
di Nicla Panciera
qui

La Stampa TuttoScienze 6.1.16
Quanta poesia si nasconde in laboratorio
Nei legami inattesi tra formule e versi gli indizi della nostra creatività
di Marco Pivato
qui

Repubblica 6.1.16
“Il metodo scientifico? Farsi capire dalle nonne”
Richard Roberts, vincitore per la Medicina e paladino degli ogm: “La chiarezza è tutto”
intervista di Piergiorgio Odifreddi
qui

Corriere 6.1.16
Le arti sono un piacere per i sensi
L’empatia abita nell’architettura
di Gillo Dorfles
qui

Il Sole 6.1.16
Concorsi. Progetto per l’area del vecchio ospedale
Prato va a caccia delle archistar per il parco urbano
di Mauro Salerno
qui

martedì 5 gennaio 2016

SULLA STAMPA DI MARTEDI 5 GENNAIO

STAMATTINA AL GIORNALE RADIO 3 DI RAI 3
IL FILOSOFO GIACOMO MARRAMAO
RELATORE AL CONVEGNO SUI 40 ANNI DELL'ANALISI COLLETTIVA ALLA SAPIENZA DI ROMA
È STATO INTERVISTATO SULLA VIOLENZA DEI TRE MONOTEISMI
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:

Corriere 5.1.16
Violenze e intimidazioni nel convento delle suore, spunta un altro patto firmato col sangue
Avellino, l’inchiesta sull’Istituto religioso dei frati dell’Immacolata. C’è un’altra testimonianza: «Ecco la cartolina che ho dovuto compilare e firmare col mio sangue»
di Amalia De Simone
il testo e un video qui
Corriere 5.1.16
Sicurezza a rischio
Nudo nella basilica di San Pietro
Bloccato dagli agenti vaticani
L’uomo, un brasiliano di 44 anni, è stato immobilizzato dalla Gendarmeria. Era in stato confusionale e per questo è stato accompagnato all’ospedale Santo Spirito per il tso
di Rinaldo Frignani
qui
Corriere 5.1.16
Vescovi e imam contro il nuovo Charlie Hebdo
A un anno dalla strage il settimanale satirico francese disegna un dio armato
di Stefano Montefiori
qui
Repubblica 5.1.16
Le ferite della Francia a un anno da Charlie
di Marc Lazar
qui

Repubblica 5.1.16
Corinne Rey
“Continueremo senza censurarci non possiamo darla vinta ai killer”
La vignettista presa in ostaggio fuori dalla redazione: “Dopo gli attentati ci è sembrato necessario ricominciare a disegnare. Non sono blasfema in modo gratuito: siamo stati sempre così e non cambieremo”
di Anais Ginori
qui
La Stampa 5.1.16
Sulle unioni civili l’incognita di Papa Francesco
Mancano tre settimane al voto, ma potrebbe pesare il contenuto del documento papale che tratterà di famiglie, divorziati e coppie di fatto
di Ugo Magri
qui
La Stampa 5.1.16
Unioni civili, lo scontro si sposta sulla reversibilità
Ncd minaccia di rompere. Un partner gay: ho perso il lavoro e non posso ricevere la pensione
di Ilario Lombardo
qui

Corriere 5.1.16

Unioni civili, l’adozione divide il Pd I renziani: meglio l’affido rafforzato
Emendamento in Senato. E si frena sullo ius soli per evitare strappi con i centristi
di Dino Martirano
qui
Corriere 5.1.16
Ora il premier accelera per «tutelare» le altre riforme
di Massimo Franco
qui
Repubblica 5.1.16
E Renzi vuole la legge prima delle comunali
il retroscena. Il premier tenta di lanciare un messaggio all’elettorato di sinistra più sensibile al tema dei diritti
di G. A. F.
qui

Repubblica 5.1.16
Roma, nel Pd risale Giachetti “Il segretario ha già deciso”
Zingaretti-Sel, sfida a Fassina
L’ex radicale in pole, ma pone le primarie come condizione. Il 23 l’assemblea dei municipi per difendere il modello Pisapia
di Tommaso Ciriaco
qui
il manifesto 5.1.16
Sinistra
Primarie a Roma, relazioni pericolose
Fassina è il candidato, ma nella Capitale i vendoliani sono divisi fra chi vuole mantenere l’unità con il Pd e chi no. Mai dire la parola scissione
di Daniela Preziosi
qui

il manifesto 5.1.16
Cento (Sel): «L’alleanza? Questione chiusa»
«Scissione? No, ma se in Sel c’è chi vuole la coalizione lo dica chiaro»
«Noi con Fassina, discutiamo su come si apre a tutta la città. Il Pd non punti sulle nostre differenze»
intervista di Daniela Preziosi
qui

il manifesto 5.1.16
Milano, primarie un filo drammatiche per la sinistra milanese
Mentre la gara a tre per scegliere il successore di Giuliano Pisapia sta entrando nel vivo secondo un copione già scritto, i milanesi di Sel stanno ancora disperatamente cercando di convincere Pierfrancesco Majorino ad abbandonare la scena: "Solo così possiamo battere Sala"
di Luca Fazio
qui

il manifesto 5.1.16
Sinistra prigioniera del tempo breve
L’unità di ciò che c’è è il punto di partenza. Ma senza lungimiranza e pensieri lunghi, c’è il rischio di nuove divisioni e il persistere dell’irrilevanza
di Paolo Favilli
qui
Repubblica 5.1.16
Rai, nuovi direttori per tutte e tre le reti
Ma le nomine arriveranno a febbraio, dopo Sanremo. Solo in una seconda fase il cambio dei vertici nei Tg La7 e Sky blindano le loro star: per contratto non possono andare a lavorare per la concorrenza
di Aldo Fontanarosa
qui
Il Fatto 5.1.16
Celebra la Ferrari in Borsa, ma l’Ue censura la Fiat per le furbizie sulle tasse
Renzi piazzista di Marchionne con tanti saluti al Fisco italiano: il Cavallino fa profitti in Italia ma paga le tasse in Inghilterra
Per la prima volta un presidente del Consiglio sponsorizza il debutto a Piazza Affari di un’azienda privata: non ci era andato neppure per le Poste. E ciò sebbene il Lingotto faccia di tutto per evitare di pagare imposte in Italia
Sullo sfondo, il rapporto tra politica e lobby del tabacco: la lobby Philip Morris e gli 80 milioni dietro l’amicizia tra Matteo e Marchionne
due pagine di C. Di Foggia, Carlo Tecce, Marco Lillo
qui
Il Fatto 5.1.16
Renzi fa la guerra alla Carta fingendo di farla alla Casta
Il premier accosta la riforma costituzionale alla battaglia anti-sprechi
Il Comitato del No avverte: “Non si risparmia sulla pelle delle istituzioni”
di Paola Zanca
qui

Il Fatto 5.1.16
La presidente della Camera al “Fatto” sulla riforma costituzionale
“Il referendum non è il plebiscito del premier: legittimo votare No”
“Caro Matteo, chi dice No non è per forza conservatore”
intervista di Giampiero Calapà
qui
Corriere 5.1.16
Il fronte estero del premier
Due errori strategici del governo nella lotta al terrorismo
Renzi ha negato a Hollande il sostegno militare e non può contare su Parigi per mettere in discussione l’egemonia di Berlino
Gli investimenti nella sicurezza e nella cultura sono stati posti sullo stesso piano
In situazioni come quella che stiamo vivendo servirebbe un Churchill, non un Andreotti Difficilmente saremo in grado di difendere l’accordo che abbiamo voluto in funzione anti Stato Islamico
di Angelo Panebianco
qui
La Stampa 5.1.16
Merkel e Ue nel mirino, Renzi usa la strategia del “bersaglio grosso”
Tattica già sperimentata in passato con D’Alema e Bersani
di Fabio Martini
qui
La Stampa 5.1.16
Braccialetto contro gli stalker, parte la sperimentazione
Emendamento Pd alle norme sul femminicidio, lo gestirà il Viminale
di Francesca Schianchi
qui

La Stampa 5.1.16
“Vuole privatizzare gli asili nidi comunali”. Polemiche sul piano Tronca a Roma
17 spazi andrebbero in concessione a terzi per fronteggiare i bisogni di bilancio. La misura allo studio del commissario straordinario. Ma i sindacati e le forze politiche insorgono
qui

Corriere 5.1.16
Svezia, controlli dopo 50 anni al confine con Copenaghen
Frontiere bloccate in Danimarca e Svezia
Il ponte che unisce le due Europe ora è il simbolo delle divisioni
Da 15 anni lega il Grande Nord al Continente tagliando lo stretto di Oresund Rischia di svanire l’antico sogno del «Noi»
di Luigi Offeddu
qui
Corriere 5.1.16
Un colpo all’idea di Europa
La posta in gioco non è più la difesa del principio della libera circolazione: è l’Europa che rischia di scomparire. Occorre salvare ideali che sono di tutti.
di Paolo Lepri
qui

Repubblica 5.1.16

Tra paura ed egoismi nazionali torna l’Europa delle frontiere
Dietro la “riduzione” di Schengen c’è il rischio di un continente di nuovo diviso. Così i Paesi “virtuosi” del Nord provano a relegare ai margini Italia e Grecia, in un Mediterraneo in fiamme
I controlli sul ponte simbolo della libera circolazione colpisce più dei muri eretti da Orbán e dei poliziotti sloveni
L’accusa scandinava è che il contagio, si tratti di crisi finanziaria o di flussi migratori, viene sempre dal sud
di Andrea Bonanni
qui

Corriere 5.1.16
Cresce la pressione dalla Slovenia. Roma pronta a ripristinare i controlli
Dal confine 300 arrivi a settimana. Ed è un flop il «ricollocamento» dei migranti
di Fiorenza Sarzanini
qui
La Stampa 5.1.16
“A Riad vogliono la guerra dei cent’anni”
Gli Hezbollah combattono in Siria e guidano dal Libano il blocco dei “fedelissimi “al governo di Teheran. Il capo dell’intelligence Abu Zalah: non basta eliminare lo Stato islamico, i sauditi finanzieranno altri gruppi
di Francesco Semprini
qui
Il Sole 5.1.16
Teheran-Riad, lo scontro si allarga
di Alberto Negri
qui

Il Sole 5.1.16
Petrolio, la monarchia ha sbagliato tutti i conti
Una strategia perdente. La famiglia Saud ha aumentato la produzione per far crollare i prezzi ma ha fatto più danni a sé che all’Iran aiutato anche dall’accordo sul nucleare
di A. N.
qui

Il Sole 5.1.16
Il fattore «T» nelle mosse saudite
Lotta contro il tempo dell’Arabia Saudita per mantenere la leadership
di Vittorio Emanuele Parsi
qui

Il Sole 5.1.16
C’è il rischio di un’escalation militare
di Gianandrea Gaiani
qui

Il Sole 5.1.16
Urgente la mediazione di Russia e Stati Uniti
di Ugo Tramballi
qui
La Stampa 5.1.16
Le monarchie sunnite si schierano con l’Arabia
Il Bahrein rompe le relazioni con l’Iran, gli Emirati richiamano l’ambasciatore
di Giordano Stabile
qui

Repubblica 5.1.16
Usa, Russia ed Europa: così i sauditi mobilitano ex avversari e vecchi amici
ORA che il conflitto con l’Iran si fa ancora più aspro, Riad cerca di mobilitare vecchi e nuovi alleati.
di Renzo Guolo
qui

Repubblica 5.1.16
L’intervista.
Pejman Abdolmohammadi, iraniano ed esperto di Medio Oriente: “I reali temono il ruolo degli ayatollah nell’area”
“La monarchia è in difficoltà e sta cercando lo scontro la situazione può degenerare”
“Credevo che la crisi tra i due Paesi potesse rimanere sotto controllo ma adesso si rischia l’escalation”
di Vincenzo Nigro
qui

Repubblica 5.1.16
L’amaca
di Michele Serra
QUANDO Emma Bonino (una dei pochi italiani che il mondo arabo frequenta e studia da molti anni) afferma che il rapporto dell’Occidente con l’Islam è di «alleanza acritica con le monarchie del Golfo», vengono subito in mente i solidissimi rapporti degli americani e degli inglesi con i sauditi, che nemmeno l’Undici settembre ha incrinato; e il difficile rapporto con l’Iran sciita, per decenni considerato “estremista” e nemico in opposizione ai paesi arabi “moderati” (definizione che suona quasi comica alla luce della torva ortodossia religiosa di quei governi).
Della simpatia strategica tra repubblicani americani e oligarchi sauditi si parlò e si scrisse molto ai tempi delle Due Torri: parecchi degli attentatori erano sauditi, saudita fu Bin Laden, soprattutto saudite le radici del radicalismo sunnita e della sua predicazione, come mai di tutti gli Islam proprio quello più bellicoso ha conservato una sua — come dire — rispettabilità, e buoni rapporti con i governi occidentali? Il petrolio e gli affari chiariscono solo in parte: anche l’Iran è una potenza petrolifera. E dunque? E dunque l’“alleanza acritica” della quale parla Bonino (compresa la recente visita in Arabia di Matteo Renzi) conserva una quota di mistero bastante ad alimentare ogni dietrologia e ogni complottismo. E fino a che qualcosa non arriverà a chiarire questo legame perlomeno opaco, e qualche atto politico non interverrà a modificarlo, diventa lecita ogni supposizione. Il complottismo prospera sulla mancanza di trasparenza.

La Stampa 5.1.16
Non stare al gioco di chi contrappone Riad e Teheran
di Stefano Stefanini
qui

Corriere 5.1.15
Lo storico Kepel: «Ma è l’Isis il vero vincitore di questo conflitto»
qui

Repubblica 5.1.16
Il conflitto in medio oriente e gli insegnamenti della storia
di Ian Buruma
qui
La Stampa 5.1.16
I guai di Pechino pesano sull’America e mettono a rischio la ripresa europea
Valute, esportazioni e materie prime: l’Occidente adesso teme l’effetto domino
di Francesco Manacorda
qui
Il Sole 5.1.16
La Cina crolla e affonda le Borse
Le leve che Pechino deve usare
di Fabrizio Galimberti
qui
Il Sole 5.1.16
Uno scossone salutare per tutti
di Giuliano Noci
qui
La Stampa 5.1.16
Salari bassi, scioperi e manager spariti
L’industria al ralenti fa tremare i cinesi
La manifattura soffre la ripresa Usa, azione di governo lenta e inefficace
Depositi pieni. La Cina non riesce a smaltire la sovrapproduzione con cui ha risposto alla crisi mondiale
di Ilaria Maria Sala
qui

Corriere 5.1.16
Cina, ecco il Mao gigantesco, 
alto 36 metri, tutto ricoperto d’oro
Un Mao gigantesco: è quello che stanno costruendo nel villaggio di Tongxu, nell’Henan, alto oltre 36 metri, per iniziativa di alcuni imprenditori locali che vi hanno investito quasi 3 milioni di Yuan, oltre 400mila euro per costruirlo, tutto rivestito di vernice d’oro (Reuters)
qui

La Stampa 5.1.16

Il ritorno della tempesta perfetta
di Mario Deaglio
qui
La Stampa 5.1.16
Più controlli e agenti: stretta di Obama sulle armi
Il piano in 10 punti contro le pistole facili: i venditori dovranno avere un’apposita licenza (anche per l’attività online) e condurre controlli sugli acquirenti
di Francesco Semprini
qui
Corriere 5.1.16
Las Vegas: la polizia scambia il cellulare per una pistola e lo uccide
qui
Corriere 5.1.16
Politica internazionale
Mondo postamericano, uno scenario nuovo in cui cresce l’instabilità
La diminuizione progressiva del ruolo globale degli Usa potrebbe anche non essere un fatto negativo. Ma per ora domina un caos devastante e carico di presagi sinistri
di Paolo Valentino
qui

La Stampa 5.1.16
Il boom economico della Turchia merito dell’Occidente
Dal 2002 il grosso degli investimenti arriva, sotto varia forma, da Europa e Stati Uniti. Ma un ruolo lo gioca anche il Qatar
di Marta Ottaviani
qui

Il Sole 5.1.16
I nuovi rischi. Russia, Cina, Medio Oriente e cyberspazio
I quattro fronti «caldi» per le tensioni globali
di Martin Feldstein
qui

il manifesto 5.1.16
Ucraina: Heil mein Nato!
L'arte della guerra. La rubrica settimanale di Manlio Dinucci
di Manlio Dinucci
qui

La Stampa 5.1.16
È morto l’uomo che guidò l’assalto all’U-boot nazista e conquistò Enigma
Uno degli eroi sconosciuti della seconda guerra mondiale
di Vittorio Sabadin
qui

Corriere 5.1.16
La gratitudine verso gli altri ci fa stare meglio (perché funziona come l’amore) Giustizia e adeguatezza Nel provarla percepiamo anche una sensazione di giustizia rispettata: giustizia è adeguatezza e questa è il metro della nostra vita
di Edoardo Boncinelli
qui

Corriere 5.1.16
I pregiudizi di Lincoln
Cancellò la schiavitù ma non credeva alla parità di diritti tra bianchi e neri
di Paolo Mieli
qui

Corriere 5.1.16
Mein Kampf e il Diario, i destini che si incrociano
di Paolo Di Stefano
qui

Repubblica 5.1.16
A scuola di Serendipity
Per molti si tratta soltanto di colpi di fortuna inattesi. Ma alcuni scienziati hanno cominciato a studiare l’arte di scoprire ciò che non stiamo cercando
Con risultati sorprendenti: spesso il fato è legato a poteri percettivi speciali
di Pagan Kennedy
qui

Repubblica 5.1.16
L’ego-biografia di Toni Negri che dimentica la Storia
Dall’infanzia agli anni Settanta, l’ex leader di Potere Operaio racconta la sua vita. Seicento pagine, nessuna autocritica
di Simonetta Fiori
qui

Il Fatto 5.1.16
La scuola di Salvemini: laica e anticlericale
di Fabrizio D’Esposito
qui