sabato 13 febbraio 2016

SULLA STAMPA DI SABATO 13 FEBBRAIO:






















l’Unità 13.2.16
Intervista a Mario Tronti
«No a ingerenze, ma la sinistra su questi temi non deve forzare»
«L’intervento di Bagnasco è l’ultima cattiva conseguenza di un errore di impostazione. Si poteva ottenere una convergenza più larga»
intervista di Francesco Cundari

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si ringrazia Noemi Ghetti

Bergoglio Superstar!
La Stampa 13.2.16
Tra Caraibi e Medio Oriente
di Franco Garelli
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Corriere 13.2.16
La «Chiesa in uscita» verso le periferie
L’occhio al Sud del mondo. Geopolitica di un Pontefice
di Luigi Accattoli
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Repubblica 13.2.16
Mai più nulla sarà come prima
di Enzo Bianchi
priore della comunità monastica di Bose
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La Stampa 13.2.16
Il Patriarca che ama lusso e YouTube e definisce Putin un “miracolo di Dio”
Ha sostenuto la crociata del Cremlino contro gay e Pussy Riot Il suo clero lo accusa di modernismo per l’apertura al Vaticano
di Lucia Sgueglia
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Corriere 13.2.16
L’ex isola «atea» al centro dei giochi grazie a Raúl (e al doppio legame)
di Rocco Cotroneo
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Corriere 13.2.16
Stage per studenti in parrocchia, scoppia il caso: «Garantiamo la laicità della scuola pubblica»
Le associazioni degli studenti contro la scelta dell’Ufficio scolastico regionale della Lombardia di aprire le esperienze di scuola lavoro alle parrocchie
Replica il sottosegretario Toccafondi: «Pregiudizi, ciò che conta è che sia esperienza concreta»
di Valentina Satrapia
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Repubblica 13.2.16
A sua immagine. L’eterna sfida dell’arte alla divinità
Le religioni monoteiste hanno tutte un fondo iconoclasta. Ma dall’epoca bizantina a oggi, la formula magica per aggirare il tabù c’è: l’astrattismo
di Silvia Ronchey
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La Stampa 13.2.16
“Pugno di ferro sull’utero in affitto”
Orlando studia l’esca per i catto-dem
Martedì un ordine del giorno per punire le false dichiarazioni In cambio l’ala anti-adozioni dovrebbe far passare la legge
di Carlo Bertini
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Corriere 13.2.16
Stepchild adoption
Macaluso: «Le interferenze inaccettabili. Sono per le adozioni»
L’esponente storico della sinistra: «Non ho alcun dubbio. Se fossi ancora in Senato, voterei per la norma sulle adozioni del figliastro». Ma Napolitano «fa bene a mediare»
di Tommaso Labate
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Corriere 13.2.16
Il fronte unico dei modernisti
Può dirci qualcosa il modo in cui si è svolta in queste settimane la discussione sulle unioni civili e sul problema connesso dell’adozione del figliastro (stepchild adoption)?
di Ernesto Galli della Loggia
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Corriere 13.2.16
L’indagine
Hotel, avvocati, spese in Kazakistan. Ecco gli sperperi di Banca Etruria
In tre anni hanno affidato 56 consulenze spendendo 17 milioni di euro
Quando il bilancio era già in rosso e la banca era sull’orlo del fallimento hanno concesso centinaia di finanziamenti, spesso senza nessuna garanzia
di Fiorenza Sarzanini
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Corriere 13.2.16
Banca Etruria, aperto il fascicolo per bancarotta fraudolenta
La Procura di Arezzo ha delegato la Guardia di Finanza a svolgere accertamenti sull’operato dell’ex presidente Lorenzo Rosi e dei suoi due vice: il vicario Alfredo Berni e Pierluigi Boschi, padre del ministro per le Riforme Maria Elena
di Fiorenza Sarzanini
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Corriere 13.2.16
Decreto
Banche cooperative, il tempo perduto e quelle domande senza una risposta
Nel gennaio del 2015 il decreto ha dato 18 mesi di tempo alle banche popolari per trasformarsi in società per azioni
di Daniele Manca
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Corriere 13.2.16
I timori del premier per quegli istituti da mettere al sicuro
di Francesco Verderami
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il manifesto 13.2.16
Il fiorino magico a caccia di Mps
Risiko bancario. Sullo sfondo dalla già discussa riforma delle banche di credito cooperativo, il progetto delle Bcc toscane più ricche, tutte riconducibili al giglio magico renziano, di trasformarsi in spa senza troppi sacrifici economici. Con Bini Smaghi alla guida del futuro gruppo creditizio, per dare l'assalto al Monte dei Paschi.
di Riccardo Chiari
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Repubblica 13.2.16
Daniel Gros
“Avete avuto la flessibilità ma siete rimasti poco produttivi”
Renzi sbaglia a dare tutta la colpa alla politica del rigore, il problema è strutturale
intervista di Eugenio Occorsio
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Repubblica 13.2.16
“Non basta l’anti-austerità serve piano Ue di investimenti”
di Eugenio Occorsio Lucrezia Reichlin
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La Stampa 13.2.16
Referendum, anche il M5S chiede che il Colle intervenga per accorpare il voto
“Spreco di soldi, solo per minare il quorum”
di Roberto Giovannini
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Il Fatto 13.2.16
Barbara Spinelli: “Così il governo difende le sue scelte perdenti”
l governo italiano ha deciso di ignorare gli appelli delle associazioni e dei comitati ambientalisti che chiedevano di accorpare il referendum contro le trivellazioni marine alle elezioni amministrative di giugno e ne ha fissato la data per il prossimo 17 aprile”. In un comunicato Barbara Spinelli, europarlamentare, chiede l’intervento del capo dello Stato “per permettere l’esercizio democratico del referendum sulle trivellazioni”. “Si tratta di un metodo contrario alla democrazia e al buon senso – scrive la Spinelli –. Fissare un referendum a così breve scadenza significa non solo sprecare circa 360 milioni di euro dei contribuenti, ma impedire un ampio confronto che permetta agli italiani di decidere con cognizione di causa”. E continua: “I sei quesiti referendari contro le trivellazioni hanno rappresentato fin da subito una spina nel fianco nelle politiche energetiche del governo Renzi e una battaglia di democrazia per i cittadini. Puntare al non raggiungimento del quorum rende chiara la scelta governativa di procedere sulla strada pericolosa e perdente della dipendenza dalle energie fossili”. Così anche la Spinelli si unisce “alla richiesta che il Coordinamento nazionale No-Triv, Greenpeace e altre associazioni” rivolta a Mattarella “perché respinga la data proposta dal governo e consenta una votazione effettivamente democratica”.
La Stampa 13.2.16
L’ex della Casaleggio: “Voi un’azienda-partito, come Forza Italia”
Canestrari a Pittarello: il metodo dei clic fa schifo
di Jacopo Iacoboni
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Corriere 13.2.16
Comunali a Roma, gli iscritti del M5s scelgono il programma: "Rifiuti, trasparenza e trasporti". Ma 2 su 3 non votano
Sul blog di Grillo urne virtuali per decidere le priorità per il sindaco della capitale. Il leader pentastellato: "Da subito partiremo a costruire atti e iniziative con mozioni, delibere e ordinanze". Ma Orfini: "Non arriveranno neanche al ballottaggio"
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La Stampa 13.2.16
Un autistico non può fare il sindaco
Il caso di Roma serve solo ad alimentare una visione irreale del problema
di Gianluca Nicoletti
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Il Fatto 13.2.16
Indifferenza, killer della democrazia
di Roberta De Monticelli
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Il Fatto 13.2.16
Una sinistra “lirica” capace di far sognare
di Franco Arminio
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Corriere 13.2.16
In piazza con Mozart: va in onda la protesta «gentile» dei Conservatori
Da Treviso alla Valle dei Templi, concerti e manifestazioni in tutta Italia per chiedere che si attui la riforma avviata sedici anni fa e ancora ferma
Gli istituti musicali chiedono un nuovo sistema di reclutamento dei docenti, il riordino dei corsi di studio, più risorse
di Antonella De Gregorio
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Repubblica 13.2.16
Dalla crisi può nascere la vera Europa
di Nadia Urbinati
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La Stampa 13.2.16
Rifugiati, l’Austria pronta a chiudere le frontiere: “Ancora un mese e abbiamo raggiunto il limite”
Sul Brennero si preparano barriere ai confini. Il capo della polizia: «Fattibile in poco tempo». L’Europa dà tre mesi alla Grecia per migliorare i controlli. La Francia vuole sgomberare una parte dell’accampamento di Calais
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Corriere 13.3.16
Una «pace russa» per la Siria che porta con sé molte incognite
L’intesa di Monaco è precaria e segna un vantaggio strategico per Mosca
Si spera che funzioni l’impegno umanitario che è stato assunto da tutti
di Franco Venturini
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Corriere 13.2.16
Siria
Monaco, l'Occidente preso in contropiede e le analogie con il 1938
L'accordo per la Siria ad alcuni ricorda la capitolazione di Gran Bretagna e Francia alle richieste di Hitler e la concessione di annettersi larghe fette della Cecoslovacchia
di Luigi Ippolito
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Il Fatto 13.2.16
Anche nel ‘38 a Monaco si gridò al miracolo
di Fabio Mini
generale di Corpo d'Armata a riposo
L’accordo di Monaco sulla Siria fa piacere, ma non deve illudere. Anche quello di Monaco del 1938 fu ritenuto un miracolo diplomatico e spalancò le porte alla guerra di Hitler. I grandi sponsor delle parti in causa (americani e russi) si sono accordati per un “cessate il fuoco” non immediato e nemmeno accettato da tutti. Non è la fine del conflitto, che continua, non è un timido accenno di pace nè il segnale di una riconciliazione. Le posizioni espresse oggi dalle varie parti sono più distanti e perentorie che mai. I ribelli sostenuti dagli americani e dai turchi vogliono cacciare dalla Siria Assad e i Pasdaran mentre Assad e i russi vogliono eliminare i “terroristi”, ovvero tutti gli oppositori. L’accordo è quindi l'imposizione da parte degli sponsor di un provvedimento favorevole ad entrambi. In questo tentativo, ciò che viene definita “guerra civile” tra siriani buoni e cattivi, appare finalmente per ciò che è sempre stata: una guerra per procura (proxy war) voluta e alimentata dall'esterno. Con il pretesto degli aiuti umanitari, il russo Lavrov e l'americano Kerry, hanno soltanto cercato di guadagnare tempo. Il “tempo politico” è prezioso per gli americani alla vigilia di nuove elezioni e il “tempo politico-economico” lo è per i russi impegnati a risollevare il governo siriano e la loro credibilità. Il “tempo tattico” è prezioso per tutti i contendenti sul terreno: ribelli, lealisti e terroristi sono ormai allo stallo irrazionale e combattono solo per trionfare sulle macerie. In questo gioco di “tempi” i “cessate il fuoco” servono anche a costruire pretesti e provocazioni per una successiva fase del conflitto armato ancor più cruenta e ancor meno decisiva. E qui purtroppo i grandi e piccoli sponsor di Monaco sono del tutto impotenti: basta un tagliagole qualsiasi o un attore esterno che se ne freghi del tempo “politico” come Isis, Arabia Saudita e Turchia, ad esempio, per mandare tutto all'aria.
Il Sole 13.2.16
Un’intesa fragile
Ma a dire l’ultima parola saranno i ribelli sul campo
di Alberto Negri
qui
Corriere 13.2.16
Grecia, migliaia di agricoltori in strada contro la riforma delle pensioni
Scontri con polizia
qui

Il Sole 13.2.16
Pechino e il paradosso dell'economia di mercato
di Lello Naso
qui
Il Sole 13.2.16
L’Unione europea scende in campo contro il dumping cinese
di Beda Romano
qui
Corriere 13.2.16
Auschwitz: a processo l’ex guardiano del campo
Reinhold Hanning è accusato di concorso nell’omicidio di 170 mila persone
Il sopravvissuto all’ex SS: «Ti prego, dì la verità»
Tre sopravvissuti raccontano l’orrore dell’Olocausto
di Annalisa Grandi
qui

Repubblica 13.2.16
L’infanzia bruciata dei bambini soldato
A 14 anni dall'entrata in vigore del Protocollo opzionale alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, si celebra oggi la giornata internazionale contro l'utilizzo dei minori in guerra. Ricorrenza funestata dai drammatici dati diffusi dalle Nazioni Unite: nel 2015 sono stati almeno 250 mila i ragazzini impiegati da eserciti regolari o irregolari
La situazione è particolarmente grave in Yemen, Sud Sudan e Repubblica Centrafricana. Se sfuggono alla morte, questi piccoli strappati alle famiglie e ai villaggi subiscono traumi che condizionano il resto della loro vita. Come racconta un ex studente sudanese che abbiamo rintracciato in Italia
di Salvatore Giuffrida. Con un commento di Carlo Ciavoni
qui

























Il Fatto 13.2.16
Piero Gobetti, il peccato mortale dell’intransigenza intellettuale
Il 15 febbraio di novant’anni fa moriva in Francia a soli 24 anni, a causa dei postumi di un pestaggio squadrista, colui che prima e meglio di tutti capì la vera natura del fascismo
di Maurizio Viroli
qui
Il Fatto 13.2.16
Se ne scrive molto, si conosce poco
Guida alla lettura di un autore unico
Un testo a cura di Paolo Di Paolo per orientarsi nell’incredibile ricchezza della sua produzione dal 1918 alla morte
di Massimo Novelli
qui
Corriere 13.2.16
Prima valutazione sui pazienti violenti
Presentati a Brescia i risultati del progetto Viormed sugli ex detenuti psichiatrici
La cura nelle nuove Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) permette ai malati con storie di violenza di contenere l’aggressività
di Maria Giovanna Faiella
qui
Corriere 13.2.16
Forum psichiatria: l’esperto risponde
di Claudio Mencacci
direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'Azienda ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano
qui
La Stampa 13.2.16
The Independent non sarà più stampato, ma solo online
L’ultima edizione su carta del giornale uscirà nelle edicole inglesi il 26 marzo
qui

La Stampa 13.2.16
Hieronymus Bosch
Le follie di un visionario alle radici della modernità
Animali mostruosi, frati ghiottoni, suore lussuriose: in Olanda si apre oggi la mostra che celebra uno dei geni della pittura nordica. In estate sarà al Prado
di Fiorella Minervino
qui

il manifesto 13.2.15
Quella spinta sociale alla trasformazione
«Storia ed evoluzione dell’islamismo arabo» di Laura Guazzone
Uno studio che offre un’ampia visione sull’ideologia contemporanea nei paesi di riferimento
di Chiara Cruciati
qui

Il Sole 13.2.16
I migranti di Rosi in gara a Berlino
di Cristina Battocletti 
qui

Repubblica 13.2.16
L’iniziativa A Roma
Oggi la marcia degli archeologi sull’Appia Antica
ROMA. Si svolge oggi sull’Appia Antica a Roma una marcia che apre una serie di iniziative per ricordare Antonio Cederna a vent’anni dalla morte. La marcia è organizzata dall’Associazione Bianchi Bandinelli e parte alle 10 da Villa dei Quintili per terminare al sito di Capo di Bove e al Mausoleo di Cecilia Metella. La guida è affidata a Rita Paris, direttrice dell’Appia Antica per conto della Soprintendenza archeologica di Roma. Sono previsti gli interventi di Giuseppe Cederna, Vezio De Lucia e Vittorio Emiliani.

venerdì 12 febbraio 2016



SABATO 30 GENNAIO 2016 A TG1 PERSONE SU RAI 1
È ANDATO IN ONDA UN SERVIZIO CON GIULIANA DE DONNO SU L'ARPA DI VIGGIANO
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:
 
LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI VENERDI 12 FEBBRAIO
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO

VENERDI 29 GENNAIO PER IL TEMPO E LA STORIA SU RAI 3
È ANDATA IN ONDA UNA TRASMISSIONE SU PIETRO INGRAO
LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI:


PIETRO INGRAO - Il tempo e la storia, venerdi 29 gennaio 2016 from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.
si ringraziano Barbara Calvetta e Laura Tondi

 
ADONIS a Che tempo che fa 31.1.16 from SEGNALAZIONI.BOX on Vimeo.
Adonis, domenica 31 gennaio ospite di Fabio Fazio su Rai 3
si ringraziano Simona Maggiorelli e Noemi Ghetti
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SULLA STAMPA DI GIOVEDI 12 FEBBRAIO:





Sinistra ecologia libertà 25.1.16
Cosmopolitica. Parte la fase costituente per la sinistra: primo appuntamento 19, 20, 21 febbraio a Roma
qui
leggi l’appello e il programma provvisorio qui

Il capitalismo è una religione
dall’intervista a Giorgio Agamben curata da Peppe Savà per RagusaNews
«“Crisi” e “economia”  non sono oggi usati come  concetti, ma come parole d’ordine, che servono a imporre e a far accettare   delle misure e delle restrizioni che la gente non ha alcun motivo di accettare. “Crisi” significa oggi soltanto “devi obbedire!”. Credo che sia evidente per tutti che la cosiddetta “crisi”  dura ormai  da decenni e non è che il modo normale in cui funziona il capitalismo  nel nostro tempo. Ed è un funzionamento che non ha nulla di razionale.
Per capire quel che sta succedendo, occorre prendere alla lettera l’idea di Walter Benjamin, secondo la quale il capitalismo è, in verità, una religione e la più feroce, implacabile e irrazionale religione che sia mai esistita, perché non conosce redenzione né tregua. Essa celebra un culto ininterrotto la cui liturgia è il lavoro e il cui oggetto è il denaro. Dio non è morto, è diventato Denaro.
La Banca – coi suoi grigi funzionari ed esperti - ha preso il posto della Chiesa e dei suoi preti e, governando il credito (persino il credito degli Stati, che hanno docilmente abdicato alla loro sovranità), manipola e gestisce la fede – la scarsa, incerta fiducia - che il nostro tempo ha ancora in se stesso. Del resto, che  il capitalismo sia oggi una religione, nulla lo mostra meglio del titolo di un  grande giornale nazionale qualche giorno fa: “salvare l’Euro a qualsiasi costo”. Già “salvare” è  un concetto religioso, ma che significa quell’ “a qualsiasi costo”?  Anche a prezzo di “sacrificare” delle vite umane? Solo in una prospettiva religiosa  si possono fare delle affermazioni così palesemente assurde e inumane».
LA LOCANDINA INVITO E IL COMUNICATO STAMPA
SONO DISPONIBILI QUI






Roma Today 10.2.16
Elezioni 2016, sondaggio candidati centro sinistra
Un sondaggio fa tremare il Pd: Giachetti non convince, Marino spaventa i dem
Dei 1011 elettori del centrosinistra intervistati, il 35,2 per cento ha dichiarato che non voterà. Giachetti al 25,8 per cento non abbastanza lontano dall'ex sindaco (18)
qui

il Giornale 10.2.16
Quel sondaggio choc che raggela il Pd: Giachetti è già fuori
Un'indagine commissionata dai dem rivela che solo un elettore su quattro sceglierebbe ai gazebo il vicepresidente della Camera
di Fabrizio De Feo
qui








il manifesto 10.2.16
«No al verticismo». Alla camera i dubbi sul nuovo partito
Sinistra italiana. Sei deputati attaccano sull'evento
Cosmopolica, il battesimo del 'soggetto': poca condivisione, anzi nessuno ne sa nulla
di Daniela Preziosi
qui





MICAELA QUINTAVALLE, LUNEDI 15 FEBBRAIOALLE 21
IN DIRETTA A "QUINTA COLONNA" SU RETE QUATTRO








Wired 12.2.16
Bibbia o Corano, qual è il libro più violento?
I risultati di un’analisi condotta su Corano e Vecchio Testamento indicano che il libro sacro di cristiani ed ebrei contiene il doppio della violenza rispetto a quello dell’Islam
di Sandro Iannaccone
qui

si ringrazia Franco Pantalei
nell'immagine: John Martin, La distruzione di Sodoma e Gomorra, 1852

il manifesto 12.2.16
La rivoluzione cristiana a Cuba
Il Papa e il Patriarca. Il capo della Chiesa cattolica romana e quello della Chiesa ortodossa russa in uno storico incontro oggi all’Avana, luogo "neutro" scelto non certo a caso. Saranno loro due a salvare il mondo da fondamentalismi e turbocapitalismi?
Preparativi per l'arrivo del Papa
di Franco Cardini
qui
Corriere 12.2.16
Kirill e papa Francesco
il futuro passa per Cuba
di Luigi Accattoli
qui
Il Sole 12.2.16
Il viaggio di papa Francesco e la storica tappa a Cuba
di Carlo Marroni
qui

Il Sole 12.2.16
Chi è Kirill, il controverso Patriarca di tutte le Russie
di Antonella Scott
qui
il manifesto 12.2.16
Bergoglio torna in America latina. Ma stavolta solo “benedizioni“
Messico. Non vedrà le famiglie dei 43 studenti scomparsi a Iguala
di Geraldina Colotti
qui
La Stampa 12.2.16
Pedofilia: undici arresti, c’è anche un prete
In manette, tra gli altri, un sieropositivo e un allenatore di calcio, coinvolti cinque ragazzi di 16 anni In cambio di sesso nei piazzali dei cimiteri poche decine di euro, cellulari, ricariche telefoniche
di Fabio Poletti
qui

Corriere 12.2.16
Il prete che adescava i ragazzini
«Dobbiamo farlo ancora tante volte»
Biglietti per Gardaland e cene da McDonald’s in cambio di sesso: 11 arresti in Lombardia
di Mara Rodella
qui

Repubblica 12.2.16
Il prete e il sieropositivo adescatori di ragazzini
Brescia, 11 arresti. C’è anche un allenatore di calcio giovanile. Indagine partita dalla denuncia di una madre
Offrivano ai minori dai 20 ai 100 euro o biglietti per Gardaland in cambio di sesso L’uomo malato di Hiv pretendeva dai giovanissimi rapporti non protetti
di Paolo Berizzi
qui

Repubblica 12.2.16
“Vincerò le pulsioni” la rieducazione del pedofilo pentito
Un condannato per crimini sui minori racconta il suo percorso. “Ho firmato un contratto con lo Stato: se guarisco non tornerò in galera”
di Piero Colaprico
qui
La Stampa 12.2.16
Accordo Usa-Russia a Monaco: tregua in Siria entro una settimana
Il cessate il fuoco provvisorio permetterà l’invio di aiuti umanitari, soprattutto ad Aleppo
di Giordano Stabile
qui
Corriere 12.2.16
Siria, dalla Russia a Isis: tutte le fragilità dell’accordo di Monaco
Quali sono i fattori che rischiano di trasformare il cessate il fuoco raggiunto in Germania in uno scambio di accuse e controaccuse
di Lorenzo Cremonesi
qui

La Stampa 12.2.16
Unioni civili, trattative notturne fallite
Nessun accordo con la Lega che non ritira gli emendamenti. Si va verso il “canguro”
di Francesco Maesano
qui
La Stampa 12.2.16
Il cardinale ha chiesto che il Senato si esprima col voto segreto sulle unioni civili
Ma l’affondo di Bagnasco è un azzardo
di Ugo Magri
qui
La Stampa 12.2.16
Renzi risponde alla Cei sulle unioni civili: “Sul voto segreto decide il Parlamento”
Trattative fallite, si va verso l’uso del “canguro”
Il premier: «Esiste un regolamento, decide il presidente del Senato»
di Alberto Infelise, Francesco Maesano
qui

Corriere 12.2.16
Lo strappo che spiazza il Pd
di Massimo Franco
qui
La Stampa 12.2.16
Renzi: “Voto segreto? decide il Parlamento, non la Cei”
Unioni civili, il presidente del Consiglio risponde a Bagnasco: “Esiste un regolamento, decide il presidente del Senato”
di Alberto Infelise
qui
Il Sole 12.2.16
Etruria, al via l’indagine per bancarotta
Si va verso nuovi avvisi di garanzia
Il Tribunale fallimentare dichiara lo stato di insolvenza -
di Sara Monaci
qui
il manifesto 12.2.16
Etruria fallita, Boschi nei guai
Inchieste. Il tribunale fallimentare certifica l'insolvenza della vecchia Bpel. La procura aretina acquisisce la sentenza per indagare sulla bancarotta fraudolenta. Coinvolto fra gli altri Pier Luigi Boschi, padre della ministra delle riforme. I risparmiatori spennati pronti a costituirsi parte civile al futuro processo
di Riccardo Chiari
qui
Corriere 12.2.16
Banca Etruria, l’accusa ai vecchi vertici: una condotta gestionale inefficiente
Le carte dell’inchiesta. I magistrati parlano di «drammatico e irreversibile dissolvimento patrimoniale»
di Fiorenza Sarzanini
qui

Corriere 12.2.16
«Etruria, in 11 mesi azzerato il patrimonio»
Dichiarato lo stato di insolvenza. Verso l’indagine per bancarotta sull’ex presidente Rosi, Berni e papà Boschi
di F. Sar.
qui
Il Fatto 12.2.16
Conflitto d’interessi
La riforma Lotti delle Bcc per creare la banca renziana
L’istituto Cambiano, dove lavora il padre del sottosegretario, è al centro del riassetto della finanza toscana con Chianti-banca, dove arriverà Bini Smaghi
Tutto grazie alla nuova legge sul credito cooperativo e a uno sconto fiscale
di Marco Palombi
qui

Il Fatto 12.2.16
Cyber security
I paletti intorno all’incarico a Carrai
Ancora incerto il ruolo di supporto agli 007 per l’amico del premier
di Stefano Feltri
qui

Il Fatto 12.2.16
Niente election day
Nel 2011 il Pd diceva: “Non farlo è grave e costoso”
Referendum No Trivelle: Renzi butta 300 milioni per silurarlo
Consultazione fissata il 17 aprile, mentre le Amministrative sono a giugno
I promotori non hanno dubbi. “Una mossa per evitare il quorum”
di Virginia Della Sala
qui

Il Fatto 12.2.16
Air Force Renzi
Le finte ragioni di sicurezza per tenere tutto segreto
FORSE l’Airbus A340-500, meglio conosciuto come Air Force Renzi, farà il suo esordio il 16 febbraio per il viaggio di Stato in Argentina. Oltre a sapere che il velivolo quadrimotore sia stato preso in leasing da Etihad (azionista al 49 per cento di Alitalia), non è possibile sapere altro. Come ha raccontato il Fatto Quotidiano di ieri, il contratto dell’Airbus è stato secretato da palazzo Chigi e i documenti allegati hanno ricevuto una classificazione di riservatezza. Il governo adduce ragioni di “sicurezza nazionale”, ma in realtà – contrariamente a quanto si possa pensare – non esistono. I servizi segreti, che pure gestiscono i voli degli aerei con livrea Cai (compagnia aeronautica italiana), non sono risultano coinvolti nelle procedure d’acquisto e neppure gli altri apparati di sicurezza. Tutti gli incartamenti sono stati gestiti da palazzo Chigi, dal sottosegretario Claudio De Vincenti, e trasmessi al ministero della Difesa che di fatto si intestata il leasing. Questo ha creato un ginepraio di accordi: Etihad ha girato l’areo ad Alitalia, che a sua volta l’ha passato al governo fino alla Difesa. E poi c’è il contratto tra Alitalia e il governo per la manutenzione dello stesso velivolo. Per fare presto e senza gare di appalti, tenendo coperto il prezzo (soltanto la Corte dei Conti può vigilare) e le caratteristiche dell’Airbus (la classificazione è penetrabile unicamente dai magistrati), il governo ha scelto il massimo riserbo. In altre circostanze, in passato, sia per acquisti di aerei di Stato e sia per contratti di manutenzione, palazzo Chigi ha emesso normali bandi pubblici. Chissà, magari Renzi voleva proprio uno degli aerei che gli hanno dismesso. Perché vecchio? Non solo. Perché consuma troppo.

Il Fatto 12.2.16
Bocciate
Rilevazione boomerang: il 51 per cento è contrario
Olimpiadi, i romani non le vogliono
di Antonio Monti
qui

Il Fatto 12.2.16
Regione Toscana, Rossi si fa uno staff da 27 persone
di Roberto Rotunno
Un milione di euro all’anno spesi solo per lo staff del presidente di Giunta. In tempi di vacche magre, dovute ai tagli dei trasferimenti statali per le Regioni, questo è quello che succede in Toscana, dove il governatore Enrico Rossi ha fatto crescere la sua squadra di dieci elementi: erano 17 unità nella scorsa legislatura, oggi sono 27. Più altri quattro consulenti che ricevono soltanto rimborsi spese per un totale di 26 mila euro annui. A fare i conti in tasca alla Presidenza è il consigliere di ‘Sì sinistra’ Tommaso Fattori, che pone il dato accanto a un altro: il taglio di 300 mila euro, apportato con l’ultimo bilancio regionale, all’autorità di partecipazione, cioè lo strumento per favorire le consultazioni popolari. Scendendo nei dettagli, i collaboratori del governatore si dividono in quelli che fanno parte dell’ufficio di gabinetto e quelli appartenenti alla segreteria personale. Il primo gruppo è composto dal responsabile, dal portavoce, dieci addetti interni, sei consiglieri esterni e quattro addetti esterni. Ventidue dipendenti che gravano sulle tasche dei toscani per quasi 800 mila euro. A questi si aggiungono il responsabile, l’addetto interno e i tre addetti esterni della segreteria, i quali portano le spese a 960 mila euro. Ad arrotondare la cifra ci sono, come dicevamo, i rimborsi ai consulenti esterni. E a portarla abbondantemente oltre il milione di euro potrebbero intervenire nuove assunzioni: sette posti vacanti (cinque nell’ufficio di gabinetto e due in segreteria). “Mentre assistiamo a tagli al personale di Giunta e Consiglio spiega Fattori Rossi ingigantisce il suo staff, dedicandolo specialmente alla comunicazione: una scelta che si giustifica con le sue ambizioni a livello nazionale. Nel frattempo ammazza gli istituti di partecipazione, imparando da Renzi ad accentrare il potere e a governare come l’uomo solo al comando”.
Repubblica 12.2.16
L’amaca
di Michele Serra
MA non si era detto, otto anni fa (quando la bolla immobiliare rivelò che il mondo si reggeva sulla compravendita dei debiti pubblici e privati, ovvero su un vuoto travestito da pieno), che la crisi era “di sistema”? Che il cedimento non era passeggero, ma strutturale? Che in troppi eravamo vissuti al di sopra delle nostre possibilità? Che niente sarebbe stato più come prima? Sì, ce lo ricordiamo benissimo: si era detto proprio così. E allora perché mai la Borsa dovrebbe per forza tornare ai livelli degli anni d’oro, i debiti, anche i più incalliti, evaporare, il Pil lievitare, l’economia ripartire al galoppo, la crisi sparire? Perché questa rinnovata meraviglia su un tonfo che era stato valutato senza risalita? Ci dev’essere un “pensiero magico” che impedisce di prendere atto della paurosa fragilità di un sistema nel quale il lavoro non vale più una cicca, la produzione mondiale di beni ammonta a circa un settimo della ricchezza finanziaria, il risparmio è solo un gruzzolo virtuale in balia di videate ondeggianti che affastellano numerini (mica pane o coperte di lana: numerini). Gli economisti ne capiscono un sacco, ovviamente. Ma non mi sorprenderebbe scoprire che un economista, senza rendere pubblica la notizia, abbia messo patate in cantina, legna in legnaia, riso e farina in dispensa, e qualche banconota sotto il materasso.
Corriere 12.2.16
A Roma la sfida anti renziana
La sinistra spera in Morassut
Primarie, si cerca la rivincita. La convergenza sul rivale di Giachetti
di Maria Teresa Meli
qui
Il Tempo 11.2.16
La corsa al Campidoglio
Al via le Primarie avvelenate del Pd
Consegnate le firme. Cinque candidati, nessuna donna. Si vota il 6 marzo Tra rancori e faide interne è testa a testa tra Giachetti e Morassut
di Susanna Novelli
qui

Corriere 12.2.16
Il sogno di Chiara, autistica e candidata
di Ernesto Menicucci
qui
il manifesto 12.2.16
La sinistra unita in Europa la fanno plurale
Sabato a Roma un confronto per non contrapporre i processi di riaggregazione
di Paolo Ferrero
qui
AnpiNews 190 9/16.2.16
Casapound, le Istituzioni e la realtà
di Carlo Smuraglia
qui

Repubblica 12.2.16
Juncker: "Renzi non ci chieda altro"
Dopo la lettera del premier a Repubblica, il presidente della Commissione ripete: sulla flessibilità ha già tutto Dijsselbloem, serve mano ferma sui conti pubblici. Mattarella: "Dopo l'austerità è l'ora delle politiche espansive"
di Alberto D’Argenio
qui
il manifesto 12.2.16
La recessione globale
Economia. Arriva la tempesta l’Italia sprofonda. E non è questione di decimali.
di Alfonso Gianni
qui
Corriere 12.2.16
L’identità politica dei giovani a metà tra l’Io e il Noi
Tra i Millennials che nei sondaggi preferiscono Corbyn e Sanders è in attoun nuovo orientamento: sono sensibili all’etica e attenti alla collettività
di Mauro Magatti
qui

La Stampa 12.2.16
Kissinger fa litigare Clinton e Sanders
Scintille al primo dibattito democratico dopo il voto il New Hampshire
di Paolo Mastrolilli
qui
Repubblica 12.2.16
Le primarie americane
Hillary spera che il 37% della popolazione afro in South Carolina fermi l’ondata del rivale che è a caccia di appoggi: ha ottenuto quello del rapper Mike e di Cornel West
I sogni di Sanders nell’America dei neri la Clinton in difesa dei suoi voti black
di Vittorio Zucconi
qui

Repubblica 12.2.16
Ta-Nehisi Coates
“Mio figlio mi ha convinto: scelgo Bernie”
intervista di Amy Goodman
qui


La Stampa 12.2.16
Il guardiano di Auschwitz
di Niccolò Zancan
E poi, dopo aver ricordato quando i prigionieri chiedevano inutilmente di poter avere un bicchiere d’acqua, prima di incamminarsi inconsapevoli verso i forni crematori, il sopravvissuto Leon Schwarzbaum si è rivolto all’imputato con queste parole: «Abbiamo quasi la stessa età, presto ci ritroveremo entrambi davanti al giudice supremo. La prego di raccontarci la verità storica». Ma Reinhold Hanning, il guardiano di Auschwitz, 94 anni, accusato del concorso in omicidio di 170 mila persone, non ha detto neanche una parola.  

Repubblica 12.2.16
Perché i muri sono inutili
risponde Corrado Augias
qui
La Stampa 12.2.16
Migranti, le due ragioni che rendono cruciale l’impegno Nato
di Stefano Stefanini
qui
Corriere 12.2.16
Peres: «Urgente eliminare le ragioni del terrorismo, non i terroristi»
L’ex presidente israeliano: «È bene che arabi e israeliani capiscano di dover mettere fine alle guerre». «Non credo che in futuro Hamas esisterà»
di Maurizio Caprara
qui
Corriere 12.2.16
Vivere nel Moshav col cuore in gola
Gli occhi sul rifugio anti-razzi
Al confine tra Israele e Gaza, dove passano 850 camion al giorno: «Li controlliamo tutti». «Qui viviamo nella continua paura di un attacco, giorno e notte»
di Maurizio Caprara
qui
il manifesto 12.2.16
Herzog sempre più a destra propone “Piano di separazione”
Israele/Territori Occupati. Per il leader laburista non esistono le condizioni per realizzare ora la soluzione dei "Due Stati" ed occorre completare il Muro e separare decine di sobborghi e quartieri arabi da Gerusalemme. Il premier di destra Netanyahu gongola.
di Michele Giorgio
qui
Corriere 12.2.16
L’America in medio oriente farà ancora da arbitro
Dopo l’accordo sul nucleare con l’Iran cambieranno i destini di quest’area infiammabile, segnata da antichi conflitti
Ma a prescindere dal nuovo presidente, gli Usa confermeranno il loro ruolo ormai consolidato di «riequilibratore esterno»
di Francesco Maria Greco
qui

Corriere 12.2.16
Danimarca
La moschea delle donne
che non piace agli imam
Un gruppo di adepte di Allah a Copenaghen va contro i custodi della tradizione
di Luigi Offeddu
qui

Corriere 12.2.16
Oscillazioni nello spazio Einstein aveva ragione
Le nuove frontiere della scienza
Storia delle onde gravitazionali
Lo spazio s’increspa come un lago
Cento anni dopo la teoria di Einstein l’annuncio in diretta mondiale sul web: «Abbiamo rilevato le onde gravitazionali». Il trionfo di un piccolo gruppo di ostinati ricercatori capaci di creare macchine fantastiche
di Carlo Rovelli
qui
Repubblica 12.2.16
Onde gravitazionali, parla Stephen Hawking: è un nuovo modo di guardare l'universo
Il celebre fisico britannico commenta la scoperta epocale. "Oltre a provare la teoria della relatività generale, possiamo aspettarci di vedere i buchi neri nel corso della storia del cosmo”
qui
Repubblica 12.2.16
Einstein vince 100 anni dopo
di Giovanni Bignami
qui

La Stampa 12.2.16
Il lampo potente come 62 Soli
che dà ragione a Einstein
Confermata la scoperta delle onde gravitazionali: l’Universo non sarà mai più lo stesso
di Gabriele Beccaria
qui

La Stampa 12.2.16
“Così ho decifrato il segnale che fa la storia”
Il ”cervello in fuga” Marco Drago ha creato l’algoritmo per misurare il fenomeno
di Emanuele Perugini
qui

La Stampa 12.2.16
La gravità non fa quasi rumore
di Massimo Cerdonio
qui

La Stampa 12.2.16
Ora nasce la Nuova Astronomia
“Sveleremo i misteri dei buchi neri”
di Barbara Gallavotti
qui

Repubblica 12.2.16
Materia oscura e gravità quantistica le prossime sfide
di Giovanni Amelino-Camelia
qui

La Stampa 12.2.16
Ascoltare il brusio dell’universo
di Antonio Scurati
qui
Corriere 12.2.16
Croce : la libertà è lotta perenne
Testimone delle tragedie europee del Novecento, il filosofo non si arrese mai all’angoscia
Nel 1966 la ricorrenza del centenario crociano innescò discussioni aspre sulla sua opera La riflessione
Per lui il dramma non è la morte: sarebbe peggio restare chiusi nel carcere della vita
di Giuseppe Galasso
qui

Repubblica 12.2.16
Stato e tolleranza
A scuola di laicità
Il corso di “educazione morale e civica”, varato dopo “Charlie”, inizia dalla prima elementare
di Anais Ginori
qui

Repubblica 12.2.16
Per battere fanatismo e terrorismo bisogna lavorare sulla conoscenza
di Edgar Morin
qui

Repubblica 12.2.16
Che fine ha fatto l’Antimafia
Nata con Dalla Chiesa, cresciuta con Falcone e Borsellino, oggi è travolta dagli scandali E la denuncia arriva in libreria
di Attilio Bolzoni
qui

Corriere 12.2.16
La psicoterapia come espediente per raccontarsi
qui

Ansa 12.1.16
La depressione 'ereditata' dai Neanderthal
Il loro Dna legato anche ad altre malattie
qui
si ringrazia Franco Pantalei

Quotidiano Sanità 11.2.16
Suicidio assistito. Giusto estenderne il diritto ai pazienti psichiatrici?
Il dibattito sul fine-vita si arricchisce dei risultati di un’analisi condotta sui casi di suicidio assistito programmati in Olanda tra il 2011 e il 2014
La legge olandese estende il diritto al suicidio assistito anche a pazienti psichiatrici, ma l’analisi - pubblicata su JAMA Psychiatry - mette in luce alcuni aspetti controversi
di Andrew M. Seaman
qui
si ringrazia Virginia Barghini

L'Huffington Post 11.2.16
Chi è Ezio Bosso e 10 cose che non sai sul pianista che con la sua forza di volontà ha vinto la sfida con la musica
di Nicoletta Moncalero
qui
segnalazione di Annalina Ferrante

giovedì 11 febbraio 2016

SULLA STAMPA DI GIOVEDI 11 FEBBRAIO:

Corriere 11.2.16
E papa Francesco porta il Vangelo (con gli audio) sull’app Telegram
qui
La Stampa 11.2.16
Monsignore arrestato per truffa da 30 milioni, sequestrati villa del ’400 e un sito archeologico
Don Patrizio Benvenuti arrestato mentre partiva per le Canarie. Avrebbe raggirato oltre 300 persone attraverso la fondazione Kepha. La denuncia partita da una ex suora
qui

Repubblica 11.2.16
Bolzano, arrestato monsignore argentino: "Truffa da 30 milioni di euro"
Il prelato è accusato di aver danneggiato almeno 300 persone, per lo più in età avanzata. Coinvolti una suora, un finanziere scaltro, un barone belga e una principessa
di Francesco Viviano
qui

La Stampa 11.2.16

Prostituzione minorile, anche un prete tra gli undici arrestati
Indagine a Brescia, c’è anche l’allenatore di calcio delle giovanili
qui

La Stampa 11.2.16
Albenga, rubati i fondi di beneficenza: indagati due sacerdoti della Diocesi
Perquisizioni in Liguria e Piemonte. Indagini su un milione e 200 mila euro sottratti
qui

La Stampa 11.2.16

Zika, il Brasile esclude aborto anche se feto colpito da microcefalia
Dura presa di posizione del Ministero della Sanità sudamericano. Intanto il virus risultato responsabile anche di danni agli occhi dei nascituri. Oggi 10° caso in Italia, a Rimini
qui

Corriere 11.2.16
Non è Dio che mina la democrazia ma il fondamentalismo (anche ateo) Dopo il 1945 I partiti democristiani hanno salvaguardato la libertà in Europa
I paradossi del pamphlet di Paolo Flores d’Arcais (Raffaello Cortina)
Dopo il 1945 i partiti democristiani hanno salvaguardato la libertà in Europa
di Antonio Carioti
qui

La Stampa 11.2.16
Battaglia sacra e alleati profani
La triste crociata dei cattolici
I cattodem costretti alla convivenza con Gasparri I grillini consolano il dissidente Puglia: “È a pezzi”
di Mattia Feltri
qui
Corriere 11.2.16
Charles Darwin, lo scienziato che mise in crisi la fede in un Dio creatore
L’evoluzionismo e le sue conseguenze
Il fisico autore delle Sette brevi lezioni di fisica ripercorre la teoria evoluzionista e le sue conseguenze nel rapporto con la religione
di Carlo Rovelli
qui

Repubblica 11.2.16
Monasteri, cattedrali; dieci ex luoghi sacri in cui dormire
In Gran Bretagna lo chiamano “champing”: campeggiare fra navate e altari, dove non preti e monaci non pregano più
Dal Vietnam ai Paesi Bassi, sono molte le antiche strutture religiose riconvertite all’ospitalità
di Simone Cosimi
qui

La Stampa 11.2.16
Il Tar dell’Emilia Romagna annulla l’autorizzazione alle benedizioni in una scuola di Bologna
Accolto il ricorso di insegnanti e genitori dopo la richiesta dei parroci
qui


Il Sole 11.2.16
Unioni civili: primo voto ok, ma nel Pd è scontro
La partita al Senato. L’asse Dem-M5S-Ala-Sel boccia la richiesta di non votare il Ddl - Braccio di ferro con la Lega sugli emendamenti: si torna a votare martedì
Zanda limita la libertà di coscienza a soli 3 emendamenti, i catto-dem insorgono
di Emilia Patta
qui
La Stampa 11.2.16
Il fattore tempo e l’ansia di Renzi: ultime mediazioni, poi la tagliola
Il premier punta a far votare il “canguro” anche ai cattolici Pd. L’obiettivo è approvare la legge prima delle comunali
di Carlo Bertini
qui

Corriere 11.2.16
Un premier condizionato dalla paura di stravincere
di Massimo Franco
qui

Repubblica 11.2.16
La linea sottile sulle adozioni
di Stefano Folli
qui

Corriere 11.2.16
Grasso e quell’intesa che limita i voti segreti: così rispetto la Carta
di Monica Guerzoni
qui

La Stampa 11.2.16
Verso il via libera ma senza le adozioni
di Marcello Sorgi
qui

Corriere 11.2.16
Napolitano e il fronte degli ex Pci contrari alla stepchild adoption
di Maria Teresa Meli
qui
Repubblica 11.2.16
Lars Feld, consigliere economico di Angela Merkel
“Basta flessibilità all’Italia Invece di ridurre il debito Roma fa richieste sfacciate”
intervista di Tonia Mastrobuoni
qui

Il Fatto 11.2.16Misteri. L’Air Force Renzi è tutto segreto
Barriera legale sul rapporto con Etihad
Quanto costa? Nessuna gara d’appalto e nessuna informazione per il leasing del mega Airbus voluto dal premier
E i documenti collegati sono classificati come riservati, accessibili solo ai pm
di Stefano Feltri e Carlo Tecce
qui
Il Fatto 11.2.16
Gigli Magici
Carrai, Open e l’affare dei farmaci con la Sapienza
di Andrea Giambartolomei
qui
Repubblica 11.2.16
L’amaca
di Michele Serra
Spira su Milano un vento quasi ligure. Nel senso delle recenti elezioni regionali. Non pochi elettori di sinistra- sinistra fanno sapere che non voteranno Beppe Sala, perché è il candidato di Renzi e perché è “di destra” (così quelli di sinistra-sinistra, per semplificare, chiamano quelli che non sono di sinistra-sinistra). È una posizione politicamente comprensibile. Lo sarebbe di più se la “sinistra-sinistra” non avesse perduto le primarie per una banale evidenza aritmetica: ha espresso due candidati, Balzani e Majorino. Ne avesse espresso uno solo avrebbe vinto abbastanza nettamente, e ora sarebbero gli elettori centristi del centrosinistra a domandarsi se alle amministrative se la sentiranno di votare per uno di sinistra-sinistra. Ho scritto di un vento “quasi” ligure perché a differenza che in Liguria (primarie sotto inchiesta e ampiamente sospettabili) a Milano le primarie, fino a prova contraria, sono state un atto plausibile. A far vincere Sala non sono state forzature delle regole, ma i due avversari di Sala, che si sono spartiti un elettorato vincente sulla carta, ma spaccato in due e dunque perdente. L’effetto finale, però, potrebbe essere non “quasi” ligure ma del tutto ligure: per dare voce agli elettori di sinistra che non si sentono rappresentati da Sala si presenta un candidato di sinistra-sinistra, che raccoglie tanti voti quanti ne bastano a parlare di “buon risultato” (come fece Cofferati in Liguria), a far perdere Sala e a mandare a Palazzo Marino il candidato di Salvini e Berlusconi. Et voilà.
il manifesto 11.2.16
D’Attorre: «Sinistra italiana sarà ulivista quando Renzi sarà sconfitto»
Il nuovo partito
Il deputato ex Pd: il nome provvisorio c’è già. Il referendum costituzionale è tutto: lì manderemo a casa la riforma, l'Italicum e Renzi
intervista di Daniela Preziosi
qui
Corriere 11.2.16
Affittopoli
I 285 euro per la casa del Viminale con vista sulla Fontana di Trevi
Ora come interverrà il governo?
Anche lo Stato sembra essere tra i beneficiari degli affitti irrisori a Roma
di Sergio Rizzo
qui

Repubblica 11.2.16

Scuola, siglato contratto sulla mobilità: al via ambiti territoriali e chiamata diretta dei presidi
L'accordo sottoscritto da Cisl, Uil, Cgil e Snals. Non firma la Gilda. Parte la rivoluzione dei trasferimenti prevista dalla riforma
di Salvo Intravaia
qui







Il Fatto 11.2.16
La strage di Ustica
Parigi, colpo contro il “muro di gomma” “È stato un caccia”
di Gianni Barbacetto
qui
Il Fatto 11.2.16
Ma i giudici italiani non hanno creduto alla battaglia aerea
di Leonardo Tricarico
qui
La Stampa 11.2.16
L’Ue all’Italia
“Insufficiente su diritti e rimpatri”
di Marco Zatterin
qui
Corriere 11.2.16
Un patto con Ankara
L’accordo degli otto che esclude Roma
di Danilo Taino
qui
La Stampa 11.2.16
La riforma della Costituzione spacca i socialisti francesi
di Leonardo Martinelli
qui






il manifesto 11.2.16
Grande partecipazione di politici, economisti e movimenti alla Costituente di Varoufakis
Il partito transnazionale dell’Europa in movimento
Una dimensione transnazionale per reinventare la democrazia.
di Marco Bascetta, Sandro Mezzadra
qui
il manifesto 11.2.16
Grecia. Il piano per non uscire da Schengen
La corsa di Atene in vista del vertice europeo sull’emergenza profughi. Se chiudesse la frontiera macedone centomila rifugiati resterebbero bloccati nel primo mese. Più di 60 mila arrivi a gennaio 2016 nelle isole dell’Egeo contro gli appena 1.600 di un anno fa
di Stefano Montesi Carlo Lania
qui




















La Stampa 11.2.16
Primarie Usa, una vera prova di democrazia
di Gianni Riotta
qui
Il Sole 11.2.16
Il socialista che l’Europa non ha
Bernie Sanders, iI vecchio socialista all’europea che sta conquistando i giovani americani
Lo sfidante della Clinton si ispira a un modello di socialdemocrazia scandinava da tempo in crisi
di Vittorio Emanuele Parsi
qui

il manifesto 11.2.16

La vera «rivoluzione politica» di Bernie Sanders
Primarie Usa. I precedenti del ’68 e del ’72 non sono confortanti ma Hillary Clinton adesso sembra davvero il «vecchio establishment». E la domanda diventa legittima: può davvero vincere la nomination un ebreo socialista di settant'anni?
di Guido Moltedo
qui

Corriere 11.2.16
Il caso Bernie sfata un tabù: è il primo ebreo a vincere le primarie
di M. Ga.
qui

La Stampa 11.2.16
Sanders batte Hillary e cerca il voto dei neri
Il socialista prima trionfa in New Hampshire poi va a New York dal reverendo Al Sharpton
di Francesco Semprini
qui

Repubblica 11.2.16
Sanders.
In New Hampshire ha stracciato la rivale. Resuscita lo spirito di Occupy Wall Street Fa presa sui giovani e sui tanti feriti dalla crisi
La vittoria di Bernie il socialdemocratico che parla ai cuori
di Federico Rampini
qui

Repubblica 11.2.16
In Iowa con Sanders
Quattro giorni in giro in Iowa con il candidato "socialista" alla vigilia della prima vera prova delle primarie americane. Parlando con i suoi sempre più entusiasti supporter, soprattutto giovani, innamorati di un uomo che, tra sanità pubblica e università gratis, vorrebbe trasformare l'America in una specie di Europa.
dal nostro inviato Riccardo Staglianò
Il reportage in edicola domani con Il Venerdì di Repubblica
qui



Corriere 11.2.16
Elezioni americane
Hillary e il femminismo d’elite che non funziona più
L’appartenenza all’establishment pesa più della propria identità femminile
di Maria Laura Rodotà
qui
Corriere 11.2.16
L’emergente Leonard la boccia: «Politica senza anima. Si dice femminista ma è solo per calcolo»
intervista di Serena Danna
qui

Repubblica 11.2.16
Clinton.
Dietro alla sconfitta c’è il disgusto di tanti per Wall Street e per le centinaia di milioni già donati da banche e grandi gruppi
Troppi soldi e falsità la coppia “Billary” non funziona più
di Vittorio Zucconi
qui

Repubblica 11.2.16
Perché Obama manca alle Primarie Usa
Tutti i candidati di oggi non hanno la personalità e la leadership del Presidente
di David Brooks
qui

Il Sole 11.2.16
Repubblicani Usa
Il rischio dell’isolazionismo
di Mario Platero
qui








La Stampa 11.2.16
La guerra del cemento tra Hamas e Israele
Tunnel e rifugi anti-razzo: a due anni dall’ultima guerra la situazione intorno a Gaza resta lontana dalla normalità
di Massimo Russo
qui
La Stampa 11.2.16
Sara Netanyahu condannata per aver maltrattato il maggiordomo
La moglie del premier israeliano dovrà pagare un multa di 40 mila euro
di Giordano Stabile
qui
il manifesto 11.2.16
Uno sguardo gramsciano su rivolte e repressione in Medio Oriente
Egitto. L’attenzione della dittatura sui sindacati, una bibliografia ragionata
di Giuseppe Acconcia
qui

Corriere 11.2.16

La Siria cancellata dalla guerra
Ucciso o ferito l’11,5% dei cittadini
I dati diffusi dal Syrian Centre for Policy Research parlano di 470mila morti, due volte l’ultima cifra rilasciata dall’Onu. L’aspettativa di vita è passata da 70 a 55 anni
di Monica Ricci Sargentini
qui
Corriere 11.2.16
Emma Bonino: «Le torture di Assad che Roma non vuole vedere»
L’esponente radicale al confine turco-siriano: perché Camera e Senato non espongono quelle foto? Sono 53mila immagini che documentano gli orrori del regime di Damasco
di Lorenzo Cremonesi
qui








La Stampa 11.2.16
Xi Jinping: “Il partito prima di tutto”
Il presidente cinese richiama i più alti funzionari alla lealtà verso il movimento comunista
di Cecilia Attanasio Ghezzi
qui



 





Corriere 11.2.16
Impunità
Messico, uccisa un'altra giornalista. La 15esima in cinque anni a Veracruz
Trentadue anni e madre di due bambini, Anabel Flores Salazar si occupava di cronaca nera. L'associazione dei reporter: «Stato di impunità sotto il governatore Duarte»
Sono un centinaio i giornalisti uccisi in Messico dal 2000. Più di quanti ne siano caduti in guerra in Iraq o in Vietnam
di Alessandra Muglia
qui




 


La Stampa 11.2.16
Piero Gobetti 1901-1926
L’eterno coetaneo, forever young
Moriva il 15 febbraio di 90 anni fa il “prodigioso giovinetto”, maestro di più generazioni Tra liberalismo e marxismo, ha insegnato che la rivoluzione deve essere prima di tutto morale
di Maurizio Assalto
qui
La Stampa 11.2.16
Quella giovinezza febbrile bruciata nella passione politica
Tra sdegno e amare profezie, “una lotta continua contro tutto ciò che ci può irrigidire in un passato"
di Giovanni De Luna
qui

La Stampa 11.2.16
Uno “spazio nuovo” per l’opposizione
di Ersilia Alessandrone Perona
qui
Corriere 11.2.16
Musei, culla dell’identità nazionale. L’intuizione di Sisto IV (545 anni fa)
La tutela del patrimonio fa parte dei principi fondamentali del nostro Stato
Un’eredità che arriva dal 1471, con la nascita della prima collezione aperta a tutti
di Paolo Conti
qui

Repubblica 11.2.16
Spagna
I morti senza nome della guerra civile salvati dai nipoti
Sono 100 mila le persone che allora scomparvero
Oggi storici e familiari delle vittime scavano e analizzano il dna per individuarne i resti
Così lavorano sul campo
di Umberto Gentiloni
qui









Repubblica 11.2.16
Debrà Libanòs l’ultimo oltraggio a quei monaci massacrati
Una strage compiuta dagli italiani in Etiopia. Un monumento a Rodolfo Graziani. Una storia finita in tribunale
di Alberto Melloni
qui

Corriere 11.2.16
Sanremo
Se il Paese è lo specchio di uno show
di Aldo Grasso
qui







il manifesto 11.2.16
Lo scompiglio del potere
Sentieri critici. Un percorso di letture, alcune cruciali e altre discutibili, sull’opera di Michel Foucault, a partire dal confronto aperto con Marx che invita a un controverso «corpo a corpo»
di Girolamo De Michele
qui