domenica 27 novembre 2016

SULLA STAMPA DI DOMENICA 27 NOVEMBRE

COMITATO PER IL NO NEL REFERENDUM COSTITUZIONALE
LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE
DOMENICA 27 NOVEMBRE
ROMA PIAZZA DEL POPOLO DALLE 18:00
http://chidiceno.org/

Il consiglio direttivo dell’Associazione “Comitato per il No nel referendum costituzionale” è composto da:
Gustavo Zagrebelsky (presidente onorario), Alessandro Pace (presidente), Pietro Adami, Alberto Asor Rosa, Gaetano Azzariti, Francesco Baicchi, Vittorio Bardi, Mauro Beschi (comitato esecutivo), Felice Besostri, Francesco Bilancia, Sandra Bonsanti, Lorenza Carlassare, Sergio Caserta, Antonio Caputo, Francesca Chiavacci, Claudio De Fiores, Riccardo De Vito, Carlo Di Marco, Antonio Di Pietro, Giulio Ercolessi, Anna Falcone (vice presidente), Antonello Falomi (tesoriere), Gianni Ferrara, Tommaso Fulfaro (cassiere), Domenico Gallo (comitato esecutivo), Alfonso Gianni, Alfiero Grandi (vice presidente vicario), Maurizio Landini, Raniero La Valle, Paolo Maddalena, Tomaso Montanari, Giovanni Palombarini, Vincenzo Palumbo, Francesco Pardi, Livio Pepino, Antonio Pileggi, Marta Pirozzi, Ugo Giuseppe Rescigno, Stefano Rodotà, Franco Russo, Giovanni Russo Spena, Cesare Salvi, Mauro Sentimenti, Carlo Smuraglia (comitato esecutivo),  Enrico Solito, Armando Spataro, Massimo Villone, Vincenzo Vita, Mauro Volpi.
da Spinoza.it
(in occasione della Giornata di ieri contro la violenza contro le donne)
«SE NON TE LA DA NON TE LA PRENDERE!»












QUESTA SERA ALLE 22:45 SU RAI 5 È PROGRAMMATA LA SCHEDA DEL FILM "UNA SEPARAZIONE"
Una scheda qui
si ringrazia Teresa Coltellese 


SULLA STAMPA DI OGGI:
OGGI NON CI È POSSIBILE COLLEGARE TUTTI I TITOLI CHE SEGNALIAMO CIASCUNO AL SUO PROPRIO TESTO.
I LETTORI TROVERANNO TUTTI I TESTI, NON DIVERSAMENTE COLLEGATI, SU QUATTRO PAGINE COLLETTANEE SUDDIVISE PER TEMA (PRIMO PIANO, ITALIA, MONDO, CULTURA) I COLLEGAMENTI TRA TITOLI E TESTI) NEL MEDESIMO ORDINE NEL QUALE VENGONO PROPOSTI QUI DI SEGUITO















Il Sole Domenica 27.11.16
Unione Sovietica
Il doppio amore di Gramsci
Il leader comunista, prima di amare Giulia Schucht, aveva avuto una relazione con la sorella Eugenia. E non lo nascondeva
Noemi Ghetti, La cartolina di Gramsci. A Mosca, tra politica e amori, 1922-1924 , Donzelli, Roma, pagg. 220, € 19,50
di Sergio Luzzatto
qui
L'Unione Sarda 25.11.16
Ghilarza-Abbasanta. Allo Scientifico Mariano IV l’iniziativa ideata dal comitato
Gramsci spiega Dante: il nuovo corso al liceo
di Antonio Masala
qu
PRIMO PIANO













La Stampa 27.11.16
Castellina: non era regime poliziesco
Lui fu Davide che sfidò Golia
“Certo, nell’isola paranoia e burocratismo. Ma anche orgoglio”
intervista di Riccardo Barenghi
su questa pagina
il manifesto 27.11.16
Quel leader barbuto incontrato per la prima volta in tipografia
Una rivoluzione può essere anche allegra. Solo chi conosce la miseria dell’America centrale capisce il mito di Cuba
di Luciana Castellina
su questa pagina

il manifesto 27.11.16
Il Comandante che ha fatto una rivoluzione senza perderla
Hasta siempre Fidel. Ha lasciato un paese in condizioni migliori di quando lo ha liberato dal dittatore Batista
di Gianni Minà
su questa pagina

La Stampa 27.11.16
“La rivoluzione fallì per colpa di Europa e Usa”
Macaluso: li lasciammo alla Russia
intervista di Giuseppe Alberto Falci
su questa pagina

Corriere 27.11.16
Bertinotti
«All’Avana con Lella. Le notti ad aspettare che ci convocasse»
di Alessandro Trocino
su questa pagina

Repubblica 27.11.16
Fidel Castro
Dall’assalto alla Moncada all’embargo così scompare l’ultimo comunista
di Vittorio Zucconi
su questa pagina

Repubblica 27.11.16
Inge Feltrinelli.
“Io, Giangiacomo e Fidel quegli incontri in pigiama a parlare di donne e politica”
I ricordi dei viaggi a Cuba e i colloqui con Castro per un libro che non si fece mai “Discuteva di marxismo, ma era superficiale”
intervista di Simonetta Fiori
su questa pagina

l’Espresso 26.11.16
Fidel Castro: «Io sono la rivoluzione». Quell'ultima intervista concessa a Oliver Stone
Ripubblichiamo questo colloquio straordinario uscito il 2 ottobre del 2003 sull'Espresso, in cui il regista americano incontrava il leader cubano. Una confessione a tutto campo.  Sull'America, l'11 settembre, i diritti civili, l'embargo, il comunismo. E sul suo destino
di Oliver Stone
qui

Repubblica 27.11.16
Se il corpo del Capo finisce in cenere
di Marco Belpoliti
su questa pagina
ITALIA
il manifesto 27.11.16
Oggi in piazza a Roma c’è chi dice No alla riforma costituzionale di Renzi
Al voto. Oggi in piazza a Roma i movimenti sociali (dai No Tav ai No Triv), molte reti di movimento, associazioni, studenti per il "No" al referendum costituzionale del 4 dicembre. Le ragioni del "No sociale" e "costituente" contro la riforma Renzi-Boschi della Costituzione e il colpo di stato delle banche e dei governi che ha introdotto un regime di stato di eccezione in Europa e nel nostro paese. In serata concerto a piazza del Popolo con, tra gli altri, 99 Posse, E’Zezi, Assalti Frontali, Daniele Sepe
di Roberto Ciccarelli
su questa pagina

La Stampa 27.11.16
Basta violenza sulle donne
“Duecentomila in piazza”
di Flavia Amabile
su questa pagina
il manifesto 27.11.16
Emozioni di una giornata particolare
di Norma Rangeri
su questa pagina
La Stampa 27.11.16
“Accordo storico, con la Fiom abbiamo ritrovato l’unità sindacale”
Bentivogli (Fim): la nostra intesa un esempio per il Paese
intervista di P. Bar.
su questa pagina
Corriere 27.11.16
Un contratto nazionale che sa di global
di Dario Di Vico
su questa pagina

Il Sole 27.11.16
Discontinuità di metodo e contenuti
di Valerio Castronovo
qui
La Stampa 27.11.16
Sì o No, subito la conta nel Pd
Renzi anticipa il congresso
Il segretario vuole convocare le primarie già a febbraio
di Carlo Bertini
su questa pagina
Corriere 27.11.16
Le strade del Quirinale nel caso vincesse il No Il ruolo decisivo del Pd
L’irritazione per i sospetti preventivi di brogli
di Marzio Breda
su questa pagina

Il Sole 27.11.16

Il «combinato» Costituzione-sistema di voto
L’Italicum privilegia la governabilità, ma le proposte di modifica vanno verso una maggior rappresentatività
di Emilia Patta
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Corriere 27.11.16
«Statali, senza riforma aumenti più difficili»
Le prime vittime della bocciatura della riforma della pubblica amministrazione da parte della Consulta potrebbero essere gli aumenti ai dipendenti
«Bisogna capire come posso impegnarmi, se prima non raggiungo l’intesa con tutte le Regioni», spiega il ministro Marianna Madia.
intervista di Enrico Marro
su questa pagina

Il Fatto 27.11.16
Storie parallele
Shalabayeva e la Diaz, bugie senza mandanti
L’espulsione della donna kazaka come le false molotov nella scuola del G8 2001: pagano i superpoliziotti e i politici restano nell’ombra
di Valeria Pacelli e Ferruccio Sansa
qui

Corriere 27.11.16

L’eclissi dei Partiti cristiani
di Ernesto Galli della Loggia
su questa pagina

Repubblica 27.11.16
L'ideologia dei 5 Stelle e la deriva dell'Uomo qualunque
L'Uomo qualunque non cambierà mai e c'è sempre stato. Non è il popolo sovrano che vorremmo fosse la base consapevole della democrazia
di Eugenio Scalfari
qui

La Stampa 27.11.16
Nella clinica delle vite sospese tra carezze e speranze di risveglio
Roma, viaggio nell’unica struttura pubblica per chi è in stato vegetativo
6 degenti sono ospitati a Casa Iride. Alice è la più giovane: ha 21 anni. Le sue condizioni sono definite «di minima coscienza»
di Andrea Malaguti
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Corriere 27.11.16

Il record negativo dei giovani in famiglia
di Danilo Taino
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MONDO
Il Sole 27.11.16
Il futuro dell’Europa nelle mani di Angela
di Alberto Quadrio Curzio
su questa pagina

il manifesto 27.11.16
Francia
Destra: ballottaggio tra conservazione e reazione
Francia/primarie centrodestra . Juppé e Fillon si contendono la candidatura per le presidenziali di primavera. Entrambi liberisti, divergono solo sull'intensità della purga sociale. Differenze chiare invece sulla visione della società, "multiculturale" per Juppé, con "radici cristiane" per Fillon. I dubbi degli elettori di sinistra
di Anna Maria Merlo
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Corriere 27.11.16
Usa, si ricontano i voti nel Wisconsin Hillary e il miraggio della Casa Bianca
Sospetti di hackeraggio anche in altri due Stati. Ma Obama: il risultato non si discute
di Giuseppe Sarcina
su questa pagina
Il Sole Domenica 27.11.16
Albert Bandura
Strategie demoralizzanti
La linea dominante della campagna di Trump è stata la deumanizzazione
di Gilberto Corbellini
su questa pagina
La Stampa 27.11.16
La violenza sulle donne normalizzata nella società islamica
di Karima Moual
su questa pagina

Corriere 27.11.16
L’aborto in discussione Da Mosca a Washington
risponde Sergio Romano
su questa pagina

Repubblica 27.11.16
Dove porterà la guerra degli Sciiti
di Renzo Guolo
su questa pagina

Il Sole Domenica 27.11.16
Lettera dal kurdistan iracheno
La vita spezzata di Erbil
Da un lato l’apparenza di una città che continua ad andare avanti ma si interroga sul futuro, dall’altro i campi profughi: è la guerra
di Maurizio Ambrosini
su questa pagina

CULTURA
IL “PAPA NERO”!:
Corriere La Lettura 27.11.16
Non possiamo rassegnarci a questo mondo di ingiustizie
Creatività: significa uscire dagli schemi: dev’essere questa l’ambizione di noi creature
Dobbiamo avere il coraggio di pensare qualcosa che non è stato ancora pensatoArturo Sosa Abascal è stato da poco eletto trentesimo successore di Sant’Ignazio di Loyola a capo della Compagnia di Gesù, il cosiddetto Papa nero, primo non europeo, primo latino-americano, primo mentre regna un pontefice gesuita. Venezuelano, 68 anni, annuncia in questa intervista con «la Lettura» le radici della nuova missione della Chiesa. «Francesco mi ha detto: sii coraggioso»
intervista di Luigi Accattoli
qui

Corriere La Lettura 27.11.16

Destra batte sinistra 2-0
I liberisti creano i poveri, i populisti ne cavalcano l’ira
E gli eredi della socialdemocrazia non toccano palla
di Michele Salvati
su questa pagina

Corriere La Lettura 27.11.16
Ma intanto cresce il riformismo liberale in America Latina
di Loris Zanatta
su questa pagina

Corriere La Lettura 27.11.16
Arendt, quanti equivoci su Marx
di Donatella Di Cesare
su questa pagina

Corriere La Lettura 27.11.16
Sogni giovanili /1
Ero attratto dall’ignoto. Compreso il matrimonio
di Edoardo Boncinelli
su questa pagina

Corriere La Lettura 27.11.16
Sogni giovanili /2
Ingegneria, che passione Ma poi mi rapì Spinoza
di Giulio Giorello
su questa pagina
Corriere La Lettura 27.11.16
L’eresia di Michelangelo
La Tomba di Giulio II è stata da poco ripulita. Antonio Forcellino, restauratore, indagatore
dei misteri del Buonarroti, aiuta a fare il punto sugli indizi «luterani» dell’opera
di Emanuele Trevi
su questa pagina

Repubblica Robinson 27.11.16
Maurizio Pollini
“Quando suono cerco l’irripetibile”
intervista di Antonio Gnoli,
su questa pagina

La Stampa 27.11.16
Uno spettro s’aggira per l’Europa. Il populismo autoritario
Uno studio inglese individua alcune caratteristiche comuni ai diversi movimenti: egoismo e razzismo specialmente
di Jacopo Iacoboni
su questa pagina

La Stampa TuttoLibri 26.11.16
Wilbur Smith
“È venuta l’ora di essere politicamente scorretti”
“Amo i ribelli che seguono le regole finché le regole seguono loro. Perché i cattivi prima o poi devono pagare per il male che fanno”
intervista di Fabio Pozzo
su questa pagina

La Stampa 27.11.16
Ascesa e trionfo della civiltà dell’immagine
di Claudio Gallo
su questa pagina

La Stampa 27.11.16
Com’è arduo tradire l’amico in nome del comunismo
Un infiltrato vietcong negli Usa dopo la caduta di Saigon diviso tra la fedeltà all’ideologia e gli affetti personali
di Domenico Quirico
su questa pagina

Il Sole Domenica 27.11.16
Spesso il male di scrivere ho incontrato
In tre deliziose lettere inedite, è all’opera il Montale del suo «secondo mestiere»: quello di critico letterario e di giornalista, svolto per necessità e sul quale non manca di scherzare
di Armando Massarenti
su questa pagina

Il Sole 27.11.16
Giuseppe Ungaretti (1888 –1970)
Universi e fantasmi
Cent’anni fa usciva «Il Porto Sepolto». La sua lezione non fa che crescere nel nostro tempo di universale esilio
di Carlo Ossola
su questa pagina

Il Sole Domenica 27.11.16
L’ultimo Caffè
L’economista Bruno Amoroso, allievo e amico di Federico Caffè, rivela nelle ultime righe delle sue «Memorie di un intruso» di averlo frequentato dopo la scomparsa: anni di meditazione, ritirato in convento
di Roberto Da Rin
su questa pagina

Il Sole Domenica 27.11.16
Maturazione del cervello
Prima infanzia senza ricordi
di Arnaldo Benini
su questa pagina

Il Sole Domenica 27.11.16
Romanzo fisico
Oltre la spalla di Dio
Jérôme Ferrari si concentra sulla consapevolezza di Heisenberg su potenzialità e limiti del linguaggio
di Vincenzo Barone
su questa pagina

Il Sole Domenica 27.11.16

Post-verità
Cinquanta sfumature di né vero né falso
di Paolo Legrenzi
su questa pagina

Il Sole 27.11.16
XVI secolo
Lepanto, libertà e vendetta
La battaglia pose fine al giogo di 12mila schiavi cristiani che spezzarono le catene
e compirono razzie e uccisioni di ottomani, in concorrenza con i soldati della loro fede
di Noel Malcolm
su questa pagina

Il Sole Domenica 27.11.16
I 70 anni di Emilio Gentile
Il nostro storico più tradotto
di Raffaele Liucci
su questa pagina

Il Sole Domenica 27.11.16
Due o una sola camera?
Costituente, dibattito istruttivo
di Sabino Cassese
su questa pagina


Corriere Salute 27.11.16
Verso la psichiatria di precisione
di Claudio Mencacci
Direttore Dipartimento Salute Mentale
Tutti ne parlano, pochi la conoscono, ancor meno sono coloro che si curano (meno di un terzo di che ne soffre). Come è possibile che un problema di salute pubblica così primario, con un impatto negativo sulla qualità della vita (nella sua forma grave si colloca subito dopo i tumori) sia ancora così misconosciuto? Vi sono otto forme di depressione (escludendo la bipolarità) che rendono la patologia eterogenea e la genesi è multifattoriale: la depressione infatti è riconducibile a fattori genetici, biologici, psicologici e sociali che intervengono in maniera differente. Esiste poi un’eterogeneità nei livelli di gravità, di sottotipi, di epoche di insorgenza, di eziologie, di decorsi e interazioni tra fattori predisponenti, precipitanti e protettivi. Questa eterogeneità produce scenari molto diversificati che necessitano cure differenziate con modalità a volte “artigianali” rispetto ad altre branche della medicina dove le cure sono più standardizzate. Anche in psichiatria è però in atto una personalizzazione dei trattamenti. Il salto di qualità sarà utilizzare le caratteristiche fenomenologiche, sintomatologiche, genetiche, di biomarkers e neuroimaging, per orientarsi verso una psichiatria di “precisione”. Aspettando non un singolo biomarker, ma prestando maggiore considerazione ai diversi predittori di risposta, per impostare un trattamento preciso (non solo personalizzato) per la cura della depressione maggiore. Diverrà quindi consigliabile utilizzare indici di probabilità di resistenza al trattamento per programmare protocolli intensivi di trattamento per quei casi che verosimilmente mostreranno resistenza alla risposta. La speranza è che una psichiatria maggiormente orientata alla precisione aiuti le persone ad avvicinarsi con più fiducia alle cure e a superare quello che un'indagine su 1.000 individui, appena presentata da Onda, ha rivelato: oltre il 70% delle persone affette da depressione tende ad isolarsi e il 30% soffre di disturbi della sfera cognitiva con difficoltà a prendere decisioni, minore concentrazione, attenzione e memoria. Non dimentichiamo che chi ha sperimentato la depressione, personalmente o con un famigliare, riconosce maggiormente l’importanza dei trattamenti farmacologici oltre, naturalmente, al supporto sociale. L’isolamento e la solitudine facilitano infatti l’insorgenza di depressione e di difficoltà cognitive e a soffrirne è il nostro “cervello sociale”: mantenere vive le interazioni oltre a favorire lo sviluppo cerebrale, ne previene il declino.
(si ringrazia Barbara Calvetta)

sabato 26 novembre 2016

SULLA STAMPA DI SABATO 26 NOVEMBRE
m
1926 - 2016


PRIMO PIANO

il manifesto 26.11.16
Le donne che ci hanno liberato
FilmFest Torino. Nel film di Daniele Segre le biografie di partigiane dei «Gruppi di difesa e assistenza» della Resistenza. «Il mio era il solo salario che entrava in famiglia. Capii subito che la Resistenza era la mia parte: per liberarsi dal regime, dai tedeschi, dalla guerra, ma in primo luogo dalla fame»
di Luciana Castellina
qui
Il Sole 26.11.16
Femminicidio, quei numeri che spalancano abissi
di Manuela Perrone
qui

il manifesto 26.11.16
Non una di meno, in piazza in tutto il mondo
25 novembre. Non più vittime ma resistenti per dire basta al femminicidio
di Geraldina Colotti
qui
il manifesto 26.11.16
Il sistema di potere del molestatore ciellino «don Mercedes»
Crema. Le motivazioni della condanna a quattro anni e nove mesi per monsignor Inzoli
di Ernesto Milanesi
qui
Corriere 26.11.16
Il Papa: Dio vuole le donne libere
di Margherita De Bac
qui

Il Sole 26.11.16
Una casa europea contro il razzismo
La Chiesa è impegnata nel formare una cittadinanza responsabile
di Nunzio Galantino
Segretario Generale della Cei e Vescovo emerito di Cassano all’Jonio
qui
Corriere 26.11.16
Non mi piace chi ha paura dell’inferno
di Carlo Rovelli
Diverse persone mi hanno chiesto perché dico che non credo in Dio. Ecco la mia risposta.
A me non piacciono quelli che si comportano bene per paura di finire all’inferno. Preferisco quelli che si comportano bene perché amano comportarsi bene. Non mi piacciono quelli che sono buoni per piacere a Dio. Preferisco quelli che sono buoni perché sono buoni. Non mi piace rispettare i miei simili perché sono figli di Dio. Mi piace rispettarli perché sono esseri che sentono e che soffrono. Non mi piace chi si dedica al prossimo e coltiva la giustizia pensando in questo modo di piacere a Dio. Mi piace chi si dedica al prossimo perché sente amore e compassione per le persone.
A me non piace sentirmi in comunione con un gruppo di persone stando zitto dentro una chiesa ascoltando una funzione. Mi piace sentirmi in comunione con un gruppo di persone guardando i miei amici negli occhi, parlando con loro, e guardando il loro sorriso. Non mi piace emozionarmi davanti alla natura perché Dio l’ha creata così bella. Mi piace emozionarmi perché è così bella.
Non mi piace consolarmi della morte pensando che Dio mi accoglierà. Mi piace guardare in faccia la limitatezza della nostra vita e imparare a sorridere con affetto a sorella morte. Non mi piace chiudermi nel silenzio e pregare Dio. Mi piace chiudermi nel silenzio e ascoltare le profondità infinite del silenzio. Non mi piace ringraziare Dio: mi piace svegliarmi al mattino, guardare il mare e ringraziare il vento, le onde, il cielo e il profumo delle piante, la vita che mi fa vivere, e il sole che si alza.
A me non piacciono quelli che mi spiegano che il mondo l’ha creato Dio, perché penso che non lo sappia nessuno di noi da dove viene il mondo; penso che chi dice di saperlo si illude; preferisco guardare in faccia il mistero, sentirne l’emozione tremenda, piuttosto che cercare di spegnerla con delle favole. A me non piacciono coloro che credono in Dio e così sanno dove sta la Verità, perché penso che in realtà siano ignoranti quanto me. Penso che il mondo è per noi ancora uno sterminato mistero. A me non piacciono quelli che conoscono le risposte. Mi piacciono di più quelli che le risposte le cercano, e dicono «non so».
Non mi piace chi dice di sapere cosa è bene e cosa è male, perché sta in una chiesa che ha il monopolio di Dio, e non vede quante diverse chiese esistono al mondo. Quante morali diverse, e ciascuna sincera, esistono al mondo. Non mi piace chi dice a tutti cosa tutti devono fare, perché si sente forte grazie al suo Dio. Mi piace chi mi dà suggerimenti sommessi, chi vive in un modo che mi stupisce e ammiro, chi fa scelte che mi emozionano e mi fanno pensare.
Mi piace parlare agli amici, provare a consolarli se soffrono. Mi piace parlare alle piante, dare loro da bere se hanno sete. Mi piace amare. Mi piace guardare il cielo in silenzio. Mi piacciono le stelle. Mi piacciono infinitamente le stelle. Non mi piace chi si rifugia nelle braccia di una religione quando è sperso, quando soffre; preferisco chi accetta il vento della vita, e sa che gli uccelli dell’aria hanno il loro nido, ma il figlio dell’uomo non ha dove posare il suo capo.
E siccome vorrei essere simile alle persone che mi piacciono, e non a quelli che non mi piacciono, non credo in Dio.

Il Fatto 26.11.16
“Shalabayeva, fu sequestro” L’unico innocente è Alfano
Alla sbarra possono finire Cortese, ora ai vertici dello Sco della polizia, il questore di Rimini, altri funzionari, un giudice di pace e l’ambasciatore kazako. Ma i conti non tornano
di Antonio Massari
qui

ITALIA

La Stampa 26.11.16
Un premier 3.0 per rovesciare il pronostico
di Federico Geremicca
qui
La Stampa 26.11.16
Renzi: “Bisogna che vinca il Sì. Saremo più forti in Europa”
Il premier alla Stampa: “Se passa il No Berlusconi non troverà me al governo ma Grillo Non importa cosa farò io dopo, ho 41 anni e nulla da aggiungere al mio curriculum”
intervista di Jacopo Iacoboni
qui
La Stampa 26.11.16
Interviene la Corte costituzionale. Affossata la riforma Madia
La Consulta: finché c’è il titolo V, Stato e Regioni devono concertare sui dirigenti Renzi: “Il Paese è bloccato dalla burocrazia, ecco perché serve il Sì al referendum”
di Francesco Grignetti
qui
La Stampa 26.11.16
“È il preludio della sconfitta del premier. Con il No addio al progetto centralista”
Zaia, governatore del Veneto: la mia sanità funziona, la sua scuola no
intervista di Francesco Spini
qui

Corriere 26.11.16
Rossi: si troverà un’intesa No alla democrazia di 20 staterelli
qui
Repubblica 26.11.16
Palazzo Chigi si sente sotto assedio “Attenti al debito e alle banche”
Nel Pd cresce il partito della continuità. Franceschini: “Da irresponsabili chiamarsi fuori in caso di sconfitta”
di Tommaso Ciriaco Alberto D’Argenio
qui
Il Sole 26.11.16
Sì o No, l’Italicum va cambiato
di Franco Debenedetti
qui

Repubblica 26.11.16

I poteri intoccabili
di Marco Ruffolo
qui

Il Sole 26.11.16
Il pasticcio del Titolo V
di Gianni Trovati
qui
La Stampa 26.11.16
Statali, l’accordo con i sindacati adesso rischia di saltare
Camusso (Cgil) attacca: vogliamo almeno 85 euro di aumento
Ma il governo replica: non abbiamo tutti quei soldi per i contratti
di Alessandro Barbera Carlo Bertini
qui

La Stampa 26.11.16
Passa la fiducia sulla manovra, ecco le ultime novità
Scoppia il caso Ilva: mancano 50 milioni per risolvere le emergenze sanitarie che colpiscono soprattutto i bambini
qui
Corriere 26.11.16
Scontro nel Pd sui 50 milioni tagliati ai bambini dell’Ilva
Boccia: bastava un sì, l’emendamento era pronto. De Vincenti: squallido strumentalizzare
di Francesco Di Frischia Virginia Piccolillo
qui

Il Sole 26.11.16
Lo spread sfonda il tetto dei 190 punti
di Andrea Franceschi
qui

Repubblica 26.11.16
Il fantasma del governo tecnico
di Francesco Manacorda
qui
Repubblica 26.11.16
Il flop delle occupazioni a scuola se la Pantera non ruggisce più
Dopo gli sgomberi-lampo di Roma, da Milano a Palermo le contestazioni perdono appeal
di Ilaria Venturi
qui

Repubblica 26.11.16
Le occupazioni delle scuole
La lotta politica che si trasforma nella battaglia per sopravvivere
di Marco Lodoli
qui
MONDO
La Stampa 26.11.16
“La mia vita da mercenario assoldato dalle compagnie per sparare ai pirati”
Il racconto di un estone: “Costiamo meno dei militari regolari Per 3 mila dollari risolviamo problemi, anche con mezzi illegali”
di Domenico Quirico
qui

Repubblica 26.11.16
La Brexit e la dura realtà
di Timothy Garton Ash
qui

Corriere 26.11.16
La giovane Le Pen: «Pronti a chiedere l’uscita della Francia dall’Unione Europea»
di Alessandro Trocino
qui

La Stampa 26.11.16
Erdogan minaccia la Ue “Farò passare i profughi”
Il leader turco: Europa disumana. Merkel: le minacce non aiutano
di Marta Ottaviani
qui

Il Sole 26.11.16
Erdogan e la «bomba umana» del ricatto
di Alberto Negri
qui
La Stampa 26.11.16
Un maxi esodo dal Sud agli Usa prima del muro di Trump
di Francesco Semprini
qui
Corriere 26.11.16
I due condomini americani la Presidenza e il Congresso
risponde Sergio Romano
qui

Repubblica 26.11.16
Il club dei Paperoni al potere con Trump e Wall Street brinda
Aveva promesso di punire i lobbisti e invece recluta i loro padroni. Come Wilbur Ross, pronto per il Commercio
di Federico Rampini
qui

il manifesto 26.11.16

La verde Jill Stein avvia la corrida del «recount»
Presidenziali 2016. Raccolti in 4 giorni più di 5 milioni di dollari. Si inizia con il Wisconsin ma di questo passo probabile riconteggio anche in Pennsylvania e Michigan. Clinton non commenta
di Marina Catucci
qui
Repubblica 26.11.16
Abraham Yehoshua.
Lo scrittore: “La terra da sempre al centro delle tensioni coi palestinesi”
“Israele è in fiamme ma non chiamatela Intifada del fuoco”
intervista di Francesca De Benedetti
qui

il manifesto 26.11.16
Parigi: No “Made in Israel” se i prodotti sono delle colonie
Roghi e Etichette. Intanto gli incendi che divampano da quattro giorni in Israele non sono stati ancora domati e la destra lancia altre accuse di "atti di terrorismo" ai palestinesi
di Michele Giorgio
qui
L'Avana (askanews)
Fidel Castro, il commiato: «Fra poco avrò 90 anni non mi sarei mai aspettato una cosa del genere. Presto sarò come tutti gli altri. Arriva il turno di tutti, ma le idee dei comunisti cubani resteranno»

Il Sole 26.11.16
Cuba. La fine di un’epoca
di Alberto Negri
qui

Il Sole 26.11.16
I tre nodi da sciogliere dell'economia cubana
di Roberto Da Rin
qui
CULTURA
Repubblica 26.11.16
Ermete e Platone così gli italiani inventarono l’Umanesimo
Un saggio di Massimo Cacciari ci fa riscoprire il pensiero dei nostri filologi, da Valla a Ficino
di Alberto Asor Rosa
qui

Repubblica 26.11.16
Caro scrittore insegnami l’arte di morire
Il senso della fine svelato dalle pagine dei classici
Dall’“Ivan Il’ic” di Tolstoj alle parole di Albert Camus passando per “I fratelli Karamazov” di Dostoevskij
di Gianni Clerici
qui

Repubblica 26.11.16

Soprintendenza addio rivoluzione al Colosseo
L’area archeologica centrale di Roma verso l’autonomia Avrà un superdirettore e i suoi introiti non saranno più ridistribuiti
di Francesco Erbani
qui

Corriere 26.11.16
Carabinieri contro la svastica
I caduti, i deportati, gli inafferrabili. Storie di eroismo dopo l’8 settembre
di Andrea Galli
qui

Repubblica 26.11.16
Il mio teatro è un film
Branagh: «Shakespeare nei cinema per un pubblico globale
Mi paragonano a Laurence Olivier? Ho fatto scelte simili»
intervista di Paola De Carolis
qui

Repubblica 26.11.16
Giovanna Mezzogiorno “Io, bocciata ma vincente”
L’attrice: da Moretti a Bellocchio, quanti no dai registi
“Confrontarmi con gli adolescenti di oggi è stato un disastro”
intervista di Arianna Finos
qui

Corriere 26.11.16
Montanelli e Scalfari, il tandem mai partito
di Francesco Battistini
qui

Toni Negri...
il manifesto 26.11.16
Incursioni in una cassetta degli attrezzi
Saggi. Un libro di Willer Montefusco e Mimmo Sersante sul recente percorso filosofico di Toni Negri
di Francesco Festa
qui

Avvenire 25.11.16
Teatro classico. Salvatore Natoli: «Edipo, l'enigma all'interno di ognuno di noi»
di Alessandro Zaccuri
qui

Avvenire 19.11.16
Paradossi del XXI secolo. La coscienza?
Libera per le macchine, determinata per l'uomo
di Andrea Vaccaro
qui

Repubblica 26.11.16

“La terra dei figli” Gipi inaugura la sua personale
BOLOGNA. Oggi alle 19,30 si inaugura nel capoluogo emiliano una personale di Gipi, intitolata, come il suo ultimo graphic novel, La terra dei figli (Coconino Press): in esposizione disegni originali e serigrafie a tiratura limitata, tutti creati dal disegnatore nonché autore di romanzi per immagini. L’appuntamento è presso la stamperia e galleria d’arte Squadro, in via Nazario Sauro 27. La mostra sarà visitabile fino al prossimo 10 dicembre.

I LETTORI SEGNALANO:






un articolo di Giuseppe Vitaletti del 28 luglio 2016 che ha anche a che vedere con l’elezione di Trump
ItaliaOggi 28.7.16
La ferocia jiadista è la risposta ai ripetuti attacchi che Usa Uk e soprattutto la Francia hanno scatenato contro il mondo islamico
di Giuseppe Vitaletti
qui

Repubblica 13.11.16
Qui di seguito. Nuova Zelanda, il prof va in pensione: l'haka degli studenti è struggente
Lo hanno onorato in centinaia con una haka struggente. Dopo quasi 30 anni di insegnamento il professor John Adams della Palmerston North Boys High School in Nuova Zelanda è andato in pensione. Amato e rispettato dai suoi alunni, l'intera scuola ha deciso di onorarlo con la tradizionale danza maori.
a cura di Giacomo Talignani



l’Espresso Culture 13.11.16
Nel nome di un solo Dio
Guerre e terrorismo sono figli del monoteismo
Terrorismo. Guerre. Intolleranza.
Ma anche razzismo e aggressività quotidiana. Sono figli del monoteismo. Che ha in sé
la certezza di possedere tutta la verità
Più l’io diventa potente più si impoverisce l’immagine dell’altro. Il risultato è un deficit etico
Non si può difendere la democrazia
finché si continua a ignorare cosa significhi ascoltare gli altri
di Pier Aldo Rovatti
nelle pagine disponibili qui
si ringrazia Teresa Coltellese

l’Espresso Culture 13.11.16
L’’Isis dei cristiani in Cina
Una feroce teocrazia. Basata sulla Bibbia. In una vicenda dimenticata dell’Ottocento
di Hans Magnus Enzensberger 
nelle pagine disponibili qui
si ringrazia Teresa Coltellese


l’Espresso Culture 13.11.16
Erano meglio Iside e Osiride
Elogio di egizi, greci, romani, persiani. Che mai andavano in guerra per imporre un dio
Colloquio con Jan Assmann
di Stefano Vastano
nelle pagine disponibili qui
si ringrazia Teresa Coltellese















Il Sole Domenica 13.11.16
Come si misura la coscienza
C’è chi lo ha definito «il più profondo dei misteri scientifici», ma è a portata di mano di alcuni ricercatori, tra cui l’autore di questo articolo
di Giulio Tononi
qui






La Stampa 12.11.16
Depressione: in arrivo la psichiatria di precisione
Ne soffrono 4 milioni di italiani, un terzo si cura, ancora paura degli effetti collaterali dei farmaci
di Nicla Panciera
qui
si ringrazia Rosa Anna Senese





Macitynet.it 13.11.16
Le bufale di Facebook hanno fatto eleggere Donald Trump presidente USA?
Facebook è stata accusata di aver influenzato le elezioni presidenziali 2016; Zuckerberg si difende ma altri dirigenti meditano sull’accaduto
di Riccardo Campaci
qui
Corriere 14.11.16
Il peso politico delle notizie false su Facebook
a cura di Martina Pennisi
Il problema, dopo cinque giorni di intenso dibattito, è chiaro: le informazioni false su Facebook sono fonte di preoccupazione, soprattutto in momenti delicati come l'elezione del presidente Usa o, pensando all'Italia, alla vigilia del referendum. Secondo TechCrunch , quando ci si avvicina alle chiamate alle urne Menlo Park dovrebbe assumere giornalisti che selezionino e gestiscano le notizie, mostrare i post solo in ordine cronologico e non in base all'algoritmo, mettere a disposizione un filtro per vedere le idee di chi sostiene i diversi candidati ed evidenziare vicino a ogni articolo di parte il collegamento a un contenuto che sostiene il contrario. si ringrazia Mariolina Zamperi
Rai Radio 3 13.11.16
Uomini e profeti.
«Agevolate il bene e impedite il male. L'Islam attraverso il diritto»
Occorre ripercorrere, per quanto è possibile, la storia dei paesi islamici, e soprattutto comprendere in che modo il diritto - religioso e statale - hanno interagito nel corso dei secoli. Che cos’è la sharia? Quanta sharia rimane oggi nelle moderne codificazioni dei paesi islamici? È possibile “misurarla”? Due studiose di diritto islamico Valentina Donini e Deborah Scolart, ripercorrono la storia del diritto islamico dalle origini ai giorni nostri per rispondere ad alcuni quesiti oggi centrali: attraverso un approccio storico e giuridico, e con letture tratte dai classici del diritto islamico e non solo, ci forniscono qualche strumento per conoscere questa realtà.
Nella seconda puntata le due studiose prendono in esame l’espansione dell’islam soprattutto in relazione all’impero turco ottomano, e la riscossa dello stato legislatore. Lo sciismo “giafarita” diventa religione di stato. Nasce però anche una prospettiva di pluralismo giuridico.
LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI

Una bibliografia è disponibile qui
La prima puntata (6.11.16) è disponibile qui







TG3 delle 19, 13.11.16
L’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma, se ne è parlato nel corso della trasmissione.
La registrazione della trasmissione è disponibile qui
si ringrazia Marcella Matrone













Come nasce una lingua
l linguaggi dei segni, come quelli parlati, sono lingue vere e proprie. Sono sistemi di comunicazione complessi, articolati , efficaci e consentono di esprimere le più sottili sfumature di signficato. L'idioma dei segni del Nicaragua è nato poco più di due decenni fa. Gli scienziati hanno per la prima volta potuto osservare, quasi in diretta, la nascita di nuova lingua.
qui
si ringrazia Francesco Maiorano 





Repubblica 14.11.16
Così si spiega l’insostenibile leggerezza dell’essere
Dal ruolo della luce nella fisica alla massa dei protoni e dei neutroni il premio Nobel Frank Wilczek svela i segreti della materia e risponde ai dubbi della filosofia
La divulgazione vola sulle ali dei ricercatori Il vuoto quantistico è l’antico “etere” Creare qualcosa dal nulla è possibile
di Piergiorgio Odifreddi
qui

Quotidianosanita.it 15.11.16
Problemi psichiatrici. È emergenza adolescenti: 27 ricoveri al giorno. Sifo: “Servono strutture ad hoc”
Se ne discuterà al XXXVII Congresso della Società Italiana di farmacia ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle aziende sanitarie in programma a Milano dall’1 al 4 dicembre 2016. La depressione è in costante crescita, al punto che per l'Oms entro il 2030 sarà la patologia cronica più diffusa al mondo. All’evento interverrà anche Claudio Mencacci, Presidente della Società Italiana di Psichiatria.
qui

Mamme Domani 14.11.16
Depressione, solo un malato su tre si cura
di Tatta Bis
qui







Studio 9.6.15
Contro Recalcati
Si stava meglio quando c'era Alberoni
 padri saranno anche evaporati, ma il Sorrentino della psicoanalisi è ovunque
di Andrea Minuz
Docente all’Università di Roma La Sapienza, dove si occupa di storia del cinema italiano
qui
si ringrazia Angela Testa

Lettera 43 15.11.16
Caro D'Alema, è ora di fare pace col nemico Renzi
Se vince il ''No'' sarà peggio per tutti: sinistra, Pd e premier. Massimo, deponi le armi.
di Peppino Caldarola
qui
si ringrazia Carlo Patrignani







In un recentissimo studio americano si attesta la marcata differenza cerebrale anche in gemelli omozigoti. Ciò è di rilevante interesse per un'analisi critica verso tutti quegli  studi che invocano l'etiologia  genetica delle  malattie mentali e che basano le osservazioni proprio sulle coppie gemellari.
Fonte: UNIVADIS, sito di aggiornamento medico
qui
si ringrazia Beniamino Gigli

AlgaNews 18.11.16
D’Alema: è il momento di darsi da fare, non di brindare per sondaggi
di Carlo Patrignani
qui

 



Carta Libera 28.7.16
Breve profilo storico della Massoneria statunitense
di Lorenzo Bellei Mussini
qui
si ringrazia Fabio Della Pergola




«Bisogna far vivere, inoltre, ben oltre i recinti comunisti che ora la stringono, la teoria di Massimo Fagioli, pure assai conosciuta, con apparizioni televisive ripetute dell’autore sia su Rai che su Mediaset. Secondo la medesima la nascita umana non è un albero storto, ma è una condizione di pieno distacco dalla situazione precedente (il feto), e comporta effetti fondamentali positivi, tuttavia disgregabili da forze esterne»
Mondooperaio, rivista mensile fondata da Pietro Nenni, novembre 2016
Cambiare Costituzione
di Giuseppe Vitaletti
qui

Facciamosinistra 21.11.16
Il mio No è soltanto sociale
di Franco Berardi Bifo
qui
si ringrazia Anna Pettini

Collettivo Stella Rossa 23.1.15
20 cose che non sai sulla Cina post-maoista guidata dal Partito Comunista
qui
si ringrazia Francesco Maiorano

Ansa.it 25.11.16
Il primo atlante digitale in 3D dell'embrione umano
Basato su 15.000 tra embrioni e campioni di tessuti
qui
si ringrazia Francesco Maiorano

TUTTI GLI ALTRI  CONTENUTI
SEGNALATI DAI LETTORI E PRESENTI IN QUESTA PAGINA FINO ALLA DATA DI DOMENICA 13 NOVEMBRE
SONO ADESSO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

venerdì 25 novembre 2016

SULLA STAMPA DI VENERDI 25 NOVEMBRE



VENERDI 25 NOVEMBRE
Interverranno, tra gli altri,
Sandra Bonsanti, Susanna Camusso, Francesca Chiavacci, Alessandro Pace
Concluderà Carlo Smuraglia
LEGGI TUTTO SU ANPINEWS, QUI

Staffetta ANPI - La sovranità appartiene al popolo: il 24 e 25 novembre due giornate nazionali del NO alla riforma costituzionale
La staffetta in streaming sulle ragioni del NO dell'ANPI alla Riforma Costituzionale avrà luogo nei giorni 24 e 25 novembre e culminerà con la manifestazione nazionale al Teatro Brancaccio di venerdì 25 novembre.
Si svolgerà dalle ore 9 alle ore 20 del giorno 24 (e comprenderà una diretta da Milano della terza iniziativa nazionale congiunta ANPI-ARCI-CGIL) e dalle ore 10 del giorno 25 fino alla chiusura della manifestazione al Teatro Brancaccio prevista per le 18 circa.

PRESTO ULTERIORI INFO


L'EVENTO FACEBOOK: QUI
si ringrazia Anna Pompili

SULLA STAMPA DI OGGI:
PRIMO PIANO
La Stampa 25.11.16
Se il giudice non è imparziale
Il neoeletto presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’intenzione di nominare alla Corte Suprema un giudice che sia dichiaratamente contrario alla legalizzazione dell’aborto
La scelta di Trump per un posto vacante alla Corte Suprema pone una questione più generale: l’indipendenza non basta
di Vladimiro Zagrebelsky
qui

Il Fatto 25.11.16
Eliminare l’elettore, questa è la riforma
di Salvatore Settis
qui

La Stampa 25.11.16
“Ci chiamano scimmie, ci minacciano. Allah ci guiderà nella vendetta”
Viaggio nell’ex villaggio olimpico diventato una polveriera sociale
di Lodovico Poletto
qui

Il Fatto 25.11.16
“Italiani razzisti”, a Torino la rabbia degli immigrati
La protesta dopo lo scoppio di due petardi lanciati da ultras vicino alle palazzine olimpiche che ospitano mille africani
di Andrea Giambartolomei
qui
Venerdì 25 Novembre, 2016
«Shalabayeva fu sequestrata» I poliziotti verso il processo
Tra gli inquisiti dai pm di Perugia il questore di Rimini e il capo dello Sco
di Giovanni Bianconi
qui

Repubblica 25.11.16
“Shalabayeva fu rapita” verso il processo i due superpoliziotti
Perugia, chiusa l’indagine per sequestro di persona
Sotto accusa il capo dello Sco e il questore di Rimini
di Carlo Bonini
qui

Corriere 25.11.16
Chiama i carabinieri, ci ripensa e dopo 2 ore il marito la uccide
di Federico Berni
qui

ITALIA
Repubblica 25.11.16

L’Economist si schiera “Meglio se vince il No” Renzi: ci vogliono deboli
Il settimanale finanziario: e poi un governo tecnico
di Tommaso Ciriaco Enrico Franceschini
qui

Il Fatto 25.11.16
L’Economist vota No: “Un ricatto agli italiani”
Il settimanale si schiera L’editoriale rassicura i mercati: le dimissioni del premier non sarebbero un dramma
di Stefano Feltri
qui
Corriere 25.11.16
L’Economist per il No: poi il governo tecnico
Il settimanale britannico si schiera: sprecati due anni ad armeggiare con la Costituzione
Palazzo Chigi: a Londra preferirebbero un esecutivo alla Monti, ma noi non ci staremmo mai
di Dino Martirano
qui

il manifesto 25.11.16
L’Economist tifa No. Arrivano i pompieri
Referendum. Per il settimanale britannico si rischia l'uomo solo al comando. E «le dimissioni di Renzi potrebbero non essere la catastrofe che molti in Europa temono». La Bce pronta a aprire l'ombrello in caso di turbolenze finanziarie
di Andrea Colombo
qui

La Stampa 25.11.16
Renzi: “In Europa rivogliono i tecnici”
Il premier si sente accerchiato
L’Economist sceglie il No. E parte il totoministri: Bini Smaghi all’Economia
di Fabio Martini
qui

Il Sole 25.11.16
La replica all’«Economist» schierato per il No
Il premier: abbassare i toni, scalare una marcia - Berlusconi: «Ha la maggioranza non possiamo mandarlo a casa noi»
Renzi: «Governo tecnico? Non ci starò mai»
qui

Corriere 25.11.16
Se l’Europa sta alla finestra
di Massimo Franco
qui

La Stampa 25.11.16
Nomine Ue. Perché Roma resta fuori
di Marco Zatterin
qui

La Stampa 25.11.16
La City e le conseguenze del referendum italiano
di Marcello Sorgi
qui

Corriere 25.11.16
Populismo e Italia, Bce pronta a intervenire
di Danilo Taino
qui

Repubblica 25.11.16
Quattro scenari per il dopo
di Michele Ainis
qui

Il Sole 25.11.16
Se l’Italia rischia i colpi del ritorno dell’austerity
di Adriana Cerretelli
qui
La Stampa 25.11.16
Al lavoro nella war room del Sì
“Non è vero che siamo sotto”
Una cinquantina di giovani smanettoni per la caccia agli indecisi
di Carlo Bertini
qui

Repubblica 25.11.16
Lotti difende De Luca: “Ci aiuta a vincere”
Il sottosegretario a Salerno. Il pm apre il fascicolo ma senza ipotesi di reato. Il governatore: azione a orologeria
di Ottavio Lucarelli
qui

Corriere 25.11.16
Il «test» di Lotti al modello De Luca: Campania decisiva
di Marco Demarco
qui

La Stampa 25.11.16
De Luca contrattacca “Arriveranno da qui i voti che faranno vincere il Sì”
Bindi: L’accusa di mafia? Mancano i presupposti
di Amedeo La Mattina
qui

Repubblica 25.11.16
Don Franco, il sindaco pd citato da De Luca come “maestro di clientela”
Alfieri, il signore di Agropoli che macina voti e inchieste “Frittura? Ora offro la pizza”
di Conchita Sannino
qui

Corriere 25.11.16
La Procura apre un fascicolo
Non sono configurate ipotesi di reato, per ora, nel fascicolo aperto dalla Procura di Napoli sulle parole con cui il governatore campano Vincenzo De Luca invitava gli amministratori locali a darsi da fare per il Sì al referendum. La Procura ha delegato la Guardia di finanza ad acquisire il file audio. Nel fascicolo (il «modello 45», accertamenti preliminari per valutare l’eventuale sussistenza di reati) confluirà l’esposto M5S.

Il Sole 25.11.16
De Luca, il Pm apre un fascicolo Lui: un’azione ad orologeria
Nel fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Napoli in merito all’audio con cui il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, invitava 300 sindaci a darsi da fare per il sì al referendum non sono configurate al momento ipotesi di reato. La Procura, attraverso la sezione reati contro la Pubblica amministrazione coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, ha delegato la Guardia di Finanza alla acquisizione del file audio. Nel fascicolo, il cosiddetto modello 45 nel quale confluiscono accertamenti preliminari allo scopo di valutare l’eventuale sussistenza di reati, confluirà anche l’esposto presentato mercoledì dal Movimento 5 Stelle nel quale si ipotizza il reato di voto di scambio nei confronti di De Luca. Quest’ultimo ha risposto scrivendo nel suo ufficio al terzo piano della sede della giunta, in via Santa Lucia, alle 9, come ogni giorno, una dichiarazione nella quale sottolinea che «come un anno e mezzo fa, con una puntualità cronometrica, anche oggi alla vigilia di un voto importante, viene costruita, sul nulla assoluto, una campagna di aggressione mediatica inaudita. Si ha paura del voto in Campania, che oggi come alle Regionali, è politicamente decisivo. Allora, i promotori di quella campagna si sono coperti alla fine di vergogna e noi abbiamo camminato a testa alta. Così succederà anche oggi».

La Stampa 25.11.16
Marchionne: “Sì a Renzi. Positiva la riforma, nauseato dagli insulti”
di Paolo Baroni
qui

Repubblica 25.11.16

Renzi nell’impianto della nuova Giulia: “Il futuro è qui, però c’è chi è nostalgico della 126”
Marchionne: io dico Sì
Ma a Cassino gli operai deludono il premier “Ti voteremo contro”
di Paolo Griseri
qui

il manifesto 25.11.16
L’Agcom richiama Rainews e Tgcom. Nuovo caso Boschi
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ordinato a Rainews24 e a Skytg24 di riequilibrare entro la settimana in corso il tempo a favore delle ragioni del No nei notiziari. Quanto ai programmi di approfondimento (extra Tg), ha ordinato a TgCom24 di operare un riequilibrio a favore delle ragioni del Sì. Ma lo squilibrio è un mare da svuotare con una conchiglia. Ieri Vincenzo Vita ha denunciato «lo scandalo» della presenza della ministra Boschi a La vita in diretta a vantare le sue (scarse in realtà) azioni contro il femminicidio: «Una clamorosa violazione di leggi e regolamenti in materia». In base alla par condicio e ai suoi regolamenti un ministro infatti non può andare in programmi non collegati a un testata giornalistica.

Il Fatto 25.11.16
Boschi ospite a “La vita in diretta”, ira Comitato del No
La presenza della ministra Maria Elena Boschi ieri pomeriggio a La vita in diretta ha fatto infuriare il Comitato del No. “È urgentissimo un intervento sul vero e proprio scandalo accaduto ieri - ha affermato in una nota il senatore Vincenzo Vita - L’improvvida presenza della ministra in una trasmissione che, pur riguardante un tema di grandissima importanza, rappresenta una clamorosa violazione di leggi e regolamenti in materia. Non vogliamo assistere alla morte in diretta della par condicio”. Inoltre, proprio ieri il Consiglio dell’Autorità Garante per le Comunicazioni, ha deciso all’unanimità che entro questa settimana i notiziari di Rainews24 e Skytg24 devono riequilibrare il tempo a favore delle ragioni del “No”. Per quanto riguarda i programmi di approfondimento (extra Tg), invece, il TgCom24 deve dare più spazio al Sì. Il provvedimento è arrivato dopo aver analizzato i dati del monitoraggio relativi al periodo di campagna referendaria 14-20 novembre. “Bene ha fatto l’Agcom – ha aggiunto il senatore Vita – finalmente l’Autorità ha ri- chiamato testate che stanno brillando per ‘impar condicio’”.

Il Fatto 25.11.16
Su Rai1
“Per la verità c’è Internet” Il resto è propaganda
di  Daniela Ranieri
Che strenna, Porta a Porta! Tre contro tre. Renzi, quello per cui il fronte del No è “accozzaglia”, s’è portato la Lorenzin (Ncd) e Tosi (già leghista, ora farista di Fare!). Per il No ci sono Toti (FI), Meloni (Fd'I ), D'Attorre (SI). Renzi si altera perché Vespa gli chiede cosa succederà dopo il 4 dicembre: “Non è nel merito”, trancia. Ma sappiamo tutti come è andata: Renzi minaccia di far cadere il governo se perde il referendum; l’Italia s’allarma e s’interroga; lui accusa l’Italia di non parlare del merito ma di cosa farà Renzi. La Meloni è venuta già incazzata. Fa notare che i fondi dei gruppi parlamentari che Renzi si vanta di tagliare sono quelli che ha usato per fare propaganda. Il sorrisetto beffardo di Renzi fa presagire che ha in serbo una risposta-napalm. Invece è il solito cabaret semiotico di delegittimazione dell’interlocutore e liturgia del cambioverso: “Cancellare stipendi, tagliare poltrone” ecc. Lorenzin per non sbagliare dice subito “non si sta parlando del merito”. Nonostante sia una grande comunicatrice (è diplomata classica), Renzi trema. D’Attorre gli ricorda che coi voti presi da Bersani sta realizzando il programma di B. ; Renzi denuncia al mondo che D’Attorre in prima lettura ha votato la riforma (“La verità ti fa male lo so”). Non si capisce come questo dovrebbe indurre la gente a votare Sì, ma Renzi ci prova, come quando in tribunale si cerca di screditare il testimone oculare di un delitto dicendo che è un ubriacone. Tosi chiude i giochi: “Questa riforma non è di Renzi, è stata scritta a quattro mani con B. ” e buonanotte a quelli che dicono che col No torna B. La puntata dura ore come il teatro lituano ma all'ennesima gag del leader e sommossa delle opposizioni (“Non è la verità”), Vespa-Pilato dice: “Per la verità c'è Internet, uno può controllare”. Amen.

Il Fatto 25.11.16
Philippe Daverio
“Questo voto è diventato una goliardata da osteria”
Il critico d’arte sui governi a chiamata populista: “Renzi ha portato lo scontro su di sé. Non è coscienza popolare, è piazza”
di Luca Sommi
qui

Il Fatto 25.11.16
Università Roma Tre, vietato il dibattito col giudice Imposimato
Niente incontro con il giudice Ferdinando Imposimato nelle aule di Roma Tre. L’ateneo della Capitale, ieri, ha vietato l'iniziativa proposta dagli Studenti per il No. Il blocco nasce da una delibera approvata lo scorso 11 ottobre dal Senato Accademico: si ratificava il Decreto Rettorale che imponeva il divieto di iniziative studentesche nei 15 giorni precedenti l’appuntamento referendario del 4 dicembre, in nome del “silenzio elettorale”. Un decreto che ha di fatto esteso anche ai referendum il blocco delle iniziative già previsto per le elezioni politiche, amministrative ed europee nel Regolamento di Ateneo. Protestano gli studenti: “È inaccettabile: l’Università è e deve essere il centro propulsore di un sapere critico e alternativo, luogo dove si produce dibattito attorno ai temi di interesse generale del paese”, dice Andrea Torti, coordinatore nazionale di Link. Gli studenti, ieri, non si sono fermati e hanno deciso di proseguire con l’iniziativa, che si è tenuta nei corridoi dell’Ateneo: il magistrato e il rettore hanno avuto in quella sede uno scambio piuttosto acceso.

cavalli di troia...
Repubblica 25.11.16
Il sindaco Pd
Merola: “A sinistra con Pisapia”
BOLOGNA Dopo il referendum e prima di Natale, a Bologna, su iniziativa del sindaco Merola, nascerà il “Manifesto per una nuova sinistra”. Al primo incontro hanno già dato la loro adesione l’ex sindaco di Milano Pisapia, il sindaco di Cagliari Zedda e il leader della sinistra Dem Cuperlo. Ma gli inviti si stanno allargando ad altri, sindaci in primis. «Siamo convinti che ci sia bisogno di più sinistra nel Pd - ha detto Merola -, ovvero di più welfare e diritti civili e di meno politica calata dall’alto. Ne ha bisogno il Paese e ne hanno bisogno i cittadini. Per far fronte a un populismo dilagante e ritrovare sintonia con i lavoratori». Tutti gli invitati voteranno Sì al referendum del 4 dicembre. Renzi tra l’altro sarà a Bologna domenica per un incontro. «Gli spiegherò la nostra iniziativa e lo inviterò», dice Merola.

Repubblica 25.11.16
Dove nasce la volontà di riformare la Costituzione
di Massimo L. Salvadori
qui

Repubblica 25.11.16
La terra desolata della democrazia
di Andrea Manzella
qui

il manifesto 25.11.16
Occhi puntati sul voto all’estero
No!. Sarà rigorosa la vigilanza anche durante lo spoglio delle schede, pronti a denunciare qualsiasi irregolarità, indipendentemente dall'esito
di Giulia Sbarigia
qui

Il Fatto 25.11.16
Voto estero, ecco il dossier sulle “anomalie” in corso
Consegna Le testimonianze raccolte dai comitati del No date al ministro Gentiloni. C’è chi dice: “Il dépliant di Renzi me l’ha spedito il Consolato”
di Fabrizio D'Esposito
qui

Repubblica 25.11.16
Il liceo occupato sgomberato dai genitori
Roma, dura poche ore la protesta in una scuola dei Parioli. “Sono venuti a riprendersi i figli a schiaffi e spintoni”
Un’alunna dell’Azzarita “Hanno forzato la porta Così noi abbiamo avuto paura e siamo scappati”
di Viola Giannoli
qui

Repubblica 25.11.16
Statali, contratto in arrivo si tratta su 85 euro in più
di Rosaria Amato
qui

Il Sole 25.11.16
Barilla, diritti e welfare per le unioni civili
Quanto previsto per le famiglie sarà applicato sia in sede di contrattazione nazionale che integrativa anche alle coppie dello stesso sesso
qui

il manifesto 25.11.16
Franceschini e l’articolo 9 rimasto sotto le macerie
di Tomaso Montanari
qui

Repubblica 25.11.16
In arrivo 35 milioni per le Biblioteche nazionali
qui

MONDO
Corriere 25.11.16
La destra minaccia l’uscita dell’Austria dalla Ue
di Danilo Taino
qui

Il Sole 25.11.16
Schulz pronto a sfidare Merkel
Il politico tedesco lascia la presidenza dell’Europarlamento per candidarsi al Bundestag
qui

il manifesto 25.11.16
Un nuovo municipalismo salverà l’Europa
Laboratorio Berlino. Ci sono tutte le condizioni per fare dell’inedita maggioranza di sinistra (Spd+Linke+Verdi), che si appresta a governare la città, un vero e proprio cantiere d’innovazione politica
di Beppe Caccia
qui

Corriere 25.11.16
Kiev, la carica delle ventenni per sconfiggere i corrotti
qui

Corriere 25.11.16
Stop ai negoziati con la Turchia
di Ivo Caizzi
qui

Il Sole 25.11.16
L’altolà doveroso europeo alla Turchia di Erdogan
di Vittorio Emanuele Parsi
qui

Repubblica 25.11.16
La rabbia di Ankara “Una decisione nulla”
Il capo dello Stato Erdogan “Con questa risoluzione, l’Europa mostra di stare dalla parte dei terroristi”
di Marco Ansaldo
qui

Corriere 25.11.16
Mustafa Akyol, scrittore e opinionista turco
«Ora dobbiamo lavorare a una soluzione diversa e salvare la democrazia»
intervista di Monica Ricci Sargentini
qui

Corriere 25.11.16
Una breve storia del Nativismo americano
risponde Sergio Romano
qui

Corriere 25.11.16
Trump apripista di una nuova era
di Massimo Gaggi
qui

il manifesto 25.11.16
Con Trump un tacchino avvelenato
Stati uniti. L’enorme fisiologico conflitto di interessi di un presidente eletto con investimenti e affari in ogni comparto dell’economia nazionale ed internazionale, investimenti in numerosi paesi amici ed antagonisti, è semplicemente sminuito dall’interessato mentre gli esperti sfogliano freneticamente i codici legali in cui sembrano effettivamente non risultare norme precise in merito - oltre all’informale codice deontologico che ha indotto ogni predecessore a disfarsi di investimenti sconvenienti sull’uscio della casa bianca. Ma se le istituzioni dipendono da un etica volontaria avranno un brusco risveglio con un presidente specializzato nell’infrangere ogni protocollo
di Luca Celada
qui

il manifesto 25.11.16
Lo dicono i numeri, non ha vinto Trump, ha perso Clinton
I democratici perdono 5 milioni di voti, 600mila i repubblicani, le terze forze passano da 2 a 6. Si vince conservando tutti i propri voti e rubandone un po’ all’avversario
di Aldo Carra
qui

Repubblica 25.11.16
"Ricontiamo i voti"
Sfide dei democratici per ribaltare il risultato delle elezioni Usa
di  Federico Rampini
qui

il manifesto 25.11.16

Jill Stein ci prova: 3 milioni per il «riconteggio dei voti»
La Casa sbianca. Leader dei Verdi raccoglie i fondi per indagare in Wisconsin, Michigan, e Pennsylvania
di Joseph Giles
qui

Repubblica 25.11.16
Se Donald non ama la Cia
di Vittorio Zucconi
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Il Sole 25.11.16
L’effetto Trump e la lezione degli Anni Trenta
di Gianni Toniolo
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La Stampa 25.11.16
Israele brucia, fuga da Haifa
“Sono incendi dolosi politici”
Sfollate 80 mila persone. Il premier Netanyahu: atto di terrorismo
di Giordano Stabile
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il manifesto 25.11.16
Lungo il Tigri, l’incanto perduto dei leoni alati
Nimrud, l’antica città assira ostaggio dell’Isis dal 2014 è stata riconquistata dall’esercito iracheno. Il settore di rappresentanza del palazzo reale ha subito serie mutilazioni. Si attende un sopralluogo. Intervista con Daniele Morandi Bonacossi, docente di Archeologia del Vicino Oriente antico a Udine
di Valentina Porcheddu
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CULTURA
La Stampa 25.11.16
Lou Castel: “Siate ribelli lottate e trasgredite. Io ho vissuto sempre così”
Un film celebra l’attore oggi premiato a Torino
di Fulvia Caprara
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Repubblica 25.11.16
Ritratto delle due Italie ai tempi delle crisi
Un gruppo di studiosi riuniti dall’Istat traccia analogie e differenze tra la Grande Depressione del 1929 e la Grande Recessione del 2008
di Ferdinando Giugliano
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il manifesto 25.11.16
Una riforma a misura del populismo di governo
Saggi. «Costituzione e antipolitica» di Mario Dogliani per Ediesse
di Michele Prospero
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il manifesto 25.11.16
«La terra dei Masai» di Elisa Montessori
In mostra a Roma, fino al prossimo 14 gennaio alla Galleria Monitor, nella personale dell'artista dal titolo «Ogni cosa è un’altra»
di Alberto Olivetti
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Repubblica 25.11.16
Nel cantiere di Robinson sulla nuova isola di carta delle culture
Così le idee diventano carta
di Paolo Di Paolo
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