lunedì 18 settembre 2006

SU MICROMEGA 7/06, pagg 34-39
nelle librerie e nelle principali edicole
un testo di Marco Bellocchio:
«IN ITALIA COMANDANO I MORTI
La cultura di sinistra si illude di poter risolvere tutto con la sola arma della ragione, ma se continuiamo a limitarci alla sola ragione - e alla morale - i morti in Italia continueranno indisturbati a comandare.
Tra impegno politico e introspezione psicologica, il percorso umano, prima ancora che artistico, di un protagonista del cinema (e della cultura di sinistra)». Uno stralcio:
«(...) Ma nel ‘77, coscientemente per una curiosità intellettuale, varcai il portone di Villa Massimo dove il dottor Fagioli in assemblee di massa interpretava i sogni: l’analisi collettiva. Capii subito che quella idea di cura, perché la gente andava lì per curarsi, riconoscendo perciò di star male, mi interessava molto ...
(...) Oggi dopo tanti anni, quasi trent’anni della mia vita, mi posso riconoscere un’identità umana ritrovata, una «rinascita» (o una «nascita» del tutto nuova?). Capisco che parlare di rinascita possa oggi far inorridire (...) perché molti, pur definendosi di sinistra, non credono a nessuna possibilità di trasformazione umana se non attraverso la ragione (...)
Traditi dal comunismo, che fu un credo assolutamente razionale, credono oggi, decrepiti illuministi, che sempre e solo la ragione possa salvarci dagli istinti belluini di sopraffazione che sono la vera natura umana.
Forse sarebbe ora che la sinistra o più precisamente i rappresentanti della cultura della sinistra (...) avessero la «sensibilità intelligente» di incominciare a studiarla, la ricerca e la teorizzazione fagioliana, di non liquidarla senza nemmeno conoscerla, o di far finta che neppure esista.
Perché la sinistra per esistere, per essere, si deve occupare di realtà umana interna all’uomo (...)»
(una segnalazione di Francesca Caddeo)



La Stampa 18.9.06

Il Festival di Filosofia di Modena ha acceso i riflettori sul confine sempre più fragile e problematico tra uomo e animale, tra naturale e artificiale
La carica dei disUmanisti
di Antonio Scurati
qui

domenica 17 settembre 2006

Liberazione Lettere 17.9.06
Identità. Due "semplici" domande
di Lamberto Vaghetti
risponde Piero Sansonetti

Caro Sansonetti, in meno di una settimana, nei due dibattiti a Liberafesta del 10 settembre fra Rosi Bindi contro Capezzone e Migliore e in quello sull’informazione del 15 settembre, si è potuto e dovuto drammaticamente constatare che dal crollo del muro di Berlino non è risorta alcuna araba fenice. Quando Rosi Bindi ha, visibilmente alterata, urlato: «È il Cristianesimo che ha permesso all’Italia di uscire dalla dittatura del fascismo e di scrivere una Costituzione che dà all’uomo il diritto di essere persona» - ho assistito all’impotente mutismo di Capezzone e Migliore... Ieri sera la tematica e il succo del dibattito era lo stesso, «la crisi dell’informazione è in realtà una crisi di identità della sinistra»... Il capitalismo e la religione hanno saputo rinnovarsi nei secoli, hanno saputo addirittura rinunciare ad alcuni privilegi di casta e all’onnipotenza delle proprie verità rivelate... Noi atei o semplicemente laici, teniamo in tasca dei santini e non siamo capaci di rinnovare il pensiero di uomini che forse ormai appartengono al passato. Tu hai rivendicato l’orgoglio di essere di sinistra, il tono delle tue parole era accalorato, forte, di speranza, di non rinuncia, di rilancio, poi hai detto: «Non possiamo mica tirare fuori dal cilindro una nuova identità così, come se niente fosse!». Giusto, dobbiamo costruirla, cercarla. Allora faccio a te, ma anche a Capezzone e Migliore, due domande, semplici semplici, ma basilari per iniziare a impostare un discorso sull’identità umana. L’uomo nasce sano? O, come dice la religione, nasce perverso per il peccato originale? O, come dice molta cultura laica, nasce violento per la natura animale che va controllata? Se non nasce sano, hanno ragione i fascisti e dobbiamo, invece che fare l’indulto, reprimere la violenza e costruire nuove carceri e ricattare i cattivi con pene severissime. Se nasce sano, e poi si ammala, il discorso è diverso... Ti propongo la seconda, un po’ più difficile: «Qual è la specificità umana, l’identità umana, cosa si intende, per dirla alla Rosi Bindi, per persona?». Spero tu non mi risponda che l’uomo è tale perché ha l’anima, anche perché, scusami, ma ho notato come talvolta, ieri sera, guardandoti intorno, ti stupivi della bellezza, non solo fisica, di molte donne, e l’anima in queste cose c’entra poco.
Lamberto Vaghetti, via e mail

Alla seconda domanda proprio non so rispondere. La lascio ai filosofi. Non credo che qualcuno sia interessato alle mie - gracili - opinioni filosofiche. Neanche alla prima so rispondere con esattezza. Non so bene come nasca l’uomo, sono convinto che nasca con tutte le doti necessarie per migliorare se stesso e per costruire una società giusta, cioè orizzontale, fondata sulle libertà, sull’uguaglianza, sulle relazioni. Il fatto é che non sempre, e non a tutti, questo tipo di sviluppo dell’umanità pare conveniente. Spesso, individui, gruppi, classi, addirittura nazioni, ritengono più opportuno esercitare il potere e l’oppressione. La politica, la lotta politica, é il mezzo per sconfiggere costoro. La penso così, e per questo ho scelto l’impegno politico. (p.s.)


l'Unità 17.9.06 Prima pagina e Commenti
Formidabile quel Nenni
Risposta a Bertinotti
di Giuseppe Tamburrano
qui

su Rai Tre, oggi alle 12.40 è andata in onda una puntata di "Correva l'anno" su Nenni e i socialisti in Italia (una scheda sul programma è qui; una segnalazione di Sandra Mallone e Noemi Ghetti)

Bertinotti ieri alla festa di Azione Giovani
articoli da Liberazione (Gagliardi), l'Unità (Di Blasi), il manifesto (Mantovani), La Stampa (Barenghi) e dal Corriere della Sera
da qui

Ratzinger a Ratisbona
The Guardian: «Dopo un anno tranquillo come Pontefice, il rottweiler di Dio mostra i denti»
The New York Times: «Le parole del Papa sono tragiche e pericolose»
articoli da l'Unità e da Repubblica (Scalfari)
da qui

Affari Italiani 15.9.06
Antonio Negri dà l'addio al socialismo
qui

uno scontro tra antichisti: il Papiro di Artemidoro
articoli dal Corriere, Repubblica, l'Unità
da qui

Corriere della Sera 17.9.06 p.33
Contro Freud
Freud? Il padrino di tutte quelle che oggi chiamiamo «pseudoscienze». L'accusa arriva da Frederick Crews, professore americano di Berkeley, autore di una serie di saggi sul padre della psicoanalisi raccolti in un volume appena pubblicato da Shoemaker & Hoard (Follies of the Wise. Dissenting essays, pp.405, $26). Un testo dove Freud è definito, ad esempio, come colui «che più di ogni altro ha contribuito all'ingiustificato trionfo dell'irrazionale sulla razionalità» o come uno studioso «incapace di elaborare una teoria compiuta»

Corriere della Sera 17.9.06
Il mondo salvato dalle menti «bipolari»
di Stefano Bucci
qui

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FESTA NAZIONALE DI LIBERAZIONE
"LIBERAFESTA"
VILLAGGIO SINISTRA EUROPEA
Parco della Resistenza (Viale Aventino)
Sinistra Romana - RossoVerde - ARS

oggi
Domenica 17 settembre ore 18.00
"IL CORPO VIOLENTATO"
ne discutono: Barbara Concutelli, Mariella Gramaglia, Lala Maarouf, Rosa Rinaldi, Alessandra Taormina
coordina Elena Canali
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sabato 16 settembre 2006

Il Riformista 16.9.06
Lombardi, il riformista d'antan
più marxiano che marxista
di Carlo Patrignani

«Amo la vita da sempre». Così Riccardo Lombardi scriveva a un suo amico qualche mese prima del 18 settembre 1984, quando in silenzio se ne andava, cremato e senza riti religiosi né di Stato.
Le reformiste d’antan, più marxiano che marxista, adottò come bussola del suo far politica l’ateismo. «Ateismo metodologico e critico - spiegò nel 1978 al congresso del Partito socialista italiano che si teneva a Torino - il metodo è quello scientifico che qualunque cristiano deve adottare in materie scientifiche, ossia prescindere dall’influenza ultraterrena per fare i conti con le realtà che ci stanno davanti e il secondo è quello che smaschera la falsa coscienza che le religioni tentano di dare di se stesse rappresentandosi diverse da quello che sono». Ossia negazione della persona, dell’essere umano che «suscettibile di cambiamenti e miglioramenti» è sempre stato al centro della sua azione. «L’economia politica - scrisse nel 1958 - non può prescindere dal lavoro alienato».
In tempi caratterizzati dal dilemma sull’esistenza del socialismo, (non è più corretto dire, come fa Pietro Ingrao che è il comunismo a essere morto?) dalla prospettiva possibile per la “sinistra”, la lezione di Lombardi, e di Antonio Giolitti, per il quale si tratta di «costruire il socialismo per gli esseri umani e non sacrificare gli esseri umani al socialismo», torna d’attualità.
«Ora pensaci tu a rompere i patti», gli disse Pietro Nenni all’indomani della tragica e devastante repressione dell’Ungheria (1956) da parte delle truppe sovietiche. E l’ingegnere “acomunista”, critico fin dal patto Ribbentrop-Molotov del 1939, con l’Urss che non vide mai come “Stato-Guida”, andò alla Camera a denunciare l’invasione senza mezzi termini: «È inammissibile sempre... non c’è socialismo senza democrazia e libertà». Di lì a qualche mese Giolitti lasciò il Pci di Palmiro Togliatti e aderì al Psi. «A distanza di anni sull’Ungheria, Giolitti ebbe ragione nel Pci e Lombardi nel Psi: Nenni approfittò della situazione per sganciarsi dall’alleanza con il Pci il cui prezzo più alto era pagato proprio dal Psi» nota l’economista Giorgio Ruffolo. «I fatti della storia sono questi - chiosa - essi s’incaricano di dar meriti e responsabilità ai diversi attori».
Autonomi dall’Urss non voleva dire per Lombardi alleati degli Usa: perseguì sempre la neutralità dai due blocchi usciti da Yalta, tanto da redarguire Nenni quando nel condannare l’invasione di Praga dimenticò «le invasioni, altrettanto cruente» degli Usa. «Lombardi? Per chi come me è nato lombardiano, Riccardo è stato uno dei politici più straordinari» dice il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, la cui azione politica non può essere avulsa. Non fosse altro che per quella «inesausta tensione, capacità di ricominciare - è l’opinione di Ingrao - di ricercare, di tentare vie nuove». Con l’apertura ad “altre culture” come avvenne il 5 novembre 2004 con l’Analisi Collettiva, che hanno “qualcosa” da dire sull’essere umano, sulla realtà umana.
Ecco, sarebbe un bel regalo per Lombardi, cui nel 1983 Sandro Pertini negò la nomina di senatore a vita, esser ricordato come quel grande statista che fu: «Lo Stato e la società vanno trasformati: e per me in senso socialista... Questo Stato va difeso - rispose nel ‘78 allo slogan né con le Br né con lo Stato - per trasformarlo e non per distruggerlo: dalle sue macerie non potrebbe nascere se non un odioso dispotismo».

sulla visita di Bertinotti di questa mattina alla festa di Azione Giovani di Roma
da qui

Ansa 15.9.06
A Bellocchio il Gattopardo d'Oro 2006
Premiazione il 22 e 23 settembre al Premio Ischia 2006
(ANSA) - ROMA, 15 SET - Andrà a Marco Bellocchio il Gattopardo d'oro 2006 nell'ambito del Premio Visconti che si svolgerà ad Ischia il 22 e il 23 settembre. Il regista viene premiato per l'originalità e il rigore della sua ricerca stilistica e narrativa. (...) I Gattopardi speciali in occasione del centenario viscontiano saranno assegnati a Ettore Scola e Francesco Rosi.
(segnalazione di Barbara de Luca)

50° LONDON FESTIVAL
The Times BFI London International Film Festival quest'anno festeggia la sua 50ª edizione dal 18 ottobre al 2 novembre al National Film Theatre. (...) In "Cinema Europa" si potrà vedere (...) Il regista di matrimoni di Marco Bellocchio.
(da cinecitta.com)

il manifesto 16.9.06
La falsa unanimità del coro contro le rivoluzioni
di Raul Mordenti
qui

il manifesto 16.9.06
Guerre sante. Il papa ha avviato l'ultima crociata?
Il Vaticano riparte dal Medioevo
Ventisei anni di politica wojtyliana verso l'islam mandati in fumo in un attimo, con un discorso integralista e superficiale. La visione di Benedetto XVI non può che sconcertare le masse arabe che il suo predecessore aveva corteggiato
di Mimmo De Cillis
qui

il manifesto 16.9.06
Ratzinger. Con quale autorità?
di Filippo Gentiloni
qui

l’Unità 16.9.06
Docente di Storia del cristianesimo all’Univeristà di Torino
«Benedetto XVI ha sempre predicato la superiorità della religione cristiana»
di Pierpaolo Velonà
qui

La Stampa Tuttolibri 16.9.05
Seppellire Freud nuoce alla filosofia
di Gianni Vattimo
qui

venerdì 15 settembre 2006

QUESTA SERA
Venerdì 15 settembre alle 21
la festa di Liberazione di Roma di ospiterà un incontro sul tema
«L'informazione a Sinistra. Prospettive»
Luca Bonaccorsi Left
Valentino Parlato il manifesto
Piero Sansonetti Liberazione
Pierluigi Sullo Carta
Coordina: Daniela Santroni Segreteria nazionale Prc
L’incontro sarà trasmesso in diretta e in differita su mawivideo
qui e qui


la registrazione
dell'incontro sul tema
"Unione... di fatto"
dalla Festa di Liberazione di Roma
è disponibile su Mawivideo
(giovedì 14 Radio Radicale l'ha trasmessa in tutto il Paese e su Internet)


Aprileonline 15.9.06
DOCUMENTI
Cambiare da sinistra, cambiare la sinistra
di Fabio Mussi
qui

l'Unità 15.9.06
Sull’Ungheria aveva ragione Nenni. Ma poi il Psi ha perso l’anima
di Gianfranco Pasquino
qui

Il Giornale 15.9.06
INGRAO Il comunista sempre pronto a stupirsi
di Lodovico Festa
qui

il manifesto 15.9.06
La dea ragione di Benedetto Ratzinger
di Ida Dominijanni

qui

l'Unità 15.9.06
I filosofi sul confine tra uomo e animale
Oggi, domani e domenica a Modena il Festival di Filosofia. Il tema è «Umanità»
di Roberto Serio

qui

Avanti 14,9,06
“L'arte di essere felici" di Arthur Schopenhauer recentemente pubblicata da Adelphi

L’ottimismo di un filosofo pessimista
di Franca Bartolini
qui

giovedì 14 settembre 2006

RADIO RADICALE
HA TRASMESSO NEL POMERIGGIO, IN TUTTO IL PAESE E SU INTERNET
LA REGISTRAZIONE DEL DIBATTITO DI LIBERAFESTA DI DOMENICA 10 SETTEMBRE
SUL TEMA "UNIONE... DI FATTO"
con Massimo Fagioli, Gennaro Migliore, Daniele Capezzone e Rosy Bindi
coordinato da Luca Bonaccorsi, direttore di LEFT

dall'indirizzo: radioradicale.it
può essere scaricato il file mp3

(Una segnalazione di Noemi Ghetti)

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Liberazione 14.9.06
Il socialismo della liberazione
di FAUSTO BERTINOTTI
(questo articolo consiste nella pubblicazione integrale del testo del presidente della Camera apparso ieri in stralcio su Repubblica, vedi qui sotto)

Repubblica.it 14.9.06
LA DISCUSSIONE

Il ruolo del socialismo nella società ingiusta
di FAUSTO BERTINOTTI
oggi la versione integrale del testo apparso in stralcio ieri

qui

Repubblica 14.9.06
I socialisti e il nuovo capitalismo
di GIORGIO RUFFOLO
qui

Repubblica 14.9.06
LE IDEE. Chi sfida la democrazia
di GIULIANO AMATO
qui

l’Unità 14.9.06
Allarme violenza: il partner primo nemico delle donne
di Susanna Ripamonti
qui

Repubblica 14.9.06
Rodotà: "Bioetica e nuove famiglie intolleranti sono i cattolici"
di Goffredo De Marchis
qui

Aprileonline 14.9.06
“Bambini inglesi anti-sociali per nascita”. Le ultime riforme di Blair
di Elena Marisol Brandolini
qui

La Stampa 13.9.06
Staordinario Darwin: con lui rivoluzioniamo il futuro
di Umberto Veronesi
qui

La Stampa 13.9.06
Gli Usa applaudono il papa alleato
I neocon: è la linea giusta per difendere la cultura giudaico-cristiana
di Paolo Mastrolilli
qui

Avvenire 14.9.06
Psicofilosofia. Sul lettino del filosofo Socrate batte Freud?
di Andrea Galli
qui (segnalato da Barbara De Luca)

mercoledì 13 settembre 2006

Repubblica Prima pagina e Commenti 13,9.06
La discussione
Il ruolo del socialismo nella società ingiusta

di Fausto Bertinotti
qui (la scansione ocr del testo è di Giorgio Valentini)

Repubblica Cultura 13.9.06
Ma Gandhi era un vero estremista
di John Lloyd
qui

Liberazione 13.9.06
Tutto esaurito alla festa di “Liberazione”: Paolo Franchi intervista Fausto Bertinotti
Il presidente della Camera tra i compagni di sempre
di Maria R. Calderoni
(nelle edicole, e dopo le 20 sul sito di Liberazione)

Liberazione 13.9.06
Religione e potere alleati, come minare il nuovo patriarcato
di Anna Simone
(nelle edicole, e dopo le 20 sul sito di Liberazione)

Liberazione 13.9.06
Amartya Sen: «L’identità? Non è un destino, la possiamo scegliere»
di Tonino Bucci
(nelle edicole, e dopo le 20 sul sito di Liberazione)

Aprileonline 13.9.06
Per una "Sinistra nuova"
di Valerio Calzolaio
qui

Repubblica 13.9.06
Il Corano letto dai fanatici
di Khaled Fouad Allam
qui (una segnalazione di Dicta Cavanna)

Repubblica 12.9.06
Ratzinger a Monaco...
qui (una segnalazione di Sandra Mallone)

il manifesto 12.9.06
Ok a Pisapia. Ma l'ergastolo divide l'Unione
di Alessandro Mantovani
qui (una segnalazione di Gabriella Cetroni)

il manifesto 13.9.06
Ossessioni. Chi vede rosso se si parla di Mao
di Rossana Rossanda
qui

martedì 12 settembre 2006

citati al Lunedì:

Repubblica Cultura 22.8.06
La vacanza e gli studi. Parla Jean Starobinski
A passeggio con Diderot
di Vanna Vannuccini
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti. Con una scheda su Jean Starobinski e la sua opera)

Repubblica 11.9.06
La lunga sfida del grande seduttore
di Leonetta Bentivoglio

qui




Affari Italiani 11.9.06
Marco Bellocchio ad Affari: "Venezia è sacra. Roma non ha identità"
di Eleonora Bianchini
qui

l’Unità 12.9.06
Grandi: «Non abbandono l’orizzonte socialista. Voglio riunificare la sinistra Ds»
di wa. ma.
qui

l’Unità 12.9.06
Quando le ostetriche finivano sul rogo
di Cristiana Pulcinelli
qui

Apcom 11.9.06 e Corriere della Sera 12.9.06
Bertinotti:
“Dobbiamo durare 5 anni per cambiare il Paese o usciamo dalla politica”
“Per noi nessun luogo politico è più chiuso. La mia presidenza della Camera ne è la prova"
Sinistra radicale contro il partito democratico
qui

Repubblica on line 9.9.06 ore 23.24
Bertinotti: sull'Ungheria Nenni aveva ragione
Mao. Socialisti e comunisti
qui (ricevuto da Barbara De Luca)

corriere.it 11.906
Suicidio, prima causa morte tra i giovani
Rappresenta l'8% di tutti i decessi tra i 15 e i 25 anni

qui

Liberazione 12.9.06
Dico a Rossanda: Mao era come Stalin
di Antonio Moscato

qui (ricevuto da Barbara De Luca)

Liberazione 12.9.06
Il discorso di Monaco e il fondamentalismo
L’aut-aut del papa: o capitalismo o fede
di Piero Sansonetti
qui

lunedì 11 settembre 2006

continua ancora oggi la discussione sul socialismo su Repubblica:
Repubblica 11.9.06
Democratici e socialisti il futuro è l'Europa
di Piero Fassino
qui

a proposito di Ratzinger:
Corriere della Sera 11.9.06
Villari: sbaglia, l'Illuminismo ci ha dato libertà
qui

Aprileonline 9.9.06
Standing ovation per Fabio Mussi
Nasce il progetto per una “Sinistra nuova”
di Angelo Notarnicola
qui

Severino!
Corriere della Sera 11.9.06
Gentile. Un filosofo antifascista per il regime di Mussolini
Solo la sua opera può fondare il dominio della tecnica e perciò non è acqua passata
di Emanuele Severino
qui

domenica 10 settembre 2006

La Libreria Amore e Psiche comunica:
questa sera alle 21.00
Massimo Fagioli sarà presente all’incontro:
"L’Unione… di fatto.
La pluralità delle culture nella maggioranza di Governo"
Intervengono:
Rosy Bindi (Ministra della Famiglia)
Daniele Capezzone (Deputato Rosa nel Pugno)
Gennaro Migliore (Capogruppo alla Camera P.R.C.-Sinistra Europea)
Coordina: Luca Bonaccorsi (responsabile editoriale di Left)
Liberavoce (spazio dibattiti) a Liberafesta
Parco della Resistenza (Viale Aventino)

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OGGI POMERIGGIO
alla Festa di Liberazione di Roma
alle 18.00 nel “Villaggio della Sinistra europea”
"L’informazione, il pluralismo che non c’è"
con Pino Di Maula, direttore di LEFT
Pietro Folena, Gianfranco Pagliarulo (direttore della Sinistra), Lelio Grassucci (Presidente Mediacoop), Alessandro Cardulli (giornalista, Pres. Sinistra Romana), Coordina Sandro Bongarzone (giornalista)
un incontro organizzato da “Sinistra romana”, con “Rossoverde" e l’"Associazione per il rinnovamento della sinistra”
(una segnalazione di Elena Canali)

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continua il dibattito sul socialismo
oggi su Repubblica l'intervento di Franco Giordano, segretario del Prc
Repubblica Commenti 10.9.06
La storia non si ferma, il socialismo è vivo
di Franco Giordano
qui

Repubblica 10.9.06
Dopo un articolo di Rossanda che sul "manifesto" promuove il Timoniere "per il 70 per cento"
Quando una certa sinistra si vestiva alla maoista
Libretti rossi e cortei, gli anni dell'infatuazione cinese
di Filippo Ceccarelli
qui (anche l'articolo al quale l'autore fa riferimento, uscito sul manifesto ieri, 9.9.06, Trent'anni dopo, onore a Mao di Rossana Rossanda è disponibile di seguito, qui)

Repubblica 10.9.06
L'intervista. Brandirali, già segretario del movimento maoista "Servire il Popolo", oggi in Forza Italia
di Giuseppina Piano
qui

l’Unità 10.9.06
Simboli religiosi, dove porta il divieto
di Luigi Manconi e Andrea Boraschi
qui

La Stampa 9.9.06
Bellocchio «Grazie dei premi ma non ci muoio»
qui

bur.it. Bollettino Università e ricerca 10.9.06
Il filosofo e la politica: a 50 anni dalla rivolta d'Ungheria
qui

Repubblica Palermo 10.9.06
Guttuso e l'Ungheria. "Libertà di criticare"
di Carlo Verri
qui

Il Mattino 9.9.06
De Oliveira e l’amico Buñuel un uomo etico
di Titta Fiore
qui

La Stampa Tuttolibri 9.9.06
Dalla polis alla bioetica laicità significa
di Giuseppe Ricuperati
qui

La Stampa Tuttolibri 9.9.06
Croce e Gentile uniti... dall’Indice

di Angelo d’Orsi
qui

La Stampa Tuttolibri 9.9.06
Il primo che vide e non capì i neuroni
di Piero Bianucci
qui

sabato 9 settembre 2006

Repubblica 9.9.06
Il riconoscimento
Al regista il premio dei giornalisti cinematografici
Bellocchio difende "Il diavolo in corpo"

VENEZIA - Un pubblico di amici e di fan ieri mattina in Sala Pasinetti per la consegna del Premio Pietro Bianchi 2006 a Marco Bellocchio (assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici), seguito dalla proiezione di "Il diavolo in corpo". Nonostante la notoria allergia ai premi, il regista è apparso di umore molto diverso da quello di due anni fa quando lasciò il Lido, deluso per un mancato riconoscimento a "Buongiorno, notte". «Il Pietro Bianchi a Marco Bellocchio non vuole essere un premio alla carriera, ma a una storia professionale importante» ha detto Laura Delli Colli, presidente del Sngci. E il regista stesso ha spiegato la scelta di "Il diavolo in corpo" come film rappresentativo di questa storia professionale. Si è tornati a parlare della celebre fellatio, della presenza sul set dello psichiatra Massimo Fagioli e il conseguente scontro con il produttore Leo Pescarolo che lo condusse in tribunale. «"Il diavolo in corpo" è il film che segna la metà esatta del mio lavoro» ha detto Bellocchio. «È del 1985. Vent'anni dopo "I pugni in tasca" e vent'anni prima di "Il regista di matrimoni". Ho deciso di farlo perché sentivo la necessità di un progetto a rischio. Fui criticato, cercarono d'interdirmi, dissero che ero un caso di plagio. Ma la presenza di Fagioli fu indispensabile perché la mia profondità nella rappresentazione del rapporto tra i due protagonisti non era abbastanza profonda. Non giustificava un erotismo che altrimenti sarebbe stato soltanto pornografia. Alla fine ho avuto ragione io. "Il diavolo in corpo" fu salvato dal coproduttore francese, andò bene in Italia e, rivedendolo oggi, è un film che ha resistito al tempo». (Laura Putti)
(una segnalazione di Noemi Ghetti e della Libreria Amore e Psiche)

anche in questa intervista Marco Bellocchio cita Massimo Fagioli:
Libertà 9.9.06
Bellocchio: «Venezia? Un mare piatto»
Il regista piacentino, premiato col "Bianchi", non perde la vis polemica
di Daniela Bisogni
qui

l’Unità 9.9.06
LE REAZIONI
Le memorie di Ingrao agitano il Manifesto
Quelli del Manifesto: «L’autocritica di Ingrao? Utile, ma se ci avesse pensato prima...»
di Bruno Gravagnuolo
qui

l'autobiografia di Pietro Ingrao /1
il manifesto 9.9.06
INTERVISTA
Il manifesto di Pietro Ingrao
Novecento, il dubbio degli sconfitti
di Gabriele Polo
qui

l'autobiografia di Pietro Ingrao /2
il manifesto 9.9.06
La vita di chi «Voleva la luna»
qui

ancora oggi continua il dibattito sul socialismo:
Repubblica Commenti 9.9.06
Al di là del socialismo
di Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino
qui

Fausto Bertinotti:
«Il comunismo oggi ha ancora senso, è come l'asticella del salto in alto». «È davvero il punto più alto - spiega Bertinotti ricorrendo ad una metafora - il punto che dice che vorremmo la liberazione di tutti gli uomini dallo sfruttamento (...)
Infine, il tema della religione che Bertinotti pur da ateo sente particolarmente. «Penso che ci sia bisogno di un qualche elemento messianico in chi vuole cambiare il mondo: insomma, bisogna che ci facciamo un po' aiutare». E cita l'esempio di Giovanni Paolo II, «un papa che dice pace si, la guerra no, qualche ragione per riflettere indubbiamente la fornisce».» (da Repubblica 9.9.06, p.22)

Fausto Bertinotti sarà ospite della prima puntata di "Anno Zero", la nuova trasmissione di Michele Santoro in onda da Giovedì prossimo 14 settembre (una segnalazione di Dina Battioni)

Repubblica Almanacco 9.9.06
Chimere del nulla spiegate da Emo
di Franco Volpi
recensione di Andrea Emo, Quaderni di metafisica 1927-1981, a cura di M. Donà e R. Gasparotti Prefazione di Massimo Cacciari, Bompiani, pp. 1748 €36
qui (una segnalazione di Livia Profeti)


Repubblica Almanacco 9.9.06
Quando la filosofia diventa balsamo
di Massimiliano Panarari
recensione di Pier Aldo Rovatti, La filosofia può curare? Raffaello Cortina pp 100 €9
qui (una segnalazione di Livia Profeti)

Corriere della Sera 9.9.06
«Belle Toujours»
De Oliveira: salvato dalle donne
qui

venerdì 8 settembre 2006

VENERDI 8.9.06 - ULTIM'ORA - CINEMA VENEZIA: CONSEGNATO A BELLOCCHIO IL PREMIO BIANCHI (ore 13:59 Repubblca Metropoli / segnalato da Barbara De Luca)
qui
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da martedì 12 settembre:
Pietro Ingrao, Volevo la luna, Einaudi Editore, pagine 372 € 18,50

Liberazione 8.9.06

Ingrao: Voglio la Luna
di Rina Gagliardi
qui

l’Unità 8.9.06
Dall'autobiografia del leader, in uscita per Einaudi, anticipiamo due brani: l’autocritica per non aver portato alle estreme conseguenze la sua battaglia nel Pci e il rendiconto sui «Littoriali»
di Pietro Ingrao
qui

Il partito chiese che mi iscrivessi ai sindacati fascisti
Vinsi nei Prelittoriali di Roma la gara di poesia e quella di critica teatrale. E ad aprile del '34 andai a Firenze ai Littoriali nazionali
di Pietro Ingrao
qui

l’Unità 8.9.06
Il romanzo di un politico che vuole la luna
di Bruno Gravagnuolo
qui

l’Unità 8.9.06
La cronaca della stesura di «Volevo la luna»
Nascita e fioritura di un libro dalle radici della saga familiare
di Giuseppe Cantarano
qui

Repubblica 8.9.06
Il comunista che voleva la luna
L'autobiografia è anche una severa resa dei conti con i ritardi del Pci e le reticenze di Togliatti
"Quando Mao annunziò milioni di morti, nessuno di noi osò replicare"
di Simonetta Fiori
qui

Repubblica 8.9.06
Quei silenzi su Stalin
Dall'autobiografia di Pietro Ingrao, "Volevo la luna" (Einaudi), anticipiamo alcune pagine
qui

Corriere della Sera 8.9.06
L'autobiografia del decano del comunismo italiano. «Ecco tutti gli errori di Berlinguer»
Ingrao e il Manifesto: da me viltà e tradimento
di Aldo Cazzullo

qui

La Stampa 8.9.06
Esce martedì «Volevo la luna», autobiografia - confessione dello storico leader del Pci: la politica, la vita privata, il sogno deluso di un mondo migliore
Ingrao, il ragazzo del secolo scorso
Dopo la Rossanda, il libro dell’ultimo dei comunisti
di Riccardo Barenghi
qui
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continua su Repubblica il dibattito sul socialismo:
Repubblica 8.9.06
La funzione moderna del socialismo
di Alfredo Reichlin
qui

l’Unità 8.9.06
Per andare oltre l’«Italianistan»
di Luigi Manconi
qui

Aprileonline 8.9.06
Cambiare da sinistra, cambiare la sinistra
A Pesaro domani l’assemblea della sinistra ds. All’ordine del giorno due proposte: un manifesto politico e una Fondazione culturale
di Gianni Zagato
qui

tre lanci Apcom del 7.9.06
Il prof. Luigi Cancrini, del Pdci, su malasanità, legge Basaglia, spesa per la salute mentale
da qui

giovedì 7 settembre 2006

Aprileonline 7.9.06
Un'Europa senza manicomi
Salute mentale. Il parlamento di Strasburgo chiede maggiori servizi, assistenza e ricerca
qui

ADN Kronos 6.9.06
Salute mentale: Ue - Malato un europeo su 4. Nuove regole in arrivo
qui (la segnalazione è di Barbara De Luca)

www.europarl.europa.eu
il sito del Parlamento europeo
Il Libro Verde della Commissione sulla salute mentale nell'UE
Una relazione all'esame della plenaria accoglie con favore il Libro Verde della Commissione sulla salute mentale nell'UE.
John BOWIS (deputato conservatore del PPE/DE, UK) Relazione sul miglioramento della salute mentale della popolazione. Verso una strategia sulla salute mentale per l'Unione europea (Doc.: A6-0249/2006)
La Relazione Bowis è disponibile in italiano qui
Il dossier della Commissione sulla salute mentale è disponibile qui
(la segnalazione è di Barbara De Luca)

l’Unità 7.9.06
La nuova famiglia: siamo tutti genitori?
di Manuela Trinci
qui

l’Unità 7.9.06
Parla la ragazza rapita per 8 anni: credevo di impazzire
La tv austriaca intervista Natascha Kampusch
di Marina Mastroluca

qui

l’Unità 7.9.06
Pochi diritti, molti abusi per 95 milioni di emigrate
Rapporto Unfpa sullo stato della popolazione mondiale. Donne il 50% dei migranti. «Servono tutele di genere»
di ma.m.
qui

mercoledì 6 settembre 2006

Venerdì 15 settembre alle 21 la festa ospiterà un incontro sul tema «L'informazione a Sinistra. Prospettive» cui parteciperà anche Left (qui):
Liberazione 6.9.06
Al via la festa nazionale di Liberazione, 19 giorni di politica, musica e cultura
di Davide Varì
(nelle edicole e sul sito di Liberazione dopo le 20. Questo articolo non dà però notizia dell'incontro sul tema dell'"informazione a sinistra", che è programmato invece sulla pagina web - qui - della festa)

Liberazione 6.9.06
Oggi a Strasburgo la votazione in seduta plenaria del rapporto sulla salute mentale
L’Europa copia la nostra 180 e comincia a chiudere i manicomi
di Luigi Attenasio
(nelle edicole e sul sito di Liberazione dopo le 20)

il manifesto 6.9.06
Enti ecclasiatici, evasione per 6 miliardi l'anno
Il governo Prodi mantiene i privilegi concessi da Berlusconi, basta che le strutture commerciali facciano anche altro
di Stefano Raiola
qui

Redattore Sociale 4.9.06
MINORI
Antidepressivi e suicidi, legame stretto: nuovo studio della Columbia University
Su 263 bambini ed adolescenti che hanno tentato il suicidio, riuscito in 8 casi, il 60% usava antidepressivi
di Gabriele Del Grande
qui

nexusitalia.it 5.9.06
Pubblici i legami finanziari tra psichiatria e aziende farmaceutiche
di Davis Fiore
qui

un articolo sulla pericolosità degli psicofarmaci
qui

martedì 5 settembre 2006

citati al lunedì:

il dibattito sulla psichiatria (vedi qui sotto)

il dibattito sul socialismo, che continua con un articolo di Salvadori su Repubblica di oggi (vedi qui sotto)

una recensione di Franco Volpi del volume «I gradi dell'organico e l'uomo» di Helmuth Plessner (qui)

il caso Magnani Cucchi, nel 1951 (qui)

l'invito alla "Settimana Bellocchio", da parte dell'Istituto Italiano di Cultura di Parigi, per venerdì 29 settembre (vedi qui sotto)

l'incontro sul tema «L'informazione a Sinistra. Prospettive» in programma per venerdì 15 settembre nell'ambito della Festa di Liberazione di Roma (qui)



Repubblica 5.9.06
LA DISCUSSIONE
Ecco perché il socialismo non può morire
di MASSIMO L. SALVADORI
qui

Il Mattino 4. 9.06
UNA SCELTA DI SCRITTI
Nietzsche superuomo quotidiano
di Giuseppe Tortora
qui

un articolo economico di oggi che cita Left:
Liberazione 5.9.06
Finanziaria, il Prc: troppi 30 miliardi. Prodi rassicura: sarà condivisa
di Gemma Contin
qui (una segnalazione di Franco Pantalei)

Corriere della Sera on line 5.9.06
L'uomo è irrazionale, di natura
Lo sostiene lo psicologo Bruce Hood, professore alla Bristol University
La lotta degli scienziati alle credenze e alle superstizioni è inutile. La mente umana è profondamente legata all'irrazionale.
di Serena Patierno
qui

La Stampa 5.8.06
Il dolore come cura
E l’anestesia era un’idea satanica
Centosessant'anni fa la prima operazione su un paziente addormentato. Però molti medici non accettarono la novità
di Eugenia Tognotti
qui

l'Unità 5.9.06
Frammenti da «Invenzione di Don Chisciotte»
di Edoardo Sanguineti
qui

lunedì 4 settembre 2006

IL DIBATTITO SULLA PSICHIATRIA, SU "LIBERAZIONE"
(vedi qui sotto, in particolare alla data del 30.8)

IL DIBATTITO SUL SOCIALISMO, SU "REPUBBLICA":
LLOYD il 22.8, AMATO il 28.8, GIDDENS il 29.8,
TOURAINE il 31.8, NESI l'1.9 e STRAUSS KAHN oggi
(clicca sulle date per leggere gli interventi)
E QUELLO SULL'INVASIONE DELL'UNGHERIA NEL 1956 E LA SINISTRA,
SUCCESSIVO ALL'INTERVENTO DI NAPOLITANO DEL 29.8

(varii articoli di Unità, Repubblica, manifesto, Riformista, Corsera,
reperibili da qui, alle date del 29, 30, 31.8; e
qui sotto - di sabato, domenica e di oggi, 4.9 -)

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una selezione degli articoli apparsi sulla stampa nel mese d'agosto

curata da numerose compagne e compagni
è disponibile qui