lunedì 25 maggio 2009


Alberto Crespi su l'Unità di oggi:
«...In quanto a Bellocchio, poche ma sentite parole: "Vincere" è migliore di TUTTI i film premiati ieri sera. Andatelo a vedere al cinema, e scordatevi di Cannes».
da l'Unità di oggi 25.5.09, p. 33

Alberto Crespi era intervenuto sul tema nella trasmissione di "Hollywood Party" su RadioTre del 19.5
per chi non l'avesse ascoltata riproponiamo qui il link (già proposto da "segnalazioni" in data 21.5, qui di seguito)
:
RADIO RAITRE: A “HOLLYWOOD PARTY” DI MARTEDI 19.05.2009
Marco Bellocchio, Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno, regista e interpreti di "Vincere". Con Alberto Crespi
La registrazione della trasmissione è disponibile in podcast qui oppure qui
segnalazione di Giulia Mari e Annalina Ferrante

Ieri sera nella puntata di "Cinematografo" su RaiUno Rai si è parlato a lungo e molto bene del film "Vincere"
segnalazione di Caterina Pittini

Le Monde 25.5.09
Isabelle Regnier:
...Plus dommageable est l’absence au palmarès de deux des plus grands films du festival : Le Temps qui reste d’Elia Suleiman et Vincere de Marco Bellocchio. En ignorant ces films, aussi forts du point de vue de la mise en scène que de la manière qu’ils ont d’embrasser des enjeux contemporains brûlants — le premier directement, et le second en faisant un détour par l’histoire –, les membres du jury ont fait preuve sinon d’aveuglement, du moins d’une manière peu judicieuse de se mettre au diapason les uns des autres.
il testo integrale qui
Le Monde 25.5.09
"Un sens de l'humanité"
par Jacques Mandelbaum
qui

Rue98.fr 25.5.09
Olivier de Bruyn:
...Au rayon des grands absents, Pedro Almodovar («Etreintes brisées»), Jane Campion («Bright Star») et, à un degré moindre, Ken Loach («Looking for Eric») et Marco Bellocchio («Vincere»). Des cinéastes probablement trop exigeants pour séduire un jury visiblement tenté par l'esbroufe et les démarches esthétiques estampillées «modernes».
il testo integrale qui

Tgcom.it 25.5.09

Cannes, Bellocchio: "Mi dispiace"
"Mai ricevuti tanti consensi"
C'è delusione nelle parole di Marco Bellocchio una volta resi noti i risultati del Festival di Cannes che hanno visto il suo film "Vincere", fuori dal palmares. ''Mi dispiace che il film non abbia avuto nessun riconoscimento - dice - anche perché la reazione del pubblico e della stampa a livello nazionale e soprattutto internazionale è stata estremamente lusinghiera ed entusiastica, mai come per questo film".
Adesso il regista di "Vincere" guarda avanti, sperando che il responso delle sale italiane sia altrettanto entusiasta di quello espresso dal pubblico che ha applaudito il film a Cannes. "Ora il film - ha aggiunto Bellocchio - sta avendo una risposta molto positiva e sta suscitando un dibattito straordinariamente vivace e noi faremo tutto il possibile per sostenere il film in sala".


l’Unità 25.5.09
Il verdetto Palmarés ultra-annunciato, accolto da applausi e fischi. Huppert: «Sono felice»
Commozione per il premio speciale al vecchio Resnais. In giuria nessuno ha difeso «Vincere»
La Palma d’oro ai bimbi nazi
Haneke vince, Bellocchio a casa
di AL.C.
qui

«Per Bellocchio l’esclusione si è tinta di giallo, sembra il film sia stato incluso nella rosa dei possibili vincitori e poi cassato nella parte finale della discussione»
La Stampa 25.5.09
Cannes e la Palma è dei cattivi
Trionfa il villaggio maledetto di Haneke, premiati il vampiro coreano e la strega Gainsbourg
di Fulvia Caprara
qui

La Stampa 25.5.09
Bellocchio: "Che delusione"
L’italiano in corsa fino all’ultimo. Asia Argento: «Ci è vietato parlare»
di Silvia Maria Perfetti
qui

Repubblica 25.5.09
Come previsto l'oro va a "Il nastro bianco" coprodotto dall´Italia, a secco con Bellocchio
Vince Haneke, ma volano fischi alla giuria
Contestazioni ad alcuni premi nati anche da feroci divisioni fra i giurati
Lunga e commossa standing ovation di tutto il teatro per l'anziano Alain Resnais
di Maria Pia Fusco
qui

Repubblica 25.5.09
Trionfa il cinema in nero non è tempo di glamour
Sangue e violenze nelle opere premiate
Vince il "Nastro bianco" una Palma annunciata
di Natalia Aspesi
qui

Repubblica 25.5.09
La giurata
Asia Argento: "Bellocchio? Ne abbiamo parlato solo una volta"
di m. p. f.
qui

Corriere della Sera 25.5.09
La giuria. Asia Argento: non ho il dovere di spiegare. Isabelle: felicissima di restituire a Michael quel che mi ha dato in passato
«Bellocchio bocciato? Ne abbiamo parlato bene una volta»
di Giovanna Grassi
qui

Il Tempo 25.5.09
Asia Argento: «Bellocchio? Ne abbiamo parlato bene ma solo una volta in giuria»
Cannes.«Avete visto il Palmares e la nostra decisione».
qui

Gazzetta del Sud 25.5.09
Una doccia fredda sul regista e gli attori di "Vincere"
Delusione di Bellocchio
qui

City 21.5.09
Recensione di “Vincere”
di Alessio Guzzano

In pubblico , l’agitatore socialista Mussolini mette l’orologio sul tavolo e sfida Dio a incenerirlo. Se non accadrà, sarà la prova che non esiste (Dio si prenderà qualche decennio di tempo). Il colpo di fulmine scocca invece con Ida Dalser, colei che lo amò quando borghesi ed ex compagni lo odiavano e fu l’unica a maledirlo ostinata nell’Italia adorante, ricevendicandosi prima moglie. E’ la donna che forse sposò (1914), gli diede un figlio legittimo e omonimo, vendette i mobili per il “Popolo d’Italia”. E che fu respinta, zittita e rinchiusa in manicomio quando egli divenne Uomo della Provvidenza (monogama) e i filmati d’epoca con la retorica mascella sostituiscono nel ruolo di duce il febbrile Filippo Timi. Che sarà poi Benito junior cresciuto: destinato alla fossa comune, come la madre. Ispirato da una documentario di RaiTre e dalle struggenti lettere di Ida, Bellocchio vola alto sopra gli orrori del fascismo e della fiction nostrana: drammatica marcia trionfale con sesso rivelatore, lampi teatrali, sogni premonitori, incubi, illusioni. Incursione capolavoro nelle piaghe della Storia, narrata con l’unico Eterno Cinema possibile: frenesia impressionista e occhi da Chaplin (citato). Che qui sono quelli di Giovanna Mezzogiorno, brava senza ritegno.
segnalazione di Annalina Ferrante

















l’Unità 25.5.09
La macchia della vergogna
di Conchita De Gregorio
qui
l’Unità 25.5.09
Quando tutto sarà finito
di Silvia Ballestra
qui

Repubblica 25.5.09
Rotto l’incantesimo del nuovo Don Rodrigo
di Gad Lerner
qui

Repubblica 25.5.09
"Fermiamo una cultura che nuoce al Paese"
Dario Fo: "Dopo il caso Mills un'altra storia che ci fa vergognare"
Storia nefanda
intervista di Anna Bandettini
qui
Corriere della Sera 25.5.09
Referendum. Quell’imbarazzante somiglianza con la Legge Acerbo
di Giovanni Belardelli
qui

Corriere della Sera 25.5.09
Per far crescere la scienza bisogna abbattere gli idoli
Un volume e due convegni celebrano Eugenio Colorni
di Giulio Giorello
qui

Repubblica 25.5.09
Virus Spa
La nuova influenza ha rilanciato il mercato dei vaccini
Ecco come la paura può trasformare la pandemia in un affare miliardario
di Ettore Livini
qui
Repubblica 25.5.09
Quei virus allevati dall'uomo
Quando le pandemie sono figlie del business
di José Saramago
qui
Repubblica 25.5.09
Se le scrittrici sfidano i mullah
Dalla Nafisi alla Djavann, le donne raccontano soprusi e violenze
Iran, quei romanzi contro il silenzio
di Vanna Vannuccini
qui









l’Unità 25.5.09
Una scimmietta di 47 milioni di anni scatena gli scienziati
di Pietro Greco
qui











Repubblica 25.5.09
Aix en Provence. Picasso-Cézanne
Musée Granet. Dal 25 maggio.
qui

domenica 24 maggio 2009

Giovedì 21 Michele Santoro ha aperto Anno Zero invitando tutti ad andare a vedere "Vincere". Le sue parole trascritte qui di seguito alla data di venerdì 22
Un pezzo di Paolo D'Agostini su "Vincere" su Repubblica.it, qui di seguito alla data di venerdì 22

Venerdì 22 mattina a Il Caffè di Corradino Mineo
Marco Bellocchio è stato intervistato su Rainews24

segnalazione di Paolo Pelucchini e Cristina Bernardini

i video della presentazione di "Vincere" a Cannes sul sito del Festival di Cannes, qui

il Riformista 23.5.09
Il Bellocchio che può Vincere
qui

Repubblica Torino 23.5.09
Bellocchio da Cannes al Po "Qui è nato l'ultimo film"
La cosa più difficile è stata riuscire a evitare i riferimenti al presente e le sovrapposizioni tra Benito e Silvio
di Clara Caroli
qui

l’Unità 23.5.09
Alberto Crespi:
La Palma viene assegnata domenica. Dipendesse da noi, saremmo indecisi fra Vincere di Bellocchio e Looking for Eric di Loach (che però ha vinto, con Il vento che accarezza l’erba, solo 3 anni fa).

Repubblica 23.5.09
Natalia Aspesi:
L'unico film italiano scelto dal direttore Frémaux per il concorso, Vincere di Marco Bellocchio, ha avuto un grande successo di pubblico e critica, unanime quella straniera (i pochi dissenzienti italiani sono stati molto bastonati da furibondi cinepatrioti), e si dice che anche la giuria abbia molto apprezzato il giovane Mussolini nudo del bel Filippo Timi e la commovente Ida Dalser (nella realtà forse davvero fastidiosa anche se vittima) di Giovanna Mezzogiorno.

Il Sole 24 Ore 23.5.09
Marco Bellocchio resta tra i favoriti
qui

nonsolocinema.com 23.5.09
Cannes ’09: Totopalma
qui



Il Sole 24 Ore Domenica 24.5.09
L’arsura del potere
Il film di Marco Bellocchio Vincere racconta, più che il presunto matrimonio religioso del duce, la buia ascesa di un uomo che approfittò della Grande guerra per smania di dominio
Il critico: La prole di Napoleone, di Roberto Escobar
Lo storico: Impreciso ma efficace, di Emilio Gentile
qui

Il Mattino 23.5.09
«Vincere», lezione di stile
Bellocchio rilegge la storia della Dalser e del figlio segreto di Mussolini
di Valerio Caprara
qui

Corriere di Como 24.5.09
Mezzogiorno: «La mia Ida, emozione e fisicità»
qui

Gazzetta di Parma 24.5.09
Vincere
di Filiberto Molossi
qui

l’Unità 24.5.09
CANNES 2009: IL NOSTRO PALMARÈS
di Alberto Crespi
Palma d’oro: «Vincere» di Marco Bellocchio
Prendere le radici del fascismo, trarne una storia privata (quella di Ida Dalser e del figlio «segreto» di Benito Mussolini) e trasformarla in un apologo su tutte le donne schiacciate dal potere, in tutte le dittature, non è da tutti. Grande film.

Apcom 24.5.09
Cannes/ Questa sera la Palma d'Oro, anche Bellocchio favorito
In pole migliore attrice Charlotte Gainsbourg e la Mezzogiorno
qui

Iniziativa.info 24.5.09
Il potere cinematografico di "Vincere"
di Erminio Fischetti
qui

Drammaturgia.it 23.5.09
La realtà e la sua rappresentazione
di Marco Luceri
qui

«La Palma d'oro 2009 sarà assegnata questa sera dalla giuria della 62esima edizione del Festival di Cannes presieduta dall'attrice francese Isabelle Huppert. Una rosa di cinque film risulta favorita dalla critica, tra cui "Un prophete" del francese Jacques Audiard e "Vincere" del nostro Marco Bellocchio. Il nome del vincitore sarà annunciato verso le 20, al termine di una cerimonia che sarà trasmessa in chiaro a partire dalle 19.30 su Canal+»
Rainews24 24.5.09
Stasera Cannes assegna la Palma d'Oro
qui

«D'ailleurs ce n'est pas à un américain que nous donnerions le prix cette année, mais à un italien. Marco Bellocchio, dans Vincere, conte la montée du fascisme en Italie à travers les yeux de sa maîtresse, Ida Dalser. Un film classique dans son esthétique, mais qui prend le parti de la modernité dans sa forme pour montrer l'histoire en marche, mais en marge».
Nordeclair.fr 24.5.09
PRONOSTICS
Les palmes de Mme Huppert
qui

Ouest-france.fr 24.5.09
À chacun son pronostic au festival de Cannes
par Pierre Fornerod
qui

La Sicilia 24.5.09
Napoleone e Berlusca
di Maria Lombardo
qui

Le Monde 24.5.09
sull’edizione uscita nelle edicole questo pomeriggio il celebre critico cinematografico Jacques Mandelbaum dichiara la propria preferenza per Vincere di Marco Bellocchio: «Pour l'intelligence et l'audace de sa mise en scène, le lyrisme d'une trajectoire personnelle broyée dans la tourmente de l'histoire, la manière dont les images deviennent l'enjeu d'une lutte entre l'art et la propagande. Un des très grands films sur le fascisme»









la pubblicità di left attualmente nelle edicole, a pag 12 di Terra di oggi, domenica 24.5.09











MARCO BELLOCCHIO
È STATO PRESENTE VENERDI SERA AL CINEMA EDEN DI ROMA
PER SALUTARE GLI SPETTATORI








l’Unità 24.5.09

Il Cavaliere: Ddl popolare per ridurre a 300 i parlamentari, l’opposizione non mi serve
Il Paese del premier corruttore
Questa volta c’è poco da riferire in Aula: il mistero di Letizia va spiegato al Paese, l’accusa di corruzione affrontata in tribunale
di Furio Colombo
qui

l’Unità 24.5.09
Viareggio, vietata la Festa de L’Unità
«Le bandiere rosse disturbano»
di Valeria Giglioli
qui

il Riformista 24.5.09
Intese Fini-D'Alema
A braccetto a Bagnaia sulla libertà di stampa
qui
Il Messaggero 24.5.09
Fini-D’Alema, asse per frenare il Cavaliere
L’ex premier: «Gianfranco difende la dignità delle Camere». E lui: «Ora diranno che sei un po’ di destra»
di Alberto Guarnieri
qui
Corriere della Sera 24.5.09
«Indulto, il 73% non fa più reati»
qui

A FIRENZE, NELLA LISTA "SPINI PER FIRENZE"
sostenuta da Rifondazione, Comunisti italiani, Sinistra per la Costituzione
si candida Marta Magherini, Segretaria dell'ANPI, n° 32 per il Comune, n° 12 per il Quartiere 1

Repubblica Firenze 24.5.09

Intervista. Sostenuto da Rifondazione
Spini: prima di tutto serve il piano strutturale
di m. v.
qui










Repubblica 24.5.09

Nostalgia dell’altra Germania
di Andrea Tarquini
qui

Corriere della Sera 24.5.09
Nei confini si trovano le identità del futuro
di Zygmunt Bauman
qui

Corriere della Sera 24.5.09
Il rilancio del continente
Le due donne che chiedono all’Africa di prendere il destino nelle sue mani
di Francis Fukuyama
qui

Corriere della Sera 24.5.09
Islam diviso. Anche le sette pacifiste si ribellano ai soprusi dei fondamentalisti che terrorizzano Mogadiscio
Somalia, i mistici sufi corrono alle armi contro gli estremisti
di Massimo A. Alberizzi
qui







Corriere della Sera Salute 24.5.09
Disturbi alimentari Indagine dell’università di Torino con 28 scuole di ballo
Anoressia, una minaccia che si muove a passo di danza
Colpisce le ballerine da 3 a 6 volte più delle altre ragazze
di Ruggiero Corcella
qui
Corriere della Sera Salute 24.5.09
Il parere e l’esperienza di una grande étoile
Savignano: «Quel che conta è il talento, non la taglia»
di R.Cor.
qui
Il Giornale 24.5.09
Vattimo, dal pensiero debole alle parole forti
di Marco Zucchetti
qui

Il Sole 24 Ore Domenica 24.5.09
Liberarci dal male?
Una serie di saggi dedicati alla sofferenza, alla morte e all’«impossibilità» di Dio di eliminarle dalla vita umana. Per evidenziare la nostra capacità di scelta
di Gianfranco Ravasi, S.J.
nelle edicole

Il Sole 24 Ore Domenica 24.5.09
Quei meticci sull’ottomana
L’Impero turco riuscì a costruire esperienze di convivenza multietnica e multireligiosa in città come Salonicco, Alessandria e Tunisi
di Luigi Mascilli Migliorini
nelle edicole

Il Sole 24 Ore Domenica 24.5.09
Nostra Europa d’Egitto
La trasmissione di una comune identità culturale ha radici nel dialogo tra i greci e le altre civiltà
di Tullio Gregory
nelle edicole

Il Sole 24 Ore Domenica 24.5.09
Un ritorno spettrale
Marx, Derrida & Co.
di Maurizio Ferraris
nelle edicole











A Firenze, al Circolo di Brozzi, QUESTO POMERIGGIO domenica 24 maggio alle 18, per il ciclo “Ribellione e violenza, incontri sul tema della ribellione giovanile attraverso visione analisi e discussione di film (un progetto di Elisabetta Amalfitano): “RUSTY IL SELVAGGIO, Rapporti tra figli e padri". Con Elisabetta Amalfitano e Filippo Magherini
Le prossime date: 27, 29 maggio. Tutti i particolari su “spazi
su left adesso nelle edicole: “Kuliscioff. I duelli con Costa e Turati” di Elisabetta Amalfitano

sabato 23 maggio 2009

Apcom 22.5.09
Europee. Ingrao divorzia da Bertinotti
qui
l’Unità 23.5.09
«Ho visto l’Italia diventare un deserto privo di legalità»
intervista a Marco Pannella di Marco Bucciantini
qui


Corriere on line 22.5.09

Pannella: Il vecchio leader commuove la platea
(...) «Bevo alla salute della rockstar Vasco Rossi, che ha rinnova­to la nostra tessera per la ventitreesi­ma volta, e al regista Marco Belloc­chio, che da Cannes ha annunciato che voterà per noi» (...) segnalazione di Fabio della Pergola

Repubblica 23.5.09
Istituzioni umiliate
di Nadia Urbinati
qui












Liberazione 22.5.09
Prove di regime
di Imma Barbarossa
qui la vignetta, di Staino, è apparsa su l'Unità
il Riformista 23.5.09
Soru minaccia di chiudere l'Unità tre giorni prima delle elezioni
Ultimatum. Senza nuovi capitali Mr. Tiscali porterà i libri in tribunale il 3 giugno
di Tommaso Labate
qui

Repubblica 23.5.09
Iran, la rivoluzione delle donne con il velo colorato
di Bernardo Valli
qui
segnalazione di Teresa Colombo

Repubblica 23.5.09

Se la storia diventa un museo
il novecento e la memoria. Un saggio di Tony Judt
qui

Corriere della Sera 23.5.09
Un articolo del Premio Nobel: lo studio del genoma sta cambiando il mondo
Ho messo in rete il mio Dna Solo così saremo in grado di capire le nostre differenze
Watson: no a imposizioni, la genetica resti libera
di James D. Watson
qui

Terra 23.5.09
Galileo. Storia di una conciliazione impossibile
di Noemi Ghetti
qui
Corriere della Sera 23.5.09
Perché i teologi non capirono Galileo
Il teorico delle particelle, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, giudica gli errori che portarono al processo
Alla Chiesa del Seicento mancò un pensatore illuminato come Tommaso d’Aquino
di Nicola Cabibbo
qui

Il Messaggero 23.5.09
Galileo, tutti gli errori di quel caso
di Evandro Agazzi
qui
Terra 23.5.09
Sui sentieri incrociati di arte e vita
di Simona Maggiorelli
qui

La Stampa 23.5.09
Allarme siam razzisti: paura e viltà
Lettera aperta di un antropologo a un bambino rom: perché tanti italiani, a lungo stranieri nel mondo, respingono l'altro
di Marco Aime
qui

l’Unità 23.5.09
Partita doppia per Beato Angelico
di Renato Barilli
qui
cfr su left 14.2009: “Colori intrisi di luce” di Simona Maggiorelli




Siete tutti invitati, a Roma, Piazza del Popolo, sabato 23 maggio dalle 17 alle 21, per "calpestare" i volti della Ricerca Calpestata e partecipare alla ConoscIenza in Piazza, la scienza, cioè, raccontata al grande pubblico con seminari ed esperimenti cercando di spiegare
cosa vuol dire fare ricerca scientifica in termini di passione, impegno, prospettive per il futuro.
segnalazione di Luca

venerdì 22 maggio 2009

nelle edicole e in Libreria:

il n. 20.2009 di LEFT
con MASSIMO FAGIOLI

in questo numero:
Così il senso del ricordo inconscio mare calmo diventa capacità di immaginare
L'invisibile movimento

Gli articoli precedenti di Massimo Fagioli sono disponibili qui
Su una sezione del sito di left è possibile sfogliare i numeri arretrati online
il Venerdì alle 14.15 e in replica alle 16.15 LEFT MAGAZINE SU RED TV, canale 890 di SKY e su redtv.it
il Sabato RADIO LEFT, le frequenze MF qui e la diretta su Internet qui
Repubblica.it 22.5.09
Bellocchio: vincere con lo stile
di Paolo D'Agostini
“Vincere” di Marco Bellocchio è un film di grande personalità e di grande stile. Con un’intensa e dolente, appassionata e matura interpretazione di Giovanna Mezzogiorno. E una virtuosistica prova di Filippo Timi. Come si sapeva e anche se non si fosse saputo come era facile immaginare, al regista piacentino stava a cuore servirsi della febbrile e fiera parabola di Ida Dalser, la donna emancipata e spregiudicata che Benito conobbe prima di diventare il Duce e prima di conoscere Rachele, ma che avrebbe poi cinicamente abbandonata e fatta perseguitare con il figlio avuto da lei Benito Albino, come un grimaldello per adattare alla propria sensibilità e al proprio sguardo un discorso sulla prevaricazione, la violenza, la sopraffazione. E sulla stoica, eroica e solitaria resistenza ad esse. Dentro la Storia ma anche al di là di essa. Dentro le coordinate dell’Italia e dell’itinerario mussoliniano dal socialismo rivoluzionario all’interventismo al fascismo e fino alla sua fine, ma anche e di più interessato a una figura che è metafora dell’inseguimento e dell’affermazione del proprio potere ad ogni costo, del delirio di onnipotenza. Cui quasi nessuno, pochissimi sanno resistere. E tra questi una donna solo perché infatuata di fede, follemente innamorata, non certo oppositrice delle sue idee e dei suoi metodi e tuttavia capace di tenergli testa con dignità nelle più disperate condizioni. Dunque un’opera un po’ gratuita? Una visione forzata e deformante di questa penosa vicenda umana già relegata in un angolo buio di una vicenda molto più grande, di portata epocale? Forse. Ma come anche il film su Moro “Buongiorno, notte”: la soggettività artistica che si eleva più in alto della cronaca, e della Storia, distillandone la verità più essenziale e profonda.
Il Giornale 22.5.09
Prima visione. Vincere
qui

Libero-news.it 22.5.09
Il miglior Mussolini del cinema Bellocchio da Palma
qui

Laspecola.com 21.5.09
Vincere. Tentativo di analisi di un film politicamente privato
di Gabriele Angelo Perrone
qui

Libération 20.5.09
Festival de Cannes 2009
«Les jeunes ont pour seule culture la télé de Berlusconi»
Interview. Marco Bellocchio. Le cinéaste commente le règne de la droite italienne
par Christophe Ayad
qui

Michele Santoro ha aperto la puntata di giovedì 21 maggio di “Anno zero” esortando il pubblico ad affollare le sale per vedere “Vincere” di Bellocchio appena proiettato a Cannes con queste parole:
«Vincere è importante, ma non è tutto, come ci insegna l’ultimo film di Marco Bellocchio, che peraltro oggi ha dichiarato che alle prossime elezioni voterà radicale. Si chiama VINCERE il suo film, ed è il racconto non solo di Mussolini, ma di un uomo di potere che sacrifica praticamente tutto all’idea della vittoria e del consenso. Cosa sacrifica? Sacrifica i suoi affetti personali, sacrifica le persone che lo amano e sacrifica persino le sue idee, che tradisce continuamente. Invece, contrapposta a lui, c’è la figura di una donna che pur di restare se stessa va incontro ad infinite sofferenze, ma non rinuncia, non si piega, non vuole accettare il conformismo della menzogna, la pace della menzogna, perché non può tradire le sue passioni. Alla fine l’uomo di potere cadrà nella polvere, mentre la donna sarà la vera vincitrice. Allora andate a vedere questo film!».











Repubblica 22.5.09

La mia Irlanda complice dei preti pedofili
di Joseph O’Connor
qui
Repubblica 22.5.09
I casi di pedofilia in Irlanda sono l'ultima fermata della via crucis. E in Italia?
Cronaca dall'ultima frontiera della Chiesa

Pedofilia, il lato oscuro della Chiesa
di Maria Novella De Luca
qui
l’Unità 22.5.09
Berlusconi-Letizia, nessuna verità ma tanti passi falsi
di Enrico Fierro
qui
Repubblica 22.5.09
Frottole e calunnie
di Giuseppe D’Avanzo
qui
Corriere della Sera 22.5.09
La carica delle leggi travolge i medici
Dagli immigrati agli statali: obblighi giuridici in aumento Il contrasto con la deontologia. «La formazione non esiste»
di Adriana Bazzi
qui

l’Unità 22.5.09
Toni Morrison: «il mio viaggio alle radici del razzismo»
di Maria Serena Palieri
qui

Corriere della Sera 22.5.09
Arie e Ensembles nel bicentenario
Haydn, genio oltre la forma
di Paolo Isotta
qui

Il Giornale 22.5.09
Bertinotti: "Dicevo di essere ateo, oggi non lo dico più. Ma dopo la morte penso non ci sia nulla"
intervista di Michele Brambilla
qui

Reuters.com 21.5.09
Salute, la vitamina D può ridurre il declino dell'agilità mentale
qui segnalato da Alessia Pelagaggi

Terra 22.5.09
Il nipote di Mary Shelley ammalia Verona
di Simona Maggiorelli
nelle edicole




A Firenze
, al Circolo di Brozzi, QUESTO POMERIGGIO venerdì 22 maggio alle 17.30, per il ciclo “Ribellione e violenza, incontri sul tema della ribellione giovanile attraverso visione analisi e discussione di film (un progetto di Elisabetta Amalfitano): “EASY RIDER, La droga e il viaggio come strumento di evasione". Con Elisabetta Amalfitano e Filippo Magherini
Le prossime date: 24, 27, 29 maggio. Tutti i particolari su “spazi
su left adesso nelle edicole: “Kuliscioff. I duelli con Costa e Turati” di Elisabetta Amalfitano

giovedì 21 maggio 2009



LO STAND DELL'ASINO D'ORO EDIZIONI
ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
LE IMMAGINI POSSONO ESSERE INGRANDITE A TUTTO SCHERMO CLICCANDO SUL SIMBOLO IN BASSO A DESTRA
E SCARICATE DA QUI

immagini di Lorenzo Fagioli, Stefano Rea, William Santero e di Nereo Benussi e Francesco Troccoli

L'ASINO D'ORO EDIZIONI
È STATO PRESENTE
ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO
DI TORINO 2009

DAL 14 AL 18 MAGGIO
pad. 1 stand C88
SABATO 16 MAGGIO ALLE 12.30
HA AVUTO LUOGO
LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO

"Fantasia di sparizione"
di Massimo Fagioli

allo spazio autori B nel pad. 1
Erano presenti: l'Autore, Giacomo Marramao, professore ordinario di Filosofia politica
presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali dell'Università di Roma Tre,
Direttore scientifico della Fondazione Basso e membro del Collège International de Philosophie di Parigi
,
David Armando, storico Consiglio Nazionale delle Ricerche,
Marco Pettini, professore ordinario di Fisica Teorica all'università Aix-Marseille II,
gli editori Matteo Fago e Lorenzo Fagioli

L'EVENTO È STATO TRASMESSO IN DIRETTA WEB
LA REGISTRAZIONE
È DISPONIBILE SU MAWIVIDEO

"Fantasia di sparizione" l'ottavo libro di Massimo Fagioli è disponibile nelle librerie elencate qui,
oltre che presso la libreria “Amore e Psiche” e il punto vendita delle “Nuove Edizioni Romane” di Roma.
Il volume è disponibile anche su internet presso IBS (qui) e presso gli altri principali portali
di vendita online (HOEPLI
, WEBSTER, etc.)
È inoltre possibile ordinare il volume tramite tutte le librerie presenti sul territorio nazionale.

VISITA IL SITO DI L'ASINO D'ORO EDIZIONI
http://www.lasinodoroedizioni.it/
Novità - Catalogo


AL TG2 RAI DELLA NOTTE DI DOMENICA 17 MAGGIO
È STATA TRASMESSA UNA INTERVISTA A MATTEO FAGO
PER L'ASINO D'ORO EDIZIONI
LA REGISTRAZIONE DELL'INTERVISTA È DISPONIBILE QUI
segue un'intervista a Marco Bellocchio e Giovanna Mezzogiorno del 19.5







Terra 21.5.09

Vincere nel privato
di Luca Bonaccorsi
qui

Adnkronos 21.5.09 14.49
Il regista di ''Vincere'' si racconta a Left che dedica al film presentato al festival di Cannes la sua copertina
Cinema: Bellocchio, il mio Mussolini violento in privato come certa sinistra
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Italianotizie.it 21.05.2009
Vincere: Obiettivo raggiunto!
di Serena Russo
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Repubblica Tv 20.5.09
SPECIALE: Il caso Bellocchio a Cannes
Ecco 'Vincere' sul figlio segreto di Mussolini: critica divisa, pubblico entusiasta
Un video. In studio a Roma Lucio Villari, storico, Giordano Bruno Guerri, giornalista e storico. In collegamento telefonico da Cannes Maria Pia Fusco, la Repubblica, Marco Zeni, giornalista. Conducono Laura Pertici e Silvia Luperini. CON UN INTERVENTO DI MARCO BELLOCCHIO (durata: 46'25")
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segnalazione di Cristina Ghezzi

Repubblica Tv 20.5.09
Non mi è piaciuto ma lo rivedrò
una videointervista con Natalia Aspesi
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Il Sole 24Ore 21.5.09
Vincere piace soprattutto agli stranieri, che di solito ne capiscono più di noi (da sempre il cinema lo facciamo meglio di come lo critichiamo). Scelte coraggiose, estetica che passa dal documentario al mimetismo, non rinunciando a trovate geniali e immagini esemplari e visionarie. Un piccolo gioiello espressionista il melò futurista di Marco Bellocchio.

Liberazione 20.5.09
L'unico italiano in concorso "rischia" di ammaliare la giuria di Cannes
Con "Vincere" Bellocchio squarcia (di nuovo) la storia d'Italia
di Roberta Ronconi
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l'Humanité 21.5.09
De Thèbes à Rome. Mario Bellocchio
Compétition. Mario Bellocchio use d’un grand art pour exhumer du silence l’épouse secrète de Mussolini
par Dominique Widemann
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Il Mattino 20.5.09
«Il mio film un melodramma futurista»
di Titta Fiore
qui

Il Messaggero 20.5.09
"Vincere", l'incontro-confronto-scontro tra Storia e privato del giovane Mussolini
Film bello e importante nonostante la fragile seconda parte
di Goffredo Fofi
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Il Mattino 21.5.09
La stampa francese esalta «Vincere» di Bellocchio: «La forza del film», scrive «Le Monde» che parla di «regia effervescente», «è nella sua metafora: smonta il meccanismo del fascismo, l’annientamento morale e fisico di un oppositore a cominciare da un vampirismo familiare». «La Croix» parla di «una lezione di cinema», «L’humanité» della «grande arte di Marco Bellocchio», «Libèration» di «Una regia particolarmente interessante».

Libération 20.5.09
«Vincere», amour bâtard
Asile. Marco Bellocchio sur la piste du fils illégitime de Mussolini
par Philippe Azoury
qui

Arab Times (Kuwait) 20.5.09
Dasler & Il Duce … Hitler wasn’t his only mistake
qui

Indiewire.com 20.5.09
Bellocchio Exposes Mussolini’s Dirty Little Secret in “Vincere”
by Brian Brooks
qui

laweekly 20.5.09
Another rise to political preeminence could be found in the competition’s second early dazzler, Italian director Marco Bellocchio’s Vincere, which observes the power plays of Benito Mussolini from the perspective of his first wife, Ida Dalser (the excellent Giovanna Mezzogiorno), and that of their love child, Benito Albino Mussolini. (Mussolini would go on to deny any relationship to either Dalser or his son, with the two spending much of their respective lives tucked away in asylums.) At 69, age has diminished none of Bellocchio’s sting — he opens his film with Mussolini the young socialist denying the existence of God and climaxes two hours later with the 1929 creation of the Papal State, in between revisiting all of his career-spanning concerns about the many faces of fascism and the hypocrisy of Catholic family values. The through line for Bellocchio is cinema itself, from an early scene in which fighting movie patrons become a sort of living newsreel, to the many archival film clips and propaganda slogans ingeniously worked into the body of the film. The history of 20th-century Italy emerges as a kind of grandly cinematic delusion, and Vincere as a timely cautionary tale about despots who fancy themselves media barons — and vice versa.

RADIO RAITRE: A “HOLLYWOOD PARTY” DI MARTEDI 19.05.2009
Marco Bellocchio, Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno, regista e interpreti di "Vincere".
La registrazione della trasmissione è disponibile in podcast qui
segnalazione di Giulia Mari

Rai Cinema produce e sostiene il film di Marco Bellocchio e ci segnala gli articoli che sta pubblicando sul suo sito:
- SCHEDA DEL FILM qui
- PRESENTAZIONE DEI FILM DI RAI CINEMA IN CONCORSO (BELLOCCHIO E CAMPION) qui
- UN ARTICOLO IL GIORNO DELLA PROIEZIONE qui
- COMMENTI DELLA STAMPA qui

La stampa estera su "Vincere" il 19 e il 20 maggio:
Screen International (su screendaily.com) 20.5.09
Vincere
by Lee Marshall
qui

Variety 19.5.09

Cannes. Vincere (Italy-France)
qui

Le Monde 20.5.09
“Vincere” : Mussolini et sa famille cachée, le fascisme incarné.
par Jean-Luc Douin
la traduzione di Susanne Portmann qui
l'originale qui

Le Monde 19.5.09
Cannes: Marco Bellocchio enquête sur l'amour caché de Mussolini
par Wilfrid Exbrayat
qui

Le Figaro 19.5.09
Bellocchio et l'amour caché de Mussolini
qui

Le Figaro 19.5.09
Un Masque de fer à l'italienne
La destinée du fils caché de Mussolini évoque l'histoire imaginée par Alexandre Dumas
qui

Le Petit Journal 19.5.09
Festival de Cannes: révélations d’ordre intime sur Mussolini
new! la traduzione di Corinne Lebrun qui
l'originale qui

Leggi tutti gli altri articoli e guarda i servizi video sul tema alla data di mercoledì 20 e martedì 19, qui di seguito








Repubblica 21.5.09
La Chiesa irlandese nella bufera "Abusi sessuali su migliaia di bimbi"
Rapporto shock: per 40 anni violenze "endemiche" negli istituti religiosi
Scoperti 2500 casi avvenuti tra il 1940 e il 1980. Il primate Brady: "Dispiaciuto profondamente"
di Enrico Franceschini
qui
Repubblica 21.5.09
Botte, umiliazioni e violenze sessuali nei racconti degli ex bambini
Sadie, Thomas e gli altri "Eravamo i loro schiavi"
di e. f.
qui

Corriere della Sera 21.5.09
Un rapporto di 2575 pagine. «Intervenga il Pontefice»
Abusi sui minori irlandesi. L’inchiesta del governo accusa gli istituti cattolici
«Migliaia di casi». Il cardinale Brady: provo vergogna
di Fabio Cavalera
qui
Repubblica 21.5.09
Nuova legge in arrivo. E i vescovi non si oppongono
Testamento biologico la Svizzera batte tutti
di Valerio Gualerzi
qui

Corriere della Sera 21.5.09
Un libro di Hans van Wees sullo spirito bellicoso dalla Grecia al fondamentalismo d’oggi: se l’esercito coincide con il popolo
Guerra, madre di tutte le cose (compresa la letteratura)
La lezione da Tucidide a Tacito: senza conflitto non c’è racconto
di Luciano Canfora
qui
cfr sul n°38.09 di left "Luciano Canfora. Se la sinistra si liquefà la cultura muore" di Noemi Ghetti
Repubblica 21.5.09
Oliver Sacks
Mio padre medico si vergognava dei miei libri
di Douwe Draaisma
qui

l’Unità 21.5.09
Elaine, Neal e gli altri
Un miracolo di storie: l’universo dell’autismo in forma di musical
di Rossella Battisti
qui
l’Unità 21.5.09
I pregiudizi e la scienza
Colpito un bimbo su 150
qui
Repubblica 21.5.09
La democrazia stressata
di Aldo Schiavone
qui

Repubblica 21.5.09
Il Cavaliere, Noemi e la cena a Villa Madama
di Massmo Giannini
qui

Repubblica 21.5.09
Il Pdl stacca il Pd, crescono Bossi e Di Pietro
Sondaggio Demos: il centrodestra sfiora il 50%. Le due liste di sinistra in ripresa
di Roberto Biorcio e Fabio Bordignon
qui
Corriere della Sera 21.5.09
Le stime Solo il 36% degli italiani «interessato» alla campagna elettorale. Democratici favoriti a Firenze e Bologna
L’ultimo sondaggio Pdl vicino al 40% il Pd tra il 25 e il 27
Europee, avanzano Lega e Di Pietro
di Renato Mannheimer
qui
Repubblica 21.5.09
Le minoranze ribelli che parlano all’Italia in cerca di sicurezza
Due italiani su tre approvano i "respingimenti" dei migranti in mare
Il sondaggio è stato condotto prima che le motivazioni della sentenza Mills inve-stissero Berlusconi
di Ilvo Diamanti
qui

il Messaggero 21.5.09
Giovani in crisi generazionale
in trent’anni triplicati i suicidi
di Maria Lombardi
qui

Terra 21.5.09
Bioarte. La nuova frontiera della ricerca
di Simona Maggiorelli
nelle edicole

il Riformista 21.5.09
Perché fa ancora scandalo il Duce seduttore?
Benito Mussolini aveva carisma. È ora di accettarlo
di Lucetta Scaraffia
qui

- sul Riformista di oggi una lettera di Paolo Izzo qui

Fausto Bertinotti questa mattina a Omnbus, la registrazione qui
segnalazione di Nuccio Russo






La poetessa libanese de Il ritorno di Lilith e Adrenalina racconta il difficile rapporto tra il mondo arabo e l’Occidente
su left adesso nelle edicole: “Essere una donna, essere una donna araba, essere una donna araba scrittrice. Non essere un’etichetta”
di Joumana Haddad










Gli studi di Irwin sulle Mille e una notte e l’invito alla lettura dei maestri sufi sull’amore di Al-Neimi. Alla Fiera l’eros è mediorientale
su left adesso nelle edicole: “Le sette vite di Shahrazad” di Simona Maggiorelli











Fiero oppositore del governo di Mubarak, l’autore di Palazzo Yacoubian presenta un trittico di romanzi censurati nel suo Paese
su left adesso nelle edicole: "’Ala Al Aswani. Sogno un Egitto democratico" di Simona Maggiorelli






La Maddalena rischia di diventare una cattedrale nel deserto. Cantieri aperti e un danno d’immagine enorme senza il summit. Parla il sindaco sardo
su left adesso nelle edicole: “Angelo Comiti. Un conflitto Regione-Stato” di Donatella Coccoli











Esce nelle librerie la raccolta dei quattro racconti, pubblicata per la prima volta come opera a sé stante. Nella forma che lo stesso artista aveva voluto prima di morire
su left adesso nelle edicole: “Il digiuno di Kafka” di Noemi Ghetti









Alla Fondazione Pomodoro di Milano un percorso dedicato all’opera grafica di Lucio Fontana. La sua ricerca rifiutava le immagini «inchiodate, senza indizi di vitalità»
su left adesso nelle edicole: “Gli antidisegni di un maestro” di Simona Maggiorelli











La pubblicazione di un inedito svela che il principale esperto italiano del filosofo tedesco stava prendendo le distanze dal suo pensiero e consigliava la lettura del libro di Victor Farías
su left adesso nelle edicole: “L’alètheia di Volpi su Heidegger” di Livia Profeti







Legge 40 e pacchetto sicurezza. La politica mette in crisi la figura del “dottore” cui siamo abituati. L’analisi del presidente della Fnomceo
su left adesso nelle edicole: “Amedeo Bianco. Serve una nuova identità medica” di Federico Tulli