giovedì 30 gennaio 2014

Laura Boldrini si rivela, coraggiosamente e inaspettatamente,  anti-illuminista?
La Stampa 30.1.14
Imu-Bankitalia Passa il decreto Scoppia la rissa
Renzi: “Basta, bloccano la democrazia”
La Boldrini mette la “ghigliottina” per consentire il voto
di Mattia Feltri
il Fatto 30.1.14
Boldrini “ghigliottina” M5S occupa Montecitorio
Dopo l’ostruzionismo dei giorni scorsi, la Presidente della Camera taglia la discussione e fa approvare in un minuto il decreto Imu-Bankitalia
di Tommaso Rodano
il Fatto 30.1.14
Il generoso Letta
Il regalo alle banche da 4,2 miliardi
di Marco Palombi
































La Stampa 30.1.14
Chiuso l’accordo Renzi-Berlusconi
Ma l’opposizione interna al Pd sta già preparando la resistenza
Il segretario non è preoccupato e punta alle altre riforme: “Alfano? Ora fa scena, ma dentro al patto ci sta anche lui”
di Carlo Bertini
il Fatto 30.1.14
Il Giornale ha un nuovo leader
Titolone a tutta pagina. Occhiello: “Riforme istituzionali”. Titolo: “Renzi ha le palle”. Sono giorni che il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti ci andava vicino: attestati di stima, accuse ai nemici del riformatore piddino, un colpo alle minoranze pd. Ieri, invece, il Giornale ha rotto gli argini: “Renzi ha le palle”. L’editoriale del direttore sembra partire cauto: “Forse ci siamo”. Poi il tono diventa agiografico: “Berlusconi e Renzi sono davvero a un passo dal chiudere la riforma elettorale. Anzi: loro l’hanno chiusa, con pochissime modifiche rispetto a quanto concordato nello storico incontro di dieci giorni fa nella sede del Pd. Adesso il Parlamento deve metterci il timbro”. Seguono fendenti alla minoranza pd, già sconfitta, e ai “traditori di Forza Italia”. Conclusioni: “Che Berlusconi e Renzi all’ultimo calino le braghe lo vedo difficile. Non sono i tipi e soprattutto hanno solo da guadagnare ad andare avanti, qualsiasi cosa accada”. Bè, certo, entrambi – si direbbe – hanno le palle.
Il Giornale 30.1.14
Renzi ha le palle
L'intesa con Berlusconi tiene, ultimatum ai suoi. E i grillini danno del boia a Napolitano
di Alessandro Sallusti
Repubblica 30.1.14
Svolta sulla legge elettorale ecco l’accordo Renzi-Berlusconi
Il leader Pd: “Si è rotto l’incantesimo”
Il Cavaliere: “Intesa storica”. Premio, soglia al 37%
di Francesco Bei e Goffredo De Marchis

Repubblica 30.1.14
Napolitano benedice il patto “Finalmente qualcosa si muove”
di Umberto Rosso














l’Unità 30.1.14
Cuperlo: bene Matteo, ora correggiamo quel che non va
Il leader della sinistra Pd: «Votare una nuova legge è vitale per la credibilità della politica. Farla bene è una necessità per la democrazia italiana»
«Passo avanti, Matteo è stato bravo. Correggiamo i punti che non vanno»
intervista di Maria Zegarelli

La Stampa 30.1.14
Non si può rinunciare alle preferenze
di Stefano Passigli

Repubblica 30.1.14
Alessandro Pace boccia la riforma: “Se non ci si accorda su un livello più alto si passi ad un altro sistema. E una preferenza è indispensabile”
“Si deve arrivare al 40%, così la Costituzione è lontana”
Un premio pari quasi alla metà dei voti ottenuti viola il principio d’eguaglianza già censurato dalla Corte
intervista di Liana Milella


«Sembra disegnata apposta per Berlusconi, a vantaggio di Forza Italia», si sfoga Alfredo D’Attorre. Una legge sbilanciata. «Questa non è una valutazione politica — avverte Stefano Fassina — ma un dato oggettivo: la potenzialità della coalizione del centrodestra è più ampia, dopo avere inserito la norma “salva Lega”»
Repubblica 30.1.14
La minoranza dem non arretra: “Questa legge non va, la cambieremo”
Cuperlo: “Obiezioni sulla costituzionalità”. Sel e piccoli partiti sulle barricate
di Giovanna Casadio


il Fatto 30.1.14
“Renzusconi”: c’è l’accordo, ora si aspetta l’inganno
di Wanda Marra


l’Unità 30.1.14
Per difendere il bipolarismo
di Michele Ciliberto












l’Unità 30.1.14
L’ipoteca dell’estremismo
di Claudio Sardo





















Corriere 30.1.14
Dipendenti e mass media, parte la cura renziana
di Marco Cremonesi


l’Unità 30.1.14
E Santoro mette in onda la «telefonata dei veleni»
Oggi a «Servizio Pubblico» l’audio della conversazione tra D’Ambrosio e Mancino In coincidenza con la guerra aperta da Grillo contro il Quirinale
di Marcella Ciarnelli














l’Unità 30.1.14
Fiat se ne va, ci lascia la cassa integrazione
Nasce Fiat Chrysler Automobiles, la sede legale sarà in Olanda, quella fiscale in Gran Bretagna
Bilancio sotto le attese, il Lingotto sospeso in Borsa
Letta: contano i posti di lavoro
di Giuseppe Vespo

l’Unità 30.1.14
Il fisco italiano rischia una doppia perdita
La scelta di Olanda e Gran Bretagna come sedi del nuovo gruppo consentono forti risparmi per Marchionne
Il caso precedente di Cnh e l’assenza di interventi delle autorità italiane
Resta l’imposizione sulla produzione in Italia, ma col trasloco se ne va la torta più ricca
di Bianca Di Giovanni


Repubblica 30.1.14
Una lunga partita
di Luciano Gallino


il Fatto 30.1.14
Il gruppo Fiat sbaracca
Marchionne pagherà le tasse a Sua Maestà
di Salvatore Cannavò


il Fatto 30.1.14
Lo storico Marco Revelli
“Il silenzio del governo lascia senza parole”
di Carlo Di Foggia


il Fatto 30.1.14
Romiti: “Amareggiato. È la fine di un’epoca”
di Gianni Barbacetto


l’Unità 30.1.14
Camusso
Le scelte del gruppo impoveriscono ancora il Paese
«Preoccupa che un gruppo come Fiat decida di andare a pagare le tasse in un altro Paese facendo un’operazione anche qui di impoverimento». Così la leader della Cgil, Susanna Camusso, sul trasferimento del domicilio fiscale del nuovo gruppo nato dalla fusione di Fiat e Chrysler. Anche ieri Camusso è tornata a lamentare l’assenza di un tavolo nazionale sul settore dell’automotive. «In molte occasioni abbiamo detto che serve capire le dinamiche del sistema automobilistico nel nostro paese», ma «non c'è un luogo di discussione».
l’Unità 30.1.14
Temi etici, il coraggio di leggi avanzate
di Maurizio Mori
Presidente Consulta di Bioetica

il Fatto 30.1.14
Regalie mondiali
Si chiamano istituti di Cultura ma sono feudi per gli amici
di Andrea Valdambrini


Repubblica 30.1.14
“Il caccia F-35 fragile e inaffidabile”
Il Pentagono sferza la Lockheed: “Problemi anche al software”
di Giampaolo Cadalanu


 


Repubblica 30.1.14
“I cristiani valgono più dei musulmani”. Bufera sul cardinale di Colonia
BERLINO — «Io dico sempre che una sola delle vostre famiglie rimpiazza tre famiglie musulmane». Parole del cardinal Joachim Meisner, arcivescovo di Colonia, pronunciate per elogiare il gruppo cattolico conservatore spagnolo “Cammino neocatecumenale”, che punta su famiglie numerose. Parole che hanno scatenato una tempesta di critiche, da parte della numerosa comunità islamica di Germania.
Non è da ieri che il cardinal Meisner suscita vespai di polemiche per le sue posizioni conservatrici. Fu lui per esempio a definire l’aborto “un crimine che mette in ombra tutti gli altri crimini”. Un’altra volta, ha definito la vita degli omosessuali. «qualcosa di degenerato, contro natura, in qualche modo affine al terrorismo». L’ultima frase-shock il cardinale l’ha pronunciata il 24 gennaio: «Intendevo solo elogiare la forte fede e l’impegno per la famiglia dei neocatecumenali», ha tentato di spiegare ieri Meisner. Troppo tardi e troppo poco, ritengono in molti. Bekir Alboga, del Ditib, l’influente unione musulmana turca, commenta: “Vi immaginate che reazioni susciterebbe un alto religioso islamico che parlasse così delle famiglie cristiane?».
(a.t.)

La Stampa 30.1.14
Il caso Irlanda
Abusi sui minori
Anche lo Stato è colpevole
di Vladimiro Zagrebelsky


il Fatto 30.1.14
L’appello
“Tsipras per l’Europa dei popoli contro lo strapotere della finanza”
di Gustavo Zagrebelsky













l’Unità 30.1.14
L’offensiva di Obama contro le disuguaglianze
Il presidente avverte che agirà con o senza il sostegno del Congresso
Il discorso sullo stato dell’Unione spia dello stallo politico di Washington
di Gabriel Bertinetto

l’Unità 30.1.14
Martin Schulz
Il presidente dell’Europarlamento: «Ci serve un sistema di allerta per segnalare casi di ineguaglianza crescente»
«La Casa Bianca ha ragione, non si può solo tagliare»
«Le politiche europee vanno riequilibrate, è arrivato il momento di voltare pagina»
di Marco Mongiello













l’Unità 30.1.14
Prigionieri di Yarmouk. La fame è arma di guerra
di Umberto De Giovannangeli









Corriere 30.1.14
Se Sochi rievoca il genocidio nascosto del popolo circasso
Così l’impero russo attuò la pulizia etnica
di Paolo Valentino











Repubblica 30.1.14
Gli estremisti sono diventati il motore delle proteste, spazzando via la folla pacifica delle prime ore
Armati e organizzati, fanno paura a molti
Kiev, fra le anime nere della piazza “Così la destra conquisterà l’Ucraina”
di Nicola Lombardozzi

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Formiche.net 29.1.14
Pes con donne spagnole Porque yo decido contro Mariano Rajoy
di Carlo Patrignani

qui

Roma Multietnica 30.1.14
Le parole che cambiano il mondo

Intitolazione della Biblioteca Appia a Nelson Mandela
qui segnalazione di Giovanni Senatore

 












l’Unità 30.1.14
Lanzmann: «Perché ho voluto riabilitare l’ultimo degli ingiusti»
L’intervista fiume a Benjamin Murmelstein
il rabbino accusato di collaborazionismo
intervista di Gabriella Gallozzi


Corriere 30.1.14
Quel quinto di Neanderthal che vive in noi
di Anna Meldolesi




















Corriere 30.1.14
Ghezzi, la vita spezzata dall’utopia
La storia dell’anarchico lombardo inghiottito in un gulag
di Corrado Stajano


Prima online 29.1.14
Il Fatto non pubblica l’inserzione della Cgil

Per spiegare i punti dell’accordo raggiunto con Confindustria sulle regole della rappresentanza e della democrazia sindacale, la Cgil ha acquistato sull’Unità e sul Fatto Quotidiano una pagina di pubblicità che, nelle intenzioni della confederazione guidata da Susanna Camusso, poteva trasformarsi in un volantone da appendere nei luoghi di lavoro.
La pagina è stata pubblicata domenica 26 dall’Unità, ma non dal Fatto. A quanto pare a impedirlo è intervenuta la redazione in base a un punto dello statuto del giornale che vieterebbe la pubblicazione di pubblicità politica.
L’accordo sulla rappresentanza è stato contestato all’interno della Cgil dai metalmeccanici della Fiom di Maurizio Landini (le cui posizioni trovano molto spazio sul Fatto) che chiedono la consultazione dei lavoratori o almeno degli iscritti alla confederazione.

segnalazione di Giovanni Senatore

Il Foglio 29.1.14
Nichi ma che stai a di’?

Il futuro di Vendola svelato da 15 perle di saggezza
di Claudio Cerasa

qui

mercoledì 29 gennaio 2014














Repubblica 29.1.14
Flores D’Arcais scrive ai democratici “Vantaggi solo per il Cavaliere”

ROMA — «Caro Renzi, stimati parlamentari Pd, ciò che lascia sconcertati molti cittadini non è solo che la legge elettorale che vi accingete ad approvare abbia gravissimi difetti, ma che insistiate su una proposta che è dannosa innanzitutto per il vostro partito». È l’incipit della lettera aperta con cui Paolo Flores D’Arcais si rivolge ai vertici pd nell’ultimo numero di MicroMega, in cui elenca punti deboli della riforma e vantaggi per il «condannato di Arcore».
MicroMega 28.1.14
Italicum, così è un regalo a Berlusconi. Lettera aperta a Renzi e al Pd
di Paolo Flores d’Arcais
qui












Repubblica 29.1.14
La trincea della minoranza dem “Pronti i nostri emendamenti se il testo non cambia davvero”
Cuperlo a Nardella: “Siete degli squadristi”
di Giovanna Casadio

su spogli

l’Unità 29.1.14
La «guerra lampo» non basta e l’Italicum non mi convince
di Felice Besostri

su spogli

l’Unità 29.1.14
Ma perché dire no ai collegi uninominali? Sono una soluzione
di Tommaso Nannicini

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Repubblica 29.1.14
Telefonata Renzi-Berlusconi
Legge elettorale, accordo a un passo premio di maggioranza, soglia al 37%
Via libera alla norma salva-Lega
Il bonus scende al 15%. Niente preferenze, primarie facoltative
Oggi il sì definitivo sull’intesa

su spogli
La Stampa 29.1.14
Tutti contro il Cavaliere Bianco
Prima lo cercava, ora la sinistra lo boicotta
Il segretario piace ai soldati semplici, non ai “generali”
di Federico Geremicca

qui

La Stampa 29.1.14
La corsa a ostacoli di Matteo
di Elisabetta Gualmini

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Corriere 29.1.14
Il sindaco prepara il piano B (puntando su Alfano)
Il conto delle forze in campo al Senato: l’opzione di procedere a maggioranza
di Francesco Verderami

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Corriere 29.1.14
La partita del segretario: Angelino e Silvio decidano, qui o si chiude o si rompe
«Sono ore decisive, non avremo altre chance»
di Maria Teresa Meli

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Corriere 29.1.14
Si tratta sui dettagli ma sono in palio governo e legislatura
di Massimo Franco

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Corriere 29.1.14
«Badge? Ok, ma il Pd non è una catena di montaggio»
I dipendenti e il cartellino da timbrare: non abbiamo nulla da nascondere
di Alessandro Trocino

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l’Unità 29.1.14
I partiti e l’equilibrio dissenso-disciplina
di Marco Almagisti

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l’Unità 29.1.14
Il settimanale Usa
Papa Francesco conquista la copertina di Rolling Stone

Dopo il titolo di persona dell’anno e la copertina di Time, ambitissimi dai comuni mortali, Papa Francesco conquista persino la cover dello storico settimanale statunitense Rolling Stone. Ad aprirlo è la sua foto, con un lungo pezzo sulla «rivoluzione gentile di Papa Francesco». Sotto la sua immagine sorridente il titolo del terzo album di Bob Dylan «The times they are a-changin’» (I tempi stanno cambiando). È il segno di una popolarità arrivata in ambiti prima impensabili, la stessa che gli fa arrivare ogni settimana una valanga di posta: almeno una trentina di sacchi, zeppi di buste di varie dimensioni provenienti da ogni parte del mondo, che vegono smistate nell’Ufficio di corrispondenza del Papa, situato nel Palazzo apostolico, da monsignor Giuliano Gallorini, suor Anna e altre due signore.

Repubblica 29.1.14
“Noi, operai spremuti come limoni non cederemo al ricatto di Electrolux”
In fabbrica a Susegana: con 850 euro al mese non campiamo più
La lotta di classe asimmetrica
di Gad Lerner

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Repubblica 29.1.14
Il tweet del finanziere: “Si salvano azienda e lavoratori”. Madia: governo trovi mediazione
Il sì di Serra, sostenitore di Renzi. Bufera Pd: inaccettabile metà salario
di Luisa Grion

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Repubblica 29.1.14
L’amaca
di Michele Serra

“Proposta di Electrolux razionale. Costo del lavoro per azienda è triplo dopo oneri sociali. Per salvare lavoro deve abbassare 40% stipendi”. Sono le parole twittate dal finanziere Davide Serra, area renziana. Lo ringrazio perché le considero la prova provata di quanto avevo scritto qui ieri: il peggiore uso mondiale dei social network è quello fatto dai maschi di potere che sgomitano per farsi sentire. Se l’autore avesse riletto solo per un paio di secondi il suo testo, respirando forte per ossigenare i neuroni, si sarebbe immediatamente domandato: ma se gli stipendi si abbassano del 40 per cento e i prezzi rimangono uguali, come fanno a campare gli operai? E i consumi, con la progressiva erosione dei salari, come potranno mai ripartire? E quel “costo del lavoro triplo” è triplo rispetto a che cosa, agli stipendi bielorussi, al costo del lavoro senza oneri sociali, all’età della cognata, a una cifra a caso? Ma come accidenti si fa, santo cielo, a sparare un paio di belinate veloci veloci su una faccenda che è lacrime e sangue, questione sociale gigantesca, vita delle persone? Poi si finisce sui giornali, certo. Ma non si fa mica una bella figura.
Repubblica 29.1.14
Salta l’accordo con la Svizzera per i capitali nascosti all’estero
Berna resta nella “lista nera”, ritorsioni sui transfrontalieri
di Federico Fubini

su spogli
l’Unità 29.1.14
Camusso: sulla rappresentanza decide il congresso
di Giuseppe Caruso

su spogli
La Stampa 29.1.14
Occhetto, ascesa e caduta del Pci da Torino alla Bolognina
di Alberto Papuzzi

su spogli

Corriere 29.1.14
Il monumento all’insaputa del sindaco
Opera d’arte abusiva Un cubo d’acciaio al Circo Massimo
L’autore: un test, Comune disattento
di Paolo Conti

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Corriere 29.1.14
Otto italiani tra gli scienziati più influenti
Nella classifica dei magnifici 400 stilata da un team Usa premiate Milano e Bergamo

di Mario Pappagallo
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l’Unità 29.1.14

Bocche cucite nei Cie: anche quelle sono delle torture
risponde Luigi Cancrini

psichiatra e psicoterapeuta
su spogli
La Stampa 29.1.14
Prato è ancora la città fantasma dei cinesi
“Italiano, vattene via di qui”
Così a Prato è tornata l’omertà
Gli operai cinesi lavorano a ritmi folli e senza diritti
A due mesi dalla tragedia non è cambiato nulla
di Niccolò Zancan

qui
La Stampa 29.1.14
La sfida di Obama: su del 40% il salario minimo
Salirà da 7,25 dollari a 10,10
di Paolo Mastrolilli

qui
l’Unità 29.1.14
Il divario tra poveri e ricchi è la nuova sfida
Guerra alle diseguaglianze
di Maurizio Franzini

su spogli

Repubblica 29.1.14
Le nuove etnie al potere
Etnopower La riconquista dell’America
di Federico Rampini

su spogli












l’Unità 29.1.14
Palestina
Abu Mazen: «La Nato forza d’interposizione»

su spogli













Repubblica 29.1.14
L’urlo dell’Ucraina, il silenzio dell’Europa
di Barbara Spinelli

su spogli












l’Unità 29.1.14
Francia
Il tribunale nega il ritorno a Leonarda e alla sua famiglia

su spogli












Corriere 29.1.14
il Revisionismo storico di Shinzo Abe ora imbarazza anche l’America
di Guido Santevecchi

su spogli












La Stampa TuttoScienze 29.1.14
Quando in Anatolia l’umanità inventò le radici delle lingue
L’ultima verità sulle origini dell’indoeuropeo Un modello alternativo, che non è quello dell’evoluzione degli organismi
di Martin Lewis e Asya Pereltsvaig

Stanford University
qui
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La Stampa TuttoScienze 29.1.14
L’antenato playboy con pelle scura e occhi azzurri
Sequenziato il primo genoma di 7 mila anni fa
di Gabriele Beccaria

qui









La Stampa TuttoScienze 29.1.14
Psichiatria
Curarsi con pillole o parole?
I test genomici sul metabolismo dei farmaci potranno risolvere un dilemma classico
di Gianna Milano

qui

La Stampa TuttoScienze 29.1.14
L’anoressia e i suoi disturbi alimentari
È boom di vittime del «disordine dismorfico»

qui














Corriere 29.1.14
Torna a vivere il deserto di Bam
di Massimo Bray

su spogli













Repubblica 29.1.14
Quando la scienza cambia idea
Perché da Einstein a Hawking la fisica a volte ci ripensa
Il celebre studioso inglese ha modificato le sue teorie sui buchi neri
Un caso tutt’altro che eccezionale nella ricerca
di Carlo Rovelli

su spogli

Repubblica 29.1.14
La rivista da domani in edicola
L’almanacco di MicroMega tra ricerca e politica

su spogli














Repubblica 29.1.14
Il patriarca del folk 
Scompare Pete Seeger “padre” di Dylan e Springsteen
È morto a 94 anni. Tra i suoi successi “If I had a hammer” e la rielaborazione di “We shall overcome”
di Gino Castaldo

su spogli
Repubblica 29.1.14
Quando a Newport staccò la spina al rock rabbioso del giovane Bob

su spogli




l’Unità 29.1.14
Psicoanalisi per librai
Le cinque regole auree per far felici i lettori
Suscitare emozioni, capire il cliente e comunicare appassionatamente che in un libro c’è il mondo (ed è vero)
Un vademecum firmato dal celebre psicoanalista per la Scuola di Umberto e Elisabetta Mauri, oggi a Venezia
di Stefano Bolognini

Psicoanalista
su spogli
Stefano Bolognini nasce nel 1949 a Bologna, frequenta l’Università di Padova dove si laurea nel 1974 in Medicina specializzandosi nel 1978 in Psichiatria.
Dal 1985 è membro ordinario con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana, di cui è stato anche segretario scientifico dal 1997 al 2001, mentre dal 2009 al 2013 ne è stato il presidente; è anche membro del comitato editoriale europeo dell’International Journal of Psychoanalysis, e membro del Theoretical Working Party della Federazione Europea della Psicoanalisi.
Si occupa fin dalla fine dei suoi studi di Sigmund Freud e di empatia,
Le votazioni del 2010 tenute nella 'International Psychoanalytical Association' (IPA) portano con il 61% di preferenze Stefano Bolognini a diventarne il presidente. rimarrà in carica insieme con il vicepresidente, la svedese Alexandra Billighurst, fino al 2017











l’Unità 29.1.14
Il femminile di Dio
Il monachesimo femminile nel mondo
Sorelle del mondo: viaggio nella libertà dello spirito
di Sebastiano Papa

su spogli












l’Unità 29.1.14
L’era confusa dei postumani
Un’avanzata di soggetti assemblati il cui obiettivo è occupare spazi di vita
Anticipiamo brani del nuovo libro di Braidotti sulla realtà attuale, dimensione che impone la necessità di pensare allo statuto dell’umano e di riformulare la questione della soggettività
di Rosi Braidotti

su spogli

martedì 28 gennaio 2014

AMALIA SIGNORELLI 
CURATRICE PER L'ASINO D'ORO EDIZIONI
DI "LA SONNAMBULA MERAVIGLIOSA" DI CLARA GALLINI 
E AUTRICE DI UN BELL'ARTICOLO CONTRO RENZI APPARSO IERI SU L'UNITÀ 
VEDI QUI DI SEGUITO ALLA DATA DI IERI
 QUESTA SERA SARÀ OSPITE DI GIOVANNI FLORIS A BALLARÒ SU RAI TRE 
segnalazione di Rossana Cecchi


















con chi governa il Pd di Letta e di Renzi...
l’Unità 28.1.14
Saluti romani alla convention dei giovani Ncd

Saluti fascisti, braccio destro teso, ed ecco come si canta a squarciagola l’inno italiano. Il fatto è stato ripreso e registrato (e poi diffuso ieri attraverso il sito di Noiroma.tv). Protagonisti i militanti che hanno partecipato all’apertura della convention del Nuovo Centrodestra. Ovvero le giovani leve del partito di Angelino Alfano, che si sono date appuntamento alla due giorni del 18 e 19 gennaio scorsi a Pesaro. E che a dispetto dell’intenzione di Alfano di presentare Ncd come un soggetto moderato, si sono esibite a favore delle videocamere cantando l’inno di Mameli in posa fascista.

«per ottenere comunque un risultato in tempi brevi sembra si sia deciso di correre un pericolosissimo azzardo costituzionale»
«Siamo ormai giunti ad un punto di fragilità del sistema nel suo insieme per cui ogni uso congiunturale delle istituzioni (...) può avviare una spirale distruttiva»
Repubblica 28.1.14
I paletti della Costituzione
di Stefano Rodotà

su spogli
Corriere 28.1.14
Pomicino evoca la legge Acerbo: riforma autoritaria
di Daria Gorodisky

su spogli

«Pesano, sul Pd, il mancato ripensamento, e la revisione critica, della politica del Partito comunista. È tuttora imperante la parola d’ordine cominformista “nessun nemico a sinistra" che aveva condizionato i partiti comunisti occidentali ancora nell’immediato secondo dopoguerra»
Corriere 28.1.14
Tra i democratici torna il timore che spunti qualcuno «più a sinistra»
di Piero Ostellino

su spogli





La “sinistra” del Pd, alle dieci e mezzo di sera, “obtorto collo, grazie al fatto che siamo una minoranza responsabile” ritira tutte le proprie proposte di modifica, come richiesto da Renzi...
La Stampa 28.1.14
Riforme, l’affondo di Renzi
“O li ritirate o annuncio che il gruppo non mi segue”
Convince la minoranza Pd a ritirare gli emendamenti non concordati
L’aut aut di Renzi stoppa il Pd
di Francesca Schianchi

su spogli

il Fatto 28.1.14
Legge elettorale, Renzi mette in riga il Pd: via gli emendamenti scomodi
In Commissione alla Camera arrivano 318 emendamenti, ma in serata la minoranza democratica accetta la richiesta del segretario di cancellare quelli su preferenze, maggioritario e altri punti che avrebbero smontato l'impianto del testo frutto dell'accordo con Berlusconi

qui

Renzi: «Dicevano che io non controllavo il gruppo? Che è successo? Tutti mi hanno detto sì, persino Cuperlo. Niente emendamenti che rompevano le scatole»
Il Jobs act è sparito di nuovo
Corriere 28.1.14
Il segretario e il gioco al rialzo: meglio fallire che restare fermi
E sul no serale del leader di FI: fa parte del gioco delle trattative
di Maria Teresa Meli

su spogli

Gianni Cuperlo, leader della minoranza: «Noi manteniamo le nostre riserve sul merito e sul metodo, ma aderiamo alla richiesta del segretario di ritirare i nostri emendamenti»
Andrea Giorgis, professore di diritto costituzionale: «Noi li ritiriamo ma solo per strappare di più a Berlusconi. Altrimenti in aula sarà un inferno»
Repubblica 28.1.14
Ultimatum del segretario al suo partito “Datemi subito un mandato a trattare o salta tutto e la colpa sarà vostra”
Vertice tesissimo. I bersaniani: in aula sarà un inferno
di Francesco Bei

su spogli
il Fatto 28.1.14
Nuovi miti
Il rottamatore eroe del “Giornale”
Al Giornale, negli ultimi giorni, c’è una grande simpatia per Matteo Renzi, il riformatore che vuol fare la legge elettorale assieme a Forza Italia. Nei titoli, l’ex delfino Angelino Alfano tenta un “bliz” sulle preferenze per “affondare la riforma” e andare al voto col proporzionale. Nell’apertura della pagina successiva “Renzi corre sull’Italicum ma nel Pd saltano i nervi”. E ancora, Gutgeld, “il guru del rottamatore” è “divenuto troppo vecchio per giocare in squadra”. L’assioma è: Pd cattivo, Renzi buono. Tutto condito dai “signor No” (quelli che pensano che la riforma proposta sia una ciofeca) Grillo, Rodotà, Scalfari e Sartori e da “L’ossessione della sinistra per la ‘politica del fare’”. Neanche loro considerano Renzi leader di un partito di sinistra.








La Stampa 28.1.14
Premio di maggioranza. La soglia verso il 38%
Ma Silvio s’infuria e frena
Berlusconi: “Così si va al ballottaggio e i grillini votano Matteo”
Ramoscello d’ulivo per Alfano. Potrebbero ricomparire le candidature in più collegi
di Ugo Magri

su spogli
Corriere 28.1.14
Il doppio patto che non piace al Cavaliere
Dopo il sì alla legge, blitz sul governo. E non sarà un semplice rimpasto
di Francesco Verderami

su spogli

La Stampa 28.1.14
Il rischio di far saltare il tavolo
di Marcello Sorgi

su spogli











Repubblica 28.1.14
Boldrini: sì ad ampie convergenze, inutili gli aut aut sul voto
“Garantire pluralismo e scelta degli eletti o rischiamo di alimentare l’astensione”
intervista di Liana Milella

su spogli
l’Unità 28.1.14
E se vincesse una coalizione di minipartiti?
di Michele Prospero
su spogli

Corriere 28.1.14
Resta la difficoltà di superare i dubbi dei partiti minori
di Massimo Franco

su spogli

Corriere 28.1.14
Il problema delle soglie. Il ruolo dei partiti minori
risponde Sergio Romano

su spogli













l’Unità 28.1.14
Diseguaglianze il vero male
di Nicola Cacace

su spogli
Il Sole 28.1.14
Bundesbank: per i paesi periferici una patrimoniale prima degli aiuti
di Riccardo Sorrentino

su spogli

La Stampa 28.1.14
Perché Berlino ci chiede la patrimoniale
di Stefano Lepri

su spogli

l’Unità 28.1.14
Quasi metà della ricchezza nazionale in mano al 10% delle famiglie
Ricchi sempre più ricchi. Crolla il reddito familiare
Lo studio di Bankitalia: nel trienno 2010-2012 entrate familiari dimunite del 7,3%, un italiano su sei sotto la soglia di povertà
di Marco Ventimiglia

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l’Unità 28.1.14
Isee, gli evasori rubano 2 miliardi
di B. Dig.

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l’Unità 28.1.14
Dall’Istat ritratto di un Paese in fuga
I giovani cercano fortuna lontano da casa
In aumento nel 2012 le persone che emigrano. Le mete: Germania e Svizzera
In calo gli immigrati
di A. Com.

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l’Unità 28.1.14
Electrolux, volete il lavoro? Dimezzate le buste paga
La multinazionale svedese propone tagli alle retribuzioni, blocco degli scatti, riduzione del premio di produzione per tenere aperte le fabbriche
Sindacati e lavoratori: piano inaccettabile, intervenga il governo
Scatta la mobilitazione: a Porcia operai in sciopero appena appresa la notizia
di Massimo Franchi

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l’Unità 28.1.14
Ritorno al passato. E la politica balbetta davanti al ricatto
Si è affermata la filosofia per cui solo il successo degli interessi del capitale è garanzia di sviluppo
La modernità dei nuovi capitani d’impresa è il ricatto verso dipendenti e comunità locali
di Rinaldo Gianola

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l’Unità 28.1.14
Il congresso di Sel e il limite delle due sinistre
Errore considerare Renzi un leader riformista moderato che aprirà spazi alla sinistra radicale
Vendola avrebbe potuto partecipare all’impresa di Schulz e del Pse, invece si ritroverà con Rifondazione
di Claudio Sardo

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il Fatto 28.1.14
Parole e libertà
Urge dizionario Vendolese-Italiano
di Sandra Amurri

La parola colta per salvare la “sua comunità” naufraga nell’infinito mare del dire e del fare. Vendola: “L’iconografia della modernità... l’apologia della parola della minoranza... interrompere il viaggio verso il sud delle agorà popolari”. Dice: “Noi siamo con Tsipras, non contro Schulz ma per incontrarlo”. Segue la metafora del “Davide ellenico (Tsipras) contrapposto al Golia teutonico (l’Europa dei tecnocrati)”. Noi “abbiamo camminato fin qui nel deserto della sinistra e nella giungla delle destre, non mettiamo insieme un’arca di Noè improvvisata”. Cita Adorno: “Amare è scorgere il simile nel dissimile”. Pensando a Renzi? “Noi siamo un partito corsaro, dentro i dolori del popolo”. Evoca la motocicletta del Che: “Il viaggio amoroso della politica”. E conclude: “Noi staremo nella terra di mezzo”. Chissà se Gandalf andrà a salvarli?!









Corriere 28.1.14
Conti in rosso e produttività
Al Nazareno si dovrà timbrare
di Claudio Bozza

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Corriere 28.1.14
E la società dei figli del Cavaliere fa pubblicità sul «Fatto»
di Mario Gerevini

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Repubblica 28.1.14
Liguori come Toti, editoriale in tuta

Paolo Liguori esordisce da editorialista alTg4 presentandosi in tuta bianca, simile a quella mostrata da Giovanni Toti (ex direttore) nella foto dal balcone a Villa Paradiso, Gardone Riviera, al fianco di Silvio Berlusconi. «Se la tuta la indossano Prodi o Obama sono geni, se la indossa il giornalista Toti, che ha l’unica colpa di essere vicino a Berlusconi, è un indumento infamante». Esordio da direttore anche per Mario Giordano










l’Unità 28.1.14
La Legge 40 davanti alla Consulta
Sul «no» alle coppie fertili ad accedere alla procreazione assistita e diagnosi preimpianto sollevata la legittimità costituzionale dal tribunale di Roma
L’Italia già condannata dalla Ue
di Nicola Luci

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Repubblica 28.1.14
Domani via al dibattito. Gotor ai colleghi del Pd: no ai reati di opinione
Senato, riparte tra le polemiche l’iter della legge sui negazionisti
di Antonello Guerrera

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il Fatto 28.1.14
A Strasburgo
Michele Serra: “Con Tsipras un’Europa più giusta”
di Chiara Paolin

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l’Unità 28.1.14
Parità tra donne e uomini. Tunisi vara la Costituzione
La Carta approvata con 200 voti su 216
Ban Ki-moon: «Sarà un modello per altri popoli»
di Roberto Arduini

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Repubblica 28.1.14
Le rivoluzioni arabe. Tunisia, il sogno continua
Così i giovani e le donne fanno fiorire la Primavera
Passa la nuova Costituzione: diritti e libertà religiosa
di Bernardo Valli

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Il film "Ni Allah ni maitre", di Nadi El Fani, in quattro parti, è disponibile su YouTube qui qui, qui e qui













L’Huffington Post 28.1.14
Stop a Rajoy

Il 1° febbraio in piazza per l'aborto, diritto umano delle donne
di Carlo Patrignani

qui
Il Sole 28.1.14
Dopo l'austerity confermate le previsioni di crescita
Così Madrid si è rialzata
di Luca Veronese

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La Stampa 28.1.14
Obama, l’agenda liberal fa infuriare i ricchi
“Vuole la lotta di classe”
Il miliardario Perkins: come i nazisti con gli ebrei
Oggi al Congresso il discorso sullo stato dell’Unione
di Paolo Mastrolilli

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La Stampa 28.1.14
Intesa a Kiev
Abolita la legge anti-proteste
Dopo gli scontri, Yanukovich fa dietrofront Amnistia per chi ha occupato edifici pubblici
di Monica Perosino

qui
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Repubblica 28.1.14
Usa-Cina. Caccia all’ultimo barile
Pechino è sempre più assetata di petrolio e investe ogni anno 12 miliardi di dollari per l’oro nero.
Il Dragone ha superato gli Stati Uniti nelle importazioni e compra soprattutto dal Medio Oriente
Un’offensiva per ora solo economica, ma destinata a stravolgere gli equilibri del mercato energetico e l’ordine geopolitico mondiale
di Maurizio Ricci

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Corriere 28.1.14
il tennis vincente della cinese Li Na modello per le riforme di Pechino
di Guido Santevecchi

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Repubblica 28.1.12
Dagli Usa alla Cina
La morale del mercenario
di Federico Rampini

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Corriere 28.1.14
Corea
Il giovane Kim fa fucilare tutti i parenti dello zio
di G. Sant.

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La Stampa 28.1.14
L’Olocausto questo sconosciuto
Ignorato, distorto, sminuito: i risultati di uno studio tedesco sul modo in cui lo sterminio nazista è trattato nei libri di testo di 126 paesi
E pure in Germania il racconto è a volte lacunoso
di Tonia Mastrobuoni

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l’Unità 28.1.14
Moresco, favola d’amore tra un vecchio barbone e una bellissima ragazza
di Angelo Guglielmi

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l’Unità 28.1.14
Vita di famiglia
Il «privato» fa la storia del Novecento: uno studio di Paul Ginsborg
Un progetto ambizioso che inserisce l’istituto familiare nella grande storia, e lo mette in relazione con le politiche, le idee, le ideologie, le utopie rivoluzionarie e reazionarie che hanno attraversato la prima metà del ’900
di Jolanda Bufalini

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Corriere 28.1.4
I tesori dell’Italia: un patrimonio sull’orlo della crisi
di Paolo Conti

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Repubblica 28.1.14
Correva l’anno 1910, il nichilismo conquistava l’Europa
Il saggio di Thomas Harrison sulle metamorfosi di una civiltà
di Valerio Magrelli

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Repubblica 28.1.14
La felicità della cultura
Questa nostra società veloce che non riesce più a pensare
Un saggio di Gustavo Zagrebelsky sull’importanza del sapere per la qualità della democrazia
di Simonetta Fiori

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Repubblica 28.1.14
Nel 1960 l’urbanista lavorava a una nuova sede per l’azienda. Di quell’idea restano solo i disegni
Olivetti e Le Corbusier
L’ingegnere, l’architetto e quel progetto incompiuto per la grande utopia
di Francesco Erbani

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Repubblica on line 28.1.14
Crisi vocazioni, cinesi in tonaca
In 8 anni 78 sacerdoti in meno
Meno sacerdoti italiani, più religiosi stranieri, soprattutto africani e indiani: "E' un bel segno di comunione ecclesiale"
L'anno scorso solo quattro ordinazioni “ed è stata una grazia”

qui segnalazione di Barbara De Luca

Rai News 27.1.14
Quando imparò l'uomo a controllare il fuoco?
Un focolare di 300.000 anni fa
Scoperta archeologica in Israele, a pochi chilometri da Tel Aviv: un'evoluta comunità umana del paelolitico sapeva gestire un focolare domestico

qui segnalazione di Nuccio Russo