mercoledì 11 giugno 2014




















L'Huffington Post 11.6.14
Pedofilia, l'arcivescovo a processo per pedofilia non ricorda se negli anni '80 violentare un bambino fosse reato

di Laura Eduati
qui segnalazione di Nuccio Russo
 













La Stampa 11.6.14
Il diritto “incoercibile” di avere figli
di Vladimiro Zagrebelsky

su spogli
l’Unità 11.6.14
Consulta: «Tutti hanno diritto ad avere un figlio»
La Corte Costituzionale spiega il suo sì alla fecondazione eterologa
Per i giudici non è la «discrezionalità della politica» che può decidere la cura

su spogli

il Fatto 11.6.14
“Avere un figlio non è un diritto da ricchi”
Fecondazione, le motivazioni della Consulta sull'eterologa e le 9mila coppie in attesa
Il medico: “La politica resti fuori”
di Chiara Paolin

su spogli






 





l’Unità 11.6.14
Da Renzi stop alle polemiche seguite al voto
Via alla gestione unitaria del partito
La minoranza entrerà in segreteria

su spogli
La Stampa 11.6.14
Orfini: “Vinciamo grazie a Matteo e anche alle radici”
“Io presidente Pd? Deciderà lui”
intervista di Carlo Bertini

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Repubblica 11.6.14
Il Pd diviso
Bersani: non è vero che perde il vecchio, chi dice che la vittoria è tutto merito del nuovo lo dimostri
Cuperlo: con questo clima il partito si chiude anziché allargarsi
I big si ribellano al processo “Non sono nostre le sconfitte”
D’Alema chiama Guerini “Offese ingiuste ai perdenti”
di Goffredo De Marchis

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Repubblica 11.6.14
Per la prima volta dal 1951 a Urbino vince clamorosamente il centrodestra
Sgarbi: a Urbino ho vinto con la sinistra
di Tommaso Ciriaco

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Corriere 11.6.14
«Presa Urbino sarò assessore La mia delega? La rivoluzione»
di Marco Cremonesi

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La Stampa 11.6.14
Boschi: “Accordo vicino sulle riforme” Ma Berlusconi aspetta Renzi
Senza intesa, passaggio in Commissione a rischio: subito il voto in Aula
Dissidenti all’angolo: sostituito Mauro (PI), ora teme anche Corradino Mineo
di Carlo Bertini

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nell'immagine a sinistra vediamo Maria Elena "madonnamaiala" Boschi che mostra orgogliosamente la sua maglietta con l'effige del notorio complice di Stalin nell'assassinio di centinaia e forse migliaia di comunisti italiani in Unione Sovietica (da La Stampa)

Corriere 11.6.14
Riforme e Colle
Un unico metodo nella trattativa tra Pd e Forza Italia
di Francesco Verderami

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il Fatto 11.6.14
Senato. Il Pd impantanato
di Wanda Marra

(...) In Senato la situazione non è rosea: in uno degli ultimi annunci di Matteo Renzi, il primo voto sulla riforma costituzionale doveva essere ieri. Ma l’accordo non c’è, tanto che nella Prima Commissione invece di un voto c’è stata la sostituzione di Mario Mauro (Popolari italiani), che a maggio aveva votato l’odg Calderoli facendo andare sotto il governo. Con la rimozione del senatore (sostituito da Lucio Romano) viene meno uno dei potenziali dissidenti nel fronte della maggioranza. A nulla sono valse le proteste di Lega e Sel. Anzi, il Pd vorrebbe sostituire pure il ribelle Corradino Mineo, che ha confermato l’intenzione di votare i propri emendamenti. La maggioranza ci sarebbe solo con Mineo dentro, ma costringerlo a lasciare la Commissione, viste le tensioni generali potrebbe essere controproducente. “Ma che basta un solo voto per fare le riforme? - commenta un senatore democrat - tutto sta a vedere se si chiude l’accordo con Forza Italia”. L’accordo per ora non c’è, anche se Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme, lo vede “vicino”. Si aspetta il ritorno di Matteo Renzi dalla Cina e magari un nuovo incontro con Berlusconi. (...)

l’Unità 11.6.14
Mauro sostituito in commissione al Senato:
«Una purga staliniana»

«Rimozione, purga staliniana, imboscata fascista...», è fuori di sé Mario Mauro, perché ieri, a sorpresa, il gruppo dei Popolari per l’Italia ha deciso di sostituirlo in commissione Affari Costituzionali al Senato con il capogruppo Lucio Romano. Il percorso delle riforme potrebbe essere più facile, perché Mauro aveva firmato l’ordine del giorno Calderoli sull’elezione dei senatori, ma ora l’ago della bilancia è Corradino Mineo, Pd, critico sul ddl renziano. Mauro in una conferenza stampa ha accusato tutti: «Se non ci si concepisce come il Dudù di Renzi difficilmente si può partecipare a questo lavoro». Casini? «È lui il Torquemada che ha chiesto la mia rimozione», ma è convinto che sia stato «un obbligo che muove direttamente dal premier Renzi» con metodi cinesi... Mauro potrebbe uscire dal gruppo e formarne un altro.

Repubblica 11.6.14
Mauro fuori dalla commissione: “Opera di Casini, il Dudù di Renzi”
Forza Italia rilancia l’elettività dei nuovi membri di Palazzo Madama
Ultimo avviso del premier “Sul Senato basta palude o riforma subito in aula”

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Repubblica 11.6.14
Il retroscena
di Francesco Bei

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La Stampa 11.6.14
I nuovi equilibri conseguenza dei risultati delle elezioni
La sostituzione di Mario Mauro in commissione affari costituzionali il primo effetto
di Marcello Sorgi

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Libertà e Giustizia 11.6.14
Senato: se questo è il clima, fermatevi

La sostituzione di Mario Mauro nella commissione Affari Costituzionali del Senato e l'ipotesi già ventilata che identica soluzione si prepari per il senatore Mineo, rappresentano una nuova gravissima umiliazione del Parlamento. Rivolgiamo un appello alla dignità dei parlamentari affinchè si fermino e si rifiutino di votare in questo clima la riforma della Costituzione.
La democrazia è a rischio – scrive nel suo fondo Pierluigi Petrini – quando viene ribaltato il rapporto gerarchico tra governo e parlamento. Il potere esecutivo, che si considera il vero depositario della rappresentanza popolare, lascia al Parlamento solo l’insindacabile dovere di sostenere la propria azione anche quando invade campi che sarebbero di stretta pertinenza del potere legislativo quali le leggi elettorali e quelle di revisione costituzionale ex articolo 138.
La richiesta di legalità che è stata lanciata il 2 giugno da piazza XX Settembre a Modena, è al primo punto dell'incontro dei coordinatori dei circoli che si ritroveranno sabato 14 a Roma. Anche per dar seguito alla proposta del presidente Gustavo Zagrebelsky che aveva esortato le sedi locali di LeG a “monitorare sul territorio gli episodi di grande e piccola corruzione, avendo come alleati la stampa libera e la magistratura autonoma”.
il Fatto 11.6.14
Il Pd è rosso, ma nei bilanci: 10 milioni di buco, ora i tagli
Il tesoriere Bonifazi vuole ridurre le spese del 40%
Domani si vota sui conti
di Wanda Marra

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Corriere 11.6.14
Per i dem aumenta il rosso nel bilancio

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Corriere 11.6.14
Sbarchi, Italia travolta
L’ipotesi delle caserme usate per l’accoglienza
Pinotti: finiti i soldi per i soccorsi in mare
di Fiorenza Sarzanini

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il Fatto 11.6.14
Leggi speciali
Tavolino selvaggio, Franceschini dice sì
Debora Serracchiani pressata dai commercianti trova un accordo col ministero
in barba al parere negativo della Soprintendenza
di Tomaso Montanari

su spogli
Repubblica 11.6.14
“Non liquidate i soprintendenti storico-artistici”
Un appello a Franceschini che vuole ridurre i dirigenti creando strutture miste con l’architettura
di Francesco Erbani

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Repubblica 11.6.14
Rifondiamo dal basso questa Europa dell’élite
di Ulrich Beck

su spogli
Repubblica 11.6.14
Un percorso condiviso per un progetto federale
di Giorgio Ruffolo e Stefano Sylos Labini

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La Stampa 11.6.14
L’ira di Le Pen contro Marine
“Mi hai pugnalato alle spalle”
Il patriarca tagliato fuori dal partito, ormai è guerra aperta in famiglia
di Paolo Levi

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il Fatto 11.6.14
Cremlino forever
Ritorna Stalingrado nella ‘piccola Urss’ dello zar nostalgico
Proposto referendum per ridare il nome sovietico anche a San Pietroburgo
Pietroburgo: Leningrad
di Giulia Merlo

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Repubblica 11.6.14
“La letteratura salverà l’Ucraina dalla ferocia”
Yuri Andrukhovych parla del suo paese, che da cent’anni è epicentro della catastrofe europea. Dai pogrom alla crisi con la Russia
di Wlodek Goldkorn

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il Fatto 11.6.14
Casa Pound e Brigate Garibaldi italiani della guerra ucraina
Nel ‘contingente internazionale’ che combatte con i filo-russi anche spagnoli e francesi. Esponenti ‘neri’ con nazionalisti di Pravi Sektor
di Stefano Citati

su spogli










il Fatto 11.6.14
Brasile, il Mondiale non è il benvenuto
Domani il via al torneo, ma la maggioranza del paese ne avrebbe fatto a meno
di Giuseppe Bizzarri

su spogli
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La Stampa 11.6.14
Israele, è Rivlin il nuovo presidente
Eletto l’esponente storico dei conservatori del Likud, “falco” da sempre contrario allo Stato palestinese
di Maurizio Molinari

qui

 
La Stampa 11.6.14
Berline di lusso, abiti firmati La Cina che fa gola all’Italia
Meno corruzione e prodotti falsi, più innovazione e spinta ai consumi La nuova frontiera è “affordable”: alta qualità a prezzi non troppo alti
di Alessandro Barbera

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La Stampa 11.6.14
L’impero del Dragone conta 10 mila dipendenti italiani e un giro d’affari da 6 miliardi
Le imprese individuali cinesi in Italia sono quasi 40 mila
Oltre la metà sono distribuite in tre Regioni: Toscana, Lombardia e Veneto
di Marco Sodano

su spogli









Corriere 11.6.14
«Saranno le donne a cambiare l’Islam e io tornerò a fare l’avvocato in Iran»
Shirin Ebadi: lapidazioni e maschilismo interpretazioni sbagliate della Sharia
intervista di Gian Antonio Stella

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Corriere 11.6.14
Come Ben e Claretta. Ma partigiani
Gianna e Neri, ribelli uccisi dall’avversione dei compagni
di Pierluigi Battista

su spogli
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l’Unità 11.6.14
Berlinguer e gli incontri notturni con Aldo Moro

su spogli
l’Unità 11.6.14
Berlinguer oltre il compromesso storico
di Pietro Folena

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La Stampa TuttoScienze 11.6.14
“Mille luci in diretta: i miei viaggi nel cervello e la voglia di guarirlo”
«Quando lo metti sotto il microscopio a due fotoni, scopri che stai osservando costellazioni di cellule luminosissime»
Intervista di Gabriele Beccaria

su spogli
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La Stampa TuttoScienze 11.6.14
Cosa si nasconde dentro la cometa?
La missione con una trivella made in Italy
“Porteremo alla luce i mattoni della vita”
di Antonio Lo Campo

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Corriere 11.6.14
Nella nostra galassia
Cento milioni i pianeti in grado di ospitare forme di vita complessa
Superiore a quella di organismi microscopici. Ma gli stessi scienziati precisano: «Non intendiamo “vita intelligente” e nemmeno l’effettiva presenza»
di Paolo Virtuani
qui










La Stampa TuttoScienze 11.6.14
Evoluzione

Il nostro volto modellato a forza di pugni
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l’Unità 11.6.14
Il viaggio a zig zag di Luigi Malerba
A otto anni dalla scomparsa è più vivo che mai tra ristampe e grandi omaggi
di Sandra Petrignani

su spogli
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Corriere 11.6.14
«Masters of Sex» ritratto di psicologie
di Aldo Grasso

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il Fatto 11.6.14
Cannes sbarca nella Capitale
di Anna Maria Pasetti

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con la collaborazione di Susanne Portmann

martedì 10 giugno 2014



OGGI A ROMA:
si ringrazia Sonia Marzetti

















l’Unità 10.6.14
Livorno
Il dramma di un partito che si sentiva invincibile
La disfatta annunciata apre la resa dei conti

su spogli
La Stampa 10.6.14
Livorno la rossa si risveglia grillina e sussurra: “Era ora”
Nogarin ha raccolto molti voti del centrodestra ma anche di buona parte del Pd e della sinistra
di Jacopo Iacoboni

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La Stampa 10.6.14
Il direttore del “Vernacoliere”
“L’ho votato perché qui serviva una svolta vera”

Eccolo qua, Mario Cardinali. Il direttore del leggendario Vernacoliere. Un uomo mite, elegante, ma vero spiritaccio anarchico, molto livornese. E’ lui l’autore di titoli celebri in cui non ce n’è per nessuno.
A partire da Grillo, di cui lei scrisse «Minacciato Grillo. N’hanno caato sur blogghe». Ma è vero che ha votato M5S?
«Grillo non mi convince, l’ho votato perché serviva qui una ventata, l’unica possibilità sono questi giovani. A Livorno siamo nel pantano totale, la condivisione di responsabilità è diventata correità politica».
Certo il M5s vi darà materia, no?
«E ti credo! Qui siamo liberi pensatori, con Grillo già mi sono sbizzarrito, ma ormai “Un Grillo in ulo” è vecchio. Ora però c’è quasi poco da scherzare, ha visto Livorno? Ha visto il porto? Gli scempi edilizi? Il deserto?».
Immagino già che avete varie ipotesi per il prossimo numero.
«Ma sa, la battuta viene sul momento. A Nogarin direi “Il primo sindaco livornese non rosso l’è veneto”. Gira quest’altra “Le scie imiche fanno bene!”».
E su Renzi?
«Sa come si dice da noi? I fiorentini hanno orecchi (lui lo dice al maschile) polverosi, so’ un po’ gay... Leggo che questo voto è la fine della sinistra... ma da mo’ che era finita, direbbe un napoletano...».
Un titolo per loro?
«Si stanno già caando addosso: “State sereni”».

il Fatto 10.5.14
Mario Cardinali
Vernacoliere vs Renzi
“Faccia a culo se lo merita”

Che botta! Boia che batosta. Oh, ma qui non ha perso la sinistra, ma il consociativismo democristiano”. Parola di Mario Cardinali, 77 anni, al secolo mister Vernacoliere: è lui il fondatore e ideatore del mensile satirico più famoso e scurrile d'Italia, dove la “topa” e il “pisano di merda” sono dei must imprescindibili.
Quindi soddisfatto...
Molto, alla faccia delle larghe intese volute da quel Renzi con il condannato.
Ecco il suo antiberlusconismo.
Ma scherziamo!? Questo atteggiamento al “volemose bene”, “andiamo avanti”, “aspetta che vengo ad Arcore, un pasticcino?” Ma per favore! E poi parlano di ideologia morta...
Nessuna ideologia.
Nessuna, hanno cancellato tutto. Ma ha contato molto la crisi... Prima ognuno tirava fuori il suo pane quotidiano, ora no.
Renzi non le piace proprio.
No dico, ma lo vede? Con quella faccia a culo da fiorentino saputello. Piuttosto cerco la speranza nei giovani.
Renzi non è proprio un vecchio.
Non lo vede vecchio? Allora cambi occhiali, lei non ci vede bene! Renzi è il vero Gattopardo, un Gattopardo che si è permesso di infangare la nostra storia di sinistra.
Anche Nogarin non si dichiara di sinistra.
Io voglio i giovani, voglio la speranza, voglio poter cancellare questo atteggiamento livornese dove tutto era deciso da prima, tutto già distribuito, mentre la gente sta con le pezze sul sedere. Io ho votato Nogarin al secondo turno.
Prossimo titolo del Vernacoliere?
Ci devo pensare, mancano ancora venti giorni. Ma ora c’è da divertirsi.

il Fatto 10.6.14
Paolo Virzì La versione del regista
“Vendetta tribale contro capi inerti”
di Malcom Pagani

su spogli

il Fatto 10.6.14
Ripensamenti?
La roccaforte rossa ora è spaventata dal suo voto
dall’inviato a Livorno
di Al. Fer.

su spogli

Repubblica 10.6.14
Democrat sotto shock: si dimette il segretario cittadino
Viaggio nell’ex feudo rosso “Vaffa al Pd, non volevamo morire democristiani”
di Simona Poli

su spogli
l’Unità 10.6.14
Perugia
La sconfitta di Boccali apre lo scontro nel Pd

su spogli
Corriere 10.6.14
Da Perugia a Spoleto la rossa Umbria si risveglia azzurra
Il segretario regionale pd: sconfitta epocale
Processo a «una sinistra divorata dai clan»
di Fabrizio Caccia

su spogli

il Fatto 10.6.14
“Gotham City” si ribella Il Pd perde pure Perugia
Reati, droga, crisi economica e un sistema politico moribondo. Dpo 70 anni li capoluogo umbro passa alla destra grazie a Romizi, candidato per caso
di Marco Palombi

su spogli
il Fatto 10.6.14
Urbino battezza patto Fi-Ncd: battuti i democratici

Altro risultato significativo per l’analisi del voto di Renzi quello di Urbino, dove il candidato di centrodestra Maurizio Gambini (alleanza tra Fi-Ncd e anche Verdi ha battuto la rappresentante del centrosinistra Maria Clara Muci al ballotaggio 56 a 44.
l’Unità 10.6.14
Debacle a Padova
Il centrosinistra paga le sue divisioni

su spogli

il Fatto 10.6.14
A Nichelino Riggio batte il Pd: aveva già vinto le primarie

La vendetta degli ex ds abbandonati. È la fiction andata in scena in due comuni. A Nichelino, grosso comune vicino Torino, ieri ha vinto Angelino Riggio: dirigente ex Pds, aveva vinto le primarie del Pd, ma l’avevano estromesso a favore di Santo Cistaro, superato per 300 voti al ballottaggio. Pure a Colle Val d’Elsa (Siena) il vincitore - Paolo Canocchi - è un ex diessino che ha battuto la candidata del Pd.

La Stampa 10.6.14
Dopo il voto scatta la resa dei conti nel Pd
I renziani preparano l’attacco:  “Hanno perso gli ex comunisti”
Dubbi anche sulle primarie per l’influenza delle correnti
di Carlo Bertini

qui
Corriere 10.6.14
Le critiche di Bersani e Letta
Il voto riapre le ferite nel Pd
E l’ala sinistra vuole una «rigorosa analisi» dei risultati
di M. Gu.

su spogli

il Fatto 10.6.14
Democratici
Ballottaggi, la rendita non basta
Roccaforti perse, i renziani contro “la ditta”
di Wanda Marra

su spogli

il Fatto 10.6.14

I Giovani Turchi
La minoranza dem più dialogante con il premier Matteo Renzi, quella dei Giovani Turchi, che dopo la vittoria del segretario alle primarie aveva chiarito che era giunto il momento di collaborare festeggia. E lo fa con il secondo appuntamento annuale della kermesse della rivista “Left Wing”, da oggi a venerdì al Circolo degli Artisti di Roma. Musica e dibattiti. Si inizia oggi con Maria Elena Boschi e Andrea Orlando, si chiude venerdì con Lorenzo Guerini e Matteo Orfini.

l’Unità 10.6.14
La nuova sfida del voto mobile
di Michele Ciliberto

su spogli
Corriere 10.6.14
Effetto ballottaggi sull’Italicum
Berlusconi: il doppio turno mai
Verso un incontro con Renzi il 17
L’ex premier: con lui tratto solo io
di Tommaso Labate

su spogli
La Stampa 10.6.14
Questi risultati rischiano di anticipare le politiche
di Marcello Sorgi

su spogli

Corriere 10.6.14
Le vittime di un’elezione imprevedibile e radicale
di Michele Ainis

su spogli

Corriere 10.6.14
Il Pd rimane forte però rischia di trovarsi da solo contro tutti
di Massimo Franco

su spogli

Il Sole 10.6.14
L'affluenza in calo di 20 punti ha ribaltato i risultati
Ecco perché a Potenza, Livorno, Pavia, Padova e Perugia i candidati favoriti dopo il primo turno hanno perso
di Roberto D'Alimonte

su spogli

Il Sole 10.6.14
Rendite finite ma il Pd dovrà evitare faide fra vecchio e nuovo partito
Livorno caso simbolico e le inutili polemiche sull'effetto Renzi che non poteva esserci
di Stefano Folli

su spogli

il Fatto 10.6.14
Renzi non c’entra, ha perso il Pd
di Antonello Caporale

su spogli

il Sole 10.6.14
Il politologo Mauro Calise
Media e magistratura: i «rischi» del premier senza più opposizioni
di Lina Palmerini

su spogli
Corriere 10.6.14
Tre ore dai magistrati, l’ira di Orsoni sul Pd
Consiglio sospeso per le proteste
di Marco Imarisio

su spogli
Il Sole 10.6.14
In arrivo il decreto Cantone È braccio di ferro sui poteri
di Marco Ludovico

su spogli

Corriere 10.6.14
La solitudine del commissario
Raffaele Cantone ha buone ragioni per essere preoccupato
di Gian Antonio Stella

su spogli

Corriere 10.6.14
La corsa dei burocrati a caccia di un posto nel pool di Cantone
La lista dei 213 candidati
di Sergio Rizzo

su spogli
il Fatto 10.6.14
Cantico Repubblicano
Il colpo d’anca e l’ermeneuta

Il novantenne barbuto elegante e saggio. L’artista irrequieto, scapestrato e affamato di vita. Merlino e l’Artù. Napoli acclamava quello stile, quel gusto, quella cultura. Lo Scalfari che distingueva il passo di rumba dal colpo d’anca del mambo. Il Benigni uomo di genio, filologo dantista, ermeneuta del pensiero, custode della Costituzione. Il Merlino che ha il passo leggero come una carezza, un puro spirito che non dà tregua a nessuno. La canzone della Spada nella roccia: “per ogni su c’è sempre un giù/per ogni se c’è sempre un ma”. Un duetto che incita alla sovranità del riso, del fascino, dello spettacolo. Troisi e Calvino e Berlinguer. Karl Valentin, Totò, Brecht. Collodi, Sartre e Schopenauer. Cinema, musica, eleganza formale, grammatica etica ed estetica, un modo di vestire di leggere, di viaggiare, di scrivere e di far scrivere”. Certo, scrive Francesco Merlo su Repubblica, “è facile esagerare con la retorica quando Repubblica deve parlare di Repubblica, ma ieri mattina mi sono staccato da me stesso per godermi il dialogo di Scalfari e Benigni, come se mi fossero lontani”. Pensate voi se fosse rimasto in se.

il Fatto 10.6.14
La guerra di Tsipras
È una donna autorevole e limpida: giusto che Barbara Spinelli accetti
di Roberta De Monticelli

su spogli
il Fatto 10.6.14
“Spinelli che tradimento”
La delusione corre sul web
di Salvatore Cannavò

su spogli

il Fatto 10.6.14
Il giornalista eletto Curzio Maltese
“Basta, non serve terapia di gruppo”
di Sa. Ca.

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Repubblica 10.6.14
Maltese: “Basta con gli istinti suicidi ora dobbiamo dialogare con il Pd”
di Giovanna Casadio

su spogli
l’Unità 10.6.14
Tra governo e sindacati sfida sulla riforma Pa
Il ministro Madia li convoca, ma a sole 24 ore dal varo, venerdì, della riforma
Dettori (Cgil): così è solo un’informativa

su spogli

Repubblica 10.6.14
Che cosa alimenta la disoccupazione
di Luciano Gallino

su spogli

l’Unità 10.6.14
Filomena Gallo
«Cosa aspetta il ministero a bloccare Stamina?»
Il segretario nazionale dell’associazione Coscioni:
«La politica se ne è lavata le mani, lasciando i giudici in balia di loro stessi». Oggi si insedia la commissione

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Repubblica 10.6.14
La teste di Magherini: “Io intimidita”
Firenze, la ragazza che aveva denunciato le violenze dei carabinieri all’ex calciatore morto dopo il fermo rivela “Mentre raccontavo quello che avevo visto un militare mi disse: ti verremo a cercare ovunque sarai”
di Laura Montanari

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Repubblica 10.6.14
Uva, dietrofront della procura: “Forze dell’ordine innocenti”
di Massimo Pisa

su spogli
Corriere 10.6.14
Chiesti sei anni per la madre di una delle ragazze dei Parioli
Il pm: spingeva la figlia a prostituirsi invece di studiare
Le colpe della donna e l’indulgenza sui clienti
di Fiorenza Sarzanini

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Il Sole 10.6.14
Soros in corsa per le caserme italiane
All'asta da 800 milioni pronti a partecipare anche Blackstone e Cerberus
di Carlo Festa

su spogli
Il Sole 10.6.14
Nella capitale
Roma guarda a congressi e Cina
Possibile la svolta sulla vecchia sede
di Andrea Marini

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Il Sole 10.6.14
Firenze aspetta il vertice dei Grandi
Il premier Matteo Renzi vuole tenere nella città il summit del 2017, ospitare l'evento potrebbe sbloccare i lavori alla Fortezza da Basso
di Silvia Pieraccini

su spogli

Il Sole 10.6.14
La Cina scopre il mattone italiano
Il gruppo Vanke, quotato a Shenzhen, guarda alle opportunità nel real estate di Milano e Roma
di Paola Dezza

su spogli

Corriere 10.6.14
L’Italia vista dalla Cina? «Il paradiso dei pigri»
di G. Sant.

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La Stampa 10.6.14
Migranti

L’ultimo inganno di un mare nemico
di Domenico Quirico

su spogli

Repubblica 10.6.14
Dietro una pistola antisemita
di Guido Ceronetti

su spogli

il Fatto 10.6.14
L’albero della pace senza radici
Dopo gli abbracci in Vaticano, quali sono le possibilità concrete di un accordo in Medio Oriente: dai colloqui romani esce rafforzato Abu Mazen e soprattutto il papa
di Giampiero Gramaglia

su spogli
il Fatto 10.6.14
Cerimoniale pazzo
La ‘scomparsa’ dello Stato palestinese
di G. G.

Forse, è solo l’incidente di percorso, o meglio l’eccesso di prudenza, di un’agenzia di stampa, perché il sito del Quirinale evita, con una capriola lessicale, la trappola diplomatica della Palestina che è uno Stato, ma è scomodo dirlo quando hai gli israeliani in casa. Ieri, verso le 12, le agenzie di stampa - tutte, Ansa, Agi, Adnkronos, etc - battono un comunicato del Quirinale: “Il presidente della Repubblica Napolitano ha ricevuto il presidente dello Stato di Palestina Mahmoud Abbas. Era presente all'incontro il ministro degli Esteri Federica Mogherini”. Mezz’ora dopo, solo l’Adn ci ripensa: Napolitano ha ricevuto “il presidente **della Palestina** Mahmoud Abbas”, senza Stato e con gli asterischi . Forse, a qualcuno quello Stato è parso un dito nell’occhio del presidente israeliano Shimon Peres, arrivato pure lui in visita con un’onorificenza per Napolitano. Il sito del Quirinale se la cava brillantemente: notizia e foto dell’incontro con Peres e annessa onorificenza; notizia e foto dell’incontro con Abbas, che diventa sobriamente “il presidente palestinese”.

Repubblica 10.6.14
Grossman: “La preghiera, un lampo di luce ma noi israeliani siamo ormai sfiduciati”
di Fabio Scuto

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il Sole 10.6.14
Israele, l'Anp e la ricerca del coraggio
Gli autorevoli partecipanti e tutti coloro che hanno coltivato una speranza sul bellissimo incontro in Vaticano si staranno ponendo la stessa domanda: e ora? È il medesimo dubbio che hanno avuto gli ultimi sei presidenti degli Usa, dopo avere incontrato israeliani e palestinesi. Più di cento anni dopo l'inizio del problema e a 23 dall'avvio del processo di pace, una risposta convincente non è stata trovata. La soluzione non c'è. Papa Francesco ha constatato quello che già tutti i negoziatori (Usa, Onu, Urss/Russia, Ue, norvegesi, Quartetto, Lega Araba) avevano scoperto: la pace ha bisogno di coraggio. Nella fattispecie il coraggio significa leader che sappiano fare accettare a israeliani e palestinesi il costo della pace. Ogni pace è dolorosa: richiede che i contendenti rinuncino a una parte delle aspirazioni nazionali per le quali migliaia di loro sono morti; concedano una parte della sicurezza, della terra, della giustizia storica e attuale. Di eroi guerrieri il conflitto ne ha prodotti tanti. Di eroi della pace pochi e sfortunati: uccisi, eliminati dal destino o dal voto popolare. Nella loro carriera politica Shimon Peres e Abu Mazen, partner nell'incontro col papa e poi ieri con il presidente Giorgio Napolitano, hanno avuto l'occasione di mostrare coraggio: un po' hanno provato a esercitarlo ma non è stato abbastanza a causa delle «complessità del problema». Il primo quando aveva reale potere e il secondo che ancora ne ha non si sono mai spinti oltre il politicamente corretto. I loro eredi non sembrano migliori. Anzi. I papi possono guarire i malati, rendere migliore l'animo degli uomini. Ma per i miracoli della diplomazia servirebbe davvero l'intervento divino. (U.T.)
La Stampa 10.6.14
“Antisemita”. “Conformista” Scoppia la guerra dei Le Pen
Figlia contro padre per le frasi razziste. In forse la svolta verso la destra “rispettabile”
di Aline Arlettaz

qui

Repubblica 10.6.14
San Paolo. Nella città sotto assedio la guerra dei nuovi poveri
«Così ci hanno tradito»
di Concita De Gregorio

su spogli
Corriere 10.6.14
Scontri, scioperi e proteste. Tutta San Paolo bloccata
La polizia carica, 3 feriti. Per la Fifa scorte e velocità
di Roberto Perrone

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La Stampa 10.5.14
Curdi, si riaccende la protesta
Battuta d’arresto per il processo di pace
La gente nell’est ha ripreso a morire, i guerriglieri del Pkk sono tornati sul suolo turco
I tentativi di Erdogan per i negoziati sono entrati in fase di stallo
E il leader dell’opposizione turca chiede ai partiti curdi l’appoggio alle prossime elezioni presidenziali
di Marta Ottaviani

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La Stampa 10.6.14
Politkovskaia, ergastoli che non fanno giustizia
Cinque condanne definitive, ma restano troppi misteri irrisolti
di Anna Zafesova

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Viva el verdadero rey de España!
La verdadera democracia es un camarero en el trono
La Stampa 10.6.14
Successione al trono di Spagna:
spunta un presunto figlio illegittimo
Un cameriere di 58 anni, Albert Solà, chiede il test del Dna di Juan Carlos.
Se la versione fosse vera, sarebbe il primogenito della casa reale e la corona toccherebbe a lui
di Gian Antonio Orighi

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(Probabilmente per Lo Piparo Gramsci oltre che liberale era anche gay...)
l’Unità 10.6.14
L’anticipazione
Gramsci e Wittgenstein la stessa lingua
L’incontro a distanza di due intellettuali
Un libro racconta e documenta la sorprendente storia dello scambio culturale avvenuto tra il filosofo austriaco e il leader del Pci tramite l’economista Piero Sraffa, sul tema
del linguaggio e i suoi usi
di Franco Lo Piparo

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una scheda dell'editore qui
l’Unità 10.6.14
Lo Piparo una ricerca da seguire
di Gaspare Polizzi

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Corriere 10.6.14
La libertà canta al femminile attraverso le note di Mozart
Susanna e la contessa sono rivoluzionarie, Figaro no
di Paolo Mieli

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Corriere 10.6.14
Tedeschi contro Hitler. La Resistenza nel Terzo Reich
risponde Sergio Romano

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La Stampa 10.6.14
Luca Canali tra Lucrezio e il comunismo
di Mario Baudino

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La Stampa 10.6.14
L’impegno dell’Italia per i restauri a Tiro e Baalbeck

L’Italia parteciperà con un investimento di oltre 4 milioni di euro a un progetto per il restauro e la valorizzazione del patrimonio archeologico libanese, in gran parte di epoca romana, nelle città di Tiro e di Baalbeck. L’iniziativa è stata presentata durante una cerimonia a Tiro, nel Sud del Paese. Il progetto, che prevede un finanziamento anche della Banca mondiale per un ammontare di 8 milioni di euro, consentirà tra l’altro il restauro di monumenti simbolo del Libano, come i templi di Bacco e di Giove a Baalbeck, e l’Arco monumentale, la necropoli, le terme, l’arena e la palestra a Tiro.

Repubblica 10.6.14
L’assassinio di Matteotti 90 anni dopo un martirio che divise la sinistra
di Massimo L. Salvadori

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il Fatto 10.6.14
Reportage
Festa zombie, anime nere nel cuore di Haiti
A Souvenance si tiene ogni anno il raduno voodoo dove gli stregoni fanno riapparire i ‘non morti’
di Marco Dolcetta

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Repubblica Salute 10.6.14
Sesso sicuro i teenager “analfabeti”
Dal summit europeo di Lisbona l’appello dei ginecologi per corsi a scuola dal prossimo anno
In aumento le malattie, anche l’Hiv, e le false credenze tra i giovani
di Elvira Naselli

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con la collaborazione di Susanne Portmann