lunedì 19 gennaio 2015

Repubblica 19.1.15
Il Cinese: “È un partito alla frutta il modello Renzi compra i voti”
“Vogliono esportare in Liguria il modello nazionale renziano delle larghe intese con il centrodestra comprando i voti”
“Non mi dimetto da Strasburgo perché quei 120 mila voti sono miei. All’Europarlamento per scelta personale”
Intervista di Umberto Rosso a Sergio Cofferati

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La Stampa 19.1.15
Le due spine di Renzi: opa-Cofferati a sinistra e calo di voti a destra
Sceso al 34% nei sondaggi, e Fassina lo avvisa che la minoranza farà le barricate sul Quirinale
di Fabio Martini

qui

Repubblica 19.1.15
Il caso Cofferati divide il Pd
La minoranza Dem attacca “Peserà anche sul Quirinale”
I renziani preferiscono abbassare i toni
Civati pronto a una lista di sinistra con Sel
Il governatore Rossi: “L’ex Cgil sbaglia”
di T. Ci.

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il Fatto 19.1.15
Rischio scissione
Il Pd è pronto a epurare chi sta con Cofferati
Effetto Cofferati: il Pd vuole espellere i dissidenti
I primi da cacciare sarebbero i civatiani
Fassina: “Conseguenze sul voto per il Colle”
di Lorenzo Tosa

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Corriere 19.1.15
Landini candida Cofferati
«Può diventare lo Tsipras italiano»
Il segretario della Fiom: «Dobbiamo andare oltre gli schemi classici. Le primarie pd dovevano aiutare la partecipazione. Ora per vincerle si fanno votare lobby e fascisti»
intervista di Fabrizio Roncone

qui
Corriere 19.1.15
Dopo l’addio dell’ex sindacalista al Pd
Quirinale, Fassina: «Il caso Cofferati peserà notevolmente sul voto»
L'esponente pd: «La vicenda Cofferati e quella del decreto fiscale «non aiutano a costruire un clima positivo»
qui

Corriere 19.1.15
«Te ne vai? Lascia il seggio!»
L’ipocrisia ciclica dei partiti che bocciano il trasformismo soltanto quando non conviene
di Massimo Rebotti
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Corriere 19.1.15
Colle, la sinistra pd fa pesare il caso Cofferati
Sfogo dell’ex cgil: Renzi mi insulta. Fassina: liquidandolo così ci saranno pesanti ripercussioni sul Quirinale
In Liguria Sel e civatiani si mobilitano per un nome anti Paita
Passo avanti di Freccero: «Sono interessato»
di Erika Dellacasa
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Corriere 19.1.15

Renzi preoccupato per le tensioni. Ma non dà spazio alla minoranza
I timori per l’uso strumentale dello strappo di Cofferati e gli effetti sui cittadini
di Maria Teresa Meli
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La Stampa 19.1.15
Orfini: non sono normali primarie col centrodestra
“Però Cofferati sbaglia ad andarsene”
intervista di Francesca Schianchi
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La Stampa 19.1.15
L’ora dei falsi dossier e dei veleni
di Marcello Sorgi

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il Fatto 19.1.15
Toto-Colle
Nazareni e “napolitani” vanno dritti su Amato
di Fabrizio d’Esposito
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Repubblica 19.1.15
Renzi-Bersani, patto a due per scegliere il candidato già fissato un incontro
La sfida Amato-Mattarella
Il capo del governo: “Se ho l’appoggio di Pierluigi, il Pd è unito”
L’ex leader: “Ma non voglio essere manipolato, riparto da Prodi”
di Goffredo De Marchis
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Repubblica 19.1.15
Se l’Italicum venisse insabbiato, i riflessi si allungherebbero sulla corsa al Colle
Riforma elettorale e Quirinale in quindici giorni il premier si gioca tutto
I dissidenti sulle riforme sono pronti a vendicarsi con il voto segreto
La sinistra potrebbe optare per Cofferati per il dopo Napolitano
di Stefano Folli
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Corriere 19.1.15
Il leader del Carroccio: io comunista
Poi propone di tassare le prostitute
 
Sostiene il leader della Lega che frutterebbe almeno 2 miliardi, soldi utili per le casse dello Stato. Matteo Salvini propone di tassare le prostitute «come avviene in tutti i Paesi civili d’Europa». Il segretario del Carroccio, è stato intervistato alla trasmissione della Rai Che tempo che fa . «Mi sento più di sinistra io di Renzi che preferisce frequentare i banchieri — ha sostenuto — io sono un comunista alla vecchia maniera». Sulle alleanze con il centrodestra nessuna indicazione per ora: «Io guardo avanti, Berlusconi ha fatto tantissimo, però andiamo avanti: parlo a quei milioni di italiani che aspettano un progetto concreto nuovo e penso di poterglielo offrire».
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il Fatto 19.1.15
Servizietto pubblico
Il Fatto non esiste: Je suis Fabiofaziò
 
Sabato sera a Che tempo che fa su Raitre Fabio Fazio ha mostrato con un certo piglio il numero speciale di Charlie Hebdo stampato dopo la strage. Aveva l’aria di essere andato di persona a Parigi ad acquistare la sua copia, mentre è più probabile che quella esibita fosse una delle 600mila diffuse in questi giorni con il Fatto Quotidiano. E in esclusiva, cosicché senza l’iniziativa del Fatto i lettori italiani per sfogliare Charlie sarebbero dovuti andare in Francia invece che all’edicola sotto casa. Ma questo in tv Fazio non lo ha detto. Come mai? Facciamo delle ipotesi. Il Fatto gli sta antipatico. Non voleva dispiacere a Repubblica e al Corriere della Sera di cui Che tempo che fa è la succursale televisiva. Glielo ha proibito il suo agente. Non sa fare il suo lavoro visto che ha omesso di dare una notizia. È una persona scorretta. Oppure, probabilmente, tutte queste cose insieme. Naturalmente che Fazio lavori per la Rai, che dovrebbe essere il servizio pubblico pagato con il canone e non la sua bottega personale, è un particolare secondario. 
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Repubblica Affari e Finanza 19.1.15
Gli altri banchieri di Dio beni per duemila miliardi tra confraternite e istituti
di Paolo Rodari

qui, segnalazione di Giacomo Mutti
si ringrazia Francesco Maiorano
Repubblica 19.1.15
Milano, prete pedofilo al convegno anti gay
Imbarazzo all’evento in difesa della famiglia: alle spalle di Maroni e Formigoni spunta Mauro Inzoli, detto don Mercedes
Polemica sul religioso, amante delle auto di lusso, condannato dal Vaticano a ritirarsi a vita privata per abusi
di Matteo Pucciarelli

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il Fatto 19.1.15
Don Mauro Inzoli, ex tesoriere di CL
Condannato dal Vaticano per abusi su minori al Convegno sulla Famiglia
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Corriere 19.1.15
Per tutelare i bambini non cattolici. Non è l’unico caso: «anche altre segnalazioni»
La scuola cancella l’ora di religione
La diocesi: «È un errore»
La scelta del preside all’istituto svizzero di via Bossi, a Monterosso
di Vittorio Ravazzini

qui



 






Corriere 19.1.15
Consiglieri, commessi e segretari
Ecco il Parlamento dei parenti
La burocrazia più ricca di intrecci familiari d’Italia? È quella delle Camere. Legami L’ex tesoriere della Margherita Lusi aveva il fratello in Senato e il cognato alla Camera
di Sergio Rizzo

qui

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Repubblica 19.1.15
La crisi raddoppia il patrimonio alle dieci famiglie dei Paperoni ora più ricche di 20 milioni di italiani
A partire dal 2008 drastico allargamento delle distanze sociali
Tra gli abbienti sale il ceto produttivo, giù quello delle rendite
di Federico Fubini

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nell'immagine: "Aumento dei salari minimi", "È la tua avidità che rovina l'economia"
Corriere 19.1.15
Nel 2016 l’1% della popolazione sarà più ricco del resto del mondo
L’analisi-denuncia presentata da Oxfam (confederazione di 17 Ong che combattono la povertà in più di 100 Paesi) a Davos in Svizzera

qui
 



La Stampa 19.1.15
Il leader del Pasok e vice-premier
“Tsipras è come Harry Potter ma se vince ci coalizziamo”
Venizelos: “Il rischio Grexit non esiste. Nessuno può cacciarci dall’Euro”
La Grecia vota il 25 Manca una settimana al voto e il risultato appare quanto mai incerto
intervista onia Mastrobuoni

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La Stampa 19.1.15
Obama chiederà più tasse a ricchi per ridurre quelle della classe media
Fonti vicine all’amministrazione: la proposta annunciata al discorso sullo Stato dell’Unione
qui
Corriere 19.1.15
Effetto Piketty e lotta alla povertà. Ora anche la destra si converte
di M. Ga.
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il Fatto 19.1.15
Qui Birmania
Quei fanatici di Buddha uccidono i musulmani
di Roberta Zunini

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il Fatto 19.1.15
Guerre di religione
La pacifica India divisa da integralismi di ogni fede
di R. Z.
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il Fatto 19.1.15
Il ricordo di Primo Levi illumina il Giorno della memoria
a cura di Silvano Rubino

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Repubblica 19.1.15
Bentornato Monsieur Voltaire
Il “Trattato sulla tolleranza” è di nuovo bestseller in Francia
Mentre il mondo s’interroga sull’esercizio di una virtù che accoglie tutto, tranne l’intolleranza
Dopo la strage di Parigi si sente il bisogno di ripartire dai classici dell’Illuminismo
Tutti i paradossi di un principio che appare al tempo stesso necessario e impossibile
di Michela Marezano

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Corriere 19.1.15
Il rischio nascosto nei neo nazionalismi
La crisi ha spalancato la strada a movimenti populisti
di Massimo Nava

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Repubblica 19.1.15
L’inutile fatica di migliorare il passato invece del futuro
di Gabriele Romagnoli
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«Berlinguer? Che persona splendida»
«Papa Wojtyla, uomo magnetico, un angelo»

il Fatto 19.1.15
Assunta Almirante racconta i retroscena della sua vita
“90 anni tra fascisti, Wojtyla e Berlinguer”
intervista di Alessandro Ferrucci

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il Fatto 19.1.15
Il ragazzo di Salò e quel sì segreto al divorzio
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Repubblica 19.1.15
Viktoria ricorda
Mullova e la forza di Abbado “Un maestro generoso la musica era la sua parola”
La grande violinista in tour nel nostro paese con la pianista Labèque
Un anno fa la scomparsa del direttore d’orchestra, padre di suo figlio
di Leonetta Bentivoglio

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Corriere 19.1.15
Opaco nel disegno e nel colore, quel Caravaggio è davvero un falso
di Vittorio Sgarbi

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Ansa 16.1.15
Donne ai margini della ricerca 'geniale'
Tanti stereotipi, dalla fisica alla filosofia

qui, segnalazione di Francesco Maiorano

domenica 18 gennaio 2015































La Stampa 18.1.15
Cofferati
Verso una piattaforma dei delusi del Pd
di Jacopo Iacoboni

qui
Corriere 18.1.15
«Inaccettabili silenzi, non posso restare» L’addio di Cofferati scopre a sinistra il Pd
Liguria, l’ex Cgil contesta il verdetto sulle primarie
I civatiani scaricano Paita: avanti da soli
di Francesco Alberti

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Corriere 18.1.15
L’attesa per le mosse degli altri delusi: poi valuterò
di Erika Dellacasa

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Repubblica 18.1.15
Nichi Vendola
In Liguria hanno costruito accordi con Scajola e la destra. I dem si sono rotti
Quanto accaduto è un segnale per noi: si apre un’altra fase
“Adesso Sergio venga con noi insieme rifaremo un nuovo soggetto”
intervista di Giovanna Casadio

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La Stampa 18.1.15
Il dissidente Civati: il rischio scissione cresce ogni giorno ma non ci saranno conseguenze per riforme e Quirinale
«Ora il nuovo partito a sinistra è un’ipotesi molto concreta»
«Per quanto mi riguarda, questo non è solo un fatto regionale. Fa parte di una lunga serie di episodi in cui mi sono trovato distante dall’attuale segreteria del Pd»
intervista di Francesca Schianchi

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Corriere 18.1.15
Fassina: io resto ma molti voti andranno via
«Cofferati lo seguiranno in tanti, ma a Renzi non sembra interessare. Io resto, per cambiare rotta», dice Stefano Fassina
«Preferisco combattere dall’interno. E i militanti ora alzino la voce nei circoli»
intervista di Alessandro Capponi

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il Fatto 18.1.15
Caso Primarie Liguria, Cofferati lascia il Pd
“Renzi approva le primarie inquinate dai fascisti”
“Vergognoso silenzio del mio partito su un grande tema etico. È inaccettabile”
I civatiani preparano altra lista
di Ferruccio Sansa

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il Fatto 18.1.15
Garantisti da primarie: senza manette è tutto ok
Al Pd di Renzi non interessa se le consultazioni interne sono truccate
Vige la regola Orfini: “Hai visto? In Piemonte niente condanne”
di Antonello Caporale

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Repubblica 18.1.15
L’amaca

di Michele Serra
SE IL centrodestra, mediante primarie, dovesse scegliere tra Hitler e Cicchitto, spererei che vincesse Cicchitto, o perlomeno che non vincesse Hitler. Ma non mi sognerei mai di andare a votare, per una ragione così ovvia che quasi imbarazza doverla ripetere: è intrusivo e sleale andare a decidere cose d’altri in casa d’altri. Allo stesso modo non pretendo di eleggere il presidente del Rotary o di decidere la formazione della Lazio o di partecipare all’assemblea di condominio di via Meucci 46, in conseguenza del fatto che non sono iscritto al Rotary, non sono l’allenatore della Lazio, non abito in via Meucci 46.
Per ragioni poco comprensibili, e comunque mai spiegate, questa banale regola di rispetto è saltata per le primarie del Pd, che in Liguria hanno vissuto l’ennesima pagina opaca (eufemismo). Che Sergio Cofferati parli con l’acredine dello sconfitto non leva una sola virgola alla sensatezza delle cose che ha dichiarato annunciando il suo addio al Pd. La nuova classe dirigente democrat può legittimamente pensare che perdere uno stagionato dirigente della vecchia sinistra (tra l’altro europarlamentare e dunque non sull’orlo della disoccupazione) non sia poi così grave. Ma gravi, molto gravi, sono le accuse e i sospetti che gravano su quelle primarie, e su altre precedenti: non dunque su Cofferati, ma su chi rimane. È sconcertante la sbrigativa disinvoltura con la quale il nuovo Pd parla di se stesso. Non dei suoi avversari: di se stesso.

Corriere 18.1.15
Lo strappo di Cofferati non cambierà la sinistra
di Dario Di Vico

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il Fatto 18.1.15
Corsi e ricorsi
Il voto in Campania fa 90: la paura
di Vincenzo Iurillo

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il Fatto 18.1.15
Il costituzionalista Federico Sorrentino
“Macché manina, la Procura indaghi sul falso salva-Silvio”
Renzi ha fatto un falso in atto pubblico, non basta una censura ci vuole un’inchiesta
di Silvia Truzzi

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il Fatto 18.1.15
La denuncia
Il professor Pace e le regole saltate a Palazzo Chigi

ERA STATO il professor Alessandro Pace, giurista di fama, a chiarire ieri al Fatto Quotidiano che la “manina” del governo sulla depenalizzazione dell’evasione e della frode fiscale sotto il 3% dell’imponibile non poteva essere classificata come una guasconata del giovane premier. È infatti configurabile come reato. Perché? “Perché il presidente Renzi, pur ricoprendo la massima carica politica del nostro ordinamento costituzionale, ha usato un sotterfugio per far sì che una sua volizione ‘individuale’ assumesse le sembianze di una disposizione legislativa approvata con tutti i crismi dal Consiglio dei ministri, contro la verità dei fatti”. Negli Stati Uniti, lo facesse Obama, rischierebbe l’impeachment.

il Fatto 18.1.15
Etruria, esuberi nella banca di papà Boschi

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il Fatto 18.1.15
Renzismi
Manca il Capo dello Stato. Qualcuno se ne è accorto?
di Furio Colombo

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Corriere 18.1.15
Il sondaggio
Passo indietro del Pd: perde 6 punti, scende a 34,8%
La Lega a un passo da Forza Italia
Il centrodestra se fosse unito, varrebbe 36,3% contro il 38,6 del centrosinistra
Nel Pd perde forza la connotazione «acchiappatutto»
M5S stabili al 20%
di Nando Pagnoncelli

qui

La Stampa 18.1.15
Salendo al Colle
Le vere trattative e quelle finte
di Marcello Sorgi

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Corriere 18.1.15
Il profilo del nuovo presidente
di Sabino Cassese

qui
il Fatto 18.1.15
Italicum, sinistra Pd: “I capilista bloccati li togliamo e basta”

RIPARTE la corsa dell’Italicum in Senato e riparte pure la “fronda democratica”. Stavolta la materia del contendere sulla legge elettorale riguarda i capilista bloccati: in sostanza le preferenze valgono solo per il secondo eletto in ogni circoscrizione, mentre il nome numero uno continuerà a essere scelto a Roma. “Quella dei capilista bloccati è una questione dirimente per la democrazia”, dice Miguel Gotor, bersaniano e esponente della sinistra Pd: “Per questo 30 senatori Pd hanno firmato emendamenti per ridurre la quota di nominati. Non arretreremo di un millimetro e voteremo le nostre proposte di modifica: nel momento in cui siamo impegnati a riformare il Senato, mantenendo una sola Camera politica che ha il rapporto fiduciario con il governo, è inaccettabile una legge elettorale che preveda che la Camera sia composta da un 60% di nominati”. 
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il Fatto 18.1.15
I “drogati” di Internet si curano nei lager
In Cina i campi di lavoro per la rieducazione dei forzati da web-dipendenza
Spesso sono i genitori a portare i figli nei centri-prigione. per cure lunghe mesi
di Carlo Antonio Biscotto

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La Stampa 18.1.15
L’Unesco ha dichiarato il 2015 l’anno della luce
L’informazione corre su una ragnatela scintillante
Un lungo viaggio attraverso la luminosità: dal microscopio alle stelle
di Piero Bianucci

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Il Sole Domenica 18.1.15
Fiat lux
Dio? È soprattutto luce
2015, anno della luce promosso dall'Unesco
Domani a Parigi, tra i relatori, ci sarà il cardinale Ravasi. Un brano in anteprima
di Gianfranco Ravasi
s.j.
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Corriere 18.1.15
Il falso Caravaggio è vero
Nessun risarcimento all’erede della tela «I bari»
Scambiata per una copia fu battuta all’asta per 55 mila euro da Sotheby’s: vale 13 milioni
di Fabio Cavalera

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Corriere 18.1.15
Nel mistero di Giuda (e di Gesù) la tragedia di un’amicizia sfregiata
di Claudio Magris

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Corriere 18.1.15
Rosenberg, l’antisemita. Affascinato da Spinoza
risponde Sergio Romano

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Il Sole Domenica 18.1.15
Claude Lanzmann
I panni dell'ultimo degli ingiusti
di Sergio Luzzatto

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Corriere La Lettura 18.1.15
L’invenzione memoria
Dopo la scomparsa degli ultimi protagonisti la letteratura aiuta la ricostruzione della storia
di Emanuele Trevi

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Corriere La Lettura 18.1.15
Ogni notte riplasmiamo i ricordi da trattenere
di Edoardo Boncivelli

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Corriere La Lettura 18.1.15
C’era una volta un altro Medio Oriente
Il viaggio di Gertrude Bell prima della fine
di Lorenzo Cremonesi

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Corriere La Lettura 18.1.15
La regina del deserto diretta da Werner Herzog

Tra i film più attesi dell’anno, Queen of the Desert racconta la vicenda biografica della viaggiatrice, esploratrice e archeologa britannica Gertrude Bell (1868-1926). Sorta di Lawrence d’Arabia al femminile, Bell parlava sei lingue compresi arabo e persiano: svolse anche un ruolo politico-diplomatico e di agente segreto durante la Prima guerra mondiale, tenendo contatti con i Paesi arabi. La pellicola, di cui non c’è ancora una data di uscita , segna il ritorno alla narrazione cinematografica, dopo sei anni, di uno dei grandi maestri europei, Werner Herzog (72 anni; tra i suoi film Fitzcarraldo e Nosferatu, il principe della notte). Il film scritto e diretto da Herzog, che dal 2009 aveva firmato solo documentari, è stato girato in Marocco. Il ruolo dell’avventuriera è affidato a Nicole Kidman, nel cast anche James Franco e Robert Pattinson.












Corriere La Lettura 18.1.15
A Waterloo calò il sipario
L’ultimo azzardo di un Napoleone senza speranza
di Vittorio Criscuolo

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Repubblica 18.1.15
L’età dell’interruzione
Immersi nei social network connessi con ogni device travolti dalle informazioni viviamo mettendo il pausa di continuo ciò che stiamo facendo, riducendo la nostra attenzione a pura percezione Ecco come le nostre vite sono diventate un eterno intervallo tra gli intervalli
di Maurizio Ferraris

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Repubblica 18.1.15
Il grande flusso che confonde il pensiero critico
di Paolo Legrenzi

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Repubblica 18.1.15
Viaggio dall’io al noi per diventare umani
Massimo Ammaniti indaga i meccanismi della convivenza che comprendono anche empatia, convenienza, istinto di imitazione
di Roberto Esposito

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Repubblica 18.1.15
La carica degli inediti da Arthur Schnitzler a Elias Canetti
di Simonetta Fiori

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Repubblica 18.1.15
Wenders fotografo in viaggio nel West
di Chiara Gatti

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Repubblica 18.1.15
Julia Dobrovolskaja
“Stalin ci impose la felicità forzosa, da bambina ero costretta a ridere”
La guerra civile spagnola, i pettegolezzi su Hemingway
il ritorno da eroina nell’Urss, poi l’arresto e la condanna, fino all’arrivo in Italia
la vita della linguista russa, quasi un secolo di storia
colloquio con Antonio Gnoli

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Il Sole Domenica 18.1.15
Joseph Conrad
L'ombra della giovinezza
di Luigi Sampietro

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Il Sole 18.1.15
Festival delle scienze
La competenza morale
Ci sono sei condizioni affinché un essere umano sia ritenuto responsabile delle sue azioni. Sono esclusi bambini e dementi
di Daniel C. Dennett

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Il Sole Domenica 18.1.15
Il mistero del tempo
Il segreto è nel cervello
Il senso del tempo, secondo le neuroscienze che lo studiano da circa tre decenni, è prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale
di Arnaldo Benini

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Il Sole Domenica 18.1.15
Scienza & fede
Disaccordo, ma con razionalità
di Nicla Vassallo

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Repubblica 18.1.15
Il pugno di Francesco e la lezione di Voltaire
di Eugenio Scalfari

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sabato 17 gennaio 2015

NON È STATO POSSIBILE OGGI ACCEDERE
ALLA EDIZIONE ON LINE DE LA REPUBBLICA


 

il Fatto 17.1.15
Rodotà in cima dopo 57.882 clic

IL PROFESSORE Stefano Rodotà è di gran lunga in testa alla consultazione online lanciata dal Fatto Quotidiano. Ha doppiato il secondo in classifica, l’ex magistrato Ferdinando Imposimato e stacca di circa 13 mila voti il presidente emerito della Consulta Gustavo Zagrebelsky. Nell’ultima giornata l’unico balzo in avanti l’ha fatto Giancarlo Magalli. Il popolare conduttore televisivo è sostenuto da un ironico gruppo Facebook “Magalli al Quirinale” (che conta circa 11 mila iscritti) e da un hashtag su Twitter #magallialquirinale che ha fatto irruzione anche nel nostro sondaggio. Su Facebook e Twitter è anche molto attivo Fulvio Abbate (undicesimo) con lo slogan “Veltroni non passerà. Fulvio Abbate Presidente” e “Ficarazzi Capitale”. Il primo turno si chiude domenica sera. Dal prossimo martedì partirà poi il ballottaggio tra quelli che sono stati maggiormente votati. Per adesso le singole preferenze conteggiate sono state 57.882.  


Il Sole 17.11.15
La tradizione ex Pci e la corsa al Colle
La direzione del Pd di ieri non ha toccato uno dei punti dirimenti nella scelta per il Colle: le tradizioni politiche del partito. E in particolare dell’ex Pci.
di Lina Palmerini
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La Stampa 17.11.15
Matteo incassa l’ok di Bersani
“Faremo quel che dirà lui”
L’ex segretario pronto a votare anche Amato o Mattarella
di Carlo Bertini
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La Stampa 17.1.15
La tattica del dialogo
di Marcello Sorgi
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Corriere 17.11.15
La prima sfida è arrivare al 29 gennaio con il Pd unito
di Massimo Franco
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Corriere 17.11.15
Il sì dei dem al documento pro-Syriza

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l'immagine a fianco scattata ieri in conferenza stampa, appare sull'edizione del Corsera oggi nelle edicole 
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il Fatto 17.1.15
Viva Tsipras, dall’Italia parte la brigata Kalimera
Da Vendola a Civati, da Ferrero a Fassina: tutti in gita politica in Grecia per le elezioni in arrivo
Sognando di portare in Italia il successo di Syriza
Esperimento bis. Dopo le faide dentro la lista per le europee, tutte le componenti della sinistra radicale provano a ricompattarsi sempre in salsa ellenica
di Salvatore Cannavò
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il Fatto 17.1.15
Il costituzionalista Alessandro Pace
“La manina di Renzi salva-B. è un reato di falso”
intervista di Silvia Truzzi

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il Fatto 17.1.15
Turboriforme
Il falso in bilancio ora è impossibile
di Bruno Tinti
magistrato
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il Fatto 17.1.15
Il papà di Renzi ora rischia anche la truffa
Dopo l’inchiesta che lo vede indagato per bancarotta, avviate nuove indagini sul mutuo insoluto pagato dallo Stato
di Davide Vecchi
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La Stampa 17.1.15
Caos primarie in Liguria. E Cofferati durissimo ora può strappare
Annullati 4mila voti, per Renzi tutto ok: “In bocca al lupo a Paita”
Il Cinese: “Non finisce qui. La mia avversaria potrei querelarla”
Orfini: enorme problema politico
di Jacopo Iacoboni

qui


La Stampa 17.1.15
Le primarie hanno perso credibilità
di Federico Geremicca
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il Fatto 17.1.15
La Paita incoronata
Liguria, il Pd ignora i brogli Cofferati pronto allo strappo: “Mi candido”
Genova: “Cofferati dirà addio al Pd, ma correrà lo stesso”
Il premier, nonostante mafiosi e cinesi, ha decretato lka vittoria della Paita
di Ferruccio Sansa
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Corriere 17.1.15
La mossa di Migliore e quei gazebo appesi al groviglio campano
su spogli
 



il Fatto 17.1.15
Anpi, nuovo appello contro Italicum e riforme
 
L’ANPI (l’associazione nazionale dei partigiani d’Italia) ribadisce il proprio appello a parlamentari, a partiti e cittadini affinchè non proseguano sul piano inclinato dell’Italicum e delle riforme, attualmente all’attenzione delle Camere. “Una legge elettorale che consente di formare una Camera con quasi i due terzi di ‘nominati’, non restituisce la parola ai cittadini, né garantisce la rappresentanza piena cui hanno diritto per norme costituzionali”.
“Quanto al Senato, l’esercizio della sovranità popolare presuppone una vera rappresentanza dei cittadini fondata su una vera elettività”. “Ai partiti - concludono -compete di adottare misure idonee a rafforzare la democrazia, la rappresentanza e la partecipazione anziché ridurne gli spazi. Ai cittadini compete di uscire dal rassegnato silenzio, dal conformismo, dalla indifferenza e far sentire la propria voce“.












La Stampa 17.1.15
La corte penale dell’Aja apre indagine preliminare su eventuali crimini di guerra d’Israele in Palestina
L’ira del ministro degli Esteri Liberman: «Una decisione scandalosa»

qui


il Fatto 17.1.15
Crimini di guerra: indagine Onu su Israele e Palestina
La Corte penale internazionale dell’Aja apre un fascicolo
La Palestina punta a ottenere il deferimento di Israele per l’offensiva a Gaza della scorsa estate
Lira di Liebermann
di Giampiero Gramaglia
su spogli

La Stampa 17.1.15
Israele, i laburisti sentono profumo di vittoria
Il fronte di centrosinistra, formato dai laburisti di Isaac Herzog e dal partito ’Hatnua’ di Tizpi Livni, in testa ai sondaggi che indicano una crescente attenzione per i temi sociali ed economici
di Maurizio Molinari
qui
 




La Stampa 17.1.15
Marò, il governo indiano giudica “inopportuna la risoluzione della Ue”
Polemiche sulla decisione del Parlamento europeo che auspica che il giudizio su Latorre e Girone sia affidato alla giurisdizione italiana o tramite un arbitrato internazionale

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il Fatto 17.1.15
Fine mandato
La felicità al potere secondo Pepe
di José “Pepe” Mujica

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Corriere 17.1.15
Si decide sui matrimoni gay

Sarà la Corte Suprema degli Stati Uniti a decidere se le coppie omosessuali potranno sposarsi negli Usa. Dalla decisione storica, che sarà annunciata entro fine giugno, dipenderà se sarà abolito il divieto di nozze gay ancora in vigore in 14 Stati americani. Due i quesiti: se permettere alle coppie dello stesso sesso di sposarsi e se riconoscere i matrimoni gay contratti in altri Stati.

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Corriere 17.1.15
17 gennaio 1945: l’Armata Rossa libera la capitale polacca
Varsavia, 70 anni fa la liberazione dall’occupazione nazista
Le foto

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il Fatto 17.1.15
Rivelazioni
Il Dottor Zivago, la guerra della Cia a colpi di romanzo
di Nanni Delbecchi

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il Fatto 17.1.15
Guercino e l’intelligenza del collezionista Mahon
La mostra sul Seicento italiano allestita a Palazzo Barberini
Un omaggio agli artisti, ma anche a chi ci aveva visto giusto
di Claudia Colasanti

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il Fatto 17.1.15
Il quadro mancante
Il Caravaggio negato dal Campidoglio
di Marco Lillo
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Corriere 17.1.15
E la poesia creò la donna. L’epos dell’amore tra i ricordi
di Evgenij Evtushenko

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Corriere 17.1.15
Convegno del Codec a Roma
I dati della Shoah

Una rivoluzione in formato digitale
di Antonio Carioti

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il Fatto 17.1.15
La ristampa
Campana, come nel 1914

Canti orfici, di Dino Campana,  Cronopio edizioni
RACCOLTA poetica tra le più sconvolgenti del ‘900, i Canti Orfici di Dino Campana rimasero a lungo perduti nella loro versione autografa. Usciti nel 1914, furono ritrovati solamente nel 1971. Cronopio pubblica ora questa edizione preziosa: una stampa anastatica e fedele della edizione del 1914, arricchita dalla introduzione e dalle note bio-bibliografiche di Gabriel Cacho Millet, uno dei massimi studiosi di Campana. C’è anche un cd nel quale Claudio Morganti “suona e canta” l’opera. Campana riteneva il libro “la sola giustificazione della mia esistenza (...) ho bisogno di essere stampato; per provarmi che esisto, per scrivere ancora ho bisogno di essere stampato”. La bellezza struggente, e non di rado straziante, della prosa e dei versi c’è ancora tutta.
Andrea Scanzi






 










La Stampa 17.1.15
Il pene dei giovani più corto di 2 cm rispetto ai nonni
L’argomento impazza in Gran Bretagna dopo la pubblicazione di un articolo scientifico sul Telegraph. L’organo sessuale maschile si starebbe riducendo a causa di diabete, assunzione di sostanze chimiche negli alimenti moderni e prolungamento della vita media

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