domenica 11 ottobre 2015

SULLA STAMPA DI DOMENICA 11 OTTOBRE 2015

nel marasma... 
 Il Foglio 11.10.15
Battaglia campale e i nostri Podemos non sanno che mettersi
Da Landini ai girotondi, per ora tutti in ordine sparso
Le batoste su Jobs Act e Costituzione
di Marianna Rizzini
qui
Il Giornale 10.10.15
Tempesta a sinistra schiaffi tra Pd e Sel E tutti contro Civati
Renzi e i Democratici approfitteranno del caso-Roma per evitare le primarie Pippo l'«anti-renziano» sfida Majorino
di Chiara Campo
qui
il manifesto 11.10.15
Riforme, la non autocritica di Bersani
Senato. L'ex segretario ammette: sono stati scritti "bizantinismi costituzionali". Parla della mediazione sulla quasi elezione dei senatori che la minoranza Pd ha firmato. Renzi intanto prova gli slogan per la campagna referendaria: "Meno politici"

il testo è disponibile
nella miscellanea dal manifesto, qui
La Stampa 11.10.15
Marino prepara la controffensiva
Il Pd: chi lo appoggia è fuori
Il sindaco incontra i presidenti di Municipio e cerca sponde in consiglio comunale tra gli anti-renziani e Sel. Ma ribadisce: domani presenterò le mie dimissioni
di Francesco Grignetti
qui
il manifesto 11.10.15
La croce sopra al Campidoglio
Le due sponde del Tevere. Fin dall’elezione, le gerarchie ecclesiastiche hanno lavorato per logorare Marino. Il chirurgo cercò il papa per informarlo della trascrizione delle nozze omosessuali. Ma Bergoglio si negò ritenendola una provocazione. Il ruolo della comunità di Sant’Egidio, il cui fondatore, Riccardi, è stato già candidabile a sindaco
di Luca Kocci

il testo è disponibile
nella miscellanea dal manifesto, qui 


il manifesto 11.10.15
Roma, la tentazione del rinvio
Campidoglio. Il Pd vorrebbe votare nel 2017. Il primo cittadino uscente vuole rilanciare e rimanda a lunedì le dimissioni formali gettando nel panico i democratici
Orfini lo attacca duramente, il governo studia il modo di sfruttare l'emergenza Giubileo
di Andrea Colombo

il testo è disponibile
nella miscellanea dal manifesto, qui
il manifesto 11.10.15
È finita la parabola del centrosinistra
Ignazio Marino. L’ex sindaco di Roma è un liberista convinto, che in due anni ha applicato senza discutere le misure di austerità volute da Renzi
di Sandro Medici

il testo è disponibile
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Repubblica 11.10.15
I dem convinti che l’ex chirurgo studi la “strategia del gambero” per tornare indietro sono pronti a dimettersi
Le contromosse del Pd “Non ci fidiamo di lui alla fine cambierà idea” L’ipotesi della sfiducia
Il sindaco vuole essere in carica al processo su Roma Capitale
I Dem cercano di riorganizzarsi dopo la pulizia che ha fatto chiudere molti circoli
di Francesco Bei
qui

La Stampa 11.10.15
E ora il timore di Renzi è di ritrovarsi il sindaco avversario alle comunali
La popolarità di Marino sta a sorpresa risalendo e il Pd è ancora senza un candidato alternativo
di Fabio Martini
qui

La Stampa 11.10.15

Ma adesso Roma non può fermarsi
di Marco Rossi-Doria
qui

Repubblica 11.10.15
Alfonso Sabella, l’assessore alla Legalità:
“Nessuno me l’ha chiesto, porrei delle condizioni per i controlli sugli appalti e le concessioni”
“Io commissario nella Capitale? Sono disposto a farlo”
intervista di Mauro Favale
qui
Corriere 11.10.15
Il caso Marino e la città
In bici nella crisi di Roma
Una giornata tra piazza Navona e i Fori Imperiali. Le battaglie (incompiute) del primo cittadino
di Maria Laura Rodotà
qui

Il Fatto 11.10.15
Marino, siamo diventati una democrazia caucasica
risponde Antonio Padellaro
qui
MicroMega 9.10.15
Salvate il soldato Marino
di Angelo D’Orsi
qui
si ringrazia Anna Schettini
La Stampa 11.10.15
Rifiuti, clacson, multe non pagate: il problema di Roma è chi ci vive
Dalle auto in doppia fila ai televisori lasciati per strada fino alle fatture negate: si giustificano le piccole ruberie quotidiane con le grandi ruberie dei politici
di Mattia Feltri
qui
Corriere 11.10.15
Roma e non solo
La buona politica che ci manca
di Antonio Polito
qui
Corriere 11.10.15
Verso le comunali 2016
Pisapia, vertice segreto con Renzi
Tensione con l’ala sinistra
Civati: «Epitaffio del modello Milano». E Prc vuole primarie alternative
di Maurizio Giannattasio
qui

Corriere 11.10.15
Il retroscena
L’ultimo no di Pisapia a Renzi E ora cresce il pressing su Sala L’indicazione Il primo cittadino ha suggerito di puntare sulla sua vice Balzani
di Elisabetta Soglio
qui

Repubblica 11.10.15
Nella Capitale Renzi minaccia di decidere motu proprio chi correrà dopo Marino. Il partito vuole evitare di rinunciare ancora a importanti capoluoghi
La corsa Pd senza leader caccia al Papa straniero per le grandi città al voto
Da Roma a Milano i Dem si ritrovano a livello locale senza classe dirigente. I rischi delle elezioni 2016
di Giovanna Casadio
qui
Il Fatto 11.10.15
Il ristoratore fiorentino
Renzi come Marino: “Le sue cene le pagava sempre il Comune”
“Renzi era sempre qui. Non era mai solo e portava la qualunque”
“Veniva con moglie e amici, fatture a spese di Palazzo Vecchio”
Lino Amantini rimpiange i tempi in cui il premier soggiornava in Toscana: “Da quando è andato a Roma m’è calato parecchio l’incasso. Gliel’ho mandato a dire da Luca Lotti, che ogni tanto passa ancora...”
di Davide Vecchi
qui
Il Fatto 11.10.15
L’Inchiesta. Effetto Palenzona
Mafia e banche: il Pd toscano non sta sereno
L’uomo di Messina Denaro spaventa Rossi e il Pd toscano
di Giorgio Meletti e Davide Vecchi
qui

Il Fatto 11.10.15
Partito della Nazione
D’Anna-Fornaro, duello su Asor Rosa e il pensiero debole
Al senatore Vincenzo D’Anna,portavoce dei verdiniani, non è andata giù l’intervista di Asor Rosa sul Fatto di venerdì scorso e scrive su Facebook: “Partito della Nazione: il filosofo comunista Alberto Asor Rosa, noto per la sua teoria del pensiero debole, definisce l’idea di un Partito della nazione, un partito di destra anti-democratico. Accusa Renzi di aver eliminato nel Pd tutti gli ex comunisti e di volersi unire ad Alfano e Verdini che sarebbero dei pericolosi reazionari di destra. Se spiace a un comunista incallito come Asor Rosa converrà certo lavorare per farlo il Partito della nazione. Eviteremo che in Italia possano contare ancora qualcosa quelli dal pensiero debole”. A D’Anna, ha replicato Federico Fornaro, senatore bersaniano del Pd: “È Gianni Vattimo il filosofo del pensiero debole e non certo Alberto Asor Rosa, come invece sostenuto dal verdiniano senatore D'Anna, che farebbe meglio a evitare di lanciare anatemi in stile anni Cinquanta. Si può non essere d'accordo con Asor Rosa, che non è certo tenero, ad esempio, con la minoranza Pd, ma il maccartismo fuori tempo di D'Anna non può essere certo il cemento ideale di quel Partito della nazione, a cui dicono di voler lavorare”.
Repubblica 11.10.15
Ichino: “Salario minimo per legge”
Il senatore Pd: parti sociali spaccate, sulla riforma dei contratti iniziativa del governo
“Gli accordi collettivi resteranno come rete di sicurezza su tutto tranne che sulle retribuzioni”
intervista di Luisa Grion
qui
Il Sole 11.10.15
Interesse generale
Il sindacato e quel prestigio perduto
di Luca Ricolfi
qui
Il Fatto 11.10.15
I soldi ai partiti subito, le unioni civili forse mai
Il Senato ha fretta di sbloccare i fondi pubblici, i diritti dei gay rinviati ancora
di Tommaso Rodano
qui
Corriere 11.10.15
Se i rimborsi ai partiti fanno slittare le unioni civili
qui
Repubblica 11.10.15
I protagonisti sono tre: Obama Putin e Francesco
di Eugenio Scalfari
qui

Repubblica 11.10.15
Corbyn
Ritorno al socialismo
di Ian Buruma
qui

Corriere 11.10.15
Nessuna resa sull’ambasciatore gay Parigi lascia vacante la sede vaticana
Libération dopo mesi di stallo: Hollande non indicherà altri nomi finché sarà presidente
di Stefano Montefiori
qui

La Stampa 11.10.15

Vienna al voto, l’emergenza profughi spinge gli eredi di Haider
qui
Il Sole Domenica 11.10.15
Lettera da Vienna
Alla ricerca dei treni della vita
Nel solo settembre sono giunti in Austria quasi 200mila disperati, la loro destinazione finale è la Germania. Ma intanto la capitale è spaccata tra gare di solidarietà e spinte xenofobe
di Flavia Foradini qui
La Stampa 11.10.15
Raid anti-rifugiati, ora la Germania ha paura
Nel 2015 triplicati gli attacchi xenofobi contro i centri di accoglienza. E aumentano le risse tra stranieri
di Tonia Mastrobuoni
qui
Il Sole 11.10.15
Troppa pressione. Germania in difficoltà
Ora anche la Merkel vuole redistribuire i profughi
di Beda Romano
qui

Il Sole 11.10.15
Gli immigrati ringiovaniscono la popolazione
Che cosa è il «tasso di fertilità». Senza i nuovi arrivati chi lavora dovrebbe mantenere stuoli crescenti di anziani e lo Stato dovrebbe spendere di più per pensioni e cure sanitarie
risponde F.G.
qui
Corriere 11.10.15
Germania, 250 mila persone in piazza a Berlino contro il Ttip
con una galleria di immagini qui
Corriere 11.10.15
Dai Medio Oriente un conflitto globale?
Noi e la paura di una guerra mondiale
qui
Il Sole 11.10.15
La tempesta perfetta che può travolgere il Medio Oriente
di Vittorio Emanuele Parsi
qui
La Stampa 11.10.15
Bombe contro la marcia per la pace
Ankara sprofonda nel caos: 128 morti
I feriti sono 500. Forse due kamikaze in azione. Nel mirino sindacalisti, curdi e attivisti Erdogan: è un atto odioso. Il capo dell’opposizione Demirtas attacca: “Stato assassino”
di Monica Perosino e Carlo Paletti
qui
il manifesto 11.10.15
Le mani sporche del sultano
Turchia. «È una strage di Stato, l’Akp ha le mani sporche di sangue», accusano la sinistra kurda e i pacifisti turchi. Sì. E in tutta evidenza a «saltare» con la ferocia della strage di Ankara è la doppiezza del premier Erdogan, il Sultano atlantico, verso la guerra regionale in corso
di Tommaso Di Francesco

il testo è disponibile
nella miscellanea dal manifesto, qui 
Corriere 11.10.15
Erdogan, le elezioni, i curdi e la Siria
I quattro nodi per capire la Turchia
A 3 settimane dal voto la tensione sale. Le opposizioni accusano il presidente di alimentare una strategia della tensione per riconquistare la maggioranza assoluta
di Monica Ricci Sargentini
qui

Corriere 11.10.15
I troppi nodi irrisolti dietro all’inferno turco
L’autoritarismo crescente di Erdogan. Le tensioni con i curdi. L’affronto delle violazioni da parte dei russi, le incomprensioni con la Nato, l’isolamento internazionale. Tutte le ragioni di una situazione che, alla vigilia delle nuove presidenziali, si fa sempre più drammatica
di Antonio Ferrari
qui

Corriere 11.10.15
Il tassello di un’offensiva più ampia
Obiettivo: colpire il dialogo con i curdi
Tornano in mente i delitti ordinati dall’intelligence. Ma c’è anche una cellula dell’Isis
di Guido Olimpio
qui

Repubblica 11.10.15

Contro di lui la rabbia dei manifestanti che hanno innalzato i cartelli con la scritta “Assassino”
I tormenti di Erdogan stretto tra la Siria e un paese sull’orlo del caos
di Bernardo Valli
qui

Repubblica 11.10.15
Le guerre dei curdi il popolo sparso che la Storia porta al centro della scena
di Adriano Sofri
qui
Corriere 11.10.15
I curdi nella storia da Sevres a Kobane
di Marta Serafini
qui
Corriere 11.10.15
Israele richiama i riservisti Scontri con i palestinesi Timori di escalation a Gaza
Altri 5 morti. Hamas: attaccare i tifosi della nazionale
di Davide Frattini
qui
il manifesto 11.10.15
Sei morti palestinesi in 24 ore, adolescenti in prima linea
Palestina/Israele. Uccisi a Gerusalemme e Gaza in attacchi e manifestazioni pacifiche. Quattro israeliani accoltellati. La politica non sa reagire.
di Chiara Cruciati

il testo è disponibile
nella miscellanea dal manifesto, qui 

 

il manifesto 11.10.15
Nuova Intifada porta in strada i palestinesi d’Israele, cittadini di serie B
Galilea. A Nazareth, nei villaggi e nelle cittadine arabe in Galilea e del Neghev migliaia di palestinesi manifestano sull'onda della rivolta nei Territori occupati e contro con uno Stato che anche più di prima li considera cittadini di seconda classe e una "quinta colonna". E' una sfida anche per Lista Unita Araba
di Michele Giorgio

il testo è disponibile
nella miscellanea dal manifesto, qui 

 
il manifesto 11.10.15
Palestina, roviniamo lo spettacolo a Renzi (e Obama)

di Tommaso Di Francesco
il testo è disponibile
nella miscellanea dal manifesto, qui 
 
La Stampa 11.10.15
Assalti al coltello a Gerusalemme
E a Gaza è battaglia sul confine
Feriti sei israeliani, uccisi due ragazzini della Striscia
Netanyahu richiama i riservisti
di M. Mo.
qui

La Stampa 11.10.15
Tra i famigliari di Marwan e Khalil
“Morti da martiri, come volevano”
A Khan Yunes l’addio ai palestinesi di 11 e 15 anni colpiti dal fuoco israeliano “Consideravano degli eroi i giovani che tirano sassi per salvare la moschea”
di Maurizio Molinari
qui

La Stampa 11.10.15
“La situazione è quasi fuori controllo. Ormai ad agire sono dei lupi solitari”
L’analista Usa Trita Parsi: servono soluzioni a lungo termine
di Francesco Semprini
qui

Corriere 11.10.15
Una contesa che si trasforma da territoriale a «messianica»
Le parole Hamas proclama la terza intifada mentre Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, ancora la chiama «ondata di terrorismo»
qui

Repubblica 11.10.15
Lizzie Doron
“Fermiamo i fanatici o non saremo più liberi”
intervista di Alesandra Baduel
qui

Corriere 11.10.15
«Le crisi? Si può solo tamponarle»
Richard Haass guida il «Council on Foreign Relations». È stato tra le altre cose coordinatore della ricostruzione in Afghanistan
qui
Corriere 11.10.15
Luxemburg e Lenin. Due idee di comunismo
risponde Sergio Romano
qui

Corriere 11.10.15
Anticlericale ma non troppo
La scuola vista da Salvemini
di Antonio Carioti
qui

Repubblica 11.10.15
L’Internazionale futurista
di Giuseppe Dierna
qui

Repubblica 11.10.15
Social solitudine
Siamo tutti schiavi di un Io idealizzato e virtuale, che oscura il nostro Io reale e ci allontana da ogni legame autentico pur di non rinunciare alla pigra “comodità” di Google o Facebook È la condizione umana dell’era digitale
di Jonathan Franzen
qui

Repubblica 11.10.15
La violenza dietro la religione
Francesca Bolino
qui

Repubblica 11.10.15
Bruno Segre
“A otto anni imparai a essere invisibile e solo Olivetti riuscì a guarirmi”
colloquio con Antonio Gnoli
qui

Corriere La Lettura 11.10.15

Maschi, bianchi e sempre gli stessi: l’immobile Top 200 degli economisti
di Federico Fubini
qui

Corriere La Lettura 11.10.15
Alla Russia serve un re
Parla il regista Nikita Mikhalkov «Il liberalismo non fa per noi»
intervista di Paolo Valentino
qui

Il Sole Domenica 11.10.15
il premio Nobel per la letteratura 2015
Verità del romanzo-inchiesta
di Goffredo Fofi
qui
Il Sole Domenica 11.10.15
La grande Storia della gente comune
di Svetlana Alexievich
qui

Il Sole Domenica 11.10.15
Nobel per la fisica
Il mistero del neutrino mancante
di Umberto Bottazzini
qui

Il Sole Domenica 11.10.15

Nobel per la medicina
Erba cinese anti-malaria
In Vietnam le zanzare mietevano più vittime del Napalm, per questo nel 1967 Ho Chi Min chiese aiuto a Mao che mobilitò 531 ricercatori
di Marco Corsi e Pino Donghi
qui

Il Sole Domenica 11.10.15
Nobel per la chimica
Enzimi che riparano il Dna
di Gilberto Corbellini
qui
il manifesto 11.10.15
Alias Domenica  
La mente dimentica il corpo no
Aleksandr Lurija. L’impresa titanica che Aleksandr Lurija tentò per rimettere insieme i frammenti della coscienza di Lev A. Zaseckij, il soldato la cui ferita al cervello provocò una scissione tra le parole e i significati
di Valentina Pisanty

il testo è disponibile
nella miscellanea dal manifesto, qui


La Stampa 8.10.15
Vista. Nove mesi di buio, poi il mondo sfocato e senza colori
È l’ultimo dei 5 sensi a svilupparsi nel bambino. Alla nascita nulla è nitido e tutto è piatto. Riconoscerà le tre dimensioni dopo i 6 mesi e le tinte saranno ben distinte dopo un anno
qui

si ringrazia Francesco Maiorano


Il Messaggero Salute 8.10.15
Voleva essere cieca, psicologo le versa detersivo negli occhi
qui
si ringrazia Francesco Maiorano

Focus.it 9.10.15

Il computer con il QI di un bambino di 4 anni
Un gruppo di ricercatori ha sottoposto una delle IA più avanzate al mondo a un test di intelligenza, che ne ha evidenziato limiti di ragionamento e comprensione verbale
qui
si ringrazia Franco Pantalei

Il Messaggero 10.10.15
Sacerdote choc: «Preti pedofili? Me lo hanno confessato ma non li denuncio»
qui
si ringrazia Francesco Maiorano

Roma Today 7.10.15
Psychiatric Circus a Porta di Roma
“Terrificante, irriverente e divertentissimo: Psychiatric Circus a Porta di Roma“
qui
si ringrazia Angelo Claro

Budget Travel
30 Extraordinary Photos of Caves Around the World
qui
 

sabato 10 ottobre 2015


SULLA STAMPA DI SABATO 10 OTTOBRE 2015
LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO




 



IN ONDA SU RADIO 3 RAI
Il romanzo della scienza
100 anni di relatività

qui
le registrazioni delle puntate qui
si ringrazia Barbara Calvetta







Sabato 3 ottobre è stato ospite di “Che fuori tempo che fa” di Fabio Fazio Damiano Marchi ricercatore all’università di Pisa facente parte del team che ha scoperto l’Homo Naledi
La registrazione è disponibile qui
si ringrazia Francesco Maiorano

NELLE EDICOLE:
National Geographic Italia,  ottobre 2015
Homo Naledi
La scoperta che rivoluziona la storia dell’uomo
In copertina 
Il paleoartista John Gurche si è basato sui fossili ritrovati nella grotta sudafricana di Rising Star per ricostruire il volto di Homo Naledi.
Fotografia di Mark Thiessen, NGM
qui
si ringrazia Giovanni Senatore
LEGGI TUTTI GLI ALTRI CONTENUTI SUL TEMA
FRA I "CITATI" PUBBLICATI SU QUESTA PAGINA
AMICA - Associazione Medici Italiani Contraccezione e Aborto
Manifesto per il diritto alle scelte in campo riproduttivo
Assemblea del 28 settembre 2015,  Roma
La registrazione dell’Assemblea, con gli interventi di Anna Pompili, Emilio Arisi, Valentina Cazzaniga e Annelore Homberg (che interviene sul tema Donne irrazionali, «incapaci di decidere») è disponibile
qui

L'Associazione culturale di promozione sociale "La scuola che verrà”
Assemblea Annuale dei soci e sostenitori, 18 settembre 2015, Villa De Sanctis, Roma:

riprese e montaggio di Maurizio Maturi










MicroMega 1.10.15
Aborto e matrimoni gay, Bergoglio fa miracoli. Anzi no
di Federico Tulli
qui




Su Rai 5 su L’altra metà dell’arte
La storica dell’arte Amanda Vickery racconta come, dal Rinascimento in poi, una timida schiera di artiste pronte a sfidare le convenzioni sociali ha lavorato all'ombra di un mondo di botteghe e accademie tutto maschile, per affermare che l'arte al femminile esiste ed è sempre esistita.
Tutti i mercoledì sera alle 21:15 fino a novembre.
si ringrazia Antonella Radicchi






Nella puntata 8 e mezzo de La7 del 5 ottobre, Lilly Gruber ha lanciato il servizio di Paolo Pagliaro (min. 30) nel quale é ben visibile lo stand
dell’Asino D'Oro con le copertine di Massimo Fagioli

La registrazione è disponibile qui
si ringraziano Grazia Pantaleoni, Caterina Vecchi e Annalina Ferrante















UNO GALLERIA DI IMMAGINI DEL CONVEGNO SU "PSICHE ED ARTE" TENUTOSI ALLA CARTIERA LATINA SABATO 19 SETTEMBRE 2015 È DISPONIBILE QUI
LA REGISTRAZIONE DEL CONVEGNO È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA
LE IMMAGINI SONO DI MATTEO DELLA BELLA





SULLA STAMPA DI OGGI:






Guerra...
La Stampa 10.10.15
Vicina la missione di peace keeping: Roma pronta subito con 500 uomini
L’accordo apre la strada alla fase di “stabilizzazione”. Gli inglesi premono per farne parte, la guida sarà italiana
di Antonella Rampino
qui
Repubblica 10.10.15
Mezzi,armi e militari così Roma si prepara a guidare la missione
Si attende un segnale da Tripoli, ma è ancora un’intesa fragile
di Alberto D’Argenio
qui





«il Pd di Renzi? Un partito nuovo che non ha più una base di massa, risponde al comando di un leader incontrastato e ha un gruppo dirigente conservatore di destra.
Qualsiasi atto del presidente del Consiglio mira al restringimento della democrazia, in termini di spazi e di base del consenso. Contano solo i vertici del potere, dalle rappresentanze politiche al preside-manager della scuola».

Il Fatto 10.10.15
Alberto Asor Rosa Il professore “Premier e Verdini
creano una destra antidemocratica”
intervista di Fabrizio D’Esposito
qui
«Viviamo nell’obbedienza cieca di un Signore Dio, del suo Papa, di un Cesare e del nostro papà naturale. Questi i quattro punti cardinali della nostra esistenza.
Sempre genuflessi al Santo Padre e al Cesare di turno.
Siamo sudditi. Purtroppo la conversione è completa. Il suddito pensa a sé, non ha occhi per vedere altrove, né orecchie per sentire, né mani per darsi da fare».
Il Fatto 10.10.15
Ermanno Rea
“A noi ci ha fregato la Chiesa. Siamo figli dell’imposizione di un mediatore tra l’individuo e le sue colpe”
Responsabili mai, complici sempre: come Papa comanda
intervista di Antonello Caporale
qui

Il Fatto 10.10.15
C’erano una volta gli intellettuali
di Angelo D’Orsi
qui
Il Fatto 10.10.15
Il conto alla fine lo paga Marino
di Pino Corrias
Ogni città ha un’anima, quella di Roma Capitale abita a tavola e apparecchia la cena. I sindaci delle altre città cadono per appalti, tangenti e malavita, quello di Roma per un abbacchio al Girarrosto, ristorante di cinematografari e tavolate notturne. L’assessore alla legalità Alfonso Sabella dice che “finisce tutto per una leggerezza”. Si sbaglia. Nella post politica che sempre si addensa sul cielo di Roma le cene sono la sostanza, i programmi elettorali l’apparenza. Chiedere conferma a Er Batman che le praticava con una certa competenza e a Giuliano Ferrara che le teorizza con il suo sostanzioso cinismo. La cena è da sempre il rito dei molti mondi che compongono Roma uno strato alla volta, cominciando dalle porchette delle periferie, per finire alle aragoste dei super attici e ai consommé vaticani. Ha una tale forza di attrazione che persino un sindaco venuto dallo spazio come Ignazio Marino, ci si è accomodato con tutte le scarpe. Finendo per credersi anche lui un invitato e non un intruso. Si può avere una tagliata e una bottiglia di Sanct Valentin? Come no. Il povero Marino credeva che avrebbero pagato gli altri, cioè noi, tramite carta di credito. Invece il conto era per lui.
«Che il Papa si senta in dovere di fare un comunicato per sfancularlo è – posso dirlo? – decisamente inaudito. Tutta la stima e la deferenza, ma Bergoglio non se lo poteva permettere. Eppure, ha visto che silenzio?
C’è il Giubileo della Misericordia, siamo tutti devoti.
Iene, pronti all’agguato. La Panda ’ndo sta’? La multa, la gita, la cravatta, lo scontrino. E il ristoratore che ricorda esattamente che due anni fa c’era la moglie e anche quante briciole lasciò sulla tovaglia, e la Comunità di Sant’Egidio pronta a segnalare che quella volta no, loro non hanno magnato, ma forse l’altra precedente... E tutti a gridare: scandalo! (...) Solo l’apparenza conta. Appari come non sei, e la realtà è nascosta, taciuta, vilipesa. Ha visto mai Renzi partecipare a un dolore, partecipe di una disfatta personale o anche collettiva? Mai. Le macerie cadono sempre sulla testa dei più deboli. Lui pulito, ordinato e pettinato trova conforto nel sorriso da categoria enduro. Sta sempre con chi vince: la tennista che si aggiudica il Grande Slam, il regista che vince l’Oscar, l’astronauta che raggiunge le stelle, il ristoratore che fa ballare la samba ai carciofi. Marino in questo è un eccellente socio. Il socio del sorriso. Sorrida di meno e sfanghi di più. Oppure, se capisce che l’hanno accerchiato...
Scusi eh, ma Marino chi l’ha cacciato? Il Papa, mi pare...
Certo Bergoglio con quel suo “sono stato chiaro?” . Una cosa inaudita »
Il Fatto 10.10.15
Sabrina Ferilli
“Il Papa non doveva permettersi di attaccarlo, io sto col Marziano”
intervista di Antonello Caporale
qui

Corriere 10.10.15
Rapporti difficili Quella volta che il segretario del Papa mise giù il telefono al primo cittadino
di Gian Guido Vecchi
qui
Repubblica 10.10.15
L’esercito di Ignazio, tra firme, flash mob e l’idea della lista civica
In 24 ore quasi 30 mila adesioni a suo sostegno.I supporter convocano su Facebook un sit in per domani e lanciano la sua ricanditatura
di Sebastiano Messina
qui
Corriere 10.10.15
La scomoda verità su Roma
di Ernesto Galli della Loggia
qui

Corriere 10.10.15
Roma, nei quaderni del sindaco Marino date e nomi cerchiati in verde
L’ultima sfida di Ignazio Marino: con la fascia tricolore al processo di Mafia capitale
di Ernesto Menicucci e Fiorenza Sarzanini
qui
Il Fatto 10.10.15
Renzi alla presa dell’Urbe ma a Roma non ha soldati
Colloquio teso con Orfini: se non manda via Ignazio si gioca il ruolo di commissario. Intanto il vecchio partito “cattivo” si riorganizza
di  Wanda Marra e tommaso Rodano
qui
La Stampa 10.10.15
La grande tentazione di Renzi: adesso basta con le primarie
Aveva detto: “Su questo strumento bisogna fare un regolamento”. L’ipotesi di una moratoria
di Federico Geremicca
qui

Repubblica 10.10.15
L’operazione rimonta del Pd ma è scontro sulle primarie
Renzi: “Marino ha fatto bene a dimettersi, Giubileo sarà come l’Expo” Piano sblocca fondi per Roma. Incontro riservato con Pisapia su Milano
di Goffredo De Marchis
qui

Repubblica 10.10.15

Roberto Speranza, leader della sistra dem
“No a diktat dall’alto su un nome o vincerà Grillo”
intervista di Giovanna Casadio
qui
Il Sole 10.10.15
L’occasione (e i rischi) per i 5 stelle
di Lina Palmerini
qui
Repubblica 10.10.15
Note spese compilate mesi e mesi dopo
Scontrini accumulati per molto tempo e poi giustificati in base all’agenda
Così è nato il pasticcio
di Gio. Vi.
qui
Il Fatto 10.10.15
Sabella, commissario ideale per evitare il baratro
di Antonio Padellaro
Nel pasticciaccio brutto del Campidoglio l’unica conclusione accettabile sarebbe quella di affidare ad Alfonso Sabella il compito di traghettare la Capitale verso le elezioni di primavera nominandolo commissario governativo.
Lo meriterebbe per alcuni motivi che fra poco diremo, ma soprattutto per la lealtà che, fino all’ultimo, ha dimostrato nei confronti di Ignazio Marino, il sindaco che nel marzo 2015 lo aveva nominato assessore alla legalità e di cui difficilmente poteva condividere certe scivolate etiche, scontrini inclusi. Sabella ha una biografia importante come magistrato antimafia: nella Procura di Palermo guidata da Gian Carlo Caselli fu protagonista della cattura di boss sanguinari come Leoluca Bagarella, i fratelli Brusca, Pietro Aglieri e numerosi altri. Chi per anni si è alzato ogni mattina per andare alla guerra non poteva certo temere gli agguati politici nei corridoi dell’Urbe, anche se i comportamenti di certi onorevoli voltagabbana avrebbero disgustato perfino Totò Riina. La nomina di Sabella potrebbe essere una risposta seria alle fosche previsioni dell’avvelenato Marino, convinto che dopo la sua cacciata le mafie capitali torneranno più forti di prima. Riferendosi al lavoro svolto per ripristinare regole e legalità, ha detto l’assessore: “Peccato, tutto va in malora per un vino da 55 euro”. Non deve essere così. L’esperienza amministrativa maturata in questi mesi può consentire a Sabella di muovere subito le leve giuste mentre un commissario paracadutato dall’alto avrebbe bisogno di tempo, e di tempo non ce n’è più. A parte il Giubileo, fra pochi giorni inizia a Roma il processo alla banda capitale dei Carminati e Buzzi. Ne sentiremo delle belle sulle collusioni tra politica, affari e crimine organizzato, e un commissario-magistrato potrebbe fungere da contrappeso morale. Per tutti questi motivi la nomina di Sabella sarà difficile. Spero di sbagliarmi.

Corriere 10.10.15
Cosa penso dell’uscita di scena di Marino
Mancanza di coraggio. Anche il suo partito avrebbe avuto il dovere morale di trattarlo con rispetto e con dignità
di Claudio Magris
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Il Sole 10.10.15
Marino rinvia a lunedì le dimissioni
Renzi: non c’erano alternativa. Dal governo altri 30 milioni al Giubileo
Il Vaticano: a due mesi dall’Anno santo solo macerie
di Ivan Cimmarusti e Andrea Marini

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il manifesto  10.10.15
Mars attacks: una lista civica per far perdere il Pd renziano
Il chirurgo prepara la sua controffensiva per le prossime elezioni
di Andrea Colombo

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il manifesto  10.10.15
Una disfatta lunga trent’anni
Palazzo Madama, sede del senato
di Alberto Burgio

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Repubblica 10.10.15
La città
Da Petroselli a Veltroni, chi ha provato a governare la capitale
sa che non solo è difficile, ma forse anche svantaggioso
Sotto la lupa la sede è vacante e Roma va avanti tra buche, rifiuti e corruzione
di Filippo Ceccarelli
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Il Fatto 10.10.15
Renzi, 600 mila euro per i “pasti unici”
Scontrini pazzi. E ora la Corte dei conti indaga sul periodo da sindaco
di Davide Vecchi
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Il Fatto 10.10.15
Dopo il crac
La Corte dei Conti: danno per lo Stato?
Finanziamento al papà di Renzi, le Fiamme Gialle acquisiscono i documenti
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Corriere 10.10.15
Il caso del prestito al padre di Renzi. Si muove anche la Corte dei conti
di Erika Dellacasa
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Il Fatto 10.10.15
Al Senato fila tutto liscio Matteo esulta, la Carta no
Approvati i 39 articoli del ddl Boschi. Martedì il voto finale della riforma
di Marco Franchi
qui



il manifesto  10.10.15

Sessantamila studenti contro lo storytelling di Renzi
Movimenti. Nell’autunno grigio italiano l'agenda dei diritti: reddito, No sblocca Italia e diritto allo studio
di Roberto Ciccarelli

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il manifesto  10.10.15
Sui 200 mila docenti precari esclusi da Renzi la Consulta decide il 17 maggio 2016

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Il Fatto 10.10.15
Contratti PA
Statali, aumento di soli 8 euro dopo ben 6 anni di stop: è rivolta
SCOPPIA la prima grana per il governo, alle prese con la messa a punto della legge di Stabilità per il 2016. Di fronte alle indiscrezioni che danno in arrivo “solo” 300 milioni per il rinnovo del contratto del pubblico impiego insorgono infatti i sindacati, che parlano di cifra “inaccettabile” se confermata perché si tratterebbe di “8-10 euro lordi al mese, meno di una pizza”. Certo, Cgil e Uil aspettano che i numeri vengano confermati con il varo della manovra, giovedì prossimo, ma “se le cifre fossero confermate ci sarebbero necessariamente delle iniziative da assumere”, dice Michele Gentile, responsabile settore pubblico della Cgil, ricordando che in 6 anni di blocco i circa 3,2 milioni di dipendenti pubblici hanno perso circa 300 euro a testa al mese. E di una misura “irrealistica,
anche rispetto a quanto stabilito dalla sentenza della Corte costituzionale” parla la Uil, spiegando che “con 300 milioni sarebbe impossibile sottoscrivere un qualsiasi contratto degno di questo nome”, visto che si tratterebbe “di meno di 10 euro lordi al mese per singolo lavoratore. Come a dire: neanche una pizza”, figurarsi “il rilancio del potere d’acquisto, dei consumi e dell’economia”.

Repubblica 10.10.15
La fecondazione non è uguale per tutti: le coppie del Sud costrette a pagareLa fecondazione non è uguale per tutti: le coppie del Sud costrette a pagare
Dalla Campania alla Sicilia aboliti i rimborsi. Per contenere i costi il trattamento non è più gratuito. E le pazienti sono respinte dai centri fuori regione
di Michele Bocci e Caterina Pasolini
qui

La Stampa 10.10.15
Stop al pane precotto travestito da fresco. A ognuno il suo scaffale
Il filone globalizzato ha i giorni contati: arriva una legge che impone nuove regole. Licenza sospesa a chi spaccia il surgelato per artigianale
di Paolo Baroni
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Corriere 10.10.15
A che cosa servono le basi americane in Italia
risponde Sergio Romano
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Il Fatto 10.10.15

Coltelli e pallottole: venerdì d’Intifada con 7 palestinesi uccisi
Escalation delle violenze tra Gaza ed Hebron
di Roberta Zunini
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il manifesto  10.10.15
Israele/Territori occupati
L'Intifada di Gerusalemme raggiunge la Striscia
Una manifestazione cominciata dopo le preghiere del venerdì finisce sotto il fuoco dei militari israeliani sul confine
E' stato un massacro
Intanto Hamas scende in campo e lancia appelli alla sollevazione contro Israele
di Michele Giorgio
qui

il manifesto  10.10.15
Manifestazioni e attacchi: il bilancio è da Intifada
Israele/Cisgiordania. Oltre 270 feriti in un giorno, un palestinese ucciso vicino Hebron. Manifestazioni ovunque, l'esercito apre il fuoco. In territorio israeliano marce anti-palestinesi
di Chiara Cruciati
qui

il manifesto  10.10.15

Haaretz: preoccupano i riflessi sull’economia israeliana
di Michele Giorgio
qui
Corriere 10.10.15
Uccisi 7 palestinesi a Gaza e Hebron
Hamas: «Intifada per liberare Gerusalemme»
Scontri alla barriera tra Gaza e Israele: 6 palestinesi, tra cui un 15enne e un 19enne, uccisi dalle forze israeliane. Un palestinese morto a Hebron. Il leader di Hamas Haniyeh: «L'Intifada è l'unica strada percorribile per giungere alla liberazione»
di Federica Seneghini
qui

Repubblica 10.10.15
Il luogo è di nuovo al centro della contesa. La vecchia ferita sanguina ancora ed è esposta al pericolo di un contagio in una regione piena di fanatismi.
La moschea di Al Aqsa l’ultimo simbolo che infiamma la rivolta dei delusi da Abu Mazen
di Bernardo Valli
qui

Repubblica 10.10.15

Suad Amiry.
La scrittrice racconta la rabbia della sua gente per lo stallo del processo di pace
“Per il mio popolo scendere in strada è l’unica soluzione”
La vita dei ragazzi negli ultimi anni è peggiorata, è sempre più difficile
La nostra è una situazione simile all’apartheid in Sudafrica
intervista di Francesca Caferri
qui

Repubblica 10.10.15
Sharon Appelfeld.
Per l’intellettuale israeliano gli scontri possono ancora essere fermati
“La sola possibilità contro la violenza è tornare al dialogo”
intervista di Guido Andruetto
qui

La Stampa 10.10.15
Addio kefyah e leader, la terza Intifada usa jeans e social network
I giovani della rivolta vestono occidentale e organizzano gli attacchi su Facebook
di Maurizio Molinari
qui

Corriere 10.10.15

«I bambini non escono più da soli. Non ci fidiamo gli uni degli altri» Disoccupazione I ragazzi si sentono oppressi e non trovano lavoro. La frustrazione li spinge in strada
Lo scrittore Khaled Diab: «Pericoloso il populismo di chi chiama alle armi»
di Davide Frattini
qui

Repubblica 10.10.15
Quei fantasmi sulla Spianata
Il luogo è di nuovo al centro della contesa. La vecchia ferita sanguina ancora ed è esposta al pericolo di un contagio in una regione piena di fanatismi
La moschea di Al Aqsa l’ultimo simbolo che infiamma la rivolta dei delusi da Abu Mazen
di Bernardo Valli
qui








il manifesto  10.10.15
L’eresia di Corbyn, repubblicano e anti nuke
Gran Bretagna. Il neo leader Labour conferma l’opposizione all’atomica. E l’8 ottobre scorso ha deciso di «bucare» la cerimonia del Privy Council, o Consiglio della corona
di Leonardo Clausi

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La Stampa 10.10.15
Esplosione in strada ad Ankara, molti morti
L’attentato poche ore prima di un corteo pacifista per chiedere di mettere fine al conflitto con i separatisti curdi del Pkk. Sarebbero almeno 20 le vittime
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La Stampa 10.10.15
L’accusa dell’Onu: “La polizia brasiliana uccide bambini per ripulire le metropoli”
Durissima denuncia del Comitato sui diritti dell’infanzia citato dai media brasiliani: «Un’ondata di “pulizia” che mira a presentare una città senza problemi per le Olimpiadi»
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Repubblica 10.10.15
Vienna domani al voto: favorita la destra xenofoba di Strache
Vienna al voto: favorita la destra xenofoba di Strache
La Fpoe ha guadagnato consensi e tallona i socialdemocratici, che governano la capitale austriaca dal 1919
di Andrea Tarquini
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Il Sole 10.10.15
Xenofobia in Germania, triplicati gli attacchi alle case dei migranti
di Luca Veronese
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Repubblica 10.10.15
Mille miliardi in fuga dalla Cina in crisi e dai Paesi emergenti
I Fondi internazionali temono una serie di default in Asia e America Latina e accettano rendimenti minimi, ma sicuri, su dollaro e euro Bce e Fed chiamate a evitare la tempesta finanziaria
di Federico Rampini
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Repubblica 10.10.15
Quel premio alla medicina cinese
di Giuseppe Novelli
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Corriere 10.10.15
Svetlana Aleksievich
«Il mio addio all’uomo sovietico»
La scrittrice bielorussa Nobel per la letteratura parla della sorpresa per la vittoria e del suo Paese «Ecco perché sono tornata a vivere tra la mia gente»
intervista di Fabrizio Dragosei
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Corriere 10.10.15
Gray, l’architetta che sfidò Le Corbusier
Scontrosa e indipendente. Il film che racconta la sua vita apre il Milano Design Film Festival
di Roberta Scorranese
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Corriere 10.10.15
Tutti gli anniversari della Germania
La guerra, il muro, la riunificazione, i migranti: la Fiera di Francoforte affronta passato e presente del Paese
di Ranieri Polese
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Corriere 10.10.15
Ciclo di Re Artù, il prequel è a rischio
Il manoscritto sta per essere venduto
di Paolo Di Stefano
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il manifesto  10.10.15
La libertà radicale al setaccio di Giulio Giorello
«La libertà» del filosofo Giulio Giorello per Bollati Boringhieri
di Andrea Comincini
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il manifesto  10.10.15
L’inevitabile e violento declino della civiltà del capitale
«Exit» del filosofo tedesco Tomasz Konicz per Stampa Alternativa
Cancellato il lavoro come fonte della ricchezza, la produzione di merci è costellata di soluzioni alle sue crisi che rinviano solo la sua fine
di Riccardo Frola
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Repubblica 10.10.15
Siete persone irrazionali? Non più, ora si dice "dal carattere quantistico"
Una nuova branca della scienza sta cercando di portare nella psicologia i principi chiave della meccanica quantistica che teorizzano le dinamiche di atomi e particelle subatomiche
di Sandro Iannaccone
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Corriere 10.10.15

HSAM: riguarda 80 persone in tutto il mondo
Rebecca, la donna perseguitata dalla sua memoria
Sembra un privilegio, ma è anche una condanna: la 25enne gode (o soffre) di una sindrome per cui ricorda nei dettagli qualsiasi cosa le sia accaduta dall’età di 12 giorni
di Emanuela Di Pasqua
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La Stampa 10.10.15
Viaggio nel mondo dei 5 sensi dell’essere umano
Scopri come e quando nascono i 5 sensi
come si sviluppano tatto, gusto, olfatto, udito e vista
qui