martedì 27 ottobre 2015

SULLA STAMPA DI MARTEDI 27 OTTOBRE 2015

La Stampa 27.10.15
Raffica di ricorsi e due referendum in Cassazione contro la nuova legge elettorale
Annunciati in almeno una quindicina di Corti d’Appello. Nel mirino premio di maggioranza e ballottaggio dell’Italicum. Tra i firmatari anche tanti esponenti della minoranza Pd
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Corriere 27.10.15
Offensiva anti Italicum
Una raffica di ricorsi contro la riforma elettorale
di Monica Guerzoni
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Corriere 27.10.15
Pellegrino: creano un votificio
Ma la Corte non può stravolgerlo
intervista di M. Gu.
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Repubblica 27.10.15
Italicum, D'Alema: "Crea un sistema confuso e pericoloso"
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Repubblica 26.10.15
La sinistra Pd riapre il fronte Italicum
di gianluca Luzi
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il manifesto 27.10.15
Riforme, la corsa dei referendum
Trivelle, Costituzione e Italicum, in un anno potrebbero tenersi tre diverse consultazioni popolari
In settimana parte il comitato del No. E contro il rischio di elezioni anticipate c'è la carta dei ricorsi in tribunale sulla legge elettorale
di Andrea Fabozzi
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Corriere 27.10.15
Il tetto del contante contestato
Fisco e manovra, Franceschini: «Sul contante ha vinto Alfano»
La replica di Ncd: il ministro conferma il nostro peso nell’esecutivo.
E la minoranza dem con Speranza accusa Palazzo Chigi:
«Dal governo aiuto all’evasione, ora il ministro Padoan chiarisca»
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Corriere 27.10.15
Gli attacchi al direttore delle Entrate, Rossella Orlandi
Sono giochi pericolosi
di Antonella Baccaro
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Repubblica 27.10.15
Caso Orlandi, Renzi pensa a un addio soft della direttrice
Il premier da Lima sente Padoan: "Zanetti cerca solo visibilità"
Però l'uscita del sottosegretario frena i piani sull'Agenzia delle entrate
di Francesco Bei
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Repubblica 27.10.15
L’inchiesta.
Viaggio nell’Agenzia delle entrate. Il legale Galleano: “Così vinceremo il ricorso”
Dai dirigenti in rivolta al flop di Big Data rivoluzione a metà nella lotta agli evasori
di Valentina Conte
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Repubblica 27.10.15
Folli: "Su fisco e contanti i nodi irrisolti della maggioranza"
di Stefano folli
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Repubblica 27.10.15
Sull’evasione braccio di ferro nel cuore dello Stato
La minoranza pd accusa Renzi di complicità con i “furbetti”
E all’opposto Alfano si vanta dei contanti a 3000 euro
di Stefano Folli
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Corriere 27.10.15
Vincenzo Visco: «L’Agenzia funziona, vogliono smontarla»
«Scelta civica cerca visibilità» Lo scambio di sms con Palazzo Chigi
di Lorenzo Salvia
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Il Sole 27.10.15
Entrate, Italicum e giustizia: Renzi e le istituzioni sotto stress
di Lina Palmerini
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il manifesto 27.10.15
Il governo sul «tetto» che scotta
Tasse. Scontro sulla direttrice dell’Agenzia delle entrate e sul contante a 3mila euro: Padoan difende Rossella Orlandi. Il sottosegretario Zanetti: «Serve un chiarimento politico con Renzi». Il ministro Franceschini: «Il limite più alto per i contanti non mi piace. Ma stavolta ha vinto Alfano»
di Andrea Colombo
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il manifesto 27.10.15
Pensioni, per Boeri «non basta». E’ scontro con il pubblico impiego
Il testo della manovra. Sanità, critiche dei governatori, la Liguria pronta a ricorrere
Per Damiano (Pd) si tratta del «saccheggio» a danno del Fondo lavori usuranti
Siamo al paradosso: 500 milioni di euro sottratti a chi potrebbe anticipare l’uscita dal lavoro perché svolge mansioni faticose
di Antonio Sciotto
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La Stampa 27.10.15
Unioni civili: non è mancato il tempo, ma la volontà politica
Il calendario dei lavori parlamentari conferma che è mancata la volontà politica del governo di fare in tempi rapidi una legge che riguarda i diritti dei cittadini
di Antonella Rampino
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Corriere 27.10.15
Le ombre
La strettoia del premier tra riforme e Campidoglio
Non si chiude ancora il caso Marino e proietta le sue ombre sul Pd nazionale E il prefetto Gabrielli aspetta
di Massimo Franco
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La Stampa 27.10.15
Svolta di Sel: non voteremo la sfiducia a Marino
Il sindaco accarezza l’ipotesi di ritirare le dimissioni dopo il bagno di folla in piazza
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Corriere 27.10.12
Marino, i tormenti dei dem romani I 19 consiglieri: il premier dia la linea
Riunione serrata, poi il documento. Gabrielli: mangerò il panettone con lui? Chi lo sa?
di Ernesto Menicucci
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Corriere 27.10.15
Renzi non interviene: è compito di Orfini Il commissario sicuro che alla fine lascerà
di Maria Teresa Meli
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il manifesto 27.10.15
Panico nel Pd romano: uniti ma non per sempre
All’indomani della manifestazione dei supporter di Ignazio Marino, va in tilt la strategia imposta dal commissario dem Matteo Orfini agli eletti romani
La piazza non era oceanica ma fa paura lo stesso. I consiglieri dem chiedono aiuto al partito nazionale
Il gruppo Sel: «Non voteremo la sfiducia, ascoltiamo il sindaco». In forse la convocazione del consiglio dove il ’marziano’ potrebbe ritirare le dimissioni
di Eleonora Martini
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Repubblica 27.10.15
Galli: “Il Pd è il centro, scissione inevitabile”
Il documento del deputato dem che prepara “un nuovo inizio”
di Annalisa Cuzzocrea
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Repubblica 27.10.15
Come combattere la povertà
di Chiara Saraceno
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Repubblica 27.10.15
Polizia: "Per le manifestazioni di piazza servono armi diverse e nuove tecnologie
L'associazione dei funzionari (Anfp) critica il governo sulla gestione dell'ordine pubblico: "Abbiamo bisogno di fucili marcatori e proiettili di gomma
E contro i black bloc, pronti alla guerriglia urbana, anche le norme vanno cambiate"
di Alberto Custodero
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Corriere 27.10.15
Lo Stato moderno Il monopolio della forza
risponde Sergio Romano
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La Stampa 27.10.15
Yehoshua: “Alla pace tra Israele e Palestina non crede più nessuno: è l’ora che l’Europa agisca”
Lo scrittore israeliano: «La nuova Intifada ci ha sconvolti. Questi giovani scelgono il suicidio da soli, non sono spinti»
intervista di Giordano Stabile
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La Stampa 27.10.15
Il videoforum nella redazione de La Stampa
Incontro con Abraham Yehoshua
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La Stampa 27.10.15
Dai delusi di Solidarnosc ai poveri dell’Est rurale: così la destra anti-Ue ha conquistato la Polonia
Per la prima volta dopo il 1989 un partito ha i numeri per governare da solo. E la sinistra resta fuori dal Parlamento. Kaczynski esulta: «Il Paese cambia». Cosa è successo?
di Monica Perosino
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Corriere 27.10.15
Il voto agli anti Ue
Il voto in Polonia e il peso della Storia
La vittoria del partito dei gemelli Kaczynski apre a nuove screzi con Mosca
di Sergio Romano
qui

Corriere 27.10.15
«L’ascesa populista colpa dell’Europa finto super Stato»
di Maria Serena Natale
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Repubblica 27.10.15

È la destra populista. Ma l’Europa sbaglia a isolare Varsavia
di Timoyhy Garton Ash
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La Stampa 27.10.15
La destra tedesca in festa per la Polonia
Se gli estremisti di Pegida salutano con soddisfazione la vittoria di Diritto e Giustizia, la cancelliera Merkel guarda con preoccupazione al vento antitedesco che soffia da Est. Si risvegliano i fantasmi del nazionalismo anni Novanta?
di Tonia Mastrobuoni
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Corriere 27.10.15
Profughi, nemici interni e veleni. Merkel più sola (a casa sua)
Il partito è spaccato. Schäuble: umore drammatico. Ma un altro leader non c’è
di Danilo Taino
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Il Sole 27.10.15
Un continente sull’orlo di una crisi di nervi. Dopo i risultati
Così barcolla l’ordine dell’Europa unita
di Adriana Cerretelli
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Corriere 27.10.15
Portogallo, la «nuova» sinistra resta al palo Alleanza I socialisti cambiano idea e si alleano con Pc e Bloco de Esquerda (fratelli di Syriza)
Incarico ai conservatori. Senza maggioranza, «ma l’alternativa è incoerente»
di Sara Gandolfi
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Repubblica 27.10.15

L’amaca
di Michele Serra
Tra i danni collaterali dei quali Tony Blair e George Bush dovrebbero rispondere per avere mosso guerra a Saddam sulla base delle carte false preparate dai servizi segreti britannici (le famose armi di distruzione di massa…), dovrebbe annoverarsi l’imbarazzo dei tanti commentatori che all’epoca davano del mollaccione e del panciafichista a chi dubitava della “bontà” di quella guerra; e oggi, ammesso ne abbiano coscienza, potrebbero scusarsi, nel loro piccolo e piccolissimo, tanto quanto ha fatto l’ex premier inglese. Passando a un danno ben più grave, la definitiva ammissione che quella guerra fu, nei suoi presupposti, una contraffazione, ha come inevitabile conseguenza l’indebolimento etico e politico di un eventuale intervento sul campo dei Paesi occidentali, in Siria e forse in Libia, contro il sedicente Stato Islamico; questo sì, con ogni probabilità, di vitale importanza per i diritti umani presenti e futuri (sottoscrivo alla lettera quanto scritto in proposito da Adriano Sofri). Dopo la semiconfessione di Blair un intervento a terra contro l’Is sarebbe contestabile, dai pacifisti irriducibili, con buone carte polemiche: qualcosa come “avete raccontato balle allora, pur di fare la guerra, chi ci dice che non siano ugualmente fasulle o gonfiate le informazioni che fornite sulla reale pericolosità dell’Is?” La morale è che le bugie non convengono. Si ritorcono sul bugiardo. Oltre a svelarne i torti, ne appannano le ragioni. Quell’errore fu catastrofico, in termini di sangue e per le sue conseguenze politiche.

Corriere 27.10.15
Banana Yoshimoto. Il mio addio al pacifismo
La scrittrice parla del suo Giappone e del militarismo del premier Abe
«Il mondo è cambiato, non c’era scelta» «Racconto la libertà che è nei cuori»
di Carlo Pizzati
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Corriere 27.10.15
Il vero volto di Mazzarino
Malvisto da Sciascia, lodato da Andreotti
il cardinale merita di essere rivalutato
di Paolo Mieli
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Corriere 27.10.15

I paradossi della democrazia. E i suoi (prematuri) funerali
di Michele Ainis
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Repubblica 7.10.15

Ma alla fine tutti noi saremo meno liberi
di Maurizio Ferraris
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Repubblica 27.10.15

Primo Levi la biologia è fantasia
Alla scoperta di cosa si nasconde dietro la cultura scientifica dello scrittore
di Stefano Bartezzaghi
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Repubblica 27.10.15

Tutte le storie del Mediterraneo da Ulisse al Cid Campeador
di Paolo Mauri
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lunedì 26 ottobre 2015

SULLA STAMPA DI LUNEDI 26 OTTOBRE 2015

Corriere 26.10.15
Nel documento dei magistrati le accuse al governo restano
Dalla delegittimazione alle intercettazioni, ribadite le tesi di Sabelli
di Giovanni Bianconi
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La Stampa 26.10.15
Anm, Boschi va a mediare ma i magistrati attaccano
Ai giudici non va bene la riforma della prescrizione
Sulla corruzione, vogliono «più coraggio
Né sono fiduciosi sull’annunciata riforma del Csm
Il congresso delle toghe duro col ministro: rispettate la nostra autonomia
di Francesco Grignetti
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Corriere 26.10.15
L’ex premier in tv
Monti: si allenta la presa su corruzione ed evasione
L’ex premier Mario Monti, in collegamento ieri con Lucia Annunziata a In ½ h , ha attaccato la legge di Stabilità: «Guarda al consenso verso chi governa, non all’interesse nazionale del medio periodo ed è paradossale visto che non ci sono contendenti». Critico con l’innalzamento del tetto del contante e l’abolizione dell’Imu sulla prima casa: «In Italia siamo predisposti a evasione fiscale e corruzione: allentare la presa non è positivo».
La Stampa 26.10.15
Manovra, toto-modifiche. Ma i margini sono stretti
Pressing dei governatori: più risorse da destinare alla sanità
Agli statali potrebbero essere offerti pensionamenti anticipati
di Roberto Giovannini
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La Stampa 26.10.15
Le Regioni in difficoltà dovranno introdurre o aumentare i ticket
qui

Repubblica 26.10.15
Fondo salute bloccato e costi in aumento
Regioni senza sbocchi: “Inutili ticket più cari”
La legge di stabilità ha tolto 2,5 miliardi rispetto alle richieste, mentre crescono gli impegni:3 miliardi per i farmaci,900 milioni dai Lea e 300 milioni per i vaccini
Anche il ritocco delle tasse sulle prestazioni non aiuta, fa solo fuggire i cittadini verso il privato
di Michele Bocci
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La Stampa 26.10.15
Solo 6 euro in più per ogni statale
Sindacati in trincea
Costretto dalla recente sentenza della Corte Costituzionale, il governo ha indicato una posta - 300 milioni di euro - da mettere a disposizione per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego. Contratto che come noto è bloccato sin dal lontano 2008. Uno stanziamento che ha già scatenato più che critiche, la rabbia dei sindacati dei pubblici dipendenti. Secondo le stime più accreditate, stanti queste risorse ognuno dei 3,2 milioni di «travet» si dovrà accontentare di un aumento di 6-7 euro netti al mese in busta paga. Una pizza napoletana in più, in un mese.
«Una provocazione», hanno detto i dirigenti di Cgil-Cisl-Uil, che hanno apertamente parlato di sciopero generale di categoria. Il governo Renzi certamente non ha nulla da temere da uno sciopero. Ma è pure vero che non farà piacere né a Renzi né al Pd di subire una massiccia protesta di piazza di lavoratori teoricamente elettori di sinistra. Cortei e manifestazioni in cui i sindacalisti avranno buon gioco a coprire di contumelie il governo per un’offerta salariale che certamente non è molto allettante.

La Stampa 26.10.15
«Trecento milioni? Sono caramelle
Per i contratti servono 7 miliardi»
di Luigi Grassia
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La Stampa 26.10.15

Il Jobs Act alla prova
Crollano gli sgravi per le assunzioni
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Corriere 26.10.15
Fisco: la rivolta dei dirigenti declassati
In 400 fanno causa a Palazzo Chigi
I funzionari dell’Agenzia delle Entrate citano in giudizio il governo e i vertici dopo il giudizio di illegittimità delle loro promozioni, che non erano arrivate per concorso
di Lorenzo Salvia
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Corriere 26.10.15
Orlandi sotto assedio: «Vogliono che lasci? Io resto al mio posto»
di Lorenzo Salvia
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Repubblica 26.10.15
Il sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti
“Orlandi si deve dimettere, il governo è con me"
Zanetti attacca il numero uno dell'Agenzia delle entrate: "Dice di sentirsi isolata ma pensa solo a difendersi"
intervista di Valentina Conte
qui
Repubblica 26.10.15
Marino, svolta in piazza “Da voi forza di resistere voglio tutto come il Che”
Duemila al sit in per chiedergli di ritirare le dimissioni “Non vi deluderò”. Tra i sostenitori anche pezzi di Pd
di Giovanna Vitale
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Repubblica 26.10.15
Marino
In aula per chiedere un nuovo mandato il piano risurrezione dopo gli scontrini
di Sebastiano Messina
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La Stampa 26.10.15
La piazza spontanea di Marino adesso imbarazza il Pd
di Fabio Martini
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Repubblica 26.10.15
L’ira di Orfini “Ma quale rivolta balletto ridicolo lo sfiduceremo”
Il commissario Pd della città: “Al Campidoglio un pugno di persone. Roma ha 2,5 milioni di abitanti, non è Facebook”
di Tommaso Ciriaco
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Corriere 26.10.15
I conti dell’azienda romana di trasporti
All’Atac 21 avvocati, ma ai processi vanno i consulenti
Mancano giuslavoristi e penalisti. E sugli incarichi esterni l’assessore Esposito scrive a Cantone
di Sergio Rizzo
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Repubblica 26.10.15
Fra Storia e finzione le ossessioni di Bibi tengono in trappola il popolo israeliano
Lo scrittore David Grossman racconta le ultime prese di posizione del premier: un uomo che “guarda il mondo con occhi
apparentemente aperti ma di fatto chiusi”
di David Grossman
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La Stampa 26.10.15
Accordo Israele-Giordania sulla Spianata delle moschee. Ma Abu Mazen non applaude
Un sistema di telecamere riprenderà l’area 24 ore su 24. Decisiva la mediazione di Kerry
di Maurizio Molinari
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La Stampa 26.10.15
La destra anti-Europa a valanga in Polonia
Vincono i nazionalisti di Diritto e Giustizia: hanno la maggioranza per governare da soli
Sinistra annientata e fuori dal Parlamento
Adesso l’Ue teme una svolta “alla Orban”
di Monica Perosino
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Corriere 26.10.15
Malessere e disaffezione nella svolta della Polonia
di Massimo Nava
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Corriere 26.10.15
Il regista Zanussi: «Ma l’Ungheria non è un modello»
«Dov’è la solidarietà dei musulmani? È più naturale che i profughi li accolgano loro, no?»
intervista di Francesco Battistini
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La Stampa 26.10.15
L’Ue spaccata promette: accoglieremo 100.000 migranti
Scontro con i Paesi balcanici al vertice di Bruxelles. Merkel nel mirino
di Marco Zatterin
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La Stampa 26.10.15
L’attacco di Schäuble alla Merkel sui rifugiati apre la resa dei conti tra i conservatori tedeschi
Il ministro delle Finanze contro la cancelliera, che i sondaggi danno ai minimi dal 2012
di Tonia Mastrobuoni
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Corriere 28.10.15
Per la Germania e la Turchia è ora di cambiare pagina
risponde Sergio Romano
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Corriere 26.10.15
Ovest-Est, guerra di intelligence
Spie e banane: così la Ddr si «capiva» dalle barzellette
Barometro. Per i politici dell’Ovest era un barometro sugli umori oltre il Muro
di Paolo Valentino
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La Stampa 26.10.15
Boom della destra in Argentina, pareggio coi peronisti e ballottaggio a sorpresa
Si deciderà tutto fra un mese, le forze politiche che sono rimaste escluse professano un aperto anti-kirchnerismo
di Filippo Fiorini
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La Stampa 26.10.15
Le prime scuse di Blair per l’intervento in Iraq: “L’invasione ha aiutato l’Isis a emergere”
Dopo dodici anni l’ex premier britannico fa mea culpa: «Era sbagliato il rapporto dell’intelligence». Ma aggiunge: «Non è stato un errore rimuovere Saddam»
di Paolo Mastrolilli
qui
Corriere 26.10.15
Blair si scusa per l’Iraq ma dimentica le sue bugie
di Fabio Cavalera
qui

Repubblica 26.10.15
La guerra che non doveva iniziare
di John Lloyd
qui
Corriere 26.10.15
Martin Amis boccia Corbyn: «Un ignorante senza umorismo»
intervista di Fabio Cavalera
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Repubblica 26.10.15
Nel Sudafrica delle disuguaglianze
di Thomas Piketty
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Corriere 26.10.15
C’è un sapere che precede la scienza
La filosofia riguarda l’esperienza originaria della mente, che non si può ridurre a pura funzione cerebrale
di Emanuele Severino
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Corriere 26.10.15
La resistenza culturale che abbiamo dimenticato
di Pierluigi Battista
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La Stampa 26.10.15
Eppure soffia dal fiume lo spirito di Alarico
Alle porte di Cosenza aleggia ancora la leggenda del re dei Visigoti e del tesoro sepolto con lui nel letto del Busento. Ricercato anche dai nazisti
di Mimmo Gangemi
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Corriere 26.10.15
Enrico Fermi
Lo stratega dell’equilibrio
il laboratorio esistenziale di enrico fermi in bilico tra esperimenti e ragion di stato
di Anna Meldolesi
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Corriere 26.10.15
Come astrofisica e biologia possono incontrare le arti
Grandi personaggi, lectio e molta interattività ludica
di Erika Dellacasa
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Corriere 26.10.15
I teorici non hanno bisogno di laboratori
Quell’epica del rischio svanita nei protocolli
di Piersandro Pallavicini
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Corriere 26.10.15

Jared Diamond:
«La sostenibilità ambientale è legata alla diseguaglianza economica tra i popoli»
«L’ecologia? La prima svolta deve essere individuale»
di Giovcanni Caprara
qui
Repubblica 26.10.15
Un saggio di Sergio Flamigni denuncia la collaborazione tra ex Br ed esponenti del potere democristiano
Segreti e bugie quel patto occulto sul caso Moro
di Benedetta Tobagi
qui

Corriere 26.10.15
Parlare dei disturbi mentali senza paura o vergogna
di Rosario Sorrentino
Neurologo
qui

domenica 25 ottobre 2015

SULLA STAMPA DI DOMENICA 25 OTTOBRE 2015
LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO

Corriere 20.10.15
Liberare Gramsci: i tentativi sovietici e tutti gli errori del Partito comunista Colpe I compagni italiani dimostrarono in questa vicenda leggerezza e cinismo
di Luciano Canfora
qui
Luciano Canfora nel 1998 diede alle stampe per Sellerio:
"Un ribelle in cerca di libertà. Profilo di Palmiro Togliatti"
Lo proponeva così:
«Dal ritratto umano e filosofico di un uomo politico protagonista del Novecento italiano, emerge un combattivo sostenitore della liberazione umana in linea con una tradizione schiettamente illuminista» (sic!).
Il Sole Domenica 21.9.14
Epistolari
Togliatti lettera per lettera
Un volume edito da Einaudi raccoglie una nutrita silloge di lettere scritte e ricevute dal leader comunista dal 1944 al 1964
Incompleto il carteggio con Ambrogio Donini
di Luciano Canfora
su questa pagina di "Spogli"

ANCORA IL 15 AGOSTO DI QUEST'ANNO, IL PROF. LUCIANO CANFORA INTERVISTATO AL GR 2 IN OCCASIONE DELL'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI PALMIRO TOGLIATTI, ESPRIMEVA LA SUA INCONDIZIONATA AMMIRAZIONE PER IL FONDATORE DEL CATTO-COMUNISMO ITALIANO E TRADITORE DI ANTONIO GRAMSCI, ESPLICITAMENTE ANCHE IN MATERIA DI INSERIMENTO DEL CONCORDATO CLERICO-FASCISTA DI MUSSOLINI NELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA (L'ARTICOLO 7) E DI AMNISTIA DEI CRIMINALI FASCISTI, TORTURATORI E ASSASSINI DI PARTIGIANI, CHE "IL MIGLIORE" LIBERÒ DALLE GALERE DELL'ITALIA LIBERATA... ASCOLTA LA BREVE REGISTRAZIONE DISPONIBILE QUI si ringrazia Giacomo Mutti
A proposito del “togliattismo” di Luciano Canfora ascolta anche il dibattito che segue: «Togliatti editore di Gramsci. Dibattito con Luciano Canfora e Giuseppe Vacca»
Milano 2 maggio 2006

qui

Su Giuseppe Vacca e i “marxisti ratzingheriani" cfr. la nostra pagina: GRAMSCI TOGLIATTI E I "MARXISTI RATZINGERIANI" disponibile qui


si ringrazia Francesco Maiorano


SULLA STAMPA DI OGGI:

OGGI IN PRIMA PAGINA SUL CORSERA:



























Corriere 25.10.15
I metalmeccanici La Fiom proclama la mobilitazione
La Fiom, il sindacato dei metalmeccanici della Cgil, ha proclamato per il 21 novembre una giornata di mobilitazione nazionale contro il disegno di legge di Stabilità presentato dal governo. «Si chiederà alla Cgil di assumere e di allargare la mobilitazione - dice il segretario della Fiom Maurizio Landini - arrivando anche alla proclamazione di uno sciopero nazionale». Tra i temi della mobilitazione, la sanità, le pensioni e la «riconquista» del contratto nazionale di lavoro.



Corriere 25.10.15
La legge di stabilità
I tagli ai ministeri? Solo sui progetti
Nella Relazione tecnica previsti 1,4 miliardi di risparmi sugli investimenti. Dalla Sanità 2 miliardi.
Il blocco del turn-over vale 43 milioni quest’anno e 156 il prossimo. Ai Caaf 100 milioni in meno
di Mario Sensini
qui

La Stampa 25.10.15
Manovra, i tagli ai ministeri si fermano a tre miliardi
Il più penalizzato è il dicastero dell’Economia che perde 2,4 miliardi. Colpiti anche i Caf e i patronati, l’aumento dell’Iva rinviato al 2017
di Roberto Giovannini
qui

La Stampa 25.10.15
Nuovi ticket

Gli italiani temono di dover spendere di più per curarsi Almeno in alcune Regioni sarà inevitabile
“Il governo ci ripensi. In sanità spendiamo meno che nel resto d’Europa”
Rossi, presidente della Toscana: spending review da ridiscutere
intervista di Francesco Maesano

qui

Repubblica 25.10.15
Scontro politico su misure di scarsa rilevanza economica
Ricerca del consenso con Tasi e contante
La manovra rinuncia a cambiare il Paese
Il cash in più non stimolerà certo i consumi: è solo marketing politico
Dei veri elementi critici, come la spesa pubblica, non si parla. Ue usata ad hoc
di Alessandro Penati

qui

Repubblica 25.10.15
Lotta all'evasione (?)
Orlandi direttrice dell’Agenzia delle Entrate, isolata si sfoga: solo la dedizione dei miei ci salva
Dirigenti in fuga e nessuna garanzia ai dipendenti delle agenzie fiscali
di Valentina Conte
ROMA Spiazzata dalle scelte del governo sul contante. Messa in un angolo dalla Consulta con 767 dirigenti decaduti, molti dei quali in fuga verso il privato. Dipinta come amante dei blitz. L’Agenzia delle entrate si sente sotto assedio. Di più, squalificata, isolata, priva di interlocutori a Palazzo Chigi e al Mef, il ministero dellÕEconomia azionista. L’allarme è volato alto giovedì, quando la direttrice Rossella Orlandi ha quasi gridato commossa, al convegno della Cgil: “Le agenzie fiscali rischiano di morire, rimangono in piedi solo per la dignità delle persone che ci lavorano”. Ma cosa succede?
La soglia del contante è solo l’ultimo, ma pesantissimo, muro alzato dal governo. Una barriera che l’Agenzia non si aspettava, eretta a insaputa della stessa Orlandi, indirettamente sconfessata dal premier Renzi e soprattutto da Padoan, ormai ben distante anche dalle sue convinzioni. Un anno fa in Parlamento il ministro dell’Economia citava proprio la Orlandi, ripetendo che limitare il contante e abbassare la soglia servono “a fare emergere le economie sommerse e ad aumentare la tracciabilità”. Ora il ministro difende invece il suo “diritto a cambiare idea”, smentendo se stesso e così anche la direttrice. Il legame tra cash ed evasione non esiste. E dunque via libera pure agli affitti fino a tremila euro pagati con denaro frusciante, come rivela la legge di Stabilità appena bollinata. Il regno del nero legalizzato.
Come se non bastasse, c’è poi quella retorica insistita del premier, quando in tv ripete in loop: “Mai più blitz a Cortina”. Reiterando così l’immagine di un’Agenzia succhiasoldi a prescindere. “Ma io i blitz non li condivido, non li ho mai fatti”, si sfoga la Orlandi con i suoi. “Perché continuare a paragonarmi alla gestione Befera?”. Un feeling si è interrotto, non c’è dubbio. Renzi stima la Orlandi, ma l’armonia della Leopolda sembra lontana. “Il fisco deve essere semplice, serve un patto tra cittadini e Stato che non incida nella vita delle persone e delle aziende”, scandiva la direttrice dal palco fiorentino dell’assise renziana, il 25 ottobre del 2014. Un anno dopo, la soglia del contante sale, gli affitti si pagano cash, l’Agenzia delle entrate è abbandonata a se stessa nella lotta contro l’evasione, quasi una decina di super dirigenti, declassati e tornati a 1.500 euro al mese, hanno preferito altri lidi professionali, importanti studi fiscali o società di consulenza internazionali. Lasciando scoperti posti delicatissimi per il controllo dei grandi contribuenti, il prelievo sulle multinazionali, l’accertamento.
Il nuovo concorso che dovrebbe sanare la situazione non si riesce a organizzare. Almeno non prima del 27 novembre quando il Consiglio di Stato si esprimerà sul terzo bando messo in questione dalla sentenza della Consulta sui dirigenti promossi con procedure interne, anziché via concorso. E comunque anche con la nuova selezione, nessuna corsia preferenziale garantisce un ritorno in sella dei decaduti. Così, il giovane fresco di laurea avrà la stessa chance di uno specialista. Il malumore è alle stelle. Qualcuno teme addirittura che la Orlandi possa gettare la spugna, mettendo sul tavolo le dimissioni. Qualcun altro scommette sulla sua tempra di donna forte e testarda: «Non mollerà». C’è amarezza e fastidio, però. «Mi accusano di lanciare falsi allarmi, ma se il recupero dell’evasione non è crollato è solo per la dedizione dei colleghi e il loro senso dello Stato», si sfoga lei.
D’altro canto, sul fisco la maggioranza vira verso centrodestra. La norma sul contante porta la firma vistosa dell’Ncd di Angelino Alfano, ma anche di Scelta Civica del sottosegretario Enrico Zanetti, tornato all’attacco: «Parlare di morte dell’Agenzia mi sembra esagerato e irrispettoso. Basta fare le selezioni. C’è un concorso aperto a tutti. Se poi i dirigenti interni non hanno voglia di partecipare… ». Pure il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia chiude alla richiesta della Orlandi, in vista del rinnovo del contratto degli statali: «Mi sembra difficile che ci possa essere un comparto solo per le agenzie fiscali». I muri si alzano. Il cerchio si stringe.

Corriere 25.10.15
Il tetto sui contanti e la «svista» sui money transfer

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Corriere 25.10.15
Evasione, turismo e commercianti
Gli imbarazzi e gli errori del contante a 3000 euro
«Meno il denaro è tracciato, più alta è la possibilità di denunciare al Fisco volumi a piacere».
di Milena Gabanelli
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La Stampa 25.10.15
Inizia da noi l’argine al malaffare
di Luigi La Spina
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Repubblica 25.10.15
Governo vs magistrati
Vanorio, Pm a Napoli
“Tante belle parole e sulla prescrizione un’infinita melina”
intervista di Luana Milella

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Il Fatto 25.10.15
Roberto Scarpinato Il procuratore generale replica alle critiche
dei ministri: “Il processo penale è una gara truccata a favore dei colpevoli”
“Deficit democratico, la politica
continua ad aiutare i corrotti”
di Gianni Barbacetto
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Repubblica 25.10.15
Franco Monaco
“Se nasce una forza con consensi a due cifre può costringere il premier a modificare l’Italicum”
Monaco rompe il tabù “Scissione amichevole basta liti su tutto nel Pd”
Il senatore prodiano attacca il “centrismo” di Renzi
Serve un’operazione politica vera, inutili le uscite individuali
Diamoci atto delle incompatibilità e addio senza anatemi
Il deputato dice di Bersani: “Ha il mito dell’unità stile-Pci, lui non parteciperà mai a una scissione”
intervista di Roberto Rho

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il manifesto 25.10.15
Nuova sinistra, «ora si parte»
Cose rosse. Vendola annuncia: un evento a dicembre, subito prima l’unificazione dei gruppi parlamentari. «Una carta dei valori e un programma minimo per stare insieme. Stavolta non partiremo male». No all’alleanza con Renzi, nelle città scelte innovative. Milano e Cagliari in coalizione. Stefàno: o centrosinistra o non ci sto
di Daniela Preziosi
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Repubblica 25.10.15
“Bersani abbaia alla luna”
Nichi Vendola attacca la sinistra Pd. “Bersani - dice il leader di Sel - ha denunciato il carattere anticostituzionale della manovra, salvo non trarne le conseguenze. Una denuncia di questo livello rischia di apparire un semplice abbaiare alla luna”.

La Stampa 25.10.15
Vendola: “Renzi ha ucciso il centrosinistra”
Il leader di Sel al congresso: «Il Pd non è il nostro destino, dove possibile sarà un alleato ma dove non è possibile sarà un avversario»
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Unita.tv 25.10.15

Cosine rosse nascono. E già si combattono
A sinistra del Pd è un proliferare di idee ed esperimenti, che però già si stanno distinguendo l’un dall’altro
di Fabrizio Rondolino
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Corriere 25.10.15
Vendola: con il Pd un’alleanza è inimmaginabile
La rottura a sinistra è consumata. Il consiglio nazionale di Sel ieri ha approvato con due sole astensioni un documento che decreta che «sul piano politico, un’alleanza col Pd di Matteo Renzi non è neppure immaginabile, perché sarebbe la sconfessione delle nostre battaglie e proposte». Il partito di Nichi Vendola lancia l’idea di un soggetto politico «che abbia l’ambizione di una proposta di governo autonoma, alternativa e competitiva a quella del Pd».










Corriere 25.10.15
La nuova accusa del Pd a Marino:il sindaco è moroso per 10.000 euro
Secondo la federazione romana non versato il contributo che devono dare gli eletti
di Ernesto Menicucci
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Repubblica 25.10.15
Marino, i fan in piazza “Resisto?C’è la legge”
Oggi sit in per la svolta, lui non esclude un’apparizione Il sindaco non è più iscritto e deve al Pd 10 mila euro
di Giovanna Vitale

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La Stampa 25.10.15
Folla a Milano per Agnese Moro, Adriana Faranda e Manlio Milani
Un centinaio di persone non è riuscita ad entrare nella sala che ospitava la presentazione de «Il libro dell’incontro» nell’ambito di Bookcity. Per questo è stato organizzato un evento parallelo
Moderava Gad Lerner
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Repubblica 25.10.15
Khalid Chaouki
“Io, migrante integrato attaccato perchè contamino la razza”
intervista di Tommaso Ciriaco

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Corriere 25.10.15
L’integrazione dei migranti prova di maturità per l’italia
Un saldo attivo. Cinque milioni di stranieri rappresentano oggi l’8,3 per cento della popolazione e producono 125 miliardi di euro l’anno, ovvero l’8,6 per cento della nostra ricchezza
di Goiffredo Buccini

qui
La Stampa 25.10.15
Massimo Cacciari sul Sinodo
“Il Papa capisce la modernità”
“Non vincono gli atei di sinistra, ma la strategia gesuita unita alla tradizione mistica”
intervista di Giacomo Galeazzi

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Corriere 25.10.15
La conclusione dei lavori
Sinodo, mediazione non scontata
Ma diplomatizzare troppo i contrasti avrebbe proiettato
una fotografia di maniera del cattolicesimo mondiale
di Massimo Franco
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Corriere 25.10.15
I tre fronti dei cardinali Conservatori, riformisti e centristi
Lo scontro tra le anime della Chiesa ha generato un risultato straordinario
Non succedeva dai tempi del Concilio
di Luigi Accattoli

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Repubblica 25.10.15
Conservatori e temporalisti lo frenano
Ma Francesco non si fermerà
di Eugenio Scalfari

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La Stampa 25.10.15
Due anni al dottor morte francese
“Ho agito da medico, non ho colpe”
di Paolo Levi

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Il Foglio 24.10.15
A Expo arriva il cantante palestinese che incita a uccidere gli israeliani
L’ambasciatore dell’Unrwa è una star araba che canta i “martiri” e invita a liberare Gerusalemme. Niente da dire?
di Giulio Meotti

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Il Fatto 25.10.15
In Spagna Il leader di Podemos spiega come il movimento riesce a rimanere popolare sfuggendo alle logiche di partito tradizionale
“Noi non siamo di sinistra e per questo possiamo vincere”
di Pablo Iglesias
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La Stampa 25.10.15
Polonia sedotta dalla destra anti-Ue
I sondaggi danno in testa i nazionalisti di Diritto e giustizia dell’ex premier Kaczynski Una campagna contro l’Europa e i migranti ha messo all’angolo i moderati al governo
di Monica Perosino
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La Stampa 25.10.15
L’ex presidente Kwasniewski: fomentano solo paure
Social democratico È stato presidente polacco dal 1995 al 2005
“Il loro modello adesso è Orban Un rischio per la democrazia”
intervista di Monica Perosino
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Repubblica 25.10.15
Il protagonista
“Fermare i populisti in nome dell’Europa ecco la nostra sfida”
Per Adam Michnik, stratega di Solidarnosc, il modello di Stato autoritario proposto da Orbàn in Ungheria rischia di dilagare se oggi a Varsavia vince la destra
intervista di Andrea Tarquini

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La Stampa 25.10.15
L’Argentina archivia i Kirchner ma già rimpiange l’ultima Evita
Cristina non si può ricandidare: tre “italiani” si contendono l’eredità
di Filippo Fiorini

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Repubblica 25.10.15
Argentina.
Lo scrittore Martín Caparrós racconta chi sono i favoriti alla successione della Kirchner. Ricchi, potenti e furbi, Scioli e Macri sono facce diverse della stessa medaglia
“Candidati diversi, stesso risultato sono elezioni tristi”
di Martín Caparrós

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Corriere 25.10.15
Il conclave comunista
I prossimi 5 anni della Cina decisi nell’hotel dell’esercito
Darà l’indirizzo e il prossimo leader della Cina

Plenum al via: perché conta più della Fed
di Guido Santevecchi

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Corriere 25.10.15
Un anno dopo Storia di Reyhaneh giustiziata in Iran «Lascio le mie lettere al vento della libertà»
di Reyhaneh Jabbari

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Corriere 25.10.15
Egitto, un voto lungo 47 giorni Le elezioni nell’arco di tre mesi
È il piano del presidente-generale al Sisi per «diluire» il dissenso
di Lorenzo Cremonesi

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Corriere 25.10.15
Hitler e il Gran Mufti: satellite, non alleato
risponde Sergio Romano

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Corriere La Lettura 25.10.15
Il sionista Spinoza Il filosofo ebreo , mai «scomunicato» dai rabbini, vedeva nella Bibbia le origini della democrazia e ipotizzava la nascita di un nuovo Stato d’Israele
di Donatella Di Cesare

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ma Maria non dicevano che era vergine?
Corriere La Lettura 25.10.15
Fratello di Gesù e rivale di Paolo, Giacomo sottratto al velo dell’oblio

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Corriere La Lettura 25.10.15

Il ritorno del vilipendio
di Marco Ventura

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Corriere La Lettura 25.10.15
Il buon rapporto tra medico e paziente fa bene alla salute di tutt’e due

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Corriere La Lettura 25.10.15
Il Mediterraneo? È un sentiero circolare
di Giovanni Brizzi

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La Stampa TuttoLibri 25.10.15
Eugenio Scalfari

“Con lo Zibaldone ho trovato l’Io”
“Per anni l’ho indagato sotto varie angolature. Ma quando ho visto il film su Leopardi mi sono deciso a ripetere la sua formula per le riflessioni su me stesso”
colloquio con Mattia Feltri

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Il Sole Domenica 25.10.15
Scalfari, diario in pubblico con molti sé
di Armando Massarenti

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La Stampa 25.10.15
Il segreto delle stilografiche Aurora è il pennino perfetto e la cura dei dettagli
La passione maniacale di Filippoper fare di Aurora il pennino perfetto
Nella fabbrica torinese di stilografiche il segreto per essere i migliori è la cura dei dettagli
di Federico Taddia
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Repubblica 25.10.15
La falsa scienza
Tra articoli smentiti e studi ritrattati il mondo della ricerca finisce sempre più spesso sotto accusa anche grazie al controllo sul web
La pubblicazione su “Nature” oppure su “Science” a volte decide il destino di una carriera Questo alimenta la pressione e il rischio di comportamenti scorretti che oggi possono essere scoperti attraverso blog tematici
di Massimiano Bucchi

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Repubblica 25.10.15
La necessità di un’etica comune contro gli impostori
Il documento del Cnr è un importante riferimento da cui partire per definire un modello di condotta standard
di Elena Cattaneo

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Repubblica 25.10.15
Tutta la verità sulle streghe
di Alberto Flores d’Arcais

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Repubblica 25.10.15
Il cinema svelato dalle neuroscienze
di Francesca Boilino

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Repubblica 25.10.15
Che silenzio assordante sull’Italia colonialista
Lo storico Nicola Labanca ricostruisce la nostra politica in Abissinia concentrandosi sulla vergogna delle leggi razziste: una vera e propria apartheid
di Simonetta Fiori

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Repubblica 25.10.15
Bologna
In cammino sulle tracce dell’antico Egitto
di Giuseppe M Della Fina

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Il Sole Domenica 25.10.15
Donne e istituzioni
La politica in Italia? Storia maschilista
di Eliana Di Caro

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Il Sole Domenica 25.10.15
Origini della filosofia
Talete non fu il primo
di Dorella Cianci

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Il Sole Domenica 25.10.15
Lettera da Creta
Cnosso, la grande menzogna
La mistificazione di Sir Arthur Evans, il direttore degli scavi che aggiunse pezzi, imbellettò pareti e inventò la funzione di gran parte degli spazi, colpisce e fa riflettere sul valore delle rovine
di Nicola Gardini

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Il Sole Domenica 25.10.15
Attualità delle Lettere persiane
Rileggere Montesquieu
Cosa rischiano i paesi dell’Occidente se cedono al fascino del modello cinese di capitalismo antidemocratico
di Gabriele Pedullà

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Il Sole Domenica 25.10.15
Martin Lutero ed Erasmo da Rotterdam
L’eterno dilemma teologico
Sul tema della libertà o schiavitù del volere umano si è consumato lo scontro epocale tra il rigido riformatore e il raffinato umanista
di Gianfranco Ravasi s.j.

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Il Sole Domenica 25.10.15
Novecento
Lo sterminio sotto la lente
di Emilio Gentile

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Il Sole Domenica 25.10.15
La storia armena vista dall’India
La testimonianza di un paramedico bengalese arruolatosi nell’armata britannica sui massacri avvenuti attorno a Ras al-’Ain
di Amitav Ghosh
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Il Sole Domenica 25.10.15
Canzoniere armeno
Il trovatore del genocidio
di Giuliano Boccali

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il manifesto 25.10.15
Pound, eruzione infinita di contraddizioni
La monumentale biografia «Ezra Pound: poet» di David Moody, dalla Oxford University Press. Senza perdere mai di vista i testi, a cui dedica analisi puntuali, Moody conserva flemma e adesione critica davanti a un’enorme massa di materiale biografico, non di rado sconcertante
di Massimo Bacigalupo
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