domenica 6 marzo 2016

SULLA STAMPA DI DOMENICA 6 MARZO

Il Sole Domenica 6.3.16
L’Europa del merito. Domenica Bueti
Cos’è il tempo? Lo scopriremo
di Gianluca Briguglia
«Che cos’è il tempo?» è una domanda classica della filosofia. E non tra le più semplici: «Se nessuno me lo chiede, so bene cos’è - afferma Agostino in una pagina famosa -, ma a chi me lo chiede non so rispondere». Ma è anche una domanda complicata per tutte le altre scienze, fisica, astronomia, biologia. Domenica Bueti, neuroscienziata con grande esperienza di ricerca internazionale, per esempio all’Eap di Losanna, è stata ora premiata con un Erc Grant dell’Unione Europea per un progetto di ricerca su come il cervello umano riconosce e controlla il tempo. Il tempo non è tangibile, è un’astrazione, ha una sola irreversibile dimensione: non si può toccare, non si può odorare, non si può vedere. Non c’è una rètina del tempo, su cui possa imprimersi. O forse sì? Se i sensi non lo percepiscono, tuttavia percepiscono la durata: un’immagine in movimento, una nota, hanno una durata. È possibile che le aree della corteccia cerebrale che decodificano i dati sensibili collaborino nel percepire il tempo? Le teorie classiche pensano che certe aree del cervello elaborino il tempo (e lo spazio) in modo quasi indipendente, come se si trattasse di una sorta di “orologio generale”. L’ipotesi di Bueti è che questo orologio generale interagisca con altri piccoli orologi, legati ai sensi specifici, localizzati nelle aree visive, tattili, olfattive del cervello. Esiste una topografia cerebrale del tempo? Bueti e i suoi ricercatori lavoreranno a quest’ipotesi alla Sissa di Trieste.














Repubblica 6.3.16
I tabù del mondo
Il nostro lato Sade il libertino che sfida la Legge
La perversione non è un comportamento sessuale deviato, visto che la trasgressione è comune a tutte le forme di erotismo. È piuttosto una sfida impossibile contro qualsiasi regola, qualsiasi precetto legato alla cultura, in nome di un concetto astratto di Natura Una tendenza che ai giorni nostri è forte più che mai
di Massimo Recalcati
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DOPO I PRECEDENTI LINGUINBOCCA CON EBREI E ISLAMICI
La Stampa 6.3
Il Papa riceve valdesi e metodisti. Prima volta nella storia
Restituita in Vaticano la visita di Francesco al tempio di Torino. Pranzo insieme a Casa Santa Marta. Il moderatore della Tavola Bernardini: «Incontro fraterno e autentico. Avanti nella comunione tra le nostre Chiese nonostante le diversità»
di Domenico Agasso jr
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La Stampa 6.3
Il cardinale Pell: “Abbiamo sbagliato troppo. Nella Chiesa non c’è spazio per preti o religiosi pedofili”
«Sono stato passivo e un po’ scettico con le accuse»
intervista di Andrea Tornielli
qui

La Stampa 6.3
Parroco lancia l’album delle figurine “Santini”
L’idea è di don Roberto Fiscer, della chiesa di San Martino d’Albaro, nel Genovese:
«Un modo per far conoscere le persone più significative per la Chiesa»
qui

La Stampa 6.3
Le aperture della Chiesa hanno dei limiti
di Enzo Bianchi
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La Stampa 6.3
Papa Francesco non trascuri la dimensione laica
di Gian Enrico Rusconi
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La Stampa 6.3
Padre Sorge
“Basta guerra laici-cattolici”
“Per la Costituzione tutti hanno pari dignità”
“Laici e cattolici, trovate una grammatica etica per dialogare sui valori”
“Intollerabile non tutelare le coppie gay”
di Bruno Quaranta
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Il Sole 6.3.16
L’irrinunciabile «sì» alla vita
di Bruno Forte
arcivescovo di Chieti-Vasto
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Il Sole 6.3.16
Vaticano. Il numero dei battezzati cresce in Asia e in Africa
In aumento i cattolici nel mondo (non in Europa)
di Carlo Marroni
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Corriere 6.3.16
Un impegno importante
La missione in Libia e i pericoli per l’Italia
Un’operazione di guerra deve essere definita come tale. Rinunciamo a quei
neologismi eufemistici con i quali noi e non solo noi abbiamo sempre battezzato
le imprese militari
Chiamare le cose per nome è una assunzione di responsabilità
di Paolo Mieli
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Corriere 6.3.16
Alti rischi
Missione in Libia, lo scenario militare
Truppe speciali: il grande risiko
Gli alleati sono sul campo e hanno scelto le loro fazioni. Le incognite di un intervento che gli americani vorrebbero farci condurre
di Guido Olimpio
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Il Sole 6.3.16
Coalizione nel caos e il rischio Bosnia
di Vittorio Emanuele Parsi
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Il Sole 6.3.16
La grande spartizione
Un bottino da (almeno) 130 miliardi
di Alberto Negri
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Repubblica 6.3.16
Il dilemma della guerra
di Piero Ignazi
qui
La Stampa 6.3
Il premier teme il flop e chiama ai seggi
Primarie Pd in sei città, l’appello di Renzi: “Andate a votare”
Si tenta di riavvicinare il «popolo del centrosinistra» dopo il trauma di Marino a Roma e le spaccature a Napoli. Si vota anche a Trieste, Bolzano, Grosseto e Benevento
qui
La Stampa 6.3
Renzi teme il flop e chiama ai seggi
La minoranza spera
A Roma favorito Giachetti, a Napoli incognita Bassolino
di Carlo Bertini
qui

Il Sole 6.3.16
Centrosinistra. Occhi puntati sull’affluenza - Per il Campidoglio nel 2013 votarono in 100mila, quota difficile da raggiungere oggi per la rottura a sinistra
Primarie Pd, incognita astensione
Appello di Renzi al voto: siamo gli unici a farle
Test in sei capoluoghi: a Roma sfida Giachetti-Morassut
di B.F.
qui

Il Sole 6.3.16
Candidati incolori non aiutano né rinascite locali né sfide di governo
di Paolo Pombeni
qui

Corriere 6.3.16
Fattore Ala tra Giachetti e Morassut
Affluenza e stranieri sono un rebus
Alle urne nella Capitale per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra
di Ernesto Menicucci
qui

Corriere 6.3.16
Primarie
Voto agli immigrati. Il passo indietro del Pd
SI parla di rimedi per assicurare la regolarità. Ma, rispetto al problema posto dieci anni fa — e cioè la partecipazione consapevole degli stranieri che vivono nelle città italiane — sembra un mesto ritorno alla casella di partenza
di Massimo Rebotti
qui
La Stampa 6.3.16
La via delle riforme per colmare la distanza tra politica e cittadini
Il ministri delle Riforme risponde all’editoriale di Ferruccio de Bortoli «Il fossato da riempire tra istituzioni e cittadini»
di Maria Elena Boschi
Ministro per le Riforme costituzionali
qui
La Stampa 6.3.16
L’Ue prepara il richiamo all’Italia sul debito
Padoan: Troveremo una soluzione
qui
Repubblica 6.3.16
Il racconto di 40 anni di vivace concorrenza tra noi e il Corriere
di Eugenio Scalfari
qui

La Stampa 6.3.16
Quei malati fantasma di Hiv
In Italia il virus silenzioso contagia 11 persone al giorno
Quattro sieropositivi su dieci lo nascondono ai familiari, il 5% al partner
Quasi uno su tre è immigrato. Arriva il primo piano nazionale anti-Aids
di Giacomo Galeazzi Ilario Lombardo
qui

Corriere 6.3.16
L’orologio, il video, le ferite. Tutti i misteri sulla fine di Rossi
L’uomo delle comunicazioni Mps morto tre anni fa. Oggi un corteo a Siena
di Sergio Rizzo
qui

La Stampa 6.3.16
Biella
Le baby operaie che ottennero i primi diritti in Italia si raccontano in un film
Nel 1945 le lavoratrici biellesi ottennero 40 ore settimanali e salari uguali ai mariti. Furono le prime
di Paola Guabello
qui

Repubblica 6.3.16
La moda europea dei referendum
di Ian Buruma
qui

Repubblica 6.3.16
Ankara, ultima fermata “Tre milioni di profughi in attesa dell’Europa”
La Turchia è l’approdo dei siriani: in ogni momento può decidere di lasciarli partire o bloccarli sul suo territorio
di Vladimiro Polchi
qui
La Stampa 6.3.16
Il pugno di Erdogan contro il giornale ribelle
Il quotidiano Zaman commissariato con l’accusa di “propaganda terroristica”: licenziato il direttore
La polizia in redazione, scontri a Istanbul. Stati Uniti e Unione Europea esprimono “preoccupazione”
di Marta Ottaviani
qui

Corriere 6.3.16
Attacco alla stampa
Erdogan, il nuovo sultano che uccide la libertà in Turchia
Non è possibile chiudere gli occhi davanti agli attentati contro la democrazia:
Se si accetta silenziosamente lo scempio in nome della realpolitik si commette un atto di inaccettabile complicità
di Antonio Ferrari
qui

Repubblica 6.3.16
L’intervista.
Abdullah Bozkurt, caporedattore del quotidiano: “Il governo ci detesta: qui è sempre peggio”
“Vogliono cancellare la libertà di opinione”
di Anna Lombardi
qui
La Stampa 6.3.16
Nell’“ambasciata” curda di Mosca
“Qui lavoriamo per un nostro Stato”
In Russia la prima sede estera del Kurdistan siriano: Putin è con noi
di Lucia Sgueglia
qui

La Stampa 6.3.16
L’ultima rivoluzione cinese
50 milioni di posti di lavoro per rilanciare la crescita
Tagliate le stime del Pil al 6,5%, il tasso più basso degli ultimi 25 anni
Autostrade e ferrovie. Verranno costruiti 30 mila nuovi chilometri di autostrade e altrettanti chilometri di ferrovie ad alta velocità
di Cecilia Attanasio Ghezzi
qui
Corriere 6.3.16
Lo status di economia di mercato
Le opportunità e i rischi della promozione cinese
A novembre la Repubblica popolare celebra i 15 anni dall’ingresso nel Wto e a suo parere ciò le dà diritto ad ottenere il riconoscimento.
Non è una questione di etichetta, ma un obiettivo strategico
di Federico Fubini
qui

Repubblica 6.3.16
La Cina si rassegna “Il 2016 sarà duro” Pil tagliato al 6,5% il deficit sale al 3%
L’annuncio del premier Li Keqiang: investiremo nei salari, nei servizi e nell’urbanizzazione
E’ prevista la perdita di sei milioni di posti di lavoro nelle miniere e nelle fonderie di Stato
di Giampaolo Visetti
qui

Repubblica 6.3.16
Il nuovo obiettivo di crescita è un primo passo verso il realismo
Le piazze finanziarie sull’ottovolante yuan Pechino al bivio tra errori e stabilità
di Alessandro Penati
qui
Corriere 6.3.16
Di quanti partiti ha bisogno la democrazia americana
risponde Sergio Romano
qui

Corriere 6.3.16
Un mondo senza barriere grazie agli smartphone
Gli smartphone hanno permesso ai Paesi poveri di avere accesso al web senza costose strutture fisse
di Danilo Taino
qui

La Stampa TuttoLibri 6.3.16
Quei cattivi ragazzi di Berlino messi al rogo dai nazisti
Otto adolescenti sbandati si arrangiano con crimini e prostituzione: il libro scandaloso uscì nel ’32: fu poi proibito da Hitler e scomparve
di Luigi Forte
qui

La Stampa TuttoLibri 6.3.16
Joseph Stiglitz
Una cura da Nobel per far salire i poveri sulla scala della ricchezza
L’economista vicino a Bernie Sanders spiega come ridistribuire (in tempi lunghi) i redditi
di Mario Deaglio
qui

La Stampa TuttoLibri 6.3.16
Tra lune e venti, all’origine dello Zero
La “caccia” di un matematico, dal casinò di Montecarlo ai templi khmer in Cambogia
di Piero Bianucci
qui



Corriere La Lettura 6.3.16
 La guerra fa parte della natura dell’uomo
Sulle rive del lago Turkana, in Kenya, diecimila anni fa si combatté
una furiosa battaglia, con molte vittime. Ma fu davvero la prima della storia?
In realtà, spiegano due studiosi, l’origine e l’uso delle armi sono assai più antichi. Addirittura di milioni di anni. E avrebbero a che fare con il nostro patrimonio genetico
di Patrizia Tiberi Vipraio e Claudio Tuniz
qui
diverso parere
Corriere La Lettura 21.2.16
Paleontologia
La guerra non è inevitabile
Gli scheletri con segni di violenza ritrovati in Kenya sembrano dimostrare che i conflitti sono un prodotto piuttosto recente dell’umanità. E non sono ineluttabili.
Al contrario confortano l’intuizione di Elsa Morante
di Carlo Rovelli
qui

Corriere La Lettura 6.3.16All’empatia serve un progetto
Solo così genera condivisione
Un libro a più voci su un concetto in voga
di Adriano Favole
qui
Corriere La Lettura 6.3.16
Emigreremo nell’universo. Abiteremo altri mondi
Christophe Galfard è un fisico francese di 40 anni, autore di un saggio divulgativo in uscita, che ha collaborato con Stephen Hawking allo studio dei buchi neri
In questa conversazione con Giulio Giorello riflette sulle ambizioni della scienza. Che sono le speranze dell’umanità
«Abbiamo la possibilità di offrire alla nostra specie un arco di tempo lunghissimo, imparando a viaggiare a grandi distanze nello spazio. Fino a pochi decenni fa nessuno sapeva come arrivare sulla Luna. Oggi nessuno sa quel che saremo in grado di fare nei prossimi secoli»
di Giulio Giorello
qui
Corriere La Lettura 6.3.16
«Un nuovo cielo» Anche Shakespeare si ispirò a Galileo
«Antonio e Cleopatra», «Cimbelino»: la lezione del secolo che vide un’intersezione senza precedenti tra scienza e filosofia
di Edoardo Boncinelli
qui
Corriere La Lettura 6.3.16
Non sanno il nostro nome. E ci chiamano migranti
di Antonio Dikele Distefano
qui

Corriere La Lettura 6.3.16
Accoglienza, l’arma segreta di Roma
Antichità La capacità di espansione dell’Urbe non derivava da una vocazione militarista esasperata, ma dalla tendenza a integrare genti diverse. Latini, Etruschi, Campani, Umbri e Sabini vennero ammessi nel Senato e stabilirono legami solidissimi con la Repubblica
di Giovanni Brizzi
qui
Corriere La Lettura 6.3.16
La Schengen di Caracalla Cittadini sì, ma non tutti uguali
L’editto imperiale del 212 d.C. viene presentato come la realizzazione di un ideale cosmopolita di fratellanza universale. Ma non stabiliva una forma di parità generalizzata
in fatto di diritti. Restavano le differenze
di status e notevoli limitazioni alla mobilità, per esempio tra la campagna e i centri urbani
di Livia Capponi
qui
Corriere La Lettura 6.3.16
Mezz’ora di Bach per 13 euro e 6 centesimi
Uno dei migliori violinisti d’Italia suona in una stazione del metrò: su 1.760 passanti si fermano in 11. Siamo sordi alla bellezza?
«La Lettura» ha chiesto a Carlo Maria Parazzoli di interpretare l’Adagio e la Fuga dalla prima Sonata per osservare le reazioni
di Federico Fubini
qui

Repubblica Cult 6.3.16

La rivoluzione mancata di Copernico
di Piergiorgio Odifreddi
qui

Repubblica Cult 6.3.16
Il sonno della ragione non genera sempre mostri
di Francesca Bolino
qui

Il Sole Domenica 6.3.16
 Friedrich Nietzsche (1844-1900)
L’arte di dire sì alla vita
La morte di Dio e l’«eterno ritorno» riletti alla luce di una nuova accurata edizione della «Gaia scienza»
di Remo Bodei
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Il Sole Domenica 6.3.16
Chimica di Neanderthal
E l’uomo accese il fuoco
di Gianni Fochi
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Il Sole Domenica 6.3.16

Il lungo viaggio di homo sapiens
Migranti da sempre per natura
di Giuseppe D’Alessio
qui

Il Sole Domenica 6.3.16
Orientarsi sull’omogenitorialità
La famiglia è «culturale»
di Vittorio Lingiardi
qui

Il Sole Domenica 6.3.16
Nel mondo antico
La lettura è femmina
di Dorella Cianci
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sabato 5 marzo 2016

SULLA STAMPA DI SABATO 5 MARZO:









National Geographic Italia, marzo 2016
Quando eravamo arabi
Oggi ricordiamo soprattutto le invasioni, ma fin dal IX secolo il mondo islamico ha profondamente influenzato la nostra cultura
di Ursula Janssen
fotografie di Manoocher Deghati
qui














L’Indice dei libri del mese 26.2.16
Gramsci prigioniero tra bianchetti e pennarelli
di Giorgio Fabre
l'incipit qui

Fassina: «Rifletto come potenziale acquirente, a partire dalla mia condizione di forza in quel mercato così innaturale della vita. Possiamo affidarci esclusivamente al principio di autodeterminazione? Dobbiamo regolare l’attività riproduttiva come un’ordinaria attività produttiva? Il nodo è intricato. Ma la mia mia risposta, qui e ora, è no»
il manifesto 5.3.16
Fassina: Perché dico no all’autodeterminazione senza limiti
di Stefano Fassina
questa "risposta" di Fassina qui sopra segue un articolo di Bia Sarasini sul manifesto di ieri che contestava i contenuti delle sue dichiarazioni in un'intervista rilasciata dall'ex ministro di Andrea Renzi all'Avvenire, il quotidiano dei vescovi, apparsa il giorno precedente.
Tutti questi materiali sono disponibili qui di seguito su Segnalazioni alle date precedenti




il manifesto 5.3.16
Stampa e Repubblica, concentrazione fuori legge
Riunioni di redazione. Il tetto previsto è del 20%, l’operazione Fiat-De Benedetti arriva al 23%. Nemmeno Berlusconi, che sognava il Corriere della Sera, c’era riuscito. L’Agcom deve intervenire
di Vincenzo Vita






can you remember Fachinelli?
il manifesto 5.3.16
Psicoanalista
L’erba voglio di un dissidente e le sue profetiche diagnosi
«L'attualità inattuale di Elvio Fachinelli», il saggio curato da Lea Melandri per le edizioni ipoc press
di Alessandra Pigliaru






Corriere 5.3.16
Pensiero ed esperienza
Contraddirsi? A volte aiuta
La recente conferma sperimentale delle onde gravitazionali intuite da Einstein riapre il dibattito (mai pacificato) sui fondamenti del metodo scientifico e su come possano convivere tecnica e senso comune
di Emanuele Severino
Reprint
Corriere 5.3.16
La scoperta raccontata da Carlo Rovelli
Storia delle onde gravitazionali
Lo spazio s’increspa come un lago
Cento anni dopo la teoria di Einstein l’annuncio in diretta mondiale sul web: «Abbiamo rilevato le onde gravitazionali». Il trionfo di un piccolo gruppo di ostinati ricercatori
di Carlo Rovelli
qui



La Stampa 5.3.16
Il cardinale Pell: “Abbiamo sbagliato troppo. Nella Chiesa non c’è spazio per preti o religiosi pedofili”
Intervista a La Stampa: «Sono stato passivo e un po’ scettico con le accuse»
di Andrea Tornielli
qui
Repubblica 5.3.16
Pell, l’imbarazzo del Vaticano: “Indifendibile”
di Orazio La Rocca
qui
La Stampa 5.3.16
Pedofilia
di jena
Avessimo sbagliato con quella storia di libera Chiesa in libero Stato?
Il Sole 5.3.16
Bergoglio e Confindustria
Il «cercatore» di futuro e i semi del Giubileo delle imprese
di Nunzio Galantino
qui


La Stampa 5.3.16
Etruria, Bankitalia multa gli ex vertici per 2,2 milioni
Sanzionato il papà del ministro Boschi
di Gilda Ferrari Francesco Spini
Corriere 5.3.16
Multe per Etruria. C’è papà Boschi
di Federico De Rosa
qui
Repubblica 5.3.16
Ecco la lettera Ue sul debito: "Servono misure correttive"
Tra martedì e mercoledì arriverà la missiva di due pagine di Bruxelles. Ma Renzi ha convinto Juncker e Moscovici a non bocciare l'Italia. Procedura evitata in extremis
di Alberto D’Argenio
qui
Il Sole 5.3.16
Libia, una nuova Somalia alle porte di casa
di Roberto Bongiorni
qui
nell'immagine: incursori italiani del Col Moschin
il manifesto 5.3.16
I Signori del caos
Il fronte libico. L’establishment occidentale ha fallito
di Marco Revelli
il manifesto 5.3.16
Da Pantelleria i voli top secret degli Stati uniti
di Antonio Mazzeo

Il Fatto 5.3.16
Usa a Renzi: “Armiamoci e partite”
Pretendono 5mila italiani in Libia
La richiesta L’ambasciatore degli Stati Uniti chiede all’Italia di prendere la guida della coalizione e di fornire militari
Cinquemila pessimi motivi di un conflitto fatto per procura
di Fabio Mini
Generale di corpo d’armata, dal 1993 al 1996 addetto militare a Pechino
dal 2002 al 2003 è stato comandante della missione internazionale in Kosovo
Commentatore di questioni geopolitiche e di strategia militare, scrive per Limes, la Repubblica e l'Espresso. Collabora con il Fatto Quotidiano

qui

Il Fatto 5.3.16
Alleati d’oltralpe
La Francia: “Con voi vogliamo perfetto coordinamento”
di Enrico Fierro
qui

L’Huffington Post 5.3.16
Libia. Matteo Renzi furioso per i piani di guerra sui giornali: i dilemmi di Palazzo Chigi su un intervento impopolare
qui

Corriere 5.3.16
Libia
Colle, Palazzo Chigi e Parlamento: chi manda in guerra il Paese?
Il Colle e quell’iter «rispettato» per l’invio delle forze speciali
Lo legge di rifinanziamento delle missioni ha previsto anche questa ipotesi
ter rispettato per l’invio delle forze speciali italiane sul suolo libico. La legge che ha rifinanziato le missioni all’estero ha previsto che non ci siano discordanze tra Mattarella e governo
di Marzio Breda
qui

Il Sole 5.3.16
Intervista Franco Frattini ex ministro degli Esteri
«Il decreto era necessario»

Corriere 5.3.16
Libia
La coalizione del no alle armi e gli attacchi agli 007
Si allarga il fronte dei contrari all’intervento armato italiano. FI parla di «incapacità» dei servizi di sicurezza
di Monica Guerzoni
qui
L’Huffington Post 5.3.16
Libia. Palazzo Chigi sceglie il silenzio sulla Libia
In nome della "responsabilità" il governo non dà spiegazioni
Riemerge la conflittualità con i media: "Stop netto alla ridda di voci e di piani che si moltiplicano sui giornali"
Matteo Renzi furioso per i piani di guerra sui giornali: i dilemmi di Palazzo Chigi su un intervento impopolare
di Angela Mauro
qui

L’Huffington Post 5.3.16
Sondaggi Ixè per Agorà, 81% degli intervistati contrario a intervento militare in Libia
qui
La Stampa 5.3.16
La strettoia e il conto alla rovescia
di Marcello Sorgi

Corriere 5.3.16
Perché i teorici dell’attacco sono dovuti arretrare
di Massimo Franco







Il Sole 5.3.16
Andrea Orlando
«Terrorismo, l’Italia dice no al coprifuoco»
intervista di Donatella Stasio

La Stampa 5.3.16
M5S e sindacato di base: asse per il Campidoglio
Cinque Stelle e sindacato di base: l’inedito asse per la corsa verso il Campidoglio
L’Usb si spacca, in molti pronti a votare la Raggi. No di Casaleggio a De Vito vicesindaco
di  Jacopo Iacoboni
qui
La Stampa 5.3.16
Giachetti nelle periferie per far dimenticare il Pd
Il candidato alle primarie contestato: “Siete quelli di mafia capitale”
di Giuseppe Alberto Falci
qui

il manifesto 5.3.16
Super Sunday della Nazione
Democrack. Domani le primarie dem, ma nella Capitale si teme il flop
Orfini: «Unico problema il meteo, faremo la danza del sole»
«Parlare di Verdini non ha senso, siamo di centrosinistra»
di Daniela Preziosi
qui
Corriere 5.3.16
Le ragioni della disaffezione
Il fossato da riempire tra istituzioni e cittadini
Un rafforzamento del governo, nell’Italia dei troppi poteri contrapposti, era ed è assolutamente necessario. Ma se l’elettore matura la convinzione che il proprio voto serva a poco, la conseguenza sarà solo un senso crescente di estraneità
di Ferruccio de Bortoli
qui
Il Sole 5.3.16
Roma, ovvero il ring di Berlusconi e Salvini per la leadership nazionale
di Lina Palmerini














Corriere 5.3.16
Russia e occidente
Mai più guerra fredda, c’è una pace rovente sulla scena mondiale
Tutti i recenti avvenimenti, dal dilagare dell’Isis all’aggravarsi della crisi dei profughi, dimostrano chiaramente che le grandi potenze non hanno la minima intenzione di fare
gli sforzi necessari per garantire la stabilità globale
di Ian Bremmer
qui

La Stampa 5.3.16
Medaglia in Germania a un boia di Marzabotto
La Regione Emilia-Romagna: “Oltraggio alle vittime”
qui








La Stampa 5.3.16
Scandali, crisi economica e cocaina affondano i miti della sinistra sudamericana
La fine della Kirchner simbolo di una generazione di leader che ha perso appeal
di Mimmo Cándito
qui
La Stampa 5.3.16
In Turchia la polizia irrompe nella sede del giornale anti-Erdogan
L’accusa rivolta al gruppo editoriale Feza è di «propaganda terroristica» a favore del presunto «Stato parallelo» creato dal magnate e imam Fethullah Gulen
qui
Repubblica 5.3.16
Elif Shafak (nella foto a sinistra): "Turchia sempre più conservatrice, democrazia malamente ferita"
La scrittrice più letta nel proprio Paese e sensibile alle cause politico-sociali è al Festival di Limes a Genova: "Siamo scivolati all'indietro, tendenza verso l'autoritarismo, liberali e democratici sono demoralizzati e depressi. Ma quello che accade qui ha riflesso altrove"
intervista di  Marco Ansaldo
qui







La Stampa 5.3.16
Sanchez ancora bocciato dal Congresso, resta il caos in Spagna
È la prima volta che un candidato premier viene respinto due volte
Ora i partiti hanno due mesi di tempo per un accordo. Altrimenti si rivoterà il 26 giugno
qui
Corriere 5.3.16
Dopo la sfiducia
L’intransigenza di Podemos complica la crisi spagnola
Il partito movimentista guidato da Pablo Iglesias ha infatti opposto una serie di veti al tentativo di Sánchez, prima ponendo condizioni impossibili per una coalizione di sinistra poi sbarrando la strada al patto tra con il leader di Ciudadanos Albert Rivera
di Paolo Lepri
qui









La Stampa 5.3.16
È cinese la maxi-catena dei cinema Usa
L’America vende Hollywood all’Asia
Wanda compra le sale Carmike ed è il maggiore operatore. La Miramax al Qatar
di Paolo Mastrolilli
La Stampa 5.3.16
«E ora vogliamo crescere ancora»
qui
Repubblica 5.3.16
L'eroina pronta a invadere l'Europa
Il nuovo primato della raccolta di oppio in Afghanistan conferma una tendenza registrata finora solo negli Usa
L'impennata dei sequestri sorprende gli investigatori che ridisegnano la mappa del traffico internazionale
L'Italia e Roma diventano centrali
di Andrea Palladino. Con un commento di Daniele Mastrogiacomo
qui













Corriere 5.3.16
Il sessantotto in Italia. Un confronto con la Francia
risponde Sergio Romano

Repubblica 5.3.16
La vera rivoluzione del voto alle donne
di Nadia Urbinati










La Stampa 5.3.16
Caro Violante, il mercato non fa male alla democrazia
di Alberto Mingardi











La Stampa 5.3.16
Nel segno di Iside l’incontro delle civiltà
L’influsso dell’antico Egitto sul mondo greco-romano
di Maurizio Assalto






Repubblica 5.3.16
Lascaux. Un clone per la Sistina della preistoria
I lavori per assemblare la replica della grotta (afp)
Francia. Le prime immagini del museo che riprodurrà fedelmente la grotta con incisioni rupestri di 17 mila anni fa, chiusa da oltre 50 anni perché troppo delicata per sostenere i flussi turistici. L'inaugurazione il 15 dicembre
di Arturo Cocchi
qui















Repubblica 5.3.16
Aleksandr Rodcenko
La rivoluzione russa della fotografia
Con oltre 300 opere tra scatti e costruzioni spaziali, il Museo della Svizzera italiana di Lugano rende omaggio al maestro sovietico
di Olga Gambari

venerdì 4 marzo 2016

L'Unità annaspa...
e sta per nascere Il Giornale della Nazione...




STEFANO FASSINA HA PIU VOLTE ESPRESSO IL PROPRIO GRANDE APPREZZAMENTO PER PAPA BERGOGLIO,
E HA SOSTENUTO, SPUDORATAMENTE, CHE “LA SUA CRITICA DELL’INDIVIDUALISMO LIBERISTA È DI GRAN LUNGA
LA PIU RADICALE IN CIRCOLAZIONE, ANCHE A SINISTRA”(SIC!!!)
NON HA MAI SMENTITO QUESTE SUE AFFERMAZIONI
(SE POI SI DECIDESSE A FARLO “SEGNALAZIONI” È SEMPRE A SUA DISPOSIZIONE (QUI)



Psychiatr Psychol Klin 2015, 15 (4), p. 162–168
Published: 31.12.2015
Psychopathological effects of psychostimulant substances and psychotic onset: the difficult process of differential diagnosisbetween substance-induced psychosis and acute primary psychosis
by Emanuela Atzori
disponibile qui
vedi anche qui
Nel testo dell’articolo c'è un refuso, al posto di ”anaffective caregivers" è stato scritto "unaffective caregivers".
QUESTO POMERIGGIO A ROMA:
ALCUNI CONTENUTI RECENTI:
IL PAGINONE DI "REPUBBLICA" DI VENERDI 19...
CON LE ALTRE TRE PAGINE PER LACAN SU "IL VENERDI"...
NUOVI CONTENUTI CITATI 
• "MASSIMO FAGIOLI  A SOTTOVOCE IL 10 OTTOBRE 2005"
• "MASSIMO FAGIOLI ALLA FESTA DI LEFT IL 26 OTTOBRE 2014"
• "VIRIDIANA" DI LUIS BUÑUEL, INTEGRALE IN ITALIANO
• "LE SANTE ANORESSICHE" DA RAI CULTURA
QUI DI SEGUITO E QUI
LA RASSEGNA STAMPA DI VENERDI 4 MARZO:




l’Espresso  4.3.16
Preti pedofili, basta silenzi: Pell si dimetta
Francesco dall'inizio del pontificato ha duramente attaccato i sacerdoti pedofili. Eppure, nonostante le accuse di decine di vittime e quelle dei giudici australiani, il cardinale George Pell, braccio destro di Bergoglio finito nel mirino della Commissione d'inchiesta di Camberra, resta saldo sulla sua poltrona. Ma sul tema delicato della pedofilia non possono esserci tentennamenti. Né salvacondotti personali
di Emiliano Fittipaldi
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La Stampa 4.3.16
Comunismo addio: la strada intitolata a Lenin diventa via Lennon
A Kalyny, in Ucraina, il cambiamento più simbolico nell’ambito del processo di decomunizzazione avviato nel Paese che ha già dato l’addio a Babbo Natale e allo “champagne russo”
di Elena Mansuelli
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La Stampa 4.3.16
Il Pd di Renzi si mangia anche Tronti
Boschi: non ti ho mai considerato sconfitto
Il filosofo dell’operaismo presenta il suo libro con la ministra
di Mattia Feltri
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La Stampa 4.3.16
Sara e Rachele, l’utero in affitto ai tempi dei patriarchi
Pubblichiamo stralci dell’articolo tratto da «Pagine Ebraiche»
di Riccardo Di Segni
Rabbino capo di Roma Vicepresidente del Comitato nazionale di Bioetica
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Il documento autentico più antico esistente risale al 1252: c’era già stata la crociata contro i Catari di Innocenzo III... e a Siena il Palio di Siena si correva di già!
La Stampa 4.3.16
Biella, torna in uso il rotolo della Torah medievale
di Alessandro Nasi
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La Stampa 4.3.16
La “guerra segreta” dell’Occidente
Gli alleati si spartiscono le zone d’intervento
Italia a Tripoli, inglesi e francesi in Cirenaica
Cinquanta incursori passano alle dipendenze dell’intelligence
di Francesco Grignetti
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Il Fatto 4.3.16
Il Costituzionalista Alessandro Pace
“È una pazzia usare gli 007 per bypassare il Parlamento”
Sotto accusa la procedura ideata dal governo che esclude l’Aula
Sta maturando la spiacevole abitudine a fare guerre praticamente senza dichiararle
intervista di Tommaso Rodano
Professor Alessandro Pace, l’Italia di fatto è entrata in guerra in Libia. Prima ha fornito supporto logistico agli alleati, presto sarà anche sul campo. Il Corriere ci informa che è tutto deciso, dalla linea di comando alle regole d’ingaggio. Tutto determinato in un decreto secretato del presidente del Consiglio del 10 febbraio. Il Parlamento assiste in silenzio. È normale?
No, sarebbe gravissimo. La missione militare in Libia dovrebbe essere prima essere autorizzata dalle commissioni congiunte Difesa ed Esteri, mediante una risoluzione. Quanto agli aspetti finanziari, in genere è un decreto legge del governo a finanziare le missioni militare e a determinare lo status dei militari, col conseguente controllo parlamentare in sede di conversione del decreto. Questa è la cornice normativa. Ormai sta maturando la spiacevole abitudine a fare guerre praticamente senza dichiararle, ma quando si decide una missione militare il Parlamento non può essere eluso, come sembra stia avvenendo. Purtroppo non è una dinamica sorprendente.
Cosa intende?
È una tendenza consolidata, quella di indebolire il Parlamento. Si vede anche in questa orrenda riforma costituzionale: la deliberazione sullo stato di guerra, quindi sulla missione militare, spetta soltanto alla Camera dei deputati, mentre avrebbe dovuto essere bicamerale. Una scelta in linea con il percorso intrapreso negli ultimi anni: prima una legge elettorale che trasforma in maggioranza un partito che ha preso il 25 per cento dei voti alle elezioni, poi quella stessa maggioranza manomette il Senato e annichilisce il Parlamento, nel nome di un rapporto verticale con l’esecutivo, privo di equilibrio.
Nel caso del nostro intervento in Libia, peraltro, le operazioni delle unità speciali militari saranno dirette dai servizi segreti. La guida sarà affidata all’Aise, il servizio segreto per la sicurezza esterna. L’Aise risponde al premier, non alla Difesa.
Dice davvero? Mi dà una notizia che non conoscevo. Trasecolo.
Il decreto del presidente del Consiglio del 10 febbraio specifica che “nelle situazioni di crisi e di emergenza che richiedono l’attuazione di provvedimenti eccezionali e urgenti il premier può autorizzare, avvalendosi del Dis, l’Aise ad adottare misure di intelligence e di contrasto anche con la cooperazione tecnica operativa fornita dalle forze speciali della Difesa”. In poche parole, spiega il Corriere, “licenza di uccidere e impunità per eventuali reati commessi”.
Faccio fatica a credere a quello che dice. È una pazzia. È impossibile che siano i servizi segreti a guidare le operazioni. Le funzioni istituzionali dell’Aise concernono le “informazioni per la sicurezza anche al di fuori del territorio nazionale”, non la direzione delle operazioni di unità speciali. Insomma, non è il loro mestiere, quello di guidare una missione all’estero.
C’è chi definisce quella in Libia una “guerra informale” all’Isis.
La definizione già fa ridere, ma una guerra informale non è comunque una guerra segreta. Io non credo possano arrivare a una bestialità di questo genere, al di là del bene e del male: ci faremmo ridere dietro dal resto del mondo.
Corriere 4.3.16
L’italia e la crisi
Il dovere di agire in Libia
L’ipotesi di peace enforcing con migliaia di soldati a terra è un’ipotesi complessa e senza prevedibili vie d’uscita. Meglio dare un aiuto senza retorica e con poco rumore
di Franco Venturini
qui

Corriere 4.3.16
L’ambasciatore americano
«Voi potete inviare a Tripoli fino a 5 mila militari»
di Maurizio Caprara
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La Stampa 4.3.16
Per il Paese è l’ora della maturità
di Stefano Stefanini
qui

La Stampa 4.3.16
Chi specula sul dramma libico, e cosa può guadagnarci
di Ugo Magri
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«Il conflitto condannerebbe certamente il leader del Pd a perdere un altro pezzo di elettorato di sinistra, senza conquistare un altro pezzo di elettorato moderato»
Corriere 4.3.16
Le pressioni internazionali e la speranza di Renzi di evitare la guerra (e le possibili rappresaglie)
di Francesco Verderami
qui
Il Sole 4.3.16
Il fronte libico e a variabile nuova di un anno elettorale decisivo per Renzi
di Lina Palmerini
qui
Corriere 4.3.16
Cautela bipartisan sull’opzione militare
di Massimo Franco
qui

Repubblica 4.3.16
Libia, nuclei d'assalto e sostegno dal mare: Italia pronta all'intervento
La base di Sigonella
Il primo contingente potrebbe muoversi entro dieci giorni, ma resta i dubbi sul quadro legale e sugli obiettivi della missione
di Gianluca Di Feo
qui

Repubblica 4.3.16
Libia, Di Feo: "Dalla base di Centocelle si prepara intervento senza precedenti"
Il Consiglio supremo della difesa che coinvolge il Quirinale e gli esponenti del governo sta predisponendo il comando per un intervento su larga scala in Libia. A gestirlo sarà un "comando mobile che si sta preparando all'interno dell'aeroporto di Centocelle, a Roma,  il comando italiano che gestisce tutte le operazioni fuori area". Si tratta di un intervento "senza precedenti": 3000 soldati con l'appoggio di numerose navi, aerei ed elicotteri da combattimento. Ma tutto questo dovrebbe avvenire "solo se ci sarà  la richiesta di governo libirco unitario che al momento appare lontano dall'essere formato"
un video qui

Repubblica 4.3.16
Nella trappola di Daesh
di Bernardo Valli
qui
Il Sole 4.3.16
Una Libia senza rete e il copione scritto da altri
di Alberto Negri
qui

Il Sole 4.3.16
Ma questa non è una guerra
di Gerardo Pelosi
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La Stampa 4.3.16
Lo sfogo dell’ambasciatore Massolo
«L’Egitto non collabora sul caso Regeni»
di Grazia Longo
qui
Il Fatto 4.3.16
Corsi d’aggiornamento a Brescia e Nettuno. Dall’Egitto indagini-patacca su Regeni
I poliziotti del Cairo li addestriamo noi
di Silvia D’Onghia
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La Stampa 4.3.16
Valzer diplomatico per i migranti, ministri per il sistema endocrino
Doppio obiettivo per Bruxelles: convincere Ankara a riprendersi coloro che non hanno diritto all’asilo e spingerla ad arginare i trafficanti
di Marco Zatterin
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Repubblica 4.3.16
Gli evacuati da Calais rifiutano l’ospitalità in centri di accoglienza sperando di andare Oltremanica “Non cerchiamo un luogo sicuro, ma un lavoro”
Tra i profughi della “Giungla” che sognano ancora Londra “In Francia non c’è futuro”
Le ruspe continuano a distruggere le baracche. E la tensione resta alta. Lo schieramento di polizia è impressionante
di Anais Ginori
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Corriere 4.3.16
Migranti
Da Merkel a Tusk, la variabile bellica e la geopolitica dell’accoglienza
«Non venite in Europa» ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk a chi progetta di mettersi in viaggio
di Andrea Nicastro
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Corriere 4.3.16
Migranti, così l’Europa rischia di andare in frantumi
Il ritorno degli egoismi nazionali può portare a una giungla peggiore di quella di Calais
di Bernard Henri Lévy
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Repubblica 4.3.16
Non lasciamo sola Angela Merkel
di Angelo Bolaffi
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il manifesto 4.3.16
Il socialismo europeo non fa argine alla xenofobia
Migrazioni. Dominati da un ceto politico che aderisce agli umori del momento, i vecchi partiti socialisti e socialdemocratici sull’immigrazione si ritirano dai valori della loro storia
di Piero Bevilacqua 
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La Stampa 4.3.16
Ora Verdini agita anche le primarie del Pd
Ipotesi sostegno a Giachetti, ma Ala nega
Altolà di Orfini: partecipazione off limits per chi non è di centrosinistra, convincano piuttosto la destra a organizzarle
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il manifesto 4.3.16
Il Pd, Denis e la sinistra, triangolo impossibile
Primarie Pd. Verdini cala sulla sfida di Roma. Giachetti: i problemi sono altri. Morassut: mai con Ala. Nella Capitale potrebbe finire come a Milano: una lista arancione per attirare i voti di Sel. Confronto light fra i candidati. I due Roberti divisi su come allargare il campo
di Daniela Preziosi
qui
La Stampa 4.3.16
Dal Family Day alle urne. E Adinolfi si sogna sindaco
Liste di cattolici in 300 Comuni: l’utopia del nuovo movimento politico
di Amedeo La Mattina
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Corriere 4.3.16
Amministrative nella Capitale
Roma, la corsa senza personalità per la poltrona di sindaco
La scelta dei candidati sia a destra sia a sinistra non è entusiasmante. I partiti hanno perso l’occasione per puntare in alto. Ora si può dire solo: vinca il meno peggio
di Antonio Macaluso
qui
Corriere 4.3.16
Caso Vendola
Come funziona l’agenzia americana per avere madri surrogate
Extraordinary Conceptions, l’agenzia di San Diego cui si sarebbero rivolti Nichi Vendola e il compagno, ha molti clienti internazionali. E nel 2015 ha fatto nascere 152 bambini
di Monica Ricci Sargentini
qui
Corriere 4.3.16
«Utero in affitto, il proibizionismo è perdente: subito una legge»
Per Emma Bonino «la maternità per terzi va regolamentata, altro che farla diventare un reato»
Sulle unioni civili «un dibattito volgare. La politica è ferma, il Paese va avanti».
intervista di Cesare Zapperi
qui

Repubblica 4.3.16
Il fronte degli ex Pci contro Vendola per l’utero in affitto
Da Bersani a Fassina e Finocchiaro, tutti i dubbi sulle madri surrogate. E la Marzano lascia il Pd
“La maternità surrogata mercifica il corpo di una donna e la vita di un bambino - dice Stefano Fassina -.
Un figlio non è un diritto”
di Annalisa Cuzzocrea
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«mi lascia perplessa il tono netto delle risposte di Stefano Fassina, anche se ne apprezzo l’aspetto non prudente, non calcolato, che non tiene conto delle convenienze. Per questo gli chiedo perché si presta al gioco di definire cosa è di sinistra e cosa non lo è»
il manifesto 4.3.16
Perché a sinistra non ha senso contrapporre i diritti
di Bia Sarasini
qui
Il Fatto 4.3.16
Proposta dei Radicali: utero in affitto, con qualche limite
UN ACCORDO in forma di scrittura privata fra la donna che sarà madre surrogata e la coppia desiderosa di un figlio. E alcuni paletti, tra cui l’obbligo che la gestazione avvenga sul territorio italiano. Sono alcuni dei punti della proposta di legge sulla maternità surrogata (di fatto, sull’utero in affitto), presentata ieri alla Camera dall’associazione Luca Coscioni. Secondo il radicale Marco Cappato tesoriere dell’associazione, “sono misure per dare una risposta a persone che hanno un’esigenza, che in questo caso è un diritto”. Il ddl prevede chi può accedere alle tecniche per la maternità surrogata: dai single alle coppie di sesso diverso e dello stesso sesso in età potenzialmente fertile. A portare avanti la gravidanza dovrà essere una donna maggiorenne e già madre, la cui effettiva volontà dovrà essere accertata da una scrittura privata firmata davanti a un avvocato. Filomena Gallo segretario dell’associazione: “Questo testo di legge legalizza anche le gestazioni per altri fatte all’estero, perché di fatto riconosce già come figlio della coppia quel bambino al rientro in Italia: non c'è bisogno per le coppie dello stesso sesso dell’adozione dell’altro, perché sarebbero entrambi genitori”.

Il Fatto 4.3.16
Via al confronto sulla dolce morte, i congiunti di Lizzani, Magri e Monicelli chiedono di ripristinare le statistiche sui decessi volontari di malati gravi
di Luciana Castellina e altri
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La Stampa 4.3.16
Siria, l’armata di uiguri cinesi che combatte Assad
Sono alleati di Al-Nusra e si sono insediati nei villaggi nelle montagne attorno a Idlib
di Giordano Stabile
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il manifesto 4.3.16
«Pronti per un governo con Podemos e socialisti»
La candidata indipendente di Izquierda Unida Sol Sanchez
intervista i Luca Tancredi Barone
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Corriere 4.3.16
«Togliete quella medaglia a Kusterer, il boia di Marzabotto»
Walter Cardi, presidente dell’associazione vittime della strage nazista, scrive alla Cancelliera Angela Merkel e all’ambasciatore tedesco a Roma dopo aver scoperto che l’ex SS ha ottenuto un’onorificenza dal sindaco della città di Engelsbrand
di Fabrizio Caccia
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Repubblica 4.3.16
Perché Hillary non è il femminismo
di Camille Paglia
qui

La Stampa 4.3.16
Il dibattito nell’Islam: meglio la poligamia dell’utero in affitto
Ma nonostante il divieto degli uomini di fede, la pratica (e il business) della maternità surrogata arriva anche in Egitto
di Karima Moual
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La Stampa 4.3.16
Rodchenko
Sperimentare. Dovere d’artista
Mostra a Lugano sul padre del costruttivismo russo. Dal furore rivoluzionario alle purghe staliniane
di Andrea Colombo
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Corriere 4.3.16
Cervantes, una vita nell’ombra
Il creatore di Don Chisciotte nella biografia (verosimile) scritta da Bruno Frank,
«Cervantes», uscita per la prima volta nel 1936 e ora ripubblicata da Castelvecchi
di Pietro Citati
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Corriere 4.3.16
Narcisismo di massa
Condividiamo ogni esperienza, anche banale e misuriamo la soddisfazione in «like» Ecco perché il digitale ci rende autoreferenziali
di Paolo Di Stefano
qui



La Stampa 4.3.16
È morto Marcello De Cecco
Economista critico dell’austerity
Ha insegnato alla Normale di Pisa e alla Luiss
di Stefano Lepri
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Repubblica 4.3.16
De Cecco, l’economista che amava la Storia
di Marco Panara
qui
il manifesto 4.3.16
Un eretico della globalizzazione
Addio a Marcello De Cecco: è morto a 77 anni lo studioso degli squilibri dei vari capitalismi. Il suo «Money and Empire» analizzò i rapporti tra moneta e potere, senza astrattismi
di Emiliano Brancaccio
qui

Repubblica 4.3.16
Israele, tacchi a spillo e jeans: le prime selezioni di Miss Trans
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