lunedì 10 ottobre 2016

SULLA STAMPA DI LUNEDI 10 OTTOBRE

LA DIRETTRICE DI LEFT ILARIA BONACCORSI
A COFFEE BREAK QUESTA MATTINA SU LA 7
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI
È DISPONIBILE QUI

PRIMO PIANO
La Stampa 10.10.16
Vendola e il compagno Eddy hanno battezzato il figlio Tobia
A Castelforte, provincia di Latina
qui

Corriere 10.10.16
Vendola e il compagno fanno battezzare Tobia
Il vescovo: ho dato l’ok, seguo le parole del Papa
di Fabrizio Caccia
qui

Repubblica 10.10.16
Il vescovo: nulla ostava
Il figlio di Vendola battezzato in chiesa
di Orazio La Rocca
qui
La Stampa 10.10.16
Francesco nomina 17 cardinali e ridisegna il ruolo della Chiesa
Da Albania e Africa fino al Bangladsh
Le periferie protagoniste con Bergoglio
Nelle liste del Papa sacedoti provenienti dai cinque continenti: c’è un solo italiano
Tredici sono possibili elettori nel Conclave: “Il 20 novembre celebrerò messa con loro”
di Andrea Tornielli Giacomo Galeazzi
qui
Corriere 10.10.16
La geografia dei cardinali
Bergoglio ne crea altri 17 dal Centrafrica all’Albania
«La Chiesa sia universale»
di Gian Guido Vecchi
qui
La Stampa 10.10.16
Shaftesbury, una risata ci salverà dai fanatici
di Mario Baudino
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ITALIA
La Stampa 10.10.16
Il grande attacco a Renzi
Il Pd vicino alla frattura e il dilemma del premier
Oggi in Direzione deve scegliere se usare il bazooka o tendere la mano ai dissidenti, tra i quali avanza Marino
di Fabio Martini
qui
Corriere 10.10.16
Renzi: «No di Bersani? Ha votato sì tre volte»
Bersani:«La solita ipocrisia di chi fa finta di non capire. Con l’elezione diretta dei senatori e un radicale cambiamento dell’Italicum, con tutti i suoi limiti, la riforma costituzionale sarebbe potabile. Con la nomina dei senatori e dei deputati e con la democrazia del capo, la riforma è indigeribile. Da sempre, e in tutti i passaggi, questa è stata la mia posizione. Il resto sono chiacchiere o propaganda».
dall’articolo di Al. T. sul Corsera di oggi

La Stampa 10.10.16
Una strada sempre più stretta
di Federico Geremicca
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La Stampa 10.10.16
Cuperlo: quasi scissione sta al leader scongiurarla
“Decido oggi come votare al referendum”
intervista di Francesca Schianchi
qui

La Stampa 10.10.16
Perché No
Pasquino: “Le assemblee non influiscono su instabilità e lentezza”
intervista di U. Mag.
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Corriere 10.10.16
Marino attacca: Matteo su di me mal consigliato, Orfini si dimetta
di Andrea Arzilli
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Repubblica 10.10.16
Referendum, lite sullo spot in tv
L’illustrazione del quesito contestato scatena FI: “Denunciamo Maggioni”
Polemiche anche sull’intervista del premier all’Arena. Par condicio, domani il regolamento
di Monica Rubino
qui
Il Fatto 10.10.16
Par Renzicio
Un uomo solo al telecomando
Rai1, mezz’ora di monologo-comizio di Renzi a “L’Arena” di Giletti
Domani su Raitre (e poi il ritorno da Vespa)
Prima che la par condicio entri nel vivo, l’ammiraglia Rai ospita il capo del governo e gli concede trenta minuti di indisturbata campagna per il Sì
Protestano le opposizioni. Il giornalista: “Io non faccio processi, daremo spazio anche al No”. Intanto il Pd si spacca: Bersani e Speranza annunciano il loro voto contrario al referendum costituzionale
qui
La Stampa 10.10.16
Manovra, i conti sulle privatizzazioni non tornano: rischio buco di 2-3 miliardi
di Paolo Baroni
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Il Sole 10.10.16
Rischio-stipendi per 800mila statali
Attesa in settimana la definizione delle regole e delle risorse per finanziare il rinnovo
Contratto statali in cerca di fondi
di Gianni Trovati
qui
Corriere 10.10.16
Un ponte che mai si farà
di Angelo Panebianco
qui
Repubblica 10.10.16
L’ingorgo delle grandi opere
Progetti al buio ministeri incapaci e l’alta velocità batte la prevenzione
Nei giorni scorsi il premier Renzi ha rilanciato il Ponte sullo Stretto, assicurando l’appoggio del governo al progetto
Una torta da oltre 90 miliardi ma si sceglie senza serie valutazioni e ci sono conflitti di competenza
Per la difesa del suolo 800 milioni, 25 volte meno del necessario
di Marco Ruffolo
qui
Il Fatto 10.10-16
La cartina “tornaSole” dello scandalo Confindustria
Continuano a definirlo “lo scandalo del Sole 24 Ore”, ma serve solo a minimizzare
la questione, perché quello che sta esplodendo è lo scandalo dell’associazione di industriali
Un tramonto che non può fare bene a nessuno
di Giorgio Mletti e Giovanni Valentini
qui

MONDO
La Stampa 10.10.16
Trump non cede e va all’attacco: “Bill Clinton è un violentatore”
Il magnate prima del duello tv nella notte: Hillary è complice del marito
I repubblicani cercano di scaricarlo, ma la base si ribella: state con lui
di Francesco Semprini
qui
Corriere 10.10.16
La grande fuga dei repubblicani
di Massimo Gaggi
qui

Repubblica 10.10.16
Il cacciatore diventato preda
Da Jfk a Bill Clinton, sono tanti i “sexgate” alla Casa Bianca taciuti o perdonati
Ma i tempi sono cambiati e ora a Trump vengono contestate proprio le sue squallide intenzioni
di Vittorio Zucconi
qui
La Stampa 10.10.16
La cultura sessista nei college americani che porta alle molestie e arriva allo stupro
Secondo le statistiche almeno una ragazza su cinque subisce violenza sessuale nei quattro anni di studio nei campus statunitensi
di Gianni Riotta
qui
Corriere 10.10.16
La scrittrice Oates sulla morale americana
«Scandalizzarsi ora è una cosa ridicola dopo tutte le frasi crudeli dette prima»
di Viviana Mazza
qui

Repubblica 10.10.16
L’immunità del denaro
Trump è profondamente convinto che è al sicuro da ogni accusa, e che i suoi comportamenti siano costantemente scusabili perché è ricco.
di Percival Everett
MI DIVERTE che tutti siano sorpresi dell’esistenza di un video dove Donald Trump parla di donne in un modo così crudo e triviale. Io non ne sono sorpreso affatto. E naturalmente penso che non appartengano affatto al passato: ma che sia tutt’ora il modo in cui lui si esprime, pensa, agisce. Che la sua intera vita sia “una chiacchiera da gabinetto degli uomini”. E il motivo per cui lo penso è facile. Trump è uno che vive e agisce profondamente convinto che è al sicuro da ogni accusa, e che i suoi comportamenti siano costantemente scusabili perché è ricco. E la sua ricchezza lo fa sentire un gradino più in alto degli altri. È un meschino che pensa che nessuno possa veramente giudicare le sue nefandezze perché è protetto da una cortina di denaro e fama. Che a dirla tutta, però, non sono una grande combinazione. Quello che non mi diverte e invece mi sorprende è la reazione debole da parte dello staff Clinton di fronte alle accuse di Trump che insiste nel dire che le sue parole sono state riportate “fuori contesto”.
Di che contesto ha bisogno una frase come “Io prendo le donne per la fica”? Il Presidente dovrebbe rappresentare tutto il Paese. Ma che cosa vuole rappresentare mai Trump in un Paese dove le donne sono oltre la metà dell’America?

Repubblica 10.10.16
“Noi donne, vittime dei Trump d’America” La rivolta anti molestie
“Raccontate le violenze che avete subìto”. La scrittrice Kelly Oxford riceve un diluvio di tweet: nove milioni in 2 giorni
di Anna Lombardi
qui
Corriere 10.10.16
Il processo di pace langue
E il governo israeliano teme l’arrivo di Hillary Clinton
di Davide Frattini
qui
Repubblica 10.10.16
Attacco al cuore di Gerusalemme Hamas rivendica
Due morti e sei feriti alla fermata del tram
Il testamento del terrorista: “Fate come me”
di Fabio Scuto
qui
Il Sole 10.10.16
Austerity a oltranza
Ora Atene teme la svendita
di Vittorio Da Rold
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La Stampa 10.10.16
Sarkozy chiude le porte agli immigrati
“Basta ricongiungimenti familiari”
di Leonardo Martinelli
qui

La Stampa 10.10.16
I sauditi nel pantano dello Yemen
Riad bombarda e fa stragi ma non vince. Perché?
di Giordano Stabile
qui

Corriere 10.10.16

L’omertà sui misfatti dei nostri alleati
di Pierluigi Battista
qui

La Stampa 10.10.16
In carcere per un romanzo nel cassetto
Teheran arresta la scrittrice Ebrahimi
Nel suo computer la storia di una ragazza ribelle alla lapidazione
di Francesca Paci
qui

Il Sole 10.10.16
La Cina svaluta lo yuan ai minimi da sei anni
qui
Repubblica 10.10.16
Spielberg, il grande patto con la Cina
L’annuncio: il gruppo Alibaba di Jack Ma entra nella società di produzione del regista Usa
di Angelo Aquaro
qui
CULTURA
La Stampa 10.10.16
On line due secoli di manicomi
«Se non erano sani non li volevano»
Donne depresse o “troppo erotiche”, bambini ribelli, socialisti, mazziniani, anarchici: catalogati come matti Vanno online due secoli di storia dei manicomi italiani, con cartelle cliniche e diagnosi sorprendenti
di Ariela Piattelli
qui

Corriere 10.10.16
Caro amico, ti scrivo perché un tweet non può bastare
A Milano una giornata di laboratori “La calligrafia serve anche nell’era digitale”
di Camilla Colombo
qui
Corriere 10.10.16
40 per cento. È la «fetta» di giovani che sanno scrivere soltanto in stampatello
«Come ricominciare da una buona biro e dai fogli a quadretti»
intervista di C. C.
qui
Corriere 10.10.16
I giorni più felici di Sant’Agostino
Un’armonia generata dalla fede
di Pietro Citati
qui

Repubblica 10.10.16
Shostakovich
Vittima di Stalin o allineato al regime? Il nuovo romanzo di Julian Barnes riapre la polemica sul compositore russo. E sul fascino ambiguo della musica
di Gregorio Botta
qui

Corriere 10.10.16
Eugenio, il Savoia austriaco
di Alessandro Barbero
qui

domenica 9 ottobre 2016

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI DOMENICA 9 OTTOBRE
PRIMO PIANO
Il Sole 9.10.16
Il vicario del papa
Vallini, pressing sui divorzi: «È il demonio a dividere»
«C’è uno scandalo gravissimo a Roma, che si chiama mondo Rom. Ci sono dei ghetti e io riceverei un grande regalo se ve ne occupaste. Il mondo del giornalismo, nelle forme che ritiene, si occupi di queste sacche di miseria». L’appello è stato lanciato ieri dal cardinale Agostino Vallini al Forum della comunicazione in Laterano. Il vicario del Papa, poi, durante l’omelia pronunciata nel pomeriggio nella Basilica di San Paolo per il Giubileo delle famiglie della diocesi di Roma ha sottolineato il «tempo di grande sofferenza» della vita familiare. «Ho celebrato matrimoni - ha detto - nella gioia e gli sposi hanno vissuto un’intimità tanto grande che genera la vita. E ora si incontrano in tribunale, tra loro nemmeno si parlano. Ma da dove nasce questo divenire indifferenti? Una sorta di lebbra che chiude e impoverisce». Il matrimonio «non è la festa, non sono le fotografie. È una cosa delicata: c’entrano Dio, i figli, la società, il bene, e anche l’eternità. Invece capita che c’entri il demonio che divide. Diavolo significa divisore».
Il Sole Domenica 9.10.16
Abitare le parole / desiderio
La tensione e il limite
di Nunzio Galantino, Monsignore
qui
Il Sole Nova 9.10.16
Bergamoscienza
Egdar E Nadine
Parla Nadia Magnenat Thalmann la madre degli uomini artificiali
«Creo robot indistinguibili dagli esseri umani Ma non hanno un’anima»
di Marco Passarello
qui
Corriere La Lettura 9.10.16
Ramon Llull aka Raimondo Lullo (Palma di Maiorca 1232 - 1316)
L’eremita che immaginò il computer
Filosofia e scienza L’infinitamente grande, pur nascendo da poche strutture semplici, è più grande di quanto riusciremo mai a pensare. Eppure nel Medioevo Ramon Llull aveva capito come affrontarlo
La «grande arte» del pensatore iberico combina metafisica e logica: i suoi principi combinatori sono la radice dei calcolatori odierni
di Carlo Rovelli 
qui
Corriere La Lettura 9.10.16
L’Inquietudine cambia il mondo
di Stefano Gattei
qui

Corriere La Lettura 9.10.16
Possessione o psicosi? Ritornano gli esorcisti
Teologia Papa Francesco sottolinea che il diavolo agisce, ma i dubbi restano
di Andrea Nicolotti
qui
Corriere La Lettura 9.10.16
Lo sdoganamento di Satana
Dalla Polonia al Bataclan, invocare Lucifero sta diventando normale
Gli adoratori del demonio hanno aperto un tempio a Salem dove una volta s’impiccavano le streghe
Il loro obiettivo è essere riconosciuti e legittimati come ogni altra religione
di Marco Ventura
qui

Corriere La Lettura 9.10.16
Come è cambiata la santità:
«Esploro il confine sottile tra le mistiche e le streghe»
Parla lo studioso ungherese Gábor Klaniczay, vincitore del Premio internazionale per la storia. In queste pagine abbiamo chiesto a Luigi Accattoli di selezionare dieci personaggi canonizzati nel passato con decisioni che oggi appaiono controverse
intervista di Amedeo Feniello a Luigi Accattoli
qui
Corriere La Lettura 9.10.16
Il mondo dei centenari, tante vite in una sola
Esistenze lunghe, molto lunghe sono una realtà. E se già oggi è assai probabile che un bambino dell’Occidente possa superare il secolo, questo significa che occorre ridisegnare meccanismi e forme della nostra società
di Ricardo Franco Levi
qui

ITALIA

La Stampa 9.10.16
Allo storico circolo Pd Testaccio nascono i “Democratici per il no”
Li guida l’ex portavoce di Bersani
qui
il manifesto 9.10.16
Nel Pd c’è un «non comitato», spunta Democratici per il No
Referendum costituzionale. Fra i promotori l’ex portavoce di Bersani. L’ex segretario aspetta la direzione di domani. Malumori al partito: «Non hanno chiesto nessun permesso». E Marino annuncia il suo no-tour
di Daniela Preziosi
qui
Il Sole 9.10.16
Referendum. Nel Pd asse Marino-Bersani per il No
Nascono i comitati dei bersaniani contro il Sì
Boschi: «Non si riduce la democrazia ma la burocrazia»
di B.F.
qui

Corriere 9.10.16
Luigi Bersani
«Io trattato come un rottame L’Italicum cambia? Chiacchiere»
Domani alla direzione pd dirà No al referendum: non voglio un governo del capo
intervista di Monica Guerzoni
qui

Repubblica 9.10.16
Roberto Speranza.
“Il tempo è scaduto l’Italicum resta, voto No”
Ultimatum del leader della sinistra Pd: svolta o rottura, basta annunci generici
intervista di Giovanna Casadio
qui

La Stampa 9.10.16
Dittatori, partigiani, insulti e poltroncine: se il dibattito sul referendum finisce in rissa
Il botta e risposta D’Alema-Lotti è solo l’ultimo episodio di una campagna dai toni accesi
di Francesca Schianchi
qui
il manifesto 9.10.16
Un No che vale per tre
Referendum. Il governo ha voluto fare della riforma la sua carta di identità ed ha voluto anticipare una riforma elettorale che è addirittura valida solo per la Camera dando per scontato che il Senato elettivo non esisterà più, con la conseguenza, se vincerà il no, che si dovrà rifare la legge elettorale
di Aldo Carra
qui

Il Fatto 9.10.16
Roma, la caduta di Marino e il tafazzismo del Pd
di Antonio Padellaro
qui
La Stampa 9.10.16
Matteo, ascolta Napolitano
di Andrea Giorgis
qui
La Stampa 9.10.16
Renzi prova a stanare l’ex segretario e i compagni
Pronto a sacrificare il ballottaggio. Domani Direzione Pd
di Carlo Bertini
qui
Corriere 9.10.16
Cesare Romiti: governo un po’ deludente
Dai 5 Stelle scossa positiva
intervista di Aldo Cazzullo
qui

Corriere 9.10.16
Il populismo è già in crisi ma ha contagiato i vecchi partiti
di Federico Fubini
qui
Corriere 9.10.16
Quanta paura fa la trasparenza ai potenti con la coda di paglia
Spesso in Italia si usa il pretesto della privacy per negare informazioni ai cittadini
di Gian Antonio Stella
qui

Repubblica 9.10.16
In democrazia sono pochi al volante e molti i passeggeri
di Eugenio Scalfari
qui

Repubblica 9.10.16
Perché la riforma della Costituzione nasce vecchia
Parlamento più debole, enti locali allo stremo: che vinca il Sì o il No nulla di questo quadro è destinato a cambiare
di Massimo Cacciari
qui
Corriere 9.10.16
L’attacco di Camusso al governo: «Spesi 18 miliardi per creare qualche migliaio di posti di lavoro»
La leader Cgil alla Biennale delle Coop: è una sproporzione
di Raffaella Polato
qui
il manifesto 9.10.16
Renzi e il capitale: il destabilizzatore non sopravvive all’emergenza
Renzinomics. Renzi è come la maschera di Fedro. Non ha cervello (politico)
di Michele Prospero
qui
il manifesto 9.10.16
Jobs Act, precari, voucher: scontro tra governo e Cgil
Camusso: «Ancora austerità nella manovra». Poletti: «585 mila posti risultato importante». Corso Italia: «Se vincerà il No al referendum non ci sarà l’invasione di cavallette»
di Roberto Ciccarelli
qui
Repubblica 9.10.16
Deficit, Moscovici frena l’Italia “2,4% non è cifra che pensiamo”
Visco: su Mps piano ambizioso
di Roberto Petrini
qui
Corriere 9.10.16
Quegli strani record di una scuola invecchiata
di Danilo Taino
qui
Repubblica 9.10.16
Roma, alunni disabili senza assistenza. La protesta solidale dei compagni: "Via da scuola anche noi"
A causa della riduzione delle ore di assistenza gli alunni portatori di handicap devono lasciare le aule prima degli altri. Ma i genitori di sei scuole di Montesacro non ci stanno
E martedì faranno lasciare le classi in anticipo a tutti gli alunni. "Se esce uno, usciamo tutti"
di Viola Giannoli
qui
La Stampa 9.10.16
Non sempre va tolto un figlio a genitori cattivi
di Carlo Rimini
Professore ordinario di diritto privato all’Università di Milano
qui

La Stampa 9.10.16
La guerra degli ulivi: “Xylella, una manna per le lobby dell’olio”
È il batterio a fare strage o sono i veleni nei campi? Indaga la procura di Lecce. Il business dei terreni
di Paolo Crecchi
qui


Corriere 9.10.16
la bellezza perduta nelle città
di Ernesto Galli della Loggia
qui

MONDO
Repubblica 9.10.16
Kaczynski, La sfida dell’Est: “Rivoluzione contro l’Europa”
Le manifestazioni anti-Ue inPolonia
Il leader della destra polacca: "Bruxelles ascolti pure noi o si dissolverà". L'ex premier di Varsavia guida il fronte dei paesi contrari alle politiche della Ue, dai migranti ai conti pubblici. Intervista esclusiva a Repubblica e al gruppo Lena
di Andrea Tarquini
qui
Repubblica 9.10.16
Quel secolo senza radici di democrazia
di Andrea Bonanni
qui

Repubblica 9.10.16
E in Ungheria chiude un quotidiano voce critica contro il governo di Orbán
di A. T.
qui
La Stampa 9.10.16
Siria, Russia blocca con veto la bozza Onu per cessate il fuoco
Anche la risoluzione di Mosca per rilanciare l’accordo con gli Usa non ha raggiunto i voti necessari
qui
Il Sole 9.10.16
Guerra ibrida e alleanze variabili
Stati Uniti e Russia ai ferri corti nel nuovo magmatico arco della crisi Est-Ovest
di Alberto Negri
qui
La Stampa 9.10.16
Elezioni in Usa
Ecco i tre motivi per cui la sfida ci tocca da vicino
di Maurizio Molinari
qui
La Stampa 9.10.16
Hillary Clinton
Nelle mail rubate confessa “Sono lontana dalla gente. Aiuto le banche a crescere”
di Francesco Semprini
qui
il manifesto 9.10.16
Clinton e le relazioni pericolose con Wall street, Wikileaks pubblica i messaggi che scottano
Email-gate. Resa nota la corrispondenza di John Podesta, capo della campagna elettorale della candidata democratica
di Marina Catucci
qui
Il Sole 9.10.16
L’America confusa in crisi di identità
Orrendo
di Mario Platero
qui
Corriere 9.10.16
Africa Orient Express Inaugurata la ferrovia tra Addis Abeba e il porto di Gibuti
760 chilometri di binari costruiti e finanziati dai cinesi
L’Etiopia ritrova il mare, Pechino guadagna una base
di Guido Santevecchi
qui

CULTURA 
La Stampa 9.10.16
Budapest 1956, i giorni che sconvolsero il mio mondo
Sessanta anni fa lo storico della letteratura fu tra i firmatari del “Manifesto dei 101” intellettuali legati al Pci che solidarizzarono con gli insorti: quella scelta segnò una svolta nella sua vita
intervista di Mirella Serri
qui

La Stampa 9.10.16
Polemica
Il card. Fossati e gli ebrei “turbolenti”
di R. C.
qui

Corriere 9.10.16
Cosmogonia di un popolo
Guerre d’integrazione e re come divinità così la cultura maya univa terra e cielo
di Daniele Pompejano
qui
Corriere 9.10.16
Sculture e maschere
Oltre 250 opere con il rito del corpo
di Paolo Madeddu
qui

Corriere 9.10.16
Tra commemorazione e ricordo i misteri delle figure di Jaina e la loro natura (forse) metafisica
qui
Corriere La Lettura 9.10.16
I Medici
Una dinastia del XXI secolo
di Marco Pellegrini
qui
Corriere La Lettura 9.10.16
I Medici
Il genio ambiguo di Cosimo, mezzo alchimista un po’ scacchista
di Marcello Simoni
qui
Corriere La Lettura 9.10.16
Indigeni in mostra come allo zoo, Il versante esotico del razzismo
di Eleonora Belligni
qui

Corriere La Lettura 9.10.16
Bersaglio Hitler, la lunga congiura
Il giudizio sul ruolo della Wehrmacht nel regime nazista continua a oscillare fra poli opposti
Sushi style
Libri Saggistica
Terzo Reich I militari tedeschi complottarono fin dal 1938 contro il dittatore, ma il cedimento franco-britannico a Monaco li paralizzò. Prima progettarono di processarlo, poi (durante la guerra) di ucciderlo, ma senza successo
di Sergio Romano
qui

Corriere La Lettura 9.10.16

Il congiuntivo è vivo e ha la pelle dura
Gli allarmi per la scomparsa del modo verbale si susseguono da settant’anni. Gli errori nel suo uso non mancano ma tutti gli indizi confermano che non corre rischi (in Francia invece è già defunto)
di Giuseppe Antonelli
qui

Corriere La Lettura 9.10.16
Palmira uccisa dalla gelosia e dall’invidia
Paul Veyne è uno dei massimi conoscitori del mondo romano. Sulla distruzione da parte dell’Isis del sito siriano ha una teoria che chiama in causa storia e psicologia. E dice: «Non va ricostruita»
intervista di Stefano Montefiori
qui

Corriere La Lettura 9.10.16
Il pozzo delle Grandi Civiltà
Sul confine fra Turchia e Siria, a un passo dai territori contesi, Karkemish conserva i segreti di popoli e dinastie scomparse. Sfidando i cecchini, gli archeologi italiani hanno scavato in profondità trovando strati di reperti: «I vincitori facevano come l’Isis, eliminavano o disperdevano gli abitanti e distruggevano tutto»
Una grande collina è oggi divisa tra postazioni militari e studiosi. Qui gli Ittiti esaltarono le loro conquiste prima di essere schiacciati dagli Assiri. E qui si costruì casa Lawrence d’Arabia
di Lorenzo Cremonesi
qui
Corriere La Lettura 9.10.16
Nell’antichità Un crocevia commerciale e strategico
di Livia Capponi
qui
Repubblica Cult 9.10.16
La più antica mappa dell’America
di Piergiorgio Odifreddi
qui

Repubblica Cult 9.10.16
Ma quante leggende nel nome di Shakespeare
di Nadia Fusini
qui

Repubblica Cult 9.10.16
I tabù del mondo
Se il fallimento insegna l’amore per l’Altro
In un tempo che celebra il successo, dove l’imperativo è vincere, la psicoanalisi contrappone al “principio di prestazione” l’elogio della crisi. Le sconfitte sono un passaggio fondamentale in ogni processo di formazione. Il punto dove la vita cede, soffre e sbanda può essere occasione di trasformazione
L’esperienza del non riuscire è legata anche all’eros: se ti desidero è perché c’è qualcosa di te (e di me) che mi sfugge, che mi appare quasi irraggiungibile
di Massimo Recalcati
qui

Il Sole Domenica 9.10.16
l’epistemologo...
Kant contro la metafisica
Una nuova traduzione dei «Prolegomeni», scritti per rispondere alla accuse di idealismo rivolte alla «Critica della ragion pura»
di Franco Giudice
qui
Il Sole Domenica 9.10.16
...e il filosofo morale
La libertà di essere un fine
di Giuseppe Bedeschi
qui

sabato 8 ottobre 2016

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI SABATO 8 OTTOBRE
È ADESSO DISPONIBILE QUI DI SEGUITO

Il Tempo e la Storia 14.9.16
America violenta: La diffusione delle armi negli USA
con Mauro Canali

si ringrazia Rosalba De Cesare

SUL CRISTIANESIMO
Corrado Augias e Piergiorgio Odifreddi a Quante storie Rai3 13.9.16
si ringraziano Barbara Calvetta e Lorena Cipriani














Linkiesta 4.10.16
Che fine hanno fatto i comunisti? In Italia sono sparsi in sedici partiti
PCI, PC, PRC: alla sinistra del Pd c'è una miriade di partiti che restano divisi nonostante abbiano gli stessi ideali e, spesso, non arrivino all'1%
di Lorenzo Giarelli
qui






Fralerighe 3.10.16
Materia energia Pensiero
Il ventunesimo libro dello psichiatra dell'Analisi collettiva
di Annalisa De Stefano
qui e qui






























clicca sull'immagine per ingrandirla
L'INCONTRO È RISERVATO AL PERSONALE DOCENTE DELLA SCUOLA PUBBLICA DI OGNI ORDINE E GRADO

















MATERIA ENERGIA PENSIERO”, DI MASSIMO FAGIOLI EDIZIONI L’ASINO D’ORO RISULTA AI PRIMISSIMI POSTI NELLA CLASSIFICA DELLE VENDITE SU AMAZON PER LA CATEGORIA PSICHIATRIA
cfr. qui
La pagina della classifica dei libri più venduti in Italia secondo Il Quotidiano Nazionale (Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione) che indica "Materia Energia Pensiero" di Massimo


DOMANI DOMENICA 9 OTTOBRE, SU RAI1 ALLE 22:45 ANDRÀ IN ONDA UNO SPECIALE TG1 DI ADRIANA PANNITTERI DAL TITOLO "VITE DI VETRO" IN VISTA DELLA GIORNATA MONDIALE PER LA SALUTE MENTALE CHE SI CELEBRA IN TUTTO IL MONDO IL GIORNO DOPO, LUNEDÌ 10 OTTOBRE E A 40 ANNI DALLA LEGGE 180.
NEL CORSO DELLA TRASMISSIONE DELLA DURATA DI 1 ORA E 15, CHE A QUANTO SAPPIAMO FA IL PUNTO SULLA SITUAZIONE DELLA PSICHIATRIA ITALIANA, RIPORTANDO LE VOCI DI DIVERSE SCUOLE E ORIENTAMENTI, SONO INSERITI ANCHE BREVI INTERVENTI DI MASSIMO FAGIOLI, ANNELORE HOMBERG E MARTINO RIGGIO.








Sinistra Italiana con Nicola Fratoianni e Stefano Fassina ha aderito alla Marcia della Pace di Assisi di domani, insieme - fra gli altri - al vescovo di Perugia Paolo Giulietti e non senza aver ricevuto un messaggio di incoraggiamento dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella
cfr qui


L’Huffington Post. 8.10.16
Stefano Schwarz coordinatore Comitati del No di D'Alema
"I giovani voteranno No a peggioramento costituzione", parola di Stefano Schwarz
di Carlo Patrignani
Affari Italiani 8.10.16
D'Alema contro Renzi: "Gli studenti della Normale non sono la vecchia guardia"
Continua la polemica tra Massimo D'Alema e Matteo Renzi
di Carlo Patrignani
qui

REFERENDUM del 04/12/2016
Pensiamo sia superfluo riportare tutti gli articoli relativi al dibattivo sulla riforma istituzionale. Reti televisive e giornali dibattono e riportano tutti i giorni le differenti opinioni. Vogliamo solo riportare uno schema che mette a confronto come era la Costituzione e come sarà se passa il si al referendum del 2 dicembre. Suggeriamo inoltre di leggere quanto la loggia massonica P2 prevedeva nel suo Piano di rinascita. qui

LA RASSEGNA COMPLETA DELLA STAMPA DI OGGI
È DISPONIBILE QUI

PRIMO PIANO
Repubblica 8.10.16
Suore spose, mons. Becciu: "Il Papa si è rattristato"
La reazione del pontefice raccontata dal Sostituto alla Segreteria di Stato vaticana. L'unione civile è stata celebrata a fine settembre
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Il Fatto 8.10.16Non solo Ior
La Finanza trova altri illeciti
I soldi del Bambin Gesù investiti violando la legge
Finiti all’Apsa, l’altra banca vaticana, 91 milioni che l’Italia ha donato al’lospedale
di Marco Lillo e Valeria Pacelli
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Il Fatto 8.10.16
Scalfari, una strana idea di democrazia
di Antonio Esposito

Repubblica 8.10.16
Edipo
Perché il giallo dell’innocente colpevole è il delitto perfetto sognato da Hitchcock
Una rilettura dell’eroe di Sofocle come protagonista del primo “cold case” della letteratura
di Maurizio Bettini
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Repubblica 8.10.16
Se il referendum spacca il Paese
Il confine tra politica e antipolitica è sempre più labile nella campagna elettorale
di Stefano Rodotà
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ITALIA
Il Fatto 8.10.16
Leccalecca
“A livello formale” l’algebra di Piepoli
È DA IERI che abbiamo un forte mal di testa, per essere precisi dacché abbiamo letto La Stampa. Acquisito il prezioso manufatto, infatti, abbiamo subito scorto un titolo in prima: “Rimonta il Sì”. Passati a pagina 3 per saperne di più sui poteri propagandistici di Renzi (giovedì ospite della Stampa) si leggeva: “Sorpresa referendum, il Sì in rimonta”. Il pezzo è firmato da Nicola Piepoli, sondaggista tanto apprezzato da aver lavorato pure con Palazzo Chigi: il premier rimonta, lo garantisce l’esperto. Cioè, quasi: “Dal punto di vista formale si conferma il No, che è al 54% mentre i Sì sono al 46%”, scrive Piepoli. Considerando che la rivelazione di un mese fa della stessa Stampa e dello stesso Piepoli diceva No al 51% e Sì al 49% non sembra una rimonta. Solo agli occhi dei profani, però: “Chi come me è abituato a fare test di prodotto è giunto a una conclusione un po’ diversa”. Quale? Vince Renzi. Co-
me? Così: Piepoli ha scomposto la riforma in 8 domandine escogitate da lui e in ben sei casi la maggioranza vota “Sì”. Va detto che 3 di quelle 6 sono false: i referendum propositivi sono una pia intenzione; le province sono già abolite; il quorum per i referendum è ridotto solo raccogliendo 800mila firme. Pure sul resto ci sarebbe da dire, ma vabbè. “Dal punto di vista formale”, direbbe lui, è una mezza truffa, ma contento Renzi, contenti tutti (soprattutto Piepoli e Stampa).

La Stampa 8.10.16
Ora sfida Renzi
Parla l’ex primo cittadino: “In campo per il no al referendum”. Il Pd si divide
Assolto l’ex sindaco Marino
Gelo di Renzi, ma il Pd si spacca
Cadono le accuse di peculato, falso e truffa nelle inchieste sulle cene con la carta del Comune e sulle presunte irregolarità per alcune consulenze. Orfini: sfiduciato perché era inadeguato
di Grazia Longo Carlo Bertini
qui
Il Fatto 8.10.16Ignazio Marino “Parlo con D’Alema e voto No al referendum. Dovere morale tornare in gioco”
“Cari dem, guardatevi allo specchio. La Raggi ora ha nemici potenti”
intervista di Giampiero Calapà
qui
Corriere 8.10.16
L’imbarazzo dem, partito diviso D’Alema e Veltroni lo chiamano
Orfini si difende: lui via perché incapace. La sinistra con il chirurgo
di Al. T.
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Repubblica 8.10.16
Lo scontro nel partito
Base dem contro i vertici Bersani esulta e rilancia “Ora recuperiamo Ignazio”
Sui social processo al commissario romano Orfini: “Avete consegnato la città in mano ai 5Stelle”
di Tommaso Ciriaco Matteo Pucciarelli
qui

Repubblica 8.10.16
Marino assolto: "Io pugnalato, un solo mandante". E chiama in causa Renzi
Ignazio Marino : “Ho sbagliato a dimettermi dopo quelle 26 coltellate. Il partito? Potrei tornare". "La mia cacciata una pagina buia della democrazia". E rivela le minacce contro la famiglia
di Sebastiano Messina
qui

La Stampa 8.10.16
Lo sfogo del chirurgo
“Adesso girerò l’Italia per dire no al referendum”
La rivincita Dopo l’assoluzione nel processo su scontrini e onlus Ignazio Marino ha indetto una conferenza stampa a cento passi da Palazzo Chigi
“La Costituzione è la Magna Charta, la riforma è scritta come il Mille-proroghe. Con me ok alle Olimpiadi”
di Fabio Martini
qui

La Stampa 8.10.16
Il paradosso del Marziano ostile al Pd
di Mattia Feltri
qui

Corriere 8.10.16
Tra riforma e Campidoglio il pd ancora accerchiato
di Massimo Franco
qui

La Stampa 8.10.16
L’ostacolo sulla strada del premier
di Francesco Bei
qui

il manifesto 8.10.16
Il riscatto del marziano
di Norma Rangeri
qui
il manifesto 8.10.16
Propaganda Pd, la macchina ingolfata
Un investimento economico notevolissimo
di Micaela Bongi
qui
il manifesto 8.10.16
Boschi, rissa con Salvini. D’Alema: no in tv con Renzi
Riforme. La ministra prima rifiuta, poi deve accettare il confronto su La 7. L'ex presidente del Consiglio presenterà mercoledì la sua proposta di riforma costituzionale "minima", se vince il No. Intanto il presidente del Consiglio, da solo in radio, insiste con gli slogan: "Il referendum è un derby tra l'Italia e la vecchia guardia"
di Domenico Cirillo
qui
Il Fatto 8.10.16Televoto
Banca Etruria, la ministra va in tilt
Renzi, tre grane in un giorno: La7, il disastro Boschi e Marino assolto
Renzi manda Boschi in tv e lei scivola su Banca Etruria
“Il referendum non è su mio padre”. Ma Salvini non lo aveva nemmeno nominato...
Il premier: basta, non si va più da Floris, Formigli e Gruber. Scontrini, l’ex sindaco di Roma: “Contro di me il Pd ha fatto un golpe”
di Wanda Marra e Carlo Tecce
qui
Il Fatto 8.10.16La Guzzanti nei panni di Lady Riforma: tutti i crucci di Maria Elena
”SONO ANDATA in America Latina perché lì non mi conoscono e sono ancora nella fase ‘quanto è bella questa ministra’, che dura quattro o cinque mesi, quindi per il referendum siamo in tempo. Passato questo mi vorranno prendere a ceffoni, ma ormai avranno già votato”.
Giovedì sera, nel corso del programma di La7 Piazzapulita, viene trasmesso il telegiornale satirico Tg Porco, creato e interpretato da Sabina Guzzanti.
Nella striscia di giovedì scorso, è andata in onda un’inedita - almeno per la tv - Maria Elena Boschi. Giacca blu e maglia bianca, il personaggio interpretato dalla Guzzanti era giù diventato virale online, apprezzato e amato dal web soprattutto quando il ministro per le riforme veniva rappresentata nel pieno del suo impegno a difesa del il Sì al referendum (come nel caso dell’intervista tra la Boschi e Lucia Annunziata) . 
il manifesto 8.10.16
Pasquino: «Ero pronto a smascherare l’aria fritta»
Intervista. Il politologo, accademico dei Lincei, scaricato dal duello radiofonico con il premier sulla riforma costituzionale
di Rachele Gonnelli
qui
Corriere 8.10.16
I 5 Stelle restano il primo partito
Al ballottaggio il Pd perderebbe
Il sondaggio di Nando Pagnoncelli: dopo un primo calo di consensi per le tensioni su Roma, il Movimento si attesta stabilmente al 30,3%
qui
Corriere 8.10.16
I numeri
Le intenzioni di voto da luglio ad oggi
e altre infografiche
qui
Corriere 8.10.16
Legge elettorale: la difficile partita per un accordo
di Francesco Verderami
qui

Il Sole 8.10.16
Renzi e la mina Giustizia
Quindici giorni per uscire dall’impasse
di Donatella Stasio
qui

Il Sole 8.10.16
Italia, il gap nella domanda interna
di Luca Orlando
qui

Il Fatto 8.10.16
Alle famiglie numerose
L’ultima furbata: un bonus-mancia per pompare il Sì
La mancia. Ecco il “bonus famiglia”
Misura una tantum allo studio nella manovra. Costa 400 milioni, e piace a Ncd
di Carlo Di Foggia


Repubblica 8.10.16
Caserta, studenti obbligati a manifestare contro l'aborto in nome di Madre Teresa
Con una circolare ufficiale il dirigente dell'istituto superiore Ferraris convoca le classi a partecipare al corteo, gemellato con Milano, per l'abrogazione delle legge 194. Gli assenti avrebbero dovuto portare la giustificazione. Sui social network parte la polemica e la scuola revoca la convocazione
di Katia Riccardi
qui
il manifesto 8.10.16
Centomila No contro la «buona scuola» di Renzi
Studenti. Manifestazioni in 70 città per il «No» al referendum costituzionale
di Roberto Ciccarelli
qui

il manifesto 8.10.16
De Masi: «Bravissimi a protestare, io toglierei il numero chiuso»
Il sociologo sulle agitazioni studentesche. L'Italia deve tornare a investire sull'istruzione, costruiamo tante aule. Bastano i prefabbricati, con un computer e un proiettore. Le società più avanzate sono quelle che hanno finanziato la formazione. Il nostro Paese invece è fermo al 13% di laureati. Gli 80 euro? Bisognava spenderli tutti sulle università
di Antonio Sciotto
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Repubblica 8.10.16
Inizia l'autunno caldo della scuola, studenti in sciopero e cortei in tutta Italia
La pioggia penalizza le manifestazioni in alcune città. A Roma calci e spintoni tra un gruppuscolo e gli agenti di polizia. A Palermo in 5mila protestano in modo strategico per "assediare" il centro, a Bologna lo slogan "Cacciamo il governo" e vernice rossa contro il Provveditorato. A Firenze il tentativo di sfondare il portone di un liceo
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Repubblica 8.10.16
Roma, migliaia di studenti in piazza contro 'buona scuola' e riforma della Costituzione
Momenti di tensione alla partenza del corteo che si è concluso davanti al Miur in viale Trastevere
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Corriere 8.10.16
Gli studenti e la protesta come un rito
di Sabino Cassese
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Il Sole 8.10.16
Università
Un cambio di paradigma per reclutare i docenti
di Dario Braga
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MONDO
La Stampa 8.10.16
Pascal Lamy: “L’Ue rischia di cadere come l’impero austro-ungarico”
L’economista: la crescita non basta, occorre una cultura comune
di Marco Zatterin
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Corriere 8.10.16
Margrethe Vestager, commissaria europea per la concorrenza
«Sulle tasse ai big americani non ci fermiamo, fino in tribunale»
«Iliad in Italia? Contano gli investimenti»
di Stefano Montefiori
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Repubblica 8.10.16
Gender gap, in Germania verso gli stipendi uguali per legge: in Italia parificazione verso il basso
Da uno studio del sito Ingenere emerge la crisi unita ai primi effetti del Jobs Act che ha distribuito più equamente gli svantaggi sul lavoro a uomini e donne. La parificazione c'è stata, ma al ribasso
di Rosaria Amato
qui
Repubblica 8.10.16
Il giro di vite di Berlino tagli al welfare per stranieri sussidi solo dopo 5 anni
Prima l’annuncio di May, ora tempi stretti anche per una legge tedesca Oggi bastano sei mesi per i sostegni. Tra i beneficiari gli italiani sono secondi
di Tonia Mastrobuoni
qui
Corriere 8.10.16
Spagna, i socialisti vanno a picco più che altrove
I socialisti spagnoli sono in caduta libera. Il Psoe che negli anni Ottanta sfiorava il 50 per cento dei consensi, adesso arriva al 22. Ne parlano Jordi Pérez Colomé e Kiko Llaneras sul País . I socialisti vanno male anche nel resto d’Europa, ma in Spagna peggio che altrove. Tra le cause, la modifica della legge elettorale. Ma non basta a spiegare il tracollo. Ci sono ragioni più profonde, come l’aver perso il monopolio delle rivendicazioni sociali, scavalcati dai movimenti populisti. Ma la Spagna paga anche l’assenza di un leader credibile.

il manifesto 8.10.16
Socialdemocratici a rischio nella Repubblica ceca
Elezioni regionali. Il partito del premier in carica Bohuslav Sobotka sconta l'azione mediocre del governo
di Jakub Hornacek
qui

il manifesto 8.10.16
Debito, la Grecia in vendita
Nuova finanza pubblica. La rubrica settimanale
di Marco Bersani
qui

Repubblica 8.10.16
Alla London School of Economics
Londra vuole solo analisti inglesi
ROMA. Il governo britannico ha vietato di avvalersi di accademici stranieri della London School of Economics per analisi sulla Brexit perché non sono cittadini inglesi. Il quotidiano The Guardian cita una docente della Lse, Sara Hagemann, danese, che si è sfogata attraverso Twitter: «Prima il governo cercava il consiglio degli esperti migliori. Ora mi è stato detto che io e i miei colleghi non siamo più qualificati in quanto cittadini non britannici». L’esecutivo teme che persone non inglesi possano divulgare materiale sensibile, una volta avviata la procedura di uscita dall’Unione Europea.
Repubblica 8.10.16
Gb, Tony Blair medita il ritorno: "Questo Labour è una tragedia per il paese"
In un'intervista a Esquire, l'ex premier britannico si scaglia contro il governo May e contro l'opposizione guidata da Corbyn: "Non so ancora cosa farò esattamente, ma sono motivato a risolvere l'empasse della Gran Bretagna"
di Enrico Franceschini
qui
Repubblica 8.10.16
Uragano Matthew, oltre 900 le vittime ad Haiti. Usa, allarme per due milioni di persone
Repubblica  8.10.16
Bilancio drammatico nell'isola caraibica mentre è stato dichiarato lo stato di emergenza in Florida, dove 600 mila abitazioni sono senza luce, in Georgia, South e North Carolina. Secondo il National Weather Service potrebbe essere la più potente tempesta degli ultimi 118 anni
di Agnese Ananasso e Katia Riccardi
qui
Repubblica 8.10.16
La meteorologa
Oceani sempre più caldi le catastrofi aumenteranno
Non solo Tropici: negli ultimi anni l’area a rischio si è spostata verso Nord
di Valentina Acordon
qui
Corriere 8.10.16
Usa
Le infedeltà coniugali e gli obblighi della politica
risponde Sergio Romano
qui
Il Sole 8.10.16
Elezioni USA
Trump, registrate le sue oscenità e volgari avances sessuali alle donne. È crisi tra i repubblicani
di Marco Valsania
qui

Repubblica 8.10.16
Perché con Trump i media non possono essere imparziali
Perfino il Nyt ha rinunciato alle sue cautele per smascherare le bugie del tycoon
di Timothy Garton Ash
qui
Il Sole 8.10.16
I russi in Siria «a tempo indefinito»
Il Parlamento di Mosca ha votato all’unanimità la ratifica dell’accordo stretto con Assad
di Alberto Negri
qui
Repubblica 8.10.16
Il Nobel per la Pace alla Colombia che sogna un domani senza cocaina
Il riconoscimento più ambito va al presidente Santos per la riconciliazione con le Farc. Nonostante il referendum popolare che ha bocciato l’intesa
di Roberto Saviano
qui
Repubblica 8.10.16
“Reunion” dei Pink Floyd per Gaza
Roger Waters si era già schierato sulla sua pagina Facebook, confermando le sue convinzioni di avvocato della causa palestinese. Ora a chiedere la liberazione delle 13 donne della Freedom Flotilla arrestate due giorni fa dalla marina israeliana a largo di Gaza e bloccate nella loro barca “Zaytouna-Oliva” nel porto di Ashdod scendono in campo tutti i Pink Floyd «riuniti a sostegno delle donne di Gaza». Si legge sulla loro pagina Facebook: «David Gilmour, Nick Mason and Roger Waters deplorano il loro arresto illegale e la detenzione in acque internazionali da parte della Difesa israeliana».
il manifesto 8.10.16
Il diritto di dominare
Territori Palestinesi Occupati. Il ministro israeliano Bennett invoca l'annessione della Cisgiordania e il riconoscimento della "legalità" dei coloni. Il docente universitario Nicola Perugini: «siamo di fronte a una inversione del rapporto tra colonizzatori e colonizzati, si cerca di piegare il concetto di diritti umani alle esigenze della dominazione».
di Michele Giorgio
qui
Corriere 8.10.16
L’arcivescovo Tutu e l’eutanasia: lasciatemi la scelta
La richiesta del prelato amico di Mandela
di Michele Farina
qui

CULTURA
Corriere 8.10.16
Lo spettro dell’esercito europeo
Nel 1954 fallì il progetto voluto da De Gasperi. L’amarezza del leader nella sua ultima lettera
di Sergio Romano
qui

Corriere 8.10.16
Quest’anno il più inquieto di tutti è Luciano Canfora
di Francesco Cevasco
qui

Corriere 8.10.16
Identità italiana tema del festival èStoria 2017
qui

La Stampa 8.10.16
Il match Picasso-Giacometti
Mostri sacri allo specchio
Al Museo Picasso 200 opere per il primo confronto critico tra i due amici-nemici Li separavano 20 anni di età, li accomunava la capacità di anticipare l’arte a venire
di Francesco Poli
qui

Corriere 8.10.16

Il cavaliere resistente
Gli errori (deliberati) e il meraviglioso, così Ariosto creò una realtà parallela
di Chiara Fenoglio
qui
Corriere 8.10.16
Tramite l’ironia smascherò la natura umana
di Roberta Scorranese
qui
Corriere 8.10.16
I miei sette giorni schiava di Facebook
di Chiara Severgnini
qui

Corriere 8.10.16
Quell’altare di Camon fatto di storie
di Sebastiano Grasso
qui

Repubblica 8.10.16
Così rivive il braccio di ferro tra Brando e Pontecorvo
A dieci anni dalla morte del regista Cinecittà sostiene il restauro di “Queimada”e la mostra al Quirinale
di Irene Bignardi
qui

Corriere 8.10.16
Il 16 ottobre la maratona del Fai
a Roma si potrà visitare tutto il «distretto commerciale e produttivo dell’Ostiense», il Gazometro, la Centrale Montemartini, con le sue statue romane, e l’area archeologica del Nuovo Mercato Testaccio
di Mariolina Iossa
qui

Corriere 8.10.16
Auditorium di Roma
Così la ricerca incontra il grande pubblico
di Silvia Morosi
qui

Il Sole 8.10.16
Homo Sapiens, una mostra per raccontare «l’Uomo»
di Stefano Biolchini
qui

Corriere 8.10.16
Riconquistare credibilità grazie alla ricerca
di Andrea Sironi
Rettore Università Bocconi
qui

Corriere 8.10.16
I castighi non servono. Un manuale spiega perché
di Marta Ghezzi
qui

Repubblica 8.10.16
Fagioli, ceci e lenticchie per salvare il clima
Nell'anno internazionale delle leguminose proclamato dall'Onu, alla Camera un convegno sul ruolo strategico dei legumi, che fanno bene all'ambiente e alla salute
di Monica Rubino
qui

L’Inkiesta 8.10.16
Siamo tutti irrazionali (e non ce ne accorgiamo nemmeno)
"Scelgo dunque sono", libro di Luciano Canova, raccoglie e racconta tutte le scelte irrazionali che si fanno ogni giorno. Esempi interessanti per mostrare un homo oeconomicus che di economico, in realtà, ha molto poco
di Dario Ronzoni
qui
si ringrazia Franco Pantalei

Avvenire 06.10.16
Haydn, l’inno che interpreta i tedeschi
di Marco Morosini
qui

Quotidiano Sanità 6.10.16
Contraccezione e contraccezione d’emergenza
In un e-book tutto quello che bisogna sapere
si ringrazia Virginia Barghini



ALCUNI SETTIMANALI
Internazionale 30.09.2016
Impegno a lungo termine Scott Remer, Margins, Stati Uniti
I movimenti di protesta emersi negli Stati Uniti e in Europa
chiedono alla sinistra di diventare lungimirante

Internazionale 30.09.2016
Regno Unito
Sette secoli di malattia mentale
Bedlam: the asylum and beyond Wellcome collection.
qui 

Internazionale 30.09.2016
I sensi della matematicaAdrienne Lafrance
qui 

Internazionale 30.09.2016
Farfalle senza ali.
qui

Internazionale 30.09.2016
La vittoria di Corbyn

Internazionale 30.9.2016
Cercando la sinistra
John Harris, The Guardian, Regno Unito
qui

Internazionale 30.9.2016
Per le madri sudcoreane lavorare è impossibile
The Economist
qui

Pagina99  01.10.2016
Fuori di testa un capo su cinque
qui

Pagina99  01.10.2016
Il battito di ciglia che annuncia
l’arrivo del lampo di genio
Ricerca.
qui

si ringrazia Gloria Gabrielli

venerdì 7 ottobre 2016

VENERDI 30 SETTEMBRE 2016

QUI DI SEGUITO
TROVI ANCHE:
 LA REGISTRAZIONE DELLO “SPECIALE HEIDEGGER” SU RAI 5 DEL 23 LUGLIO CON LIVIA PROFETI.
 LA REGISTRAZIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL 22 LUGLIO DI "AUTOLESIONISMO"
DALLA CAVEA DI SABAUDIA.
 LA REGISTRAZIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL 16 LUGLIO DI “LA PSICOTERAPIA
DALLA FELTRINELLI APPIA DI ROMA.
 LA REGISTRAZIONE DELL’INTERVENTO DI GIOVANNI DEL MISSIER AL TG3 LINEA NOTTE DELL'11 LUGLIO CON TUTTE LE SENTENZE DELLA CASSAZIONE SULLA PSICOTERAPIA.
 IL BOX DELL’ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE E DEL CONVEGNO “DIVERSITÀ NELL’UGUAGLIANZA” DI APRILE E MAGGIO.
 IL BOX DEL CONVEGNO DE IL SOGNO DELLA FARFALLA SU “PSICHIATRIA E DIRITTI UMANI" DEL 23 APRILE.
 L’INCONTRO DEL 18 MARZO ALLA SAPIENZA DI ROMA.
 LE NOTIZIE SU LE PUBBLICAZIONI DI MONTREAL E DI NEUROSCIENCES.

VENERDI 30 SU LA 7 HA AVUTO LUOGO IL FACCIA A FACCIA
ZAGREBELSKY VS RENZI
LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI
PIERLUIGI BERSANI È STATO INTERVISTATO A "PIAZZA PULITA"
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI
MARTEDI 27 MASSIMO D'ALEMA
È STATO OSPITE A "DI MARTEDI" SU LA 7
LA REGISTRAZIONE DELLA SOLA INTERVISTA A D’ALEMA (32’) QUI
LA PUNTATA INTERA DELLA TRASMISSIONE QUI
UNA CLIP DI 2 MINUTI QUI
UNA ALTRA CLIP (1’25) QUI 
VENERDI 16 A ROMA
ALLA FESTA DELL'UNITÀ DI PIETRALATA
MASSIMO D'ALEMA CONTRO ROBERTO GIACHETTI
CON ENRICO MENTANA
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI
si ringrazia Antonella Pozzi
IN TV MARTEDI 13
PIERLUIGI BERSANI DA GIOVANNI FLORIS
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE IN DUE PARTI QUI E QUI
MERCOLEDI 14 MASSIMO D'ALEMA DA LILLI GRUBER
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI
LUNEDI 19 A L'ARIA CHE TIRA SU LA7
CUPERLO VERDERAMI E TESTA
SULLO SCONTRO TRA D'ALEMA E GIACHETTI
DI VENERDI A ROMA
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE QUI


NUOVI CONTENUTI CITATI SONO IN CORSO DI PUBBLICAZIONE QUI DI SEGUITO

IN CORSO DI AGGIORNAMENTO
TUTTI GLI ALTRI CONTENUTI E MATERIALI CITATI
- ANCHE DI RECENTE -
SONO ADESSO RACCOLTI SU QUESTA PAGINA




















Cristiana Palazzoni, conduttrice del Tg3 Rai
mentre ascolta le parole di Massimo Fagioli venerdì 30 settembre 2016. Cristiana Palazzoni ha partecipato nel ruolo di se stessa al film di Woody Allen "To Rome with love" del 2012 che nel cast ha visto anche Isabella Finocchiaro
L’attuale direttore del TG3 è Luca Mazzà
ha lavorato in Ore 12 Il Globo e presso la redazione dell'ANSA, per il quotidiano Milano Finanza e per il quotidiano "Italia Oggi".
Entra in Rai, nel 1991, come responsabile redazione economica del GR1, poi vicedirettore di Rai 3; caporedattore centrale di Rai Sport; responsabile del talk politico Ballarò, dei programmi Agorà e Mi manda Raitre, vicedirettore di Rai Parlamento, responsabile della redazione economica del TG3 e capo redattore sempre del TG3.
Il 4 agosto 2016 è stato nominato direttore del telegiornale della terza rete Rai dall'amministratore delegato Antonio Campo Dall'Orto.
La Stampa 6.8.16
Luca Mazzà : “Io capo di un Tg3 renziano? Sono autonomo, lo vedrete”
Il neodirettore respinge le accuse di faziosità: “Daremo spazio a tutti in una logica di equilibrio e pluralismo”
di Amedeo La Mattina
qui
IL CONVEGNO DELLA WORLD PSYCHIATRIC ASSOCIATION
SI TERRÀ A CAPETOWN DAL 18 AL 22 NOVEMBRE.
IL SITO DEL CONVEGNO QUI
IL PROGRAMMA COMPLETO, QUI
UN RIEPILOGO QUI
In tutto il programma disponibile on line le uniche parole evidenziate (e per ben due volte) sono quelle che compongono il nome di Massimo Fagioli.
E non lo erano nei titoli che i relatori avevano inviato alla Segreteria del Convegno...
cfr qui
si ringrazia Luca Giorgini



«La lunga marcia dei gay credenti “Con Bergoglio fuori dalle catacombe”»
Repubblica 30.9.16
Sono ventotto in Italia i gruppi di cristiani Lgbt “Così siamo usciti dal buio”
La lunga marcia dei gay credenti “Con Bergoglio fuori dalle catacombe”
Ancora molte resistenze ma ci sono anche preti che accettano di benedire coppie omo
Durante una pausa del viaggio negli Stati Uniti, il 23 settembre 2015, Papa Francesco incontrò all’ambasciata vaticana di Washington una coppia gay: un suo amico argentino di vecchia data, Yayo Grassi, e il suo compagno indonesiano Iwan Bagus
di Paolo Rodari


con i nominati Fassina, Civati, Fratoianni, Cofferati eccetera...
Il giornale di Bari 1.10.16
Il leader della sinistra contrattacca
Vendola 2, il ritorno:

“Renzi e il referendum? Si vuole mettere la museruola ai cittadini”
di Michele De Feudis
qui

VEDI ANCHE GLI ALTRI ARTICOLI SUL TEMA SU QUESTA PAGINA






JORGE MARIA BERGOGLIO IN VIAGGIO NELLA TERRA NATALE DI IOSEB BESARIONIS DZE JUGHAŠVILI
DETTO STALIN...
«L’UOMO E LA DONNA CHE SI FANNO UNA SOLA CARNE SONO L’IMMAGINE DI DIO
SE SI DIVORZIA SI SPORCA QUELL’IMMAGINE. E PAGANO I FIGLI, VOI NON SAPETE QUANTO SOFFRONO» 










Corriere 2.10.16
Il Papa: contro il matrimonio c’è una guerra mondiale
«C’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. C’è un grande nemico del matrimonio: la teoria del gender». Papa Francesco, da Tbilisi punta il dito anche contro il divorzio.
di Gian Guido Vecchi
qui

NEL VIAGGIO DI RITORNO DAL CAUCASO
UNA DOMANDA DI UN GIORNALISTA A BERGOGLIO
Lei ha detto anche che è in atto una guerra mondiale contro il matrimonio, e ha usato parole molto forti contro il divorzio dicendo che sporca l’immagine di Dio. Ma al Sinodo lei ha parlato di accoglienza dei divorziati. Come si conciliano queste due visioni?
Bergoglio. «Quando si parla del matrimonio, come l’ha stabilito Dio, si parla di un uomo con una donna. È vero che la cultura di oggi, e anche alcune filosofie, portano a questa guerra mondiale contro il matrimonio. Dobbiamo stare attenti a non farci limitare da queste idee.
L’enciclica «Amoris laetitia si parla del fondamento del matrimonio, di come trattare  le famiglie ferite, e c’entra la misericordia. Ma le debolezze umane esistono, i peccati esistono, l’ultima parola non ce l’ha la debolezza, non ce l’ha il peccato, ma la misericordia! Nel matrimonio ci sono i problemi, e come si risolvono? Con quattro criteri: accogliere le famiglie ferite, accompagnare, discernere ogni caso e integrare. Questo significa collaborare in questa ricreazione meravigliosa che ha fatto il Signore con la redenzione. L’Amoris Laetitia si deve leggere tutta, dall’inizio alla fine. C’è il peccato, la rottura, ma anche la cura, la misericordia, la redenzione».
Fonti: Corriere e Repubblica
dalla conferenza stampa del papa sul volo di ritorno dal Caucaso
D. Cindy Wooden, "Cns":

Grazie Santità. Nei giorni scorsi, il cardinale tedesco Marx, parlando ad una grande conferenza molto importante a Dublino, sulla Chiesa nel mondo moderno, ha detto che la Chiesa cattolica deve chiedere scusa alla comunità gay per aver marginalizzato queste persone. Nei giorni successivi alla strada di Orlando, tanti hanno detto che la Comunità cristiana ha qualcosa a che fare con questo odio verso queste persone: cosa pensa lei?
R. Papa Francesco:
Io ripeterò lo stesso che ho detto nel primo viaggio e anche ripeto quello che dice il Catechismo della Chiesa Cattolica: che non vanno discriminati, che devono essere rispettati, accompagnati pastoralmente.
(...)
Se il problema è una persona che ha quella condizione, che ha buona volontà e che cerca Dio, chi siamo noi per giudicarla? Dobbiamo accompagnare bene, secondo quello che dice il Catechismo. È chiaro il Catechismo!
(...)
Io credo che la Chiesa debba chiedere scusa (...) a questa persona che è gay, che ha offeso
DAL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
Castità e omosessualità

2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
qui si ringrazia Federico Tulli 


























Credere e pensare, ragione e religione: LA RAGIONE CHE GENERA MOSTRI GENERERÀ QUALCOSA DI NUOVO QUANDO RENDERÀ LIBERO CIÒ CHE NON È SE STESSAdi MASSIMO FAGIOLI in Crisi del Freudismo e prospettive della scienza dell’uomo, Atti del convegno, Napoli, 8-9 ottobre 1999 a cura di P. Fiori Nastro, A. Homberg, F. Masini, Roma 2000, pp. 290-291.

"SOLO ME NE VO PER LA CITTÀ" (Natalino Otto, 1945)












Il P-51 Mustang Red Nose, venne prodotto dalla North American Aviation di Downey, California su proposta della British Air Commission e su licenza della Raf (la britannica Royal Air Force) a partire dal 1941. Fu uno dei più versatili caccia della seconda guerra mondiale. ne furono costruiti 15.586 esemplari che operarono nelle forze aeree di Australia, Canada, Cina, Gran Bretagna (RAF), Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Stati Uniti (AAC/AAF), Sud Africa e Unione Sovietica.
Era armato di sei mitragliatrici calibro 12,7 mm e di due 2 bombe da 227 kg ciascuna.
La Brigata Maiella, o Gruppo Patrioti della Maiella, è una formazione partigiana abruzzese. L'avvocato Ettore Troilo ne è il comandante e Domenico Troilo il suo vice. Si costituisce come unione di vari gruppi partigiani già nell'autunno del 1943.
La brigata è l'unica formazione partigiana decorata con la medaglia d'oro al valor militare alla bandiera e tra le pochissime aggregate all'esercito alleato, con il quale combatte anche dopo la liberazione del territorio di origine. Dopo l'Abruzzo, la Maiella è infatti impegnata nelle Marche, in Emilia Romagna e in Veneto.
Il territorio abruzzese, attraversato dalla linea Gustav e a lungo soggetto a una dura occupazione da parte dei nazisti, che compiono distruzioni ed eccidi, è il luogo ideale per la nascita di una formazione che contribuisce notevolmente alla liberazione del territorio stesso. Al momento della liberazione dell'Abruzzo, la Maiella conta circa 500 uomini, ma nei mesi successivi gli effettivi aumentano regolarmente, per l'ingresso nelle sue fila di numerosi combattenti, tutti volontari.
Ettore Troilo è socialista, Domenico Troilo è comunista, ma la Maiella, dichiaratamente repubblicana, non dipende direttamente da nessuno dei partiti del CLN.
La bandiera della brigata, decorata al valore nel 1963, è attualmente conservata nel Sacrario delle Bandiere presso il Vittoriano a Roma.










LA LIBERAZIONE DI FABRIANO: QUI
una pagina tratta dall’opera Engles Profili, il partigiano senza armi, il medico dei poveri
disponibile integralmente qui
La scoperta delle Grotte di Frasassi (Grotta Grande del Vento) risale al 25 settembre 1971 ad opera di Rolando Silvestri del Gruppo Speleologico Marchigiano CAI di Ancona che ne individuò l'entrata durante la spedizione guidata da Giancarlo Cappanera. La prima grande scoperta speleologica nell'area di Frasassi, quella della Grotta del Fiume, avvenne precedentemente il 28 giugno 1948 ad opera del Dott.Mario Marchetti cofondatore del Gruppo Speleologico Marchigiano di Ancona.
Negli anni 1950 e 1960, i gruppi del CAI (Club Alpino Italiano) di Jesi e Fabriano esplorarono le cavità della zona, tra cui, nel 1966, una diramazione lunga più di 1 km che parte dalla Grotta del Fiume.
Nel luglio 1971 un gruppo di 7 esploratori jesini viene attirato da una forte corrente d'aria che fuoriesce da una piccola apertura. Dopo aver ampliato la dimensione del passaggio (chiamato in seguito Strettoia del Tarlo) per renderlo praticabile, gli esploratori si inoltrano in una fitta rete di gallerie, cunicoli, pozzi e grotte per una lunghezza di circa 5 km.
DA VEDERE! IL TOUR VIRTUALE DELLE GROTTE DI FRASASSI: PARTI DA QUI.
FRINE
Una bellezza leggendaria, una bellezza così sfolgorante da essere assimilata,dai suoi contemporanei,a quella della dea Afrodite.
Frine era la donna più ammirata dei suoi tempi,e finì per diventare la modella sia di Prassitele che di Apelle.
Nata nel 360 Ac in Beozia, Frine giunse ad Atene, dove si mise immediatamente in mostra, e non soltanto per la sua bellezza: la sua grande capacità e proprietà di linguaggio, le sue doti di intrattenitrice, divennero proverbiali, e la fama della cortigiana crebbe i maniera esponenziale. Con la fama, arrivò anche la ricchezza, che le permise di scegliersi gli amanti che preferiva.
Venne accusata di empietà.
Si sosteneva che Frine, in combutta con alcuni uomini e donne della città, avesse creato un’associazione segreta dedita a riti orgiastici e al culto di una nuova divinità.
Sarebbe stata condannata di sicuro a morte se il suo difensore, Iperide, non avesse avuto un lampo di genio.
Si avvicinò alla cortigiana e le strappò il vestito. Ecco come racconta l’episodio Mercier de Compaigne
«questo spettacolo inatteso produsse in tutta l’assemblea una specie di delirio; sembrò di vedere Venere stessa...
La gravità dei giudici lasciò il posto al fascino vincente della meraviglia, del piacere e dell’ammirazione. (...) il silenzio e l’avidità degli sguardi, un grido generale di simpatia e di compassione tutto completò il trionfo di Frine che sottomette chiunque posi gli occhi su di lei: “Ebbene, disse allora Iperide, se lei è colpevole, chi di voi, Ateniesi, oserà condannare a morte ciò che la natura ha fatto di pià bello? Osate guardare colei di cui volete versare il sangue, e se ci riuscite, dimenticate di essere uomini.”
L’Aeropago subito dichiarò Frine innocente e la portò in trionfo. Nell’immagine Frine resta nuda davanti ai giudici, di Jean-Léon Gérome, 1861, il quadro è conservato in una sala del Museo Hamburger Kunsthalle di Amburgo.

Ha ballato una sola estate, un film di Arne Mattsson. Con Ulla Jacobsson, Folke Sundqvist, Edvin Adolphson Titolo originale Hon dansade en sommar. Drammatico, Svezia 1951. L'amore tra uno studente e una cameriera, entrambi ancora adolescenti, è contrastato non soltanto dai parenti di lui ma da tutto un ceto che vede nel rapporto una minaccia all'ordine sociale. La morte della ragazza pone fine al dramma. Versione originale









La lettera rubata (The Purloined Letter) è il terzo racconto poliziesco scritto da Edgar Allan Poe avente come protagonista l'investigatore improvvisato Auguste Dupin.
Questo racconto, scritto per la rivista The Chamber's Journal nel 1845 fu spunto di riflessione per Sigmund Freud (La negazione 1915, tr. in Opere, VIII, Boringhieri, 1976, pp. 36-48), per Jacques Lacan (Il seminario su "La lettera rubata" 1956, in Scritti, tr. Giacomo Contri, Einaudi, 1966, pp. 7-58) e per il celebre filosofo francese Jacques Derrida (Il fattore della verità 1975, tr. Francesco Zambon, Adelphi, 1978). Il racconto è stato tradotto in francese da Charles Baudelaire come La lettre volée.
Si veda anche Giovanni Bottiroli, Strutturalismo e strategia in Jacques Lacan. Un'interpretazione della «Lettera rubata», in "aut aut", n. 177-178, 1980, pp. 95-116.
Claude Autant-Lara (Luzarches 1901 - Antibes 2000) fu il regista del film Il diavolo in corpo (Le diable au corps) che diresse nel 1947, interpretato da Micheline Presle e Gérard Philipe. Il film era tratto dall’omonimo romanzo (1923) di Raymond Radiguet: nel 1918, mentre il marito ufficiale è al fronte, la giovane Marthe incontra di nuovo François, di pochi anni più giovane, ne diventa l'amante e muore di parto dando alla luce un bambino.
Nel 1989 Autant-Lara fu eletto al Parlamento Europeo come membro del neo-fascista Fronte Nazionale. Nella seduta inaugurale del Parlamento tenne un lungo discorso di apertura di stampo sciovinista e in chiave fortemente antiamericana, tanto che numerosi eurodeputati lasciarono per protesta l'aula.
In conseguenza di alcune sue affermazioni alla stampa, fu incriminato su iniziativa del ministro della giustizia Pierre Arpaillange per insulti razzisti, diffamazione e incitamento all'odio razziale. In altre circostanze aveva descritto la camere a gas naziste come «una sfilza di bugie». Il successivo scandalo portò alla rassegnazione delle dimissioni come Euro-deputato. Fu anche espulso dall'Académie des beaux-arts, di cui era vice presidente.
Repubblica 1.6.06
Un imprenditore rinchiuso in un ospedale psichiatrico per motivi politici lancia una campagna contro questi abusi
Russia, il nemico in manicomio come i dissidenti ai tempi dell'Urss
dal nostro inviato Pietro Del Re
qui

Mondo Cinese N. 117, Maggio-Agosto 2004
La psichiatria nella Cina contemporanea: le conseguenze della globalizzazione
di Chiara Menegazzi
qui

Il Sole 29.10.15
Salute mentale, se la Cina impara da Basaglia
di Silvia Jop
qui

The Post Internazionale 31.7.15
Viaggio nei manicomi cinesi
In Cina ci sono oltre 100 milioni di malati mentali. Ma solo il 20 per cento ha accesso ai trattamenti medici. Ecco le loro storie
di Maria Dolores Cabras
qui

Italia-Cuba 1997
Il riorientamento della psichiatria cubana verso lo sviluppo di alternative comunitarie per il paziente psichiatrico
Prof. Guillermo Barrientos
Jefe del Grupo de Psiquiatria -Ministerio de Salud Publica - Cuba
qui






La Stampa 30.9.16Per salvarci alleiamoci con gli animali
Se non fossimo così malati di antropocentrismo riconosceremmo che sono in relazione con Dio proprio come gli uomini e scopriremmo l’amore per il creato, l’amore cosmico
di Enzo Bianchi
priore di Bose
qui

Corriere 30.9.16
Schweitzer, san Francesco luterano
Una concezione integrale del «rispetto per la vita» che coinvolge anche animali e piante
di Paolo Ricca
teologo valdese
qui











LA RAZIONALITÀ DEL LOGOS FILOSOFICO È LA CULTURA SPECIFICAMENTE E ORIGINALMENTE EUROPEA E CHE LA CARATTERIZZAMassimo Cacciari domenica mattina (e per tutte le domeniche di Ottobre!) ci spiega tutto a "Uomini e Profeti" (sic!) su RAI RADIO 3ASCOLTA ATTENTAMENTE QUI
O DIRETTAMENTE QUI DI SEGUITO:








JORGE MARIA BERGOGLIO IN VIAGGIO NELLA TERRA NATALE DI IOSEB BESARIONIS DZE JUGHAŠVILI
DETTO STALIN...
«L’UOMO E LA DONNA CHE SI FANNO UNA SOLA CARNE SONO L’IMMAGINE DI DIO
SE SI DIVORZIA SI SPORCA QUELL’IMMAGINE. E PAGANO I FIGLI, VOI NON SAPETE QUANTO SOFFRONO» 









Corriere 2.10.16
Il Papa: contro il matrimonio c’è una guerra mondiale
«C’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. C’è un grande nemico del matrimonio: la teoria del gender». Papa Francesco, da Tbilisi punta il dito anche contro il divorzio.
di Gian Guido Vecchi
qui
dalla conferenza stampa del papa sul volo di ritorno dal Caucaso
D. Cindy Wooden, "Cns":
Grazie Santità. Nei giorni scorsi, il cardinale tedesco Marx, parlando ad una grande conferenza molto importante a Dublino, sulla Chiesa nel mondo moderno, ha detto che la Chiesa cattolica deve chiedere scusa alla comunità gay per aver marginalizzato queste persone. Nei giorni successivi alla strada di Orlando, tanti hanno detto che la Comunità cristiana ha qualcosa a che fare con questo odio verso queste persone: cosa pensa lei?

R. Papa Francesco:
Io ripeterò lo stesso che ho detto nel primo viaggio e anche ripeto quello che dice il Catechismo della Chiesa Cattolica: che non vanno discriminati, che devono essere rispettati, accompagnati pastoralmente.
(...)
Se il problema è una persona che ha quella condizione, che ha buona volontà e che cerca Dio, chi siamo noi per giudicarla? Dobbiamo accompagnare bene, secondo quello che dice il Catechismo. È chiaro il Catechismo!
(...)
Io credo che la Chiesa debba chiedere scusa (...) a questa persona che è gay, che ha offeso
IL CORRIERE DELLA SERA:










Corriere 29.9.16
Psicologia, la Google Map dell’anima
Le iniziative del Corriere
La collana In edicola con il quotidiano la serie dedicata alla disciplina che si propone di studiare il comportamento individuale dell’uomo e di guarirne i disturbi mentali. Una rassegna che parte dai grandi classici e si spinge fino alle acquisizioni più recenti
di Giancarlo Dimaggio

Corriere 29.9.16
Freud e Jung ci parlano e sotto sotto fanno politica
Una scienza nata in un tempo e un mondo diversi eppure così plurale da aiutare anche la società
di Marco Garzonio
qui

Corriere 29.9.16
Sigmund, Carl Gustav e gli altri maestri
di Ida Bozzi
qui
FREUD ERA OMOSESSUALE
 





















 







FREUD ERA OMOSESSUALE, I DOCUMENTI:
La sindrome di Eloisa. Da Ovidio a Henry Miller, da Emily Dickinson a Simone de Beauvoir: le lettere d'amore di scrittrici e scrittori» di Gianna Sarra, Editore Nutrimenti 2003, 159 p., € 14












Lettere a Wilhelm Fliess (1887-1904) di Freud Sigmund, curatore Masson J. M. Bollati Boringhieri

«Rosa, Marie, Adolfine e Pauline furono le sorelle immolate al nazismo da Sigmund Freud. Le condannò per ignavia, trascuratezza, egoismo o per chissà quali segreti rancori familiari»«tra loro si frappose un "qualcosa" che aveva molto a che vedere con la differenza di genere sessuale»
«Mussolini, grande ammiratore di Freud» 
Repubblica 9.10.11
Goce Smilevski fa una finta autobiografia tratta da una storia rimossa
La protagonista è Adolfine che ripercorre la sua vicenda dal lager
Il destino segreto delle sorelle di Freud dimenticate a Vienna
di Leonetta Bentivoglio

qui 
la pagina web di Goce Smilevski:
SIGMUND FREUD'S SISTER
Sigmund Freud fu in parte colpevole della morte delle sue sorelle in un campo di sterminio? La domanda rappresenta l'incipit del romanzo "Sigmund Freud's Sister": l'anno è il 1938, la Germania nazista ha appena occupato l'Austria, e al dottor Freud è concessa la compilazione di una lista di individui che avranno il permesso di lasciare Vienna e seguirlo nel suo trasferimento a Londra. Freud iscrisse sedici nomi nella lista, includendo le sue domestiche, la sorella di sua moglie, il suo medico e la famiglia di questi. Nella lista delle persone di cui salvare la vita, i nomi delle sue sorelle Adolfina, Paulina, Marie e Rosa non vennero inclusi. Il romanzo inizia con la partenza di Sigmund Freud, mentre le sue sorelle vengono deportate in un campo di concentramento. E' lì che Adolfina Freud stringe amicizia con Ottla Kafka, affetta da amnesia, e una delle poche cose che riesce a rammentare del proprio passato è il nome di suo fratello Franz. Priva della sua memoria, Ottla chiede ad Adolfina di raccontarle la storia della sua famiglia, e così nelle pagine di questo romanzo vengono rivissute la Vienna del finire del XIX secolo e degli inizi del XX, e la vita di Sigmund Freud e delle sue sorelle.
 QUI



IN ITALIANO PER GUANDA
Nella Vienna occupata dai nazisti, a Sigmund Freud è concesso il privilegio di fuggire all’estero, portando con sé i propri cari. Nella lista composta dal fondatore della psicoanalisi entrano la moglie, i figli, la cognata, le due assistenti, il medico personale con la famiglia e perfino il cane, ma non le quattro anziane sorelle, Marie, Rosa, Pauline e Adolfine...
UNA SCHEDA QUI - IL LIBRO HA VINTO L'EUROPEAN UNION PRIZE FOR LITERATURE

Corriere della Sera 16.10.11
«Ho dato una vita ad Adolfine Freud»

Il mistero delle quattro sorelle di Sigmund: dimenticate a Vienna e deportate
di Ranieri Polese

Il Sole 24 Ore Domenica 16.10.11
Dalla Macedonia
La spirale perversa di Adolfine
L'ottimo romanzo del giovane narratore balcanico Goce Smilevski ha per protagonista la sfortunata sorella di Freud
Una figura complessa e soggiogata dal celebre fratello
di Elisabetta Rasy








cfr. anche da LEFT n 18 del 4 maggio 2012
Il cuore nero di Freud
In fuga per Londra, il padre della psicoanalisi evitò di portare con sé le sorelle. Che morirono in un lager. Lo ricostruisce in un libro lo scrittore macedone Goce Smilevski


MERCOLEDI SCORSO SU RAI 3
VANNINI: «IL DEMONIO È L'EGOITÀ PIÙ PROFONDA!»
«LA CARNE CONTRO LO SPIRITO»
«IL DEMONIO PERVERTE E DISTRUGGE LA SESSUALITÀ!»
CORRADO AUGIAS: "VADE RETRO"CON MARCO VANNINI
E IL SUO NUOVO LIBRO "L'ANTICRISTO"
E FEDERICA DI GIACOMO


Shakespeare, Macbeth:
dall’Atto V Scena VIII
MACDUFF
La mia voce sta tutta in questa spada, esecrabil furfante, sanguinario
più di quanto parola possa dire!
(Si battono)
MACBETH
Sprechi fatica. Sarebbe più facile per te tagliare a fil di spada l'aria impalpabile, che trar da me sangue. Va', lasciala cadere la tua lama su vulnerabili celate; io vivo una vita stregata: il suo destino è di non essere tolta da nessuno che sia stato da donna partorito.
MACDUFF
Dispera allora della tua fattura! E l'angelo che hai sempre servito ti dica come Macduff fu strappato con un taglio dal grembo di sua madre per parto prematuro.
Si ringrazia Cinzia Fazio. La clip qui sopra è tratta dal Macbeth di Polanski. La tragedia integrale nella traduzione di Goffredo Raponi può essere scaricata in pdf gratuitamente da questa pagina













Il sogno della farfalla - n. 3/2005 Rivista di psichiatria e psicoterapia
Ritorno a Fabriano (p. 5)
“Una nuova realtà della mente?” Incontro con Massimo Fagioli


Il 14 Ottobre 2007 in una cerimonia nella Sala congressi dell’Hotel Sheraton di Roma l’Ordine dei medici di Roma, in celebrazione del 50° Anno della Laurea in Medicina, consegnò a Massimo Fagioli una medaglia d’oro "per una vita professionale esemplare, qualificante, inequivocabile"


cfr.
Left 35 13 settembre 2014
Andando in barca con la tigre
di Massimo Fagioli
qui
REPRINT DA "SEGNALAZIONI DEL LUGLIO 2011:
LA NOTIZIA DELLA IMPORTANTISSIMA SENTENZA DEGLI INIZI DI APRILE 2011 CHE PUBBLCHIAMO QUI DI SEGUITO NON ERA STATA DIFFUSA DALLA STAMPA ITALIANA, SOLO IL SOLE 24 ORE NE AVEVA DATO UNA BREVE INFORMAZIONE SULLE SUE PAGINE WEB  RIPORTANDONE ANCHE IL COMBINATO - E NON PRIMA DEL IL 12 LUGLIO - (qui): "SEGNALAZIONI" L'AVEVA SUBITO RIPRESA.

un commento quiIl testo della sentenza della Corte di Appello di Bologna del 2010, che era stata oggetto del ricorso poi conclusosi con la sopra citata sentenza di Cassazione del 2011 è pubblicata sul sito dell'ordine degli Psicologi di Bologna, dove ci sono anche altri precedenti: qui. La sentenza della Corte Suprema di Cassazione sulla psicanalisi, aprile 2011 qui La sentenza 5 dicembre 1972. La Corte Suprema di Cassazione qui La sentenza n. 412 del 1995, La Corte Costituzionale qui La sentenza n. 5838 del 22.05.1995 della Cassazione Penale qui L'Articolo 348 del Codice Penale con giurisprudenza qui La sentenza della Cassazione Penale - Sez. 6ª - 3.3.2004 - Esercizio abusivo di professione qui Dalla sentenza precedente - 177.02/2004 - evidiamo alcuni passi qui La sentenza della Cassazione Penale - Sez. 6ª del 6 Settembre 2007 qui Alcune “massime” interessanti anche in relazione al cosiddetto counseling filosofico qui Altri riferimenti giurisprudenziali (1981 - 1999) a proposito dell’«Esercizio della professione di psicoterapeuta» qui La massima di una sentenza del Tar del Lazio del 2006 qui La “Legge Ossicini” Ordinamento della professione di psicologo - Legge 18 febbraio 1989, n. 56, qui Una scheda su Adriano Ossicini, qui
Si ringraziano Luigia Lazzaro, Carolina Migliorini, Roberto Martina, Daniele De Perto, Francesco Monarca e Antonio Pilichi
SUL TEMA LEGGI ANCHE SU IL SOGNO DELLA FARFALLA 4.2011 "UNA SENTENZA STORICA" DI PAOLO FIORI NASTRO E LUCA FAGIOLI

LEGGI ANCHE, SUL SUCCESSIVO NUMERO DE IL SOGNO DELLA FARFALLA (1.2012), SULLO STESSO TEMA,  L'ARTICOLO INTITOLATO "FREUD? NON È MAI ESISTITO. RIFLESSIONI SU UNA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE" DI CARLO ANZILOTTI E MARTINA BRANDIZZI PRENDENDO LE MOSSE PROPRIO DAL PRECEDENTE ARTICOLO, APPROFONDISCONO IL CONTESTO STORICO E CULTURALE CHE HA DETERMINATO IL DISCREDITO DELLA PSICOTERAPIA COME ATTO MEDICO E QUINDI LE MOTIVAZIONI DELLA PREGNANZA DELLA SENTENZA: IN QUESTO LAVORO C'È ANCHE UNA RICCHISSIMA BIBLIOGRAFIA RIGUARDANTE ANCHE SENTENZE PRECEDENTI CHE HANNO PORTATO A QUELLA DEL 2011.
NON DIMENTICARE MAI! NEVER FORGET! N'OUBLIEZ JAMAIS! 
NIE VERGESSEN! NUNCA TE OLVIDARE! NIKADA NEĆU ZABORAVITI!
NUNCA SE ESQUEÇA! никогда не забывайте! 永远不会忘记
SOHA NEM FELEJTEM EL! ξεχάσω ποτέ هرگز فراموش لن ننسى ابدأ



DA IL MERCANTE DI VENEZIA
Atto I Scena I - Venezia, una calle.
ANTONIO
In sooth, I know not why I am so sad:
It wearies me; you say it wearies you;
But how I caught it, found it, or came by it,
What stuff 'tis made of, whereof it is born,
I am to learn;
And such a want-wit sadness makes of me,
That I have much ado to know myself.
[La ragione per cui son così triste,
in verità, non so nemmeno dirla;
mi sento come oppresso internamente,
ed anche voi mi dite che lo siete;
ma da dove mi venga quest'umore,
dov'io l'abbia trovato,
come ci sia caduto, di che è fatto,
da che nasce, lo devo ancora apprendere;
m'intorpidisce a tal punto lo spirito
che stento a riconoscere me stesso.]
IL TESTO INTEGRALE DEL DRAMMA QUI
PUÒ ESSERE SCARICATO DA QUESTA PAGINA







Left 32, 4 agosto 2012
Ormai mi sembra di essere cieco
di Massimo Fagioli
sta in Left 2012, L'Asino d'oro edizioni, Roma 2015, pp183 sgg.











Left 3, 21 gennaio 2011
I tre volti
di Massimo Fagioli
sta in Left 2011, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2014, pp15 sgg










Nessuna gratitudine ma... una rosa gliela vuoi mandare a Fleming?»
da Ragazziono donne e sifilide, di Massimo Fagioli (Lotta Continua 24.4.80)
la pagina originale con il testo integrale sta nell’Archivio storico dell’Associazione Amore e Psiche, qui

















i libretti "arancioni", 2003/2004



















Se avessi disegnato una donna...
di Massimo Fagioli
sta in "Fantasia di sparizione formazione dell'immagine idea della cura" (a cura di David Armando, Paolo Fiori Nastro, Federico Masini - Roma 1997, pp 379 sgg.) e in "Bambino donna e trasformazione dell'uomo" di Massimo Fagioli (L'Asino d'oro edizioni, Roma 2013, pp 29 sgg.)




























Maggio 1987































Il gigante















Ferdinando Magellano (port. Fernão de Magalhães; sp. Fernando de Magallanes). - Navigatore portoghese (Sabrosa, Trás-os-Montes, 1480 - is. di Maetan, Filippine, 1521).
Ideato un progetto per raggiungere l'Oriente navigando verso Occidente, si mise al servizio della Spagna, che finanziò l'avventura.
La spedizione si compose di cinque navi, con 265 uomini, quasi tutti spagnoli, e partì da San Lucar nel settembre del 1519 (quando aveva trentanove anni). Il primo difficile sverno ebbe luogo sulle coste dell'America Merid., a circa 50º di lat. S; a esso seguì una ribellione degli equipaggi che M. riuscì energicamente a domare, potendo così proseguire e giungere, dopo una minuta e lunga esplorazione delle coste, all'imbocco dello stretto da lui detto de Todos Santos e che prese poi il nome dello scopritore. Esplorato in circa un mese il nuovo stretto (21 ott. - 27 nov. 1520), proseguì poi con tre sole navi (una era naufragata, l'altra l'aveva abbandonato) attraverso l'oceano che, per i venti e le correnti favorevoli incontrati, prese il nome di Pacifico e, dopo una difficile navigazione in cui furono toccate due isole inospitali, giunse (1521) all'isola Guam, nelle Marianne. (da Treccani.it)
La bella e la bestia, un film di Jean Cocteau. Con Josette Day, Jean Marais, Michel Auclair, Christian Marquand Titolo originale La belle et la bête. Commedia, 100 min. Francia 1946
una scheda qui
La bella e la bestia (titolo francese: La belle et la bête) è una famosa fiaba europea, diffusasi in molteplici varianti, le cui origini potrebbero essere riscontrate nella storia di Apuleio, contenuta ne L'asino d'oro (conosciuto anche come Le metamorfosi) e intitolata Amore e Psiche.
IL CAPOLAVORO DI JEAN COCTEAU - CAPOSTIPITE DEI FILM SU QUESTA STORIA (durata 100') - È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:



 «E non c’è il nulla perché se ci fosse sarebbe una cosa»

Massimo Fagioli, in “risposta alla domanda 17”, Bambino donna e trasformazione dell’uomo

Edizioni L’Asino d’oro 12 aprile 2013 (1980)

«La scienza della realtà fisica ci dice che la mancanza fisica (la perdita di un braccio o di una gamba) non è curabile nel senso della guarigione, ma soltanto rimediabile con apparecchi ortopedici. Nel rapporto di cura della realtà fisica si hanno soltanto rimedi. Non si ha scienza e metodo che conduca alla restitutio ad integrum una volta che ci sia assenza di qualcosa. Nei nostri termini potremmo dire che si può fare soltanto psicoterapia di sostegno, assistenza.
La scienza della realtà psichica dice che, nel momento in cui si vinca la pulsione attiva di annullamento che è assenza, che è mancanza che determina continuamente la mancanza in altri, compare e diventa esistente e reale quanto prima non era esistente. Compaiono e diventano esistenti la vitalità, la fantasia, il desiderio, l’investimento sessuale che, prima, erano spariti, perché continuamente fatti sparire.
La realtà di un rapporto interumano creativo fa di ciò che è, la psicosi, la scissione, l’essere per le tre streghe, ciò che non è, ovvero fa sparire le assenze, i non, le mancanze; fa di ciò che non è, la vitalità, la fantasia, il desiderio, l’investimento sessuale, ciò che è, ovvero le fa comparire. È la guarigione, la sparizione (e non la rimozione e il controllo) del negativo, delle varie assenze che non permettono all’uomo di realizzare se stesso.
È il rovesciamento all’opposto della cecità in conoscenza, della pazzia in creatività. La dialettica della frustrazione, nel momento in cui raggiunga quella prassi di rapporto totale con la realtà individuale, sociale, storica, culturale fa sparire la credenza della mancanza, del peccato originale, dell’origine spregevole, (come diceva Marx) umiliata, castrata dell’essere umano. E con essa fa sparire l'assistenza ai minorati e gli assistenti dei minorati, ovvero i preti di Dio».
Massimo Fagioli, in “risposta alla domanda 44”, Bambino donna e trasformazione dell’uomo
Edizioni L’Asino d’oro 12 aprile 2013 (1980)







«Propongo così di mettere a capo di questa ricerca sulla dinamica della nascita la parola reazione. Ne parleremo ancora quando approfondiremo lo sguardo sulla pulsione, ma qui, ripetendoci, diciamo che la concettualizzazione di una realtà invisibile, qual è la cosa indicata dalla parola reazione, è fondamentale per riuscire a scoprire un altro latente che è quello che sta sotto la parola vitalità
Questa scoperta, con questo metodo di pensiero è fondamentale per la teoria della nascita, per contrastare quello che abbiamo detto prima e cioè la concettualizzazione biblica di una natura umana in cui l’essere umano è cattivo, criminale e perverso...Ogni materia vivente si caratterizza per quella dinamica che è indicata dalla parola reazione»
Massimo Fagioli, in La psichiatria come psicoterapia, Il sogno della farfalla 4.2013, L’Asino d’oro edizioni, pag. 46. 

(Testo scritto sotto dettatura, nell'estate del 2004)

























La pannocchia, 1996












La “Donna nera” disegnata da Massimo Fagioli per il progetto: “La casa triangolare” è pubblicata nel catalogo di architettura “Il coraggio delle immagini” Progetti realizzati da un gruppo di architetti italiani su idee e disegni di Massimo Fagioli 1986-1995 (N.E.R. 1995) a pag. 27 La scultura, elaborata da Alessandro Carlevaro, è stata esposta in formato piccolo negli itinerari della mostra omonima a partire dalla esposizione di Roma 15 dicembre 1995, in formato grande a Firenze dal 26 ottobre al 20 novembre 1996.

La casa triangolare
Concorso internazionale “La casa più bella del mondo” bandito dalla società “Arcantorie” di Reggio Emilia.
Dicembre 1991

idee e disegni di Massimo Fagioli
progetto: Claudia Alessandrini, Isa Giovanna Ciampelletti, Corrado Landi
sculture: Alessandro Carlevaro
plastico: Toni Casero, Giuseppe Petrelli

















































Roma
Il coraggio delle immagini
Palazzo delle Esposizioni
15 dicembre – 29 gennaio 1996
a cura del Comune di Roma, Assessorato alla Cultura
Firenze
Il coraggio delle immagini
Palazzina Reale di S. Maria Novella
26 ottobre – 20 novembre 1996
a cura del Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura;
con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Firenze


si ringrazia Dario Burul
















1980

Associazione culturale Amore e Psiche
TUTTO CIÒ CHE È IN NOI È UMANO
IL VIDEO È DISPONIBILE QUI
Video presentato dall'Associazione Culturale Amore e Psiche il 9 marzo 2014 in occasione della riunione del Comitato Editoriale della rivista "Il sogno della farfalla" per illustrare i lavori di recupero e restauro del materiale audio e video dell'archivio storico
I materiali video sono tratti da :
Firenze, sabato 30 agosto 1980: Parco delle Cascine, Festa provinciale dell’Unità. Dibattito pubblico aperto da partecipanti ai seminari di Analisi Collettiva.
Firenze, Sabato 15 marzo 1980: Massimo Fagioli all’Aula Magna della Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze, su invito del prof. Pio Baldelli, parla sul tema: “Arte: informazione o trasformazione degli esseri umani”
Roma, Domenica 8 Giugno 1980, serigrafia per la preparazione dei manifesti per la pubblicità del quarto libro, le magliette, gli adesivi.
Roma, sabato 5 dicembre 1992: Via Panama, Università degli studi "La Sapienza", Dipartimento di scienze psichiatriche e medicina psicologica, Servizio speciale di psichiatria e psicoterapia: Il processo terapeutico in psicoterapia -" Lingua e realtà degli esseri umani"
Sabato 8 Giugno 1996 : Estratto del servizio Rai del TG3 Regione Campania delle 14.30 di L. Necco, sul convegno “Fantasia di sparizione formazione dell’immagine e idea della cura” svolto a Napoli dal 7 al 9 giugno, in occasione del 25° anno del libro “Istinto di morte e conoscenza” di Massimo Fagioli
Una realizzazione di William Santero

Harvey

Harvey, un film di Henry Koster, on James Stewart, Peggy Dow, Josephine Hull, b/n durata 104 min. - USA 1950.
Premio Oscar, Miglior attrice non protagonista a Josephine Hull
Il soggetto è tratto dalla pièce omonima di Mary Chase, vincitrice del premio Premio Pulitzer nel 1945.



















La storia di Achille qui, la storia di Sigfrido qui e qui

SENÒFANE (gr. Ξενοϕάνης, lat. Xenophănes) di Colofone. - Poeta e filosofo greco (1a metà sec. 6º - 1a metà sec. 5º a. C.)
(...)
«Motivo fondamentale della concezione religiosa di S. è l'avversione all'antropomorfismo»
(...)
«fondatore della scuola eleatica, di notevole importanza è la sua critica razionalistica alla concezione antropomorfica degli dei, giudicata una fuorviante costruzione fatta dagli uomini, che in essa proiettano i propri difetti e vizi. La sua teoria, sviluppata secondo le esigenze della ragione (lógos), identifica Dio con il cosmo e deduce da ciò una serie di caratteri: l'unità, la superiorità rispetto agli altri dei, l'onniscienza, l'onnipotenza».
TUTTI I FRAMMENTI RIMASTICI DI SENOFANE SONO DISPONIBILI QUI

PLATÓNE (gr. Πλάτων, lat. Plato). - Filosofo greco (Atene 428 o 427 a. C. - ivi 348 o 347).
(...)
«si devono innanzitutto distinguere queste cose: che cos'è ciò che sempre è e non ha nascita, e che cos'è ciò che sempre si genera, e che mai non è?»
(...)
«Tutto ciò che è generato si genera necessariamente per una causa: infatti per ogni cosa è impossibile generarsi senza una causa».
(...)
«L’artefice realizzò la generazione e quest'universo. Egli era buono, e (...) volle che tutto fosse generato, per quanto era possibile, simile a lui».
IL TESTO INTEGRALE DEL TIMEO DI PLATONE DA CUI SONO STATE TRATTE QUESTE FRASI È DISPONIBILE QUI

Corriere 5.5.16
L’embrione che cresce in autonomia.
I primi 13 giorni dell’embrione. Ecco come inizia la vita umana
Osservato in vitro per quasi due settimane: è stato scoperto che fino a tredici giorni — ma probabilmente anche oltre, però la legge non consente la sperimentazione — gli ovuli fecondati e coltivati in vitro non hanno nessun dialogo con il corpo materno
di Anna Meldolesi
Nature (2016) Published online 04 May 2016
Self-organization of the in vitro attached human embryo
Alessia Deglincerti, et al.
Laboratory of Stem Cell Biology and Molecular Embryology, The Rockefeller University, New York, USA.
qui e qui

Nature Cell Biology (2016)  Published online 04 May 2016
Self-organization of the human embryo in the absence of maternal tissues
Marta N. Shahbazi,et al.
Mammalian Embryo and Stem Cell Group, University of Cambridge, Department of Physiology, Development and Neuroscience, Downing Street, Cambridge CB2 3DY, UK
qui
CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA
si ringrazia Maria Letizia Riccio



Platone
Nel comunismo tutti furono costretti ad essere uguali
Con il potere della politica e dello Stato
volevano fare l’uomo perfetto, razionalmente
Il pensiero sulla realtà umana
era di Platone e Heidegger che dicevano
che l’identità umana era la ragione
Così la prassi politica del nazismo fu guidata
dalla pulsione di annullamento
e sparizione dei ‘diversi’
di Massimo Fagioli
Left 35, 10 settembre 2010
sta in Left 2010, L’Asino d’oro, Roma 2013, pp.200/205
m
LA REGISTRAZIONE DI “PASSEPARTOUT: OSPITE A SORPRESA
CON MASSIMO FAGIOLI,
LA TRASMISSIONE ANDATA IN ONDA DAL 21 NOVEMBRE 2011
E TRASMESSA A PIÙ RIPRESE SU "ARTURO TV"

È DISPONIBILE QUI E QUI

Corriere della Sera 30.4.11
Abitare. Questa è la mia casa
Vivo in cima alla città e ai sogni
Sfruttare l’attico. «Una veranda con il tetto apribile: così vado in vacanza senza muovermi»
di Giovanna Pezzuoli
CUBA: 57 ANNI DI RESISTENZA ALLA VIOLENZA
DELLA CULTURA MILITARE E RELIGIOSA
DELLA "DEMOCRAZIA DI DIO" STATUNITENSE!


Il Fatto 17.9.14
Istruzione e sanità: Cuba batte Italia
di Fabio Marcelli
Europinione 22.12.14
Il paradosso sanitario cubanoCuba gode di un ottimo sistema di sanità pubblica che ha reso nel tempo la sua popolazione una delle più sane al mondo
di Pasquale Cacciatore
Salute Internazionale 2.6.09
La sanità a Cuba. Una sfida vincente
di Michela Campinoti e Francesca Santomauro
qui e qui

Quotidiano Sanità 23.12.11
Cuba, dove la sanità funziona anche se l'economia è in ginocchio
E' questa la fotografia scattata dall'inviato dell'Adnkronos Salute Federico Finocchi, autore di un documentario sulla sanità cubana
Nel 2006 Michael Moore realizzò Sicko, un film di denuncia della inumanità del  sistema sanitario statunitense nel quale chi non ha disponibilità economiche   viene abbandonato a sè stesso dallo Stato e non può accedere alle prestazioni ospedaliere o ai farmaci. All’interno del film il regista confronta nella clip che seque, quel sistema classista, discriminatoio e in fondo omicida con quello cubano nel quale lo Stato garantisce a tutti l’accesso alle migliori e più aggiornate terapie, nei limiti soltanto della disponibilità di farmaci come gli antibiotici bloccati dall’embargo che proprio gli stessi Stati Uniti hanno imposto alla orgogliosa Repubblica cubana:

si ringrazia Francesco Troccoli
L’ORO DI CUBA DI GIULIANO MONTALDO, IL DOCUMENTARIO DEL 2009 IN OCCASIONE DEI CINQUANT'ANNI DELLA RIVOLUZIONE CUBANA
«Cinquant'anni di storia, di miti e sfide di un Paese che ha influenzato la politica e la cultura di tutto il mondo, diventando per molti il simbolo della rivolta contro il capitalismo. Un Paese ricco di contraddizioni, ma che da sempre esercita un grande fascino per la sua forte identità politica e culturale. Il film vuole andare a fondo e ricostruire i momenti più esaltanti e quelli più drammatici della storia dell'isola caraibica. Ma vuole analizzare anche il presente attraverso le testimonianze raccolte tra tanti giovani che raccontano le loro speranze, le loro opinioni, le aspettative...», da Rai.it, DISPONIBILE QUI:
LA DEMOCRAZIA DI DIO!

Questa puntata di "Il tempo e la storia" intitolata "Democrazia di dio" sulla religiosità americana
è stata trasmessa martedì 17 maggio ore 20:20, con il professor Emilio Gentile
Si ringraziano Francesca Zanetti e Carla Barducci
Rai 3 e Rai 5, lunedì 12 settembre
Il Tempo e la storia. 11 settembre il giorno dopo
Ancora il prof.Gentile sulla religiosità degli Stati Uniti

si ringraziano Francesca Zanetti, Lorena Cipriani, Carla Barducci, Domenico Caffini













IL PROF. EMILIO GENTILE HA PUBBLICATO NEL 2006 (EDITORI LATERZA) "LA DEMOCRAZIA DI DIO. LA RELIGIONE AMERICANA NELL'ERA DELL'IMPERO E DEL TERRORE”. DISPONIBILE IN VENDITA QUI
si ringrazia Remo Farina

OGGI GLI STATI UNITI I CUI CITTADINI SONO IL 5% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE
CONSUMANO IL 40% DELLA RICCHEZZA GLOBALE DEL PIANETA











Lettera 43 22.4.14
In alcuni Stati Usa, dove ancora sopravvivono leggi arcaiche, risalenti all'epoca puritana dei Padri pellegrini
Stati Uniti, sesso vietato per legge
I reati carnali condannati in Usa
di Davide Gangale
qui
Il Fatto 16.10.15
Sesso anale e orale vietati in 12 stati americani
Ecco cosa si può fare (e cosa no) in giro per il mondo
di Davide Turrini
qui

Dailybest 4.4.13
Virginia il sesso orale è vietato per legge
di Marco Villa
qui

Dagospia 18.9.14
Le assurde leggi sessuali ancora in vigore negli Stati Uniti: in alcuni stati e’ reato la fornicazione, il sesso orale e anale, usare un linguaggio indecente davanti a una donna e disegnare oscenita’
La Corte Suprema statunitense ha decretato che si può fare tutto il sesso orale e anale del mondo, se è consensuale. Eppure secondo l’”Human Rights Watch” le leggi anti-sodomia persistono in una dozzina di stati. In Wisconsin la sodomia è proibita solo se “osservata da altre persone”, ovvero si consiglia di chiudere bene le tende...
qui
dal sito dell'UAAR:
«Diverse indagini statistiche indicano che il termine “ateismo” ha acquisito negli Stati Uniti uno stigma sociale talmente straordinario che essere ateo è ormai un completo ostacolo alla carriera politica (ancor più che essere neri, musulmani o omosessuali). Gli atei sono spesso immaginati come intolleranti, immorali, depressi, ciechi alla bellezza della natura e dogmaticamente chiusi all’evidenza del soprannaturale. Persino John Locke (vedi di più qui di seguito), uno dei grandi patriarchi dell’Illuminismo, credeva che l’ateismo «non dovesse affatto essere tollerato» perché «promesse, patti e giuramenti, che sono i legami delle società umane, non possono avere alcuna presa su un ateo». Ciò accadeva più di 300 anni fa. Ma, negli Stati Uniti attuali, poco sembra essere cambiato. Ben l’87% della popolazione afferma di “non aver mai dubitato” dell’esistenza di Dio; meno del 10% si qualifica atea.
da Dieci miti e dieci verità sull’ateismo di Sam Harris, il testo integrale è disponibile qui












SUL DOLLARO:
IN GOD WE TRUST















E, SUL "VERSO", SIMBOLI E MOTTI ILLUMINISTICO-MASSONICI ED EBRAICI

Nwo
Il simbolismo esoterico del dollaro
Il disegno che figura sul dorso dei biglietti americani da un dollaro è denominato "The Great Seals" e si compone da una Piramide tronca sul cui vertice figura un triangolo con dentro un occhio. Tutt’intorno è scritto "Annuit Coeptis" e "Novus Ordo Seclorum". 72 mattoni formano la Piramide, disposti su 13 livelli. E’ il simbolo degli Illuminati e fu "stampato sul dollaro per ordine del Presidente Roosevelt massone del 32esimo grado". Così scrive Barry R. Smith a pag. 83, nel suo libro Warning (Wright and Carman LTD, Nuova Zelanda). La scritta "The Great Seal" (Il Grande Suggello) non sta certo ad indicare che si tratti del simbolo dell’America che, come sappiamo, è rappresentato dall’aquila. Qual è allora il significato occulto di questo simbolo che è presente finanche nella Sala della Meditazione del Palazzo dell’O.N.U. a New York?
La valenza di questo simbolo è satanica. Infatti, "il simbolismo dell’occhio è connesso al demonio attraverso la sua affinità con la lettera ebraica Ayin, il numero 70 che, come 7 x 0, rappresenta l’aspetto più materiale del numero sette (Sevekh, Venere)"
qui


Ilsapere.org
Il simbolismo esoterico del dollaro
qui
Difesa on line  Nena News Agency, Radio3 Mondo 14.9.16
Israele, raggiunto accordo con gli USA: 38 miliardi di dollari di aiuti militari per i prossimi dieci anni fino al 2029
È il più imponente pacchetto di aiuti militari mai concesso dagli Stati Uniti a un altro Paese
Un finanziamento che corrisponde a più della metà di tutti gli aiuti militari che Obama ha concesso a tutti i Paesi alleati
qui, qui
Ynet News 14.9.16
$38bn US-Israel military aid package to be signed Wednesday
Months of diplomatic efforts and negotiations have borne unprecedented fruits as the US prepares to put its signature to the largest ever military aid agreement in its history.
qui











Yentl, un film di Barbra Streisand. Con Amy Irving, Mandy Patinkin, Barbra Streisand Drammatico, durata 134 min. - USA 1983. UNA SCHEDA QUI

VIVIANE
Un film che documenta la condizione di dipendenza della donna nella cultura ebraica
e tuttora nella legge in vigore nel sedicente «Stato ebraico» di Israele:
«In Israele non esiste il matrimonio civile, esiste solo il matrimonio religioso, dunque il divorzio può essere concesso solo da un tribunale rabbinico e può essere concesso solo con la approvazione totale del marito»
Un video da Repubblica.it:
Paolo Mereghetti sul Corriere.it:
Un articolo su Repubblica.it: qui
Una tesi di laurea sul matrimonio ebraico è disponibile qui
UNA SCHEDA SUL MONOTEISMO
È DISPONIBILE QUI
Secondo Thomas Jefferson (Shadwell, 13 aprile 1743 – Charlottesville, 4 luglio 1826, 3º presidente degli Stati Uniti d'America e Padre fondatore della Rivoluzione e della nazione americana) Locke, Bacon e Newton “furono i più grandi uomini mai vissuti, senza alcun dubbio”. In una lettera del 1790, Jefferson sentenziò: “il piccolo libro di Locke sul Governo è praticamente perfetto”.
Secondo Jefferson, fu principalmente Locke a influenzare grandemente la “armonizzazione delle opinioni” della Rivoluzione Americana.

John Locke (Wrington, 29 agosto 1632 – High Laver, 28 ottobre 1704)
il Padre del liberalismo
A Letter Concerning Toleration (1689)
Locke auspica tolleranza religiosa per tutti, ma invoca la persecuzione di cattolici islamici e atei
di Francesco Lamendola
qui
Nell'opera A Letter Concerning Toleration scritta nel 1685 nei Paesi Bassi, originariamente pubblicata nel 1689 in latino e immediatamente tradotta in altre lingue, Locke affronta il problema della tolleranza religiosa:
Nell’antico Stato ebraico, teocratico, non c’era distinzione tra Chiesa e Stato, ma il cristianesimo non è compatibile con la teocrazia.
La prova dell'esistenza di Dio, Locke la fonda sul principio ripreso da Cartesio secondo il quale ex nihilo nihil fit, dal nulla, nulla si produce. La religione naturale è dunque razionale, i suoi semplici dogmi possono essere rispettati da tutti senza difficoltà, e non v'è alcun motivo per cui lo Stato debba imporre una determinata religione positiva.
Libertà religiosa e di culto per tutti, dunque, con un solo limite: “Il magistrato non deve tollerare nessuna credenza avversa e contraria alla società umana e ai buoni costumi necessari per conservare la società civile”. Ma si tratta di casi rari, perché “nessuna setta suole arrivare a un grado di pazzia tale, da insegnare come dogmi religiosi quelle cose che minano evidentemente i fondamenti della società e, perciò, sono oggetto di condanna unanime”.
Lo Stato deve essere non confessionale, ovvero laico, anche perché un'eventuale violazione di queste sue necessarie caratteristiche sarebbe controproducente: ne verrebbero lotte religiose destinate a gravi conseguenze anche politiche.
Da questa idea di tolleranza religiosa Locke tuttavia esclude sia la Chiesa cattolica, la quale è accusata di negare l'ideale di tolleranza volendo imporre la propria religione anche attraverso la natura confessionale dello Stato, sia gli atei, che, non credendo in nessun Dio, non sono affidabili dal punto di vista dei valori morali e in particolare nei giuramenti resi in nome della Bibbia.
Non vanno tollerati gli atei.
“Non devono essere assolutamente tollerati quelli che negano che ci sia una divinità. Infatti, né una promessa, né un patto, né un giuramento, tutte cose che costituiscono i legami della società, se provengono da un ateo, possono costituire qualcosa di stabile o di sacro; eliminato Dio, anche solo con il pensiero, tutte queste cose si dissolvono. Inoltre non può invocare nessun diritto alla tolleranza in nome della religione chi, con l’ateismo, elimina completamente ogni religione”
La tolleranza nasce dalla natura più autentica della vera religione, cioè del cristianesimo, chi invoca tolleranza, ma professa l’ateismo, per Locke si scava da solo la fossa, respingendo la fonte stessa della tolleranza.
Nel Saggio sull’intelletto umano Locke sostiene che non ci sono idee innate e che neppure l’idea di Dio è innata, come prova l’esistenza d’intere popolazioni che non hanno l’idea di Dio e di molti atei anche nel mondo civile, ma “Sebbene solo pochi dissoluti scellerati abbiano l’impudenza di professarsi ora atei, lo sentiremmo dire da altri se non ci fosse il timore della spada del magistrato e della censura dei vicini a chiudere loro la bocca; e se la paura del castigo o della vergogna venisse meno, sarebbero altrettanto pronti a proclamare il loro ateismo con i discorsi, come già lo fanno con il loro modo di vivere”.
nostra elaborazione da Homolaicus
il Giornale 5.8.16
L’arma più segreta della Cia erano i pittori dell’astrattismo
I coltissimi agenti dei servizi segreti americani capirono che quella con il comunismo era una battaglia culturale. Così sovvenzionarono Pollock, De Kooning, Rothko e tanti altri
di Paolo Guzzanti
qui
Il blog di Gianluca Marletta  27.7.14
Quando la CIA e i Rockefeller inventarono l’arte contemporanea
di Gianluca Marletta ⋅
qui
si ringrazia Francesco Maiorano
Zenit 7.1.15
La vera libertà dell’arte e le strategie di potere. Jackson Pollock come John Wayne?
qui

Independent 21.10.95
Modern art was CIA 'weapon'
Revealed: how the spy agency used unwitting artists such as Pollock and de Kooning in a cultural Cold War
by Frances Stonor Saunders
qui

si ringrazia Licia Matticoli
Falso movimento
Falsche Bewegung The Wrong Move sub ita Wim Wenders Full movie
sottotitoli in italiano
si ringrazia Francesco Maiorano








Ansa.It 5.8.16
D'Alema: 'Referendum pastrocchio che spacca il Paese'
Renzi: 'Data sarà fissata entro il 13/10'
Boschi: 'Pronta a fargli cambiare idea, voto entro primi dicembre'
di Milena Di Mauro
qui
AscaNews 5.8.16
Scontro sulla data del referendum. E D'Alema lancia comitato per No
Opposizioni contro Renzi e Boschi. Ex premier: "Riforma pastrocchio"

Giornalettismo 5.8.16
Referendum, D’Alema: «Se vince il No è la fine del Partito della Nazione di Renzi». E provoca la minoranza Pd

La Stampa 5.8.16
D’Alema apre la campagna per il no al referendum: “Ma non creo un partito”
L’ex premier: «Ci sono milioni di persone che hanno smesso di votare, vogliamo dare loro un’occasione di impegno civile»

Repubblica 5.9.16
D'Alema lancia il comitato del No presieduto da Guido Calvi: "Pd senza popolo, se vince il No finisce il partito della Nazione"
L'ex leader Ds riunisce i ribelli in un cinema a Roma: "Maggioranza trasformista non poteva cambiare la Carta. Renzi? Lo ammiro, è capace di dire qualsiasi cosa"
di Andrea Carugati

Repubblica 5.8.16
Referendum, D'Alema: "Sgradevole furbizia non decidere la data"
"Se vince il No ci dovrà essere una revisione della legge elettorale e non ci saranno elezioni anticipate", lo ha detto Massimo D'Alema, durante l'assemblea dei comitati del No al referendum costituzionale al cinema Farnese di Roma.
video di Fabio Butera

RaiNews 5.8.16
La campagna referendaria per il "No" Referendum, D’Alema: Se vince il No è la fine del "Partito della Nazione"
L'ex premier: "Non perdiamoci di vista, non solo di qui al referendum ma anche dopo". Renzi dal G20: nei prossimi giorni il Consiglio dei ministri fisserà la data

TgCom24 5.9.16
Referendum, DʼAlema: questa maggioranza non può cambiare Costituzione
Lʼex presidente del Consiglio ha riunito a Roma gli esponenti del centrosinistra, contrari alla riforma costituzionale, per dare il via a un comitato per il No

Il Giornale d’Italia 5.8.16
No al referendum, D'Alema organizza il fronteAl Cinema Farnese l’ex premier presenterà la rete dei comitati unitari per contrastare Renzi, criticato anche dal governatore toscano Rossi

Il Fatto 5.9.16
Referendum, D’Alema: “Fonderemo un comitato nazionale per il No”
il manifesto 7.9.16
D’Alema a Canossa e il Jobs Act nel referendum
di Massimo Villone
Il Fatto 7.9.16
D’Alema prepara la rottamazione per Renzi
di Mimmo Lombezzi

l’Unità 4.9.16
Cuperlo: “D’Alema sbaglia: un conto è dare battaglia, altro dare per perso il Pd”
intervista di Maria Zegarelli


















La Stampa 4.9.16
Vendola alla festa di Sinistra italiana a Pescara

Vendola alla festa di Sinistra italiana a Pescara «Quanto conto io? Questo immagino si chieda un giovane, un lavoratore, un disoccupato, una donna. Viviamo in una società nella quale il potere si concentra in poche mani. La cosiddetta riforma costituzionale dà ancora più potere ai potenti e meno potere ai cittadini. Per questo è importante dire no a chi intende ridurre la democrazia semplicemente a un talk show». Lo ha detto Nichi Vendola parlando con i giornalisti a Pescara durante la Festa Nazionale di Sinistra Italiana. Per l’ex governatore della Puglia è la prima uscita pubblica dopo un lungo periodo trascorso lontano dai riflettori assieme al figlioletto di pochi mesi.












coazioni...
l'ex "avanguardista" dice la sua su Leopardi...
Repubblica 28.8.16
Il terremoto di Amatrice e tutti gli altri mali del mondo
La civiltà occidentale ha globalmente contrapposto il relativismo, lo scetticismo, la forza del dubbio alle certezze dell’assoluto
di Eugenio Scalfari
nell'immagine, Eugenio Scalfari in divisa fascista, con la madre
a proposito di Scalfari, Leopardi, nihilismo, ma anche di Camus e Massimo Fagioli
Vanishing Point 30.8.16

Più nero di quanto avrei voluto
di Ilaria Paluzzi, qui





Nel 2013 i due ricercatori "australiani", Francesca Minerva e Alberto Gibilini parlavano di "aborto post-natale". Furono invitati a farlo anche dall'Università San Raffaele 

Il video di un incontro tenutosi il 21.1.2013 è disponibile in tre parti, qui, qui e qui
«Uccidere un neonato è eticamente accettabile in tutti i casi in cui lo è l’aborto»
L’articolo “After-birth abortion: why should the baby live?” apparso sul «Journal of Medical Ethics» nella traduzione a cura di tempi.ii del 5.3.12 è disponibile qui








Corriere 12.9.16
Schmitt, contro la tecnica (e la globalizzazione)
Adelphi ha raccolto gli scritti del pensatore controverso: giurista cattolico, fu oppositore del progresso specialistico e sostenitore del nazismo
di Emanuele Severino
 

da Treccani.it:
primum vivere, deinde philosophari ‹... vìvere dèinde filo∫ofàri› (lat. «prima [si pensi a] vivere, poi [a] fare della filosofia»). – Frase ripetuta talvolta, anche con sign. estens., come richiamo a una maggiore concretezza e a una maggiore aderenza agli aspetti pratici della vita; viene tradizionalmente attribuita al filosofo ingl. Thomas Hobbes (1588-1679), ma probabilmente è molto più antica. 


La copertina di Left 33, uscito nelle edicole il 13 agosto 2016








L’INTERVENTO DI MASSIMO FAGIOLI ALLA FESTA DI LEFT DELL’OTTOBRE 2014 È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA



Left 32 6.8.16
David e gli altri in preda all’Amoklauf
Il diciottenne di Monaco che fa una strage. Il profugo kamikaze con due tentati suicidi, il diciassettenne afghano con l’ascia. Una psichiatra che lavora in Germania analizza storie in cui il terrorismo non c’entra
di Manuela Petrucci












L'isola di San Clemente, nella laguna di Venezia


"SPECIALE HEIDEGGER"
TRASMESSO SABATO 23 LUGLIO 2016 SU RAI 5:


Sabato 23 luglio 2016 ore 22:10 su RAI5 per gli Speciali di LO STATO DELL’ARTE
Speciale Heidegger, con
Livia Profeti, Paolo Vinci, Luigi Perissinotto, Roberta De Monticelli, Vincenzo Vitiello, Stefano Poggi.LO STATO DELL’ARTE è il programma di filosofia di Rai Cultura dedicato ai grandi e piccoli temi d’attualità, condotto da Maurizio Ferraris

La storia dei numeri
UN DIBATTITO DISPONIBILE QUI:
L’excursus storico muove dalla mera percezione della numerosità, che è già presente negli uomini preistorici (e addirittura negli animali) e che ancora non richiede il livello di astrazione necessario al contare vero e proprio, per poi passare ad illustrare i diversi sistemi di numerazione escogitati dalle civiltà arcaiche in risposta ad esigenze di ordine pratico. La nascita della matematica come scienza avviene solo nel VI secolo a.C., in Grecia, quando matura per la prima volta, benché ancora in termini strettamente connessi alla speculazione filosofica, una istanza propriamente dimostrativa. Il nostro sistema di numerazione attuale è decimale posizionale e affonda le sue radici nella cultura indiana, trasmessa in Occidente dagli Arabi nel Medioevo. Al dibattito in studio, moderato da Luciano Onder, partecipano: Livia Giacardi (Docente di Matematiche complementari all’Università di Torino), Ana Millan Gasca (Docente di Storia ed epistemologia della matematica all’Università dell’Aquila), Enrico Giusti (Docente di Storia delle matematiche all’Università di Firenze), Clara Silvia Roero (Docente di Storia delle matematiche all’Università di Torino). L’unità didattica è tratta da una puntata di Explora – La TV delle Scienze, una produzione Rai Educational realizzata nell'ambito della convenzione stipulata negli anni 2003-2006 tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Rai Radiotelevisione italiana.








La7 Martedi 23 febbraio 2016
L'intervista di Floris a Edoardo Boncinelli su bene e male, cronaca e genetica, è disponibile qui
si ringraziano Rosalba De Cesare e Anna Maria Zulli



TorinoScienza.it 17.5.07
Boncinelli: “Il male nasce con l'uomo"
Secondo il noto scienziato il male è legato alla nostra libertà d’azione e capacità di compiere valutazioni
a cura di Laura Reale
qui

FINO AL 26 FEBBRAIO 2017
MILANO MUSEO DELLE CULTURE
HOMO SAPIENS
TELMO PIEVANI E LUCA CAVALLI SFORZA

Il sito per le info e le prenotazioni qui



LA CAMPAGNA PER IL SI...








NO ALLA "RIFORMA" RENZIANA DELLA COSTITUZIONE !
qui
a cura di Pietro Sabatelli




LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI IERI È DISPONIBILE QUI
LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI
È ADESSO DISPONIBILE
SU QUESTA PAGINA

VENERDI 22 LUGLIO 2016
SEGNALAZIONI" HA TRASMESSO IN DIRETTA STREAMING
DALLA CAVEA DI SABAUDIA

LA PRESENTAZIONE DI "AUTOLESIONISMO"
 LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI:


UNA REALIZZAZIONE MAWIVIDEO
Si ringraziano William Santero, Daniele Carlevaro, Diego Gasparotto e Claudio Corvino

VENERDI 15 LUGLIO 2016
"SEGNALAZIONI" HA TRASMESSO IN DIRETTA STREAMING DALLA FELTRINELLI APPIA DI ROMA
LA PRESENTAZIONE DI "LA PSICOTERAPIA" - L'ASINO D'ORO EDIZIONI
LA REAGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI

REALIZZAZIONE DI MAWIVIDEO - Si ringraziano William Santero, Mario Cirillo e Andrea Veneziani

LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI
Giovanni Senatore, Ufficio Stampa L'Asino d'oro
si ringrazia Carlotta Mazzetta

DOMENICA 26 GIUGNO 2016 A ROMA
L'INCONTRO DI LAURA ARTIOLI E MAURO SARZI CON IL GRUPPO STORIA DELL'ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI
CON GLI OSPITI SONO INTERVENUTE
SONIA MARZETTI E FRANCESCA CADDEO
Riprese e post-produzione di Maurizio Maturi
si ringrazia Gloria Gabrielli

TUTTE LE REGISTRAZIONI DELLE SESSIONI DEL CONVEGNO
PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE SUL TEMA
"DIVERSITÀ NELL'UGUAGLIANZA"
TENUTOSI A ROMA FRA L'APRILE E IL MAGGIO 2016
E LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO DEL 21 MARZO 2016
DEL GRUPPO STORIA DELL'ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE
CON ALESSANDRO CORVISIERI
SONO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

L’Associazione culturale Amore e Psiche comunica che l'apertura della sede dell'Associazione riprenderà ad ottobre.
 Per eventuali richieste ed informazioni si può inviare una email al seguente indirizzo di posta elettronica:

 o chiamare i seguenti numeri telefonici: 3497733985 - 3483850369

LA REGISTRAZIONE DEL CONVEGNO SUL TEMA
"PSICHIATRIA E DIRITTI UMANI"
PROMOSSO DALLA RIVISTA "IL SOGNO DELLA FARFALLA"
CHE HA AVUTO LUOGO A SIENA IL 23 APRILE 2016
SONO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

LA REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO
DI VENERDI 18 MARZO 2016
ALLA UNIVERSITÀ LA SAPIENZA DI ROMA
È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA

LEGGI TUTTO QUI

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L’Abstract è disponibile qui La rivista cartacea è attualmente in corso di stampa

Si ringrazia Daniela Polese