Vi preghiamo di inviare eventuali disponibilità all'indirizzo

martedì 28 giugno 2016

NEL TENTATIVO DI RENDERE MENO "PESANTE" L'HOME PAGE DI "SEGNALAZIONI"
ALLO SCOPO DI FAVORIRE LA VELOCITÀ DI CARICAMENTO SU ALCUNI DISPOSITIVI MENO POTENTI
STIAMO TRASFERENDO SU ALTRE PAGINE - RAGGIUNGIBILI CON I LINK - UNA PARTE DEI VIDEO
FIN QUI INSERITI DIRETTAMENTE QUI DI SEGUITO. CI AUGURIAMO CHE LA COSA SIA UTILE A CHI CI HA SEGNALATO LE PROPRIE DIFFICOLTÀ TECNICHE.

ULTIM'ORA:
Associated Press 26.6.16
RICREAZIONE, CREATIVITÀ, FECONDITÀ:

(basta asoltare i primi minuti!)

I CONTENUTI CITATI SONO IN CORSO DI AGGIORNAMENTO E GIÀ IN PARTE DISPONIBILI QUI DI SEGUITO


ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 23:30
"SEGNALAZIONI" È IN CORSO DI AGGIORNAMENTO
LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI OGGI 
È DISPONIBILE QUI
LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI IERI DISPONIBILE QUI
LA RASSEGNA STAMPA DI DOMENICA 26 DISPONIBILE QUI
PER ORIENTARTI IN QUESTE PAGINE, UTILIZZA ANCHE LE NUOVE FUNZIONI DI RICERCA IN "SEGNALAZIONI" DISPONIBILI NELLA SPALLA A SINISTRA E L'INDICE DEI CONTENUTI DI "SEGNALAZIONI", DISPONIBILE QUI



E CON











Reazione, pulsione, vitalità, creazione, esistenza, tempo, capacità di immaginare.
Forza, movimento, suono, memoria, certezza che esiste un seno.
Fantasia, linea, volto...
Massimo Fagioli sul n.23/2016 di LEFT
 «Una ricerca affascinante per il superamento del comunismo»
Massimo Fagioli sul n.45/2010 di LEFT
 «Una lotta, senza armi, soltanto rivoluzione del pensiero e parola»  
Massimo Fagioli sul n°49/2008 di LEFT
 «Vorrei un partito rivoluzionario, che faccia ricerca sulla realtà umana»
Massimo Fagioli nell'intervista al Corriere della sera del 22 giugno 2014
 «Una posizione personale di realizzazione umana completa nel senso di vivere una disponibilità per gli altri
senza secondi fini di vantaggi materiali o di vantaggi psicologici».
Massimo Fagioli, Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.248
• «Troppo difficile per loro la comprensione della dialettica, troppo pesante il conflitto di sentirsi cattivi
nel momento del rifiuto.
Troppo lontano, da loro, l’interesse per gli altri, troppo povero l’amore per volere una realtà degli uomini
diversa dall’attuale».
Massimo Fagioli, Premessa alla quinta edizione di Istinto di morte e conoscenza, L’Asino d’oro edizioni, Roma 2010, pag.43
L'ideazione della composizione di immagini qui sopra è di Pietro Sabatelli
m






TUTTE LE REGISTRAZIONI PIÙ RECENTI
DELLE PRESENTAZIONI DELLE OPERE PUBBLICATE DA L'ASINO D'ORO EDIZIONI
TUTTE LE INFORMAZIONI E TUTTE LE NOVITÀ: QUI E QUI


DOMENICA 26 GIUGNO 2016 A ROMA
L'INCONTRO DI LAURA ARTIOLI E MAURO SARZI
CON IL GRUPPO STORIA DELL'ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO
È DISPONIBILE QUI
CON GLI OSPITI SONO INTERVENUTE
SONIA MARZETTI E FRANCESCA CADDEO
Riprese e post-produzione di Maurizio Maturi
si ringrazia Gloria Gabrielli
______________________________________

L’Associazione culturale Amore e Psiche è lieta di comunicare l'ampliamento
delle giornate di apertura della propria sede di via Carroceto, 69, ROMA, (metro A - Arco di travertino).
Gli attuali orari di apertura sono i seguenti:
Lunedì mattina dalle ore 10 alle ore 12
Martedì pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19
Giovedì pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19.30
LEGGI DI PIÙ QUI
______________________________________

TUTTE LE REGISTRAZIONI DELLE SESSIONI DEL CONVEGNO
PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE SUL TEMA
"DIVERSITÀ NELL'UGUAGLIANZA
TENUTOSI A ROMA FRA L'APRILE E IL MAGGIO 2016
E LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO DEL 21 MARZO 2016
DEL GRUPPO STORIA DELL'ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE
CON ALESSANDRO CORVISIERI
SONO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

LA REGISTRAZIONE DEL CONVEGNO SUL TEMA
"PSICHIATRIA E DIRITTI UMANI"
PROMOSSO DALLA RIVISTA "IL SOGNO DELLA FARFALLA"
CHE HA AVUTO LUOGO A SIENA IL 23 APRILE 2016
SONO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

LA REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO
DI VENERDI 18 MARZO 2016
ALLA UNIVERSITÀ LA SAPIENZA DI ROMA
È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA

È ora possibile acquistare e scaricare
la versione definitiva e corretta dell'articolo su Neuroscience qui
L’Abstract è disponibile qui

La rivista cartacea è attualmente in corso di stampa
Si ringrazia Daniela Polese


IN CORSO DI AGGIORNAMENTO.
UN ALTRO SPAZIO CON MOLTI VIDEO DEGLI INTERVENTI
DI MASSIMO FAGIOLI E ALTRI MATERIALI CONNESSI
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO.
ALTRI CONTENUTI CITATI MENO RECENTI INVECE
SONO ADESSO ANCORA DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

«il battito cardiaco cambia nei 20 sec, si riduce da 150 a 100 b/min (di un terzo) per poi tornare a 150 b/min dopo 1 min»
cfr.
National Center for Biotechnology Information (NCBI) at the U.S. National Library of Medicine
Arch Dis Child Fetal Neonatal Ed. 2010 May;95(3):F177-81. doi: 10.1136/adc.2009.169102.
Changes in heart rate in the first minutes after birth.
Dawson JA1, Kamlin CO, Wong C, te Pas AB, Vento M, Cole TJ, Donath SM, Hooper SB, Davis PG, Morley CJ.
Abstract:
The normal range of heart rate (HR) in the first minutes after birth has not been defined. Objective To describe the HR changes of healthy newborn infants in the delivery room (DR) detected by pulse oximetry. Study Design All inborn infants were eligible and included if a member of the research team attended the birth. Infants were excluded if they received any form of medical intervention in the DR including supplemental oxygen, or respiratory support. HR was measured using a pulse oximeter (PO) with the sensor applied to the right hand or wrist immediately after birth. PO data (oxygen saturation, HR and signal quality) were downloaded every 2 sec and analysed only when the signal had no alarm messages (low IQ signal, low perfusion, sensor off, ambient light). Results Data from 468 infants with 61 650 data points were included. Infants had a mean (range) gestational age of 38 (25-42) weeks and birth weight 2970 (625-5135) g. At 1 min the median (IQR) HR was 96 (65-127) beats per min (bpm) rising at 2 min and 5 min to 139 (110-166) bpm and 163 (146-175) bpm respectively. In preterm infants, the HR rose more slowly than term infants. Conclusions: The median HR was 100 bpm at 1 min after birth. After 2 min it was uncommon to have a HR 100 bpm. In preterm infants and those born by caesarean section the HR rose more slowly than term vaginal births.
si ringrazia Leda Galiuto



























LA FONTANA MEDIOEVALE DI FABRIANO

«a volte ritornano...»



















si ringrazia Luca Sanfilippo

Rita Hayworth in Gilda di Charles Vidor: "Put the Blame on Mame", 1946

PUT THE BLAME ON MAME From the film "Gilda" (1946) (Allan Roberts / Doris Fisher)

When they had the earthquake in San Francisco
Back in nineteen-six
They said that Mother Nature
Was up to her old tricks
That’s the story that went around
But here’s the real low-down
Put the blame on Mame, boys
Put the blame on Mame
One night she started to shim and shake
That brought on the Frisco quake
So you can put the blame on Mame, boys
Put the blame on Mame

They once had a shootin’ up in the Klondike
When they got Dan McGrew
Folks were putting the blame on
The lady known as Lou
That’s the story that went around
But here’s the real low-down
Put the blame on Mame, boys
Put the blame on Mame
Mame did a dance called the hoochy-coo
That’s the thing that slew McGrew
So you can put the blame on Mame, boys
Put the blame on Mame

UNA TRADUZIONE QUI
si ringraziaGiacomo Mutt



Dies Irae, un film di Carl Theodor Dreyer. Con Thorkild Roose, Lisbeth Movin, Anna Svierkier, Kirsten Andreasen, Sigurd Berg. Titolo originale Vredens Dag, b/n durata 105 min. - Danimarca 1943

LA VERSIONE INTEGRALE DEL FILM È DISPONIBILE QUI











L'INTERVISTA A SILVANO AGOSTI PUBBLICATA SU "FORMACINEMA"
A PROPOSITO DELLA REALIZZAZIONE DEI "PUGNI IN TASCA"

- IL TESTO E LA REGISTRAZIONE AUDIO - È DISPONIBILE QUI


si ringrazia Gabriella Milea








“Visionari” Rai 3 20.6.16
Caravaggio
di Corrado Augias
la trasmissione è disponibile qui
si ringrazia Francesco Maiorano

 
si ringraziano Cinzia Fazio ed Alessia Moneta

da Il sogno della farfalla 1/2006
LA SCULTURA È AL MOMENTO IN RESTAURO E SARÀ RIPOSIZIONATA A LUGLIO
NELLA NUOVA SEDE DEL DIPARTIMENTO ITALIANO DI STUDI ORIENTALI
si ringrazia Federico Masini

NELL'IMMAGINE: IL FILOSOFO-PSICO/AGRONOMO MASSIMO RECALCATI, NEL SUO PERSONALE VIAGGIO TRA L'ESSERE E IL NULLA, MENTRE SI TUFFA AL RECUPERO DI EROS NEL CASSONETTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA (... O DISSOCIATA?)































Repubblica 19.6.16
I tabù del mondo
Non solo di scarti è fatta la vita ma di eros e amore
La storia della civiltà umana è costellata di rifiuti. Già Tommaso D’Aquino dichiarava che i suoi scritti non erano altro che letame
Ma è il nostro tempo, il tempo dominato dalla cultura del consumo che segna l’avvento dell’accumulo della spazzatura
Viviamo in case piene zeppe di cose morte. Tra le nuove sindromi c’è quella di coloro che non riescono a liberarsi degli oggetti acquistati
Non è vero però che tutto è sempre da buttare
di Massimo Recalcati
si ringrazia Maurizio Maturi

DA NON PERDERE:
I RICORDI DELL'ESAME DI MATURITÀ DI MASSIMO RECALCATI


La Tribuna di Treviso 15.6.16
Maturità: come la ricordano Calabresi, Serra, Lagioia, Recalcati e Pisapia
L'esame di maturità lascia un segno nella vita di tutti
E chi l'avrebbe mai detto che lo psicanalista Massimo Recalcati ha frequentato un istituto agrario?
La clip integrale è disponibile qui
si ringrazia Francesco Maiorano



Un’osservazione a proposito dell’articolo di Recalcati del 19 giugno (disponibile qui sopra). Nella canzone "Suzanne" di Leonard Cohen non esiste un verso come lui lo cita: “In amore tutto accade da qualche parte, non si sa dove, tra i fiori e la spazzatura e i fiori”. Vi si legge piuttosto:
«[…] Suzanne adesso ti prende per mano/ E ti guida al fiume/ […] E il sole cola come miele/ Sulla nostra, nostra lady del porto/ E lei ti indica dove guardare/ Tra la spazzatura e i fiori// Ci sono eroi tra le alghe/ Ci sono bambini nel mattino/ Che si sporgono in cerca d’amore/ E si sporgeranno così sempre/ Finché Suzanne regge lo specchio».
si ringrazia Suzanne Portmann 




Repubblica 19.6.16
La mente globale
Babele, gli algoritmi e la Rete ecco perché l’intelligenza artificiale siamo noi
Abbiamo affidato tutto il nostro sapere al Web, lo abbiamo dotato di conoscenza, intelletto e azione Manca un ultimo passaggio: dargli un’anima. Per questo la tecnologia va di pari passo con la richiesta di un nuovo umanesimo
di Maurizio Ferraris





































La Stampa 19.6.16
Bergoglio
«Anche io mi trovo in crisi con la fede»
«Tante volte mi trovo in crisi con la fede, a volte ho avuto» l’audacia di «rimproverare Gesù e anche di dubitare. Questo sarà la verità? Ma sarà un sogno?». Lo ha confidato ieri papa Francesco parlando ai giovani di Villa Nazareth, aggiungendo che gli è accaduto «da ragazzo, da seminarista, da religioso, da prete, da vescovo e anche da Papa». Francesco ha anche parlato di martirio, quello del sangue per i cristiani ma anche del martirio di tutti i giorni, il «martirio dell’onestà in questo mondo che si può chiamare paradiso delle tangenti».








Adista.it 16.6.16
Pedofilia tra il clero. Superare l’ambiguità
di Federico Tulli
qui









Ma con chi diamine ce l'ha la Repubblica...?
Repubblica 18.6.16
Il sacro mistero delle origini
La garanzia perpetua dell’identità
La purezza da preservare contro le contaminazioni
È nel sangue l’anima nera del nazismo
I nemici da abbattere sono il monoteismo cristiano-giudaico il diritto romano, la filosofia dei Lumi e la Rivoluzione francese
Un saggio di Johann Chapoutot sulle basi insieme eugenetiche e giuridiche di un’ideologia di morte
di Ezio Mauro
qui












Repubblica 14.6.16
Lo Spirito Santo e l’invenzione della mente
“Il perfetto sconosciuto” di San Paolo secondo Papa Francesco
In una recente omelia, il pontefice ha spiegato con accenti innovativi una figura fondamentale per i credenti ma che ha rilievo anche per i non credenti
Perché gli esseri umani possiedono facoltà di pensiero, di fantasia e di creatività
La vita cristiana, sottolinea Bergoglio, non è un’etica né una morale, bensì un incontro con Gesù, al quale siamo condotti dal mistero trinitario Nella nostra specie c’è qualcosa che sfugge ai cinque sensi. Ma non è l’energia, che è materiale, è qualcosa legato all’inventare pensando
di Eugenio Scalfari
Il Foglio 29.5.08
Ero giovane, fascista e felice
Intervista di Pietrangelo Buttafuoco a Eugenio Scalfari
Il fondatore si racconta (con spirito e una punta d'orgoglio)
(alcuni stralci qui qui e qui)
NELL'IMMAGINE A SINISTRA EUGENIO SCALFARI IN DIVISA DA AVANGUARDISTA FASCISTA, A 17 ANNI, CON LA MADRE IPER-CATTOLICA

«Ho appreso, dagli articoli che scrivevano sulla vita di Scalfari, che aveva passato l’infanzia con la madre cattolica; ho visto una sua foto con la divisa di giovane fascista; aveva 17 anni. Negli stessi anni, io correvo per i viottoli di montagna tirandomi dietro il fratellino, più piccolo di me, per avvertire i partigiani dell’arrivo delle squadre naziste e fasciste. Due adolescenze diverse».
su LEFT 22, 30/5/2008 in “Il bisogno di idee nuove” di Massimo Fagioli.













Repubblica 7.6.16
Perché si è attratti dalla perversione
di Massimo Recalcati
qui
Mercoledì 8 giugno Massimo Recalcati per “Repubblica Idee 2016”
ha parlato al Maxxi Piazza sul tema
La perversione come cifra del nostro tempo
qui
si ringrazia Chiara Siddi

«SE LI CONOSCI LI EVITI!»
LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELA CONFERENZA DI MASSIMO RECALCATI
DI MERCOLEDI 8 AL MAXXI DI ROMA, È DISPONIBILE QUI:
La Repubblica delle idee 2016
Lo speciale
RepIdee, Massimo Recalcati: "La perversione come cifra del nostro tempo" - integrale
il video integrale 50’) qui
si ringrazia Francesco Maiorano





Left 24 11.6.16
Il più antico pregiudizio riguarda la donna
Dalla nascita del Logos ai monoteismi, alla Storia della filosofia.
In Contro le donne Paolo Ercolani ripercorre millenni di misoginia
Senza risparmiare la psicoanalisi e le teorie postmoderne sul gender
di Simona Maggiorelli
sul numero di Left attualmente nelle edicole















1986
l'immagine è di Stefano Giorgi
Due intervista a Maruschka Detmers sulla lavorazione di "Diavolo in corpo" sono disponibili qui
La versione integrale di "Diavolo in corpo", in lingua francese, è disponibile qui
In lingua italiana, il film è in commercio (€9,49) qui

L'INTERVISTA A SILVANO AGOSTI PUBBLICATA SU "FORMACINEMA"
A PROPOSITO DELLA REALIZZAZIONE DEI "PUGNI IN TASCA"
- IL TESTO E LA REGISTRAZIONE AUDIO - È DISPONIBILE QUI






L’INTERVISTA CHE MARCO BELLOCCHIO RILASCIÒ A MALCOM PAGANI DI MICROMEGA E CHE USCÌ SUL N. 6 DEL 31.8.2010 DI QUELLA RIVISTA È INTEGRALMENTE DISPONIBILE QUI
Una anticipazione - in estratto - di questa intervista a MicroMega uscì anche su “Il Fatto Quotidiano” del 31.8.10, con il titolo “Bellocchio: racconto la mia follia. Psicanalisi, maoismo e pugni in tasca”. Il numero di MicroMega venne poi presentato in occasione della 67ª Festa del Cinema di Venezia dello scorso anno. “Segnaslazioni” ne dette notizia qui, il testo di quell’articolo è disponibile qui.

Repubblica Roma 7.6.16
Raggi va a sinistra per la squadra
Con i 5Stelle l’urbanista Berdini e l’esperto di rifiuti Rossi
Forse già in settimana i nomi Tra le indiscrezioni, l’urbanista “nemico” dei costruttori e il super-tecnico esperto di ambiente per rifiuti e pulizia
Da Berdini a Rossi la giunta Raggi guarda a sinistra
di Mauro Favale
qui
Left 10.3.16
Parla Paolo Berdini
Gentrification, come le città cambiano pelle. E domani incontro con Left
di Donatella Coccoli
qui
Il Messaggero 9.11.1977
Un analista che rifiuta Freud
Intervista a Massimo Fagioli
di Fulvio Stinchelli
Il testo è disponibile nell'Archivio stampa dell'Associazione Amore e Psiche, qui
e qui

MSTISLAV ROSTROPOVICH SUONA BACH DAVANTI AL MURO DI BERLINO, DOPO LA SUA CADUTA


MSTISLAV ROSTRPOVICH, IN BACH CELLO SUITE N.5 I.PRELUDE: È DISPONIBILE QUI




















Storia di una intervista (1979) e Se avessi disegnato una donna (1996) premesse a Bambino donna e trasformazione dell'uomo di Massimo Fagioli (1980)
L'Asino d'oro edizioni


Da Ombre e nebbia (Shadows and Fog), un film del 1992 diretto da Woody Allen















LE ONDE EEG
LEGGI QUI
si ringraziano MariaTeresa Bozzi e Emanuela Grossi










Histoire d’O, un film di Just Jaeckin. Con Christiane Minazzoli, Corinne Cléry, Alain Noury, Udo Kier, Martine Kelly Erotico, durata 112 min. - Francia, Germania 1975
tratto dal romanzo omonimo di Dominique Aury sotto lo pseudonimo di "Pauline Réage, 1ª ed. originale 1954, con la prefazione dello scrittore e critico letterario nonché membro dell'Accademia di Francia Jean Paulhan. La scrittrice confessò solamente 40 anni dopo d'aver effettivamente scritto lei la storia, su insistenza dello stesso Paulhan, allora suo amante e grande estimatore del Marchese de Sade, accompagnandola a lettere d'amore a lui indirizzate















Edward mani di forbice, un film di Tim Burton con Johnny Depp, Winona Ryder, Dianne Wiest, Anthony Michael Hall, Kathy Baker, Robert Oliveri, Conchata Ferrell, Caroline Aaron produzione USA, 1990 Durata 105 minuti circa.













Credere e pensare, ragione e religione:
LA RAGIONE CHE GENERA MOSTRI GENERERÀ QUALCOSA DI NUOVO QUANDO RENDERÀ LIBERO CIÒ CHE NON È SE STESSA
di MASSIMO FAGIOLI
in Crisi del Freudismo e prospettive della scienza dell’uomo, Atti del convegno, Napoli, 8-9 ottobre 1999
a cura di P. Fiori Nastro, A. Homberg, F. Masini, Roma 2000, pp. 290-291.

1995
28 Aprile / 2 Luglio, la mostra “Il coraggio delle immagini” a Praga, Castello, Palazzo Reale.
5 Maggio: Massimo Fagioli disegna la “Staccionata”
12 Maggio: Napoli, Università Orientale, Facoltà di Lettere e Filosofia, Cattedra di Storia del Cinema, “Le forme del linguaggio”, Incontro in occasione della proiezione del film “Il sogno della farfalla”, con Valerio Caprara, Massimo Fagioli e Marco Bellocchio. La trascrizione dell'incontro, con il disegno della "Staccionata" è dispoonibile sul numero 4/1995 della rivista "Il sogno della farfalla".
Agosto: Fusione della "Staccionata" elaborata in forma di scultura
15 Dicembre: inaugurazione della mostra “Il coraggio delle immagini”, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, durerà fino al 27 Gennaio 1996. Pubblicazione della seconda edizione riveduta ed ampliata del catalogo. La "Staccionata" viene inserita nel catalogo ed esposta per la prima volta.









Repubblica 30.5.16
Il miracolo di Christo sul lago d'Iseo, il ponte d'artista fa il tutto esaurito
L'opera non è ancora completa, ma i numeri sono già da record. Attesi 700mila visitatori e incassi per tre milioni al giorno
di Paolo Berizzi.
qui








San Michele aveva un gallo, un film di Vittorio Taviani, Paolo Taviani. Con Samy Pavel, Giulio Brogi, Renato Scarpa, Virginia Ciuffini, Sergio Serafini, drammatico, durata 90 min. - Italia 1973.  Liberamente tratto dal racconto Il divino e l'umano di Lev Tolstoj, il film è «un apologo affascinante sul conflitto politico-esistenziale tra socialismo utopistico e socialismo scientifico, tra due modi di intendere la rivoluzione, l'anarchico e il marxista» (Morandini)
Una scheda qui
L'EDIZIONE INTEGRALE DEL FILM È DISPONIBILE QUI
m
LA DEMOCRAZIA DI DIO!

Questa puntata di "Il tempo e la storia" intitolata "Democrazia di dio" sulla religiosità americana
è stata trasmessa martedì 17 maggio ore 20:20, con il professor Emilio Gentile
Si ringraziano Francesca Zanetti e Carla Barducci

OGGI GLI STATI UNITI I CUI CITTADINI SONO IL 5% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE
CONSUMANO IL 40% DELLA RICCHEZZA GLOBALE DEL PIANETA












SUL DOLLARO:
 IN GOD WE TRUST















E SUL RETRO SIMBOLI E MOTTI ILLUMINISTICO-MASSONICI 













SUL "GRANDE SPOSTAMENTO VOCALICO" NELLA LINGUA INGLESE
LEGGI UNA NOTA SU QUESTA PAGINA






Il Messaggero 9.11.1977
Psiche e Società, tutti insieme intimamente
Ecco la cronaca di una seduta di Luigi Vaccari
Chi è il padrone del discorso di Ruggero Guarini
Un analista che rifiuta Freud di Fulvio Stinchelli,
pagina disponibile NELL’ARCHIVIO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE AMORE E PSICHE, qui























La lettera scarlatta (The Scarlet Letter), 1850, di Nathaniel Hawthorne.









La7 Martedi 23 febbraio 2016
L'intervista di Floris a Edoardo Boncinelli su bene e male, cronaca e genetica, è disponibile quisi ringraziano Rosalba De Cesare e Anna Maria Zulli



TorinoScienza.it 17.5.07
Boncinelli: “Il male nasce con l'uomo"
Secondo il noto scienziato il male è legato alla nostra libertà d’azione e capacità di compiere valutazioni
a cura di Laura Reale
qui 
si ringrazia Stefano
UNA RECENTE SENTENZA (15 MARZO 2016) DELLA CORTE DI CASSAZIONE
SULL'ESERCIZIO ABUSIVO DELLA  PROFESSIONE DI PSICOLOGO:

si ringrazia Antonio Pilichi

REPRINT DA "SEGNALAZIONI DEL LUGLIO 2011:
LA NOTIZIA DELLA IMPORTANTISSIMA SENTENZA DEGLI INIZI DI APRILE 2011 CHE PUBBLCHIAMO QUI DI SEGUITO NON ERA STATA DIFFUSA DALLA STAMPA ITALIANA, SOLO IL SOLE 24 ORE NE AVEVA DATO UNA BREVE INFORMAZIONE SULLE SUE PAGINE WEB  RIPORTANDONE ANCHE IL COMBINATO - E NON PRIMA DEL IL 12 LUGLIO - (qui): "SEGNALAZIONI" L'AVEVA SUBITO RIPRESA.

un commento quiIl testo della sentenza della Corte di Appello di Bologna del 2010, che era stata oggetto del ricorso poi conclusosi con la sopra citata sentenza di Cassazione del 2011 è pubblicata sul sito dell'ordine degli Psicologi di Bologna, dove ci sono anche altri precedenti: qui. La sentenza della Corte Suprema di Cassazione sulla psicanalisi, aprile 2011 qui La sentenza 5 dicembre 1972. La Corte Suprema di Cassazione qui La sentenza n. 412 del 1995, La Corte Costituzionale qui La sentenza n. 5838 del 22.05.1995 della Cassazione Penale qui L'Articolo 348 del Codice Penale con giurisprudenza qui La sentenza della Cassazione Penale - Sez. 6ª - 3.3.2004 - Esercizio abusivo di professione qui Dalla sentenza precedente - 177.02/2004 - evidiamo alcuni passi qui La sentenza della Cassazione Penale - Sez. 6ª del 6 Settembre 2007 qui Alcune “massime” interessanti anche in relazione al cosiddetto counseling filosofico qui Altri riferimenti giurisprudenziali (1981 - 1999) a proposito dell’«Esercizio della professione di psicoterapeuta» qui La massima di una sentenza del Tar del Lazio del 2006 qui La “Legge Ossicini” Ordinamento della professione di psicologo - Legge 18 febbraio 1989, n. 56, qui Una scheda su Adriano Ossicini, qui
Si ringraziano Luigia Lazzaro, Carolina Migliorini, Roberto Martina, Daniele De Perto, Francesco Monarca e Antonio Pilichi
SUL TEMA LEGGI ANCHE SU IL SOGNO DELLA FARFALLA 4.2011 "UNA SENTENZA STORICA" DI PAOLO FIORI NASTRO E LUCA FAGIOLI
LEGGI ANCHE, SUL SUCCESSIVO NUMERO DE IL SOGNO DELLA FARFALLA (1.2012), SULLO STESSO TEMA,  L'ARTICOLO INTITOLATO "FREUD? NON È MAI ESISTITO. RIFLESSIONI SU UNA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE" DI CARLO ANZILOTTI E MARTINA BRANDIZZI PRENDENDO LE MOSSE PROPRIO DAL PRECEDENTE ARTICOLO, APPROFONDISCONO IL CONTESTO STORICO E CULTURALE CHE HA DETERMINATO IL DISCREDITO DELLA PSICOTERAPIA COME ATTO MEDICO E QUINDI LE MOTIVAZIONI DELLA PREGNANZA DELLA SENTENZA: IN QUESTO LAVORO C'È ANCHE UNA RICCHISSIMA BIBLIOGRAFIA RIGUARDANTE ANCHE SENTENZE PRECEDENTI CHE HANNO PORTATO A QUELLA DEL 2011.
Quotidiano Sanità.it 22.4.16
Counselling psicologico. Cassazione: “Attività riservata allo psicologo iscritto all’Albo”
Bocciato il ricorso di una donna che si era qualificata ‘psicomatista di impresa’ e che era stata condannata dal Tribunale di Ravenna per aver esercitato abusivamente la professione di psicologo
La Sentenza
si ringrazia Virginia Barghini 

«Il limite massimo dei quattordici giorni»
LUNEDI 16 MAGGIO A RADIO3 SCIENZA, con Pietro Greco
«Embrioni in chiaro. Qualcuno l’ha definita “scatola nera”. Fino ad oggi lo sviluppo della vita umana a pochi giorni dal concepimento era un mistero, ma adesso ne sappiamo qualcosa in più, grazie a due esperimenti che hanno osservato la crescita di embrioni in provetta per quasi due settimane. Stabilendo così un nuovo record nello sviluppo della vita umana fuori dall’utero. Una tappa decisiva che non andrà a incidere solo sul futuro della fecondazione assistita, come ci spiega Alessia Deglincerti, ricercatrice associata alla Rockefeller University di New York, che ha preso parte alle ricerche. Con la bioeticista Chiara Lalli ragioniamo invece sui dubbi etici e i limiti legislativi a questo tipo di studi».
LA REGISTRAZIONE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI
La ricerca di Alessia Deglincerti apparsa su Nature: qui e qui
L'intervista di Luca Fraioli ad Alessia Deglincerti apparsa su Repubblica: qui
Embriology policy: Revisit the 14-day rule, da Nature: qui
VEDI ANCHE, NEI “CITATI”, QUI DI SEGUITO, L’ARTICOLO PER IL CORSERA DI ANNA MELDOLESI E GLI ARTICOLI SU “NATURE” DEL 4 MAGGIO
L'articolo di Anna Meldolesi (qui) aveva per titolo: «L’embrione che cresce in autonomia. I primi 13 giorni dell’embrione. È stato scoperto che fino a tredici giorni — ma probabilmente anche oltre, però la legge non consente la sperimentazione — gli ovuli fecondati e coltivati in vitro non hanno nessun dialogo con il corpo materno»
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016
Tredici giorni in provetta due gruppi di ricerca sono riusciti a far sviluppare in provetta per 13 giorni degli ovociti umani fecondati. Finora era stato possibile seguirne lo sviluppo per nove giorni al massimo. I ricercatori hanno potuto osservare l’importante fase in cui normalmente l’insieme di cellule chiamato blastocisti si impianta nell’utero materno e comincia a riorganizzarsi, formando l’embrione vero e proprio. Oltre ad approfondire la conoscenza dell’embrione umano, questi studi, pubblicati su Nature e su Nature Cell Biology, possono essere utili per capire meglio la genesi di alcune malattie. Si potrebbero forse migliorare anche i trattamenti per l’infertilità. Per ora è emerso che lo sviluppo embrionale è più indipendente dall’ambiente materno di quanto si pensasse. Inoltre, somiglia poco allo sviluppo embrionale dei topi, che quindi non sono un buon modello. I ricercatori del Regno Unito e degli Stati Uniti che hanno condotto l’esperimento lo hanno interrotto al 14° giorno, per rispettare le linee guida internazionali sulla crescita in vitro di embrioni umani. Prima di questo avanzamento tecnico, le linee guida erano rimaste un limite teorico, non raggiungibile nella pratica. Ora, però, potrebbe essere chiesta una loro revisione per andare un po’ oltre i 14 giorni.
Nature, Regno Unito 
si ringrazia Gloria Gabrielli
Corriere 5.5.16
L’embrione che cresce in autonomia.
I primi 13 giorni dell’embrione. Ecco come inizia la vita umana
Osservato in vitro per quasi due settimane: è stato scoperto che fino a tredici giorni — ma probabilmente anche oltre, però la legge non consente la sperimentazione — gli ovuli fecondati e coltivati in vitro non hanno nessun dialogo con il corpo materno
di Anna Meldolesi
Nature (2016) Published online 04 May 2016
Self-organization of the in vitro attached human embryo
Alessia Deglincerti, et al.
Laboratory of Stem Cell Biology and Molecular Embryology, The Rockefeller University, New York, USA.
qui e qui

Nature Cell Biology (2016)  Published online 04 May 2016
Self-organization of the human embryo in the absence of maternal tissues
Marta N. Shahbazi,et al.
Mammalian Embryo and Stem Cell Group, University of Cambridge, Department of Physiology, Development and Neuroscience, Downing Street, Cambridge CB2 3DY, UK
qui
si ringrazia Maria Letizia Riccio

Il Partito di Berlinguer (1978) «un partito "né teista, né ateista, né antiteista"»
Da "Segnalazioni" del 9 giugno 2012, disponibile qui 
«Enrico Berlinguer rispondendo a monsignor Bettazzi nel febbraio del 1978 affermò in una lettera che venne resa pubblica che la filosofia del Pc non era una filosofia atea. Il XV congresso comunista decise di modificare l'art. 5 dello Statuto e presentò rilevanti novità con altre due tesi, la n. 16 e la n. 68: i militanti del Partito non erano più obbligati a riconoscere ed applicare il marxismo-leninismo. Il programma politico del partito era, in pratica, compatibile con la eventuale fede religiosa del militante. Nella sua lettera a mons. Bettazzi, ispirata dal catto-comunista Franco Rodano, Berlinguer cercò di rassicurare il prelato dimostrandogli che l'ideologia del Partito non si caratterizzava affatto per il suo riferimento dogmatico al marx-leninismo. Nella lettera veniva detto che il suo era un partito "né teista, né ateista, né antiteista". Ma non si specificava cosa, allora, invece fosse... Da allora il partito si trasformò in una organizzazione "pragmatica", del momento per momento, priva di qualsiasi riferimento teorico forte, nel tentativo di far convivere in sè modi di pensare spesso opposti e inconciliabili fra di loro ma in grado tutti di esprimere paralizzanti veti incrociati. A prezzo della incapacità di proporre sintesi e linea di progetto tattica e strategica, di continue afasie poiltiche e della conseguente e grave perdita di tanti consensi che prima ne sostenevano azione e progetti, che si sono, negli anni per una soggettiva indisponibilità di tanti al voto per la destra -, rifugiati nell'astensionismo che, come oggi è sempre più evidente, è da allora clamorosamente aumentato.
Sino a Longo le cose non stavano così. Ideologicamente il partito era ateista».
Il testo integrale della lettera di Enrico Berlinguer a Monsignor Bettazzi che viene citata è disponibile qui

















































LEFT, 7 MARZO 2015
























L’autoritratto di Michelangiolo Buonarroti nel Giudizio universale, l’affresco realizzato tra il 1535 e il 1541 su commissione di papa Paolo III per decorare la parete dietro l'altare della Cappella Sistina (Musei Vaticani, Roma).







 











Tantalo fece a pezzi il figlio Pelope ancora bambino e, dopo averlo cucinato, lo imbandì sulla mensa degli dèi. Nessuno toccò il cibo, eccetto Demetra che, affamata, divorò una spalla. Per ordine di Zeus il corpo di Pelope fu ricomposto, la spalla mancante fu sostituita con una d'avorio e Pelope venne resuscitato. Gli dei punirono Tantalo obbligandolo a patire fame e sete nel Tartaro, legato ad un fico immerso nell’acqua fino al collo. Se cercava di prendere i frutti, il vento li allontanava; e l’acqua si ritraeva.
Perché Tantalo abbia offerto le carni di Pelope è spiegato da alcuni come atto di grande devozione - a causa di una tremenda carestia Tantalo non avrebbe avuto alcun cibo da offrire agli dèi - e da altri come una sfida: Tantalo avrebbe compiuto il terribile gesto per mettere alla prova l'onniscienza degli dèi.
cfr qui

nell'immagine : Bernard Picart, Il supplizio di Tantalo (1733) 

































"Fallimento" 
da "Il coraggio delle immagini". Progetti realizzati da un gruppo di architetti italiani su idee e disegni di Massimo Fagioli 1986 - 1995, Roma 1995, pp 70-7


GLI ALTRI CONTENUTI CITATI SONO IN CORSO DI AGGIORNAMENTO
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MOLTI ALTRI CONTENUTI CITATI MENO DI RECENTE
SONO ADESSO ANCORA DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

Repubblica 7.6.16
Perché si è attratti dalla perversione
di Massimo Recalcati

MATERIA ENERGIA PENSIERO
MASSIMO FAGIOLI A "PASSAPARTOUT OSPITE A SORPRESA"
ARTURO TV 21 NOVEMBRE 2011


MASSIMO FAGIOLI A "MILLEUNLIBRO" SU RAI 1-VENERDI 11 MARZO 2016:
 
LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE È DISPONIBILE QUI

L’INTERVISTA A MASSIMO FAGIOLI DI GIGI MARZULLO A SOTTOVOCE SU RAI 1,
ANDATA IN ONDA IL 10 OTTOBRE 2005
LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE (1h 00' 18")
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO:
LA TRASMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2005 DI CUI QUI SOPRA È DISPONIBILE L'INTEGRALE
VENNE PRECEDUTA QUELLA STESSA SERA DA UNA ANTICIPAZIONE
DELLA DURATA DI UN SOLO MINUTO, MA IMPERDIBILE
CHE ADESSO ABBIAMO RECUPERATO E CHE PUBBLICHIAMO QUI DI SEGUITO
MASSIMO FAGIOLI SU RAI 1 IL 10 OTTOBRE 2005. L'ONESTÀ:
 
si ringrazia Massimo Caracciolo

MASSIMO FAGIOLI AL TG3 LINEA NOTTE IL 23 OTTOBRE 2015:

QUI SOPRA I MOMENTI SALIENTI DELLA TRASMISSIONE (durata 10:32) CHE SONO DISPONIBILI
ANCHE SU YOUTUBE QUI. LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELLA TRASMISSIONE (1:03:05)
RESTA DISPONIBILE SUL SITO DELLA RAI ED ANCHE SU DAILYMOTION

L’INTERVENTO DI MASSIMO FAGIOLI ALLA FESTA DI LEFT,
26 OTTOBRE 2014 EX CARTIERA LATINA, ROMA:
   

















Left 7.15 28.2.15
Massimo Fagioli
Il problema è la cura non le mura
intervista di Donatella Coccoli
qui
si ringrazia Giulia Mari

















MASSIMO FAGIOLI, L’INTERVISTA DAL TITOLO “LA PAROLA È REALIZZAZIONE” (DI ILARIA BONACCORSI, IN LEFT 41.24.10.2015):
DISPONIBILE QUI

























WWN Wood Window News n°6 Dicembre 1986
“Freud è servito”con “Via Roma Libera, 23”.
Disponibile nell'Archivio stampa dell'Associazione culturale Amore e Psiche: qui




























MIGRANTI E LIBERTÀ DELLE DONNE: L’INCONTRO CON FAUSTO BERTINOTTI DEL LUNEDI 21 LUGLIO 2008 AL TEATRO PICCOLO ELISEO DI ROMA
qui
ci scusiamo per la scarsissima qualità del documento ma è l'unica copia della quale al momento disponiamo
si ringrazia Leda Di Paolo

L’ntervento di Martina Patanè del 19 gennaio 2008 al dibattito con Fausto Bertinotti, Ezio Mauro e Wilma Labate sul film “La signorina Effe” diretto dalla medesima Labate:

Intervento di Martina Patanè - da DVD Torino 2008 from Mawivideo on Vimeo.
Il recupero del documento video originale è a cura dell’Associazione Culturale Amore e Psiche
I video sono disponibili nel'Archivio Storico sul sito dei Video dell'Associazione Amore e Psiche, qui
Realizzazione di William Santero












«Ma quei... secondi prima del vagito, in cui il neonato non respira, ci dicono...»
Left 27 4.7.08
Il socialismo e l’amore
La pulsione che annulla, crea il dio invisibile senza immagine
di Massimo Fagioli
qui
adesso raccolto in Left 2008 di Massimo Fagioli, pag. 159 sgg. L’Asino d’oro edizioni, Roma, ottobre 2011
LEGGI ANCHE QUI
si ringrazia Fabio Capirchio

«Erano anni che non leggevo Spinoza, da quando ebbi chiara la visione della morte di Giordano Bruno e Caravaggio e l’emergenza del pensiero di Cartesio e Spinoza. Avevo visto l’immagine terribile della sovranità della ragione. Tutto il mondo umano e non umano era sotto il suo dominio insieme ai Cani del Signore, francescani e domenicani.
(...)
Baruch affermava l’inesistenza delle streghe; e se questo è giusto, non è vero e onesto affermare che non esiste l’influenza di un essere umano su un altro essere umano. Dire questo è affermare che l’identità umana è, non soltanto il pensiero della veglia e della coscienza, ma quella ragione basata sull’anaffettività dovuta all’annullamento del pensiero del sonno, detto irrazionale. E’ l’idea delirante del narcisismo neonatale di Freud che si realizza senza rapporto con il mondo».
Massimo Fagioli in L’Oltre. Spinoza liberò l’uomo? su LEFT 28, 13 luglio 2007
nell'immagine Baruch Spinoza visto da David Levine
Lenin in Democrazia e dittatura (1918)
... parlano di "democrazia" in generale per ingannare le masse e per nascondere loro il carattere borghese della democrazia attuale... Va da sé che la borghesia si compiace di definire "libere", "eguali", "democratiche", "universali" le elezioni effettuate in queste condizioni, poiché tali parole servono a nascondere la verità, servono a occultare il fatto che la proprietà dei mezzi di produzione e il potere politico rimangono nelle mani degli sfruttatori e che è quindi impossibile parlare di effettiva libertà, di effettiva eguaglianza per gli sfruttati, cioè per la stragrande maggioranza della popolazione...
...
Parlare di democrazia pura, di democrazia in generale, di uguaglianza, libertà, universalità, mentre gli operai e tutti i lavoratori vengono affamati, spogliati, condotti alla rovina e all'esaurimento non solo dalla schiavitù salariata capitalistica, ma anche da quattro anni di una guerra di rapina, mentre i capitalisti e gli speculatori continuano a detenere la "proprietà" estorta e l'apparato "già pronto" del potere statale, significa prendersi gioco dei lavoratori e degli sfruttati.... non dovere scordare che lo Stato, persino nella repubblica più democratica ... è soltanto una macchina di oppressione di una classe su di un'altra classe.

Massimo Fagioli in risposta alla Domanda n. 29 di Bambino donna e liberazione dell’uomo (L’Asino d’oro edizioni 1980-2013)
In questo fatto c’è... il fatto che tutti, ovvero casalinghe, operai, impiegati possono fare psicoanalisi e sapere di psicoanalisi L’impostazione che non si tratta di assistenza porta a che la ricerca scientifica possa essere e sia di tutti. Del proletariato. Delle classi sempre escluse dalla ricerca scientifica. Ed è una ricerca scientifica collettiva, in cui ciascuno partecipa con le proprie possibilità.
SUL TEMA:
DALL’INTERVISTA A MASSIMO FAGIOLI DI GIGI MARZULLO A SOTTOVOCE SU RAI 1 RAI, ANDATA IN ONDA IL 10 OTTOBRE 2005
QUI DI SEGUITO UN ESTRATTO DALLA TRASCRIZIONE DELL'INTERVISTA
Massimo Fagioli: La cosa grossa è sapersi ribellare, non ribellarsi...
Gigi Marzullo: Lei è un rivoluzionario?
Massimo Fagioli: «Penso di sì... anche se rispetto tutte le regole sociali, il codice della strada, non ho mai avuto un incidente di macchina. Io passo sempre col verde e non passo col rosso... Poi mi ribello, e combatto contro la stupidità del ’68 che fa la “rivoluzione” spaccando le vetrine... Non si fa la rivoluzione spaccando le vetrine...».
Gigi Marzullo: E come si fa la rivoluzione?
Massimo Fagioli: «Adesso... Una volta si faceva con la lotta armata, e adesso non si può più fare con la lotta armata... Adesso bisogna farla con le idee. Eh, questo è il grande scontro con la sinistra, per cui la lotta armate è di derivazione marxista  leninista. Marx diceva che è inutile fare le armi della critica, bisogna fare la critica delle armi, e faceva la rivoluzione... Rivoluzione russa... rivoluzione cubana... rivoluzione cinese... rivoluzione angolana... Con le armi. Adesso non è più valido, ma per questo bisogna scoprire la teoria. Se c’è la solita dinamica della ragione e non ragione, cioè animalità, chi si ribella alla ragione, diventa animale... diventa pazzo. Se si scopre un’altra identità, cioè la nascita dell’uomo, la realtà di questo pensiero senza coscienza, che è un’identità, la rivoluzione si può fare come l’ho fatta io. Cioè con le idee, stroncando, denunciando, lottando contro questa truffa, contro lo squallore totale della psichiatria, contro questo fatto della medicina che progredisce enormemente quando si tratta di funzionamento del corpo e fallisce completamente quando si tratta di psichiatria».
il testo della trascrizione qui sopra inizia da circa de 17’00” del video
«L’uomo è l’essere sociale...
Il comunismo come soppressione positiva della proprietà privata... e quindi come reale appropriazione dell'essenza dell'uomo mediante l'uomo e per l'uomo; perciò come ritorno dell'uomo per sé, dell'uomo come essere sociale, cioè umano, ritorno completo, fatto cosciente, maturato entro tutta la ricchezza dello svolgimento storico sino ad oggi. Questo comunismo... è la vera risoluzione dell'antagonismo tra la natura e l'uomo e tra l'uomo e l'uomo... È la soluzione dell'enigma della storia, ed è consapevole di essere questa soluzione... L'intero movimento della storia è quindi l'atto reale di generazione del comunismo».
(K. Marx, "Manoscritti economico-filosofici del 1844", Ed. Einaudi, p. 111-113)

Il fondamento della critica religiosa è: l’uomo fa la religione e non la religione l’uomo. Infatti la religione è la consapevolezza e la coscienza dell’uomo che non ha ancora acquisito o ha di nuovo perduto se stesso. Ma l’uomo non è un essere astratto, isolato dal mondo. L’uomo è il mondo dell’uomo, lo Stato, la società. . Questo Stato, questa società, producono la religione, una coscienza capovolta del mondo, proprio perché essi sono un mondo capovolto. La religione è la teoria generale di questo mondo, il suo compendio enciclopedico, la sua logica in forma popolare, il suo point-d’honneur spiritualistico, il suo entusiasmo, la sua sanzione morale, il suo completamento solenne, la sua fondamentale ragione di consolazione e di giustificazione. Essa è la realizzazione fantastica dell’essenza umana, poiché l’essenza umana non possiede una vera realtà. La lotta contro la religione è quindi, indirettamente, la lotta contro quel mondo del quale la religione è l’aroma spirituale.
La miseria religiosa esprime tanto la miseria reale quanto la protesta contro questa miseria reale. La religione è il gemito dell’oppresso, il sentimento di un mondo senza cuore, e insieme lo spirito di una condizione priva di spiritualità. Essa è l’oppio del popolo.
Annali franco-tedeschi, Ed. del Gallo, Milano, 1965, pagg. 125-126
































1980
clicca sull'immagine per ingrandirla





























La copertina del primo dei cinque volumi, (poi raccolti in un cofanetto) dalla costola di color arancione contenenti gli Atti dei cinque Incontri di ricerca psichiatrica che si tennero nell'Aula Magna della Università La Sapienza di Roma fra il 20 dicembre 2003 e il 19 giugno 2004.
Venerdi 13 dicembre 2013 - MASSIMO FAGIOLI interviene al Palazzo delle Esposizioni, Roma
Presentazione del libro "Gilgamesh L'Epopea del Re di Uruk", di Laurie Elie e Forough Raihani e Alessandra Grimaldi
Sono intervenuti Franco D'Agostino, Federico Masini e Gaia Ripepi:
















Marzo 1981. Escono le “Lettere a Lotta Continua”.
Novembre 1983. Esce “Ogni volta che carezzi una donna un rivolo di sangue ti scorre lungo l'avambraccio” (I testi erano già circolati, come “Lettere a Lotta Continua” ad iniziare dal Marzo 1981).
I testi sono disponibili su "Il sogno della farfalla", una scansione dell'originale è disponibile qui

















IL CASO CLINICO DELL'UOMO DEI LUPI (1914)
Freud Opere vol. 7 pp. 481 - 593
Il testo è disponibile qui 

Confucio (551 a.C. – 479 a.C.) ebbe molti discepoli e seguaci, in Cina e in Estremo Oriente, due dei suoi seguaci più celebri, Mencio (IV secolo a.C.) e Xunzi (III secolo a.C.) ne enfatizzarono aspetti radicalmente diversi tra loro.
Mèncio
Mencio (孟子S, MèngzǐP, Meng-tzuW, letteralmente "Maestro Meng"; nome di nascita Xìng Mèngkē, 姓孟軻; il nome originale del suo clan era Mengsun (孟孫) in seguito abbreviato a Meng (孟); 370 a.C. – 289 a.C.) è stato un filosofo cinese, il più eminente aderente al confucianesimo.
Nel suo pensiero, mai Confucio speculò direttamente sulla natura umana. Mencio invece sostenne l'innata bontà dell'individuo, credendo che il male fosse in realtà una mancanza di bene venuta a crearsi a causa dell'influenza della società, dalla mancanza di un'adeguata influenza per la coltivazione interiore. "Colui che espande la sua mente verso l'infinito conosce la sua natura" e "la via dell'apprendimento non è che trovare la mente perduta".Nella sua omonima opera, composta da lunghi dialoghi, sostiene che l'uomo è buono per natura e deve poter sviluppare una condotta razionale e retta. Secondo questo pensatore, nel cuore di ogni essere umano vi sono quattro sentimenti razionali che orientano verso la retta via: compassione, vergogna, modestia, discernimento. Essi, coltivati, portano alle virtù della benevolenza, della rettitudine, della cortesia e della saggezza. Mencio cercò di influenzare i governanti affinché creassero condizioni più favorevoli allo sviluppo delle persone. Confucio aveva un grande rispetto per i governanti; Mencio esalta invece il diritto dei sudditi di deporre o uccidere il governante che ignora le necessità della gente e la giustizia. Disse che non esiste guerra giusta.
(da Wikipedia)
NE HANNO PARLATO FEDERICA CASALIN E FEDERICO MASINI NEL CORSO DELLA PRESENTAZIONE DI "IL PALAZZO DI PRIMAVERA" (L'ASINO D'ORO EDIZIONI) VENERDI 21 NOVEMBRE ALLA FELTRINELLI APPIA DI ROMA























Credere e pensare, ragione e religione:
LA RAGIONE CHE GENERA MOSTRI GENERERÀ QUALCOSA DI NUOVO QUANDO RENDERÀ LIBERO CIÒ CHE NON È SE STESSA
di MASSIMO FAGIOLI
in Crisi del Freudismo e prospettive della scienza dell’uomo, Atti del convegno, Napoli, 8-9 ottobre 1999
a cura di P. Fiori Nastro, A. Homberg, F. Masini, N. E. R., Roma 2000, pp. 290-291.