mercoledì 17 luglio 2013



SULLA STAMPA DI IERI:



Ultim’ora:
il Giornale Radio di Radio 3 delle 10.45
«Palazzo Chigi definisce esaustiva la relazione del ministro Alfano...»

dal Corsera:
Procaccini si dimette e rivela: «Informai il ministro. Mi sento offeso»


 


















La Stampa 17.7.13
Il solito copione: capri espiatori, nessun colpevole
di Francesco La Licata

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la vignetta di Giannelli appare sulla prima pagina del Corsera di oggi
La Stampa 17.7.13
La solitudine del ministro che si autoassolve in Senato
Il lessico da questura e gli sguardi imploranti un applauso
di Mattia Feltri

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Corriere 17.7.13
«Informai il ministro. Mi sento offeso»
Il capo di gabinetto: fu Alfano a chiedermi di incontrare l'ambasciatore
di Fiorenza Sarzanini

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il Fatto 17.7.13
Il Pd non applaude ma s’inchina ancora
Alfano ridicolo: “Non conto nulla”
Ma il Pd come fa ad accettarlo?
di Fabrizio d’Esposito

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il Fatto 17.7.13
Caduta nel vuoto la supplica di Alma sull’asilo politico
di Marco Filoni e Marco Lillo

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il Fatto 17.7.13
L’agente Laura c’era Alfano conferma

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La Stampa 17.7.13
Cacciata prima che chiedesse asilo
di Francesco Grignetti

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il Fatto 17.7.13
La piccola Alua venne affidata con un ok a voce

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Corriere 17.7.13
Effetti collaterali del giallo kazako
Anche una bambina paga il conto
di Fulvio Scaparro
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sul sito de La Stampa il video dell’intervista
La Stampa 17.7.13
Parlano per la prima volta i testimoni del blitz avvenuto dopo la mezzanotte del 29 maggio a Casal Palocco.
Dall’irruzione all’espulsione. Incubo senza fine
“Sembravano gangster, così hanno portato via Alma”
I famigliari di Ablyazov raccontano a “La Stampa” la notte del blitz del 29 maggio degli agenti nella villa di Casal Palocco
“Gridavano e non capivamo nulla, temevamo di morire”
di Maurizio Molinari

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il Fatto 17.7.13
Perché Pannella stavolta continua a mangiare?
di Pino Corrias

NON ARRIVANO notizie di imminenti digiuni o piagnistei di Marco Pannella per la libertà di Alma e di Aluà, la moglie e la figlia del dissidente Albyazov, che il nostro governo ha appena rispedito nella galera kazaka da cui fuggivano, fregandosene delle conseguenze che ora subiranno, in cambio di un po’ di gas. Ma anzi risulta che ogni sera a cena da Fortunato al Pantheon o in qualche mensa della Farnesina, continuino i festeggiamenti che Pannella dedica alla sua creatura meglio riuscita, dopo se stesso. Quella Emma Bonino diventata ministro degli Esteri dopo che alle ultimissime elezioni – le Regionali del Lazio dell’anno 2013 – ha incassato la bellezza di 316 preferenze, realizzando il sogno di ogni minoranza. Ma senza il lieto fine. Anzi testimoniando quanto sia conveniente e triste sottomettersi al potere che ti ha appena incoronato. E dopo un trentennio passato a difendere i perseguitati di tutti i mondi lontani, farsi sfuggire l’unica coppia di perseguitati che proprio sotto casa Bonino avrebbe potuto difendere senza alzare un grammo di polvere, né una lacrima, né un digiuno. Ma solo facendo il suo dovere.
Corriere 17.7.13
«La Farnesina il primo giugno sapeva»
di Valeria Valeriano

«Una sorta di intrigo internazionale a Roma». È con questa definizione che il caso Shalabayeva entra nella cronaca italiana. A pubblicare la notizia per primo è il sito Oggi.it. L'articolo è firmato da Giuseppe Fumagalli e va online nel pomeriggio di sabato 1 giugno. Il giornalista ricostruisce «72 ore da film» con l'aiuto di Riccardo Olivo, avvocato romano della moglie di Mukhtar Ablyazov. Fumagalli racconta la notte tra il 28 e il 29 maggio: l'«incredibile caccia all'uomo» nella nostra Capitale e il blitz, «con cinquanta uomini della Digos», nella villa di Casal Palocco. Spiega che gli agenti non trovano il dissidente kazako, ma arrestano la donna e avviano l'estradizione. Che avviene il 31 maggio, «a tempi record». «Alle 18.30 mamma e figlia decollavano da Ciampino dirette nel loro Paese», dice il legale. E al giornalista, commosso, dichiara: «Dal punto di vista formale è probabile che tutto sia stato fatto in regola. Da un punto di vista sostanziale hanno dato una donna nelle mani del boia di suo marito». Prima della pubblicazione, nella mattinata del primo giugno, Fumagalli contatta la Farnesina per avere conferme o smentite: il ministero degli Esteri a quel punto è di sicuro a conoscenza della storia. «Attendiamo la versione delle autorità e dei magistrati chiamati in causa», chiude l'articolo. Succedeva tutto un mese e mezzo fa. Passeranno una quarantina di giorni prima che, il 12 luglio, il governo guidato da Enrico Letta intervenga revocando l'espulsione di Alma Shalabayeva. Lei e la piccola Alua, però, ormai erano già in Kazakistan.
«Colpevole ritardo. Sette settimane dopo, la ministra degli Esteri, Emma Bonino, si è finalmente decisa di convocare alla Farnesina l’ambasciatore del Kazakistan a Roma «per ricevere adeguati chiarimenti». La diretta interessata preferisce mantenere una linea di basso profilo, tanto basso da risultare assente ai banchi del Governo quando al Senato Angelino Alfano declamava la relazione stesa dal capo della Polizia...»
l’Unità 17.7.13
L’ambasciatore snobba Bonino
La Ue chiede chiarimenti
di U.D.G.

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il Fatto 17.7.13
L’Ue chiede spiegazioni Bonino, altra figuraccia
Bonino convoca l’ambasciatore, lui: “Ma io sono in ferie...”
La ministra degli Esteri, con un mese in ritardo, convoca l’ambasciatore asiatico a Roma. Intanto le Ong lanciano l’allarme: “Ora Alma Shalabayeva rischia il carcere, le torture e i pestaggi del regime”
Il ministro degli Esteri si sveglia dopo un mese e sedici giorni, e si becca una rispostaccia
Bruxelles vuole sapere dall’Italia cosa è successo davvero
di Carlo Tecce

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il Fatto 17.7.13
Ora parli Napolitano
di Antonio Padellaro

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l’Unità 17.7.13
Alfano ministro inconsapevole
Lacunosa ricostruzione del caso Kazakistan
La Ue vuole spiegazioni
Oggi si decide sulla sfiducia che si voterà venerdì
Il Pd chiede chiarezza: «Rimuovere le ombre»
Dalla villa al Cie: tutti i buchi del rapporto
di Claudia Fusani

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l’Unità 17.7.13
Caso Shalabayeva, una storia di violazioni
di Luigi Manconi

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l’Unità 17.7.13
Cristopher Hein, direttore del consiglio italiano per i rifugiati:
«Non si è voluto dar tempo e concreta opportunità per ricorrere contro la deportazione»
«Diritti non tutelati, l’Italia deve ancora una risposta»
intervista di Umberto De Giovannangeli

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il Fatto 17.10.13
L’espulsione segreta finirà nel nulla?
risponde Furio Colombo

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Repubblica 17.7.13
La rabbia di funzionari e alti dirigenti: non siamo noi poliziotti ad essere amici del dittatore di Astana
“Sacrificano i nostri per salvare la politica” il Dipartimento nel caos per il repulisti
di Fabio Tonacci

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Corriere 17.7.13
Restano le ombre E un Pd nervoso complica le cose
di Massimo Franco

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Repubblica 17.7.13
L’odore marcio del compromesso
di Barbara Spinelli

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Repubblica 17.7.13
Il Quirinale sceglie la prudenza: non si può indebolire il governo
La paura per il voto di venerdì sulla mozione di sfiducia
di Goffredo De Marchis

su spogli


il Fatto 17.7.13
Miliardi in gioco
Roma e Astana sono sempre più vicine: parte la mega-stazione petrolifera
di Chiara Paolin

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il Fatto 17.7.13
La politica estera, comica italiana
di Giampiero Gramaglia

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il Fatto 17.7.13
È vero, basta con la dietrologia. Quel che si vede è già abbastanza
di Alessandro Robecchi

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dal sito di Famiglia Cristiana. No, non da quello dell'Unità  (sic!)
























segnalazione di Anna Maria Novelli












il Fatto 17.7.13
Larghe intese
F-35? Ci pensiamo qualche mese, ma poi li compriamo lo stesso
di Marco Palombi

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La Stampa 17.7.13 
Due bambini carbonizzati Sospetti sul padre stalker
L’uomo non accettava la separazione: era stato denunciato 10 volte
L’emergenza dimenticata
di Mariella Gramaglia

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il Fatto 17.6.13
Tanto Fausto Bertinotti quanto Gianfranco Fini hanno ancora assegnato un ufficio a palazzo Theodoli-Bianchelli, in piazza del Parlamento, pagato dalla Camera: l’ex leader comunista ha a disposizione la bellezza di sei stanze al quarto piano, l’ultimo segretario del Msi solo quattro al terzo.










il Fatto 17.7.13
La marcia della Fiat sull’informazione
Da anni il Lingotto è nel patto di sindacato del Corriere e possiede il quotidiano La Stampa: eppure la legge considera il troppo potere sui giornali un pericolo
di Nicola d’Angelo

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il Fatto 17.7.13
L’informazione e i suoi pochi padroni
di Loris Mazzetti

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il Fatto 17.7.13
Medici. Il vero taglio lineare del governo Letta
di Ivan Cavicchi

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il Fatto 17.7.13
Ora gli condannano pure il confessore
Don Corsani, grande amico di B., giudicato colpevole di violenza sessuale
di David Marceddu

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l’Unità 17.7.13
Sempre più giovani gli anoressici e i bulimici

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Repubblica 17.7.13
Se ancora resiste il culto della razza
di Tahar Ben Jelloun

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Corriere 17.7.13
Da noi Einstein non insegnerebbe
di Gian Antonio Stella

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Corriere 17.7.13
Tra l'Europa e Israele scontro sulle colonie
L’Europa vieta rapporti con chiunque operi nei Territori occupati
di Davide Frattini

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Repubblica 17.7.13
Israele, la Ue esclude dagli accordi le colonie
Avallo politico alle richieste palestinesi. L’ira di Netanyahu: “Diktat inaccettabile sui confini”
di Fabio Scuto

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l’Unità 17.7.13
Francia. Arrestato neonazista norvegese, progettava una strage

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il Fatto 17.7.13
Erdogan e la “caccia alle streghe”
Nelle principali città turche decine di arresti nelle retate casa per casa
di Roberta Zunini

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La Stampa 17.7.13
Argentina, bufera sul capo dell’esercito “Era un amico del dittatore Videla”
Tre ex prigionieri ricordano il generale Milani nella terribile caccia ai «sovversivi»
di Paolo Manzo

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La Stampa 17.7.13
Attila József, così sognava il figlio della lavandaia
Aveva la forza fisica e una voce per benedire e maledire il mondo, per gridare la rabbia e l’offesa
Ribelle e visionario, il poeta ungherese è oggi un simbolo della lotta contro il regime autoritario di Orbán: a migliaia in piazza a Budapest per difendere la sua statua
di Paolo Di Paolo

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Repubblica 17.7.13
Si chiama Lidar e consente di esplorare siti archeologici dal cielo emettendo raggi e impulsi Grazie a questo metodo i ricercatori hanno svelato parti nascoste dell’area del tempio di Angkor
Cambogia Le città del passato scoperte con il laser
di Alessandra Baduel

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Corriere 17.7.13
Islam e Darwin, il sogno possibile
La tradizione scientifica araba alla prova del dubbio e della modernità
di Giulio Giorello

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Com.Unità 17.7.13
Teatri pubblici e teatri privati
di Massimo Monaci

qui segnalazione di Nuccio Russo

Medicitalia.it 16.7.13
Ritratto del femminicida
di Francesco Bova

qui segnalazione di Nuccio Russo

Gr Parlamento 14.7.13
La nuova Cina tra l’orgoglio nazionalistico delle masse e il cancro della corruzione delle élites
La registrazione della trasmissione è disponibile qui
segnalazione di Giovanni Senatore, Ufficio stampa de L’Asino d’oro edizioni