mercoledì 10 giugno 2015

SI SEGNALANO ANCHE:




Ingegneria Biomedica.org 8.6.15
Neuroscienze
L’impossibile esiste: scoperto un fondamentale collegamento tra cervello e sistema immunitario
di Francesca Albano
si ringrazia Ilaria Maccari





estratto da
Rivista “Vita Notarile” n.1 gennaio – aprile 2015
Adozione “eccezionale” da parte di un convivente omosessuale
una nota alla sentenza n.299 depositata il 30.7.2014, del Tribunale per i Minorenni di Roma
di Annalisa De Stefano
una nota esplicativa è disponibile qui
la prima pagina dell’estratto è disponibile qui
le Conclusioni dell’articolo sono disponibili qui










Venerdi 19  a "Qui comincia", la trasmissione quotidiana di Rai Radio 3 che va in onda dalle 6 alle 6.45, Arturo Stalteri ha intrecciato tutte le proposte musicali che ha fatto ai suoi ascoltatori con le citazioni e le letture dal libro di Tony Carnevale "Il suono ritrovato" il cui titolo è stato anche scelto come titolo della puntata della trasmissione
La registrazione della trasmissione è disponibile qui




 




Radio Popolare Roma 23.6.15
Elda Alvigini presenta “Inutilmente figa”
l’intervista qui
si ringrazia Carlotta Mazzetta
 









La registrazione dell’incontro con Giuseppe Di Giacomo che ha avuto luogo al Bibliocaffè venerdi 22 maggio a cura di Annio Gioacchino Stasi e Mery Tortolini, è disponibile qui
Riprese di Giuseppe Di Monaco
















Il Fatto 25.6.15
Decenni di dogmi archeologici sovvertiti: i primi artisti? Erano donne
di Francesca Polacco
qui
si ringrazia Francesca Iannaco

ALTRE INFORMAZIONI E ALTRE SEGNALAZIONI DI ATTUALITÀ:
SEGUI LE DIRETTE SU LEFT.IT

Left on line 23.6.15
#LeftIncontra Mercoledi 24 giugno la presentazione de Il Momento Eureka, pensiero critico e creatività
qui

Left on line 23.6.15
Il video del primo incontro di Left in Tour alla Festa dell’Arci di Bologna. A discutere della “Scuola che vogliamo e del futuro dell’istruzione pubblica” sono il senatore Corradino Mineo, la senatrice M5s Michela Montevecchi insegnante e critica acuta del Ddl Buona scuola, il direttore di Left, Ilaria Bonaccorsi e la redattrice Donatella Coccoli. Altre voci sono quelle di Elisabetta Amalfitano, docente di Storia e filosofia, Stefania Ghedini portavoce della Lip (Legge di iniziativa popolare) e Francesca Ruocco segretaria generale Flc Cgil di Bologna.
QUI
LE REGISTRAZIONI DELLE PRESENTAZIONI DAL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
SONO DISPONIBILI SU QUESTA PAGINA

SABATO 6 GIUGNO È STATA TRASMESSA LA DIRETTA STREAMING  DELL'INCONTRO "LA SCUOLA CHE VOGLIAMO" PROMOSSO DA LEFT/L'ASINO D'ORO
LA REGISTRAZIONE DELL'EVENTO È DISPONIBILE QUI
UN ARTICOLO DI GIOVANNI SENATORE SULL'EVENTO È DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA
SABATO 13 GIUGNO ILARIA BONACCORSI, DIRETTRICE RESPONSABILE DI LEFT
È STATA OSPITE DI TIZIANA PANELLA A "COFFEE BREAK" SU LA 7

LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE SUL SITO DELL’EMITTENTE QUI

MERCOLEDI 17 GIUGNO ILARIA BONACCORSI
È STATA OSPITE DI "AGORÀ" SU RAI 3
LA REGISTRAZIONE È DISPONIBILE SUL SITO DELL’EMITTENTE QUI
LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO DI
"LEFT IN TOUR" DA BOLOGNA DEL 24  GIUGNO
con Elisabetta Amalfitano, Ilaria Bonaccorsi e Donatella Coccoli 
È DISPONIBILE QUI
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"SINISTRA" (???)
Corriere tv 25.6.15
Roma, al corteo degli insegnanti urla e spintoni contro Mineo
La contestazione per essersi astenuto sulla fiducia.
«Vergogna! Lascia il Pd! Dovevi votare no!»:

«È sicuro che l’unico riferimento culturale della sinistra sia il Papa?
La sua critica all’individualismo liberista è di gran lunga la più radicale in circolazione, anche a sinistra. Mi rendo conto che questa non è l’unica interpretazione possibile, ci sono altri filoni di pensiero a cui non voglio rinunciare. Credo però che la forza comunicativa di Papa Francesco siano in pochi ad averla oggi». 
il manifesto 2.6.15
Stefano Fassina: «Alle regionali il Pd ha perso sulla scuola»
Intervista. «Renzi dice di avere vinto? Nega la realtà. L’emorragia di voti alle elezioni è un chiaro segnale per il governo. Sempre più urgente iniziare a pensare alla domanda sinistra che il Pd non intercetta più. Ma per farlo dobbiamo uscire dalla gabbia mercatista dell’Euro. Bisogna riscoprire la dignità della persona come dice la dottrina sociale di  Papa Francesco»
intervista di Roberto Ciccarelli
qui
Giuliano Cazzola, blogger di Formiche.net:
«In tanti anni di attività sindacale e politica ho conosciuto Riccardo Lombardi, Bettino Craxi, Enrico Berlinguer, Pietro Ingrao, Luciano Lama, Bruno Trentin e tanti altri grandi leader. E’ mai POSSIBILE per me prendere in considerazione Pippo Civati?»
Andrea De Angelis:
«A ottobre Fassina ci disse: "Sintonia con Papa Francesco, non con Renzi"»
qui
La lettera di Stefano Fassina:
Oltre il Pd, una sinistra di governo per un’agenda alternativa
«Vogliamo raccogliere la sfida per un neo-umanesimo contenuta nei messaggi “radicali” della dottrina sociale della Chiesa interpretata da papa Francesco»
qui
Repubblica 25.6.15
Stefano Fassina:
«Il Pd ormai è pieno di banchieri la vera sinistra oggi è Papa Francesco
intervista di Goffredo De Marchis
Il Messaggero 25.6.15
Da Marx a Franesco
La nuova terra promessa della sinistra senza radici
di Giuliano da Empoli
qui
DOMENICA 21: "C.D.D.  - come dovevasi dimostrare...":
(ovvero "purché non si parli mai male del Papa...") 
qui



nasce (ma, poi, nasce?) la soi-disant "sinistra" glbth-papista... non se ne sentiva affatto la necessità!
il manifesto 23.6.15
Civati parte, ora si aspetta Fassina
Sinistre. Domenica la convention di ’Possibile’ con Sel e gli ex Lista Tsipras
qui
di Daniela Preziosi
intanto, la famosa “sinistra” del Pd...
Il campo delle idee 23.6.15
sull'enciclica di Papa Francesco
Francesco, il creato e il potere
di Pier Luigi Bersani
"Non conosco enciclica più cattolica di questa. L'aspirazione universalistica - scrive tra l'altro Bersani - è ovviamente inscindibile da ogni enciclica: in questa, tuttavia, l’universalismo non è mai giustapposto e sgorga invece spontaneo da una intimità di sguardo e di esperienza. Non conosco enciclica più criticabile di questa, cioè più disposta a rischiare il contraddittorio in un dialogo aperto. In entrambi questi tratti vedo una grande novità. Forse una riforma. Il cuore metodologico e sostanziale dell’enciclica non è difficile da trovare. È ad Assisi, dove con Francesco la cura del creato e la cura dei poveri si sono date la mano. Le duecento pagine servono a mostrare come questa visione integrale non sia una suggestione; l’ecologia umana viene proposta invece come chiave per leggere il nostro tempo, i suoi drammi e le risposte necessarie. Qui sta la sorprendente politicità dell’enciclica, che rivendica l’autonomia della politica per contrastare il dominio che deriva dal distorto e superbo connubio fra tecnica ed economia. Davanti a questa pretesa sembra già di vedere il sorriso scettico dei sacerdoti del presente (il migliore dei mondi possibili!) che certamente si predispongono a far scivolare le parole del Papa come acqua sul marmo. Quelle parole essenziali vanno invece raccolte e tenute ben ferme". "Chi è interessato a promuovere il bene comune deve dunque lasciarsi interrogare da questa enciclica che parla certamente del creato, ma particolarmente del potere, e che indica la strada di un umanesimo forte".
se proprio vuoi, leggi il resto qui





Repubblica 23.6.15
Mario Tronti
Nel cuore di tenebra del Novecento
“Io devo capire” è l’imperativ.o Vivere diventa ricerca filosofica
“Dello spirito libero” è un’autobiografia scritta in frammenti da Mario Tronti
di Nadia Fusini
qui 
i precedenti:
Mario Tronti: in un tempo remoto fu l'autore, amatissimo allora,  di "Operai e capitale", libro "cult" e fonte di ispirazione per tutta la generazione del '68 "operaista", Vacca: il presidente della Fondazione Gramsci, Barcellona: fino al 2010 ateo militante poi "folgorato sulla via di Damasco"...
l’Unità 17.10.11 (e Avvenire, il giorno prima, 16.10.11)
La lettera aperta
Il confronto può partire dal tema antropologico
Il Pd, partito di credenti e non credenti, pronto a discutere della crisi italiana, della tenuta dell’unità della nazione, della «sostanza etica» della democrazia
di Pietro Barcellona, Paolo Sorbi, Mario Tronti, Giuseppe Vacca
qui
Left 9.3.13
L’intesa impossibile
Li chiamano marxisti ratzingheriani. Propongono l’alleanza tra pensiero laico e cattolico contro liberismo e individualismo. Ma questa tesi non funziona. E non ha fatto un buon servizio alla sinistra
di Andrea Ventura
qui
Repubblica 25.6.15
Stefano Fassina:
“Il Pd ormai è pieno di banchieri la vera sinistra oggi è Papa Francesco”
intervista di Goffredo De Marchis


«Fassina lascia il Pd e guarda a Civati e Vendola per un nuovo "soggetto politico"
Il 4 luglio incontro con i "tanti che hanno lasciato il Pd", pensando a un'unione con Sel e Possibile“»
qui
il Fatto 25.6.15
Fassina lascia il Pd, verso un nuovo partito
Convention il 4 luglio con Civati e Cofferati, poi soggetto unitario con Sel e Prc
di Salvatore Cannavò
qui

La Stampa 25.6.15
Fassina: “Addio Pd dei banchieri. Me ne vado, e non sarò il solo”
Il deputato conferma l’addio: «Ho detto addio in periferia perché lì sono le miei radici». Apre a Civati, Cofferati e agli altri delusi dem: «Dal 4 luglio nuovo percorso politico»
Bersani: inutile fare spallucce, il partito è più povero
di Francesco Maesano
qui

Repubblica 25.6.15

Fassina, Renzi e la pioggia
di Marco Bracconi
qui

il Fatto 25.6.15
Fassina se n’è ghiuto e solo l’ha lasciato
di Antonio Padellaro
“Vittorini se n’è ghiuto e soli ci ha lasciato!”: così Togliatti canzonava su Rinascita (con lo pseudonimo di Roderigo di Castiglia) quando, negli anni 50, il grande intellettuale lasciò il Pci dopo una dura polemica sull’illiberalità del comunismo. Dal sostanziale silenzio con cui è stata accolta ai piani alti del Pd l’uscita di Stefano Fassina, pensiamo che lo stato d’animo di Renzi non sia dissimile da quello di una soddisfatta indifferenza, anche se lui non è Togliatti così come Fassina non è Vittorini. Del resto, se n’erano già ghiuti anche Cofferati e Civati senza che il partito renziano battesse ciglio, e si può capire visto che la corrente dei rompiscatole sottraeva visibilità al leader supremo. “Casi personali”, liquidano la cosa al Nazareno, eppure a furia di abbandoni nel Pd sta emergendo qualcosa che ha l’aria di una pulizia etnica del ceppo Ds. Della vecchia Ditta, chi ancora non ha sbattuto la porta ha vita grama: o si dedica all’imbottigliamento dei vini (D’Alema) o si cuoce nell’irrilevanza (Bersani e Cuperlo) o cerca di mimetizzarsi come le sogliole sui fondali (Fassino e Veltroni) o fonda correnti pontiere sperando nella clemenza di Matteo (Speranza, Martina, Damiano). Quando andò via Civati, i renziani si chiesero quanti elettori lo avrebbero seguito (così come Stalin chiedeva quante divisioni avesse il Papa). Non rendendosi conto che i voti in fuga da Renzi appartengono principalmente a quel popolo di sinistra, radicato nelle regioni “rosse” (e magari con tessera Cgil) che non si riconosce più nel nuovo partito democristiano. Di cui invece fa parte Enrico Letta che infatti non si dimette, ma aspetta paziente sulla riva del fiume.










Libero 28.5.15 
«Quaderni neri manipolati. Ora fermo la pubblicazione»
Von Herrmann, coordinatore dell’opera omnia del grande filosofo tedesco, attacca il curatore Trawny: «La sua è un’operazione di marketing falsa e diffamatoria»
di Claudia Gualdana



Il Foglio 31.5.15
Il Papa: "Aborto? Non si risolve il problema facendo fuori una persona. Fanno così i mafiosi"
di Matteo Matzuzzi
Il Foglio 30.5.15
Il Papa: "Aborto ed eutanasia sono attentati alla sacralità della vita umana"
di Matteo Matzuzzi
qui


«Il “progetto” che qualcuno cerca ancora - "pudicamente" - di celare, adesso è del tutto chiaro. “Gesucristo” Vendola si ripropone di essere lui il padre fondatore del “nuovo soggetto” che contenda voti a Renzi, e si ripromette di restarne poi, comodamente dietro le quinte, il padre nobile e la onnipotente eminenza grigia...

Naturalmente il tutto non potrà che realizzarsi sulle sue posizioni “ideali” catto-bergoglian-comuniste, che infatti nessuno dei suoi partner nell’operazione contesta esplicitamente mai. Perché tragicamente, di solito (?), quelle posizioni (o, per meglio dire, quelle complicità) sono anche esattamente le sue proprie...»
Repubblica 4.6.15
Il leader di Sel
Vendola: “Subito il nuovo soggetto io posso fare un passo indietro”
Roma.Nichi Vendola annuncia: «Sono pronto a fare un passo indietro. Serve una classe dirigente nuova, giovane». Ma il leader di Sel chiede alla sinistra di fare in fretta, e creare un nuovo soggetto politico entro l’autunno. «Rivolgo un appello a tutti quelli che sono interessati al futuro della sinistra - spiega a margine della direzione del partito, a Roma - dobbiamo fare presto e bene. Non si tratta di fare una somma algebrica di cespugli o mettere insieme le schegge sconfitte della sinistra, si tratta di fare una grande operazione che ridia alla politica quel profumo di speranza perso da troppo tempo». Gli esempi sono sempre Syrizia, in Grecia, e Podemos, in Spagna. Gli interlocutori, il Pippo Civati di Possibile e la Coalizione Sociale di Maurizio Landini. La costruzione di una nuova soggettività politica - spiega ancora Vendola - ha bisogno di partire dalla realtà: la precarietà della vita, la solitudine delle persone, temi che ci chiedono la ricostruzione dal basso di reti che siano anche nuove forme di comunità ». Quel che serve, è un «soggetto del cambiamento che si oppone al liberismo, all’agenda di governo di Renzi, mettendo in campo un’agenda alternativa e competitiva».


«"Entro l'autunno un nuovo soggetto politico di sinistra”
“Civati l'ho sentito, lo sento e abbiamo deciso di continuarci a sentire, di continuarci a parlare. Questo è il momento in cui ciascun individuo e forza politica deve esprimere il massimo della generosità. Nessuno di noi è sufficiente”»
Adnkronos 3.6.15
Vendola: "A sinistra spazio alla bella gioventù. Entro l'autunno nuovo soggetto"
qui
La Parata del Gay Pride si è svolta sabato 13 giugno per le vie di Roma
Giuseppe Civati ha aderito anche al Roma Pride 2015
delle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer, intersessuali.
vedi qui








MicroMega 2.6.15
Come rottamare Renzi in tre mosse
di Paolo Flores d’Arcais
qui

MicroMega 2.6.15
Festeggiare il 2 Giugno con un’Alleanza anti-Renzi
di Angel D’Orsi
qui






Rivista Studio 11.6.15
Contro Recalcati
Si stava meglio quando c'era Alberoni. I padri saranno anche evaporati, ma il Sorrentino della psicoanalisi è ovunque.
Di Andrea Minuz
qui
Gli Asini 11.6.15
L’ennesimo guru, Recalcati
di Gabriele Vitello
qui
ancora su Recalcati, dai "citati":


«La madre deve tentare di tenere insieme la cura particolareggiata per il figlio con il dono della sua assenza»
Repubblica.it 7.6.15
Recalcati e le madri: "Le loro mani ci salvano dal vuoto, il loro sorriso ci apre al mondo"
Lo psicanalista protagonista dell'assolo di RepIdee a Genova sulla figura della madre tra sfaccettature, contraddizioni, sensazioni e paure. "La maternità è un'esperienza complessa, fisica ed emotiva. Ma solo nella madre possiamo trovare la salvezza dal senso di vuoto"
di Piera Matteucci
si ringrazia Matteo Fago
l'immagine compare su il Fatto di domenica 7 giugno
FAHRENHEIT del 03/06/2015 - Massimo Recalcati, Le mani della madre, Feltrinelli
Massimo Recalcati Le mani della madre, Feltrinelli
la registrazione del podcast qui
 



LA GIORNATA DI STUDI ALL'UNIVERSITÀ DI FIRENZE
Pol.it 11.6.15
Psichiatria e mass media
Come tv e giornali raccontano la malattia mentale
di Simona Maggiorelli


il Foglio 12.6.15
Parla il cardinale Camillo Ruini
Salvare la chiesa dal pensiero unico
“Non possiamo rinunciare a dire la verità e testimoniarla con la nostra vita”
“Unioni civili e nozze gay? E’ vero: sono una sconfitta dell’umanità”
Dalle manifestazioni pro famiglia a Medjugorje.
“Pressioni per minare la famiglia, ma qui c’è ancora voglia di mobilitarsi”
intervista di Matteo Matzuzzi









il Foglio 12.6.15
I cristiani estinti. Londra come Mosul
La fine della cristianità in Inghilterra, non per colpa del califfo ma del secolarismo
Lo Spectator sull’“ultimo cristiano”. Ma i fedeli in Inghilterra non devono fuggire, svaniscono e basta
di Giulio Meotti

Barbadillo 12.6.15
Il caso. I quaderni neri di Heidegger manipolati: una falsificazione contro la cultura
di Renato de Robertis

il Venerdì di Repubblica 12.6.15
Lo strano destino delle ottime idee sepolte e riscoperte
di Silvia Bencivelli
Le Belle Addormentate sono teorie dimenticate che dopo decenni vengono citate di nuovo da tutti
Ecco il perché le loro storie sono istruttive
segnalazione di Andrea Sintini




Il Messaggero 14.6.15
L'Unità torna in edicola, Frulletti direttore
Il Pd sale al 20% della società editrice, fuori Veneziani
qui
il Fatto 13.6.15
L’Unità torna in edicola “entro il 30 giugno”. Sede a Roma, Frulletti direttore
Il quotidiano, che ha sospeso le pubblicazioni nell'agosto 2014, avrà 24 pagine e costerà 1,40 euro
Dopo il passo indietro di Guido Veneziani, la maggioranza della nuova società fa capo alla Piesse di Massimo Pessina e Guido Stefanelli
La Fondazione Eyu del Pd ha il 19,65%
qui
segnalazione di Francesco Maiorano
L’Huffington Post 9.6.15
L’Unità, Vladimiro Frulletti nuovo direttore responsabile
l "renzologo" direttore dell'Unità di Renzi
La firma nella notte
di Pietro Salvatori
qui




l'intervento di Micaela Quintavalle di lunedì 15 giugno
durante il sit-in in Campidoglio contro il sindaco Marino
è disponibile qui
si ringrazia Laura Trivelloni





il manifesto 13.6.15
Franco Piperno: «Io e Oreste fantasmi del Pd»
«Fare della nostra presenza casuale all'incontro della Coalizione sociale la prova cruciale della dipendenza di Landini dai sovversivi, svela un’idea cospirativa della politica. Matteo Renzi più che l’"amato" La Pira, ricorda Fanfani»
intervista di Claudio Dionesalvi
«ho potuto riflettere sulla mia seconda anima, quella di prete mancato o forse spretato, ma le mie prediche di oggi sono cambiate rispetto al passato perché ora penso che sia più facile cambiare le idee sul mondo che cambiare il mondo (...)
Io credo di non credere. Mi considero ateo e non sono neanche contento di esserlo, ma è così. In carcere ho notato, però, che le uniche persone capaci di dare sostegno ad una sofferenza senza scopo quale è la galera, sono preti e suore che fanno davvero onore alla loro religione. Persone che venivano a consolare i detenuti. Fra tutti ricordo Suor Teresilla che per 20 anni si è occupata dei detenuti e soprattutto di quelli di lunga permanenza»
Adnkronos 25 marzo (s.a.)
Franco Piperno: "Io un prete mancato, ma le mie prediche ora sono diverse"
qui
su Franco Piperno, una scheda qui
«COME I PIFFERI DI MONTAGNA...»
(...CHE VENNERO PER SUONARE E FURONO SUONATI !)
(da Dizionari.org)
La Stampa 16.6.15
La scomparsa sul territorio del vecchio Pci
di Luigi La Spina
La Stampa 16.6.15
Dai renziani alla minoranza
Sconfitta trasversale nel Pd
Battuti i candidati di tutte le correnti. I bersaniani lanciano l’allarme sull’Italicum Pesano il caso migranti e Mafia Capitale. Sulla scuola si va verso la fiducia in Aula
di Carlo Bertini
qui
Termometro politico 16.6.15
Civati bacchetta la minoranza Pd: “Su Casson la colpa è anche un po’ sua”
qui
si ringrazia Francesco Maiorano
SULLA STAMPA DI MERCOLEDI 10



«Grandi manovre sono in corso a sinistra. Maurizio Landini, che ha riunito nel fine settimana la sua “Coalizione sociale” replica duramente a Renzi che ha ironizzando sulla presenza di Scalzone e Piperno alla convention: "Quella di Renzi è una mascalzonata politica, hanno partecipato più di mille persone e 300 associazioni, dovrebbe avere più rispetto..."»
da Repubblica di oggi 
il manifesto 10.6.15
«Scalzone e Piperno non li conosco. Il genio di Firenze ci rispetti»
Landini replica a Renzi. Polemica sui due ex Potop presenti alla riunione della coalizione sociale. Il leader Fiom: non ha argomenti se si riduce a denigrare
di Daniela Preziosi
qui

martedì 9 giugno 2015

SULLA STAMPA DI MARTEDI 9

Ultim'ora:
Nella commissione Affari Costituzionali del Senato la maggioranza è stata battuta sulla riforma della scuola. A maggioranza, la commissione ha dato parere negativo

Repubblica.it 9.6.15
Landini: "Piperno? Da Renzi mascalzonata politica pura"
Il segretario della Fiom replica al premier. Al centro del botta e risposta, la presenza dei leader di Potere Operaio alla 'costituente' della Coalizione sociale. "Era un'assemblea aperta e poteva partecipare chiunque, io non li conosco", ha detto il sindacalista
qui 






Repubblica 9.6.15
Le frontiere interne
di Chiara Saraceno
qui
il Fatto 9.6.15
Salvini, i migranti e l’isola che non c’è
di Antonio Padellaro
qui

lunedì 8 giugno 2015

SULLA STAMPA DI LUNEDI 8

Corriere 8.6.15
Piperno e Scalzone nella platea di Landini
I compagni di strada di Potere operaio che sarebbe meglio perdere
di Maria Teresa Meli
qui
Corriere 8.6.15
Da Agnoletto a Parlato, poi Scalzone Il ritorno al passato di Landini
Rodotà carica la platea di Coalizione sociale
Il leader: paghiamo le tasse e vogliamo contare
di Andrea Garibaldi
qui

domenica 7 giugno 2015

SULLA STAMPA DI DOMENICA 7




Corriere 7.6.15
Associazioni, vendoliani ed ex 5 Stelle Il «non partito» di Landini si organizza
Coalizione sociale al via con sigle e gadget di sinistra. Il leader Fiom: decideremo cosa fare
di Andrea Garibaldi
qui 

sabato 6 giugno 2015

SULLA STAMPA DI SABATO 6

giovedi a Pagina 3, su Rai 3
Vittorio Giacopini ha segnalato l'intervista di Simona Maggiorelli
che appare sul numero di LEFT nelle edicole
La Stampa 6.6.15
Una mattina come tante
di Massimo Gramellini
qui

venerdì 5 giugno 2015

SULLA STAMPA DI VENERDI 5














Corriere 5.6.15
Mafia Capitale, imbarazzi e paure nel Pd sotto assedio
Orfini: «Siamo tranquillissimi». Il tentativo di scaricare sulla destra le responsabilità Correnti in subbuglio. La preoccupazione per gli sviluppi dell’inchiesta
di Monica Guerzoni
qui

giovedì 4 giugno 2015

SULLA STAMPA DI GIOVEDI 5
il Fatto 4.6.15
Maurizio Landini
“Jobs Act e scuola, Renzi ha perso Ora noi ci siamo ”
di Salvatore Cannavò
qui

La Stampa 4.6.15
Minoranza, patto al ristorante. Si prepara l’agguato sulla scuola
Bersani, Speranza e Gotor riuniti. Palazzo Madama sarà cruciale
qui



«Il “progetto” che qualcuno cerca ancora - "pudicamente" - di celare, adesso è del tutto chiaro. “Gesucristo” Vendola si ripropone di essere lui il padre fondatore del “nuovo soggetto” che contenda voti a Renzi, e si ripromette di restarne poi, comodamente dietro le quinte, il padre nobile e la onnipotente eminenza grigia...
Naturalmente il tutto non potrà che realizzarsi sulle sue posizioni “ideali” catto-bergoglian-comuniste, che infatti nessuno dei suoi partner nell’operazione contesta esplicitamente mai. Perché tragicamente, di solito (?), quelle posizioni (o, per meglio dire, quelle complicità) sono anche esattamente le sue proprie...»
Repubblica 4.6.15
Il leader di Sel
Vendola: “Subito il nuovo soggetto io posso fare un passo indietro”
Roma.Nichi Vendola annuncia: «Sono pronto a fare un passo indietro. Serve una classe dirigente nuova, giovane». Ma il leader di Sel chiede alla sinistra di fare in fretta, e creare un nuovo soggetto politico entro l’autunno. «Rivolgo un appello a tutti quelli che sono interessati al futuro della sinistra - spiega a margine della direzione del partito, a Roma - dobbiamo fare presto e bene. Non si tratta di fare una somma algebrica di cespugli o mettere insieme le schegge sconfitte della sinistra, si tratta di fare una grande operazione che ridia alla politica quel profumo di speranza perso da troppo tempo». Gli esempi sono sempre Syrizia, in Grecia, e Podemos, in Spagna. Gli interlocutori, il Pippo Civati di Possibile e la Coalizione Sociale di Maurizio Landini. La costruzione di una nuova soggettività politica - spiega ancora Vendola - ha bisogno di partire dalla realtà: la precarietà della vita, la solitudine delle persone, temi che ci chiedono la ricostruzione dal basso di reti che siano anche nuove forme di comunità ». Quel che serve, è un «soggetto del cambiamento che si oppone al liberismo, all’agenda di governo di Renzi, mettendo in campo un’agenda alternativa e competitiva».
«"Entro l'autunno un nuovo soggetto politico di sinistra”
“Civati l'ho sentito, lo sento e abbiamo deciso di continuarci a sentire, di continuarci a parlare. Questo è il momento in cui ciascun individuo e forza politica deve esprimere il massimo della generosità. Nessuno di noi è sufficiente”»
Adnkronos 3.6.15
Vendola: "A sinistra spazio alla bella gioventù. Entro l'autunno nuovo soggetto"
qui

mercoledì 3 giugno 2015

SULLA STAMPA DI MERCOLEDI 3
Stamattina a Radio3 Mondo su Radio 3 è stata intervistata Cecilia Strada
con riferimento all'intervista che ha rilasciato a LEFT sul numero adesso nelle edicole (qui)


martedì 2 giugno 2015

SULLA STAMPA DI MARTEDI 2

Nelle sette regioni che hanno votato ieri, il Pd di Matteo Renzi ha raccolto 2.040.207 voti (pari al solo 10,79% degli aventi diritto). Nel maggio del 2014, solo un anno fa, lo stesso Pd e nelle stesse sette regioni, aveva complessivamente raccolto 4.264.691 voti.
IN UN ANNO, IN QUELLE SETTE REGIONI, MATTEO RENZI HA PERSO DUNQUE 2.224.484 VOTI, CIOÉ HA DIMEZZATO LA SUA "DITTA".
Il dettaglio regione per regione, qui
 
il Fatto 2.6.15
Due milioni in fuga da Renzi
Aveva più voti il Pd di Bersani
La Ditta dell’ex segretario 5 anni fa aveva 1 milione di voti in più
Rispetto alle Politiche 2013: tanti saluti al 40,8%, si torna in “zona Ditta”
Il Pd perde su Europee, Politiche e pure sulle Regionali del 2013
Non solo, nelle sette regioni sta al 25% come con Bersani
di Fabrizio d’Esposito e Marco Palombi
qui
Corriere 2.6.15
I partiti perdono milioni di consensi
Tutti in calo, solo la Lega guadagna
L’Istituto Cattaneo e il confronto con le Europee. D’Alimonte: incidono le liste civiche
di Renato Benedetto
qui

lunedì 1 giugno 2015

SULLA STAMPA DI LUNEDI 1 GIUGNO
CI SCUSIAMO PER NON AVER AVUTO IL TEMPO
DI COMPLETARE LA SCELTA DELLE IMMAGINI PER LE SEGNALAZIONI DI OGGI


































domenica 31 maggio 2015

ALL'ATTENZIONE DELLE COMPAGNE E DEI COMPAGNI IN TOSCANA E IN LIGURIA:QUANDO CI SONO ELEZIONI MAI DIMENTICARSI DELLA PROPRIETÀ TRANSITIVA !



GoNews 23.5.15
Vendola in città per sostenere Tommaso Fattori:
“Anche in Toscana sta nascendo un nuovo laboratorio Politico”
qui

Repubblica.it 22.5.15
Vendola, "In Liguria con Pastorino un laboratorio per un nuovo soggetto politico"
qui
Liguria Oggi 22.5.15
Elezioni regionali . Vendola ‘lancia’ Pastorino:
“In Liguria nasce la nuova sinistra”
qui

Quotidiano Nazionale 22.5.15
Liguria, burrasca nel Pd. Civati e Fassina per il candidato di Sel. Serracchiani twitta: "Bertinotti2"
qui

SULLA STAMPA DI DOMENICA 31
 
 
 si ringrazia Giacomo Mutti


Il Papa elenca «tutti gli attentati alla sacralità della vita umana», li scandisce: «È attentato alla vita la piaga dell’aborto. È attentato alla vita lasciar morire i nostri fratelli sui barconi nel canale di Sicilia. È attentato alla vita la morte sul lavoro perché non si rispettano le minime condizioni di sicurezza. È attentato alla vita la morte per denutrizione. È attentato alla vita il terrorismo, la guerra, la violenza; ma anche l’eutanasia. Al contrario amare la vita è sempre prendersi cura dell’altro, volere il suo bene, coltivare e rispettare la sua dignità trascendente». dal Corriere di oggi

sabato 30 maggio 2015

SULLA STAMPA DI SABATO 30






il Fatto 30.5.15
Ecco chi è l’uomo che salverà l’Unità
Dopo la Serravalle con Penati e i lavori con Formigoni, Pessina vince l’appalto per il nosocomio di La Spezia
di Davide Vecchi
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il Fatto 30.5.15
Si volta pagina
Con Arpe un “Foglio” meno renziano
di Camilla Conti
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Vincenzo De Luca non è nell’elenco degli impresentabili della Commissione per la solita storia dell’abuso d’ufficio che  farà scattare  la legge Severino   appena eletto, ma per un caso  di concussione continuata, roba del 1998 per cui il  candidato governatore della Campania ha rinunciato alla prescrizione. Dunque secondo il Codice di autoregolamentazione che tutti i partiti, Pd compreso, hanno sottoscritto solo otto mesi fa, l’ex sindaco di Salerno  non è  più solo  ineleggibile, ma era pure incandidabile. E Renzi lo sapeva...
il Fatto 30.5.15
“De Luca è impresentabile” La bomba Bindi sul Pd. Renzi la lincia
Lei: “La chiarezza fa paura”
L’Antimafia, in base al Codice etico voluto da tutti gli schieramenti, divulga una lista di 16 invotabili alle Regionali per gravi vicende giudiziarie
C’è anche l’aspirante governatore Pd in Campania. Renziani furiosi.
Il premier: “La Commissione usata per regolare i conti nel partito”
di Paola Zanca
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venerdì 29 maggio 2015

SULLA STAMPA DI VENERDI 29

il Fatto 29.5.15
A 48 ore dal decisivo voto in Liguria, via libera ai lavori
La Spezia, l’ospedale elettorale: Renzi e Paita danno 165 milioni ai salvatori dell’Unità
La Pessina costruzioni, unica società in gara, è titolare dell’80% delle quote de “l’Unità”
Il governatore uscente Claudio Burlando: “E allora? Avremmo dovuto bloccare tutto solo perché sono gli editori del giornale?”
di Ferruccio Sansa
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Corriere 29.5.15
Il premier scommette sul 6 a 1. Ma ora teme Grillo e la Liguria
di Maria Teresa Meli
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La Stampa 29.5.15
Boschi mandata a rassicurare il Pd campano
di Marcello Sorgi
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il manifesto 29.5.15
Caso De Luca, il Pd cerca nuove exit strategy
di Adriana Pollice
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Corriere 29.5.15
La reputazione delle Regioni rischia di pesare sull’affluenza
di Massimo Franco
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Repubblica 29.5.15
Se cresce nelle urne l’onda anti-sistema
di Stefano Folli
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DA OGGI NELLE LIBRERIE:

Questo pomeriggio alla Libreria Ibs di Firenze
Umberto De Giovannangeli presenta “Medio Oriente in fiamme”
Ne dà notizia Repubblica qui
Giovanni Senatore, Ufficio stampa L’Asino d’oro

giovedì 28 maggio 2015

LA RASSEGNA DELLA STAMPA DI GIOVEDI 28 MAGGIO
È DISPONIBILE QUI DI SEGUITO











Sette del Corriere della Sera 22.5.15
Moving Boxes di Davide Zaccagnini ed. L’asino d’oro,
pp. 157, 12 euro, ebook 5,99 euro
qui
Paola Turco, Ufficio stampa L'Asino d'oro



il Fatto 23.5.15
Unità, Veneziani è indagato. Il cdr: “Faccia chiarezza”
“Chiarezza subito sul caso Veneziani”. Lo chiede il comitato di redazione de l’Unità, in una nota con la quale esprime “forte preoccupazione” per le ultime notizie di stampa sul nuovo editore del quotidiano fondato da Gramsci, Guido Veneziani. L’uomo che dovrebbe riportare in edicola l’Unità sarebbe indagato dalla procura di Asti per bancarotta fraudolenta e bancarotta semplice per le vicende relative alla stamperia piemontese Roto Alba. Il cdr è in agitazione: “All’editore chiediamo che venga fatta al più presto chiarezza su un fatto che se confermato sarebbe di estrema gravità – si legge nella nota –. La stessa chiarezza la chiediamo agli altri due soggetti della compagine societaria: al gruppo Ps e allo stes- so Pd (detentore del 5 per cento delle quote) che nei mesi passati ha giocato un ruolo di primo piano nella scelta e nel coinvolgimento dei diversi soci”. Dopo dieci mesi dalla chiusura, scrive il cdr, “sarebbe inaccettabile assistere a un ennesimo rinvio per vicende giudiziarie che nulla hanno a che fare con la storica testata. Sarebbe inaccettabile sia per i lettori che per i lavoratori. Essere azionista de l’Unità significa anche rispettare i valori fondamentali della legalità e del rispetto del lavoro”.
il Fatto 23.5.15
Soldi e debiti
La caccia al tesoro. Malloppo rosso

Così il governo Renzi punta al patrimonio della vecchia “Ditta”
Palazzo Chigi vuole accertare la consistenza del patrimonio messo al sicuro dall’ex tesoriere Sposetti così da ripianare il buco dell’Unità “storica”
L’Avvocatura dello Stato vuole ripianare i debiti della Presidenza del Consiglio con le banche grazie al patrimonio della Quercia
Tra circa 2400 immobili, palazzi di pregio e opere d’arte è stimato in una cifra vicina al mezzo miliardo
Il tesoriere dei Ds Ugo Sposetti lo negò al Pd
“Se sono gli stessi legali che hanno perso il ricorso sulle pensioni alla Consulta... dormiamo sonni tranquilli”
di Tommaso Rodano
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il Fatto 24.5.15
Unità, scaricato Veneziani. C’è (l’indebitato) Pessina
Il Pd ottiene la sostituzione dell’editore milanese indagato per il crac della sua tipografia
Il giornale tornerà in edicola entro il 30 giugno
di Salvatore Cannavò
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Corriere 24.5.15
«L’Unità», il passo indietro di Veneziani
Guido Veneziani si è dimesso dalla carica di presidente della società editrice de L’Unità e non è più l’azionista di maggioranza. È la conseguenza del rimescolamento di quote sociali avvenuto nel lungo consiglio di amministrazione di venerdì. Il controllo della società con un pacchetto dell’80% è passato alla Piesse (gruppo Pessina). La quota di Veneziani è scesa al 20%. Durante la riunione del Cda, definita «animata e sofferta», si è parlato del coinvolgimento di Veneziani nell’inchiesta per la bancarotta della stamperia Roto Alba. La società ha nominato Vladimiro Frulletti vicedirettore con l’incarico di portare il quotidiano in edicola entro il 30 giugno.

Repubblica 24.5.15
L’Unità torna in edicola entro il 30 giugno. I giornalisti: subito il direttore
Roma. La nuova promessa è che l’Unità tornerà in edicola entro il 30 giugno. Ma il cda della ricostituita società editrice ha già cambiato i suoi assetti: venerdì, a Firenze, Guido Veneziani - indagato dalla procura di Asti per bancarotta nella vicenda della stamperia Roto Alba - è sceso al 20 per cento delle azioni, mentre è salita all’80 la Piesse, società che fa capo a Guido Stefanelli, ad del gruppo Pessina. Stefanelli è anche l’amministratore delegato della nuova Unità, il cui presidente sarà Marco Mannozzi. Veneziani resta come consigliere con delega all’editoria, e a lui sono andati i ringraziamenti della società per il lavoro svolto finora «certi che saprà chiarire la vicenda in cui è stato coinvolto». Il cda ha poi nominato vicedirettore Vladimiro Frulletti, incaricandolo di riorganizzare il lavoro preparatorio della redazione. Dalla prossima settimana cominceranno quindi i colloqui con i dipendenti, ma il comitato di redazione chiede che prima di tutto, come di regola, venga nominato un direttore responsabile, e che sia presentato un piano editoriale. Solo il direttore infatti potrà «stabilire i criteri oggettivi e predeterminati per procedere alla selezione del personale».

La Stampa 24.5.15
Il governo alla guerra (con D’Alema) per accertare il patrimonio dei Ds
L’esecutivo accoglie un’interpellanza M5S: chiederemo conto per i debiti dell’Unità. L’ex premier coi suoi parla di due miliardi
di Jacopo Iacoboni
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SULLA STAMPA DIGIOVEDI 28

 Oggi, sul Corriere della sera:
































Corriere 28.5.15
Monsignor Paglia indagato per l’acquisto del castello di Narni
«Castello pagato con soldi della diocesi»
L’accusa: associazione a delinquere e truffa
Usati soldi della diocesi per l’operazione immobiliare
di Amalia De Simone - Fiorenza Sarzanini
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mercoledì 27 maggio 2015

SULLA STAMPA DI MERCOLEDI 27

Corriere 27.5.15
Il Papa ai francescani: il popolo ama l’umiltà
La «sfida» per i francescani è conservare l’amore del popolo, amore che si basa ed è «stato conquistato» con la loro «umiltà, povertà, mitezza». Il Papa lo ha detto nell’udienza ai partecipanti al capitolo generale dei Frati minori chiedendo ai francescani di vivere «con mitezza, mansuetudine e umiltà, con mezzi poveri, annunciando la pace e vivendo sobriamente, contenti di quanto ci è offerto», con «un impegno deciso nella trasparenza, nell’uso etico e solidale dei beni, in uno stile di sobrietà e di spogliazione», senza «spirito di mondanità» e attaccamento «ai beni e alle ricchezze del mondo». «Io vi dico — ha aggiunto a braccio — che il popolo vi ama».


il Fatto 27.5.15
Ragazzini rom e preti pedofili, il Vaticano non risponde ai pm
di Valeria Pacelli
qui

La Stampa 27.5.15
Video pedopornografici: prete arrestato ad Alassio
Nelle conversazioni online il salesiano si fingeva un manager americano
di Claudio Vimercati
qui

il Fatto 27.5.15
“Nozze gay: umanità sconfitta”
L’attacco della Santa Sede
qui