martedì 20 novembre 2018


LA RASSEGNA STAMPA INDIPENDENTE DI "SEGNALAZIONI"
LA TROVI TUTTI I GIORNI QUI DI SEGUITO
CON I "REPRINT" PIÙ RECENTI O AL MOMENTO SIGNIFICATIVI













LE GENERAZIONI MITOLOGICHE
Pasifae, con il Toro, generò Minotauro, Echidna, con Tifone. generò Sfinge, Maria di Nazaret con Dio (aka "Lo Spirito Santo") generò Gesù. Poi, da loro nacquero - in un'innumerabile mostruosa progenie, e fra i tantissimi altri - Paolo di Tarso, Spinoza, Hegel, Freud, Heidegger, Foucault ...
Rai 3 TG 3 Linea notte del 23 ottobre 2015
Colloquio con Maurizio Mannoni
Il sogno della farfalla 2.2017
Massimo Fagioli: «Capita che io dico: “Voglio che diventiate depressi”, ma intendo la depressione reattiva, quella che è legata al rapporto, è legata all’invidia, all’odio eccetera, in modo che si può analizzare, si può interpretare e passa. Mentre da sempre noi abbiamo sopra una cappa millenaria, a partire dal peccato originale, dal male radicale di Kant, dall’animalità del logos occidentale, dal nulla della mistica ebraica: quella di avere dentro un male, una carenza, con cui si nasce. Questo è il falso totale! Il male che viene è per il rapporto interumano, soprattutto del primo anno di vita in cui il rapporto non funziona».

Ventuno parole che prima non esistevano, Massimo Fagioli
Trasformazione Left 30 luglio 2016
«Avrei detto, obbedendo alla Bibbia, al logos occidentale, al male radicale, al nulla ebraico che l’essere umano nasce con l’istinto di morte, che sarebbe l’unica realtà del bambino che non ha imparato a parlare. E non è vero. L’essere umano nasce con la reazione alla luce che giunge sulla sostanza cerebrale della rétina che è pulsione che, senza tempo, è insieme alla creazione della vitalità e della capacità di immaginare».
...
Le ventuno parole vennero...

Affascinante, Massimo Fagioli 50.2016
Trasformazione Left 10 dicembre 2016

«Sono quattro le piaghe purulente della mente umana, credere al peccato originale, alla naturale animalità, al nulla esistente nell’intimo di ogni essere umano, al Male radicale. Vidi che erano termini verbali senza nessun rapporto con la realtà umana.Vidi che la mente aveva perduto il pensare quando non riusciva a rendere inesistente la realtà non materiale del corpo umano».




























IL «NULLA EBRAICO», IL «PECCATO ORIGINALE», IL «MALE RADICALE» DI KANT, L’ANIMALITÀ DEL «LOGOS».

A PROPOSITO DELLA USCITA SULLA "LETTURA" DEL CORRIERE DELL'ARTICOLO  DI DONATELLA DI CESARE SULLA PUBBLICAZIONE DEI «QUADERNI NERI» DI HEIDEGGER DOMENICA 4 NOVEMBRE 2018
Corriere La Lettura 4.11.18
L’inversione della colpa
Heidegger dopo Hitler
Esce il volume dei «Quaderni neri» scritto dal 1942 al 1948, nella eccellente traduzione di Alessandra Iadicicco.
H. dopo la sconfitta del nazismo nel 1945, continua a difendere i tedeschi e bolla come una vergogna mondiale la politica avviata dagli Alleati per rieducare il suo popolo ai valori democratici
di Donatella Di Cesare

qui

«Se dico nascita, dico la resistenza ed il rifiuto continuo della stupidità violenta di Freud e con lui il pensiero di Heidegger che non pensa che la nascita umana non è quella animale. Incomprensibile è come abbia potuto rifiutare, adolescente e studente di medicina, i “giganti” del pensiero umano».
Massimo Fagioli in Left 5 settembre 2015 “Cattiveria, pazzia follia”

«Ma il pensiero criminale di Heidegger dice: biologia come quella animale che fa il destino della nascita che non c’è. La memoria fantasia fa l’esistenza del corpo.
Torna, solitaria, la mano che scrive. Ricreazione del rapporto mostruoso del cervello con la luce che è realtà inanimata».
Massimo Fagioli in Left 29 agosto 2015 “Tempi di vita vissuta”
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«Tanti erano i gruppi di parole che, come nugoli di storni che oscuravano il sole parlavano di Heidegger.
Ricordo le parole: schizofrenico, antisemita e fervente nazista. Poi anche nazismo spirituale. Ricordo quando discutevano sulla ricerca della verità dell’accaduto nella storia con la parola: Vernichtung, annientamento. Ed io dissi: era annullamento dell’esistenza del corpo, è rendere non esistente la realtà materiale del mondo. Non era il misticismo che odia il corpo
(...)
Il pensiero di Heidegger sono parole non generate dal corpo. Il linguaggio articolato senza corpo umano porta la coscienza della veglia a vedere esistente soltanto il corpo e la coscienza. Era necessario rendere non esistente il corpo. Poi cercarono di modificare la realtà materiale del corpo per farlo diverso. Nazismo spirituale o meglio dissociazione mentale schizofrenica».
Massimo Fagioli in Left 12 dicembre 2015 “Scrittura è, come il volto, propria ed originale”











MARTIN HEIDEGGER: SEMPRE IN PRIMO PIANO IL NODO DELL'EGEMONIA DEL PENSATORE DI FRIBURGO SULLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA CHE È COME DIRE LA CENTRALITÀ DELLA QUESTIONE DELL'ANNULLAMENTO NELLA CULTURA OCCIDENTALE DEL NOVECENTO E QUINDI DELLA «FANTASIA DI SPARIZIONE», COME CERCHIAMO DI SOTTOLINEARE E DOCUMENTARE CON I NOSTRI «REPRINT»

il manifesto 8.11.18
Heidegger e il complicato abisso dei «Quaderni neri»
Il libro di Eugenio Mazzarella, edito da Neri Pozza, indaga il rifiuto della storia del pensatore e il nodo del rapporto con il regime nazista
di Alberto Giovanni Biuso

qui

I "REPRINT", OVVERO «SE LI CONOSCI LI EVITI»: LA LOTTA CONTINUA QUOTIDIANA CONTRO LE «QUATTRO PIAGHE» DELLE TEORIE STORICHE DOMINANTI E ALLE ORIGINI DELLA DEPRESSIONE

«Marzullo: Lei è un rivoluzionario?
Fagioli: Penso di si, anche se rispetto tutte le regole sociali, il Codice della strada, non ho mai avuto un incidente di macchina. Passo sempre col verde e non passo con il rosso, per questo poi mi ribello e combatto contro la stupidità del Sessantotto che fa la rivoluzione spaccando le vetrine. Non si fa la rivoluzione spaccando le vetrine»
Sottovoce del 10 ottobre 2005
l’intervista integrale è disponibile qui


Repubblica 17.11.18
Alle radici della crisi attuale
Quando Nietzsche seppellì l’Occidente
Come in biologia ogni civiltà è un organismo che nasce cresce e muore
E il canto del cigno della nostra ha un volto:quello del filosofo tedesco
I primi sintomi di malessere collettivo si ebbero a metà ’800, con le tesi di Feuerbach, Stirner e Marx
Ma fu l’autore della "Gaia scienza" e di "Ecce homo" a fare piazza pulita di fedi, sistemi, tradizioni e istituzioni
di Sossio Giametta

qui
A PROPOSITO DI NIETZSCHE: DAGLI ARCHIVI DI "SEGNALAZIONI":

Dal Corriere della sera al Manifesto
si riaccende il dibattito intorno
all’origine dell’essere umano
Gianfranco De Simone
Left  24 gennaio 2015

“Dissero: Das Unbewusste, l’inconoscibile. Ed io pensai a Schopenhauer che, dicevano, essere l’opposto dell’idealismo tedesco. Dicevano che Nietzsche era suo seguace ed erede che cercava un irrazionale che avrebbe fatto un uomo nuovo. Fu la rivolta contro la religione e la ragione.
1900: morì in un angolo del manicomio completamente pazzo”

 Massimo Fagioli,  Trasformazione
 Left 30 maggio 2015

La donna e l’identità della Sinistra.
Il No del popolo greco mette in gioco l’identità dell’Europa e della sinistra. Ma è necessario superare la razionalità del logos occidentale e del comunismo
Gianfranco De Simone
Left  18 luglio 2015













La Stampa 19.11.18 
Luis Sepúlveda
“Coraggio e fantasia: la sinistra deve ispirarsi a Gramsci”
intervista di Carlo Grande

qui
LUNEDI 19 SU "LA STAMPA" SEPULVEDA SI RIFERISCE «AL CORAGGIO E ALLA FANTASIA DI GRAMSCI»: VEDI SU LEFT N. 15 DEL 13 APRILE 2018 IL "QUOTE" PUBBLICATO AL PROPOSITO

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