martedì 1 luglio 2003

l'Aupi, il sindacato degli psicologi, sa come

il Mattino di Napoli 1.7.03
Parola di psicologi: il mondo si cambia con i buoni rapporti
Fabrizio Coscia

Le «buone relazioni» - quelle sane, basate sulla stima, l'empatia, l'affettuosità - possono cambiare il mondo? Per rispondere a questa domanda l'Aupi (il sindacato degli psicologi), in occasione del IV Congresso Regionale, ha organizzato un insolito convegno-festa, per una serata da passare all'insegna della riflessione culturale, ma soprattutto dello star bene insieme, tra amici e colleghi, nello scenario estivo e mondano dell'arenile di Bagnoli. «Le relazioni sono per lo psicologo come il bisturi per il chirurgo - ha detto Raffaele Felaco, segretario Aupi Campania -. Per questo abbiamo voluto organizzare una serata amicale, invitando tutti gli psicologi "vivi" di Napoli, per dedicarci allo star bene insieme. Perché essere psicologi comporta anche la responsabilità di saper costruire nella realtà buone relazioni».
Al dibattito, intitolato «Cultura, informazione e costruzione di realtà», hanno partecipato Teresa Armato, Assessore alla Cultura della Regione Campania, Angela Cortese, Assessore alle Politiche formative della Provincia di Napoli, la giornalista Titti Marrone e Claudio Zullo, segretario Aupi Campania. Si è parlato della necessità di costruire, da parte degli psicologi, una cultura basata sull'attenzione alla complessità della persona , ma anche del ruolo dei mass-media nella costruzione di realtà e dell'esigenza di recuperare, nel vivere politico, la dimensione dell'interiorità e dell'eticità come tensione normativa; e infine del contributo fondamentale delle istituzioni nell'affermazione di una cultura dello star bene insieme. E proprio dalle istituzioni è venuta una proposta concreta: l'assessore Armato si è impegnata ha organizzare entro la fine dell'anno una giornata dedicata alla cultura del benessere e delle buone relazioni, per «definire luoghi e tempi» della progettazione.
Dopo il dibattito, il cocktail-party: buffet e musica live, con i gruppi «Edoné», rock-band di giovanissimi e «Continuiamo a farci del male», generazione di morettiani. Infine, per gli irriducibili delle buone relazioni, discoteca da mezzanotte a seguire.
Tra gli invitati c'erano il prof. Attilio Bianchi, i dottori Francesco Tancredi e Francesco Testa, gli avvocati Fabrizia Bagnati, Maria Giuseppina Cheff e Alina Pastore, il magistrato Maria Teresa Rotondano. Nutrita, naturalmente, la schiera degli psicologici. Oltre agli organizzatori, Zullo e Felaco, c'erano Federica Cirino Pomicino, Francesco Pellecchia, Michele Lepore, Lucia Sarno, Marisa D'Arrigo, Annamaria Scapicchio, e tanti altri.