venerdì 25 novembre 2005

CITATI AL LUNEDÌ

In ordine di uscita. Per leggere gli articoli qui sotto indicati solo con i loro titoli: cliccaci sopra

l'Unità 21.11.05
Il volo breve di Michelstaedter
di Folco Portinari


Liberazione 20.11.05
Prosegue la riflessione maschile iniziata su "Liberazione" Perché gli uomini uccidono le donne?
Lo so perché non l'ho ancora fatto
Pino Ferraro


Corriere della Sera 19.11.05
Sansonetti
«Bertinotti concede troppo alla Chiesa»


Liberazione 18.11.05
Le ragioni
di Bertinotti (ma anche una critica)
Concordato e 8 per mille
Piero Sansonetti


Apcom 18.11.05
ROSA NEL PUGNO
BERTINOTTI: RECIPROCI CURIOSITA' E RISPETTO
Una forza radica-socialista interessante per l'Italia


RaiDue 17.11.05
"Confronti"
trasmissione TV con Fausto Bertinotti e Sergio Romano
la trasmissione è ancora visibile cliccando sul seguente indirizzo:
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/list_content.srv?id=811

(una segnalazione di Teresa Colombo)

Corriere della Sera - 17.11.05
Bertinotti: «Concordato e 8 per mille non vanno cambiati»
Intervista di Paolo Conti


TV&TV 11.10.2005
http://tvetv.blog.excite.it/archive/month/200510
Quando appare la siglata luna di Sottovoce, Massimo Fagioli polverizza l'inutile dottoressa Laurelli e il... fotografo Nanni Moretti!

Simpaticissimo, affascinante, dirompente -consulente "clamoroso" di set cinematografici di spessore- sguscia con smagliante e personalissimo sorriso e grande gestualità della mobilissima mano destra, occhi pungenti espressivi tra la solita rete marzulliana predisposta però a maglie larghe...

Nell'edizione appena vista -non escludo possano esservene di successive o precedenti, con ritocchi al montaggio, aggiustamenti o marzulliani furbi rifacimenti- sono state esibite, come spesso accade, insignificanti, scarse e brutte foto dell'album personale dello psichiatra. Ma... che ne sappiamo? potrebbe averne portate molte,e qualcuna anche significativa e bella... Una l'abbiamo intravista e abbiamo imprecato contro la fretta e superficialità marzulliane: era una foto del set de La condanna di Marco Bellocchio, film profondo, di notevole valore, che meriterebbe molti approfondimenti...
Massimo Fagioli ha abolito da trent'anni le analisi individuali ("L'analisi individuale è una truffa!"). Fa soltanto analisi collettive... "Non si guarisce con l'analisi individuale".
(gipo, Milano)

NOTE.- 1.-Bisogna aggiungere, a onor del vero, che il confronto tra cotanto personaggio e la quasi inerme dott. Laurelli era impari... Marzullo ha anche tentato di "avvertire" la sua collaboratrice del rischioso cliente che le toccava in sorte l'altra notte: Che notte, quella notte! E che botte,e che ossa rotte! Ne fece Fagioli di crude e di cotte! Insomma, fu persino simpatico nel segnalarle il pericolo.Ma Fagioli aprì subito il fuoco sull'attività interpretativa della Malcapitata. Quell'interpretazione non serviva a nulla,era irrilevante dal punto di vista scientifico e inservibile a livello terapeutico. La Laurelli capì che non era il caso di aprire un contenzioso a livello di dottrina. Fece un rapido,disperato volteggio dottrinario per difendere un minimo l'onorabilità del suo sapere specialistico, dopo di che spostò con una certa abilità il discorso sul piano "mass-mediatico". L'osservazione aveva un certo fondamento. Affermò grosso modo -la Laurelli- che prima del suo Avvento le masse erano abituate a considerare i Sogni soltanto materia, oggetto della classica Smorfia, manuale per il Gioco del Lotto. Il suo lavoro invece aveva,per così dire, introdotto una certa vulgata analisi simbolica... Fagioli non accettò minimamente questo "riduzionismo laurelliano" servito alle masse nel binario oscuro, morto e obbligato del Marzullo. I Sogni richiedono Ben Altro.I ferri del mestiere sono in mano a Massimo Fagioli, dentro gli acconci spazi scientifici, reali e metaforici, esposti ai venti,ai tormenti e ai serpenti [Il corsivo è mio (N.d.R.)]. Ovviamente non se ne parlava nemmeno di fornire alla Laurelli uno straccetto di sogno, un sognino diciamo, un bisognino un quasi-sogno da dormi-veglia. Non rimaneva che raccogliere i cocci. Del resto a Nanni Moretti era andata persino peggio... (gipo)


1.- Massimo Fagioli, psichiatra, in Google. 2.- mawivideo. 3.- Il coraggio delle immagini. 4.- Massimo Fagioli e Il diavolo in corpo, in Google. 5.- Marco Bellocchio. Cfr. Religione, politica e psichiatria. 6.- Massimo Fagioli a Sottovoce, in Google. 6.1.- Massimo Fagioli in Tv,in Google. 7.- Cfr.Il sogno della farfalla. 8.- G.Marzullo, prima maniera. 8.2.- G.Marzullo,varie "ed" eventuali...
by remohomer @ 16:44 [category:: Analisi collettiva, analisi di gruppo]

giovedì 24 novembre 2005

articoli di giovedì 24 novembre 2005

per leggere gli articoli clicca sui titoli

iperattività papista /1
ricevuto da Paola Botta
Corriere della Sera 24.11.05

Su «Le Monde»
«Ruini - Don Camillo, eminenza grigia»


iperattività papista /2
Corriere della Sera 24.11.05
Il Capo dei vescovi
Ruini: l’etica privata? Ognuno agisce come crede


iperattività papista /3
La Stampa 24 Novembre 2005

Diplomazia al lavoro sul viaggio del papa
Bush fa leva sui cattolici per indebolire il «nemico»
Maurizio Molinari, da New York


crimini cattolici
il manifesto 24.11.05
I forzati al battesimo
Storie negate In un libro la conversione forzata degli ebrei da parte della chiesa cattolica
Grazia Pagnotta


Bertinotti...? /1
Il Messaggero 24.11.05
Bertinotti: D’Alema al Quirinale? Candidabile


Bertinotti...? /2
Corriere della Sera 24.11.05
Il leader prc
Bertinotti: al Colle candidabile D’Alema E io alla Camera


Bertinotti /3
l'Unità 24 Novembre 2005
Il libro
Ne «Il ragazzo con la maglietta a strisce» il segretario di Rc racconta il suo privato. E la difficoltà di rispondere alla domanda: cosa vuol dire essere comunisti oggi?
I ricordi di Fausto Bertinotti: dal cavallo a dondolo all’Avanti come abbecedario
Simone Collini


Bertinotti /4
emilianet.it 24.11.05
In libreria "Il ragazzo con la maglietta a striscie"
Fausto Bertinotti parla della sua vita in una conversazione con la regista Wilma Labate


Bertinotti...? /5
Il Giornale 24.11.05
Rifondazione all’Unione: «Basta attaccare sempre la Chiesa»
Emanuela Fontana


postdemocristiani
La Stampa 24.11.05
Sono iniziate nella Quercia le grandi manovre per la segreteria
Il debole, il giovane, il forte: tre ipotesi per il dopo-Fassino
Se l’Unione vincesse il leader dovrà scegliere


De Felice...?
l'Unità 24 Novembre 2005

De Felice di destra? No, marxista e antifascista
di Pasquale Chessa


marxismo?
il manifesto 24.11.05

Convegni
Nuovi percorsi fra i marxismi italiani
Il pensiero di Marx nel nostro paese in una giornata di studi a Bergamo
Tommaso Redolfi Riva


anoressia
il manifesto 24.11.05
Nemiche del cibo affamate di identità
Alberto Luchetti


La Repubblica Salute 24.11.05
Freud, cocaina, anoressia, depressione...


Repubblica Salute 24.11.05
Psicoterapia di qualità
Ordine dei Medici e degli Psicologi concordi sulla formazione e sui diritti degli utenti
di Maurizio Mottola


Rodotà
Repubblica 21.11.05

Se l'embrione è più importante di una donna
Stefano Rodotà

articoli di martedì 22 e di mercoledì 23 novembre 2005

per leggere gli articoli clicca sui titoli

Oriente
Le Monde diplomatique

Una movimentata storia sino-indiana
M.B.


Oriente
Le Monde diplomatique
Una Diplomazia asimmetrica
La Cina scompagina l'ordine mondiale
Martine Bulard


postdemocristiani: si salvi chi può
Corriere della Sera 23.11.05

«Non ci cancellerete». Nei Ds nasce il club socialista


Vaticano
Corriere della Sera 23.11.05

L’agenzia «Adista» anticipa il documento sui seminari che sarà reso pubblico il 29. «Escluso anche chi sostiene la cultura omosessuale»
«I gay non possono diventare preti» Ecco le regole del Vaticano
L’accoglienza: tali persone devono essere accolte con rispetto e delicatezza
Luigi Accattoli


Capezzone
Apcom 23.11.05

Capezzone:

su divieto ai preti gay, un atto di violenza ideologica
E' atto anticristiano, crudele e senza carità

Bertinotti
Apcom 23.11.05
Aborto
Bertinotti: difendo la 194 ma non attacco la Chiesa
"Non si può essere anticlericali ogni giorno"


Aborto e preti
La Stampa 23.11.05

La Curia: «il modo giusto per arrivare alla piena applicazione della 194»
Cattolici nei consultori: i volontari si mobilitano
Patto tra associazioni con il placet di Vaticano e Cei
Giacomo Galeazzi


Aborto e preti /2
Apcom 23.11.05
Ru486
"Famiglia cristiana": pillola inventata per dare la morte
"Contro l'aborto chimico necessaria una solidarietà concreta"


Bertinotti su Israele
Corriere della Sera 23.11.05
Bertinotti: «Sì, è coraggioso ma unilaterale»
Il segretario di Rifondazione critica la sinistra riformista. «Però ora Israele è un Paese normale»
Gianna Fregonara


«Libération»
Corriere della Sera 23.11.05
Da due giorni il quotidiano parigino è in sciopero: contestato lo storico direttore
Conflitto generazionale a «Libération»


Inquisizione cattolica
La Stampa 23.11.05

I processi della caccia alle streghe


"coccole"?
Corriere della Sera 22.11.05
Lo proverebbe la concentrazione di alcuni ormoni ipofisari
Il cervello ha bisogno di coccole
Uno studio americano ribadisce l'importanza delle «coccole» per un buono sviluppo cerebrale dei piccoli. Fondamentali i primi anni


Tv
Corriere della Sera 22.11.05
Anche i comportamenti sociali e le relazioni interesonali sono condizionate
Adolescenti sempre più videodipendenti
Raddoppiata in cinque anni la quota di teenager che passa più di tre ore al giorno davanti al video. Obesità la prima consuguenze


Aids: gli uomini contagiano le donne inconsapevoli
Corriere della Sera 22.11.05

La percezione della «curabilità» tra le cause della recrudescenza
Aids: sempre più infezioni tra eterosessuali
Presentato a Roma il rapporto delle Nazioni Unite sulla malattia provocata dal virus Hiv. Riprende il contagio in Europa


Corriere della Sera 23.11.05
A dieta (e senza ansia) con l’ipnosi La terapia di Freud cambia volto
Usa, nuova vita per la pratica nata negli anni Cinquanta
Fotografato il cervello per dimostrare come può funzionare
Adriana Bazzi


Adnkronos 23.11.05
Salute:
Disturbi ossessivo-compulsivi per due persone su cento


il manifesto 23.11.05
Immagini dal fronte della follia
Al Palazzo Magnani di Reggio Emilia, cinquecento scatti per documentare l'incontro tra psichiatria e fotografia, dai primi del secolo scorso ai nostri giorni
Ir. Al.


il manifesto 23.11.05
Obiettivo puntato sul manicomio
Irene Alison


il manifesto 22.11.03
Una collezione di grandi scatti


Il manifesto 22.11.05
Un filosofo tra Spinoza e Marx


il manifesto 22.11.03
Stato e moltitudine
Il convegno di Bologna su Baruch Spinoza


il manifesto 22.11.05
Alle frontiere dell'apartheid
Cittadini negati
Un'intervista con il filosofo Etienne Balibar
Roberto Ciccarelli


Corriere della Sera 23.11.05
La madre di Cogne rifiuta la perizia: meglio in galera da innocente. Ma la Corte andrà avanti comunque
La Franzoni: Samuele c’è, penso di avere tre figli
Cristina Marrone


ricevuto da Paola Botta
Corriere della Sera 22.11.05
L'operazione è partita da una denuncia del Telefono Arcobaleno
Pedofili via web, perquisito istituto religioso


La Stampa, 22.11.05
Più rispetto per le donne
di Chiara Saraceno

martedì 22 novembre 2005

la scultura blu

una informazione ricevuta da Giovanni Velli:

la scultura blu è stata posta il 17 novembre 2005 all'interno del cortile della Facoltà di Lingue Orientali dell'Università di Roma "La Sapienza" in via Principe Amedeo 184.
Il luogo è pubblico.

alcune foto della scultura blù
posta al centro del grande cortile
- liberamente visitabile -
della Facoltà di Studi Orientali dell'Università "La Sapienza"
in via Principe Amedeo 184, a Roma
sono visibili nel sito di Claudio Corvino, al seguente indirizzo:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=17453&idd=3492

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il Convegno di Foggia

si è svolto sabato scorso a Foggia il convegno
"Rapporto uomo donna. Ricerca sugli aspetti storici e sociali"

la locandina, la presentazione ed il programma del Convegno sono disponibili a questo indirizzo:
http://www.unifg.it/ev_mnf/051119_uomodonna/default.asp

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articoli da domenica 20 a martedì 22 novembre 2005

per leggere gli articoli clicca sui titoli

AprileOnLine, 22.11.05
Gli spagnoli e i privilegi della Chiesa


AprileOnLine, 22.11.05
Anticlericalismo ottocentesco
Renzo Butazzi


il manifesto, 20.11.05
Ma Frankenstein è impotente
Ida Dominijanni


il manifesto, 20.11.05
Indietro tutta
Rossana Rossanda


il manifesto, 20.11.05
Eccoci vescovizzati
Alessandro Robecchi


La Stampa – TuttoLibri, 19.11.05
Keats: una ribellione assoluta, metafisica, all’Inghilterra bigotta
Fazi ripercorre la breve esistenza del poeta romantico che volle sulla lapide: «Qui giace un uomo il cui nome fu scritto sull’acqua»
Mario Baudino


ANSA, 21.11.05
Gb: Stupri, colpa anche delle donne
Secondo studio in alcune circostanze la donna è responsabile


ANSA, 21.11.05
Cannabis pericolosa per psicosi
Dati forniti da una ricerca condotta in Australia


ANSA, 21.11.05
In Italia, depressi 800mila giovani
Il fenomeno è in crescita, Associazione docenti cattolici


Le Scienze, 18.11.05
Donne e umorismo
I cervelli di uomini e donne reagiscono in modo diverso alle barzellette

Corriere della Sera, 21.11.05
Le decisioni della Corte d'assise d'appello di Torino. Nuova udienza lunedì
Nuova perizia psichiatrica per la Franzoni
Accolta anche la richiesta della difesa di procedere a un nuovo interrogatorio dell'imputata. Che dice: «Voglio solo la verità»


Liberazione, 20.11.05
Il premier a colloquio con Benedetto XVI insieme al "tutor" Gianni Letta. Non era mai capitato un faccia a faccia a tre. Visita di un'ora e mezza in Vaticano
Concordato tra Berlusconi e Papa
Fulvio Fania


Liberazione, 20.11.05
Ru486, sarà usata in Emilia-Romagna


Liberazione, 20.11.05
Si è tornata a riunire a Roma la Camera di consultazione permanente della sinistra radicale
Asor Rosa: trovare una convergenza sul programma
Castalda Musacchio

lunedì 21 novembre 2005

Paolo Fiori Nastro su "Avvenimenti"

Avvenimenti adesso in edicola:
In fuga dall’Università

Aumenta il consumo di psicofarmaci. Mentre, nelle università, l’organicismo blocca la ricerca.
di Paolo Fiori Nastro*

Descrivere cosa succede nel mondo della ricerca psichiatrica vuol dire confrontarsi con questioni complesse, insidiose e di difficile soluzione. Tante sono le domande e poche le certezze. Intanto partiamo dai dati concreti: le statistiche indicano che la malattia mentale affligge circa il 2,5-3 per cento della popolazione. 500mila sono le persone che in Italia soffrono di schizofrenia mentre in Europa sono circa 18 milioni le persone che soffrono di depressione e questa malattia che nel 1999 occupava il quinto posto tra le malattie disabilitanti si ritiene che nel 2020 salirà al secondo posto, superata solo dalle malattie cerebrovascolari. I dati appena riportati rendono ragione del fatto che la ricerca psichiatrica venga considerata uno dei terreni in cui è necessario investire maggiormente in risorse sia umane che economiche. Ancora qualche numero riguardo l’uso degli psicofarmaci: in Italia ogni 100 abitanti vengono vendute 128 confezioni di benzodiazepine (meglio note come ansiolitici e ipnotici), 50 confezioni di antidepressivi e 20 di antipsicotici (farmaci utili nelle malattie più gravi come la schizofrenia). E ancora: negli ultimi 2 anni le prescrizioni di cosiddetti stabilizzatori dell’umore (una volta utilizzati solo nella psicosi maniaco depressiva) è aumentato di ben 5 volte. Ma va detto anche che, a differenza di quanto è accaduto con altre terapie farmacologiche in cui la scoperta del farmaco capace di agire sulla causa ha contribuito a debellare malattie che erano state fino a quel momento mortali, in psichiatria l’uso degli psicofarmaci, pur avendo contribuito a trasformare le forme dell’assistenza (ad esempio la chiusura dei manicomi), non ha minimamente inciso sul numero di malati che quotidianamente si rivolgono ai centri pubblici e privati chiedendo una cura per la loro sofferenza.
Un altro dato su cui è opportuno soffermare l’attenzione: pressoché quotidianamente leggiamo di persone che del tutto inspiegabilmente compiono delitti efferati che ci lasciano sbigottiti per la loro ferocia e attoniti per la loro incomprensibilità. Quasi sempre gli autori di questi delitti erano in cura da uno psichiatra o erano stati visitati in un’epoca di poco antecedente al delitto. Su 712 delitti commessi sul territorio nazionale 88 sono opera di malati di mente, ma questo numero è sicuramente approssimato per difetto dal momento che molti autori di omicidi vengono considerati capaci di intendere e volere e per questo classificati come sani di mente anche se, in realtà, non lo sono. L’esistenza di questi delitti, oltre a quanto abbiamo sottolineato in precedenza, obbliga a riflessioni profonde sulla natura umana, sulla sua sanità e sulla sua malattia, sulle strade lungo le quali ci si ammala e sui percorsi attraverso i quali si possa guarire, ma soprattutto sulla possibilità di studio e conoscenza della mente degli uomini. La scarsa inclinazione del mondo accademico a rompere certe regole ormai consolidate fa sì che la ricerca universitaria fedele fin dalle sue origini ad una impostazione organicista ha cercato e continua ottusamente a cercare un’oggettività assai lontana dalla vera esperienza clinica. Fuori dal mondo accademico invece, in una condizione di totale libertà da schemi prefissati, si sono sviluppate ricerche assolutamente originali come quella dello psichiatra Massimo Fagioli. Da ormai 30 anni Fagioli, all’interno dei seminari di analisi collettiva, coniugando una rigorosa prassi terapeutica con lo studio della realtà umana non cosciente, è riuscito a portare avanti una decisiva ricerca di conoscenza della mente umana. E’ da esperienze come questa che dobbiamo trarre le basi per le ricerche future attraverso le quali rispondere agli infiniti interrogativi che la realtà umana continuamente pone a chi la vuole studiare e conoscere.

* docente di psichiatria all’Università La Sapienza di Roma


La Redazione di Avvenimenti comunica:


è in edicola il nuovo numero di Avvenimenti, con un dossier sulla libertà di ricerca, con interventi di Margherita Hack, Silvio Garattini, Paolo Fiori Nastro, Demetrio Neri, Daniele Capezzone e un report dal convegno di Bruxelles, organizzato al Parlamento Europeo da l'Associazione Luca Coscioni e dallo Sdi-Radicali

tre articoli da "Avvenimenti", adesso in edicola

ricevuti dalla Redazione:

Avvenimenti 17.11.05
Non metteteci in croce
«Sto nell'Unione ma difendo la legge Biagi e la laicità dello Stato». Parla il segretario dei Radicali Daniele Capezzone.
di Marco Romani


Avvenimenti 17.11.05
speciale Eclisse di scienza

La Genesi al posto di Darwin? La Bibbia come testo scientifico è una cosa che non sta né in cielo né in terra», dice l'astrofisica Margherita Hack
di Federico Tulli


Avvenimenti 17.11.05
HELLO DOLLY

Staminali e donazione terapeutica. Inghilterra, Belgio e Andalusia le punte avanzate della ricerca. Ma a Bruxelles i conservatori gli fanno guerra
di Simona Maggiorelli


per leggerli clicca sul titolo

articoli di lunedì 21 novembre 2005

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Le Scienze 20.11.2005
I neonati e lo sguardo degli adulti
Scoperte nuove prove dell'importanza degli occhi nelle interazioni sociali


crimini cattolici
Corriere della Sera 21.11.05
Chiesa e pedofilia: il nuovo caso
Scandalo in Brasile, i diari dei preti pedofili
Denunce, arresti, 1.700 sacerdoti responsabili di cattiva condotta sessuale
Virginia Piccolillo


Corriere della Sera 21.11.05
La richiesta del segretario dell'Udc Cesa
«Legge sull'aborto, serve una commissione»
Il ministro Storace: «Mi sembra una buona idea ma è meglio la difesa della vita». Capezzone: «Non prendiamoci in giro»
Margherita De Bac


Corriere della Sera 21.11.05
Capitalismo e comunismo
Ci vorrà molto tempo, forse un secolo, prima che la Cina abbia un governo democratico come quello americano. Ma questo non significa che, all’interno del suo sistema politico, non possa replicare i risultati del sistema politico americano
L’America ha bisogno di Pechino
L’Islam è sempre più diffidente verso l’Occidente ma può crescere prendendo il gigante asiatico come modello.
Kishore Mahbubani


Corriere della Sera 21.11.05
Pensatori quasi tutti maschi e in fuga dal matrimonio
A.To.


La Stampa 21.11.05
Televisione. La tragedia è diventata un palcoscenico mediatico
A Cogne la fabbrica dell’audience
Paolo Martini


l'Unità 21.11.05
Da Porta Pia a Ruini, la lunga storia degli sconfinamenti tra Chiesa e Stato
di Wladimiro Settimelli


l'Unità 21.11.05
Il volo breve di Michelstaedter
di Folco Portinari


l'Unità 21.11.05
Parlare di etica sui banchi di scuola
Luigi Cancrini


Liberation.fr lundi 21 novembre 2005
Quatre chercheurs débattent pour «Libération» de ces trois semaines de violence.
Quelle crise des banlieues?
Par Pierre ROSANVALLON et Jean-Pierre LE GOFF et Emmanuel TODD et Eric MAURIN

domenica 20 novembre 2005

una lettera, sul sito di "Liberazione", che fa riferimento agli articoli di Giulia Ingrao

Liberazione 15.11.05
http://www.liberazione.it/lettere.asp?from=11
Uomini geneticamente portatori di violenza? Non ne sono convinta.

Seguo con interesse il tema del rapporto uomo-donna, ormai divenuto dibattito, considerato il botta e risposta degli articoli che da giorni animano le pagine del vostro giornale. Mi pare che l'argomento sia stato dapprima preso "alla larga" affrontando in genere il tema della natura umana: se sia o no irrimediabilmente malvagia. Poi, quello splendido articolo del 30 ottobre scritto da Giulia Ingrao, ha fatto luce e ha indirizzato la riflessione verso una ricerca più profonda. Una bellissima provocazione che che a mio avviso andrebbe raccolta e sviscerata proprio ora che il dibattito si concentra sull'identità maschile in rapporto a quella femminile. Sì perché ancora mi pare che non si arriivi al vero cuore dell'argomento. Ancora si resta al largo. Da quello che ho letto fino ad oggi, attraverso le dieci testimonianze maschili e dall'ultimo articolo di Lea Melandri (nonché da quello precedente, sempre a firma della Melandri, in cui di fatto si dichiarava impossibile una dialettica autentica tra i due sessi) pare che gli uomini siano condannati "geneticamente" ad essere portatori di violenza. Sinceramente... non convince. Le cronache riportano anche molti casi di donne che uccidono i propri figli. Allora si potrebbe dire che le donne, una volta che diventino madri, sono "geneticamente" condannate a diventare assassine? No. Direi che in ogni caso, siano uomini o donne, alla base di questi atti di violenza c'è qualcosa che con la genetica ho idea non c'entri affatto. Che sia invece una alterazione del pensiero, degli affetti, del contatto con la realtà umana? Mi piacerebbe leggere presto, su Liberazione, un approfondimento. E sarei felice di leggere il pensiero della signora Ingrao in proposito.

Lettera firmata
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articoli di domenica 20 novembre 2005

per leggere gli articoli clicca sui titoli

Corriere della Sera 20.11.05
Le nuove teorie della psichiatra che analizza i legami tra ansia e arte
Gelosia e voglia di distruggere: ecco la «sindrome del David»
Studio sulle reazioni dei turisti davanti al capolavoro
Marco Gasperetti


Tempo Medico 20.11.05
Diagnosi di depressione semplificata
Tre sole domande per discriminare i pazienti a rischio
di Monica Oldani - Tempo Medico n. 802


Apcom 20.11.05
Aborto
Villetti: nel mirino è la Legge 194
"Quello è l'obbiettivo di Ruini e Storace"


Repubblica 20.11.05
Lo stato laico in salsa vaticana
Eugenio Scalfari


Repubblica 20.11.05
"Eia, eia, alalà", il rito collettivo nell'Italia delle braccia tese
Filippo Ceccarelli


Repubblica 20.11.05
L'ossessione marziale
Nello Aiello


Repubblica, Roma 19.11.05
Sanità
La manifestazione di cento pazienti al Sandro Pertini: "Rivogliamo la nostra terapeuta"
Depressione, protesta dei malati
Wanda Cuseo


Repubblica 19.11.05
La ricerca, in un laboratorio californiano, ha prolungato la capacità di sopravvivenza. "Ora sappiamo come rallentare i danni genetici"
Dalle cellule il segreto dell'immortalità
Un genetista italiano: così un organismo vive sei volte più a lungo
Enrico Franceschini


Repubblica 16.11.05
Lo spirito nero di Stalin
Massimo L. Salvadori

sabato 19 novembre 2005

articoli di sabato 19 novembre 2005

per leggere gli articoli clicca sui titoli

Corriere della Sera 19.11.05
Sansonetti
«Bertinotti concede troppo alla Chiesa»


Corriere della Sera 19.11.05
Lo Stato Etico
Sgradito ai Laici
di Sergio Luzzatto

Corriere della Sera 19.11.05
Asor Rosa, i ds e le minestrine di Berlinguer
Francesco Verderami


Corriere della Sera 19.11.05
Capezzone
«D’accordo, sul Concordato no a diktat»
«Sono sulla stessa linea di Boselli»
R. Zuc.


Corriere della Sera 19.11.05
«Gli embrioni congelati anche alle donne single»
Il Comitato di bioetica sull’adottabilità di trentamila organismi. Storace: valuteremo
Margherita De Bac


l'Unità 19.11.05
Freud e la morte «Preferisco vivere»
di Marco Dolcetta


La Stampa Tuttolibri 19.11.05
Se perdi la ragione ti ritrovi a coltivare imposture e miracoli
Augusto Viano difende, in questi tempi così prolifici di atei devoti, la lezione laica dell’Illuminismo, e invita a tornare a una storia delle idee come demistificazione
Giuseppe Ricuperati


l'Unità 19.11.05
Il dolore, la morte, la dignità
di Luigi Manconi


Apcom 19.11.05
Laicità
Bertinotti: la condanna del giudice Tosti esprime intolleranza
Va raccolta sua proposta di esporre anche la Menorah


Apcom 29.22.05
Concordato
Pannella: Bertinotti ha una "linea pretogliattiana"


il manifesto 19.11.05
Santo partito
Andrea Colombo


l'Unità 19.11.05
Reggio, immagini dalla follia
In una grande mostra gli scatti dei principali fotografi che hanno
documentato «i matti». Ma si riflette soprattutto sui manicomi
di Stefano Morselli/ Reggio Emilia


Corriere della Sera 19.11.05
La missione asiatica di George W. Bush
Usa-Cina, un'alba di guerra fredda
di Franco Venturini

Corriere della Sera 19.11.05
Storia della III guerra mondiale
Gli Stati Uniti contro la Cina. Strategie, pericoli e alleanze nello scontro dei giganti del XXI secolo
di Robert D. Kaplan

Corriere della Sera 19.11.05
Bush scopre in Cina i limiti della distensione
Il regime ha incassato l’ingresso nella Wto. Ora insegue i sogni di superpotenza globale
Ennio Caretto


Corriere della Sera 19.11.05
«Pechino non ha ancora deciso il proprio futuro»
Maurizio Caprara

da "l'Unità" del 17 novembre

una segnalazione di Simona Maggiorelli:

L'Unità del 17 novembre 2005, pag. 27
Niente imbarazzi: ricordate la fecondazione assistita?
di Lanfranco Turci


per leggere l'articolo clicca sul titolo
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agenzie: le dichiarazioni di Fausto Bertinotti

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venerdì 18 novembre 2005

articoli di giovedì 17 e venerdì 18 novembre 2005

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segnalato da Roberto Martina:
L'Espresso in edicola
Freud? È caduto dal lettino
La psicoanalisi non è sufficiente per spiegare il senso della vita. Un nuovo, provocatorio libro del filosofo Umberto Galimberti
di Stefania Rossini


segnalato da Francesca Testa:
Il Mattino 18.11.05
"La Cassazione ritiene che la psichiatria sia in preda da anni ad una crisi di identità"
Cogne, l’ombra della nevrosi dietro la perizia
di Gigi Di Fiore


segnalato da Roberto Martina:
Repubblica 18.11.05
L'oncologo parla del suo nuovo libro e attacca i diktat del Vaticano su aborto e pacs
Veronesi difende l'eutanasia
"Morire è un diritto fondamentale"
"I vescovi vogliono cambiare la legge 194, fermiamoli
Lo Stato deve reagire e dire alla Chiesa di rispettare i confini"
di Dario Crest-Dina


ilcassetto.it 18.11.05
Terni
Cultura (comunista) d’acciaio… spinta dall’idrogeno

di Pino Di Maula


Il manifesto.it 17.11.05
Potenza di un pensiero. Il convegno di Bologna su Spinoza


Il manifesto.it 17.11.05
Il principio della resistenza
Quell'irresistibile resistenza al dominio che segna la vita degli uomini e donne in società e che comunque nutre l'organizzazione statale. Pubblichiamo la relazione che l'autore presenterà in un incontro internazionale dedicato all'opera di Spinoza
di Laurent Bove


Il manifesto.it 17.11.05
Paul Roazen, l'autore di "Fratello animale", fu presente al nostro convegno di Napoli 1996 al Mercadante.
È morto Paul Roazen


segnalato da Paolo Izzo
Corriere della Sera - 17.11.05
Bertinotti: «Concordato e 8 per mille non vanno cambiati»
Intervista di Paolo Conti


una segnalazione di Fabio Palumbo
sul sito www.diamocideltu.net, gestito dal Prc, ci sono commenti su questa intervista


Liberazione 18.11.05
Le ragioni
di Bertinotti (ma anche una critica)
Concordato e 8 per mille
Piero Sansonetti

una lettera, dal sito di "Liberazione"

Alla chiesa non resta che inutilmente ribellarsi alla propria lenta agonia

Da sempre il pensiero religioso condanna l’uomo a vivere fuori dalla storia, in un immutabile destino di sofferenza e alienazione; da sempre tenta di annullare il progresso, la scienza, la contraccezione; da sempre, l’esistenza di una sessualità umana diversa da quella animale, (unicamente finalizzata alla procreazione); da sempre, la donna e la libera scelta alla maternità.
Il cardinale Ruini dichiara che ‘La RU-486 sopprime vita umana innocente’. Violenza e dissociazione mi sembra animino queste parole. Ci paiono inconciliabili i termini ‘sopprime’ e ‘vita umana’, in quanto ciò risulterebbe in evidente contrasto col nostro codice penale. Ci paiono inconciliabili i termini ‘vita umana’ e ‘innocente’, non certamente per il nostro ateo codice interpretativo, piuttosto per quello che sottende il pensiero cattolico. Secondo il quale, appunto, l’uomo non nasce affatto ‘innocente’, ma colpevole di un male metastorico, insanabile, esistenziale.
Forse l‘uomo, dopo millenni, si avvia a riappropriarsi della storia e alla chiesa non resta che inutilmente ribellarsi alla propria lenta agonia.
“La storiografia religiosa è il pensiero del processo che narra dell’eterna vittoria della storia sul divino”, E. De Martino.
Paola da Roma

una lettera a "Liberazione"
citata al seminario del mercoledì

Donne
ABORTISCO QUINDI UCCIDO?

Caro Direttore, scrivo per segnalare una vicenda a dir poco sconcertante. Questa notte (lunedi 14, ndr) guardavo la trasmissione Porta a Porta che si occupava del caso Cogne. Gli astanti si interrogavano sulle cause che possono spingere alcune madri ad uccidere i propri figli, quando interveniva la giornalista Barbara Palombelli la quale sosteneva che nessuno può sapere cosa alberga nella mente delle donne e che le stesse iniziano a violentare i propri figli sin dall'utero, visto che ci sono donne che ricorrono a dieci, quindici aborti. Per Barbara Palombelli, quindi, le donne che abortiscono sono sullo stesso piano delle donne (malate) che uccidono i propri figli. Quindi per lei tutte le donne sono assassine, visto che potenzialmente tutte potrebbero nel corso della loro vita ricorrere all'aborto, che ricordiamolo è previsto da una legge dello Stato. Anche questa, a mio avviso è violenza sulle donne. Una violenza che non posso non definire di stampo fascista o, scusate, clerico-fascista.

Daniele De Perto via e-mail

Capezzone ribadisce e precisa

«le tre streghe, Massimo Fagioli, Giulia Ingrao, l'obbligo di essere esseri umani...»

Fantapolitica? Intervista a tutto campo al segretario del Partito radicale Daniele Capezzone
di Pino Di Maula

alcuni stralci:
«(...)
Per non esporsi troppo si usa definirla “fantapolitica”. Ma sa tanto di pretattica partitocratica. Sono scenari buttati là per esplorare disponibilità di potenziali alleati e relativo consenso elettorale. Terreno quanto mai propizio alle tre streghe. Non le donne bruciate dai cristiani e neppure quelle evocate nelle moderne fiction televisive o in storiche manifestazioni delle femministe bensì, per usare l’ “efficacissimo” linguaggio psicoanalitico esaltato e, contestualmente, “incriminato” durante l’ultimo congresso radicale (per punzecchiare Fausto Bertinotti): “invidia odio e bramosia”. Escono nel cuor della campagna elettorale nelle vesti di star della restaurazione. Sono loro le protagoniste del neo fecondato (artificialmente) partito democratico o democristiano che dir si voglia. Le fattucchiere capaci di preparare misture velenose sarebbero - stando allo sfottò di moda nelle comunità scientifiche romane più attente alle evoluzioni sociali - Prodi, Rutelli e Fassino. Con Follini al momento in panchina. Ma disposto a far squadra se convocato dal “mister”. D’Oltretevere. (Si discute sull’opportunità di fare regolare l’incontro dalle guardie svizzere). Con un tridente così c’è comunque poco da fare.
(...)
Ma torniamo alla politica nazionale. Sempre più contigua, per dirla con un vecchio slogan, al personale. “Voglio”. «Intelligentissima ed efficacissima» per Capezzone l’idea della campagna del segretario di Rifondazione durante le Primarie aperte, a luglio, nella libreria Amore e Psiche, specializzata nella ricerca sulla realtà umana. Idea (che Capezzone attribuisce al noto psichiatra romano Massimo Fagioli) demagogica e irresponsabile «perché il centrosinistra – a suo dire – la prima cosa che deve fare al governo è una Finanziaria dolorosissima come quella di Amato del ’93 per far fronte alla voragine nei conti pubblici (almeno il doppio consentito dai parametri europei) che lascerà il centrodestra.

Ma prima dei numeri vengono le parole. Ha seguito il dibattito culturale di Liberazione sulla violenza dei maschi contro le donne o l’altro ispirato da Giulia Ingrao contro i falsi laici? «Da militante politico preferisco centrare le discussioni sugli obiettivi», chiosa il combattente radicale che aggiunge: «Io mi preoccupo che le donne italiane non restino le uniche a non poter usare l’Ru486». No dunque alle dispute teoriche, sì ai sodalizi per difendere i “diritti”. Dopodiché «ognuno – conclude – si tiene i libri che preferisce». Ma così, direbbe forse l’autore di Istinto di morte e conoscenza, non c’è l’obbligo di essere esseri umani. Cosa cui sembra invece tenere molto chi riempie gli scaffali con nuovi fondamenti teorici per la sinistra. E’ fantapolitica?
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